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Visualizza versione completa : ...e qualcuno si è accorto della recessione globale?



JGun83
13-10-2008, 11.17.11
Non ne parla nessuno.

Possibile?


Siamo tutti così squattrinati da pensare che tanto non perderemo nulla?


:D

Angus_McGyver
13-10-2008, 11.31.57
Già... Povera Islanda :(
(e povero me: mi fossi sposato 6 mesi dopo il viaggio di nozze mi sarebbe costato 1/3 :asd: )

Comunque, c'è grossa crisi (cit.). Anche se, in tutta sincerità nel mio piccolo, faccio fatica a vederla

Angus McRisi

stan
13-10-2008, 11.34.43
Io il topic l'avevo aperto a suo tempo...:bah:


*immaginatevi la vecchia faccina*

MaGiKLauDe
13-10-2008, 11.37.03
TdLuqL7upLY

aries
13-10-2008, 12.46.29
Per ora, a parte chi investe in borsa, si fa fatica a vederne gli effetti. Ma da quando gli italiani hanno perso il potere d'acquisto ci si continua a urlare in faccia che c'è crisi, e questa è l'ennesima scusa per commiserarsi e poi andare in vacanza col finanziamento.
Gli effetti si vedranno fra un po'... e non ci sarà da ridere.

sharkone
13-10-2008, 12.57.48
Addio super Euro dove su Ebay Usa uno ci si comprava il mondo. :tsk:

Squizzo
13-10-2008, 13.15.32
la crisi ci sta da un bel po', non è che è arrivata ora solo perchè i signorotti son andati anche loro in bancarotta (o meglio, ci hanno mandato le società, non i loro conti in banca..)

Ghiaccio
13-10-2008, 13.17.10
Fanculo la crisi globale. Mi sto per comprare la macchina nuova.

JGun83
13-10-2008, 13.49.53
Per ora, a parte chi investe in borsa, si fa fatica a vederne gli effetti. Ma da quando gli italiani hanno perso il potere d'acquisto ci si continua a urlare in faccia che c'è crisi, e questa è l'ennesima scusa per commiserarsi e poi andare in vacanza col finanziamento.
Gli effetti si vedranno fra un po'... e non ci sarà da ridere.

il guaio, imho, è che senza liquidità, se le medie e piccole imprese sono scoperte con le banche...
...in 6 mesi non hanno più soldi da dare agli operai e li lasciano a casa.

funazza
13-10-2008, 14.08.43
ma chi è il ritardato nel video :|

edit. ah, ok.

MaGiKLauDe
13-10-2008, 14.22.56
Bugo FTW :metal:

Man.Erg
13-10-2008, 15.14.32
rip

era una brava persona :(

Sharden
13-10-2008, 15.20.00
ah ehm ma è presto ancora

l' industria subirà il colpo tra qualche tempo :)
per adesso la crisi è limitata al mercato mobiliare


poi oddio, l' italia è appunto composta per lo più da pmi e piccole banche locali commerciali poco coinvolte nei giri di finanza innovativa esplosi recentemente.
paradossalmente il fatto di essere relegati al terzo mondo, perchè questo siamo, ci protegge un poco.
io non mi preoccuperei troppo insomma, stiamo già col culo in terra, non si può andar tanto peggio :D

hellspawn85
13-10-2008, 15.21.18
Comunque, c'è grossa crisi (cit.). Anche se, in tutta sincerità nel mio piccolo, faccio fatica a vederla

Angus McRisi

ma, se ce l'hai scritto anche in sign? :look: :asd:

Angus_McGyver
13-10-2008, 15.33.51
ma, se ce l'hai scritto anche in sign? :look: :asd:

°o° °o°

Lo vedo solo ora! Mi hai aperto gli occhi...

Angus McGrazie:Palka:

ding
13-10-2008, 17.40.12
sì, si sa. si vede? boh. fottsega. non arrivavo a fine mese prima, non ci arrivo ora. se tutto va bene il denaro perderà completamente il potere d'acquisto e si tornerà al baratto o a fare a botte. e là vi voglio :sisi: baratto :sisi:

Deep61
13-10-2008, 19.18.03
Come gia' esposto da qualcuno , le conseguenze le pagheranno sempre i soliti noti , non è retorica da salotto , è semplicemente ciò che avviene da sempre ...

Fermo restando che quoto alla grande cio' che scrive Aries , al lavoro ci sono gia' i gruppi di colleghi, che parlano delle vacanze di natale in Thailandia , qualcuno gia' pensa di bussare alla porta delle innumerevoli società finanziare per farsi prestare i soldi necessari , è la filosofia del cesso , legata nemmeno all'immediato (magari) ma all'istante, che rischia di evaporare subito dopo , naturalmente quando lo sfizio si è concretizzato ,quando poi i fumi dell'alcool celebrale sono svaniti , si balla la macumba , e le loro decisioni sono a quel punto a binario unico , calamento di brache ed ore straordinarie da fare assolutamente , con la conseguenza che il vertice ha letteralmente i loro coglioni in mano...

I figli sempre piu' nerd , la moglie che cala le brache anche lei , e "piove governo ladro" ,ma le apparenze sono salve , loro sono andati in Thailandia , hanno pucciato i piedini nel mare di Phunket , si sono fatti benedire con una scopa la capoccia da un monaco buddista , a gennaio sono abbronzati ....i coglioni sono gli altri , che rimangono , che a capodanno vanno al salcazzovicinocasa , ma quando c'è da dire no ai capi , semplicemente lo dicono ..


Vabbe' termine dello sproloquio :tsk:



Deep

Ape_Africanizzata
13-10-2008, 19.28.10
Gli effetti sull' economia reale devono ancora arrivare. Pensate solamente che i rincari degli ultimi mesi erano solo scosse di assestamento...prevedo cazzi amarissimi in arrivo

shottolo
13-10-2008, 20.06.43
come già anticipato da molti: la borsa ha sempre anticipato, nel bene e nel male
è normale sia così visto che fa il prezzo anche delle materie prime (ma non è solo questo il punto)
io resto estremamente fiducioso... la borsa è da un anno che va di merda ma lentamente e i vari enti (leggasi fed, bce e altre) hanno attuato una politica che, evidentemente, non ha prodotto niente di positivo (leggasi immettere liquidità)
per carità io non sono un economista, non sono nemmeno un dilettante... però il risultato è sotto gli occhi di tutti... così come è sotto gli occhi di tutti che la politica dei mutui (leggasi sub-prime) ha generato delle anomalie nel mercato azionario/finanziario/bancario... aggiungiamo anche che gli speculatori hanno creato volontariamente enormi bolle di mercato (leggasi cina su tutti, ma è solo un macro-esempio)
beh non ci voleva un genio per capire che il castello di carte sarebbe crollato dando vita ad una serie di panic-selling, che è ovviamente quanto successo in queste settimane.
Perché sono fiducioso? Perché forse questo tonfo ha fatto riflettere un po' di teste sulla gestione terribilmente di merda dei mercati (dalle materie prime, al costo del denaro, all'inflazione e a tutto il resto)
comunque la consob poteva fermare moooooolto prima gli shortisti, ci hanno messo un bel po' a farsi avanti
questo, ad esempio, è stato un altro grosso errore a mio avviso.

billygoat
13-10-2008, 20.12.00
per me è berlusconi che porta sfiga: prima l'11 settembre, ora la peggiore crisi finanziaria degli ultimi decenni... :asd:

meditate gente! :teach:

Deep61
13-10-2008, 21.07.21
Shottolo , vorrei avere la tua fiducia , non che quello che dici sia sbagliato , ma è la visione dell'esterno che mi sgomenta , siamo troppo immersi nella visione del fottuto "io" senza un briciolo di pianificazione , questo non significa , che non si debba pensare al divertimento all'effimero , il problema è che l'effimero siamo noi .

Mi rendo conto che questo è un discorso da vecchio rompicoglioni , ed in parte è vero , ma come cazzo fai , a pianificare spese folli in un periodo di cacca generale ?

Siamo completamente immersi nel relativo , mutanda firmata , calze firmate , iPhone senno' che cazzo campi a fare , auto da cambiare regolarmente ogni due \tre anni , tutto momentaneo , tutto estremamente veloce , gia' queste parole che digito sono vecchie , sanno di vecchio , fiducia è una parola grossa che quoto a meta' , del resto il virtuale che entra in economia e ha successo, non è nato a caso , la faccenda è stata pianificata , studiata , ci hanno guardato nel profondo ,ed hanno capito che c'era materiale (scarso) celebrale per ottenere cio' che volevano.

Non voglio assumere la figura del Savonarola , non è il caso, visto l'epilogo :asd: ma come sempre è facile puntare il ditino verso gli altri , quando invece sarebbe meglio cominciare a ripercorrere le vecchie strade, fatte di un passo alla volta , e mai piu' lungo della gamba ..

Ammazza quanta retorica a meta' prezzo ...........:asd: dos pallos ......:asd:



Deep

_Fred_
13-10-2008, 21.22.12
Quelli che le ferie sempre e comunque e semmai si ricorre ad un mini mutuo sarebbero da appendere per le p**le crisi o non crisi. Col casino che c'è in giro l'importante sarebbe riuscire a campare finchè se ne esce. Sempre che se ne esca...

Pare che oggi in borsa sia andata un pochino meglio..

shottolo
13-10-2008, 21.32.06
verissimo deep
per una famiglia media non è possibile (o non è una mossa ben ponderata) imbarcarsi in una grossa spesa
il consumismo estremo fa parte di della scellerata gestione dell'economia
poi oh, se uno gli brucia la macchina e ne ha bisogno la può anche cambiare, ma ho sotto gli occhi amici (con paga più bassa della mia che giù è abbastanza merdosa) che cambiano la macchina perché ha già due anni di vita
beh mi pare un'esagerazione in questo periodo
poi oh, io non giudico nessuno

Mischa
13-10-2008, 21.33.56
Non ne parla nessuno [...] Siamo tutti così squattrinati da pensare che tanto non perderemo nulla? :DNulla da dire, non mi tocca. Secoli che me la cavo per fatti miei, e anche se avessi prob, potrei ricorrere ad altre risorse. Purtroppo/per fortuna, se mi trovassi in condizioni di dover ricorrere a quelle risorse, a quel punto sarebbero probabilmente inutili, quindi non me ne farei nulla comunque. In sostanza quindi non mi frega niente. L'idea di un po' di casino, però, onestamente non mi infastidisce :D

JGun83
13-10-2008, 21.44.32
Nulla da dire, non mi tocca. Secoli che me la cavo per fatti miei, e anche se avessi prob, potrei ricorrere ad altre risorse. Purtroppo/per fortuna, se mi trovassi in condizioni di dover ricorrere a quelle risorse, a quel punto sarebbero probabilmente inutili, quindi non me ne farei nulla comunque. In sostanza quindi non mi frega niente. L'idea di un po' di casino, però, onestamente non mi infastidisce :D

e se, ad un certo punto, ciò che hai non valesse più niente?

bejita
13-10-2008, 21.59.10
Non voglio assumere la figura del Savonarola , non è il caso, visto l'epilogo :asd:

Santissimo Savonarola. Quanto ci piaci. A noi due!!
Scusa le volgarita' eventuali, potresti lasciar vivere Shottolo?
Se puoi, eh?
Diamoci, come dire, tutti insieme, una calmata,eh! oh!
Tra parentesi, noi siamo personcine per bene, che non farebbero male nemmeno a una mosca.
Figuriamoci ad un santone come te. Anzi, varrai piu' di una mosca,no?

Ti salutiamo con la nostra faccia sotto i tuoi piedi senza neanche chiederti di stare fermo. Puoi muoverti.
E puoi muoverti quanti ti pare e piace e noi zitti sotto.
Scusa il paragone tra il frate e la mosca, non volevamo minimamente offendere. I peccatori di prima.

I due peccatori con la faccia dove sappiamo.
Sempre zitti.
Sotto!

Mia moto
13-10-2008, 22.08.16
Opinione personale.
Gli effetti sull'economia reale sono da valutare, ma io non credo che questa sia solo una crisi "anticipatrice". Certo, potrà produrre ulteriori effetti sul piano reale.
Ma l'economia reale è già cambiata da diversi anni, il mercato oggi è molto più globalizzato mentre il sistema finanziario è rimasto fortemente USA-centrico.

E' semmai la crisi sul piano reale, già manifestatasi dopo il 2001, che ha portato l'amministrazione americana e la stessa Fed a compiere le scelte che sappiamo, nel segno di un disegno rianimatore del mercato USA, e che si sono poi rivelate errate.
Cioè, rendiamoci conto che l'america ha dovuto nazionalizzare, entrare direttamente nel circuito bancario con una operazione da 700 miliardi di dollari, l'europa (trovando una convergenza a stento, a dire il vero) si è limitata ad adottare una linea morbida all'insegna della garanzia sui prestiti, senza alcuna ingerenza statale sul piano societario. I casi di vero e proprio fallimento sono isolati e sono cmq legati a doppio filo con le tossine americane. NOn è proprio la stessa cosa.

L'economia americana ora ha praticamente una nuova struttura. E' inevitabile che sul piano reale risentirà di questa ristrutturazione.
Quello che colpisce è come un paese fortemente liberista sia arrivato a tanto. Oltretutto io non capisco come, una volta che si avrà ripresa economica e finanziaria, lo Stato americano si priverà delle proprie compartecipazioni, come e a chi deciderà di vendere e per quali motivi. Questa secondo me è già di per sé una situazione in cui la concorrenza è potenzialmente minata alla radice. E lo stato non potrà più, qualora si ripetsse, intervenire in modo massiccio com'è appena avvenuto, pena il rischio concreto di una bancarotta. Dovrà anzi limitare gli investimenti ed adottare una politica di bilancio rigorosa.

In questo quadro, l'europa si trova come di fronte a uno spazio in cui potenzialmente il suo ruolo può essere più rilevante di quello statunitense. Per meriti propri e anche per suicidi altrui si trova in una situazione diversa, più strategica di prima. La cosiddetta perseveranza (o la "poca audacia", se vista da chi ne critica l'azione) della vecchia Europa l'ha messa al riparo dai rischi che hanno invece preso forma per i cugini statunitensi. Se è in grado di "rigenerare" i capitali che ne compongono il sistema e ad unificare questo come altri settori legati alla crescita economica, a lungo termine non può che guadagnarci :)

Mischa
13-10-2008, 22.13.36
e se, ad un certo punto, ciò che hai non valesse più niente?... e chissene? :mumble: :D

JGun83
13-10-2008, 22.16.32
... e chissene? :mumble: :D

:asd:

BenderSnake
13-10-2008, 22.28.15
Shottolo , vorrei avere la tua fiducia , non che quello che dici sia sbagliato , ma è la visione dell'esterno che mi sgomenta , siamo troppo immersi nella visione del fottuto "io" senza un briciolo di pianificazione , questo non significa , che non si debba pensare al divertimento all'effimero , il problema è che l'effimero siamo noi .

Mi rendo conto che questo è un discorso da vecchio rompicoglioni , ed in parte è vero , ma come cazzo fai , a pianificare spese folli in un periodo di cacca generale ?

Siamo completamente immersi nel relativo , mutanda firmata , calze firmate , iPhone senno' che cazzo campi a fare , auto da cambiare regolarmente ogni due \tre anni , tutto momentaneo , tutto estremamente veloce , gia' queste parole che digito sono vecchie , sanno di vecchio , fiducia è una parola grossa che quoto a meta' , del resto il virtuale che entra in economia e ha successo, non è nato a caso , la faccenda è stata pianificata , studiata , ci hanno guardato nel profondo ,ed hanno capito che c'era materiale (scarso) celebrale per ottenere cio' che volevano.

Non voglio assumere la figura del Savonarola , non è il caso, visto l'epilogo :asd: ma come sempre è facile puntare il ditino verso gli altri , quando invece sarebbe meglio cominciare a ripercorrere le vecchie strade, fatte di un passo alla volta , e mai piu' lungo della gamba ..

Ammazza quanta retorica a meta' prezzo ...........:asd: dos pallos ......:asd:



Deep

quoto tutto, anche l'ultima frase:asd:

Deep61
13-10-2008, 22.56.13
Santissimo Savonarola. Quanto ci piaci. A noi due!!
Scusa le volgarita' eventuali, potresti lasciar vivere Shottolo?
Se puoi, eh?
Diamoci, come dire, tutti insieme, una calmata,eh! oh!
Tra parentesi, noi siamo personcine per bene, che non farebbero male nemmeno a una mosca.
Figuriamoci ad un santone come te. Anzi, varrai piu' di una mosca,no?

Ti salutiamo con la nostra faccia sotto i tuoi piedi senza neanche chiederti di stare fermo. Puoi muoverti.
E puoi muoverti quanti ti pare e piace e noi zitti sotto.
Scusa il paragone tra il frate e la mosca, non volevamo minimamente offendere. I peccatori di prima.

I due peccatori con la faccia dove sappiamo.
Sempre zitti.
Sotto!



Ho detto che era retorica (ma vera) , ma indirizzare una letterina di Natale a Santo Savonarola :mumble:
per evidenziare cosa? il tuo indiscusso talento satirico ?

Santone un cazzo, mai stato e poi perchè dovreste stare zitti ? potevi dire semplicemente che ti puzzava di retorica della porta accanto ed amen...;)




Deep

Sharden
14-10-2008, 11.36.18
Come gia' esposto da qualcuno , le conseguenze le pagheranno sempre i soliti noti , non è retorica da salotto , è semplicemente ciò che avviene da sempre ...

Fermo restando che quoto alla grande cio' che scrive Aries , al lavoro ci sono gia' i gruppi di colleghi, che parlano delle vacanze di natale in Thailandia , qualcuno gia' pensa di bussare alla porta delle innumerevoli società finanziare per farsi prestare i soldi necessari , è la filosofia del cesso , legata nemmeno all'immediato (magari) ma all'istante, che rischia di evaporare subito dopo , naturalmente quando lo sfizio si è concretizzato ,quando poi i fumi dell'alcool celebrale sono svaniti , si balla la macumba , e le loro decisioni sono a quel punto a binario unico , calamento di brache ed ore straordinarie da fare assolutamente , con la conseguenza che il vertice ha letteralmente i loro coglioni in mano...

I figli sempre piu' nerd , la moglie che cala le brache anche lei , e "piove governo ladro" ,ma le apparenze sono salve , loro sono andati in Thailandia , hanno pucciato i piedini nel mare di Phunket , si sono fatti benedire con una scopa la capoccia da un monaco buddista , a gennaio sono abbronzati ....i coglioni sono gli altri , che rimangono , che a capodanno vanno al salcazzovicinocasa , ma quando c'è da dire no ai capi , semplicemente lo dicono ..


Vabbe' termine dello sproloquio :tsk:



Deep

è un modo di fare tipicamente americano :)
mi sono sempre chiesto in quale modo si sia diffuso anche qui da noi che, in fondo, siamo stati sempre risparmiatori ;)

Ghostkonrad
14-10-2008, 15.54.42
Bè, negli USA la gente in media spende più di quanto guadagna. :D
In Europa l'indebitamento è a livelli molto più bassi e il credito al consumo è poco diffuso, probabilmente questo ha concorso molto ad evitarci ripercussioni molto forti (almeno per il momento).

Linko un articolo che spiega in parole semplici il maccanismo della crisi; da leggere.

Anatomia di un sistema (http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000651.html)
Da Lavoce.info.

Di0
15-10-2008, 14.57.04
Mah.
Io credo che l'Europa e l'America ne uscirebbero pure, magari in 3 o 4 anni. Perché noi in Europa abbiamo comunque un certo criterio nell'affrontare i problemi e ne abbiamo viste di peggio, in 2000 anni di storia. Siamo sopravvissuti alla Grande Peste, sopravviveremo anche a questo. L'america perché ha delle capacità di recupero e risposta alle crisi che sono assolutamente inimmaginabili.
Quello che mi preoccupa è l'Asia, il loro mercato era in espansione e assolutamente senza strutture con funzione di "salvagente", erano una macchina lanciata in corsa senza freni e ora se la vedranno davvero nera.
Il che, per carità, non è necessariamente una cosa negativa: erano una minaccia concreta al nostro status quo e se una crisi simile servisse a farli tornare indietro di 30 anni, sarebbe solo positivo. Il problema è che la reazione alla fame o ad un impoverimento brusco del popolo è sempre stata una e una soltanto.
La famigerata crisi del '29 ha indirettamente (se non direttamente) portato alla II G.M., visto che i peggiori effetti a lungo termine si sono avuti proprio in Europa; in Germania particolarmente si è rivelata disastrosa.
Non vorrei che un simile effetto collaterale (paradossalmente molto peggiore del bubbone principale) stavolta andasse a riflettersi in Asia, perché sarebbero cazzi amari.
Ma tanto, è pur vero, che prima o poi una guerra con la Cina a lungo termine non ce la toglie nessuno, meglio adesso che loro non sono pronti e noi siamo all'apice dello sviluppo, che non tra trent'anni, quando le parti potrebbero essere invertite.

Pixel [AR]
15-10-2008, 15.31.56
Speriamo che a nessun pazzoide venga veramente in testa di seguire le idee di qualche folle economista che auspica un altra guerra per far azzerare l'economia e ricominciare la crescita...
La verità l'ha affermata gorbachov (???) in una recente intervista, è il sistema ch eha ingannato tutti per secoli, da quando è nata l'economia moderna gli economisti sanno che il sistema è fallato. un sistema che si basa sull'aumeto all'infinito di benessere in un mondo dove le risorse sono finite non può funzionare. E' un po' come se in uno spazio che va da 1 a 10 si ipotizza di poter crescere all'infinito. Tutto funziona fino a quando non si arriva all 9.75 e lì iniziano i problemi... E noiu siamo all'9.50, le risorse sono quelle che sono si inzia a parlare di danni ambientali, impronta ecologica, di due pianeti necessari ecc. Ecco che tutti quanti i freni ecologici, sacrosanti, vanno a cozzare contro un idea di sviluppo infinito. Se noi abbiamo sempre più necessità, desideriamo sempre più oggetti e ne consumiamo di più, daremo si sviluppo, ma bruceremo energia e e risorse. Invece se saremo virtuosi, come cerchiamo di essere in qusti anni, inquiniamo di meno, consumiamo di meno e magari ci accontentiamo saggiamente di quello che abbiamo -che è già tantissimo anche se non ce ne rendiamo conto, una prova? guardate la vostra collezione di videogichi, dvd che avete alle spalle, quanto l'aveta sfruttata? quanto è corposa??- il sistame non produce più valore e quindi il PIL e l'economia collassa. Vedete il garnde imbroglio?! Tutto è legato! Gli stati uniti hanno dato i soldi a gente che ha costruito una casa che non poteva permettersi e che magari neppure gli serviva: hanno consumato risorse sprecato energia... Se avessereo utilizzato quei soldi per migliorare l'esistente o riqualificare il vecchio secondo voi cosa sarebbe successo? Avrebbero sicuramente avuto una crescita inferiore, ma più sicura, più solida e avrebbero capitalizzato dal punto di vsiat ambientale. La chiave per uscire da sta crisi è tutto lì, riqualificare, ottimizzare, bloccare l'economia legata al consumo e favorire grandemente quella legata all'ottimizzazione e all'ecologia e alle fonti rinnovabili... E qui si parla di costruire centrali nucleari, ma se noi investissimo quei soldi per rendere veramente di massa i pannelli solari? non sarebbe meglio? si avrebbe meno sviluppo nell'immediato, am tra nove anni quando quei pannelli saranno andati a pareggio avremmo sviluppo GRATIS!

destino
15-10-2008, 16.14.44
se devo ascoltare Gorbaciov per capire i problemi dell'economia mondiale, allora faccio prima a chiedere alla casalinga di Voghera cosa ne pensa dei prodotti di intermodulazione.
Non iniziamo co ste cazzate di pannelli solari, economia sostenibile et similia che co sta crisi non centrano veramente un cazzo di nulla

Di0
15-10-2008, 16.17.53
Ma infatti, sono migliaia di anni che andiamo avanti a cicli di espansione-arresto-guerra, espansione-arresto-guerra, etc. etc.
E ci siamo sempre trovati benissimo. :asd:

Mischa
15-10-2008, 16.23.40
;6101201']Speriamo che a nessun pazzoide venga veramente in testa di seguire le idee di qualche folle economista che auspica un altra guerra per far azzerare l'economia e ricominciare la crescita...Stando a quel che tu stesso dici, in realtà, sarebbe la cosa più auspicabile: non individualmente, ovvio, ma globalmente. Nel senso che, alla fine, al pianeta terra della sopravvivenza di una razza di omuncoli rispetto a milioni di altre, frega zero. Se quindi anche scomparisse, nessuno ne patirebbe la mancanza. L'unico motivo per cui si parla di risorse ambientali e qui e là, è che... senza, schiattiamo tutti: ciononostante, in nome del "sistema" stesso, molti se ne strafottono, ma in realtà non potrebbero fare diversamente, perché non è che da un giorno all'altro cambia tutto così schioccando le dita, e non è questione di tirar la cinghia per un po': se togli il petrolio, va dal culo mezzo mondo. Se rivoluzioni le banche e le borse, idem. Hai voglia a dire "andiamo a pannelli solari, così tra qualche anno si sta meglio tutti", quando se li imponessi ora, istantaneamente fotteresti mezza economia mondiale, e se anche li usassi privatamente, non cambieresti di mezzo punto quel che sono i consumi anche solo del tuo comune, figurarsi nazionali. Come giustamente hai detto, è un sistema malato e viziato, ma è anche vizioso, nel senso che non può uscire da una spirale autogenerata e che continua a rigenerarsi. È nato così, così si è evoluto, così andrà avanti. L'unico modo per cambiarlo, sarebbe la disponibilità a farlo, seria, costante, e complessiva, tre condizioni che difficilmente si possono avere contemporaneamente, e che comunque potrebbero portare ad effetti reali solo sul lungo termine, e solo se tutti fossero disposti a sacrifici. Ne consegue che in realtà, il modo migliore per cambiare le cose sia semplicemente... una bella passata di ramazza, ovvero l'eliminazione di un sacco di gente, che costringa quella rimasta a ricreare un sistema se non da zero, più o meno da quelle parti. Nulla garantisce (anzi, ci sono molti indizi in segno contrario) che il nuovo sistema sarebbe migliore dell'attuale, però qualche secolo di boost ci sarebbe, e gli omuncoli come specie nel complesso ne trarrebbero beneficio. Prova a prendere una qualsiasi catastrofe passata a livello storico, e in genere, i suoi effetti (se non si considerano gli individui che li hanno patiti), complessivamente sono stati positivi: per esempio, senza la grande peste, non ci sarebbe stato il rinascimento. E guardando più vicino, se non ci fosse stata una II gm, non ci sarebbe stato il boom degli anni '60. Il problema non è "sfruttare meglio le risorse", perché come tu stesso hai detto, sono bene o male limitate: è che siamo troppi, semplicemente. Perfino le superfici utili sono limitate. Potremmo sfruttare al meglio le risorse ed essere tutti bravi buoni e perfetti, che non cambierebbe una virgola sul lungo periodo: prima o poi, ci troveremmo comunque uno addosso all'altro, a scannarci per un tozzo di pane o anche solo lo spazio per stare in piedi. Sebbene l'idea di un repulisti globale sia a livello individuale poco apprezzabile, be', pensa un po' che figata sarebbe, invece, per chi resta :)

Pixel [AR]
15-10-2008, 16.24.31
se devo ascoltare Gorbaciov per capire i problemi dell'economia mondiale, allora faccio prima a chiedere alla casalinga di Voghera cosa ne pensa dei prodotti di intermodulazione.
Non iniziamo co ste cazzate di pannelli solari, economia sostenibile et similia che co sta crisi non centrano veramente un cazzo di nulla

E qui invece che sbagli/sbagliano, tutto è collegato, tutto è unito e Gorbaciov, per aunto mi abbia stupito pure a me, a sto giro l'ha presa in pieno... Guarda che tutto torna e non sono mica l'unico a dirlo... Bho, prova solo a rifletterci.

Pixel [AR]
15-10-2008, 16.31.23
Stando a quel che tu stesso dici, in realtà, sarebbe la cosa più auspicabile: non individualmente, ovvio, ma globalmente. Nel senso che, alla fine, al pianeta terra della sopravvivenza di una razza di omuncoli rispetto a milioni di altre, frega zero. Se quindi anche scomparisse, nessuno ne patirebbe la mancanza. L'unico motivo per cui si parla di risorse ambientali e qui e là, è che...

Si hai pienamente ragione, quello che è stato in passato è esattamente questo, ma veramente desideri un conflitto che distrugga miliardi di vite? e se ti dicessi che tra quelle ci sei pure tu e la tua famiglia? Qui la situazione è abbastanza grave ed io di auspicare una III guerra mondiale non me la sento. Spero piuttosto che si riesca ad ottimizzare le risorse che abbiamo, e c'è tanto da fare, in modo da innescare un circolo vizioso che ci consenta di mantenerci tutti e magari ci limiti anche come crescita... Bho, sarò utopista, ma secondo motli può fare e basterebbero una decina d'anni per rivoluzionare il sistema...

Di0
15-10-2008, 16.33.16
CUTTONE
Precisamente.
C'è fila alle poste, c'è fila al supermarket, c'è fila a Gardaland, c'è fila in banca, c'è fila al casello, c'è una cazzo di fila ovunque tu vada. Siamo troppi, semplicemente troppi.
Non ci sono più grandi guerre, grandi epidemie, grandi carestie, grandi siccità, non c'è più un cazzo che poti un po' il numero delle persone in grande stile, la grande livella è un po' arrugginita e questi sono i risultati.
Una bella guerra, quello ci vorrebbe. Magari si soffrirebbe molto subito, ma si starebbe meglio poi e per altri 50 anni ce la godremmo alla grande (o moriremmo, in tal caso non farebbe alcuna differenza, meglio sicuro dell'effetto sardina in scatola a cui si va incontro). Poi, in caso, si ricomincia da capo.

destino
15-10-2008, 16.45.18
un bel virus che colpisce mortalmente solo i cinesi :sisi:

king parlava della superinfluenza già 20 anni fa, mettiamo i soldi della ricerca li

funker
15-10-2008, 16.47.35
Ma basta guerre. Piuttosto, quand'è che renderanno illegale fare figli?

Mischa
15-10-2008, 16.51.34
;6101492']Si hai pienamente ragione, quello che è stato in passato è esattamente questo, ma veramente desideri un conflitto che distrugga miliardi di vite? e se ti dicessi che tra quelle ci sei pure tu e la tua famiglia?Vedi, tutte le volte che esprimo pensieri del genere, c'è qualcuno che dice "e se toccasse a te?", pensando che io non abbia considerato la cosa, perché si stupisce che qualcuno possa esprimere simili opinioni. Il punto però è che, se le esprimo, è proprio perché ci ho pensato. E la prima cosa cui ho pensato, come individuo perfettamente egocentrico ed egoista, esattamente come tutti gli altri, è stata chiedermi quali conseguenze avrebbe avuto ciò che pensavo, per me e la gente che conosco. La risposta credo sia piuttosto ovvia: non ritengo di essere un rambo, non ritengo di avere capacità superiori a un sacco di gente, per cui probabilmente sarei tra i primi a schiattare, così come forse lo sarebbero quasi tutte le persone che conosco: ciò non toglie che, nel complesso, sarebbe forse un bene per un sacco di altra gente. La cosa buffa è che non me ne batte assolutamente niente di queste altre persone, però resta il fatto che non sarei neppure dispiaciuto più di tanto di essere tra quelli che svaniscono per fare spazio a loro. Come dicevo, non è una cosa molto apprezzabile, a livello individuale: ma globalmente, potrebbe essere positiva. E sebbene sia un individuo molto egocentrico, e molto egoista, alla fin fine mi considero giusto quello: uno tra tanti, quindi bon, non mi cambia molto il fatto di lasciarci le penne oggi o domani, o che ce le lascino quelli che conosco, se ciò consente ad altri di campare un pochino meglio, e un po' più a lungo. Alla fine, si deve schiattare tutti: tanto vale che sia per una buona ragione :P

Di0
15-10-2008, 16.54.30
un bel virus che colpisce mortalmente solo i cinesi :sisi:


Bhe, è futuristico ma non è fantascienza.
Genetic weapons: a 21st-century nightmare? (http://www.unesco.org/courier/1999_03/uk/ethique/txt1.htm)
Right Truth: Genetic Weapons For Use Against Iran, and Special Forces in Iran? (http://righttruth.typepad.com/right_truth/2007/10/genetic-weapons.html)
Sono anni che si vocifera dello studio da parte di Israele di un'arma genetica, qualcosa che colpisca solo gli arabi ma non gli ebrei, a parte che mi chiedo se sia tecnicamente possibile farlo, se ci sono differenze genetiche tali e così nette tra due popolazioni confinanti e intermischiate, da rendere possibile un simile approccio. A me pare un po' una cazzata, ma forse Eowyn ne sa di più sulla tematica delle differenze genetiche.
In ogni caso, chiamerei un'arma simile "La decima Piaga" oppure "Pesach". :metal:

Ape_Africanizzata
15-10-2008, 17.13.29
Io non capisco chi si sente tranquillo dicendo "e vabè, si fa un altra guerra e poi ci facciamo un 50-100 anni di prosperità".
Le armi odierne rendono la bomba atomica un ridicolo giocattolino e voi vi auspicate una guerra...mah, davvero non vi capisco.

Non sarebbe molto più semplice un uso più sapiente del controllo demografico unito ad un miglior sfruttamento delle risorse? Non ditemi che può esistere un mondo libero dal petrolio perchè è una mezza verità, ci sono paesi che basano metà del proprio fabbisogno energetico su fonti alternative/rinnovabili (vedi il Brasile).

Tra l'altro il problema non è tanto la sovrappopolazione, ma è il fatto che questo modello di capitalismo, privo di qualsiasi etica, si porta dietro una serie di bisogni indotti assolutamente inutili, anzi dannosi quando si parla di sostenibilità dello sviluppo...Basterebbe rendersi conto che molte delle cose che possediamo non sono indispensabili e si risolverebbe una buona parte del problema.

Fabio
15-10-2008, 17.14.38
Bah, mi fate schifo (soprattutto chi spera in guerre, rendere illegale il fare figli e via dicendo). :asd:

Credo che in questo caso un bel suicidio (non di massa) farebbe al caso vostro. :asd:

destino
15-10-2008, 17.24.45
Io non capisco chi si sente tranquillo dicendo "e vabè, si fa un altra guerra e poi ci facciamo un 50-100 anni di prosperità".
Le armi odierne rendono la bomba atomica un ridicolo giocattolino e voi vi auspicate una guerra...mah, davvero non vi capisco.

Non sarebbe molto più semplice un uso più sapiente del controllo demografico unito ad un miglior sfruttamento delle risorse? Non ditemi che può esistere un mondo libero dal petrolio perchè è una mezza verità, ci sono paesi che basano metà del proprio fabbisogno energetico su fonti alternative/rinnovabili (vedi il Brasile).

Tra l'altro il problema non è tanto la sovrappopolazione, ma è il fatto che questo modello di capitalismo, privo di qualsiasi etica, si porta dietro una serie di bisogni indotti assolutamente inutili, anzi dannosi quando si parla di sostenibilità dello sviluppo...Basterebbe rendersi conto che molte delle cose che possediamo non sono indispensabili e si risolverebbe una buona parte del problema.

il brasile e tutte le altre nazioni che hanno convertito grossa parte delle loro produzioni agricole in coltivazioni di canna da zucchero per produrre etanolo sono i principali responsabili dell'aumento delle materie prime quali farina e grano e di conseguenza il motivo per cui pane e pasta negli ultimi mesi sono aumentati di un buon 30%

Ma poi che centra la guerra con questa crisi lo sapete solo voi, qua parliamo di guerra in modo completamente distaccato considerandola una partita di risiko, lasciateci fare :sisi:
Seguirà un periodo di recessione dovuta ad una minore domanda americana che trainera all'indietro l'economia mondiale, e la prenderanno in quel posticino tutte quelle economie che dipendono tanto da quella Usa, in primis quelle asiatiche emergenti che si vedranno meno investimenti arrivare dagli States.
L'europa ha tutte le capacità di passare la tempesta col minimo delle perdite

Ovviamente una guerra all'iran sarebbe un buon motore per far partire il pil :teach:

funker
15-10-2008, 17.25.10
mi fate schifo
Eppure è strano, saresti il testimonial perfetto per la mia campagna.

:sisi:

Pixel [AR]
15-10-2008, 17.35.24
il brasile e tutte le altre nazioni che hanno convertito grossa parte delle loro produzioni agricole in coltivazioni di canna da zucchero per produrre etanolo sono i principali responsabili dell'aumento delle materie prime quali farina e grano e di conseguenza il motivo per cui pane e pasta negli ultimi mesi sono aumentati di un buon 30%

Ma poi che centra la guerra con questa crisi lo sapete solo voi, qua parliamo di guerra in modo completamente distaccato considerandola una partita di risiko, lasciateci fare :sisi:
Seguirà un periodo di recessione dovuta ad una minore domanda americana che trainera all'indietro l'economia mondiale, e la prenderanno in quel posticino tutte quelle economie che dipendono tanto da quella Usa, in primis quelle asiatiche emergenti che si vedranno meno investimenti arrivare dagli States.
L'europa ha tutte le capacità di passare la tempesta col minimo delle perdite

Ovviamente una guerra all'iran sarebbe un buon motore per far partire il pil :teach:

L'aumento di pane e pasta è stato legato soprattutto all'aumento dei costi dei carburanti ed a speculazioni economiche sulle materie prime... Ed è completamente dimostrato! Ora per esempio il grano è tornato esattamente al prezzo che era... Anzi, produrre energia dall'agricoltura è provato che aumenti la qualità generale della vita nei paesi produttori e ne sviluppi il benessere e l'economia oltre ad essere ecologico.

L'europa è meno indebitata e più solida, inoltre ha puntato di più su uno sviluppo ecocompatibile e soprattutto in molte nazioni del nord sono all'avanguardia nello sfruttamento delle rinnovabili. Scommettiamo che grazie alle politiche energetiche verdi il Brasile tra cinque o sei anni diventa una delle potenze mondiali? Mettiamocelo in testa, più ci si stacca dal petrolio e da tutti i suoi derivati e più si democratizza la produzione di energia e materiali e meglio si sta tutti, lasciando al passato el guerre che proprio risiko non sono... Altro argomento è il controllo delle nascite, nei paesi più ricchi si fanno meno figli e quelli più poveri devono farne meno per diventare più ricchi. la Cina sarebbe da prendere ad esempio sotto questo punto di vista altro che auspicarne la distruzione di massa...

Ape_Africanizzata
15-10-2008, 17.35.56
il brasile e tutte le altre nazioni che hanno convertito grossa parte delle loro produzioni agricole in coltivazioni di canna da zucchero per produrre etanolo sono i principali responsabili dell'aumento delle materie prime quali farina e grano e di conseguenza il motivo per cui pane e pasta negli ultimi mesi sono aumentati di un buon 30%

Guarda, 1) lo hanno fatto anche gli stati uniti, mi sembra dal 2005. 2) usare fonti di energia rinnovabili non è che dev'essere una colpa,se permette all' economia di un paese di sostenersi senza una risorsa per il cui accaparramento si destabilizzano intere regioni..beh, ben venga.
4)Buona parte dei rincari sai anche tu che derivano dall' impennata dei prezzi del petrolio, per cui trasportare un bene da una parte all' altra dal mondo adesso costa molto più di prima.
3) Il Brasile non produce solo bioetanolo come energia alternativa o rinnovabile, è molto avanti anche per quanto riguarda l'eolico e l'idroelettrico.




Ma poi che centra la guerra con questa crisi lo sapete solo voi, qua parliamo di guerra in modo completamente distaccato considerandola una partita di risiko, lasciateci fare :sisi:
Beh,non puoi negare che una bella WWIII sia uno dei potenziali scenari che ci troviamo davanti.


Seguire un periodo di recessione dovuta ad una minore domanda americana che trainera all'indietro l'economia mondiale, e la prenderanno in quel posticino tutte quelle economie che dipendono tanto da quella Usa, in primis quelle asiatiche emergenti che si vedranno meno investimenti arrivare dagli States.

Pensa che in Cina son così preoccupati che hanno rivisto le stime della crescita da un ottimo 9,5% ad uno sconfortante 9,2% annuo:D


L'europa ha tutte le capacità di passare la tempesta col minimo delle perdite

Lo spero ma non ci credo.


Ovviamente una guerra all'iran sarebbe un buon motore per far partire il pil :teach:

Credo che ora come ora una bella guerra all'Iran significherebbe la fine dell' america considerando come sono andate le due guerre precedenti e aggiungendo anche che l'Iran è un pelino più cazzuto di Iraq e Talebanistan

Pixel [AR]
15-10-2008, 17.37.54
Vedi, tutte le volte che esprimo pensieri del genere, c'è qualcuno che dice "e se toccasse a te?", pensando che io non abbia considerato la cosa, perché si stupisce che qualcuno possa esprimere simili opinioni.

Rispetto il tuo pensiero ed il tuo coraggio... Vorrei però vederti in determinati frangenti se la tua vita varrebbe così poco :asd:

JGun83
15-10-2008, 17.39.42
;6101773']Rispetto il tuo pensiero ed il tuo coraggio... Vorrei però vederti in determinati frangenti se la tua vita varrebbe così poco :asd:

esatto.

Di0
15-10-2008, 17.46.46
Credo che ora come ora una bella guerra all'Iran significherebbe la fine dell' america considerando come sono andate le due guerre precedenti e aggiungendo anche che l'Iran è un pelino più cazzuto di Iraq e Talebanistan

Nah, questo nient'affatto.
Le due guerre "vere e proprie" in Iraq e Afghanistan si sono svolte in maniera quasi perfetta, nei limiti del possibile.
Sono state sviluppate e schierate nuove armi che hanno dimostrato efficacia ed operatività eccelenti, l'esercito regolare avversario non ha nemmeno avuto il tempo di provare una reazione (e quello iracheno, avrebbe potuto comunque reggere più di tre ore, come effettivamente ha fatto). E' stato un ottimo test-bed e l'esercito americano ha dimostrato di avere ancora grandi capacità di sviluppare una guerra a qualche migliaio di chilometri da casa (forse, l'unico paese al mondo che in questo momento dispone di una simile capacità).
Hanno invece sbagliato TOTALMENTE lo sviluppo della successiva guerra asimmetrica e l'hanno gestita davvero male, ma:
a) era la prima volta che si trovavano a farlo in quell'ambiente, e quel tipo di guerriglia è abbastanza incontrastabile
b) 1000 morti l'anno di media, è una "catastrofe" solo per TG e opinione pubblica, ma oggettivamente è un numero irrilevante per un esercito d'occupazione.
c) questo non sarebbe un problema in caso di guerra "convenzionale", con l'Iran, dove si tornerebbe ad uno scenario simmetrico di eserciti convenzionali contrapposti. E, sotto quel profilo, l'esercito Iraniano non durerebbe tre mesi.

Ape_Africanizzata
15-10-2008, 17.54.00
Nah, questo nient'affatto.
Le due "guerre" vere e proprie in Iraq e Afghanistan si sono svolte in maniera quasi perfetta, nei limiti del possibile.
Sono state sviluppate e schierate nuove armi che hanno dimostrato efficacia ed operatività eccelenti, l'esercito regolare avversario non ha nemmeno avuto il tempo di provare una reazione (e quello iracheno, avrebbe potuto comunque reggere più di tre ore, come effettivamente ha fatto). E' stato un ottimo test-bed e l'esercito americano ha dimostrato di avere ancora grandi capacità di sviluppare una guerra a qualche migliaio di chilometri da casa (forse, l'unico paese al mondo che in questo momento dispone di una simile capacità).
Hanno invece sbagliato TOTALMENTE lo sviluppo della successiva guerra asimmetrica e l'hanno gestita davvero male, ma:
a) era la prima volta che si trovavano a farlo in quell'ambiente, e quel tipo di guerriglia è abbastanza incontrastabile
b) questo non sarebbe un problema in caso di guerra "convenzionale", con l'Iran, dove si tornerebbe ad uno scenario simmetrico di eserciti convenzionali contrapposti. E, sotto quel profilo, l'esercito Iraniano non durerebbe tre mesi.


Il problema è appunto questo: dopo che lo zio Sam avrà prevedibilmente annientato l'esercito Iraniano che farà? Se intende rimanere nel territorio deve fare i conti, per forza di cose, con uno scenario almeno molto simile a quello visto in Iraq e Afghanistan. Secondo me non hanno i mezzi economici per farlo,proprio perchè elaborare una strategia vincente in un contesto di guerra assimetrica è, come dici tu, impossibile. Inoltre ci vorrebbe l'appoggio dell' opinione pubblica e l'11 settembre è un tema troppo scottante per farne un altro:D
Se devono rompere i coglioni all'Iran non sarebbe molto più semplice fare un bel lavoro di intelligence?

Di0
15-10-2008, 17.55.51
Il problema è appunto questo: dopo che lo zio Sam avrà prevedibilmente annientato l'esercito Iraniano che farà? Se intende rimanere nel territorio deve fare i conti, per forza di cose, con uno scenario almeno molto simile a quello visto in Iraq e Afghanistan. Secondo me non hanno i mezzi economici per farlo,proprio perchè elaborare una strategia vincente in un contesto di guerra assimetrica è, come dici tu, impossibile. Inoltre ci vorrebbe l'appoggio dell' opinione pubblica e l'11 settembre è un tema troppo scottante per farne un altro:D
Se devono rompere i coglioni all'Iran non sarebbe molto più semplice fare un bel lavoro di intelligence?

Ah sì, da quest'ottica quoto e straquoto. :D :D
Io pensavo ti riferissi alle capacità militari nude e crude, se mi parli di annessi e connessi, impegno economico, sforzo militare, costo sociale e opinione pubblica vacillante, non posso che darti ragione.
:birra:

destino
15-10-2008, 17.56.24
Guarda, 1) lo hanno fatto anche gli stati uniti, mi sembra dal 2005.


e infatti non è che loro stanno messi meglio come scorti alimentari che infatti sono crollate.
Ovviamente l'aumento dei prezzi non è un problema per i paesi ricchi, è una tragedia per i paesi poveri invece
Altro fatto che ha fatto aumentare il prezzo del grano è la signora Cina, paese dove il benessere sta aumentando, dove aumenta la gente che si può permettere una bistecca invece che un porzione di riso, questo vuol dire aumentare gli allevamenti e il cibo necessario per foraggiare gli armenti

La fame è in aumento (http://www.fao.org/newsroom/it/news/2008/1000923/index.html)


Roma, 18 settembre 2008 - L’aumento dei prezzi ha fatto precipitare altri 75 milioni di persone sotto la soglia della fame, portando nel 2007 il numero delle persone sottonutrite a 923 milioni, ha reso noto oggi la FAO.





2) usare fonti di energia rinnovabili non è che dev'essere una colpa,se permette all' economia di un paese di sostenersi senza una risorsa per il cui accaparramento si destabilizzano intere regioni..beh, ben venga.


il problema è che la coperta è troppo corta, se produci energia non hai terra per produrre cibo



4)Buona parte dei rincari sai anche tu che derivano dall' impennata dei prezzi del petrolio, per cui trasportare un bene da una parte all' altra dal mondo adesso costa molto più di prima.


i rincari sono dovuti sia all'aumento del prezzo del petrolio sia ad una diminuizione dell'offerta della materia prima



3) Il Brasile non produce solo bioetanolo come energia alternativa o rinnovabile, è molto avanti anche per quanto riguarda l'eolico e l'idroelettrico.


buon per lui, ma questo che centra con l'attuale crisi economica?




Beh,non puoi negare che una bella WWIII sia uno dei potenziali scenari che ci troviamo davanti.


Veramente questa è un'ipotesi assolutamente campata in aria. Per quale motivo una crisi di questo tipo dovrebbe portare ad una terza guerra mondiale? Sarei curioso di sentirne le motivazioni, visto che io non vedo nessun presupposta per lo scatenarsi di una guerra di tale portata nel breve o medio periodo



Pensa che in Cina son così preoccupati che hanno rivisto le stime della crescita da un ottimo 9,5% ad uno sconfortante 9,2% annuo:D


questo perchè ancora la crisi finanziaria non si è trasferita sull'economia reale, la Cina dipende in larghissima parte dagli investimenti europei e americani, un crollo degli investimenti e del PIL in quest'ultimi porterebbe ad una frenata della corsa del treno cinese




Credo che ora come ora una bella guerra all'Iran significherebbe la fine dell' america considerando come sono andate le due guerre precedenti e aggiungendo anche che l'Iran è un pelino più cazzuto di Iraq e Talebanistan

Una stabilizzazione della situazione orientale gioverebbe a tutto il globo, come detto da Di0 non vedo difficoltà militari, mentre ne vedo dal punto di vista politico, in parole povere una guerra all'iran sarebbe ben vista anche da altre potenza nucleari come la Francia, dipende solo da ahmadinejad se vuole andare avanti rischiando la distruzione oppure no

Fabio
15-10-2008, 19.29.19
Eppure è strano, saresti il testimonial perfetto per la mia campagna.
:sisi:

Il punto è che se tutti i figli fossero come me, il mondo non andrebbe così di merda. :asd:

Doc Zeius
15-10-2008, 19.36.07
;6101492']Si hai pienamente ragione, quello che è stato in passato è esattamente questo, ma veramente desideri un conflitto che distrugga miliardi di vite? e se ti dicessi che tra quelle ci sei pure tu e la tua famiglia? Qui la situazione è abbastanza grave ed io di auspicare una III guerra mondiale non me la sento. Spero piuttosto che si riesca ad ottimizzare le risorse che abbiamo, e c'è tanto da fare, in modo da innescare un circolo vizioso che ci consenta di mantenerci tutti e magari ci limiti anche come crescita... Bho, sarò utopista, ma secondo motli può fare e basterebbero una decina d'anni per rivoluzionare il sistema...




Con la tua "soluzione" non si otterrebbe nulla se non nel lunghissimo periodo, senza contare che una rinuncia al consumismo poterebbe a una recessione e a un impoverimento globale inimmaginabili, con conseguente gente incazzatissima per le strade che fa casino e non si calma finché non gli si danno lo schermo piatto e le mutande firmate.

Il tutto senza considerare la super incazzatura dei paesi in via di sviluppo, perché quest'ultimi dovrebbero rinunciare ad arricchirsi velocemente come abbiamo fatto noi occidentali per intraprendere una strada lunga e tortuosa che dilaterebbe di molto i tempi e renderebbe ancora più marcato il gap tra noi e loro?

Con la globalizzazione siamo tutti (intesi come mondo) sulla stessa barca, non sarà facile trovare un qualcosa che vada bene per tutti.

Angus_McGyver
16-10-2008, 09.54.24
E intanto in borsa continua la picchiata...

Angus McOsaaccadrà?

JGun83
16-10-2008, 10.51.51
E intanto in borsa continua la picchiata...

Angus McOsaaccadrà?

io invece ho un po' di mal di schiena :D

FALLEN_ANGEL_664
16-10-2008, 10.57.57
;6101763']Altro argomento è il controllo delle nascite, nei paesi più ricchi si fanno meno figli e quelli più poveri devono farne meno per diventare più ricchi. la Cina sarebbe da prendere ad esempio sotto questo punto di vista altro che auspicarne la distruzione di massa...

I paesi più poveri non fanno affatto meno figli. Anzi, sono proprio loro a fare più figli nonostante non abbiano le risorse singolarmente per mantenerli. Qui da noi facciamo meno figli in generale e la Cina sinceramente non è un esempio da prendere a modello, visto che si troveranno ben presto peggio di noi considerando che oltre a non avere un sistema pensionistico generale si ritroveranno con il doppio di anziani rispetto alla popolazione lavoratrice. Già noi qui in italia se dovessimo contare solo sugli italiani avremmo presto che ogni lavoratore con il suo stipendio si ritroverebbe a mantenere un pensionato (senza poi contare che oltre a ciò graverebbe su di lui anche il peso dei figli, del futuro).

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

_Fred_
16-10-2008, 13.01.01
E intanto in borsa continua la picchiata...

Angus McOsaaccadrà?

Le borse europee dovrebbero smetterla di guardare cosa fanno Wall street e le borse asiatiche... Si parte sempre col botto e poi appena aprono le altre fanno veramente il tonfo.... :azz:

funker
16-10-2008, 13.57.10
Il punto è che se tutti i figli fossero come me, il mondo non andrebbe così di merda.
No, intendevo che se tutti gli uomini fossero come te non ci sarebbero più figli. :sisi:

BenderSnake
16-10-2008, 14.42.05
Le borse europee dovrebbero smetterla di guardare cosa fanno Wall street e le borse asiatiche... Si parte sempre col botto e poi appena aprono le altre fanno veramente il tonfo.... :azz:

eravamo tutti in rialzo, poi Wall street è andata nella merda e ci ha ritrascinato........... certe volte odio gli americani:tsk:

Pixel [AR]
16-10-2008, 15.39.43
I paesi più poveri non fanno affatto meno figli. Anzi, sono proprio loro a fare più figli nonostante non abbiano le risorse singolarmente per mantenerli. Qui da noi facciamo meno figli in generale e la Cina sinceramente non è un esempio da prendere a modello, visto che si troveranno ben presto peggio di noi considerando che oltre a non avere un sistema pensionistico generale si ritroveranno con il doppio di anziani rispetto alla popolazione lavoratrice. Già noi qui in italia se dovessimo contare solo sugli italiani avremmo presto che ogni lavoratore con il suo stipendio si ritroverebbe a mantenere un pensionato (senza poi contare che oltre a ciò graverebbe su di lui anche il peso dei figli, del futuro).

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664


Sulla Cina hai ragione, ma se adesso fossero 2 miliardi non ci sarebbe cibo per tutti... Per il resto ho scritto esattamente quello che hai detto tu:confused:

Di0
16-10-2008, 15.43.23
;6101773']Rispetto il tuo pensiero ed il tuo coraggio... Vorrei però vederti in determinati frangenti se la tua vita varrebbe così poco :asd:

E' un pensiero molto egocentrico, questo.
Pensa un attimo a tali frangenti: hai due possibilità. O te la cavi, ed in tal caso saresti comunque felicissimo e avresti qualcosa da raccontare alle scuole elementari dei tuoi nipotini, 50 anni dopo, oppure ci resti secco e farebbe alcuna differenza quanto reputi importante la tua vita, perché sarebbe comunque oltre le tue capacità fare qualcosa.
Insomma, è semplicemente il rendersi conto che è sciocco avere paura di qualcosa che non puoi evitare.
:D

Fabio
16-10-2008, 17.03.55
No, intendevo che se tutti gli uomini fossero come te non ci sarebbero più figli. :sisi:

Sì, se cercassero tutti la qualità come me non ci sarebbero più figli. Si accontentano tutti della quantità, ringraziali. :asd:

EfDiGi
16-10-2008, 19.27.02
L'economia è peggio della letteratura, in quanto a varietà di opinioni :asd: e più la conosci, più ti rendi conto di come siano tutte giuste (o tutte sbagliate, è lo stesso :asd: ) Comunque chiunque giochi in borsa spero (e credo, nel caso degli investitori professionali) lo faccia con la consapevolezza che guadagnare è un po' come vincere una partita di poker: la vera bravura sta nel bluffare, oltre che nell'aver culo.

shottolo
16-10-2008, 19.56.49
dire che le borse europee erano positive ma poi wally ha tirato giù tutto è una cagata
visto che siamo sempre stati sotto di almeno un punto
pensare che le borse mondiali possano non intergarige tra di loro come scatole chiuse dimostra come questo posto è uguale al bar di paese il lunedì mattina post-campionato
ma quell'asino di gio non può passare a spiegare per bene (mai ce la farà)? :D

BenderSnake
16-10-2008, 20.20.29
dire che le borse europee erano positive ma poi wally ha tirato giù tutto è una cagata
visto che siamo sempre stati sotto di almeno un punto
pensare che le borse mondiali possano non intergarige tra di loro come scatole chiuse dimostra come questo posto è uguale al bar di paese il lunedì mattina post-campionato
ma quell'asino di gio non può passare a spiegare per bene (mai ce la farà)? :D

1allora i telegiornali mentono?
2 lo so che interagiscono, è proprio questo che mi fa incazzare. interagiscono troppo.

shottolo
16-10-2008, 20.31.58
Milano chiude a -5,7%, Wall Street torna positiva
Paura della recessione, le Borse cadono ancora - economia - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/borse8/ott-16/ott-16.html)

quindi?

BenderSnake
16-10-2008, 20.43.01
Milano chiude a -5,7%, Wall Street torna positiva
Paura della recessione, le Borse cadono ancora - economia - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/borse8/ott-16/ott-16.html)

quindi?

??????? io leggo solo che Wall street ha ancora perso e è salita troppo tardi per far salire anche le borse europee.

shottolo
16-10-2008, 20.49.17
Apertura 8.577,04
Max. oggi 8.719,92

questo vuol dire che è stata anche positiva
comunque sia quello che volevo farti notare è che wall street non decide per il mondo ma lo influenza
altro esempio? Quando la borsa cinese ha perso il 10% in un giorno un annetto fa (se ben ricordo) il crollo ha avuto ripercussioni su tutte le altre borse mondiali
eppure i cinesi non sono americani

ora ci manca solo quello che dice "ecco sono tutti d'accordo, wall street apre male così trascina al ribasso l'europa e poi invece in chiusura va positiva così ce lo mette nel culo" :D
avete visto cosa ha guadagnato nelle ultime settimane il dollaro sull'euro? Ovviamente più la moneta si rinforza più influenza il mercato visto che molti scambi vengono fatti con moneta dollaro americano

in realtà mi fa ridere sentir dire "colpa di wall street"

_Fred_
16-10-2008, 21.24.08
Apertura 8.577,04
Max. oggi 8.719,92

questo vuol dire che è stata anche positiva
comunque sia quello che volevo farti notare è che wall street non decide per il mondo ma lo influenza
altro esempio? Quando la borsa cinese ha perso il 10% in un giorno un annetto fa (se ben ricordo) il crollo ha avuto ripercussioni su tutte le altre borse mondiali
eppure i cinesi non sono americani

ora ci manca solo quello che dice "ecco sono tutti d'accordo, wall street apre male così trascina al ribasso l'europa e poi invece in chiusura va positiva così ce lo mette nel culo" :D
avete visto cosa ha guadagnato nelle ultime settimane il dollaro sull'euro? Ovviamente più la moneta si rinforza più influenza il mercato visto che molti scambi vengono fatti con moneta dollaro americano

in realtà mi fa ridere sentir dire "colpa di wall street"

In realtà è stata più una battuta che altro, anche perchè non è possibile che le borse europee non "vedano" quelle asiatiche o quelle americane, alla fine stanno contrattando le stesse cose.
Tutto qui.

shottolo
16-10-2008, 21.29.32
si ma preciso che io non mi riferivo direttamente a qualcosa che ho letto qui, nel senso che penso siate (siamo) tutti dotati di un cervello funzionante quel tanto che basta per leggere qualche articolo.
il mio era un appunto su quello che sta diventando un capro espiatorio per chi tratta questo argomento e, evidentemente, non ne sa un cazzo
lungi da me attaccare qualcuno ;)

BenderSnake
16-10-2008, 21.32.52
Apertura 8.577,04
Max. oggi 8.719,92

questo vuol dire che è stata anche positiva
comunque sia quello che volevo farti notare è che wall street non decide per il mondo ma lo influenza
altro esempio? Quando la borsa cinese ha perso il 10% in un giorno un annetto fa (se ben ricordo) il crollo ha avuto ripercussioni su tutte le altre borse mondiali
eppure i cinesi non sono americani

ora ci manca solo quello che dice "ecco sono tutti d'accordo, wall street apre male così trascina al ribasso l'europa e poi invece in chiusura va positiva così ce lo mette nel culo" :D
avete visto cosa ha guadagnato nelle ultime settimane il dollaro sull'euro? Ovviamente più la moneta si rinforza più influenza il mercato visto che molti scambi vengono fatti con moneta dollaro americano

in realtà mi fa ridere sentir dire "colpa di wall street"

capito :sisi:
è che sinceramente non me ne è fregato mai niente della borsa.:asd:

FALLEN_ANGEL_664
16-10-2008, 22.25.15
;6104725']Per il resto ho scritto esattamente quello che hai detto tu:confused:

Ah, ok: avevo frainteso. Usa il condizionale la prossima volta. :D

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664