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Visualizza versione completa : Insomma avete capito ? Non cambiate le vostre abitudini.



aplo
23-11-2008, 00.07.35
Siamo alla frutta , se quello che riporta L'Ansa è vero e mi riferisco in particolar modo al discorso delirante del nostro presidente del consiglio, la crisi si abbaterà su gli Italiani se questi ultimi cambieranno le loro abitudini... ? ? ? ? ?
Cioè, anche con tutta la buona volontà è.. a Silvio ma almeno evitare le prese per il culo no ?
Da qui a un anno si parla di 3, tre , TRE CAZZO tre milioni di lavoratori senza piu un cazzo di lavoro e tutti dovremmo mantere il nostro tenore di vita ?
E a chi faranno fare meno ore ?
E a chi ha aziende che anche se non chiuderanno o non licenzieranno nessuno incasseranno molto meno ?
E a tuttte quelle situazioni che non mi vengono nemmeno in mente ?
E a chi dovrà aiutare familiari in difficoltà ?
Qui sta buttando male per tutti chi piu chi meno, ma come cazzo si fa dico io anche solo a pensare una stronzata del genere ?
Cioè il messaggio qual'è ? No perchè a sto punto voglio capire se so io che di colpo non riesco piu a capire gli scherzi oppure ho travisato o mi sa tanto di leggerissima presa per i fondelli.
Cioè dovremmo spendere e spandere come in passato ? E' questo il succo ?
Con quali soldi ?
Dovremmo indebitarci sotto Natale e andare a fare shopping come se niente fosse ?
Anche chi un lavoro non lo ha piu ?
Chi sta in cassa integrazione ?
Chi ha le spese in famiglia ?
Chi resta senza una cazzo di casa ?
Ma come, non erano solo gli AMMERICANI i poveri stronzi che si erano indebitati e che erano stati toccati dalla crisi ?
Cioè le cartucce che doveva sparare questo governo erano garantire i 105mila euro in tasca se le banche fallivano ? E poi ? Finita qui ? Questo è il messaggio ?

Ieri sono stato allo spettacolo di Beppe Grillo a Roma, pensavo di divertirmi come tante altre volte in passato, alle battute su Truffolo e a quelle su Topogigio , in effetti per un po è stato divrtente come al solito , interessante poi verso la fine sui mega schermi sono passate le foto del Polo Nord erano foto vecchie partivano dall'84 se non erro una dopo l'altra estate inverno estate inverno poi sono arrivate al 2007 2008 , la differenza con gli anni prima era agghiacciante, nemmeno i piu catastrofisti dei scenziati avevano previsto una situazione del genere .
C'è una nazione mi sfugge il nome , hanno chiesto aiuto all'Australia gli serve della terra dove trasferisi, il mare si sta riprendendo la loro isola, non so se l'Australia ha risposto, il mondo va a puttane e noi ci preoccupiamo di chi vigilerà sulla Rai.

IL MONDO VA A PUTTANE E NOI CI PREOCCUPIAMO DI STRONZATE.


Cya

karuga
23-11-2008, 01.18.13
Cè...non capisco il nesso tra la sfilza di domande e le Maldive che affondano.
E non ho capito neanche a quali stronzate ti riferisci.

FiLoX
23-11-2008, 01.37.26
Beh, sono d'accordo con ciò che hai scritto ma fino a un certo punto. Perchè se si smette di consumare di punto in bianco, altro che 3 milioni di posti di lavoro cancellati.

Namuris
23-11-2008, 02.37.56
E' il tipico messaggio per infondere sicurezza nei cittadini e cercare di evitare che un clima di paura crei una contrazione nei consumi eccessiva o altri atteggiamenti deleteri (hai presente cos'è successo quando hanno incominciato a martellare ai TG che a causa dello sciopero potevano esserci carenze di benzina?). Imho non vale la pena stare a rifletterci troppo sopra..

Riguardo all'ambiente: è brutto da dire, ma è molto difficile convincere la gente a diminuire volontariamente il proprio stile di vita. Le soluzioni sono:

- rendere appetibili le alternative migliori dal punto di vista ambientale. Es. trasporto pubblico efficiente e puntuale, infrastrutture adatte a reggere il trasporto delle merci su treno e non via TIR (sarebbe stato più furbo farlo subito, ma vabbe)
- rendere meno pesante sull'ambiente lo stile di vita attuale. -> Investimenti in ricerca (se i famosi 700 miliardi di dollari li buttavano, che so, sulla fusione e le batterie in 10 anni max avevamo le centrali e un auto elettrica funzionale :D)
- trovare una classe politica nuova per rendere possibili i due passi precedenti :asd:

lord_of_chaos
23-11-2008, 09.10.26
Che te ne frega?
Tanto tra 40/50 anni non ci sarai più e lascerai i tuoi figli a risolvere questi problemi

MaGiKLauDe
23-11-2008, 09.29.55
E' il tipico messaggio per infondere sicurezza nei cittadini e cercare di evitare che un clima di paura crei una contrazione nei consumi eccessiva o altri atteggiamenti deleteri (hai presente cos'è successo quando hanno incominciato a martellare ai TG che a causa dello sciopero potevano esserci carenze di benzina?). Imho non vale la pena stare a rifletterci troppo sopra..

Riguardo all'ambiente: è brutto da dire, ma è molto difficile convincere la gente a diminuire volontariamente il proprio stile di vita. Le soluzioni sono:

- rendere appetibili le alternative migliori dal punto di vista ambientale. Es. trasporto pubblico efficiente e puntuale, infrastrutture adatte a reggere il trasporto delle merci su treno e non via TIR (sarebbe stato più furbo farlo subito, ma vabbe)
- rendere meno pesante sull'ambiente lo stile di vita attuale. -> Investimenti in ricerca (se i famosi 700 miliardi di dollari li buttavano, che so, sulla fusione e le batterie in 10 anni max avevamo le centrali e un auto elettrica funzionale :D)
- trovare una classe politica nuova per rendere possibili i due passi precedenti :asd:


Così come ho presente cosa è successo quando i TG hanno iniziato a martellare sulla "questione sicurezza": ha vinto le elezioni.
E' oggettivamente diffcile credere alla pantomima della RAi catastrofista e del bisogno di consumi, raccontata da l'uomo che si è comprato un senatore dell'altro schieramento per vigilare sulla RAI, e costituisce da solo buona parte della curva d'offerta di consumi in Italia.
Sentirsi presi per il culo è il minimo che la dignità consenta.

DIAZE
23-11-2008, 10.37.53
Siete tutti dei PUFFI! (http://it.youtube.com/watch?v=Kfvvf54Ib_M)

aplo
23-11-2008, 13.46.16
Cè...non capisco il nesso tra la sfilza di domande e le Maldive che affondano.
E non ho capito neanche a quali stronzate ti riferisci.

Perchè ovviamente tu abiti su marte e non in Italia giusto ?
Correggimi se sbaglio, ma l'Italia non è una penisola bagnata per 3 quarti dal mare ?
Oltre a travisare volutamente il significato dei miei post lo sai fare 2 + 2 Karuga ?
A sto punto dubito.


Cya

aplo
23-11-2008, 13.48.49
Beh, sono d'accordo con ciò che hai scritto ma fino a un certo punto. Perchè se si smette di consumare di punto in bianco, altro che 3 milioni di posti di lavoro cancellati.

Su questo penso siamo tutti d'accordo, un po meno credo quando il Guru di turno dalla solita trasmissione spazzatura se ne esce con " bisogna rilanciare i consumi" lo sanno anche i sassi che se non rilanci prima gli stipendi i consumi ripartono col cazzo.

Cya

DonAldrigo
23-11-2008, 14.05.53
Siamo alla frutta , se quello che riporta L'Ansa è vero e mi riferisco in particolar modo al discorso delirante del nostro presidente del consiglio, la crisi si abbaterà su gli Italiani se questi ultimi cambieranno le loro abitudini... ? ? ? ? ?
Cioè, anche con tutta la buona volontà è.. a Silvio ma almeno evitare le prese per il culo no ?
Da qui a un anno si parla di 3, tre , TRE CAZZO tre milioni di lavoratori senza piu un cazzo di lavoro e tutti dovremmo mantere il nostro tenore di vita ?
E a chi faranno fare meno ore ?
E a chi ha aziende che anche se non chiuderanno o non licenzieranno nessuno incasseranno molto meno ?
E a tuttte quelle situazioni che non mi vengono nemmeno in mente ?
E a chi dovrà aiutare familiari in difficoltà ?
Qui sta buttando male per tutti chi piu chi meno, ma come cazzo si fa dico io anche solo a pensare una stronzata del genere ?
Cioè il messaggio qual'è ? No perchè a sto punto voglio capire se so io che di colpo non riesco piu a capire gli scherzi oppure ho travisato o mi sa tanto di leggerissima presa per i fondelli.
Cioè dovremmo spendere e spandere come in passato ? E' questo il succo ?
Con quali soldi ?
Dovremmo indebitarci sotto Natale e andare a fare shopping come se niente fosse ?
Anche chi un lavoro non lo ha piu ?
Chi sta in cassa integrazione ?
Chi ha le spese in famiglia ?
Chi resta senza una cazzo di casa ?
Ma come, non erano solo gli AMMERICANI i poveri stronzi che si erano indebitati e che erano stati toccati dalla crisi ?
Cioè le cartucce che doveva sparare questo governo erano garantire i 105mila euro in tasca se le banche fallivano ? E poi ? Finita qui ? Questo è il messaggio ?

Ieri sono stato allo spettacolo di Beppe Grillo a Roma, pensavo di divertirmi come tante altre volte in passato, alle battute su Truffolo e a quelle su Topogigio , in effetti per un po è stato divrtente come al solito , interessante poi verso la fine sui mega schermi sono passate le foto del Polo Nord erano foto vecchie partivano dall'84 se non erro una dopo l'altra estate inverno estate inverno poi sono arrivate al 2007 2008 , la differenza con gli anni prima era agghiacciante, nemmeno i piu catastrofisti dei scenziati avevano previsto una situazione del genere .
C'è una nazione mi sfugge il nome , hanno chiesto aiuto all'Australia gli serve della terra dove trasferisi, il mare si sta riprendendo la loro isola, non so se l'Australia ha risposto, il mondo va a puttane e noi ci preoccupiamo di chi vigilerà sulla Rai.

