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Visualizza versione completa : Ma io non so,veramente non so.



d0nk4
25-09-2008, 02.42.18
Ma io vorrei capire per bene la differenza tra lui (http://it.wikipedia.org/wiki/Issei_Sagawa) e lui (http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_17/serial_killer_giustiziato_e5ac59ae-3c31-11dd-bc39-00144f02aabc.shtml)

Uno giustiziato,l'altro diventa giornalista.



Davvero.Non c'è piu' giustizia.

ARDDDT23
25-09-2008, 03.45.14
Sono contro la pena di morte, ma quel pezzo di merda di Issei Sagawa dovrebbe marcire in galera per tutta la vita almeno per rispetto della povera ragazza che ha ucciso.
Il fatto che un mostro del genere sia diventato una celebrità mi disgusta in maniera inesprimibili.
Attenti a non cercare informazioni su questo pervertito pottreste imbattervi nelle foto del cadavere della studentessa che ha ucciso, e sono molto più che immagini forti...

FALLEN_ANGEL_664
25-09-2008, 08.12.58
Chiedo scusa, ma mi sembra ci sia "nulla di nuovo dal fronte".

Cioè, non riesco bene a focalizzare quale discussione si voglia far sviluppare che si discosti dal lamento attaverso "frasi fatte" su una questione che ci tocca molto meno di altre simili (anche se molto meno gravi) ma più vicine e diffuse.

Poi, oh, liberi di continuare. Chiedevo soltanto. :D

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

DIAZE
25-09-2008, 08.45.52
Infatti, oltre che vecchia è anche ciclica.
Pena di morte si pena di morte no, tutto il mondo è paese, si stava meglio quando si stava peggio ecc.

zombie_chicken
25-09-2008, 09.21.53
le azioni dei due giapponesi sono state pesantemente influenzate dai videogiochi violenti e dai fumetti e cartoni giapponesi che istigano da sempre alla pedofilia.
e anche dalla scabrosa letteratura postmoderna americana, nel caso del sorbonista.

chiaramente la loro civiltà nel rapidissimo processo di modernizzazione si è dimenticata di importare uno degli elementi fondanti della cultura occidentale, cioè il buon vecchio Cristo, e quindi propongo di trasferire la nintendo ad aquisgrana e di sostituire tutte tutte le opere letterarie del sol levante con traduzioni di libri di susanna tamaro e del corriere dei piccoli, tutto questo finchè non impareranno che uccidere e desiderare la donna d'altri è sbagliato come noi già ben sappiamo.


ps:
1- però il thread è interessante perchè non conoscevo i due casi (e inoltre il concetto di "studentessa olandese" mi mette sempre di buon umore)
2- avrei da ridire sul fatto che bere unicamente il sangue di una persona rientri nella definizione di cannibalismo

destino
25-09-2008, 09.47.36
ma i 2 casi sono letteralmente diversi

nel primo si è scopato il corpo, nel secondo no.

Quindi quando uccidete qualcuno, ricordatevi sempre di profanarlo in ogni dove, non commettete la sciocchezza di dimenticarvi questo particolare che sembra insignificante ma che non lo è come dimostra questo esempio :teach:

Di0
25-09-2008, 09.48.21
No, la vera differenza è che il primo ha commesso il reato in Francia, il secondo in Giappone. :D

Poi quoto Zombie e Destino, che con la loro spiccata sensibilità, hanno rimesso a posto la mia giornata! :asd:

Abigail
25-09-2008, 10.06.20
[OT potenzialmente pericoloso]

Strano, quasi una pagina di topic e ancora nessuno ha tirato fuori un parallelismo su Berlusconi con qualche boss mafioso o qualche dittatore sudamericano... Sono sinceramente stupito. :D

[Fine OT potenzialmente pericoloso]

Umilmente...
:D :D :D

Eowyn.
25-09-2008, 10.18.58
A parte il fatto che, come è stato fatto notare, i casi si sono svolti in due stati diversi ("fuori casa" uno e "dietro l'angolo" l'altro); le vittime sono profondamente differenti (che me ne frega a me di una ragazza olandese quando invece posso pensare che le bambine giapponesi potrebbero essere le mie figlie/nipoti/ecc.?) e che non so in che proporzione le perizie psichiatriche e i soldi del padre del primo possano aver pesato; a parte tutto io ho notato questa frase:

Il padre di Miyazaki, incapace di sopportare i crimini compiuti dal figlio, si è suicidato nel 1994 Credo che se mi trovassi in una situazione simile farei lo stesso.

*frase editata chè non ho voglia di discutere*

bejita
25-09-2008, 10.26.32
che me ne frega a me di una ragazza olandese quando invece posso pensare che le bambine giapponesi potrebbero essere le mie figlie/nipoti/ecc.?

:mumble:

Eowyn.
25-09-2008, 10.39.08
Stavo immaginando il pensiero di un giapponese (ma vale per chiunque altro). Quando a morire è qualcuno lontano dalla tua realtà (quanti giapponesi hanno avuto modo di frequentare giovani olendasi -in Francia, oltrettutto-?) il senso di partecipazione e il coinvolgimento è minore rispetto a quando la vittima è qualcuno a te vicino, anche solo idealmente (tutti i giapponesi hanno avuto modo di conoscere e relazionarsi con bambine giapponesi).

Il discorso vale, come detto, per chiunque: se dicessero che un italiano in India ha ammazzato una ragazza cinese e che un altro italiano, in Italia, ha ammazzato 4 bambine italiane l'opinione pubblica sarebbe maggiormente partecipe/inorridita/spaventata dal secondo italiano, piuttosto che dal primo.

destino
25-09-2008, 10.47.52
Il discorso vale, come detto, per chiunque: se dicessero che un italiano in India ha ammazzato una ragazza cinese e che un altro italiano, in Italia, ha ammazzato 4 bambine italiane l'opinione pubblica sarebbe maggiormente partecipe/inorridita/spaventata dal secondo italiano, piuttosto che dal primo.

nel primo caso si potrebbe dire che l'italiano aveva fame e dovendo scegliere tra una mucca al pascolo e una dolce e cicciolosa bambina cinese ha optato per la scelta che creava meno imbarazzo per la comunità indiana :teach:

bejita
25-09-2008, 10.53.45
Stavo immaginando il pensiero di un giapponese (ma vale per chiunque altro). Quando a morire è qualcuno lontano dalla tua realtà (quanti giapponesi hanno avuto modo di frequentare giovani olendasi -in Francia, oltrettutto-?) il senso di partecipazione e il coinvolgimento è minore rispetto a quando la vittima è qualcuno a te vicino, anche solo idealmente (tutti i giapponesi hanno avuto modo di conoscere e relazionarsi con bambine giapponesi).

Il discorso vale, come detto, per chiunque: se dicessero che un italiano in India ha ammazzato una ragazza cinese e che un altro italiano, in Italia, ha ammazzato 4 bambine italiane l'opinione pubblica sarebbe maggiormente partecipe/inorridita/spaventata dal secondo italiano, piuttosto che dal primo.

sì, ma non esiste opinione pubblica e sopratutto giudice, che davanti allo stesso reato ad uno darebbe 15 mesi e all'altro la pensa di morte -_-'

DIAZE
25-09-2008, 10.55.27
.. la pensa di morte -_-'
La pensa di morte cos'é?
Un penso scolastico?

:D

Eowyn.
25-09-2008, 11.08.33
sì, ma non esiste opinione pubblica e sopratutto giudice, che davanti allo stesso reato ad uno darebbe 15 mesi e all'altro la pensa di morte -_-'Considerando che O.J. Simpson è stato prosciolto dalle accuse (penali) di omicidio grazie all'opinione pubblica non ci vedo problema. Il giudizio della gente, IMHO, pesa sempre molto e rimane il fatto che anche i giudici sono giapponesi e potrebbero, involontariamente, essere vittime di pre-giudizi.

zombie_chicken
25-09-2008, 11.10.18
Strano, quasi una pagina di topic e ancora nessuno ha tirato fuori un parallelismo su Berlusconi


ma dici di quando uccise la povera Veron1ca Lari0 a colpi d'accetta?

7MOdtIW6eZ4


eowyn: posso capire che opinione pubblica diversa + soldi + perizia psichiatrica possano aver portato i due processi a esiti differenti, ma quando una persona che non viene ritenuta in grado di sostenere un processo poi si arricchisce e diventa famosa scrivendo best-sellers e apparendo in film, qualcosa di veramente malato nel sistema c'è.
già mi schifa il concetto di "ho pagato il mio debito con la giustizia, ora ho il diritto di usare la mia fama per fare soldi" (sfruttato da molti ex terroristi italiani) ma quando si arriva a "sono un malato di mente che ha compiuto un delitto efferato, il pubblico mi adora per questo" vuol dire che siamo un poco alla frutta.

(ammetto che anche in me il semplice marito che picchia la moglie provoca unicamente schifo immondo e odio, mentre i ben più crudeli sagawa o il clown pogo o vattelapesca suscitano un certa attrazione, ma questo non mi esime dall'auspicare per loro la peggiore delle condanne o mi invoglia a comprare un libro da loro scritto)

d0nk4
25-09-2008, 11.21.36
La discussione non verte sulla pena di morte bensi' su come la potenza familiare di sagawa ha fatto si che oltre a scampare la galere sia anche diventato un personaggio pubblico!E non capisco come diavolo abbia fatto!
Inoltre aggiungo che il padre di questo signore ha insabbiato anni prima una denuncia per stupro!Ma siamo completamente impazziti
La differenza sostanziale non è il luogo o le vittime,sono i soldi la differenza.

La giustizia non esiste.Ma veramente non esiste.Non una semplice frase fatta,bensi' un dato di fatto!Ribadisco,non esiste.

hellspawn85
25-09-2008, 12.29.23
Ma io vorrei capire per bene la differenza tra lui (http://it.wikipedia.org/wiki/Issei_Sagawa) e lui (http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_17/serial_killer_giustiziato_e5ac59ae-3c31-11dd-bc39-00144f02aabc.shtml)



DIFFERENZA


il suo ricco padre, Akira Sagawa, ottenne la sua estradizione in Giappone, dove venne liberato dalla custodia in meno di quindici mesi.

Il padre di Miyazaki, incapace di sopportare i crimini compiuti dal figlio, si è suicidato nel 1994.

Uno dei due era figlio di papà :D

bejita
25-09-2008, 12.31.43
Considerando che O.J. Simpson è stato prosciolto dalle accuse (penali) di omicidio grazie all'opinione pubblica non ci vedo problema. Il giudizio della gente, IMHO, pesa sempre molto e rimane il fatto che anche i giudici sono giapponesi e potrebbero, involontariamente, essere vittime di pre-giudizi.

oj simpson mica era reo-confesso con tanto di bestseller "come ho fatto a smembrare mia moglie" :asd: Il problema si vede eccome ed è macroscopico


La discussione non verte sulla pena di morte bensi' su come la potenza familiare di sagawa ha fatto si che oltre a scampare la galere sia anche diventato un personaggio pubblico!E non capisco come diavolo abbia fatto!


uno che fa a pezzi una tizia dall'altra parte del mondo per scoparsela e mangiarsela fa parecchia notizia; sta a vedersi se per l'opinione pubblica giapponese sia una cosa da ammirare o da condannare. Io sinceramente non l'ho capito, ho capito solo che si è fatto meno carcere di uno che ha rubato un pollo, e dubito che sia stato a causa di milioni di giapponesi che sono andati a sostenerlo in tribunale (e perchè mai avrebbero dovuto farlo poi?)

giogothico
25-09-2008, 12.55.40
La differenza sostanziale non è il luogo o le vittime,sono i soldi la differenza.

La giustizia non esiste.Ma veramente non esiste.Non una semplice frase fatta,bensi' un dato di fatto!Ribadisco,non esiste.

Aaah, magari esistesse tale chimera. Magari fosse mai esistita. Mi chiedo perchè i dizionari si ostinino a proporre una parola del genere, magari sono pagati per farlo.

Ape_Africanizzata
25-09-2008, 13.09.35
Considerando che O.J. Simpson è stato prosciolto dalle accuse (penali) di omicidio grazie all'opinione pubblica non ci vedo problema. Il giudizio della gente, IMHO, pesa sempre molto e rimane il fatto che anche i giudici sono giapponesi e potrebbero, involontariamente, essere vittime di pre-giudizi.

Oj simpson è stato prosciolto perchè 1) aveva il miglior avvocato d'america,il signor Dershovitz e 2) perchè il sistema americano prevede che anche se sussiste un ragionevole dubbio tu non puoi essere condannato, dal momento che lì vige il principio per cui è meglio avere cento colpevoli in libertà che un solo innocente in galera. Infatti il caso di OJ simpson ha fatto scuola: si sapeva che era stato lui ad ammazzare la moglie ma nessuno è mai riuscito a dimostrarlo al 100%.

E secondo me l'opinione pubblica conta poco in tribunale. Contano molto di più i soldi e la capacità di essere corrotti.

Eowyn.
25-09-2008, 14.40.40
Alt, alt, alt!
Io mi riferivo alla non-condanna e basta, mica al quello che è seguito dopo (fama, libro, soldi ecc). Scusate se mi sono spiegata male, ma il mio ragionamento verteva solo su caso giudiziario in sè. Per il resto la penso come Zomibie: posso capire che opinione pubblica diversa + soldi + perizia psichiatrica possano aver portato i due processi a esiti differenti, ma quando una persona che non viene ritenuta in grado di sostenere un processo poi si arricchisce e diventa famosa scrivendo best-sellers e apparendo in film, qualcosa di veramente malato nel sistema c'è.
già mi schifa il concetto di "ho pagato il mio debito con la giustizia, ora ho il diritto di usare la mia fama per fare soldi" (sfruttato da molti ex terroristi italiani) ma quando si arriva a "sono un malato di mente che ha compiuto un delitto efferato, il pubblico mi adora per questo" vuol dire che siamo un poco alla frutta.
:)


Ape, non ne sarei così convinta, dato che in sede civile è stato condannato: eppure aveva comunque un ottimo avvocato e il caso (con tanto di ragionevole dubbio) era lo stesso. ;) Solo che mentre in sede penale l'opinione pubblica era fortemente coinvolta (la popolazione nera di LA era sul piede di guerra), in sede civile (dove OJ rischiava solo la condanna ad un risarcimento pecuniario e non più la galera) il pubblico se n'è sbattuto abbastanza sai bene cosa.
Stesso processo, stesse prove, stesso avvocato e due risultati (innocente - colpevole) ben diversi influenzati dalla pubblica opinione.

Ghiaccio
25-09-2008, 15.11.29
Uccidere, uccidere è una forma d'arte. Il primo si è comportato d'artista. Ti porto da me, con l'intenzione omicida, fredda. Cucino, chiacchero, ti preparo magari a venturi piaceri e... poi ti uccido. Ma non mi fermo al gretto omicidio, deplorevole e alla portata di tutti. Ti violo, anche se tu forse, eri disposta. Prendo il meglio, non dando nulla ed infine mi nutro di te. Lo faccio per non dimenticarti, lo faccio perchè nessuno mi possa mai più togliere ciò che ho fatto.

Il secondo è solo un poveretto, che tenta, fallendo di seguire un'idea, mal campata in aria.

Mach 1
25-09-2008, 15.28.40
Ma io vorrei capire per bene la differenza tra lui (http://it.wikipedia.org/wiki/Issei_Sagawa) e lui (http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_17/serial_killer_giustiziato_e5ac59ae-3c31-11dd-bc39-00144f02aabc.shtml)


la butto lì: il ricco padre?

Mach 1
25-09-2008, 15.29.49
Uccidere, uccidere è una forma d'arte. Il primo si è comportato d'artista. Ti porto da me, con l'intenzione omicida, fredda. Cucino, chiacchero, ti preparo magari a venturi piaceri e... poi ti uccido. Ma non mi fermo al gretto omicidio, deplorevole e alla portata di tutti. Ti violo, anche se tu forse, eri disposta. Prendo il meglio, non dando nulla ed infine mi nutro di te. Lo faccio per non dimenticarti, lo faccio perchè nessuno mi possa mai più togliere ciò che ho fatto.

Il secondo è solo un poveretto, che tenta, fallendo di seguire un'idea, mal campata in aria.

chiamate la polizia :japu:

Mischa
25-09-2008, 15.33.08
ma dici di quando uccise la povera Miriam Raffaella Bartolini...Fixed.

In topic: onestamente, dei cannibali giapponesi, finché sono in Giappone, mi interessa più o meno come dei vegetariani finlandesi in Lapponia.

Ghiaccio
25-09-2008, 15.46.38
chiamate la polizia :japu:

E io che volevo invitarti a cena :asd:

Ape_Africanizzata
25-09-2008, 15.48.13
Ape, non ne sarei così convinta, dato che in sede civile è stato condannato: eppure aveva comunque un ottimo avvocato e il caso (con tanto di ragionevole dubbio) era lo stesso. ;) Solo che mentre in sede penale l'opinione pubblica era fortemente coinvolta (la popolazione nera di LA era sul piede di guerra), in sede civile (dove OJ rischiava solo la condanna ad un risarcimento pecuniario e non più la galera) il pubblico se n'è sbattuto abbastanza sai bene cosa.
Stesso processo, stesse prove, stesso avvocato e due risultati (innocente - colpevole) ben diversi influenzati dalla pubblica opinione.

In sede civile non vige il principio del ragionevole dubbio. Se in sede penale devi provare un fatto, che ne so, al 99% , in sede civile il livello probatorio è nettamente più basso: diciamo che è un indice commisurato alla pena che viene comminata. Carcere o pena di morte sono radicalmente differenti dal risarcimento del danno.
Per quanto riguarda l'opinione pubblica in sede penale... era incazzata perchè dalle intercettazioni era emerso che un poliziotto razzista stava fabbricando prove false contro il nostro caro OJ col motivo di "voglio proprio mandarlo dentro, questo negro di merda".

Man.Erg
25-09-2008, 15.52.50
E io che volevo invitarti a cena :asd:

ho fame, vieni da me stasera?

Ghiaccio
25-09-2008, 15.57.05
ho fame, vieni da me stasera?

Solo se poi, se sicuro di riuscire ad uccidermi. :D

bejita
25-09-2008, 16.00.09
Solo se poi, se sicuro di riuscire ad uccidermi. :D

É buona cosa la messa udire, ma è meglio la casa custodire.

Man.Erg
25-09-2008, 16.01.29
Solo se poi, se sicuro di riuscire ad uccidermi. :D

ah

beh, io volevo solo fare una cena a due
vabè, fa niente. alla prossima

Ghiaccio
25-09-2008, 16.02.56
É buona cosa la messa udire, ma è meglio la casa custodire.

Fa bene e scordete, fa male e penzece

FiLoX
25-09-2008, 16.14.07
Mi era sfuggito l'ultimo ma mi ricordo il caso della ragazza olandese..tra l'altro wiki mi ha portato anche a leggere qualcosa di Sakakibara - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Sakakibara). Anche lui meritava molto peggio.

Mach 1
25-09-2008, 16.43.04
E io che volevo invitarti a cena :asd:

vengo direttamente con la mela in bocca e il rosmarino dietro le orecchie o ai condimenti ci pensi tu? :brr:

Declino
25-09-2008, 18.20.31
Il secondo leggeva manga erotici, meritava la pena di morte.

Namuris
25-09-2008, 18.29.32
Il secondo leggeva manga erotici, meritava la pena di morte.

-YGgvCXXqYw

:metal:

Shagrath_Infernus
25-09-2008, 20.25.53
nel primo si è scopato il corpo, nel secondo no.


forse era necrofilo:asd:

destino
25-09-2008, 20.55.58
forse era necrofilo:asd:

un suo punto a favore

Ghiaccio
26-09-2008, 10.11.36
E' sempre interessante notare, come l'uomo si prodighi in efferati atti, con occulata precisione e maniacale dedizione.
Stati mentali alterati, visioni mistiche, problemi sorti nell'adolescenza. Tutto tenta di spiegare l'omicidio. Ma uccidere è insito dentro di noi? Avete deisderato di uccidere, almeno una volta solo per il desiderio stesso dell'uccidere?

stan
26-09-2008, 10.30.41
Cioè uccidere senza un fine? Santocielo, nessuno è così puro dal non essersi mai incazzato a morte con una persona!

Se l'omicidio viene visto come atto d'ingegno preferisco fare altro, c'è tanto da ingegnarsi al mondo senza spargere sangue.

Ghiaccio
26-09-2008, 10.44.32
Cioè uccidere senza un fine? Santocielo, nessuno è così puro dal non essersi mai incazzato a morte con una persona!

Se l'omicidio viene visto come atto d'ingegno preferisco fare altro, c'è tanto da ingegnarsi al mondo senza spargere sangue.

Uccidere con un fine, non è uccidere. Si chiama vendetta, paura, rabbia. Uccidere senza un fine è uccidere e basta. Ma concordo che sia molto difficile da fare.

stan
26-09-2008, 10.56.06
Non sono affatto d'accordo, la vendetta può anche non sfociare nell'omicidio.

Eowyn.
26-09-2008, 11.10.46
Uccide per il piacere di uccidere è il tipico modo di fare dei killer seriali.


Tornando ai giapponesi: all'atto della sentenza immagino si sia tenuto conto anche del fatto che il secondo giapponese era, appunto, un serial killer e non un omicida "e basta".

Ghiaccio
26-09-2008, 11.22.42
Uccide per il piacere di uccidere è il tipico modo di fare dei killer seriali.


Tornando ai giapponesi: all'atto della sentenza immagino si sia tenuto conto anche del fatto che il secondo giapponese era, appunto, un serial killer e non un omicida "e basta".

Sbagli e di molto. I Serial Killer non uccidono mai tanto per uccidere. Ogni serial Killer uccide con un metodo e seguendo regole ben precise, con schemi ripetitivi atti a perpetuare dei rituali, ben radicati nelle loro menti.

Hai ragione nel sostenere che il secondo fosse un SK, ma temo che sia vero, purtroppo che la sua dipartita abbia motivazioni puramente "di money".

Uccidere per uccidere e basta è prerogativa dei guerrieri puri.

Eowyn.
26-09-2008, 11.32.46
Non ho scritto "uccidere tanto per uccidere"; ho scritto "uccidono per il piacere di farlo": che il loro piacere si manifesti in modus operandi diversi o per pulsioni diverse sempre per il piacere che provano nel farlo lo fanno.
Che tu sia stato oppresso da una madre tiranna o che tu sia stato vittima di abusi da piccolo, che tu sgozzi piuttosto che soffocare non cambia il fatto che tu uccida perchè uccidere ti dà piacere. Fisico o psicologico poco conta, sempre piacere è.

E cosa sarebbero i guerrieri puri? O_o

Ghiaccio
26-09-2008, 11.39.23
Non ho scritto "uccidere tanto per uccidere"; ho scritto "uccidono per il piacere di farlo": che il loro piacere si manifesti in modus operandi diversi o per pulsioni diverse sempre per il piacere che provano nel farlo lo fanno.
Che tu sia stato oppresso da una madre tiranna o che tu sia stato vittima di abusi da piccolo, che tu sgozzi piuttosto che soffocare non cambia il fatto che tu uccida perchè uccidere ti dà piacere. Fisico o psicologico poco conta, sempre piacere è.

E cosa sarebbero i guerrieri puri? O_o

Non è vero se, analizzi la maggior parte dei SK non uccido quasi mai per piacere. Il piacere non è il moto trainante.

Per guerrieri puri, intendo persone che uccidono solo per lo scopo di uccidere e basta.

Eowyn.
26-09-2008, 11.42.56
Be', di testi sui SK ne ho letti parecchi e discordo da te su tutta la linea.

Ghiaccio
26-09-2008, 11.46.14
Be', di testi sui SK ne ho letti parecchi e discordo da te su tutta la linea.

Davvero? Sentiamo, portami qualche esempio. Farò lo stesso.

Edit

Vorrei sottolineare, che la mia non è una sfida, o un capriccio per infastidirti, solo curiosità.

DIAZE
26-09-2008, 11.47.35
O marò

:|

Eowyn.
26-09-2008, 21.04.03
Ops, letto ora. Proseguiamo in PM ;)