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Visualizza versione completa : Attacco terroristico a Mumbai



Namuris
27-11-2008, 00.53.29
Mumbai rocked by deadly attacks

Gunmen have carried out a series of co-ordinated attacks across the Indian city of Mumbai (Bombay), killing at least 80 people and injuring 200 more.

At least seven high-profile locations were hit in India's financial capital, including two luxury hotels where hostages were reported to be held.

A fire is sweeping through the Taj Mahal Palace, Mumbai's most famous hotel which is now ringed by troops.

Police said four suspected terrorists have been killed and nine arrested.

The situation is still confused but the main train station, a hospital, a restaurant and as well as the two hotels are among those places caught up in the violence.

There are reports of gunfire and explosions taking place elsewhere in the city.

Commandos have now surrounded the two hotels, the Taj Mahal Palace and the Oberoi Trident, where it is believed that the armed men are holding dozens of hostages.

One eyewitness said that the attackers had singled out British and American passport holders.

If this report is true, our security correspondent Frank Gardner says it suggests that Islamic militants are behind the attack.

A claim of responsibility has been made by a previously unknown group calling itself the Deccan Mujahideen.

The motive is far from clear - but the attacks come amid elections in several Indian states, including in disputed Kashmir.

In the latest developments:

* Police say an explosion heard inside the Oberoi was from a hand grenade, and flames and a massive plume of smoke are billowing from the Taj Mahal hotel
* The head of Mumbai's anti-terrorism unit and two other senior officers are among those killed, according to local TV
* The US and the UK have both condemned the attacks and Washington says it is "assessing the hostage situation"

Gunmen opened fire at about 2300 local time at the sites in southern Mumbai.

"The terrorists have used automatic weapons and in some places grenades have been lobbed," said AN Roy, police commissioner of Maharashtra state.

Mumbai journalist: "Gunmen were looking for Westerners"

Local TV images showed blood-splattered streets, bodies being taken into ambulances and dramatic shots of what appeared to fresh blasts inside the Taj Mahal hotel.

One eyewitness told the BBC he had seen a gunman opening fire in the Taj Mahal's lobby.

He said he had seen people fall before he fled the lobby.

"All I saw was one man on foot carrying a machine gun type of weapon - which I then saw him firing from and I saw people hitting the floor, people right next to me," he said.

BOMB ATTACKS IN INDIA IN 2008
30 October: Explosions kill at least 64 in north-eastern Assam
30 September: Blasts in western India kill at least seven
27 September: Bomb blasts kills one in Delhi
13 September: Five bomb blasts kill 18 in Delhi
26 July: At least 22 small bombs kill 49 in Ahmedabad
25 July: Seven bombs go off in Bangalore killing two people
13 May: Seven bomb hit markets and crowded streets in Jaipur killing 63

There has been a wave of bombings in Indian cities in recent months which has left scores of people dead.

Most of the attacks have been blamed on Muslim militants, although police have also arrested suspected Hindu extremists.

A series of attacks in Mumbai in July 2006 killed almost 190 people and injured more than 700.

Bombs were detonated on commuter trains during rush hour.

Police accused Pakistan's intelligence agency of planning the attacks, which they said were carried out by an Islamist militant group, Lashkar-e-Toiba.

Pakistan rejected the allegation, saying there was no evidence that its intelligence staff were involved.

The shootings come at a time when ties between India and Pakistan have improved, and days after Pakistani President Asif Ali Zardari told a summit in Delhi that Pakistan would not be first to carry out a missile strike on India.

The two countries have a joint anti-terror mechanism whereby they are supposed to share information on terrorist attacks.

Link (http://news.bbc.co.uk/2/hi/south_asia/7751160.stm)

Namuris
27-11-2008, 00.54.05
In italiano (http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=88763):


Attacchi agli alberghi di Mumbai, 80 morti e oltre 900 feriti. Blitz contro i terroristi

Ottanta morti e oltre novecento feriti. E' solo il primo, confuso bilancio di uno degli attacchi terroristici più sanguinosi e meglio organizzati della storia indiana che ha sconvolto Mumbai, la capitale finanziaria del Paese. A finire nel mirino dei commando di terroristi, tutti pesantemente armati, i centri turistici della megalopoli indiana, alberghi a cinque stelle - in primo luogo il Taj Mahal, l'Oberoi e il Trident -, ristoranti, stazioni ferroviarie e anche un ospedale.

Più di 50 occidentali presi in ostaggio
Per ore si sono susseguite sparatorie ed esplosioni, con ripetuti lanci di granate. E secondo le ultime informazioni oltre cinquanta occidentali, prevalentemente americani e britannici, sarebbero stati presi in ostaggio. Un testimone oculare ha infatti ripetuto alla televisione indiana che i terroristi hanno aperto una vera e propria caccia all'uomo contro "chiunque avesse un passaporto britannico o americano". "Volevano gli stranieri", ha gridato l'uomo.

Rivendicazione di Deccan Mujaheddin
Un sedicente gruppo terrorista, finora quasi sconosciuto, i Deccan Mujaheddin, ha inviato una e-mail al 'Times of India' rivendicando gli attentati.

Stanno bene la donna e bambina italiane
Stanno bene la donna italiana e la figlioletta di sei mesi bloccate in una stanza dell'Oberoi, l'albergo preso d'assalto dai terroristi a Mumbai. Lo ha assicurato il console italiano nella città indiana, Fabio Rugge, intervenuto a 'Porta a Porta'. Il diplomatico ha detto di aver avuto una conversazione telefonica con la donna che gli è parsa "serena" e ha riferito che la bambina di sei mesi è "tranquilla". Le due italiane si trovano ancora nell'hotel dove l'esercito ha lanciato un blitz contro i terroristi che hanno preso in ostaggio alcuni turisti occidentali.

Caos totale
Le televisioni indiane trasmettono da ore immagini apocalittiche, di scontri armati, fiamme e morti che giacciono abbandonati nelle strade. Con i terroristi barricati negli hotel sul lungomare, la zona dalla Gate of India - di fronte alla quale si trova l'hotel Taj Mahal - a tutto il lungo viale di Marina Drive, dove sorgono l'hotel Oberoi e l'hotel Trident.

Intervento dell'esercito
Durante gli attacchi multipli sferrati dai commando è rimasto ucciso anche il capo della squadra antiterrorismo della polizia di Mumbai, Hemant Karkare, e numerosi poliziotti. Dopo la prima inattesa ondata di violenze che ha spiazzato le autorità indiane, l'esercito è stato messo in stato di allerta ed è intervenuto per affrontare i terroristi, molti dei quali sono stati uccisi.

Oltre all'Oberoi, i militari e le forze speciali hanno fatto irruzione anche allo storico hotel Taj Mahal, devastato da cinque esplosioni. Mentre al Trident sono in corso trattative tra la polizia e i terroristi. Al momento, ha fatto sapere la Farnesina, non è ancora possibile tracciare un bilancio sul coinvolgimento di cittadini italiani, che nella città sono circa duecento.

Frattini: forte preoccupazione per italiani
Franco Frattini segue con "forte preoccupazione" le drammatiche notizie che provengono da Mumbai e "viene in particolare tenuto informato in merito al coinvolgimento di cittadini italiani come indicano le informazioni sin qui in possesso". Lo ha reso noto la Farnesina, secondo cui l'Unità di crisi, su istruzione del ministro, "si tiene in costante contatto con le autorità indiane".

L'Unità di Crisi - tramite il consolato italiano a Mumbai - ha stabilito un contatto con i connazionali che sono stati sin qui sfollati dagli alberghi sotto attacco. E tuttavia cittadini italiani risultano ancora presenti all'interno degli alberghi coinvolti.

4 terroristi uccisi, 9 arrestati
Quattro terroristi che hanno partecipato ai sanguinosi attacchi a Mumbai, in India, sono stati uccisi negli scontri con le forze di sicurezza. Altri nove sono stati arrestati. Lo riferiscono le autorità di Nuova Delhi.

Attacco alla stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji Terminal
L'attacco più grave nella sala d'aspetto della stazione ferroviaria, il Chhatrapati Shivaji Terminal, dove uomini armati di Kalashnikov hanno cominciato a sparare e lanciare granate sulla folla. Secondo la polizia, dieci persone sono morte e una trentina sono rimaste ferite.

Rafforzata la sicurezza a Nuova Delhi
In seguito agli attacchi a Mumbai sono state rafforzate le misure di sicurezza a Nuova Delhi. "Il personale di polizia è stato posto in stato di allerta e gli è stato chiesto di mantenere un elevato livello di sorveglianza", ha detto un funzionario di polizia della capitale indiana.

aplo
27-11-2008, 01.34.29
Allucinante, stavo seguendo in tempo reale sul canale della CNN , mai saputo di niente di simile in tutta la storia del terrorismo.
Poi le scene sono veramente impressionanti ci sono gli alberghi in fiamme, in uno si parla di 100 terroristi barricati dentro , le foto poi dimostrano la violenza degli scontri, in una si vede la Hall di un albergo Extralusso con i pavimenti completamente tappezzatti di pozze di sangue.
Qui parlano di terroristi ma questo pare un attacco in piena regola portato in modo veramente organizzato, non so quanti polizzioni sono rimasti uccisi ma nelle prossime ore ho l'impressione che i morti aumenteranno e di molto purtroppo.
In pratica l'attacco si è esteso su di una fascia del lungo mare ed ha coinvolto per ora una decina di alberghi , non oso immaginare quanti siano i terroristi coinvolti ma è ormai chiaro che hanno attaccato in forze , si parla di diverse centinaia.
Io mi chiedo come sia possibile che organizzazioni così vaste riescano a colpire con questa facilità , a questo giro li hanno proprio beccati con la guardia abbassata .
Cmq ora regna il caos forse domani si saprà qualcosa di piu preciso, evento gravissimo in ogni caso.

Cya

Namuris
27-11-2008, 02.07.16
Immagini della CNN qui (http://edition.cnn.com/2008/WORLD/asiapcf/11/26/india.attacks/index.html#cnnSTCPhoto) (attenzione che i contenuti sono spesso "grafici")

MaGiKLauDe
27-11-2008, 08.49.20
Boh, per ora si capisce davvero poco.
Stanotte sentivo di terroristi sui tetti degli hotel che lanciavanp granate di sotto verso la polizia. °o°

MaGiKLauDe
27-11-2008, 12.09.01
http://www.spiegel.de/img/0,1020,1367511,00.jpg
http://www.spiegel.de/img/0,1020,1367514,00.jpg
http://www.spiegel.de/img/0,1020,1367505,00.jpg
http://www.spiegel.de/img/0,1020,1367512,00.jpg

:|

MrFree85
27-11-2008, 12.28.30
azzo sta succendendo il fini mondo

Mumbai, un italiano tra i morti-Foto
«Buttavano bombe nelle stanze»-Audio

Antonio de Lorenzo ucciso da una granata. Un connazionale manca all'appello e sette sono in ostaggio. Blitz all'hotel Taj


Terrore a Mumbai, almeno 100 vittime
Morto un italiano, riuscito il blitz al Taj
L'esercito negli hotel presi dai terroristi. Ancora ostaggi all'Oberoi. Il connazionale ucciso è Antonio de Lorenzo
NOTIZIE CORRELATE
MULTIMEDIA - Foto, audio e video degli attacchi
MUMBAI - C'è anche un italiano, Antonio de Lorenzo, tra le oltre cento vittime (di cui almeno nove straniere) degli attacchi terroristici a Mumbai, la capitale economica dell'India colpita mercoledì sera da una serie simultanea di attacchi ad alberghi, stazioni e siti turistici. La Farnesina ha reso noto il decesso del connazionale attraverso un comunicato e il premier Silvio Berlusconi ha espresso il cordoglio suo e del governo alla famigia di de Lorenzo. Il connazionale, un businessman di passaggio nella città indiana, è morto all'interno dell'hotel Oberoi, secondo quanto riferito dal console Rugge (audio). Il ministro Frattini ha spiegato che probabilmente il connazionale è stato ucciso da una granata. In mattinata, secondo quanto riferito dall'emittente Ndtv, è scattato il blitz dei commandos dell'esercito e dei corpi antiterrorismo indiani negli alberghi Taj Mahal e Oberoi di Mumbai. La polizia è riuscita a riprendere il controllo dell'albergo Taj Mahal e tutti gli ostaggi presenti nella struttura, stando a quanto riporta il sito web del Times of India, sono stati liberati. Ci sono ancora ostaggi invece nell'altro albergo assaltato dai terroristi, l'Oberoi. Mercoledì sera i terroristi hanno preso in ostaggio decine di occidentali, soprattutto americani ed inglesi. Gli attacchi sono stati rivendicati dai Deccan Mujahideen, un gruppo estremista finora sconosciuto.


GLI ITALIANI - Gli italiani al momento bloccati negli alberghi di Mumbai sarebbero 10-15. Lo ha spiegato il ministro degli Esteri Franco Frattini. Tra loro c'è anche una donna con la figlia di sei mesi. «Siamo di fronte - ha aggiunto il titolare della Farnesina - a un strategia meticolosa che non può che appartenere ad Al Qaeda». «Un italiano manca ancora all’appello a Mumbai» ha detto a Sky Tg24 il sottosegretario Vincenzo Scotti. Da parte sua il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto sapere di seguire con preoccupazione, attenzione costante e apprensione per la sorte degli italiani coinvolti, la vicenda degli attentati a Mumbai.

SPARATORIE E ESPLOSIONI - Da ore continuano a susseguirsi sparatorie ed esplosioni nella città indiana. Le esplosioni, per le quali non è stata fornita alcuna spiegazione da parte della polizia, si sono prodotte all'hotel Taj Mahal, all'hotel Oberoi/Trident e alla Nariman House, dove un rabbino, Gavriel Holtzberg, è tenuto in ostaggio. Il premier indiano Manmohan Singh è atteso a Mumbai, dove terrà un discorso alla nazione.


PRESI DI MIRA DUE ALBERGHI DI LUSSO - Gli attentati hanno preso di mira gli alberghi di lusso e i locali frequentati dai turisti. La tv ha mostrato le immagini delle fiamme chehanno invaso la hall dell'hotel più famoso della città, il Taj Mahal. Due europarlamentari sono riusciti a fuggire dall'albergo: si tratta della tedesca Erika Mann, che per ore era rimasta nascosta nelle cucine dell'hotel e del polacco Jan Tadeusz Masiel. Insieme a loro è riuscito ad allontanarsi dall'hotel anche un funzionario, che fa parte della delegazione dell'Europarlamento. Vi sono state anche sparatorie vicino ad alcuni edifici dell'area di Colaba-Nariman Point, dove si trovano gli alberghi e altri luoghi frequentati dai turisti, tra cui molti italiani, come il pub Leopold's. Esplosioni e spari sono stati avvertiti anche a Mazgaon, la stazione di scambio della metropolitana e nell'area di Crawford market.

IL TESTIMONE - Nell'albergo Oberoi - a cui ha dato l'assalto la polizia indiana dopo che vi si erano asserragliati i terroristi - ci sono anche due italiane chiuse nella loro camera: una donna e una bambina di sei mesi. Stanno bene e la «bambina è tranquilla», ha assicurato il console italiano a Mumbai. Un testimone britannico ha riferito mercoledì sera che i terroristi cercano chiunque abbia un passaporto britannico o statunitense. Il cittadino inglese che si trovava all'hotel Oberoi quando hanno fatto irruzione uomini armati, ha riferito alla televisione Sky News che un italiano è stato lasciato andare dopo che i terroristi erano venuti a conoscenza della sua nazionalità. Al momento nella città indiana sono presenti circa 200 italiani.


LA RIVENDICAZIONE - Secondo il quotidiano on line Times of India gli attentati sono stati rivendicati dai «Deccan Mujahiddin», gruppo terroristico islamico indiano fino ad oggi poco conosciuto. È infatti la prima volta che un sedicente gruppo terrorista usa l'appellativo "Deccan", il nome dell'altopiano che occupa la maggior parte dell'India peninsulare, con un'altitudiane tra i 305 e i 915 metri e alcuni picchi di oltre 1.200 metri. Ma a partire dal 2008 è comparso nella mappa del terrorismo indiano il gruppo autoproclamatosi "Mujaheddin indiani", che ha rivendicato due serie di attentati, i primi il 13 maggio nel mercato di Jaipur, con un bilancio di 63 morti e 216 feriti, e gli altri il 30 ottobre nello stato dell'Assam, con 76 morti. Nel primo caso i "Mujaheddin indiani" avevano minacciato nuovi attacchi a siti turistici indiani se Delhi avesse proseguito nel suo non meglio precisato sostegno a Washington e Londra. Comunque fonti dell'intelligence Usa citate dalla Cnn non escludono una matrice islamica per gli attacchi di Mumbai. «Se fossero militanti islamici nessuno sarebbe sorpreso», ha detto una fonte della Cnn.

Maharet
27-11-2008, 12.40.27
Si, e' un casino.
Piu' che altro (a parte la costernazione per l'accaduto), mi chiedo cosa succedera' poi.
Ci saranno rappresaglie degli induisti? Cosa rispondera' l'america di Obama e l'Europa di... uhm... della Nato? :P
Ci sono collegamenti con le recrudescenze di terrorismo di al qaeda con il sospetto sulla metro di ny, i fatti di kabul?
Insomma, non sono tarallucci, non solo a livello di emergenza contingente, che e' enorme e per carita'... ma come reazioni politiche (e non).
Non so cosa aspettarmi esattamente, francamente.

Maharet
27-11-2008, 12.42.48
PeaceReporter - India, attacchi terroristici a Mumbai: 107 morti (http://it.peacereporter.net/articolo/12936/Attacco+terroristico+a+Mumbai,+107+morti%0D%0ADece duto+un+italiano,+decine+in+ostaggio)
12.19: L'esplosione più forte delle ultime 15 ore si è appena verificata all'esterno del Taj Mahal poco prima dell'inizio del discorso di Manmoan Singh, Primo ministro indiano. Un'ambulanza è arrivata all'ingresso dell'albergo.

12.12: Soldati della Marina indiana sono saliti a bordo di una nave nel porto di Mumbai, che si ritiene connessa agli attacchi terroristici. Il portavoce della Marina, capitano Manohar Nambiar, ha riferito che la MV Alpha è arrivata di recente a Mumbai da Karachi, in Pakistan.

11.30: I sette europarlamentari di nazionalità spagnola, tedesca, britannica, polacca e ungherese coinvolti negli attentati di Mumbai sono al sicuro nei rispettivi consolati, in attesa di sapere quando potranno lasciare il Pasese.

11.20: Una forte esplosione è stata udita all'esterno dell'hotel Oberoi, la sesta in mezzora, secondo la rete indiana India's Times Now Television

11.15: Tra gli ostaggi ancora in mano dei terroristi ci sono anche i figli dell'ex ministro del Tesoro turco Ziya Muezzinoglu

Si continua.
Da notare che gli obiettivi non sono prettamente indiani.

Sandros
27-11-2008, 13.26.56
Dio mio :|

Faustroll
27-11-2008, 13.31.59
Si continua.
Da notare che gli obiettivi non sono prettamente indiani.

Già, è per questo sono curioso di vedere se ci sarà una reazione diversa.

In realtà leggendo ho scoperto che è tutto l'anno che l'India subisce attacchi terroristici da parte di varie gruppi che si dichiarano legati al terrorismo islamico (molti dei quali in realtà sconosciuti). Attacchi che spesso sono costati anche molti morti (neanche un mesa fa una bomba ha ucciso 77 persone nel nord est del paese) ma che hanno avuto meno risalto perché più classici (non implicavano la preparazione e l'organizzazione "militare") e soprattutto perché non hanno coinvolto o preso di mire "noi" occidentali come è avvenuto questa volta.

Ape_Africanizzata
27-11-2008, 13.53.24
Non so cosa aspettarmi esattamente, francamente.

Aspettati il peggio...Ora gli stati Uniti devono divincolarsi in una situazione estremamente incasinata, che comprende paesi destabilizzati ( Iraq, Afghanistan, Pakistan e ora anche India), paesi potenziali egemoni regionali ( Iran) e alleati alcuni con le spalle al muro ( Israele)...

...Comunque andrà a finire questa vicenda, ora gli USA hanno un problema in più

Di0
27-11-2008, 13.56.39
A livello di reazione internazionale, la questione è complicata. Perché ufficialmente l'India è un paese "amico" e subisce questi attacchi tanto quanto li abbiamo subito noi occidentali, visto che ci sono andati di mezzo nostri concittadini.
Anzi, pure di più, perché gli attacchi hanno avuto comunque luogo su suolo indiano, contro proprietà indiane e sono morti anche poliziotti indiani. Insomma, stavolta non c'è una nazione da attaccare o da osteggiare. Si potrebbe fare qualcosa se si riuscisse ad isolare una regione o una terza nazione da cui provengono gli attentatori (anche se non ci provengono davvero, basta il nome), in modo da poter effettuare un'operazione congiunta con l'India stessa, che comunque questo problema degli attentati ce l'ha da anni, è che spesso passa in sordina.

Ma credo più semplicemente che a breve non se ne farà nulla. Non ci si può fare nulla, a meno che non saltino fuori "informazioni" davvero scottanti all'ultimo minuto.
Probabilmente, se ne parlerà per una settimana e poi ce lo dimenticheremo.

Ape_Africanizzata
27-11-2008, 14.00.36
Insomma, stavolta non c'è una nazione da attaccare o da osteggiare

Trivia:

Cosa confina ad ovest con l'Afghanistan e ad est con l'India?=D

Angus_McGyver
27-11-2008, 14.02.03
Probabilmente, se ne parlerà per una settimana e poi ce lo dimenticheremo.
mmm... faccio fatica a crederci

Angus McGlobalwar

Di0
27-11-2008, 14.04.56
Trivia:

Cosa confina ad ovest con l'Afghanistan e ad est con l'India?=D

Mhhhh... il Pakistan è pure lei nella lista dei buoni, anche se non c'è più Musharaff, o sbaglio?
Ecco qual è il problema dell'atomica in quelle regioni del menga, che gli schieramenti cambiano ogni tre settimane. :asd:

Namuris
27-11-2008, 14.12.15
mmm... faccio fatica a crederci

Angus McGlobalwar

L'India ha subito molti attentati negli ultimi anni:


BOMB ATTACKS IN INDIA IN 2008
30 October: Explosions kill at least 64 in north-eastern Assam
30 September: Blasts in western India kill at least seven
27 September: Bomb blasts kills one in Delhi
13 September: Five bomb blasts kill 18 in Delhi
26 July: At least 22 small bombs kill 49 in Ahmedabad
25 July: Seven bombs go off in Bangalore killing two people
13 May: Seven bomb hit markets and crowded streets in Jaipur killing 63

A series of attacks in Mumbai in July 2006 killed almost 190 people and injured more than 700.

quindi non è cosi' improbabile che possano mancare "azioni eclatanti" a livello di politica internazionale in risposta.


Mhhhh... il Pakistan è pure lei nella lista dei buoni, anche se non c'è più Musharaff, o sbaglio?

A quanto ne so teoricamente si, ma in pratica il governo deve evitare di inimicarsi troppo determinate fasce della popolazione/gruppi che detengono abbastanza potere.

3Deimos
27-11-2008, 14.51.39
Non c'è fine all'odio che queste "persone" riescono a portare alla luce.
La situazione politica è tesa ma bisogna contenere la minaccia con ogni mezzo.
Purtroppo quelli che ci passano sono sempre le vittime innocenti.
Comunque, che schifo.

Ape_Africanizzata
27-11-2008, 15.09.21
L'odio è solo la miccia

destino
27-11-2008, 17.15.22
pakistan e india sono alleati occidentali (l'india ultimamente ha pure stretto un patto ferreo con gli Usa di collaborazione nucleare), quindi quello che accadrà in questi giorni sarà un aumento delle misure di controllo e il tentativo di capire da dove sono partiti questi attentatori.
La novità è che a sto giro è partito un vero e proprio esercito addestratissimo e che si coordinava di continuo, quindi è stato fatto un balzo avanti del terrorismo non indifferente.

L'unica cosa che realmente potrebbe succedere è, se si accerta che i terroristi vengono dal pakistan e in particolare da quella zona nebulosa del pakistan dove comandano le tribu e non il governo, un attacco in forze per mettere finalmente quella zona, tanto cara a certi generali pakistani, sotto il controllo internazionale.

Ape_Africanizzata
27-11-2008, 17.37.43
Il problema è che il fuckistan in questo momento ha la stessa credibilità di Villari

gtoonizuka
27-11-2008, 18.04.24
oh ma che cazzo succede nel mondo p........o:@

Mumbai: Hostages freed as PM blames 'outsiders' - CNN.com (http://edition.cnn.com/2008/WORLD/asiapcf/11/27/india.attacks/index.html#cnnSTCVideo):|

DonAldrigo
27-11-2008, 19.22.05
La situazione è complessa.
L'India ha al suo interno qualche centinaio di milione di musulmani, molti dei quali che se non mi sbaglio vivono proprio nei pressi di Mumbai.*
Tra islamici indiani ed indù non scorre buon sangue, oltre al problemi col pakistan se ne aggiungono altri del tutto interni.*
In ogni caso le cose che mi hanno colpito di questa vicenda sono due.
1) Spesso ciò che è stato fatto dai terroristi islamici indiani è stato replicato altrove su altra scala.*
2) Comprare bombe a mano e mitra sul mercato nero è semplice, arruolare terroristi non necessariamente suicidi è ancora più semplice. Se il terrorismo adotta la strategia di mandare i suoi adepti a smitragliare in giro in luoghi aperti al pubblico sono cazzi amari per tutti.

*Vedi Federico rampini "L'impero di Cindia"

Giggio93
27-11-2008, 20.12.24
nuove notizie.

Sembra che il gruppo terroristico non sia islamico ma Indù, le foto appena caricate su repubblica.it mostrano un ragazzo terrorista che imbraccia il fucile, sul suo polso destro si può vedere un braccialetto sacro indù, il che mette in dubbio l'origine dell'attacco.
I terroristi filmati dalla televisione indiana - Galleria - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/terroristi-mumbai/1.html)

Mach 1
27-11-2008, 21.16.14
nuove notizie.

Sembra che il gruppo terroristico non sia islamico ma Indù, le foto appena caricate su repubblica.it mostrano un ragazzo terrorista che imbraccia il fucile, sul suo polso destro si può vedere un braccialetto sacro indù, il che mette in dubbio l'origine dell'attacco.
I terroristi filmati dalla televisione indiana - Galleria - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/terroristi-mumbai/1.html)

quindi ora c'è da sperare che non ci siano vacche tra le vittime?

DIAZE
28-11-2008, 13.09.36
Notizia dal multi:

La terribile crisi che l'India sta vivendo da ieri, quando è stata inchiodata sotto il tiro di uno degli attacchi terroristici di maggior impatto che la storia ricordi, è un argomento che coinvolge la popolazione di tutto il mondo e che sicuramente non siamo avvezzi a trattare fra le pagine della nostra testata, dedicata all'intrattenimento. Senza però voler in alcun modo svilire l'impatto e la serietà degli avvenimenti, vi riportiamo una notizia in qualche modo legata anche al mondo dei videogiochi: fra le molte vittime della mano armata del terrorismo, si trova anche Michael Rudder, attore canadese che ha prestato la sua voce al doppiaggio di Assassin's Creed e di Tom Clancy's Rainbow Six 3. L'attore si trovava nel ristorante dell'Oberoi Hotel quando c'è stato il blitz dei militanti estremisti ed è stato raggiunto da tre colpi. Le sue condizioni sono fortunatamente stabili, al momento, grazie ad un intervento chirurgico che lo ha posto fuori pericolo. Il nostro pensiero si rivolge a lui come anche a tutte le vittime di questo e di ogni atto terroristico, ed alle famiglie dei caduti.

Maharet
28-11-2008, 13.13.03
Eh, in realta' non me ne frega un cazzo che il tipo si sia preso tre pallottole, mi sembra notizia di infimo piano rispetto al quadro generale, ma ho voluto cogliere la palla al balzo per sfruttare la cosa (si, in maniera bieca, lo confesso) per poter PARLARE di quello che sta succedendo anche su un sito di videogiochi. Non avrei potuto, purtroppo, fare la news generalista...

MaGiKLauDe
28-11-2008, 13.42.22
Bèh, via, dispiace anche per lui, insieme a tutti poveri cristi capitati nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

Quello che mi suono un po' strano, è che dopo 36 ore, ancora non ci si capisca una sega. Si parlava di 10 obiettivi, ma oltre ai due hotel e il centro ebraico non ho capito dove abbiano attaccato. Nè si capisce nulla della composizione de commando, di quanti siano, e di come abbiano fatto a tenere un edificio enorme come l'hotel Taj Mahal in scacco per 30 ore.

Maharet
28-11-2008, 13.46.39
Bèh, via, dispiace anche per lui, insieme a tutti poveri cristi capitati nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

Ma si, ok, poveraccio, per carita'. Solo che non avrei mai estrapolato per ergere a notizia tre pallottole a uno che mo' sta bene rispetto ai 100 e rotti morti e le altrettante centinaia di feriti, per non parlare di chi ancora ci sta sotto.


Quello che mi suono un po' strano, è che dopo 36 ore, ancora non ci si capisca una sega. Si parlava di 10 obiettivi, ma oltre ai due hotel e il centro ebraico non ho capito dove abbiano attaccato. Nè si capisce nulla della composizione de commando, di quanti siano, e di come abbiano fatto a tenere un edificio enorme come l'hotel Taj Mahal in scacco per 30 ore.

Sembra che abbiano attaccato anche ospedale, pub e stazione, ma in effetti ho visto smentire l'attacco alla stazione, non ho capito bene manco io piu'.
Ci sono svariati punti non chiari, spero che alcune cose verranno rese piu' chiare a crisi terminata. Quando si dovranno fare i conti.
Sul come: erano organizzati, militarmente MOLTO ben organizzati. Che e' la cosa che spaventa di piu', per fare un casino del genere dietro ci sono grosse risorse, sia in termini di intelligence che di "materia", sia umana che bellica.

MaGiKLauDe
28-11-2008, 14.04.58
Sì, sì, avevo capito Maha :)

Appena ho un attimo libero vedo se nelle 10 pagine di corriere emerge qualcosa in più.

destino
28-11-2008, 14.19.54
se i fatti saranno confermati, questi sono scesi in 30 da un nave proveniente da karachi (pakistan) e hanno preso gli obiettivi dove era alta la probabilità di trovare turisti o uomini d'affari americani

Video - Breaking News Videos from CNN.com (http://edition.cnn.com/video/#/video/world/2008/11/28/tank.intv.dhume.terror.analyst.cnn)

la cosa preoccupante (agghiacciante dal mio punto di vista) è che questi si sono mossi come un reparto scelto, con una precisione e una coordinazione che finora abbiamo visto soltanto nei reparti d'elite occidentali, mai in un gruppo terroristico.
E' un salto di qualità nella strategia del terrore inimmaginabile.

MaGiKLauDe
28-11-2008, 14.21.25
30? Divisi poi tra i due hotel? Cioè in 15 hanno tenuto 30 ore un edificio di più di 400 stanze?
Non ci credo.

Maharet
28-11-2008, 14.21.51
Sì, sì, avevo capito Maha :)

che poi considerando il tenore dei commenti alla news mi viene davvero da chiedermi chi cazzo me lo fa fare di continuare a cercare ogni angolo di spazio per portare anche discussioni che abbiano uno stimolo neurologico superiore a quello delle amebe -.-

destino
28-11-2008, 14.29.04
30? Divisi poi tra i due hotel? Cioè in 15 hanno tenuto 30 ore un edificio di più di 400 stanze?
Non ci credo.

credo che dentro gli hotel non sia 15 e 15, visto che prima hanno preso pure degli autobus, sono entrati in dei cinema e sembra che sia siano intrufolati pure dentro un ospedale



I gruppi di fuoco hanno colpito prima il Leopold Cafè a Colaba, poi il Taj Mahal Hotel, la stazione ferroviaria, l'albergo Oberoi, un commissariato, una sede di ebrei ortodossi, due ospedali, una sala multiplex


questa la mappa dei posti attaccati

Reports: Commandos end siege at Jewish center - CNN.com (http://edition.cnn.com/2008/WORLD/asiapcf/11/28/india.attacks/index.html#cnnSTCOther1)

appena pochi minuti fa è stato liberato il centro ebreo

MaGiKLauDe
28-11-2008, 14.30.54
Quindi ancora meno di 15 negli hotel?
Non ci credo, troppo, troppo pochi per tenere in assedio per un giorno un hotel di quelle dimensioni.

destino
28-11-2008, 14.36.44
Quindi ancora meno di 15 negli hotel?
Non ci credo, troppo, troppo pochi per tenere in assedio per un giorno un hotel di quelle dimensioni.

4-5 persone ad hotel, se ben organizzate e addestrate a rispondere prontamente a certe situazioni, possono tranquillamente tenere in scacco un luogo per ore e ore.
Se ci fai caso la prima cosa che hanno fatto è stato prendere ostaggi e poi raccogliere le informazioni dall'esterno ( e infatti la tv indiana ha smesso di dare informazioni per evitare che loro la usassero per prendere contromisure )
Quando hai in mano un gruppo di ostaggi, ne troppi ne troppo pochi, puoi giocartela contro le truppe d'assalto nemiche, perchè quest'ultime hanno lo svantaggio di dover intervenire minimizzando le perdite umane.
Se poi l'hotel è pure parecchio grande e dispone di un servizio di telecamere interne che puoi controllare, puoi facilmente spostare di continuo gli ostaggi nelle varie ali dello stesso, evitando che si intervenga con le flash bomb per attuare un blitz e salvare gli ostaggi (cosa che alla fine si è fatta lo stesso, con l'esercito che si è preso i suoi rischi)

Di0
28-11-2008, 15.43.21
Quando hai in mano un gruppo di ostaggi, ne troppi ne troppo pochi, puoi giocartela contro le truppe d'assalto nemiche, perchè quest'ultime hanno lo svantaggio di dover intervenire minimizzando le perdite umane.

... se non sei in Russia. :asd:

destino
28-11-2008, 16.37.05
... se non sei in Russia. :asd:

in russia c'è il comunismo, il singolo può venire sacrificato (se non si chiama putin o qualche altro pezzo grosso della mafia) :asd:

DonAldrigo
28-11-2008, 22.28.36
Quindi ancora meno di 15 negli hotel?
Non ci credo, troppo, troppo pochi per tenere in assedio per un giorno un hotel di quelle dimensioni.

Non occorrono molti uomini.
Generalmente le porte (quelle principali almeno) sono poche e tutte dallo stesso lato, pochi uomini bastano a presidiarle.
Gli altri punti chiave non sono molti e volendo si può passare da un punto all'altro a seconda delle necessità.
Quanto agli ostaggi una volta riuniti basta essere in pochi per tenerli sotto controllo.

Di0
29-11-2008, 11.10.55
L'ultimo bilancio, credo ormai abbastanza definitivo, parla di 195-200 morti, tra cui 20-22 stranieri.

Non sono grandissimi numeri (anche se quasi raddoppiati rispetto alla stima iniziare) in termini assoluti, un paio di bombe in discoteca avrebbero avuto lo stesso effetto, però quello che credo abbia lasciato tutti colpiti è stata la modalità e l'impatto emotivo del vedere alberghi in fiamme, scene da guerriglia, sparatorie e soprattutto interventi dell'esercito in mezzo alla città.

Brutto.

Ape_Africanizzata
29-11-2008, 12.37.00
E' uno dei possibili scenari futuri, d'altra parte :look:

DonAldrigo
29-11-2008, 22.49.02
Fonte il sito del corriere


MUMBAI (India) - La battaglia di Mumbai è finita. All'alba le forze speciali hanno ucciso gli ultimi tre terroristi che erano asserragliati nell'hotel Taj Mahal e dopo 62 ore la polizia ha annunciato di aver messo fine agli attacchi terroristici nella capitale finanziaria dell'India. Nell'ultimo scontro a fuoco è morto anche un militare dei Black Cats, corpo d'elite indiano. «Tutte le operazioni sono terminate», ha confermato il capo della polizia di Mumbai, Hassan Gafoor, che poi ha aggiunto: «Erano dieci i terroristi giunti in città, ne abbiamo uccisi nove mentre uno è stato catturato vivo». Più tardi, però, l'emittente indiana Ndtv ha precisato che i terroristi uccisi sono 15: avevano tutti tra i 18 e i 28 anni.



VITTIME - Il bilancio aggiornato degli attacchi è di 195 morti e 295 feriti. Lo ha riferito il capo dell'unità per le emergenze della città indiana. Il numero degli stranieri rimasti uccisi sale a 26 (tra loro l'italiano Antonio De Lorenzo). Ma secondo le autorità, il tragico bilancio delle vittime è destinato ad aggravarsi. Un vigile del fuoco impegnato nelle operazioni ha detto che «ci sono decine di corpi su un solo piano» dell'hotel Taj Mahal. Gli ostaggi liberati dal Taj Mahal e dall'Oberoi Trident sono in totale 610.

RITORNO A CASA - Nel frattempo i 19 italiani provenienti da Mumbai sono arrivati all'aeroporto parigino di Charles de Gaulle. Sei di loro sono stati imbarcati su un altro volo per Roma, dove sono atterrati nel tardo pomeriggio di sabato. Altri sono saliti su voli diretti in altre città. Alcuni torneranno in Italia con mezzi propri.

PREPARAZIONE - Dopo l'orrore e la paura, in India si cerca di fare piena luce sugli attacchi, sulla loro pianificazione e sugli obiettivi. Secondo le ultime informazioni, alcuni terroristi avevano soggiornato all'hotel Taj Mahal alcune settimane e addirittura alcuni giorni prima dell'assalto all'albergo. Il «Times of India» rivela che mesi fa i terroristi avevano anche affittato un appartamento in città, fingendosi studenti. La notizia spiegherebbe così la perfetta conoscenza dei luoghi dimostrata dai terroristi mentre si muovevano negli alberghi e nei locali di Mumbai. Non solo. Sempre secondo il «Times of India», i terroristi che hanno preso d'assalto la città di Mumbai avevano un piano per far saltare in aria il Taj Mahal Hotel. Apparentemente gli attentatori disponevano di esplosivo sufficiente allo scopo. Secondo le tv indiane, i terroristi avevano l'intenzione di «ridurre ad un cumulo di macerie» il Taj hotel e di replicare il disastro del Marriott ad Islamabad dello scorso settembre. Le rivelazioni, stando al «Times of India», sono state attribuite al terrorista catturato: Azam Amir Kasav, di 21 anni, proveniente dal Faridkot pachistano. Azam, insieme a un altro uomo, era tra coloro che hanno aperto il fuoco alla stazione centrale di Mumbai, uno dei siti della città bersaglio degli attentatori. Durante l'operazione Azam ha anche ucciso un ispettore di Polizia, scrive il giornale.

ADDESTRATI IN PAKISTAN - Proprio Azam, afferma il sito web del "The Indian Express" che avrebbe avuto "accesso ai dettagli degli interrogatori", avrebbe ammesso davanti agli investigatori indiani di essere un membro del gruppo fondamentalista pachistano Lashkar-e-Tobia (LeT), operativo in Kashmir, e di essersi addestrato in due campi in Pakistan. Anche fonti di intelligence americane, citate dal "New York Times", rivelano che i primi elementi indicano che dietro gli attacchi di Mumbai c'è il Lashkar-e-Taiba, mentre la stampa britannica riporta inoltre la notizia secondo cui alcuni dei terroristi avevano forti legami con cellule britanniche. Il governo di New Delhi ha intanto ribadito le accuse contro Islamabad e per tutta risposta il Pakistan ha deciso di non inviare più in India il capo dei servizi segreti di Islamabad (Isi), il generale Ahmed Shuja Pasha, per collaborare all'inchiesta sugli attentati. In India andrà, invece, un semplice rappresentante, secondo quanto comunicato dal gabinetto del primo ministro Yousuf Raza Gilani. Il ministro degli Esteri pachistano, Sha Mehmood Qureshi, ha poi ribadito in conferenza stampa che «il Pakistan non è coinvolto» negli attentati di Mumbai. «Non è stata ancora fornita alcuna prova» di un coinvolgimento del Pakistan, ha aggiunto. Il governo di Islamabad «non è sulla difensiva» e «siamo disposti a cooperare a ogni livello» con Nuova Delhi.



IN AEROPORTO - Gli attentatori volevano colpire anche l'aeroporto. Secondo quanto riporta l'Agi, che rilancia il "Times of India", poco prima che avessero inizio gli assalti in città, tre terroristi hanno preso un taxi portandosi dietro abbastanza esplosivo per far saltare in aria un intero edificio. Il «Times of India» ha rivelato che l'autista evidentemente non conosceva la nuova strada che immette direttamente all'aeroporto Sahar e ha imboccato una sopraelevata, dove si è dovuto fermare per il semaforo rosso. I terroristi gli hanno urlato di passare lo stesso, ma ormai era troppo tardi: la vettura è saltata in aria e tutto ciò che è rimasto degli occupanti sono una testa mozzata e i frammenti di tre gambe. Senza quella deviazione, quasi certamente il bilancio di questo che è stato ribattezzato l'11 settembre indiano sarebbe stato ancora più tragico.