IL MONDO VA A PUTTANE E NOI CI PREOCCUPIAMO DI STRONZATE.


Cya

Come è stato già detto la paura della crisi può aggravare esponenzialmente la crisi stessa.
Combattere la paura della crisi è la prima cosa da fare anche se non basta, bisognerebbe prendere delle misure concrete poi.
Quanto al catastrofismo ambientale mi lascia molto perplesso.
Nel medioevo i vichinghi in groenlandia ci coltivavano il grano e ci costruivano case in legno, eppure città costiere come genova e venezia non erano certo sommerse dal mare.
Si fa presto a convincere la gente mostrando delle foto appositamente scelte per lo scopo.

aplo
23-11-2008, 14.34.04
Come è stato già detto la paura della crisi può aggravare esponenzialmente la crisi stessa.
Combattere la paura della crisi è la prima cosa da fare anche se non basta, bisognerebbe prendere delle misure concrete poi.
Quanto al catastrofismo ambientale mi lascia molto perplesso.
Nel medioevo i vichinghi in groenlandia ci coltivavano il grano e ci costruivano case in legno, eppure città costiere come genova e venezia non erano certo sommerse dal mare.
Si fa presto a convincere la gente mostrando delle foto appositamente scelte per lo scopo.

Sul fatto che la paura da sola basti ad aggravare la crisi non ci piove, ma è molto diverso da dire "non cambiate le vostre abitudini" tanto per fare un esempio.
E' come se tu sentissi di stare in pericolo rimanendo nel punto esatto in cui ti trovi, a questo punto possono succedere tre cose
1 O ti muovi nella direzione giusta
2 O finisci in bocca al pericolo
3 O stai fermo
Ecco il discorso del presidente del consiglio suona come un "stai fermo" cioè fai come se il pericolo non ci fosse, purtroppo però il pericolo c'è, ed è reale.
Si ma le foto erano tutte prese dalla stessa angolazione e tutte prese dal satellite negli ultimi anni, quello che fa pensare " e fa pensare male " è come si sia aggravata negli ultimi 2, 3 anni la situazione, le proiezioni se lo scioglimento dei ghiacci continua di questo passo, da come anno della scoparsa della crosta ghicciata il 2017, con un conseguente alzamento del livello del mare di 12 metri ..... sai dove finisce Venezia e tutte le città della costa se si alzassero le maree di 12 metri ?
Ora io non so se a fronte di uno scioglimento della crosta ghicciata terrestre corrisponderà davvero un alzamento del genere, ma è un dato di fatto che già in altre Aree del globo stanno messi male.
A questo va aggiunto che fortunatamente il Mare nostro è un mare che è chiuso e a chiuderlo definitivamente ci vorrebbe ben poco se questo fosse fattibile senza andare incontro ad altri sconvolgimenti.

Cya

DonAldrigo
23-11-2008, 14.56.45
Sul fatto che la paura da sola basti ad aggravare la crisi non ci piove, ma è molto diverso da dire "non cambiate le vostre abitudini" tanto per fare un esempio.
E' come se tu sentissi di stare in pericolo rimanendo nel punto esatto in cui ti trovi, a questo punto possono succedere tre cose
1 O ti muovi nella direzione giusta
2 O finisci in bocca al pericolo
3 O stai fermo
Ecco il discorso del presidente del consiglio suona come un "stai fermo" cioè fai come se il pericolo non ci fosse, purtroppo però il pericolo c'è, ed è reale.
Si ma le foto erano tutte prese dalla stessa angolazione e tutte prese dal satellite negli ultimi anni, quello che fa pensare " e fa pensare male " è come si sia aggravata negli ultimi 2, 3 anni la situazione, le proiezioni se lo scioglimento dei ghiacci continua di questo passo, da come anno della scoparsa della crosta ghicciata il 2017, con un conseguente alzamento del livello del mare di 12 metri ..... sai dove finisce Venezia e tutte le città della costa se si alzassero le maree di 12 metri ?
Ora io non so se a fronte di uno scioglimento della crosta ghicciata terrestre corrisponderà davvero un alzamento del genere, ma è un dato di fatto che già in altre Aree del globo stanno messi male.
A questo va aggiunto che fortunatamente il Mare nostro è un mare che è chiuso e a chiuderlo definitivamente ci vorrebbe ben poco se questo fosse fattibile senza andare incontro ad altri sconvolgimenti.

Cya

Se invece di spendere come loro solito la gente cominciasse a tenersi i soldi in tasca la crisi sarebbe molto più forte, perchè non circolerebbero i soldi (ed il nostro mondo vive sul circolo del denaro).
Dire "non cambiate abitudini" è necessario, sia per calmare gli spaventati, sia per evitare che la situazione peggiori. E' come dire "state calmi, uscite uno alla volta" a della gente impaurita dentro un supermercato in fiamme. Se non si tiene calma la gente questa comincerà a correre terrorizzata schiacciandosi a vicenda tentando di uscire.
Dopo che i vari Al Gore e compagnia hanno dipinto gli ultimi anni come i più caldi in assoluto e convinto tanta gente che era dovuto a noi esseri umani è saltato fuori che l'anno più caldo del 900 è stato il 1934. All'epoca non c'erano le foto satellitari ma presubilmente i ghiacci dovevano essersi ritarati molto di più di quanto ha mostrato Grillo.
Abbiamo avuto un innalzamento del livello del mare? No.
Quando in groenlandia i vichinghi piantavano il fieno per gli animali da cortile e sulle alpi si piantava il grano ad alta quota il livello del mare era più alto? No. O perlomeno nessun veneziano o genovese se ne è accorto.

Matt
23-11-2008, 15.07.38
http://blogs.psychologytoday.com/files/u12/wikipedian_protester.png

berserkdan
23-11-2008, 15.56.39
Se invece di spendere come loro solito la gente cominciasse a tenersi i soldi in tasca la crisi sarebbe molto più forte, perchè non circolerebbero i soldi (ed il nostro mondo vive sul circolo del denaro).
Dire "non cambiate abitudini" è necessario, sia per calmare gli spaventati, sia per evitare che la situazione peggiori. E' come dire "state calmi, uscite uno alla volta" a della gente impaurita dentro un supermercato in fiamme. Se non si tiene calma la gente questa comincerà a correre terrorizzata schiacciandosi a vicenda tentando di uscire.
Dopo che i vari Al Gore e compagnia hanno dipinto gli ultimi anni come i più caldi in assoluto e convinto tanta gente che era dovuto a noi esseri umani è saltato fuori che l'anno più caldo del 900 è stato il 1934. All'epoca non c'erano le foto satellitari ma presubilmente i ghiacci dovevano essersi ritarati molto di più di quanto ha mostrato Grillo.
Abbiamo avuto un innalzamento del livello del mare? No.
Quando in groenlandia i vichinghi piantavano il fieno per gli animali da cortile e sulle alpi si piantava il grano ad alta quota il livello del mare era più alto? No. O perlomeno nessun veneziano o genovese se ne è accorto.


guarda, non abbiamo bisogno di una'ltro scettico sul fatto che il clima stia cambiando, perche ormai a poarte qualche scienziato da doposerata porta a porta, E' ASSODATO CHE IL CLIMA STIA CAMBIANDO.
punto.
qua faremo la fine della storia delle sigarette, per DECENNI si e' discusso se faceva male o non faceva male, e ora finalmente dopo milioni di morti sappiamo la verita.
Il problema del clima non e' il fatto che cambi, COME STRADETTO MILIONI DI VOLTE. innumerevoli volte il clima e cambiato nella terra. Ed innumerevoli cambiamenti e rinnovamenti, estinzioni comprese, sono state la conseguenza di cio'. Il fatto che il clima cambi non e' preoccupante.
il fatto che cambi a QUESTO RITMO e' preoccupante. possiamo resistere a qualsiasi periodo economico buio, ma i soldi non servono per cambiare il clima, serve cambiare modello economico, un'economia meno astratta e "umana", ma piu' terra terra, piu' legata alla produzione.
per quanto riguarda l'economia.
questi proclami mi fanno schifo.
perche' dire che io devo continuare a spendere?
mi va bene. ok. spendo.
allora si dovrebbe dire anche alle imprese "contiinuate a fare quello che state facendo. non tagliate gli stipendi. non licenziate.
e' tutto legato, se nella mia vita viene spostato un ingranaggio, non girera' piu' come prima.
può girare piu veloce o meno veloce, ma mai come prima
se avrò piu0'' denaro spenderò di piu'
se ne avrò meno di meno.
la tua analiisi ambientale mi suona come quelli che dicono" ma non e' vero che si sta piu' male! i ristoranti sono sempre pieni!"

capitanotylor
23-11-2008, 15.59.01
se avesse detto una sola parola, ossia MODERAZIONE, non gli sarebbe piovuta la solita valanga di merda,ma lui è il berlusca, e la merda la usa come botulino x la faccia mi sa^^


x l'ambiente. non lo vedo molto collegato alla prima parte del post.........

MaGiKLauDe
23-11-2008, 15.59.43
Se invece di spendere come loro solito la gente cominciasse a tenersi i soldi in tasca la crisi sarebbe molto più forte, perchè non circolerebbero i soldi (ed il nostro mondo vive sul circolo del denaro).
Dire "non cambiate abitudini" è necessario, sia per calmare gli spaventati, sia per evitare che la situazione peggiori. E' come dire "state calmi, uscite uno alla volta" a della gente impaurita dentro un supermercato in fiamme. Se non si tiene calma la gente questa comincerà a correre terrorizzata schiacciandosi a vicenda tentando di uscire.
Dopo che i vari Al Gore e compagnia hanno dipinto gli ultimi anni come i più caldi in assoluto e convinto tanta gente che era dovuto a noi esseri umani è saltato fuori che l'anno più caldo del 900 è stato il 1934. All'epoca non c'erano le foto satellitari ma presubilmente i ghiacci dovevano essersi ritarati molto di più di quanto ha mostrato Grillo.
Abbiamo avuto un innalzamento del livello del mare? No.
Quando in groenlandia i vichinghi piantavano il fieno per gli animali da cortile e sulle alpi si piantava il grano ad alta quota il livello del mare era più alto? No. O perlomeno nessun veneziano o genovese se ne è accorto.

No, scusa: UN anno caldo è ben differente rispetto a una serie di anni in sequenza più caldi della media. Su UN giorno mangio come Ferrara, non divento come Ferrara.
Per il resto, non ho documentazione cartografica sul medioevo, ma se i ghiacciai si sciolgono, e il livello del mare non sale, l'unica ipotesi è che al mondo ci fosse parecchia gente con una sete equiparabile a quella di Ferrara. O che facesse così caldo da far evaporare l'acqua. per per un principio geofisico il vapore avrebbe portato a maggiori precipitazioni, ergo quell'acqua (ghiacciata o liquida) se da qualche parte la togli, da qualche altra la devi rimettere. Perciò Ferrara rimane l'unica ipotesi.

berserkdan
23-11-2008, 16.05.33
No, scusa: UN anno caldo è ben differente rispetto a una serie di anni in sequenza più caldi della media. Su UN giorno mangio come Ferrara, non divento come Ferrara.
Per il resto, non ho documentazione cartografica sul medioevo, ma se i ghiacciai si sciolgono, e il livello del mare non sale, l'unica ipotesi è che al mondo ci fosse parecchia gente con una sete equiparabile a quella di Ferrara. O che facesse così caldo da far evaporare l'acqua. per per un principio geofisico il vapore avrebbe portato a maggiori precipitazioni, ergo quell'acqua (ghiacciata o liquida) se da qualche parte la togli, da qualche altra la devi rimettere. Perciò Ferrara rimane l'unica ipotesi.
ma lascia stare, che il livello delle coste si 'e sempre alzato ed abbassato di continuo, NEI SECOLI naturalmente, basta guardare le cartine geografiche storiche
ma vi rendete conto dei danni che fa anche un solo metro in piu' sul livello del mare?

Mischa
23-11-2008, 16.22.26
ma vi rendete conto dei danni che fa anche un solo metro in piu' sul livello del mare?E tu ti rendi conto del male che fanno i falsi sillogismi e un uso errato della proprietà transitiva? Imho se parli di una crisi relativa a un determinato paese, e di quel che dice in merito il premierino di quello stesso paese, metterci in mezzo lo scioglimento dei poli equivale più o meno a dire "che cazzo, ho problemi a pagare le bollette perché le tigri siberiane si stanno estinguendo" :asd:

DonAldrigo
23-11-2008, 16.37.14
No, scusa: UN anno caldo è ben differente rispetto a una serie di anni in sequenza più caldi della media. Su UN giorno mangio come Ferrara, non divento come Ferrara.
Per il resto, non ho documentazione cartografica sul medioevo, ma se i ghiacciai si sciolgono, e il livello del mare non sale, l'unica ipotesi è che al mondo ci fosse parecchia gente con una sete equiparabile a quella di Ferrara. O che facesse così caldo da far evaporare l'acqua. per per un principio geofisico il vapore avrebbe portato a maggiori precipitazioni, ergo quell'acqua (ghiacciata o liquida) se da qualche parte la togli, da qualche altra la devi rimettere. Perciò Ferrara rimane l'unica ipotesi.

Una volta alla radio ho sentito di un ricercatore che aveva realizzato uno studio per spiegare proprio perchè lo scioglimento dei ghiacci (entro certi limiti) non comportava un'innalzamento del livelo del mare (entro certi limiti). Pultroppo nessuno è stato disposto a pubblicare questo studio perchè andava contro le teorie dominanti (o meglio di moda) attualmente. Qualcuno lo conosce o sa di cosa si tratta?
Quanto al riscaldamento non l'ho mai negato, nego che le cose siano così gravi come si dice.
Ma soprattutto sono convinto che il riscaldamento sia imputabile più alla natura che all'uomo.

aplo
23-11-2008, 16.46.53
E tu ti rendi conto del male che fanno i falsi sillogismi e un uso errato della proprietà transitiva? Imho se parli di una crisi relativa a un determinato paese, e di quel che dice in merito il premierino di quello stesso paese, metterci in mezzo lo scioglimento dei poli equivale più o meno a dire "che cazzo, ho problemi a pagare le bollette perché le tigri siberiane si stanno estinguendo" :asd:

E no Mischa, troppo comodo ho voluto sottolineare la situazione disastrosa dei ghiacci e delle maree proprio perchè sempre di crisi si tratta, i scenari che si delineano sono tremendi qui si parla di circa 600 milioni di persone che saranno nei prossimi anni costretti a cambiare casa.
Tutto questo costerà un serie infinita di risorse che già sono sotto stress per far fronte alla crisi attuale e da un idea ancora piu chiara di quanto questa crisi sia molto diversa da quella degli anni 20, non sono solo le borse a preoccupare.
Qui si parla di consumi di soldi ma poco di Economia ed il motivo è perchè è molto piu facile parlare di soldi che di Economia, quello che va capito è che questa crisi è ECONOMICA E non MONETARIA fosse solo monetaria sarebbe cmq preoccupante ma sempre relativamente pericolosa, sotto scacco invece sono tutti i settori dalle banche , alle materie prime , a l'Energia a ultimo ma che sta al primo posto L'Ambiente .
Inutile cercare di far finta di niente, il tempo delle favolette tese e minimizzare gli ultimi effetti climatici è finito.
Qui tocca muoversi per cambiarle le nostre abitudini non mantenerle, se le manterremo già sapremo quale sarà la fine che ci spetta.

Cya

ginkobilobav2
23-11-2008, 16.47.28
Quanto al catastrofismo ambientale mi lascia molto perplesso.
Nel medioevo i vichinghi in groenlandia ci coltivavano il grano e ci costruivano case in legno, eppure città costiere come genova e venezia non erano certo sommerse dal mare.
Si fa presto a convincere la gente mostrando delle foto appositamente scelte per lo scopo.

ti lascia perplesso se ti confronti con le comode tesi dei catastrofisti che non si discostano da chi vive la propria vita aspettando gli alieni, e soprattuttp se non consideri che non e' di certo la quantita' di acqua a creare il problema ma la velocita' di scioglimento a rappresentare la possibilita' di emozioni acquatiche in relazione a depressioni non in grado di livellarsi in tempo

per di piu se prendi in esame gli studi piu accreditati, ma anche le pubblicita' drammatiche su uso delle benzina moderato fatto dalle stesse compagnie petrolifere o la campagna europea per la moderazione nell'uso degli antibiotici ti puoi accorgere di quanto e' cambiato il mondo a livello di tossine presenti nell'ambiente e vedere che diventa piu' difficile accantonare l'idea di una catastrofe ambientale gia' in atto. Tra l'altro il rapporto dell'ente europeo e' disponibile su internet, incontestato e lapidario tanto da far pensare che anche le reazioni automatiche del mercate siano in ritardo eccessivo per limitarsi a causare solo qualche crisi e qualche dozziliardo di minimorti.


che poi l'uomo riesca a sopravvivere ne sono convinto anche io, quel che mi preoccupa in questi grandi momenti che ci piace guardare dall'alto sono i morti spiccioli, quelli che puoi verificare con mano e poi mi gira drammaticamente il cazzo quando penso che le cose piccole come la terra son gioiellini da tenere con cura come faceva il contadino indiano con la piantina e anche se gli costava la vita non aveva bisogno di politiche di sicurezza forti, divinita' vendicative, eserciti, grandi idee o verita per godersela

gli bastava pensare di poter essere quella pianta per non pestarla


e un presidente che non si appella a migliorare la qualita' degli acquisti e si limita a dire di non cambiare abitudini non dice solo di arginare la crisi, dice tante cose in piu che vanno a colpire proprio quella parte di popolazione che lo ha votato ma anche buona parte di chi non lo ha votato

d'altronde noi le abitudini non le si cambia mai, si mette tutto nel debito, i paesi che pagano i conti sono in rovina ma tanto non contano un cazzo e intanto le disco sono zeppe e gli stomaci pieni di cagate che causano 10 interventi nell-arco di una vita e un costo spropositato, e poi qualcuno rompe le palle ai fumatori per un interventino, anzi a volte non serve nemmeno, noi ci si toglie dalle palle a costo zero

tanto se la contropartita e- sentire stronzate illogiche mirate a difendere un-idea identitaria che non serve a una fava e- anche meglio

berserkdan
23-11-2008, 17.15.43
E tu ti rendi conto del male che fanno i falsi sillogismi e un uso errato della proprietà transitiva? Imho se parli di una crisi relativa a un determinato paese, e di quel che dice in merito il premierino di quello stesso paese, metterci in mezzo lo scioglimento dei poli equivale più o meno a dire "che cazzo, ho problemi a pagare le bollette perché le tigri siberiane si stanno estinguendo" :asd:
Mica l'0ho tirato fuori io il discorso. rispondevo a uno che cstava continuando questo discorso.
se lui può dire la sua su questo argomento perche' non posso dirla anche io?

berserkdan
23-11-2008, 17.24.11
tanto se la contropartita e- sentire stronzate illogiche mirate a difendere un-idea identitaria che non serve a una fava e- anche meglio

quoto e straquoto.
ma chi l'ha detto che perche ho dato il voto a questo o quel partito o leader politico devo condividerne e difenderne TUTTE le cazzate che dice e che fa?
c'è gente che se oggi un politico dicesse "il cielo oggi e' verde" annuirebbe e tirerebbe fuori delle tesi a atte a difendere cioe' che ha detto, per qwuanto illogico esso sia.
per poi, il giorno dopo, quando questo politico tirera' fuori un'idea CONTRARIA a quella precedente, il suddetto personaggio si sbrighera' a modificare la sua idea e continuare a difendere cioe' che ha detto il politico.
non so sarò sbagliato io, ma io le mie idee le ho in precedenza, e mi accosto a quel partito che ha la maggior parte delle mie opinioni, e quelle su cui non sono d'accordo non cerco di farlmele piacere perche ho votato quel partito.

karuga
23-11-2008, 17.27.25
Perchè ovviamente tu abiti su marte e non in Italia giusto ?
Correggimi se sbaglio, ma l'Italia non è una penisola bagnata per 3 quarti dal mare ?
Oltre a travisare volutamente il significato dei miei post lo sai fare 2 + 2 Karuga ?
A sto punto dubito.


Cya

Veramente...non ho capito sul serio quello che volevi dire col post.
Sarà che era la una e venti.
Cè,si il contenuto ma no il pensiero.
Poi travisare che?
Scusami,non volevo turbarti chiedendoti una spiegazione.
E non preoccupartene,a sto punto...

aplo
23-11-2008, 17.41.38
Veramente...non ho capito sul serio quello che volevi dire col post.
Sarà che era la una e venti.
Cè,si il contenuto ma no il pensiero.
Poi travisare che?
Scusami,non volevo turbarti chiedendoti una spiegazione.
E non preoccupartene,a sto punto...

Il pensiero si può riassumere con un "Spero che il nostro presidente del consiglio la smetta con queste uscite altamente offensive e fuori luogo e che chi ci governa si cominci ad occupare delle vere priorità di questo paese e non degli interessi dei "soliti noti" ieri parlavano del Lodo Alfano , poi dei Rom , poi delle Mignotte , poi di chi sta in commissione alla RAI ....
No dico ci rendiamo conto di cosa stanno parlando i Leader degli altri paesi in una situazione come quella attuale ?
Basta comparare le varie testate giornalistiche, rispetto a quelle all'esterno le nostre sono RIDICOLE, nemmeno capiscono di cosa ci stiamo occupando ora in Italia, il prob è che non lo stiamo capendo nemmeno noi e questo perchè i problemi veri sono altri.


Cya

Ape_Africanizzata
23-11-2008, 17.50.55
ma vi rendete conto dei danni che fa anche un solo metro in piu' sul livello del mare?

Fanno più danno 2 miliardi di indiani e cinesi che consumano quanto gli americani...fidati :D


Ah, per quanto riguarda Berlusconi, ha detto una stronzata. Inizieremo a comprare solamente quello che è indispensabile, e probabilmente nel giro di 50-10 anni avremo 56 milioni di italiani malati e malnutriti ma ognuno con 4 telefonini a testa

berserkdan
23-11-2008, 17.57.32
Fanno più danno 2 miliardi di indiani e cinesi che consumano quanto gli americani...fidati :D


Ah, per quanto riguarda Berlusconi, ha detto una stronzata. Inizieremo a comprare solamente quello che è indispensabile, e probabilmente nel giro di 50-10 anni avremo 56 milioni di italiani malati e malnutriti ma ognuno con 4 telefonini a testa
si ma i metri in piu' di acqua li avremo tutti, loro compresi.
vaglielo a dire a questi cinesi e indiani che loro non devono spendere, dobbiamo farlo solo noi!
:roll3:

MaGiKLauDe
23-11-2008, 18.02.53
d'altronde noi le abitudini non le si cambia mai, si mette tutto nel debito, i paesi che pagano i conti sono in rovina ma tanto non contano un cazzo e intanto le disco sono zeppe e gli stomaci pieni di cagate che causano 10 interventi nell-arco di una vita e un costo spropositato, e poi qualcuno rompe le palle ai fumatori per un interventino, anzi a volte non serve nemmeno, noi ci si toglie dalle palle a costo zero



Scusa l'OT, ma costo zero un gran par de balle. :asd:
Esternalità negative a vagonate, tra inquinamentoi ambientale per i mozziconi, per il fumo nell'aria, e le patologie causate dal fumo passivo.

Ape_Africanizzata
23-11-2008, 18.05.18
si ma i metri in piu' di acqua li avremo tutti, loro compresi.
vaglielo a dire a questi cinesi e indiani che loro non devono spendere, dobbiamo farlo solo noi!
:roll3:

Io alla storia degli effetti catastrofici global warming ci credo poco e niente, diciamo che è una maniera molto edulcorata per dire:"guardate che se voi indiani/cinesi/paesi emergenti vi mettete a consumare come abbiamo fatto noi, paesi occidentali, in questo ultimo secolo, non solo finiscono le risorse ,non solo il pianeta diventerà un enorme cesso ambulante, ma magari, diciamo magari eh, possiamo prendere in considerazione l'eventualità di bombardarvi fino a quando non vi convincete anche voi che un consumo sostenibile è possibile. Nel mentre abbiamo dato il nobel ad uno dei nostri uomini, abbiamo montato una enorme campagna propagandistica per convincere quei pecoroni dei governati a cambiare le loro abitudini, e lo abbiamo fatto scegliendo lo scenario più catasfrofico, fantasioso ed improbabile possibile."

Namuris
23-11-2008, 19.15.04
Così come ho presente cosa è successo quando i TG hanno iniziato a martellare sulla "questione sicurezza": ha vinto le elezioni.
E' oggettivamente diffcile credere alla pantomima della RAi catastrofista e del bisogno di consumi, raccontata da l'uomo che si è comprato un senatore dell'altro schieramento per vigilare sulla RAI, e costituisce da solo buona parte della curva d'offerta di consumi in Italia.
Sentirsi presi per il culo è il minimo che l dignità consente.

Che Berlusconi controlli e sfrutti i media a suo favore lo sappiamo tutti, ma ciò non toglie che rilasciare messaggi rassicuranti in questo periodo sia la cosa giusta da fare.

Comunque si, il fatto che i politici attuino politiche "poco lungimiranti" per foraggiare i soliti noti e poi quando arrivano i risultati facciano questi discorsi suona un po' come una presa per il culo :asd:

Di0
23-11-2008, 19.23.34
Oh (http://www.southparkstudios.com/clips/155004/)
my (http://www.southparkstudios.com/clips/155009/)
god. (http://www.southparkstudios.com/clips/155014/)

karuga
23-11-2008, 22.56.24
Il pensiero si può riassumere con un "Spero che il nostro presidente del consiglio la smetta con queste uscite altamente offensive e fuori luogo e che chi ci governa si cominci ad occupare delle vere priorità di questo paese e non degli interessi dei "soliti noti" ieri parlavano del Lodo Alfano , poi dei Rom , poi delle Mignotte , poi di chi sta in commissione alla RAI ....
No dico ci rendiamo conto di cosa stanno parlando i Leader degli altri paesi in una situazione come quella attuale ?
Basta comparare le varie testate giornalistiche, rispetto a quelle all'esterno le nostre sono RIDICOLE, nemmeno capiscono di cosa ci stiamo occupando ora in Italia, il prob è che non lo stiamo capendo nemmeno noi e questo perchè i problemi veri sono altri.


Cya

A,ok:approved:
Ora ho capito.:birra:

aplo
23-11-2008, 23.32.24
Oh (http://www.southparkstudios.com/clips/155004/)
my (http://www.southparkstudios.com/clips/155009/)
god. (http://www.southparkstudios.com/clips/155014/)

Invece di linkare minchiate linka roba utile come questa :D


Biowashball Emker (http://www.biowashball.eu/)

Sempre i svizzeri, sempre loro bastardi :asd:

Cya

Shagrath_Infernus
23-11-2008, 23.42.35
Biowashball Emker (http://www.biowashball.eu/)



Potrei anche pensare che quella lattuga di plastica pulisce e disinfetta ma che dire dell'odore?:roll3: :roll3: :roll3: :roll3: :roll3:

aplo
23-11-2008, 23.50.45
Potrei anche pensare che quella lattuga di plastica pulisce e disinfetta ma che dire dell'odore?:roll3: :roll3: :roll3: :roll3: :roll3:

Beh puoi sempre profumarle dopo e cmq è l'idea che va premiata, poi chiaro come tutte le cose va provata, pensa se funge davvero già un bel taglio dei detersivi nell'uso domestico, chiamalo niente.

Cya

berserkdan
23-11-2008, 23.51.28
Io alla storia degli effetti catastrofici global warming ci credo poco e niente, diciamo che è una maniera molto edulcorata per dire:"guardate che se voi indiani/cinesi/paesi emergenti vi mettete a consumare come abbiamo fatto noi, paesi occidentali, in questo ultimo secolo, non solo finiscono le risorse ,non solo il pianeta diventerà un enorme cesso ambulante, ma magari, diciamo magari eh, possiamo prendere in considerazione l'eventualità di bombardarvi fino a quando non vi convincete anche voi che un consumo sostenibile è possibile. Nel mentre abbiamo dato il nobel ad uno dei nostri uomini, abbiamo montato una enorme campagna propagandistica per convincere quei pecoroni dei governati a cambiare le loro abitudini, e lo abbiamo fatto scegliendo lo scenario più catasfrofico, fantasioso ed improbabile possibile."
tu puoi pure pensare che il mare sia di colore viola melanzana, la realta' e' li fuori.

berserkdan
23-11-2008, 23.59.25
Io alla storia degli effetti catastrofici global warming ci credo poco e niente, diciamo che è una maniera molto edulcorata per dire:"guardate che se voi indiani/cinesi/paesi emergenti vi mettete a consumare come abbiamo fatto noi, paesi occidentali, in questo ultimo secolo, non solo finiscono le risorse ,non solo il pianeta diventerà un enorme cesso ambulante, ma magari, diciamo magari eh, possiamo prendere in considerazione l'eventualità di bombardarvi fino a quando non vi convincete anche voi che un consumo sostenibile è possibile. Nel mentre abbiamo dato il nobel ad uno dei nostri uomini, abbiamo montato una enorme campagna propagandistica per convincere quei pecoroni dei governati a cambiare le loro abitudini, e lo abbiamo fatto scegliendo lo scenario più catasfrofico, fantasioso ed improbabile possibile."
lol noi bombardiamo loro?
se volessero ci potrebbero gia' adesso bombardare loro a noi.
l'india ha l'atomica da un pezzo, e se distruggi la cina distruggi in pratica l'economia mondiale.
Ormai siamo tutti collegati, la globalizzazione e' riuscita.

DonAldrigo
23-11-2008, 23.59.50
Beh puoi sempre profumarle dopo e cmq è l'idea che va premiata, poi chiaro come tutte le cose va provata, pensa se funge davvero già un bel taglio dei detersivi nell'uso domestico, chiamalo niente.

Cya

Se funzionasse sarebbe una rivoluzione.
Funziona?

aplo
24-11-2008, 00.07.36
Se funzionasse sarebbe una rivoluzione.
Funziona?

Così pare , cmq sapevo che doveva costare tipo 32 33 euro e già ci stanno speculando dappertutto tipo se la sparano a 60 euro, va bene che dura o 3 anni o tipo 1000 lavaggi mi pare ma cmq sia sul risparmio che sull'impatto ambientale pare ottima.

Cya

Namuris
24-11-2008, 08.51.29
Se funzionasse sarebbe una rivoluzione.
Funziona?

L'ultimo prodotto di questo tipo l'ho visto in un thread (http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1574406) in HW Upgrade e la discussione non dà molta fiducia sul fatto che ottenga qualche risultato :asd:

Magari questa funziona comunque, ma mi piacerebbe averne prima conferma da fonte affidabile:


Può essere usata per 3 anni su una media di un lavaggio con 4kg di carico al giorno. Per carichi di oltre 4 kg, usate 2 Biowashball. Per preservarne l'efficacia, basta posizionare la Biowashball al sole per un'ora al mese, per rigenerarne le microsfere di ceramica. Per un'efficienza ottimale di fronte ad uso e preservare la sua efficienza, mettere il Biowashball nel sole 2 ore rigenerare il microbilles di arte ceramica. Rinnovare una volta l'operazione per il minimo mese.

MaGiKLauDe
24-11-2008, 09.18.18
Seeee, e a Milano dove la trovo un'ora di sole al mese :tsk:

Pixel [AR]
24-11-2008, 09.38.38
I veri politic seri, vedi Barack Obama, hanno già trovato una ricetta che porterà avntaggi sia economici che ambientali: sostegno alla classe media e creazione di bolla speculativa ambienatle ed infrastrutturale... Un po' quello che scrissi in un altro topic un mesetto fa. Se l'uomo invece di sprecare energia la sfruttasse come si deve si guadagnerebbe tutti e si farebbe del bene all'ambiente. Esempio, tutti -i deficenti- si sono scagliati contro la produzione di biocarburanti perchè ridurrebvbero alla fame le popolazioni, aumenterebbero i prezzi degli alimenti e via dicendo... ma nessuno ha mai pensato a quanti ettari di terreno vengono sfruttati per produrre... tabacco! cazzo, sfruttiamo energia, terreno, risorse per produrre cancro! ma ci rendiamo conto? Ecco questi sono comportamenti che dovrebbero essere eliminati... L'uomo può produrre automobili inquinanti o pale eoliche lavorando uguale e sfruttando uguale, ma secondo voi cos'è meglio? Armi o pannelli fotovoltaici? Capi firmati o coibentazioni delle case? Si può ridurre per legge la produzione di imballaggi piuttosto che creare un inceneritore, come si può rendere più gradevole l'acqua del rubinetto e fare informazione che realizzare la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica della minerale. Certo che fino a quando avremo politici che invece di educare e porre regole da rispettare, giustificate e spiegate, promuoveranno venti "liberisti" in cui tutti fanno un po' quel che gli pare creando ignoranza e superficialità, i risultati non possono che essere quelli che abbiamo tutti sotto gli occhi dopo anni di doppia B in america ed in Italia...
Lo stato ha sempre avuto una connotazione di guida e di educazione, sono gli ultimi anni che hanno visto sto benedetto ed inutile "liberismo" avanzare. Lasciamo decidere il mercato, il mercato si autoregola, i migliori avanzano. Ditemi voi se tutto ciò è successo, stiamo andando in pappa grazie al liberismo, al mercato e alla troppa libertà senza regole :(

Eurypotter
24-11-2008, 10.20.43
Per il resto, non ho documentazione cartografica sul medioevo, ma se i ghiacciai si sciolgono, e il livello del mare non sale, l'unica ipotesi è che al mondo ci fosse parecchia gente con una sete equiparabile a quella di Ferrara. O che facesse così caldo da far evaporare l'acqua. per per un principio geofisico il vapore avrebbe portato a maggiori precipitazioni, ergo quell'acqua (ghiacciata o liquida) se da qualche parte la togli, da qualche altra la devi rimettere. Perciò Ferrara rimane l'unica ipotesi.

No. Posto che il problema del global warming esiste, finché si scioglie il ghiaccio marino non capita nulla al livello delle acque: quello è ghiaccio che si trova già in acqua e, considerando che ha una densità minore di quella di un'equivalente quantità di acqua liquida (e quindi anche un volume maggiore), non dovrebbe modificare il livello dei mari. Il problema maggiore dello scioglimento del polo nord è il riversamento in mare di masse così grandi di acqua dolce.

Discorso diverso per i ghiacci di terra, come quelli del polo sud o della Groenlandia.

ginkobilobav2
24-11-2008, 10.51.15
Scusa l'OT, ma costo zero un gran par de balle. :asd:
Esternalità negative a vagonate, tra inquinamentoi ambientale per i mozziconi, per il fumo nell'aria, e le patologie causate dal fumo passivo.

ce ne sono di più causate da McDonald eppure non vedo rotture di palle se non sociosinistroidi e io rischio la vita per il riscaldamento globale per la produzione di beni che non uso, eppure non ti spengo la macchina per strada

vedi è come silvio che non chiede un miglioramento, l'uomo, tu compreso, ragiona per si e no, non è il computer che tenta di assomigliare a noi, è tutto il contrario

tu non ti sogneresti mai di chiedere locali per fumatori cosi come ci sono i bar per l'alcool, o sigarette senza niveina, o mozziconi in cotone puro?
no, tu non chiedi che il vizio faccia meno male a chi ne gode, chiedi che o li ammazzi o sia abolito

cosa ti piace nella vita? solo cose buone? il giorno che ti mettono gli addittivi nella nutella cosa fai, vai in giro a cazziere i nutellomani?

Magik te lo dico sinceramente, il mondo spende di più in psicofarmaci che per il cancro ai polmoni, se vuoi controlla, ma non credo che serva, lo sai già.....evita puntualizzazioni ovvie e comprendi che io educato, fumando non inquino praticamente, mangio sano e l'80 percento delle cose che possono capitarmi costano meno della vita media di un occidentale non moderato

MaGiKLauDe
24-11-2008, 11.40.24
Ma no, Ginko, io non voglio vietare nulla a nessuno. :D
Contestavo solo il costo zero. Di "costi zero" non ne esistono.
La buona abitudine di cibarci di carne ha come costo collaterale l'eccssivo rinforzo della nostra salute e il sovraffollamento della palla di fango. Oltre all'estrema diffusione di bovini che collaborano all'emissione di gas.
E quando arrivo al paradosso della mucca nociva come la sigaretta, bèh, mi fermo.

Ape_Africanizzata
24-11-2008, 13.12.26
tu puoi pure pensare che il mare sia di colore viola melanzana, la realta' e' li fuori.

No, io non nego il global warming ma semplicemente penso che la scioglimento dei ghiacci polari e tutte le altre più catastrofiche previsioni siano poco probabili ma vengono hypate oltre ogni possibile limite per accelerare il processo della sostenibilità dei consumi. Quando vedrò un iceberg ormeggiato al porto di Cagliari magari ti darò ragione, ma in assenza di prove empiriche tangibili permettimi di fidarmi del mio scetticismo

The El-Dox
24-11-2008, 13.20.18
sappiamo che testa d'asfalto è un pagliaccio. ma quando tutto sarà con il culo per terra lui faccia di bronzo dirà "io l'avevo detto agli italiani di comprare, ma non l'hanno fatto. La colpa è solo vostra". bella lì!

ginkobilobav2
24-11-2008, 14.04.05
Ma no, Ginko, io non voglio vietare nulla a nessuno. :D
Contestavo solo il costo zero. Di "costi zero" non ne esistono.
La buona abitudine di cibarci di carne ha come costo collaterale l'eccssivo rinforzo della nostra salute e il sovraffollamento della palla di fango. Oltre all'estrema diffusione di bovini che collaborano all'emissione di gas.
E quando arrivo al paradosso della mucca nociva come la sigaretta, bèh, mi fermo.

Beh la richiesta di eliminare il consumo di carne non mi sembra ne auspicabile ne giusta. Prima, in linea di massima, perseguo quell'ideale di vivere la vita al massimo con quel rispetto minimo che coincide con il fumare materiale assorbibile dall'ambiente, mangiare animali allevati con un minimo di cura e lasciati invecchiare, comprare prodotti valutati con cognizione e di prima mano.
E' possibile vivere la vita senza distruggere il mondo. Non vivere per lasciare campare il mondo e la definizione di uomini come parassiti o la rinuncia agli stati di alterazione in toto mi sembrano esagerazioni paradossali che, tra l'altro, sono state formulate in base al sapere di fumatori, drogati, suicidi che avevano comunque un enorme senso di rispetto per l'esistenza. Più di chi non mangia carne e poi va in vacanza in Sud Africa o adotta cuccioli ad minchiam o fa figli per meri motivi esistenziali e non per passione vitale.

Imo ovviamente.

Oh è banale, lo dice pure Silvio. Il guaio non è dirlo o capirlo semanticamente. Il guaio è comprenderlo. Gli assoluti non sono mai buoni anche quando lo sembrano. L'uomo è complesso, la significazione del mondo viene da lui, non è aprioristica. I termini giusto e sbagliato sono umani. Con questo non intendo giustificare il fatalismo. Anzi. Vivere a pieno la vita sapendosi regolare e rompendo il vizio non contro la legge ma contro il giusto muro dell'educazione è molto più difficile che fare della salute una religione.

Ancora imo.

MaGiKLauDe
24-11-2008, 14.09.03
Ginko, abbiamo difficoltà a capirci, ma sono d'accordo in toto con te :)

ginkobilobav2
24-11-2008, 15.31.38
Ginko, abbiamo difficoltà a capirci, ma sono d'accordo in toto con te :)

non fatico a crederlo, penso che se stessi discutendo alla guida di un tir metterei sotto anche quelli che mi danno ragione dicendo proprio "ti do ragione", è un mix di sofferenza, repressione, difetti, effetti

DIAZE
24-11-2008, 16.51.37
Ginko, abbiamo difficoltà a capirci, ma sono d'accordo in toto con te :)

E' normale :asd:

ricordo un mega "barruffone" in CW dove ci siamo amabilmente mandati a raccogliere ortiche.

:D

karuga
24-11-2008, 17.27.23
No, io non nego il global warming ma semplicemente penso che la scioglimento dei ghiacci polari e tutte le altre più catastrofiche previsioni siano poco probabili ma vengono hypate oltre ogni possibile limite per accelerare il processo della sostenibilità dei consumi. Quando vedrò un iceberg ormeggiato al porto di Cagliari magari ti darò ragione, ma in assenza di prove empiriche tangibili permettimi di fidarmi del mio scetticismo

Questo cubettino di ghiaccio purtroppo non passava lo stretto di Gibilterra per poterti venire a Cagliari.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5e/Big_iceberg_on_the_loose.jpg

Le glaciazioni sono cicliche per la Terra ogni 100.000 anni circa,e siamo in periodo di glaciazione.Peccato che siamo in pieno riscaldamento.

L'artico,che aveva un espansione dei ghiacci pari all'estensione degli USA,in 70 anni ha perso una parte che corrisponde a tutto ciò che sta a est del Mississipi.

I ghiacciai hanno subito in 30 uno scioglimento che il ciclo naturale di riscaldamento globale avrebbe compiuto in centinaia d'anni.

Quindi no,credo che non ci sia bisogno di hypare niente:asd:

Ape_Africanizzata
24-11-2008, 19.26.14
Tutto quello che io contesto sono solo gli scenari alla finedimondo che stanno sulla bocca di chi non è bene informato o non ha le competenze specifiche per capire il fenomeno, cioè i 90% della popolazione. Io rientrerei nella seconda categoria ma sono uno scettico di natura, e preferisco - sempre - pensare male.
D'altra parte, in quest' ottica, l'ambientalismo globale per fermare il global warming sarebbe una mossa a dir poco geniale per evitare che l' Asia cresca con la stessa way of life che ha avuto l'occidente

karuga
24-11-2008, 19.35.34
Tutto quello che io contesto sono solo gli scenari alla finedimondo che stanno sulla bocca di chi non è bene informato o non ha le competenze specifiche per capire il fenomeno, cioè i 90% della popolazione. Io rientrerei nella seconda categoria ma sono uno scettico di natura, e preferisco - sempre - pensare male.
D'altra parte, in quest' ottica, l'ambientalismo globale per fermare il global warming sarebbe una mossa a dir poco geniale per evitare che l' Asia cresca con la stessa way of life che ha avuto l'occidente

Dipende da cosa intendi per finedimondo,ovvio che i boccaloni de "l'alba di dopo domani" sono ridicoli,ma se parliamo di Venezia sott'acqua cè poco da credere e molto da vedere.
Non sono un ambientalista e sono moderatamente scettico,ma certi eventi/segnali non li posso ignorare.

DonAldrigo
24-11-2008, 21.08.27
Dipende da cosa intendi per finedimondo,ovvio che i boccaloni de "l'alba di dopo domani" sono ridicoli,ma se parliamo di Venezia sott'acqua cè poco da credere e molto da vedere.
Non sono un ambientalista e sono moderatamente scettico,ma certi eventi/segnali non li posso ignorare.

Venezia è una città che affonda per motivi suoi da qualche secolo a questa parte, se c'è una città che è poco indicata per parlare del surriscaldamento globale è proprio questa.
Per il resto è chiaro che c'è in atto un mutamento climatico, sappiamo che in parte è naturale, tocca vedere se e in che misura noi lo stiamo agevolando.
Personalmente (ma è solo una mia idea) il nostro contributo è scarso se non inesistente.
Con le nostre emissioni ci stiamo avvelenando il sangue, ci stiamo creando tumori e rendendo impotenti (il che ci fa capire quanto siamo coglioni) ma dubito che stiamo cambiando il clima.

karuga
25-11-2008, 11.20.12
Venezia è una città che affonda per motivi suoi da qualche secolo a questa parte, se c'è una città che è poco indicata per parlare del surriscaldamento globale è proprio questa.
Per il resto è chiaro che c'è in atto un mutamento climatico, sappiamo che in parte è naturale, tocca vedere se e in che misura noi lo stiamo agevolando.
Personalmente (ma è solo una mia idea) il nostro contributo è scarso se non inesistente.
Con le nostre emissioni ci stiamo avvelenando il sangue, ci stiamo creando tumori e rendendo impotenti (il che ci fa capire quanto siamo coglioni) ma dubito che stiamo cambiando il clima.

Maldive,Paesi Bassi,Manhattan la lista è lunga...e non sto parlando dell'ovvio,ovvero della quasi totalità delle coste mondiali.
Purtroppo per noi il carotaggio dei ghiacci dimostra invece che l'uomo ha dato più di un aiuto al riscaldamento,gli strati corrispondenti ai riscaldamenti precedenti sono di 2/3 più spessi,questo significa che il ghiaccio ai poli durante i riscaldamenti ciclici non subiva cmq variazioni,inoltre,la quantità di CO2 trovata è nell'ordine del doppio,la temperatura minima teorica è di -15C°,invece arriviamo a -6C°.

tomkk
25-11-2008, 18.14.28
il paradosso del risparmio mica lo ha sicuramente inventato Berlusconi .....

per quanto riguarda i pericoli ambientali ...beh sinceramente non saprei se le teorie catastrofiste sono vere o meno , mi mancano le conoscenze per poter analizzare obiettivamente il problema e ... quello però che so di sicuro è che se si prova a fare un giro nelle nostre campagne chiunque si puo accorgere che un sacco di bestioline ( in particolare gli insetti ) sono TOTALMENTE spariti dalla circolazione .....

Daniel_san
25-11-2008, 19.32.21
E' il tipico messaggio per infondere sicurezza nei cittadini e cercare di evitare che un clima di paura crei una contrazione nei consumi eccessiva o altri atteggiamenti deleteri...


Come è stato già detto la paura della crisi può aggravare esponenzialmente la crisi stessa.
Combattere la paura della crisi è la prima cosa da fare anche se non basta, bisognerebbe prendere delle misure concrete poi.


Se invece di spendere come loro solito la gente cominciasse a tenersi i soldi in tasca la crisi sarebbe molto più forte, perchè non circolerebbero i soldi (ed il nostro mondo vive sul circolo del denaro).
Dire "non cambiate abitudini" è necessario, sia per calmare gli spaventati, sia per evitare che la situazione peggiori.


il paradosso del risparmio mica lo ha sicuramente inventato Berlusconi

A me sembrano, quelle di Berlusconi, delle castronate che hanno uno scopo piuttosto malevolo.
In primo luogo, il cambiamento d'abitudine delle persone è direttamente proporzionato ai soldi in tasca. Le persone e le famiglie, che avevano un tenore di vita, fino a qualche tempo fa normale (la vecchia classe media), stanno vivendo una progressiva quanto inesorabile erosione della propria busta paga. Quando a fine mese ti accorgi di stare senza soldi se inevitabilmente costretto a cambiare abitudini per far fronte alla quotidianità. Non ci sono paure o ansie da tracollo, c'è la realtà che ti impone di adeguarti.
In secondo luogo Berlusconi e compagine, sanno perfettamente che appena il vento della crisi si abbatterà qui in Italia succederà il finimondo. Con tutti i precari buttati per strada, con le imprese che chiudono battenti mettendo tutti in cassa integrazione. Stanno cercando di manovrare una campagna di comunicazione per alleggerire il carico di questa catastrofe annunciata.

tomkk
25-11-2008, 22.04.16
A me sembrano, quelle di Berlusconi, delle castronate che hanno uno scopo piuttosto malevolo.
In primo luogo, il cambiamento d'abitudine delle persone è direttamente proporzionato ai soldi in tasca. Le persone e le famiglie, che avevano un tenore di vita, fino a qualche tempo fa normale (la vecchia classe media), stanno vivendo una progressiva quanto inesorabile erosione della propria busta paga. Quando a fine mese ti accorgi di stare senza soldi se inevitabilmente costretto a cambiare abitudini per far fronte alla quotidianità. Non ci sono paure o ansie da tracollo, c'è la realtà che ti impone di adeguarti.
In secondo luogo Berlusconi e compagine, sanno perfettamente che appena il vento della crisi si abbatterà qui in Italia succederà il finimondo. Con tutti i precari buttati per strada, con le imprese che chiudono battenti mettendo tutti in cassa integrazione. Stanno cercando di manovrare una campagna di comunicazione per alleggerire il carico di questa catastrofe annunciata.

guarda che cercare di infondere ottimismo non è certo una castroneria , naturalmente bisogna che la gente guardi in faccia la realtà , non è certo buttando via i soldi che si risolve la crisi ma nemmeno nascondendoli tutti sotto la mattonella ; se i consumatori incominciano a rivedere drasticamente le proprie aspettative allora si che saremo con la canna del gas attaccata alla bocca .
Il ciclo economico è come dice il nome ciclico , si ripete negli anni , il punto è vedere se la gente sarà ancora in grado come una volta di risollevarsi e far fronte alle difficoltà e qui la vedo dura.

FALLEN_ANGEL_664
26-11-2008, 09.28.28
Le glaciazioni sono cicliche per la Terra ogni 100.000 anni circa,e siamo in periodo di glaciazione.Peccato che siamo in pieno riscaldamento.

I conti non mi tornano. Se è vero che sono cicliche ogni 100000 anni circa, se è vero che l'ultima è avvenuta 10000 anni fà (escludendo la mini-glaciazione nel medioevo), come potremmo essere ora in periodo di glaciazione?

Per le dichiarazioni del premier: sebbene è importante evitare allarmismi, è assolutamente deleterio tentare di rassicurare la popolazione in quel modo. No soldi, no rilancio dei consumi. Non è che se compro io uscirò dalla crisi. Ne uscirà meglio chi ha venduto che avrà i mezzi per rallentare la produzione non trovandosi col culo scoperto per i prodotti invenduti (forse mi esprimo male, ma se sparo cavolate potete bombardarmi). Avrebbe dovuto usare parole migliori, cosa auspicabile se non da parte di un proprietario di un "impero" mediatico almeno da parte di un uomo politico eletto capo di governo.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Daniel_san
26-11-2008, 10.31.44
guarda che cercare di infondere ottimismo non è certo una castroneria , naturalmente bisogna che la gente guardi in faccia la realtà , non è certo buttando via i soldi che si risolve la crisi ma nemmeno nascondendoli tutti sotto la mattonella ; se i consumatori incominciano a rivedere drasticamente le proprie aspettative allora si che saremo con la canna del gas attaccata alla bocca .
Il ciclo economico è come dice il nome ciclico , si ripete negli anni , il punto è vedere se la gente sarà ancora in grado come una volta di risollevarsi e far fronte alle difficoltà e qui la vedo dura.

Guarda che messa in questi termini sembra che la gente non voglia spendere per paure recondite. Ma accade, al contrario, che la gente non spende per mancanza di soldi e perché ha spese fisse da affrontare ogni mese.

tomkk
26-11-2008, 12.01.55
Guarda che messa in questi termini sembra che la gente non voglia spendere per paure recondite. Ma accade, al contrario, che la gente non spende per mancanza di soldi e perché ha spese fisse da affrontare ogni mese.

beh certo ... se uno non ha soldi non è certo una furbata andare a indebitarsi per poter consumare cose superflue . Tuttavia dato che siamo ancora nella fase iniziale della crisi occorre sempre tenere a mente il detto che è meglio non fasciarsi la testa fino a che non è rotta ..... sembra un gatto che si morde la coda però l'unica soluzione per uscire da queste situazioni è l'investimento ( per investire non intendo dire buttare via i propri soldi ).

Ape_Africanizzata
26-11-2008, 13.06.29
Il problema è che l'economia si regge sui consumi indotti...se la gente capisce che il cellulare con la webcam, la macchina fotografica, la friggitrice e il dildo incluso non serve ad un cazzo come fanno tutte le aziende che ne producono milioni all' anno?

stan
26-11-2008, 13.12.04
Non è che si chiama paradosso del risparmio per caso eh...

Di0
26-11-2008, 13.31.08
Il problema è che l'economia si regge sui consumi indotti...se la gente capisce che il cellulare con la webcam, la macchina fotografica, la friggitrice e il dildo incluso non serve ad un cazzo come fanno tutte le aziende che ne producono milioni all' anno?

Tornano a produrne di normalissimi, chiama-sms-e-se-va-bene-sveglia?
Questo in un mondo ideale, dove la gente ragiona col cervello. In questo mondo, non lo so, probabilmente aggiungeranno altre webcam per convicerti che le webcam sono DAVVERO utili.
Cioè tipo... metti che vuoi suicidarti e sei in giro per strada, senza webcam come fai? :asd:

Mischa
26-11-2008, 13.32.39
Pensiero di passaggio: vorrei far notare che da qualche tempo è sempre maggiore il numero di pubblicità per finanziamenti, prestiti e così via a protestati, cattivi pagatori etc., e di pubblicità che invitano a usare carte di credito e bancomat a manetta. In tempi come questi, mi pare possibile che sempre più gente faccia già normalmente riferimento a finanziarie perché non ci sta dentro con le spese necessarie a "non cambiare abitudini". Se la si incentiva pure a farlo, presto o tardi si potrebbe creare qualcosa di simile a quanto avvenuto con i mutui: miliardi di crediti inesigibili perché la gente non potrà più, semplicemente, pagare le rate. Ciò comporterebbe potenzialmente casini a catena per finanziarie, istituti, banche, gestori carte di credito etc. (non prima però che abbiano dissanguato i loro clienti, quindi gente qualunque), il che determinerebbe un aggravarsi della crisi.

Fabio
26-11-2008, 13.34.44
Se la si incentiva pure a farlo, presto o tardi

Molto presto. Sarà la prossima bolla a scoppiare.

destino
26-11-2008, 14.06.27
Pensiero di passaggio: vorrei far notare che da qualche tempo è sempre maggiore il numero di pubblicità per finanziamenti, prestiti e così via a protestati, cattivi pagatori etc., e di pubblicità che invitano a usare carte di credito e bancomat a manetta. In tempi come questi, mi pare possibile che sempre più gente faccia già normalmente riferimento a finanziarie perché non ci sta dentro con le spese necessarie a "non cambiare abitudini". Se la si incentiva pure a farlo, presto o tardi si potrebbe creare qualcosa di simile a quanto avvenuto con i mutui: miliardi di crediti inesigibili perché la gente non potrà più, semplicemente, pagare le rate. Ciò comporterebbe potenzialmente casini a catena per finanziarie, istituti, banche, gestori carte di credito etc. (non prima però che abbiano dissanguato i loro clienti, quindi gente qualunque), il che determinerebbe un aggravarsi della crisi.

è la stessa cosa che è accaduta negli Usa, la gente che aveva contratto mutui subprime era la stessa che veniva infarcita di carte di credito in quantità industriale, carte di credito che sono diventate pezzi di plastica senza valore in seguito

tomkk
26-11-2008, 14.33.19
Non è che si chiama paradosso del risparmio per caso eh...

si ma il paradosso del risparmio vale solo nel breve periodo .... le politiche che incoraggiano il risparmio possono essere buone nel lungo periodo ma nel breve accentuano la crisi .....

bisognerebbe in primis capire quanto durerà sta benedetta crisi ..... il problema è che (almeno i più) non sanno di preciso quanto marcio deve ancora venire fuori .... non dimentichiamo che questa non è una crisi del normale ciclo economico ma è stata indotta da comportamenti criminali da parte degli intermediari finanziari

Ape_Africanizzata
26-11-2008, 14.41.04
è la stessa cosa che è accaduta negli Usa, la gente che aveva contratto mutui subprime era la stessa che veniva infarcita di carte di credito in quantità industriale, carte di credito che sono diventate pezzi di plastica senza valore in seguito

Il problema non sta tanto nei subprime....il problema sta nelle assicurazioni sui mutui subprime e altre obbligazioni ad alto rischio, i credit default swaps, che sono un mega mercato non regolamentato stimato intorno ai 77000 miliardi di dollari. °o°

In Italia fortunatamente abbiamo problemi molto minori di questo, che è tutto finanziario e colpisce sia il debitore insolvente che lo speculatore

Mischa
26-11-2008, 15.30.14
In Italia fortunatamente abbiamo problemi molto minori di questo, che è tutto finanziario e colpisce sia il debitore insolvente che lo speculatoreEh, ma col discorso prestiti non si va poi troppo lontano da quello mutui: sebbene possano avere entità ridotta rispetto ai mutui, vanno a toccare una fascia ben più alta di popolazione; inoltre esattamente come per i mutui, il rischio è che dopo un po' lascino in mutande sia chi chiede il finanziamento sia chi l'ha fornito, perché chi l'ha ricevuto non ha più nulla da offrire in contraltare, né in banca, né di pignorabile, dunque chi l'ha fornito si ritrova con un credito puramente virtuale, e chi l'ha ricevuto, senza un quattrino. Ora, mentre come giustamente dici non abbiamo subito la botta del discorso mutui perché la situazione è diversa, a livello prestiti qui si sta diffondendo quello stesso mercato che in USA, abbinato al discorso mutui, ha contribuito ai casini. Con la differenza però che in USA, vista l'abitudine alle società di verifica credito, comuni anche altrove, il discorso prestiti ha avuto incidenza ben minore di quella che potrebbe avere da noi, dove lo stile da "nuova frontiera" e la carenza sul lato verifiche è ancora in atto. In pratica sotto quel profilo siamo molto più esposti, e si sta riproducendo lo stesso meccanismo che ha portato loro ai casini con i mutui: il fatto che il rischio apparentemente sembri marginale più che consolatorio è indice della gravità della cosa, perché si tende a sottovalutarlo mentre sempre più gente compra a credito, offrendo garanzie sempre inferiori, e in realtà tendenti al virtuale. Concordo quindi con Bill nel pensare che sia una bolla destinata a scoppiare. Sulle tempistiche no idea, idem sugli effetti, ma sicuramente non ci sarebbe di che stare allegri, visto che sarebbe coinvolta ancora più gente e società che nel discorso mutui. Non so onestamente cosa sia peggio tra avere 10 persone che non possono saldarti mutui da 100.000 euro per la casa cadauno, o avere 100 persone che non possono saldarti rate per 10.000 euro cadauno per tv, stereo, macchina, telefonino, vacanze etc. :D

Eowyn.
26-11-2008, 15.49.22
Non so onestamente cosa sia peggio tra avere 10 persone che non possono saldarti mutui da 100.000 euro per la casa cadauno, o avere 100 persone che non possono saldarti rate per 10.000 euro cadauno per tv, stereo, macchina, telefonino, vacanze etc. :D:birra: :birra: :birra:

Il "non cambiare abitudini" dovrebbe riguardare la vita di 10 anni, quando si viveva bene senza Tom-Tom, senza i-pod, senza supermegacellulare che ancora un po' e fanno anche il caffè, ecc. (oggetti che, spesso, la Gente, non sa neppure utilizzare...). Quando si viveva bene senza far debiti per cose decisamente inutili e superflue.

berserkdan
27-11-2008, 00.13.58
Il problema è che l'economia si regge sui consumi indotti...se la gente capisce che il cellulare con la webcam, la macchina fotografica, la friggitrice e il dildo incluso non serve ad un cazzo come fanno tutte le aziende che ne producono milioni all' anno?


????? che cavolo vuol dire? chi non riesce a stare al passo va fuori, o cambia mestiere, come tuttew le persone normali di questo mondo.

FALLEN_ANGEL_664
27-11-2008, 09.03.21
Penso volesse dire che un sistema consumistico si basa appunto sul consumo e che l'esasperazione di tale sistema porta a basare l'economia sulla vendita (e di conseguenza l'acquisto) a tutti i costi dei prodotti. Insomma, si produce e si convince la persona a consumare sempre più. Quando diffusamente le produzioni superano di troppo i consumi in tempi troppo corti allora il sistema và in crisi.

Quindi alla fine tu ti ritrovi col cellulare con trentamila funzioni comprato a 700 euro appena uscito dopo avere usato l'ultimo tre mesi ma senza i soldi per pagare i debiti, mentre il venditore si ritrova anche lui col magazzino pieno degli stessi cellulari ma senza i soldi per pagarsi i suoi debiti perchè nessuno compra.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Namuris
29-11-2008, 13.51.43
Attivissimo parla (http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/biowashball-una-palla.html) della palla "magica" che sostituisce il detersivo. Per chi non avesse voglia di leggersi tutto in sostanza "la fonte affidabile" ha verificato che è una patacca:


Beppe Grillo e la palla magica

Impazzano su Internet le segnalazioni della Biowashball, una pallina che promette lavaggi senza detersivo o quasi. Ne parla anche Beppe Grillo nei suoi spettacoli, come potete vedere in video Youtube come questo.

E' possibile che una palla di plastica contenente dei granelli ceramici possa "pulire la biancheria senza l’utilizzo di detersivi", come dice Biowashball.ch, uno dei vari siti ufficiali che promuovono il prodotto? Sarebbe una rivoluzione. Rivoluzione che sarebbe un danno enorme per le cattivissime multinazionali del detersivo. E così nasce, inevitabile, la teoria di complotto.

Provo a fare un po' di chiarezza presentando i dati che ho raccolto fin qui.

Per capire cosa c'è nell'oggetto potete dare un'occhiata a questo video che mostra una Biowashball che viene aperta.

Innanzi tutto, il principio di funzionamento: le spiegazioni fornite dai siti promotori suonano molto, molto sospette. Per esempio, come fa una pallina di plastica con dentro delle perline ceramiche a emettere "potenti raggi infrarossi"? Da qualche parte l'energia per emetterli deve arrivare. Da dove, visto che la pallina non ha batterie o altre fonti di energia? E come fanno i raggi infrarossi a disgregare "le molecole d'idrogeno dell'acqua per aumentare il movimento molecolare"?

Ho provato a girare queste e altre domande a un chimico. Ecco le sue risposte.

Può un oggetto di plastica e ceramica emettere raggi infrarossi, e per di più potenti? No, non può, se non per l'ovvia emissione che hanno tutti i corpi che emettono calore. Emettere infrarossi ad alta intensità richiederebbe una sorgente di energia continua.

Possono i raggi infrarossi scindere una molecola d'idrogeno? Possono farla bollire se sono alla giusta intensità. In realtà non è ben chiaro cosa faccia la molecola dell'acqua sottoposta ad intensi campi elettromagnetici. Per ora non ci sono studi accertati che parlano di infrarosso in grado di scindere l'acqua. In ogni caso si tratterebbe di intensità enormi, non generabili senza le strumentazioni adatte.

Il sito Biowashball.ch dice che "la Biowashball elimina i composti cloridrici nell'acqua e diminuisce la sua pressione superficiale, aumentando così il suo potere pulente". Come fa una palla di plastica e ceramica ad eliminare i composti di cloro nell'acqua? Dove li nasconde? E cos'è la "pressione superficiale"? Esistono dei mezzi per eliminare il cloro dall'acqua, ma solo tramite l'uso di metalli o di particolari molecole organiche; non se ne vede, poi, lo scopo: i cloruri sono presenti dovunque, anche nell'acqua per la pasta. Al chimico non viene in mente nessun modo per poter tirare via il cloro con delle sfere di plastica e ceramica, ma finché non viene analizzata la Biowashball non si possono esprimere giudizi definitivi. La "pressione superficiale" non esiste. Sembra una brutta traduzione per indicare la tensione superficiale, che può essere effettivamente variata tramite i tensioattivi (presenti nei detersivi) per migliorare la miscibilità dell'acqua (o di altri liquidi) con altri solventi. Se la tensione superficiale diminuisce, aumenta il grado di "lavaggio" ovvero nel caso specifico l'acqua bagna e scioglie meglio le sostanze che normalmente non verrebbero sciolte. I tensioattivi sono il vero motivo per il quale i detersivi puliscono, il resto ha funzioni accessorie come antibatteriche, sbiancanti, eccetera.

Il sito Biowashball dice che "per preservarne l'efficacia, basta posizionare la Biowashball al sole per un'ora al mese, per rigenerarne le microsfere di ceramica." Ha senso esporre al sole delle microsfere ceramiche per "rigenerarle"? Che cosa vuol dire? Non vuol dire nulla. Il sole non può rigenerare nulla in questo contesto. Le sfere dovrebbero essere fotosensibili, quindi assorbire la luce e reagire in base ad essa ripristinando il sistema inizialmente presente e liberando tutte le "schifezze" assorbite. Insomma nulla si distrugge: anche ammettendo che il sole potesse rigenerare queste sfere (cosa che non fa) comunque butterebbe fuori in un colpo tutto quello assorbito durante il mese.

Le spiegazioni tecniche fornite dai siti ufficiali, insomma, non reggono. I princìpi scientifici invocati e descritti da Biowashball non hanno assolutamente senso.

Un altro dubbio sulla serietà di questo prodotto è l'assenza, a quanto risulta fin qui, di un brevetto che ne tuteli il principio di funzionamento. Sui vari siti ufficiali non c'è alcuna indicazione di tutele brevettuale: ci sono soltanto alcuni "certificati" decisamente surreali. Il 17 novembre ho inviato una mail alla società che commercializza il prodotto in Svizzera (info@lfb.ch) e a quella che sembra essere la casa madre a Hong Kong (biz@biowashball.ch) chiedendo di fornirmi i numeri di riferimento dei brevetti che tutelerebbero l'invenzione. Finora non ho ottenuto risposta.

C'è poi da chiedersi come mai il prodotto viene venduto dallo stesso genere di negozio che vende le "coccinelle" che dovrebbero bloccare le emissioni dei telefonini (ma se le bloccano, come fa il telefonino a funzionare?).

Il fatto che ne parli Beppe Grillo non può essere considerato una garanzia di affidabilità: non sarebbe la prima volta che Grillo inciampa in bufale di questo genere. Qualcuno ricorderà la sua storia dei telefonini che cuocevano le uova, o la sua promozione delle teorie di complotto intorno all'11 settembre.

Il settimanale di difesa dei consumatori Il Salvagente ha effettuato recentemente un test comparativo: senza dare tutti i dettagli, che sono presenti nella rivista, la Biowashball avrebbe la stessa efficacia dell'acqua pura o poco più.

Ne abbiamo parlato in diretta con Giulio Meneghello, della redazione del Salvagente: dice che non c'è niente da fare, la pallina non funziona, neanche se la si usa in combinazione con il detersivo per ridurre i dosaggi di prodotto. A suo parere, gli aneddoti di successo nel lavaggio segnalati da vari utenti della Rete sarebbero dovuti al fatto che l'acqua, anche da sola, ha comunque un buon effetto lavante. Il suo consiglio, lapidario, è di usarla come giocattolo per gatti.

Allo stato dei fatti, insomma, per il momento i quasi quaranta euro del prezzo d'acquisto della Biowashball non sembrano giustificabili, e c'è il rischio serio che invece di ridurre l'inquinamento facendo a meno dei detersivi, fra qualche mese ci siano le discariche piene di indistruttibili palline di plastica e ceramica, gettate dai consumatori che si sono arresi all'evidenza.

Di questi tempi, con i soldi che sono sempre meno, forse non è il caso di inseguire le promesse di chi fa offerte troppo belle per essere vere.

2008/11/28: Ne parla Mi Manda Raitre


Stroncatura cosmica. I test di laboratorio standard della rivista Il Salvagente e quelli artigianali fatti da Raitre hanno rivelato che lavare con acqua e Biowashball è come lavare con acqua e basta.

Il rappresentante svizzero della Biowashball si è difeso eludendo sistematicamente le domande precise del conduttore e accusando addirittura la scienza europea di non riconoscere quella orientale per via di un presunto complesso di superiorità occidentale. Come se gli ioni coreani fossero diversi da quelli italiani.

Poi ha detto che la Biowashball funziona perché dentro ci sono i batteri. E su come possa una palla di plastica con granelli di ceramica emettere raggi infrarossi, è stato più sfuggente di un'anguilla: il conduttore avrebbe dovuto insistere fino a farsi dare una risposta.

Complimenti, comunque, a Raitre per un servizio ben strutturato, con il supporto amplissimo di tecnici specialisti di prim'ordine: è così che si fanno le indagini (interessante, fra l'altro il discorso sull'abrasione, per cui le microsfere dentro la palla si consumano; altro che rigenerarsi). Figuraccia totale, invece, per quello che adesso posso definire con serenità un venditore di palle.

Sarà interessante vedere cosa farà ora Beppe Grillo. Invocherà il complotto delle multinazionali e dei media asserviti al potere, oppure farà la persona seria e dirà "scusate, ho detto una ca**ata monumentale, vi rimborso di tasca mia per tutte le Biowashball che vi ho fatto comperare"?

Fa piacere vedere Beppe Grillo che la pubblicizza:

LhUPmsVMIB8

e l'autore del video che è convinto che sia un complotto delle multinazionali dei detersivi :ciaociao:

tomkk
30-11-2008, 12.50.04
in realtà la palla magica è la casa delle scimmie di mare .....

destino
30-11-2008, 12.58.08
sarà che c'è crisi, ma io oggi all'auchan mi sono fatto 30 minuti di coda con gente che aveva nei carrelli milioni di roba -_-'

ginkobilobav2
30-11-2008, 14.33.17
perchè alla gente non frega un cazzo, non vuole difendere la tavola, vuole difendere i privilegi e prima quelli identitari di quelli reali

Silvio attacca sky? tranquillo che gli aumenti di costo non daranno noia e ci sarà chi difende anche un attacco strumentale, perchè, ripeto, non frega niente di niente a nessuno ficnhè si difende una piccola idea egoista. Quello che mi fa incazzare è che su una paura ci costruite idee, ideologie, movimenti, ragioni, politiche, partiti. Beh lasciate che vi chiarisca che anche l'oro se lo costruisci su un monte di merda prima o poi affonda.

ieri raccolta filocattolica alimentare? ho pure aiutato, ma raccogliere il cibo per i poveri con dei sacchetti di plastica non degradabili è da coglioni e questi sono i coglioni più attivi, non oso immaginare come siano conci tutti gli altri esseri umani ancora vivi in quel di fine novembre

Namuris
01-12-2008, 02.05.02
Posto qua visto che si è parlato di ambiente:


CRISI: SGRAVI PIU' DIFFICILI PER CHI RISPARMIA ENERGIA

Da oggi sara' piu' difficile ottenere gli sgravi fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici previsti dalla legge 296 del 2006. Con l'entrata in vigore del decreto anti-crisi del governo, pubblicato questa mattina sulla Gazzetta ufficiale, diventa molto piu' complesso l'iter per avere accesso alle detrazioni Irpef e Ires del 55% delle spese sostenute, ad esempio, per installare un pannello solare o sostituire un impianto di climatizzazione o cambiare gli infissi alle finestre. Il decreto prevede infatti che per le spese sostenute dopo il 31 dicembre 2007, i contribuenti debbano inviare, esclusivamente in via telematica, all'Agenzia delle entrate, "un'apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi". L'Agenzia delle entrate esamina le domande secondo l'ordine cronologico di invio e comunica entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento "l'assenso si intende non fornito" e il cittadino non potra' usufruire della detrazione. Per le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell'Agenzia delle entrate, l'interessato potra' comunque usufruire di una detrazione dall'imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino ad un massimo di 48.000 euro da ripartire in 10 rate annuali.

Spero che non sia come ho capito (tu fai i lavori e mandi la richiesta sperando che sia accettata), se no mi piacerebbe sapere la motivazione di questa norma.. quella precedente era troppo intelligente? :asd: