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Visualizza versione completa : Il contegno? Un paio di palle! (post lungo)



BVZM
19-05-2007, 17.49.48
Ieri sera, vinto dalla stanchezza che mi ha portato a consumare la serata apaticamente disteso davanti alla TV anziché optare per la classica sezione di alcolismo artistico sincronizzato all'osteria con gli amici, mi sono imbattuto nell'ennesima trasmissione orbitante intorno ai fatti che in questo periodo avvincono l'utenza dei mass media italiani: scandalopoli, con annessa vallettopoli, transexopoli e soprattutto RICATTOPOLI.
Ad un bel momento il programma mi ha regalato l'imperdibile e prestigioso punto di vista di Vittorio Sgarbi sull'argomento, il quale, in pratica, sosteneva quanto segue.
In italia, secondo il compassato critico d'arte, si sta facendo del buonismo eccessivo nei riguardi delle vittime dei ricatti mentre si è portati a demonizzare i ricattatori che, alla fin fine, non hanno fatto altro che documentare una "porcheria".
Il buon Vittorio poi proseguiva asserendo che tutto il polverone sollevato per fustigare questi taglieggiatori ha fatto perdere di vista all'opinione pubblica il vero problema, e cioè lo scandalo.
E' dunque con i vari Lapo, Sircana e compagnia transante che ce la si deve prendere; è lì che sta il vero problema, non certo con chi scatta le foto che li ritraggono.
Sgarbi poi diceva che si dovrebbe capire che riempirsi di cocaina è male (ma va'?), e che se non si vuole essere per tanto spoohttanati, sarebbe utile evitare certi comportamenti; per non essere ricattati, insomma, bisogna usare un certo "contegno".
Insomma, Sgarbi non ne fa una questione di "morale" ma di "pragmatica", a sentire lui stesso. Se sei un vip e non vuoi essere ricattato, comportati bene anche in privato (che fa pure rima).

Il buon Vittorio era poi sostenuto da un altro Vittorio, che di cognome fa Feltri, il quale, dai microfoni della stessa trasmissione, diceva che, se lui esce con una giovane donna che non sia sua moglie, e poi va con questa al ristorante, e quindi escono mano nella mano dal ristorante, e poi in macchina si sbaciucchiano o fanno del petting spinto, non è che si possa lamentare se il giorno dopo è sulla bocca di tutti come fedifrago pluri-fotografato dai paparazzi e la sua carriera viene bruciata.

Insomma, i due Vittorìi dicono che ad un blasone, ad una responsabilità corrisponda la necessità di un certo "contegno".

Il mio parere in proposito, ammesso che a qualcuno possa interessare, è: Boiate.
Innanzitutto (a parte la poco artistica visione di Feltri in camporella) vorrei chiedere al Vittorio giornalista (e sottolineo GIORNALISTA), se il giorno dopo aver passato una serata con un trans, con una sbarba accondiscendente, o con un nerboruto autotrasportatore di Campobasso (chissà perché mi viene sempre fuori questa figura mitologica), la sua qualità di giornalista ne esce ridimensionata.
Salvo che l'ano di un giornalista non sia collegato con qualche mirabolante sinapsi al suo cervello, non credo che un rapporto anale ne limiti le capacità critiche no?
Se lo è, rimane sempre un ottimo giornalista, il che è esattamente quello che gli si chiede.
Quindi il discorso, almeno per il buon Feltri, non è pragmatico, ma MORALE.

Questa storia del "blasone" e del "contegno" ad esso collegato poteva andar bene prima dell'Illuminismo, o prima della Rivoluzione Francese, quando le aristocrazie dominavano quasi per "grazia divina" (anche senza quasi), ed esse stesse si autoincoronavano guardasigilli della morale (salvo poi commettere le peggiori porcherie in privato e... prova a ricattare un imperatore tu. Il giorno dopo la tua testa rotola come un adidas roteiro giù per le gradinate del Palazzo Reale... qualsiasi esso sia).

A me, francamente che Sircana lo metta (o lo pigli) al culo, non frega assolutamente nulla. Per me un guardasigilli deve guardare bene i sigilli, e nulla più.
Se dovesi subire un trapianto di cuore o, fosse possibile, uno di cervello (in tal caso spero che sia quello di Umberto Eco, o giù di lì), e dovessi scegliere fra due chirurghi, di cui uno sodomita ma bravissimo, e l'altro buon padre di famiglia ma mediocre, preferirei sicuramente il checca, in quanto a me servono i suoi servigi di chirurgo e non certo la sua morale.
Cazzi suoi se finita l'operazione va a festeggiare con quattro marine di colore. Anzi, meglio, vuol dire che l'operazione è andata bene!

Non giustifico Lapo che si riempie di droga, ma nemmeno mi sento di assolevere il ricattatore, il quale non lo fa certo per senso della giustizia, ma solo per spillare soldi, e mi pare che in Italia il ricatto sia un reato.
E' giusto rispondere dunque ad un reato con un altro reato? E' migliore in prend'in-culo cocainomane rispetto allo strozzino?
Se, come dice Sgarbi, il problema è il reato e non chi lo spoohttana, come mai i vari fotografi non sono andati dalla polizia a fare una regolare denuncia senza pretendere nulla in cambio?
E poi non mi risulta che avere una relazione extraconiugale o omosessuale, in Italia, sia reato oltretutto.

Se chiediamo a chi è "importante" di essere moralmente esemplare, partiamo dal presupposto che egli sia "superiore"; che la sua aristocrazia gli conferisca qualcosa di sovrumano, ed invece u"n paio di palle"! Sono uomini come tutti gli altri, ed hanno diritto di fare ciò che pare loro e piace, sempre nei termini della legalità.
La morale lasciamola a coloro che rimpinguano i vari "family day"!
Sei un politico? Politicheggia bene! Tradisci tua moglie? Be' non è detto che per la proprietà transitiva tu debba tradire anche i tuoi elettori!
E se lo fai: fuori dalle palle, anche se sei un marito fedele!
Sei un amministratore delegato? Amministra bene! Cappio me ne fotte se tu quando hai finito la tua delega di amministrazione lo vai a pigliare al didietro?
Questo è pragmatismo, signor Sgarbi. Non il contegno.
Pretendere dai politici, dagli amministratori, dai calciatori, dagli scienziati e dagli scrittori che facciano bene ciò per cui sono profumatamente pagati per fare, e fare funzionare BENE un paese è pragmatica, al di là di quanto accade nelle loro camere da letto, non intimare loro il contegno.
Altrimenti si rischia di legittimare chi "non si fa beccare dai ricattatori", dato che in quel caso la morale pubblica ed il "contegno" (in questo caso presunto, ma noi non lo sapremmo mai) sarebbero salvi.

La vera battaglia è quella di liberare il Paese da una morale stantia, vetusta, antiquata e medievale. Questo è pragmatismo.

Con immutata stima, il vostro opinionista dell'ilarità BVZM.
Aspetto i vostri commenti.

Daniel_san
19-05-2007, 18.50.39
La vera battaglia è quella di liberare il Paese da una morale stantia, vetusta, antiquata e medievale. Questo è pragmatismo.

Pure io sono convinto che il perbenismo è l'anticamera maleodorante di una crisi imminente. Quando ci si preuccupa solo delle apparenze è sintomo che tutto la sostanzialità è oramai marcia e putrida, in poche parole inesistente.

Imperatore_dei_Fake
19-05-2007, 18.57.15
Viva la figa!

P.S.:

"E' dunque con i vari Lapo, Sircana e compagnia transante che ce la si deve prendere"

Ma prendere per cosa? Va bhè un conto è consumare illegalmente cocaina... ma se vai a trans violi qualche legge? :mumble: Se ti fai tutte le donne di sto mondo anche se sei sposato, violi qualche legge? Se ti scopi consenzientemente tutto ciò che ha un buco e ha età e razza legale per l'atto sessuale, violi qualche legge? Bha, che se ne andasse in culo Feltri

P.S.S.:

Viva la figa!

EDIT: ah era Sgarbi, non Feltri :asd: va bhè che se ne andassero affanculo entrambi :metal:

mErLoZZo
19-05-2007, 19.12.04
Se dovesi subire un trapianto di cuore o, fosse possibile, uno di cervello (in tal caso spero che sia quello di Umberto Eco, o giù di lì), e dovessi scegliere fra due chirurghi, di cui uno sodomita ma bravissimo, e l'altro buon padre di famiglia ma mediocre, preferirei sicuramente il checca, in quanto a me servono i suoi servigi di chirurgo e non certo la sua morale.
Cazzi suoi se finita l'operazione va a festeggiare con quattro marine di colore. Anzi, meglio, vuol dire che l'operazione è andata bene!


grazie per una risata fatta di cuore.
comunque posso darti un consiglio...la prossima volta che per apatia ti trovi davanti alla tv, cerca di tenerla spenta.

guardare quei programmi avvelena e basta.

.Orfeo.
19-05-2007, 19.19.34
Sinceramente non so che farmene delle lezioni di moralità e di contegno di uno come Sgarbi che ha fatto del trash rissoso televisivo il suo successo, che ha sul groppone una serie di condanne per reati di falso e truffa aggravata continuata ai danni dello Stato, che si è prostituito a tutti partiti politici italiani della prima e seconda repubblica (Dal PCI all'MSI passando per i radicali e la DC), che tromba come un riccio e poi si atteggia a Catone censore quando si parla di rapporti omosessuali...e mi fermo qui.
Per il resto concordo con tutto quello che hai detto Mirko.

Alla fine si tratta del consueto praticare vizi privati e poi ostentare pubbliche virtù.Nulla di nuovo sotto il sole.

ALC0R
20-05-2007, 01.43.39
Io sono d'accordo con i "vittori".

Non è una questione di perbenismo o moralità,solo di intelligenza.
Sei un presonaggio pubblico (calciatore,politico,attore o me)sappi che sei sempre sotto l'occhio della gente. Quindi i tuoi vizi o stravaganze sessuali; è meglio che li coltivi con maestrìa. Se poi qualcuno ti becca e ci fa(e ti fa) il servizio;vuol dire che sei un bel pollo.
Non è una questione di essere o no bigotti o perbenisti. Se un politico lo va a prendere da un transessuale;ci fa una figura di merda. Stessa cosa se viene beccato con l'amante o magari se "tira".
Tu rappresenti il paese;sei una figura istituzionale; DEVI mantenere un contegno ed un rigore. Perchè? Perchè la carica che hai lo richiede. Altrimenti potevi fare il calciatore o il tronista ma non l'uomo dello stato.
Che poi ora la classe politica sia altro è un conto ma non è che bisogna arrendersi al peggio.

Khorne
20-05-2007, 02.08.06
Beh, il punto è che se uno è un buon ministro e fa bene il suo lavoro, chissenefrega se se lo fa sbattere in chiulo da 300 persone al giorno? Ok, non ci farà una gran figura se si viene a sapere, ma rimane il fatto che fa un buon lavoro.
Finché non cade nell'illegalità, nella corruzione o in altri problemi che potrebbero pregiudicare il suo operato, anche se "secondo me è un prendinculo", lasciamogli fare il suo lavoro: è meglio un bravo piglianculo che un santerellino incapace.

FALLEN_ANGEL_664
20-05-2007, 02.13.28
[...]

So che non mi legge, ma è lui che mi ignora non io a lui.


"Prenderlo" da un transessuale è un reato? No. Quindi si tratta di perbenismo.

E se invece fosse colui che se lo prende da un transessuale a lamentarsi del fatto di non essere rappresentato? Mettendola in maniera meno ironicamente leggibile, il politico non rappresenta gli interessi di tutti i cittadini?

Un politico deve mantenere certi comportamenti perchè altrimenti perderebbe il favore popolare, quindi la sua poltrona. Di questi alcuni sono strettamente legati al perbenismo. Infatti è solo per perbenismo che si trova scandaloso l'atto in questione. Altrimenti si tratterebbe solamente di un rapporto tra due persone consenzienti che non lede nessuno. Si potrà disapprovare o provare ribrezzo, certo; ma è un problema dell'osservatore. E questo vale per i politici in particolare, ma in generale per ogni persona.


Finché non cade nell'illegalità, nella corruzione o in altri problemi che potrebbero pregiudicare il suo operato, anche se "secondo me è un prendinculo", lasciamogli fare il suo lavoro: è meglio un bravo piglianculo che un santerellino incapace.

Basta dare un occhiata alla casa bianca: Clinton fuorigioco per un pompino (poi non so quanto fosse bravo come presidente), Bush in corsa con una guerra-pantano e le leggi contro la tutela della privacy e dei diritti dell'uomo.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

ALC0R
20-05-2007, 13.38.18
Fallen guarda che ti leggo;non fare la vittima. Certo non è un reato prenderlo o darlo a un transessuale.
Non puoi ridurre il discorso in questo modo che discorsi fai?
Io scrivo di "forma istituzionale";è diverso. Far parte di un istituzione comporta degli obblighi e una maggiore severità nei propri comportamenti.
E' chiaro che oggi la classe politica è allo stesso livello di una fogna,su questo non si discute. Io parlo dell'uomo politico ideale; quello che magari da ragazzini si pensava esistesse. Uomo(donna) tutto di un pezzo;integerrimo/a ecc.
Ho in mente sempre questo modello;e vorrei che un giorno questa tipologia di persone (che devono esserci!) riescano a farsi largo a montecitorio.
Per questo scrivo quanto letto prima da te.
E' chiaro che oggi il panorama è sconsolante e desolante.
Ma non per questo,lo ripeto,bisogna arrendersi al peggio.

Khorne
20-05-2007, 13.46.35
Beh, ovvio che il Perfetto Politicante (o Perfetto Imprenditore, o Perfetto Qualsiasialtracosa) sarebbe il meglio: il punto è che, in assenza del Perfetto XY, preferisco un imperfetto ma capace che un perfettino ma idiota.

ALC0R
20-05-2007, 13.55.02
Si è chiaro questo; il punto è che oggi in ambo gli schieramenti non c'è neanche una mezza figura di quello che hai scritto te Khorne ne di quello desiderato da me. Quindi le loro vaccate vanno giustamente criticate; perchè oltre ad essere incapace e miope ti permetti di fare come ca&&o ti pare. Facendo poi dello slogan " La serietà al governo " la tua nenia in campagna elettorale. Poi te ne vai a trans;bella serietà.

BVZM
20-05-2007, 13.55.21
Sei un presonaggio pubblico (calciatore,politico,attore o me)sappi che sei sempre sotto l'occhio della gente.
Se sei un vip, sei solo un essere umano che ha fatto fortuna grazie alla sua bravura (vabbe'... in teoria), in un qulache settore speciale.
Hai le stesse pulsioni di tutti gi altri umani, e hai dei doveri "morali", chiamiamoli così, solo legati al tuo operato pubblico.
Se sei un calciatore famoso, sai che migliaia, milioni di bambini in tutto il mondo ti vogliono emulare; quindi evita di doparti, evita di sputare addosso a un danese in mondovisione, evita comportamenti diseducativi legati alla TUA peculiarità.
Poi però se dopo la doccia te ne torni in albergo insieme a Vladimir Luxuria piuttosto che a Kiara, questo non deve svilire le tue qualità di campione.
Siamo tutti d'accordo che, se ti beccano, di te si parlerà nel peggiore dei modi e, a meno che tu non faccia vincere i mondiali alla tua squadra (ma anche così non è detto), sarai sempre "ricchione" prima ancora che campione, e sappiamo benissimo che non sarà facile scardinare questa linea di pensiero dalla testa della gente, ma credo che sia proprio questa la via per una società più "pragmatica" ed evoluta.
Fregarsene, quindi, di ciò che avviene nelle camere d'albergo; affrontare i propri avversari politici sul loro terreno, analizzando il loro operato politico e non quello "anale".



Quindi i tuoi vizi o stravaganze sessuali; è meglio che li coltivi con maestrìa.
Attenzione Alcor, perché questa frase è pericolosa.
Coltivare con maestria i propri vizietti sessuali, significa "fa' e non farti beccare".
Vuol dire perpetrare quella cultura del "furbetto" che c'è in questo paese.
Equivale a dire "è sbagliato, ma lo faccio lo stesso, basta che non venga a saperlo nessuno", ed introduce due concetti sui quali non concordo affatto.
Uno è che certi comportamenti sessuali sono aprioristicamente "deprecabili" e non andrebbero tenuti; l'altro è che se li fai almeno non fartici beccare, creando così una sorta di "legittimazione" a fare cose sbagliate di nascosto.
Trovo che sia proprio questo l'errore da evitare.

E' necessario, a mio avviso, evolversi verso una scuola di pensiero più razionale, meno intrisa di morale, nella quale un autista debba essere bravo a guidare ed essere giudicato come autista, e lasciato in pace se, una volta parcheggiato l'autobus, si mette le scarpe rosa col tacco a spillo.
Meglio ancora sarebbe se potesse farlo alla luce del sole, ma mi rendo conto che non siamo ancora pronti per questo; nel frattempo, se lo accettiamo, nessuno si prenderà più la briga di fotografarlo e ricattarlo.
Se invece questo commette dei REATI, allora sì incastriamolo, ma con la magistratura, non con il taglieggio.

Quello che contesto ai Vittori, è la loro comprensione verso il ricatattore o comunque il fatto che loro giudichino più grave il fatto che non il ricatto perpetrato da chi il fatto l'ha visto commettere.
Ripeto, se si tratta di illegalità, vada denunciato e non ricattato; se si tratta di "prendinculismo", lo si lasci fare.
Sono affaracci suoi.

Io parlo dell'uomo politico ideale; quello che magari da ragazzini si pensava esistesse. Uomo(donna) tutto di un pezzo;integerrimo/a ecc.
Ho in mente sempre questo modello...
Ed è qui che sbagli, a mio avviso.
Questo ideale cavalleresco dell'umano è di estrazione conservatrice, secondo me.
Crea un cliché che parte da presupposti sbagliati, o quantomeno non funzionali.
Per me la carica istituzionale ha l'obbligo di fare "funzionare l'istituzione", deve avere le capacità, non la morale. Quella è opinabile.
Siamo proprio noi a sbagliare quando pensiamo al cavaliere senza macchia e senza paura.
Impegnamoci per costruire una società di persone valide qualitativamente nel far ciò che gli si chiede, e cominciamo a ripensare al nostro concetto d' "integerrimo".
Lapo Elkan va giudicato per come fa andare la sua azienda, quelli sì son problemi.
A me fa incazzare che lui si riempia di coca se questo gli offusca i pensieri e ne rimettano il giorno dopo dei poveri operai licenziati, ma se si tromba quel cesso di trans, e il giorno dopo la Fiat si mette a fare macchine a idrogeno poco costose non inquinanti e vincenti sul mercato... be', viva il trans!

ALC0R
20-05-2007, 14.37.46
BVZM
Tutto sommato non credo che io e ti siamo poi così distanti; la sostanza la vogliamo entrambi ma per vie diverse.Mi è proprio difficile esporre per scrittura il mio pensiero. La mia sintesi è migliore vocalmente.
Per qunto riguarda "vizi o stravaganze sessuali; è meglio che li coltivi con maestrìa." Non intendevo il concetto furbetto di quartierino.
Nel privato puoi essere come vuoi (nel lecito è chiaro) se poi sei incauto ti becchi le pernacchie. Questo perchè siamo liberi di pensare ed avere anche i ns preconcetti. Un metro di giudizio bisognerà anche averlo;se ci affidiamo al relativismo più totale come potremmo mai evolverci? Sbaglio? Magari tra un pò di tempo realizzerò che determinati ideali o concetti che mi frullavano in testa erano sbagliati. Però sbagliando si impara. Ed a mio avviso non si finisce mai di imparare.

FALLEN_ANGEL_664
20-05-2007, 15.41.07
Fallen guarda che ti leggo;non fare la vittima.

Oh, scusa. Avevo supposto di essere nella tua ignore list (sai com'è, quando hai detto che avresti utilizzato l'ignore list subito). Non era per vittimismo. :D


Certo non è un reato prenderlo o darlo a un transessuale. [...]
Io scrivo di "forma istituzionale";è diverso. Far parte di un istituzione comporta degli obblighi e una maggiore severità nei propri comportamenti.

Si, ma è comunque dovuto al perbenismo tale giudizio negativo.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

ginkobilobav2
20-05-2007, 16.27.40
Pure io sono convinto che il perbenismo è l'anticamera maleodorante di una crisi imminente


minchia l'ultima volta ci siam fatti 40 anni di crisi imminente,
a questo punto faccio tranquillamente a tempo a crepare prima di vecchiaia

hackboyz
20-05-2007, 17.40.43
Il discorso di Sgarbi invece mi sembra abbastanza sensato. Che poi nel suo discorso inserisca anche giudizi morali (condivisibili o meno) è un'altra cosa.

Anche perchè in generale è proprio la fattispecie del ricatto che in alcune delle situazioni prese in considerazione (intendo nel sistema Corona e co.) è quantomeno dubbia.

Sono un personaggio pubblico, vado a trans, mi scattano una foto "compromettente" in luogo pubblico (legittimamente, senza violare la privacy etc..). Normalmente la foto andrebbe sui giornali scandalistici e non, che, al 90%, la pubblicherebbero. Corona va da tizio e gli dice ho queste foto che facciamo? La minaccia in realtà è dubbia, anche perchè ciò che è minacciato (la foto sui giornali) sarebbe la NATURALE conseguenza dell'azione "scatto una foto di un pg pubblico". E se tu, tizio, ti senti minacciato da ciò sei tu prima degli altri a bollare il TUO comportamento immorale, avendo paura che la cosa diventi di dominio pubblico e quindi sottoposta a giudizio. Se paghi Corona vuol dire che ti sei vergognato di te stesso. E anzi in un certo senso lo ringrazi di averti dato la possibilità di ritirare le foto dal mercato. Se non lo paghi non te ne frega niente e ti sei sentito libero di fare quello che hai fatto. Buon per te.

Poi chiaramente saranno i giudici a decidere se anche questa particolare fattispecie di ricatto sia considerabile tale e quindi al di là della minaccia (che in molti casi è falsata per la ragione detta poco sopra) il solo fatto di andare dal fotografato e magari forzare sul prezzo (anche perchè a quanto pare Corona usava modi non certo diplomatici) sia considerabile un ricatto.

Quindi sinceramente non mi sento di difendere del tutto i presunti ricattatori ma di certo non trovo "pietà" per le vittime.

Daniel_san
20-05-2007, 18.02.31
minchia l'ultima volta ci siam fatti 40 anni di crisi imminente,
a questo punto faccio tranquillamente a tempo a crepare prima di vecchiaia

Non ragionare in termini biologici...
Piuttosto è un'untura che sta penetrando su tutti gli strati lentamente, quando ti accorgi che il bigottismo è ovunque e poi ravvisi di come tutti i politici italiani fanno a gara a chi sta più vicino alle posizioni della chiesa, i segni del declino iniziano a farsi piuttosto evidenti...

ginkobilobav2
20-05-2007, 18.08.12
Non ragionare in termini biologici...



argh come posso!!
sono una schifosa vittima di sentimenti, erezioni e fame

è già dura considerare la sofferenza immantinente e contemporanea, hai la minima idea di cosa potrebbe succedere se io tentassi di allargare i miei orizzonti?

Daniel_san
20-05-2007, 18.13.19
argh come posso!!
sono una schifosa vittima di sentimenti, erezioni e fame

è già dura considerare la sofferenza immantinente e contemporanea, hai la minima idea di cosa potrebbe succedere se io tentassi di allargare i miei orizzonti?

Bugiardo, sei capace di fare cose ancora più complesse e superiori.
Ma hai deciso che la domenica oggi scorre più piacevole cazz'arando! :sisi:
l'importante è che ci siamo intesi... :rulez:

ginkobilobav2
20-05-2007, 18.23.46
Bugiardo, sei capace di fare cose ancora più complesse e superiori.
Ma hai deciso che la domenica oggi scorre più piacevole cazz'arando! :sisi:
l'importante è che ci siamo intesi... :rulez:



giuro,sento il pressing biologico, oggi un sacco poi, è che ho sonno e il raziocinio parte per primo, ieri sera ho visto tante cosciotte, culotti, zinnette, ancheggiamenti, gioventù, snudamenti, di solito sono un impavido asessuato che osserva sprezzante, quando sono tornato a casa il mio orso di peluschtze si è nascosto dietro il divano

sto provando a guardare a dopo, dopo domani, e vedo solo carne che muore

metto su l'orzo vah, l'orzo rinfresca

Daniel_san
20-05-2007, 18.31.08
metto su l'orzo vah, l'orzo rinfresca

Sei uno in gamba! :sagace:

Sig.Bakke
20-05-2007, 18.33.01
argh come posso!!
sono una schifosa vittima di sentimenti, erezioni e fame


come direbbe celine, se guardi fisso una persona e la immagini nuda al bagno, noti subito il vermone schifoso che è, così non ti fai illusioni :asd:


Odio celine :tsk:

ginkobilobav2
20-05-2007, 18.50.01
come direbbe celine, se guardi fisso una persona e la immagini nuda al bagno, noti subito il vermone schifoso che è, così non ti fai illusioni :asd:


Odio celine :tsk:


mi sono immaginato ferrara con la cuffietta rosa

ho cominciato a sentire Cthorrrrr Cthorrrrr! nella testa

dannazione!

BVZM
20-05-2007, 21.20.14
Sono un personaggio pubblico, vado a trans, mi scattano una foto "compromettente"
E quindi la tua carriera di astronauta dovrebbe essere compromessa? Fai bene l'astronauta? A me basta quello.
E' chiaro che, fin che la gente continua ad inorridire per le bizzarrie sessuali altrui, e fin che il sistema è così imperniato su questa morale, chi va a trans e si vede scoperto, è costretto a pagare ed a sottostare al ricatto.
Mica puoi pretendere che la gente diventi illuminata dall'oggi al domani no?
Certo, se tutti la pensassero come me (ammesso che il mio punto di vista sia giusto...) i ricattatori farebbero la fame, i politici verrebbero giudicati per quello che fanno in parlamento e non per il fatto che sotto il gessato portino le mutandine rosa shocking, e tutte le varie "Qualcosopoli" sarebbero di più difficile attuazione.
Cominciamo a non indignarci più per certe cose ed a pretendere dai politici la qualità tecnica del loro operato,e forse sarà un piccolo passo avanti.
Nel frattempo, niente ricatti. Sarebbe carino no?

hackboyz
20-05-2007, 22.12.11
Il compromettente l'ho messo apposta fra virgolette, non era per dare un giudizio ma per rendere l'idea.



E' chiaro che, fin che la gente continua ad inorridire per le bizzarrie sessuali altrui, e fin che il sistema è così imperniato su questa morale, chi va a trans e si vede scoperto, è costretto a pagare ed a sottostare al ricatto.
Finchè esisteranno l'invidia, l'ira, l'accidia etc... non saremo in un mondo perfetto, se si guardasse alla sostanza invece che all'apparenza staremmo tutti meglio ;) E' così, la morale e il costume non si cambiano dall'oggi al domani e per volontà mia o tua.

Peggio della morale c'è l'ipocrisia, ma anche questa è un'ovvietà :p

E ripeto il presunto ricattato (come detto nel caso delle foto ai "vips" il confine è difficile da tracciare) è il primo che si auto-giudica. Ma se vive in una certa società in un certo tempo deve sottostare a quelle "regole" sociali e morali, magari anche ingiuste. Oppure se ne può fregare (visto che è libero di farlo) ma non può sentirsi vittima o pretendere che non ci siano certe conseguenze. E poi in privato ognuno può fare quello che vuole (nei limiti della legalità chiaramente) e nessuno lo giudica. Un personaggio pubblico, in pubblico, può essere soggetto a giudizi. E chiunque è consapevole di ciò.