PDA

Visualizza versione completa : [Videogiochi]A scuola di ferocia con i videogame...



Angelo75
13-11-2006, 19.37.33
Una bambina viene sepolta viva dopo violenze psicosessuali e fisiche di ogni genere. I suoi aguzzini? Altre bambine, cattive, molto cattive. È la trama di un titolo horror che sta per arrivare. Ma è solo l'ultimo di un filone basato sulla violenza e il sadismo... (http://www.panorama.it/internet/computer/articolo/ix1-A020001038759)

Io di questo gioco non ne sapevo niente...qualcuno di voi ne sa qualcosa? :mumble:
Comunque è l'ennesima occasione per prendersela con il nostro passatempo preferito...comunque il game in questione morbosetto lo è...

Edit: ho l'impressione che il thread precipiterà presto nell'oblio :asd:

Mister X
13-11-2006, 20.17.15
Ne avevo già sentito parlare in alcune discussioni underground al bar della mia scuola, sull'autobus e nei corridoi; ignoravo però il titolo, la piattaforma e la "trama", se così si può definire.

Rimango sempre della mia idea, e cioè che qualsiasi tipo di censura é un serio limite alla libertà. E' però compito dei consorzi/istituzioni vietare la vendita e la visione di certi contenuti ad un pubblico che potrebbe rimanerne eccessivamente impressionato. Spero che l'ESRB, la PEGI e i negozianti facciano il loro lavoro.

EDIT: Apro una parentesi: ma perché in Italia la questione MORALE deve sempre essere un elemento di qualsiasi tipo di discussione? Perché l'articolo mette in dubbio, ok i contenuti forti che potrebbero ledere la psiche di certe persone, ma specialmente LA MORALE.
Ma se domani mi venisse la voglia di pubblicare un quadro raffigurante uno stupro di massa, con sfondo un genocidio con gore e blood, perché ci devono essere i tre coglioni di turno a giudicarlo (ed eventualmente proporre un intervento a livello normativo)? Io credo che sia compito dei consumatori decidere di non dare peso (acquistare) certi obrobri che si vedono in giro, allo stesso modo deve essere lasciata l'opportunità a chiunque di esprimere il proprio pensiero...

stan
13-11-2006, 20.23.54
Non capisco tutto il vespaio che si è sollevato...

Se ci pensate bene, lo stesso discorso vale per qualsiasi "mezzo" che fa identificare una persona in qualsiasi personaggio psicotico, perverso e cattivo, questo può essere un videogioco, ma può essere anche un film o (perchè no?) un libro. Veltroni si scandalizza perchè è un gioco violento e dice che non verrà mai distribuito qui, mi pare che invece qualche buon precedente di gioco violento ci sia...Voglio dire, a parte alcuni giochi come gli strategici, quali non sono violenti?

In passato molto giochi violenti sono stati distribuiti, penso che oggi sia difficile ancora di più gestirli solo perchè sono diventati terribilmente realistici.

Ora, le leggi per vietare l'acquisto di alcuni giochi da parte di minori ci sono, il problema è che il modo di "procurarsi" i videogiochi c'è sempre, qui scatta il controllo da parte dei genitori.

Poi, diciamocelo, io sono stato svezzato con la peggiore produzione splatter degli anni '90, videogiochi violenti e così via, mi ritengo una persona abbastanza pacata e tranquilla.

EDIT: E comunque ancora non capisco perchè si consideri il videogioco solo come passatempo da ragazzi...

Angelo75
13-11-2006, 20.40.29
Ora, le leggi per vietare l'acquisto di alcuni giochi da parte di minori ci sono, il problema è che il modo di "procurarsi" i videogiochi c'è sempre, qui scatta il controllo da parte dei genitori.


EDIT: E comunque ancora non capisco perchè si consideri il videogioco solo come passatempo da ragazzi...

Purtroppo i genitori non capiscono una m***a di videogames e comprano su suggerimento del negoziante che ha tutto l'interesse a vendere...

Quaro.
13-11-2006, 20.46.30
Poi, diciamocelo, io sono stato svezzato con la peggiore produzione splatter degli anni '90, videogiochi violenti e così via, mi ritengo una persona abbastanza pacata e tranquilla.

Esatto.

Chi si ricorda di prince of persia? Quanto gasava la scena in cui veniva fatto a pezzi dalle lame:asd:

EDIT: http://202.91.163.124/Uploads/Image/Prince%20of%20Persia.png

FALLEN_ANGEL_664
13-11-2006, 20.47.24
Purtroppo i genitori non capiscono una m***a di videogames e comprano su suggerimento del negoziante che ha tutto l'interesse a vendere...

Più che altro penso che te lo vendano direttamente fregandosene del limite. E' successo a me una volta (e devo dire che non capiso perchè mai Street Wars fosse vietato ai minori... bho...).

Non ce lo vedo un negoziante a vendere ad un genitore un gioco vietato... sarebbe proprio deficiente il genitore (ammesso che il gioco sia giustamente vietato ad un certo target) a prenderlo.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

nageki
13-11-2006, 20.52.33
la Rockstar ci marcia con questo genere di titoli e la loro fortuna è dettata proprio dal chiacchiericcio di chi li trova scabrosi. Solita vecchia storia ;)

PS: si, se avessi la Playstation ci giocherei.

