PDA

Visualizza versione completa : Preparatevi al massacro mediatico.



ROLF
11-07-2008, 15.25.24
Ridicolo.

Francia, perdita di acqua con uranio sospesa attività in centrale nucleare - ambiente - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/ambiente/francia-blocco-centrale/francia-blocco-centrale/francia-blocco-centrale.html)

Sarà il 5 articolo di sto tipo nel giro di un due o tre mesi.
E ancora no è stata nemmenoa nnunciata una centrale :roll3:
Strano che nei 20 anni dal referendum ad oggi nessuna centrale europea abbia mai avuto problemi. davvero strano :mumble:

aplo
11-07-2008, 15.35.48
Si come no come la favola che quello di Chernobyl è stato l'unico incidente nucleare che c'è stato dopo di che nulla perchè le altri centrali sono sicure, poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata :roll3:


Cya

bejita
11-07-2008, 15.46.09
non ho capito mica cosa c'è di ridicolo, la notizia è in prima pagina pure sui giornali francesi

Le Figaro - France : La station responsable de l'incident nucléaire arrêtée (http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2008/07/11/01016-20080711ARTFIG00429-la-station-responsable-de-l-incident-nucleaire-arretee-.php)

è semplicemente una notizia di un fatto, cosa c'è di particolare?

ROLF
11-07-2008, 15.52.37
Sì OK non mi son spiegato.

Mi fa semplicemente strano che per anni non han detto un cazzo di nulla sulle varie centrali europee, eppure ci saranno state manutenzioni/ispezioni/problemi etc..

Ora salta fuori un incidente ogni 2 settimane. Non immagino quando effettivamente annunceranno la costruzione di 1 o più centrali.

aplo
11-07-2008, 15.57.28
Ma figurati , già che ti stai a fasciare la testa prima di batterla avoglia te, prima devono trovare i soldi , poi devono trovare il sito , poi convincere chi abita nel sito che la centrale è sicura , poi pensare a come ci mangeranno sopra e a come far durare un progetto che richiede 15 anni 45 , poi come giustificare il prezzo finale che sarà 3 volte superiore al preventivo eeeee già te stai a preoccupare :D

Cya

bejita
11-07-2008, 16.06.40
Sì OK non mi son spiegato.

Mi fa semplicemente strano che per anni non han detto un cazzo di nulla sulle varie centrali europee, eppure ci saranno state manutenzioni/ispezioni/problemi etc..

Ora salta fuori un incidente ogni 2 settimane. Non immagino quando effettivamente annunceranno la costruzione di 1 o più centrali.

ALCUNI INCIDENTI NUCLEARI POCO NOTI (http://www.fisicamente.net/index-1065.htm)
nella lista mancano quelli del 2008, cioè quello in slovenia, quello in francia e quello in svezia

sono tutti incidenti di cui esiste una documentazione e che sono regolarmente finiti sui giornali, ecc.
ancora non capisco su che basi dici che "non mai detto un cazzo di nulla" :mumble: stai insinuando che fanno degli incidenti apposta per mettere i bastoni tra le ruote alla costruzione di centrali italiane?

mVm
11-07-2008, 16.20.38
1975 Marzo, Brown's Ferry (Usa). Per cercare correnti d'aria nella cabina di comando della centrale viene usata una candela che appicca il fuoco a tutti i cavi elettrici bloccando tutti i sistemi di sicurezza...

Dai, qua c'è dal lollare. :roll3:

ROLF
11-07-2008, 16.24.12
ALCUNI INCIDENTI NUCLEARI POCO NOTI (http://www.fisicamente.net/index-1065.htm)
nella lista mancano quelli del 2008, cioè quello in slovenia, quello in francia e quello in svezia

sono tutti incidenti di cui esiste una documentazione e che sono regolarmente finiti sui giornali, ecc.
ancora non capisco su che basi dici che "non mai detto un cazzo di nulla" :mumble: stai insinuando che fanno degli incidenti apposta per mettere i bastoni tra le ruote alla costruzione di centrali italiane?

Sto dicendo che la campagna mediatica per far tornare alla gente la paura del nucleare è già cominciata. Io almeno non ricordo negli ultimi due anni la frequenza di articoli su questio incidenti che vedo negli ultimi mesi.
Sull'"incidente" in Slovenia, fra parentesi, la gente del luogo intervistata non sapeva nemmeno di cosa si parlava.

RoodRedBear
11-07-2008, 16.30.07
io ho già paura del nucleare, anche senza leggere queste cose.

bejita
11-07-2008, 16.31.05
Dai, qua c'è dal lollare. :roll3:

mai quanto questa

1996 Germania. Un programma della TV tedesca, Monitor, svela che la Siemens ha compiuto numerosi errori durante la costruzione della stazione di Kruemmel.

se penso che la siemes è la stessa che ci fornisce certi applicativi stupendi con tutte le variabili passate in un cookie che scade dopo 2 minuti :asd:



Sull'"incidente" in Slovenia, fra parentesi, la gente del luogo intervistata non sapeva nemmeno di cosa si parlava.

l'incidente in slovenia è una stupidaggine in confronto all'attuale francese, in quando l'acqua radioattiva era rimasta confinata nella struttura. Qua si parla di 360 kg di uranio finiti nel fiume davanti la centrale invece :)

non vedo perchè minimizzare un incidente cmq abbastanza grave solo perchè si ha paura che non ci facciano usare il giocattolo. COsa dovevano fare? Non riportare la notizia per non spaventare gli italiani?
Il nucleare comporta dei rischi, è innegabile. Sta solo a vedere i vantaggi che correre questi rischi possa portare.

kakikoio
11-07-2008, 17.11.00
ALCUNI INCIDENTI NUCLEARI POCO NOTI (http://www.fisicamente.net/index-1065.htm)
nella lista mancano quelli del 2008, cioè quello in slovenia, quello in francia e quello in svezia

sono tutti incidenti di cui esiste una documentazione e che sono regolarmente finiti sui giornali, ecc.
ancora non capisco su che basi dici che "non mai detto un cazzo di nulla" :mumble: stai insinuando che fanno degli incidenti apposta per mettere i bastoni tra le ruote alla costruzione di centrali italiane?

°o° porco cazzo....

Mister X
11-07-2008, 17.17.59
12.000.000 di TBq di materiale radioattivo disperso nell'aria :.:

12 EBq... mi sembra una follia. La terra dovrebbe essere un pianeta morto a quest'ora.

Ghostkonrad
11-07-2008, 17.43.52
ROLF si sbaglia, l'incidente francese è abbastanza grave ed è giusto riportarlo.
Però, come mai allora non ci riportano anche tutte gli operai morti, feriti o mutilati ogni giorno nelle miniere di carbone o nelle zone di estrazione del petrolio, tutti gli incidenti che avvengono ogni giorno nelle centrali termoelettriche, o nelle petroliere, o nelle dighe?
Petroliere incagliate, dighe crollate, frane; non è che questo bilancio sia più leggero di quello del nucleare...

.Furla.
11-07-2008, 21.49.06
ROLF si sbaglia, l'incidente francese è abbastanza grave ed è giusto riportarlo.
Però, come mai allora non ci riportano anche tutte gli operai morti, feriti o mutilati ogni giorno nelle miniere di carbone o nelle zone di estrazione del petrolio, tutti gli incidenti che avvengono ogni giorno nelle centrali termoelettriche, o nelle petroliere, o nelle dighe?
Petroliere incagliate, dighe crollate, frane; non è che questo bilancio sia più leggero di quello del nucleare...

perché i morti sul lavoro quel lavoro se lo scelgono e vengono pagati in funzione del rischio che corrono e, quindi, in funzione dei sistemi di sicurezza che sono disposti a non usare. se costruiscono una centrale, a meno che non sia nel deserto, chi ci abita accanto non sceglie un bel niente e a rimetterci, in caso di malfunzionamento sono centinaia di persone.

al giorno d'oggi di dighe non se ne costruiscono più, e quelle che ci sono reggono a meraviglia e sono sotto costante controllo. le petroliere non hanno mai ucciso nessuno e non provocano tumori. danni ambientali ok, mica roba da poco, ma morti no.
inoltre in tutti questi casi si tratta di norme di sicurezza non rispettate, mentre le centrali nucleari, dovendo rispettare norme di progetto e di manutenzione molto severe, sono il non plus ultra della sicurezza... e nonostante ciò gli incidenti ancora ci sono.

gefri
11-07-2008, 22.34.56
tranquillo rolf, fortunatamente in italia possiamo contrattaccare con i giornalisti giusti!

Energia nucleare? Assolutamente sì! La campagna del Giornale in favore delle centrali atomiche non conosce limiti (http://www.polisblog.it/post/1594/energia-nucleare-assolutamente-si-la-campagna-del-giornale-in-favore-delle-centrali-atomiche-non-conosce-limiti)

mVm
11-07-2008, 22.36.37
perché i morti sul lavoro quel lavoro se lo scelgono e vengono pagati in funzione del rischio che corrono ...

Assolutamente NO.
La morte sul lavoro, morire per causa di lavoro, è un evento che non si dovrebbe mai e poi mai ritenere accettabile.

:nono:

Ghostkonrad
11-07-2008, 23.39.38
perché i morti sul lavoro quel lavoro se lo scelgono e vengono pagati in funzione del rischio che corrono e, quindi, in funzione dei sistemi di sicurezza che sono disposti a non usare. se costruiscono una centrale, a meno che non sia nel deserto, chi ci abita accanto non sceglie un bel niente e a rimetterci, in caso di malfunzionamento sono centinaia di persone.

Bè, praticamente ogni genere di fabbrica ha un impatto ambientale, non credere che un incendio in un impianto petrolchimico causi pochi danni, anche agli insediamenti umani vicini.



al giorno d'oggi di dighe non se ne costruiscono più

Diga delle Tre Gole - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Diga_delle_tre_gole)

Non credo che la gente che ha dovuto abbandonare la sua casa avesse scelto liberamente in tal senso.


e quelle che ci sono reggono a meraviglia e sono sotto costante controllo. le petroliere non hanno mai ucciso nessuno e non provocano tumori. danni ambientali ok, mica roba da poco, ma morti no.
inoltre in tutti questi casi si tratta di norme di sicurezza non rispettate, mentre le centrali nucleari, dovendo rispettare norme di progetto e di manutenzione molto severe, sono il non plus ultra della sicurezza... e nonostante ciò gli incidenti ancora ci sono.

Provocano sì danni ambientali, ma anche alle economie delle zone colpite; pensa alla pesca o al turismo; la gente che in questo caso ci rimette, decisamente non l'ha scelto, direi; e magari il petrolio che si disperde nell'ambiente non provoca tumori, ma di certo non fa tanto bene alla salute.
In merito alla distinzione tra norme rispettate e no, innanzitutto non vedo alcuna differenza nelle conseguenze che producono: che sia un caso o una negligenza, sempre di incidenti si parla; in secondo luogo, l'incidente di Cernobyl, per esempio, è dipeso dal fatto che le strutture della centrale erano ormai vecchie e arretrate, risalivano a quasi trent'anni prima; dire che tutti gli incidenti che avvengono in miniera, o in nave, o altrove, siano sempre dovuti al mancato rispetto delle norme, mentre quelli nelle centrali nucleari sono sempre dovuti al caso mi sembra una cosa statisticamente poco veritiera.

vespino
12-07-2008, 03.42.18
imho nucleare porta piu rischi che vantaggi... preferirei non averlo in italia, specialmente sapendo la nostra incompetenza nei tempi di costruzione etc

gefri
12-07-2008, 03.55.56
imho nucleare porta piu rischi che vantaggi... preferirei non averlo in italia, specialmente sapendo la nostra incompetenza nei tempi di costruzione etc

avrei preferito averlo a suo tempo, ora penso sia un periodo un po' strano. se devono proprio farlo però, che non avviino le pratiche un mese prima delle elezioni tra 5 anni e cazzi di chi verrà.

MaGiKLauDe
12-07-2008, 10.03.04
perché i morti sul lavoro quel lavoro se lo scelgono e vengono pagati in funzione del rischio che corrono

Stai dicendo delle cazzate ignobili.

.Furla.
12-07-2008, 11.18.51
Stai dicendo delle cazzate ignobili.
io a lavorare senza adeguati sistemi di sicurezza non ci andrei mai, evidentemente c'è chi non la pensa come me e ci lascia la pelle. che poi non abbia altra scelta mi dispiace quanto dispiace a te, sicuramente un sistema che tollera la situazione è deprecabile e deve essere cambiato. questo però non è un problema intrinseco delle mansioni rischiose. al contrario, problemi legati a perdite o esplosioni nelle centrali nucleari non sono eliminabili perché fanno parte della natura stessa degli impianti, magari perché non progettati per sostenere certe sollecitazioni (vedi terremoto a Kashiwazaki), o perché gli impianti elettrici, dopo decenni di attività, svalvolano.


Bè, praticamente ogni genere di fabbrica ha un impatto ambientale, non credere che un incendio in un impianto petrolchimico causi pochi danni, anche agli insediamenti umani vicini.
ok ma di impianti potenzialmente dannosi meno ce ne sono e meglio è.



Diga delle Tre Gole - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Diga_delle_tre_gole)

Non credo che la gente che ha dovuto abbandonare la sua casa avesse scelto liberamente in tal senso.
però è ancora viva e sana, e secondo me è meglio essere traslocati che avere altre 18 centrali nucleari sparse per il paese.
l'installazione della diga è stata gestita in modo pessimo, ma l'idea di fondo è la meno peggio.



Provocano sì danni ambientali, ma anche alle economie delle zone colpite; pensa alla pesca o al turismo; la gente che in questo caso ci rimette, decisamente non l'ha scelto, direi; e magari il petrolio che si disperde nell'ambiente non provoca tumori, ma di certo non fa tanto bene alla salute.
un conto sono i danni economici ed un altro quelli alla salute, e su questi ultimi il nucleare non lo batte nessuno.



In merito alla distinzione tra norme rispettate e no, innanzitutto non vedo alcuna differenza nelle conseguenze che producono: che sia un caso o una negligenza, sempre di incidenti si parla; in secondo luogo, l'incidente di Cernobyl, per esempio, è dipeso dal fatto che le strutture della centrale erano ormai vecchie e arretrate, risalivano a quasi trent'anni prima; dire che tutti gli incidenti che avvengono in miniera, o in nave, o altrove, siano sempre dovuti al mancato rispetto delle norme, mentre quelli nelle centrali nucleari sono sempre dovuti al caso mi sembra una cosa statisticamente poco veritiera.
da 20 anni ci dicono che le centrali sono sicure perché è tutto automatizzato e non c'è possibilità di errore umano. quindi i problemi non sono legati (tranne casi eccezionali) alla negligenza di chi progetta o di chi gestisce l'impianto. al contrario molti incidenti, anche mortali, che avvengono in altri tipi di impianti sono quasi sempre riconducibili ad errori umani, e raramente hanno ripercussioni all'esterno.

MaGiKLauDe
12-07-2008, 11.23.57
io a lavorare senza adeguati sistemi di sicurezza non ci andrei mai, evidentemente c'è chi non la pensa come me e ci lascia la pelle. che poi non abbia altra scelta mi dispiace quanto dispiace a te, sicuramente un sistema che tollera la situazione è deprecabile e deve essere cambiato. questo però non è un problema intrinseco delle mansioni rischiose. al contrario, problemi legati a perdite o esplosioni nelle centrali nucleari non sono eliminabili perché fanno parte della natura stessa degli impianti, magari perché non progettati per sostenere certe sollecitazioni (vedi terremoto a Kashiwazaki), o perché gli impianti elettrici, dopo decenni di attività, svalvolano.

Ho provato a scieverlo in maniera meno irruenta, ma davvero non mi veniva.
Mi tornano alla mente i minatori russi o cinesi, con stipendi da fame, rimasti intrappolati nei cunicoli, se non i nostri nonni in Germania. ;)
Sulle centrali nucleari: non credo che esista o possa mai esistere una centrale sicure. D'altra parte, passare per Rho, leggere il cartello "Zona denuclearizzata" che è posto esattamente davanti a 5 enormi cisterne di una raffineria fa sorridere, con un brivido gelido lungo la schiena.

DonAldrigo
12-07-2008, 11.36.56
imho nucleare porta piu rischi che vantaggi... preferirei non averlo in italia, specialmente sapendo la nostra incompetenza nei tempi di costruzione etc

Se ragioniamo così torniamo a vivene nelle caverne.
Un paese come l'Italia ha bisogno di infrastrutture, che siano centrali nucleari, tav, una nuova rete idrica, il ponte di Messina, termovalorizzatori ecc....
Siamo incompetenti? E' vero...........ma sono due le cose:
1) Miglioriamo
2) Ce le facciamo costruire dagli stranieri
Esisterebbe anche la terza opzione, cadere nel baratro ed è quello che stiamo facendo.
Personalmente non credo sia la soluzione migliore.

MaGiKLauDe
12-07-2008, 12.08.07
Ce n'è una quarta, che nessuno sembra considerare: porci all'avanguardia, e smarcarci dalle vecchie, pessime, abitudini.

Potremmo spostarci sull'energia sosteniubile, visto che solo, aria e acqua di certo non ci mancano, e abbandonare le vecchie, inquinanti e pericolose fonti energetiche.
Potremmo smetterla di finanziare signorotti locali e mafie con opere centenarie (mi riferisco alla realizzazione, non alla durata) o ponti costosi, complicati da costruire e utili solo a ingrassare le tasche delle organizzazioni criminali.
Potremmo pretendere uno stato che funzioni come Stato, perchè i soldi per finanziare i decoder si trovano, mentre se vuoi mettere un pannello solare te lo devi pagare tutto, e l'Enel si fa attendere 10 mesi prima di attaccarlo in rete e permetterti di scalare l'energia da te prodotta.

.Furla.
12-07-2008, 15.43.46
Se ragioniamo così torniamo a vivene nelle caverne.
Un paese come l'Italia ha bisogno di infrastrutture, che siano centrali nucleari, tav, una nuova rete idrica, il ponte di Messina, termovalorizzatori ecc....
Siamo incompetenti? E' vero...........ma sono due le cose:
1) Miglioriamo
2) Ce le facciamo costruire dagli stranieri
Esisterebbe anche la terza opzione, cadere nel baratro ed è quello che stiamo facendo.
Personalmente non credo sia la soluzione migliore.
"ha bisogno di infrastrutture" vuol dire tutto e niente, bisogna vedere di quali infrastrutture ha veramente bisogno; non è che ogni cosa che viene in mente al governo si fa perché ce n'è bisogno. ad esempio stranamente si punta tanto su quelle meno utili (ponte, centrali, termovalorizzatori) e non si fa nulla per quelle essenziali (reti idriche delle regioni del sud). l'incompetenza non sta in chi realizza le infrastrutture, ma soprattutto in chi le commissiona.

JGun83
12-07-2008, 15.51.46
La questione delle "morti sul lavoro" è molto delicata.

Da un lato non dovrebbe mai accadere.

Dall'altro, accade perchè è insito nei rischi che alcuni lavori fanno correre.


Senza voler essere cinico, non dimentichiamo che alcune morti sono per negligenza e poca accortezza di chi poi perde la vita.


Detto questo, sul nucleare che vogliamo fare? Ripetere quanto detto in 2-3 thread fa?

.Furla.
12-07-2008, 23.12.20
come detto più volte il nucleare è un falso problema perché non c'è bisogno di altre centrali, ne abbiamo già troppe a metano. dismettere in scala quelle a metano a favore delle nucleari è pura follia, significherebbe investire miliardi per risparmiare qualche spicciolo sul costo dell'energia prodotta. quando l'investimento sarà ammortizzato le rinnovabili saranno già accessibili a costi concorrenziali (anzi già ora lo sarebbero, rispetto al metano)


Ho provato a scieverlo in maniera meno irruenta, ma davvero non mi veniva.
Mi tornano alla mente i minatori russi o cinesi, con stipendi da fame, rimasti intrappolati nei cunicoli, se non i nostri nonni in Germania.

forse avrei dovuto chiarire subito la mia posizione al riguardo, non volevo entrare nel merito del discorso. converrai con me che i morti sul lavoro sono dovuti in larghissima parte al mancato uso di precauzioni spesso previste, invece, dalle più comuni norme di sicurezza (a prescindere dal motivo per cui tali norme non vengono rispettate, che spesso non dipende da chi ci lascia la pelle ;)), e raramente si tratta di fatalità inevitabili; mentre nel caso del nucleare si fa tutto il possibile per raggiungere il massimo livello di sicurezza e, nonostante ciò, puntualmente queste centrali contaminano venti e acque nel raggio di chilometri, con gravi danni sulla salute dei malcapitati che vi entrano in contatto, oltre che dei dipendenti degli impianti.

Nemolo.O
13-07-2008, 19.00.50
Io sto già male sicuramente le radiazioni sono arrivate già fino a qua, si salvi chi può.

bejita
18-07-2008, 12.23.53
Francia, nuova fuga radioattiva: è allarme - Articolo - ilGiornale.it del 18-07-2008 (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277025)

aridaje :asd:

Di0
18-07-2008, 12.28.51
Secondo me lo fanno per vendetta. Hanno perso al girone nell'Europeo e ora cercano di intossicarla tutta, l'Europa. :asd:

bejita
18-07-2008, 12.40.55
Secondo me lo fanno per vendetta. Hanno perso al girone nell'Europeo e ora cercano di intossicarla tutta, l'Europa. :asd:

noi abbiamo eletto berlusconi invece? :asd: