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Brian O'Blivion
02-11-2006, 14.39.11
LINK (http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=60756)

Personalmente non ho parole adeguate,mi chiedo solo in quale millennio possa essere ripristinato un clima di legalità che,beninteso,non osservi solo il problema della criminalità organizzata ma si occupi anche di questi atti di violenza verbale e sociale,di questi atti demagogici che sono anche più pericolosi dei camorristi,atti mirati a mortificare e trascinare nell'odio e nel fango la ricerca di emancipazione,e di una veste dignitosa,di un intero popolo.

E c'è chi ancora li difende e li caldeggia.

Quaro.
02-11-2006, 14.45.23
Che schifo. Mi sento indignato proprio come italiano.

.Orfeo.
02-11-2006, 15.02.39
No comment.
Il bello è che fino a poco tempo fa questo essere grottesco fa era ministro della repubblica.Questa è la cosa più raccapricciante.
Più tempo passa più lega dimostra quello che è veramente: il retaggio della peggiore, retrograda, razzista e becera cultura fascistoide italiana.

funker
02-11-2006, 15.20.06
Ma è possibile che nel 2006 vengano ancora permessi certi affronti all'intelligenza e alla dignità umana? Ma possibile che in Italia esista una politica così fasulla da dar voce persino alla Lega? Possibile che quel figlio della peggiore delle scrofe, possa avere la libertà e il potere di esprimere certi assurdi, illogici, retrogradi ideali?

Ma pensiamoci ragazzi, persone come Calderoli rischiano di stare su quelle comode poltrone per altri due decenni. Senza un fottuto stronzo che si degni di cacciarli definitivamente dal sistema politico italiano, giusto per una minima parvenza di serietà. :asd:

bejita
02-11-2006, 15.30.52
napoli sarà pure quel che è, ma Calderoli sicuramente non è mai stato a Rozzano :asd:

vespino
02-11-2006, 15.33.50
che è un cretino era risaputo...

adesso ha toccato veramente il fondo...

Il_Re_dei_Fake
02-11-2006, 15.37.05
Ma è possibile che nel 2006 vengano ancora permessi certi affronti all'intelligenza e alla dignità umana? Ma possibile che in Italia esista una politica così fasulla da dar voce persino alla Lega? Possibile che quel figlio della peggiore delle scrofe, possa avere la libertà e il potere di esprimere certi assurdi, illogici, retrogradi ideali?

Ma pensiamoci ragazzi, persone come Calderoli rischiano di stare su quelle comode poltrone per altri due decenni. Senza un fottuto stronzo che si degni di cacciarli definitivamente dal sistema politico italiano, giusto per una minima parvenza di serietà. :asd:

Non condivido il tuo pensiero. Calderoli e la lega diranno pure una marea di stronzate, e sono il primo a dirlo, ma che vi piaccia o no, nel bene o nel male, rappresentano una fetta di elettorato. Cacciarli dal sistema politico italiano? Da una parte continuate a decantare la democrazia e tutti i suoi pregi, dall'altra uscite con ste affermazioni. Decidetevi. Democrazia è anche questo.
Per un democratico convinto dovrebbe essere ben più grave il fatto che a Calderoli viene impedito di dire ciò che dice.

Di0
02-11-2006, 15.42.14
Non condivido il tuo pensiero. Calderoli e la lega diranno pure una marea di stronzate, e sono il primo a dirlo, ma che vi piaccia o no, nel bene o nel male, rappresentano una fetta di elettorato. Cacciarli dal sistema politico italiano? Da una parte continuate a decantare la democrazia e tutti i suoi pregi, dall'altra uscite con ste affermazioni. Decidetevi. Democrazia è anche questo.
Per un democratico convinto dovrebbe essere ben più grave il fatto che a Calderoli viene impedito di dire ciò che dice.

Concordo, anche considerando il fatto che ciò che lui dice è pensato da una discreta fetta di persone che conosco. Non sarà granché come campione per una statistica, ma mi pare di avvertire questo sentimento verso la città partenopea come decisamente diffuso. A torto o a ragione, a me non interessa minimamente, ma l'immagine che si avverte di quella città, per i giornali, per i pregiudizi, per una vena di verità che comunque c'è, è esattamente quella.

Personalmente ritengo abbia totalmente ragione, ma non tanto perché parla di napoli: più mi guardo attorno e più credo che OGNI città italiana sia una fogna infestata da roditori. :birra:

Brian O'Blivion
02-11-2006, 15.50.23
Non condivido il tuo pensiero. Calderoli e la lega diranno pure una marea di stronzate, e sono il primo a dirlo, ma che vi piaccia o no, nel bene o nel male, rappresentano una fetta di elettorato. Cacciarli dal sistema politico italiano? Da una parte continuate a decantare la democrazia e tutti i suoi pregi, dall'altra uscite con ste affermazioni. Decidetevi. Democrazia è anche questo.
Per un democratico convinto dovrebbe essere ben più grave il fatto che a Calderoli viene impedito di dire ciò che dice.

Democrazia non significa che ognuno è libero di fare il cazzo che gli pare e che degli incauti elettori abbiano abusato della responsabilità di voto,concedendola ad individui socialmente pericolosi,a livello di esemplarità nei confronti del popolo,è un oltraggio oltre ad essere la solita cagata del pugno di ferro,pugno di ferro che,in questo caso,si è scagliato contro una città di grande storia,culto e dignità definendola una fogna...ecco,ritengo che sia doveroso che a codesti individui venga interdetta,quantomeno,la possibilità di fare pubblici comizi o essere pubblicizzati dai canali mediatici,nessuno dice di mandarlo al confino ma penso che nessun uomo di cervello possa apprezzare,come già si è visto,un demente che inneggia all'odio razziale solo perchè appoggiato da una falange di elettorato facinoroso che lo applaude sognando un cospicuo ritorno personale,se questa Italia unita vi sta tanto scomoda,andatevene,sempre che altri paesi ,on mentalità decisamente diverse,la cosa garbi.

E niente lamentele di sorta:ho detto ad altri quello che vorrei mi dicessero se pisciassi fuori dal vaso a spruzzo e a casaccio.

Il_Re_dei_Fake
02-11-2006, 16.00.19
Democrazia non significa che ognuno è libero di fare il cazzo che gli pare

Nah, su questo hai ragione




e che degli incauti elettori abbiano abusato della responsabilità di voto,concedendola ad individui socialmente pericolosi,a livello di esemplarità nei confronti del popolo

invece qua no, democrazia vuol dire anche (soprattutto :D) quello. E comunque quoto Di0, la lega rappresenta una bella fetta di popolazione che la pensa in quel modo, non puoi far finta di nulla





ecco,ritengo che sia doveroso che a codesti individui venga interdetta,quantomeno,la possibilità di fare pubblici comizi o essere pubblicizzati dai canali mediatici,nessuno dice di mandarlo al confino ma penso che nessun uomo di cervello possa apprezzare,come già si è visto,un demente che inneggia all'odio razziale solo perchè appoggiato da una falange di elettorato facinoroso che lo applaude sognando un cospicuo ritorno personale,se questa Italia unita vi sta tanto scomoda,andatevene,sempre che altri paesi ,on mentalità decisamente diverse,la cosa garbi.



Negare la possibilità di fare pubblici comizi o censurare i media sarebbe profondamente antidemocratico. Che poi avvenga già è un altro paio di maniche.

TheMax
02-11-2006, 16.03.50
Che mente illuminata.

Thor
02-11-2006, 16.08.01
napoli sarà pure quel che è, ma Calderoli sicuramente non è mai stato a Rozzano :asd:


quoto

:asd:

Di0
02-11-2006, 16.08.14
Infatti, l'inghippo non è Calderoli, o "il calderoli di turno", il nocciolo della questione è che Calderoli si è reso portavoce. Portavoce di quella parte non piccola di popolazione che non parla del "problema di napoli", bensì del "problema-napoli", se capite la sfumatura.
Mandare l'esercito a Napoli? Diavolo, fossi un militare preferirei andare in libano piuttosto che a napoli, per una serie di ottimi motivi. Primo, mi pagano la missione all'estero, secondo è meno pericoloso, non ultimo se devo venire ammazzato, almeno sarà da qualcuno che ancora crede in quello che fa.

Senza contare il fatto che, al di là delle parole di calderoli, napoli E' di fatto infestata da dei roditori (intesi come feccia umana), così come lo sono per certo milano e torino (per nominare due realtà che conosco), prova ne sia che qua si sta criticando la biechezza, la grettezza e la volgarità delle sue affermazioni, non mi pare sia in discussione la veridicità.

funker
02-11-2006, 16.17.47
Democrazia.
Amo e odio questa parola.

Mentre da un lato ti illude di essere in possesso di una concreta libertà di pensiero, da un altro ti mostra che non sempre quest'ultima è sinonimo di progresso ed evoluzione. Sarà, ragazzi, ma questa per me non è politica. Punto, non ho bisogno di cominciare un infinito dibattito con Fake e Di0 per confermare la mia posizione.

:Palka:

Edit: ma certo Di0, Napoli ha un problema enorme da risolvere. Lo sappiamo tutti cos'è Napoli.
Ma non è così che risolveremo la situazione, non con tali frecciate razziste e bigotte.

Ale555
02-11-2006, 16.38.08
Dall'altra parte c'è questo (http://www.ansa.it/opencms/export/main/visualizza_fdg.html_2022347748.html) che dice che non c'è legame statistico fra l'indulto e l'aumento della criminalità.
Almeno dimmi che non c'è legame scientifico o sociologico.
La politica è proprio una gran gara di prese per il culo.
Ragazzi ma quelli funzionanti dove li vendono, che mi capitano solo quelli DOA?

Brian O'Blivion
02-11-2006, 16.42.23
invece qua no, democrazia vuol dire anche (soprattutto :D) quello. E comunque quoto Di0, la lega rappresenta una bella fetta di popolazione che la pensa in quel modo, non puoi far finta di nulla


Il tuo discorso ha del buono,tragicamente,la variabile mussoliniana ha fatto la differenza,ha creato un precedente che impone un'attenzione capillare nei fenomeni di micro organizzazione societaria,conosciamo tutti termini come adunanza sediziosa,apologia di reato,non chiedo altro che il rispetto di queste norme,per amor di civiltà e anche,ideologicamente,per fare sincera ammenda dei torti perpetrati nel passato prossimo della storia d'Italia,tutto qui,mi sembra che molti altri esponenti politici non facciano gazzarra come tre o quattro dei soliti noti loschi figuri.

Di0
02-11-2006, 16.44.12
...un lato ti illude di essere in possesso di una concreta libertà di pensiero ...

E' l'ultima libertà che ci resta, possiamo pensare quello che ci pare. L'importante è non raccontarlo in giro, perché ormai c'è una parola gentile per tutto.



Edit: ma certo Di0, Napoli ha un problema enorme da risolvere. Lo sappiamo tutti cos'è Napoli.
Ma non è così che risolveremo la situazione, non con tali frecciate razziste e bigotte.

Davvero, sono d'accordo. Ma non ho detto da nessuna partee che questo è un modo per risolvere, o anche solo affrontare, il problema. Io sono un misantropo per natura, adoro le frecciate razziste. Non è nemmeno detto che le condivida, però le apprezzo molto per la inconfutabile sincerità, almeno è in loro intrinseca la buona fede.

sharkone
02-11-2006, 16.44.32
Sinceramente con personaggi simili metterei da parte la democrazia.
Ma del resto si è in Italia, democrazia significa che loro fanno quello che vogliono, il cittadino comune se la prende nel culo.


Poi non vorrei diventare banale con i soliti discorsi. ma perchè se insulti un poliziotto ti diffidano e se insulti una città intera vai al potere...emh ops:asd:

olliop
02-11-2006, 16.47.06
napoli sarà pure quel che è, ma Calderoli sicuramente non è mai stato a Rozzano :asd:


bejo sei di rozzano?io sn di opera...

cmq calderoli non merita neanche di essere ascoltato,tanto non fa altro che sparar cazzate

Ale555
02-11-2006, 16.48.24
Sinceramente con personaggi simili metterei da parte la democrazia.
Ma del resto si è in Italia, democrazia significa che loro fanno quello che vogliono, il cittadino comune se la prende nel culo.


Poi non vorrei diventare banale con i soliti discorsi. ma perchè se insulti un poliziotto ti diffidano e se insulti una città intera vai al potere...emh ops:asd:

A me è sempre parso che in Italia "democrazia" significhi libertà d'espressione solo per quelle 3-4 categorie.
Politici, magistrati, giornalisti e personaggi televisivi.
Sinceramente il rispetto totale di certe categorie per partito preso irrita come l'orticaria, da una parte e dall'altra.
Ci vorrebbero dei siparietti pubblici dove dicono a sti signori: "hai detto na stronzata".
Davvero... ci pensate? uno che dice le medesime cose in un bar è un ubriacone o un rincoglionito. A Montecitorio è un politico. E becca pure dei bei soldi.

bejita
02-11-2006, 17.40.43
bejo sei di rozzano?io sn di opera...


no, di milano, ho una collega però che abita ad Opera

nageki
02-11-2006, 18.37.09
«inqualificabile, becero e qualunquista»

l'avevo detto che va di moda questo termine, nuova moda 2006-07 :asd:

funker
02-11-2006, 19.50.30
E' l'ultima libertà che ci resta, possiamo pensare quello che ci pare. L'importante è non raccontarlo in giro, perché ormai c'è una parola gentile per tutto.
"Libertà di espressione" ok? :D


Davvero, sono d'accordo. Ma non ho detto da nessuna partee che questo è un modo per risolvere, o anche solo affrontare, il problema. Io sono un misantropo per natura, adoro le frecciate razziste. Non è nemmeno detto che le condivida, però le apprezzo molto per la inconfutabile sincerità, almeno è in loro intrinseca la buona fede.
Ma noi, popolo italiano, cosa ce ne facciamo della buona fede di Calderoli. Di una persona che dovrebbe svolgere una mansione che richiede un comportamento un *tantino* più serio e ponderato. Non che sia l'unico, quella del politico è una mansione che deve ancora svilupparsi parecchio, è acerba (a volte mi risulta tutto così grottesco) e lo si vede in ogni ambito.

BVZM
02-11-2006, 20.22.14
Io non m'indigno più di tanto invece.
Sia chiaro, non perché io condivida anche solo una virgola di quel che dice Calderoli, ma proprio perché è lui a dirlo.
Per usare un parallelo idro-fognario, giusto perché l'amico leghista si senta a suo agio, non mi stupisco che la fogna puzzi.
Insomma, se l'avesse detto, che ne so, Napolitano, Fassino, persino Fini o Berlusconi, la cosa mi creerebbe un attimo di perlpessità (anche se c'è da dire che Berlusconi ci ha abituato a dei repertori comici indimenticabili... ah che nostalgia), ma trattandosi di Calderoli, Borghezio o altri provenienti dalla stessa Accademia del Bel Canto, non vedo cosa ci sia da meravigliarsi.
E' la loro dialettica, hanno un target di riferimento che si aspetta solo quello da loro e questo gli danno.
L'unico rammarico è che prima delle recenti elezioni, a poche ore dal voto, Berlusconi ha tirato fuori dal cilindro la soppressione dell'ICI, spostando non pochi voti che per poco non la pigliamo nel culo, mentre Calderoli 'ste cose le dice lontano dalle date di voto.
Uffa, Caldy, suvvia. Tienile per la campagna elettorale queste uscite, eccheccazzo, così ci dai una bella travasata di voti che, viste le cifre, ne abbiamo un bisogno fottuto.
Tiracele fuori a 48 ore dalle elezioni, Caldy. Ci conto eh?

stan
02-11-2006, 20.35.31
D'accordo con BVZM, del resto lo stupore provocato da certe uscite non può essere così alto visti i precedenti eccellenti. La cosa che mi sconcerta sempre e comunque è che dietro a queste persone ci sono sostenitori, non dimentichiamolo.

Aspetto con ansia un dispotismo illuminato, sarà utopistico ma non si sa mai...un giorno potreste essere governati da me. :asd:

Brian O'Blivion
02-11-2006, 20.46.27
Amici,evidentemente c'è un malinteso:non è che sia il calderoli ad esistere il problema quanto il peso politico rappresentato e di conseguenza,l'influenza sulle persone,la visibilità...come qualcuno,giustamente,ha fatto notare,lui può sproloquiare quanto vuole,bene,se lo fai nel tuo condominio è un conto,a livello nazionale un altro...io non me la sento,con i precedenti che questo paese nutre,di garantire la sua libertà d'espressione a discapito della comunità,non è democrazia è coglionaggine così.

Anche ai tempi di adolf,la gente che assisteva ai cinegiornali rideva e lo trovava pittoresco e guardate com'è andata a finire.

Antinoos
02-11-2006, 20.52.16
Amici,evidentemente c'è un malinteso:non è che sia il calderoli ad esistere il problema quanto il peso politico rappresentato e di conseguenza,l'influenza sulle persone,la visibilità...come qualcuno,giustamente,ha fatto notare,lui può sproloquiare quanto vuole,bene,se lo fai nel tuo condominio è un conto,a livello nazionale un altro...io non me la sento,con i precedenti che questo paese nutre,di garantire la sua libertà d'espressione a discapito della comunità,non è democrazia è coglionaggine così.

Anche ai tempi di adolf,la gente che assisteva ai cinegiornali rideva e lo trovava pittoresco e guardate com'è andata a finire.

Quoto. Questo e precedenti - idem per squirex. Altri a memoria non ricordo, sorry -

Eowyn.
02-11-2006, 20.53.47
non è democrazia è coglionaggine così.
No, è democrazia. E' stato democraticamente eletto ed esprime un pensiero condiviso dagli elettori. Si può protestare, si può convocare comizi ed assemble contro, ma non lo si può imbavagliare.

Il primo passo di una dittatura (dato che hai citato sia Mussolini che Hitler) è proprio quello di zittire le voci.

Antinoos
02-11-2006, 21.04.02
No, è democrazia. E' stato democraticamente eletto ed esprime un pensiero condiviso dagli elettori. Si può protestare, si può convocare comizi ed assemble contro, ma non lo si può imbavagliare.

Il primo passo di una dittatura (dato che hai citato sia Mussolini che Hitler) è proprio quello di zittire le voci.

Imbavagliarlo, no, va bene. Però se io gli dico in faccia o per televisione che è un topo di fogna mi denuncia e ci finisco io.. nelle fogne, per come son messe le nostre carceri.
Lui è inattingibile.
E, questa, è democrazia?

Brian O'Blivion
02-11-2006, 21.09.38
No, è democrazia. E' stato democraticamente eletto ed esprime un pensiero condiviso dagli elettori. Si può protestare, si può convocare comizi ed assemble contro, ma non lo si può imbavagliare.

Il primo passo di una dittatura (dato che hai citato sia Mussolini che Hitler) è proprio quello di zittire le voci.

La democrazia non è un agente neutro che si applica senza ragione,per la sua veste estetica,è plastico e fluttuante a seconda del grado di emancipazione psicologica e sociale degli individui,a questo punto,wanna marchi è innocente perchè le vittime hanno la colpa di essere cadute dall'albero come le pere,cazzi loro,ma non è così,poichè il primo dettame di una democrazia seria è quello della tutela dei diritti umani prioritari,della difesa dei deboli...se voi,milady,preferite difendere la democrazia facendovi strada tramite un calderoli,beh,ognuno ha i suoi modelli o segue il guru che più gli garba,anche questa è democrazia...ma con tutta franchezza,con tutti i dettagli storici a disposizione,mi sento deluso dal constatare come in molti,nelle generazioni più nuove e svelte della mia,siano facilmente raggirabili,ciò è più pericoloso di una dittatura,poichè è terreno di coltura di ogni dittatura.

sharkone
02-11-2006, 21.28.59
No, è democrazia. E' stato democraticamente eletto ed esprime un pensiero condiviso dagli elettori. Si può protestare, si può convocare comizi ed assemble contro, ma non lo si può imbavagliare.

Il primo passo di una dittatura (dato che hai citato sia Mussolini che Hitler) è proprio quello di zittire le voci.
In teoria pero' ci sono sempre stati i presupposti per intervenire ai loro festini anti italiani.
Probabilmente la nostra democrazia non funziona tanto bene, visto che qualcuno ha piu' "libertà" rispetto agli altri.

funker
02-11-2006, 21.31.51
Ma non lo si può imbavagliare..
..e sottoporre il suo culo a una furiosa cura medievale?
No, purtroppo non si può.

Certa gente non merita di vivere in democrazia. :asd:

Eowyn.
02-11-2006, 21.46.18
In teoria pero' ci sono sempre stati i presupposti per intervenire ai loro festini anti italiani.
Probabilmente la nostra democrazia non funziona tanto bene, visto che qualcuno ha piu' "libertà" rispetto agli altri.
Non ho capito cosa volessi dire. Intervenire... chi?

@Squirez: la cura era solo medioevale, non furiosa. :D

lord_of_chaos
02-11-2006, 21.51.58
LINK (http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=60756)

Personalmente non ho parole adeguate,mi chiedo solo in quale millennio possa essere ripristinato un clima di legalità che,beninteso,non osservi solo il problema della criminalità organizzata ma si occupi anche di questi atti di violenza verbale e sociale,di questi atti demagogici che sono anche più pericolosi dei camorristi,atti mirati a mortificare e trascinare nell'odio e nel fango la ricerca di emancipazione,e di una veste dignitosa,di un intero popolo.

E c'è chi ancora li difende e li caldeggia.


Brian ti va di fare la piattola insieme a me?..

Partiti come la lega dovrebbero essere immediatamente eliminati (intendo fisicamente)..
Sono solo capaci di buttare merda sopra gli altri...
Meno male che almeno il resto dei partiti di destra si sono dissociati da queste affermazioni e che le hanno criticate..

Ale555
02-11-2006, 22.41.12
No, è democrazia. E' stato democraticamente eletto ed esprime un pensiero condiviso dagli elettori. Si può protestare, si può convocare comizi ed assemble contro, ma non lo si può imbavagliare.

Il primo passo di una dittatura (dato che hai citato sia Mussolini che Hitler) è proprio quello di zittire le voci.

Vedi, se la democrazia serve a legittimare, con lo specchietto per allodole del consenso, affermazioni degne dell'ora di chiusura della peggiore delle bettole, mi comincio a chiedere se sia una vera conquista.
Ma non tanto per l'affermazione in sé, quanto, come ho detto, per la differenza di trattamento.
La stessa cosa in bocca di un ubriacone è una cazzata, in bocca di un politico diventa tematica del giorno.

sharkone
02-11-2006, 23.40.56
Non ho capito cosa volessi dire. Intervenire... chi?

@Squirez: la cura era solo medioevale, non furiosa. :D
In teoria lo Stato. Ma interviene solo quando gli fa comodo.

Asterix_75
02-11-2006, 23.58.51
il problema non è se il Calderoli di turno parla e dice quello che pensa, il problema è che molti non si scandalizzano più e dicono: "...e ama da quelli della lega cosa ti aspetti..." e altre frasi così e fanno spallucce.

Calderoli può dire quello che pensa, è democrazia, ma è anche democrazia, indice di civiltà e di quento una persona tenga al propio paese RISPONDERE a quello che ha detto DICENDO e facendo sapere perchè quello che ha detto è sbagliato senza mettegli il bavaglio "fisico" o prendendolo a manganellate.

questo vale per il Calderoli di turno e per tutta una serie di pensieri incivili/razzisti/altro. Uno dice una cosa, democraticamente deve poterlo dire, la si ascolta e dopo SI DEVE DIRE: "hai detto una assurdà perche..." oppure "giusto perche...".

In democrazia le idee sbagliate si devono dire per far sapere, o meglio CAPIRE, anche ad altri che sono sbagliate e perchè lo sono. Non siamo bestie. Serve al cervello per far crescere gli anticorpi alle cazzate. Il problema è che pochi, tra quelli che dovrebbero rispondere (leggi politici/giornalisti) ci aiutano a sviluppare questi anticorpi e l'infezione da stupidaggini peggiora portandoci sempre più giù ... e gente come Calderoli in parlamento

è anche per questo che sono contrario a tutte le censure, un adulto e vaccianato deve farsi un SUO metro di pensiero.

BVZM
03-11-2006, 12.14.31
...io non me la sento,con i precedenti che questo paese nutre,di garantire la sua libertà d'espressione a discapito della comunità,non è democrazia è coglionaggine così.
Capisco perfettamente cosa vuoi dire Reve, ed infatti ho detto che questo imbecille ha un target di riferimento. Anzi, lui è espressione stessa di quel target di razzisti.
Dirò di più. La lega è un prodotto che fa da risposta ad una certa domanda.
E' un partito umorale-populista più che ideologico.
Del resto in altri paesi meno laici del nostro, il fabbisogno di violenza che scaturisce da certe situazioni di disagio (o che forse è insito nell'animo umano, ma ci credo poco), è ampiamente corrisposto da religioni sanguinarie che si avvalgono di situazioni di teocrazia, in modo da non aver bisogno di dare una maschera laica come quale di un partito politico ad un certo fanatismo religioso.
E del resto la Lega ha un guerriero che brandisce una spada, nel simbolo, e una croce, a testimonianza che la religione è sempre un ottimo lubrificante per l'odio.
http://www.prov-varese.leganord.org/giovani/images/giovanipadaniS.jpg
La cosa più simpatica è che, se fossero loro a comandare il paese in senso assoluto, l'Italia somiglierebbe schifosamente molto di più a quell'islam che loro tanto odiano (e che sta sul cazzo pure a me, come ben sapete, in quanto ateo).
Certi atteggiamenti, comunque, - hai ragione Aza - hanno delle inquietanti somiglianze storiche, te ne do atto; e non è che non sia inquieto per questo.
Volevo solo dire che, proprio per il pulpito dal quale vengono queste sparate, non mi scosto di un millimetro, anzi, auspico ne faccia di "migliori" a ridosso delle prossime elezioni.

mVm
03-11-2006, 14.42.21
Non entro nel merito della discussione per due motivi: il primo è che non credo che le esternazioni di Calderoli meritino questa grande attenzione, il secondo perchè in molti dei post sono evidenti le teorizzazioni sulla necessità, o l'auspicio, di applicare metodi forcaioli per prevenire o contrastare l'insorgere di una quanto mai inverosimile dittatura.
Quindi conspevolmente off topic vorrei solo far notare a BVZM che il guerriero rappresenta Alberto da Giussano, figura mitica già associata alla Lega Lombarda medioevale. La croce invece è quella di San Giorgio, che nel medioevo era nella bandiera di Milano e altre città lombarde. Insomma: i leghisti moderni hanno fatto propri simboli dai quali sono lontani anni luce, non credo sia il caso di ridurre queste distanze con intrepretazioni buttate lì.

Di0
03-11-2006, 14.45.35
vorrei solo far notare a BVZM che il guerriero rappresenta Alberto da Giussano, figura mitica già associata alla Lega Lombarda medioevale. La croce invece è quella di San Giorgio, che nel medioevo era nella bandiera di Milano e altre città lombarde. Insomma: i leghisti moderni hanno fatto propri simboli dai quali sono lontani anni luce, non credo sia il caso di ridurre queste distanze con intrepretazioni buttate lì.

Uhm... questo modo di fare cosa mi ricorda? :birra:

mVm
03-11-2006, 14.51.08
Uhm... questo modo di fare cosa mi ricorda? :birra:


Non lo so :look:

:birra:

Di0
03-11-2006, 14.55.24
Non lo so :look:

:birra:

Il Nazismo con la svastica, tanto per dirne una.
Ma quella di prendere un simbolo antico di una certa tradizione e sfigurarne completamente il significato è una procedura abbastanza tipica, come è avvenuto in questo caso: credo che pochi leghisti duri e puri darebbero l'interpretazione tua (corretta) a scapito di quella del BVZM (volutamente errata, ma certamente con più presa), giusto?

Brian O'Blivion
03-11-2006, 15.04.02
non credo sia il caso di ridurre queste distanze con intrepretazioni buttate lì.

Mah,che ti devo dire,qui gli episodi che vanno dal filo-fascismo all'intolleranza razziale sono innumerevoli,se poi vuoi descrivere la lega come una confraternita di santi fai pure,ma non è così e tante le testimonianze video di comizi e amene riunioni di compagnoni lo testimoniano,del resto,adolf,i primi comizi li vomitava in osteria,con un pubblico di beoni incazzati,mica è partito con l'inaugurazione dei giochi olimpici di Berlino...qui il punto è: questi moduli espressivi dei leghisti,sono sempre sfoggiati sotto l'egida del buon senso e della non violenza?
Io non credo,ma sono disposto a cambiare opinione al momento stesso che tu mi esibisca prove che confermino tutto il contrario.

Di0
03-11-2006, 15.11.25
del resto,adolf,i primi comizi li vomitava in osteria,con un pubblico di beoni incazzati,

Hofbraeuhaus, prego.
Sicuramente La Birreria, la birreria più bella che abbia mai visto in vita mia! :hail: :hail:

Brian O'Blivion
03-11-2006, 15.24.50
Hofbraeuhaus, prego.
Sicuramente La Birreria, la birreria più bella che abbia mai visto in vita mia! :hail: :hail:

Ah ecco:erano strafatti di birra,il risultato non cambia:teach:

MarcoLaBestia
03-11-2006, 15.52.38
La lega nord è anticostituzionale.


non serve andare oltre :birra:

Thor
03-11-2006, 15.56.55
le testimonianze video di comizi e amene riunioni di compagnoni lo testimoniano,del resto,adolf,i primi comizi li vomitava in osteria,con un pubblico di beoni incazzati,mica è partito con l'inaugurazione dei giochi olimpici di Berlino...qui il punto è: questi moduli espressivi dei leghisti,sono sempre sfoggiati sotto l'egida del buon senso e della non violenza?


SERIO : Non credo si possa fare un confronto tra il primo adolfo e l'ultimo calderoli.
A livello di coglionaggine sono pari pari ma per il resto sono lontani anni luce, sia come intelligenza, come carisma, come riferimento storico e altre migliaia di amenità.
I moduli espressivi sopracitati sono molto complessi da analizzare.


AMENO : Comunque Calderoli ha ragione :asd:


:look:

mVm
03-11-2006, 16.56.19
... se poi vuoi descrivere la lega come una confraternita di santi fai pure,...

Non potrei perchè di certo, o almeno fino a prova contraria, non lo sono. :)

Riguardo all'opinione, io cerco solo di dare una visione di 'sta gente un po' più realistica, rispetto a quella che i media continuano a dare mostrando Pontida invasa di bandiere verdi o le cazzate di Calderoli. Perchè la lega non è solo questo e una volta capito ciò, credo sarebbe ancora più facile contrastare il problema. Se di problema vogliamo parlare.

Alceo
03-11-2006, 17.25.17
Non entro nel merito della discussione per due motivi: il primo è che non credo che le esternazioni di Calderoli meritino questa grande attenzione,

Sul fatto che Lega sia anche altro e non solo i forcaioli xenofobi che sono sempre sotto i riflettori sono d'accordo, su questo punto un po' meno.
Calderoli è un personaggio di spicco della politica italiana e tutt'ora ricopre un ruolo istituzionale non indifferente. Meglio non abituarsi e smettere d'indignarsi al fatto d'avere una classe politica di tale infimo livello.

andrea383
03-11-2006, 19.09.24
Una domanda invec che vi faccio è: perchè così tanta gente li vota? Perchè stravincono alle elezioni in molte città del nord? Ecco, questo me lo sono sempre chiesto

BVZM
03-11-2006, 19.33.24
Quindi conspevolmente off topic vorrei solo far notare a BVZM che il guerriero rappresenta Alberto da Giussano, figura mitica già associata alla Lega Lombarda medioevale. La croce invece è quella di San Giorgio, che nel medioevo era nella bandiera di Milano e altre città lombarde. Insomma: i leghisti moderni hanno fatto propri simboli dai quali sono lontani anni luce, non credo sia il caso di ridurre queste distanze con intrepretazioni buttate lì.
Ma io non hoi mai detto che quei due simboli scaturiscono dagli Studi Grafici del bergamasco.
Oltretutto, se non ricordo male, Alberto da Giussano combatté contro il Barbarossa (teutone, non certo arabo).
Ho detto che si rifanno a valori antichi di lotta in qualche modo irrorati di religione (vedi la croce che, sia che sia di S. Giorgio o che sia di S. Crispino, non è una stella a sei punte e nemmeno una mezzaluna).
Tuttavia, senza entrare nell'analisi iconografica del logo leghista, penso che ad un esame organolettico superficiale il simbolo da me postato, dia ai più un senso di "Crociato" che ben si sposa con la mia teoria.
Permane quindi, a mio avviso, un rifacimento all'antica lotta, un messaggio non certo pacifico ma comunque "assistito" dall'alto. Molto dall'alto.
Poi che Alberto da Giussano fosse totalmente inconsapevole di Borghezio, beh, mVm, lo sospettavo anch'io eh?
Se non altro per ragioni anagrafiche, se non ideologiche.

Oltretutto tengo a precisare che la mia "interpretazione" è puramente frutto di una mia sensazione; di quel che mi scaturisce vedendo certi personaggi associati a certi simboli, e non ho attinto da nessuna documentazione o studi sulla semiotica, per tanto può anche non essere correttissima.

Panamon Creel
03-11-2006, 21.50.15
http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.rifondazione.bz.it/images/prc03.gif&imgrefurl=http://www.rifondazione.bz.it/&h=150&w=150&sz=4&hl=it&start=1&tbnid=us_Fh4aIUhOo0M:&tbnh=96&tbnw=96&prev=/images%3Fq%3Drifondazione%2Bcomunista%26svnum%3D10 %26hl%3Dit%26lr%3D%26rls%3DGGLG,GGLG:2006-10,GGLG:it%26sa%3DN

Se è per questo neanche il logo di Rifondazione Comunista ha molto del democratico... se non per qualche invasato che forse vede nella falce e il martello una simpatica colomba della pace che svolazza su fondo rosso.... e anche se io lo eliminerei volentieri fisicamente (come qualcuno lo farebbe della lega) purtroppo me li ritrovo in Parlamento.. (qualche sottosegretario ha anche degl'assistenti delle Br...pensa che bello...)

Ma sono stati votati democraticamente, e per qualcuno (che in democrazia io deve rispettare) ritiene che debbano esistere...

Purtroppo anche questo fa parte del concetto di democrazia

sharkone
03-11-2006, 22.41.42
Purtroppo anche questo fa parte del concetto di democrazia

Quei comunisti che tanto vorresti cacciare hanno combattuto e sono morti per creare questa democrazia che tanto ci piace. Poi se in altre parti del mondo qualcuno ha usato quella bandiera per fare altro è relativo. Siamo in Italia, e quella bandiera era la piu' grande bandiera delle forze partigiane.

Lega Nord invece fa la cacca e la pipi sul concetto dell'Italia unita.

...è la stessa storia delle differenza tra saluto romano e pugno chiuso. Bisogna conoscere la storia.

Panamon Creel
03-11-2006, 23.57.26
Che i comunisti siano portatori di democrazia penso sia da dimostrare.. (e la prova non è facile, chiedere alla Cina)

Storicamente il saluto romano si rifà all'adlocutio romana... il pugno chiuso invece che cosa riprende? Illuminami del suo profondo valore democratico...

:mumble:

sharkone
04-11-2006, 00.08.33
Che i comunisti siano portatori di democrazia penso sia da dimostrare.. (e la prova non è facile, chiedere alla Cina)

Storicamente il saluto romano si rifà all'adlocutio romana... il pugno chiuso invece che cosa riprende? Illuminami del suo profondo valore democratico...

:mumble:
C'e' poco da capire. Questa Repubblica è nata anche(soprattutto?) grazie al sacrificio di compagni e compagne, quindi alla faccia tua noi abbiamo(almeno per ora non si sa mai:asd: ) tutto il diritto di girare con le nostre belle falci e martelli.:asd:

Cina, Marte e il resto non c'entra. Si parla dell'Italia.

Brian O'Blivion
04-11-2006, 09.48.03
(qualche sottosegretario ha anche degl'assistenti delle Br...pensa che bello...)


Le tue accuse sono molto gravi...supponendo di conoscere la verità sulle brigate rosse,la loro provenienza e scopo,al posto tuo non indugerei un istante nel denunciare alle autorità competenti queste eventuali infiltrazioni criminali in ambito politico.

Alceo
04-11-2006, 10.49.23
Se è per questo neanche il logo di Rifondazione Comunista ha molto del democratico... se non per qualche invasato che forse vede nella falce e il martello una simpatica colomba della pace che svolazza su fondo rosso.... e anche se io lo eliminerei volentieri fisicamente (come qualcuno lo farebbe della lega) purtroppo me li ritrovo in Parlamento..

Le persone che hanno manifestato qua il desiderio di non avere in parlamento certe persone della lega hanno motivato tale ragione con le idee xenofobe e razziste che queste portano avanti.

Quali sono invece le posizioni e dichiarazioni dei partiti neocmounisti italiani che ti spingono a volerli eliminare fisicamente? E' solo per il solo fatto di chiamarsi comunisti o c'è qualche sostanza sotto?

Eowyn.
04-11-2006, 12.10.17
Le tue accuse sono molto gravi...supponendo di conoscere la verità sulle brigate rosse,la loro provenienza e scopo,al posto tuo non indugerei un istante nel denunciare alle autorità competenti queste eventuali infiltrazioni criminali in ambito politico.
Credo si riferisca a Roberto Del Bello che lavora per il Ministero dell'Interno. Già condannato, non serve nessuna denuncia.
Quindi eventuali discussioni Del Bello sì/no lasciamole fuori da qui, che siamo già abbondantemente OT senza rischiare il flame sulle BR.

Brian O'Blivion
04-11-2006, 12.14.30
siamo già abbondantemente OT senza rischiare il flame sulle BR.

Sarò cecato,ma tutti questi interventi OT non li ho scorti:mumble:

BVZM
04-11-2006, 15.06.27
Rifondazione comunista....
Ma certo che sei bizzarro ragazzo.
Io parlavo di simboli religiosi associati alla politica per far leva sul populismo e sulla sacralità di certe intolleranze ancorché violente.
La croce e la spada.
La falce ed il martello, sicuramente, avranno le loro colpe in giro per il mondo, così come le stelle e strisce e chissà quanti altri.
Ma non è questo il punto.
Il mio era un discorso di eccessi, e volevo dire che spesso a giustificarli vi è un ideale supremo di tipo religioso.
Il comunismo, essendo un assolutismo di base laica e quindi terrena, ad un bel momento ha dovuto mettersi in discussione ed ammettere il proprio fallimento in molte zone del mondo, e non ha potuto avvalersi di un fanatismo, ancorché di fanatici ne aveva, di tipo mistico.
Il sentirsi "coperti" o giustificati dall'ultraterreno a mio avviso, consente di andare ben oltre. E' questo che dona fidelitas eterna alle teocrazie o agli eccessi di stampo religioso, a mio avviso, impedendogli di mettersi in dubbio in quanto dettati da Dio.
Ora, mi pare che a Lega spesso si rifaccia, per far leva, al contrasto religioso oltre che etnico, alla cacciata dell'islam; e ciò infervora non poco i cuori "crociati" al punto da potersi spingere in eccessi verbali con una certa non chalance.
"Deus lo volt" direbbe il buon Qwfwq/Ungern (mai troppo rimpianto in questo forum).
Ora, non sono certo che l'uscita di Calderoli possa essere giustificata, oltre che dalla sua imbecillità, dal fatto che senta Dio dalla sua parte, anche perché in quel caso parlava di altri Cristiani (i "terroni" di San Genna' spesso molto più devoti dei laici centro-nordisti), ma io ho come la sensazione che i simboli "raligiosi", abbiano un appeal di violenza superiore a quelli laici. Sì, persino della Falce e Martello.
Parere ovviamente personale e forse anche un po' di parte, senza dubbio, ma comunque ponderato e maturato in anni e anni di osservazione di questo nostro mondo tutto matto.

Qui poi, andando leggermente fuori tema, nessuno si rallegra del fatto che un condannato per gravi reati sia in Parlamento, indipendentemente dal fatto che lo sia coi rossi e coi neri, e ti invietrei a non aprire un conteggio inquisiti/condannati fra destra e sinistra, in quanto potresti rimanerne amareggiato.

aries
04-11-2006, 15.09.24
Credo che l'uscita del Calderolo abbia ben poco di religioso e che trovarci una matrice cattolica sia più da mal disposti che da indagatori.

Brian O'Blivion
04-11-2006, 15.13.03
Credo che l'uscita del Calderolo abbia ben poco di religioso e che trovarci una matrice cattolica sia più da mal disposti che da indagatori.

Non sottovalutare il ragionamento pesato dello Zio,ha del giusto e trova pieno riscontro nella realtà dei fatti,come quando il bossi imbottigliava la sacra acqua del Po brandendo la fialetta come fosse il Graal.

.Orfeo.
04-11-2006, 15.24.41
Non sottovalutare il ragionamento pesato dello Zio,ha del giusto e trova pieno riscontro nella realtà dei fatti,come quando il bossi imbottigliava la sacra acqua del Po brandendo la fialetta come fosse il Graal.
E' anche vero che alla Lega della religione cattolica e tanto meno della difesa delle presunte radici cristiane d'italia non gliene mai sbattuto un emerito cazzo.A loro tempo non a caso sparavano merda anche sui preti.Quando hanno visto che la religione cattolica poteva essere usata come giustificazione a posteriori dei loro insulti ai musulmani, ai gay, agli immigrati etc. e che sopratutto poteva riscuotere un riscontro in termini di elettorato non si sono fatti alcuno scrupolo ad inginocchiarsi di fronte all'altare vaticana.
Che, per la cronaca, è la stessa cosa che fanno puntualmente e reiteratamente partiti come Forza Italia, Alleanza Nazionale, parte dei DS, UDC, UDEUR e Margherita (questi ultimi 3 hanno l'attenuante almeno di definirsi cattolici).

Panamon Creel
04-11-2006, 21.43.52
Le persone che hanno manifestato qua il desiderio di non avere in parlamento certe persone della lega hanno motivato tale ragione con le idee xenofobe e razziste che queste portano avanti.

Quali sono invece le posizioni e dichiarazioni dei partiti neocmounisti italiani che ti spingono a volerli eliminare fisicamente? E' solo per il solo fatto di chiamarsi comunisti o c'è qualche sostanza sotto?

C'e' poco da capire. Questa Repubblica è nata anche(soprattutto?) grazie al sacrificio di compagni e compagne, quindi alla faccia tua noi abbiamo(almeno per ora non si sa mai:asd: ) tutto il diritto di girare con le nostre belle falci e martelli.:asd:

Cina, Marte e il resto non c'entra. Si parla dell'Italia.

Non ho voglia di entrare in tema partigiani anche perchè sarebbe un tantino Ot, anche se non ritengo che l'Italia sia stata liberata dai Partigiani...Per quanto riguarda il Comunismo è innanzi tutto un ideale - utopico miseramente fallito dovunque sia stato applicato e per me il tuo diritto ad andare a girare con una maglietta con falce e martello te lo dà la Democrazia che fino adesso avete tanto biasimato per la sua applicazione al calderoli-pensiero (dal quale mi dissocio sicuramente ma non censuro, sempre in linea con un altro importante caposaldo della democrazia definito come libertà di pensiero forse oscuro a qualcuno)

Quello che tu definisci "il solo fatto di chiamarsi comunisti" comporta una serie di concezioni (economiche, politche, giuridiche) e ideologie che non condivido. Inoltre il mio era un esempio del fatto che a ognuno di noi piacerebbe non vedere un determinato partito esistere, ma democrazia è anche pluralismo.:sisi:

mVm
04-11-2006, 22.11.07
Io parlavo di simboli religiosi associati alla politica per far leva sul populismo e sulla sacralità di certe intolleranze ancorché violente.


Politica e simbologia religiosa sono associati, anzi legati a filo doppio, da che esiste la specie umana. Proprio perchè la religione è essa stessa politica e consociativismo o come vogliamo chiamarlo.
La storia non ha mai smentito, anzi ha invece assistito a allegre associazioni di simboli, seppure storicamente incompatibili. Tipo falci, martelli e scudi crociati. Alla fine, per il fine... :)

sharkone
04-11-2006, 23.22.37
Inoltre il mio era un esempio del fatto che a ognuno di noi piacerebbe non vedere un determinato partito esistere, ma democrazia è anche pluralismo.:sisi:

Sì, ma il discorso è diverso :)
Qui non è che io mi sveglio la mattina e visto che Bossi mi sta sul cazzo dico che devono toglierlo dai piedi e abbattere la Lega.

Come ti ha scritto Alceo
Le persone che hanno manifestato qua il desiderio di non avere in parlamento certe persone della lega hanno motivato tale ragione con le idee xenofobe e razziste che queste portano avanti.

Per quanto mi riguarda la Lega bisognerebbe sbatterla fuori dal Parlamento semplicemente perchè è sempre stato un movimento contro l'Unità dello Stato e del Nostro Paese. Altro che autonomia, tanti calci nel culo.

Alceo
04-11-2006, 23.48.18
Quello che tu definisci "il solo fatto di chiamarsi comunisti" comporta una serie di concezioni (economiche, politche, giuridiche) e ideologie che non condivido.

E' proprio quello che vorrei capire, Creel, quali sono queste concezioni (economiche, politiche e giuridiche) che ti portano a volere i partiti comunisti italiani fuori dal parlamento.
Immagino che tu non metta le concezioni di tali partiti sullo stesso piano della Corea del Nord o del vecchio stalinismo, quindi mi chiedo quali siano le idee che più di tutte spaventano tante persone (a dirla tutta io ho problemi a capirne le basi strategiche fino al punto da pensare che non ve ne siano proprio).

BVZM
05-11-2006, 15.51.32
Credo che l'uscita del Calderolo abbia ben poco di religioso
Infatti, non lo davo per appurato. Tanto che avevo perfino messo le mani avanti.
Guarda:

Ora, non sono certo che l'uscita di Calderoli possa essere giustificata, oltre che dalla sua imbecillità, dal fatto che senta Dio dalla sua parte, anche perché in quel caso parlava di altri Cristiani...


...e che trovarci una matrice cattolica sia più da mal disposti che da indagatori.
Nemmeno rilevare la mia notoria mal disposizione alla Religione è un'osservazione da grandi indagatori, tanto più quando io stesso lo ammetto:

Parere ovviamente personale e forse anche un po' di parte,
Io però parlavo, forse andando un po' fuori tema, degli eccessi in genere, dei gesti estremi, dei grandi proclami tuonanti, come quella volta a Clairmont-Ferrant, come quando Bush dice" Dio è con noi, Dio è con l'America"! Insomma Dio bene o male, essendo indiscutibile, in qualche modo permette gli eccessi ma, ripeto, magari non è questo il caso, anzi, sicuramente Calderoli non era pervaso, in quel momento da misticismo religioso.
Tuttavia non è da perdere di vista, come faceva intelligentemente notare Brian poco più su, l'appeal religioso, quasi mistico, di certi gesti come appunto, il succitato "delle Sacre Acque del Po", sul quale conta il Carroccio.

mVm, ma lo so benissimo che la storia è piena di incroci magici, resisi necessari al fine di ottenere consensi.
Vuoi che ti dica come mi sento al governo con Mastella e cosa penso, per esempio, dell'indulto?
Ah, ho capito, è un tranello per farmi dire cose alla Calderoli... eh eh. Non ci casco!
Io facevo un discorso diverso rivolto ai simboli religiosi applicati al potere temporale (e non a quelli politici che sono "temporali" per concezione), ma non voglio insistere sull'argomento perché altrimenti arrivano li sceriffi e mi incriminano per OT aggravato e reiterato e potrebbero sottopormi a delle pene, magari anche solo simboliche, tipo la depilazione delle ascelle o il taglio delle unghie.

Panamon Creel
05-11-2006, 23.32.29
E' proprio quello che vorrei capire, Creel, quali sono queste concezioni (economiche, politiche e giuridiche) che ti portano a volere i partiti comunisti italiani fuori dal parlamento.
Immagino che tu non metta le concezioni di tali partiti sullo stesso piano della Corea del Nord o del vecchio stalinismo, quindi mi chiedo quali siano le idee che più di tutte spaventano tante persone (a dirla tutta io ho problemi a capirne le basi strategiche fino al punto da pensare che non ve ne siano proprio).

Non penso di doverti spiegare quali siano le fondamenta ideologiche del comunismo (visto che probabilmente le ammiri molto di più quanto faccia io). Il mio discorso non si espandeva a tutti i partiti a sinistra anche perchè molti di questi non li considero neanche tali (come d'altra parte alcuni altri partiti a destra) ma era specifico di Rifondazione Comunista... è più o meno se esistesse un partito dal nome di Rifondazione Fascista e io ti chiedessi quali sono le concezioni che non condividi... mi sembra inutile risponderti visto che confido nella tua intelligenza.

In ultimo non sono affatto spaventato dalle "idee" di sinistra provenienza (scusa il gioco di parole), ma dal fatto che c'è gente che crede ancora nella loro veridicità:hello:

Gi01
06-11-2006, 00.20.29
Io trovo abbastanza sconvolgente, pur sapendo la tristissima motivazione, che alla fine del 2006 vi siano ancora italiani capaci di pensare che in Italia il comunismo, e l'attuale RC, significano Cina, che oggi votare RC significhi volere imporre una dittatura o qualcosa del genere. E' solo matrice storica, oserei dire quasi marketing, ma di storpiature dittatoriali il comunismo non ha nulla.

Come non ha nulla di dittatoriale, almeno all'origine, il movimento socialista da cui scaturì il fascismo. Sta alla gente non farli degenerare. Ora in Italia, questo è avvenuto per i fascisti, ma non per i comunisti.
E' IMPOSSIBILE trovare un movimento storicamente attivo che non abbia causato danni.
Imputiamo al consumismo i milioni di morti delle recenti guerre, o a quel coglione di Bush? A me la risposta sembra facilissima.

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Parlando di argomento oggetto del topic, il signor Calderoli dovrebbe farmi la gran cortesia di tacere, perché qui lui non ci sta. E con la democrazia non c'entra nulla: personalmente, non ho ancora il diritto di andare in TV a dire che lui e Berlusconi dovrebbero essere ammazzati tra immensi dolori solo per pareggiare una parte dei mali fatti, né reputo che andarci sarebbe simbolo di gran democrazia. Non si parla di ciò che non si conosce, e ovviamente lanciare tali provocazioni da vicepresidente del senato (...) è un comportamento per il quale si dovrebbe semplicemente dimettere da senatore.

Circa la realtà OGGETTIVA della cosa, io adoro Napoli, penso di averlo scritto 1000 volte. Napoli è una città con poche vie di mezzo. C'è tanta gente bella, e c'è tanta gente di merda. Vie di mezzo? Poche. C'è gente che cresce nell'illegalità pensando sia legale, e ogni giorno noi tutti ne paghiamo le conseguenze. Il problema è atavico, e la sola soluzione sarebbe intervenire alla radice. Come? Penso servirebbero miliardi e una classe politica/dirigenziale onesta, gente combattiva e che sicuramente non invita a convivere con le mafie.
Ovvero, cose inesistenti.

Ne consegue, reputo che Napoli sia destinata ad implodere un giorno o l'altro. Per quanto ami questa città, la voglia di lottare per la stessa e per fare anche arricchire il fetente politico di turno, non è più mia scuola di pensiero. Quando vedrò qualcosa dato indietro, e qualche intervento serio, allora forse cambierò idea. Ma per ora, tristemente, il male che affligge questa città e molte altre in Italia penso sia difficilmente curabile.

FALLEN_ANGEL_664
06-11-2006, 10.47.47
Ognuno ha diritto di esprimere la propria opinione, di votare il partito con le persone che più gli aggradano per rappresentarlo.

Ma:
1) la legge è uguale per tutti
2) la libertà di parola non è illimitata e se sconfina nell'insulto è perseguita a termini di legge
3) ci si aspetta un minimo di intelligenza da parte dei nostri rappresentanti (e se non proprio riguardo ai contenuti, almeno alla forma con cui vengono espressi i propri pareri)

Trovo l'intervento di Calderoli inaccettabile. Mi aspetterei una richiesta di scuse pubbliche rivolte ai Napoletani e/o (qualora loro non si sentissero offesi, almeno) verso l'intero paese per aver usato termini non consoni e facilmente (se non inequivocabilmente) interpretabili come offesa pesante ad un'intera città e alla sua popolazione colpiti dalla malavita. Qualora si rifiutasse di scusarsi lo inviterei a giustificare le sue parole. Parole che di certo non migliorano la situazione. Volendo anche sognare, mi aspetterei le sue dimissioni quale rappresentante dell'elettorato: troppe volte l'ha sparata grossa insieme a più suoi compagni.

Fare parte di una democrazia non significa poter dire quel che si vuole. Ci sono dei limiti. Altrimenti nulla mi vieterebbe di andare in giro ad offendere la gente in modo pesante invocando il mio diritto di libertà di espressione.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Alceo
06-11-2006, 13.06.22
Non penso di doverti spiegare quali siano le fondamenta ideologiche del comunismo (visto che probabilmente le ammiri molto di più quanto faccia io). Il mio discorso non si espandeva a tutti i partiti a sinistra anche perchè molti di questi non li considero neanche tali (come d'altra parte alcuni altri partiti a destra) ma era specifico di Rifondazione Comunista... è più o meno se esistesse un partito dal nome di Rifondazione Fascista e io ti chiedessi quali sono le concezioni che non condividi... mi sembra inutile risponderti visto che confido nella tua intelligenza.

In ultimo non sono affatto spaventato dalle "idee" di sinistra provenienza (scusa il gioco di parole), ma dal fatto che c'è gente che crede ancora nella loro veridicità:hello:

Panamon Creel, ma leggi quello che scrivo inevece di fare frecciatine? :)

Mi spiego meglio. Sotto l'ombrello del comunismo e del socialismo troviamo di tutto, da partiti pacifisti a dittature sanguinarie, da paesi di fatto a economia di mercato ad altri a forte controllo statale.

Lo stesso PCI in Italia aveva mille anime al suo interno con concezioni diverse sullo stato comunista da applicare e soprattutto sulla cosìdetta "via al comunismo". Nel nostro paese poi essere comunisti poteva voler dire tutto o niente (come ha cantato Gaber).

Ti ho solo chiesto quali delle ideologie e progetti comunisti di Rifondazione ti fanno così paura da volerlo eliminare dal parlamento.

Personalmente in rifondazione comunista non trovo ci sia nulla né di rivoluzionario né di alternativo al sistema capitalistico e vorrei capire quindi se la tua contrarietà deriva da una semplice superficialità nella conoscenza dell soggetto o se è motivata da motivi reali.

Spero di essere stato più chiaro.

Sgt.Napalm
06-11-2006, 14.30.57
Nonostante Calderoli sia un poveraccio, ha scoperchiato come di consueto una bella fogna.
Bollare le parole del leghista come il solito vomito nazista della lega sarebbe riduttivo.
La camorra e' un problema, per Napoli, la Campania, l'Italia e l'Europa, e' vero.
Ma da molto tempo ormai e' pure vero che la "forma mentis" "napoletana" (e lo metto tra virgolette) e' divenuta un problema grave tanto quanto la camorra.
Il lassismo, il lasciar correre, la corruzione, l'omerta', la complicita', il silenzio sul degrado, l'aspettativa costante di un' assistenzialismo pepetuo, il lamento continuo a cui non segue mai un'azione concreta, le massaie che malmenano i poliziotti che arrestano il borseggiatore o l'assassino di turno sono fenomeni unici che bisogna prendere in considerazione.
Dio mio, ormai Napoli e' sepolta dalle immondizie.
Di chi e' la colpa?
Dei politicanti? Dei camorristi?
O dei "Napoletani" che non si organizzano con torce e forconi per andare sotto casa di quei camorristi e metterli al muro?
Pero' i "Napoletani" sono capaci di mettere al muro i poliziotti, di prenderli a sassate.

obscure
06-11-2006, 15.39.34
purtroppo la libertà di parola è un diritto inviolabile anche se a soggetti come questi la parola dovrebbe essergli vietata.

:|

Panamon Creel
07-11-2006, 14.42.08
Panamon Creel, ma leggi quello che scrivo inevece di fare frecciatine? :)

Mi spiego meglio. Sotto l'ombrello del comunismo e del socialismo troviamo di tutto, da partiti pacifisti a dittature sanguinarie, da paesi di fatto a economia di mercato ad altri a forte controllo statale.

Lo stesso PCI in Italia aveva mille anime al suo interno con concezioni diverse sullo stato comunista da applicare e soprattutto sulla cosìdetta "via al comunismo". Nel nostro paese poi essere comunisti poteva voler dire tutto o niente (come ha cantato Gaber).

Ti ho solo chiesto quali delle ideologie e progetti comunisti di Rifondazione ti fanno così paura da volerlo eliminare dal parlamento.

Personalmente in rifondazione comunista non trovo ci sia nulla né di rivoluzionario né di alternativo al sistema capitalistico e vorrei capire quindi se la tua contrarietà deriva da una semplice superficialità nella conoscenza dell soggetto o se è motivata da motivi reali.

Spero di essere stato più chiaro.

Allora... per l'ultima volta... intanto guarda com'è nato e sviluppato il partito che "non ha niente di rivoluzionario nè di alternativo al sistema capitalistico" http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Comunista_Italiano

Letto? Ecco, forse adesso hai capito che cosa intendo per ideologie politiche economiche etc etc che non condivido e sulle quali il parito in questioni ha le sue radici... mi sembra di essere già troppo ot, ed una mia elencazione puntuale delle cose che non condivido (è un eufemismo per dire "le cose che mi fanno "schifo") sarebbe bollato come flame come già accaduto in altri topic.

:hello:

Alceo
07-11-2006, 15.01.47
Allora... per l'ultima volta... intanto guarda com'è nato e sviluppato il partito che "non ha niente di rivoluzionario nè di alternativo al sistema capitalistico" http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Comunista_Italiano

Letto? Ecco, forse adesso hai capito che cosa intendo per ideologie politiche economiche etc etc che non condivido e sulle quali il parito in questioni ha le sue radici... mi sembra di essere già troppo ot, ed una mia elencazione puntuale delle cose che non condivido (è un eufemismo per dire "le cose che mi fanno "schifo") sarebbe bollato come flame come già accaduto in altri topic.

:hello:


Ciao, allora. Sono sicuro di essere stato abbastanza chiaro nei miei post precedenti da non doverlo ancora ripetere, inutile quindi riprovarci.

E comunque una non risposta è sempre una risposta.

Panamon Creel
07-11-2006, 20.13.17
Ciao, allora. Sono sicuro di essere stato abbastanza chiaro nei miei post precedenti da non doverlo ancora ripetere, inutile quindi riprovarci.

E comunque una non risposta è sempre una risposta.

Anche io penso di essere stato abbastanza chiaro nei post precedenti... inoltre voler leggere/capire quello che si vuole è già qualcosa...

Angelo75
07-11-2006, 20.20.34
Napoli, 7 nov. -(Adnkronos)- L'artista napoletano Mario Merola e' stato colto da malore nel pomeriggio ed e' stato ricoverato d'urgenza presso l'ospedale Maresca di Torre del Greco, in provincia di Napoli.

"I figli so piezz e core!!" (citaz.) Mi sa che il suo è arrivato alla frutta poveraccio :sisi:

Eowyn.
07-11-2006, 21.48.05
Angelo, non trovo il nesso con il topic...

Alceo
08-11-2006, 10.02.04
Anche io penso di essere stato abbastanza chiaro nei post precedenti... inoltre voler leggere/capire quello che si vuole è già qualcosa...

Sei stato chiarissimo nelle posizioni Panamon, un po' meno nelle motivazioni in relazione a ciò che ti avevo risposto.

Comunque hai un PM, magari in via privata ci capiamo meglio. :)

Feiyen
08-11-2006, 12.42.35
Voglio replicare:

Sono napoletano. E da napoletano dico che Napoli è una fogna.
In questa città non funziona nulla.

- I napoletani sono incivili e non voglio parlare di steriotipi, il 90 % dei napoletani è un incivile. Chi non lo è, o si adegua o se ne va.
- A Napoli non funziona nulla, non ci sono controlli, non ci sono vigili, la "gente" fa quello che vuole, gruppi micro-criminali si divertono a rompere il cazzo ovunque e comunque. Io che abito al Vomero [napoli alta, quella più pulita] ne so qualcosa: da quando hanno aperto la metropolitana Secondigliano - Vomero, tutti i topi [dice benissimo il sign. Calderoli] assediano il Vomero soprattutto il sabato sera. Anche i vomeresi ormai sono stati contagiati: tutti con i coltellini in tasca, tutti con un taglio di capelli simile a quei cantanti [non sono altro che delinquenti] neomelodici che questi topi ci hanno portato anche al Vomero.

Ormai l'intera Napoli è diventata una fogna.

Ma ora viene il bello: MA CHI HA IL CORAGGIO DI DIRE CHE NON SOLO A NAPOLI SUCCEDONO STE COSE? Chi ha il coraggio di dire che non solo a napoli non puoi uscire con il telefonino perchè sennò ti ammazzano e se lo rubano, figuriamoci un iPod, duri massimo 10 minuti, poi ti fanno FUORI.

E chi a dire che napoli è "la città del sole, del mare e della pizza". Ma quale mare sole e pizza: Napoli è la città della micro-criminalità, dei piccoli delinquenti che girano per Napoli a rubare, uccidere, dar fastidio a quella percentuale di napoletani che soffre [come me del resto] in questa fogna abitata da topi e zulù.

Ed io le so queste cose, IO POSSO PARLARE, io ci VIVO in questa merda.
E poi qualcuno al potere si permette ADDIRITTURA di difendere Napoli. E' questa persona che va denunciata, che non mostra la REALTà e fa di tutto per sminuire i problemi di questa città. PERCHè GLI CONVIENE. Perchè loro ci mangiano sui problemi di Napoli. Compreso i giornalisti.

Poi personalmente odio la mentalità napoletana che non so quale dio devo ringraziare io non ho assimilato: loro si credono furbi, "calorosi", loro sanno "campare".

Ascoltate uno che ci vive qui dentro, sono una massa di ignoranti e delinquenti.

Chi non lo era, lo è diventato, chi non lo è, o lo diventa o scappa al nord.

E a chi difende Napoli c'è solo da dire una cosa: VERGOGNA.

Feiyen
08-11-2006, 12.50.58
E aggiungo:

Napoli è «una fogna che va bonificata», infestata da «topi da eliminare con qualsiasi strumento, e non solo fingere di farlo perchè magari anche i topi votano.... Qualsiasi trasferimento di risorse a questa città, che rappresenta un insulto del paese intero, sarebbe assurdo e ingiustificato».

Ma ha ragionissimo. Questà è la realtà.

Gi01
08-11-2006, 13.16.11
[LONG, e si spera lo leggano persone intelligenti]

Ieri ho avuto una delle più triste conferme su quanto il problema di questa città sia alla radice, nella mentalità di chi ci vive.

Non posso entrare prettamente nei particolari, perché ho firmato una liberatoria con la solita non divulgazione di quanto si sarebbe detto (se non l'avessi fatto, probabilmente manderei un articolo a Repubblica).

Ieri ho partecipato ad un'indagine su alcuni aspetti di alcuni giochi cosiddetti d'azzardo, con la solita campionatura di tot persone di diverso genere etc.
Uno dei presenti, discutendo del cambiamento del mercato del "betting" in Italia (nascita del calcioscommesse, canale telematico, offerta di bookmakers stranieri etc etc), ha cominciato a parlare del totonero e del lottonero.

Nota storica: lottonero e totonero sono nati come mezzi di scommessa alternativi al lotto e al totocalcio. Uno si giocava l'ambo, ma veniva pagato di più; o si giocava la vittoria del Napoli, di un cavallo o giù di lì, cosa altrimenti impossibile (non c'erano le scommesse fino a pochi anni fa).
Inutile dire che non si scommettevano 10000 lire, o anche 100000, ma giravano ben altre somme. I milioni erano ovviamente all'ordine del giorno, ma non infrequentemente si arrivava a centinaia di milioni. Per fare un lavoro del genere, le caratteristiche principali sono 2:
- Ovviamente, l'onestà è un optional, perché tasse non ne pagherai mai
- Devi avere una riserva di liquidi da morire, perché se prendi una sberla da 5 miliardi non puoi essere scoperto, o ti ammazzano. Letteralmente

Diciamo che tutto questo punta in direzione di una parola sola, ovvero "camorra".


Tornando a noi, questa persona ha avuto il coraggio, o la follia, di dichiarare che chi faceva questo "lavoro" lo faceva perché lo stato è incompetente, perché è giusto così, perché se lo stato non ti dà lavoro sei autorizzato a fare qualsiasi cosa (un concetto straordinariamente diffuso in alcune zone della Campania, della Calabria e della Sicilia. Chissà come mai...). Il fatto che poi dovevi essere in accordi con certa gente, che dovevamo farci. Anzi, "Meglio dare i soldi ad un privato che allo Stato" (altro concetto che mi ricorda qualcosa).
Alle osservazioni che in questo modo si contribuiva allo sviluppo della camorra, la risposta è stata del tipo "uno deve pur campare, e poi tu che ne sai che sono camorristi? Potrebbe essere bravissima gente" :sisi:

Ne è nata una discussione in cui questo soggetto, di fronte a persone anche NON di Napoli, è stato ovviamente ostracizzato e ridicolizzato. Ma, purtroppo, rappresenta una parte di questa città, una parte del modo di pensare di chi presuppone che fottere l'altro sia alla base dell'esistenza, oltre a farci fare una figura di mer*a di dimensioni immani.
Purtroppo finché esisteranno queste persone, e anzi ci saranno politici che invogliano questo comportamento, Napoli è destinata a peggiorare. E cambiare è un processo lungo, lungo e costoso. Forse impossibile, a meno che non arrivi una bomba atomica.

Che pena

Brian O'Blivion
08-11-2006, 13.21.00
E aggiungo:

Napoli è «una fogna che va bonificata», infestata da «topi da eliminare con qualsiasi strumento, e non solo fingere di farlo perchè magari anche i topi votano.... Qualsiasi trasferimento di risorse a questa città, che rappresenta un insulto del paese intero, sarebbe assurdo e ingiustificato».

Ma ha ragionissimo. Questà è la realtà.

Sei napoletano?

Ma se persino il nipote,poveretto,ha rilasciato una dichiarazione invitando i napoletani a querelarlo:asd:

Napoli ha problemi enormi,in larga parte cagionati da chi ci ha mangiato sopra ritenendo che le famiglie potessero andare alla deriva,se questa è Italia civile e sociale mi chiedo,ora è scivolata con noncuranza in una semplice tematica da derattizzatore:bah:


http://www.fileden.com/files/2006/7/11/123453/Joke/Salu.jpg (http://www.fileden.com/files/2006/7/11/123453/Joke/End.mp3)

Feiyen
08-11-2006, 13.27.42
Tornando a noi, questa persona ha avuto il coraggio, o la follia, di dichiarare che chi faceva questo "lavoro" lo faceva perché lo stato è incompetente, perché è giusto così, perché se lo stato non ti dà lavoro sei autorizzato a fare qualsiasi cosa (un concetto straordinariamente diffuso in alcune zone della Campania, della Calabria e della Sicilia. Chissà come mai...).
Esatto.
Perchè a Napoli vogliono lavorare, ma voglio "il posto". Ovvero lavori statali dove non fai un cazzo ma guadagni lo stesso. Parassiti della società.
Colpa dei sindacati anche che li proteggono.


Ne è nata una discussione in cui questo soggetto, di fronte a persone anche NON di Napoli, è stato ovviamente ostracizzato e ridicolizzato. Ma, purtroppo, rappresenta una parte di questa città, una parte del modo di pensare di chi presuppone che fottere l'altro sia alla base dell'esistenza, oltre a farci fare una figura di mer*a di dimensioni immani.
Purtroppo finché esisteranno queste persone, e anzi ci saranno politici che invogliano questo comportamento, Napoli è destinata a peggiorare. E cambiare è un processo lungo, lungo e costoso. Forse impossibile, a meno che non arrivi una bomba atomica.

Che pena
Attualmente la bomba atomica è l'unica soluzione. Non scherzo.
E si permettono di dire pure che Napoli non ha bisogno dell'esercito.

Qui ci vogliono i soldati, non appena un gruppo di delinquentucci accoltella qualcuno prendi il mitra e li ammazzi tutti. O così o bomba atomica.
Stessa cosa per chi passa con il rosso, per chi si diverte a distruggere i negozi, per chi non rispetta le regole.

Feiyen
08-11-2006, 13.30.56
Sei napoletano?

Ma se persino il nipote,poveretto,ha rilasciato una dichiarazione invitando i napoletani a querelarlo:asd:
Sai cosa me ne strafrega del nipote che vuole pararsi il culo?


Napoli ha problemi enormi,in larga parte cagionati da chi ci ha mangiato sopra ritenendo che le famiglie potessero andare alla deriva,se questa è Italia civile e sociale mi chiedo,ora è scivolata con noncuranza in una semplice tematica da derattizzatore:bah:

Napoli ha problemi enormi, colpa di chi è al potere che ci mangia sopra e dei napoletani che si sono adeguati [più del 90%].

Gi01
08-11-2006, 13.32.04
Esatto.
Perchè a Napoli vogliono lavorare, ma voglio "il posto". Ovvero lavori statali dove non fai un cazzo ma guadagni lo stesso. Parassiti della società.
Colpa dei sindacati anche che li proteggono.
*


Qui ci vogliono i soldati, non appena un gruppo di delinquentucci accoltella qualcuno prendi il mitra e li ammazzi tutti. O così o bomba atomica.
Stessa cosa per chi passa con il rosso, per chi si diverte a distruggere i negozi, per chi non rispetta le regole.

Forse un pò eccessivo per alcuni aspetti, ma sostanzialmente reale (forse non sparerei su un gruppo di ragazzini ubriachi o per un semaforo, ma il primo imbecille che fa uno scippo deve rischiare più di 2 minuti in galera. AH GIA', tra l'altro chi è ancora incensurato in Italia non va mai in galera. Che leggi meravigliose che sono state fatte).

Feiyen
08-11-2006, 13.35.55
Forse un pò eccessivo per alcuni aspetti, ma sostanzialmente reale (forse non sparerei su un gruppo di ragazzini ubriachi o per un semaforo, ma il primo imbecille che fa uno scippo deve rischiare più di 2 minuti in galera. AH GIA', tra l'altro chi è ancora incensurato in Italia non va mai in galera. Che leggi meravigliose che sono state fatte).
Magari si trattasse di ragazzini ubriachi che fanno una ragazzata [e accoltellare una persona non è una ragazzata, ma un omicidio].
Purtroppo se non si vive qui difficilmente si riesce a capire quanto schifo fanno ste "persone".
Siamo sempre li alla fine, se qualcuno non interviene SERIAMENTE per Napoli è la fine. E siccome nessuno mai interverrà seriamente, Napoli è morta.

Quaro.
08-11-2006, 13.43.49
Da poco un ragazzo napoletano si è trasferito nel mio quartiere (abito in provincia di venezia) e parlando del più e del meno è venuto fuori anche questo discorso. Anche lui ha detto che napoli è in una situazione orribile e un paio di fatti che mi ha raccontato lo dimostrano. Li non puoi guardare neanche la ragazza di un altro (anche per sbaglio) che subito ti attaccano, un suo amico e la sua ragazza hanno litigato e sono uscite fuori pistole ecc..

A fronte delle varie testimonianze non si può dare che ragione a calderoli, e per dare ragione a un becero così vuol dire esser presi veramente con le bombe..

Gi01
08-11-2006, 13.44.26
Feyen, io sono di Napoli, e per ora ci vivo (?)

Intendevo, sui primi cretini che fanno casino per strada e magari fanno un pò di bordello non sparerei. Chi caccia un coltello, mi farebbe piacere vedesse cosa significa avere un'arma contro.

Tra poco andremo di leggi speciali parafasciste. Mi sa che sta città la saluterò.

Feiyen
08-11-2006, 13.51.28
Da poco un ragazzo napoletano si è trasferito nel mio quartiere (abito in provincia di venezia) e parlando del più e del meno è venuto fuori anche questo discorso. Anche lui ha detto che napoli è in una situazione orribile e un paio di fatti che mi ha raccontato lo dimostrano. Li non puoi guardare neanche la ragazza di un altro (anche per sbaglio) che subito ti attaccano, un suo amico e la sua ragazza hanno litigato e sono uscite fuori pistole ecc..

A fronte delle varie testimonianze non si può dare che ragione a calderoli, e per dare ragione a un becero così vuol dire esser presi veramente con le bombe..
Esatto. Io con la mia ex-ragazza ero costretto ad andare al massimo ad un cinema. E pure li ti rompono il cazzo. Pure li mentre vedi un film accendono i telefonini con le suonerie dei NEOMELODICI napoletani [che vergogna..] e/o fanno commenti su attrici particolarmente sexy. Di fatti io al cinema non ci vado quasi più, forse forse solo al Med Maxicinema puoi goderti qualcosa.

Feyen, io sono di Napoli, e per ora ci vivo (?)

Intendevo, sui primi cretini che fanno casino per strada e magari fanno un pò di bordello non sparerei. Chi caccia un coltello, mi farebbe piacere vedesse cosa significa avere un'arma contro.

Tra poco andremo di leggi speciali parafasciste. Mi sa che sta città la saluterò.
Sì lo so, parlavo in generale.
Infatti a fine anno me ne andrò pure io. Mio zio abita a Milano. :birra:
PS: Tieni conto che dove abito io vicino pietro castellini hanno ammazzato un giornalaio per rubarsi 100 euro.

Gi01
08-11-2006, 14.04.24
Infatti a fine anno me ne andrò pure io. Mio zio abita a Milano. :birra:


Non c'entra un cazzo, ma ti consiglio di evitare di dare queste info sul forum se l'anno prossimo vuoi uscire vivo :asd:

Feiyen
08-11-2006, 14.10.01
Non c'entra un cazzo, ma ti consiglio di evitare di dare queste info sul forum se l'anno prossimo vuoi uscire vivo :asd:
XD.
Ci stanno i camorristi pure sul forum? :eek2:
Comunque torno a godermi Dio FFXII di Dio Matsuno. Alla prossima. :king:

^^

Alceo
08-11-2006, 14.21.53
Ma è realistico pensare ad una città con quartieri controllati dalle forze di polizia nel modo in cui lo descrivete voi?
Non vale forse anche per Napoli ciò che disse Falcone a chi gli chiedeva se si dovesse usare l'esercito, ossia che per vincere la mafia servirebbe un esercito di insegnanti?

Certo è triste vedere come l'amministrazione (di sinitra) abbia appoggiato solo inizialmente esperienze come quelle dei "maestri di strada" per poi ritirarsi per quando gli obiettivi e gli oneri diventavano elevati.

A mio parere il nocciolo dell'intervento di Calderoli è racchiusto nelle parole "Qualsiasi trasferimento di risorse a questa città, che rappresenta un insulto del paese intero,sarebbe assurdo e ingiustificato", tutto il resto è solo fuffa.

Napoli è un insulto per la nazione ma la nazione deve stare a guardare.

Feiyen
08-11-2006, 14.22.18
Ah, la notizia mattutina è arrivata:

OMICIDIO NEL NAPOLETANO, SICARI SPARANO DA AMBULANZA
NAPOLI - Un uomo e' stato ucciso in un agguato avvenuto nel comune di Qualiano, in provincia di Napoli. I sicari hanno sparato da una ambulanza, probabilmente rubata poco prima, che e' stata abbandonata poco dopo l'agguato. La vittima e' Pasquale Russo, di 41 anni, ritenuto uno degli elementi di spicco del clan Pianese. L'uomo e' stato colpito ripetutamente dai proiettili. L'omicidio e' avvenuto in via Di Vittorio. Sull'omicidio indagano i carabinieri.

UAranger
08-11-2006, 15.14.02
Ma è realistico pensare ad una città con quartieri controllati dalle forze di polizia nel modo in cui lo descrivete voi?
Non vale forse anche per Napoli ciò che disse Falcone a chi gli chiedeva se si dovesse usare l'esercito, ossia che per vincere la mafia servirebbe un esercito di insegnanti?


Le parole di Falcone sono giuste ma un'esercito di "insegnanti" saranno utili solo quando la situazione sara' bonificata (almeno in parte); in questo momento sono necessarie azioni di forza per estirpare le sacche di criminalita'; bisogna colpire duro se si vuole ottenere dei risultati tangibili.
Il mondo criminale deve rendersi conto che lo stato non ha nessuna intenzione di lasciare a loro il controllo del territorio; e per ottenere questo militarizzare la città sembra l'unica soluzione possibile al momento.

Angelo75
08-11-2006, 15.24.28
Angelo, non trovo il nesso con il topic...

Sorry, si parlava di Napoli e Merola nei suoi film ne ha raccontato spesso le enormi difficoltà, schiacciata com'è dalla criminalità organizzata e non...va bene come nesso? :mumble: ...vabbè forse stavolta ho toppato :dentone:

Alceo
08-11-2006, 15.36.49
Le parole di Falcone sono giuste ma un'esercito di "insegnanti" saranno utili solo quando la situazione sara' bonificata (almeno in parte); in questo momento sono necessarie azioni di forza per estirpare le sacche di criminalita'; bisogna colpire duro se si vuole ottenere dei risultati tangibili.
Il mondo criminale deve rendersi conto che lo stato non ha nessuna intenzione di lasciare a loro il controllo del territorio; e per ottenere questo militarizzare la città sembra l'unica soluzione possibile al momento.

Non ho molto chiaro come l'esercito possa bonificare dei quartieri dove le scuole sono centri di reclutamento per la grande e piccola criminalità.

E se questi centri di reclutamenteo funzionano, gli interessi economici restano intaccati, non si eradica la commistione tra giustizia e criminalità, non si vince l'omertà della gente a cosa serve un intervento "di forza"?

Cosa farebbe essattamente l'esercito professionista per estirpare tali sacche?

UAranger
08-11-2006, 15.55.16
Non ho molto chiaro come l'esercito possa bonificare dei quartieri dove le scuole sono centri di reclutamento per la grande e piccola criminalità.

E se questi centri di reclutamenteo funzionano, gli interessi economici restano intaccati, non si eradica la commistione tra giustizia e criminalità, non si vince l'omertà della gente a cosa serve un intervento "di forza"?

Cosa farebbe essattamente l'esercito professionista per estirpare tali sacche?

In questo momento la città ha bisogno di ordine; l'esercito militarizzando la citta' darebbe sicurezza alla popolazione con la presenza costante nelle "strade" e avendo poteri di "pubblica sicurezza" potrebbe colpire i nuclei criminali che tutti sanno dove e come operano.

Alceo
08-11-2006, 16.41.30
In questo momento la città ha bisogno di ordine; l'esercito militarizzando la citta' darebbe sicurezza alla popolazione con la presenza costante nelle "strade" e avendo poteri di "pubblica sicurezza" potrebbe colpire i nuclei criminali che tutti sanno dove e come operano.


Ok, mi sembrava di ricordare che consideravi inefficiente il pattugliamento da parte di militari (nello stile dei vespri siciliani) e che per te l'intervento dell'esercito era più inteso come intervento delle task force (o come cavolo si chiamano :rolleyes: ).

UAranger
08-11-2006, 17.04.41
Ok, mi sembrava di ricordare che consideravi inefficiente il pattugliamento da parte di militari (nello stile dei vespri siciliani) e che per te l'intervento dell'esercito era più inteso come intervento delle task force (o come cavolo si chiamano :rolleyes: ).

Ho detto che sono contrario alla presenza di militari che "non" possono intervenire come appunto e' stato nel caso dei vespri.
Un conto e' pattugliare con la possibilita' di agire se necessario (vedi missioni all'estero) ben altra cosa e' un pattugliamento solo simbolico e di presenza.

Eowyn.
08-11-2006, 17.59.06
Non vale forse anche per Napoli ciò che disse Falcone a chi gli chiedeva se si dovesse usare l'esercito, ossia che per vincere la mafia servirebbe un esercito di insegnanti?
Sono d'accordo con l'idea che la mentalità napoletana (quanto detto da Giulio e Feiyen oggi e da Grem giorni fa è agghiacciante) vada modificata, ma quali insegnanti potranno fare una cosa simile? Insegnanti venuti "da fuori"? Perchè non è così stupido pensare che la Mafia sia riuscita ad infiltrarsi anche lì. Purtroppo.

Di0
08-11-2006, 21.03.30
Ho detto che sono contrario alla presenza di militari che "non" possono intervenire come appunto e' stato nel caso dei vespri.
Un conto e' pattugliare con la possibilita' di agire se necessario (vedi missioni all'estero) ben altra cosa e' un pattugliamento solo simbolico e di presenza.

Sì, però... abbiamo tolto il servizio di leva ed è una bella cosa. Ora mi dovrebbero spiegare quali uomini sperano di mandare quando hanno alzate d'ingegno simili. Proprio numericamente, ci mancano le forze per iniziare un altro vespri siciliani o qualcosa di simile. Purtroppo ormai ci mancano i numeri per operazioni simili (a meno di non ritirare le forze dall'estero, volendo).

Invece, uhm.. quanto detto da alceo (riprendendo falcone) non è sbagliato. In fondo, se si applicava al problema della mafia in sicilia, perché non si può applicare al problema di Napoli che, alla fin fine, sembrano essere proprio i Napoletani? Perlomeno, una parte consistente di questi ultimi. :p

P.S. Calderoli in sè è un sistema coerente, basta leggere tra le righe: quando intende risorse dello stato da mandare a napoli, intende risorse dello stato-a-nord-del-Po' da mandare a Napoli nello stato-a-sud-del-Po'. :asd:

papo
08-11-2006, 21.23.17
benchè Calderoli mi stia sulle palle secondo me il pensiero suo era questo:
Napoli è diventata una fogna a causa di tutta quella merda di delinquenza che purtroppo danneggia e logora la povera gente onesta che vi abita.

Angelo75
09-11-2006, 11.28.44
Non vorrei essere OT ma parlando di Napoli e della emergenza criminalità mi sembra interessante rilevare che il ministro dell'Interno Giuliano Amato si è lamentato per i tagli del 13% al Viminale che sono previsti in questa finanziaria (che sarà arrivata alla sua miliardesima versione tra l'altro...non ci capisce più nulla tranne che sarà una batosta per tutti...). Se la sicurezza è una priorità mi sembra che questa decisione vada nella direzione opposta.