*Lorenzo*
13-11-2006, 20.57.07
Lo si è fatto con Death Race, con Slaughterhouse, DooM, Mortal Kombat, Carmaggeddon, GTA e la lista sappiamo è lunga, e lo si farà ancora in futuro.

Perchè?

I videogiochi sono ancora la cosa che la massa più associa all'infanzia, all"'essere ragazzini". La gente dovrebbe iniziare a pensare che i videogiochi da molto tempo ormai non sono più bambinate.

obscure
14-11-2006, 09.04.25
un pò strano lo è come titolo, ma il polverone è sollevato sempre dalla minoranza di gente che non capisce il mondo dei videogiochi.

chiaro che un game del genere non lo darei ad un bambino e quindi se tu genitore vedi tuo figlio di 8 anni che gioca con una roba del genere è una tua responsabilità.

Angelo75
14-11-2006, 09.13.17
Anche Punto Informatico (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1757733&r=PI) ne parla associando l'episodio di violenza contro il ragazzo down dei giorni scorsi con i videgames!...

TheMax
14-11-2006, 09.19.35
Anche Punto Informatico (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1757733&r=PI) ne parla associando l'episodio di violenza contro il ragazzo down dei giorni scorsi con i videgames!...

In pratica è colpa del gioco, anche se il gioco non è ancora uscito.

Siamo alla frutta.

.Orfeo.
14-11-2006, 09.26.02
Apro una parentesi: ma perché in Italia la questione MORALE deve sempre essere un elemento di qualsiasi tipo di discussione? Perché l'articolo mette in dubbio, ok i contenuti forti che potrebbero ledere la psiche di certe persone, ma specialmente LA MORALE.
Ma se domani mi venisse la voglia di pubblicare un quadro raffigurante uno stupro di massa, con sfondo un genocidio con gore e blood, perché ci devono essere i tre coglioni di turno a giudicarlo (ed eventualmente proporre un intervento a livello normativo)? Io credo che sia compito dei consumatori decidere di non dare peso (acquistare) certi obrobri che si vedono in giro, allo stesso modo deve essere lasciata l'opportunità a chiunque di esprimere il proprio pensiero...
Perchè l'Italia è un paese pieno di organizzazioni da sempre acerrime nemiche della libertà d'espressione.
Pensa al moige che attacca la pubblicità delle patatine con Rocco Siffredi perchè ritenuta "offensiva" e potenzialmente pericolosa per i bambini (come se un bambino di 7 anni si fosse già visto l'intera filmografia di Siffredi).
Pensa alla chiesa che si autoinveste come cattedra etica detentrice del monopolio della morale, etichettando le libere scelte altrui come abomini.
Pensa al Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione Tv e minori che alle 2 di notte manda su italia 1 una versione stringatissima dell'Esorcista con circa 40 minuti in meno .
Questo perchè magari il professor Bruno o Crepet hanno detto all'Italia sul due che la censura possa prevenire ogni male.

Mandare in onda invece Buona Domenica e la De filippi non producono alcun effetto negativo ai cervelli dei minori che guardano quella roba.

Maharet
14-11-2006, 09.48.06
Il titolo, come l'articolo, sono assolutamente fuorvianti.
Oltre che in ritardo, se ne parla da mesi :asd:
Ho letto l'articolo di Panorama, ed e' pervaso da tale buonismo e moralismo che mi fa, onestamente, molto piu' orrore del gioco. Cita anche gli stralci delle interviste a cui facevo riferimento io, per altro, che per quanto discutibili servono sicuramente a mettere in chiaro gli intenti degli sviluppatori che, ricordiamo, appartengono ad una cultura diversa dalla nostra.
Ora, il gioco e' quello che e', sfrutta situazioni ed argomenti che per noi sono tabu' per svolgere il suo compito di survival horror.
E' scandalo? non vedo perche'.
Capisco che in certe sensibilita' puo' causare fastidio, ma i contenuti sono chiari, non c'e' inganno e c'e' un bollino di rating.
Le favole le abbiamo lette tutti, ai nostri bambini, e ci sono state lette. E di questi contenuti ce ne sono parecchi. I libri per ragazzi ne sono altrettanto infarciti. Vedo citare, andando avanti nell'articolo, i soliti titoli sotto il mirino di Thompson, del quale Castellano marca il passo come fedele seguace, fra cui gli ormai onnipresenti GTA e Bully, ma senza risparmiare Mafia, Hitman, Scarface and so on. Perche'? Perche' raccontano storie violente. Mi chiedo perche' gli omonimi films non siano altrettanto messi sotto torchio, o nel caso di Bully perche' non riprendiamo in mano il Libro Cuore e lo bruciamo sul rogo? O Pinocchio? Ora, esistono videogiochi violenti, esiste anche un Rating ESRB che ne sancisce l'età di destinazione al pubblico. Come esiste per i films. Come NON esiste per i libri, ad esempio, invece.
Vorrei che qualcuno, qui, mi spiegasse perche' ancora si riesce a fare la caccia alle streghe, e sempre con la stessa, noiosa ed ottusa violenza, molto peggiore e deleteria di quella contenuta nei videogiochi (come nei films, nei libri o chi di turno nel mirino della santa inquisizione), perche' mascherata da un aurea di protettivismo da salvatori dell'umanita'.
Ripeto: il gioco NON E' certo per bambini.
Io, in quanto adulta, decidero' di comprarlo e di giocarlo e ne rispondero' solo a me stessa.
E quindi?
Non e' che metto sul rogo chi guarda lo zecchino d'oro, no? Ah, non e' un covo di pedofili? Non e' vero che trarre piacere dal guardare uno spettacolo con protagonisti cosi' tanti bambini non e' associabile all'orrore della pedofilia?
E allora non mi rompete i coglioni se quando videogioco a volte preferisco esplodere cervelli o occuparmi di giovani donne torturate da bambini sadici piuttosto che cantare "le tagliatelle di nonna pina". Ed io non mi mettero' a cercare per forza di cose perversioni in cio' che non mi piace e non risponde alla mia visione delle cose.

