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Visualizza versione completa : Alitalia, siamo al digestivo



Salsiccia_Definitiva
13-10-2006, 14.10.12
http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/economia/alitalia3/alitalia-prodi/alitalia-prodi.html

Mi chiedo poi perché i dipendenti scioperassero, visto che gli stipendi sono molto più alti della media delle altre compagnie...

bejita
13-10-2006, 14.38.16
classico carrozzone pubblico con migliaia di dirigenti che prendono un miliardo al mese. Un po' di disoccupaizone non gli farebbe male.

fppiccolo
13-10-2006, 15.03.38
classico carrozzone pubblico con migliaia di dirigenti che prendono un miliardo al mese. Un po' di disoccupaizone non gli farebbe male.

:hail:

Pratti
13-10-2006, 15.41.36
Alitalia, siamo al digestivo

In realtà siamo già al rutto libero.
E Fs si trovano quasi nella stessa situazione.

Moe Szyslak
13-10-2006, 16.15.26
Non credo ci sia nick migliore di Salsiccia_Definitiva :metal:

FALLEN_ANGEL_664
13-10-2006, 16.27.24
Mi chiedo poi perché i dipendenti scioperassero, visto che gli stipendi sono molto più alti della media delle altre compagnie...

Avranno avuto i loro motivi per scioperare; puoi anche essere strapagato ma ci possono essere sempre dei motivi per cui scioperare (giusti o sbagliati).

Il punto è che sono stati proprio gli stipendi a rendere la compagnia quello che è. Gli stipendi dell'Alitalia erano i più alti al livello mondiale. Strapagando i piloti alla fine i fondi finiscono, sopratutto se poi il prezzo del carburante aumenta, un attacco terroristico mette il seme della paura nella clientela che intanto viaggia su automobili a 200 all'ora perchè si sente più sicura così, gli standard di sicurezza europei impongono (giuste) spese di manutenzione, eccetera eccetera...

Ma non la si può far fallire e basta (vi prego non lanciatemi contro i testi di economia :asd:)? Che palle di stè compagnie nazionali sull'orlo del fallimento. Mi sanno di ferite che non si vogliono cicatrizzare...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

destino
13-10-2006, 16.43.06
un volo alitalia costa in media sempre 40-50 euro in + di qualsiasi altra compagnia per qualsiasi tratta ( basta confrontare 4-5 voli e si vede che è cosi ). Perche una persona dovrebbe scegliere loro quando il servizio che offrono non da nulla di diverso da una compagnia lowcost?

Che falliscano pure, l'utente medio manco se ne accorgerà.

FALLEN_ANGEL_664
13-10-2006, 16.52.05
Oltretutto i loro pasti fanno parecchio schifo...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

bejita
13-10-2006, 18.19.33
Non credo ci sia nick migliore di Salsiccia_Definitiva :metal:

SCROTO_NEFASTO

Salsiccia_Definitiva
14-10-2006, 12.03.48
Avranno avuto i loro motivi per scioperare; puoi anche essere strapagato ma ci possono essere sempre dei motivi per cui scioperare (giusti o sbagliati).

Sarà... Con tutti i disagi che hanno creato... A me se chiedessero di fare l'assistente di volo (in pratica non fanno una mazza) per 3400 eurI (o il pilota per 10mila e passa, se lo sapessi fare), andrei di corsa.


Grazie averking:asd: .

Moe Szyslak
14-10-2006, 13.27.32
Grazie averking:asd: .


Guarda non ti prendo per il culo, il tuo nick mi fa godere :birra:

FALLEN_ANGEL_664
14-10-2006, 16.34.25
Sarà... Con tutti i disagi che hanno creato... A me se chiedessero di fare l'assistente di volo (in pratica non fanno una mazza) per 3400 eurI (o il pilota per 10mila e passa, se lo sapessi fare), andrei di corsa.

Si, ma se dopo ti fanno lavorare 7 giorni su sette, senza malattia, con stipendi arretrati, la compagnia che si stà sfaldando, il contratto che stà per finire... voglio vedere quanta voglia hai di lavorare anche se ti pagano 10000 euro (che poi neanche l'Alitalia penso arrivi a quelle cifre; al massimo a 6000... ci sono poi le liquidazioni che sono una cosa incredibile :eek2:). :asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Khorne
14-10-2006, 18.55.03
o il pilota per 10mila e passa, se lo sapessi fare


Beh, i piloti Ryan Air prendono sì e no 3000 euro al mese, eh :asd:

Di0
16-10-2006, 00.20.21
Un parco velivoli scelto col culo, sembrano le scelte di un ubriaco o di cento geni che non si sono mai parlati in vita loro e hanno fatto ognuno di propria iniziativa.
Prezzi non concorrenziali (nemmeno rispetto a compagnie come la Lufthansa, che offrono un servizio molto ma molto migliore a prezzi inferiori).
Inefficienza: può durare finché sei una "ditta statale" in regime di semi-monopolio, in un clima di libero mercato fallisci. Easy.

Gi01
16-10-2006, 00.44.47
Metà dell'Italia guadagna il 20% in meno di una hostess Alitalia, si fa 3 volte il culo e non ha ferie e malattia.

Gli scioperi possono anche sparire, si ridimensioni il tutto, si facciano le cose per bene, e se è il caso di fallire si fallisca. Che si abbia una compagnia di bandiera in Europa unita, nel 2006 inoltrato, sembra quasi anacronistico.

Mettetemi davanti un dipendente Alitalia e lo derido se si lamenta. Mi spiace per loro, ma le mie tasse non possono pagare questi orrori.

Giant Lizard
16-10-2006, 02.16.22
Oltretutto i loro pasti fanno parecchio schifo...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

naaaa...ti riferisci forse alle brioches di gomma, la pasta di plastica e i panini giocattolo? Buonissimi :asd:

Di0
16-10-2006, 20.34.19
Metà dell'Italia guadagna il 20% in meno di una hostess Alitalia, si fa 3 volte il culo e non ha ferie e malattia.

Alla fine questo è il problema minore, ammesso che lo sia. Nel bilancio di un'azienda per trasporti aerei, lo stipendio delle hostess saranno pochissimi punti percentuali, una cosa irrisoria. Il fatto è la disorganizzazione a livello logistico, il parco velivoli completamente demenziale (hanno praticamente OGNI aereo civile che sia stato creato, tranne il Concorde e l'A380! :asd: Tutto questo ha un impatto drammatico sulle spese di manutenzione degli aerei, che sono capitoli di bilancio abbastanza imponenti), gravi mancanze a livello dirigenziale e una politica economica comunque sbagliata (conseguenza di tutti i punti sopra, offrono un servizio inferiore a prezzi superiori e, se permettete, io viaggio lufthansa o british che pago uguale se non meno).

AbcdefgReVolution
17-10-2006, 00.34.07
naaaa...ti riferisci forse alle brioches di gomma, la pasta di plastica e i panini giocattolo? Buonissimi :asd:


:asd:

Cmq io mi immagino Giant Lizard esattamente come Queag Myer(e come si scrive)

Comunque, io gia pago le tasse per avere Alitalia compagnia di bandiera. Essendo italiano dovreipagarli pure meno i biglietti. Ma come ha detto Flavio Briatore, che mi sta immensamente sui coglioni, l'Italia è un posto dove i politici sono vecchi, non viaggiano e non sanno le lingue.
E così. Non si può pensare di reggere il confronto con nazioni più avanti di noi e soprattutto più dinamiche.
Forse sarebbe meglio se venissimo inglobati da un altro stato...:look:
:asd:

Boe.
17-10-2006, 09.08.49
Un parco velivoli scelto col culo, sembrano le scelte di un ubriaco o di cento geni che non si sono mai parlati in vita loro e hanno fatto ognuno di propria iniziativa.
Prezzi non concorrenziali (nemmeno rispetto a compagnie come la Lufthansa, che offrono un servizio molto ma molto migliore a prezzi inferiori).
Inefficienza: può durare finché sei una "ditta statale" in regime di semi-monopolio, in un clima di libero mercato fallisci. Easy.


Fosse questo il problema di alitalia.. La nostra compagnia di bandiera purtroppo paga anni di pessima gestione parastatale al pari di trenitalia ex fs.

E' inutile che i vari governi si dannino per farla rimanere a galla, Alitalia ha superato il punto di collasso già da un pezzo. La sola ed unica soluzione è il fallimento e la rinascita dalle ceneri con ampi tagli e selezioni.

Tra l'altro sarebbe facile visto che si potrebbe prendere esempio dalle decine di compagnie fallite. Basta vedere vicino a noi il fallimento della swissair.. Dico.. gli svizzeri eh...

Alceo
17-10-2006, 10.34.39
Fosse questo il problema di alitalia.. La nostra compagnia di bandiera purtroppo paga anni di pessima gestione parastatale al pari di trenitalia ex fs.

E infatti per premio dopo il lavoro svolto alle ferrovie (vabbé che dopo Necci tutti avrebbero brillato) Cimoli viene ricompensato con il vertice di Alitalia.

Forse la cosa triste è vedere come queste compagnie non riescano a fare soldi "malgrado" il supporto dello stato che ne assicura non pochi vantaggi. Si tiene l'osso e si butta la carne.

Ricordo che il fallimento di queste grandi compagnie non lo vuole nessuno, con tutti i debiti che hanno a destra e a manca tutti cercano di mantenerle in vita sperando di rivedere prima o poi i soldi indietro piuttosto che perderli di sicuro oggi.

obscure
17-10-2006, 11.51.27
In realtà siamo già al rutto libero.
E Fs si trovano quasi nella stessa situazione.

già...solito magna magna italiano, e poi ci lamentiamo delle tasse :|

Di0
17-10-2006, 13.15.39
Fosse questo il problema di alitalia.. La nostra compagnia di bandiera purtroppo paga anni di pessima gestione parastatale al pari di trenitalia ex fs.

E' inutile che i vari governi si dannino per farla rimanere a galla, Alitalia ha superato il punto di collasso già da un pezzo. La sola ed unica soluzione è il fallimento e la rinascita dalle ceneri con ampi tagli e selezioni.

Tra l'altro sarebbe facile visto che si potrebbe prendere esempio dalle decine di compagnie fallite. Basta vedere vicino a noi il fallimento della swissair.. Dico.. gli svizzeri eh...

Ah sì, certo. Sono d'accordo con questo e con quanto detto successivamente da Alceo.
Io mettevo solo parzialmente in luce anche l'aspetto più "tecnico" perché è il mio campo e leggendo la flotta alitalia mi era davvero venuto da ridere a notare il numero di modelli diversi d'aerei concorrenti che hanno praticamente le stesse caratteristiche come tratte e come mercato. :birra:

Disarm
17-10-2006, 13.20.26
Più che altro la cosa assurda è che con la scusa della crisi Alitalia si cerchi di ridimensionare Malpensa a favore di Fiumicino. Quando Malpensa avrebbe solo bisogno di qualche finanziamento in più per funzionare perfettamente; in primis per un treno ogni 20 minuti max e per un mezzo che non sia l'orrenda navetta che ti porta al Terminal 2. Mah.

[~AlmoR~]
17-10-2006, 17.36.43
leggevo questo ieri:

I media l'hanno descritta come una resa.

Invece la lunga dichiarazione di Cimoli ha tutta l'aria di un
giudizioso elenco dei colpevoli della crisi infinita di Alitalia. Una
lista dei reprobi che sara' a disposizione dell'opinione pubblica e
della comunicazione, ma anche della politica, quando Cimoli se ne
sara' andato.

O sara' stato, per l'ennesima volta, cacciato.

La verita' e' che Alitalia non e' una compagnia di bandiera, e' uno
spauracchio volante. I disagi che offre il nostro vettore sono tanti e
fantasiosi. Si va dagli scioperi improvvisi, alle polemiche con il
personale di bordo e quello a terra. Fino alla possibilita', mi e'
successo personalmente di recente, di cominciare un viaggio con loro
per il Cairo e terminarlo con la Egypt Air.

'Riprotetto al volo' per usare il simpatico gergo delle compagnie aeree.

Gli azionisti Alitalia e tutto il Paese, possono quindi attendersi una
qualche possibilita' di turnaround, un salvataggio, una ripresa, come
direbbero a Wall Street? Cimoli, sostanzialmente, dice come cio'
sarebbe possibile.

Ma sembra un libro dei sogni.

ecc ecc..
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e ancora (occhio che questa è simpaticissima)
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L’Alitalia è una compagnia di bandiera, la citazione alla bandiera ci sta sempre bene. Siamo tutti ‘fratelli di Alitalia'. Ma anche finanziatori, benefattori. O meglio genitori, genitori adottivi. Ogni famiglia italiana ha infatti adottato a distanza da anni un dipendente dell’Alitalia. Con le sue tasse gli paga lo stipendio. Per quello di Cimoli di 190.375 euro al mese è necessaria una comunità di medie dimensioni.
L’Alitalia ha perso 221,5 milioni di euro nei primi sei mesi del 2006. I bilanci dell’Alitalia sono in rosso da molti anni, la gestione è un disastro da molti anni, sta attraversando il suo momento più difficile da molti anni, accumula ritardi nei voli da molti anni, taglieggia gli italiani sulla tratta Milano-Roma con tariffe da giro del mondo da sempre, impiega dirigenti raccomandati da sempre.
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solo che quando la bomba esplode in tv, fino a che l'ondata di interesse mediaco non rompe, è un continuo rimestare nel calderone di problemi della compagnia..
fino a quando un nuovo "scandalo di bandiera" non si alza, riportando il precedente nel dimenticatoio.
ahimè, è una storia che si ripete..
troppi interessi, troppo grosso il mare di merda da spostare per cambiare le cose, e nessuno con le palle abbastanza grandi da fottersene delle conseguenze.


mi sono lasciato andare sul finale.. astio personale:) scusate