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Visualizza versione completa : [anvediunpo] Travaglio ha diffamato Previti



destino
15-10-2008, 18.07.28
Travaglio condannato a 8 mesi - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_15/travaglio_condannato_9d459250-9ac0-11dd-8bde-00144f02aabc.shtml)

Forse è la volta buona che cada la diceria che il signor travaglio parla solo di atti giudiziari e di fatti provati, visto che evidentemente la giustizia la pensa diversamente

aries
15-10-2008, 18.10.16
Cazzo c'avrei scommesso il coglione destro che ad aprirlo saresti stato tu :asd:

In effetti ha parlato male di quel santo di Previti...
In ogni caso, la notizia non mi dispiace più di tanto. Ultimamente l'aura da castigatore me l'aveva reso un po' antipatico, specie il sorrisetto malefico all'apertura di Annozero. Una strigliata così me lo fa più sofferente e riot, vai Marco :sisi:

funker
15-10-2008, 18.12.26
100 euro di multa? :.:

destino
15-10-2008, 18.13.36
100 euro di multa? :.:

e 8 mesi di carcere :.:

convertibili con la condizionale ovviamente

vespino
15-10-2008, 18.15.50
mah... tanto omrai poveretto li pignorano lo stipendio a vita..non so nemmeno come faccia a continuare a fare sto mestiere con tutto quello che gli accade ._.

p.s povero quel santo di previti ._. poverino...

funker
15-10-2008, 18.16.59
Appunto, non capisco l'accostamento dei 100 euro agli 8 mesi di carcere.

Comunque, era ora che sbattessero dentro quel criminale.
Finalmente all'Italia spetterà un futuro migliore.


:sisi:

Mister X
15-10-2008, 18.17.44
Solo a me sembra che con questa sentenza i giudici abbiano dato il contentino a Forza Italia? :asd:

DonAldrigo
15-10-2008, 18.31.41
Io ho sempre detto che travaglio è un diffamatore e voi lo sapete bene, ma 8 mesi e 100 mila di multa mi sembra una pena eccessiva per quello che ha fatto.
Anche sanzionare la direttrice mi sembra un pò troppo (sebbene vale il fatto che o ci vai pesante o è come se niente fosse).

Khorne
15-10-2008, 18.33.19
Beh, giustamente se ha sbagliato deve pagare: non si cada però nell'assioma opposto, cioé "è stato condannato una volta e quindi ciò che dice sono tutte cazzate".
Come sempre, ogni discorsi di ogni persona (per quanto sia affine o discostante dal nostro pensiero) va valutata singolarmente, e non presa come parte di un pacchetto di "giusto" o "sbagliato".

Faustroll
15-10-2008, 18.34.06
Forse è la volta buona che cada la diceria che il signor travaglio parla solo di atti giudiziari e di fatti provati, visto che evidentemente la giustizia la pensa diversamente

Le due cose non si escludono, intendo il fatto che riporti atti giudiziari e fatti provati e che malgrado ciò venga condannato per diffamazione.

Il problema è anche di come vengono presentati questi atti/fatti e cosa con essi si voglia "lasciar intendere".

E Travaglio da un po' di tempo faceva un uso pericoloso nel giocare sul filo tra l'elencare fatti dimostrati e trarne conclusioni che, anche quando logiche conseguenze, non sono comunque dimostrate.

Per una volta mi piacerebbe però che i detrattori di Travaglio (di cui pur comprendo le critiche sull'atteggiamento e la faziosità) si fermassero anche a criticare i contenuti dei suoi interventi e non solo il modo.

MaGiKLauDe
15-10-2008, 18.34.41
Condanne di primo grado. Bof.

Faustroll
15-10-2008, 18.40.45
Condanne di primo grado. Bof.

Dubito che cambierà visto che da un po' Travaglio esagerava davvero nel ritenere fatti tutte le sue logiche conclusioni (per quanto fossi d'accordo con la maggior parte di esse).

A me spiace che con l'atteggiamento che tieni rischiano di passare come non provate anche la grande mole di fatti che invece riporta fedelmente.


Io ho sempre detto che travaglio è un diffamatore e voi lo sapete bene, ma 8 mesi e 100 mila di multa mi sembra una pena eccessiva per quello che ha fatto.
Anche sanzionare la direttrice mi sembra un pò troppo (sebbene vale il fatto che o ci vai pesante o è come se niente fosse).

Perché troppo? In base a quale criterio ritieni eccessiva la condanna?

Deep61
15-10-2008, 18.49.20
Beh, giustamente se ha sbagliato deve pagare: non si cada però nell'assioma opposto, cioé "è stato condannato una volta e quindi ciò che dice sono tutte cazzate".
Come sempre, ogni discorsi di ogni persona (per quanto sia affine o discostante dal nostro pensiero) va valutata singolarmente, e non presa come parte di un pacchetto di "giusto" o "sbagliato".


Bravo Khorne , riflessione intelligente, il nocciolo del problema è tutto in quello che hai scritto, questa sentenza verra' usata come grimaldello per l'assioma : Condannato ? ..".le cose che dice sono tutte fesserie "..


Ed è in fondo il tentativo mascharato :asd: dello starter.:asd:




Deep

Mia moto
15-10-2008, 18.57.21
Se ha sbagliato è giusto che paghi.
Così come qualsiasi altro cittadino che venga giudicato colpevole di un reato: se sbaglia deve pagare.

Guarda un po', purtroppo non per tutti è così :D

gefri
15-10-2008, 19.02.42
ma ha diffamato o calunniato destino?

Alborosso
15-10-2008, 19.16.37
Tutte palle, se vale per altri vale anche per lui, e' stato condannato dai soliti giudici comunisti che c'è l'anno con lui, basta che si fa eleggere e fare una leggina ad hoc e cade tutto in prescrizione.

Travaglio Presidente del Consiglio/Senato/Camera !! (lodo alfano et voilà), lindo come un cavaliere :asd:

destino
15-10-2008, 19.51.12
Condanne di primo grado. Bof.

solo quando sono condanne di primo grado di altri sono assolutamente la verità, oppure mi stai dicendo che fai il ragionamento dei 2 pesi 2 misure, cioè quando qualcuno che ti sta sul cazzo e viene condannato in primo grado allora è sicuramente colpevole, mentre se è qualcuno che reputi della tua parte è "bof, condanna di primo grado"?

Aspetto ancora il primo intervento serio nel topic di chi considera Travaglio "dio in terra", io come khorne lo considero un giornalista che a volte fa un buon lavoro altre volte meno, e questa seconda parte in particolar modo quando faziosamente vuol far passare dei suoi ragionamenti per fatti da dedurre una volta esaminate le prove, è un ottimo oratore per quanto mi riguarda, visto che riesce a far trarre le conclusioni che vuole lui a chi lo ascolta.

aries
15-10-2008, 19.55.02
Ha ragione destino.


No, Dio, non ce la faccio :roll3:

MaGiKLauDe
15-10-2008, 19.59.21
solo quando sono condanne di primo grado di altri sono assolutamente la verità, oppure mi stai dicendo che fai il ragionamento dei 2 pesi 2 misure, cioè quando qualcuno che ti sta sul cazzo e viene condannato in primo grado allora è sicuramente colpevole, mentre se è qualcuno che reputi della tua parte è "bof, condanna di primo grado"?

Aspetto ancora il primo intervento serio nel topic di chi considera Travaglio "dio in terra", io come khorne lo considero un giornalista che a volte fa un buon lavoro altre volte meno, e questa seconda parte in particolar modo quando faziosamente vuol far passare dei suoi ragionamenti per fatti da dedurre una volta esaminate le prove, è un ottimo oratore per quanto mi riguarda, visto che riesce a far trarre le conclusioni che vuole lui a chi lo ascolta.


Non conosco l'episodio in questione: avrà pisciato fuori dal vaso e ora si becca la sua condanna.
Il senso del mio intervento era sottolineare come gente condannata per collusione mafiosa in primo grado abbia goduto di tutela, tanto da mantenere lo scranno e pontificare in tv. Per altri invece scatta subito il "io l'avevo detto, dice solo minchiate". Ho un sacco di difetti, ma quello del "due pesi due misure" mi è proprio alieno. ;)
E poi via, dopo la foto di gilda non riesco più a polemizzare con te :D

DonAldrigo
15-10-2008, 20.09.53
Perché troppo? In base a quale criterio ritieni eccessiva la condanna?

Mi sembra troppo l'accoppiamento carcere più multa.
8 mesi per un articolo mi sembrano esagerati, manco fosse un delinquente violento e pericoloso per la comunità.
La condanna alla direttrice mi sa tanto di censura intimidatoria (anche se magari legge alla mano è sacrosanta).

gefri
15-10-2008, 20.27.19
solo quando sono condanne di primo grado di altri sono assolutamente la verità, oppure mi stai dicendo che fai il ragionamento dei 2 pesi 2 misure, cioè quando qualcuno che ti sta sul cazzo e viene condannato in primo grado allora è sicuramente colpevole, mentre se è qualcuno che reputi della tua parte è "bof, condanna di primo grado"?

Aspetto ancora il primo intervento serio nel topic di chi considera Travaglio "dio in terra", io come khorne lo considero un giornalista che a volte fa un buon lavoro altre volte meno, e questa seconda parte in particolar modo quando faziosamente vuol far passare dei suoi ragionamenti per fatti da dedurre una volta esaminate le prove, è un ottimo oratore per quanto mi riguarda, visto che riesce a far trarre le conclusioni che vuole lui a chi lo ascolta.

no vedi, provando a fare un discorso serio:
premettendo che bisogna informarsi un pelo tra diffamazione e calunnia (diffamare non significa dire il falso), se ne discute per il web, e a parte che sarebbe cmq interessante postare l'articolo, dove previti tra l'altro compare solo in un virgolettato ad una prima occhiata
SI, si fanno due pesi e due misure: non discuto sull'indagine, ma un polito degno di questo ruolo, se condannato anche solo di primo grado (parlo di reati finanziari in generale, corruzioni, reati di mafia e altri reati che ledono alla collettività), deve aver il buonsenso di dimettersi, in quanto quella del politico è una missione per la collettività.
Parlando di travaglio, penso sia opportuno capire meglio questo reato e magari aspettare l'appello.

gefri
15-10-2008, 20.29.24
non si va in carcere con meno di 2 anni

andrea383
15-10-2008, 20.52.24
Ho letto quell'articolo: in cosa consisteva la diffamazione? Non avrebbero dovuto condannare pure il poliziotto che raccontò quello che travaglio ha riportato?

gefri
15-10-2008, 21.01.21
è proprio quello che non capisco, è un virgolettato.

Mia moto
15-10-2008, 21.16.18
solo quando sono condanne di primo grado di altri sono assolutamente la verità


Sì vabbè adesso non equipariamo le due cose, un "potenziale" mafioso a capo di un ente pubblico lo vedo un pochino più deleterio di un diffamatore in più in circolazione.
Per certi reati dimettersi anche solo dopo il primo grado lo trovo doveroso ed anzi dovrebbero proprio fare una legge che obbliga tali comportamenti. Non ci vedo niente di male.

Io cmq non ho letto nessun commento che critica la condanna e vede in Travaglio il dio in terra. Forse il problema è che il tema del thread - cioè la credibilità di travaglio - è stato deviato, ma non senza motivo, anzi per mettere in evidenza quello che resta un mistero insoluto nel pensiero politico del centrodestra: le condanne agli altri dimostrano che sono delinquenti, quelle verso sé stessi non sono altro che forme di persecuzione politica.

aplo
16-10-2008, 11.41.12
Ci deve essere un errore nel Topic, è impossibile diffamare previti è da un pezzo che è "oltre" previti :asd:


Cya

Di0
16-10-2008, 14.07.42
Più che altro, mi chiedo come mai una molta si SOLI cento euro. Non che faccia differenza, ma a rigore la multa per diffamazione a mezzo stampa non dovrebbe sempre essere di ALMENO 560€?
Ora, sì, non sono i 400€ di differenza il problema, ma concettualmente mi chiedo il perché.

destino
16-10-2008, 14.30.22
se non ho capito male ci sono pure i 20k di risarcimento a Previti da pagare, l'articolo non è chiaro in questo

Bertith
16-10-2008, 16.14.03
ma previti non era l'amico del cavaliere mascarato?cosa c'è di male nel diffamare un delinquente che purtroppo non ha avuto la fortuna del suo amicone che si è messo in politica e si è fatto le leggi per pararsi il deretano. si sono ot, resta il fatto che in italia la giustizia dipende solo da quanto è grosso il tuo portafoglio....

.Furla.
16-10-2008, 16.24.12
come al solito ci si limita a parlare di aria fritta: l'eterna lotta tra toghe rosse vs politici mafiosi, comunisti complottisti contro criminali giustamente impuniti...

io penso che se si vuole parlare di un fatto indicato come presunto crimine da una sentenza di tribunale, la prima cosa da fare è capire in cosa consiste il fatto.

l'articolo è questo:
Patto scellerato tra mafia e Forza Italia (http://quattrostracci.altervista.org/SforzaItalia/patto.htm)

nell'articolo si parlava di un incontro nello studio di taormina nel quale sarebbero state fatte pressioni su un testimone scomodo (Riccio) ad un processo di dell'utri. la citazione è stata:


In quell’occasione, come in altre, presso lo studio dell’avv. Taormina era presente anche l’onorevole Previti.

mentre il verbale proseguiva con:


Il Previti però era convenuto per altri motivi, legati alla comune attività politica con il Taormina, e non era presente al momento dei discorsi inerenti la posizione giudiziaria di Dell’Utri


ora, a me sembra che una condanna penale per una citazione sia eccessiva, nonostante sia indubbiamente usata in modo fazioso e fuorviante. tanto più è eccessiva per l'editore, che non può preoccuparsi delle interpretazioni del lettore (per quanto secondo me influenzate, in questo caso, dalla mala fede dell'autore).

comunque di cose del genere se ne vedono tutti i giorni ai tg, e quelli non li condanna nessuno. sarebbe giusto che tutti, indistintamente, venissero condannati per l'uso scorretto della propria visibilità, e la condanna più giusta sarebbe la pubblicazione della sentenza ad un livello di visibilità almeno pari a quello dell'informazione scorretta.

voglio il reato di disinformazione, lo voglio ora.

Elendil_1
16-10-2008, 18.24.05
più che altro, se questa è diffamazione, ovvero citare testualmente un testimone omettendo un pezzo per fuorviare, ogni giorno su giornali e TV decine di giornalisti diffamano tantissime persone.
E' scorretto, ma ogni giorno sui TG nazionali se ne vedono di ben peggiori.

funazza
16-10-2008, 19.01.36
E' scorretto, ma ogni giorno sui TG nazionali se ne vedono di ben peggiori.


infatti. tutto ciò è oltremodo ridicolo.

Sgt.Napalm
16-10-2008, 20.13.56
La sentenza sembra essere di primo grado.
Quindi c'e' l' appello, ed eventualmente la Cassazione.
Chi e' abituato a votare i mafiosi e a cavillare quando beccano qualcuno a sciogliere un bambino nell'acido ("forse era un nano, un troll o un coboldo, specie perniciosa per l'umanita' intera") sono sicuro che questa volta sogghignera' soddisfatto, per una sentenza che quando colpiva i suoi beniamini valeva molto meno di niente, dato che "c'e' sempre l'appello, eh!"


Intanto travaglio replica:



"l giornalista si difende: «Nessuna diffamazione, ricorrerò in appello»
«Preoccupato? Per i 100 euro di multa...»
Parla Travaglio: «Condannato per l'articolo in cui ho trattato meglio Previti. Ma credo nella giustizia»

Marco Travaglio (Ansa)
Marco Travaglio (Ansa)
MILANO - «Quello che mi offende di più sono i cento euro di multa» dice ridendo Marco Travaglio. E continua con un’altra battuta: «Vista l’entità della pena mi conveniva fare un falso in bilancio». Così il giornalista collaboratore della trasmissione Annozero commenta la sentenza del tribunale di Roma che lo ha condannato a 8 mesi di reclusione e 100 euro di multa per diffamazione ai danni dell'ex ministro della Difesa e parlamentare di Forza Italia Cesare Previti. Il giudice ha emesso la sentenza in relazione ad un articolo pubblicato dal settimanale «L’Espresso» il 3 ottobre del 2002 dal titolo: «Patto scellerato tra mafia e Forza Italia».

Se l’aspettava Travaglio? Cos’è successo?
«In realtà non me l’aspettavo. Non ho sottomano l’articolo che feci ma ricordo bene. Riportai le dichiarazioni del colonnello Riccio del Ros, il quale a verbale aveva detto alla Procura di Palermo di avere partecipato ad una riunione, credo nello studio dell’avvocato Taormina, nella quale si doveva vedere come sistemare certe faccende che riguardavano Dell’Utri. E disse che quel giorno era presente nello studio anche l’avvocato Cesare Previti. Lo ha testimoniato anche in udienza, ribadendo che Previti non aveva fatto niente di male. Io registrai la cosa ma senza aggiungere nulla. Quindi non ho detto che Previti aveva fatto, quel giorno e in quella circostanza, qualcosa di male. Forse è il pezzo in cui, più che negli altri, mi sono occupato di Previti più di sfuggita. Il pezzo in cui sicuramente l’ho trattato meglio».

Non era preoccupato dunque per quella querela?
«Previti praticamente mi querela ogni volta che lo nomino. Quindi non mi preoccupavo. Ora è riuscito a trovare un giudice che gli ha dato ragione. Io continuo a ritenere di avere riportato semplicemente, da cronista, quello che ha raccontato un testimone oculare. Non sono abituato a parlare di complotti o di toghe azzurre o di sentenze politiche o di persecuzioni. Penso che quando non si condivide una sentenza, e io non la condivido, non si sta a parlarne tanto. La appelleremo e speriamo che in Corte d’Appello sei occhi vedano meglio di due».

Se la pena non fosse stata sospesa paradossalmente avrebbe potuto beneficiare dell’indulto …
«Io mi auguro, dato che è solo un primo grado, che arriverà l’assoluzione. Non voglio essere salvato dall’indulto anche se l’indulto a differenza della prescrizione è irrinunciabile. Credo, almeno… Non vedo perché devo prendere in considerazione l’indulto, al quale tra l’altro non credo. Mi fido della Giustizia. Sono convinto di non aver diffamato nessuno».

I suoi nemici stasera brindano…
«Mah, facciano un po’ quello che vogliono. Si accontentano di poco. Che cosa devo dire? Ho saputo che il Tg1 ha dato la notizia. Sono diventato addirittura più importante di Dell’Utri. Quando condannano Dell’Utri i telegiornali non lo dicono. Quando condannano me lo dicono. Evidentemente mi ritengono più importante di questi signori. D’altra parte come diceva Victor Hugo “c’è gente che pagherebbe per vendersi"».

Nino Luca
15 ottobre 2008(ultima modifica: 16 ottobre 2008)

sbazzone
16-10-2008, 21.09.07
edit

uizz
16-10-2008, 21.25.05
Solo a me sembra che con questa sentenza i giudici abbiano dato il contentino a Forza Italia? :asd:

*

mah, ho pensato 'sarò io che ragiono al contrario'

JGun83
17-10-2008, 19.23.27
io gli darei 8 anni :D

Di0
17-10-2008, 19.39.43
io gli darei 8 anni :D

No, io di più, almeno una quarantina abbondanti.