LA RICOSTRUZIONE - L'orrore, a Mumbai, ha inizio mercoledì 26 novembre poco dopo le 22.30 locali (le 18 in Italia): uomini armati di mitragliatori e granate lanciano una serie di attacchi coordinati. Tra i luoghi colpiti la stazione centrale, un ospedale e due hotel di lusso, il Taj Mahal e l'Oberoi/Trident. Gli assalitori prendono in ostaggio decine di persone negli hotel (tra i quali anche alcuni italian). Giovedì, verso le 3, un gruppo che si fa chiamare "I Mujaheddin del Deccan" rivendica gli attentati. Tutta la notte lo scontro a fuoco contrappone le forze di sicurezza indiane agli uomini armati attorno ai due hotel. Verso mezzanotte, le autorità annunciano che tutti gli islamici presenti all'hotel Taj Mahal, salvo uno, sono stati uccisi dalla polizia e dai commando indiani, e che le operazioni proseguono all'Oberoi. Venerdì, verso le 7.30, i soldati delle forze speciali si calano da un elicottero sul tetto di un centro religioso ebraico di Mumbai, dove i terroristi hanno preso degli ostaggi. In mattinata le forze indiane proseguono le loro operazioni: almeno 93 persone, in maggioranza cittadini stranieri, sono liberati all'Oberoi più di 36 ore dopo gli attacchi. Alle 14.30, l'hotel Oberoi è sotto controllo. Ventiquattro cadaveri ritrovati, secondo la polizia. Alle 17.30, l'esercito lancia un assalto al Taj Mahal, per neutralizzare gli ultimi estremisti. Verso le 19: fine dell'intervento delle forze speciali indiane al centro religioso ebraico ortodosso, dove gli islamici detenevano degli ostaggi. Sei israeliani trovati senza vita. Tra gli altri stranieri uccisi negli attentati si conteranno poi almeno cinque americani, due francesi, altrettanti canadesi e un italiano. Alle prime ore di sabato i commando indiani proseguono le operazioni per riprendere il controllo del Taj Mahal, all'interno del quale sono ancora asserragliati due o tre estremisti armati. «È l’assalto finale», indica poco dopo il capo della polizia Hassan Gafoor. Verso le 8.30, l'annuncio che gli attacchi su Mumbai sono terminati e che tutti gli estremisti sono stati uccisi.




Mi sembra strano che i terroristi fossero solo in 10/15, probabilmente alcuni sono riusciti a fuggire.

aplo
29-11-2008, 23.26.34
Molta confusione sulle crifre, come sempre del resto non esiste che 15 terroristi siano riusciti ad attaccare una decina di edifici + una stazione ferroviaria, i 15 saranno quelli che dopo l'attacco si sono fatti imbottigliare dentro gli alberghi, anche il rapporto tra morti e feriti è anomalo.
Molto strano che a fronte di quasi 200 morti ci siano solo 300 feriti, di solito il rapporto morti feriti è minimo 1 a 3, quindi se ci sono 200 morti accertati ci dovrebbero essere sui 600 feriti, minimo.


Cya

Namuris
30-11-2008, 01.24.46
Foto (http://www.boston.com/bigpicture/2008/11/mumbai_under_attack.html) di "The Big Picture" sull'attacco.

http://cache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/mumbai_11_28/m09_17175275.jpg

http://cache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/mumbai_11_28/m25_17188447.jpg

http://cache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/mumbai_11_28/m08_17173253.jpg

Maharet
02-12-2008, 14.21.06
Fonte: PeaceReporter (http://it.peacereporter.net/articolo/13018/Obama:+l'India+ha+il+diritto+di+difendersi)

Il rischio di una reazione militare indiana contro il Pakistan a seguito dell'attacco a Mumbai si fa sempre più concreta.
La stampa indiana riporta (http://timesofindia.indiatimes.com/India_has_right_to_protect_itself_Obama/articleshow/3781630.cms) con gran rilievo le dichiarazioni del presidente eletto statunitense, Barack Obama, che ieri ha sostanzialmente affermato il diritto dell'India di attaccare le basi dei terroristi in Pakistan - come stanno facendo ormai da tre mesi gli Stati Uniti.

"Le nazioni sovrane hanno il diritto di difendersi". Un implicito semaforo verde, concesso solo a due condizioni: "Prima - ha aggiunto Obama - le indagini sulla carneficina di Mumbai devono raggiungere delle conclusioni definitive e poi bisogna vedere se il Pakistan darà seguito al suo impegno di eliminare il terrorismo"

Si comincia a dipanare il quadro di conseguenze internazionali all'attacco di Mumbai, quindi. Quelle che paventavo qualche post addietro. E non sono particolarmente rosee, non e' difficile rendersi conto che siamo sull'orlo di un nuovo fronte di guerra. Con tutte le conseguenze del caso, la sacca indiana non e' certo un paesino senza risorse (pensate al nucleare). Vero anche che Obama ha fatto affermazioni prevedibili, dalla sua posizione, ma certo non si possono definire affermazioni "prudenti", considerando la delicatezza della situazione. Un fatto e' certo: Islamabad e' debole.

karuga
02-12-2008, 14.25.31
Un fatto e' certo: Islamabad e' debole.

O fa finta di un cazzo.
E sarà capire questo punto che determinerà l'evolversi della situazione.
In ogni caso Islamabad andrebbe presa a calci sulle gengive,politicamente parlando.

Maharet
02-12-2008, 14.29.30
No, vabbeh, il governo "nuovo" e' debolissimo e contrastatissimo dal potere militare. Non e' questione di prendere a calci sulle gengive, e' proprio "debole", ha difficolta' enormi ad affermarsi. L'attacco terroristico attuale e' stato volto palesemente a finire la sua destabilizzazione e farlo crollare, tant'e' che appare estremamente accreditata la tesi dei servizi segreti pakistani, che sarebbero la vera matrice dei fatti. Se sia cosi' (ed io tendo a crederci piuttosto che no) appare chiara la volonta' di impedire un processo di pacificazione che aveva avuto inizio e che stava disperatamente cercando di radicarsi. Purtroppo sembra destinato alla stroncatura.

destino
02-12-2008, 14.37.36
Fonte: PeaceReporter (http://it.peacereporter.net/articolo/13018/Obama:+l'India+ha+il+diritto+di+difendersi)

Il rischio di una reazione militare indiana contro il Pakistan a seguito dell'attacco a Mumbai si fa sempre più concreta.
La stampa indiana riporta (http://timesofindia.indiatimes.com/India_has_right_to_protect_itself_Obama/articleshow/3781630.cms) con gran rilievo le dichiarazioni del presidente eletto statunitense, Barack Obama, che ieri ha sostanzialmente affermato il diritto dell'India di attaccare le basi dei terroristi in Pakistan - come stanno facendo ormai da tre mesi gli Stati Uniti.

"Le nazioni sovrane hanno il diritto di difendersi". Un implicito semaforo verde, concesso solo a due condizioni: "Prima - ha aggiunto Obama - le indagini sulla carneficina di Mumbai devono raggiungere delle conclusioni definitive e poi bisogna vedere se il Pakistan darà seguito al suo impegno di eliminare il terrorismo"

Si comincia a dipanare il quadro di conseguenze internazionali all'attacco di Mumbai, quindi. Quelle che paventavo qualche post addietro. E non sono particolarmente rosee, non e' difficile rendersi conto che siamo sull'orlo di un nuovo fronte di guerra. Con tutte le conseguenze del caso, la sacca indiana non e' certo un paesino senza risorse (pensate al nucleare). Vero anche che Obama ha fatto affermazioni prevedibili, dalla sua posizione, ma certo non si possono definire affermazioni "prudenti", considerando la delicatezza della situazione. Un fatto e' certo: Islamabad e' debole.



islamabad è nella merda fino al collo, da una parte è al tracollo economico (ha dovuto chiedere aiuto al Fmi per avere un prestito per non rischiare il collasso finanziario) (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2008/11/fmi-approva-prestito-pakistan.shtml?uuid=229483b6-bac0-11dd-a2fd-575857747b1d&DocRulesView=Libero), dall'altra ha la zona tribale che non è controllata in nessun modo dall'esercito (anzi ci sono infiltrazioni pesanti dentro l'esercito e dentro i servizi segreti di membri delle tribù che appoggiano apertamente il terrorismo) e il problema del kashmir che genera altro malcontento e integralismo.

Cmq l'india è da un annetto buono che sta subendo passivamente il terrorismo senza fare nulla

un articolo interessante è questo

India's Antiterror Errors - WSJ.com (http://online.wsj.com/article/SB122780278130061753.html?referer=sphere_related_c ontent)

Maharet
12-12-2008, 14.19.26
Riuppo il topic per questa (http://it.peacereporter.net/articolo/13130/Mumbai,+domande+senza+riposta) notizia.
Trovo piuttosto interessante la parte relativa ai punti interrogativi e la puntualizzazione sull'imminente partenza della campagna elettorale.

Ape_Africanizzata
12-12-2008, 14.24.08
Complottista!

karuga
12-12-2008, 14.24.32
Mi sa che i complotti solo gli americani sanno farli a dovere.

Ape_Africanizzata
12-12-2008, 14.26.09
Direi gli ebrei a questo punto, più che gli ammerdicani

destino
12-12-2008, 14.39.04
Riuppo il topic per questa (http://it.peacereporter.net/articolo/13130/Mumbai,+domande+senza+riposta) notizia.
Trovo piuttosto interessante la parte relativa ai punti interrogativi e la puntualizzazione sull'imminente partenza della campagna elettorale.

mmm, veramente molto interessante, sembra quindi che tutto sia stato organizzato per far sembrare l'attentato di matrice islamica quando cosi non è, se tutto quello riportato da quell'articolo fosse confermato.
Più che pensare alle imminenti elezioni in india, io punterei maggiormente l'attenzione sui colloqui di pace che si stavano tenendo tra pakistan e india proprio relativamente alla questione kashmir, sotto pressione statunitense.
Evidentemente c'era qualcuno all'interno dei servizi segreti o del corpo militare a cui tutto questo non andava bene.

Maharet
12-12-2008, 14.41.52
Ma sul fatto che tutto il casino sia relativo ai colloqui di pace nessuno ha mai avuto dubbi, eh. Le elezioni sono cruciali, perche' i colloqui di pace li fanno i governi :asd:

Di0
12-12-2008, 14.42.47
Aggiungerei ai punti di domanda anche il fatto che Israele aveva proposto d'inviare una propria squadra speciale per liberare gli ostaggi nel centro ebreo (e, fino a prova contraria, gli Israeliani hanno in questo campo le migliori forze speciali del mondo), ma l'India ha rifiutato fermamente, preferendo mandare le proprie forze speciali, che sono addestrate più o meno come mio nonno in carriola e difatti hanno rimediato una magrissima figura.
Da una parte la spiegazione ufficiale potrebbe essere che ultimamente è uno stato sovrano e certe cose se le vuole gestire da sola senza influenze militari esterne, il che razionalmente ci può stare alla grande.
Dall'altro, viene il dubbio che volesse evitare che agenti speciali israeliani ficcassero il naso in quello che era un gioco interno e che, non essendo proprio gli ultimi pinchi (come invece sono gli indiani, in questo campo), capissero cosa stava succedendo dopo pochi istanti.

Ape_Africanizzata
12-12-2008, 14.44.27
Boh, a me viene da pensare che sabotare i colloqui di pace sia la soluzione più facile se si vuole penetrare in quella zona compresa tra Pakistan e Afghanistan meglio conosciuta col nome di Talebanistan
D'altra parte un Pakistan che non riesce ad essere "sovrano" (alla maniera in cui lo intendono gli US) dentro i propri confini non ha nessuna credibilità, non solo agli occhi dell' America e dell' India, ma proprio di nessuno

MarcoLaBestia
12-12-2008, 15.57.33
mah, io in generale tendo a non credere alle storie di questi attentati terroristici gratuiti i cui mandanti sono gente cattivissima il cui unico scopo nella vita è odiare e uccidere il prossimo, semplicemente per un motivo: il capo di un qualsivoglia gruppo deve per antonomasia avere un minimo di intelligenza e di previdenza (altrimenti non sarebbe stato in grado di diventare il capo) e quindi deve prevedere una rappresaglia da parte delle vittime dell'attentato.

Ammesso e non concesso ke al quaeda esista davvero e ke abbia davvero fatto l'attentato alle torri gemelle: secondo voi sono così coglioni da scatenare l'esercito più potente della storia contro le loro kiappe? Masokismo?


nah. Questi sono intrighi internazionali, e dietro questi avvenimenti c'è sempre una montagna di merda.

Ape_Africanizzata
12-12-2008, 16.39.32
Beh Marco ma anche tu la metti giù in maniera troppo semplicistica...secondo me la cosa importante è capire a cosa ci si riferisce quando si parla di terrorismo, e a partire da quello si può iniziare a parlare. Sempre essendo coscienti, ovviamente, che l'attendibilità delle conclusioni cui si arriverà sarà molto poca, perchè noi tutti disponiamo di informazioni tutt' altro che attendibili, a meno che qualcuno non sia nipote, cuggino, amico di Petraeus o persone affini

MarcoLaBestia
12-12-2008, 17.30.11
io credo ke il terrorismo sia un nemico invisibile per controllare la massa in modo ke non rompa i coglioni nei gioki di potere. Come se tirassi un sasso contro un vetro di una casa, venisse fuori la proprietaria, gli dicessi "è stato lui! Ti aiuto a catturarlo", quindi mi farei pure buona pubblicità. Può avere perciò una duplice funzione, in quanto può indirizzare la politica internazionale verso un binario più congeniale per gli organizzatori degli attentati.