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Visualizza versione completa : Grillo guadagna 50 volte un parlamentare senza avere il talento di Fiorello(cit.)



HanSolo
14-09-2008, 21.26.02
tutti ci siamo accorti che la classe politica e' caduta notevolmente in basso in questi anni,ma vi pregherei di vedere questo video preso dal blog(pieroricca.org)per capire chi abbiamo al potere.ripeto so benissimo che non e' la prima volta che assistiamo a certi incontri politici e quant'altro,ma io mi meraviglio che un ministro possa fare certi tipi di domande a normali cittadini oppure rispondere cose senza significato.:|
aggiungo non voglio fare confusione o una questione politica,voglio solo dire mi meraviglio che certe persone possono rappresentarci,poiche' non sanno nemmeno di quali argomenti trattano.vergogna.


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Anna Serafini in Fassino ha licenziato la sua ultima fatica letteraria: “Cinico & Trendy” (Ponte alle Grazie). Un superfluo libretto che stigmatizza lievemente i mali della politica: cinismo, servilismo, furbizia, subalternità, trasformismo, arrivismo, arte di galleggiare. In pratica è un’autocritica. Ieri l’hanno presentato alla libreria Mondadori di Milano, presente l’autrice, il professor Umberto Veronesi e la psicoterapeuta trendy Maria Rita Parsi. Con Elia e Franz siamo andati a curiosare. Appena arrivati siamo stati marcati stretti da vigilantes e addette al grande evento. Dieci minuti dopo sono accorsi gli amici della digos.

L’atmosfera era soft, da vaniloquio intorno al tè delle cinque. Veronesi si è sperticato in lodi. E’ un libro scritto benissimo, colto, intelligente, ironico, incisivo: così ha detto, citando Hume, Heidegger, Kierkegaard. Una cosa imbarazzante. La tesi della signora Serafini è la seguente: di questi tempi il cinismo è trendy, serve ai forti come giustificazione, ai deboli come difesa. Ma nel libro non fa nomi e non racconta fatti. Deve considerarlo inelegante. “Il primo titolo che avevo in mente”, ha rivelato, “era Berlusconite, intesa come malattia contagiosa”. Essendone stata contagiata, non lo sa e ci scrive pure un libro sopra.

C’è stato il tempo per una domanda sul tema delle intercettazioni. Anna è fermissima: sono state usate contro le regole dello Stato di diritto, per selezionare classi dirigenti in modo non democratico; è ora di finirla con il giustizialismo, in nome della privacy e della presunzione d’innocenza. Trattare affari con criminali inamidati (dopo aver riabilitato Craxi, barattato la candidatura di D’Alema al Quirinale con Ferrara e delegato a Berlusconi la riforma della giustizia e la soluzione del conflitto di interessi) è forse scelta idealistica e controcorrente? La pubblicazione delle telefonate intercettate fra Consorte e Fassino è “una delle pagine più nere della storia del diritto e del giornalismo”, risponde Anna. Anche Veronesi è d’accordo: la politica va riformata ma è illusorio voler reprimere la corruzione con le inchieste. Gli orrori della clinica Santa Rita? “Meglio non scoprirli che avvalersi delle intercettazioni per le indagini”, afferma il professore. Non scherzo, ha detto proprio così. Ma questo lo vedremo nel prossimo video.

Divincolandoci fra vigilantes e digottini, siamo riusciti a porre ad Anna Serafini un’altra domanda: perché lei e Fassino hanno superato i tre mandati parlamentari in deroga allo statuto del partito? Risposta: lei è un provocatore, non c’è una legge dello Stato che ce lo impedisce e se gli elettori vogliono così… Peccato che lo statuto del pd l’abbiano votato loro e che con l’attuale legge elettorale, com’è noto, le candidature sicure siano decise non dagli elettori ma dai capi-partito.

Non poteva mancare l’attacco a Grillo, che evidentemente nella sua testa cinica & trendy dev’essere il mandante di chiunque ponga una domanda fuori cerimoniale. “Grillo guadagna cinquanta volte un parlamentare senza avere il talento di Fiorello, e più fomenta l’odio contro i politici più guadagna”, ha dichiarato con l’aria di chi estrae l’argomento decisivo. Per la cronaca, nelle trasmissioni di Fiorello il marito va a canticchiare le filastrocche. Prima di chiudersi nell’auto blu ha fatto ricorso alla mozione degli affetti: sono laureata con 110 e lode, lavoro e studio dall’età di quattordici anni, sono stata la prima degli eletti nel mio collegio con la preferenza unica nel 1992, con un padre minatore pensa che io possa avere paura di una domanda?”. Tutto, pur di non rispondere. Avendo conosciuto la moglie, quasi rivaluto Fassino. Undici legislature in due. Per adesso.

pieroricca.org

tomkk
14-09-2008, 21.39.05
mi vuole impedire di camminare.....auhauah...certo che come li bastona ricca eheh ...grande

zombie_chicken
14-09-2008, 23.55.07
faccio uso del thread per smentire pubblicamente il luogo comune che vede fiorello come una persona di grande talento

Fate
15-09-2008, 00.45.02
faccio uso del thread per smentire pubblicamente il luogo comune che vede fiorello come una persona

fixed

bejita
15-09-2008, 08.14.59
Fonti di reddito:
- grillo -> vendita DVD, spettacoli (contributi volontari)
- fiorello -> canone RAI, sponsorizzazioni (a semicarico coatto dei cittadini)
- fassino -> tasse (a totale carico coatto dei cittadini)

DIAZE
15-09-2008, 08.23.11
sono laureato con 110 e lode, lavoro e studio dall’età di quattordici anni (cit) quindi posso "rubare" :teach:

Faustroll
15-09-2008, 12.17.10
Divertente vedere come "Anna Serafini in Fassino" entra in totale confusione alla domanda sul numero di legislazioni massime e comincia a sproloquiare. E per fortuna che questi dovrebbero essere la crème del paese.

Ma l'autogol davvero tragico è la scelta di darsi uno statuto con norme che servano a mostrarsi come diversi dagli altri (forse per cercare di recuperare quella presunta "superiorità morale" che la destra gli ha rinfacciato aver persa proprio dopo le intercettazioni di Consorte) salvo poi decidere subito dopo di non rispettarle.

Difendersi poi dicendo "la legge lo permette" è davvero ridicolo.

angelheart
15-09-2008, 13.10.41
con i politici e con il clero non puoi usare la logica: io adoro la logica, mi dici una cosa e ti rispondo in base a quello che mi hai detto, a tua volta rispondi di nuovo e così via, ma sempre seguendo lo stesso filo consequenziale. con loro non si può perchè non sanno seguire la logica, inutile affibbiargli presunte meschinità recondite della serie "la conoscono, la logica ma non la vogliono usare perchè non gli conviene". no no, non la conoscono proprio, perchè dal m omento in cui una persona si rende conto di avere una qualche affinità con la vita politica o con la vita religiosa perde qualsiasi barlume di chiarezza e abbandona i percorsi canonici dell'intelligenza, secondo i quali seguendo un determinato filo conduttore si giunge a una x soluzione: loro DEVONO raggiungere la soluzione già prefissata CREANDO dal nulla il percorso, che per forza di cose ha delle falle.

stan
15-09-2008, 13.37.43
Che vergogna, che vergogna...

Ma come si fa a mandare via questa gente?

Sig.Bakke
15-09-2008, 13.45.47
dal m omento in cui una persona si rende conto di avere una qualche affinità con la vita politica o con la vita religiosa perde qualsiasi barlume di chiarezza e abbandona i percorsi canonici dell'intelligenza

Non condivido, né nei singoli casi né, soprattutto, nell'associazione tra vita politica e religiosa; ma soprattutto, è la relazione tra "percorso canonico dell'intelligenza" con "logica" a rendermi piuttosto dubbioso sulla presunta superiore intelligenza di chi accomuna intelligenza a logica. Non è così, ma è un luogo comune talmente diffuso che ormai è paragonabile al dottore-medico :asd:

FALLEN_ANGEL_664
16-09-2008, 01.23.45
[...]

Non ho capito bene il tuo discorso, ma direi che stai confondendo la logica con la coerenza. Giusto?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

JGun83
16-09-2008, 08.31.10
Non ho capito bene il tuo discorso, ma direi che stai confondendo la logica con la coerenza. Giusto?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

ho pensato lo stesso anch'io :)