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Visualizza versione completa : I pregiudizi duri a morire.



blamecanada
23-09-2006, 14.08.08
L'episodio vicino a una scuola della provincia
Bologna, stuprata dal branco a 12 anni
Il racconto ai genitori: aggredita nel parco. Fermato un marocchino. Caccia agli altri componenti del gruppo

BOLOGNA - Ancora una violenza, ancora Bologna. Lei è una ragazzina di 12 anni e ieri stava attraversando un parco pubblico quando l'hanno avvicinata in «quattro o cinque», come ha raccontato poi sotto choc ai genitori e ai carabinieri. Il gruppetto l'ha accerchiata, trascinata dietro un cespuglio. Il resto è il racconto di abusi sessuali che lei ha spiegato d'impeto nelle due-tre ore successive ma che ora non saprebbe più descrivere perché è così sconvolta da non riuscire nemmeno a parlare. È in un tale stato confusionale che ieri sera i medici dell'ospedale Maggiore di Bologna hanno deciso di ricoverarla. Proprio mentre i carabinieri arrestavano uno dei suoi presunti violentatori, un marocchino di vent'anni in Italia con regolare permesso di soggiorno. Degli altri, per ora, nessuna traccia.

PRECEDENTI - Cambia la vittima, non lo scenario. E Bologna si ritrova una volta di più sullo sfondo di una storia destinata a far rumore. Stavolta è successo in un paesino a quindici chilometri dal capoluogo emiliano. L'anno scorso a giugno, era stato in città. Con una quindicenne violentata in un parco del centro da due marocchini. Poi, a novembre, lo stupro di una trentenne aggredita alla fermata dell'autobus. Un solo sospettato, un magrebino. Di nuovo a luglio di quest'anno, sempre in un giardino pubblico del centro, ancora una vittima minorenne (17 anni) e un marocchino come presunto responsabile. L'ultima aggressione a sfondo sessuale è di poche settimane fa: una donna di 33 anni sfuggita all'agguato di un violentatore che l'aveva afferrata alle spalle. Lei ha urlato, lui è scappato. La ragazzina di ieri, invece, era come paralizzata dalla paura. Nemmeno una parola.

LA VICENDA - Così ha raccontato ai genitori. Erano le cinque del pomeriggio. Come ogni giorno, dopo la scuola lei è andata dalla nonna. Verso le cinque è uscita per una passeggiata. Si è diretta verso i giardini pubblici davanti alla sua scuola e, appena entrata, ha visto quei ragazzi. Ha descritto ai carabinieri l'abbigliamento del più violento di tutti, il solo che ricordasse bene. Loro hanno fatto un giro nei dintorni e l'hanno trovato lì. Il pubblico ministero Francesco Caleca ha disposto il fermo dell'uomo per violenza sessuale aggravata mentre è caccia agli altri componenti del gruppo. La ragazzina non ha ferite o lesioni gravi e gli accertamenti medici hanno escluso un rapporto sessuale consumato. Il marocchino, sentito in serata dai carabinieri, ha negato di essere stato nel parco all'ora della violenza e oggi sarà interrogato in carcere dal pubblico ministero. Gli inquirenti sono convinti: la ragazzina non aveva motivo di inventarsi nulla e, dato il suo stato di choc, ha subito di sicuro «qualche tipo di violenza fisica».
Giusi Fasano


Per la sua denuncia era stato arrestato il suo «fidanzato»
Violenza di Bologna: la ragazzina ritratta
La giovane si sarebbe inventata il presunto stupro: si era appartata con il ragazzo, ma poi spaventata da altri sarebbe fuggita

BOLOGNA - Un'invenzione completa, per vergogna, per paura che la madre sapesse che era stata vista in atteggiamenti intimi con un ragazzo. È la confessione che, nel cuore della notte, ha fatto ai carabinieri la dodicenne che giovedì pomeriggio aveva denunciato uno stupro di gruppo in un parco ad Anzola Emilia (Bologna).
ERA APPARTATA CON UN COETANEO - La ragazzina - questa la confessione - si era appartata col fidanzatino tra i cespugli del parco per scambiare delle effusioni. La scena sarebbe stata vista da alcune compagne di scuola che si trovavano nei paraggi. Per paura che le compagne riferissero alla madre della ragazzina quanto avevano visto la giovane si è inventata la storia della violenza. Così ha indicato ai Carabinieri il giovane marocchino di 20 anni che conosceva solo di vista e che in quel momento si trovava nella piazza di Anzola.
23 settembre 2006

La ragazzina aveva accusato l'immigrato di averla violentata insieme ad altri
In realtà era stata scoperta dagli amici mentre si era appartata con un coetaneo
Bologna, la dodicenne ha inventato tutto
libero marocchino accusato ingiustamente

<B>Bologna, la dodicenne ha inventato tutto<br>libero marocchino accusato ingiustamente</B>

La piazza di Anzola
BOLOGNA - "Mi sono inventata tutto". Stanotte la confessione della dodicenne, che ieri aveva denunciato di essere stata violentata dal branco. Per il presunto stupro, era stato fermato un cittadino marocchino, che è stato ora rilasciato.

I fatti sono andati in un altro modo. La dodicenne è sì andata nel boschetto dietro la scuola, in un paesino vicino Bologna, Anzola: ma con un coetaneo, per scambiarsi qualche effusione. Lì è stata sorpresa da alcuni compagni di scuola.

Forse scossa dall'accaduto, è tornata a casa. Sulla strada ha incrociato il marocchino e ha iniziato a urlare. Poi la denuncia, e, nella notte, la ritrattazione.
"Fortunatamente e con assoluta certezza confermo che non c'è stata nessuna violenza consumata, e l'ipotesi accusatoria è andata in frantumi", ha rassicurato il pubblico ministero Francesco Caleca. "L'allarme sociale è rientrato - aggiunge il procuratore capo Enrico Di Nicola - con soddisfazione posso dire che questa volta non si è verificato quello che temevamo". "Il comportamento della ragazzina - spiega ancora il procuratore - è stato segnalato al tribunale dei minorenni, questo ufficio non va allo sbaraglio per ottenere consensi, ma si sta attenti e si opera secondo la legge e la Costituzione".

Il sindaco di Anzola, Loris Ropa, esprime grande sollievo e conferma l'impegno dell'amministrazione "a tenere alta la vigilanza perché nessun fatto di violenza abbia luogo e perché il clima di serena convivenza che contraddistingue il paese, non venga meno. Esprime pertanto la sua piena solidarietà al ragazzo coinvolto ingiustamente nella vicenda". La fiaccolata annnunciata per questa sera è stata annullata.
(22 settembre 2006)


Ovviamente tutti pronti a fare la fiaccolata contro il lo straniero brutto cattivo, che come tutti gli stranieri ruba, uccide e stupra i bambini (Crucifige! Crucifige!), ma alla notizia della sua innocenza nessuno s'è degnato di far nulla per riparare al giudizio frettoloso.
Non m'immagino 'sto povero marocchino accusato di stupro come si debba essere sentito, non so se vi rendete conto quanto sia infamante una cosa simile (probabilmente è l'accusa piú infamante in assoluto).

Che ne pensate?

Giant Lizard
23-09-2006, 14.25.27
penso che non sia giustificabile, ma che sia anche abbastanza normale puntare subito il dito dopo le varie vicende successe nel corso di questi ultimi anni.

Un pò come nel calcio, dove è normale puntare subito il dito verso chi ha già avuto qualche magagna in passato. Secondo me non è questione di pregiudizi, però la prima cosa che vien da pensare è quella, liberi poi di essere smentiti in seguito.

N0VA
23-09-2006, 14.28.11
proprongo che per punizione la ragazzina venga stuprata dal marocchino!

blamecanada
23-09-2006, 14.38.24
Secondo questo ragionamento dovremmo stare zitti quando dicono che gl'Italiani sono mafiosi.

Raphael_Ravil
23-09-2006, 14.39.57
Si ma parliamoci chiaro: non è solo questione di pregiudizi, quì si tratta del fatto che la bambina è stronza, ma stronza forte.
Fossi io il marocchino la stupravo davvero con un Branco... Un Branco di avvocati però. Lei e tutta la sua famiglia. Una cosa del genere è assolutamente intollerabile, denota la completa mancanza di educazione e di rispetto per la vita di quella ragazzina. Dodici anni o non dodici anni, qualche serio provvedimento dovrebbe essere preso. Anche perchè come sapete ho ben poca fiducia che certi elementi, crescendo, possano diventare degli adulti con tutte le carte in regola.

morrofan
23-09-2006, 14.40.07
già zoccola a 12 anni? cmq concordo, è davvero ingiusto, i ricchi di questo paese fanno schifo, e subito si fidano dei figli, per la minima magagna e non ci pensano due volte ad accusare lo Straniero. :tsk:

Di0
23-09-2006, 14.40.16
Secondo questo ragionamento dovremmo stare zitti quando dicono che gl'Italiani sono mafiosi.