AmeR
14-11-2006, 09.48.31
E' sempre la stessa faccenda: se un ragazzino/bambino non è capace di discernere reale e ludico, la colpa è sua e dei suoi genitori soprattutto, non dei videogiochi.

zappeo
14-11-2006, 09.58.11
i videogiochi verranno ritenuti "per bambini" ancora per un bel po' di anni, gli sta succedendo la stessa cosa che è successa a cartoni e fumetti. per quanto riguarda questi ultimi, la massa di capre che popola il mondo sta cominciando a capire ORA che sono una forma d'arte che può essere espressa sia in modo adulto che "infantile" (passatemi il termine). insomma, è arte a "target".

per il videogioco è la stessa cosa. se ancora ancora oggi parlando con un genitore riesci a farlo convenire che fumetto = arte, se ci provi dicendo videogioco = arte ti ridono in faccia.

è la storia che si ripete. quando cominciò il delirio mediatico sui sassi dai cavalcavia uno degli accusati fu kenshiro: il videogioco non faceva ancora tanta notizia. ne parlavo con mia nonna (! :asd:) proprio ieri, e mi ci sono quasi incazzato: se un ragazzo è così facilmente condizionabile da un videogioco violento tanto da fare a fette sua madre e mangiarsela a colazione, il problema è il ragazzo, non il videogioco.

bejita
14-11-2006, 10.08.17
è la storia che si ripete. quando cominciò il delirio mediatico sui sassi dai cavalcavia uno degli accusati fu kenshiro:

?? ma se in kenshiro i cavalcavia eran stati tutti spazzati via dalle bombe atomiche :asd:
però mi ricordo del bambino ce si era buttato dalla finestra e avevano dato la colpa a dragon ball :roll3:

zappeo
14-11-2006, 10.18.05
però mi ricordo del bambino ce si era buttato dalla finestra e avevano dato la colpa a dragon ball :roll3:

oddio :roll3:

comunque la storia di kenshiro è vera. per dimostrare l'indole violenta dei ragazzi arrestati avevano sottolineato il fatto che leggessero tale fumetto, mi ricordo un servizio apposta del tg (che all'epoca commentammo schifati io e mio fratello).

comunque il bimbo che si lancia dalla finestra e dragonball che viene accusato è una cosa bellissima :roll3:

Giant Lizard
14-11-2006, 10.18.55
Assurdo. Bello vedere come nell'articolo si continui a parlare di "questo gioco per i nostri figli...", come se fosse destinato a minori e bambini :asd: forse avrebbero potuto vietarlo ai minori di 18, invece che 16...ma addirittura non distribuirlo...insomma, potremo decidere noi adulti a cosa giocare o vedere, o no? :)

Maharet
14-11-2006, 10.24.18
forse avrebbero potuto vietarlo ai minori di 18, invece che 16...

Lo e'.

http://shopping.multiplayer.it/catalog/images/ruleofrose_ps2.jpg

MIKELE88
14-11-2006, 10.43.12
Anche la nuova pubblicità della Ps3 USA/JP è molto simile :asd: !!!

bejita
14-11-2006, 11.30.53
Ora, esistono videogiochi violenti, esiste anche un Rating ESRB che ne sancisce l'età di destinazione al pubblico. Come esiste per i films. Come NON esiste per i libri, ad esempio, invece.


quoto, e costan pure di meno dei video giochi :hail:

http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2057&c=UUU4W4LLP6LUU

Fabio
14-11-2006, 12.21.32
se ancora ancora oggi parlando con un genitore riesci a farlo convenire che fumetto = arte

Riesci a convincere un genitore, ma non il sottoscritto. :asd:

nageki
14-11-2006, 13.19.11
Stupenda quella di Dragon Ball, non vedo l'ora di sentire cosa combineranno i piccoli fan di Naruto ... chissà magari qualcuno di loro quest'estate si sentirà "Gaara inside" e soffocherà l'amichetto nella sabbia, si trapasseranno con dei coltelli e ingoieranno oggetti nel nome di Orochimaru :Palka:

Vegeta1485
14-11-2006, 13.27.11
Che bello ora si sentono tutti in dovere di proteggere noi publico da questi contenuti violenti quando ci sono voluti secoli di storia per riuscire a negare il dirito di "proteggerci" dal libero pensiero per quanto questo possa risultare perverso o sconveniente per l'epoca in cui siamo, stiamo davvero facendo passi da igante, peccato che siano nella direzione sbagliata.

Mischa
14-11-2006, 16.35.28
Stupenda quella di Dragon Ball, non vedo l'ora di sentire cosa combineranno i piccoli fan di Naruto ... chissà magari qualcuno di loro quest'estate si sentirà "Gaara inside" e soffocherà l'amichetto nella sabbia, si trapasseranno con dei coltelli e ingoieranno oggetti nel nome di Orochimaru :Palka:Old pure quella. Già negli '80, circolavano barzellette (fondate su articoli del cazzo simili) del tipo "Bambino si lancia dalla finestra imitando Jeeg, incarcerata la madre" - al che, immancabile domanda: perché? "Perché non gli aveva lanciato i componenti".

SuperGrem
14-11-2006, 17.12.44
Che poi a lanciare certi strali è gente che non capisce un assoluto cazzo di videogames. Tutti a scandalizzarsi per un mediocre survival horror e nessuno che si prende la briga di dire una parola sulle tonnellate di giochi hentai, buona parte dei quali ha come obiettivo la violenza sessuale su minorenni.
La presidente della commissione bicamerale sull'infanzia, Anna Serafini, confessa candidamente, sulle pagine di Panorama, di non saper neanche accendere una Playstation (http://www.panorama.it/internet/computer/articolo/ix1-A020001038763).
Ovviamente non è vero, per accendere una playstation devi premere un bottone, non è che devi risolvere equazioni di Bessel, o sei forse cerebrolesa?
E' chiaro che affermare di non sapere neanche accendere una console vuol essere un modo provocatorio per dire 'io non appartengo a quel mondo e, Dio mi scampi e liberi, non ci apparterrò mai!'. Insomma, una presa di distanze che denota una certa ostilità nei confronti di questi argomenti. Cosa che si traduce in evidenti pregiudizi in materia.
E questa è solo la punta dell'iceberg, che indica quanto sono bigotte e bacchettone le persone che ci governano.
Perchè se un imbecille di 16 anni picchia un coetaneo per puro divertimento è colpa dei videogiochi, mica dell'educazione che ha ricevuto a casa, no?
Anzi, ben vengano i videogiochi violenti, così si possono scagionare le famiglie dei ragazzi psicotici, quando ci scappa la figura di merda in pubblico.

bejita
14-11-2006, 18.12.36
tonnellate di giochi hentai, buona parte dei quali ha come obiettivo la violenza sessuale su minorenni.


http://salagiochi.multiplayer.it/index.php?categoriaid=26
:asd:



Ovviamente non è vero, per accendere una playstation devi premere un bottone, non è che devi risolvere equazioni di Bessel, o sei forse cerebrolesa?
E' chiaro che affermare di non sapere neanche accendere una console vuol essere un modo provocatorio per dire 'io non appartengo a quel mondo e, Dio mi scampi e liberi, non ci apparterrò mai!'.

secondo me dice davvero, ho una collega che un giorno non riusciva a trovare il tasto per accendere il mio pc :asd: magari son le stesse persone che additano gli arabi dicendo che noi siamo la cultura superiore :D "noi"... parla per me, che te sei una sub-araba :roll3:

chrno
14-11-2006, 20.22.38
Stupenda quella di Dragon Ball, non vedo l'ora di sentire cosa combineranno i piccoli fan di Naruto ... chissà magari qualcuno di loro quest'estate si sentirà "Gaara inside" e soffocherà l'amichetto nella sabbia, si trapasseranno con dei coltelli e ingoieranno oggetti nel nome di Orochimaru :Palka:



speriamo proprio di no.......ma purtroppo non mi stupirebbe se succedesse qualcosa del genere :tsk:

aries
14-11-2006, 20.43.17
Premesso che il gioco mi fa pure cagare e che per quanto mi riguarda i giochi di quel tipo lasciano davvero "poco"... perchè gli horror sì e i videogiochi horror no?
Perchè prendersela col videogioco quando il problema è che non si fanno rispettare i divieti?

StrangeVibration
14-11-2006, 20.59.53
Successe anche qualche anno fa che in una classe elementare c'erano tutti i ragazzini appassionati di Dragon Ball.Un giorno a ricreazione decisero di trasformarsi tutti in super sayan. Siccome nel cartone e nel fumetto si vedono Goku e gli altri "sforzarsi" per aumentare i proprio poteri tutti sti bimbett si sono messi a sforzarsi pure loro. La maggior parte sono svenuti e a uno e venuta una emorragia cerebrale.:asd: :asd: :asd:
Fantastico:asd: :asd: :asd:

nageki
14-11-2006, 21.01.53
A me da fastidio una cosa in particolare, ovvero il fatto che - come giustamente è stato fatto notare - si tenda a considerare i videogiochi come prodotti destinati solo ed esclusivamente a bambini e ragazzini. Se "The rule of rose" (o qualsiasi altro videogioco piuttosto esplicito/grafico) fosse stato un film, molto probabilmente non si sarebbe scatenato un polverone simile, che oltretutto non fa altro che alimentare la fama del gioco stesso, ma vai a fargliela capire .... Semplicemente, al cinema sarebbe stato vietato ai minori e, come successe a me quando andai a vedere l'esorcista, verrebbe chiesto di esibire i documenti prima di acquistare il biglietto d'ingresso.
Che differenza c'è con un videogioco ? nessuna. Il gioco è vietato ai minori, significa dunque che se hai meno di 18 anni e vuoi giocarci ti attacchi a sta ceppa. E' troppo faticoso chiedere i documenti ? la storia è la stessa.
Un film vietato ai minori lo puoi scaricare da internet e lo stesso dicasi per questo genere di videogiochi, il "problema" è che dovrebbero essere i genitori a vigilare sui propri figli, cosa che invece non avviene dato che ormai la babysitter è una ed unica per ogni famiglia e si chiama televisione. Io ricordo che mia madre controllava quali programmi vedevo e mi proubiva di vederli nel caso in cui li ritenesse inadatti alla mia età. Ricordo che non mi fece vedere proprio quell'esorcista che andai a vedere al cinema qualche anno dopo e di questo gliene sono grata perchè mi avrebbe infastidita non poco.
Che significa "risvegliare l'orco nascosto dietro al joypad" ?? okay, esistono casi limite di persone che alla vista di queste scene (come quelle di film e/o di violenza viste semplicemente al TG) potrebbero dare giù di testa, ma sono appunto pochi casi isolati di persone che di per se presentano già dei problemi, problemi che spesso nascono dall'educazione ricevuta (o meglio, non ricevuta) .... e qui potrei anche ricollegarmi agli imbecilli che se ne escono con frasi del genere "se mio figlio si fosse intrattenuto in atteggiamenti simili con la propria professoressa avrei finito per stringergli la mano", ma è meglio non commentare oltre. Io ho giocato a GTA per mesi, ma non mi sono mai sognata di prendere una spranga ed uscire ad ammazzare la prima vecchietta che mi capita a tiro. Questo genere di azioni sono compiute da chi è già "predisposto" in partenza a causa del proprio background, non di certo da persone "normali" (con quanto ormai mi sorgono dubbi anche riguardo a persone che qua sopra ritenevo appunto "normali" e/o serie).

Mi auguro solo che non si arrivi alla censura, basta saper usare la testa e prendere il tutto per quello che è: un gioco. Certo non mi sento di giustificare appieno la Rockstar, soprattutto visto il mondo di merda in cui viviamo .... di sicuro non c'è bisogno di titoli simili, ma non si può nemmeno vietarli perchè allora bisognerebbe iniziare a fare una pulizia più estesa tra giochi hentai, siti porno, veline più svestite che altro, la violenza quotidiana in tv ed al cinema .... magari fosse un problema che riguarda solo i videogiochi.

Di0
14-11-2006, 21.11.24
Successe anche qualche anno fa che in una classe elementare c'erano tutti i ragazzini appassionati di Dragon Ball.Un giorno a ricreazione decisero di trasformarsi tutti in super sayan. Siccome nel cartone e nel fumetto si vedono Goku e gli altri "sforzarsi" per aumentare i proprio poteri tutti sti bimbett si sono messi a sforzarsi pure loro. La maggior parte sono svenuti e a uno e venuta una emorragia cerebrale.:asd: :asd: :asd:
Fantastico:asd: :asd: :asd:

LOL... pure i soccorritori saranno stati male entrando in quell'aula, appestata "dai troppi sforzi" consecutivi. :asd: :roll3:

jason86662
14-11-2006, 21.37.53
Il problema ragazzi è che il signor Mastella(famoso grande intenditore di videogiochi)ha chiaramente detto di voler neutralizzare l'introduzione sul mercato italiano di videogames violenti(letto ora sul televideo della rai).Sono sempre più convinto che invece di andare avanti,stiamo tornando al medioevo.

nageki
14-11-2006, 21.50.34
"Anche io sono indignato per il livello di efferatezza di questi videogiochi in mano ai bambini. Non c'é bisogno di dosi massicce di orrore per farli divertire. I più giovani - afferma Mastella - hanno diritto a vivere al riparo dalle violenze".

Bambini ? come dice Zap, non sono solo i bambini a divertirsi.


Il guardasigilli si dice d'accordo sulla necessità di "agire da subito prima che i danni si aggravino, evitando la commercializzazione" dei videogiochi violenti. "Fino ad ora - fa notare - non è stato fatto, e si è lasciata proliferare la malapianta".

Probabilmente gli sfugge che esiste Internet (Mulo) nonchè la possibilità di acquistarlo online.


'Rule of Rose' - riferisce il ministro - è un videogioco giapponese che viene classificato per ragazzi al di sopra dei 16 anni: "Ma il fatto che sia ritenuto adatto a ultrasedicenni o a maggiorenni, non impedisce che i più piccoli ne entrino in possesso", mette in guardia Mastella.

Da far notare che il fatto che sia giapponese fa sempre notizia :asd: bisognerebbe fargli notare che senza sorveglianza i minori potrebbero entrare in possesso anche dei porno che nasconde sotto al letto o dei film non privi di violenza che ogni giorno trasmettono in tv.

