PDA

Visualizza versione completa : flags of our fathers (2006) / letters from iwo jima (2007)



jkl.
10-11-2006, 20.41.37
A due anni di distanza dall'enorme successo di Million Dollar Baby, torna alla regia Clint Eastwood, realizzando Flags of Our Fathers: attraverso il racconto della cruenta battaglia che nel 1945 americani e giapponesi combatterono nell'isola di Iwo Jima, il regista crea un'opera disturbante e coraggiosa che, senza niente concedere al gusto del mélo, mostra gli effetti che la guerra ha sugli esseri umani. In fase di produzione un altro film di Eastwood: Letters From Iwo Jima, anche questo dedicato all'omonima battaglia. Un unicum della storia del cinema mondiale, in cui l'audace Eastwood, indossando i panni dell'Autore realmente super partes, gira due film sullo stesso argomento, proponendo nel primo il punto di vista degli americani e nel secondo quello dei giapponesi.


http://img144.imageshack.us/img144/7287/ww2iwojimaflagraisingvk2.jpg

http://img144.imageshack.us/img144/4426/flagsofourfathers6mk6.jpg http://img144.imageshack.us/img144/7166/flagsofourfathers18jd5.jpg http://img144.imageshack.us/img144/8677/flagsofourfathers5dy3.jpg
http://img144.imageshack.us/img144/8008/lettersfromiwojimapic5ie1.jpg http://img144.imageshack.us/img144/9400/lettersfromiwojimapic6do4.jpg http://img144.imageshack.us/img144/564/lettersfromiwojimapic7ult9.jpg

sito ufficiale 1 (http://www.flagsofourfathers.com/), 2 (http://wwws.warnerbros.co.jp/iwojima-movies/) / scheda mymovies (http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=43892) / imdb 1 (http://imdb.com/title/tt0418689/), 2 (http://imdb.com/title/tt0498380/) / trailer 1 (http://www.flagsofourfathers.com/public/video_files/flags_of_our_fathers_trailer1_large.mov), 2 (http://pdl.warnerbros.com/wbol/uk/movies/flagsofourfathers/flagsofourfathers_tlrf2_qt_300.mov)
Ci sono immagini che fanno parte della memoria storica, istantanee che hanno letteralmente fatto le guerre. Gli esempi recenti sono piazza Tiennamen, dove il 4 giugno del 1989 lo studente cinese affrontava il carro armato. Oppure la statua di Saddam abbattuta dagli americani nell’aprile del 2003. All’inizio del ’45, ormai sul finire della guerra, sei marines vennero fotografati mentre issavano, sulla cima di una collina dell’isola di Iwo Jima, la bandiera americana. Iwo, territorio vitale e sacro giapponese, fu battaglia cruentissima. Quella fotografia divenne il simbolo dell’azione e del cuore di chi combatteva e ci fu chi disse che quello scatto aveva fatto vincere la guerra contro il Giappone. Dei sei marines, tre morirono nel giorni successivi, gli altri tre furono adottati dalla nazione come eroi e come mito. Si chiamavano Ira Hayes, René Gagnon e Jhon Doc Bradley. Ira era un indiano.
Il film di Eastwood racconta questa storia, come si svolse davvero. Il narratore è James Bradley, figlio di Doc, che ha scritto il libro che ispira il film. Emerge una verità inattesa, quasi grottesca: la foto è un falso.sarebbe interessante tenere questo thread anche per l'uscita di letters from iwo jima...
... ma sicuramente qualcuno me lo scipperà.

vado a vederlo stasera.

Eowyn.
10-11-2006, 21.18.54
sarebbe interessante tenere questo thread anche per l'uscita di letters from iwo jima...
... ma sicuramente qualcuno me lo scipperà.Vedremo di conservarne la paternità.

In realtà, più che da Flags of our fathers sono attirata dallo speculare Letters from Iwo Jima: di film sull'eroismo/patriottismo americano se ne sono visti tanti, voglio vedere il punto di vista (seppur americanizzato) degli sconfitti.

MarcoLaBestia
10-11-2006, 22.54.37
Un unicum della storia del cinema mondiale, in cui l'audace Eastwood, indossando i panni dell'Autore realmente super partes, gira due film sullo stesso argomento, proponendo nel primo il punto di vista degli americani e nel secondo quello dei giapponesi.Mi ha scioppato l'idea :|


ho sempre pensato di fare due o più film con la stessa trama ma da diversi punti di vista. Ho perso l'esclusiva storica :| casomai un futuro remoto giorno realizzerò la cosa, la gente dirà ke l'ho copiato :|:|:|

è proprio vero: quando abbiamo un'idea c'è un altra persona in un altro punto del mondo ke l'ha già avuta e ci frega.





Ritornando al film: bava alla bocca. :sbav: VAI CLINT è un onore farsi fregare le idee da te :metal:

Fabio
10-11-2006, 23.01.32
ho sempre pensato di fare due o più film con la stessa trama ma da diversi punti di vista. Ho perso l'esclusiva storica :|:|:|

Cacchio, è una delle idee più vecchie del mondo. :asd:

Comunque, il pubblico americano non l'ha digerito, e nemmeno la critica. E non so perchè, ma ho il sentore che questa volta il vecchio Clint abbia pisciato un po' fuori dal vasino, dopo una serie di prove maiuscole, registicamente parlando.

MarcoLaBestia
10-11-2006, 23.20.12
Cacchio, è una delle idee più vecchie del mondo. :asd: Fortunatamente la mia ha delle sfumature ke non dirò mai. Dato ke non credo ke farò mai un fatto di quella portata, me le porterò nella tomba. :asd: (risata sadica)

jkl.
11-11-2006, 01.30.19
mah.
non saprei come parlarne.

tecnicamente è anche piuttosto interessante, ma dietro la morale, con tutti i presupposti, c'è l'ombra della banalità: si ha il sentore che tutte le domande che rimangono aperte, dipingano i tratti di un paese con un allarmante semplicità e una triste patina di superficialità.
la revisione del patriottismo - con la caduta di stile tragica nel finale - è una strategia che si ritorce contro eastwood.

enigmatico il montaggio, che invece di inframezzare finisce col confondere e infastidire chi, coraggioso, ha l'intenzione di entrare, se non nei personaggi, almeno nella testa dell'america - quella che dovrebbe essere la protagonista di questa prima parte, e che invece smarrisce presto la sua dimensione, lasciando eastwood senza nemmeno la scusa di un lavoro di fondo sulla mentalità del suo popolo.
insomma, se "l'america c'è ma non si vede", allora chissenefrega dei vecchietti arteriosclerotici che raccontano ovvie "lezioni di vita" in un ultima mezz'ora di allucinante e allucinata banalità.

idee nebulose.
peccato.

EDIT, c'è da dire, e forse questo condiziona un po' il mio giudizio su flags of our fathers, che million dollar baby è per me un film ampiamente sopravvalutato, dalle forme e i contenuti stereotipati, a differenza del precedente mystic river che trovo invece molto più equilibrato e profondo nelle caratterizzazioni.

TrustNoOne
11-11-2006, 03.46.12
EDIT, c'è da dire, e forse questo condiziona un po' il mio giudizio su flags of our fathers, che million dollar baby è per me un film ampiamente sopravvalutato, dalle forme e i contenuti stereotipati, a differenza del precedente mystic river che trovo invece molto più equilibrato e profondo nelle caratterizzazioni.

omg pensavo lo stesso prima che jkl lo dicesse, devo cominciare a preoccuparmi.

GattaBrilla
11-11-2006, 10.47.27
million dollar baby è per me un film ampiamente sopravvalutato, dalle forme e i contenuti stereotipati, a differenza del precedente mystic river che trovo invece molto più equilibrato e profondo nelle caratterizzazioni.
verissimo!

Mach 1
11-11-2006, 14.28.14
io non ho capito se letters from iwo jima sarà distribuito unicamente per il mercato asiatico o se arriverà anche nelle nostre sale. Tutto sommato credo che per la realizzazione di questo progetto alla fine più che l'idea di raccontare la stessa storia da punti diversi abbia giocato la possibilità di realizzare due film al costo di uno e mezzo, potendo riciclare lo stesso set, le stesse attrezzature, scenografie ed avendo già a disposizione troupe e attori.

infine mi domando quanto senso possa avere un film americano che pretenda di raccontare ai giapponesi stessi come questi hanno vissuto la sconfitta di iwo-jima ma nononstante tutto lo scenario storico raccontato solletica incredibilmente la mia curiosità.

Fabio
11-11-2006, 14.34.30
io non ho capito se letters from iwo jima sarà distribuito unicamente per il mercato asiatico o se arriverà anche nelle nostre sale.

Logicamente arriverà anche qui. E comunque, il film è solo una produzione americana, perchè la sceneggiatura è stata scritta in giapponese da una giapponese e poi tradotta in inglese solo per il regista e chi non comprendeva la lingua. Anche il film è tutto in giapponese.

Eowyn.
08-11-2007, 21.27.18
Relativamente delusa da Flags, mentre ho apprezzato di più Letters.
Del primo salvo solo la sequenza dello sbarco (anche se ricorda Salvate il soldato Ryan... d'altro canto gli sbarchi erano così e non c'è altro modo di renderli realisticamente). Il resto del film non solo è contorto senza che ce ne sia bisogno (a volte gli avanti-indietro che si rincorrono arrivano ad essere addirirttura fastidiosi), ma non dice nulla. Cioè sì, ora sappiamo che hanno raccolto soldi per finanziare la guerra con l'inganno... e allora?
Il secondo, invece, è un vero film di guerra: a volte scivola banalmente su alcuni personaggi, ma ho apprezzato comunque sia la storia (:|), sia la componente filmica: sceneggiatura, fotografia, recitazione.

Di0
08-11-2007, 23.01.55
http://www.stuff.co.nz/images/281931.jpg

Letter from Iwo Jima di Clint Eastwood.
IMDB (http://www.imdb.com/title/tt0498380/)

Questo completa il dittico, più meditativo dell'altro, più pacato nei toni e riflessivo, un'ottima opera psicologica. E insieme si completano a vicenda. Quello che mi ha stupito è che, mentre credevo scetticamente che avrei visto una copiatura del primo ma recitato in giapponese, mi si è invece presentato un film totalmente diverso, che nulla a che vedere con il primo se non "lo sfondo". Una sorpresa molto piacevole.
La quale, tra l'altro, conferma il sospetto che già avevo avuto con Flags of Our Father, e cioè che C.Eastwood valga più come regista che come attore. :D
BAAAANZAAAAAI

diox
09-11-2007, 14.18.18
http://www.stuff.co.nz/images/281931.jpg

Letter from Iwo Jima di Clint Eastwood.
IMDB (http://www.imdb.com/title/tt0498380/)

Questo completa il dittico, più meditativo dell'altro, più pacato nei toni e riflessivo, un'ottima opera psicologica. E insieme si completano a vicenda. Quello che mi ha stupito è che, mentre credevo scetticamente che avrei visto una copiatura del primo ma recitato in giapponese, mi si è invece presentato un film totalmente diverso, che nulla a che vedere con il primo se non "lo sfondo". Una sorpresa molto piacevole.
La quale, tra l'altro, conferma il sospetto che già avevo avuto con Flags of Our Father, e cioè che C.Eastwood valga più come regista che come attore. :D
BAAAANZAAAAAI

Quotone.

Ho preso Flags of our fathers in DVD e Letters frome Iwo Jima su HD-dvd (devo rimediare e prendere anche il primo in HD :P )

Personalmente in Letters From Iwo Jima avrei approfondito decisamente di più i personaggi che talvolta mi paiono un pelo troppo stereotipati.

Parlando di Eastwood come regista, personalmente lo adoro.
Mistic River e The Uforgiven (gli spietati) sono stati due perle di rara bellezza.

Gli Spietati per me ha segnato il ritorno in grande stile del western, visto sotto una luce decisamente diversa dal solito, tranne poi ritrovarsi indietro negli anni con l'omaggio a Sergio Leone che è tutta la scena finale.

Million Dollar Baby poi sarà anche stereotipato, come ha detto qualcuno, ma è un film davvero toccante e la coppia Freeman/Eastwood si rivela come sempre straordinaria.

:)

Di0
09-11-2007, 19.38.59
Personalmente in Letters From Iwo Jima avrei approfondito decisamente di più i personaggi che talvolta mi paiono un pelo troppo stereotipati.



Ma la cosa divertente nel fare film sui giapponesi nella seconda guerra mondiale è che i giapponesi ERANO stereotipati. :asd:
Voglio dire, non tanto con Iwo Jima, ma ad esempio dopo la battaglia di okinawa, intere famiglie si fecero saltare per aria (donne e bambini comprese) attorno al capo famiglia, che stringeva una sola bomba a mano fornita per tale scopo dall'esercito nipponico, che forzava le famiglie al suicidio di fronte all'imminente conquista dell'isola (che i comandi giapponesi stessi, in preda alla totale follia ed invasamento dati dall'idea della morte onorevole avevano fornito agli americani con un'altrettanto folle missione della flotta comandandata dalla corazzata Yamato).
Insomma, per una volta la realtà di follia ed esaltazione che ha pervaso le azioni di civili e militari nipponici , andando dal contatino del kiushu fino agli Stati maggiori, durante la seconda guerra mondiale ha probabilmente davvero superato fantasia e stereotipi. :D

Eowyn.
09-11-2007, 21.04.14
ad esempio dopo la battaglia di okinawa, intere famiglie si fecero saltare per aria (donne e bambini comprese) attorno al capo famiglia, che stringeva una sola bomba a mano fornita per tale scopo dall'esercito nipponico, che forzava le famiglie al suicidio di fronte all'imminente conquista dell'isola

http://www.asterixweb.it/obelix47.jpg

Sono pazzi questi Jappi!

Mach 1
10-11-2007, 00.22.56
visti entrambi i film e mi sono sembrati abbastanza piatti. Sulla solita onesta regia di clint eastwood non ho nulla da dire, però entrambi i film mi sembrano abbastanza stereotipati, privi di particolari spunti di riflessione o punti di vista/chiavi di lettura che gli permettano di spiccare rispetto alla già nutritissima filmografia di guerra. Insomma due film di guerra onesti, piacevoli da guardare ma che non offrono nulla di più di quanto sia già stato girato in passato sull'argomento. Sarà che, per quanto mi riguarda, dopo "Full Metal Jacket" e "la sottile linea rossa" tutto il resto diventa superfluo ma ho visto entrambi i film con piacere ma una volta conclusa la visione non ho più sentito il bisogno di vederli nuovamente. PEccato perchè proprio lo scenario del pacifico è uno dei più affascinanti e al contempo meno sfruttati nella filmografia di guerra.

Di0
10-11-2007, 12.03.16
scenario del pacifico è uno dei più affascinanti e al contempo meno sfruttati nella filmografia di guerra.

Beh, poco sfruttati no, dai.
Da ToraToraTora (:hail: carpiato) al La Battaglia delle Midway (triplo :hail:), e se proprio si vuole passando per Pearl Harbor (decisamente :asd:), più altri che non mi vengono ma ci saranno di certo, è abbastanza "documentato" da diversi film.
Anche perché gli americani la loro vera guerra l'hanno combattuta sul pacifico e il 99% delle produzioni di film sono praticamente americane, quindi...

Diciamo che semmmai di recente, tolto P.H. che comunque non è nemmeno un film di guerra, è uno scenario che ha attirato meno attenzioni, semmai. Quello indubbiamente.

Per quanto riguarda il fronte occidentale, invece, mi viene da ricordare The Longest Day, Salvate il Soldato Ryan... Uhm, cos'altro sto dimenticando?



Sono pazzi questi Jappi!

:asd: Che bello! :asd:

Comunque, fortunatamente, si può dire erano, tant'è vero che proprio in questo periodo il governo ci sta dando dentro di revisionismo e rivisitazione storica (tra le critiche accesissime degli studiosi) per limitare di molto, se non eliminare, dai libri di storia il ruolo che ebbero i militari nell'obbligare (diciamo spronare con eccessivo zelo :asd:) le famiglie dei civili al suicidio rituale per evitare la cattura. Anche loro, ormai, si sono resi conto che erano azioni da coglioni fatti e finiti e adesso se ne vergognano (come noi, da quella guerra, abbiamo altro di cui vergognarci).

Eowyn.
10-11-2007, 14.22.14
Anche perché gli americani la loro vera guerra l'hanno combattuta sul pacifico e il 99% delle produzioni di film sono praticamente americane, quindi...Io sto aspettando il corrispettivo di Band of Brothers ambientato nel Pacifico http://italianeowyn.interfree.it/icone/hail.gif

Comunque, fortunatamente, si può dire erano, tant'è vero che proprio in questo periodo il governo ci sta dando dentro di revisionismo e rivisitazione storica (tra le critiche accesissime degli studiosi) per limitare di molto, se non eliminare, dai libri di storia il ruolo che ebbero i militari nell'obbligare (diciamo spronare con eccessivo zelo :asd:) le famiglie dei civili al suicidio rituale per evitare la cattura. Anche loro, ormai, si sono resi conto che erano azioni da coglioni fatti e finiti e adesso se ne vergognano (come noi, da quella guerra, abbiamo altro di cui vergognarci).
Rimane il fatto che il binomio onore/suicidio sia ancora molto forte:poco tempo fa un ministro o suo collaboratore giapponese si è suicidato perchè coinvolto in uno scandalo.
Da noi li invitano al MCS, al Billionaire e incidono CD. :|

Di0
10-11-2007, 15.53.42
Io sto aspettando il corrispettivo di Band of Brothers ambientato nel Pacifico http://italianeowyn.interfree.it/icone/hail.gif


Quello, se mai ci sarà, ce lo dobbiamo vedere assieme! :D



Rimane il fatto che il binomio onore/suicidio sia ancora molto forte:poco tempo fa un ministro o suo collaboratore giapponese si è suicidato perchè coinvolto in uno scandalo.
Da noi li invitano al MCS, al Billionaire e incidono CD. :|

Ecco, un giusto compromesso magari non guasterebbe. :asd:

Mach 1
11-11-2007, 01.07.26
Comunque, fortunatamente, si può dire erano, tant'è vero che proprio in questo periodo il governo ci sta dando dentro di revisionismo e rivisitazione storica (tra le critiche accesissime degli studiosi) per limitare di molto, se non eliminare, dai libri di storia il ruolo che ebbero i militari nell'obbligare (diciamo spronare con eccessivo zelo :asd:) le famiglie dei civili al suicidio rituale per evitare la cattura. Anche loro, ormai, si sono resi conto che erano azioni da coglioni fatti e finiti e adesso se ne vergognano (come noi, da quella guerra, abbiamo altro di cui vergognarci).

per non parlare del fatto che i Cinesi odiano a morte i Giapponesi per via del massacro di Nanchino ( Nan jing ) della seconda guerra mondiale e delle atrocità compiute dalla unità 731 che i giapponesi tuttora rinnegano, oltre al fatto che nello Yasukuni, santuario nel quale viene onorata la memoria di tutti i soldati caduti durante le guerre combattute dai giapponesi, sono seppelliti criminali di guerra ed oltre al fatto che persino i coreani odiano i giapponesi per la durissima occupazione messa in atto dal giappone proprio fino alla vigilia della seconda guerra mondiale. Insomma, noi abbiamo la tendenza a considerare i giapponesi tutti inchini e sorrisi ma, almeno fino alla seconda guerra mondiale, dentro ogni giapponese si nascondeva un potenziale pazzo furioso!!!! :asd:

Di0
11-11-2007, 13.57.14
Io sono certo che il giapponese medio durante e prima della IIGM fosse un totale pazzo furioso, non sarei così certo che ora siano guariti, ma solo che lo controllano bene. :asd:

L'unità 731 è quella delle armi chimiche e batteriologiche sulla popolazione, giusto? EDIT: NON SOLO (http://en.wikipedia.org/wiki/Unit_731#Activities). Sticaz', gli esperimenti nazisti nei campi di sterminio a confronto sono etici e solidali. :asd:

Mischa
11-11-2007, 14.19.50
Per quanto riguarda il fronte occidentale, invece, mi viene da ricordare The Longest Day, Salvate il Soldato Ryan... Uhm, cos'altro sto dimenticando? 1941: Allarme a... :asd:

Di0
11-11-2007, 14.24.57
HOOO.LLLY.WUUUUUD!


:asd:

http://www.port.hu/picture/instance_1/108272_1.jpg