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Visualizza versione completa : Le macchine impareranno ad amare



Mister X
21-11-2008, 00.18.12
Stavo leggendo giusto adesso l'articolo di PI sull'ultima sparata di Raymond Kurzweil (http://punto-informatico.it/2481202/PI/News/kurzweil-corpo-umano-un-software.aspx). La frase che mi ha più colpito è stata:



Ma la macchina, e le macchine che seguiranno la prima, affronteranno lo stesso percorso degli altri esseri senzienti sul Pianeta Terra, impareranno cosa sono le emozioni, riusciranno a padroneggiarle e alla fine si evolveranno anche oltre il limite raggiunto dai loro creatori. Oppure si fonderanno con loro, per dare vita a qualcosa di diverso e ancora superiore.


Subito il mio cervello biologico ha iniziato a sparare tonnellate di pensieri disorganizzati, manco stessi partecipando ad una gara di brainstorming.
La prima cosa che ho pensato è stata: "come può un conglomerato di circuiti imparare ad amare quando io non saprei ancora come definirlo? È qualcosa che senti e basta, non puoi impararlo."
Capisco che i comportamenti dell'essere umano siano determinati in massima (e forse completa) parte dall'istanza della sua rete neurale (quindi, in linea teorica, una volta determinate tutte le proprietà potrebbe essere tranquillamente replicata artificialmente) però ci sono cose come le emozioni che non hanno una definizione. Ho cercato "amore" sul dizionario più volte e sono sempre rimasto deluso.

Mi sovviene poi la magnifica scena dell'ultimo film Pixar. Una scatoletta cingolata ed un'ogiva volante che ballano nello spazio sulle note di Peter Gabriel e Thomas Newman. Inizialmente rimango sconcertato, penso che effettivamente una cosa del genere sia possibile, poi ricordo che dietro alla realizzazione del film ci sono persone con una loro storia e con le loro esperienze. Una macchina non sarebbe mai riuscita ad interpretare quel film. Quei due personaggi sono in tutto e per tutto persone, come sono persone i personaggi di un libro di narrativa perchè loro raccolgono l'essenza e lo spirito delle emozioni più pure che l'uomo è in grado di sprigionare e lo trasferiscono al lettore: è la mia personale idea di Arte.

Al che continuo a pensare... solipsismo. Arriveremo in una situazione tale in cui l'unica cosa della quale non potremo dubitare sarà la nostra esistenza perchè non potremmo sapere a priori se il nostro interlocutore, se l'ente che ci sta trasmettendo dei sentimenti è una persona o un essere artificiale. Ma, a quel punto, se la macchina riuscirà ad interagire con l'ambiente in modo esattamente identico a quello di una persona, modificando il proprio stato d'animo in base alle situazioni, e mostrandosi unica, e distinta da ogni altra istanza, quale sarà la differenza? Ha veramente senso pensare a chi/cosa abbiamo davanti ancor prima di avere ascoltato quello che ha da dire? Potremo amare una macchina come amiamo adesso un ideale od una persona?

Non sono ancora giunto ad una mia idea organica. Per il momento penso solo che avremo presto bisogno di una nuova classe di filosofi in grado di ridare significato all'esistenza e valore alla vita. E voi, come vi ponete in un tale futuro?

UntouchableGod
21-11-2008, 02.46.13
La definizione più consona di Intelligenza Artificiale, è quella che fa sì che una macchina sia in grado di svolgere attività proprie dell'uomo, a tal punto da non essere distinguibile da un'altro essere umano (in prima analisi, perlomeno). Questo settore è nato con la fantascienza prima, ed ora sta diventando realtà, grazie al connubio di elettronica, informatica, modelli e algoritmi matematici, e meccanica (per l'implementazione di movimenti antropomorfi).

Ci sono, da un lato, studi biologici per classificare e modellizzare il comportamento umano, per renderlo riproducibile il più fedelmente possibile da una macchina. Difficile dire ora se riuscirà mai ad amare, ma la cosa non è improbabile, anche perchè non sappiamo come funziona l'innamoramento. Non sappiamo come funzioni il nostro "istinto", o il "sentimento", ma non dubito che in futuro possa essere compreso a fondo, modellizzato, e implementato su macchine.

A quale fine? La robotica ha ottime e fondamentali applicazioni (in ambito industriale più che altro, al momento), mentre l'implementazione dei sentimenti umani può essere solo che la ricerca di riprodurre un essere come l'uomo, ma per certi aspetti più perfetto e immortale, oltre che una ricerca di progresso tecnologico. Difficile dire se sia giusto o sbagliato, ma comunque è proprio così: potrai trovarti a far sesso con un androide, e neanche esserne conscio.

bejita
21-11-2008, 09.04.26
Oppure si fonderanno con loro, per dare vita a qualcosa di diverso e ancora superiore.

Resistance is futile http://www.clipartof.com/images/emoticons/xsmall2/257_animated_cyborg.gif

MaGiKLauDe
21-11-2008, 09.11.31
There are many copies...

