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Pixel [AR]
10-10-2008, 09.05.43
Riflettevo stamattina in macchina passando davanti all'ennesimo cantiere per la costruzione dell'ennesimo centro commerciale... Premessa, la città vicino a cui vivo ha già visto sorgere una maxi zona commerciale con ipermercato e svariati negozi tra cui anche la concessionaria dove lavoro, una maxi zona artigianale dic ui già si sta pensando l'allargamento, anche se a me pare ancora mezza vuota, svariati interventi di riquallificazione del centro storico con la nascita di decine di negozi pure nei cortili, in cui c'è un turn over pazzesco e moltissimi sono chiusi e vuoti da mesi, ed ora questo centro commerciale classico con ipermercato e trenta locali commerciali... Ma siamo sicuri che tutto ciò ha un senso? Sta bulimia da piano regolatore che prevede spazi senza che nessuno li richieda, sta eterna convinzione che un centro commerciale in più farà aumetare i consumi e una zona artigianale nuova aumenterà i posti di lavoro. Sto vedendo crescere queste strutture da almeno vent'anni, quasi tutte in posti un tempo incantevoli, e vedo che l'economia va sempre peggio, siamo sempre meno ricchi e la gente è sempre più infelice. Ma che cosa abbiamo nel cervello? Gli affitti salgono alle stelle e la soluzione qual'è? Costruiamo nuove case popolari! Bruciamo altro territorio! Ma, vuoi far abbassare gli affitti??? Tassa brutalmente le seconde case vuote non abitate! Vedrai che tutti correranno ad affittare le migliaia di appartamenti sfitti, a ristrutturarli per renderli competitivi e ad abbassare i prezzi per non lasciarli vuoti. E poi, ma possibile che non si rendano conto che non è aumentando l'offerta che aumenta la domanda? Se io guadagno 100 e posso spendere 50 ed ho già speso 55 perchè cinque l'ho preso in prestito anche se mi vedo un plasma in un centro commerciale nuovo non è che posso permettermelo! E così stiamo tutti male, perchè ci inculcano necessità fittizie che non possiamo permetterci e ci obbligano ad un desiderio continnuo e frustrante... Bho, riflessioni mattutine prima di venire a lavorare...

FALLEN_ANGEL_664
10-10-2008, 09.23.55
Cit: riesce a riassumere tutto in una parola?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

destino
10-10-2008, 09.26.47
beh solitamente questi centri nascono perchè ci si rende conto che la domanda supera ancora l'offerta e si ha l'occasione quindi per fare soldi... :look:

pacchi
10-10-2008, 09.39.34
;6087440']...anche se mi vedo un plasma in un centro commerciale nuovo non è che posso permettermelo!


Beh mi spiace ma purtroppo si te lo puoi permettere lo stesso ed è questo il grosso del problema: il pagamento rateale.

Andremo in rovina con il pagamento rateale.. ti danno tutto quello che vuoi ormai.. poi lo pagherai… si ma prima o poi lo devi pagare…unico problema che le molte famiglie disagiate in italia (e diciamo anche parecchio ignoranti o con sfoghi menefreghisti) compra tutto quello che fa figo avere in casa.. ho visto gente con SKY che non arriva a fine mese con il piatto in tavola.. cazzo però hanno sky!!! Una tristezza infinita.. purtroppo oggigiorno si può avere tutto spendendo un pochino ogni mese..

Questo ci manderà con le pezze al cù…

Ciao :birra:

Daniel_san
10-10-2008, 10.28.44
Te lo spiego perché secondo me c'è il boom dei centri commerciali.
Stiamo in una profonda crisi recessiva specialmente dei salari, i lavoratori dipendenti stanno progressivamente perdendo potere d'acquisto, e a prescindere dal consumo a credito spendono sempre meno. Non sono quindi più polli da spennare.
L'Italia è un paese anomalo in cui ci sono categorie di lavoratori che riescono a mantenere, e a imporre, particolari privilegi che li agevolano nel confronto con le altre categorie, rispetto a loro, più deboli. Una fra queste è quella dei commercianti. I commercianti riescono ancora per poco a compensare con l'aumento dei prezzi la crisi dei consumi, in un'ottica da business da squali sono diventati loro i polli da spennare. Li convincono che trasferendo le proprie attività commerciali dentro i centri commerciali avranno un'impennata di vendita ma al contrario ricevono solo una montagna di debiti ai quali risultano spesso e volentieri insolventi.
Dentro i grandi centri commerciali sopravvivono solo le catene di distribuzione di merci e non il singolo esercente. Il centro commerciale diventa quindi un investimento attraverso il quale fare riciclare denaro sporco, con cui fare affari con le grandi marche (Zara, H & M, ecc...) e infine serve a spennare di soldi quei pochi che ancora ce l'hanno.
Mia cognata che lavora proprio nel settore immobiliare e che vende spazi commerciali nei grossi centri mi racconta di come questi aprano rapidamente e di come in pochi mesi chiudano battenti.
Perché la gente non spende, e te piccolo negozio non riesci a fare concorrenza alle marche più grandi e ti ritrovi il mutuo o l'affitto del locale che ti strozza. Chiudi quel che devi chiudere, le grosse marche hanno prezzi agevolati rispetto al singolo rimangono aperte quel che gli conviene e poi se ne vanno via, senza grosse perdite.
Il centro commerciale è diventato lo strumento col quale estorcere soldi ai commercianti e in minima parte alle marche di masse.

Rei 99
10-10-2008, 10.38.22
Me lo chiedevo anch'io, che sono architetto. Sopratutto dove c'è nuova edificazione e non riqualificazione di zone morte, come ce ne sono tante qui nell'ex cuore nevralgico FIAT.
Ma al di la di questo discorso che richiederebbe ben altra spiegazione, pensavo anch'io alla sussistenza di questi grossi centri. Domenica sono andato a Mondovi, al Mondo Vicino, noto outlet negozi pou purrì di shopping di dimensioni importanti.
Orbene, stonfo di gente, ma alla fine, dalle 16 alle 19, ho visto ben poche borse andarsene. La gente va, guarda, prova e se ne va. Passa il pomeriggio in economia.
L'unica coda che c'era, al distributore del carburante, che la vendeva a quasi 0.1€ in meno che altrove. Cosa c'è di buono, che posto come Esselunga e catene alimentari simili, spezzano la supremazia del negozietto di paese, che per anni si è arricchito con prezzi folli alle spese della cittadinanza, e da lavoro a un pò più di gente.
Ma è una goccia nel mare.

zombie_chicken
10-10-2008, 10.47.45
il discorso dell'urbanistica in italia è abbastanza lungo e intricato.
per farla brevissima: è dal dopoguerra che si cerca di fare una legge che la regoli e le dia un minimo di potere nella gestione del territorio, è dal dopoguerra che si fallisce mentre nel frattempo la speculazione regna sovrana e viene incentivata prima in nome della ricostruzione poi con le scuse più varie (i mondiali sono nel 90, lo sapevamo dall'84 ma ad oggi, 1987, non abbiamo ancora mosso un mignolo e siamo indietrissimo? ---> legge speciale che ci permette di skippare i regolamenti e cementare la città a velocità doppia).
è dal dopoguerra che si urla al problema di alloggi, vengono costruiti milioni di vani e la gente continua a non potersi permettere una casa perchè gli affitti sono troppo alti.
negli anni 80, sotto tangentopoli, si ha un'esplosione dell'urbanistica contrattata, ma se in quegli anni si faceva tutto sottobanco, oggi tutto ciò è diventato normale e non ci si pone neanche più il problema.

che poi è un po' la storia del nostro paese, continuare a mangiare merda finchè non inizia a piacerci il sapore.

Deep61
10-10-2008, 10.48.59
Pixel quello esposto da te e Pacchi è il miglior sistema per il controllo .


Unito alla pubblicita', che crea un abbassamento non culturale , ma peggio di cervello , perchè ti fa vedere cio' che potrebbe essere ed in genere non sara' mai , il messaggio che passa è l'indispensabilita' nel possedere l'oggetto posto sotto i riflettori, se così non fosse sei out, e qui nascono i problemi .

Il debito fatto in conseguenza del desiderio di massa di rimanere in gioco , ti obblighera' a prendere delle decisioni (meglio sarebbe dire non-decisioni) facilmente prevedibili dalla elite che governa e di conseguenza sara' piu' semplice controllarti


Prove tecniche ...



Deep

Pixel [AR]
10-10-2008, 11.14.32
Cavoli di quanto esposto da R.A.X intuivo qualche cosa, ma non credevo fosse una cosa così deliberata... Qui nei pressi hanno letteralmente raddoppiato un centro comemrciale con tanto di maxi passerella sospesa sulla strada, pubblicità ecc. Morale della favola? Le catene che da anni risiedono nel vecchio continuano a stravendere ed a essere strapiene, i piccoli negozi che hanno aperto nel nuovo stanno già finendo tutti in malora e ci sono gli articoli del flop sui giornali. Chi ci guadagna alla fine sono sempr egli stessi, i costruttori, i politici, chi ha giaà una marea di solid. Rei da architetto credo che a volte ti vengono i brividi su per la schiena a vedere così devastato questo paese. ci sono interi quartieri anni sessanta da radere completamente al suolo, ed invece di investire risorse per ricostruire ed adeguare, come fanno in tutto il mondo, qui si continua a distruggere prati e a finanziare e permettere progetti inutili... Io sarei per il blocco totale dei piani regolatori espansivi, l'obbligo della classe energetica per tutte le costruzioni, l'obbligo della classe di isolamento acuistico e un voto generale all'edificio dato da un controllore tecnico. Solo così certi aborti perderanno il loro valore dato da posizioni magari centrali in favore di case nuove e/o ristrutturate. Per l'acquisto a rate è uno dei mali del millennio -io per fortuna non sono ami caduto nelal trappola, se ciò i soldi compro altrimenti nisba- alla pari della legge Biagi.