FALLEN_ANGEL_664
15-11-2006, 00.14.17
'Rule of Rose' - riferisce il ministro - è un videogioco giapponese che viene classificato per ragazzi al di sopra dei 16 anni: "Ma il fatto che sia ritenuto adatto a ultrasedicenni o a maggiorenni, non impedisce che i più piccoli ne entrino in possesso", mette in guardia Mastella.

Un pò come dire: dato che non è detto che gente senza patente non possa mettersi alla guida di un auto per le strade, allora vietiamo tutte le auto.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Giant Lizard
15-11-2006, 01.04.19
Lo e'.

http://shopping.multiplayer.it/catalog/images/ruleofrose_ps2.jpg

ah ok, nell'articolo diceva minori di anni 16...bè allora dovrebbero solo stare zitti. Quel videogioco equivale ad un film horror...non vedo quale sia quindi il problema. :)

FALLEN_ANGEL_664
15-11-2006, 02.25.55
ah ok, nell'articolo diceva minori di anni 16...bè allora dovrebbero solo stare zitti. Quel videogioco equivale ad un film horror...non vedo quale sia quindi il problema. :)

:sisi:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Nessuno_87
15-11-2006, 19.56.16
ah ok, nell'articolo diceva minori di anni 16...bè allora dovrebbero solo stare zitti. Quel videogioco equivale ad un film horror...non vedo quale sia quindi il problema. :)
Il problema è che un binbominkia qualunque potrebbe andare a comprarlo senza che nessuno gli dica niente. I negozianti non svolgono quasi mai la loro funzione di "controllo" su chi compra i VG (teoricamente sono tenuti a non vendere certi prodotti a chi non è concesso), perchè senò perdono soldi, i genitori non controllano perchè sono ignoranti in materia, e se si accorgono del tipo di gioco che ha comprato il figlioletto oramai non possono più far niente, l'ha comprato e basta. E poi, se lo può far sempre prestare da un amico.

La censura non serve a un cazzo per i due motivi sopra citati.

Certo si può magari evitare di pubblicizzare certi titoli "estremi", ma quello che non devono assolutamente fare è bloccare le vendite (se non in casi gravissimi e eccezionali) o modificare i contenuti.

Censura che non serve a un cazzo :metal:

Luca236
15-11-2006, 20.40.31
Dello stesso filone ci sono titoli come Mafia e Yakuza. Giochi dove, per non essere un «ominicchio» e diventare «uomo d'onore», l'unico modo è ammazzare, picchiare e rapinare. E soprattutto violare la legge

Non sanno neanche di cosa stanno parlandoi visto che il gioco "mafia" è proprio l'opposto

cmq Rule of Rose dev'essere mio.non sapevo neanche che esistesse grazie panorama

Luca236
15-11-2006, 20.57.24
volete vedere la scena incriminata dove la bambina si alza la gonna,dove mette il dito in bocca .....ed altre cose che sokkeranno i bambini?? eccolo


http://www.gamespot.com/ps2/action/ruleofrose/media.html?sid=6133555&autoplay=6133555
e guardate il trailer 2 official

e ditemi se è cosi terribile

nageki
15-11-2006, 21.13.22
volete vedere la scena incriminata dove la bambina si alza la gonna,dove mette il dito in bocca .....ed altre cose che sokkeranno i bambini?? eccolo


nei film si vede di peggio infatti.

Peccato non abbia la Ps2 sennò mi sarebbe piaciuti provare ROF :|

Squizzo
15-11-2006, 21.45.55
eh tocca registrarsi per scaricare..meglio youtube, dove ci stan un sacco di filmati, visti i quali viene da chiedersi: ma quel pseudogiornalista di panorama ha davvero giocato il gioco o s'è limitato a vedere il trailer, ed anche in questo caso, mi sembra sia lui ad avere una mente perversa se s'è messo in testa quella serie di cazzate...cioè, letto l'articolo e poi visto il trailer, viene da chiedersi quanto e cosa si sia fumato il giornalista. A me sto gioco da l'impressione che potrebbe essere un capolavoro, di certo le scene sono fantastiche e di grande qualità a mio avviso...probabilmente non lo giocherò solo perchè odio le console, ma se facessero una versione pure per pc credo mi fionderei quasi direttamente all'acquisto (o allo scaricamento illegale se "qualcuno" dovesse avere la bella idea di vietarne la pubblicazione...cosa che già si rischiò con Mafia, che fu sicuramente un gran capolavoro del quale i giornalisti come al solito sparlarono senza nemmeno conoscerlo, vista la quantità di baggianate che fu scritta e che non c'entrava na ceppa col gioco..)

Angelo75
16-11-2006, 09.19.58
Non avrei mai pensato di leggere un giorno il nome di Veltroni sulla pagine di GameSpot (http://www.gamespot.com/news/6161700.html). Tutto "merito" dell'articolo di Panorama..a parte le preoccupate dichiarazioni di svariati ministri dell'attuale esecutivo (Mastella, Fioroni, Melandri e Gentiloni) e del Presidente della Camera, Fausto Bertinotti, spicca la reazione del sindaco di Roma che, come riportato da questa notizia (http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_english/2006-11-14_11413561.html) dell'ANSA, avrebbe addirittura chiesto la messa al bando del gioco.

...

Fabio
16-11-2006, 09.25.05
Non avrei mai pensato di leggere un giorno il nome di Veltroni sulla pagine di GameSpot (http://www.gamespot.com/news/6161700.html).

La cosa bella è che quelle dichiarazioni sono di Mastella, ma sono state erroneamente attribuite a Veltroni. :asd:

hackboyz
16-11-2006, 09.41.54
ma poi ovviamente sempre belli i commenti

his from a country where the mafia came from? cmon now, dont tell me mafiosos are afraid of little girls with bags on their heads?

oppure

Just another little dictator want-to-be (riferito a Veltroni, che poi appunto dovrebbe essere Mastella)

soprattutto originali :asd:

Luca236
16-11-2006, 10.21.20
eh tocca registrarsi per scaricare..meglio youtube

non devi scaricare ma guardarlo in streaming

chrno
16-11-2006, 10.56.47
questa notizia (http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_english/2006-11-14_11413561.html).......

-youth Policy and Sports Minister Giovanna Melandri, Education Minister Giuseppe Fioroni and House Speaker Fausto Bertinotti have all expressed concern about the game while Rome Mayor Walter Veltroni has vowed to get it banned.

- The minister noted that Rule of Rose was meant for over-16s but said there were no guarantees that it would not be played by those who were younger.

- Mayor Veltroni blasted the creators of such games, saying "they must have perverse minds".

:look:

Chrean
16-11-2006, 12.05.26
Tutto questo evidenzia una sola cosa: in Italia manca la cultura, a qualsiasi livello, e di conseguenza anche nella classe politica.
Abbiamo al governo della gente che crede che il Darfur sia un fast-food: come può questa gente decidere di politica estera?
Figuriamoci quale possa essere la loro cultura in materia videoludica e di telecomunicazioni...

Giant Lizard
16-11-2006, 12.18.29
Tutto questo evidenzia una sola cosa: in Italia manca la cultura, a qualsiasi livello, e di conseguenza anche nella classe politica.
Abbiamo al governo della gente che crede che il Darfur sia un fast-food: come può questa gente decidere di politica estera?
Figuriamoci quale possa essere la loro cultura in materia videoludica e di telecomunicazioni...

Verissimo.

Ma poi mi chiedo: non c'è nessuno che possa invece parlare a nome dei videogiocatori...prendere le difese, non so. Cioè in tutto questo (e anche in passato) perchè si sente parlare sempre CONTRO i videogiochi e non si sente mai la controparte (cioè chi gioca)? Una bella "Associazione Italiana Videogiocatori"? :sisi:

No perchè francamente mi fa girare non poco che un coglione qualsiasi, che non sa un cazzo di videogiochi (e parlo di tutto quel branco di pseudo-politici che ha voluto aprire bocca a riguardo) si metta a giudicare e possa sopratutto permettersi di vietarmi di giocare a quello che voglio. Non è assolutamente corretto.

Sono maggiorenne e vaccinato, potrò decidere cosa guardare e cosa giocare?

E lo stesso dovrebbe valere per i film/anime...forse ci vorrebbe una più generica associazione anti-censura... :mumble: Non esiste nulla?

bejita
16-11-2006, 12.49.25
cmq secondo me dovrebbero censurare i minorenni, visto che son loro ad influenzare i videogiochi con le stronzate che fanno ;) (ogni riferimento ai recenti fatti torinesi è puramente casuale)

Fabio
16-11-2006, 13.33.50
Una bella "Associazione Italiana Videogiocatori"? :sisi:

C'è già, ma non conta un cazzo. :asd:

Il problema è che la stampa generalista, quella che conta, non dà diritto di replica agli esperti del settore, le cui repliche compaiono solo sui siti specializzati e, eventualmente, su quelli dei vari quotidiani (Diego Malara di Playpress ha risposto anche sul forum di Panorama). Ma è difficile che le loro repliche compaiano sulla rivista che arriverà in edicola la settimana dopo.

Vegeta1485
16-11-2006, 13.34.59
Ma quale problema di cultura, questo è l'ennesiomo caso in cui ci si dimentica di un diritto (in questo caso quello di espressione) per il solito "scandalo" in "prima pagina" che se non fosse per il fatto che si trova in "prima pagina" non interesserebbe a nessuno.

Angelo75
20-11-2006, 12.09.58
I giornalisti inglesi sono arrivati secondi, ma hanno dato grande rilievo al tema della violenza nei videogiochi sollevato la scorsa settimana dall'inchiesta di copertina di Panorama, firmata da Guido Castellano.

Sulla prima pagina della versione internazionale del quotidiano londinese The Times, edizione di venerdì 17 novembre, compare un articolo dedicato a Rule of Rose, il videogioco giapponese vietato ai minori di 16 anni (in Italia dovrebbe arrivare il 24 novembre) in cui una bambina viene sepolta viva dopo aver subito violenze psicologiche e fisiche di ogni genere.
Lo stesso da cui aveva preso spunto la cover story di Panorama la settimana scorsa.

The Times riferisce tra l'altro dell'iniziativa che il vicepresidente della Commissione Ue e commissario alla Giustizia Franco Frattini vuole intraprendere al Parlamento europeo per regolamentare i contenuti violenti dei videogiochi, divenuti così problema politicamente rilevante in tutta Europa.

Sul quotidiano britannico è citato anche il sindaco di Roma Walter Veltroni, fra i primi a essersi espresso con preoccupazione sugli orrori del videogame all'indomani dell'uscita di Panorama 46.

Che bordello per un gioco del caz...:tsk:

FALLEN_ANGEL_664
20-11-2006, 12.55.17
Che intendono con "regolamentare il contenuto dei giochi violenti"? :doubt: :look: :brr:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Maharet
20-11-2006, 13.00.47
in cui una bambina viene sepolta viva dopo aver subito violenze psicologiche e fisiche di ogni genere.

NON è una bambina. E questo, sul piatto della polemica, fa una GRANDE differenza.

Johnny_Watson
20-11-2006, 13.46.04
NON è una bambina. E questo, sul piatto della polemica, fa una GRANDE differenza.

Infatti,altrimenti dovrebbero proibire,chessò,tutta la serie C.S.I. in blocco,alcuni casi addirittura videro protagonisti,appunto,ragazzini,ma c'è il bollino rosso e tutti stanno tranquilli,stessa cosa per il gioco,c'è il divieto e dal trailers si capisce benissimo che hanno fatto la solita caccia alle streghe per il solito thriller,ieri era per Blair Witch,oggi per questo,domani se ne inventeranno un altro,invece di risolvere magari problemi reali e quotidiani...vivere in mezzo alla razza umana è come stare all'asilo nido.

:birra:

Squizzo
20-11-2006, 18.55.56
Che intendono con "regolamentare il contenuto dei giochi violenti"? :doubt: :look: :brr:

che acquisteremo da emanuele in futuro :sisi:

zappeo
21-11-2006, 09.54.48
non mi pare sia stato linkato in questo thread, nel caso chiedo scusa da subito: se qualcuno ancora non ne fosse al corrente, l'articolo pubblicato da panorama è copiato di sana pianta dalla recensione di un quindicenne del forum di gamesradar, invertendone i significati. (http://forumgamesradar.futuregamer.it/printthread.php?t=441403)

questo giusto per innalzare sempre più il livello qualitativo di quell'oceano di stronzate.

hanno aperto un topic anche su the player (http://forums.multiplayer.it/showthread.php?t=284350)

Giant Lizard
22-11-2006, 19.21.12
l'ho già detto e lo ripeto. E' inutile che i videogiocatori inorridiscano e postino in internet. Dovrebbero fare qualcosa di più serio...come formare un gruppo e far sentire pubblicamente la propria voce.
Se un associazione di videogiocatori esiste già e non fa un caxxo...allora è completamente inutile, secondo me.
Ma qualcosa comunque va fatto, anche per garantire il futuro...dato che non è la prima volta che succedono cose del genere e non sarà l'ultima. :sisi:

coalizziamoci :metal:

Antinoos
22-11-2006, 20.36.40
massì..
Poco fa ho letto una notizia in breve: il giorno del suo tredicesimo compleanno, bambina viene portata a casa di un uomo 40enne conosciuto in chat dalla madre 50enne, uomo che a quest'ultima aveva promesso l'assegnazione di una casa (risulterebbe famiglia indigente: però i soldi per navigare ce li ha?) grazie a un preteso rito maya che necessitava la presenza di una vergine.
La madre, che ha tre figlie se ricordo bene, mette sul treno la ragazzina più piccola. Giusto per esser sicuri, eh.
Dopo UN ANNO, la povera bambina ha il coraggio di raccontare alle amiche e infine a quella (AUTOCENSURA) della madre cosa fosse successo: era stata picchiata e violentata, poi il tizio le aveva regalato delle scarpe da tennis.
La madre denuncia l'uomo e questi viene individuato e posto sotto accusa.

Naturalmente nooooo, non è responsabilità, non dico del violentatore, ma neppure di quella stronza atroce della madre, che non poteeeeva immaginare cosa sarebbe stato della figlia...
No, aboliamo le chat, che è meglio...
Aboliamo le connessioni internet...
Anzi aboliamo anche lo studio dei maya... non si sa mai..............

Stryder
22-11-2006, 20.39.32
massì..
Poco fa ho letto una notizia in breve: il giorno del suo tredicesimo compleanno, bambina viene portata a casa di un uomo 40enne conosciuto in chat dalla madre 50enne, uomo che a quest'ultima aveva promesso l'assegnazione di una casa (risulterebbe famiglia indigente: però i soldi per navigare ce li ha?) grazie a un preteso rito maya che necessitava la presenza di una vergine.
La madre, che ha tre figlie se ricordo bene, mette sul treno la ragazzina più piccola. Giusto per esser sicuri, eh.
Dopo UN ANNO, la povera bambina ha il coraggio di raccontare alle amiche e infine a quella (AUTOCENSURA) della madre cosa fosse successo: era stata picchiata e violentata, poi il tizio le aveva regalato delle scarpe da tennis.

Naturalmente, no, non è responsabilità, non dico del violentatore, ma neppure di quella stronza atroce della madre, no, che non poteva immaginare, no, cosa sarebbe stato della figlia... No, aboliamo le chat, che è meglio...
Aboliamo le connessioni internet...
Anzi aboliamo anche lo studio dei maya... non si sa mai..............
:|

(limite dei 5 caratteri minimi)