P.S. Questa battuta arriva un po' dopo.

aries
17-10-2008, 19.41.51
Purtroppo non così dopo :asd:

Asterix_75
17-10-2008, 20.25.29
http://www.difesadellinformazione.com/ - buona lettura (http://www.difesadellinformazione.com/ultime_notizie/93/una-grossa-ingenuita-costa-a-travaglio-una-condanna-per-diffamazione/)

Alborosso
18-10-2008, 00.05.36
Il bello e' che si da importanza al fatto della diffamazione di Travaglio ma non si contesta il resto dell'articolo quindi se tanto mi da tanto il resto è tutto vero, allora i giudici involontariamente hanno dato per certo che dell'utri ed i vertici di forza italia sono dei mafiosi :teach:

.Furla.
18-10-2008, 09.39.35
Il bello e' che si da importanza al fatto della diffamazione di Travaglio ma non si contesta il resto dell'articolo quindi se tanto mi da tanto il resto è tutto vero, allora i giudici involontariamente hanno dato per certo che dell'utri ed i vertici di forza italia sono dei mafiosi :teach:
è già stato condannato in primo grado per quello, solo che non ne parla nessuno...

Sgt.Napalm
18-10-2008, 14.10.28
Il bello e' che si da importanza al fatto della diffamazione di Travaglio ma non si contesta il resto dell'articolo quindi se tanto mi da tanto il resto è tutto vero, allora i giudici involontariamente hanno dato per certo che dell'utri ed i vertici di forza italia sono dei mafiosi :teach:



Travaglio e' stato condannato per diffamazione perche' ha detto che in quello studio si trovava Previti, mentre il teste dice che si, c'era Previti, ma era entrato cinque minuti dopo.
Il risultato e' che si discute moltissimo sui mafiosi, sul loro essere mafiosi, sul quanto siano mafiosi, su quali mafiosi conoscano, mentre tranquillamente si condanna Travaglio a otto mesi.

Sgt.Napalm
18-10-2008, 14.12.03
è già stato condannato in primo grado per quello, solo che non ne parla nessuno...

Certo, siccome Travaglio e' stato condannato in primo grado tutto quello che ha scritto non e' vero, e i berluschini sono andati nello chalet in montagna a fare festa e stappare lo spumante.

Sgt.Napalm
18-10-2008, 14.13.27
io gli darei 8 anni :D

Io lo segregherei in un pozzo senza fondo assieme a Prodi e ai suoi amici negri e a chi protesta per la scuola pubblica e si lamenta di Alitalia.

JGun83
18-10-2008, 14.20.09
Io lo segregherei in un pozzo senza fondo assieme a Prodi e ai suoi amici negri e a chi protesta per la scuola pubblica e si lamenta di Alitalia.

rilassati, quando metto ":D " è perchè sono consapevole del fatto che sto dicendo una vaccata.



Fosse per me, il reato di diffamazione neppure dovrebbe esistere.



Basta avere prove e portarle in tribunale durante un regolare processo, se si vogliono fare accuse.

Altrimenti non si dice nulla.

Ma se proprio si vuol dire qualcosa, amen, alcuni vi crederanno, altri no, è la vita.

:)

.Furla.
18-10-2008, 17.07.47
Certo, siccome Travaglio e' stato condannato in primo grado tutto quello che ha scritto non e' vero, e i berluschini sono andati nello chalet in montagna a fare festa e stappare lo spumante.
no, intendevo che dell'utri era già stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa per i fatti riportati nell'articolo di travaglio; ma invece di parlare di quelle cose scandalose ci si scalda per una inesattezza al confronto insignificante.

Mia moto
18-10-2008, 21.19.31
Fosse per me, il reato di diffamazione neppure dovrebbe esistere.



Basta avere prove e portarle in tribunale durante un regolare processo, se si vogliono fare accuse.

Altrimenti non si dice nulla.

Ma se proprio si vuol dire qualcosa, amen, alcuni vi crederanno, altri no, è la vita.



Ti fidi troppo del "buon senso" e dell'"amor di verità" delle persone, secondo me :D
Già adesso escono stupidaggini da ogni dove, se fosse un liberi tutti non oso immaginare a quali risorse nascoste ricorrerebbero comunicatori e strateghi mediatici.

Pratti
19-10-2008, 13.30.57
Non voglio entrare nel merito della vicenda , non ho il tempo e il modo di farlo come dovrei per esprimere un parere sulla diffamazione nel caso in esame . Faccio notare che , se non vi sono i 3 presupposti della verità , della pertinenza e della continenza , il fatto costituisce reato . Per tutti e 3 i presupposti vi è un potere discrezionale enorme del giudice nel valutare se la notizia è vera o se vi è stata un adeguata indagine del giornalista , nel valutare l'interesse sociale alla diffusione della notizia , e soprattutto , se è stata espressa con il dovuto contegno.
A me Travaglio piace perchè da delle informazioni che , molti giornalisti asserviti , si guarderebbero bene dal dare. Questo non vuol dire che non possa mai commettere errori , o che non usi toni incisivi che lambiscono o che possono oltrepassare i confini della diffamazione, ma resta , per me , una preziosa fonte di informazione. Del resto , non prendo certo per "vangelo "quello che dice lui così come ogni altro giornalista , e credo spetti al lettore , di volta in volta , fare le sue riflessioni su quello che legge e formularsi un giudizio sulla sua attendibilità
QUello che mi stupisce è vedere che molti inorridiscono per diffamazione di Tizio o Caio , ma nessuno inorridisce per il fatto che Tizio o Caio sono stati condannati per gravi reati , e magari grazie alle prescrizione o ad altri espedienti sono riusciti a farla franca. Talvolta , ricordo la frase letta in un testo di storia del diritto italiano il cui autori sosteneva che nel nostro paese " vi è sempre più pietà per il carnefice che per la vittima..."