pacchi
10-10-2008, 11.24.33
Domenica sono andato a Mondovi, al Mondo Vicino, noto outlet negozi pou purrì di shopping di dimensioni importanti.
Orbene, stonfo di gente, ma alla fine, dalle 16 alle 19, ho visto ben poche borse andarsene. La gente va, guarda, prova e se ne va. Passa il pomeriggio in economia.

io anche sono andato un paio di volte a mondovicino... (ps provato il minigolf???) ed effettivamente tanta ma tanta gente che guarda e poca ma poca gente che compra..

io ero tra quella che compra, ho comprato una maglieta con colletto stile camicia fighissima a 3 euro... :D



tornando IT..

rispondo a tutti in modo generale.. imo.. con il prendi questo e poi me lo paghi andremo tutti con le pezza al cù.. poi si che c'è gente coscienziosa che se non li ha non compra nulla ma purtroppo siamo un paese di stolti e ignoranti e dobbiamo essere i primi della classe sulle cose cha abbiamo a vista degli altri..

dobbiamo vestire D&G o Valentino o Versace altrimenti sei out.. poi se non riusciamo a mangiare cena non importa..

bisogna andare nel locale in con la macchina in... qui (ad Alba) c'è parecchia gente che va al bar in di turno con il BMW poi a casa (e ne conosco un paio non sono solo supposizioni) faticano ad arrivare a fine mese.. però devo avere il BMW per andare a fare l'aperitivo..

sinceramente se faremo la fine dell'argentina.. ce lo meritiamo.. non possiamo contestare nulla..

adesso che ci penso capisco perchè l'ISTA nel paniere medio della spesa ci ficca il LAND ROVER...

vabbè :birra:

Daniel_san
10-10-2008, 11.56.08
;6087749']Cavoli di quanto esposto da R.A.X intuivo qualche cosa, ma non credevo fosse una cosa così deliberata...

Che il cemento sia la valvola di sfogo del riciclaggio delle attività illecite è una cosa di per se piuttosto scontata. Poi l'Italia è il paese in cui solo l'edilizia regge la crisi, ed è quello in cui le mafie storicamente speculano di più.
Infine bisogna capire che il centro commerciale guadagna vendendo gli spazi per cui i clienti dei centri commerciali sono le catene di distribuzione e i singoli esercenti.
Paradossalmente si fanno più centri commerciali adesso che c'è la crisi che prima che si stava meglio.
A ragionarci sembra proprio che si speculi sulla paura degli esercenti di perdere soldi perché incalzati dalla crisi dei consumi e dalla pressione dei grossi centri.
E' lo squalo che inghiotte il tonno che ha inghiottito la sardina.

DonAldrigo
10-10-2008, 21.24.07
rispondo a tutti in modo generale.. imo.. con il prendi questo e poi me lo paghi andremo tutti con le pezza al cù.. poi si che c'è gente coscienziosa che se non li ha non compra nulla ma purtroppo siamo un paese di stolti e ignoranti e dobbiamo essere i primi della classe sulle cose cha abbiamo a vista degli altri..

dobbiamo vestire D&G o Valentino o Versace altrimenti sei out.. poi se non riusciamo a mangiare cena non importa..

bisogna andare nel locale in con la macchina in... qui (ad Alba) c'è parecchia gente che va al bar in di turno con il BMW poi a casa (e ne conosco un paio non sono solo supposizioni) faticano ad arrivare a fine mese.. però devo avere il BMW per andare a fare l'aperitivo..

sinceramente se faremo la fine dell'argentina.. ce lo meritiamo.. non possiamo contestare nulla..

adesso che ci penso capisco perchè l'ISTA nel paniere medio della spesa ci ficca il LAND ROVER...

L'Italia è il paese dei pidocchi rifatti.
Conosco un sacco di gente che risparmi l'impossibile sul mangiare e sulle cose importanti e poi i soldi risparmiati li spende a vestiti firmati.
Oppure di gente che resta coi riscaldamenti spenti d'inverno a morirsi di freddo per rispramiare due lire poi bruciate a cazzate.
Di questi tempi sempre più persone vanno a vendere l'oro o si rivolgono al monte dei pegni per fare qualche soldo.
Spesso si tratta di gente con guai finanziari o pensionati che non arrivano alla fine del mese ma cominciano a circolare parecchi tizi che si impegnano le cose per farsi le ferie a Dubai.