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Visualizza versione completa : The Beatles "Love"



Brian O'Blivion
19-10-2006, 15.07.40
The Beatles - Love (http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/spettacoli_e_cultura/beatles/beatles/beatles.html)


Da ascoltare,sembra molto interessante...già Zappa,all'uscita ,dopo la sua morte, della prima raccolta ufficiale di brani,dette disposizioni di far scrivere all'interno una nota che invitava a non sentire mai morte in Arte,in quanto l'antico modulo della pantomima,la continua rielaborazione e reinterpretazione di elementi precedentemente espressi è portatrice di nuova linfa...nel suo caso,sono già più di dieci gli album post-mortem di grande qualità usciti e altri tre sono di prossima pubblicazione.

Sono curioso di sapere se anche il mio primo amore,The Beatles,saprà seguire questa strada.

:birra:

jkl.
19-10-2006, 15.27.54
sicuramente lo ascolterò, però queste uscite natalizie (la precedente con let it be naked) urlano ai quattro venti "COMMERCIAL!", e un po' di tristezza, anche quando le premesse sono interessanti, non può fare a meno di insinuarsi.

Brian O'Blivion
19-10-2006, 17.20.13
sicuramente lo ascolterò, però queste uscite natalizie (la precedente con let it be naked) urlano ai quattro venti "COMMERCIAL!", e un po' di tristezza, anche quando le premesse sono interessanti, non può fare a meno di insinuarsi.

Verissimo,ma qui non si tratta di Yellow Submarine Extended che alla fine,era integrato dai brani presenti nel Cartoon ma non nell'LP priginale o la penosa 1 (raccolta fra l'altro criticata proprio dai fans perchè,di fatto,non contiene tutti i top singles realizzati dal quartetto),questo è un allestimento molto rielaborato:scorrendo la scaletta,noterai il particolare montaggio analogico che vede verso la metà miscele di pezzi duri come I Want You (She's So Heavy) con Helter Skelter o varie transitions quali la coda di Cry Baby Cry,stimolante la fusione di Come Together\Dear Prudence,mah,aspettiamo e ascolteremo.

:birra:

NewBusterSword
20-10-2006, 00.10.20
interessantissimo! a parte il lavoro di "rielaborazione" e la buona tracklist, qualcuno ha sottovalutato la notizia sul possibile film! :eek2:

ma reverendo, tu che la sai lunga, mi spiegheresti una volta per tutte cosa pensava zappa dei beatles?

Brian O'Blivion
20-10-2006, 10.46.30
sicuramente lo ascolterò, però queste uscite natalizie (la precedente con let it be naked) urlano ai quattro venti "COMMERCIAL!", e un po' di tristezza, anche quando le premesse sono interessanti, non può fare a meno di insinuarsi.

Aspè,Let It Be Naked è un piccolo capolavoro d'Arte e pertinenza:il progetto era esattamente quello di riportare il lavoro alla sua idea originaria,The Beatles e basta,senza orpelli tecnici che avevano contraddistinto le precedenti produzioni da Revolver in poi;all'epoca,il disco fu "snaturato" da tutto ciò in post-produzione,con l'editing manovrato da Phil Spector e la sua famosa tecnica chiamata Wall of Sound,archi e tutto il resto.

@NewBusterSword: nel 1968 esce We're Only In It For The Money di Zappa,la copertina è una parodia di Sgt. Pepper's e Frank rimarca,con la solita vena graffiante,che fosse inutile sbracciarsi per il sound editing vantato dai quattro di Liverpool ,che vedeva frasi con ben 16 tracce registrate sul 4 piste,quando lui,nel suo disco,era arrivato ad assemblarne fino a 80...ovviamente,il risultato qualitativo audio non era nemmeno paragonabile a Sgt. Pepper's ma Frank era fatto così,era circondato da stelle della Musica eppure dichiarava grande affetto per il Synclavier poichè non commetteva errori come i componenti della sua Band,lui era fatto così...ma nel suo ultimo tour,prodigo fu nell'elargire cover che andavano da compositori classici,passando per Led Zeppelin e approdando a The Beatles (http://www.fileden.com/files/2006/7/11/123453/Texas%20Medley.mp3)...penso che,come chiunque abbia un minimo d'orecchio,anche lui ammirasse l'esaltante estro armonico,ipertestuale e creativo che il quartetto aveva cesellato durante la breve ma intensa carriera.

:birra:

jkl.
20-10-2006, 13.40.13
Aspè,Let It Be Naked è un piccolo capolavoro d'Arte e pertinenza:il progetto era esattamente quello di riportare il lavoro alla sua idea originaria,The Beatles e basta,senza orpelli tecnici che avevano contraddistinto le precedenti produzioni da Revolver in poi;all'epoca,il disco fu "snaturato" da tutto ciò in post-produzione,con l'editing manovrato da Phil Spector e la sua famosa tecnica chiamata Wall of Sound,archi e tutto il resto.sì, certo, era solo un esempio dell'ultima uscita natalizia dei beatles che ricordi. non condanno assolutamente il disco, che tra l'altro presenta non poche invenzioni qualitative rimaste celate nel corso degli anni (across the universe, don't let me down e ovviamente la tanto discussa the long and winding road), ma le scaltre operazioni delle inconsolabili vedove, del pensionato ringo e di mccartney (l'unico, onestamente, che ha prodotto qualcosa di concreto anche dopo il decimo anno). ho sentito persino parlare di un revolver in acustica :|: no, eh.
e approdando a The Beatles (http://www.fileden.com/files/2006/7/11/123453/Texas%20Medley.mp3)grazie :birra:.

jkl.
16-11-2006, 16.45.43
su capital (http://www.capital.it/capital/notizie/1875697) ci sono 30 sec di due canzoni:

# lady madonna (love version)
# while my guitar gently weeps (love version)

e domani (dalle sei di mattina fino all'una) si potrà ascoltare ogni ora una traccia intera.
magari le prime le salto, che devo andare a lavorare :asd:.

Johnny_Watson
16-11-2006, 17.18.20
Ehi fratello,già circola più di una mandria di torelli,lo sto ascoltando,l'impressione a caldo è di stralciare del tutto quell'assurda definizione del pezzo quale "ennesimo lavoro di The Beatles insieme grazie alla tecnologia",si tratta di un allestimento musicale per uno spettacolo teatrale e come tale va preso,interpretato e ascoltato,le tracce sono quelle di archivio ma sommariamente,siamo di fronte ad uno dei migliori remix che la storia ricordi,il calore della pasta sonora lascia intuire che abbiano conseguentemente sottoposto il tutto nel nuovo studio analogico\analogico\digitale gia utilizzato per le lavorazioni di Echoes,l'antologia ufficiale dei Pink Floyd...interessante la xenocronia in molti punti che vede ,come Frank insegnava già nel 1965,sorgere una nuova song,è il caso di Tomorrow Never Knows\Within You Without You...catartico infine,il momento angelico di Eleanor Rigby catapultata nell'ossessione compulsiva (e ben mixata) di I Am The Walrus.

:birra:

jkl.
16-11-2006, 17.20.44
Ehi fratello,già circola più di una mandria di torellisì, ma io sono candido e ingenuo.
ho fiducia nei mezzi legali.

:look: