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Visualizza versione completa : Il Vaticano si oppone alla depenalizzazione dell'omosessualtà



Elendil_1
01-12-2008, 16.11.49
La Francia ha di recente proposto all'ONU una mozione per la depenalizzazione universale dell'omosessualità, che ahinoi in molti paesi è illegale.
La Chiesa Cattolica ha ben pensato di dare parere contrario a tale mozione. La risibile motivazione è che se tale mozione passasse i paese che non riconoscono le unioni omosessuali potrebbero essere... discriminati.
La discriminazione degli omosessuali quindi è accettabile, mentre la discriminazione di chi li discrimina no. Cristallino.

link: Depenalizzazione dell'omosessualità No del Vaticano alla proposta Onu - esteri - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/vaticano-omosessualita/vaticano-omosessualita.html)

Maharet
01-12-2008, 16.13.20
Oo


...

funker
01-12-2008, 16.20.17
Stanno cagando fuori dal vaso da troppi millenni.

:|

Namuris
01-12-2008, 16.23.09
"Per esempio - ha detto l'arcivescovo all'agenzia cattolica I-Media - gli Stati che non riconoscono l'unione tra persone dello stesso sesso come "matrimonio" verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni".

Una scusa più scarsa facevano fatica a trovarla :asd:

Faustroll
01-12-2008, 16.40.12
Più che altro non potevano dire quello che pensano? Nel caso del diritto all'aborto sono stati chiarissimi ("Questa è la barbarie moderna che, dal di dentro, ci porta a smantellare le nostre società") e non credo che la motivazione reale circa le coppie omosessuali sia molto diversa.

MarcoLaBestia
01-12-2008, 16.59.53
Faust, il problema è alla radice: loro non ammettono ke ci siano rapporti sessuali extra matrimoniali, quindi per loro l'omosessualità tecnicamente non esiste. :asd:

zombie_chicken
01-12-2008, 17.03.41
che palle.

che palle che le prese di posizione mentecatte di personaggi dal peso politico nullo (come può essere l'osservatore vaticano all'onu) mi vengano continuamente sbattute in faccia come se fossero autorevoli voci da ascoltare e ponderare ai fini del dibattito politico. ma chi cazzo se ne importa, dico io.

DIAZE
01-12-2008, 17.04.59
Faust, il problema è alla radice: loro non ammettono ke ci siano rapporti sessuali extra matrimoniali, quindi per loro l'omosessualità tecnicamente non esiste.
E soprattutto lo sperma deve essere "depositato" solo nel suo ricettacolo naturale (che è la vagina) e non disperso altrove :teach:

hellspawn85
01-12-2008, 17.07.00
Diaze, prima o poi finisci al fresco :sisi:

DIAZE
01-12-2008, 17.12.01
Ci sono già...potresti raggiungermi anche tu vista la tua sparata sulla cucina cinese

:asd:

Giggio93
01-12-2008, 17.15.40
E soprattutto lo sperma deve essere "depositato" solo nel suo ricettacolo naturale (che è la vagina) e non disperso altrove :teach:

quindi l'eiaculazione notturna è peccato :sisi:

sara_bleeckerst
01-12-2008, 17.16.50
ah, il vaticano! che esilarante esempio del folklore italiano :sisi:

DIAZE
01-12-2008, 17.24.16
quindi l'eiaculazione notturna è peccato :sisi:
Se accompagnata da pensieri peccaminosi e toccatine direi proprio di si.

aries
01-12-2008, 17.28.43
Non una gran mossa.

Di0
01-12-2008, 17.29.22
Every sperm is sacred.

Capisco il punto del Vaticano, ma la scusa ha del paraculo, ma del paraculo, ma del paraculo, che si sente la puzza da San Pietro a qui.
Comunque non fa una piega, la stessa motivazione si può applicare all'abolizione dello schiavismo ed in effetti succede: gli stati dove la schiavitù è legale, sono stati discriminati e hanno ricevuto pressioni affinché la togliessero. E' un bene che qualcuno con un cuore grande pensi anche agli stati del terzo mondo, meno importanti e potenti, altrimenti chissà che pretese assurde arriveremmo ad accampare col tempo. Non c'è più religione.
Meno male.

destino
01-12-2008, 17.57.57
il vaticano invece ha dato il via libera alla depenalizzazione della pedofilia?

hellspawn85
01-12-2008, 17.59.15
Ci sono già...potresti raggiungermi anche tu vista la tua sparata sulla cucina cinese

:asd:

io sono così, non guardo in faccia a nessuno, etc. etc.

funker
01-12-2008, 18.07.45
Non una gran mossa.
Io direi una mossa bigotta, stupida e offensiva.

Il fatto che tu creda in Dio non ti obbliga necessariamente a credere nell'istituzione che ufficialmente lo promuove.

Mister X
01-12-2008, 18.26.15
Il fatto che tu creda in Dio non ti obbliga necessariamente a credere nell'istituzione che ufficialmente lo promuove.
You got the point. Ti assicuro che ciò che dici è vero per molte persone, anche se si impegnano tanto all'ufficio stampa della CEI per far credere il contrario.

sara_bleeckerst
01-12-2008, 18.45.34
sì ma se uno è cattolico, deve anche accettare le regole della chiesa cattolica, altrimenti non si è cattolici :asd:

non è che mi faccio le regole a cazzo di cane e poi dico di essere cattolico, a costruirsi ognuno la propria religione, ci siam buoni tutti

Eowyn.
01-12-2008, 18.56.22
Io direi una mossa bigotta, stupida e offensiva.

Il fatto che tu creda in Dio non ti obbliga necessariamente a credere nell'istituzione che ufficialmente lo promuove.:birra:


E' una posizione INDIFENDIBILE. Da qualsiasi punto di vista la guardi un essere umano dotato di buon senso (e sottolineo solo il misero buon senso, non intelligenza, giustizia, ecc.) è indifendibile.
[inutile dire che non oso immaginare i commenti di mia zia a riguardo :rolleyes:]


sì ma se uno è cattolico, deve anche accettare le regole della chiesa cattolica, altrimenti non si è cattolici
non è che mi faccio le regole a cazzo di cane e poi dico di essere cattolico, a costruirsi ognuno la propria religione, ci siam buoni tutti
Credo che Funk volesse sottolineare la differenza fra "credente" e "cattolico". Poi credere in Dio, credere in Gesù Cristo, seguire gli insegnamenti del Vangelo e sbattertene delle varie Chiese.

Mischa
01-12-2008, 19.16.07
Io sono sinceramente lieto che la chiesa spari svalvolate ogni tre per due in qualsiasi cosa: più ne spara, più male si fa.

Mia moto
01-12-2008, 19.41.50
E', per l'appunto, una presa di posizione indifendibile. :)
C'è un'enorme differenza tra essere contrari ai matrimoni gay e opporsi alla depenalizzazione dell'omosessualità in quanto tale. Resto come possano essere cascati così banalmente su questa cosa.
Perfettamente d'accordo sull'aborto, invece.

aries
01-12-2008, 19.46.21
In effetti io sono un pessimo cattolico (ma le cose che contesto sono ben altre e non ho voglia di discuterne qui).

Ho scritto che non è una gran mossa perché non lo è principalmente dal punto di vista dell'immagine. Si ritorce contro la Chiesa e non fa altro che far passare più gente a favore della causa, sponsorizzandola pure a gratis. Specie perché la motivazione è veramente debole. Tra l'altro la posizione della Chiesa nei confronti degli omosessuali è abbastanza esplicita e la condivido in buona parte.

tomkk
01-12-2008, 19.54.53
Io direi una mossa bigotta, stupida e offensiva.

Il fatto che tu creda in Dio non ti obbliga necessariamente a credere nell'istituzione che ufficialmente lo promuove.

soprattutto se quell istituzione ormai professa tutto il contrario di quello che dovrebbe essere il suo messaggio

Mia moto
01-12-2008, 19.58.12
Ho scritto che non è una gran mossa perché non lo è principalmente dal punto di vista dell'immagine. Si ritorce contro la Chiesa e non fa altro che far passare più gente a favore della causa, sponsorizzandola pure a gratis. Specie perché la motivazione è veramente debole. Tra l'altro la posizione della Chiesa nei confronti degli omosessuali è abbastanza esplicita e la condivido in buona parte.

L'hanno fatta sulla base di un calcolo, tra l'altro come per il testamento biologico (prima no adesso sì). Non va bene.
Se anche pensi che quello del gay sia intrinsecamente sbagliato come atteggiamento, non puoi per questo punirlo. Non è come un pedofilo, non fa male a nessuno a comportarsi così. Non è nemmeno come un drogato, perché scientificamentye non puoi affermare che si sta rovinando la vita. Puoi semmai essere contrario ad esaltare quel comportamento, a conferirgli diritti aggiuntivi.
Mi sembra lapalissiano. :|

aries
01-12-2008, 20.02.41
soprattutto se quell istituzione ormai professa tutto il contrario di quello che dovrebbe essere il suo messaggio

Taci se non sai di cosa stai parlando.

Shagrath_Infernus
01-12-2008, 20.23.00
Credo che Funk volesse sottolineare la differenza fra "credente" e "cattolico". Poi credere in Dio, credere in Gesù Cristo, seguire gli insegnamenti del Vangelo e sbattertene delle varie Chiese.

Uhm, la questione non mi sembra così semplice. Credente è una parola generica, può riferirsi ad un seguace di qualsiasi religione. Cattolico è un'altra parola ed ha un altro peso. Si può sicuramente essere credenti senza essere cattolici ed ovviamente si può essere cattolici anche in manera ragionevole e non bigotta, cosa che più di ogni altra suscita in me ammirazione.:)

tomkk
01-12-2008, 21.02.37
Taci se non sai di cosa stai parlando.

perchè tu sei convinto che ci sia una continuità tra la linea seguita dal vaticano e ciò che viene riportato nei vangeli °o°

Eowyn.
01-12-2008, 21.32.28
Ho scritto che non è una gran mossa perché non lo è principalmente dal punto di vista dell'immagine. Si ritorce contro la Chiesa e non fa altro che far passare più gente a favore della causa, sponsorizzandola pure a gratis. La questione è, a mio avviso, drammatica. Un'istituzione religiosa si oppone alla depenalizzazione di quello che non è un reato (il che, in alcuni Stati, equivale ad abolire la pena di morte per l'accusa di sodomia, mica cazzi!!) e tu...
Tu mi parli di immagine e sponsorizzazione.
Non ho parole.

aries
02-12-2008, 00.01.37
La questione è, a mio avviso, drammatica. Un'istituzione religiosa si oppone alla depenalizzazione di quello che non è un reato (il che, in alcuni Stati, equivale ad abolire la pena di morte per l'accusa di sodomia, mica cazzi!!) e tu...
Tu mi parli di immagine e sponsorizzazione.
Non ho parole.


E' scontro tra Onu e Vaticano. La Santa Sede boccia, con decisione, il progetto di una depenalizzazione universale dell'omosessualità. Un' iniziativa presa dalla presidenza di turno francese dell'Unione europea, e accolta da tutti i 27 Paesi della Ue.

Magari ho letto male io, ma qui ci vedo scritto che la decisione è già stata presa e che la Chiesa si è definita contraria (per motivi deboli, a mio avviso, ma non inconsistenti, rivolti più alle conseguenze "politiche" che ad altro). L'Italia stessa ha già firmato, la proposta non mi sembra a rischio e ho commentato il fatto da un punto di vista politico, dando per scontato quello che ho letto. Non sono mancate poi precisazioni sul fatto che non si volesse difendere la pena di morte per gli omosessuali. Si chiama politica e l'immagine (intesa come percezione che dai di te alle persone a cui ti rivolgi) è parte della questione. Vuoi la frasina buonista o il "anche io ho amici gay" che fa tanto correttezza?

Di0
02-12-2008, 00.13.23
La questione è, a mio avviso, drammatica. Un'istituzione religiosa si oppone alla depenalizzazione di quello che non è un reato (il che, in alcuni Stati, equivale ad abolire la pena di morte per l'accusa di sodomia, mica cazzi!!) e tu...
Tu mi parli di immagine e sponsorizzazione.
Non ho parole.

In questo caso ha perfettamene ragione Aries.
Il vaticano non si è espresso in quanto autorità religiosa retrograda e codina, quale è, ma in quanto stato sovrano di fronte alla corte dell'onu, come è suo diritto.
Non ha parlato una religione, ma, al contrario, una nazione di caproni intolleranti, che probabilmente passano le loro giornate a rimpiangere tanti simpatici usi e costumi medievali e ad adorare i metodi così efficaci di Khomeyini, del quale operato sono certamente diretti estimatori. Sono solo dei rappresentanti politici che hanno preso una delle posizioni più arretrate e ottuse che si potesse immaginare, ma fortunatamente tutto questo non ha a che vedere con la religione.
Le chicche a carattere religioso le conservano per l'Italia, mica per l'ONU. :asd:

Così, tanto per far capire che comunque non stiamo parlando di buffetti, rimproveri e qualche discriminazione estemporanea:

Nel mondo sono circa un'ottantina i paesi che hanno leggi che puniscono gli atti sessuali con persone del proprio sesso. La pena capitale è prevista in Mauritania, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Yemen, Sudan, Iran, Afghanistan, Nigeria, Somalia. Il carcere a vita, invece, è previsto in India, Pakistan, Birmania, Guyana (l'unico Stato latinoamericano dove l'omosessualità è reato), Sierra Leone, Uganda, Tanzania, Bangladesh, Barbados.

Ma condanne e punizioni sonno ampiamente diffuse in molte zone del mondo. E non solo il carcere ma anche i lavori forzati. In Guinea Bissau, per esempio. Oppure l'Angola e il Mozambico. Ed ancora multe e pene cosidette "più lievi" (come qualche anno di carcere). Si passa dai 14 del Malawi, ai 20 della Malesia, ai dieci della Maldive.

Altro aspetto da segnalare è che sono molti i paesi che considerano reato la sola prostituzione maschile: Kenia, Lesotho, Swaziland, Uganda, Zambia, Zimbabwe, Baharain, Maldive, Territori della Palestina, Turkmenistan, Uzbekistan, Grenada, Giamaica, Kiribati, Nauru, Palau, Papua Nuova Guinea, Tonga, Tuvalu, Guyana.
(fonte (http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/scheda-omossessualita/scheda-omossessualita.html))
Altrimenti sembra che si stia parlando di dettagli "marginali", come potrebbero essere PACS e leggi simili, mentre qui si parla di pena di morte e tortura.
Come poi faccia tale Padre Federico Lombardi a dire che non si vuole difendere la pena di morte per gli omosessuali, quando di fatto, opponendosi a tale risoluzione, è in parte ciò che il vaticano ha tentato di fare (ed è innegabile), resta un mistero della fede.

Mister X
02-12-2008, 00.15.37
sì ma se uno è cattolico, deve anche accettare le regole della chiesa cattolica, altrimenti non si è cattolici :asd:


Vero, ma uno può essere cristiano senza essere cattolico.

aries
02-12-2008, 00.21.18
... ed essere cattolici non vuol dire essere automi. Si rispettano regole "ufficiali" ma ciascuno ha la sua testolina, eh. E se per un cristiano è normale convivere con IL dubbio, figuratevi per queste cose.

A me sembra che abbiate una concezione del cattolicesimo abbastanza slegata dalla realtà. Come il genio di prima che "professa tutto il contrario di quello che dovrebbe essere il suo messaggio", come se la Chiesa fosse solo Vaticano, anelli d'oro e intrighi alla Dan Brown. Fatti un giretto per il mondo a vedere cosa fa la tua Chiesa, che qua sembri Giacobbo.

3Deimos
02-12-2008, 01.48.36
La Chiesa...ah ah ah, ma c'è ancora qualcuno che sta a sentire le loro cagate strumentalizzate a favore del falso "bene comune"?

DIAZE
02-12-2008, 07.14.25
Evidentemente si, qualcuno le ascolta e mi sembra veramente stupido definirle "cagate".
Liberissimi di non condividerle, stigmatizzarle (io stesso e molti altri lo hanno espresso in questo e in altri topic) ma prendere per il culo chi "ci crede", oltre che essere un comportamento puerile, è da stupidi.



Io stesso credo a molte delle "cagate" che professa la chiesa però non per questo ho il prosciutto negli occhi.


;)

tomkk
02-12-2008, 09.11.57
... ed essere cattolici non vuol dire essere automi. Si rispettano regole "ufficiali" ma ciascuno ha la sua testolina, eh. E se per un cristiano è normale convivere con IL dubbio, figuratevi per queste cose.

A me sembra che abbiate una concezione del cattolicesimo abbastanza slegata dalla realtà. Come il genio di prima che "professa tutto il contrario di quello che dovrebbe essere il suo messaggio", come se la Chiesa fosse solo Vaticano, anelli d'oro e intrighi alla Dan Brown. Fatti un giretto per il mondo a vedere cosa fa la tua Chiesa, che qua sembri Giacobbo.

tato guarda che io intendevo l'istituzione vaticano .... sono consapevole anche io che la chiesa è composta anche da preti e missionari che si fanno un culo tanto , o da persone che sono profondamente impegnate nel sociale . Ma non venirmi a dire che trovi coerente con il messaggio di Cristo il fatto che certi alti prelati girino in limousine e carichi di ori dalla testa ai piedi .... ( o se lo trovi riportamene un solo passaggio nel nuovo testamento ).

:tsk:

Per il resto sono anche d'accordo con te , non necessariamente essere buoni cristiani significa non pensare con la propria testa ....

Cocitu
02-12-2008, 09.44.38
Evidentemente si, qualcuno le ascolta e mi sembra veramente stupido definirle "cagate".
Liberissimi di non condividerle, stigmatizzarle (io stesso e molti altri lo hanno espresso in questo e in altri topic) ma prendere per il culo chi "ci crede", oltre che essere un comportamento puerile, è da stupidi.



Io stesso credo a molte delle "cagate" che professa la chiesa però non per questo ho il prosciutto negli occhi.


;)

un'altra di quelle volte che mi rubi le parole di bocca:D

io credo in Dio, in Cristo e nella sua parola, ma non a tutto ciò che viene dai tonacati

la dignità umana, viene sempre prima di tutto, e anche delle scelte che uno fa rispetto alla sua sfera sessuale.

Ognuno è padrone del suo buco del culo. cit

tomkk
02-12-2008, 09.51.03
un'altra di quelle volte che mi rubi le parole di bocca:D

io credo in Dio, in Cristo e nella sua parola, ma non a tutto ciò che viene dai tonacati

la dignità umana, viene sempre prima di tutto, e anche delle scelte che uno fa rispetto alla sua sfera sessuale.

Ognuno è padrone del suo buco del culo. cit

infatti , la chiesa è in primis un aggregazione di uomini , e in quanto tale non sfugge alle regole generali che caratterizzano tali "associazioni" quali il fatto che ci siano uomini virtuosi , buoni , stronzi , caritatevoli, opportunisti , criminali ....ecc ecc

destino
02-12-2008, 09.51.45
cmq non siete cattolici a sto punto, siete molto + vicini al pensiero evangelico.

tomkk
02-12-2008, 09.53.32
cmq non siete cattolici a sto punto, siete molto + vicini al pensiero evangelico.

io mi reputo un seguace di Onan :asd:

Cocitu
02-12-2008, 09.55.53
cmq non siete cattolici a sto punto, siete molto + vicino al pensiero evangelico.


io sono un cattolico e tale mi considero.
Ma sono anche consapevole, imho, che di Dio ne esista solo uno, e che le differenziazioni siano solo ed esclusivamente frutto delle diverse interpretazioni che l'uomo le ha dato nel corso dei secoli.

Lo dimostra il fatto che molte regole religiose, pur appartenendo a religioni fortemente in contrasto, siano simili tra loro.

Cocitu
02-12-2008, 09.57.58
io mi reputo un seguace di Onan :asd:

sai quale era il suo peccato?

non era la masturbazione, ma solo il coitus interruptus.
Solo che la chiesa ne ha dato un'interpretazione differente per apèplicarla sul popolino

destino
02-12-2008, 10.01.11
io sono un cattolico e tale mi considero.
Ma sono anche consapevole, imho, che di Dio ne esista solo uno, e che le differenziazioni siano solo ed esclusivamente frutto delle diverse interpretazioni che l'uomo le ha dato nel corso dei secoli.

Lo dimostra il fatto che molte regole religiose, pur appartenendo a religioni fortemente in contrasto, siano simili tra loro.

e allora se sei un cattolico devi anche ricordarti che i dettami della chiesa vanno seguiti, visto che per i cattolici il papa è il vicario di cristo in terra, quindi se il papa dice che arbortire è peccato e che lo stesso lo è il sesso prima del matrimonio, dovresti seguire la sua guida morale e non fare di testa tua.
Altrimenti è semplice seguire solo quello che ci conviene.

tomkk
02-12-2008, 10.03.17
sai quale era il suo peccato?

non era la masturbazione, ma solo il coitus interruptus.
Solo che la chiesa ne ha dato un'interpretazione differente per apèplicarla sul popolino

maledetto hai distrutto in un secondo la mia fede :|


:asd:


eeehi ma mi sono accorto adesso che ho passato i mille messaggi :cool: :asd:

Cocitu
02-12-2008, 10.21.11
e allora se sei un cattolico devi anche ricordarti che i dettami della chiesa vanno seguiti, visto che per i cattolici il papa è il vicario di cristo in terra, quindi se il papa dice che arbortire è peccato e che lo stesso lo è il sesso prima del matrimonio, dovresti seguire la sua guida morale e non fare di testa tua.
Altrimenti è semplice seguire solo quello che ci conviene.

Il vicario di Cristo, è un uomo, e come tale è fallibile come tale.

Abortire è peccato, ma è qualche cosa che attiene alla sfera personale, a mio parere non deve essere lo stato a vietare un tale comportamento, per quanto peccaminoso e abominevole.

Il sesso, prima e fuori dal matrimonio, a mio parere, e peccaminoso solo se è fatto senza amore.

Io ho convissuto con mia moglie per 10 anni prima di sposarci, e di certo non ci siamo solo tenuti per mano guardandoci negli occhi.
Il nostro sacerdote, sapendo che eravamo nel peccato, non si è mai sognato di dirci alcunchè.

Si è solo detto contento quando gli abbiamo chiesto di sposarci.
Pensa, che ci ha anche dispensati dal corso prematrimoniale, perchè ci considerava due buoni cristiani e non aveva nulla da insegnarci su quel lato della nostra vita

sara_bleeckerst
02-12-2008, 10.31.39
ehm...

per la prima volta in vita mia...

sono d'accordo con destino :look:

destino
02-12-2008, 10.50.03
Il vicario di Cristo, è un uomo, e come tale è fallibile come tale.

Abortire è peccato, ma è qualche cosa che attiene alla sfera personale, a mio parere non deve essere lo stato a vietare un tale comportamento, per quanto peccaminoso e abominevole.

Il sesso, prima e fuori dal matrimonio, a mio parere, e peccaminoso solo se è fatto senza amore.

Io ho convissuto con mia moglie per 10 anni prima di sposarci, e di certo non ci siamo solo tenuti per mano guardandoci negli occhi.
Il nostro sacerdote, sapendo che eravamo nel peccato, non si è mai sognato di dirci alcunchè.

Si è solo detto contento quando gli abbiamo chiesto di sposarci.
Pensa, che ci ha anche dispensati dal corso prematrimoniale, perchè ci considerava due buoni cristiani e non aveva nulla da insegnarci su quel lato della nostra vita

il vicario di Cristo, come dice la parola stessa, è il vice di Cristo, quindi quello che lui dice va seguito da chi si professa cattolico.
Se già lo ritieni fallibile, stai criticando le fondamenta stesse del Cattolicesimo, esattamente come fanno professioni che non si rifanno al papato come gli evangelici appunto.
Che il tuo prete dicesse che siete dei buoni cattolici non mi soprende, che cosa doveva dirvi, che siete dei peccaminosi e che non vi avrebbe sposato? In questo caso ha usato il buon senso e non ha seguito cosa ha detto il suo superiore.

Peccato che la Chiesa Cattolica non funziona cosi. Gia dagli albori, col fiorire di migliaia di professioni diverse e chiese diverse, ognuna che ascoltava il proprio vescovo, si capì che occorreva una figura di rilievo che tirasse le fila sui diversi credi e che avesse l'ultima parola sulla dottrina morale da inculcare ai fedeli.
Dopo diverse lotte intestine e di potere, dopo diverse eresie e lotte contro di esse, si arrivò a decidere che il vescovo "primus inter pares" a capo di tutta la chiesa fosse il vescovo di roma, da quel momento in poi chiamato Papa.

I cattolici sono tenuti a seguire i dettami del Papa, se seguono quello che a loro + conviene, si possono dire credenti in un solo dio (un solo dio? siamo sicuri? conosco gente che venera i santi peggio di dio) e credenti che questo dio si sia fatto uomo e sia venuto in terra sotto il nome di Gesù Cristo, ma dire che sono cattolici no.

funazza
02-12-2008, 10.50.38
Altrimenti è semplice seguire solo quello che ci conviene.

conviene a chi? in che senso?

vorrei che me lo spiegassi, scondo te la fede (o non fede) è una questione di convenienza?

destino
02-12-2008, 10.56.08
conviene a chi? in che senso?

vorrei che me lo spiegassi, scondo te la fede (o non fede) è una questione di convenienza?

non sto parlando di fede, sto parlando dei dettami di una religione.

se io mi professo seguace di una religione e quest'ultima mettiamo caso ha 10 dettami di questo tipo

1 scopa
2 bevi
3 dormi
4 divertiti
5 mangia a sazietà
6 flagellati ogni sera
7 vesti il cilicio
8 prega in ginocchio sotto delle puntine di metallo
9 cospargiti il capo di olio bollente la mattina appena sveglio
10 lavati a pranzo con acido muriatico

E' chiaro che se segui solo i primi 5 dettami e ignori i restanti 5, allora non mi sembra che tu possa dichiararti un seguace di quella religione

funazza
02-12-2008, 11.00.52
ah, beh, asd, in questo senso è chiaro

ma quanti sono i "dettami" del cattolicesimo?

mi sembra che al giorno d'oggi sia difficile seguirli tutti arbitrariamente... e se ne infrango uno solo? qual è il limite entro il quale posso considerarmi ancora un seguace?

secondo me tu vedi tutto in maniera appena estremista, ma APPENA EH!!

sara_bleeckerst
02-12-2008, 11.03.02
beh, funazza, è anche vero però che un sacco di persone seguono soltanto ciò che gli fa più comodo

poi dimmi tu qual è il confine tra interpretare i dettami di una religione e l'ipocrisia

destino
02-12-2008, 11.04.27
ah, beh, asd, in questo senso è chiaro

ma quanti sono i "dettami" del cattolicesimo?

mi sembra che al giorno d'oggi sia difficile seguirli tutti arbitrariamente... e se ne infrango uno solo? qual è il limite entro il quale posso considerarmi ancora un seguace?

secondo me tu vedi tutto in maniera appena estremista, ma APPENA EH!!

non li vedo in maniera estremista, li sto estremizzando per arrivare alla tesi finale che se si dovessero seguire alla lettera i dettami della Chiesa, allora nessuno qui potrebbe professarsi Cattolico

Capito questo da parte di tutti, sarebbe + facile un'invasione del Vaticano da parte di reparti speciali vestiti da re magi in occasione del Natale :asd:

cmq è vero per esempio che in italia tutti si professano cattolici e molti credono che essere cattolici voglia dire andare a messa la domenica e mangiare pesce il venerdi.
Se da una parte io sto estremizzando apposta il ragionamento, dall'altro tantissima gente segue solo quello che gli fa + comodo di una religione che dice di seguire e solo quando + gli fa comodo

Faustroll
02-12-2008, 11.08.34
Altrimenti è semplice seguire solo quello che ci conviene.

*

Basta vedere quali sono i dettami che si decidono di seguire e quali invece si mettono da parte per capire che c'è molta ipocrisia nei tanto dichiarati "cattolici".

Poi, essendo in Italia e non avendo grandi possibilità di scegliere una delle innumerevoli altre confessioni cristiane ci si ritrova a dover difendere quella stessa Chiesa di cui ci si proclama appartenente salvo decidere da sé quando seguirne le indicazioni.



... ed essere cattolici non vuol dire essere automi. Si rispettano regole "ufficiali" ma ciascuno ha la sua testolina, eh.

Però moti di coloro che si dichiarano cattolici non rispettano le regole "ufficiali". Dal tuo punto di vista sono anch'essi cattolici?
In senso più lato che criterio usi per dire se una persona sia considerabile un cattolico? E' una scelta che spetta alla Chiesa e alle sue regole? A ciascuno di noi?


............


Comunque si è davvero pretenziosi nel credere che l'uscita della Chiesa sia stata un errore e che non sia invece una dichiarazione bene ponderata che va in una direzione strategica bene precisa.
E' da un bel po' che in seno alla Chiesa cattolica ha vinto la linea che ha deciso di radicalizzare le proprie posizioni in modo da accrescere e rinforzare la base più fedele e ortodossa. La maggioranza si raggiunge in altri modi (tramite leggi e la scuola per esempio), ma la sopravvivenza di una struttura organizzata dipende da minoranze organizzate e coese.

zombie_chicken
02-12-2008, 11.31.27
io fui chirichetto felice nell'infanzia e cattolico (vado a messa) nella prima adolescenza, ma poi scopersi le gioie del dormire la domenica mattina e divenni ateo bestemmiatore.

sara_bleeckerst
02-12-2008, 11.33.29
buahahah, pure io :asd:

3Deimos
02-12-2008, 11.34.42
Evidentemente si, qualcuno le ascolta e mi sembra veramente stupido definirle "cagate".
Liberissimi di non condividerle, stigmatizzarle (io stesso e molti altri lo hanno espresso in questo e in altri topic) ma prendere per il culo chi "ci crede", oltre che essere un comportamento puerile, è da stupidi.

Io stesso credo a molte delle "cagate" che professa la chiesa però non per questo ho il prosciutto negli occhi. ;)

Personalmente, fra essere credente e seguire o credere nella Chiesa c'è una bella differenza, anzi la differenza è enorme visto che la Chiesa, come ogni altra società autonoma sulla faccia della terra mira solo a fare soldi e ad accrescere il suo potere nel mondo: peccato che se uno leggesse anche solo una volta Bibbia e Vangeli vari, tutte le cavolate che dice il Papa, sarebbero da abolire in un attimo, mentre invece ci sono milioni di fedeli che gli vanno pure dietro.

sara_bleeckerst
02-12-2008, 11.36.39
Personalmente, fra essere credente e seguire o credere nella Chiesa c'è una bella differenza, anzi la differenza è enorme visto che la Chiesa, come ogni altra società autonoma sulla faccia della terra mira solo a fare soldi e ad accrescere il suo potere nel mondo: peccato che se uno leggesse anche solo una volta la Bibbia, tutte le cavolate che dice il Papa, sarebbero da abolire in un attimo, mentre invece ci sono milioni di fedeli che gli vanno pure dietro.

motivo per cui si fa differenza tra l'essere credente e professarsi cattolico, il discorso era proprio quello

3Deimos
02-12-2008, 11.40.37
motivo per cui si fa differenza tra l'essere credente e professarsi cattolico, il discorso era proprio quello

Io c'ho pure una Zia suora (Madre generale per di più)...ti lascio immaginare i discorsi accesi, anche se lei, in verità e per mia fortuna, è abbastanza aperta.

alcoolwarriors
02-12-2008, 12.36.08
per quanto riguarda il pensiero di destino, il distinguo fra un cattolico e un altra cosa secondo me sta nel fatto che un cattolico magari può usare contraccettivi e fare sesso prima del matrimonio...però poi deve pentirsi di vero cuore e confessare questi atti come suoi peccati. Se invece trombo a destra e a manca fuori dal matrimonio ritenendo questo comportamento giusto e normale allora non sono più un cattolico peccatore ma passo dall'altra parte del fiume, nelle lande dell'eresia ("una dottrina o un'affermazione contraria ai dogmi e ai princìpi di una determinata religione"). :)

aries
02-12-2008, 12.48.36
il vicario di Cristo, come dice la parola stessa, è il vice di Cristo, quindi quello che lui dice va seguito da chi si professa cattolico.
Se già lo ritieni fallibile, stai criticando le fondamenta stesse del Cattolicesimo, esattamente come fanno professioni che non si rifanno al papato come gli evangelici appunto.

Ma con le scuse che il Papa ha chiesto per gli errori del passato non era implicito che nemmeno quei Papi (e quindi il Papa come figura in sé) siano infallibili? :)

Il discorso che fai è generalmente corretto, e fin troppe persone credono davvero di esser buoni cristiani andando a messa la domenica (poi magari le vedi chiedere la pena di morte alla prima strage familiare in tv), ma non si può buttare nella stessa mischia chi, senza neanche pensarci o per ipocrisia, segue una religione a propria immagine e somiglianza e chi, cercando di seguire i dettami della Chiesa, non riesce a condividerne alcuni secondo la propria morale.
Ma questo te lo dice un pessimo cattolico (forse un discreto cristiano), per fare un discorso serio bisognerebbe interrogare qualche figura clericale.



@ zombie e sara: c'era anche la serale eh ;)

sara_bleeckerst
02-12-2008, 12.56.07
già, solo che a me piaceva dormire fino a mooolto tardi

ginkobilobav2
02-12-2008, 13.03.01
non possono tolgliere quel velo di mistero e trasgressione che mantiene in vita monaci ed eremiti sparsi sui monti di mezzo mondo

alcoolwarriors
02-12-2008, 13.12.03
non possono tolgliere quel velo di mistero e trasgressione che mantiene in vita monaci ed eremiti sparsi sui monti di mezzo mondo

esatto:

fRd8FA75Yes

:roll3:

Fabio
02-12-2008, 14.47.33
Vabbè, Satan's Alley mette fine a ogni discussione possibile. :asd:

Di0
02-12-2008, 15.07.46
Il discorso che fai è generalmente corretto, e fin troppe persone credono davvero di esser buoni cristiani andando a messa la domenica (poi magari le vedi chiedere la pena di morte alla prima strage familiare in tv)

Va comunque precisato che Benedetto XVI è personalmente a favore della pena di morte per crimini molto gravi, per i quali le normali correzioni non violente non sono sufficienti, e che ritiene che il buon Cristiano possa essere tale pur essendo a favore della pena di morte. La scelta se essere favorevole o meno alla pena di morte, secondo Benedetto XVI, è lasciata alla morale di ognuno e non influenza "la buona Cristianità" della persona. Come invece avviene per eutanasia e aborto, su cui non è ammessa discussione rispetto alla posizione del Papa, se ti dichiari cattolico.
Tanto per puntualizzare.

aries
02-12-2008, 15.10.38
Questa mi è nuova. Fonte?

Di0
02-12-2008, 15.15.59
« Non tutte le questioni morali hanno lo stesso peso morale dell’aborto e dell’eutanasia. Per esempio, se un cattolico fosse in disaccordo col Santo Padre sull’applicazione della pena capitale o sulla decisione di fare una guerra, egli non sarebbe da considerarsi per questa ragione indegno di presentarsi a ricevere la Santa Comunione. Mentre la Chiesa esorta le autorità civili a perseguire la pace, non la guerra, e ad esercitare discrezione e misericordia nell’applicare una pena a criminali, può tuttavia essere consentito prendere le armi per respingere un aggressore, o fare ricorso alla pena capitale. Ci può essere una legittima diversità di opinione anche tra i cattolici sul fare la guerra e sull’applicare la pena di morte, non però in alcun modo riguardo all’aborto e all’eutanasia. »
Questa l'ho presa da wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Pena_di_morte#Dottrina_cattolica_odierna), che si riferisce a questa lettera (http://www.catholicculture.org/culture/library/view.cfm?recnum=6041).
Mi pare se ne parlò o mi ricordo male io, comunque nel testo originale (linkato, al punto 3) si trova: "it may still be permissible to take up arms to repel an aggressor or to have recourse to capital punishment". Il che significa che, sebbene il Papa e la chiesa esortino alla clemenza e invitino a non usare punizioni come la pena di morte, è ammissibile che un cattolico lo faccia in casi molto gravi. Comunque, l'essere a favore della pena di morte, questo è chiaramente specificato, non fa di un cattolico un "cattivo" cattolico.
:birra:

EDIT: Sì, comunque ammetto che prima ho sbagliato a dire che Benedetto XVI è "a favore della pena di morte per crimini molto gravi", ricordavo male il testo preciso.
Benedetto XVI accetta che si usi la pena di morte come punizione per crimini non punibili in altra maniera.

Faustroll
02-12-2008, 15.27.58
Sulla questione pena di morte e chiesa cattolica se ne parlò molto un paio di anni fa quando il principio di "ammissibile se è l'unica via praticabile" rientrò per la finestra attraverso il nuovo catechismo.

Di0
02-12-2008, 15.32.16
Sulla questione pena di morte e chiesa cattolica se ne parlò molto un paio di anni fa quando il principio di "ammissibile se è l'unica via praticabile" rientrò per la finestra attraverso il nuovo catechismo.

Ah ecco, hai ragione. Un principio simile a quello esposto sopra c'è anche nel nuovo catechismo di Benedetto XVI. Ecco perché avevo in testa 'sta cosa.

Eowyn.
02-12-2008, 15.45.28
In questo caso ha perfettamene ragione Aries.
Il vaticano non si è espresso in quanto autorità religiosa retrograda e codina, quale è, ma in quanto stato sovrano di fronte alla corte dell'onu, come è suo diritto.
Non ha parlato una religione, ma, al contrario, una nazione di caproni intolleranti, che probabilmente passano le loro giornate a rimpiangere tanti simpatici usi e costumi medievali e ad adorare i metodi così efficaci di Khomeyini, del quale operato sono certamente diretti estimatori. Sono solo dei rappresentanti politici che hanno preso una delle posizioni più arretrate e ottuse che si potesse immaginare, ma fortunatamente tutto questo non ha a che vedere con la religione.
Le chicche a carattere religioso le conservano per l'Italia, mica per l'ONU. :asd:

Così, tanto per far capire che comunque non stiamo parlando di buffetti, rimproveri e qualche discriminazione estemporanea:

(fonte (http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/scheda-omossessualita/scheda-omossessualita.html))
Altrimenti sembra che si stia parlando di dettagli "marginali", come potrebbero essere PACS e leggi simili, mentre qui si parla di pena di morte e tortura.
Come poi faccia tale Padre Federico Lombardi a dire che non si vuole difendere la pena di morte per gli omosessuali, quando di fatto, opponendosi a tale risoluzione, è in parte ciò che il vaticano ha tentato di fare (ed è innegabile), resta un mistero della fede.
Ho scritto "istituzione religiosa" in risposta al post di Aries dove parla di " non fa altro che far passare più gente a favore della causa, sponsorizzandola pure a gratis". Dato che La Causa è una causa di origine religiosa, prima che politica, ho risposto prendendo la Chiesa da quel lato. ;) Per il resto: non capisco se sia una puntualizzazione al mio discorso sulla pena di morte o se mi è sfuggito qualcosa :look:

Magari ho letto male io, ma qui ci vedo scritto che la decisione è già stata presa e che la Chiesa si è definita contraria (per motivi deboli, a mio avviso, ma non inconsistenti, rivolti più alle conseguenze "politiche" che ad altro). L'Italia stessa ha già firmato, la proposta non mi sembra a rischio e ho commentato il fatto da un punto di vista politico, dando per scontato quello che ho letto. Non sono mancate poi precisazioni sul fatto che non si volesse difendere la pena di morte per gli omosessuali. Si chiama politica e l'immagine (intesa come percezione che dai di te alle persone a cui ti rivolgi) è parte della questione. Vuoi la frasina buonista o il "anche io ho amici gay" che fa tanto correttezza?No, che tu ti dica amico dei gay a me non frega nulla. Ma meno di zero, davvero.
Rimane il fatto che trovo "l'iimagine" l'ultima cosa da valutare in casi simili.
Rimane il fatto che parlare di
non fa altro che far passare più gente a favore della causa, sponsorizzandola pure a gratis. [cut] Tra l'altro la posizione della Chiesa nei confronti degli omosessuali è abbastanza esplicita e la condivido in buona parte.
non è parlare della questione politica, ma di quella religiosa, dato che la posizione della Chiesa a riguardo non è di tipo politico.
Certo, in questo caso ha parlato un rappresentante politico, ma la questione non lo è.

aries
02-12-2008, 15.50.20
Bisogna anche vedere che cosa vuol dire "unica via praticabile". Intendo dire in pratica, cosa significa... riesco ad applicarla solamente al caso di difesa personale o di persone innocenti in casi di urgenza, ma in tutti gli altri casi c'è sempre una "altra via praticabile" (la prigione ed eventualmente l'ergastolo).

Ed in ogni caso mi sembra azzardato arrivar qui a dire che il Papa è a favore della pena di morte. E' stato detto che è ammissibile avere divergenze di opinione, non che si sia a favore. "Non uccidere" mi sembra abbastanza chiaro come comandamento.

Mischa
02-12-2008, 16.07.52
éo, mi sa che non ci si capisce. Il discorso è: il vaticano è uno stato, come qualsiasi altro, a prescindere da discorso religioso, quindi quando vota qualcosa in sede onu, lo fa in quanto stato, stop. Fin qui, non c'è da dire niente. Poi, certo che vota in base al tirare acqua al proprio mulino, esattamente come altri stati: e anche qui, non c'è niente da dire (se non forse, volendo, che non si capisce perché si debba riconoscere sovranità di stato a una religione, ma vabbe'). L'unica cosa che aries ha fatto notare, e oltretutto da cattolico, è che se il vaticano vota in un certo senso si tira una mazzata sui piedi già anche solo a livello di img: e nuovamente non si può dargli che ragione, visto che lo stesso "autogoal" lo può notare uno come me, che cattolico non si definirebbe proprio, né ha interesse a tutelare la chiesa. Non è che abbia detto "il problema principale è di img". Ha detto che a votare così, il vaticano si espone a un danno di img, cosa assolutamente condivisibile. Poi, a me frega zero se aries è cattolico o meno, così come penso freghi zero a lui se lo sono o meno io: quel che si è notato, da entrambe le parti, è che tra mille cose che poteva dire il vaticano per fare i propri interessi, quella già solo a livello di comunicazione è stata una scelta errata. Poi ognuno è libero di trarne le conclusioni che vuole: il cattolico può essere dispiaciuto perché la sua religione viene mal rappresentata, il non cattolico può gioirne perché più la chiesa si espone in tal senso, più si auto-emargina e limita, ma questo non ha a che vedere con il giudizio sulla moratoria in sé: giusto sul voto della chiesa come stato, e sull'img della chiesa stessa, che così votando si è piazzata dallo stesso lato di alcuni stati oscurantisti.

Faustroll
02-12-2008, 16.12.45
Bisogna anche vedere che cosa vuol dire "unica via praticabile". Intendo dire in pratica, cosa significa... riesco ad applicarla solamente al caso di difesa personale o di persone innocenti in casi di urgenza, ma in tutti gli altri casi c'è sempre una "altra via praticabile" (la prigione ed eventualmente l'ergastolo).

Ed in ogni caso mi sembra azzardato arrivar qui a dire che il Papa è a favore della pena di morte. E' stato detto che è ammissibile avere divergenze di opinione, non che si sia a favore. "Non uccidere" mi sembra abbastanza chiaro come comandamento.

Anche nel passato il comandamento era molto chiaro, eppure è stato disatteso spesso e volentieri. Magari anche la chiesa d'oggi non è riuscita a trovare una coerenza sufficiente tra il proprio fare e i principi a cui si richiama.

Comunque ricordo qualcosa del dibattito e delle motivazioni che la chiesa cattolica portò quando interrogata su tale passo del nuovo catechismo ma non abbastanza per essere sicuro di riportarle fedelmente. Puoi sempre trovarti il passo e chiedere a chi di dovere.

Per quanto riguarda il "non uccidere" (che è altra cosa rispetto alla pena di morte, se vogliamo ancora più radicale) vorrei farti conoscere il cappellano militare di quando ho fatto il servizio militare. Dal tuo punto di vista decisamente un cattivo cattolico.

Krenim
02-12-2008, 16.17.59
Una precisazione: il Vaticano (o per meglio dire la Santa Sede), non ha diritto di voto all'ONU, in quanto stato non membro.
Mi pare abbia comunque tutti i diritti di uno stato membro a parte proprio quello di voto.

aries
02-12-2008, 16.21.57
http://img110.imageshack.us/img110/2477/faustrollya2.jpg


Vade retro!!

Mischa
02-12-2008, 16.22.07
Una precisazione: il Vaticano (o per meglio dire la Santa Sede), non ha diritto di voto all'ONU, in quanto stato non membro.
Mi pare abbia comunque tutti i diritti di uno stato membro a parte proprio quello di voto.Hai ragione. Correggo quindi il mio post precedente: come voce religiosa e non come stato di cui conti il voto in sede onu, a maggior ragione possono dire quel che cazzo gli pare, anche su cose simili: se poi si sputtanano alla grande, affiancandosi ad altri oscurantismi, peggio per loro :D

Il resto del discorso resta, perché non cambia nulla: si parla a maggior ragione di img, e di eventuali danni alla stessa.

Faustroll
02-12-2008, 16.24.47
...
CUT
...


Continuo a pensare che non sia un autogol ma una dichiarazione perfettamente in linea con quella che è la scelta della Chiesa cattolica romana per il futuro, una maggiore radicalizzazione nei principi allo scopo di creare maggiore compattezza e coerenza tra le proprie file.

La motivazione portata è ridicola ma il principio di fondo è chiaro e netto ed è quello che resterà come messaggio.






Vade retro!!

:mumble:

aries
02-12-2008, 16.28.25
che palle quando non vengono capite le battute :(

faust buuu, si vede che dovevi venire a qualche lezione in più di catechismo.

Faustroll
02-12-2008, 16.32.04
che palle quando non vengono capite le battute :(

faust buuu, si vede che dovevi venire a qualche lezione in più di catechismo.

Sorry, sono in modalità serio e mi aspettavo risposte serie.

Mea culpa (si dice così?).

EDIT: Ma risposta di che poi? Ignorami sono rincoglionito io.

p.s. ma se riesci a farti spiegare davvero come viene interpretato il passo del nuovo catechismo mi piacerebbe saperlo.

aries
02-12-2008, 16.42.08
Sarà dura col mio prete attuale, diciamo che è uno dei motivi per cui non mi ritengo un buon cattolico :asd:

Leggi il tuo post nell'immagine che ho messo e poi guarda il tuo post-count.

Faustroll
02-12-2008, 16.55.05
Sarà dura col mio prete attuale, diciamo che è uno dei motivi per cui non mi ritengo un buon cattolico :asd:

Leggi il tuo post nell'immagine che ho messo e poi guarda il tuo post-count.

lol

il che spiega perché in quel momento avevo voglia di capretto

Namuris
02-12-2008, 20.00.30
Onu, il Vaticano non firma la convenzione sui disabili

ROMA - E' di nuovo tensione tra Vaticano e Onu. Dopo in "no" della Santa Sede alla proposta di depenalizzare l'omosessualità, oggi tocca al disabili. Il Vaticano, infatti, come aveva annunciato, non ha firmato la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Un "no" confermato oggi alla vigilia della giornata internazionale delle persone con disabilità, promossa dalle Nazioni Unite sul tema "dignità e giustizia per tutti noi".

La convenzione Onu sui diritti dei disabili, entrata in vigore l'8 maggio scorso, è il primo trattato sui diritti umani del terzo millennio ed è stato approvato dall'assemblea generale dell'Onu nel 2006. Il Vaticano ha partecipato attivamente ai lavori per la stesura del testo, durati cinque anni ma, alla conclusione, si è rifiutata di firmarlo perchè il documento non ha inserito un divieto esplicito nei confronti dell'aborto.

La Convenzione, con i suoi 50 articoli, elabora in dettaglio i diritti delle persone con disabilità. Si occupa, tra l'altro, di diritti civili e politici, accessibilità, partecipazione, diritto all'educazione, alla salute, al lavoro e alla protezione sociale. E soprattutto, la Convenzione riconosce che un cambiamento di atteggiamento nella società è indispensabile per consentire alle persone con disabilità di raggiungere la piena eguaglianza

link (http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/vaticano-disabili/vaticano-disabili.html?rss?ref=rephpnews)

funazza
02-12-2008, 20.06.16
la Convenzione riconosce che un cambiamento di atteggiamento nella società è indispensabile per consentire alle persone con disabilità di raggiungere la piena eguaglianza

solo a me suona strana come cosa? insomma, i disabili sono disabili, di che eguaglianza si sta parlando? tra disabili e non disabili?
L'onu faccia in modo che tutti quanti siano considerati disabili, et vualà l'eguaglianza

MarcoLaBestia
02-12-2008, 20.12.01
cioè amputare a tutti qualcosa? :asd:

Namuris
04-12-2008, 09.04.13
Bimbi disabili frutto del peccato?

Polemica tra Opus Dei e genitori

di Gerardo Marrone (fonte: Giornale di Sicilia)

Catania. Il vescovo Javier Echevarria: in 90 casi su 100, gli handicap sono causati da chi non ha mantenuto la purezza del corpo prima del matrimonio. Le associazioni che tutelano i "down": non c'è fondamento scientifico, questo è terrorismo religioso

CATANIA. «ll novanta per cento degli handicappati sono figli di genitori che non hanno mantenuto la purezza del proprio corpo prima del matrimonio» dice Javier Echevarria, il vescovo responsabile dell'Opus Dei, durante un dibattito. E a Catania esplode la protesta delle associazioni dei genitori di bambini disabili: «Non si possono usare gli handicappati per fare terrorismo religioso».

Echevarria, a Catania per un incontro con mille e 500 laici e sacerdoti dell'organizzazione ecclesiastica; s'è scagliato contro gli abusi sessuali invitando alla «santa purezza» e affermando: «Un sondaggio indica che il no- vanta per cento degli handicappati sono figli di genitori che non hanno mantenuto la purezza del proprio corpo prima del matrimonio». L' Aias, l' Associazione Italiana Assistenza Spastici, affida al segretario nazionale Francesco Lo Trovato la sua replica: «Si tratta di un'affermazione gratuita, del tutto priva di alcun fondamento scientifico. Trovo, inoltre, la frase offensiva per tutti i disabili e le loro famiglie, in particolare per quei tantissimi genitori di fede cristiana che alla morale cattolica si attengono scrupolosamente».

Ieri, dalla sede romana dell'Opus, il portavoce Giuseppe Corigliano precisa: "Innanzitutto, le cose dette dal Prelato non hanno un valore testuale, perchè pronunciate in un contesto di conversazione libera, in un clima di famiglia, sia pur numerosa come quella dei simpatizzanti dell'Opera. In secondo luogo, il riferimento a un dato scientifico può essere ritrovato nella percentuale di neonati sieropositivi che nascono da madri sieropositive. Il termine handicappato è del tutto generico e, quindi, è completamente fuori luogo ogni riferimento a malattie di natura genetica».

Ma, sempre da Roma, l'Associazione Italiana Persone Down non ci sta: «Non si possono usare gli handicappati per fare terrorismo religioso» , E in un comunicato spiega: «Crediamo che non ci resti che esprimere orrore e disagio per una tale affermazione, non solo priva di ogni validità scientifica (e ci piacerebbe che il capo dell'Opus Dei citasse altrimenti le sue fonti), ma anche priva di ogni forma di sensibilità e di rispetto umano. "Sappiamo", continua l'Associazione Persone Down, "quanto spesso i genitori degli handicappati vivono con colpa la condizione dei loro figli, anche quando non esiste nessuna forma di responsabilità proprio per l'ignoranza che affermazioni come quella indicata alimentano e come tali sentimenti possano essere di pregiudizio a uno sviluppo e a un inserimento sociale di queste persone. Il fatto che tale mancanza di attenzione e sensibilità venga da un autorevole membro della Chiesa ci fa vivere con maggior dolore tale evento. Ci auguriamo, quindi, che monsignor Echevarria provveda quanto prima a correggere quanto affermato e a chiedere scusa agli handicappati e alle loro famiglie».

Handicap, scuse dell'Opus Dei

ma lo scandalo non si ferma

CATANIA. "Confesso che sono addolorato dall'interpretazione che s'è voluta dare alle mie parole. A Catania, nel corso di un incontro informale, ho voluto ricordare alcune considerazioni morali sulla virtù della castità, Ho fatto presente il rischio delle possibili e dolorose conseguenze della promiscuità sessuale" Javier Echevarria, il vescovo spagnolo a capo dell'Opus Dei dal '94, ha dato ieri la sua "interpretazione autentica" alla frase pronunciata a Catania, durante una riunione con mille e 500 sacerdoti e laici dell'organizzazione cattolica che presiede: "Stando, a un sondaggio il 90 % degli handicappati sono figli di genitori che non hanno mantenuto la purezza del proprio corpo", Echevarria, ieri, ha precisato: "Non ho fatto altro, ritengo, che ribadire la dottrina cattolica in materia" , Ma in polemica con Echevarria un altro esponente della Chiesa, monsignor Vinicio Albanesi, presidente del Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza, ha chiesto ieri alla Congregazione vaticana per la Dottrina della Fede "l'apertura di un'inchiesta per analizzare correnti anticonciliari e anticristiane che negano l'umanità di Cristo e la sua morte redentrice" , Albanesi accusa: "La gaffe di Echevarria non è estemporanea, fa parte di una concezione della spiritualità che rende disumano ogni rapporto con la virtù. Il portavoce dell'Opus Dei, Giuseppe Corigliano, aveva specificato "che il riferimento del Prelato era per i figli sieropositivi di madri sieropositive" . Monsignor Echevarria, ha rettificato le sue affermazioni facendo, però, cenno ai soli bambini Down: "Mi spiace sinceramente che le mie parole siano state fraintese. A tutti coloro che sono stati colpiti dalla sindrome di Down e alle loro famiglie desidero confermare la mia preghiera e tutto il rispetto, la solidarietà e I'affetto di cui sono capace".

Le salesiane del convitto Smaldone per audiolesi, da Roma, hanno e detto: "Dichiarazioni simili sono troppo forti, non abbiamo mai sentito tesi del genere,fanno ridere". La madre superiora della Casa romana di Santa Maria Bambina: "I fattori che determinano queste nascite sono molteplici ma escluderei l'impurità dei genitori". Il consigliere comunale palermitano della Rete, Ninni Terminelli: "È scandaloso. A chi vive la difficile condizione di genitore di portatori di handicap non può essere rivolta una simile accusa". Edoardo Cernuschi, presidente della 'Ledha', Lega di associazioni per la difesa dei diritti degli handicappati, dice: «Ritenevamo che certi pregiudizi frutti di un retaggio popolare... non avessero più diritto di cittadinanza nella società civile. Invece periodicamente e un lapsus verbale o una frase ambigua ci avvertono che tanti stereotipi sull'handicap sopravvivono».

(la fonte (http://chiesaebenezer.interfree.it/Articoli.htm) dell'articolo però non è il massimo)

DIAZE
04-12-2008, 09.08.07
Le colpe dei padri ricadono sui figli :teach:

Si vabbé qui siamo al delirio di qualche demente.
E il restante 10%?
Quale peccato avranno commesso i genitori?
Anche perché vorrebbe dire che il resto delle coppie non ha commesso atti impuri :asd: prima del matrimonio.

TUTTO CIO' E' SEMPLICEMENTE R-I-D-I-C-O-L-O

Mischa
04-12-2008, 11.45.23
Le salesiane del convitto Smaldone per audiolesi, da Roma, hanno detto: "Dichiarazioni simili sono troppo forti, non abbiamo mai sentito tesi del genere, fanno ridere".ehm... :look:

Maharet
04-12-2008, 12.05.59
Ma quello che non ho capito io e': che c'entra la posizione contro l'aborto coi diritti ai disabili?
Perche' ci sarebbe dovuto essere un divieto esplicito di aborto in una normativa a difesa dei disabili?
Mi vengono in mente solo due opzioni:
Il vietare a qualsiasi donna incinta il cui feto abbia malformazioni accertate di praticare aborto terapeutico secondo le attuali normative.
Il vietare a qualsiasi donna disabile di praticare aborto secondo le attuali normative.
Perche' si sarebbe dovuto andare contro le attuali normative sull'aborto, gia' presenti e delineate, in relazione ai disabili?

Faustroll
04-12-2008, 12.30.45
Il vietare a qualsiasi donna incinta il cui feto abbia malformazioni accertate di praticare aborto terapeutico secondo le attuali normative.
Il vietare a qualsiasi donna disabile di praticare aborto secondo le attuali normative.

Entrambe suppongo, ed è un terreno su cui lo scontro è particolarmente aspro.

La seconda questione riguarda una situazione ben più diffusa di quel che si possa credere inizialmente: bisogna infatti ricordarsi che tra gli handicap comprendono anche quelli "mentali" (tra l'altro spesso handicap mentale e fisico sono presenti contemporaneamente). La copulazione è una pulsione molto forte (e comunque spesso i "malati mentali" si innamorano ancora più follemente di noi). E quando avvengano gravidanze indesiderate è normale abortire per mille motivi (pericolo per la madre, sviluppo del feto in una madre soggetta a farmaci, incapacità di dare le necessarie cure parentali del futuro bambino, etc. etc.).

zombie_chicken
04-12-2008, 14.34.40
Onu: Vaticano ratifica convenzione su cluster bomb, ma contesta uso del termine “genere”

Il Vaticano ha promosso e infine ratificato la convenzione internazionale sulle bombe a grappolo (cluster bomb), siglata a Oslo. Un passo indubbiamente importante, ma il Vaticano ha comunque colto l’occasione per contestare nel documento l’uso del termine gender (”genere”). Nella convenzione infatti si riconosce la necessità di “provvedere assistenza specifica in ragione dell’età e del genere delle vittime delle munizioni a grappolo”: il Vaticano intende il termine come “fondato sull’identità sessuale biologica, maschio o femmina” ed “esclude, dunque, interpretazioni equivoche basate su visioni del mondo che affermano che l’identità sessuale può essere adattata indefinitamente per seguire proposte nuove e diverse”.

vabbè, ormai è chiaro che la rappresentanza vaticana all'onu ha SERI problemi di percezione della realtà.

ora però gli scrivo indicando che a me piace fare all'amore coi negri fingendo di essere un marinaio, o un poliziotto o un principessa leila nel covo di jabba, e chiedendo se era questo che intendevano quando hanno usato il termine "identità sessuale"

aries
04-12-2008, 14.59.16
ONU: Vaticano, "i negri puzzano". All'attacco le associazioni di afroamericani.

Dai, che manca?

Maharet
04-12-2008, 14.59.53
Dai, che manca?

eh, boh, chiedilo a loro.