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Visualizza versione completa : Morte di un commesso viaggiatore



StrangeVibration
05-11-2006, 00.46.20
Avevo iniziato a scrivere nella sezione cinema, ma poi ho ritenuti non fosse la sezione adatta. Open space e il posto piu indicato, non voglio parlare del film in se, ma di cio che il film mostra.

Probabilmente un segnale e forte solo a seconda della ricettivita del ricevente, indipendentemente dall'intensita del segnale stesso. Questo film mi ha lasciato in stasi per due ore, quasi nel terrore e nell'angoscia. Ma non il terrore o la suspence tipica di un grande film horror, ma il terrore reale, palpabile, della propria vita. Del vivere la propria vita.
Penso sia comune per tutti alzarsi la mattina sentendosi l'acqua alla gola. Andare a letto la sera sempre con l'acqua alla gola. Non penso di essere granche diverso dalla media delle persone.
Ma io mi sento sempre, costantemente, di fronte al terrore della propria esistenza. ************************. E una cosa di diversa, all'opposto. Si parla di vivere. Ci vuole coraggio a decidere di vivere, forse ne serve ancora di piu di quello che serve a decidere di morire.Perche il problema non si pone una volta, si pone ogni singolo istante della propria vita.
Io non avevo mai visto questo film prima d'ora, ma quando ho visto Willy e Bieff ho visto che rappresentavano le mie paure piu profonde.La tendenza ad autodistruggersi, a perdere volutamente le proprie orme e la propria ombra per paura.
Forse succede quando col tempo, magari a causa di risultati positivi o di parole sbagliate, ti convinci, irrazionalmente, di poter realmente fare qualcosa.
Ma ogni giorno, ti continui a ripetere "Non ce la farai.Non succedera a te." e ti senti sempre piu pesante, sempre piu disilluso, e ti senti sempre piu spento.
Ogni giorno il contatto con la realta e sempre piu forte, ti capaciti sempre di piu che ci sono altre 6 miliardi di persone al mondo. E che tu sei solo un Willy Loman od un Bieff.
Come si fa a resistere sapendolo? Come si fa a proiettarsi in avanti se hai il terrore e sempre piu la convinzione che vivrai aspettando solo di morire? Vivere, o sopravvivere aspettando di morire... No, quella non e vita.