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HanSolo
03-07-2008, 12.05.13
Betancourt; ex ostaggio oggi in Francia: vedro' Sarkozy
Atteso in colombia aereo di stato francese con Kouchner e i figli
Bogota, 3 lug. (Ap) - Ingrid Betancourt ha annunciato che oggi stesso si recherà in Francia e incontrerà il presidente Nicolas Sarkozy per ringraziarlo degli sforzi a favore della sua liberazione dopo oltre sei anni di prigionia nelle mani delle Farc.
In nottata, Il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, e alcuni membri della famiglia di Ingrid Betancourt sono decollati dall'aeroporto militare di Villacoublay, vicino a Parigi, per raggiungere la Colombia.
I figli di Ingrid, Melanie e Lorenzo Delloye, l'ex marito Fabrice, la sorella Astrid e i suoi due bambini fanno parte delle delegazione che è partita poco dopo le due di questa mattina a bordo di un Airbus. Con loro, anche alcuni medici e diplomatici francesi: in tutto, circa 30 persone.
L'Eliseo ha fatto anche sapere che l'ex candidata alle presidenziali colombiane si è intrattenuta al telefono con il presidente Nicolas Sarkozy e sua moglie Carla Bruni.

DIAZE
03-07-2008, 12.15.01
Allora non è solo l'Italia che paga per liberare gli ostaggi dai rapitori...sono contento per lei.

bejita
03-07-2008, 12.22.34
veramente è stato un blitz

Quaro.
03-07-2008, 12.25.17
veramente è stato un blitz

Infatti, è stato detto più volte che è stata liberata durante un'operazione dell'esercito colombiano.

HanSolo
03-07-2008, 12.26.08
Allora non è solo l'Italia che paga per liberare gli ostaggi dai rapitori...sono contento per lei.

li non si tratta di pagare,le FARC sono la piu' potente organizzazione criminale esistente sul pianeta.come gia detto e' stato un blitz,poiche' molti guerriglieri colombiani con gli anni sono riusciti a salire al potere di questa potentissima organizzazione criminosa e in questo modo sono riusciti a liberare gli ostaggi,grazie anche all'aiuto delle unita' locali del paese.

DIAZE
03-07-2008, 12.32.45
Allora parola indietro..restiamo i soli a pagare :D

barbalberoEM
03-07-2008, 12.42.17
Sto leggendo da un quarto d'ora.. a quanto pare si tratta di una roba che James Bond gli fa una pippa... infiltrati, falsi generali, dispacci segreti falsificati, assalti con elicotteri mimetici..

Il presidente della Colombia si sta spippettando in diretta TV urlando "sono il re del mondo" dal balcone di casa, con dietro i vertici dell'esercito Usa che lo guardano come fosse Gesu Cristo...

Tutto molto particolare... Sarà che a fare la guerra coi guerriglieri più carogna del pianeta qualcosa la polizia Colombiana l'avrà imparato...

MarcoLaBestia
03-07-2008, 13.32.29
Sto leggendo da un quarto d'ora.. a quanto pare si tratta di una roba che James Bond gli fa una pippa... infiltrati, falsi generali, dispacci segreti falsificati, assalti con elicotteri mimeticipretendo il film :nerdsaw:

mVm
03-07-2008, 13.38.22
Io sarò anche controcorrente, ma del fatto che hanno liberato questa tizia qui che è conosciuta e celebrata solo per esser stata rapita - o essersi fatta rapire - da una fazione antigovernativa, ecco, non me ne frega un cazzo.

barbalberoEM
03-07-2008, 13.58.54
Io sarò anche controcorrente, ma del fatto che hanno liberato questa tizia qui che è conosciuta e celebrata solo per esser stata rapita - o essersi fatta rapire - da una fazione antigovernativa, ecco, non me ne frega un cazzo.

L'unico a non aver mai fatto un cazzo sulla vita, probabilemente sei tu... Non ho mai letto un topic più inutile, arrogante ed idiota del tuo...
Fai LogOut, ma proprio di quelli per deletare l'account, ridicolo...




Ingrid nasce a Bogotá. Sua madre, Yolanda Pulecio, è un'ex Miss Colombia e una senatrice eletta dal collegio dei quartieri meridionali della capitale colombiana. Suo padre, Gabriel Betancourt, è stato ministro durante la dittatura del generale Gustavo Rojas Pinilla (1953-1957) e successivamente un diplomatico di stanza all'ambasciata di Parigi, dove Ingrid è cresciuta. Dopo essersi diplomata all'Institut d'Études Politiques de Paris (noto anche come Sciences Po), sposa un compagno di studi e hanno due figli, Melanie e Lorenzo. Attraverso il matrimonio Ingrid acquisisce anche la cittadinanza francese.

Il marito è un diplomatico francese e questo porta la coppia a vivere in diversi paesi, inclusa la Nuova Zelanda. Dopo l'omicidio di Luis Carlos Galán, candidato alle elezioni presidenziali colombiane con un programma elettorale di lotta al narcotraffico, Ingrid decide di far ritorno in Colombia (1989). Dal 1990 lavora presso il ministero delle finanze, da cui si dimette per intraprendere una carriera politica. Nella sua prima campagna elettorale distribuisce preservativi e presentando la sua candidatura come un "preservativo contro la corruzione". Il collegio sud di Bogotá la elegge, anche grazie all'aiuto della madre, ancora ben conosciuta nei quartieri, che la aiuta nella campagna elettorale.

Viene eletta nella Camera di Rappresentanti nel 1994 e lancia un proprio partito politico, il "Partido Verde Oxígeno". Durante il suo mandato critica l'amministrazione Samper, accusato di corruzione (caso Galil) e di aver accettato denaro riciclato dai narcotrafficanti durante la propria campagna elettorale. In questo periodo divorzia dal marito francese e si sposa nuovamente, con un colombiano.

Si candida senatrice alle elezioni del 1998 e in quella tornata elettorale raccoglie un numero di voti di preferenza superiore a ogni altro candidato. Riceve minacce di morte, che la spingono, attraverso l'aiuto dell'ex marito, a mandare i figli a vivere in Nuova Zelanda.

Quello stesso anno le elezioni presidenziali vengono vinte da Andrés Pastrana Arango, che ha anche il sostegno della Betancourt. Successivamente lei accuserà Pastrana di non aver mantenuto molte delle promesse fatte per ottenerne l'appoggio.

Dopo le elezioni del 1998 Ingrid scrisse un libro di memorie. Non poté essere pubblicato immediatamente in Colombia, uscì dapprima in Francia con il titolo di La rage au cœur ("La rabbia nel cuore") e successivamente in Spagna, in Colombia e nel mondo latino-americano con il titolo La rabia en el corazón e, nel 2002, in inglese col titolo Until Death Do Us Part ("Finché morte non ci separi") mentre in Italia, nello stesso anno venne pubblicato da Sonzogno, col titolo Forse mi uccideranno domani.

Come parte della sua campagna elettorale del 2002 (le elezioni vinte da Álvaro Uribe Vélez), Ingrid volle andare nella zona smilitarizzata di San Vicente del Caguán per incontrarsi con le FARC. Questa decisione non era insolita all'epoca, molti sono stati i personaggi pubblici che hanno approfittato dell'esistenza della zona smilitarizzata - creata da Pastrana per soddisfare una pre-condizione posta dalle FARC a qualsiasi negoziato - per incontrarsi con esponenti delle FARC.

Tuttavia, a tre anni di distanza dalla creazione della zona smilitarizzata e dall'avvio delle trattative, i colloqui di pace tra FARC e governo giunsero a uno stallo. Sin dall'inizio le FARC si rifiutarono di concedere una tregua durante i negoziati stessi, né vollero concedere ispezioni da parte di rappresentanti della comunità internazionale. Secondo i critici della scelta di Pastrana, la zona smilitarizzata si è trasformata in un'area sicura per le FARC, che vi hanno imposto la loro visione sociale rivoluzionaria comunista.

Nel febbraio 2002 un aereo in volo da Florencia a Bogotá (circa 1000 Km) fu dirottato da membri delle FARC e costretto ad atterrare vicino alla cittadina di Neiva, molti dei passeggeri furono sequestrati, tra cui un membro del Congresso. In conseguenza di ciò, Pastrana annullò le trattative con le FARC e revocò la zona smilitarizzata, accusando le FARC di avere rotto i termini del negoziato e di aver approfittato della zona smilitarizzata per crescere in forza mililtare e organizzazione logistica.

Nel 2002 la Betancourt era candidata alle elezioni presidenziali della Colombia e insieme ad un altro candidato, voleva visitare la zona smilitarizzata nonostante l'interruzione delle trattative e chiese di esservi portata da un aereo militare. Il presidente Pastrana e altri ufficiali rifiutarono la sua richiesta, sostenendo che né il governo né l'esercito colombiano avrebbero potuto garantire la loro sicurezza durante le operazioni militari tese a riprendere il controllo della zona. Inoltre il suo essere candidata era d'ostacolo; soddisfare la sua richiesta avrebbe anche significato che il governo in carica impiegava risorse per sostenere l'interesse politico privato dei due candidati.

DIAZE
03-07-2008, 14.29.09
Bene primo cartellino post vacanziero, ora si può dire che il "rompicoglioni" è tornato!

vespino
03-07-2008, 14.36.57
Sono felice per lei... una donna che si è sempre battuta...ha gia annunciato di ricandidarsi...ma non è pericoloso?

bejita
03-07-2008, 16.08.36
ma non è pericoloso?

vivere è pericoloso -_-'

JGun83
03-07-2008, 18.11.54
Io sarò anche controcorrente, ma del fatto che hanno liberato questa tizia qui che è conosciuta e celebrata solo per esser stata rapita - o essersi fatta rapire - da una fazione antigovernativa, ecco, non me ne frega un cazzo.

°o° °o° °o°

mVm
03-07-2008, 19.20.04
°o° °o° °o°

:asd:

Cerco di essere meno estremo.
Non riesco a provare nessun sentimento di simpatia o compassione o stima o altro per una persona che per me non rappresenta nulla.
Anche attingendo alla biografia su wiki, che non c'è bisogno di copiare-incollare visto che è un sito che conosce anche il mio cane, i miei sentimenti non cambiano di una virgola. Anzi. Ci vedo solo la storia di una donna che decide di darsi alla politica con l'appoggio della mamma, che si procura guai nonostante fosse stata messa in guardia, che qualcuno ha deciso di farne un simbolo.
Tutto qui.

The El-Dox
03-07-2008, 19.24.42
come detto dall' mVm, non me ne frega proprio un caXXo.

barbalberoEM
03-07-2008, 19.41.21
La sagra degli imbecilli, sto topic...

(ah, do l'addio al forum, mi beccherò un bel ban... pace.. saluto tutti)

Kiara
03-07-2008, 19.44.17
dopo così tanti anni sarebbe interessante sapere quali sono state le relazioni tra vittima e "carnefice"/"secondino" o chicchessia.
ma anche lei psicologicamente. se sei meno annullato in vista di un qualche contatto con la società.

Cambo in Japan
03-07-2008, 20.07.03
Secondo me è diventata una delle FARC e andrà a fare controspionaggio anti-governativo

BenderSnake
03-07-2008, 20.33.37
dopo così tanti anni sarebbe interessante sapere quali sono state le relazioni tra vittima e "carnefice"/"secondino" o chicchessia.
ma anche lei psicologicamente. se sei meno annullato in vista di un qualche contatto con la società.

mi sembra si chiami sindrome di Stoccolma. comunque altro che caschi blu e soldi, così si fa.

HanSolo
03-07-2008, 20.39.02
:asd:

Cerco di essere meno estremo.
Non riesco a provare nessun sentimento di simpatia o compassione o stima o altro per una persona che per me non rappresenta nulla.
Anche attingendo alla biografia su wiki, che non c'è bisogno di copiare-incollare visto che è un sito che conosce anche il mio cane, i miei sentimenti non cambiano di una virgola. Anzi. Ci vedo solo la storia di una donna che decide di darsi alla politica con l'appoggio della mamma, che si procura guai nonostante fosse stata messa in guardia, che qualcuno ha deciso di farne un simbolo.
Tutto qui.


come detto dall' mVm, non me ne frega proprio un caXXo.

allora siccome non ve ne frega niente vi prego di evitare di postare,solo per aumentare i vostri messaggi.qui e' stata riportata una notizia di notevole importanza mondiale,poiche' la donna in questione(del quale a voi non ve ne frega niente)ha avuto "LE PALLE" di diffondere la democrazia in un paese difficile e pieno di conflitti.invece di fare i "gradassi"dietro una tastiera portate rispetto a chi lotta per la liberta' per un paese.vergognatevi.

Mischa
03-07-2008, 20.41.01
comunque altro che caschi blu e soldi, così si fa.Giusto. E' ora che anche altrove si inizino a prendere politici e spedirli per sei anni nella giungla, soprattutto quando sono dei pirla :asd:

Alt: no, non intendevo dire l'isola dei famosi, uff.

Faustroll
03-07-2008, 21.26.49
allora siccome non ve ne frega niente vi prego di evitare di postare,solo per aumentare i vostri messaggi.qui e' stata riportata una notizia di notevole importanza mondiale,poiche' la donna in questione(del quale a voi non ve ne frega niente)ha avuto "LE PALLE" di diffondere la democrazia in un paese difficile e pieno di conflitti.invece di fare i "gradassi"dietro una tastiera portate rispetto a chi lotta per la liberta' per un paese.vergognatevi.


Hanno semplicemente detto cosa pensano della notizia, come chiunque altro. Puoi anche dirgli "vergognatevi", ma che senso ha chiedergli di non esprimerla? Anche in questo caso è "cattivo gusto"?

mVm
03-07-2008, 21.27.45
allora siccome non ve ne frega niente vi prego di evitare di postare tanto per aumentare i vostri messaggi.qui e' stata riportata una notizia di notevole importanza mondiale,poiche' la donna in questione(del quale a voi non ve ne frega niente)ha avuto "LE PALLE" di diffondere la democrazia in un paese difficile e pieno di conflitti.invece di fare i "gradassi"dietro una tastiera portate rispetto a chi lotta per la liberta' per un paese.vergognatevi.

Te cerca di non fare come l'albero col pelo, la sopra, che inneggia a simboli di democrazia e diritti umanitari e poi sparpaglia insulti random usando un linguaggio così costruttivo in termini di veto che sarebbe risultato inviso anche a un soviet. Uno.

Due. Se confronti il numero dei miei post con la data di iscrizione, noterai che il postcount non è la prima delle mie priorità.

Qui si parla della liberazione della Betancourt?! Ecco, io ho commentato al riguardo, chiarendo la mia opinione. Adesso vorrei che tu sviluppassi la tua. Magari facendomi capire perchè ritieni che la notizia sia "di notevole portata mondiale" - e al proposito mi piacerebbe sapere cosa ne pensano, un posto a caso, nel Darfur - nonchè sui risultati concreti ottenuti dalla signora in questione, oltre a quello di tornare in Francia in compagnia di "famiglia e accompagnatori per un totale di 30 persone" a spese dei contribuenti francesi. Terzo.

Quarto. Io dico che la Bruni è già preoccupata. :asd:

HanSolo
03-07-2008, 21.39.41
Te cerca di non fare come l'albero col pelo, la sopra, che inneggia a simboli di democrazia e diritti umanitari e poi sparpaglia insulti random usando un linguaggio così costruttivo in termini di veto che sarebbe risultato inviso anche a un soviet. Uno.

Due. Se confronti il numero dei miei post con la data di iscrizione, noterai che il postcount non è la prima delle mie priorità.

Qui si parla della liberazione della Betancourt?! Ecco, io ho commentato al riguardo, chiarendo la mia opinione. Adesso vorrei che tu sviluppassi la tua. Magari facendomi capire perchè ritieni che la notizia sia "di notevole portata mondiale" - e al proposito mi piacerebbe sapere cosa ne pensano, un posto a caso, nel Darfur - nonchè sui risultati concreti ottenuti dalla signora in questione, oltre a quello di tornare in Francia in compagnia di "famiglia e accompagnatori per un totale di 30 persone" a spese dei contribuenti francesi. Terzo.

Quarto. Io dico che la Bruni è già preoccupata. :asd:

a me puoi dire cosa ti pare pero' perpiacere evita di usare un linguaggio da scaricatore di porto,come hai fatto nel tuo primo intervento.siccome la parola c...o e' diventata di utilizzo comune per molti qua e non certo da me,ti prego di evitare.il mio linguaggio e' anche troppo educato se per questo,io fossi in te mi vergognerei da come ti sei espresso nel tuo primo intervento,poiche' ti ripeto la signora in questione e' da sempre in lotta per la liberta' dei popoli in difficolta',in particolar modo la colombia.

HanSolo
03-07-2008, 21.43.14
Hanno semplicemente detto cosa pensano della notizia, come chiunque altro. Puoi anche dirgli "vergognatevi", ma che senso ha chiedergli di non esprimerla? Anche in questo caso è "cattivo gusto"?

se rispondessero per bene potrei anche capirli,ma visto il loro linguaggio mi pareva da osteria li ho ripresi dicendogli di evitare.tutto qui.(non me ne frega un ....... usatelo a casa vostra).

mVm
03-07-2008, 22.11.52
se rispondessero per bene potrei anche capirli,ma visto il loro linguaggio mi pareva da osteria li ho ripresi dicendogli di evitare.tutto qui.(non me ne frega un ....... usatelo a casa vostra).

Va bene. Ammetto di essere incline all'uso di un linguaggio di bassa leva. Colpa del tempo passato in cantiere o in fabbrica, con i miei uomini, a fare di tutto per mandarli a casa a fine giornata con ossa, organi e membra ancora integri. Così magari capisci anche il perchè di un apparente cinismo. :birra:

Posso però confessare che so dire cazzo in rumeno, croato, bergamasco, arabo, bresciano e vicentino. ;)

barbalberoEM
03-07-2008, 23.00.03
http://files.splinder.com/a92071cd0d75fecddf704da6d248ce15.jpeghttp://digilander.libero.it/AntiTroll/immagini/iconabloganalisi1.jpg

bejita
03-07-2008, 23.11.50
cicciolina

Di0
03-07-2008, 23.19.05
dopo così tanti anni sarebbe interessante sapere quali sono state le relazioni tra vittima e "carnefice"/"secondino" o chicchessia.
ma anche lei psicologicamente. se sei meno annullato in vista di un qualche contatto con la società.

Dicono siano stati trattati piuttosto male, il che è abbastanza credibile.

Comunque, l'operazione deve essere stata divertente. A quanto dicono, hanno fatto arrivare un elicottero nel campo base, dicendo al capo del campo che era un trasferimento di prigionieri per portarli dal nuovo comandante delle FARC.
L'hanno pure fatto salire sull'elicottero per fargli vedere che era tutto a posto e gli hanno sparato in testa mentre era dentro, poi se ne sono andati come nulla fosse.

Come diceva marcolo, ora il film.
:metal:

mVm
03-07-2008, 23.22.59
htp://files.splinder.com/a92071cd0d75fecddf704da6d248ce15.jpeghtt://digilander.libero.it/AntiTroll/immagini/iconabloganalisi1.jpg

Invece di fare dell'analisi introspettiva per immagini, sistemati l'user title. Hai dimenticato una "i".

funker
03-07-2008, 23.26.58
gli hanno sparato in testa
Ecco, sono andato a leggermi l'articolo solo per questa frase.
Per scoprire poi che in realtà non c'è stata alcuna sparatoria alla Team America. (http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/esteri/betancourt-farc/betancourt-blitz/betancourt-blitz.html)

T_T

barbalberoEM
03-07-2008, 23.27.59
Dicono siano stati trattati piuttosto male, il che è abbastanza credibile.

Comunque, l'operazione deve essere stata divertente. A quanto dicono, hanno fatto arrivare un elicottero nel campo base, dicendo al capo del campo che era un trasferimento di prigionieri per portarli dal nuovo comandante delle FARC.
L'hanno pure fatto salire sull'elicottero per fargli vedere che era tutto a posto e gli hanno sparato in testa mentre era dentro, poi se ne sono andati come nulla fosse.

Come diceva marcolo, ora il film.
:metal:

sicuro sul fatto della pistolettata? parlano di operazione senza nè morti nè feriti...

EDIT: appunto... io comunque in tanti anni non ho mai sentito toni così trionfali, sembra proprio abbiamo fatto una roba galattica...

Di0
03-07-2008, 23.52.23
Ora....

«NEUTRALIZZATO SULL'ELICOTTERO» - «Un infiltrato ha detto al Comandante Cesar che salisse un poco (sull'elicottero) per dargli maggiore fiducia, perchè si convincesse che l'operazione era vera, autentica e così è stato. E lo abbiamo neutralizzato quando era già dentro».

(fonte (http://www.corriere.it/esteri/08_luglio_02/betancourt_blitz_operazione_scacco_09e35060-487c-11dd-b8f1-00144f02aabc.shtml))

In effetti, qua dice solo "neutralizzato", che vuol dire tutto e niente. Ma a casa mia, significa pistolettata. Però in effetti non è esplicito, d'altronde una pistolettata in testa non è "una sparatoria". Avevo letto da qualche altra parte, ma chissà dove, che erano stati eliminati dei guerriglieri, ma in effetti penso che ci sia parecchia confusione e disinformazione sui dettagli a riguardo, per ovvi motivi.
L'idea del colpo in testa, però, è tremendamente romantica, cappa&spada d'altri tempi. :asd:

MarcoLaBestia
04-07-2008, 02.15.42
io sapevo ke neutralizzato = fatto fuori, imprigionato/arrestato si dice in altri modi.
però dice "nessuno sparo", forse gli hanno affettato la carotide col combat knife :metal:



Secondo me è diventata una delle FARC e andrà a fare controspionaggio anti-governativolol l'idea è balzata pure a me, poi confrontando le foto di prima e dopo sembra ke mo sta messa meglio :D

DIAZE
04-07-2008, 08.08.56
Visto che l'argomento è interessante per qualcuno pregherei tutti di evitare flame o altro che impongano ai moderatori la chiusura anticipata del topic stesso..

Astenersi perditempo.

HanSolo
04-07-2008, 09.41.15
per tutti coloro che sono interessati all'argomento,vi ho linkato un video fatto mesi fa dalle iene riguardante le FARC e la storia del rapimento di ingrid betancourt.

Video Mediaset.it (http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2008/03/14&id=4775&categoria=&from=iene)

samgamgee
04-07-2008, 11.14.57
Sono molto contento per lei visto che è da un bel po' che se ne parlava e riparlava.

AlexandervonHumboldt
04-07-2008, 12.58.27
Comunque ci sono ancora molti ostaggi in mano alle FARC, non è che lei fosse l'unico...

Al riguardo c'è un articolo molto esaustivo:

Il primo pensiero è di allegria, allegria per Ingrid Betancourt e per gli altri 14 sequestrati liberati, tra i quali tre mercenari statunitensi, che in qualunque altro conflitto al mondo sarebbero stati da tempo passati per le armi.

Il secondo pensiero è perchè non si spenga la luce sulle centinaia di ostaggi che restano nella selva nelle mani delle FARC. Si vedrà se l’interesse dei benpensanti europei per la selva colombiana era genuino o era solo figlio del colonialismo mentale e razzista con il quale l’Europa guarda ai drammi del Sud del mondo. Se le luci sulla selva si spegneranno dovremo amaramente concludere una volta di più che è così, che la benpensante Europa si mobilita solo se qualcuno buca lo schermo. Altrimenti se ne frega.

Il terzo pensiero è per Álvaro Uribe, apparente trionfatore della giornata di oggi. La giornata per lui si era aperta nel peggiore dei modi, come si era aperta la settimana, il mese, l’anno. La Corte Suprema, con parole insolitamente dure, aveva preteso il rispetto delle proprie decisioni da parte del Presidente che non accetta che la sua stessa rielezione, nel 2006, sia stata viziata dalla corruzione nella forma e nella sostanza e che potrebbe perfino essere annullata.

Se è presumibile che l’azione sia stata preparata nel tempo, è evidente che la stessa sia stata giocata alla disperata ricerca di un successo personale. Per fortuna è andata bene, ma ciò non sposta i termini della questione, anzi se è possibile, se è dovuto ricorrere a giocarsi tutto con la liberazione di Ingrid, avendo fatto sempre di tutto per evitarla in passato, la vittoria di Uribe potrebbe essere la vittoria di un Pirro disperato.

Il quarto pensiero è per le FARC. E’ difficile non pensarle indebolite politicamente e militarmente. E’ difficile pensare alle FARC come chi tiene alta la bandiera di milioni di esclusi colombiani. E’ difficile non pensare che le FARC da anni sono oramai la scusa per i paramilitari per appropriarsi delle terre e consegnarle alle multinazionali. Ma allo stesso tempo è difficile pensare alla liquidazione delle FARC come un processo indolore e possibile, in una Colombia dove l’ingiustizia è causa della guerriglia e non viceversa.

L’interesse per Ingrid Betancourt da parte dei media e dell’opinione pubblica europea è stata in questi anni una cartina tornasole del colonialismo mentale con il quale l’Europa guarda alle cose del Sud del mondo. Ingrid è giovane, Ingrid è bella, aristocratica, elegante. Ingrid è francese, una di noi quindi. Ingrid è progressista. Ingrid buca lo schermo. Ingrid, lungi dall’esserne colpevole, ha occupato in questi sei anni completamente lo schermo, oscurando milioni di altre donne vittime di una guerra, quella colombiana, che conta più profughi, 4 milioni, che Iraq, Afghanistan e Darfur insieme.

Lungi dall’esserne colpevole, lungi dal giustificare la sua orribile e imperdonabile prigionia, Ingrid è stata soprattutto una foglia di fico servita a distorcere il conflitto colombiano in maniera manichea fino a renderlo incomprensibile. Visto dall’Europa e per chi nulla sa di Colombia, in piena logica post-11 settembre di “guerra al terrorismo”, le FARC che hanno tenuta sequestrata Ingrid rappresentano tutto il male in Colombia, laddove chi l’ha liberata, il governo paramilitare di Álvaro Uribe rappresenterebbe tutto il bene. E’ una visione manichea ed infondata del conflitto colombiano.

Lo testimonia ancora l’uccisione di uno dei capi delle FARC, Raúl Reyes, lo scorso primo marzo quando stava per incontrare gli emissari di Nicolas Sarkozy e la liberazione era ad un passo. Reyes fu ammazzato in pieno territorio ecuadoriano, con un’azione militare tanto illegale quanto chirurgica, orchestrata dagli eserciti colombiano e statunitense: Ingrid, per i governi di Washington e Bogotà, non doveva essere liberata anche al prezzo di una crisi internazionale.

Adesso le cose sono cambiate, in due mesi ancora molti scandali hanno pesato sull’uomo di Washington tanto da farlo decidere di legare la sua immagine alla liberazione della sua più acerrima nemica che bucava e chissà se bucherà ancora lo schermo rompendo il silenzio sulla Colombia. Una Colombia facile da digerire e dimenticare per gli stomaci delicati dell’opinione pubblica europea, che non vuol sapere dei contadini fatti a pezzi con la motosega dai paramilitari, di fumigazioni velenose come in Vietnam e di una guerra con la quale il paramilitarismo, solo negli anni di Uribe, si è già appropriato di sei milioni di ettari di terra fertile, strappandoli ai piccoli produttori indigeni e afrodiscendenti e girandoli alle multinazionali.

AlexandervonHumboldt
04-07-2008, 12.59.03
La sesta vita di Ingrid Betancourt

Ingrid viene dal mondo delle oligarchie, quello della Colombia bene che chiude un occhio da sempre sulle ingiustizie e se ne fa complice, del narcotraffico, della corruzione, dello sfruttamento, delle voci critiche sistematicamente silenziate. È figlia di Gabriel Betancourt, che fu Ministro dell’Educazione al tempo di Gustavo Rojas Pinilla. È figlia di Yolanda Pulecio, già Miss Colombia e poi politica e diplomatica, che in questi anni ha girato il mondo accusando con coraggio Álvaro Uribe di essere il primo responsabile della cattività della figlia.

Nacque nel 1961 a Bogotà Ingrid, lo stesso anno di Zapatero e forse non è un caso, quando il suo paese era già desolato da più di un decennio dalla Violencia, che dura tuttora. Con i natali giusti, non poteva non fare le scuole giuste, il Liceo francese e poi il salto a Parigi con il padre Ambasciatore colombiano all’UNESCO. Lì comincia rapidamente una seconda vita, dorata come la prima. A vent’anni è già sposata con un diplomatico francese e prende quella cittadinanza comunitaria così preziosa che l’ha sottratta all’oscurità. Si laurea in Scienze politiche, e sarà madre per due volte. Ha fretta di vivere Ingrid e archivia quella vita per una nuova, la terza, di nuovo in America.

Torna in Colombia, divorzia, e si impegna in politica con il Partito Liberale. Collabora con César Gaviria, allora presidente e nel 1994, ad appena 33 anni, diventa deputata. È pienamente integrata nel sistema e l’aspetta una radiosa carriera, ma è lì che scatta qualcosa. E’ la corruzione che comincia a risultarle insopportabile. Quella corruzione con la quale il Cartello di Cali, uno dei più importanti nel paese, sta finanziando il presidente liberale Ernesto Samper che lei stessa appoggia. Resta nel Partito Liberale ma ne diventa una spina nel fianco. In pieno parlamento a Bogotà si mette in sciopero della fame contro la sentenza aggiustata che aveva assolto Samper per aver preso soldi dal narcotraffico.

Denuncia dagli stessi scranni del Partito Liberale in parlamento come questo fosse viziato da interessi mafiosi. La fischiano e la spingono giù con la forza. E’ il segno che il suo mondo, che alla corruzione e all’ingiustizia deve il proprio benessere, la sta espellendo e le dichiara guerra. Da quel momento saranno continue le minacce di morte e gli attentati, dai quali esce viva per miracolo. I sicari sono i paramilitari, i mandanti la parapolitica, la narcopolitica, lo stesso Álvaro Uribe, al quale contenderà la presidenza, che gliel’ha giurata.

Comincia così una nuova vita ancora, la quarta, al di fuori delle sicurezze del mondo dorato nel quale è nata, cresciuta, educata. Nel 1998 ottiene un buon successo personale con una nuova forza politica, il partito Verde Oxígeno, che unisce alle tematiche ambientali quelle della corruzione. È eletta senatrice, appoggia il predecessore di Uribe, Andrés Pastrana, ma poi se ne dichiarerà tradita. E’ protagonista di azioni clamorose per la società colombiana, distribuisce preservativi e perfino il Viagra, sempre in polemica con la corruzione. Ha un linguaggio diretto che piace alla gente, ma è sempre più isolata dal sistema politico. Nel 2002 si candida alle presidenziali. Dalla Francia, dall’Europa, c’è interesse per lei, ma in Colombia c’è il vuoto e il silenzio intorno alla sua candidatura. Attacca duramente Álvaro Uribe. Lo accusa carte alla mano di essere un paramilitare, complice di paramilitari e di considerare l’assassinio come una normale arma politica. Aveva ragione e da quando è stato eletto una media di 600 oppositori politici sono stati ammazzati ogni anno in Colombia. È troppo scomoda Ingrid per il candidato di Washington che si propone di spazzar via le FARC con una guerra senza quartiere. È scomoda ma è un grillo parlante che molti temono ma pochi ascoltano. Quando viene rapita non arriva all’1% nei sondaggi.

Comincia così la quinta vita di Ingrid, prigioniera delle FARC dal 23 febbraio del 2002. È la più angustiosa, quella che lei stessa definirà in una lettera alla madre “una non vita”. Era andata a San Vicente del Caguán, la località al centro della zona di distensione tra governo e guerriglia, che con la fine del governo Pastrana veniva smobilitata. Voleva testimoniare l’appoggio a quella comunità (una delle poche che il suo partito amministrava) e continuare a puntare sul dialogo con la guerriglia come soluzione alla guerra. Il governo se ne lavò le mani. “E’ colpa sua se è stata rapita” dichiarò il Ministro degli Interni.

Da allora sono passati sei anni, quattro mesi e una settimana. Ingrid è stata la più pregiata di un migliaio di disgraziati prigionieri delle FARC nella selva. Lei è l’unica che per i media occidentali conti qualcosa e le dirette di queste ore nelle quali la selva colombiana diviene boliviana e lei viene definita Premio Nobel lo testimoniano. Il contesto non conta nulla e neanche la bella francese serve per parlare della Colombia e della sua guerra dimenticata. Oggi parlano tutti di lei, i politici, le grandi firme del giornalismo, ma la Colombia sembra non esistere e dalle loro parole Ingrid sembra sia stata in questi anni sequestrata dagli extraterrestri.

Ingrid adesso è libera, salvata paradossalmente da Uribe che l’ha voluta e forse la vuole ancora morta. Lo hanno testimoniato i precedenti, le minacce, gli attentati, l’odio che il parapresidente della Colombia ha per lei. Un Uribe travolto da uno scandalo alla settimana al quale la liberazione di Ingrid dà respiro. Qualcuno in Europa fantastica di una Ingrid restituita alla vita politica e addirittura futura presidente della Repubblica. Per adesso lasciamole cominciare la sua sesta vita, abbracciare i suoi cari e ricominciare a vivere. E’ solo la sua sesta vita e speriamo, ma siamo pessimisti, che la luce non si spenga sul dramma colombiano.

Giornalismo Partecipativo (http://www.gennarocarotenuto.it/2587-la-sesta-vita-di-ingrid-betancourt#more-2587)

barbalberoEM
04-07-2008, 14.04.21
Si potrebbe avere una fonte di questi articoli, tanto per sapere chi l'ha scritti?

No, perchè sennò ora potrei allegare un articolo professionale in cui sostengo che sei verde e con le antenne...

AlexandervonHumboldt
04-07-2008, 16.19.18
Si potrebbe avere una fonte di questi articoli, tanto per sapere chi l'ha scritti?

No, perchè sennò ora potrei allegare un articolo professionale in cui sostengo che sei verde e con le antenne...
La fonte è scritta in fondo.

Leggo ora che domattina tra le 8,30 interverrà su Radio24 per parlare dell'argomento.

barbalberoEM
04-07-2008, 18.11.43
Controllato a fondo la fonte da te citata...

sicuramente informata sui fatti sudamericani, ma assolutamente non oggettiva (e non sto dicendo, di parte, di destra sinistra o di sgembo, ma solo non oggettiva, affllita dalla sindrome del "martire controcorrente")

Peccato perchè, a parte avere il vizio di fare post khilometrici che è una cosa che odio, perchè tanto nessuno li legge, non sei afflitto dalla malattia del "fanboysmo" che permea gran parte degli utenti del forum... Solo che parti per le tue idee, citi le tue fonti, e rimani ben protetto da ascoltare gli altri...

DIAZE
04-07-2008, 18.57.54
Ma scusa barbalbero ma è possibile che chi non la pensa come te ho è un fanboy o un troll?
Nessuno ha la verità in tasca e ogni opinione è rispettabile se espressa correttamente.

barbalberoEM
05-07-2008, 12.46.04
Ma hai letto quello che ho scritto, o oramai sono nel tuo "estivo" mirino?

Ho scritto che la fonte citata, come è evidente facendo ricerche, è tutto meno che oggettiva... l'ho detto con toni cortesi... non vedo davvero la necessità del tuo intervento reprimende

DIAZE
05-07-2008, 12.53.38
Il mio intervento precedente è altrettanto pacato e non sei nel mirino di nessuno..:|

Sai cosa vedo invece?
Vedo un topic su una notizia/personaggio di dominio pubblico con opinioni di utenti/fonti diverse.
E vedo un utente (te) che insulta (dando dell'idiota /troll/fanboy) chi non la pensa come lui.

Le opinioni sono personali per definizione e quindi difficilmente obiettive ed è stupido pretende che lo siano.

JGun83
05-07-2008, 15.40.15
Controllato a fondo la fonte da te citata...

sicuramente informata sui fatti sudamericani, ma assolutamente non oggettiva (e non sto dicendo, di parte, di destra sinistra o di sgembo, ma solo non oggettiva, affllita dalla sindrome del "martire controcorrente")

Peccato perchè, a parte avere il vizio di fare post khilometrici che è una cosa che odio, perchè tanto nessuno li legge, non sei afflitto dalla malattia del "fanboysmo" che permea gran parte degli utenti del forum... Solo che parti per le tue idee, citi le tue fonti, e rimani ben protetto da ascoltare gli altri...

Ragazzo, se tu non hai voglia di leggerli, non significa che NESSUNO li legga.

Io preferisco legger dieci interventi lunghi che 1000 di una riga.

Soprattutto quando riportano articoli o approfondimenti.

Ps: fanboy è un termine da console war, esistono altri modi di esprimersi. Ti consiglio di non parlare di fanboy, bimbominkia o troll nella vita reale.

:)

Tornando ad Ingrid, sento dire "beh, però è in forma...".

Non ho parole.

mVm
05-07-2008, 21.25.49
Tornando ad Ingrid, sento dire "beh, però è in forma...".

Non ho parole.

Boh. Io nemmeno.
Ma cercandone, e si tratta di opinione personale della cui rilevanza zero sono consapevole, è un epilogo che puzza ancora più del rapimento in se.
Cioè: dopo sei anni di vita da ostaggio, nella macchia colombiana, nel corso dei quali sono state riferite condizioni di sofferenza al limite - sfiorato - della sopravvivenza in vita, coinvolta in un blitz liberatorio da film di james bond (cit.), la vostra :asd: Ingrid si impegna da subito (ma subito, subito) in un tour mondiale di visite (sarcazzy, il papa), ad offuscare la Carla Bruni, a colloqui e partecipazioni radiofoniche/televisive/giornalistiche che stroncherebbero un candidato da primarie statunitensi.
Ammettiamolo, la giungla ci ha restituito - chissà se a gratis - un Transformer. :asd:

Di0
05-07-2008, 21.56.50
Si potrebbe dire, d'altra parte, che dopo sei anni nella giungla, tra terroristi e animali feroci, in condizioni disumane e sotto costante minaccia di morte, le insidie della vita politica, il jet-lag e i viaggi in prima classe potrebbero sembrare poca cosa da affrontare. :asd:

Personalmente, no-idea. :)
Diciamo che ritengo più probabile che sia stato tutto concordato da quel dì, dietro pagamento di riscatti o liberazione di prigionieri o altro tipo d'accordo, mi sembra strano che le forze di polizia colombiane siano riusciti ad organizzare un blitz così esemplare, senza feriti né la minima incertezza.
Magari erano settimane che erano d'accordo e il blitz è stato fatto per salvare le apparenze.
Magari, o magari no.
Non so.
:birra:

barbalberoEM
05-07-2008, 22.12.29
c'è da dire, che nella comunità internet, la voglia di "complottismo" è sempre forte, dall'11 settembre in poi...

BenderSnake
05-07-2008, 22.45.50
c'è da dire, che nella comunità internet, la voglia di "complottismo" è sempre forte, dall'11 settembre in poi...

e dopo Meatl Gear Solid :asd:

DIAZE
05-07-2008, 23.20.42
Allora non è solo l'Italia che paga per liberare gli ostaggi dai

Sta a vedere che alla fine ciò ragione io..

:D

mVm
05-07-2008, 23.47.32
c'è da dire, che nella comunità internet, la voglia di "complottismo" è sempre forte, dall'11 settembre in poi...

La penso esattamente come te. E lo dico senza malizia.
Ma sono convinto che su questa vicenda ci sia del potenziale. Tipo che prima o poi emergeranno sputtananti verità, e non fantasiose teorie.
Intanto c'è quella dei venti-milioni. Cosa si può comprare in un paese come quello con venti-milioni?

barbalberoEM
06-07-2008, 00.02.46
ah già... c'è un video, le parole dell'ostaggio, e quelle di 3 governi che ci dicono che è stata un operazione di recupero...

poi c'è l'autorevole radio Svizzera che ci dice che è stato pagato un riscatto...

Ogni persona sana di mente crederebbe all'autorevole Radio Svizzera, ovvio....

mVm
06-07-2008, 00.27.13
Quando si parla di grano, la versione svizzera è sempre autorevole. :asd:

Di0
06-07-2008, 01.50.48
c'è da dire, che nella comunità internet, la voglia di "complottismo" è sempre forte, dall'11 settembre in poi...

Ma sì, chiaro... sono il primo ad essere perplesso sul mio stesso post.
Complottismo? Sicuro, da prendere con le pinzone. :)

@mVm: :asd:

AlexandervonHumboldt
06-07-2008, 10.28.32
Io penso non esistano visioni oggettive della realtà. La differenza è tra chi espone la propria idea sui fatti, e chi modifica i fatti per adeguarli alla propria idea.
Non penso sia il caso di Carotenuto.