Perché? Forse sei tu uno di quelli che ha parlato?!? :asd:

Elrond.
23-09-2006, 14.47.07
già zoccola a 12 anni? cmq concordo, è davvero ingiusto, i ricchi di questo paese fanno schifo, e subito si fidano dei figli, per la minima magagna e non ci pensano due volte ad accusare lo Straniero. :tsk:
Se lei è zoccola e loro sono ricchi, allora il marocchino è senz'altro uno stupratore. Il caso andrebbe riaperto.

Cocitu
23-09-2006, 14.51.29
Si ma parliamoci chiaro: non è solo questione di pregiudizi, quì si tratta del fatto che la bambina è stronza, ma stronza forte.
Fossi io il marocchino la stupravo davvero con un Branco... Un Branco di avvocati però. Lei e tutta la sua famiglia. Una cosa del genere è assolutamente intollerabile, denota la completa mancanza di educazione e di rispetto per la vita di quella ragazzina. Dodici anni o non dodici anni, qualche serio provvedimento dovrebbe essere preso. Anche perchè come sapete ho ben poca fiducia che certi elementi, crescendo, possano diventare degli adulti con tutte le carte in regola.
bah...

Se riesci ad ottenere la riforma del codice penale forse qualche provvedimento potresti ottenerlo...

ma sino ad allora:asd:

Giusto un pochino più di attenzione da parte dei servizi sociali, se hanno tempo naturalmente:asd:

Kracklite
23-09-2006, 14.55.12
Si ma parliamoci chiaro: non è solo questione di pregiudizi, quì si tratta del fatto che la bambina è stronza, ma stronza forte.
Fossi io il marocchino la stupravo davvero con un Branco... Un Branco di avvocati però. Lei e tutta la sua famiglia. Una cosa del genere è assolutamente intollerabile, denota la completa mancanza di educazione e di rispetto per la vita di quella ragazzina. Dodici anni o non dodici anni, qualche serio provvedimento dovrebbe essere preso. Anche perchè come sapete ho ben poca fiducia che certi elementi, crescendo, possano diventare degli adulti con tutte le carte in regola.

:hail:

Emblematico comunque,di come certe strategie basate sul sospetto e il terrore riescano a fare breccia nella presunta emancipazione dell'occidentale medio.

pietrusque1
23-09-2006, 15.40.12
penso che non sia giustificabile, ma che sia anche abbastanza normale puntare subito il dito dopo le varie vicende successe nel corso di questi ultimi anni.

Un pò come nel calcio, dove è normale puntare subito il dito verso chi ha già avuto qualche magagna in passato. Secondo me non è questione di pregiudizi, però la prima cosa che vien da pensare è quella, liberi poi di essere smentiti in seguito.

Sei Juventino abbiamo capito :look:

Antinoos
23-09-2006, 15.52.44
Che ne pensate?

che è orripilante
Orripilante che _una ragazzina di 12 anni_ abbia pensato a tutto questo - per non parlare del precoce appartarsi [com'era? già zoccola a 12 anni?]
Immagino quanto sarà più viva adesso in quel 'branco' la fiducia nell'Italia...
Vergogna :(.
Neppure peraltro voglio spostare l'asse del pregiudizio sul buonismo ad oltranza, eh.. se ne son sentite anche troppe, nauseabonde e atroci.
Ma, sicuramente, orripilato ne son rimasto.

funker
23-09-2006, 16.06.16
Ovviamente tutti pronti a fare la fiaccolata contro il lo straniero brutto cattivo, che come tutti gli stranieri ruba, uccide e stupra i bambini (Crucifige! Crucifige!), ma alla notizia della sua innocenza nessuno s'è degnato di far nulla per riparare al giudizio frettoloso.
Non m'immagino 'sto povero marocchino accusato di stupro come si debba essere sentito, non so se vi rendete conto quanto sia infamante una cosa simile (probabilmente è l'accusa piú infamante in assoluto).

Che ne pensate?
Che è tutto normale.
Siamo in Italia.

