PDA

Visualizza versione completa : Proposta di legge Levi-Prodi, ovvero internet fa paura?



andrea383
19-10-2007, 19.32.33
....Oppure semplicemente conoscono il funzionamento di internet quanto io so di fisica quantistica?
ROMA - Consiglio dei ministri del 12 ottobre: il governo approva e manda all'esame del Parlamento il testo che vuole cambiare le regole del gioco del mondo editoriale, per i giornali e anche per Internet. E' un disegno di legge complesso, 20 pagine, 35 articoli, che adesso comincia a seminare il panico in Rete. Chi ha un piccolo sito, perfino chi ha un blog personale vede all'orizzonte obblighi di registrazione, burocrazia, spese impreviste. Soprattutto teme sanzioni penali più forti in caso di diffamazione.

Articolo 6 del disegno di legge. C'è scritto che deve iscriversi al ROC, in uno speciale registro custodito dall'Autorità per le Comunicazioni, chiunque faccia "attività editoriale". L'Autorità non pretende soldi per l'iscrizione, ma l'operazione è faticosa e qualcuno tra i certificati necessari richiede il pagamento del bollo. Attività editoriale - continua il disegno di legge - significa inventare e distribuire un "prodotto editoriale" anche senza guadagnarci. E prodotto editoriale è tutto: è l'informazione, ma è anche qualcosa che "forma" o "intrattiene" il destinatario (articolo 2). I mezzi di diffusione di questo prodotto sono sullo stesso piano, Web incluso.

Scritte così, le nuove regole sembrano investire l'intero pianeta Internet, anche i siti più piccoli e soprattutto i blog. E' così, dunque? Ricardo Franco Levi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e padre della riforma, sdrammatizza: "Lo spirito del nostro progetto non è certo questo. Non abbiamo interesse a toccare i siti amatoriali o i blog personali, non sarebbe praticabile".

Un esempio concreto, però: il blog di Beppe Grillo verrà toccato dalle nuove norme? Anche Grillo dovrà finire nel registro ROC? "Non spetta al governo stabilirlo - continua Levi - Sarà l'Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute davvero alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà stata discussa e approvata dalle Camere".

Insomma: se una stretta ci sarà, questa si materializzerà solo tra molti mesi, dopo il passaggio parlamentare e dopo il varo del regolamento dell'Autorità. Ma nell'attesa vale la pena di preoccuparsi. Perché l'iscrizione al ROC - almeno nella formulazione attuale - non implica solo carte da bollo e burocrazia. Rischia soprattutto di aumentare le responsabilità penali per chi ha un sito.

Spiega Sabrina Peron, avvocato e autrice del libro "La diffamazione tramite mass-media" (Cedam Editore): "La vecchia legge sulle provvidenze all'editoria, quella del 2001, non estendeva ai siti Internet l'articolo 13 della Legge sulla Stampa. Detto in parole elementari, la diffamazione realizzata attraverso il sito era considerata semplice. Dunque le norme penali la punivano in modo più lieve. Questo nuovo disegno di legge, invece, classifica la diffamazione in Internet come aggravata. Diventa a pieno una forma di diffamazione, diciamo così, a mezzo stampa".

Anche Internet, quindi, entrerebbe a pieno titolo nell'orbita delle norme penali sulla stampa. Ne può conseguire che ogni sito, se tenuto all'iscrizione al ROC, debba anche dotarsi di una società editrice e di un giornalista nel ruolo di direttore responsabile. Ed entrambi, editore e direttore del sito, risponderebbero del reato di omesso controllo su contenuti diffamatori. Questo, ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. (http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/testo-editoria/testo-editoria/testo-editoria.html)


Cosa ne pensate? Levi ha detto che i blog personali non verrebbero controllati, ma rientrano nella legge in ogni caso...


Edit: correggo, questa legge è stata presentata in agosto e approvata in consiglio dei ministri qualche giorno fa

Mischa
19-10-2007, 19.42.03
Boiate, e molto rumore per nulla. Possono dire e fare quel che gli pare, ma se mi metto a scrivere domani su un sito registrato all'estero, a questo punto devono dimostrare di avere giurisdizione se vogliono impormi limiti. E siccome l'accesso al mio ipotetico sito è aperto a tutto il mondo, e non solo agli italioti, non possono stressarmi il cazzo. Il massimo che otterranno, è un esodo di registrazioni dai domini .it. Ma anche questo, non capiterà, perché (vedi incipit) si tratta di molto rumore per nulla, e di boiate.

Ape_Africanizzata
19-10-2007, 19.48.49
In linea di principio sembrerebbe una legge adeguata, il problema si pone quando uno si prende la briga di leggersi la definizione di "attività editoriale", per la quale ora come ora chiunque ne sarebbe toccato, soprattutto gli emo poser.
Penso che questa legge verrà modificata o eventualmente spazzata via dalla corte costituzionale.

bejita
19-10-2007, 20.00.36
ma perdere una giornata per mettere a posto il codice della strada invece che redigere ste stronzate da villaggio dei puffi? :asd:

.nageki.
19-10-2007, 20.29.58
Mah, oggi tra questa notizia e l'ideona di Luxuria (elragire ormoni gratis ai trans) penso di averne avuto abbastanza :asd:

Eowyn.
19-10-2007, 20.55.40
Mah, oggi tra questa notizia e l'ideona di Luxuria (elragire ormoni gratis ai trans) penso di averne avuto abbastanza :asd:

OT
In questo caso sono farmaci indispensabili alla cura di una "malattia". Non ci vedo nulla di male.
/OT

mVm
19-10-2007, 21.02.18
Cosa ne pensate?

Passo... :asd:

Prometheus85
19-10-2007, 22.29.51
a me puzza molto di: "abbiamo la possibilità di rompere le palle a chi ci diffama". Questa legge cade a pennello dopo lo scoppio del fenomeno V-Day !

FALLEN_ANGEL_664
20-10-2007, 10.37.31
Perchè non si sono limitati a far passare di categoria il reato di diffamazione via internet? Cosa serve mettere su tutta questa burocrazia?

Il "problema" poi non viene certo risolto. Basta aprire un sito in qualche altro stato e tanti saluti, no?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

ding
20-10-2007, 13.50.17
ne penso sicuramente più di loro. ne stavo parlando in altri lidi. schifomerdadiggei, ecco cosa ne penso.

Tia86
20-10-2007, 18.49.46
no al DDL che limita la democrazia in Rete Petition (http://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html)

Firmate qua.
Non usate firmiamo.it, vi mandano spam, petitiononline invece è seria.

Asterix_75
20-10-2007, 19.30.50
link-->Il Governo vara la Internet Tax - da www.punto-informatico.it (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2092327)

Ho trovato interessante il commento di Paolo De Andreis (è suo l'articolo) a pagina due.

destino
20-10-2007, 21.03.28
no al DDL che limita la democrazia in Rete Petition (http://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html)

Firmate qua.
Non usate firmiamo.it, vi mandano spam, petitiononline invece è seria.

ma ancora co sta storia firmate qua, firmate la? :|
Non serve assolutamente a nulla, non votate + sti idioti e forse qualcosa cambia

ding
20-10-2007, 21.24.04
ma ancora co sta storia firmate qua, firmate la? :|
Non serve assolutamente a nulla, non votate + sti idioti e forse qualcosa cambialo volevo scrive io ma poi mi son scordato :asd:

aries
20-10-2007, 21.43.47
“Distinguere tra attività editoriale e privata non è semplice. Per questo sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare quali siti o blog siano tenuti all’iscrizione”

Ma qualcuno gli spiega a questi signori che il blog è semplicemente un tipo di struttura per pagine internet?

Di0
20-10-2007, 22.22.33
Ma qualcuno gli spiega a questi signori che il blog è semplicemente un tipo di struttura per pagine internet?

Io no di certo, ma potrei passargli il link del blog di flavia vento, che tra l'altro sarebbe da incriminare per diffamazione della lingua italiana. :asd:

scarpe_nel_deserto
20-10-2007, 23.42.06
Mah, oggi tra questa notizia e l'ideona di Luxuria (elragire ormoni gratis ai trans) penso di averne avuto abbastanza :asd:

:roll3: questa non l'avevo letta!
-EDIT: l'intervento di Éowyn l'ho visto solo dopo. "Malattia"?! o scusa? - fine OT -

mannò, c'è anche chi si prepara all'ennesimo voltafaccia+ribaltone... (ridicolo)
:asd:
(vorrei sapere chi è che ce lo chiama, in coalizione, quello... :tsk: - un po' meno ridicolo - )

cmq è un'assurdità. Magari davvero non metteranno un bavaglio ai blog personali, ma che vengano controllati - anche solo consultati - per vedere "se vanno bene" mi fa storcere il naso...

Che invece blog alla Grillo debbano esser registrati e pagare, ci sta anche bene in fondo. I solderelli loro se li fanno, col blog e con la vendita di libri, cdrom etc

Ghostkonrad
21-10-2007, 01.06.12
Su internet un pò più di rigore ci vorrebbe (certo, niente burocrazia eccessiva, scartoffie o direttori responsabili perfino per i sitarelli più piccoli :brr: ), visto che a volte navigare può farti beccare degli spam o dei virus, e i siti di pedofilia fioccano; secondo me bisognerebbe, più che altro, aumentare le pene per gli hacker e per chi tiene siti pedopornografici o simili; anche la diffamazione via internet andrebbe punita con un pò più di severità, secondo me in proporzione alla popolarità (quindi al numero di visite) del sito interessato: se diffami le persone su un sitarello poco noto, passi, ma se lo fai su un sito celebre e molto cliccato direi che ti meriti una pena più dura; magari sarebbe d'uopo creare una organizzazione che si occupi di monitorare in tal senso la rete.
Per quanto riguarda il DDL, sono d'accordo con Mischa: la pretesa di controllare i mille blog e blogghini sparsi per la rete è assolutamente irrealistica.

.Orfeo.
21-10-2007, 01.16.59
:roll3: questa non l'avevo letta!
-EDIT: l'intervento di Éowyn l'ho visto solo dopo. "Malattia"?! o scusa? - fine OT -


Chi è transessuale, secondo la scienza medica odierna (DSM IV, APA, OMS), soffre del DIG (Disturbo dell'identità di genere) o anche di disforia/distonia dell'identità di genere.
Sebbene sia considerata ufficialmente una patologia psichiatrica, da un punto di vista nosologico ancora la questione è fonte di dibattito tra medici e scienziati dato che si tratta dell'unica patologia classificata come psichiatrica a non essere curata psichiatricamente. Lo psichiatra infatti non "guarisce" la persona transessuale facendola nuovamente sentire a proprio agio con il suo sesso di origine, bensì avviando la persona a cui è diagnosticato il "Disturbo dell'Identità di Genere" alle terapie endocrinologiche e/o chirurgiche per iniziare il percorso di transizione.

Pertanto dare gli ormoni gratis non è una pagliacciata fine a se stessa, in quanto si tratta di farmaci funzionali al percorso di transizione di persone affette da disturbo dell'identità di genere. Non capisco assolutamente cosa ci sia di divertente o di sconvolgente.Forse prima di parlare occorrerebbe informarsi un po'.;)

.nageki.
21-10-2007, 01.23.26
rimane pur sempre il fatto che dal punto di vista fisico siano persone sanissime, a cui vengono dati farmaci gratis mentre gente che magari soffre di malattie ben più gravi è costretta ad attaccarsi a 'sta ceppa perchè i farmaci non glieli passano e non possono permetterseli. Probabilmente se chi sostiene questa nuova trovata si ritrovasse con qualche familiare gravemente malato a cui tocca rinunciare a cure fin troppo costose, bhe sono sicura che ci ripenserebbe. Ci sono patologie ben più gravi di chi non riesce a "decidere se indossare i pantaloni o la gonna".

Forse potrei riuscire a farmi passare gratis i farmaci per la sottospecie di dermatite che mi si presenta puntualmente in faccia ad ogni cambio di stagione, sono farmaci che costano e non mi fanno sentire a mio agio con il mio corpo ... maddai -_-'

Io la trovo una pagliacciata per cercare di racattare consensi ovunque, addirittura se la sono fatta sotto di fronte al casino generato dalla reintroduzione degli esami di riparazione e si sono affrettati a toglierli ancora prima di averli reinseriti a scuola. In quanto a pagliacciate sono esperti.

Poi ovvio è la mia opinione blah blah
limone

Eowyn.
21-10-2007, 09.40.12
Chiariamo: il topic riguarda la legge Levi-Prodi, non i problemi delle persone transessuali, ergo basta post a riguardo. Volete parlarne? Apriamo in tuttà *serenità* un altro topic.

Postilla: in caso si aprisse un secondo topic ricordo che nascere con un pezzo di corpo in più (sia esso un dito, una coda o un pene) o nascere con un pezzo di corpo in meno (sia esso un dito, un orecchio o un pene) non è nascere "sani". Quindi perlomeno evitate di fare battute ironiche su persone che stanno male come voi non siete mai stati. :)

MarcoLaBestia
21-10-2007, 13.29.25
Con sta legge di merda stanno tentando di impantanare il web - notoriamente una skeggia impazzita - così come è impantanato il resto dell'informazione in Italia.


personalmente continuerò a ridergli in faccia. :asd:

ding
21-10-2007, 13.42.30
Chiariamo: il topic riguarda la legge Levi-Prodi, non i problemi delle persone transessuali, ergo basta post a riguardo. Volete parlarne? Apriamo in tuttà *serenità* un altro topic.

Postilla: in caso si aprisse un secondo topic ricordo che nascere con un pezzo di corpo in più (sia esso un dito, una coda o un pene) o nascere con un pezzo di corpo in meno (sia esso un dito, un orecchio o un pene) non è nascere "sani". Quindi perlomeno evitate di fare battute ironiche su persone che stanno male come voi non siete mai stati. :)
ot ironico :look: io invidio chi è natA senza pene, perché può averne quanti ne vuole, mentre io che sono nato senza patata non posso averne quante ne voglio :(


ok vado a dormire, meglio :asd:

FALLEN_ANGEL_664
21-10-2007, 14.17.51
ding, sei osceno :rolleyes: :asd:


anche la diffamazione via internet andrebbe punita con un pò più di severità, secondo me in proporzione alla popolarità (quindi al numero di visite) del sito interessato: se diffami le persone su un sitarello poco noto, passi, ma se lo fai su un sito celebre e molto cliccato direi che ti meriti una pena più dura; magari sarebbe d'uopo creare una organizzazione che si occupi di monitorare in tal senso la rete.

Mh, non mi sa di molto giusto. Sarebbe un pò come condannare gravemente chi uccide un personaggio importante mentre dare un paio di anni per chi uccide il sig.Nessuno. Poi magari mi sbaglio...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Ghostkonrad
21-10-2007, 15.19.04
Mh, non mi sa di molto giusto. Sarebbe un pò come condannare gravemente chi uccide un personaggio importante mentre dare un paio di anni per chi uccide il sig.Nessuno. Poi magari mi sbaglio...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Assolutamente no. Non si parla di omicidi, ma di visibilità mediatica: dal punto di vista logico, diffondere informazioni false su un canale poco conosciuto è meno grave che diffonderle in un canale dove c'è un ampio pubblico che le assorbe: nel secondo caso la diffamazione si diffonde di più e quindi è più grave dal punto di vista penale.

andrea383
21-10-2007, 15.51.33
Gentiloni ha detto che al momento del voto era d'accordo con la legge, ma non l'aveva letta, ora che l'ha letta pare che voglia farla abrogare, pare su spinta dei commenti di Grillo sul suo blog. Ho come l'impressione che la legge fosse stata scritta proprio come un tentativo di dare dei limiti a
Grillo e compagnia, solo che data l'ignoranza di chi l'ha scritta sarebbe stata comunque inutile, oltre che assurda per tutti gli altri

Ghostkonrad
21-10-2007, 16.21.29
Gentiloni ha detto che al momento del voto era d'accordo con la legge, ma non l'aveva letta, ora che l'ha letta pare che voglia farla abrogare, pare su spinta dei commenti di Grillo sul suo blog. Ho come l'impressione che la legge fosse stata scritta proprio come un tentativo di dare dei limiti a
Grillo e compagnia, solo che data l'ignoranza di chi l'ha scritta sarebbe stata comunque inutile, oltre che assurda per tutti gli altri

Bè, non credo che questa legge sia stata fatta solo per via del fenomeno V-Day: il blog di Grillo c'era anche prima e anche prima Grillo faceva le sua battaglie. Se poi Grillo dovesse registare il suo blog, che male ci sarebbe: se lui, come dice, si occupa di problemi veri e motiva le sue affermazioni con notizie vere, allora non rischia certo condanne per diffamazione. Se poi diffonde notizie false le rischia, ma vorrebbe anche dire che è un bugiardo che inganna i suoi sostenitori.

Di0
21-10-2007, 16.46.05
Gentiloni ha detto che al momento del voto era d'accordo con la legge, ma non l'aveva letta, ora che l'ha letta pare che voglia farla abrogare

E che cazzo lo paghiamo a fare un pirla così? :asd:

Per parlare e discutere sul sentito dire ci siamo già benissimo noi e i giornalisti. :asd:

ding
21-10-2007, 19.37.15
E che cazzo lo paghiamo a fare un pirla così? :asd:

Per parlare e discutere sul sentito dire ci siamo già benissimo noi e i giornalisti. :asd:a scavare in miniera, altro che... bah...


@F.A._ sì, lo so. grazie, grazie :asd:

elfebo
23-10-2007, 11.42.59
edit

hellspawn85
23-10-2007, 11.57.46
ma ancora co sta storia firmate qua, firmate la? :|
Non serve assolutamente a nulla, non votate + sti idioti e forse qualcosa cambia



E chi dovremmo votare? avresti dovuto vermarti a "non votate +:teach: :D

destino
23-10-2007, 12.04.21
E che cazzo lo paghiamo a fare un pirla così? :asd:

Per parlare e discutere sul sentito dire ci siamo già benissimo noi e i giornalisti. :asd:

questi non leggono nulla, vanno in aula e sentono cosa il partito consiglia e premono il tastino alla fine, alle volte pure sbagliando :roll3:

blamecanada
23-10-2007, 15.36.01
Il ministro ha detto che ritirerà la legge e che non c'era mai stata l'intenzione di creare una tassa per internet.