JGun83
19-10-2008, 18.49.23
Ti fidi troppo del "buon senso" e dell'"amor di verità" delle persone, secondo me :D
Già adesso escono stupidaggini da ogni dove, se fosse un liberi tutti non oso immaginare a quali risorse nascoste ricorrerebbero comunicatori e strateghi mediatici.

vero, ma è simile al reato d'opinone e di apologia.

aria fritta.

:)

danleroi
19-10-2008, 19.50.00
«Quello che mi offende di più sono i cento euro di multa»
«Vista l’entità della pena mi conveniva fare un falso in bilancio».
«Che cosa devo dire? Ho saputo che il Tg1 ha dato la notizia. Sono diventato addirittura più importante di Dell’Utri. Quando condannano Dell’Utri i telegiornali non lo dicono.»

:roll3: Grande!!

JGun83
19-10-2008, 21.21.31
:roll3: Grande!!

Umorismo sopraffino e originale.


-_-'

gefri
19-10-2008, 21.41.50
non è umorismo, è la verità. Vedi che dormi?

danleroi
19-10-2008, 22.21.24
Umorismo sopraffino e originale.


-_-'

A me fa ridere invece, nel tipico modo tragicomico genovese (o torinese).
Come dice Gefri poi è la verità, è questo accredita maggiormente valore alle battute.
Se a te non fa ridere vuol dire che sarai attirato da altre comicità, per esempio dalla moltitudine di scene comiche che avvengono quotidianamente sui TG o sui quotidiani tipo Libero ecc.. o ancor peggio nelle nuove leggi o proposte varie, che fanno ridere anche a me se per questo (sempre sul tragicomico..)
Attento a non prenderle troppo sul serio però..;):asd:

Mia moto
20-10-2008, 00.20.58
vero, ma è simile al reato d'opinone e di apologia.

aria fritta.


C'è da dire che i contesti sono diversi. Con il reato d'opinione e l'apologia punisci la "lesione" di un sentimento comune o comq una memoria particolarmente sensibile e condivisa della società... es. la persona del capo dello stato o l'apologia del nazismo. C'è una verità comune che viene "dichiarata" dalla legge e dire il contrario potrebbe suscitare l'offesa di qualcuno.
La calunnia invece è più pesante e ha uno scopo materiale: non c'è solo una turbativa morale ma c'è anche una vittima in carne ed ossa che potrebbe ricevere un danno indiretto di quello che sul suo conto si dice. Inoltre la vittima è l'uomo qualunque, uno verso cui la società già in partenza non sia schierata .
Sono d'accordo su un cosa: è molto volubile il confine tra offesa e semplice affermazione. E' vero che il procedimento scatta con la querela ma bisogna evitare che uno si faccia condannare solo perché dice quel che pensa. Ci dev'essere uno scopo: ad esempio la vittima perde il lavoro a seguito di quelle dichiarazioni...Allora è giusto che il diffamatore paghi.;)

funker
24-10-2008, 14.24.15
"Mi scuso per l'intrusione, ma siccome sono diventato il condannato più famoso d'Italia, vorrei dire qualcosa anch'io sulla sentenza della giudice Di Gioia che, in primo grado, ha ritenuto diffamatorio per Cesare Previti un mio pezzo pubblicato nel 2002 sull'Espresso, in cui Previti era citato in mezza riga. Anzi, non sulla sentenza, che non c'è ancora (verrà depositata tra 60 giorni) e che comunque, più che commentata, andrà appellata nella speranza che sei occhi in Corte d'appello vedano meglio dei due del giudice monocratico. Vorrei dire qualcosa su tutto ciò che l'ha accompagnata. Perché, come sono certo di non aver diffamato nessuno, men che meno Previti (reato impossibile), non sono altrettanto sicuro che le cronache dedicate alla sentenza, a reti ed edicole unificate, non siano diffamatorie.

Cito dal Tg1, che di solito non dà notizia delle condanne non solo dei giornalisti, ma nemmeno dei ministri, parlamentari, banchieri, imprenditori, e gabella le prescrizioni di Berlusconi e Andreotti per assoluzioni, ma ha riscoperto i piaceri della cronaca giudiziaria giusto in tempo per me: "Marco Travaglio è stato condannato a 8 mesi di reclusione, pena sospesa, per aver diffamato l'ex deputato Previti. Il processo, celebrato a Roma, riguardava un servizio sull'Espresso… Travaglio dovrà risarcire Previti con 20 mila euro". Manca solo un piccolo dettaglio: la sentenza è di primo grado. Avesse riguardato chiunque altro, i Raiotti avrebbero precisato che verrà appellata e dato la parola all'imputato per dire che nessuno è colpevole fino a condanna definitiva. Non ho avuto questa fortuna. Così il Tg1, informando sulla mia presunta diffamazione, è riuscito a diffamare me. Complimenti e grazie. Ora attendo che il Tg1 fornisca alla Nazione tutta i nomi dei suoi giornalisti condannati negli ultimi anni, in primo, secondo, o eventualmente terzo grado. Così come mi auguro che tutti i giornali che ieri han voluto dedicarmi tanto spazio, spalanchino gli archivi e facciano altrettanto. Ci sarà da divertirsi.

Casomai la cosa potesse interessare, il sottoscritto è giunto all'età di 44 anni con la fedina penale immacolata: sul mio Casellario giudiziale c'è scritto "Nulla". Il che naturalmente non significa che tutti i condannati definitivi per diffamazione siano dei diffamatori: questo genere di processi, per chi fa cronaca giudiziaria, sono incidenti di percorso quasi inevitabili anche per chi non sbaglia (e prima o poi sbagliamo tutti). Perché esistono tre tipi di diffamazione: quella di chi esprime opinioni critiche, ritenute dal giudice eccessive; quello di chi scrive fatti falsi; quello di chi scrive fatti veri, ma inseriti in un contesto negativo che il giudice, nella sua discrezionalità, ritiene diffamatori. Ora, quel che ho scritto sull'Espresso è vero: ho citato il verbale del colonnello del Ros Michele Riccio, che parlava (lui, non io, diversamente da quanto scritto dall'Unità) della presenza di Previti nello studio Taormina mentre si teneva una riunione per discutere certe faccende riguardanti Dell'Utri, senz'attribuire a Previti alcun ruolo nella riunione.
Dunque penso che la mia sentenza riguardi il reato del terzo tipo. Càpita, viste la genericità del reato di diffamazione e la carenza di cultura liberale nella giurisprudenza italiana, diversamente da quella europea (vedi sentenze della Corte di Strasburgo) e americana (il I emendamento taglia la testa al toro).

Non è stato sempre così: negli anni 80, Indro Montanelli fu condannato per diffamazione nei confronti di Ciriaco De Mita: un milione di lire di multa per avergli dato del padrino. Montanelli si appuntò al petto la condanna come una medaglia. L'altro giorno il pm aveva chiesto per me una multa di 500 euro. Il giudice l'ha ridotta a 100 e ci ha aggiunto, bontà sua, 8 mesi di reclusione. La pena media dell'omicidio colposo; la metà della pena inflitta a Previti per aver comprato il giudice del caso Mondadori; 3 mesi in meno degli anni affibbiati a Cesare Romiti per 100 miliardi di lire di falsi in bilancio Fiat (prima che il reato fosse depenalizzato); 2 mesi in più della pena patteggiata da Renato Farina per favoreggiamento nel sequestro Abu Omar.

A proposito dell'on. Farina, alias agente Betulla: ieri su Libero, sotto il titolo "La banda Santoro - Anche Travaglio finisce tra i pregiudicati", definisce "barbarie" la pena detentiva, ma poi mi rinfaccia di aver ricordato le condanne per diffamazione di Lino Jannuzzi. E scrive che usufruirò dell'indulto. Dunque "chi di spada ferisce…". Ma non sa quel che dice. Dell'indulto ha usufruito lui, visto che la sua pena patteggiata è definitiva. La mia è un primo grado (dunque pregiudicato lo dica a se stesso) e conto di farla cancellare nei gradi successivi: forse Betulla non sa che l'indulto si applica solo alle pene irrevocabili. Quanto a Jannuzzi, a parte il fatto che le sue condanne si riferiscono a notizie false (tipo i complotti delle toghe rosse contro Berlusconi e Andreotti "poi assolti"), ne ho parlato perché Jannuzzi è stato a lungo parlamentare (infatti ha avuto prontamente la grazia). Le condanne dei giornalisti sono fatti loro, quelle dei parlamentari sono fatti nostri. Sottili distinzioni ignorate anche dal biondo mèchato del Giornale, che ha sbattuto la mia sentenza in prima pagina, dopo aver nascosto le sue (una caterva di processi persi, con abbondanti risarcimenti dei danni ai pm di Mani Pulite per la balle diffamatorie che lui rovescia loro addosso da una vita). Il pover'ometto farnetica di "pregiudicato", "indulto", "prescrizione" e s'interessa appassionatamente alle mie ferie. Lui che era di casa ad Hammamet ai piedi di un celebre latitante pluripregiudicato e pluricorrotto, di cui è vedovo inconsolabile. Ecco, nemmeno Vallanzasca potrebbe mai accettare lezioni dalla Yoko Ono di Craxi."

Travaglio su l'Unità del 17 ottobre 2008.



Scusate il ritardo, sono già finiti i festeggiamenti?

aries
24-10-2008, 14.37.17
Dai come si fa a non amarlo :asd:

destino
24-10-2008, 14.46.35
questo è lo stralcio dell'articolo per cui Travaglio è stato condannato



Senonchè, nel marzo 2001, viene convocato nello studio del suo avvocato, Carlo Taormina, per una riunione con Dell’Utri e il tenente Carmelo Canale, entrambi imputati per concorso esterno in mafia. Riccio denuncia subito il fatto alla Procura di Palermo: «Si è parlato di dare una mano a Dell’Utri. Io avrei dovuto dire che l’Ilardo non mi ha mai parlato di Dell’Utri come uomo di mafia, vicino a Cosa Nostra». In più Riccio deve dimenticarsi la mancata cattura di Provenzano. In cambio gli viene promesso un aiuto per rientrare nell’Arma e per ottenere “la rimessione del mio processo”. «In quell’occasione, come in altre, presso lo studio dell’avv. Teormina era presente anche l’onorevole Previti».

in bold ho messo la frase incriminata.
Travaglio sta riportando la dichiarazione di questo Riccio, quindi sta riportando i fatti come suo solito.
Allora perchè la condanna? Semplice, perchè la frase completa di Riccio è diversa



«In quell’occasione, come in altre, presso lo studio dell’avv. Teormina era presente anche l’onorevole Previti. Il Previti però era convenuto per altri motivi, legati alla comune attività politica con il Taormina, e non era presente al momento dei discorsi inerenti la posizione giudiziaria di Dell’Utri».


Questo è esattamente quello che dicevo io di Travaglio, che riporta i fatti ma li gira a suo uso e consumo, infatti omettendo quella frase non è chiaro cosa vi facesse li Previti e si lascia immaginare che fosse li per affari loschi.

Biricchino, sto Travaglio :rolleyes:

funker
24-10-2008, 15.05.11
Quindi: sei pronto a stappare la bottiglia per la condanna (in primo grado) di un giornalista (uno dei pochi rimasti) che omette una parte di dichiarazione (quindi non manipola realmente l'articolo e fondamentalmente non dice baggianate), mentre per chi occupa posizioni ben più influenti e commette reati ben più pesanti (e soprattutto non di primo grado) sei pronto a tirar fuori le unghie e combattere fino allo sfinimento.

Destino, c'è qualcosa nel tuo modo di ragionare che mi sfugge. =D

MarcoLaBestia
24-10-2008, 15.14.59
Previti però era convenuto per altri motivi, legati alla comune attività politica con il Taormina

ah beh, se avesse scritto anke questo allora avrebbe fugato del tutto il dubbio se previti era lì per affari loski. :asd:

destino
24-10-2008, 16.44.58
Quindi: sei pronto a stappare la bottiglia per la condanna (in primo grado) di un giornalista (uno dei pochi rimasti) che omette una parte di dichiarazione (quindi non manipola realmente l'articolo e fondamentalmente non dice baggianate), mentre per chi occupa posizioni ben più influenti e commette reati ben più pesanti (e soprattutto non di primo grado) sei pronto a tirar fuori le unghie e combattere fino allo sfinimento.

Destino, c'è qualcosa nel tuo modo di ragionare che mi sfugge. =D

no, semplicemente un giornalista che riporta le fonti che + gli convengono, facendo degli omissis che possono stravolgere benissimo il senso di tutto il contesto, per me non sta facendo informazione

Quindi non lo incenso anzi sto con gli occhi aperti e le orecchie spalancate quando vedo e sento quello che dice.

Altro esempio è il "mangano eroe", le dichiarazioni complete non vogliono dire quello che il 99% dei sinistrini che conosco hanno capito, ma ormai manco mi ci metto + a spiegarla la cosa visto che su certi argomenti si fa finta proprio di ascoltare e si pensa a altro

Elendil_1
24-10-2008, 16.52.51
questo è lo stralcio dell'articolo per cui Travaglio è stato condannato



in bold ho messo la frase incriminata.
Travaglio sta riportando la dichiarazione di questo Riccio, quindi sta riportando i fatti come suo solito.
Allora perchè la condanna? Semplice, perchè la frase completa di Riccio è diversa


Questo è esattamente quello che dicevo io di Travaglio, che riporta i fatti ma li gira a suo uso e consumo, infatti omettendo quella frase non è chiaro cosa vi facesse li Previti e si lascia immaginare che fosse li per affari loschi.

Biricchino, sto Travaglio :rolleyes:

Sì sì, questo lo avevamo già detto a pag. 1 del thread. Ed avevamo anche fatto notare che sì, è stata un'omissione voluta per gettare cattiva luce su Previti (non che ce ne sia bisogno, parliamo di un condannato per corruzione), e che se si condannassero tutti i giornalisti che fanno questo ogni giorno nei TG, nessuno sfuggirebbe all'ergastolo. Eppure solo per Travaglio diventa un caso nazionale e gravissimissimoterribilerrimo.