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Visualizza versione completa : BECOMING VEGETARIANO - Vegetariani & conoscitori di diete e cibume entrate per favore



Sig.Bakke
20-05-2007, 20.32.20
Allora. Sono diversi mesi ormai che ho intenzione di diventare vegetariano.
Al di là delle motivazioni, ho aperto il topic per chiedere consiglio a quelli, se ci fossero, che hanno già effettuato il passaggio da onnivoro a vegetariano.
Prima di tutto, io ho un problema: mangio poca frutta e poca verdura. Nessun problema invece coi legumi.
Ho forzato me stesso e il mio gusto ad accettare insalata e pomodori, e ora li mangio senza fare troppe smorfie, ma con le melanzane, per dirne una, proprio non ce la faccio.

Ora, le mie domande sono due.
A) Cosa è consigliato mangiare e in quali quantità per non perdere niente a livello nutrizionale di quello che otterrai cibandomi con carne/pesce?
B) Viste le mie condizioni di rifiuto piuttosto elevato nei confronti di frutta/verdura, quali sono quelle dalle quali proprio non potrei prescindere, e quindi dovrei costringermi a inghiottire?

Grazie! :uiui:

funazza
20-05-2007, 20.37.11
Dqc8JNzniUc

e le zuppe e le insalate e i succhini di frutta

aries
20-05-2007, 20.41.49
http://www.tastingmenu.com/media/2004/20040320-trattoriamario/images/13-bisteca%20fiorentina.jpg

eFFeeMMe
20-05-2007, 20.50.31
^Utili, davvero :asd:

Pure a me interesserebbe perlomeno limitarmi nel mangiare la carne.

aries
20-05-2007, 20.56.10
Allora. Sono diversi mesi ormai che ho intenzione di diventare vegetariano.

Viste le mie condizioni di rifiuto piuttosto elevato nei confronti di frutta/verdura
Signori, un genio.

blamecanada
20-05-2007, 21.02.47
Perché vuoi diventare vegetariano? Se posso sapere.

Imperatore_dei_Fake
20-05-2007, 21.12.49
http://www.tastingmenu.com/media/2004/20040320-trattoriamario/images/13-bisteca%20fiorentina.jpg

:sbav::hail:

Boe.
20-05-2007, 21.20.04
Signori, un genio.

un pirla piuttosto. Uno vuole diventare vegetariano e non mangia frutta e verdura. Morte certa in poche ore :asd:

FALLEN_ANGEL_664
20-05-2007, 21.44.13
[...]

Naaa... il limone non gli basta. Deve avere anche qualche cosa in più!

Per avere un buon apporto di proteine puoi rivolgerti alle uova, le cui proteine sono addirittura qualitativamente migliori rispetto a quelle presenti nelle carni.

Cucina tipicamente vegetariana è quella sviluppatasi in India.

Per i carboidrati direi che ti puoi rivolgere alle pagnotte, bruschette (quelle senza carni, ovvio), baguette, pizze e panini vari.

Non sono un dietologo, nè un vegetariano e considerato che mangio un pò tutto quello che mi pare di certo non sono un esperto del campo.

La mia sapienza finisce qui.

Come mai questa scelta, se posso sapere?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

blamecanada
20-05-2007, 21.47.33
Magari ha dei motivi validi... saranno affari suoi no?

ginkobilobav2
20-05-2007, 22.26.36
lasciate stare bakke


si vive benissimo


cereali, amido, formaggi NON stagionati che altrimenti ti piglia il coccolone


magari la frutta secca metticela...le fibre le prendi dalla crusca, ci metti dello zucchero decente e buonanotte, poi banane e risotto (brodo vegetale) con gli asparagi ti direi di metterceli a forza



la totale assenza di carne non crea veri e propri danni all'organismo, ma il ferro e le proteine differenti segnano un pò l'aspetto, te lo dico, sia nel colore che nella tonicità della ciccia

Ciborio_cgg
20-05-2007, 22.41.49
le fibre le prendi dalla crusca, ci metti dello zucchero decente e buonanotte,


Direi che un vegetariano l'ultima cosa di cui deve preoccuparsi è la fibra: frutta a guscio, frutta fresca e verdura ne hanno a quintalate, inutile spararsi anche la crusca se l'unico motivo sono le fibre.

Zucchero decente cosa sarebbe?

ginkobilobav2
20-05-2007, 22.58.29
Direi che un vegetariano l'ultima cosa di cui deve preoccuparsi è la fibra: frutta a guscio, frutta fresca e verdura ne hanno a quintalate, inutile spararsi anche la crusca se l'unico motivo sono le fibre.

Zucchero decente cosa sarebbe?

se tu leggessi il suo messaggio capiresti



ehm un -osio decente, ogni -osio va per se :)

Dalmo
20-05-2007, 23.20.21
Mi domando quanto si raggrinziscano i muscoli dei vegetariani :asd:

Sig.Bakke
20-05-2007, 23.21.08
Signori, un genio.

Aries il problema sta tutto lì, altrimenti non ci avrei aperto un topic.
Non piacendomi la maggior parte di frutta/verdura, vorrei sapere quale è necessaria/consigliata per non diventare magro e bianchiccio dopo una settimana.


Per avere un buon apporto di proteine puoi rivolgerti alle uova, le cui proteine sono addirittura qualitativamente migliori rispetto a quelle presenti nelle carni.

Questa era una delle poche cose che sapevo, grazie comunque.


magari la frutta secca metticela...le fibre le prendi dalla crusca, ci metti dello zucchero decente e buonanotte, poi banane e risotto (brodo vegetale) con gli asparagi ti direi di metterceli a forza
A parte asparagi e frutta secca questa roba la mangio. Il problema pricipale è cominciare, alla fine la cosa migliore penso sia andare da un dietologo che mi faccia un piano preciso, anche a costo di spendere qualche soldo.


la totale assenza di carne non crea veri e propri danni all'organismo, ma il ferro e le proteine differenti segnano un pò l'aspetto, te lo dico, sia nel colore che nella tonicità della ciccia
Avrei intenzione di smettere anche col pesce, ma penso sia un problema minore... già ora lo mangio poco, giusto perché mi piace.
Comunque, del colore me ne frega relativamente, e la tonicità penso dipenda principalmente da altri fattori... sbaglio?


La ragione, per tutti quelli che me l'hanno chiesto, non è assolutamente complicata, articolata o generata da un pensiero profondo: semplicemente non mi va più di guardare un coniglio pacioccoso e pensare che io lo ammazzo, lo brucio e lo metto in bocca. O se preferite, non mi va di sopravvivere a discapito di altri.

Di0
20-05-2007, 23.36.47
Un consiglio, su queste cose non scherzare, perché è più delicato di quanto non sembri. Vai a farti fare una dieta da un dietologo e parlaci un po', piuttosto, e lascia perdere i consigli da "www.saluteemedicina.com", perché il rischio di disquilibri, a lungo andare, è abbastanza elevato. IMHO.

blamecanada
20-05-2007, 23.39.01
Un consiglio, su queste cose non scherzare, perché è più delicato di quanto non sembri. Vai a farti fare una dieta da un dietologo e parlaci un po', piuttosto, e lascia perdere i consigli da "www.saluteemedicina.com", perché il rischio di disquilibri, a lungo andare, è abbastanza elevato. IMHO.
Concordo.

Ognuno ha un metabolismo differente, andare dal dietologo è la cosa piú intelligente da fare ;).

Sig.Bakke
20-05-2007, 23.57.26
Un consiglio, su queste cose non scherzare, perché è più delicato di quanto non sembri. Vai a farti fare una dieta da un dietologo e parlaci un po', piuttosto, e lascia perdere i consigli da "www.saluteemedicina.com", perché il rischio di disquilibri, a lungo andare, è abbastanza elevato.

Sì, infatti credo sia la cosa migliore.

.Orfeo.
20-05-2007, 23.57.42
Io sono stato vegetariano per quasi tre anni.
Lo facevo sopratutto per una questione di sensibilità nei confronti del mondo animale... Diciamo un po' per mettermi in pace con la mia coscienza.
Poi un anno fa ho deciso di ritonare a provare i piaceri della carne per una serie svariata di motivi.
Innanzitutto per ragioni di salute dato che ero ( e sono ) troppo magro e costituzionalmente fragile e quindi non mangiare carne in tal senso non aiutava.
Inoltre, seppur non sia venuta meno la mia sensibilità nei confronti del mondo animale, penso che in quanto animali onnivori sia più che fisiologico nutrirsi anche di carne.Non è di certo questo che mi renderà un mostro.

aries
21-05-2007, 00.02.13
Io sono stato vegetariano per quasi tre anni.
Lo facevo sopratutto per una questione di sensibilità nei confronti del mondo animale... Diciamo un po' per mettermi in pace con la mia coscienza.
Poi un anno fa ho deciso di ritonare a provare i piaceri della carne per una serie svariata di motivi.
Innanzitutto per ragioni di salute dato che ero ( e sono ) troppo magro e costituzionalmente fragile e quindi non mangiare carne in tal senso non aiutava.
Inoltre, seppur non sia venuta meno la mia sensibilità nei confronti del mondo animale, penso che in quanto animali onnivori sia più che fisiologico nutrirsi anche di carne.Non è di certo questo che mi renderà un mostro.

http://diveintomark.org/public/2006/07/you-make-bunny-cry.jpg

Dalmo
21-05-2007, 00.21.11
:D
W le costate, viva i filet mignon ben cotti, viva le costine di maiale, viva le fiorentine :metal:

ginkobilobav2
21-05-2007, 00.32.32
mi rammentate un episodio assai ilare di "qualche" tempo fa

un amico, piuttosto reattivo, decise di tentare l'approccio con un'amica appena entrata in cumpa attraverso tecniche precedenti del medesimo protagonista.
Tutto questo diede vita a strani fenomeni a catena tra i quali la prima relazione quasi funzionante e successivamente devastante del ginko.
Ma non è questo il punto. Orbene la tizia, che ora è la moglie del protagonista, era vegetariana, antitabagista etc etc. Il tizio, in pieno disguise predatorio, si era spacciato per tale.
Ma trattasi di un tizio assai sanguigno, alchè, soli due giorni dopo le precedenti dichiarazioni,s'andò nel pub di riferimento, che ovviamente era un carnaio alimentare di prima scelta. E tutti ridevano. E tutti scherzavano. E tutti fumavano. E tutti mangiavano carne. Nel delirio cosmico baccucceano il ps tizio ordinò un hamburgher di cavallo e si è accese una sigaretta, davanti alla sua futura moglie, per poi accorgersene e spegnersi la sigaretta in mano dopo aver lanciato l'hamburgher con gesto fulmineo davanti, o meglio addosso, ad un commensale.
Alchè compresi che la carne è la carne, e che in dati casi tira più di peli, carri, gru e paranchi, e decisi di combattere il trasporto e l'uccisione scorretta delle creature ancora vive (attivamente e non solo da consumer), ma ahimè di cibarmene vigliaccamente una volta perite.
Ovviamente mangiare carne trattata degnamente e uccisa "correttamente" (brrr) costa un patrimonio, ma la coscienza respira.


ps Senza crostacei nemmeno un harem e 500 mila dobloni potrebbero ridarmi la vita.

Di0
21-05-2007, 00.40.23
Sì, ma almeno lui l'ha fatto per trombare. :asd:

Sig.Bakke
21-05-2007, 00.50.14
Il fatto è che io non provo tutto questo piacere a mangiare carne.
A privarmi della pizza impazzierei, ma una bisteccona immensa ricoperta di salsa fungifera non mi fa sbavare ;P

Orfeo, ma quindi tu hai avuto problemi a livello fisico?
Eri andato da un dietologo o hai gestito tutto autonomamente?

Dalmo
21-05-2007, 01.08.01
Il fatto è che io non provo tutto questo piacere a mangiare carne.
A privarmi della pizza impazzierei, ma una bisteccona immensa ricoperta di salsa fungifera non mi fa sbavare ;P

Orfeo, ma quindi tu hai avuto problemi a livello fisico?
Eri andato da un dietologo o hai gestito tutto autonomamente?

Credimi, lascia perdere. Sono sicuro che se vai da un dietologo serio ti darà il medesimo parere.
E' necessario assumere tante proteine, sia per manetenere un buon tono muscolare sia per il fatto che ti sfamano velocemente.
Se togli la carne penso che automaticamente aumenterai la dose di carboidrati che assumi e questo aumento di carboidrati ti farà diventare un fottuto ciccione con i muscoli di burro.
Ne vale la pena?
Cambi il mondo se ti privi della carne? Vuoi mettere un bel filet mignon magari con funghi e bacon in quella ottima salsa marrone? :sbav:

Lascia perdere, è meglio.

Sig.Bakke
21-05-2007, 01.14.04
Se togli la carne penso che automaticamente aumenterai la dose di carboidrati che assumi e questo aumento di carboidrati ti farà diventare un fottuto ciccione con i muscoli di burro.
Lascia perdere, è meglio.

Be, mi pare che esistano persone vegetariane che non sono né flaccide né obese. In qualche modo faranno, e non penso che la notte si chiudano dentro uno sgabuzzino a mangiare salsicce di 20 anni fa :D

Khorne
21-05-2007, 01.41.34
Se togli la carne penso che automaticamente aumenterai la dose di carboidrati che assumi e questo aumento di carboidrati ti farà diventare un fottuto ciccione con i muscoli di burro.


Ma ste §§§§§§§te le impari in un corso apposito o sei autodidatta? :asd:

MarcoLaBestia
21-05-2007, 02.01.05
Senza la carne di cavallo sarei un non morto.


Questa logica vegetariana del non voler mangiare gli altri mi sembra un po' superficiale, ci si dimentica ke l'universo è un ciclo ke si rinnova -forse- all'infinito. Mangio il cavallo, divento forte come il cavallo, mangio il McMerda, divento una merda. Il cavallo sarà presente nei miei muscoli, ke prima o poi torneranno fertilizzante per erbetta, ke verrà mangiata da un altro cavallo.

jkl_
21-05-2007, 02.48.17
Sono diventato vegetariano da quando uno zio mangiò accanto a me la testa (con cervello) di un animale (probabilmente un abacchio). Io sono cresciuto con Indiana Jones e naturalmente per me, qualunque cosa fosse realmente, ero (e sono) sicuro che stesse mangiando un cervello di scimmia.

Naturalmente ora peso 70kg e sono alto quasi 1.80 (boh, credo, comunque sono alto); magro, pallido e con la forza di un bambino... con la polio.

:metal:

Scrockman
21-05-2007, 03.09.39
http://img264.imageshack.us/img264/2893/061201034407ll7.jpg

http://img381.imageshack.us/img381/7721/ed1wf2xv1.jpg

Quest'uomo è un vegetariano, e mi pare tutt'altro che burro.

Non vorrei dire sempre le stesse cose, ma l'alimentazione, anche l'alimentazione, è un fatto culturale. Mi pare che, evolutivamente, l'homo sapiens sia un animale principalmente vegetariano. E ciò per dire da un lato che l'essere onnivori non significa che per stare bene si debba mangiare necessariamente la quantità di carne ritenuta sufficiente (leggere qui (http://it.wikipedia.org/wiki/Vegan#Ambiente), tra l'altro), dall'altro che si possa stare bene anche senza mangiare carne. Ci sono diete vegetariane valide anche per cani e gatti. Sulla loro legittimità ci si potrebbe discutere, ma non è questo che importa.
Io vorrei essere vegetariano, più o meno per i motivi espressi da Bakke e da Ginko, ma per ora mi limito al pesce oceanico, a carne bianca e di rado a carne rossa. Sto imparando a disgustarla, tra l'altro.
Ho letto un bel romanzo, tempo fa, si chiama Tutto brucia (http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-buzzolan_dario/sku-1941072/tutto_brucia_.htm). Una dei protagonisti è vegetariana, e interrogata in proposito dice che, nel momento in cui una persona si rende conto veramente di quello che c'è nel suo piatto, smette di mangiare carne. È più o meno quello che capita a me, e credo al signor Bakke.

:birra:

FALLEN_ANGEL_664
21-05-2007, 03.31.43
La ragione [...]

Capito. E' una posizione che non condivido nel mio, ma ti auguro di riuscire nella tua dieta. Buona fortuna! :birra:


Questa logica vegetariana del non voler mangiare gli altri mi sembra un po' superficiale, ci si dimentica ke l'universo è un ciclo ke si rinnova -forse- all'infinito.

Non so perchè ma penso che la polizia non mi darà credito se una volta fatta per puro gusto una strage di 300 persone mi limitassi a dire "ho solo velocizzato il ciclo universale, quella gente doveva crepare comunque". :asd:

Semplicemente la carne che solitamente mangiamo proviene da mammiferi. E tali mammiferi da piccoli possiedono dei "richiami infantili". Un cagnolino, un coniglietto, un vitello, un capretto, possiedono certi tratti che i mammiferi (o per lo meno noi uomini) possono riconoscere. Tali richiami fanno come scattare una molla nel cervello delle persone e fanno sì che l'animale in questione diventi un irresistibilmente adorabile, quasi come un proprio piccolo. Ed un animale adulto non è altro che un cucciolo cresciuto. Questa è una delle possibili motivazioni. La seconda è la comparazione diretta tra l'osservatore e l'animale: l'osservatore trova delle somiglianze tra se e l'animale e quindi tende a considerare questi come un proprio simile, da cui può nascere una forma di rispetto (e da qui nascono anche i diritti degli animali). Ciò può quindi far nascere il desiderio di non mangiare parti dell'animale stesso. Oltre a ciò ci sono poi le motivazioni culturali e religiose (la vacca sacra in India, le teorie buddiste sulla reincarnazione, eccetera).

Non è esatto dire che i vegetariani in quanto tali non nuociano alle forme di vita, non in assoluto almeno. Le piante sono anche esse forme di vita. Per non parlare poi dei batteri che facciamo fuori ogni giorno involontariamente, o degli insetti ammazzati da noi stessi o dagli agricoltori che coltivano frutta e verdura. I vegetariani semplicemente allargano il loro concetto di "famiglia" e puntano a non nuocere ad un numero maggiore di entità.

I cannibali (non tutti, mi riferisco più che altro alle popolazioni che mangiano i propri nemici uccisi) semplicemente non vedono nell'altro niente se non una preda. Hanno un concetto di "famiglia" molto ristretto.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

samgamgee
21-05-2007, 07.16.16
Mi pare che, evolutivamente, l'homo sapiens sia un animale principalmente vegetariano.

Questa frase, che mi pare un po' la chiave di volta del tuo intervento, non l'ho mica capita... :mumble:

ginkobilobav2
21-05-2007, 09.43.35
Una dei protagonisti è vegetariana, e interrogata in proposito dice che, nel momento in cui una persona si rende conto veramente di quello che c'è nel suo piatto, smette di mangiare carne.



mmmmm, nah, c'e' altro


l'uomo è onnivoro, ha attraversato varie fasi, l'evoluzione e il naturismo come motivazioni lasciatele stare, uno ha pieno diritto di scegliere la propria dieta finchè non devasta la fauna di un luogo o non crea danni ad altri esseri umani

fine li

Ramsete_II_
21-05-2007, 10.25.09
La carne e il pesce sono alimenti fondamentali per la dieta di un uomo. Le proteine che contengono possono solo in parte sostituite da uova, legumi e formaggi.
Io non voglio farmi gli affari di Bakke, ognuno ha chiaramente diritto a fare ciò che vuole, quindi suggerisco di prendere il mio post solo come un consiglio: non smettere di consumare carne e pesce, semmai riducine il consumo.

Ci sono due considerazioni che mi vengono in mente in proposito della questione del "sentirsi in pace con la propria coscienza".
1) da sempre, nel mondo naturale, ogni animale si ciba di altri animali. Non si tratta di una forzatura, o di un vivere a discapito di altri, ma semplicemente del normale ordine delle cose. Un ghepardo che mangia una gazzella non è crudele, compie semplicemente un atto selezionato dalla sua natura. Lo stesso vale per un uomo: mangia la carne, come ha sempre fatto dall'inizio dei tempi.
2) Mangiare la carne non è un "capriccio" o un "privilegio", ma una necessità. Non è un caso che purtroppo esistano molti paesi poveri nel mondo dove è proprio questo alimento, e le proteine animali in generale, (beni che possono essere considerati "di lusso") a causare la denutrizione di tante persone.

Ripeto un'ultima volta, se questa è la tua scelta, è meritevole di rispetto, ma secondo me, faresti bene a pensarci due volte ;)

Gi01
21-05-2007, 11.05.37
Prescindendo da varie cose che sono presenti in questo topic che non conosco a sufficienza...
Che il sapiens sia "sostanzialmente" vegetariano, ecco, questo sono sicuro sia una notevole fesseria. L'uomo è da sempre stato uno dei più grandi predatori, e soprattutto 35000 anni fa non lo faceva per hobby.

Altra cosa: Dalmo potrà anche esagerare, ma la diminuzione delle proteine contenute nelle carni bianche (e rosse, in seconda battuta, e/o la creatina che ad esempio è nella bresaola) non può non avere impatto sui muscoli. Non esistono atleti di livello olimpionico che siano vegetariani; forse c'è qualche eccezione assurda, ma non ne sono nemmeno certo.

I carboidrati e le proteine del latte non hanno lo stesso impatto. Elfebo, se ci sei...

Scrockman
21-05-2007, 11.14.08
I cannibali (non tutti, mi riferisco più che altro alle popolazioni che mangiano i propri nemici uccisi) semplicemente non vedono nell'altro niente se non una preda. Hanno un concetto di "famiglia" molto ristretto.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Questa è un po' una vaccata: l'altro non è una preda, c'è tutto un insieme di valori simbolici che portano a mangiare una persona, di solito un nemico. Non è una preda nel senso stretto del termine. E di solito questo succedeva dove il concetto di famiglia era molto più allargato del nostro, in situazioni di discendenza clanica, e magari di tipo classificatorio (della serie cugino parallelo = fratello, oppure tutti i fratelli del padre = padre e via dicendo).


Questa frase, che mi pare un po' la chiave di volta del tuo intervento, non l'ho mica capita... :mumble:

Non è la chiave di volta e potrebbe essere pure un ricordo sbagliato. Mi spiego: mi pare di ricordare che , per come si è evoluto, l'uomo ha caratteristiche metaboliche e fisiologiche, e credo anche a livello di dentatura, proprie di un essere che si nutre principalmente di vegetali. Da qui, dicevo che - se non ricordo male - la possibilità di rinunciare alla carne in favore di proteine di origini naturale sia avallata anche da possibilità "naturali". Ma dell'evoluzione, comunque, me ne frega poco, come i discorsi "l'uomo è un animale, gli animali si mangiano", semplicemente perché l'alimentazione si basa principalmente su ragione di ordine culturale (cosa è buono e cosa no, quali animali scegliere, evitare del tutto esseri animali) e perché intorno a questi "discorsi" impliciti si snodano poi le varie scelte pratiche (e per cultura intendo anche le condizioni socio-economiche: un mezzadro di inizio secolo dei monti Lepini non aveva soldi né possesso, e andava avanti principalmente a polenta e verdure e olio e legumi e molto di rado carne, magari di lumache, va'). Ed è possibile condurre una vita non mangiando carne. Magari, non essendo un dietologo sparo un po' alla cacchio, si riesce magrolini/debolucci/pippe, ma io mi abbotto di sigarette e nessuno mi dice "eh, ma gli animali non fumano, nono!". Certo, Vedder lissù non mi sembra propriamente pippa... Per tacere, infine, delle proprietà benefiche della verdura e delle schifezze che la carne può portare all'organismo, dal punto di vista nutrizionale.


mmmmm, nah, c'e' altro


l'uomo è onnivoro, ha attraversato varie fasi, l'evoluzione e il naturismo come motivazioni lasciatele stare, uno ha pieno diritto di scegliere la propria dieta finchè non devasta la fauna di un luogo o non crea danni ad altri esseri umani

fine li

Sì certo, infatti il naturismo (che non ha niente a che vedere con la Natura) non lo prendo in considerazione, e l'evoluzione la considero come sopra. Per me e per molti, credo, è tutta una questione sentimentale.



1) da sempre, nel mondo naturale, ogni animale si ciba di altri animali. Non si tratta di una forzatura, o di un vivere a discapito di altri, ma semplicemente del normale ordine delle cose. Un ghepardo che mangia una gazzella non è crudele, compie semplicemente un atto selezionato dalla sua natura. Lo stesso vale per un uomo: mangia la carne, come ha sempre fatto dall'inizio dei tempi.
2) Mangiare la carne non è un "capriccio" o un "privilegio", ma una necessità. Non è un caso che purtroppo esistano molti paesi poveri nel mondo dove è proprio questo alimento, e le proteine animali in generale, (beni che possono essere considerati "di lusso") a causare la denutrizione di tante persone.



1) Non è un "normale ordine delle cose". L'uomo è un tantino diverso dai ghepardi e ha un modo di vivere di un altro ordine e una serie di possibilità più vaste.
2) Non èuna necessità. Fette di popolazione mondiale non mangiano carne, eppure ci stanno. Il mondo èstoricamente sopravvissuto in nicchie più o meno larghe di umanità che disponevanodi poca carne o non ne disponevano affatto. E riguardo la parte terzomondista, ri-riporto quanto c'è su wikipedia:

È ipotizzabile che in relazione all'attuale impronta ecologica media di un umano onnivoro occidentale, questa risulterebbe insostenibile se adottata dal resto dell'umanità, risultando una dieta non compatibile con lo sviluppo sostenibile. Le ragioni addotte sono: l'importazione di larga parte dei mangimi e pastoni utilizzati per l'allevamento in occidente da paesi del terzo mondo, il maggiore consumo di acqua per ciascun individuo in seguito al consumo di carne ([1]), lo spreco di vegetali che costituiscono mangimi per gli animali da allevamento, invece di essere consumati direttamente dall'uomo.

Si guarda anche alla relazione tra il consumo di carne dei nostri tempi e le forme di sfruttamento del cosiddetto Nord del mondo sul Sud e sull'ecosistema all'interno di una strategia di marketing che, a partire dal dopoguerra, ha teso a rappresentare la carne quale alimento irrinunciabile e, soprattutto, bandiera del ritrovato benessere economico. L'italiano medio è passato in quel periodo da un consumo annuo medio di 8 Kg di carne (immediato dopoguerra) a oltre 80 Kg (attuali). Il problema è ben riassunto dai ricercatori del Centro Nuovo Modello di Sviluppo: "Il nostro alto consumo di carne è ingiusto perché non è estendibile a tutti gli abitanti del pianeta, semplicemente perché non ci sarebbe abbastanza terra coltivabile". La produzione di carne richiede, nel suo processo, una superficie di terra coltivabile fino a sedici volte superiore a quanta ne è richiesta da legumi ed altri tipi di proteine vegetali. Questo significa che la produzione di 200 grammi di carne, ovvero un semplice secondo piatto per un italiano di medie condizioni economiche, richiede l'impiego di una quantità di terreno dalla quale si potrebbero ricavare due chili e mezzo tra cerali e legumi, l'equivalente di un pasto completo per una settimana. Paradossalmente, di tutti i cereali prodotti nel mondo, oltre la metà (il 55%) è destinata agli allevamenti, e non direttamente alle tavole. A questo va aggiunto il fatto che la maggior parte dei vegetali usati per il mangime per animali vengono coltivati e preparati in Asia e America Latina, ovvero Paesi più poveri, e non destinatari di quella produzione.

Scrockman
21-05-2007, 11.22.05
Che il sapiens sia "sostanzialmente" vegetariano, ecco, questo sono sicuro sia una notevole fesseria. L'uomo è da sempre stato uno dei più grandi predatori, e soprattutto 35000 anni fa non lo faceva per hobby.


Chiedo venia per il doppio post.

Ho trovato qualcosa in merito: http://tecalibri.altervista.org/C/CONSIGLIO-C_evoluzione.htm

Ripeto, non per dire che l'uomo deve essere vegetariano, né che la natura lo prevede, ma solo per chiarire che, anche dalle evidenze evolutive emerse fino ad ora, pare possibile un'alimentazione principalmente, se non esclusivamente vegetariana dettate da concezioni culturali e/o psicologiche, e che l'attuale nostra concezione dell'alimentazione non ha solide basi bioevolutive e naturali ma altrettante ragioni di ordine culturale e/o psicologico.

I. Adattamenti alimentari dell'uomo moderno

Gli adattamenti sono caratteri acquisiti nel corso dell’evoluzione che permettono a una specie di vivere in un determinato ambiente o di sfruttare una determinata nicchia ecologica.

Negli adattamenti alimentari dell’uomo moderno dobbiamo distinguere: adattamenti antichi, che erano già posseduti dagli Australopitechi, e che non sono stati perduti nonostante l’innegabile cambiamento di dieta; e altri più recenti, che riflettono le ultime fasi della sua storia evolutiva.

Tra gli adattamenti antichi menzioniamo:

— Forma della testa, con la dentatura sotto, anziché davanti, al cranio. E' un adattamento a mangiare cibi duri.

— Articolazione temporo-mandibolare: adattamenti a masticare oggetti piccoli e duri.

— Arcata dentaria ampia e parabolica: adattamento a mangiare grani di cereali.

— Incisivi piccoli: adattamento a mangiare foglie.

— Riduzione dei canini: adattamento a mangiare cibi duri.

— Premolari e molari con cuspidi basse: adattamento a mangiare cibi duri.

— Smalto spesso: adattamento a mangiare cibi duri. Lo spessore dello smalto si è ridotto nel corso dell’evoluzione dell’uomo, ma attualmente è sempre molto maggiore che nelle scimmie antropomorte.

— Mano con pollice opponibile: adattamento a raccogliere piccoli oggetti duri, probabilmente semi.

Tra gli adattamenti recenti menzioniamo:

— Riduzione della grandezza dei premolari e molari e tendenza alla riduzione del loro numero: è un adattamento a mangiare cibo più tenero, forse un effetto della carnivoria o della cottura dei cibi.

— Riduzione della lunghezza e della superficie dell’intestino: parziale dattamento alla carnivoria.

Vi sono poi degli adattamenti che non sappiamo se siano antichi o recenti, perché riguardano parti del corpo non scheletriche, di cui non conosciamo la disposizione negli antichi Ominidi:

— Rapporto tra le superfici di stomaco + cieco + colon e intestino tenue: adattamento alla frugivoria, con tendenza alla carnivoria.

— Forma del colon con taeniae, haustra e pieghe semilunari: adattamento alla folivoria.

— Digestione alloenzimatica: adattamento a un regime alimentare di non carnivoria.

— Cuscinetti di grasso sul sedere: adattamento a una alimentazione a base di semi.

— Globuline IgA: adattamento a un’alimentazione a base di foglie.

Come si può vedere, gli adattamenti dell’uomo sono in prevalenza per un’alimentazione a base di vegetali, soprattutto semi, tuberi e foglie. Gli adattamenti a un’alimentazione a base di carne sono molto meno numerosi. Considerando l’evoluzione dell'uomo, sembra che questi adattamenti a un’alimentazione a base di semi, tuberi e foglie fossero più spiccati negli Australopitechi; in seguito però alcuni di essi sono regrediti a seguito dell’entrata anche della carne nell’alimentazione degli Ominidi. Tuttavia una quantità di adattamenti per un’alimentazione a base di semi, tuberi e foglie si sono conservati fino a oggi; inoltre sembra che, mentre l’Uomo di Neandertal, che non era un nostro antenato, era specializzato per un’alimentazione più carnivora, l’uomo moderno (Homo sapiens moderno) sia ritornato verso un’alimentazione a base soprattutto di vegetali, e che ciò abbia influito sui suoi adattamenti.

Ciborio_cgg
21-05-2007, 11.22.54
I carboidrati e le proteine del latte non hanno lo stesso impatto. Elfebo, se ci sei...

Il valore biologico delle proteine delle uova (che se sei vegetariano non mangi) e del latte NON sono inferiori a quelle della carne.

Dalmo
21-05-2007, 11.24.10
Be, mi pare che esistano persone vegetariane che non sono né flaccide né obese. In qualche modo faranno, e non penso che la notte si chiudano dentro uno sgabuzzino a mangiare salsicce di 20 anni fa :D


Ma ste §§§§§§§te le impari in un corso apposito o sei autodidatta? :asd:

Ma brutti maledetti, intendevo che l'autore del Thread ha detto che non mangia ne frutta ne verdura.
Quindi a sto punto si nutrirà di zuccheri e carboidrati vari, non ci voleva un genio per arrivarci eh.

Mischa
21-05-2007, 12.51.44
...Senza nulla voler togliere ai dati riportati, farei comunque notare che il fatto che ci siano stati "più adattamenti" verso un'alimentazione vegetariana che carnivora, non significa un beneamato: anche avessimo sviluppato il pollice opponibile effettivamente solo per raccogliere semi, oggi ce l'abbiamo, e dire "torno al vegetarianesimo perché un milione di anni fa o forse due eravamo vegetariani" mi suona come se un estimatore della carne dicesse "mi stecco il pollice e smetto di usarlo, perché non ho bisogno di raccogliere semi", o se a livello culturale/politico/sociale qualcuno dicesse "tornerei alla legge del taglione e al baratto, perché secoli fa usava così". Come giustamente fai notare i cambiamenti evoluzionistici ci sono sì stati, e forse (non lo contesto, eh) sono stati più a favore di una alimentazione vegetariana che carnivora, ma ci sono stati anche adattamenti a una alimentazione carnivora, e volenti o nolenti il risultato è un organismo in grado di cibarsi di un notevole numero di alimenti di origine diversa (d'altronde, differenziare invece che specializzarsi, a livello evolutivo può costituire un vantaggio visto che non si dipende più da una singola fonte, no?). Visto che non è che puoi attuare un "cambiamento evolutivo" ancorché individuale nel giro di mezzo secondo (a prescindere dal fatto che sia positivo o negativo, eh), l'organismo umano attuale è e resta onnivoro, e per quanto uno possa certamente scegliere per svariati motivi di non nutrirsi di carne, imho ciò equivale a dire "ho una caldaia che può andare a legna, carbone, benzina, alcol, olio di colza, diesel, vapore, idrogeno, gas e bucce di banana, ma scelgo di farla andare solo a legna perché i primi fuochi si facevano così". Personalmente la trovo una scelta limitante e dunque relativamente immotivata (anche a livello etico, perché alla fin fine pure le piante son esseri viventi, quindi dire "ammazzo una pianta perché mi fa meno pena" lo trovo vagamente ridicolo), ma tant'è, nessuno lo vieta, liberissimi, anche perché comunque oggi ci sono a disposizione anche altre fonti per integrare proteine e affini, quindi difficilmente a meno che uno non sia scemo si ridurrà in fin di vita. Non penso però che sia molto logico chiamare in causa l'evoluzione o anche fosse la morale, per giustificare quella che alla fin fine è una semplice decisione personale che (fatte salve eccezioni) non comporta grandi vantaggi o scompensi: c'è chi è intollerante al latte, chi odia il pesce, chi detesta i dolci, chi è celiaco, chi deve iniettarsi insulina, chi a guardare una bistecca si mette a piangere e chi ingurgita fritti mane e sera da trent'anni, ma bene o male non è che qualcuno tra essi abbia aspettative di vita particolarmente ridotte rispetto ad altri, posto che compensi diversamente.

Badcash
21-05-2007, 12.52.36
bakke mi ero ripromesso che nn avrei + postato in questa zozzeria di sezione...
ma mi vedo costretto...
per colpa tua, vendo tutto quello che ho di nintendo e divento sonaro...
che delusione. :(

zombie_chicken
21-05-2007, 13.41.47
complicarsi la vita per buoni sentimenti nei confronti dei conigli è da dentone --> :dentone:

MarcoLaBestia
21-05-2007, 14.26.39
Non so perchè ma penso che la polizia non mi darà credito se una volta fatta per puro gusto una strage di 300 persone mi limitassi a dire "ho solo velocizzato il ciclo universale, quella gente doveva crepare comunque". :asd:oh guarda proprio lo stesso discorso :asd:


io magno il cavallo perkè ho fame e perkè fa bene, non perkè voglio velocizzare il ciclo universale. Anzi, direi ke il ciclo se la vede più o meno benissimo da solo.

Khorne
21-05-2007, 14.34.52
Beh, finché uno vuol fare il vegetariano e non macina le palle agli altri che mangiano carne, non vedo dove sia il problema.
Sono quelli che poi fanno le paranoie agli altri che andrebbero abbattuti :asd:

aries
21-05-2007, 14.36.51
Beh, finché uno vuol fare il vegetariano e non macina le palle agli altri che mangiano carne, non vedo dove sia il problema.

... che se ce lo si trova in compagnia sarà uno spaccamento di palle generale ogni volta che si vorrà uscire a mangiare assieme?

P.S. Lo dice uno a cui non piace la pizza, eh :D

* spazio per gli insulti *

MarcoLaBestia
21-05-2007, 14.38.47
Sono quelli che poi fanno le paranoie agli altri che andrebbero abbattuti :asd:ma non sanno cosa si perdono, il mega banketto di pasqua con succulente costolette di maiale a pioggia :sbav:

Scrockman
21-05-2007, 14.51.29
1)...il fatto che ci siano stati "più adattamenti" verso un'alimentazione vegetariana che carnivora, non significa un beneamato...

2)...i cambiamenti evoluzionistici ci sono sì stati, e forse (non lo contesto, eh) sono stati più a favore di una alimentazione vegetariana che carnivora, ma ci sono stati anche adattamenti a una alimentazione carnivora, e volenti o nolenti il risultato è un organismo in grado di cibarsi di un notevole numero di alimenti di origine diversa (d'altronde, differenziare invece che specializzarsi, a livello evolutivo può costituire un vantaggio visto che non si dipende più da una singola fonte, no?)...

3) ...l'organismo umano attuale è e resta onnivoro, e per quanto uno possa certamente scegliere per svariati motivi di non nutrirsi di carne, imho ciò equivale a dire "ho una caldaia che può andare a legna, carbone, benzina, alcol, olio di colza, diesel, vapore, idrogeno, gas e bucce di banana, ma scelgo di farla andare solo a legna perché i primi fuochi si facevano così"...

4) ...perché alla fin fine pure le piante son esseri viventi, quindi dire "ammazzo una pianta perché mi fa meno pena" lo trovo vagamente ridicolo...

5) ...oggi ci sono a disposizione anche altre fonti per integrare proteine e affini, quindi difficilmente a meno che uno non sia scemo si ridurrà in fin di vita...


6) ...quella che alla fin fine è una semplice decisione personale che (fatte salve eccezioni) non comporta grandi vantaggi o scompensi... ...non è che qualcuno tra essi abbia aspettative di vita particolarmente ridotte rispetto ad altri, posto che compensi diversamente.

Allora, Misha, non ci siamo capiti.
Il mio discorso sull'evoluzione non serve a un beneamato se non a dire che un'alimentazione vegetariana non è dannosa come si dice perché priva di importanti elementi nutrizionali. Voglio dire che possiamo tranquillamente - come è successo per tantissimo tempo in tutto o in parte - fare a meno della carne, magari traendone anche alcuni giovamenti.
Per me l'evoluzione in queste cose conta poco, io mi soffermo più sulla cultura,in particolare quella che fa percepire e ritenere delle cose (in questo caso, il modo di mangiare) "naturale" e non, come è di fatto, veicolato dalla storia e dalle pratiche e dalle concezioni storicamente determinate (punto 1 nel tuo discorso). E infatti noi si mangia tranquillamente carne, così come la mangiavano millenni fa. Magari allora andavano più di squaraus e noi di meno, però è anche vero che l'apporto di proteine animali ha contribuito all'ingrandimento del nostro cervello rendendoci quello che siamo ora, sempre evolutivamente parlando. (punto 2)
A questo punto, per come siamo messi oggi, una persona o un gruppo (sia esso quello degli Induisti o gli attivisti della peta) possono scegliere di rinunciare alla carne, imponendo una "censura" alle proprie possibilità. Ma non perché una volta si faceva così (non è questo infatti il mio discorso) ma perché adesso possiamo scegliere di fare così, se lo vogliamo.
E questa scelta può derivare da varie ragioni, dalla repulsione verso la carne, al desiderio di non mangiare, dopo averlo ucciso (spesso con sofferenze dopo una vita di sofferenze - e rimando al discorso degli allevamenti intensivi) una creatura che si "ama", orientandosi verso un tipo di esseri viventi che non può soffrire, almeno non nello stesso modo, come gli animali: i vegetali (punto 4), o prodotti degli animali, come uova, latte&i suoi derivati (e non mi riferisco né a Lillo e Greg, né a sottoprodotti di animali infilati negli stabulari per cagare uova o in stalle di 2x3 attaccati costantemente a una ciuccialatte mentre mangiano loro simili ridotti in farina).
Tenendo conto sia del tuo punto 5, sia del fatto che uova latte e legumi e cereali sono ottimi surrogati delle carni.
Anche perché, in fin dei conti, tutto si riconduce solo e semplicemente a una questione di sentimenti che portano a una scelta (anche Elfebo che si ingozza di pollo per diminuire la massa compie la stessa scelta, ma opposta, in un certo senso), perchè tutti quanti stiamo nelle condizioni da te espresse al punto 6.

In conclusione, dopo cotal sproloquio, mi pare che siamo praticamente concordi, fatto salvo il chiarimento a proposito del discorso sull'evoluzione.

Mischa
21-05-2007, 14.58.46
In conclusione, dopo cotal sproloquio, mi pare che siamo praticamente concordi, fatto salvo il chiarimento a proposito del discorso sull'evoluzione.Pare anche a me. Prossima volta, propongo di tornare a vecchio stile (qualcosa del genere "veggy al rogo, bastardi abbracciapiante, no sex with greenz"): trovarsi d'accordo chiude il discorso, uffa.

*edit: anzi, giusto per proseguire gratuitamente, divago un attimo sul livello etico: il dire "ma le piante soffrono diversamente dai mammiferi o financo dai crostacei, perché il loro sistema nervoso è diverso", nuovamente imho c'entra poco, sotto questo punto di vista. Premetto che accetto, e rispetto, il fatto che uno non mangi conigli perché gli fanno tenerezza e hanno gli occhioni tondi e lucidi, anche se a me fanno venire pensiero di cosciotti succulenti, ok. Detto ciò, però, anche se le piante "soffrono di meno" sotto punto di vista umano, mi tocca constatare che, essendo esseri viventi diversi da noi, ed essendo la nostra visione (anche scientifica, in tal senso) antropocentrica, dire che "soffrono di meno" è solo in relazione alla nostra percezione e concezione di dolore (tautologie ftw, so). Siamo quindi più "affini" e "simili" al coniglietto, certo, ma non trovo corretto dire che "la pianta soffre meno", perché non sappiamo cazzo prova una pianta estirpata o falciata: sappiamo che prova "meno dolore" secondo la nostra definizione di dolore, valida per il coniglio e meno per lei, ma solo perché così abbiamo deciso, quindi imho resta contestabile il dire "soffre meno". O non uccidi, e allora manco le formiche, o se lo fai per me non ha senso dire "ma perché soffre meno": trovo più coerente dire "uccido quell'essere vivente piuttosto che un altro, perché l'altro mi è più simpatico, quello alla fin fine me ne fotte un cazzo", in definitiva (ovviamente però da chi fa simile discorso mi aspetto anche che non compri scarpe, cinture, pantaloni, cappelli, braccialetti, collane, giacche, cartelle, zaini, ventiquattr'ore, borsette, portafogli etc. di pelle, cosmetici e farmaci vari se non garantiti per essere stati testati non su animali, e così via, altrimenti va tutto quanto a farsi benedire).

Khorne
21-05-2007, 15.07.59
... che se ce lo si trova in compagnia sarà uno spaccamento di palle generale ogni volta che si vorrà uscire a mangiare assieme?

P.S. Lo dice uno a cui non piace la pizza, eh :D

* spazio per gli insulti *

1. Esiste la pizza vegetariana, o il piatto di pasta, o di riso, e che diamine :asd:

2. MORTE a chi non piace la pizza

Scrockman
21-05-2007, 15.08.07
Pare anche a me. Prossima volta, propongo di tornare a vecchio stile (qualcosa del genere "veggy al rogo, bastardi abbracciapiante, no sex with greenz"): trovarsi d'accordo chiude il discorso, uffa.

Vabbè, allora baffanculo tu e il tuo stile compassato.







:asd:

aries
21-05-2007, 15.15.29
2. MORTE a chi non piace la pizza

Fai prima a scrivere "morte ad aries", credo di essere l'unico §§§§§§o sul pianeta, e son pure nato in Italia, ma si può :D
Sono meno italiano dei montanari con nome crucco che vincono le medaglie per noi nello sci.

Khorne
21-05-2007, 15.25.12
Fai prima a scrivere "morte ad aries", credo di essere l'unico §§§§§§o sul pianeta, e son pure nato in Italia, ma si può :D
Sono meno italiano dei montanari con nome crucco che vincono le medaglie per noi nello sci.

No, conosco altra gente a cui non piace la pizza (o, che perlomeno, non l'apprezzano). E auguro morte e sofferenza pure a loro :asd:

Dalmo
21-05-2007, 15.26.43
No, conosco altra gente a cui non piace la pizza (o, che perlomeno, non l'apprezzano). E auguro morte e sofferenza pure a loro :asd:

Io non conosco gente a cui non piaccia la pizza. :)
Conosco degli esseri inferiori che preferiscono il sushi alla pizza, ma anche a loro piace infondo. :asd:

aries
21-05-2007, 15.30.20
Ad essere precisi non mi piace la mozzarella "fusa" e filante, specialmente quando abbinata al pomodoro.

Infatti le poche volte che son costretto a mangiarla la prendo senza mozzarella e con un po' di robe sugnose su a caricarla un poco (affettati più che altro).

Nemmeno così mi fa impazzire, ma la mangio senza problemi.


E dire che non c'è un amico che non la prenda doppio formaggio -_-

Triggio.Dark.Elf
21-05-2007, 15.35.32
2. MORTE a chi non piace la pizza

Questo è amore! Anche io adoro la pizza... potrei mangiare solo quella... è l'unico cibo che non mi stanca anche se mangiata a tutte le ore del giorno tutti i giorni. Se ci sarà un'altra competizione, sarà con la pizza allora! :asd:

Tornando IT, vorrei solo informarvi che i vegetariani hanno un percentuale del rischio di infarto molto più alta rispetto ai non vegetariani. La causa è abbastanza semplice: non mangiando carne, non assumono il colesterolo HLD in esso presente (quello "buono" che elimana quello "cattivo"), ma assumono comunque il colesterolo LDL presente in olii e latticini (quello "cattivo").

Alla fine siamo onnivori e per la nostra salute sarebbe meglio conservare la nostra dieta naturale. Normalmente si da la colpa degli infarti alla carne, ma in realtà il problema della carne è che spesso è molto grassa e una dieta ricca di grassi porta all'obesità, vera causa di infarto nelle persone comuni. La carne è quindi indiretta causa di infarto e di per se è necessaria a una dieta equilibrata e sana. Ovviamente ci sono tanti fattori che contribuiscono ad aumentare o diminuire il rischio di infarto, primo in assoluto il fattore genetico. Fate conto che gran parte del colesterolo LDL viene prodotto dal nostro organismo e solo una parte viene assunta coi cibi (non ricordo se sia lo stesso con l'HDL).

billygoat
21-05-2007, 15.49.26
Questo è amore! Anche io adoro la pizza... potrei mangiare solo quella... è l'unico cibo che non mi stanca anche se mangiata a tutte le ore del giorno tutti i giorni. Se ci sarà un'altra competizione, sarà con la pizza allora! :asd:


io mangio pizza in media 5 volte a settimana per pranzo e almeno 3 volte a settimana a cena... e stasera pizza! :metal:

toglietemi pure l'aria, ma lasciatemi la pizza... :asd:

Khorne
21-05-2007, 15.54.24
Questo è amore! Anche io adoro la pizza... potrei mangiare solo quella... è l'unico cibo che non mi stanca anche se mangiata a tutte le ore del giorno tutti i giorni. Se ci sarà un'altra competizione, sarà con la pizza allora! :asd:


Stai parlando con una persona che mangia tutti i giorni a pranzo la pizza da dieci anni. Senza alcuna pausa. Senza alcun intervallo. Non è la quantità, ma la costanza :asd:

Facciamo che lasciamo stare le sfide, triggio, che se no la prossima volta fai 'na congestione :asd:

hackboyz
21-05-2007, 15.57.53
Fai prima a scrivere "morte ad aries", credo di essere l'unico §§§§§§o sul pianeta, e son pure nato in Italia, ma si può :D
Sono meno italiano dei montanari con nome crucco che vincono le medaglie per noi nello sci.
E' impressionante come tu riesca ad attirare l'odio e il disprezzo di tutti in ogni ambito. Fai un topic "Cosa mi fa cagare" e così ti mettiamo tutti in ignore una volta per tutte :asd:

aries
21-05-2007, 16.00.39
ahahaahaha

è vero :(

SnorriSturluson
21-05-2007, 16.18.39
2. MORTE a chi non piace la pizza

Abbiamo trovato un autoctono corruttibile per aprirci il passaggio a livello nella nostra imminente invasione.

Ciborio_cgg
21-05-2007, 16.38.20
Tornando IT, vorrei solo informarvi che i vegetariani hanno un percentuale del rischio di infarto molto più alta rispetto ai non vegetariani. La causa è abbastanza semplice: non mangiando carne, non assumono il colesterolo HLD in esso presente (quello "buono" che elimana quello "cattivo"), ma assumono comunque il colesterolo LDL presente in olii e latticini (quello "cattivo").


Colesterolo buono nella carne e cattivo neglio olii :roll3:

Ma dico, evitare di parlare di argomenti di cui non si è competenti, pare brutto?

jkl_
21-05-2007, 16.56.01
Non fate i sapientoni, tutto quello che serve sapere (e che non avete mai osato chiedere) è qui:

http://img403.imageshack.us/img403/1595/colleb4.jpg

EDIT,
per chi non l'avesse capito, il colesterolo cattivo è la pallina rossa con le sopracciglia all'insù e la smorfia da scaricatore di porto.

Eowyn.
21-05-2007, 17.07.17
*edit: anzi, giusto per proseguire gratuitamente, divago un attimo sul livello etico cutUn'amica che come Bakke ha deciso di smettere con la carne un giorno si è posta tale dilemma.
Ma se mangiare carne equivale a commettere un omicidio... cibarsi di latte e uova è come commettere uno stupro?
Inutile dire che l'ho mandata a fanculo (ma è la mia migliore amica; mandarla a fanculo con un sorriso potevo farlo benissimo :D)


@Scrock.Mi hai fatto tornare in mente un recente studio (apparso non più tardi di 3 anni fa su Scientific American) che ha posto l'attenzione sulla correlazione tra sviluppo del cervello (e, si conseguenza, grado evolutivo) e assunzione di carne. Il fatto che qualcuno dei nostri antenati antropomorfi abbia deciso di non raccogliere solo semi/frutta è stato alla base di una maggiore forza fisica negli stessi. Questo ha consentito loro di muoversi di più e di ampliare i loro ristretti territori; di avere occasioni migliori per mangiare (es. gli animali li trovi anche in inverno... semi e frutta non sempre); di poter dedicare più tempo al raziocinio: progettare una caccia è ben diverso dalla raccolta "mentalmente passiva" di vegetali e, inoltre, mangiare carne riduceva il tempo materiale impiegato alla ricerca dio cibo (= più tempo per costruire oggetti); ecc.



@Bakke. Non ho sotto mano i dati precisi, ma diffida da chi ti dice che le proteine vegetali vanno bene come quelle animali. Sì, sono fatte lo stesso di aminoacidi, ma la composizione aminoacidica (in percentuale) è ben diversa. Considerando che ci sono alcuni aminoacidi che per l'uomo è essenziale assumere con la dieta (nel senso che non abbiamo gli enzimi per sintetizzarceli da soli) e che alcuni di questi sono "scarsi" nelle proteine vegetali potresti trovartene carente.
Al di là degli errori grammaticali (:asd: ) e della taurina considerata un aminoacido proteico (:.: ) direi che qui qualche consiglio valido lo danno: http://www.societavegetariana.org/proteine.htm
Io, personalmente, ti sconsiglierei di abolire del tutto uova e latte :)

@Triggio: il colesterolo è colesterolo in qualsiasi essere vivente. Le proteine HDL e LDL le sintetizza il nostro corpo (fegato, in particolare). Non so se ci siano ragioni percui un vegetariano sintetizzi meno HDL, ma il colesterolo assunto non c'entra una pippa. :D

Io Esplorando il corpo umano ce l'ho. :metal:

jkl_
21-05-2007, 17.12.10
Eo, ma il globulo rosso del cartone animato la faceva meno lunga.

:mecry:

jazz2
21-05-2007, 17.15.25
La ragione, per tutti quelli che me l'hanno chiesto, non è assolutamente complicata, articolata o generata da un pensiero profondo: semplicemente non mi va più di guardare un coniglio pacioccoso e pensare che io lo ammazzo, lo brucio e lo metto in bocca. O se preferite, non mi va di sopravvivere a discapito di altri.

e' la natura stessa che te lo consente.. tu che dici?
ma sono scelte.. auguri cmq, e visto i tuoi gusti alimentari ne hai bisogno :)

ginkobilobav2
21-05-2007, 17.23.29
E' impressionante come tu riesca ad attirare l'odio e il disprezzo di tutti in ogni ambito. Fai un topic "Cosa mi fa cagare" e così ti mettiamo tutti in ignore una volta per tutte :asd:

è lui quello che ha sparato a bambi!


ora vi dico una delle magie della terra


le sostanze usano i veicoli, la percentuale della sostanza negativa, da sola soletta, fine a se stessa, dice poco o niente


poi il colesterolo è, mmm è particolare, ne parlate come se dipendesse dalla dieta, lassate fà e tenetelo sott'occhio, Bakke anche qua ti dico la solita cosa, la gente non si fida, dovrei scrivere un trattato per dare credibilità alla cosa...
comunque non mescolare proteine vegetali e animali e vai felice

comunque ho capito le cause dei miei attriti sociali,
minchia sono uno stupragalline

Ciborio_cgg
21-05-2007, 17.43.32
comunque non mescolare proteine vegetali e animali e vai felice


Un'altra di nuova...
Perchè?

ginkobilobav2
21-05-2007, 18.02.28
Un'altra di nuova...
Perchè?

siamo sempre nel campo della ricerca, ultimamente le proteine sono al centro "del mondo" e ci sono svariate pubblicazioni a riguardo, queste pubblicazione parlano di

scomposizione differente, peggiora l'assunzione degli aminoacidi essenziali e per di più pare che aumenti anche la produzione di scorie

in più è consigliato equilibrare l'assunzione di proteine animali e vegetali per dar modo agli alcali di sistemarsi e bilanciare i solfuri


parlavate di dietologi etc etc, questa "robba" proviene da fonti ufficiali

Sig.Bakke
21-05-2007, 18.33.47
direi che qui qualche consiglio valido lo danno: http://www.societavegetariana.org/proteine.htm
Io, personalmente, ti sconsiglierei di abolire del tutto uova e latte :)


Grazie. Ma io non voglio abolire uova e latte, non ho intenzione di diventare vegano ;)


in più è consigliato equilibrare l'assunzione di proteine animali e vegetali per dar modo agli alcali di sistemarsi e bilanciare i solfuri


Ma se ne eliminassi un tipo non è che equilibrerei l'assunzione delle proteine immagino :D

ginkobilobav2
21-05-2007, 20.11.55
Grazie. Ma io non voglio abolire uova e latte, non ho intenzione di diventare vegano ;)


Ma se ne eliminassi un tipo non è che equilibrerei l'assunzione delle proteine immagino :D



aspe, no...mmm..aaaaa....dai aspetta


no rifaccio


allora hanno aminoacidi diversi, ti servono tutti più o meno, con preferenza verso gli essenziali, le proteine animali ne hanno due particolarmente poderosi ma producono acidi, la verdura non produce acidi ma ha "piccole" carenze e soprattutto devi mangiarne tonnellate per bilanciare effettivamente, però produce alcali che ti difendono dagli acidi

il latte in buona parte si auto bilancia, i formaggi no


e poi ti giuro che i polli non hanno sentimenti, sono una mutazione, vanno sterminati

Eowyn.
21-05-2007, 20.40.38
comunque ho capito le cause dei miei attriti sociali,
minchia sono uno stupragalline:asd:


e poi ti giuro che i polli non hanno sentimenti, sono una mutazione, vanno sterminati
:roll3:


---

Bakke, ok. In bocca al lupo per la tua scelta. :)

FALLEN_ANGEL_664
21-05-2007, 21.10.55
Questa è un po' una vaccata: l'altro non è una preda, c'è tutto un insieme di valori simbolici che portano a mangiare una persona, di solito un nemico. Non è una preda nel senso stretto del termine. E di solito questo succedeva dove il concetto di famiglia era molto più allargato del nostro, in situazioni di discendenza clanica, e magari di tipo classificatorio (della serie cugino parallelo = fratello, oppure tutti i fratelli del padre = padre e via dicendo).

Dillo che hai detto "vaccata" e non "cavolata" apposta per riconvertire Bakke. :asd:

Isola di pasqua, 18° secolo: niente più alberi, poco cibo disponibile (qualche uova, delfini oramai morti, niente legna per barche da pesca o per andarsene, eccetera), più "famiglie" di polinesiani presenti sull'isola. Che si fà? Gioco dell'uomo uccello e via col mangiare il vicino!

Foresta equatoriale, giorno d'oggi: tribu di cacciatori di scimmie accolgono e allevano i piccoli di scimmia trovati dispersi nella foresta e li accettano come animali domestici, quasi come propri fratelli e quindi non li mangeranno mai.

Il termine familgia l'ho utilizzato non in riferimento alla famiglia di per sè ma approssimativamente al concetto di gruppo di entità che vivono senza nuocersi l'un l'altro. Nell'isola di pasqua le famiglie in questione erano le varie tribù polinesiane.

Russia, Stalingrado, 1942: i tedeschi assediano la città, le risorse alimentari bastano per poche settimane. Via con episodi di cannibalismo!

Qui non ci vedo un gran significato dietro.


— Cuscinetti di grasso sul sedere: adattamento a una alimentazione a base di semi.


:doubt:


io magno il cavallo perkè ho fame e perkè fa bene, non perkè voglio velocizzare il ciclo universale. Anzi, direi ke il ciclo se la vede più o meno benissimo da solo.

Ed io ho ammazzato 300 persone perchè mi piaceva, non per velocizzare il ciclo universale. L'averlo velocizzato è solo un modo di vedere il fatto.


P.S. Lo dice uno a cui non piace la pizza, eh :D

* spazio per gli insulti *

Percè per gli insulti? Al massimo ti ringrazio, visto che così ce ne è di più per me. :D


mangiare carne riduceva il tempo materiale impiegato alla ricerca dio cibo (= più tempo per costruire oggetti); ecc.

Nonchè ne aumentava la necessita di costruirne nuovi visto che il nostro fisico è adatto più al movimento tra i rami che ad inseguire ed abbattere una gazzella...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

BESTIA_kPk
21-05-2007, 21.40.48
siamo sempre nel campo della ricerca
...
parlavate di dietologi etc etc, questa "robba" proviene da fonti ufficiali

Campo della ricerca + fonti ufficiali... gli esperti...

Bo, a me queste nuove certezze mi ricordano tanto i tempi dell'eternit.
E' eterno, non può far male, dicevano.
Poi l'idea è cambiata http://gaming.ngi.it/forum/images/smilies/afraid.gif

I dietologi.
Mica sono tutti esperti/competenti...
I medici/chirughi, mica sono tutti dei miti infallibili.
Oh, lo raccomandano il 99% dei dentisti... o delle donne... o dei peli superflui.

Per il discorso "vegetariano" lo son stato qualche anno e mi pare di non aver subito danni fisici.
Oppure no? http://gaming.ngi.it/forum/images/smilies/afraid.gif

ginkobilobav2
21-05-2007, 21.53.49
Campo della ricerca + fonti ufficiali... gli esperti...



io taro su me stesso

ma se uno ti chiede un consiglio cosa fai?

gli ripeti "io faccio cosi, speriamo ti vada bene?"

ed ecco che nasce la necessità dell'universo medico

che nessuno qua prende per divina ragione ma che, unito a una buona gestione delle proprie risorse, è sicuramente meglio di una mano di dadi



hei poi ti do una buona notizia che risponde sia alla medicina scientifica, sia a quella popolare, sia al buon senso

i danni che realizzi oggi li puoi vedere tra venti anni

ginkobilobav2
21-05-2007, 21.54.46
Nonchè ne aumentava la necessita di costruirne nuovi visto che il nostro fisico è adatto più al movimento tra i rami che ad inseguire ed abbattere una gazzella...


quindi devo mangiare scimmie?

FALLEN_ANGEL_664
21-05-2007, 22.02.22
No, vai benissimo come stupragalline... :asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

BESTIA_kPk
21-05-2007, 22.13.29
io taro su me stesso
ma se uno ti chiede un consiglio cosa fai?
gli ripeti "io faccio cosi, speriamo ti vada bene?"
ed ecco che nasce la necessità dell'universo medico
che nessuno qua prende per divina ragione ma che, unito a una buona gestione delle proprie risorse, è sicuramente meglio di una mano di dadi
hei poi ti do una buona notizia che risponde sia alla medicina scientifica, sia a quella popolare, sia al buon senso
i danni che realizzi oggi li puoi vedere tra venti anni

I consigli che offro di solito li abbino alle banalità:
"vai sul sicuro" - "io ci penserei" - "stacci all'occhio" - "nun far cazzate"
In questo caso era un mix della 2° e della 3°.

Tu dici "che nessuno qua prende per divina ragione". Bè, lo dici tu. Ottimista.

Il buon senso poi è un talento, una fortuna, chiamalo/quantificalo come ti pare, soltanto, lo vedo arduo da "attribuire a tutti": molti -io compreso- ne difettano. Chi poi si affaccia su argomenti ignoti... che buon senso riesci a sfruttare? va a culo :D

Buona la battuta dei danni, ma poi vai a ricercare la "fonte" dei danni.
Magari era la dieta o il sole o le poche seghe ^^

ginkobilobav2
21-05-2007, 22.21.02
I consigli che offro di solito li abbino alle banalità:
"vai sul sicuro" - "io ci penserei" - "stacci all'occhio" - "nun far cazzate"
In questo caso era un mix della 2° e della 3°.

Tu dici "che nessuno qua prende per divina ragione". Bè, lo dici tu. Ottimista.

Il buon senso poi è un talento, una fortuna, chiamalo/quantificalo come ti pare, soltanto, lo vedo arduo da "attribuire a tutti": molti -io compreso- ne difettano. Chi poi si affaccia su argomenti ignoti... che buon senso riesci a sfruttare? va a culo :D

Buona la battuta dei danni, ma poi vai a ricercare la "fonte" dei danni.
Magari era la dieta o il sole o le poche seghe ^^


okkey e come si fa a dar torto a queste osservazioni,
ma se vuoi discutere non è che vieni qua e mi dici:

via stai zitto che io son fatalista


capiamoci, se vuoi metter su una critica alla medicina e alla "verità" scientifica mi trovi disponibile ed eccitato come quel water di Besson quando ha imbroccato con la Jovovich

BESTIA_kPk
21-05-2007, 22.50.51
okkey e come si fa a dar torto a queste osservazioni,
ma se vuoi discutere non è che vieni qua e mi dici:

via stai zitto che io son fatalista

capiamoci, se vuoi metter su una critica alla medicina e alla "verità" scientifica mi trovi disponibile ed eccitato come quel water di Besson quando ha imbroccato con la Jovovich

Critiche a medicine e verità altrui se ne possono fare infinite, basta portare in campo quella che prima hai citato come "io taro su me stesso", la tua esperienza personale. Puoi aprire un topic... sarebbe interessante.

Ma io non ho intenzione di scrivere "son stato vegetariano per anni e non ho subito nessun danno".
Sarebbe un'affermazione che io per primo troverei... discutibile.
Se e quali danni ho subito non saprei quantificarli.
Neppure quelli subiti da successivi anni di "pasta+pizza+panino" a pranzo, ogni santo giorno + carne alla sera [tranne domenica risotto ^^].
O ad oggi che mangio semplicemente più vario che posso.

Mi interessava semplicemente suscitare un pensiero in più al topic starter.

ginkobilobav2
21-05-2007, 22.55.12
O ad oggi che mangio semplicemente più vario che posso.

Mi interessava semplicemente suscitare un pensiero in più al topic starter.


entrambe cose apprezzabilissime ovviamente

Hob Gadling
21-05-2007, 23.22.42
2. MORTE a chi non piace la pizzaMORTE!!!


E' impressionante come CUTAh, brutto §§§§§§o, ma allora esisti ancora!!! Chi non muore si rivede!
Non bazzichi più queste parti, eh? Cattivo, neanche hai letto tutte le belle cose che ho scritto su di te nel Suicidio. :mecry:

BESTIA_kPk
21-05-2007, 23.29.53
MORTE!!!

Ah, brutto §§§§§§o, ma allora esisti ancora!!! Chi non muore si rivede!
Non bazzichi più queste parti, eh? Cattivo, neanche hai letto tutte le belle cose che ho scritto su di te nel Suicidio. :mecry:

Vabè a questo punto butto giù che ho visto Hob in un numero di Sandman, dove c'era pure MORTE!!!.
Gran bel personaggio... forse la rappresentazione che preferisco dell'oscura mietitrice... mmm.
La pizza mancava però, peccato, mi piace parecchio.

Eowyn.
22-05-2007, 16.16.07
Vabè a questo punto butto giù che ho visto Hob in un numero di Sandman, dove c'era pure MORTE!!!.
Gran bel personaggio... forse la rappresentazione che preferisco dell'oscura mietitrice... mmm.
:heart:

/OT

KAKUGO
22-05-2007, 16.17.11
una persona chiede informazioni e consigli su una cosa che gli interessa e volano foto di braciole e §§§§§§ate a profusione.....
solo un paio di persone han risposto seriamente...

ora capisco perchè non bazzico praticamente mai da queste parti e ne sono felice :)

Disarm
22-05-2007, 16.23.22
una persona chiede informazioni e consigli su una cosa che gli interessa e volano foto di braciole e §§§§§§ate a profusione.....
solo un paio di persone han risposto seriamente...
ora capisco perchè non bazzico praticamente mai da queste parti e ne sono felice :)

Effatte una risata che magari domani te svegli dentro una cassa de legno! :asd:

ginkobilobav2
22-05-2007, 16.30.02
ora capisco perchè non bazzico praticamente mai da queste parti e ne sono felice :)

ah bastardi peccatori

Mischa
22-05-2007, 16.31.35
una persona chiede informazioni e consigli su una cosa che gli interessa e volano foto di braciole e §§§§§§ate a profusione.....
solo un paio di persone han risposto seriamente...

ora capisco perchè non bazzico praticamente mai da queste parti e ne sono felice :)/me si rilegge 5 pagine di topic, e nota sì risposte scherzose, ma nessuna offensiva, e ne nota ben più di una seria, nonostante tono ironico, cosa che a /me pare colta anche dal thread starter senza alcun problema.

/me in queste 5 pagine nota una sola risposta di Kakugo, che non è a riguardo del topic, ma solo per criticare (e non si sa bene perché) chi ha risposto sinora.

/me ergo consiglia a Kakugo di rispondere al topic o non scassare.

BESTIA_kPk
22-05-2007, 21.17.47
una persona chiede informazioni e consigli su una cosa che gli interessa e volano foto di braciole e §§§§§§ate a profusione.....
solo un paio di persone han risposto seriamente...

ora capisco perchè non bazzico praticamente mai da queste parti e ne sono felice :)

Se cercavi la scusante per rafforzare una tua idea... hummm... diciamo curiosa, sì, bè... hai toppato.
Magra figura... tanto per rimanere in topic.

Ma siìne felice, come quello smilino... dOlcIs in fondo...http://gaming.ngi.it/forum/images/smilies/dentone.gif