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FiLoX
19-05-2007, 16.17.50
Da http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/19/della_casa_genova_ostia_spiaggie.shtml

GENOVA — La guerra della battigia è iniziata a Genova. E la prima battaglia si è combattuta lungo i quattro chilometri di corso Italia, una fila di stabilimenti balneari dallo storico Lido (i bagni chic di Genova) ai comunali San Nazzaro. Ai cancelli di questi ultimi si sono presentati nei giorni scorsi una quindicina di iscritti all’Adiconsum, capitanati da Stefano Salvetti, chiedendo il passo. «Volevamo entrare nello stabilimento senza pagare alcun pedaggio, raggiungere la battigia e farci un tuffo come previsto dalla Finanziaria — dice Salvetti —. Il gestore non ci ha fatto entrare e noi abbiamo chiamato i carabinieri perché verbalizzassero l’accaduto. È stata violata la legge e non ci fermeremo qui».
INGRESSO LIBERO—Il blitz, assicurano i consumatori, si ripeterà e la prossima volta chissà come andrà a finire perché nel frattempo l’assessore comunaleRoberta Morgano ha espresso il suo rammarico: «I bagni comunali non li hanno fatti entrare? Hanno sbagliato. La Finanziaria è chiara al riguardo: l’accesso alla battigia deve essere libero e gratuito».E la Regione Liguria ha diramato a tutti i Comuni costieri, Genova compresa, una lettera — si sottolinea dagli uffici la parola «lettera» e non «circolare » — in cui si ricordano i termini dell’articolo 1 comma 251 della Finanziaria: l’accesso alla battigia è libero e gratuito «anche ai fini della balneazione». Il punto è: questa nuova disposizione di legge (e che legge), supera le ordinanze comunali con cui le amministrazioni liguri aggiravano l’ostacolo del via libera alla battigia ritenendolo obbligatorio «se non ci sono altri accessi nel raggio di 100 metri»? Un escamotage molto forzato in Liguria dove raggiungere il mare è spesso difficile per chilometri. Il problema è nazionale, non solo a Genova sono scoppiate le prime rivendicazioni dei consumatori.
DA GENOVA A OSTIA — Anche a Ostia e in Versilia si segnalano proteste e ilministro dei Trasporti AlessandroBianchi ha risposto a un’interrogazione parlamentare del Verde Angelo Bonelli (ispiratore del comma 221) su «quanto stanno facendo capitanerie e comuni per garantire il diritto di poter andare al mare ai cittadini e alle famiglie italiane senza pagare 20 o 30 euro». Bianchi ha assicurato che le Capitanerie si stanno attivando anche per verificare «l’impatto della norma per eventuali misure correttive in vista della stagione estiva». La questione è spinosa. «L’accesso alla battigia c’è sempre stato — puntualizza Riccardo Borgo, presidente del sindacato degli stabilimenti balneari della Confesercenti — ora la Finanziaria lo rende obbligatorio in modo estremo. Anche i villaggi turistici, gli alberghi, tutti sarebbero tenuti a far entrare chiunque dichiari di voler arrivare alla battigia. Con i problemi di sicurezza che si possono immaginare. Non possiamo pensare di avere bagnini che corrono dietro a tutti i "visitatori"». Ma poi, chi entra, può fare il bagno? Ovviamente sì, ma, dice Borgo non può appoggiare nulla sulla battigia, vale a dire nei cinque metri di spiaggia a partire da dove si infrange l’onda: «Non può mettere l’asciugamano e nemmeno appoggiare a terra i vestiti, tanto meno sedersi a prendere il sole. È consentito l’accesso, non la sosta». Quindi? Quindi, secondo i gestori dei bagni, chi vuole fare un tuffo entrando in uno stabilimento senza pagare deve presentarsi al cancello in costume da bagno e non fermarsi mai.
IN COSTUME — Surreale. «Appunto», chiosa Borgo che ha uno stabilimento a Bergeggi nel Ponente ligure. Dall’altra parte della Riviera, a Cavi, Fabrizio Licordari, vicepresidente nazionale della Fiba (Federazione imprese balneari) è arrabbiato: «La Regione ha mandato una lettera ai comuni e così facendo se n’è lavata le mani. Consentire l’accesso alla spiaggia a tutti rende impossibile il nostro lavoro. Come possiamo garantire i servizi e la sicurezza per i quali i nostri clienti pagano?». E i consumatori contrattaccano: «È vero — dice Salvetti — che nei cinque metri di battigia non dovrebbe esserci nulla di ingombrante, solo imezzi di soccorso. Quindi non devono starci neanche i lettini e le sdraio degli stabilimenti e non ci si possono sedere neppure i clienti paganti. Noi non possiamo mettere l’asciugamano? Loro non possono piazzare gli ombrelloni. Andremo sulle spiagge con il metro». Quanta fatica per un tuffo libero.
Erika Dellacasa
Voi cosa ne pensate? Secondo me andare al mare senza dover pagare per i bagni dovrebbe essere un diritto..se poi ti servono i servizi sulla spiaggia ben venga avere un bagno vicino..ma ovunque le principali norme che i bagni dovrebbero seguire non hanno riscontro, e se voglio farmi una nuotata non capisco perchè devo fare chilometri a piedi prima di trovare un posto decente.