PeppeBlackKravitz
21-11-2008, 09.30.24
Andiamo tutti a rivedere "I.A. : Intelligenza artificiale".

MaGiKLauDe
21-11-2008, 09.38.46
Ma anche no, grazie, una volta mi è abbondantemente bastata :asd:

PeppeBlackKravitz
21-11-2008, 09.44.32
non ti è piaciuto?
io l'ho trovato molto triste.

destino
21-11-2008, 10.08.35
questo vuol dire che le macchine impareranno a fare i pompini?

bejita
21-11-2008, 10.18.05
non ti è piaciuto?
io l'ho trovato molto triste.

beh la prima parte preabbandono in stile full kubrick

ma la seconda parte full spielberg ti straccia i maroni :D

PeppeBlackKravitz
21-11-2008, 11.58.06
questo vuol dire che le macchine impareranno a fare i pompini?

forse..

grifis
21-11-2008, 15.26.26
questo vuol dire che le macchine impareranno a fare i pompini?


Speriamo che non imparino ad essere schizzinose nell'ingoiare


L'argomento è interessante comunque, per spiegazioni scientifiche vi rimando a Terminator: the sarah connor chronicles: sono arrivato alla seconda serie e devo dire che, pur con i suoi difetti, merita veramente.

FuCCsiA
21-11-2008, 17.11.49
Questo vuol dire, che vedremo anche robot assassini accecati dall'odio? :look: :brr:

Con Will Smith che li farà fuori uno ad uno? :asd:

Ubar
21-11-2008, 17.47.33
Speriamo che non imparino ad essere schizzinose nell'ingoiare



ecco su fatto di ingoiare ho una teoria molto interessante, in fondo a noi maschi che cambia se la ragazza ingoia o sputa? niente, tanto l'orgasmo l'abbiamo già avuto, è un fattore psicologico che ci rende ancora piu "dominanti" sulla donna per il fatto che lei ingoi qualcosa che ci esce dal pisello (penso si potrebbe addirittura simboleggiare all'urina) e questo ci fa sentire ancora piu maschi. Siamo degli animali affascinanti, non trovate?

punto tutto anche io sulle androidi bocchinare :asd:

grifis
21-11-2008, 17.58.00
ecco su fatto di ingoiare ho una teoria molto interessante, in fondo a noi maschi che cambia se la ragazza ingoia o sputa? niente, tanto l'orgasmo l'abbiamo già avuto, è un fattore psicologico che ci rende ancora piu "dominanti" sulla donna per il fatto che lei ingoi qualcosa che ci esce dal pisello (penso si potrebbe addirittura simboleggiare all'urina) e questo ci fa sentire ancora piu maschi. Siamo degli animali affascinanti, non trovate?

punto tutto anche io sulle androidi bocchinare :asd:


Teoria del cazzo, per rimanere in tema. E' sì un fattore psicologico ma dovuto al fatto che quando ingoia ci appare veramente ma veramente zozza, e le ragazze zozze piacciono agli uomini. Il fattore dominante non c'entra niente. Tra l'altro in quel frangente domina lei visto che basta un mozzichetto per ridurti da macho a micio.:asd:

Mister X
21-11-2008, 18.14.45
La mia idea era quella di creare una discussione di profilo un po' più elevato, se però preferite parlare di macchine succhiacazzi fate pure :asd:

grifis
21-11-2008, 18.32.48
La mia idea era quella di creare una discussione di profilo un po' più elevato, se però preferite parlare di macchine succhiacazzi fate pure :asd:


Veramente si sta parlando di macchine succhiacazzi senzienti.:asd:

Tornando in tema: la logica mi dice che una realtà del genere è possibile una volta capito alla perfezione il funzionamente del cervello. Le reti neurali sono un discreto passo in questo senso ma al momento i nodi che si riescono ad elaborare con le attuali capacità computazionali sono assai inferiore rispetto al numero di neuroni presenti nel cervello. E in ogni caso servirà pazienza, in quanto alla rete neurale vanno insegnate le cose come fosse un bambino. Dato che l'amore non è altro che il risultato di una serie di processi logici che ingenuamente crediamo venire dal cuore, ne concludo che esso sia replicabile artificialmente, così come la coscienza. Tutto dipende da come l'AI viene "imparata".:sisi:

Ubar
21-11-2008, 20.18.56
ma il fatto che ci sembri zozza ci fa sentire noi macho perchè la dominiamo, tu non hai fatto altro che esprimiere il mio concetto in altre parole

FALLEN_ANGEL_664
21-11-2008, 22.42.43
Difficile dire se sia giusto o sbagliato, ma comunque è proprio così: potrai trovarti a far sesso con un androide, e neanche esserne conscio.

Ma, ma... ma allora... si può fareeeeee!

:asd:


Andiamo tutti a rivedere "I.A. : Intelligenza artificiale".

Direi più che altro Ghost in the Shell :sisi:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

ding
22-11-2008, 05.03.00
There are many copies...

per quanto effettivamente questa citazione sia più che adatta - voglio la fine della quarta, sbrodolani per due! - non so perchè ma quella dei borg mi pare più... realistica, ecco :asd: