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Eowyn.
23-11-2006, 16.31.55
Lo so, il titolo fa paura, ma il film promette (abbastanza) bene.


The pursuit of Happyness

http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/spettacoli_e_cultura/muccino-americano/muccino-americano/este_01151011_10420.jpg


Dopo la calda estate 2006, in cui lo abbiamo visto avvinghiato a Elisabetta Canalis sulle spiagge della Sardegna (davvero? NdÉowyn), si fa quasi fatica a pensare che Gabriele Muccino - ovvero l'uomo più paparazzato dei mesi appena trascorsi - è anche, e soprattutto, l'autore di film solidi come L'ultimo bacio e Ricordati da me. Ma vista dagli Stati Uniti, lontani anni luce da un gossip esclusivamente italico, la cosa risulta molto più facile. Anche perché, proprio in questi giorni, è cominciato il lancio in grande stile della prima pellicola a stelle e strisce del regista: The pursuit of happyness, commedia natalizia con Will Smith protagonista.

L'uscita ufficiale è prevista per il 15 dicembre, dunque alla viglia delle feste: segno che il potente distributore, la Sony, crede nell'operazione. E nell'attesa di vedere il film nelle sale (in Italia arriverà il 7 gennaio), sul sito ufficiale del film, così come sui magazine specializzati, è tutto un gran parlare di questo Muccino che fa l'americano. A dimostrazione del fatto che la campagna pubblicitaria è ormai partita.

Quanto alla trama, già nota da tempo, è ispirata alla storia (vera) di Chris Gardner: uomo che, mentre vive per strada insieme al figlio (interpretato dal vero pargolo del divo Will, Jaden Smith), accetta di fare pratica - gratuita - in un'agenzia finanziaria. Perché capisce che l'esistenza in cui è finito non può portare lontano. Insomma, una storia che parla di paternità, di lavoro, di opportunità, di buoni sentimenti; e in cui, accanto alla coppia Will -Jaden, troviamo la Thandie Newton di Mission Impossible 2 e di Crash.

E a dirigerli, un Muccino fortissimamente voluto dal protagonista: "Avevo visto i due ultimi film di Gabriele, L'ultimo bacio e Ricordati di me - ha raccontato Smith - e mi sentivo attratto dalla complessità delle emozioni che era riuscito a cogliere e rappresentare". Il produttore James Lassister, invece, ha spiegato che il regista italiano l'ha convinto con una sola frase: "'Voi americani', ci ha detto, 'non capite fino in fondo il sogno americano: per cogliere l'essenza dell'american dream bisogna essere stranieri'".

Conseguenza: il regista che meglio ha esplorato, negli ultimi anni, nevrosi e frustrazioni della borghesia romana, si è trovato catapultato su un set hollywoodiano. Regista di un'opera che ha come protagonisti un padre e un figlio afroamericani, sullo schermo così come nella vita. Per lui, lontano da casa e dai collaboratori abituali (come il fratello Silvio, peraltro lanciatissimo), una bella sfida. Ma è proprio questo tipo di storia d'amore - tra un ragazzino e il suo papà, e non tra uomo e donna - a aver attratto di più il Gabriele versione stelle e strisce: "La cosa che mi è piaciuta maggiormente - ha infatti dichiarato - è il disperato tentativo del personaggio di sopravvivere, e il fatto che vuole più di ogni altra cosa proteggere suo figlio".

Repubblica.it


IMDB (http://www.imdb.com/title/tt0454921/)

Sito ufficiale. (http://www.sonypictures.com/movies/thepursuitofhappyness/index.html)

Il film ha come punto di forza la vera storia di Chris e del figlio: ottima, per diventare il simbolo del sogno americano in una commedia natalizia.

E poi c'è Will Smith. :)

Fabio
23-11-2006, 17.25.52
Si parla di un possibile Oscar come miglior film o regista. Se ciò dovesse succedere, vendo tutta la mia collezione di DVD e mi dedico all'ippica. :asd:

Angus_McGyver
23-11-2006, 17.49.52
Si parla di un possibile Oscar come miglior film o regista. Se ciò dovesse succedere, vendo tutta la mia collezione di DVD e mi dedico alla figa. :asd:
Fixed :D

Angus McAvalli

Ciborio_cgg
23-11-2006, 18.18.46
Si parla di un possibile Oscar come miglior film o regista. Se ciò dovesse succedere, vendo tutta la mia collezione di DVD e mi dedico all'ippica. :asd:

Ma se deve ancora uscire?

funker
23-11-2006, 18.26.02
Ma se deve ancora uscire?
Bill c'ha Emule collegato direttamente coi server del 2012.

Fabio
23-11-2006, 18.40.20
Ma se deve ancora uscire?

Infatti il giudizio non è mio. Riporto quanto dice la stampa americana. The Pursuit of Happyness è uno dei film favoriti, assieme a Flags of Our Fathers di Eastwood e Dreamgirls (ed io spero in questo).


Fixed :D

Sorry, è lei che si deve dedicare a me. Non io a lei. Io ho già dato. :D

.Orfeo.
23-11-2006, 19.48.42
Si parla di un possibile Oscar come miglior film o regista.
http://www.hysteria-lives.co.uk/hysterialives/graphics/bodycount21x1.jpg

MarcoLaBestia
23-11-2006, 19.49.16
Ma questo muccino regista, fratello del muccino raccomandato-inguardabile-da paliare-etc, sapevo ke almeno lui era decente. :mumble:

questo film cmq mi attira. ;)



Bill c'ha Emule collegato direttamente coi server del 2012.Bill non guarda degli scarsissimi low-quality pervenuti da isto loco. :toh:

jkl.
23-11-2006, 20.26.28
The Pursuit of Happyness è uno dei film favoriti, assieme a Flags of Our Fathers di Eastwood e Dreamgirls (ed io spero in questo).santiddio che prospettiva :|.

Fabio
23-11-2006, 21.04.39
santiddio che prospettiva :|.

Lo so, ma questo passa il convento.

JEDI
23-11-2006, 21.09.11
Ma c'è ancora qualcuno che considera l'Oscar un premio serio, attendibile ed imparziale? :|

jkl.
23-11-2006, 21.58.55
Ma c'è ancora qualcuno che considera l'Oscar un premio serio, attendibile ed imparziale? :|nel nuovo millennio l'abbaglio più grande finora registrato è l'oscar per il miglior film e miglior regia dati a ron howard per a beautiful mind nel 2002, quando in concorso c'erano altman, luhrmann, lynch, jackson e scott. della serie: "è una scelta difficile, ma se scegliamo il peggiore non togliamo niente a nessuno".

stan
24-11-2006, 00.06.53
Will Smith che chiede di essere diretto da Muccino? :mumble:

Devo essere sincero, ho visto solo "Come te nessuno mai" di Muccino e sinceramente non mi ha detto proprio niente, nè come storia nè come regia, ma visto che l'ambito del film in questione riguarda solo la regia, posso solo esprimere un mezzo dubbioso boh. Ve le immaginate le smafiate per far entrare il fratello negli ambienti hollywoodiani? Mi viene la pelle d'oca. :asd:

Alex64
24-11-2006, 09.18.08
E ora che cominci a vedere tutti i film che ha fatto, ne avrò visti un paio forse uno. Ma se sta facendo strada qualche merito deve avercelo.

zappeo
24-11-2006, 09.29.27
Ma se sta facendo strada qualche merito deve avercelo.

:sisi: :sisi: :sisi:

quella famiglia deve morire. tutta.

Fabio
24-11-2006, 09.31.06
Ma se sta facendo strada qualche merito deve avercelo.

Sì, quello di incassare. Solo quello.


quella famiglia deve morire. tutta.

Laura Chiatti, la biondina mega-gnocca delle pubblicità Vodafone di questa estate e di L'Amico di Famiglia, ha praticamente espresso la sua volontà di darla a Silvio Muccino in diverse interviste. E che succede? Che il piccolo Muccino scappa. :|

:tsk:

jkl.
24-11-2006, 09.35.25
- allora nanni, so che sei passato, durante la fotografia, vicino alle riprese del film di muccino. com'è?
- muccino... muccino... muccino... è un bravo ragazzo.
sto preparando il discorso per la premiazione all'oscar.
pensate che possa andar bene: "cari amerikani, finalmente avete premiato uno che merita...."???

:roll3:

Fabio
24-11-2006, 09.40.13
Riporto una cosa sentita per radio, a Viva Radio 2, su Muccino.


Mike Bongiorno e Fiorello sul set di uno dei tanti spot di Infostrada, diretti da Muccino (grande), il quale è solito balbettare parecchio. Ad un certo punto, Mike ferma Muccino, e si dirige verso Fiorello, piuttosto accigliato, e gli dice:
Ma non si capisce un cazzo di quello dice sto Muccino!"

:roll3: :roll3:

Mach 1
24-11-2006, 13.51.02
non vedo l'ora di vedere will smith nella parte del trentenne psicolabile che urla dall'inizio alla fine della pellicola e si fa venire le crisi di nervi
:sisi: :sisi: :sisi: :sisi:

la famiglia muccino va sterminata, possibilmente lasciando abbastanza spazio nella tomba comune anche per il cadavere di Accorsi
:sisi: :sisi: :sisi:

zappeo
24-11-2006, 15.29.08
la famiglia muccino va sterminata, possibilmente lasciando abbastanza spazio nella tomba comune anche per il cadavere di Accorsi
:sisi: :sisi: :sisi:

quoto, sottoscrivo, condivido, approvo, firmo, annuisco, metallo, esatto, perfetto, niente da dire, ti voglio mod!

Alex64
24-11-2006, 15.56.14
Sì, quello di incassare. Solo quello.

Ci sarà un motivo!

Fabio
24-11-2006, 16.37.26
Ci sarà un motivo!

Anche Natale a Vattelapesca incassa. Qual è il motivo? :asd:

Alex64
24-11-2006, 17.22.35
Anche Natale a Vattelapesca incassa. Qual è il motivo? :asd:
Lo sappiamo, ma quelli di muccino son totalmente diversi, e attirano lo stesso, anche in e fuori dall'italia a quanto pare.

Fabio
24-11-2006, 18.44.14
Il discorso da fare sarebbe lungo. Si potrebbe dire che, per molti, i film di Muccino sono perfettamente rappresentativi dell'attuale generazione dei 30enni, o dei 20enni, per quanto riguarda i suoi primi due lavori.

Io, francamente, li ho sempre trovati piuttosto irritanti, troppo urlati (i personaggi praticamente urlano sempre), poco verosimili e mal diretti. Muccino si ispira chiaramente, nel suo stile, a Paul Thomas Anderson, copiandolo spesso e volentieri, ed aggiungendo elementi che a me irritano ancora di più (come le scene girate a 360°, con la telecamera che gira attorno agli attori, i quali si mettono a girare anche loro, mentre di solito, in scene simili, stanno fermi; è una tecnica che ha anche usato, per intenderci, nel video In Ritorno da Te della Pausini).

Trovo quindi che il suo successo sia totalmente immeritato e ci siano pellicole italiane molto migliori, in questi ultimi anni, di quelle che ha diretto Muccino, che però non potevano contare sul medesimo "push" promozionale.

Tornando a The Pursuit of Happyness, ho notato che la colonna sonora è stata composta dal grande Andrea Guerra, romagnolo, figlio di Mr. Ottimismo ( :asd: ), e compositore di bellissime OST come quelle di La Finestra di Fronte e Hotel Rwanda. Un Oscar, per lui, che considero il miglior compositore italiano in attività dopo Morricone, non sarebbe affatto un male.

jkl.
24-11-2006, 18.52.08
Un Oscar, per lui, che considero il miglior compositore italiano in attività dopo Morricone, non sarebbe affatto un male.magari.
ma, ecco, c'è ancora piovani in giro, e mi sembra un po' azzardato non considerarlo - vabbè che l'oscar l'ha già vinto.
non è certo l'ultimo arrivato (e per le sue qualità è stato persino al centro di una mezzo inghippo che lo vedeva in realtà uno pseudonimo di morricone :asd: ).

secondo me anche pasquale catalano - l'uomo in più, le conseguenze dell'amore, la guerra di mario (tutti film immensamente superiori ad un qualsiasi lavoro di muccino) - è piuttosto bravo.

samgamgee
24-11-2006, 21.27.41
ma è un film ammerricano, allora lo vado a vvvedere, yeah :sisi:

SuperGrem
24-11-2006, 21.33.44
No, scusate, ma Will Smith che si vede tutte le pellicole di Muccino e poi dice di voler essere diretto da lui mi pare una delle tavanate galattiche più grandi della storia del cinema! :asd:
Però sono ottimista, magari durante la transvolata oceanica l'aereo di Muccino esplode in aria o precipita e si inabissa nel triangolo delle Bermuda.

Fabio
24-11-2006, 21.44.01
No, scusate, ma Will Smith che si vede tutte le pellicole di Muccino e poi dice di voler essere diretto da lui mi pare una delle tavanate galattiche più grandi della storia del cinema! :asd:

Neanche poi troppo, considerando che è uscito da un paio di mesi il remake di L'Ultimo Bacio. Se ne fanno il remake è perché a qualcuno di potente il film è piaciuto.

Di0
25-11-2006, 15.58.39
Neanche poi troppo, considerando che è uscito da un paio di mesi il remake di L'Ultimo Bacio. Se ne fanno il remake è perché a qualcuno di potente il film è piaciuto.

Oltretutto, già con Hitch (per carità, film divertente e fatto bene, sicuro) si vedeva che il G.I.Joe-prendo-a-calci-nel-deretano-gli-alieni-galattici Will Smith stava andando sempre più verso il genere commedia leggera. A 'sto punto.

Poi, oddio, anche a me Muccino non sa proprio di nulla (devo ammettere, l'unica cosa che ho trovato azzeccata ne "L'ultimo Bacio" erano forse le colonne sonore, il resto era tutto confusionario, se non mi sto confondendo). :birra:

Fabio
25-11-2006, 16.41.56
Will Smith stava andando sempre più verso il genere commedia leggera.

Beh, il film a cui è dedicato questo topic è tutto tranne che una commedia leggera. :D

Di0
25-11-2006, 16.47.07
Beh, il film a cui è dedicato questo topic è tutto tranne che una commedia leggera. :D

Dici che è una cagata pesante? :D

Fabio
25-11-2006, 16.49.45
Dici che è una cagata pesante? :D

No, è un film drammatico. Purtroppo il genere "cagata" non è stato ancora inventato. :D

SuperGrem
25-11-2006, 16.57.36
Purtroppo il genere "cagata" non è stato ancora inventato. :D

Come no, è stato inventato da una vita, oramai, solo che non è ufficialmente riconosciuto fra le categorie che partecipano agli oscar.

Eowyn.
16-12-2006, 12.00.00
Will Smith è candidato al Golden Globe come miglior attore. Vedremo se la nomination se l'è meritata. In fondo, in Alì, a me era piaciuto parecchio(:Palka: ), dimostrando di non essere bravo solo a sparar cazzate vestito di nero. :birra:

Quel che mi turba sono le voci di possibile candidatura all'Oscar per Muccino, che non mi è mai piaciuto.
Felicità in inglese si scrive happiness. Ma il cartellone appeso sull'ingresso di un asilo nido della Chinatown di San Francisco promette agli scolaretti «Fun and Happyness»: qualcuno, piuttosto analfabeta, nemmeno ha saputo scrivere la parola felicità. Eppure la promette, ai bambini di quattro e cinque anni, insieme con il divertimento, come se entrambi fossero diritti assicurati dalla Costituzione. Il cui sogno, effettivamente, era di far felici tutti i cittadini, mettendo a loro disposizione l'American dream. Ma quando le cose vanno male, quando si rotola giù dalla china invece di risalirla, allora le disavventure diventano prima poesia e poi belle storie del cinema made in Usa. Che stavolta, per raccontare il copione del film più atteso del momento, ha cercato la mano magica di Gabriele Muccino. E lui ha fatto subito centro, al debutto a Hollywood, con The pursuit of happyness, che uscirà sugli schermi italiani il prossimo 12 gennaio come La ricerca della felicità.
Un'opera già applaudita dalla critica (la regina dei talk-show Oprah Winfrey l'ha definito, in lacrime, il film più bello dell'anno, così dando una spinta colossale ai botteghini) anche per la splendida interpretazione di Will Smith, che si è appena aggiudicato una candidatura ai Golden Globe. Il suo personaggio si chiama Chris Gardner ed è un nero che all'inizio degli anni Ottanta fa il rappresentante di una ditta di macchine portatili per radiografie. Con quella pesantissima valigetta sotto braccio Gardner cerca disperatamente di guadagnarsi da vivere, ma quando la moglie lo abbandona col figlioletto (interpretato da quello dell'attore, Jaden, che ha solo sette anni e talento da vendere come il padre) finisce col farsi sfrattare e dorme con lui sul pavimento di un bagno pubblico. Il regista de L'ultimo bacio e Ricordati di me ha espresso grande soddisfazione per la nomination di Smith, ottenuta per il film uscito ieri nelle sale americane: «La sua candidatura mi rende particolarmente felice - ha raccontato dagli Stati Uniti al sito Cinematografo.it - ma il vero premio lo aspetto dal pubblico. Will mi ha salvato in un momento di profonda crisi creativa». Ma a suo volta anche Muccino ha aiutato la crisi creativa di Hollywood: «Smith ha voluto che fossi io a dirigerlo perché dice che i registi americani non sanno più raccontare l'American dream», ha ammesso. «Noi europei invece lo riconosciamo ancora, lo sappiamo toccare con mano».
Così in La ricerca della felicità, Smith riesce a ottenere un lavoro da una grande finanziaria: uno di quegli internship non retribuiti solitamente riservati ai figli dei ricchi. Ma lui, che ha fame, sa che bisogna partire da zero e sacrificare tutto per la carriera. Non è facile: quando un dirigente gli chiede di prestargli 5 dollari per pagare un taxi e il pubblico sa che sono gli ultimi soldi con cui deve comprare da mangiare per suo figlio, l'umorismo del film (che ricorda a volte Una poltrona per due, con Eddie Murphy) si trasforma nella melanconia dei più bei film di Frank Capra.
Il tocco magico di Muccino (probabilmente da Oscar)? Saper raccontare questa vicenda senza enfatizzare il colore della pelle di Smith. «Un regista americano l'avrebbe subito trasformata in una storia di puro razzismo», ha scritto il critico del New York Post. «Invece questo Paese si sta spostando oltre il razzismo ed è un bene che anche il cinema ne segua l'esempio».

Fabio
16-12-2006, 12.32.17
Quel che mi turba sono le voci di possibile candidatura all'Oscar per Muccino, che non mi è mai piaciuto.

Il fatto che sia stato schivato dai Golden Globe fa sperare che la candidatura non ci sia. :asd:

Se l'avessero candidato ai Golden Globe, probabilmente questo weekend lo passavo alla SNAI. :asd:

jkl.
19-12-2006, 08.28.46
su repubblica di ieri, muccino commentava il suo successo così: "sono la prova vivente che è possibile arrivare fin qui grazie al talento, senza nessuna conoscenza o raccomandazione"

l'autoironia è sempre un ottima difesa :asd:.

Kiara
19-12-2006, 09.24.19
al di là di Muccino, che a modo suo cose decenti le ha fatte, e comunque ha dato una smossa al cinema italiano, il vero problema è Will Smith. Mai stato così sulla minchia come negli ultimi anni.:tsk:

Fabio
19-12-2006, 09.31.34
che a modo suo le cose decenti le ha fatte

Appunto, a modo suo. :asd:

jkl.
19-12-2006, 12.30.53
e comunque ha dato una smossa al cinema italiano,se "dare una smossa" significa trasformarlo in sterili storielle della borghesia (spesso) romana, specchio (non necessariamente "riflesso") dell'era berlusconiana, era meglio lasciarlo morente. ci sono decine di autori italiani (anche solo parlando di registi e sceneggiatori) che meriterebbero attenzione - tanta quanta quella che muccino focalizza (almeno in italia) solo nel gossip -, e che propongono idee sicuramente piu' interessanti.

che a sorreggere sceneggiature irritanti ci siano attori bravi(ssimi) come la morante, castellitto o bentivoglio è solo un ancora che consente a muccino di non affondare nel (meritato) dimenticatoio. vorrei vedere l'effetto dei suoi isterici dialoghi recitati da altri che non abbiano lo spessore per renderli credibili.

ginkobilobav2
19-12-2006, 14.24.13
se "dare una smossa" significa trasformarlo in sterili storielle della borghesia (spesso) romana, specchio (non necessariamente "riflesso") dell'era berlusconiana, era meglio lasciarlo morente. ci sono decine di autori italiani (anche solo parlando di registi e sceneggiatori) che meriterebbero attenzione - tanta quanta quella che muccino focalizza (almeno in italia) solo nel gossip -, e che propongono idee sicuramente piu' interessanti.

.


aye tre quarti del cinema italiano ha questa genesi ed è girato peggio

e vorrei sapere questi superautori dove si nascondono :)

sul serio eh, sto cercando maestri

Fabio
19-12-2006, 14.42.47
e vorrei sapere questi superautori dove si nascondono :)

Sorrentino e Garrone (eccetto il primo film, per lui), tanto per citarne un paio.

jkl.
19-12-2006, 15.57.37
oltre a sorrentino e garrone, ce ne sono di tutti i colori.
bravi, maestri, autori discontinui, sperimentali, teatrali...

virzì, soldini, capuano, bellocchio, moretti, salvatores, tornatore, scola, crialese, rubini, amelio, soavi, avati, ferrario, vari, giordana, olmi, benvenuti, andò, calopresti, faenza, archibugi, piccioni, bertolucci, torre, comencini, mazzacurati, placido, d'alatri, martinelli, luchetti, e anche paravidino (autore del sottovalutato texas) e battiato (autore decisamente ambiguo; anche se secondo me farebbe meglio a tornare alla musica dov'è maestro indiscusso).

e anche in futuro di cose interessanti ce ne sono, ad esempio l'esordio di molaioli (assistente alla regia di moretti).


non sono tutti "superautori", ovviamente, ma nella maggior parte dei casi meriterebbero lo stesso push di muccino.

EDIT, su raisat, in questi mesi, ci sono parecchi film italiani nel ciclo italia d'autore e italia pop di diversi autori. è ovvio che qualcuno di questi film, anche secondo me, rappresenta negativamente un po' il blocco del cinema in italia, ma ce ne sono alcuni (anche di autori che ho citato) che sono piacevoli e ispirati.
purtroppo è vero che di maestri in italia ce ne sono pochi (si veda anche la scarsa partecipazione ai festival europei), ma è un po' retorico (quasi un luogo comune) parlare sempre male del cinema nostrano odierno.

Hob Gadling
19-12-2006, 23.38.56
Condivido molte delle critiche che sono state mosse a Muccino in questo topic.
Cionondimeno, per quell'ormai affievolito barlume di patriottismo che ancora conservo, sono contento che un autore italiano sia ai primi posti dei botteghini USA, dopo anni e anni e anni in cui "culturalmente" abbiamo esportato praticamente nulla.

Kiara
20-12-2006, 00.37.47
se "dare una smossa" significa trasformarlo in sterili storielle della borghesia (spesso) romana, specchio (non necessariamente "riflesso") dell'era berlusconiana, era meglio lasciarlo morente. ci sono decine di autori italiani (anche solo parlando di registi e sceneggiatori) che meriterebbero attenzione - tanta quanta quella che muccino focalizza (almeno in italia) solo nel gossip -, e che propongono idee sicuramente piu' interessanti.

che a sorreggere sceneggiature irritanti ci siano attori bravi(ssimi) come la morante, castellitto o bentivoglio è solo un ancora che consente a muccino di non affondare nel (meritato) dimenticatoio. vorrei vedere l'effetto dei suoi isterici dialoghi recitati da altri che non abbiano lo spessore per renderli credibili.
senza dubbio, ma è sicuramente un punto "intermedio" rispetto ai polpettoni delle commedie "all'italiana". Senza dubbio da L'ultimo Bacio si è aperta una stagione nuova, e il cinema italiano, quello sperimentale ha ricevuto un poco di attenzione. Specie dai giovani. Parabola Infascielli ed Mtv la si può giudicare negativamente o positivamente, non è questo il punto, sta di fatto che è terreno di partenza per un interesse futuro verso una produzione di un certo tipo.

funazza
20-12-2006, 01.15.52
:sisi:

Sorrentino miglior regista italiano attuale :sisi:

virzì, salvatores, tornatore, amelio, soavi, avati, ferrario, benvenuti, andò, calopresti, faenza, archibugi, piccioni, torre, comencini, mazzacurati, placido, d'alatri, martinelli, luchetti, e anche paravidino = :tsk:

Olmi miglior regista italiano della storia :sisi:

Muccino = :vomit:

ginkobilobav2
20-12-2006, 04.25.36
non sono tutti "superautori", ovviamente, ma nella maggior parte dei casi meriterebbero lo stesso push di muccino.



ok e qua siamo su toni più credibili, ma Muccino, che non mi piace, accontenta il mainstream e il premio in denaro arriva da li e l'Ultimo Bacio è un prodotto fatto a tavolino ma fa parte di quei titoli che abbiamo tanto chiesto e che diano banalissima visibilità al nostro cinema, ma visibilità di qualche sorta per dare una minima chance ai giovani di avere due lire per dimostrare se sono pezze o pezzi


però di Leone, Risi, Antonioni, Monicelli prima maniera e Fellini (tutti discontinui ma grandi) a giro non ne vedo proprio quindi non capisco le "colpe" di Muccino, che, ribadisco, non mi piace proprio


comunque si parla male del cinema italiano paragonandolo con lo stesso cinema italiano che era l'unico in grado di produrre colossal d'autore (oggi quasi un paradosso)

jkl.
20-12-2006, 08.44.47
se avessimo un fellini o un antonioni (che ancora abbiamo eh), non saremmo qui a discuterne.

il cinema italiano si trova in bilico, dentro una genesi che nel nostro paese ha sempre legato l'arte alla forma più popolare possibile. spesso i maestri (e l'italia ha insegnato parecchio in questo) hanno lavorato su forme popolari modellandole in capolavori, ma sempre conservando lo stampo accessibile ad una vasta fetta di pubblico.
il problema, oggi, del cinema in italia è che lo stampo popolare ha subito tremende variazioni; nel corso degli anni ci siamo tutti abituati e flessi al cinema americano, generalmente senza tempi morti, diretto e - spesso e volentieri - "formativo" di mode, abitudini, pensieri, ecc...
mentre i francesi hanno, più o meno, conservato gli stimoli di libertà creativa che i loro maestri, seppur in maniera diversa fra loro, hanno sempre suggerito (si veda anche la forma spesso tagliente dei film di leconte, o la libertà dei / nei generi di ozon), noi pure siamo tornati a conservare le origini più radicate: la tanto bistrattata "commedia all'italiana".

quindi, sì, lo scopo è stato, spesso e volentieri, quello di attirare la gente al cinema trasformando un filone storico (la commedia all'italiana) nei tristi cinepanettoni. ma, no, muccino non ha inventato, nè scoperto nulla. dalla sua c'è solo un push estremo che lo porta come "alternativa" melodrammatica alle commedie.

che questo push faccia da apristrada per altri, beh, lo spero.
ma la "nuova stagione" di cinema italiano è iniziata, spesso in sordina, da un pezzo.

è quasi ridicolo assegnare dei meriti a muccino; è come dire, per iperbole, che in italia c'è stata la rivoluzione televisiva (e mediatica) grazie a berlusconi. ok, è vero - ormai non possiamo più farne a meno -, ma siamo sicuri che non l'avrebbe fatto qualcun'altro con lo stesso potere? ( = lo stesso push, nel caso di muccino); e magari anche meglio (cinematograficamente parlando).

ginkobilobav2
20-12-2006, 15.02.42
è quasi ridicolo assegnare dei meriti a muccino; è come dire, per iperbole, che in italia c'è stata la rivoluzione televisiva (e mediatica) grazie a berlusconi. ok, è vero - ormai non possiamo più farne a meno -, ma siamo sicuri che non l'avrebbe fatto qualcun'altro con lo stesso potere? ( = lo stesso push, nel caso di muccino); e magari anche meglio (cinematograficamente parlando).


ma non ho parlato di rivoluzione o merito, ho parlato di dare al mercato quello che il mercato chiede

in Italia mancano prodotti mainstream che parlino di italiani e non di americani, o meglio mancano completamente prodotti mainstream, i nostri cinepanettoni sono maldestri utilizzi del dialetto e non valorizzazioni, le nostre retoriche sono corporee, frammentate, nemmeno nel film più articolato c'è un accenno generico alla condizione umana, paiono sedute analitiche...
dall'altro lato abbiamo commedie che scimmiottano ancora i Vitelloni e invece di dire che si può amare nonostante la condizione umana (banale ma inconfutabile dai più) dicono che si può amare nonostante le scorregge e la pelata (anche questo inconfutabile, ma talmente irrilevante)


si parla di necessità del cinema medio, del cinema da sabato, del cinema che concentra tutto il suo potenziale nel ritmo e nel resto deve riempire decentemente e nulla più

gli italiani guardano Boldi e compagnia bella per pura tendenza aggregativa e Scamarcio viaggia perchè da noi i 70enni pelati cercano di farli passare per belli a modo loro da una vita. La gente ride ancora per le bucce di banana, ma non cosi tanto quanto crediamo e se ci fossero produzioni italiane anche idiote alla Bridget Jones (prendendo magari una qualsiasi donna in carriera metropolitana anzichè la principessa decaduta che qua è materia da salotto) stai tranquillo che sfonderebbero ogni incasso (invece glie l'han fatto fare a Ambra, ma nemmeno il cinema underground filippino ha cosi scarse risorse)

basta un FILM, e non show, di Aldo Giovanni e Giacomo per disintegrare ogni cosa in Italia, la gente va a vedere più quello delle scorregge, è un dato stra positivo, e allora diamogliene di più invece di fossilizzarci aspettando che vincano gli scorreggioni o che l'underground riesca a sfondare

ma tu sei sicuro che qualcuno l'avrebbe fatto comunque? conto tre registi che hanno avuto i mezzi, le possibilità e il pubblico per farlo e non lo hanno fatto, l'hanno accennato e sono tornati in provincia, mentre Benigni o fa del buonismo o fa delle schifezze perchè ha sacrificato tutta l'ironia per questa porcata dell'energia positiva che va tanto di moda oggi

non mi sembra proprio un panorama idilliaco e confortante, e sottoproduzioni timide o abbandonate non hanno la possibilità di spingere il mercato, nemmeno fossero stra capolavori, figuriamoci se si tratta di semplici pellicole sopra la media



quello che intendo è che L'ultimo bacio passa anche per la critica, è un film, quasi, acclamato, lo so che è una cosa terribile, ma è utile, anzi auspicabile, nell'ottica di cui sopra

funazza
20-12-2006, 15.26.49
quoto ogni parola di Ginko.

Sariachan
21-12-2006, 11.16.42
Questo topic mi mette tristezza... l'ultimo film italiano che sono andata a vedere al cinema neanche mi ricordo qual'era... forse Non ho Paura (stupendo). :tsk:
Ah, e Unplugghed (ma tanto avrebbe reso di più al teatro, ovviamente).
E quest'anno non mi attirano neppure i film stranieri (a parte rare eccezioni). ;__;

Eowyn.
23-12-2006, 15.11.14
Dubbio sulla traduzione del titolo: se l'originale è The pursuit of Happyness, volutamente sbagliato, non sarebbe stato più "giusto" tradurre La ricerca della felicita o qualcosa di simile? :mumble:

Di0
23-12-2006, 16.41.18
Condivido molte delle critiche che sono state mosse a Muccino in questo topic.
Cionondimeno, per quell'ormai affievolito barlume di patriottismo che ancora conservo, sono contento che un autore italiano sia ai primi posti dei botteghini USA, dopo anni e anni e anni in cui "culturalmente" abbiamo esportato praticamente nulla.

quoto in toto, un po' come successe forse con valori diversi, per la Vita è Bella.

@EO: non so. Forse no, se la protagonista si chiama "Ness". :asd:

Fabio
23-12-2006, 17.10.36
Dubbio sulla traduzione del titolo: se l'originale è The pursuit of Happyness, volutamente sbagliato, non sarebbe stato più "giusto" tradurre La ricerca della felicita o qualcosa di simile? :mumble:

Il titolo originale si riferisce ad una frase che viene pronunciata nel film (che dovrei vedere domani o Lunedì, visto che il DVD Screener, assieme a quelli di Rocky Balboa, We Are Marshall e diverse altre cose, mi è arrivato ieri... passerò un bel Natale cinematografico... :asd: ), per cui bisogna vedere il contesto in cui viene pronunciata e se, effettivamente, avrebbe senso una "traduzione" di questo tipo.

Vi farò sapere.


quoto in toto, un po' come successe forse con valori diversi, per la Vita è Bella.

Credo che paragonare un mostro sacro come il Benignaccio (che a me, per giunta, da La Vita è Bella in poi è scaduto di molto... diciamo che ho solo apprezzato le sue apparizioni TV, come quella a dir poco fantasmagorica lo scorso anno da Celentano, un esempio di comicità che dovrebbe essere preso a modello da tutti i comici) a Muccino non abbia senso, anche perché gli ambiti sono completamente diversi.

Di0
23-12-2006, 17.24.45
Credo che paragonare un mostro sacro come il Benignaccio (che a me, per giunta, da La Vita è Bella in poi è scaduto di molto... diciamo che ho solo apprezzato le sue apparizioni TV, come quella a dir poco fantasmagorica lo scorso anno da Celentano, un esempio di comicità che dovrebbe essere preso a modello da tutti i comici) a Muccino non abbia senso, anche perché gli ambiti sono completamente diversi.

No no, ma ci mancherebbe anche (fosse solo, appunto, per il film che è La Vita è Bella). Dicevo solo che anche all'epoca mi fece un certo piacere vedere un film italiano che aveva molto successo ed era molto apprezzato in America, tutto qua. :D

P.S. Buona visione per tutte quelle primizie. :P

@EO: Oddio, Eowyn, certo è che se la protagonista in americano si chiama Ness, quella italiana potrebbe sempre chiamarsi... Cita. :asd:

Fabio
24-12-2006, 16.40.24
Allora, sto vedendo il film adesso, ma posso già chiarire il dubbio visto che la scena incriminata (che non è tagliata, come dice IMDB), si trova subito all'inizio.

In poche parole, Will Smith legge su un muro la parola Happyness e dice alla persona lì vicina, che si presume sia colui che l'ha scritta, che non è corretta. La scena, ovviamente, funziona in inglese, perché è visiva, ma con una traduzione letterale non potrebbe funzionare in Italiano. Quando uscirà, qualcuno mi dica come hanno tradotto i dialoghi.

Ah, una piccola curiosità: il capo di Will Smith è interpretato da Dan Castellaneta, alias la voce americana di Homer Simpson. :D

Sariachan
02-01-2007, 16.33.56
Ormai il film l'avrai visto tutto Bill, com'è?

Fabio
02-01-2007, 17.16.18
Dal mio blog:
http://bill.bzaar.net/blog/?p=754


Sono pochi i registi italiani che sono riusciti ad entrare, seppur per brevissimo tempo, nel mondo del cinema hollywoodiano. Mettendo da parte i vari Tornatore, Benigni, Fellini, Visconti, tutti riconosciuti internazionalmente, che però non hanno praticamente mai lavorato al soldo delle major (il Pinocchio del Benignaccio nazionale è un caso che richiederebbe un bel po’ di parole per essere spiegato), si può dire che solamente Franco Amurri e Carlo Carlei abbiano avuto qualche possibilità al di là dell’oceano. Il primo, giovanissimo, dopo una relazione con Susan Sarandon (da cui è nata anche una figlia, Eva, somigliantissima alla madre, vista in film come The Banger Sisters e Saved) ed il divertente Da Grande con Pozzetto, ha prima diretto Dennis Hopper e Kiefer Sutherland in Flashback (1990), seguito qualche anno dopo (1994) dall’orrido Il Mio Amico Zampalesta, con Harvey Keitel e Thora Birch, per poi tornare in Italia ed occuparsi di pellicole come Amici Ahrarara (!) ed il film TV Il Mio Babbo Natale (andato in onda l’altro giorno), con Gerry Scotti. Il secondo, dopo il notevole La Corsa dell’Innocente, ci provò con il mediocre Fluke, film per famiglie (ricordo di averlo visto a Capodanno almeno 7/8 anni fa) con Matthew Modine, Nancy Travis ed Eric Stoltz, per poi far ritorno anche lui a casa e dirigere film TV come Padre Pio e Ferrari. Molti non lo sanno, ma il primo tentativo di portare Daredevil sul grande schermo è stato proprio di Carlei e si è purtroppo visto come è poi andata a finire diversi anni dopo. E’ venuto così il momento di Gabriele Muccino che, dopo i successi di pubblico e di critica (come ben sapete, non amo molto il suo cinema), è sbarcato in California, sotto precisa richiesta di Will Smith, per girare The Pursuit of Happyness. Il film, tratto da una storia vera, narra la vicenda di Chris Gardner, uomo che all’inizio degli anni ‘80 si ritrova in completa povertà, costretto a badare al figlioletto ed a trovarsi un lavoro per mantenersi e mantenerlo. Egli riesce a trovare uno stage come promotore finanziario, non pagato, di sei mesi, durante i quali si ritroverà spesso in situazioni davvero difficili, ma che dimostrerà la sua volontà e le sue capacità. Cominciamo subito con il dire che questa pellicola avrebbe potuto, a mio avviso, essere diretta allo stesso modo da chiunque altro. Tutti i cosiddetti “muccinismi”, che avevano caratterizzato i suoi precedenti lavori, sono praticamente spariti. E’ una cosa positiva, per un suo detrattore come me, ma allo stesso tempo negativa, visto che spersonalizza quasi completamente il film. La pellicola si regge totalmente sulle spalle di un maiuscolo Will Smith, alla sua migliore interpretazione di sempre, e del figlioletto Jaden, la cui relazione padre/figlio è, per ovvie ragioni, estremamente credibile, e conferisce un maggiore realismo alla rappresentazione della storia. Il guaio è che il classico “filtro”, messo sempre da Hollywood sui film di questo tipo, entra in funzione anche qui, rendendo mediocre (”dumbing down” si direbbe, parlando in inglese) quello che potrebbe essere un prodotto molto valido. Per il resto, non c’è molto altro da segnalare, a parte l’ottima colonna sonora del grande Andrea Guerra (speriamo che questo lavoro gliene porti altro al di là dell’oceano) e la presenza nel cast, in ruoli minori, di Thandie Newton e di caratteristi come Dan Castellaneta (la voce originale di Homer Simpson), James Karen (Mulholland Drive) e Kurt Fuller (Scary Movie, Desperate Housewives ed una marea di altri film). Senza infamia e senza lode.

jkl.
02-01-2007, 17.50.56
ho visto la pubblicità su un autobus, il titolo italiano è la ricerca della felicità; quindi senza errori voluti.

Sariachan
02-01-2007, 19.59.13
Dalla tua recensione direi che è vedibil,e Bill, se non altro per Will Smith che mi piace molto. Grazie mille!

Dr_Gonzo
21-01-2007, 12.09.51
http://filmup.leonardo.it/locand/pursuitofhappyness.jpg

Mi fa strano non vedere un topic dedicato a questo film.
Nessuno che l'ha visto?

Premetto che odio Muccino: i suoi film li ho sempre trovati vuoti e noiosi, manifestazione, quasi, di una superbia che il buon Gabriele mi è sempre parso abbia voluto mettere in mostra, dall'alto della sua (molto più che ipotetica) bravura.
Questa volta, però, riponevo molta fiducia nel suo film "americano": il trailer devo ammettere che mi ha ammaliato non poco.
Dopo la visione posso solo confermare che Muccino rimane il regista italiano più sopravvalutato della penisola: regia totalmente anonima, film ridondante e spesso pesante. Se togliamo Will Smith alla pellicola, non rimane assolutamente niente.
L'unica scena che mi è veramente piaciuta è quella finale.
La cosa che non sopporto di questo regista, è che si sente maestro nel raccontare vicende sentimentali, tragiche e drammatiche: ma non ha ancora capito che dovrebbe lasciare fare ad altri più adatti di lui. ;)

Alex64
21-01-2007, 12.17.20
A me non è parso niente di che, ma penso che la colpa non sia di Muccino.
Non lo ritengo brutto, però lo metterei insieme a tanti altri film di cui non ora non ricordo più, e non ci ricorderemo più neanche di questo tra un po'.
Poi il dramma non commuove, è la descrizione di una situazione insostenibile, ma manca quello che ti strappa la lacrima.

L'ultimo rocky commuove di più.

Will Smith però mi è piaciuto, e anche il figlio :D

fppiccolo
21-01-2007, 12.36.04
non l'ho visto e non lo vedrò...oltremodo dalla trama, credo che il regista si sia basato su una delle tante storie di homeless americani che diventano brooker di successo (ciò esalta il sogno americano?)

zappeo
21-01-2007, 12.54.15
Premetto che odio Muccino:

/me segna altri 10 punti per il dottore.


credo che andremo d'accordo io e te :asd:

Dr_Gonzo
21-01-2007, 13.09.15
/me segna altri 10 punti per il dottore.


credo che andremo d'accordo io e te :asd:

Te ringrazio! :hail:
Ma odiare Muccino è un po' come sparare sulla croce rossa... :asd:

Cambo in Japan
21-01-2007, 13.43.48
Mi fa strano non vedere un topic dedicato a questo film.
Nessuno che l'ha visto?

Non ti preoccupare, è cosi' in questo forum, la "roba"
commerciale non interessa. Io ne ho aperto uno su Dreamgirl
e Eowyn m'ha detto che non interessa. Figurati Muccino,
tempo perso :) Almeno qui non c'è la scusa che non è ancora
uscito, ma non ne parla nessuno comunque :D

Da parte mia ti posso dire che vado a vederlo lunedi' o martedi',
cosi' senza impegno, le commedie al cinema non m'hanno mai
attirato ma quando c'è da far felice una fidanzata tocca farlo
per forza :D Se ne riparla..

zappeo
21-01-2007, 14.37.00
Non ti preoccupare, è cosi' in questo forum, la "roba"
commerciale non interessa. Io ne ho aperto uno su Dreamgirl
e Eowyn m'ha detto che non interessa. Figurati Muccino,
tempo perso :) Almeno qui non c'è la scusa che non è ancora
uscito, ma non ne parla nessuno comunque :D


ma la pianti di whinare? :D

non c'è il topic? si apre. non viene cagato? amen. metà dei miei thread hanno al massimo 2-3 reply.

edit:


Infatti c'è già http://forums.multiplayer.it/showthread.php?t=284897 ;)

LOL, me ne ero dimenticato, mergio.
e auto-ownata per me e cambo. soprattutto perchè il topic l'ha aperto proprio eo :roll3:

Neon88
21-01-2007, 14.39.34
Mi fa strano non vedere un topic dedicato a questo film.
Nessuno che l'ha visto?

Infatti c'è già http://forums.multiplayer.it/showthread.php?t=284897 ;)

jkl.
21-01-2007, 14.44.45
L'unica scena che mi è veramente piaciuta è quella finale."... che nel finale je dice: "e, ricorda, figlio mio, è meglio na jacuzzi che 'n cesso de na stazione" " - "recinzione" de johnny palomba

Eowyn.
21-01-2007, 15.59.07
Non ti preoccupare, è cosi' in questo forum, la "roba"
commerciale non interessa. Io ne ho aperto uno su Dreamgirl
e Eowyn m'ha detto che non interessa. Figurati Muccino,
tempo perso :) Io e te parliamo due lingue diverse, avidentemente.
Non ho detto che la "roba" commerciale non interessa, ho detto che se in quel topic i commenti non superano mezza riga è perchè verso quel film non c'è interesse.
Almeno qui non c'è la scusa che non è ancora
uscito, ma non ne parla nessuno comunque :D
Prova di quel che ho detto sopra questo topic è stato aperto (da me, :asd: ) a dicembre e ci sono tre pagine di commenti pre-uscita del film... ergo verso questo l'interesse c'era.

PurestHell
21-01-2007, 16.49.03
Mi astengo dal commentare a priori con frasi alla "farà schifo poi odio Muccino" almeno finchè non sarò riuscita a trovare un paio d'ora per vederlo e POI giudicare.

JEDI
21-01-2007, 17.35.47
Mi astengo a priori dal trovare almeno un paio d'ore per vederlo e POI giudicare, finchè non sarò riuscito a commentare con frasi alla "farà schifo poi odio Muccino".

Kiara
21-01-2007, 18.22.54
non condivido l'odio per Muccino. Personalmente non mi entusiasma ma nulla di più.
Per quanto riguarda il film, non intendo vederlo perchè:
1) non mi piacciono i polpettoni padre/bimbo
2)mi sta sulla minchia will smith
3)mi sta proprio tanto sulla minchia will smith
:Palka:

lady_winc
21-01-2007, 19.35.59
Nemmeno io condivido tutto questo odio per Muccino. (e nemmeno per Will Smith :sisi: ) Tuttavia non andrò a vederlo perché temo si tratti del solito polpettone sentimental-lagnoso di cui faccio volentieri a meno.

Dr_Gonzo
22-01-2007, 01.03.43
Mi astengo dal commentare a priori con frasi alla "farà schifo poi odio Muccino" almeno finchè non sarò riuscita a trovare un paio d'ora per vederlo e POI giudicare.

Scusa un attimo... Quando ho visto il trailer di Pursuit ho pensato:"Mi fiondo a vederlo! Vuoi vedere che il Muccino americano merita?".
Il fatto che lo odi, non ha pregiudicato la visione del film. Sono rimasto deluso, questo sì, ed è una cosa positiva, vista la scarsa considerazione che ho del regista.
Il mio odio non è campato in aria: viene lodato come un dio, ma secondo me i suoi film sono totalmente vuoti. E' uscito da una scuola di cinema che darei la vita per fare, e provo fastidio a leggere gli elogi a dismisura che riceve, dal momento che lo reputo un furbetto presuntuoso incapace imho di raccontare i drammi sentimentali (o magari sono io che li ho vissuti diversamente sulla mia pelle).
Inoltre ha lanciato Silvio Muccino! Penso basti questo... :asd:
E soprattutto mi da fastidio vedere Muccino così alla ribalta, quando ci sono registi italiani ben più validi (Sorrentino?) che godono di scarsa popolarità se rapportati al caro Gabriele.
Se non altro negli USA Muccino non viene mai citato... :asd:

The El-Dox
22-01-2007, 13.09.37
Se non altro negli USA Muccino non viene mai citato... :asd:

Ovvio. :asd:

Di0
22-01-2007, 13.35.24
Effettivamente, l'ho visto e pensavo che il fatto di avere un will smith per attore protagonista, lo facesse andare oltre ad un ruolo che era stato scritto su misura per la famiglia dei vari "Stefano Accorsi e Co."
Niente di che, beninteso, nè una cosa totalmente schifosa, ma nemmeno niente che arrivi a valere il prezzo di un biglietto, figurarsi poi darti la soddisfazione nel vederlo. E' un Muccino con will smith protagonista, non -come speravamo- un will smith con muccino regista. :asd:

MarcoLaBestia
26-01-2007, 00.57.37
2)mi sta sulla minchia will smith
3)mi sta proprio tanto sulla minchia will smithNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO........

non può stare antipatico Will Smith, è come se risultasse simpatica la sig.ra de blanck.



Il film lo vedo a giorni e mi incuriosisce molto. Voi dite: old; io dico: ma vafangul. :asd:

PurestHell
12-02-2007, 14.38.50
Okay l'ho visto, e mi è piaciuto. Punto. Non lo reputo un capolavoro, ma lo ritengo un buon film e continuo a non capire tutti i commenti negativi (tantopiù che buona parte degli interventi in questo topic sono semplici prese in giro, uno sfottere continuo e privo di qualsiasi commento critico ma costruttivo, un po' come i vari "Donnie Darko fa schifo perchè non l'ho capito" dell'anno scorso).