zombie_chicken
19-05-2007, 16.24.15
gli stabilimenti balneari andrebbero vietati.

spiagge libere ftw:birra:

Mischa
19-05-2007, 16.32.31
I gestori stanno facendo i furbi da "bravi" italiani, ma comunque la girino tanto si dovranno adattare. Ora provano a buttarla sull'assurdo e dire "ok, entri, però non puoi portarti l'asciugamano e i vestiti, gné gné, vediamo come te la cavi", ma tempo qualche settimana e imho i più furbi (in senso commerciale, non truffaldino, questa volta) inizieranno ad affittare a prezzo ridotto, e a tempo, armadietti per il deposito di oggetti personali all'interno degli stabilimenti stessi. Alla fine guadagneranno probabilmente di più da x dozzine di accessi "temporanei" giornalieri per un paio di bracciate, che dai clienti "regolari".

sharkone
19-05-2007, 16.41.27
spiagge libere ftw:birra:


:birra:

http://spaccasharko.altervista.org/_altervista_ht/Nuova%20cartella/Immagini%201%20088.jpg
Quando mi scipperanno posti simili probabilmente eviterò di andare al mare.

Boe.
19-05-2007, 16.54.05
Fortunatamente da noi in sardegna ancora il problema non esiste. In ogni caso ogni estate mi piace discutere animatamente con albergatori che mettono ombrelloni senza licenza... Mare libero pawa :metal:

blamecanada
19-05-2007, 17.20.35
La terra è un bene comune, nessuno dovrebbe avere il diritto di appropriarsene per il suo interesse.

mErLoZZo
19-05-2007, 19.00.47
siam andato in liguria estate scorsa...per lettino e ombrellone una settimana ci avrebbero chiesto non vi dico quanti soldi...

su tutta la cittadina la spiaggia libera erano 30 + 10 mt... cmq un posto l'abbiam trovato sempre :D



anzi un giorno no, e allora ne abbiamo approfittato per stare in albergo a fare i maialini e via hihi :D e affanc i gestori di quegli schifosi stabilimenti!


/edit addirittura, li a varazze mettevano i cartelli vietato sostare sulla battigia dello stabilimento, ma che cazz, non potevano... assurdo :| ancora un po' neanche camminare si poteva.

FALLEN_ANGEL_664
19-05-2007, 23.47.51
Evviva barcola :metal: (ma anche no)

Evviva la montagna :metal: :metal: :metal:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Eowyn.
20-05-2007, 10.01.04
Evviva barcola :metal: (ma anche no)Mi trovo perfettamente d'accordo sull' "anche no" :D

Qui da noi (Friuli/Veneto... ehm, ho precisato Friuli, non Venezia Giulia) la maggior parte delle spiaggie sono libere. Se vuoi ti affitti straio/lettino/ombrellone, sennò no.

aries
20-05-2007, 11.09.34
La terra è un bene comune, nessuno dovrebbe avere il diritto di appropriarsene per il suo interesse.

Quand'è che te ne vai di casa? Stai occupando un bene comune per il tuo interesse.

gefri
20-05-2007, 12.54.38
ennesimo ottimo provvedimentino di questo governo; a quando le cose davvero serie?

Ubar
20-05-2007, 13.11.37
La terra è un bene comune, nessuno dovrebbe avere il diritto di appropriarsene per il suo interesse.


Quand'è che te ne vai di casa? Stai occupando un bene comune per il tuo interesse.

:asd: mi hai letto nel pensiero

Dalmo
20-05-2007, 13.42.53
La terra è un bene comune, nessuno dovrebbe avere il diritto di appropriarsene per il suo interesse.

Aristotele sosteneva che la natura umana trova nell'affetto e nell'interesse due delle molle più forti del suo agire.
Non posso che dargli ragione.

Quanti si occuperebbero con dedizione di alcuni bambini non sapendo che sono loro?
Quanti taglierebbero l'erba di un prato che non gli appartiene?
Quanti inoltre si preoccuperebbero di coltivare la terra se non avessero la certezza di esseri i soli a poter raccogliere i frutti?

La tua logica è applicabile in una società di raccoglitori, non in una società come la nostra.
Qual'è infatti il senso della proprietà privata se trovi tutto quello di cui hai bisogno in natura? Ti sei mai chiesto perchè i nativi del Nord America cedessero inizialmente a poco o a niente le terre su cui vivevano?
Forse perchè erano cacciatori e raccoglitori?

C'è un piccolo problema ad attuare le tue idee nel mondo reale: vi è una tale densità di persone da richiedere metodi di produzione intensiva, quali l'agricoltura e l'allevamento.
Oppure, se vuoi, possiamo decidere di uccidere il 70% dell'umanità, abolire la proprietà privata e tornare ad essere raccoglitori e cacciatori. Cosa ne pensi?
Ti piace la mia idea?

Dalmo
20-05-2007, 13.50.08
Qui da noi (Friuli/Veneto... ehm, ho precisato Friuli, non Venezia Giulia) la maggior parte delle spiaggie sono libere. Se vuoi ti affitti straio/lettino/ombrellone, sennò no.
Mi sembra la soluzione migliore. :)

KAKUGO
20-05-2007, 17.57.21
in riviera romagnola è lo schifo dello schifo,non si può manco andare in spiaggia al tramonto,ci sono le torrette con i cecchini....

ginkobilobav2
20-05-2007, 18.10.41
Versilia spiagge libere attrezzate, a nastro
Cinque terre Mafia e tre metri di spazio libero
Bonassola sopravvive
Baia Blu morte, tre metri liberi e rompono anche per il transito
Palmaria free
Portovenere sopravvive ma i soldi e i taglieggi li fanno sui parcheggi e i beni di prima necessità

aries
20-05-2007, 19.04.35
ginko quanto rulla Cala Martina? C'ho passato gran parte delle estati della mia infanzia :red:
non Violina, eh... quella è per i vips, affianco. Proprio Martina. Che malinconia ;___;

blamecanada
20-05-2007, 20.48.14
Quand'è che te ne vai di casa? Stai occupando un bene comune per il tuo interesse.
Io non sto occupando un bel niente, sto solo usando una minima parte del territorio per vivere.


Aristotele sosteneva che la natura umana trova nell'affetto e nell'interesse due delle molle più forti del suo agire.
Non posso che dargli ragione.
Il problema è che spesso non si sa guardare piú in là del proprio naso.
Se per fare soldi inquino l'aria e poi muoio di cancro non ci faccio un grande affare.


Quanti si occuperebbero con dedizione di alcuni bambini non sapendo che sono loro?
Le persone, fortunatamente, non sono ancora diventate una merce, e non sono proprietà di nessuno. I genitori hanno il compito di accudire ed allevare i figli, ma non nr sono proprietari, infatti se non svolgono il loro compito i figli vengono loro tolti.


Quanti taglierebbero l'erba di un prato che non gli appartiene?Quanti inoltre si preoccuperebbero di coltivare la terra se non avessero la certezza di esseri i soli a poter raccogliere i frutti?
Questo è perché la società li ha educati ad avere una visione ristretta delle cose, a vedere l'immediato e non il venturo, la parte e non il tutto.
Solo dopo che l’ultimo albero sarà stato abbattuto…
Solo dopo che l’ultimo fiume sarà stato inquinato…
Solo dopo che l’ultimo pesce sarà stato pescato…
Solo allora scoprirai che i soldi non si possono mangiare.


La tua logica è applicabile in una società di raccoglitori non in una società come la nostra.
Infatti dovrebbe crearne una nuova.


Qual'è infatti il senso della proprietà privata se trovi tutto quello di cui hai bisogno in natura? Ti sei mai chiesto perchè i nativi del Nord America cedessero inizialmente a poco o a niente le terre su cui vivevano?
Forse perchè erano cacciatori e raccoglitori?
La cedevano perché loro non si sentivano proprietari della terra, per loro la terra, come l'aria e l'acqua era di proprietà di tutti gli esseri viventi, e nessuno poteva rivendicarne l'esclusività.
La proprietà privata dei campi è stata istituita a partire dal Seicento in Inghilterra, e dal Settecento avanzato nel resto d'Europa, eppure mi pare che gli europei fossero una popolazione stanziale da qualche millennio prima.


C'è un piccolo problema ad attuare le tue idee nel mondo reale: vi è una tale densità di persone da richiedere metodi di produzione intensiva, quali l'agricoltura e l'allevamento.
Del resto la produzione agricola è sovrabbondante, eppure milioni (ottocento milioni) di persone soffrono la fame (ne muoioni mille ogni ora, nove milioni ogni anno), questo sfruttamento intensivo non mi pare funzioni granché bene. Il cibo viene prodotto, ma non può essere consumato.

Ma questi discorsi non c'entrano niente, quindi non inzozziamo il topic.

Sono anch'io dell'idea che quella Friulana sia una buona soluzione.

TheMax
20-05-2007, 21.09.42
Quoto in toto Blame. :birra:

Ubar
20-05-2007, 21.25.39
Infatti dovrebbe crearne una nuova.



:asd: vuoi creare una nuova società perfetta dove si vive in pace e in armonia con la natura e la madre terra? crea un virus che stermina tutto il genere umano... è l'unica strada, siamo animali e gli animali non hanno idee comuniste mi dispiace...
alternativa b) aspetta che ci evolviamo in un homo superior poi magari funziona ma per adesso nada

Dalmo
20-05-2007, 21.39.28
Io non sto occupando un bel niente, sto solo usando una minima parte del territorio per vivere.
E perchè lo devi usare tu e non il senzatetto che dorme sotto un ponte?


Il problema è che spesso non si sa guardare piú in là del proprio naso.
Se per fare soldi inquino l'aria e poi muoio di cancro non ci faccio un grande affare.
Non è che non si sa, non si vuole. E rassegnati perchè la società è così e non saremo ne io ne te a cambiarla.


Le persone, fortunatamente, non sono ancora diventate una merce, e non sono proprietà di nessuno. I genitori hanno il compito di accudire ed allevare i figli, ma non nr sono proprietari, infatti se non svolgono il loro compito i figli vengono loro tolti.
Vediamo se un giorno vengo a rapire tuo figlio e dopo ti lascio davanti alla porta un bambino che non è ne tuo, ne della tua compagna.
Sono curioso di vedere se ti senti altrettanto desideroso nell'educarlo o se penserai: "No, mi spiace per lui ma non è mio figlio".


Questo è perché la società li ha educati ad avere una visione ristretta delle cose, a vedere l'immediato e non il venturo, la parte e non il tutto.
Solo dopo che l’ultimo albero sarà stato abbattuto…
Solo dopo che l’ultimo fiume sarà stato inquinato…
Solo dopo che l’ultimo pesce sarà stato pescato…
Solo allora scoprirai che i soldi non si possono mangiare.
E se sono così che ci puoi fare tu? Impara a vivere nel mondo reale e non nelle utopie.


Infatti dovrebbe crearne una nuova.
Ne dubito fortemente, visto che gli uomini ragionano così da quando scheggiavano le selci. La proprietà privata è nel Dna di noi uomini.
E' nel Dna anche di cani, gatti, persino dei conigli.
Tutti questi animali difendono il loro territorio, che rivendicano come loro urinandoci sopra.


La cedevano perché loro non si sentivano proprietari della terra, per loro la terra, come l'aria e l'acqua era di proprietà di tutti gli esseri viventi, e nessuno poteva rivendicarne l'esclusività.
La proprietà privata dei campi è stata istituita a partire dal Seicento in Inghilterra, e dal Settecento avanzato nel resto d'Europa, eppure mi pare che gli europei fossero una popolazione stanziale da qualche millennio prima.
§§§§§§ate. Gli indiani si sono fatti pagare le terre, poco ma sono stati pagati.
La proprietà privata dei campi non è una novità del Seicento. :asd:
Sai, la grande proprietà terriera esisteva anche in epoca romana, sia la grande proprietà terriera, sia i piccoli coloni che coltivavano i loro piccoli poderi. Come ho già detto, probabilmente tu non vivi nella realtà, ma in uno degli infiniti universi paralleli al nostro, e allora può essere che nel tuo universo la Storia sia andata diversamente. :asd:



Del resto la produzione agricola è sovrabbondante, eppure milioni (ottocento milioni) di persone soffrono la fame (ne muoioni mille ogni ora, nove milioni ogni anno), questo sfruttamento intensivo non mi pare funzioni granché bene. Il cibo viene prodotto, ma non può essere consumato.
Hai ragione, il nostro sistema di produzione agricola è il sistema di sostentamento peggiore. Dopo tutti gli altri.
Se si tornasse ad essere società di raccoglitori molti morirebbero di fame.
E quando c'è carenza di risorse sai cosa c'è? Carestie, epidemie e guerre.

Sì, concordo, cambiamo discorso perchè ormai mi è chiaro che vivi con vecchie utopie irrealizzabili in testa.

blamecanada
20-05-2007, 22.01.51
Ho già detto che non ho intenzione di mandare fuori tema la discussione, volendo se ne può aprire un'altra.

Dico solo che se nella storia tutti avessero pensato che le cose non potevano cambiare in Francia ci sarebbe ancora il re, ed in Russia lo zar.

Dalmo
20-05-2007, 22.11.05
Ho già detto che non ho intenzione di mandare fuori tema la discussione, volendo se ne può aprire un'altra.

Dico solo che se nella storia tutti avessero pensato che le cose non potevano cambiare in Francia ci sarebbe ancora il re, ed in Russia lo zar.

Sono situazioni totalmente diverse da quelle attuali, assolutamente imparagonabili. Comunque a me va bene, apri pure una nuova discussione. :)

Ciborio_cgg
20-05-2007, 22.45.16
Mi trovo perfettamente d'accordo sull' "anche no" :D

Qui da noi (Friuli/Veneto... ehm, ho precisato Friuli, non Venezia Giulia) la maggior parte delle spiaggie sono libere. Se vuoi ti affitti straio/lettino/ombrellone, sennò no.


:metal:
Propio oggi ho onorato tali spiaggie libere (per la precisione Ligniano) ustionandomi come al solito :asd:

MarcoLaBestia
21-05-2007, 00.41.09
Provincia di Foggia ftw, occupi gli ombrelloni altrui, per poi rialzarti se:

A- arrivano i veri proprietari (basta kiedere scusa per farli contenti);
B- arriva a rompere i coglioni il bagnino (raro) o il proprietario (sempre), ma li si potrebbe liquidare adducendo parentele aleatorie (riskioso se fatto col proprietario);
C- arriva l'uragano


oppure ci si butta nella spiaggia libera, dove però si deve lottare con arbusti, animaletti e cifragni.

Di0
21-05-2007, 00.58.21
Il problema fondamentalmente è il seguente. Questo decreto afferma che è possibile accedere liberamente agli impianti per transitare sino al tratto di spiaggia dei 5 m dal mare, in piena coerenza con quanto era già precedentemente in vigore. Difatti la fascia di mare che va sino a 5 o 3 metri dal mare è sempre stata di proprietà demaniale e, pertanto, è sempre stato tutelato dalla legge il libero transito in questa zona, ora si è regolamentato il problema dell'accesso a questa fascia "protetta". Glissiamo intanto sul fatto che in realtà si tratta di una zona "variabile" nel tempo e quindi di non immediata collocazione catastale, non interessa.

Però, tale precedente regolamente prevedeva anche che in tale zona "di rispetto" non dovesse appunto essere insediato nessun tipo di costruzione permanente o anche temporanea che impedisse o disagevolasse, di conseguenza, la libera circolazione delle persone nella cosidetta battigia, rientrando ragionevolmente in questa definizione anche ombrelloni, sdraio e tavolini pieghevoli. A quanto mi risulta, ciò dovrebbe essere tuttora valido.
Ora, se dunque si potesse ragionare meglio sulla legge, anziché lamentarsi al TG di mezzogiorno, forse (ma dico forse, non sono un civilista) scopriremmo che, tra l'altro, il Codice in questo caso permetterebbe ai gestori di aver facilmente ragione di quelli che entrano per piantare ombrelloni e schiere di asciugamani nelle prossimità del mare.

angelheart
21-05-2007, 12.40.55
scusate, sono un pochino disinformata in merito: ma la legge dice propriamente che l'accesso alla battigia dev'essere libero ESCLUSIVAMENTE per la balneazione? No perchè altrimenti chi mi vieta di portarmi un asciugamano, che non penso sia un "elemento ingombrante"?

angelheart
21-05-2007, 12.48.39
Il problema fondamentalmente è il seguente. Questo decreto afferma che è possibile accedere liberamente agli impianti per transitare sino al tratto di spiaggia dei 5 m dal mare

-Be', è un punto importante... a volte non ci si fa caso, ma se ci pensate bene lì succede qualcosa di straordnario, di... straordinario.
-Veramente?
[...]
-Lì finisce il mare.

Fanto64
21-05-2007, 13.40.45
scusate, sono un pochino disinformata in merito: ma la legge dice propriamente che l'accesso alla battigia dev'essere libero ESCLUSIVAMENTE per la balneazione? No perchè altrimenti chi mi vieta di portarmi un asciugamano, che non penso sia un "elemento ingombrante"?

un asciugamano non è ingombrante, ma se tutti lo portano diventa impossibile entrare in acqua senza il doverci passare sopra

ginkobilobav2
21-05-2007, 14.03.38
ginko quanto rulla Cala Martina? C'ho passato gran parte delle estati della mia infanzia :red:
non Violina, eh... quella è per i vips, affianco. Proprio Martina. Che malinconia ;___;

ah io tra tutte ho una passione per Bonassola, è così, forse i suoi tempi sono tramontati, ma un posto del genere, per come prende le onde, per come si lascia camminare e vivere, per come è colpita dal sole, non esiste da nessun'altra parte

bejita
21-05-2007, 15.32.41
ginko quanto rulla Cala Martina? C'ho passato gran parte delle estati della mia infanzia :red:
non Violina, eh... quella è per i vips, affianco. Proprio Martina. Che malinconia ;___;

andavi a follonica o punta ala?

aries
21-05-2007, 15.35.43
andavi a follonica o punta ala?

Punta ala, al campeggio Baia Verde, infatti per andare alla cala martina c'era da farsi tutto il pezzo di spiaggia, attraversare quel fiumiciattolo merdoso e poi il pezzo con gli scogli sotto al promontorio con la villa (credo di spadolini). Cazzo, che lacrimoni che mi scendono :) quanti ricordi...

A Follonica ci passavo per arrivare là, mentre a punta ala c'andavo in bici con un amico (che fatica il salitone XD) per raggiungere l'unico punto di civiltà alla portata delle mie gambine, l'edicola :D

bejita
21-05-2007, 15.40.33
Punta ala, al campeggio Baia Verde, infatti per andare alla cala martina c'era da farsi tutto il pezzo di spiaggia, attraversare quel fiumiciattolo merdoso e poi il pezzo con gli scogli sotto al promontorio con la villa (credo di spadolini). Cazzo, che lacrimoni che mi scendono :) quanti ricordi...

A Follonica ci passavo per arrivare là, mentre a punta ala c'andavo in bici con un amico (che fatica il salitone XD) per raggiungere l'unico punto di civiltà alla portata delle mie gambine, l'edicola :D

ci son stato 17 anni al baia verde, ti capisco perfettamente :D

quindi ora so perchè odi il metal... hai conosciuto avio :asd:

aries
21-05-2007, 15.43.07
aspetta, chi è? :D
cazzo mi sfugge.

Sarà mica il mangiafuoco della salagiochi? :D

C'è pure un altro ragazzo del forum che veniva al baia verde, era quello che montava i cabinati :D Vegita, lo trovi in Cw. Idolo!
Quale centro nevralgico della cultura videoludica italiana è stato il BV :mecry:

bejita
21-05-2007, 16.02.20
aspetta, chi è? :D
cazzo mi sfugge.

Sarà mica il mangiafuoco della salagiochi? :D


esatto, l'uomo più buzzurro del mondo :asd:

aries
21-05-2007, 16.22.27
Ma pensa a me, avevo 6-7 anni, arrivo in sto nuovo campeggio enorme (quante piazzole erano? 1200?), e dopo qualche tempo, camminando fino al confine estremo del mondo, arrivo in questa terra desolata con un cancellone e la scritta "lasciate ogni speranza o voi che entrate, diventerete nerd", e mi vedo sto omone grosso, barbuto, sugnoso e minaccioso, chiuso a vedersi la tv nel suo gabbiotto, assieme al compare, il vecchino smunto e col ghigno malefico... a momenti scappavo.

Però che bei momenti...
Il primo hadoken, il cabinato di MKII che giocavi in 2 con un solo gettone (mi allenavo nella tenda nella versione su megadrive e poi facevo il figo con le fatality in sala giochi :asd:), la sorpresa di quando misero Daytona, le file davanti a MadDog MCree e la calca di bocia arrapati quando qualcuno andava avanti a Pang... indimenticabile.

Lo dicevo a Vegita, li ricorderò per sempre così

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