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Visualizza versione completa : Eroici stipendiati di stato



MaGiKLauDe
04-07-2008, 21.24.27
Il caso La vittima aveva 34 anni, l'intervento perché aveva lanciato petardi
«Soffocato da 4 poliziotti»
Il giallo che scuote Trieste
L'accusa: sono saltati sulla schiena di un fermato

MILANO — Ammanettato, le mani dietro la schiena, i piedi legati con filo di ferro. Nonostante fosse immobilizzato, «esercitavano sul tronco, sia salendogli insieme o alternativamente sulla schiena, sia premendo con le ginocchia, un'eccessiva pressione che ne riduceva gravemente le capacità respiratorie». Poi, «nonostante fosse ammanettato, continuavano a tenerlo in posizione prona per diversi minuti».

È così che, secondo la procura di Trieste, quattro poliziotti della Volante hanno provocato la morte di Riccardo Rasman, 34 anni, una pensione da invalido per atti di nonnismo subiti durante il servizio militare, e un monolocale in affitto dove non ha mai dormito. Un gigante buono, figlio di operai, e una sorella, Giuliana, che un giorno gli promise che nessuno gli avrebbe più fatto del male. Promessa disattesa il 27 ottobre 2006 quando gli agenti, allertati da un vicino di casa, fanno irruzione in casa sua. Nasce una colluttazione, mai negata dai poliziotti, ma giustificata «dall'intento di difendersi dalla reazione inconsulta di Rasman e nella convinzione di trovarsi nell'esercizio di un dovere».

Riccardo Rasman quando giocava a calcio
Riccardo Rasman quando giocava a calcio
Dopo quasi due anni di indagini e un'iniziale istanza di archiviazione, ora il caso Rasman sembra avviarsi verso il processo: qualche giorno fa il pm Pietro Montrone ha notificato ai quattro indagati l'avviso di conclusione dell'inchiesta, preludendo a una richiesta di rinvio a giudizio. Trieste come Ferrara. La fine di Riccardo ricorda la tragedia di Federico Aldrovandi, lo studente morto a 18 anni il 25 settembre 2005 dopo un intervento di polizia. Il processo di primo grado che vede imputati quattro agenti è prossimo alla sentenza. Casi apparentemente fotocopia. «Asfissia da posizione» la causa di morte per entrambi; per ognuno, quattro i poliziotti coinvolti di cui tre uomini e una donna; identico capo di imputazione: «omicidio colposo». E un avvocato in comune, Fabio Anselmo.

Solo coincidenze? «Le similitudini sono inquietanti — spiega il legale, chiamato, tramite gli Aldrovandi, dalla famiglia di Riccardo —, ma aldilà degli aspetti tecnici, colpisce che entrambe le vittime siano persone deboli, che non avrebbero mai fatto male a nessuno. Con un'unica colpa: aver fatto un po' di rumore». All'alba del 25 settembre di tre anni fa Federico urla e tira calci a vuoto quando una signora avverte il 113. Dopo l'intervento di una volante, muore ammanettato con la faccia sull'asfalto. Il 27 ottobre del 2006 Riccardo Rasman, una volta aspirante meccanico, ridotto a invalido dopo sette mesi in Aeronautica, tira petardi dal balcone perché è felice: ha trovato lavoro come netturbino. Una dirimpettaia avverte la polizia e il copione si ripete. Gli agenti sfondano la porta, Riccardo reagisce. Nessuno aspetta di sapere se per caso ha qualche problema psichico. Quando si appura che è in cura in un centro di salute mentale, è già troppo tardi: dopo botte, manette e rantolii, Riccardo smette di respirare, forse terrorizzato anche dalle uniformi, secondo la sorella. In cucina un biglietto, scritto prima dell'irruzione: «Mi sono calmato, per favore non fatemi del male».

Grazia Maria Mottola
04 luglio 2008
corriere.it


Dopo Federico Aldovrandi.
Stefano Furlan.
Celestino Colombi.
Gabriele Sandri.
Le botte alle mani alzate di Genova.
La macelleria della Diaz.
Lo sputo sulla dignità di Bolzaneto.

E i piccoli abusi quotidiani.
La superbia di chi indossa una divisa.
L'arroganza di chi sfoggia il distintivo e pretende di non pagare.
Non fate di tutta l'erba un fascio.
Non potete accumunare chi ancora, isolato, vive la divisa come servizio verso lo Stato, e il cittadino suo sovrano, chi rischia la vita e gli affetti per combattere uno stato nello Stato che sta vincendo la partita, spesso con l'aiuto dello stesso cittadino che vorrebbero difendere, con la feccia che abbonda nei corpi di polizia da Trieste a Palermo.
Non si possono accumunare uomini con merde che indossano la divisa, sguazzando nell'impunità con cui l'autorità li incensa, cullandosi nell'omertà che giornalismo allineato, incapace o complice morale, adotta per mascherarne la vigliaccheria e la bestialità.
A me la divisa fa schifo.

kaiser77
04-07-2008, 21.31.12
A me la divisa fa schifo.

poi ci sono quelli che vengono stirati nei posti di blocco da ubriachi persi o delinquenti vari.

ogni moneta ha due facce

MaGiKLauDe
04-07-2008, 21.48.23
L'ho detto sopra, c'è chi è meritevole di ogni stima, di tutto il rispetto e della più incodizionata ammirazione. Ma mi sono convinto siano loro le mele marce.
I corpi di polizia non sono malati, non hanno un cancro all'interno: il cancro ormai controlla il corpo, e gli Uomini con la U maiuscola sono le ultime cellule che lottano.
Altrimenti non si spiega perchè abusi aberranti come questo o come quello di Ferrara vedono tutte le più alte sfere impegnarsi a coprire, nascondere, minimizzare, negare, infangare.
Perchè per mesi abbiano potuto sostere la vigliaccata che Aldovrandi si sia ucciso da solo sbattendo il capo contro un lampione.
Perchè ancora la notizia che esiste un verbale in cui un carabiniere in servizio durante la battaglia allo stadio di Catania affermi di aver accidentalmente invistito un collega, mentre un minorenne viene trattetuna per 6 mesi in carcere, accusato di omicidio e sbattuto in prima pagina.
Perchè altrimenti non si spiega perchè la squadra celere di Firenze da anni possa scatenare battaglie provocando gli ultrà in stazione senza che la notizia si diffonda oltre qualche merdosa fanzine.
Altrimenti non si spiega perchè la celere di Roma abbia potuto massacrare gli inglesi all'Olimpico, colpiti da oggetti provenienti dai settori "civili", quelle tribune piene di onesti cittadini.
Perchè in altro modo non si spiega come il prefetto Serra, commentando le riprese di quei fatti in una conferenza stampa, abbia potuto stravolgere il senso delle immagini, vedendo negli inermi manganellati a terra i provocatori e nei poliziotti le vittime, di fronte a una muta platea di giornalisti.
Perchè non si spiega la "tragica fatalità" con cui si definisce uno sparo immotivato da una corsia all'altra dell'autostrada, mentre un ragazzo muore con un proiettile nel collo, e un assassino in divisa passa le giornate in attasa del processo in ferie, pagate.

capitanotylor
04-07-2008, 21.58.17
....e poi ci sono i casi di genova del 2001, città distrutta e piu' poliziotti a processo di no global vigliacchi che si coprivano i loro volti infami e conigli, vorrseti dire che la polizia ha distrutto tutto pure li?

tomkk
04-07-2008, 22.01.25
L'ho detto sopra, c'è chi è meritevole di ogni stima, di tutto il rispetto e della più incodizionata ammirazione. Ma mi sono convinto siano loro le mele marce.
I corpi di polizia non sono malati, non hanno un cancro all'interno: il cancro ormai controlla il corpo, e gli Uomini con la U maiuscola sono le ultime cellule che lottano.
Altrimenti non si spiega perchè abusi aberranti come questo o come quello di Ferrara vedono tutte le più alte sfere impegnarsi a coprire, nascondere, minimizzare, negare, infangare.
Perchè per mesi abbiano potuto sostere la vigliaccata che Aldobrandi si sia ucciso da solo sbattendo il capo contro un lampione.
Perchè ancora la notizia che esiste un verbale in cui un carabiniere in servizio durante la battaglia allo stadio di Catania affermi di aver accidentalmente invistito un collega, mentre un minorenne viene trattetuna per 6 mesi in carcere, accusato di omicidio e sbattuto in prima pagina.
Perchè altrimenti non si spiega perchè la squadra celere di Firenze da anni possa scatenare battaglie provocando gli ultrà in stazione senza che la notizia si diffonda oltre qualche merdosa fanzine.
Altrimenti non si spiega perchè la celere di Roma abbia potuto massacrare gli inglesi all'Olimpico, colpiti da oggetti provenienti dai settori "civili", quelle tribune piene di onesti cittadini.
Perchè in altro modo non si spiega come il prefetto Serra, commentando le riprese di quei fatti in una conferenza stampa, abbia potuto stravolgere il senso delle immagini, vedendo negli inermi manganellati a terra i provocatori e nei poliziotti le vittime, di fronte a una muta platea di giornalisti.
Perchè non si spiega la "tragica fatalità" con cui si definisce uno sparo immotivato da una corsia all'altra dell'autostrada, mentre un ragazzo muore con un proiettile nel collo, e un assassino in divisa passa le giornate in attasa del processo in ferie, pagate.

boh magika...mi sembra che la tua analisi sia abbastanza superficiale, forse ciò dipende dal fatto che non la penso come te ,....indubbiamente è vero che qualche esaltato vestito da poliziotto o da caramba in circolazione ci sarà pure , ma per la maggiorparte è gente che si fa un culo tanto per svolgere un attività indispensabile per tutta la comunità ....

Alborosso
04-07-2008, 22.01.43
....e poi ci sono i casi di genova del 2001, città distrutta e piu' poliziotti a processo di no global vigliacchi che si coprivano i loro volti infami e conigli, vorrseti dire che la polizia ha distrutto tutto pure li?

E infatti valorosi poliziotti facevano irruzione in una scuola dove c'erano innocui manifestanti e li riempivano di botte per scaricare la loro frustazione........

capitanotylor
04-07-2008, 22.06.47
da cui sono partite bottiglie contro le auto che passavano,alla faccia degli innocui............

BenderSnake
04-07-2008, 22.13.34
boh magika...mi sembra che la tua analisi sia abbastanza superficiale, forse ciò dipende dal fatto che non la penso come te ,....indubbiamente è vero che qualche esaltato vestito da poliziotto o da caramba in circolazione ci sarà pure , ma per la maggiorparte è gente che si fa un culo tanto per svolgere un attività indispensabile per tutta la comunità ....

quoto, si fanno il culo ma poi tanto quelli che arrestano vengono liberati subito:tsk: ci sono le mele marce dappertutto, anche nei preti, ma non si può odiare una categoria così importante solo per qualche cretino che non sa il suo lavoro. ci sono i medici che fanno morire i pazienti? che schifo i medici! il fatto è che oltre quei pagliacci ci sono anche tantissime altre persone che si fanno il culo per salvare la gente, ma questo non conta......:tsk:

BenderSnake
04-07-2008, 22.15.51
da cui sono partite bottiglie contro le auto che passavano,alla faccia degli innocui............

Aldobrandi era cintura nera, magari poi esagerano, ma la provocazione esiste.

capitanotylor
04-07-2008, 22.16.45
ehm.... chi è aldobrandi^^?

DonAldrigo
04-07-2008, 22.20.06
Il caso La vittima aveva 34 anni, l'intervento perché aveva lanciato petardi
«Soffocato da 4 poliziotti»
Il giallo che scuote Trieste
L'accusa: sono saltati sulla schiena di un fermato

MILANO — Ammanettato, le mani dietro la schiena, i piedi legati con filo di ferro. Nonostante fosse immobilizzato, «esercitavano sul tronco, sia salendogli insieme o alternativamente sulla schiena, sia premendo con le ginocchia, un'eccessiva pressione che ne riduceva gravemente le capacità respiratorie». Poi, «nonostante fosse ammanettato, continuavano a tenerlo in posizione prona per diversi minuti».

È così che, secondo la procura di Trieste, quattro poliziotti della Volante hanno provocato la morte di Riccardo Rasman, 34 anni, una pensione da invalido per atti di nonnismo subiti durante il servizio militare, e un monolocale in affitto dove non ha mai dormito. Un gigante buono, figlio di operai, e una sorella, Giuliana, che un giorno gli promise che nessuno gli avrebbe più fatto del male. Promessa disattesa il 27 ottobre 2006 quando gli agenti, allertati da un vicino di casa, fanno irruzione in casa sua. Nasce una colluttazione, mai negata dai poliziotti, ma giustificata «dall'intento di difendersi dalla reazione inconsulta di Rasman e nella convinzione di trovarsi nell'esercizio di un dovere».

Riccardo Rasman quando giocava a calcio
Riccardo Rasman quando giocava a calcio
Dopo quasi due anni di indagini e un'iniziale istanza di archiviazione, ora il caso Rasman sembra avviarsi verso il processo: qualche giorno fa il pm Pietro Montrone ha notificato ai quattro indagati l'avviso di conclusione dell'inchiesta, preludendo a una richiesta di rinvio a giudizio. Trieste come Ferrara. La fine di Riccardo ricorda la tragedia di Federico Aldrovandi, lo studente morto a 18 anni il 25 settembre 2005 dopo un intervento di polizia. Il processo di primo grado che vede imputati quattro agenti è prossimo alla sentenza. Casi apparentemente fotocopia. «Asfissia da posizione» la causa di morte per entrambi; per ognuno, quattro i poliziotti coinvolti di cui tre uomini e una donna; identico capo di imputazione: «omicidio colposo». E un avvocato in comune, Fabio Anselmo.

Solo coincidenze? «Le similitudini sono inquietanti — spiega il legale, chiamato, tramite gli Aldrovandi, dalla famiglia di Riccardo —, ma aldilà degli aspetti tecnici, colpisce che entrambe le vittime siano persone deboli, che non avrebbero mai fatto male a nessuno. Con un'unica colpa: aver fatto un po' di rumore». All'alba del 25 settembre di tre anni fa Federico urla e tira calci a vuoto quando una signora avverte il 113. Dopo l'intervento di una volante, muore ammanettato con la faccia sull'asfalto. Il 27 ottobre del 2006 Riccardo Rasman, una volta aspirante meccanico, ridotto a invalido dopo sette mesi in Aeronautica, tira petardi dal balcone perché è felice: ha trovato lavoro come netturbino. Una dirimpettaia avverte la polizia e il copione si ripete. Gli agenti sfondano la porta, Riccardo reagisce. Nessuno aspetta di sapere se per caso ha qualche problema psichico. Quando si appura che è in cura in un centro di salute mentale, è già troppo tardi: dopo botte, manette e rantolii, Riccardo smette di respirare, forse terrorizzato anche dalle uniformi, secondo la sorella. In cucina un biglietto, scritto prima dell'irruzione: «Mi sono calmato, per favore non fatemi del male».

Grazia Maria Mottola
04 luglio 2008
corriere.it


Dopo Filippo Aldobrandi.
Stefano Furlan.
Celestino Colombi.
Gabriele Sandri.
Le botte alle mani alzate di Genova.
La macelleria della Diaz.
Lo sputo sulla dignità di Bolzaneto.

E i piccoli abusi quotidiani.
La superbia di chi indossa una divisa.
L'arroganza di chi sfoggia il distintivo e pretende di non pagare.
Non fate di tutta l'erba un fascio.
Non potete accumunare chi ancora, isolato, vive la divisa come servizio verso lo Stato, e il cittadino suo sovrano, chi rischia la vita e gli affetti per combattere uno stato nello Stato che sta vincendo la partita, spesso con l'aiuto dello stesso cittadino che vorrebbero difendere, con la feccia che abbonda nei corpi di polizia da Trieste a Palermo.
Non si possono accumunare uomini con merde che indossano la divisa, sguazzando nell'impunità con cui l'autorità li incensa, cullandosi nell'omertà che giornalismo allineato, incapace o complice morale, adotta per mascherarne la vigliaccheria e la bestialità.
A me la divisa fa schifo.

Con questo dove vorresti arrivare?

BenderSnake
04-07-2008, 22.25.11
ehm.... chi è aldobrandi^^?

uno che hanno ucciso qua a Ferrara, cerca su Internet e trovi tutto.

MaGiKLauDe
04-07-2008, 22.27.17
ehm.... chi è aldobrandi^^?

Non vabbè, io scrivo 50 righe, argomento, documento, mi becco del superficiale, e poi leggo ste cose... bah.
Poi, chiariamoci, che esistono poliziotti che si fanno un gran culo e rischiano per la comunità l'ho scritto in entrambi i mie post qui. E un po' provocatoriamente sostengo che siano la minoranza, l'erba da cui si fa il fascio del piliziotto eroico stipendiato di stato. Che ne esistano è assodato, l'ho scritto apposta per evitare risposte un po' superficiali, del tipo: "Bèh, sì, ma ci sono anche..."
Il nodo è l'impunità di cui gode l'abuso di potere, le menzogne costruite ad arte e adottate servilmente come verità dal cane da guardia della democrazia. Lo spregio e l'arroganza con cui viene servità la menzogna come verità ufficiale, e l'invisibilità che accomuna i crimini del potere legislativo ed esecutivo in questo paese.

tomkk
04-07-2008, 22.36.54
Non vabbè, io scrivo 50 righe, argomento, documento, mi becco del superficiale, e poi leggo ste cose... bah.
Poi, chiariamoci, che esistono poliziotti che si fanno un gran culo e rischiano per la comunità l'ho scritto in entrambi i mie post qui. E un po' provocatoriamente sostengo che siano la minoranza, l'erba da cui si fa il fascio del piliziotto eroico stipendiato di stato. Che ne esistano è assodato, l'ho scritto apposta per evitare risposte un po' superficiali, del tipo: "Bèh, sì, ma ci sono anche..."

ok .....premetto che non intendevo dire che sei superficiale ma che le motivazioni & informazioni che componevano la tua analisi mi sembravano decisamente superficiali ;)


Il nodo è l'impunità di cui gode l'abuso di potere, le menzogne costruite ad arte e adottate servilmente come verità dal cane da guardia della democrazia. Lo spregio e l'arroganza con cui viene servità la menzogna come verità ufficiale, e l'invisibilità che accomuna i crimini del potere legislativo ed esecutivo in questo paese.


questo è un altro discorso ancora , posso essere anche d'accordo con te che alcune volte ci sono stati tentativi di insabbiamento di situazioni spinose , ma qui credo che l'accusa sarebbe da rivolgere più alle sfere alte della classe politica piuttosto che ai componenti delle forze armate ...... ripeto le mele marce le trovi ovunque ma non generalizzare , per un frutto marcio non puoi buttare tutta la pianta :birra:

mVm
04-07-2008, 22.40.05
Il nodo è l'impunità di cui gode l'abuso di potere...

Beh, sembrerebbe che almeno in questa storia l'impunità sia già in discussione. O almeno così credo di aver capito, leggendo che " ...qualche giorno fa il pm Pietro Montrone ha notificato ai quattro indagati l'avviso di conclusione dell'inchiesta, preludendo a una richiesta di rinvio a giudizio".

DonAldrigo
04-07-2008, 22.40.49
Il nodo è l'impunità di cui gode l'abuso di potere, le menzogne costruite ad arte e adottate servilmente come verità dal cane da guardia della democrazia. Lo spregio e l'arroganza con cui viene servità la menzogna come verità ufficiale, e l'invisibilità che accomuna i crimini del potere legislativo ed esecutivo in questo paese.

A quanto pare quei poliziotti saranno processati, dunque almeno in questo caso non ci dovrebbe essere impunità.
Allargando ad un discorso più generale, mi sembra che in Italia se un poliziotto viene ucciso, pazienza, lo si piange per un pò poi chi se ne frega.
Se un poliziotto uccide viene messo in croce, anche se aveva tutte le ragioni del mondo.
Noi siamo un paese dove se un poliziotto uccide un criminale per legittima difesa questo passa un sacco di guai (vedi genova).
Noi siamo un paese dove se un poliziotto spara un colpo in aria rischia di essere accusato di abuso della forza e di altre cose.
Siamo anche il paese dove se un cittadino chiude a chiave in una stanza un ladro (senza averlo toccato) e chiama la polizia questo può essere accusato di sequestro di persona.

BenderSnake
04-07-2008, 22.42.23
Il nodo è l'impunità di cui gode l'abuso di potere,

infatti se non dici fermo o sparo anche se il criminale ha già il dito sul grilletto ti arrestano.
EDIT: quello che ha detto DonAldrigo, non ho visto il suo post.

Ape_Africanizzata
04-07-2008, 22.47.19
poi ci sono quelli che vengono stirati nei posti di blocco da ubriachi persi o delinquenti vari.

ogni moneta ha due facce

Certamente, ma la faccia in cui c'è l'abuso da parte di chi ha il potere è sempre la più sporca. Su questo spero tu possa concordare.



L'ho detto sopra, c'è chi è meritevole di ogni stima, di tutto il rispetto e della più incodizionata ammirazione. Ma mi sono convinto siano loro le mele marce.
I corpi di polizia non sono malati, non hanno un cancro all'interno: il cancro ormai controlla il corpo, e gli Uomini con la U maiuscola sono le ultime cellule che lottano.
Altrimenti non si spiega perchè abusi aberranti come questo o come quello di Ferrara vedono tutte le più alte sfere impegnarsi a coprire, nascondere, minimizzare, negare, infangare.

Non credo sia un problema delle forze dell'ordine.E' IL problema dell' Italia. Se metti insieme la mancanza di coscienza civile a cui si antepone ancora una fortissima contrapposizione ideologica, se metti insieme il pressapochismo nel fare il proprio dovere, se metti insieme il sistema clientelare e la mentalità mafiosa per la quale siamo conosciuti in ogni angolo del globo ottieni degenerazioni come queste.
Parare il culo agli amici ed agli amici degli amici perchè poi il favore che hai fatto possa tornarti indietro: questo tipo di mentalità domina e soverchia la cultura della legalità.
Posso comprendere che tu possa essere schifato che comportamenti del genere possano essere fatti da chi dovrebbe essere il garante della sicurezza fisica del cittadino, e poi rimanere impuniti...ma che ci vuoi fare, è l'italian way of life.

Ps: ma siamo sicuri che si chiami Aldobrandi e non Aldrovandi? Giusto per correttezza


capitanotylor ....e poi ci sono i casi di genova del 2001, città distrutta e piu' poliziotti a processo di no global vigliacchi che si coprivano i loro volti infami e conigli, vorrseti dire che la polizia ha distrutto tutto pure li?

...Guarda che è andata in maniera lievemente diversa...Ci sono gravissime colpe da una parte e dall' altra, ma tutti sono concordi nel dire che sono stati alcuni nuclei di polizia a distruggere l'ordine pubblico che dovrebbero mantenere.

Ape_Africanizzata
04-07-2008, 22.50.11
Noi siamo un paese dove se un poliziotto uccide un criminale per legittima difesa questo passa un sacco di guai (vedi genova).
Noi siamo un paese dove se un poliziotto spara un colpo in aria rischia di essere accusato di abuso della forza e di altre cose.
Siamo anche il paese dove se un cittadino chiude a chiave in una stanza un ladro (senza averlo toccato) e chiama la polizia questo può essere accusato di sequestro di persona.

Questi sono problemi del nostro codice penale, purtroppo.
Riguardo al caso di Genova....è l'esempio più strumentalizzante che potessi fare. Io non voglio scagionare Giuliani, ma da qui a definirlo criminale ce ne passa.

tomkk
04-07-2008, 22.53.13
Questi sono problemi del nostro codice penale, purtroppo.
Riguardo al caso di Genova....è l'esempio più strumentalizzante che potessi fare. Io non voglio scagionare Giuliani, ma da qui a definirlo criminale ce ne passa.

beh dai ...stava sfondando a colpi di estintore una camionetta della polizia ....proprio uno stinco di santo direi che non lo fosse .....non giustifico ma comprendo il poliziotto che gli ha sparato

funazza
04-07-2008, 23.04.52
Aldovrandi, non Aldobrandi :|

http://www.antipopper.com/images/la-haine-05.jpg

gaz_berserk.
04-07-2008, 23.53.49
Con questo dove vorresti arrivare?

suppongo che volesse dire che la legge non è uguale per tutti...

se un poliziotto uccide una persona solo perchè da in escandesscenza non gli fanno nulla
perchè ha la divisa...

abuso di potere... tu dici capita, eh voglio vedere se ammazzano tuo fratello per un puro caso non credo che saresti daccordo...

credo che lui non critica la polizzia, bensì il fatto che la legge non è giusta.

mah personalmente credo che il lavoro di poliziotto sia un lavorccio duro, ma non giustifica il fatto che devono andare in giro ad ammazzare le persone :tsk:

UntouchableGod
05-07-2008, 00.17.23
I poliziotti in quanto tali devono occuparsi dell'ordine pubblico. Se a Genova un gruppo di coglioni mascherati incendia macchine, cassonetti e rompe vetrine, ritengo sacrosanto e necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Ma non un intervento di facciata, un intervento serio, dove devono essere legittime le armi da fuoco, in primis.

A me pare di sognare quando un poliziotto viene addirittura processato per aver sparato contro chi gli stava per lanciare un estintore. Doveva forse coccolarla, quella pover'anima che andava in giro mettendo a ferro e a fuoco la città?

Zanarkander
05-07-2008, 00.30.15
I poliziotti in quanto tali devono occuparsi dell'ordine pubblico. Se a Genova un gruppo di coglioni mascherati incendia macchine, cassonetti e rompe vetrine, ritengo sacrosanto e necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Ma non un intervento di facciata, un intervento serio, dove devono essere legittime le armi da fuoco, in primis.

A me pare di sognare quando un poliziotto viene addirittura processato per aver sparato contro chi gli stava per lanciare un estintore. Doveva forse coccolarla, quella pover'anima che andava in giro mettendo a ferro e a fuoco la città?

Era un Carabiniere, per giunta ausiliario. Era un ragazzo senza esperienza. Gettato per esigenze di servizio nella vasca degli squali no-global. Era spaventato, e vedeva "gente" (animali) che volevano linciarlo solo perché indossava una divisa.
È facile parlare quando si è dall'altra parte della barricata. Indossate una divisa e poi ne riparliamo, vedrete che felicità andare in giro e venire insultati e odiati solo perché si è scelto di essere Carabiniere o poliziotto.
È anche vero che molti sono raccomandati che se ne sbattono della divisa, pensano solo allo stipendio e al posto fisso. Molti che hanno giusti ideali, di servire e proteggere il cittadino, vengono tenuti fuori. Lo so perché sono uno di loro. Ex Carabiniere. Solo io mi prodigavo di fare il mio dovere. I miei colleghi se ne fregavano. Io sono stato messo alla porta. Loro no (alcuni facevano anche uso di droghe!).

sharkone
05-07-2008, 00.38.16
Ma non un intervento di facciata, un intervento serio, dove devono essere legittime le armi da fuoco, in primis.

Certo. Come entrare e spaccare la testa alla gente che dorme e colpire alla cieca.
Andare in tv presentando delle bottiglie di vino come molotov.
Oppure andare in giro a sparare lacrimogeni ad altezza d'uomo per poi quando colpiscono qualcuno dare la colpa a delle bombe carta. Con i medici che stanno lì a chiedersi se ci fanno o ci sono. O andare a sparare inventandosi svariate deviazioni o proiettili usciti alla cazzo quando qualcuno li vede puntare il bersaglio. Son sempre loro, quelli che girano a volto coperto manganello alla rovescia e quando ammazzano qualcuno tornano a casa nel loro letto:)
Quelli delle risate vicino a Federico, o dell "1 a 0 per noi" a Genova.
Alla faccia magari di quei pochi che si salvano e che stanno lì a prendersi la pallottola del coglione rapinatore di turno.

gaz_berserk.
05-07-2008, 00.44.31
Era un Carabiniere, per giunta ausiliario. Era un ragazzo senza esperienza. Gettato per esigenze di servizio nella vasca degli squali no-global. Era spaventato, e vedeva "gente" (animali) che volevano linciarlo solo perché indossava una divisa.
È facile parlare quando si è dall'altra parte della barricata. Indossate una divisa e poi ne riparliamo, vedrete che felicità andare in giro e venire insultati e odiati solo perché si è scelto di essere Carabiniere o poliziotto.
È anche vero che molti sono raccomandati che se ne sbattono della divisa, pensano solo allo stipendio e al posto fisso. Molti che hanno giusti ideali, di servire e proteggere il cittadino, vengono tenuti fuori. Lo so perché sono uno di loro. Ex Carabiniere. Solo io mi prodigavo di fare il mio dovere. I miei colleghi se ne fregavano. Io sono stato messo alla porta. Loro no (alcuni facevano anche uso di droghe!).

che ci siano i raccomandati lo sospettavo, come nell'esercito e come in mille altre professioni...
il fatto che se ne sbattono le palle non è bello, quindi appena hanno l'occasione di menare le mani lo fanno volentieri e senza fare troppi complimenti...
l'odio verso l'uniforme è un fenomeno di tutti i paesi non solo qui...
certo in italia è più accentuato...
certo un mondo senza polizziotti sarebbe nel Caos
ma c'e differenza tra ordine e massacrare un ragazzo di 18 anni...
perchè non picchiano a sangue un bos mafioso?

Ape_Africanizzata
05-07-2008, 01.09.18
Era un Carabiniere, per giunta ausiliario. Era un ragazzo senza esperienza. Gettato per esigenze di servizio nella vasca degli squali no-global. Era spaventato, e vedeva "gente" (animali) che volevano linciarlo solo perché indossava una divisa.
È facile parlare quando si è dall'altra parte della barricata. Indossate una divisa e poi ne riparliamo, vedrete che felicità andare in giro e venire insultati e odiati solo perché si è scelto di essere Carabiniere o poliziotto.
È anche vero che molti sono raccomandati che se ne sbattono della divisa, pensano solo allo stipendio e al posto fisso. Molti che hanno giusti ideali, di servire e proteggere il cittadino, vengono tenuti fuori. Lo so perché sono uno di loro. Ex Carabiniere. Solo io mi prodigavo di fare il mio dovere. I miei colleghi se ne fregavano. Io sono stato messo alla porta. Loro no (alcuni facevano anche uso di droghe!).

Anche per te, guardati i filmati prima di sparare generalizzazioni. Guardati Op Genova 2001 e "Le strade di Genova" e ti sembrerù tutto più chiaro

Ape_Africanizzata
05-07-2008, 01.14.43
I poliziotti in quanto tali devono occuparsi dell'ordine pubblico. Se a Genova un gruppo di coglioni mascherati incendia macchine, cassonetti e rompe vetrine...
... I poliziotti non fanno un cazzo. Anzi, magari capita pure che un coglione mascherato che prima ha incendiato macchine si allontani dal gruppo e vada a parlare a faccia a faccia con un nucleo di poliziotti, sembra quasi che gli dia indicazioni ed infatti i poliziotti retrocedono per poi andarsene.

...Salvo poi caricare inspiegabilmente, ed a più riprese, il corteo - che fino a quel momento aveva manifestato pacificamente - che transitava in via Tolemaide, mentre mezz'ora prima avevano lasciato che i black bloc compiessero atti di devastazione nella più completa impunità.
Questo è evidente filmati disponibili e visionabili da chiunque abbia voglia di vedere le cose con un minimo di chiarezza.


A me pare di sognare quando un poliziotto viene addirittura processato per aver sparato contro chi gli stava per lanciare un estintore. Doveva forse coccolarla, quella pover'anima che andava in giro mettendo a ferro e a fuoco la città?

Già, è davvero strano che si venga processati per aver ammazzato qualcuno. Dannata giustizia!

FiLoX
05-07-2008, 01.29.08
Condivido l'idea di Magik anche se non al 100%, su un fatto del genere non citerei (come giustamente è stato fatto dal thread-starter) il caso di Giuliani perchè accaduto in circostanze irripetibili, ma questi era più criminale che santo: non si meritava comunque di morire. Trovo che ne succedano di tutti i colori, la storia di Aldobrandi era bestiale perchè ora saremmo coetanei e..non si capisce cosa sia successo, poteva capitare a chiunque e questa cosa mi sembra allucinante, così come il caso di questo poveretto che per tirare dei petardi per festeggiare un nuovo lavoro ora non festeggerà più nulla.

MaGiKLauDe
05-07-2008, 01.55.34
Ps: ma siamo sicuri che si chiami Aldobrandi e non Aldrovandi? Giusto per correttezza




Hai ragione, mea culpa.
EDIT: ma che avevo scritto?! E ho pure perculato uno che non capiva :asd: Pardon :birra:

RoodRedBear
05-07-2008, 03.04.17
Se un poliziotto uccide viene messo in croce, anche se aveva tutte le ragioni del mondo.

e nei casi citati quali sarebbero "tutte le ragioni del mondo"?
dei petardi? una.. cintura nera?
oppure, tornando indietro di decenni, essere anarchico?
giusto.

http://www.zml.com/content/covers/46005_2.jpg


Brigadiere apra un po’ la finestra
E ad un tratto Pinelli cascò.

Zanarkander
05-07-2008, 05.38.46
Anche per te, guardati i filmati prima di sparare generalizzazioni. Guardati Op Genova 2001 e "Le strade di Genova" e ti sembrerù tutto più chiaro

Sparare generalizzazioni? Pensi che sono nato ieri? Ho seguito tutta la vicenda, a partire dalla diretta nel 2001, e un mio amico finanziere era lì. Io stesso prestando servizio allo stadio, mentre mi facevo i cazzi miei mi è arrivata una 200 lire in testa (fa molto male) così, perché ero un cazzo di sbirro. Il punto è che alla gente piace dare addosso a chi ha l'uniforme, l'ho provato sulla mia pelle.
Quei barboni dei centri sociali sono delle bombe ad orologeria. La gente è stufa di vedere distruggere le proprie cose guadagnate col proprio sangue per colpa di un branco di facinorosi (chi ricorda quello che è successo a Milano qualche anno fa? Non c'era per caso gente che inveiva contro i no-global dicendo alla polizia "ammazzateli tutti"?) che ha preso per sport il dare addosso a chi cerca di mantenere l'ordine, distruggendo e terrorizzando i cittadini.

Poi quando ci accade qualcosa, tutti a piangere e implorare che qualcuno intervenga, salvo poi fottercene quando siamo ormai al sicuro.

Perché nessuno ha ancora parlato di quel carabiniere che ha salvato 3 persone alcuni giorni fa? E non è l'unico...

Lord.Talismano
05-07-2008, 08.54.14
che pretendi? i no global ci sono mica solo nei centri sociali o in piazza.. ci sono pure sui forum.... io a giuliani avrei sparato 2 volte per essere sicuro.

tomkk
05-07-2008, 09.04.12
a chi critica tanto le forze dell'ordine .,...scusate , ma se vi vengono a rubare in casa o vi grattano la macchina eccecc ....voi per coerenza non vi rivolgete alle forze dell'ordine vero ?

che poi ci siano stati certi comportamenti disgustosi da parte delle forze dell'ordine direi che non ci piove ... ma da qua a generalizzare definendoli tutti come delle bestie direi che si tocca il paradossale ....

Aggiungo .... provate a guardare come vengono trattati i vandali ( che siano black block o hooligans ecc ) negli altri paesi .... li si che vengono pestati pesantemente quando fanno del casino ... e direi che con certa gente è l'unica lingua concepibile

Ape_Africanizzata
05-07-2008, 09.09.26
Sparare generalizzazioni? Pensi che sono nato ieri? Ho seguito tutta la vicenda, a partire dalla diretta nel 2001, e un mio amico finanziere era lì. Io stesso prestando servizio allo stadio, mentre mi facevo i cazzi miei mi è arrivata una 200 lire in testa (fa molto male) così, perché ero un cazzo di sbirro. Il punto è che alla gente piace dare addosso a chi ha l'uniforme, l'ho provato sulla mia pelle.
Quei barboni dei centri sociali sono delle bombe ad orologeria. La gente è stufa di vedere distruggere le proprie cose guadagnate col proprio sangue per colpa di un branco di facinorosi (chi ricorda quello che è successo a Milano qualche anno fa? Non c'era per caso gente che inveiva contro i no-global dicendo alla polizia "ammazzateli tutti"?) che ha preso per sport il dare addosso a chi cerca di mantenere l'ordine, distruggendo e terrorizzando i cittadini.

Poi quando ci accade qualcosa, tutti a piangere e implorare che qualcuno intervenga, salvo poi fottercene quando siamo ormai al sicuro.

Perché nessuno ha ancora parlato di quel carabiniere che ha salvato 3 persone alcuni giorni fa? E non è l'unico...
Ti ripeto, i filmati li hai visti o no? Perch altrimenti è davvero inutile parlare.

Squizzo
05-07-2008, 11.56.44
Ti ripeto, i filmati li hai visti o no? Perch altrimenti è davvero inutile parlare.

Io invece penso sia inutile parlare quando vengono aperti topic come questo. Le mele marce ci sono dappertutto, ANCHE tra le forze dell'ordine. Ma da qui a metterci in mezzo tutti quelli che fanno il loro lavoro onestamente ce ne passa, e a quanto pare la gente non è capace di fare distinzioni.

Ho letto 4 casi citati nel post iniziale, più i fatti del g8. Qualcuno ha citato un "essere anarchico" riferito a un bel po' di anni fa immagino. Beh, sai una cosa? Credo che se nello stesso arco di tempo andassimo ad analizzare quanti agenti hanno perso la vita mentre facevano il loro dovere, credo che qualcuno dovrebbe ricacciare gli sputi alla divisa, nella propria gola.

Qua si ricordano sempre gli eccessi delle forze dell'ordine, ma si dimenticano (o si preferisce non dirli) gli eccessi dalla parte opposta. Con questi mentalità potete anche star qua a parlare per 15 pagine, che non serve a nulla.

rivendicatore
05-07-2008, 12.05.30
Io invece penso sia inutile parlare quando vengono aperti topic come questo. Le mele marce ci sono dappertutto, ANCHE tra le forze dell'ordine. Ma da qui a metterci in mezzo tutti quelli che fanno il loro lavoro onestamente ce ne passa, e a quanto pare la gente non è capace di fare distinzioni.

Ho letto 4 casi citati nel post iniziale, più i fatti del g8. Qualcuno ha citato un "essere anarchico" riferito a un bel po' di anni fa immagino. Beh, sai una cosa? Credo che se nello stesso arco di tempo andassimo ad analizzare quanti agenti hanno perso la vita mentre facevano il loro dovere, credo che qualcuno dovrebbe ricacciare gli sputi alla divisa, nella propria gola.

Qua si ricordano sempre gli eccessi delle forze dell'ordine, ma si dimenticano (o si preferisce non dirli) gli eccessi dalla parte opposta. Con questi mentalità potete anche star qua a parlare per 15 pagine, che non serve a nulla.

...*

RoodRedBear
05-07-2008, 13.15.26
Ho letto 4 casi citati nel post iniziale, più i fatti del g8. Qualcuno ha citato un "essere anarchico" riferito a un bel po' di anni fa immagino. Beh, sai una cosa? Credo che se nello stesso arco di tempo andassimo ad analizzare quanti agenti hanno perso la vita mentre facevano il loro dovere, credo che qualcuno dovrebbe ricacciare gli sputi alla divisa, nella propria gola.

ci servirebbero più dita anche se dovessimo contare il numero degli uomini morti sul lavoro cadendo da impalcature, esplosi, schiacciati. saremmo invasi da quei cadaveri, eppure io vedo ancora le tette della chiabotto in tv, non qualcosa a riguardo. nessuno ha detto "polizia merda", nessuno ha detto che tutti gli sbirri son teste di cazzo, ma nel sentire "gli avrei sparato due volte" io inorridisco e mi rendo conto di quanto possiamo essere scesi in basso, se un qualsiasi nessuno pensa a come giustiziare un altro uomo. carlo giuliani è morto? fanculo, aveva un estintore in mano. non mi frega che abbiano pensato lui e lo sbirro in quel momento, amen. ma sto tizio, santo dio, stava facendo esplodere petardi. avete letto la frase? stava facendo esplodere petardi perchè aveva trovato un posto come netturbino.
quando una persona porta una divisa dovrebbe cercare di mantenere l'ordine, non essere la causa della sua distruzione.

Ape_Africanizzata
05-07-2008, 13.44.04
Io invece penso sia inutile parlare quando vengono aperti topic come questo. Le mele marce ci sono dappertutto, ANCHE tra le forze dell'ordine. Ma da qui a metterci in mezzo tutti quelli che fanno il loro lavoro onestamente ce ne passa, e a quanto pare la gente non è capace di fare distinzioni.

Ho letto 4 casi citati nel post iniziale, più i fatti del g8. Qualcuno ha citato un "essere anarchico" riferito a un bel po' di anni fa immagino. Beh, sai una cosa? Credo che se nello stesso arco di tempo andassimo ad analizzare quanti agenti hanno perso la vita mentre facevano il loro dovere, credo che qualcuno dovrebbe ricacciare gli sputi alla divisa, nella propria gola.

Qua si ricordano sempre gli eccessi delle forze dell'ordine, ma si dimenticano (o si preferisce non dirli) gli eccessi dalla parte opposta. Con questi mentalità potete anche star qua a parlare per 15 pagine, che non serve a nulla.

Si ma non mettermi in mezzo, io mi riferivo con gli ultimi post solo ed esclusivamente a quanto sucesso al g8 di genova, non ad altri episodi, nè ho fatto facili generalizzazioni ;)

Come la penso l'ho detto nella prima pagina rispondendo a Magik

MaGiKLauDe
05-07-2008, 13.59.41
Io invece penso sia inutile parlare quando vengono aperti topic come questo. Le mele marce ci sono dappertutto, ANCHE tra le forze dell'ordine. Ma da qui a metterci in mezzo tutti quelli che fanno il loro lavoro onestamente ce ne passa, e a quanto pare la gente non è capace di fare distinzioni.

Ho letto 4 casi citati nel post iniziale, più i fatti del g8. Qualcuno ha citato un "essere anarchico" riferito a un bel po' di anni fa immagino. Beh, sai una cosa? Credo che se nello stesso arco di tempo andassimo ad analizzare quanti agenti hanno perso la vita mentre facevano il loro dovere, credo che qualcuno dovrebbe ricacciare gli sputi alla divisa, nella propria gola.

Qua si ricordano sempre gli eccessi delle forze dell'ordine, ma si dimenticano (o si preferisce non dirli) gli eccessi dalla parte opposta. Con questi mentalità potete anche star qua a parlare per 15 pagine, che non serve a nulla.


Squizzo, gli eccessi dei coglioni non li hega nhessuno, così come non nego lo sforzo della parte dana della divisa.
Quello che non capisco è perchè ci sia sempre qualcuno disposto a difendere gli assassini di Aldovrandi, i manganelli sulle mani alzate, le torture in ospedale, o il caso citato nel primo post.
Oltre tutto, dal più punto di vista, un abuso di un poliziotto è enormente più grave di un crimine di un normale cittadino: la divisa ha il compito è il dovere di proteggere il cittadino, non facendolo vìola quel vincolo di fiducia che lega la cittadinanza alla Stato. E invece spesso vengono snobbati, anzi trovano qualcuno che avrebnbe sparato anche un colpo più, e nel peggiore dei casi non sono altro che "tragiche fatalità".

barbalberoEM
05-07-2008, 14.05.39
La butto là, tanto chissenefrega...

Avete presente quel principio che si chiama "presunzione di innocenza" vero? oppure quell'altra frase "innocente fino a prova contraria e fino alla fine del processo"?
Ecco, c'è un reato, dei poliziotti sono indagati, verrà (più o meno, bene o male) accertata la verità.. a parte per voi, percui sono già colpevoli, ovvio..

p.s. io a Giuliani avrei sparato tutto il caricatore, per sicurezza... oh, se non siete d'accordo, vengo a casa vostra e vi salto addosso con un estintore, urlandovi contro, poi mi dite che fate...

RoodRedBear
05-07-2008, 14.14.09
io non ho neanche una pistola.
al massimo posso stenderti a mazzate. ma da li a giustiziarti ce ne passa.

Mischa
05-07-2008, 14.15.23
Io invece penso sia inutile parlare quando vengono aperti topic come questo. Le mele marce ci sono dappertutto, ANCHE tra le forze dell'ordine. Ma da qui a metterci in mezzo tutti quelli che fanno il loro lavoro onestamente ce ne passa, e a quanto pare la gente non è capace di fare distinzioni.

Ho letto 4 casi citati nel post iniziale, più i fatti del g8. Qualcuno ha citato un "essere anarchico" riferito a un bel po' di anni fa immagino. Beh, sai una cosa? Credo che se nello stesso arco di tempo andassimo ad analizzare quanti agenti hanno perso la vita mentre facevano il loro dovere, credo che qualcuno dovrebbe ricacciare gli sputi alla divisa, nella propria gola.

Qua si ricordano sempre gli eccessi delle forze dell'ordine, ma si dimenticano (o si preferisce non dirli) gli eccessi dalla parte opposta. Con questi mentalità potete anche star qua a parlare per 15 pagine, che non serve a nulla.Squizzo, spiacente, il problema l'ha esposto molto bene Ape.Africanizzata: viviamo in un paese in cui conta molto più "il tuo club (o casta)" che "ciò che fai". Nel caso specifico, se ci si trova davanti a un poliziotto accusato di essere picchiatore o assassino, giammai la polizia dice "siamo a disposizione e stiamo verificando": la prima cosa che fa è dire "la polizia è pulita, guai a chi ci infanga". Il principio che si vuol regolarmente comunicare è che siccome la categoria è pulita, allora per forza lo sono anche tutti i suoi membri: quindi già in partenza, si preferisce dire "le accuse sono sballate", non "che cazzo, noi come categoria siamo pulita proprio perché le mele marce le cacciamo a calci in culo, per questo offriamo la massima trasparenza". No, qui prima conta dire "noi siamo a posto", e quindi è perfino logico far passare per santi dei delinquenti, pur di dimostrarlo (che è, coda di paglia?), a meno che qualcuno non se ne accorga e non siano più difendibili manco facendo i salti mortali (che comunque, si provano a fare). Io non accetto che una istituzione, oltretutto responsabile di garantire l'ordine e la legalità, abbia comportamenti simili. Le mele marce sono responsabili per i propri atti, non per quelli di una istituzione, e fin qui non ci piove: ma se l'istituzione invece di rendersi disponibile a chiarire le cose decide di coprirne gli atti, ecco che se ne fa complice. E a quel punto sì che è responsabile anche a livello ufficiale. Quel che infanga una istituzione non sono le mele marce: è il fatto che invariabilmente l'istituzione stessa le difenda a priori, a volte pure falsando le carte, per il semplice fatto che ne fanno parte. Se un rappresentante di una istituzione compie un reato, io non me la prendo con l'istituzione. Se l'istituzione però lo difende a spada tratta a priori, insabbiando, distorcendo, etc., e se non lo fa una sola volta, ma tutte le volte che si parla di suoi rappresentanti, anche quando poi si scopre che sono colpevoli (non certo grazie al "contributo" dell'istituzione di turno), a quel punto sì che inizio a pensare che le "mele marce" lì dentro siano non solo ovunque, ma pure tante, e che l'eccezione, come diceva il magikko, siano gli onesti.

BenderSnake
05-07-2008, 15.54.22
a dire il vero i poliziotti criminali vengono trattati come gli altri criminali: non ci fanno niente.

_Fred_
05-07-2008, 15.57.31
Mischa perdonami, però sebbene l'esito simile accomuni altre vicende a questa, mi sembra che la voglia di cercare e trovare la verità sia tanta sia da una parte (come è ovvio) sia dall'altra; dopo i fatti tragici che hanno visto coinvolto il povero Aldrovandi, le ultime "uscite sballate" delle FdO sono rimaste sotto i riflettori per molto tempo: nel caso di Sandri ricordo bene il Questore assicurare tutto l'impegno nel ricostruire l'intera vicenda (come poi è giusto che sia), stessa cosa per questo caso, mi sembra cioè che da qualche tempo a questa parte comincino a prendersi certe responsabilità o quantomeno non nascondere tutto sotto la sabbia, pare una cosa assurda da manifestarsi, visto che le FdO dovrebbero essere le prime in ordine di trasparenza e correttezza verso il cittadino e la nazione, però è purtroppo così.
Quello che mi fa paura (da osservatore esterno che non è stato toccato dalla vicenda perchè altrimenti le mie paure e frustrazioni sarebbero altre come è ovvio) è che nei succitati casi la casistica è stata molto simile quasi a sottolineare una mancanza di professionalità e addestramento che certe situazioni chiedono. Pare che per sopperire alla mancanza di lucidità in situazioni del genere per paura si colpisce sempre più forte.

Mischa
05-07-2008, 17.00.33
.... mi sembra cioè che da qualche tempo a questa parte comincino a prendersi certe responsabilità o quantomeno non nascondere tutto sotto la sabbia, pare una cosa assurda da manifestarsi, visto che le FdO dovrebbero essere le prime in ordine di trasparenza e correttezza verso il cittadino e la nazione, però è purtroppo così.A me non sembra che questa volontà di verità sia biunivoca: mi pare che lo diventi solo quando non è più possibile coprire. Prima qualcun altro faceva notare che è stato il pm a chiedere, in questo caso, di proseguire le indagini invece di archiviarle. Vero: peccato che lo stesso pm avesse chiesto l'archiviazione, e peccato che la richiesta di prosecuzione sia giunta a un'udienza d'appello due giorni dopo una interrogazione parlamentare, che portava agli occhi del senato la questione (altrimenti, per lui la cosa era a posto, forse?). Tu puoi vederla come volontà di chiarezza, certo: se permetti, io un minimo sospetto che in quei due giorni al pm sia arrivata una telefonata del tipo "ops, ci abbiamo provato ma ci hanno sgamato, mo' meglio lavarsene le mani, facciamo finta di non conoscerli", non riesco a togliermelo. Da una parte hai indagini per due anni, e richiesta di archiviazione. Dall'altra, appena c'è l'interrogazione parlamentare, si riapre il caso. Che strano. Per due anni, quel pm non ci ha ripensato manco un istante: anzi, ha chiesto di archiviare. Poi arriva l'interrogazione, e cambia idea di botto. A proposito dell'interrogazione, ecco il testo. Notare non solo quel che dice, ma anche chi l'ha posta.

SENATO DELLA REPUBBLICA

INTERROGAZIONE AL MINISTRO DELL’INTERNO

Premesso che:

Riccardo Rasman era un giovane nato a Trieste il 5 agosto 1972;

nel 1992 il Rasman, nel corso dell’espletamento del servizio di leva durante, riferì di aver subito atti di “nonnismo” in seguito ai quali iniziò a manifestare una sindrome schizofrenica paranoide;

a seguito di un ricorso promosso contro il Ministero della Difesa, la Corte dei Conti per il Friuli Venezia Giulia con sentenza del 26 settembre 2003 riconobbe il giovane, in relazione alla sindrome maturata, l’infermità dipendente da cause di servizio;

il 27 ottobre 2005, poco dopo le 20, Rasman era da solo nel suo appartamento assegnatogli dall’istituto case popolari a Trieste, presso il quale si recava saltuariamente;

Rasman si trovava probabilmente in uno stato di agitazione psico-fisica dovuto alla sua malattia e, tenendo la musica della radiolina alta si mostrò nudo sul balcone da dove lanciò due petardi sulla strada, uno dei quali cadde vicino alla figlia del portiere dello stabile;

questo episodio, pur non provocando lesioni alla ragazza, spinse a chiedere l’intervento del 113;

quando le forze dell’ordine giunsero sul posto con due volanti il Rasman si era ormai rivestito e steso a letto spaventato, rifiutandosi di aprire la porta di casa;

nonostante il Rasman, secondo le testimonianze dei vicini, si fosse completamente calmato e seduto sul letto, gli agenti chiesero l’ausilio dei Vigili del fuoco per forzare la porta

una volta sfondata la porta di casa vi fu una violenta colluttazione fra il Rasman, di corporatura molto robusta, e i quattro agenti che lo immobilizzarono;

dopo la colluttazione Rasman riportava ferite sanguinanti al volto e alla testa; fu ammanettato con le mani dietro la schiena e gli furono legate le caviglie con un filo di ferro.

gli agenti effettuarono su Rasman una prolungata pressione sul dorso al fine di renderlo inerme, e lo lasciarono nella predetta posizione prona per diversi minuti nel corso dei quali il Rasman iniziò a respirare affannosamente e ad emettere rumorosi rantoli, percepiti anche dai vicini di casa;

Riccardo Rasman cessò di rantolare e divenne cianotico, ma solo tardivamente gli agenti chiesero l’intervento del 118, senza ancora - nel frattempo - provvedere a voltare l’uomo in posizione supina;

giunto sul posto il 118, viene constatato il decesso di Rasman.

Considerato che:

le indagini vennero effettuate su delega del PM dagli stessi poliziotti coinvolti nella colluttazione;

dopo due anni di indagine, nell’ottobre 2007, il Pubblico Ministero dott. Mortone, ha richiesto l’archiviazione del caso ritenendo che i quattro agenti intervenuti, indagati per omicidio colposo, abbiano agito nell’adempimento di un dovere e quindi con pieno diritto, pur essendo stato accertato dalla perizia medico legale disposta dallo stesso PM che il decesso è avvenuto per “asfissia posturale” del Rasman causata dall’azione dei quattro agenti;

effettuata opposizione all’archiviazione da parte dei legali della famiglia Rasman (*), il prossimo 28 febbraio si celebrerà davanti al GIP l’udienza che dovrà decidere sulla richiesta di archiviazione;

questo episodio presenta delle inquietanti similitudini con quanto pare sia accaduto al giovane Federico Aldrovandi, il giovane di 18 anni morto a Ferrara pochi minuti dopo essere stato fermato e malmenato dalla polizia.

Per sapere:

se il ministro intenda chiarire quali siano i motivi per i quali siano stati utilizzati metodi tanto brutali con un invalido psichico;

se il ministro intenda verificare se la scelta di assegnare l’indagine agli stessi poliziotti coinvolti nella colluttazione e quindi nella morte di Rasman;

come il ministro intenda intervenire per far chiarezza su questi episodi di fermi di polizia che troppo spesso si tramutano in colluttazioni ed a volte, come nel caso di Rasman e del giovane Aldrovandi, sfociano in tragedia.

Roma, 27/2/2008

Sen. Adelaide Gaggio Giuliani

barbalberoEM
05-07-2008, 18.39.09
dopo due anni di indagine, nell’ottobre 2007, il Pubblico Ministero dott. Mortone, ha richiesto l’archiviazione del caso ritenendo che i quattro agenti intervenuti, indagati per omicidio colposo, abbiano agito nell’adempimento di un dovere e quindi con pieno diritto, pur essendo stato accertato dalla perizia medico legale disposta dallo stesso PM che il decesso è avvenuto per “asfissia posturale” del Rasman causata dall’azione dei quattro agenti;

effettuata opposizione all’archiviazione da parte dei legali della famiglia Rasman (*), il prossimo 28 febbraio si celebrerà davanti al GIP l’udienza che dovrà decidere sulla richiesta di archiviazione;



Sen. Adelaide Gaggio Giuliani

mi sono permesso di evidenziare 2 parti su tutte..

La prima in cui si evidenzia come sia stato effettuato un regolalare processo, in cui gli agenti sono risultati neppure innocenti, e non per vizio di forma, leggi ad personam, insabbiamenti o prescrizione, ma proprio non sussistenti il fatto... è stata ricbiesta l'archiviazione..

La seconda sull'autrice dell'interrogazione... diventata senatrice perchè il figlio tirava estintori ed è purtroppo morto, non credo brilli per oggettività nel trattare tali argomenti...
Interessante il fatto di firmare l'interrogazione con il doppio cognome, tanto per ricordare a tutti perchè è famosa -.-

DIAZE
05-07-2008, 19.04.53
Lasciamo perdere la vicenda Giuliani perché non ci azzecca nulla con il caso di sto povero disgraziato.
La c'era una minaccia "reale" qui sto povero disgraziato è morto soffocato dentro a casa sua perché non ha aperto la porta dopo aver tirato dei petardi dal balcone!

MaGiKLauDe
05-07-2008, 19.11.13
La prima in cui si evidenzia come sia stato effettuato un regolalare processo, in cui gli agenti sono risultati neppure innocenti, e non per vizio di forma, leggi ad personam, insabbiamenti o prescrizione, ma proprio non sussistenti il fatto... è stata ricbiesta l'archiviazione..



No, via, dai, non si possono sentire certe cose. Spiegami se semplicemente non hai letto o posti per partito preso qualunque cosa tu legga. Dopo due anni di indagine i 4 che indagavno su loro stessi hanno fatto richiesta di archiviazione e tu lo porti ad esempio di una procedura che spicca per limpidità.

BenderSnake
05-07-2008, 19.15.52
La seconda sull'autrice dell'interrogazione... diventata senatrice perchè il figlio tirava estintori ed è purtroppo morto, non credo brilli per oggettività nel trattare tali argomenti...
Interessante il fatto di firmare l'interrogazione con il doppio cognome, tanto per ricordare a tutti perchè è famosa -.-

che poi se c'era qualcuno a cui non interessava niente del figlio erano proprio loro, prima che morisse, quindi farla senatrice è un po' esagerato.......

Ape_Africanizzata
05-07-2008, 19.19.52
mi sono permesso di evidenziare 2 parti su tutte..

La prima in cui si evidenzia come sia stato effettuato un regolalare processo, in cui gli agenti sono risultati neppure innocenti, e non per vizio di forma, leggi ad personam, insabbiamenti o prescrizione, ma proprio non sussistenti il fatto... è stata ricbiesta l'archiviazione..

La seconda sull'autrice dell'interrogazione... diventata senatrice perchè il figlio tirava estintori ed è purtroppo morto, non credo brilli per oggettività nel trattare tali argomenti...
Interessante il fatto di firmare l'interrogazione con il doppio cognome, tanto per ricordare a tutti perchè è famosa -.-

Vedi che intendo per parrocchialismo? A te non interessa sapere come sono andati i fatti.
A te importa che i poliziotti (buoni) adesso devono passare grane perchè la mamma di Giuliani (no global) ha alzato la cresta.

Boh.

DIAZE
05-07-2008, 19.20.22
che poi se c'era qualcuno a cui non interessava niente del figlio erano proprio loro, prima che morisse, quindi farla senatrice è un po' esagerato.......

Premesso che io non reputo Giuliani né un martire né una vittima,
premesso che trovo molto strumentale il fatto che sua madre abbia di fatto utilizzato la vicenda del figlio per farsi eleggere senatrice,
ma come puoi affermare che non gli fregava nulla del proprio figlio?
Li conosci?

BenderSnake
05-07-2008, 20.13.44
Premesso che io non reputo Giuliani né un martire né una vittima,
premesso che trovo molto strumentale il fatto che sua madre abbia di fatto utilizzato la vicenda del figlio per farsi eleggere senatrice,
ma come puoi affermare che non gli fregava nulla del proprio figlio?
Li conosci?

mio fratello lo conosceva di persona. non è che sparo, eh.

DIAZE
05-07-2008, 20.21.14
Non era per nulla scontato e doveroso precisarlo.

;)

Mischa
05-07-2008, 20.37.00
mio fratello lo conosceva di persona.La tua "testimonianza diretta" equivale più o meno a un "mio cuggino mi ha detto che". A parte questo, ti faccio una domanda: tu, andresti a guardare in faccia la madre di un ragazzo morto (magari coglione, magari pure delinquente), dicendole che lei se ne strafotteva di suo figlio, perché tuo fratello "lo conosceva"? Ninzò, sai com'è, ma ho come idea che forse dovresti ripensare un secondo a quel che dici. Vedila diversamente: se tu schiattassi un giorno ammazzato da qualcuno in una situazione complicata, ed effettivamente avessi fatto di tutto per provocarlo, tua madre sarebbe colpevole per questo? Come la penseresti di qualcuno che andasse a dire in giro che tua madre se ne strafotteva, e che ne ha pure approfittato, perché il fratello di questo qualcuno ti conosceva? Curiosità... :D

RoodRedBear
05-07-2008, 21.23.24
..dopo la colluttazione Rasman riportava ferite sanguinanti al volto e alla testa; fu ammanettato con le mani dietro la schiena e gli furono legate le caviglie con un filo di ferro.

gli agenti effettuarono su Rasman una prolungata pressione sul dorso al fine di renderlo inerme, e lo lasciarono nella predetta posizione prona per diversi minuti nel corso dei quali il Rasman iniziò a respirare affannosamente e ad emettere rumorosi rantoli, percepiti anche dai vicini di casa;

Riccardo Rasman cessò di rantolare e divenne cianotico, ma solo tardivamente gli agenti chiesero l’intervento del 118, senza ancora - nel frattempo - provvedere a voltare l’uomo in posizione supina;

giunto sul posto il 118, viene constatato il decesso di Rasman.

Considerato che:

le indagini vennero effettuate su delega del PM dagli stessi poliziotti coinvolti nella colluttazione;

dopo due anni di indagine, nell’ottobre 2007, il Pubblico Ministero dott. Mortone, ha richiesto l’archiviazione del caso ritenendo che i quattro agenti intervenuti, indagati per omicidio colposo, abbiano agito nell’adempimento di un dovere e quindi con pieno diritto, pur essendo stato accertato dalla perizia medico legale disposta dallo stesso PM che il decesso è avvenuto per “asfissia posturale” del Rasman causata dall’azione dei quattro agenti;

forse, troppo concentrato nella lettura del "Giuliani", ti è sfuggita questa parte.
la ripropongo. mi pare lapalissiana.
ora, puoi continuare a dissentire sul fatto della Giuliani senatrice, ma mi pare da stupidi continuare a proteggere questi quattro idioti.

ps: fa parte del normale equipaggiamento il fil di ferro? forse lo danno in dotazione insieme alle spranghe di ferro da sostituire ai manganelli d'ordinanza.

barbalberoEM
05-07-2008, 22.16.11
Questo è quanto viene affermato nell'interrogazione...

Nella stessa interrogazione viene scritto che il caso viene archiviato, senza processo, dall'autorità competente, dopo doverose indagini...

Quindi l'autorità competente, che ne saprà più di me e di te, avrà valutato com'è andata davvero la vicenda...

Per dovere di cronaca, sto contestando soltando il fatto, a mio avviso innegabile, che la Sen. Giuliani non ha, e non può avere, visto quello che le è accaduto, un atteggiamento oggettivo verso questo argomento..
Dico forse una cosa sbagliata?

BenderSnake
05-07-2008, 22.56.33
Vedila diversamente: se tu schiattassi un giorno ammazzato da qualcuno in una situazione complicata, ed effettivamente avessi fatto di tutto per provocarlo, tua madre sarebbe colpevole per questo? No.

Come la penseresti di qualcuno che andasse a dire in giro che tua madre se ne strafotteva, e che ne ha pure approfittato, perché il fratello di questo qualcuno ti conosceva? Curiosità... :D

di certo se non interessavo a mia madre, sono contento che venga detto, mica sto a difenderla.
ma vabbè, ritiro, anche se questo non cambierà nulla.

RoodRedBear
06-07-2008, 02.59.52
Quindi l'autorità competente, che ne saprà più di me e di te, avrà valutato com'è andata davvero la vicenda...

oppure c'è stato un tentativo di insabbiamento fallito. logico che le autorità competenti sanno più di noi, ma questo trambusto giudiziario non può farti non nascere un misero, stupido, minuscolo dubbio. cazzo, fil di ferro! ma che trattamento è?

gaz_berserk.
06-07-2008, 12.03.55
No, via, dai, non si possono sentire certe cose. Spiegami se semplicemente non hai letto o posti per partito preso qualunque cosa tu legga. Dopo due anni di indagine i 4 che indagavno su loro stessi hanno fatto richiesta di archiviazione e tu lo porti ad esempio di una procedura che spicca per limpidità.

indagavano su se stessi come la banda della uno bianca non so se ricordate?

una banda fatta da 5 poliziotti e un camionista, ci hanno messo 8 anni a prenderli perchè continuavano a depistare le indagini... questo è il problema

un poliziotto non solo magari è difeso dai colleghi per solidarietà ma se riesce depista le indagini su se stesso...

Lord.Talismano
06-07-2008, 12.17.08
indagavano su se stessi come la banda della uno bianca non so se ricordate?

una banda fatta da 5 poliziotti e un camionista, ci hanno messo 8 anni a prenderli perchè continuavano a depistare le indagini... questo è il problema

un poliziotto non solo magari è difeso dai colleghi per solidarietà ma se riesce depista le indagini su se stesso...

si e poi arriva topolino insieme al commissario basettoni che risolve il caso.... ma per piacere...

MaGiKLauDe
06-07-2008, 13.16.15
si e poi arriva topolino insieme al commissario basettoni che risolve il caso.... ma per piacere...

"Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" (http://www.italica.rai.it/cinema/politico/indagine.htm)

gaz_berserk.
06-07-2008, 15.44.43
si e poi arriva topolino insieme al commissario basettoni che risolve il caso.... ma per piacere...

-_-' questa non l'ho capita ...

se non conosci la storia della banda della uno bianca non è colpa mia

DIAZE
06-07-2008, 18.13.00
Se potessi parlare ne avrei da raccontare sulla tendenza all'insabbiamento che hanno certi "ambiti professionali"..

MaGiKLauDe
06-07-2008, 19.01.45
Creati un fake :metal:

DIAZE
06-07-2008, 19.03.02
Sono già un fake :asd:

gaz_berserk.
06-07-2008, 19.32.47
Se potessi parlare ne avrei da raccontare sulla tendenza all'insabbiamento che hanno certi "ambiti professionali"..

chi ti impedisce di parlare :asd: