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Visualizza versione completa : Riflessioni e dubbi sul Family Day



TyrantNemesis
12-05-2007, 18.56.26
Avete visto la manifestazione odierna?
Personalmente, mi sembra che ci stiamo sempre più discostando dalle tematiche della religione e stiamo andando sempre più verso la strumentalizzazione politica assoluta.

Riflessione N.1: avete visto il rapporto natalità/mortalità presente nel nostro paese? Andate a guardarvi un po' di statistiche e vedete come il numero di nascite si è notevolmente ridotto e CASUALMENTE in paesi dove vengono dati diritti alle coppie omosessuali il numero di famiglie TRADIZIONALI non è assolutamente calato, anzi, il rapporto natalità/mortalità è decisamente in favore del primo elemento.

Cosa vuol dire questo? Non è che magari il vero problema NON sono i gay, nè i pacs, nè i dicomatrimoniaffidamentiechipiùnehapiùnemetta, ma una cosa molto più semplice e immediata? Pensateci: se la gente si sposa di meno, è perchè qui in Italia NON C'E' LAVORO, e la maggior parte di questo è ultraprecarizzato (ergo: sicurezza sul futuro uguale 0). Spiegatemi come c...o fa una giovane coppia a sposarsi se manco ha i soldi per arrivare a fine mese (vi parlo di laureati e ricercatori, mica noccioline).

Riflessione N.2: Vi parlo da Cristiano: Gesù non si è M A I espresso sugli omosessuali. La Chiesa, in alcune sue note, rivendica il R I S P E T T O per gli omosessuali (infatti, questa condanna L'ATTO omosessuale, non la persona, almeno sulla carta). Giusto, sacrosanto, sono persone COME NOI.
Quando però sento frasi, dette da certi prelati, del tipo "I gay sono deviati, l'omosessualità NON ESISTE SCIENTIFICAMENTE (cosa, per altro, FALSA, andate su wikipedia e cercate omosessualità.)", mi sorge qualche dubbio sul concetto di rispetto: Gesù ha sempre parlato di amarci gli uni con gli altri e questa dovrebbe essere l'essenza della religione in cui i fedeli dovrebbero credere. A me invece sembra che tutto questo family e controfamily sia proprio una istigazione alla divisione, al rifiuto a trovare un accordo o a cercare l'integrazione.

Tra l'altro, la Chiesa è così ferrea nelle posizioni come i diritti alle coppie di fatto (anche non necessariamente omosessuali), sull'eutanasia etc. etc., ma nelle omelie per omicidi si parla di perdono. Ma se si perdona la trasgressione di uno dei comandamenti fondamentali secondo voi Gesù non avrebbe perdonato un divorzio?

Riflessione N.3: E' proprio vero che l'Italia è il paese delle contraddizioni: questa manifestazione è stata in buona parte sostenuta dalla politica: ora, come mai la maggior parte degli esponenti dei partiti politici che sono D I V O R Z I A T I (ergo, non possono ricevere il sacramento dell'eucarestia) vanno a fare i guerrieri difensori della famiglia?

Ora, dopotutto questo mi chiedo: non è che c'è un TANTINO di interesse ECONOMICO mascherato nel sostenere a tutti i costi una famiglia che, nella mia personale opinione, si regge tranquillamente da sè?

.Orfeo.
12-05-2007, 19.06.22
''Eminenza reverendissima cardinale Camillo Ruini,
mi rivolgo a lei anche se la so da poco in pensione, anziché al suo successore card. Bagnasco, perché lei è un po’ l’Andreotti del Vaticano: ha accompagnato la vita politica e religiosa del nostro paese per molti decenni.
Come lei ben sa, non c’è paese d’Europa che abbia avuto tanti capi del governo cattolici come l’Italia. Su 60 governi in 60 anni, 51 avevano come premier un cattolico e solo 9 un laico: 2 volte Spadolini, 2 Craxi, 2 Amato, 2 D’Alema, 1 Ciampi, che peraltro si dichiara cattolico. In 60 anni l’Italia è stata governata per 52 anni da un cattolico e per 8 da un laico.
Se la DC e i suoi numerosi eredi avessero fatto per la famiglia tutto ciò che avevano promesso, oggi le famiglie italiane dormirebbero tra due guanciali. Sa invece qual è il risultato? Che l’Italia investe nella spesa sociale il 26,4% del Pil, 5 punti in meno che nel resto d’Europa a 15, quella infestata di massoni, mangiapreti, satanisti e (per dirla con Tremaglia) culattoni. Se poi andiamo a vedere quanti fondi vanno alle famiglie e all’infanzia nei paesi che non hanno avuto la fortuna di avere in casa Dc e Vaticano, scopriamo altri dati interessanti. L’Italia è penultima in Europa col 3,8% della spesa sociale alle famiglie, contro il 7,7% dell’Europa, il 10,2% della Germania, il 14,3% dell’Irlanda. Noi diamo alla famiglia l’1,1% del Pil: meno della metà della media europea (2,4). Sarà un caso, ma noi siamo in coda in Europa per tasso di natalità: la Francia ha il record con 2 figli per donna, la media europea è 1,5, quella italiana 1,3. E il resto d’Europa ha i Pacs, noi no: pare che riconoscere i diritti alle coppie di fatto non impedisca le politiche per la famiglia, anzi. Lei che ne dice?

Lei sa, poi, che per sposarsi e fare figli, una coppia ha bisogno di un lavoro stabile. Sa quanto spendiamo per aiutare i disoccupati? Il 2% della spesa sociale, ultimi in Europa. La media Ue è il 6%. La Spagna del terribile Zapatero spende il 12,5. I disoccupati che ricevono un sussidio in Italia sono il 17%, contro il 71 della Francia, l’80 della Germania, l’84 dell’Austria, il 92 del Belgio, il 93 dell’Irlanda, il 95 dell’Olanda, il 100% del Regno Unito. E per i giovani è ancora peggio: sotto 25 anni, da noi, riceve il sussidio solo lo 0,65%; in Francia il 43, in Belgio il 51, in Danimarca il 53, nel Regno Unito il 57. Poi c’è la casa. Anche lì siamo penultimi: solo lo 0,06% della spesa sociale va in politiche abitative (la media Ue è il 2%, il Regno Unito è al 5,5). Se in Italia i figli stanno meglio che nel resto del mondo, anche perché sono pochissimi, per i servizi alle madri siamo solo al 19° posto.

Forse, Eminenza, visto il rendimento dei politici cattolici o sedicenti tali, avete sempre puntato sui cavalli sbagliati. O forse, se aveste dedicato un decimo delle energie spese per combattere i Dico e i gay a raccomandare qualche misura concreta per la famiglia, non saremmo i fanalini di coda dell’Europa: perché i nostri politici le promesse fatte agli elettori non le mantengono, ma quelle a voi le mantengono eccome. Sono proprio sacre.

Ora speriamo che il Family Day faccia il miracolo. A questo proposito, vorrei mettere una buona parola per evitare inutili imbarazzi. Come lei sa, hanno aderito all’iniziativa moltissimi politici così affezionati alla famiglia da averne due o tre a testa. Come Berlusconi, che ha avuto due mogli, senza contare le giovani e avvenenti attiviste di Forza Italia con cui prepara il Family Day nel parco di villa Certosa. Le cito qualche altro esempio da un bell’articolo di Barbara Romano su Libero (di certo non un giornale ''comunista''). Vediamo la Lega, che fa fuoco e fiamme per la sacra famiglia. Bossi 2 mogli. Calderoli 2 mogli (la seconda sposata con rito celtico) e una compagna. Castelli, una moglie in chiesa e l’altra davanti al druido. Poi c’è l’Udc, l’Unione democratico cristiana, dunque piena di separati e divorziati. Divorziato Casini, che ha avuto due figlie dalla prima moglie e ora vive con Azzurra. Divorziati l’ex segretario Follini e il vicecapogruppo Giuseppe Drago, mentre la vicesegretaria Erminia Mazzoni sta con un divorziato. D’Onofrio ha avuto l’annullamento dalla Sacra Rota. Anche An è ferocissima contro i Dico. Fini ha sposato una divorziata. L’on. Enzo Raisi ha detto:“Io vivo un pacs”. Altro “pacs” inconfessato è quello tra Alessio Butti e la sua
compagna Giovanna. Poi i due capigruppo: alla Camera, Ignazio La Russa, avvocato divorzista e divorziato, convive; al Senato, Altero Matteoli, è divorziato e risposato con l’ex assistente. Adolfo Urso è separato. L’unico big in regola è Alemanno:si era separato dalla moglie Isabella Rauti, ma poi son tornati insieme. Divorziati gli ex ministri Baldassarri (risposato) e Martinat (convivente). La Santanchè ha avuto le prime nozze annullate dalla Sacra Rota, poi ha convissuto a lungo. E Forza Italia? A parte il focoso Cavaliere, sono divorziati il capogruppo alla Camera Elio Vito e il vicecapogruppo Antonio Leone. L’altro vice, Paolo Romani, è già al secondo matrimonio: «e non è finita qui», minaccia. Gaetano Pecorella ha alle spalle una moglie e “diverse
convivenze”. Divorziati anche Previti, Adornato, Vegas, Boniver. Libero cita tra gli irregolari persino Elisabetta Gardini, grande amica di Luxuria, che ha un figlio e (dice Libero) convive con un regista. Frattini, separato e convivente, è in pieno Pacs. Risposàti pure Malan, D’Alì e Gabriella Carlucci, mentre la Prestigiacomo ha sposato un divorziato. E al Family day ci sarà pure la Moratti col marito Gianmarco, pure lui divorziato.

Ecco, Eminenza, personalmente sono convinto che ciascuno a casa sua sia libero di fare ciò che vuole. Ma è difficile accettare l’idea che questi signori, solo perché siedono in Parlamento, abbiano dal ‘93 l’assistenza sanitaria per i conviventi more uxorio e vogliano negarla a chi sta fuori. E che lei Eminenza non abbia mai tuonato contro i Pacs parlamentari. Ora però non vorrei che qualche Onorevole Pacs disertasse il Family Day per paura di beccarsi una scomunica. Perciò mi appello a lei: se volesse concedere una speciale dispensa almeno per sabato, ne toglierebbe d’imbarazzo parecchi. Potrebbe pure autorizzarli a sfilare ciascuno con tutte le sue famiglie, magari entro e non oltre il numero di 3. Per far numero. Ne guadagnerebbe la partecipazione. Si potrebbe ribattezzare l’iniziativa Multifamily Day.''

Marco Travaglio

zombie_chicken
12-05-2007, 19.11.21
..
Avete visto la manifestazione odierna?

no

Mischa
12-05-2007, 19.20.11
Avete visto la manifestazione odierna?Nah: dopo il decreto Urbani in genere prima di scaricare qualcosa aspetto le recensioni. E poi in periodo di uscita, spesso si trovano solo fake.

Mister X
12-05-2007, 19.21.59
CUT
Ho solo due cose da ribadire. Prima di tutto, come dici tu non mi risulta che nei vangeli sia indicata espressamente la posizione di Cristo nei confronti degli omosessuali, però nell'antico testamento si condannano più volte.
A questo punto credo che, se nel nuovo testamente non è stato "modificato esplicitamente" questo modello, allora significa che va ancora bene (per la Chiesa - io non ho ancora una opinione in merito).

Seconda cosa: la famiglia non si regge tranquillamente da se, sia per motivi economici (niente lavoro = niente assunzione di responsabilità) che per motivi personali (molte persone non hanno alcuna voglia di sposarsi, considerando tutti i vincoli ai quali andrebbero incontro - io poi personalmente la vedo in un altro modo, e cioè che i vincoli sono giusti e necessari).

TyrantNemesis
12-05-2007, 19.25.35
Ho solo due cose da ribadire. Prima di tutto, come dici tu non mi risulta che nei vangeli sia indicata espressamente la posizione di Cristo nei confronti degli omosessuali, però nell'antico testamento si condannano più volte.
A questo punto credo che, se nel nuovo testamente non è stato "modificato esplicitamente" questo modello, allora significa che va ancora bene (per la Chiesa - io non ho ancora una opinione in merito).

Seconda cosa: la famiglia non si regge tranquillamente da se, sia per motivi economici (niente lavoro = niente assunzione di responsabilità) che per motivi personali (molte persone non hanno alcuna voglia di sposarsi, considerando tutti i vincoli ai quali andrebbero incontro - io poi personalmente la vedo in un altro modo, e cioè che i vincoli sono giusti e necessari).



Quanto al primo punto, come ho specificato prima la chiesa condanna L'ATTO omosessuale, non la persona omosessuale in sè (è espresso anche come riferimento nei catechismi). Stiamo dicendo quindi la stessa cosa ;).

Per famiglia che si regge da sè, mi riferisco al concetto, non al nucleo familiare. Penso che la maggior parte di noi, se ne avessimo le possibilità economiche, al di là dei vincoli, vorremmo sposarci e suggellare l'unione con la donna che amiamo. Ovviamente questa è una opinione personale

:)

Ominobianco
12-05-2007, 19.30.59
Riflessione Numero 1

Non c'è nessuna contrapposizione DiCo-famiglia.
Le due cose possono benissimo essere complementari.
Nessuno è contro la famiglia ed essa non è affatto minacciata dai DiCo.
In Francia hanno i Pacs eppure investono più di noi nelle politiche per la famiglia e hanno una natalità più alta della nostra.
Noi abbiamo avuto 40 anni di governi democristiani e non abbiamo i DiCo eppure investiamo lo stesso pochissimo in famiglia e abbiamo una natalità bassisima.

Anche l'ultimo governo di centrodestra che ora scende in paizza i passati 5 anni aveva una maggioranza schiacciante in Parlamento ed è durato 5 anni quaindi aveva tutto il tempo e la forza di intervenire ma non ha fatto nulla.

Questo governo invece pur essendo in carica da solo 1 anno e avendo una maggioranza risicata ha già fatto molto per la famiglia eppure prorpio ora si mettono a protestare e a fare il Family Day.

Prima di tutto ha istituito il ministero per la famiglia in modo da dare attenzione ai temi della famiglia.

Poi nella Finanziaria ha istituito diversi capitoli di bilancio finalizzati alla famiglia.
Fondi per la creazione di nuovi asili nido,fondi per i figli non autosufficienti,detrabilità per iscrizione a palestre dei figli,detraibilità affitto dei figli che studiano all'università fuori sede,congedi per le madri con contratti a tempo determinato,ecc..

-La Finanziaria 2007 prevede lo stanziamento di 210 milioni di € l’anno per il triennio 2007 per il triennio 2007-2008-2009 a favore del Fondo nazionale delle politiche per la famiglia, che si aggiungono alla dotazione iniziale di 13 milioni, per un investimento complessivo pari a 643 milioni di € nel triennio.

-Ai lavoratori a progetto, o comunque precari, e iscritti alla gestione separata dell’Inps(quasi 3 milioni di cittadini), la Finanziaria 2007 riconosce per la prima volta l’indennità di di malattia e i congedi parentali.
Anche per le mamme che hanno un contratto di lavoro a tempo determinato è riconosciuto, entro il primo anno di vita dei figli un congedo di tre mesi con retribuzione pari al 30% del reddito di riferimento. Oggi non hanno alcun diritto.

-La Finanziaria 2007 prevede lo stanziamento di 300 milioni di € nel triennio 2007-2008-2009 per una nuova rete di servizi alla prima infanzia.
Si realizzerà così un un sistema integrato di asili nido e nuovi servizi territoriali, anche sui luoghi di lavoro, per migliorare le opportunità di socializzazione e crescita dei più piccoli,restituire tempo alle famiglie e incoraggiare l’occupazione femminile.
Obiettivo primario del Piano l’aumento dei posti disponibili negli asili nido, al fine di raggiungere, entro il 2010, quel 33% fissato come soglia minima dall’Agenda di Lisbona,rispetto al nostro attuale 9,9%.

-Con lo stanziamento di 100 milioni di € per il 2007 e 200 milioni di € per ciascuno degli anni 2008 e 2009, la Finanziaria 2007 lancia il primo concreto segnale per la creazione del Fondo nazionale per le non autosufficienze,volto a sostenere l’attività di cura a domicilio o in strutture protette.

-La Finanziaria 2007 prevede che, se il reddito annuo complessivo non supera i 40.000 €, si possano detrarre dall’IRPEF, nella misura del 19%, le spese sostenute per gli addetti all’’assistenza personale nei casi di non autosufficienza,per un importo non superiore 2.100 €.

-La Finanziaria 2007 prevede, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, la detraibilità al 19% del canone di locazione pagato per l’alloggio degli studenti universitari fuori sede che distano almeno 100 km dal luogo di residenza, per un importo massimo di2.633€ l'anno.
La legislazione vigente non prevede alcuna detraibilità per queste spese.

-La Finanziaria 2007 prevede un’agevolazione delle spese, per un importo non superiore a 210 €, sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento per i ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.

Questi sono tutti milioni e milioni di euro stanziati per la famiglia.

Per i Dico sono invece quasi tutti diritti che non gravano per nulla sullo stato come il diritto di incontrare il compagno malato in ospedale,il diritto alla successione per il patrimonio,la successione nel cotnratto di locazione.
L'unico diritto che può avere un costo è la reversibilità della pensione ma mi semrba logico che uan persona che ha lavorato una vita e pagato contributi una vita possa lasciare la reversibilità della pensione al compagno così come avviene tra 2 persone eterosessuali per altro le coppie omosessuali sono pure in numero esiguo quindi non sarebbe nulla di così gravoso inoltre solo quelle coppie che convivono stabilmente da 9 anni.

Inoltre lo stesso mondo cattolico da cui è partito il Family Day si è spaccato su di esso.
Infatti sono molte associazioni cattoliche a non aderire e non volere il Family Day.
Tnato per fare qualche esmpio ecco alcune associazioni del mondo cattolico a non aver firmato il manifesto del Family Day:
-Pax Christi dell’arcivescovo Tommaso Valentinetti.
-Beati Costruttori di Pace di Don Albino Bizzotto.
-Libera di Don Luigi Ciotti.
-Comunità di San Benedetto di Don Gallo.
-Comunità di Sanmartiri di mons. Giovanni Nicolini.
-Centro nuovo modello di sviluppo di Franco Gesualdi.
-Rete Lilliput di Don Vitaliano.
-Fuci(Federazione Universitaria Cattolica Italiana).
-Meic(Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale).

Ominobianco
12-05-2007, 19.34.21
Riflessione Numero 2

sull'omosessualità dunque...

Da un punto di vista religioso cosa si può dire.

Prima di tutto nella Bibbia si legge:
“Ama il prossimo tuo come te stesso”(Matteo 19,16-19)
“Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato”(Luca 6,37)
“Chi sei tu che ti fai giudice del tuo prossimo?”(Giacomo 4,12)
“Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo?” (Luca 6,41).
Quindi non capisco bene questo accanimento.

Poi nel Catechismo della Chiesa cattolica si leggono cmq delle parole contrarie alla discriminazione dell'omosessualità infatti dice:
''Devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.''

Cioè si accetta che una persona che una persona possa essere omosessuale ma non deve praticare l'atto sessuale e deve rimanere casto a vita.

Devo però dire che una certa avversione verso l'omosessualità da parte del mondo cattolico è percepita.

Soltanto in 5 passi la Bibbia fa riferimento all'omosessualità.

Bene allora io vorrei farci qualche riflessione.
-La prima è che la Bibbia è un testo di 2000 anni fa di cui non si ha nemmeno più una copia originale ma delle traduzioni in greco e sappiamo tutti che dalle traduzioni magari di altre traduzioni spesso il senso può cambiare,inoltre gli stessi traduttori sono uomini e influenzati dalla mentalità dell'epoca.
Infatti la parola omosessuale si trova nel testo greco come malakoi ma il termine intendeva anche più genericamente prostituti o adolescenti che stavano con uomini maturi per denaro, per questo alcuni studiosi hanno intepretato le frasi in senso di condanna verso il rapporto sessuale tra un adulto e un bambino o verso chi lo faceva come lavoro da prostituto.

-Il secondo aspetto che si può notare è che tutti quei passi sono sì della Bibbia ma non sono dei 4 Vangeli.
Va infatti ricordato che nella ''Dei Verbum'' del Concilio Vaticano II si legge:
''A nessuno sfugge che tra tutte le Scritture, anche quelle del Nuovo Testamento, i Vangeli possiedono una superiorità meritata, in quanto costituiscono la principale testimonianza relativa alla vita e alla dottrina del Verbo incarnato, nostro Salvatore.''
Ma nei Vangeli non c'è nemmeno una parola contro gli omosessuali.

Infatti se guardiamo al di fuori dei Vangeli sulle donne leggiamo passi di questo genere:
a)''Ogni donna che prega o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo, poiché è lo stesso che se fosse rasata. Se dunque una donna non vuol mettersi il velo, si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra.''(Prima Lettera ai Corinzi)
b)''L'uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell'uomo.E infatti non l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo;né l'uomo fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo.Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza.''(Prima Lettera ai Corinzi)
c)''Se uno commette adulterio con la moglie d'un altro, se commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adultero e l'adultera dovranno esser messi a morte.''(Levitico)
d)''Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo.E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.''(Lettere agli Efesini)

Grazie alla preminenza dei Vangeli e all'interpretazione però si sono potuta superare questa interpretazione maschilista contro le donne quindi lo stesso si potrebbe fare per gli omosessuali.

-Il terzo aspetto sempre per parlare dell'importanza dell'interpretazione dobbiamo notare che i Vangeli a differenza per esempio del Corano non sono stati dettati come ha fatto Allah con Maometto ma sono stati scritti successivamente dai suoi apostoli che hanno vissuto assieme a lui ma gli apostoli sono anche loro comuni mortali e con l'influenza della metalità dell'epoca(infatti i racconti dei vari vangeli non sono identici e spesso hanno differenze anche rilevanti).
Sempre nella ''Dei Verbum'' del Concilio Vaticano II infatti sull'importaza dell'interpretazione si legge:
''Dio nella sacra Scrittura ha parlato per mezzo di uomini alla maniera umana, l'interprete della sacra Scrittura, per capir bene ciò che egli ha voluto comunicarci, deve ricercare con attenzione che cosa gli agiografi abbiano veramente voluto dire e a Dio è piaciuto manifestare con le loro parole.
Per ricavare l'intenzione degli agiografi, si deve tener conto fra l'altro anche dei generi letterari. La verità infatti viene diversamente proposta ed espressa in testi in vario modo storici, o profetici, o poetici, o anche in altri generi di espressione. È necessario adunque che l'interprete ricerchi il senso che l'agiografo in determinate circostanze, secondo la condizione del suo tempo e della sua cultura, per mezzo dei generi letterari allora in uso, intendeva esprimere ed ha di fatto espresso.
Per comprendere infatti in maniera esatta ciò che l'autore sacro volle asserire nello scrivere, si deve far debita attenzione sia agli abituali e originali modi di sentire, di esprimersi e di raccontare vigenti ai tempi dell'agiografo, sia a quelli che nei vari luoghi erano allora in uso nei rapporti umani''.

In conclusione alla luce di tutto ciò mi sembra che questo attacco verso l'omosessualità sia del tutto ingiustificato e anzi che volendo la Chiesa potrebbe fare importanti passi avanti di civiltà e svecchiarsi sulla linea del Concilio Vaticano II°.
Anche perchè per me il cristianesimo è sempre stata una religione di amore verso il prossimo non di emarginazione e condanna.

Ad esempio i Valdesi che sono sempre una religione cristiana ma protestante mostrano una maggiore apertura verso gli omosessuali.

I Valdesi partono da alcuni punti fermi. Il primo riguarda il comandamento fondamentale che il Vangelo annuncia: “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Un altro sottolinea il fatto che il messaggio neotestamentario è rivolto a ogni persona e non discrimina, né ghettizza. Sono le persone che costruiscono le differenze e subito dopo i ghetti, ma non certo Dio. In sostanza la chiesa “è chiamata ad annunciare la Grazia di Dio a ogni essere umano, indipendentemente da razza, censo, sesso o orientamento etero o omosessuale. L’amore di Dio è inclusivo, non mira a creare gruppi di eletti o sette ma a salvare l’umanità intera”.
Ken Britsch, membro del concistoro valdese ha detto:'’Possiamo parlare della nostra condizione di omosessuali senza essere immediatamente classificati come malati che debbono essere curati. O peccatori impenitenti. Ma a dire il vero peccatori lo siamo tutti e proprio per questo della Grazia di Dio ne abbiamo bisogno tutti”.
la moderatora Maria Bonafede, guida della chiesa valdese:'’Per i Valdesi e non da oggi il rifiuto di ogni discriminazione e’ un aspetto essenziale della propria vocazione cristiana.'’

Da un punto di vista scientifico invece non c'è nessun motivo per considerare l'omosessualità una malattia o un comportamento contronatura.

Infatti l'OMS cioè l'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce l'omosessualità "una variante naturale del comportamento sessuale umano".
Sulla stessa definizione concorda l'APA cioè l'Associazione Psichiatri Americani che è la più grande associzione mondiale di psichiatri.
Infatti anche il manuale ufficiale di riferimento per psichiatri e psicologi cioè il DSM(Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali,manuale a cui fa riferimento tutto il mondo scientifico) non comprende l'omosessualità tra le malattie mentali mentre comprende altri atteggiamenti sessuali come ad esempio la necrofilia.
Quindi da un punto di vista scientifico l'omosessualità è accettata come naturale.

Ominobianco
12-05-2007, 19.46.32
Fiflessione Numero 3

Vero c'è un'enorme ipocrisia da parte di questa destra italiana.

Basta vedere le situazioni familiari di questi individui:

PIERFERDINANDO CASINI (UDC)
Vive con la compagna Azzura Caltagirone, madre della sua terza figlia. L'ex presidente della camera attende l'annullamento della Sacra Rota del suo primo matrimonio con Roberta Lubitch.
SILVIO BERLUSCONI (FI)
Dalla prima moglie Carla Dall'Oglio ha due figli, Marina e Piersilvio. Ha convissuto con Veronica Lario per 6 anni e l'ha sposata nel 1990 dopo la nascita di Barbara, Eleonora e Luigi. E l'ha sposata quando ancora non aveva avuto il divorzio. E' stato bigamo.
GABRIELLA CARLUCCI (FI)
Deputato. Ha divorziato dall'attore Gianfranco lannuzzo, sposato nel 1985, e ha sposato nel 1996 Marco Catelli. Dall'unione è nato Matteo, 9 anni.
FRANCO FRATTINI (FI)
Vicepresidente della Commissione europea ed ex ministro degli Esteri. Separato, ha una figlia. Da quattro anni ha una nuova compagna, l'avvocato Simona Ingaglio.
ELISABETTA GARDINI (FI)
portavoce di Forza Italia. Divorziata da Luca Fazzi, con cui ha avuto nel 1990 il figlio Pietro, convive dal 1995 con il regista Fernando Balestri.
PAOLO GUZZANTI (FI)
Senatore ed ex presidente della commissione Mitrokin e giornalista. Dalla prima moglie Germana ha avuto tre figli: Sabina, Corrado e Caterina. Dalla seconda moglie, l'americana Gill Falcigno, ha avuto due figli Liv Liberty e lars Lincoln ed ormai deve aver avuto anche il terzo.
GIANFRANCO MICCICHÈ (FI)
Ex ministro per lo Sviluppo e la coesione territoriale. Divorziato, ha avuto una figlia da una prima compagna e due dalla moglie Elena Merra.
GAETANO PECORELLA (FI)
Ex Presidente della Commissione Giustizia della Camera, avvocato. Divorziato dalla prima moglie, non si è mai risposato. Ma ha collezionato negli anni diverse convivenze.
ELIO VITO (FI)
Vicepresidente dei deputati di Forza Italia, già esponente della Lista Pannella. È separato, ma nel suo sito ha preferito non precisarlo. Ha un figlio, Andrea.
GIANFRANCO FINI (AN)
Ex vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, si è sposato nel 1988 con Daniela Di Sotto (divorziata). Da lei ha avuto, nel 1985, l'unica figlia, Giuliana.
GIANNI ALEMANNO (AN)
Ex ministro dell'Agricoltura. Separato per un periodo dalla moglie, Isabella Rauti, da cui ha avuto un figlio, non ha mai divorziato ed è poi tornato a vivere con lei.
IGNAZIO LA RUSSA (AN)
Capogruppo di An alla Camera, Sposato in prime nozze con Marika Cattarelli, da cui ha avuto Geronimo. Dall'attuale compagna, Laura de Cicco, ha avuto Lorenzo e Leonardo.
ALTERO MATTEOLI (AN)
Ex ministro per l'Ambiente. Divorziato, ha due figli dalla prima moglie. Ha sposato nel 2001 la sua ex assistente, Ginevra Giannetti, da cui ha avuto un figlio, Edoardo, 3 anni.
DANIELA SANTANCHE' (AN)
Deputata, responsabile del dipartimento Pari libertà di An.divorziata dal chirurgo plastico Paolo Santanchè, convive e ha avuto un figlio da Canio Mazzaro.
UMBERTO BOSSI (LEGA)
Divorziato da Gigliola Guidali (da cui era separato dal 1982), ha sposato in seconde nozze Manuela Marrone nel 1994, dopo dieci anni di convivenza.
ROBERTO CASTELLI (LEGA)
Ex ministro di Grazia e Giustizia. Divorziato. Dalla prima moglie Sara Galbiati ha avuto Gabriele. Risposato nel febbraio 2005 con Sara Fumagalli, con cui era legato dal 1997.
ROBERTO CALDEROLI (LEGA)
Ex ministro per le riforme. Sposato con un rito celtico (ma ora separato) con la sceneggiatrice Sabina Negri.
PAOLO CIRINO POMICINO (NUOVA DC)
Ex ministro Dc e ora esponente della Nuova Dc. Separato dalla moglie Wanda, dalla quale ha avuto due fglie, Ilaria e Claudia. Ora ha una nuova compagna.

Per altro tutti loro come parlamentari godono di tutele come unioni civili che invece non vogliono riconoscere ai comuni cittadini.

^Della64^
12-05-2007, 21.45.15
Avete visto la manifestazione odierna?
Personalmente, mi sembra che ci stiamo sempre più discostando dalle tematiche della religione e stiamo andando sempre più verso la strumentalizzazione politica assoluta.

Riflessione N.1: avete visto il rapporto natalità/mortalità presente nel nostro paese? Andate a guardarvi un po' di statistiche e vedete come il numero di nascite si è notevolmente ridotto e CASUALMENTE in paesi dove vengono dati diritti alle coppie omosessuali il numero di famiglie TRADIZIONALI non è assolutamente calato, anzi, il rapporto natalità/mortalità è decisamente in favore del primo elemento.

Cosa vuol dire questo? Non è che magari il vero problema NON sono i gay, nè i pacs, nè i dicomatrimoniaffidamentiechipiùnehapiùnemetta, ma una cosa molto più semplice e immediata? Pensateci: se la gente si sposa di meno, è perchè qui in Italia NON C'E' LAVORO, e la maggior parte di questo è ultraprecarizzato (ergo: sicurezza sul futuro uguale 0). Spiegatemi come c...o fa una giovane coppia a sposarsi se manco ha i soldi per arrivare a fine mese (vi parlo di laureati e ricercatori, mica noccioline).

Riflessione N.2: Vi parlo da Cristiano: Gesù non si è M A I espresso sugli omosessuali. La Chiesa, in alcune sue note, rivendica il R I S P E T T O per gli omosessuali (infatti, questa condanna L'ATTO omosessuale, non la persona, almeno sulla carta). Giusto, sacrosanto, sono persone COME NOI.
Quando però sento frasi, dette da certi prelati, del tipo "I gay sono deviati, l'omosessualità NON ESISTE SCIENTIFICAMENTE (cosa, per altro, FALSA, andate su wikipedia e cercate omosessualità.)", mi sorge qualche dubbio sul concetto di rispetto: Gesù ha sempre parlato di amarci gli uni con gli altri e questa dovrebbe essere l'essenza della religione in cui i fedeli dovrebbero credere. A me invece sembra che tutto questo family e controfamily sia proprio una istigazione alla divisione, al rifiuto a trovare un accordo o a cercare l'integrazione.

Tra l'altro, la Chiesa è così ferrea nelle posizioni come i diritti alle coppie di fatto (anche non necessariamente omosessuali), sull'eutanasia etc. etc., ma nelle omelie per omicidi si parla di perdono. Ma se si perdona la trasgressione di uno dei comandamenti fondamentali secondo voi Gesù non avrebbe perdonato un divorzio?

Riflessione N.3: E' proprio vero che l'Italia è il paese delle contraddizioni: questa manifestazione è stata in buona parte sostenuta dalla politica: ora, come mai la maggior parte degli esponenti dei partiti politici che sono D I V O R Z I A T I (ergo, non possono ricevere il sacramento dell'eucarestia) vanno a fare i guerrieri difensori della famiglia?

Ora, dopotutto questo mi chiedo: non è che c'è un TANTINO di interesse ECONOMICO mascherato nel sostenere a tutti i costi una famiglia che, nella mia personale opinione, si regge tranquillamente da sè?

io sono d'accordo con te, sta diventando una cosa politica.
Cmq è ovvio l'interesse della chiesa: la chiesa è stata la prima multinazionale a nascere ed è sempre stata in attivo. Molta gente non si vorrebbe sposare per ideologia, perchè non crede nel matrimonio (ed è giustissimo che ognuno sia libero di crederci o meno , non vi pare??) molti però si sposano per avere i diritti di una coppia sposata e penso sia sbagliato che una coppia si sposi solo per avere dei riconoscimenti e non perchè ci crede.
MA come mai la chiesa si oppone tanto? Mi pare ovvio, sapete loro quanti soldi raggranellano dalle celebrazioni dei matrimoni? Se passano i dico, molti potranno finalmente scegliere di non sposarsi e questo porterà un grande abbasso di utili per la Chiesa S.p.A.

FALLEN_ANGEL_664
13-05-2007, 01.18.59
Visto che vi siete già sorbiti un bel pacco di roba e visto che sono anche io un gran chiacchierone, ho evidenziato le parole chiave del mio discorso in modo da rendere più veloce la lettura sopratutto a chi ha già familiarità con la mia linea di pensiero (e a cui magari non serve neanche leggere per sapere cosa c'è scritto). Buona lettura/sorvolo :birra:.


Una manifestazione a favore della famiglia è una cosa molto bella. Fosse stata la manifestazione organizzata al fine di chiedere maggiore sostegno ai nuclei familiari italiani da parte del governo, avrei felicemente fatto il tifo per tale manifestazione. Il punto è che gli stessi organizzatori hanno annunciato che la manifestazione andava contro il disegno di legge. Non l'hanno annunciato in concomitanza con l'annuncio originale dell'iniziativa, ma bensì un pò più tardi. In questo modo la manifestazione assumeva il tono di una protesta contro il disegno di legge contro il quale io non ho nulla e che quindi tendo a "difendere" non trovando motivo valido e chiaro per il quale contrastarlo. Solo che tale ritardo nella messa appunto dello scopo dell'evento ha fatto sì che scendessero in piazza sia chi era a favore di una maggiore attenzione verso la famiglia, sia chi era contro i DICO sia che non sapeva nemmeno bene cosa fossero i DICO. Alla fine la piazza è stata utilizzata per dimostrare come vi fosse un forte antagonismo contro tale legge*, quando magari la piazza stessa non sapeva bene che messaggio stesse trasmettendo.

*strana questa tendenza a dire "2 milioni di persone sono venute in piazza da noi, allora anche le restanti 54 certamente sono con noi ma han perso l'autobus" :asd:

Insomma non ho avuto buona impressione di tale manifestazione già da prima della sua consumazione.

Per non parlare dell'intervento dei ministri/politici della maggioranza, in particolare Mastella che c'è proprio andato sapendo che gli stessi organizzatori avevano infine specificato il fine della manifestazione. Un modo in più per dire "stò nel governo perchè mi piace la mia poltrona, firmo il programma perchè mi piace la poltrona, faccio marcia indietro quando si tratta di passare ai fatti". Con la scusa della visione "originale" dell'evento (pro famiglie) il caro ministro ha ben pensato di parteciparvi, chiaramente riaffermato la sua contradditoria posizione. Ovviamente non leggo nella mente del ministro, non sono suo portavoce e le mie critiche sono giudizi personali. Ma trovo che il messaggio che Mastella abbia dato è nuovamente chiaro. E se lo ha fatto involontariamente la cosa diviene ancora più grave, perchè un ministro che non tiene conto del messaggio che trasmette attraverso le sue azioni e dichiarazioni non è un buon ministro.

La cosidetta contromanifestazione (che poi si è cercato di presentare come manifestazione paralella per cercare di smorzare i toni e riavvicinare almeno le parti "moderate") non mi ha suscitato particolare interesse, forse a causa proprio della manifestazione cui faceva concorrenza. Insomma, da un certo punto di vista mi è sembrata come una presa di posizione utile a dire "voi scendete in piazza? lo facciamo anche noi! gnè gnè! prr!". Si tratta sempre di un giudizio personale e poco affidabile visto che non preso parte o assistito alla manifestazione.

In generale non apprezzo le manifestazioni di piazza: riunire masse di persone per mettergli in bocca ciò che alla fine si vuole dire prendendo le parole ed i principi dalla propria "farina". Lo trovo dispendioso e poco costruttivo. Non serve a molto andar festanti gridando "evviva evviva la pensiamo così". Ciò non vale per tutte le manifestazioni, certo. Ma le classifico come eventi non in linea con il mio modo di pormi.


Per quanto riguarda la Chiesa: non commento ciò che dicono sia sbagliato/giusto. La Chiesa si definisce la voce di Dio sulla terra. E Dio quale essere onnipotente non è tenuto a sottostare ad alcuna logica. Ne si potrebbe dedurre che nemmeno la voce di Dio dovrebbe essere legata ad alcuna logica/coerenza, concedendoci ovviamente il lusso di applicare la nostra logica alle relazioni tra Dio e la sua voce. Non mi aspetto quindi una posizione coerente/logica da parte della Chiesa. Mi aspetto dalla Chiesa il rispetto delle norme e dell'autorità dello stato in cui vivo. E nello stato in cui vivo una opposizione ad una legge và fatta seguendo principi e logiche che non tengono conto del volere divino nè di quello della sua voce. Fino a che Dio non avrà la tessera elettorale italiana non potrà votare le nostre leggi. E se Dio esiste ed è davvero onnipotente (e se ci concediamo nuovamente il lusso di applicare per un attimo la nostra logica a lui) allora per noi è inutile ogni tentativo di andare contro la sua volotà e quindi è certo che essa avverrà in ogni caso.


E per quanto riguardo all'antagonismo alla proposta di legge in questione poi, tendo oramai ad ingnorare ciò che dice la Chiesa. E' inutile cercare di accusarli di ingerenza, cercare di applicare la logica alla fede, eccetera... è chiaramente impossibile e controproducente. Ora trovo che la cosa migliore da fare sia ignorarli e "parlare" con chi vota (cioè i parlamentari). Mettendo a nudo le ragioni che li spingono a prendere le proprie posizioni in merito è possibile per lo meno mettere in risalto chi ha motivazioni valide e chi no. Trovate queste motivazioni è possibile instaurare un dialogo costruttivo utile almeno a cercare un accordo comune. Nel caso specifico comunque non ho ricevuto finora alcuna motivazione valida a giustificare un antagonismo verso tale proposta (o forse non sono riuscito a vederle, ovviamente anche ciò è possibile).

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

.Orfeo.
13-05-2007, 01.38.43
La cosidetta contromanifestazione (che poi si è cercato di presentare come manifestazione paralella per cercare di smorzare i toni e riavvicinare almeno le parti "moderate")

Piccola precisazione: veramente è da un bel po' di anni che ogni 12 maggio i radicali organizzano una manifestazione a roma sia per ricordare la vittoria del 74 del divorzio, sia, sopratutto, per ricordare la morte di Giorgiana Masi uccisa nel 1977 durante degli scontri di piazza.
Questa volta chiaramente essendoci di mezzo anche il family day, la manifestazione si è caricata di un significato ulteriore.;)

stan
13-05-2007, 01.54.35
TyrantNemesis...un credente ragionevole!

Penso stia per nevicare.

FALLEN_ANGEL_664
13-05-2007, 05.42.27
Piccola precisazione

Grazie per l'appunto. :birra:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

MaGiKLauDe
13-05-2007, 09.51.19
http://iltriomedusa.blog.deejay.it/il_mio_weblog/images/2007/05/10/famolo_day_logo.gif (http://iltriomedusa.blog.deejay.it/il_mio_weblog/2007/05/famolo_day.html)

FiLoX
13-05-2007, 12.54.16
TyrantNemesis...un credente ragionevole!

Penso stia per nevicare.
Ho pensato la stessa identica cosa..complimenti.
Per il Family Day..la trovo una cosa decisamente inutile..c'è qualcuno che nega che la famiglia sia la base della nostra società? No. E allora c'è proprio bisogno di creare una manifestazione per dare visibilità a quei politici che (come ha scritto ominobianco) sarebbero i primi a dover stare zitti?
Unico appunto..l'omosessualità non sono sicuro abbia cause scientifiche..cioè ci sono fattori che possono influenzare il comportamento di una persona..ma non credo sia un assioma.

Dalmo
13-05-2007, 14.44.24
Orfeo, in Italia la gente vivrebbe di sussidi se si seguisse il modello del Regno Unito.

aries
13-05-2007, 14.48.15
io sono d'accordo con te, sta diventando una cosa politica.
Cmq è ovvio l'interesse della chiesa: la chiesa è stata la prima multinazionale a nascere ed è sempre stata in attivo. Molta gente non si vorrebbe sposare per ideologia, perchè non crede nel matrimonio (ed è giustissimo che ognuno sia libero di crederci o meno , non vi pare??) molti però si sposano per avere i diritti di una coppia sposata e penso sia sbagliato che una coppia si sposi solo per avere dei riconoscimenti e non perchè ci crede.
MA come mai la chiesa si oppone tanto? Mi pare ovvio, sapete loro quanti soldi raggranellano dalle celebrazioni dei matrimoni? Se passano i dico, molti potranno finalmente scegliere di non sposarsi e questo porterà un grande abbasso di utili per la Chiesa S.p.A.


Guarda che il matrimonio in comune esiste da un bel po' di tempo, eh.

Elendil_1
13-05-2007, 15.47.33
Guarda che il matrimonio in comune esiste da un bel po' di tempo, eh.

Vero. Ciò non toglie che la maggior parte della gente si sposi in chiesa, anche quella che lo fa con poca convinzione, per far piacere alla mamma, perché in abito bianco è più bello, perché etc. etc. e quindi sì, è probabile che con i Dico qualche soldino in meno per la chiesa cattolica ci sarebbe.

FALLEN_ANGEL_664
13-05-2007, 15.59.12
Si, ma non credo sia questa la principale motivazione. Anche perchè se fosse veramente un loro punto cardine guadagnare attraverso i matrimoni sarebbe logico legalizzare anche quelli tra animali così da avere mezzo creato in chiesa a pagare :asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Ominobianco
13-05-2007, 18.22.11
Avignone non può attendere
di Beppe Grillo

La libertà politica è più importante dell'economia. Propongo quindi a Prodi di cedere l’Eni e l’Enel alla Francia. Sarkozy in cambio dovrebbe riportare il Papa ad Avignone. I Dico in quella felice nazione li hanno già e senza il Papato tra i piedi sono riusciti a fare la Rivoluzione. Non ci sono diritti civili da discutere. Tra il “Family day” e il “Coraggio laico” ci vorrebbe una terza via. Quella di uno Stato laico.
Il Vaticano ha paura dei Dico e ha ragione. Se i preti gay fossero regolarizzati dove andremmo a finire? Se si sposassero con delle suore e avessero dei bambini? E lasciassero tutto quello che hanno a loro e non allo Ior? La bancarotta di San Pietro.
Se la famiglia è così importante, così nobile, perchè i preti non si sposano? E se sono così competenti in materia come avranno fatto a fare esperienza?
Il Papa è andato in Brasile tra oceani di folla per nominare il primo santo del luogo. Ma negli ultimi venti anni in Brasile i protestanti sono passati da uno su dieci a tre su dieci. Forse perchè le chiese protestanti si impegnano di più nel sociale e meno nella politica?
Il peggio sono i nostri dipendenti alla ricerca del voto cattolico. Una volta c’era solo la Democrazia Cristiana, oggi ci sono Forza Italia Vaticana, la Lega Santa, il Partito Democratico dell’Opus Dei. Con tutti i problemi che ha il Paese questi sepolcri imbiancati, divorziati, finocchi con il c..o degli altri ci impongono da mesi una discussione sui Dico. Su diritti che sono già presenti in tutta Europa e che in Italia dovrebbero essere approvati in una settimana.
Date al Signore quello che è del Signore e a Cesare quello che è di Cesare. E poi quello che è di Cesare e quello che è del Signore dateli insieme al Vaticano.

TyrantNemesis
13-05-2007, 23.48.01
Ho pensato la stessa identica cosa..complimenti.
Per il Family Day..la trovo una cosa decisamente inutile..c'è qualcuno che nega che la famiglia sia la base della nostra società? No. E allora c'è proprio bisogno di creare una manifestazione per dare visibilità a quei politici che (come ha scritto ominobianco) sarebbero i primi a dover stare zitti?
Unico appunto..l'omosessualità non sono sicuro abbia cause scientifiche..cioè ci sono fattori che possono influenzare il comportamento di una persona..ma non credo sia un assioma.


Grazie...ma è proprio la tendenza del credente "accettatore", secondo me, è preoccupante.
Se Dio ci ha dato un cervello ed un cuore per pensare, per ragionare, per CRITICARE e per discutere, prima di accettare, dovremmo usarlo no?
Io ragiono sulle cose che mi vengono dette. Cerco di capirle. Quando leggo qualcosa dalla Bibbia cerco sempre di comprenderla e di interpretarla.
E sinceramente, io mi ritengo più cristiano CATTOLICO (per quanto vada molto poco in chiesa), ragionando su cose come il proibizionismo sul preservativo, che secondo me è davvero una cosa senza senso, di una persona che va in chiesa tutte le domeniche e poi non esprime nemmeno un po' d'amore per il prossimo.
Dio è uno solo, noi siamo uomini.

Disarm
14-05-2007, 00.13.17
Giusto due righe perchè devo uscire:

1. Le manifestazioni di solito vengono fatte per rivendicare diritti. Questa mi sembra che voglia impedire l'acquisizione di diritti da parte di persone... già qui mi sembra assurdo.

2. Non capisco perchè si cita la bibbia, cosa c'entra? La bibbia può aver parlato di quanto sono fiche le scimmie blu ma a me e allo stato (che si presuppone laico blablabla) a che gli importa? Bah

FALLEN_ANGEL_664
14-05-2007, 02.21.47
Si è citata la Bibbia perchè è il testo di riferimento della Chiesa che ha più volte espresso il suo parere contrario al disegno di legge. Analizzando quindi il contenuto di tale testo si puntava a capire il motivo che spinge la Chiesa ad essere ostile alla citata proposta.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

barbalberoEM
14-05-2007, 17.24.27
Avignone non può attendere
di Beppe Grillo

cut




Hai pure una vita tua o ti limiti ad essere un avatar di quello che dice altra "gente"??? Sarebbe bello sentire ragionamenti e pensieri "personali" e non le solite litanie dei "capopopolo" ripeture all'ossesso...

How_to_be_good
19-05-2007, 11.56.18
Sono daccordo con voi, il tema mi sta a cuore e soprattutto noto che le coppie di fatto etero in Italia stranamente se ne fregano.
Mentre dovremmo tutti interessarci all'argomento (pensate alla vedova di Nassiria)
In questo caso sono le immagini che danno il senso delle cose, mi è piaciuto molto questo lavoro (http://lenuovefamiglie.blogspot.com) che ho visto a Roma.

Daniel_san
19-05-2007, 12.12.27
Guarda che secondo me vi sfugge il concetto che sta alla base di tutti sti movimenti...
Ci infilo dentro pure il testamento biologico.

La questione non è essere gay o non essere gay, morire dolcemente o sopravvivere come una mummia, convivere o sposarsi.

Quello che voglio questi movimenti surretizi è convincerti e importi che tu — individuo singolo — non sei libero e non sei in grado di decidere un cazzo della tua vita!

Non sei tu a scegliere se essere gay, come devi vivere con la tua compagna o come deve morire!
Ma sono loro i grandi poteri istituzionali che campano sul controllo delle persone da sempre (e sono praticamente 2000 anni), ha dirti e importi quello che devi essere o fare! :sisi:

How_to_be_good
21-05-2007, 09.27.23
Guarda che secondo me vi sfugge il concetto che sta alla base di tutti sti movimenti...
Ci infilo dentro pure il testamento biologico.

La questione non è essere gay o non essere gay, morire dolcemente o sopravvivere come una mummia, convivere o sposarsi.

Quello che voglio questi movimenti surretizi è convincerti e importi che tu — individuo singolo — non sei libero e non sei in grado di decidere un cazzo della tua vita!

Non sei tu a scegliere se essere gay, come devi vivere con la tua compagna o come deve morire!
Ma sono loro i grandi poteri istituzionali che campano sul controllo delle persone da sempre (e sono praticamente 2000 anni), ha dirti e importi quello che devi essere o fare! :sisi:

No, non sono daccordo.
Difendiamo le stesse posizioni, ma trovo che tu lo faccia, come molti, in maniera sbagliata.

Diciamo che noi siamo progressisti, siamo per i Dico, Pacs, testamento biologico, etc...
Visualizzare il mondo come dominato da centri di potere intoccabili che ci guidano come marionette (un po' Grande Fratello) non porta a nulla. In più credo che questa visione non corrisponda al vero.
A mio parere, il mondo è fatto di una moltitudine di forze che tirano da lati differenti, tra queste, ad es., c'è la chiesa che continua a difendere il suo potere. Dato che ne ha ancora molto (in Italia) si permette , tra le altre cose, di diffidare la Rai e Santoro dal trasmettere un doc. sui preti pedofili.
Ma ciò non significa che le decisioni sulla nostra vita siano totalmente eterodirette.

Quindi se devo parlare di ciascun caso difendendolo ed evitando ogni qualunquismo (come credo tu abbia fatto nell'ultimo post).

Daniel_san
21-05-2007, 13.37.06
No, non sono daccordo.
Difendiamo le stesse posizioni, ma trovo che tu lo faccia, come molti, in maniera sbagliata.

Diciamo che noi siamo progressisti, siamo per i Dico, Pacs, testamento biologico, etc...
Visualizzare il mondo come dominato da centri di potere intoccabili che ci guidano come marionette (un po' Grande Fratello) non porta a nulla. In più credo che questa visione non corrisponda al vero.
A mio parere, il mondo è fatto di una moltitudine di forze che tirano da lati differenti, tra queste, ad es., c'è la chiesa che continua a difendere il suo potere. Dato che ne ha ancora molto (in Italia) si permette , tra le altre cose, di diffidare la Rai e Santoro dal trasmettere un doc. sui preti pedofili.
Ma ciò non significa che le decisioni sulla nostra vita siano totalmente eterodirette.

Quindi se devo parlare di ciascun caso difendendolo ed evitando ogni qualunquismo (come credo tu abbia fatto nell'ultimo post).

Non nascondo di avere una mentalità complottistica. Ma senza scemare nel qualunquismo, penso che la Chiesa (come tutte le altre istituzioni religiose) come istituzione si batte per imporre il proprio punto di vista. Come tutti i sistemi ingerenti non tollera la libertà di pensiero, e questo ovviamente è una fatto storico documentato. Quindi manovra attraverso la creazione di comitati etici il pensiero comune forte del fatto che può spostare la politica (italiana) a proprio piacimento. E pure questo è un dato di fatto.

How_to_be_good
22-05-2007, 10.56.58
Si, così sono daccordo. é un dato di fatto che il nostro attuale governo stesse cadendo proprio nel momento in cui era in discussione la legge sulle coppie di fatto.
Ma solo credo (e spero) che sempre meno l'istituzione chiesa abbia presa su tutti noi. Insomma, penso che la chiesa, come tutti i grandi poteri umani, sia giunta in una fase di declino. Certo sarà un declino molto lento e faticoso, perchè è un potere vecchio e ben radicato, tuttavia c'è.