Angelo75
23-09-2006, 16.14.11
che è orripilante
Orripilante che _una ragazzina di 12 anni_ abbia pensato a tutto questo - per non parlare del precoce appartarsi [com'era? già zoccola a 12 anni?]

Più che orripilante è squallido...a quell'età anche se magari non hanno ancora avuto il loro primo rapporto completo (quello verso i 14-15 anni...) capita che già cominciano a succhiarlo (mi ricordo un servizio di lucignolo sul tema sesso e minorenni dove delle ragazzine della stessa età ammettevano candidamente sotto anonimato di aver iniziato così...)...se io avessi una figlia di quell'età il solo pensiero che a mia insaputa già se lo mette in bocca mi farebbe impazzire! Eccheccavolo sei ancora poco più che una bambina porca §§§§§§§!...Gioca ancora un pò alle bambole, per succhiare c'è sempre tempo :sisi: ...

Kracklite
23-09-2006, 16.34.26
capita che già cominciano a succhiarlo

:look:

pietrusque1
23-09-2006, 16.48.44
Più che orripilante è squallido...a quell'età anche se magari non hanno ancora avuto il loro primo rapporto completo (quello verso i 14-15 anni...) capita che già cominciano a succhiarlo (mi ricordo un servizio di lucignolo sul tema sesso e minorenni dove delle ragazzine della stessa età ammettevano candidamente sotto anonimato di aver iniziato così...)...se io avessi una figlia di quell'età il solo pensiero che a mia insaputa già se lo mette in bocca mi farebbe impazzire! Eccheccavolo sei ancora poco più che una bambina porca §§§§§§§!...Gioca ancora un pò alle bambole, per succhiare c'è sempre tempo :sisi: ...


Dipende tutto dall'educazione che imponi. Certo la tv di oggi non aiuta. Non lamentiamoci se le protagoniste delle pubblicità della "barbie" sono undicenni truccate come troione e con tanto di minigonna e calze a rete..

Tamarroid
23-09-2006, 16.51.39
Più che orripilante è squallido...a quell'età anche se magari non hanno ancora avuto il loro primo rapporto completo (quello verso i 14-15 anni...) capita che già cominciano a succhiarlo (mi ricordo un servizio di lucignolo sul tema sesso e minorenni dove delle ragazzine della stessa età ammettevano candidamente sotto anonimato di aver iniziato così...)...se io avessi una figlia di quell'età il solo pensiero che a mia insaputa già se lo mette in bocca mi farebbe impazzire! Eccheccavolo sei ancora poco più che una bambina porca §§§§§§§!...Gioca ancora un pò alle bambole, per succhiare c'è sempre tempo :sisi: ...

Va bhè cazzo per me è libera di succhiare tutti i cazzi che vuole, se i suoi genitori l'han cresciuta così e le piace saran cazzi suoi :sisi:
Piuttosto mi sta sul cazzo il fatto che ha scaricato tutta la colpa su un'altra persona (e qua non conta il fatto che sia immigrato), che cazzo, poteva potenzialmente rovinargli la vita. Si meriterebbe un boeing in culo, e magari le piacerebbe anche :Prrr:

Cazzo :mad:

Kracklite
23-09-2006, 16.52.13
Dipende tutto dall'educazione che imponi. Certo la tv di oggi non aiuta. Non lamentiamoci se le protagoniste delle pubblicità della "barbie" sono undicenni truccate come troione e con tanto di minigonna e calze a rete..

La televisione è un grande strumento tra i peggio utilizzati e comunque,non credo in nessuna forma di educazione che sia basata sull'imposizione,ma purtroppo è una vecchia tendenza che,pur comodamente sbrigativa,intorpidisce il cervello dei figli e li induce solo a buttare porzioni del loro eventuale tempo futuro.

Angelo75
23-09-2006, 17.00.20
Va bhè cazzo per me è libera di succhiare tutti i cazzi che vuole, se i suoi genitori l'han cresciuta così e le piace saran cazzi suoi :sisi:
Piuttosto mi sta sul cazzo il fatto che ha scaricato tutta la colpa su un'altra persona (e qua non conta il fatto che sia immigrato), che cazzo, poteva potenzialmente rovinargli la vita. Si meriterebbe un boeing in culo, e magari le piacerebbe anche :Prrr:

Cazzo :mad:

I genitori avranno anche le loro responsabilità per quanto riguarda l'educazione, ma la verità è che oggi le ragazzine sono fin troppo smaliziate già a 12 anni...se era qualche semplice effusione che aveva avuto (una toccatina qua e là...qualche bacio) di cosa doveva aver paura?? C'era bisogno di inventarsi uno stupro?? Mhà...secondo me le ci vorrebbe un buon psicologo...o uno strizza addirittura...

Cocitu
23-09-2006, 17.00.40
Più che orripilante è squallido...a quell'età anche se magari non hanno ancora avuto il loro primo rapporto completo (quello verso i 14-15 anni...) capita che già cominciano a succhiarlo (mi ricordo un servizio di lucignolo sul tema sesso e minorenni dove delle ragazzine della stessa età ammettevano candidamente sotto anonimato di aver iniziato così...)...se io avessi una figlia di quell'età il solo pensiero che a mia insaputa già se lo mette in bocca mi farebbe impazzire! Eccheccavolo sei ancora poco più che una bambina porca §§§§§§§!...Gioca ancora un pò alle bambole, per succhiare c'è sempre tempo :sisi: ...

io non mi meraviglio più di tanto...

è la società che demonizza il tutto.
Ricordo ancora come ai tempi dei miei 12/13 anni, fare un po' di petting con qualche coetanea non era una cosa fuori dal mondo.
Certo che una cosa è una ragazzina che va con uno più grande, ma se certe scoperte si fanno tra coetanei non è certo una cosa nuova ne vecchia.
Semplicemente si è sempre fatto così.

Naturalmente i genitori fanno il diavolo a 4, ma di solito dimenticano che anche loro hanno avuto l'ormone a 1000 a partire da quando hanno capito che l'uccello o la patata servono a qualche cosa di più che pisciare.

Se uno educa il proprio figlio inculcandogli che il sesso è sporco e riprovevole, di certo non può meravigliarsi che questo, scoperto a fare sesso o quasi, si inventi chissa che cosa pur di nascondere il misfatto.

Kracklite
23-09-2006, 17.04.39
Qui la cosa grave è una sola:la ragazzina ha accusato il "marocchino",pensate che avrebbe commesso la stessa furbata se i passanti fossero stati tutti caucasici?

Io credo di no.

Peter Pan
23-09-2006, 17.06.32
Che ne pensate?

Penso diverse cose.

Su tutte la responsabilità è dei media che hanno senza pregiudizio alcuno fatto dello stupro la notizia del momento.
E quando parlavo di emulazione, altrove, mi riferivo anche a casi del genere.

Quella della ragazzina è stata una bravata. Come tante ne avremmo fatte noi da piccoli per coprire qualche cazzata.

Però qui c'è andato di mezzo un innocente che intanto è stato linciato per bene. E intanto tutti gli adulti hanno subito organizzato la solita rivolta mediatica, ognuno con la sua brava fiaccoletta e la sua spranghetta.

La presunzione di innocenza spesso è come le luci dell'albero di Natale: ora c'è, ora non c'è, ora c'è, ora non c'è....

Adesso si è risolto tutto, meno male com'è andata, perché per fortuna che non era vero nulla. E adesso tutti a tirare un sospiro di sollievo, tutti a darsi grandi pacche sulla spalla perché... oh, cazzo, è andata tutto bene ma siamo tutti più belli e tutti più sani.

Ma che almeno qualcuno chieda scusa al ragazzo.

Antinoos
23-09-2006, 17.07.13
Più che orripilante è squallido...a quell'età anche se magari non hanno ancora avuto il loro primo rapporto completo (quello verso i 14-15 anni...) capita che già cominciano a succhiarlo (mi ricordo un servizio di lucignolo sul tema sesso e minorenni dove delle ragazzine della stessa età ammettevano candidamente sotto anonimato di aver iniziato così...)...se io avessi una figlia di quell'età il solo pensiero che a mia insaputa già se lo mette in bocca mi farebbe impazzire! Eccheccavolo sei ancora poco più che una bambina porca §§§§§§§!...Gioca ancora un pò alle bambole, per succhiare c'è sempre tempo :sisi: ...

Quoto.
E.. non credo siano "affari suoi". Affari suoi per nulla. E' un relativismo deresponsabilizzante che personalmente non approvo.
Credo molto nella responsabilità civile, di una comunità che senza imposizioni o proibizionismi ad oltranza, sappia farti render conto della vita, dei tempi, dei modi, Della maturità necessaria a certe scelte.
Se lo facesse mia figlia, significherebbe che ho realmente sbagliato tutto, in toto, ad offrirle un'educazione liberante, invece delle quattro -squallide appunto, e _mortificanti_- mode che propone il battage culturale odierno. Che merdaio.

Angelo75
23-09-2006, 17.09.30
io non mi meraviglio più di tanto...

è la società che demonizza il tutto.
Ricordo ancora come ai tempi dei miei 12/13 anni, fare un po' di petting con qualche coetanea non era una cosa fuori dal mondo.


Il petting è una cosa...ma il sesso orale è ben altra cosa però! Sentire delle ragazzine che ne parlano senza vergogna (come ripeto mi è capitato con Lucignolo) mi fa cadere le braccia...soprattutto per la superficialità con cui prendono certe decisioni (provare tanto per farlo...o perchè hanno sentito l'amica che l'ha fatto ed allora...)...certe cose una volta avvenivano con gradualità...adesso tutto in poco tempo! Praticamente a 18 anni molte (non dico tutte per fortuna) arrivano già ampiamente "collaudate"...

Antinoos
23-09-2006, 17.10.11
Qui la cosa grave è una sola:la ragazzina ha accusato il "marocchino",pensate che avrebbe commesso la stessa furbata se i passanti fossero stati tutti caucasici?

Io credo di no.

Io penso di sì. Se la sarebbe presa col "barbone", con il vicino antipatico, con chi avesse portato gli occhiali, o non le avesse passato la copia del compito a scuola.
E via così.
Certa gente non si fa scrupoli..
E.. al di là del latente razzismo, saremmo tutti stati più portati a credere alla bimba...........

Angelo75
23-09-2006, 17.16.56
Io penso di sì. Se la sarebbe presa col "barbone", con il vicino antipatico, con chi avesse portato gli occhiali, o non le avesse passato la copia del compito a scuola.
E via così.
Certa gente non si fa scrupoli..
E.. al di là del latente razzismo, saremmo tutti stati più portati a credere alla bimba...........

Che sia stato accusato un marocchino mette in evidenza il grado di malizia della ragazzina...la quale senza tanti scrupoli sapeva che l'avrebbero creduta facilmente accusando un extracomunitario dal momento che spesso la cronaca ha purtroppo registrato violenze sessuali da parte loro...la ragazzina è stata furba ma stupida...secondo lei non avrebbero verificato il presunto "danno"?? Alla faccia della "voce dell'innocenza"...

Peter Pan
23-09-2006, 17.20.22
I genitori avranno anche le loro responsabilità per quanto riguarda l'educazione, ma la verità è che oggi le ragazzine sono fin troppo smaliziate già a 12 anni...

Le bambine non nascono già smaliziate, o non hanno un gene che al compimento del 12 anno di età provoca in loro uno smaliziamento, né esso è congenito.

Tutti noi siamo il frutto dell'ambiente in cui siamo cresciuti.



Ricordo ancora come ai tempi dei miei 12/13 anni, fare un po' di petting con qualche coetanea non era una cosa fuori dal mondo.

Anzi, era la cosa più normale del mondo. Era l'età in cui si cominciava a gipocare alla bottiglia.

Ma ci siamo dimenticati de "Il Tempo Delle Mele", della festa delle medie con tanto di ballo della spazzola?

Non capisco da dove venga tutto questo scandalo se a 12 anni si abbiano le prime esplorazioni della sessualità: se c'è una cosa normale e fisiologica, è proprio questa.
A meno che non si voglia mettere alla gogna la pubertà con tutti i suoi sbalzi ormonali.


Se uno educa il proprio figlio inculcandogli che il sesso è sporco e riprovevole, di certo non può meravigliarsi che questo, scoperto a fare sesso o quasi, si inventi chissa che cosa pur di nascondere il misfatto.

Dalla mia esperienza ho potuto appurare che più si crescono le figlie con le catene, più quueste alla prima occasione seguiranno la natura.

Soprattutto in una società avariata come la nostra: da una parte terrorizziamo i bambini con la pedofilia e con gli stupri, e subito dopo pubblicizziamo prodotti per il trucco e per farsi più belle. A 8 anni.


Che sia stato accusato un marocchino mette in evidenza il grado di malizia della ragazzina...

O il danno che hanno fatto i media con la loro (dis)informazione a tappeto.


secondo lei non avrebbero verificato il presunto "danno"??

A quell'età non hai molte capacità di capire i meccanismi causa-effetto.

Ci siamo passati tutti.



Il petting è una cosa...ma il sesso orale è ben altra cosa però! Sentire delle ragazzine che ne parlano senza vergogna (come ripeto mi è capitato con Lucignolo) mi fa cadere le braccia...soprattutto per la superficialità con cui prendono certe decisioni (provare tanto per farlo...o perchè hanno sentito l'amica che l'ha fatto ed allora...)...certe cose una volta avvenivano con gradualità...adesso tutto in poco tempo! Praticamente a 18 anni molte (non dico tutte per fortuna) arrivano già ampiamente "collaudate"...

Posso farti notare che questo discorso lo facevano i nostri nonni quando eravamo più giovani noi?
Che si meravigliavano perché a 17 anni le nostre coetanee uscivano tranquillamente da sole e tornavano anche dopo le 11 di sera?


I tempi cambiano.

RoodRedBear
23-09-2006, 17.21.03
Ma che almeno qualcuno chieda scusa al ragazzo.

Mi ha anticipato.

Antinoos
23-09-2006, 17.22.44
Che sia stato accusato un marocchino mette in evidenza il grado di malizia della ragazzina...la quale senza tanti scrupoli sapeva che l'avrebbero creduta facilmente accusando un extracomunitario dal momento che spesso la cronaca ha purtroppo registrato violenze sessuali da parte loro...la ragazzina è stata furba ma stupida...secondo lei non avrebbero verificato il presunto "danno"??
sì, certo, essendo a portata di ..urlo, l'extracomunitario era il più probabile.. Intendevo che se non ci fosse stato, la santarellina avrebbe eccitato la sua fantasia verso altre vittime.
Quanto all'ultima parte del tuo discorso, credo che si stia mangiando le mani per non essere andata in fondo col suo idiota (altro bel tomo, permettere anche lui che si accusasse un altro, per i suoi porci comodi!!!).. così l'avrebbero creduta di certo..
Son disgustato... :sisi:

Angelo75
23-09-2006, 17.32.10
Posso farti notare che questo discorso lo facevano i nostri nonni quando eravamo più giovani noi?
Che si meravigliavano perché a 17 anni le nostre coetanee uscivano tranquillamente da sole e tornavano anche dopo le 11 di sera?

I tempi cambiano.

Lungi da me voler fare il bacchettone retrogrado, ma il troppo stroppia sempre...è vero che i tempi cambiano e quindi anche i costumi sessuali, ma non è detto che cambino per il meglio! Si è passati da un estremo (l'eccesso di pudicizia) all'altro (si può fare di tutto e di più se ti va)! Mhà...forse sto solo invecchiando :asd: ...l'età dell'innocenza finisce con le scuole elementari oramai...

Peter Pan
23-09-2006, 17.36.09
Lungi da me voler fare il bacchettone retrogrado, ma il troppio stroppia sempre...è vero che i tempi cambiano e quindi anche i costumi sessuali, ma non è detto che cambino per il meglio! Si è passati da un estremo (l'eccesso di pudicizia) all'altro (si può fare di tutto e di più se ti va)! .


Si, ma non generalizzare.

Tu parli sulla base di quanto visto in un servizio (e non dimentichiamo la fonte di quel servizio), che non si può considerare rappresentativo dell'intera realtà.

C'è anche quello, ma c'è anche dell'altro.

Così come c'è sempre stato, e sempre ci sarà. :look: Amen. :asd:


Come si dice, il mondo è bello perché è vario, c'è quella realtà di ragazzini precoci e c'è la realtò di ragazzi ancora con i loro ritmi e i loro tempi naturali.

Come ho già detto, dipende tutto dall'ambiente in cui si cresce.

Angelo75
23-09-2006, 17.43.36
Come ho già detto, dipende tutto dall'ambiente in cui si cresce.

No non volevo generalizzare...comunque può darsi che abbia ragione tu e tutto dipenda dall'ambiente in cui si cresce...

RoodRedBear
23-09-2006, 17.51.48
Il petting è una cosa...ma il sesso orale è ben altra cosa però! Sentire delle ragazzine che ne parlano senza vergogna (come ripeto mi è capitato con Lucignolo) mi fa cadere le braccia...

Di grazia, si dovrebbe provare vergogna nel praticare il sesso orale? a quell'età poi, dove è (quasi) matematica la sperimentazione nei riguardi della sessualità, mondo sconosciuto e pieno zeppo di cazzate immense. l'importante per me è che tutto venga fatto con un coetaneo, non con qualche idiota di X anni più grande che trova l'occasione di farsi fare un pompino.


soprattutto per la superficialità con cui prendono certe decisioni (provare tanto per farlo...o perchè hanno sentito l'amica che l'ha fatto ed allora...)

bhe, giustamente dovrebbero farlo per carpire l'estasi suprema che deriva dall'avere un uccello in bocca. oppure per scoprire quale è la loro sensibilità al vomito per intruduzione di un oggetto in bocca. lo fanno perchè vogliono vedere cosa è, come è, perchè devono emulare e capire. praticamente la stessa cosa che abbiamo fatto tutti. e poi, scusa, ma io conosco ragazze che dopo il primo hanno smesso di farne. perchè come chi prova la sigaretta a 12 anni non diventa un fumatore, chi collauda il sesso orale non diventa un'aspirapolvere.


...certe cose una volta avvenivano con gradualità...adesso tutto in poco tempo! Praticamente a 18 anni molte (non dico tutte per fortuna) arrivano già ampiamente "collaudate"...

right, ma gradualità cosa vuol dire? che la penetrazione la devono scoprire a 32 anni?
orsù, dai 12 ai 15/16/17/18 (son stato tardivo, eh :asd: ) il petting è necessario, poi per quelli più fortunati il primo rapporto ai 16 non è mica male.
naturalmente io parlo sempre riferendomi a rapporti tra coetanei, non dove le ragazzine di 14 anni fanno le troie dei liceali. [ :tsk: ]

alla fin fine i ragazzini emulano quello che vedono.

blamecanada
23-09-2006, 19.27.26
Lungi da me voler fare il bacchettone retrogrado, ma il troppo stroppia sempre...è vero che i tempi cambiano e quindi anche i costumi sessuali, ma non è detto che cambino per il meglio! Si è passati da un estremo (l'eccesso di pudicizia) all'altro (si può fare di tutto e di più se ti va)! Mhà...forse sto solo invecchiando :asd: ...l'età dell'innocenza finisce con le scuole elementari oramai...
Mah, per me la ragazzina di tre anni può farsi (immaginatevi il verbo, non vorrei essere scurrile) chi piú le piace, l'importante è non rompere l'anima agli altri, faber est suae quisque fortunae (ciascuno è artefice della propria sorte).

.Orfeo.
23-09-2006, 19.46.09
Lungi da me voler fare il bacchettone retrogrado, ma il troppo stroppia sempre...è vero che i tempi cambiano e quindi anche i costumi sessuali, ma non è detto che cambino per il meglio! Si è passati da un estremo (l'eccesso di pudicizia) all'altro (si può fare di tutto e di più se ti va)...
Cosa ci sarebbe di sbagliato nel fare di tutto e di più se mi va?
L'importante è che questo avvenga sempre tra persone consenzienti e capaci di intendere volere.
E aggiungo una cosa: per fortuna che i costumi sessuali stanno cambiando.L'ipocrita castrazione sessuofobica ha fatto e continua a fare danni pericolossimi, spedendo dritte le persone dallo psichiatra a furia di sensi di colpa alimentati solo da una morale squallidamente bacchettona.

Antinoos
23-09-2006, 20.10.58
Cosa ci sarebbe di sbagliato nel fare di tutto e di più se mi va?
L'importante è che questo avvenga sempre tra persone consenzienti e capaci di intendere volere.

..Lungi dal voler fare il bacchettone (peraltro dato che non lo sono, il 'farlo' mi tange poco):
dici bene: "capaci di intendere e volere". Personalmente ritengo che un bambino o una bambina di 12 anni in questi casi non siano capaci di intendere e volere. Perché francamente troppo soggetti ancora più che ad una visione naturalistica, al battage consumista e all'emulazione più squallidi.
C'è una sorta di.. posizione intermedia, io credo, tra la 'castrazione sessuofobica' e lo smarrimento di significato...

.Orfeo.
23-09-2006, 20.14.25
Infatti il mio era un discorso generico, pensavo fosse sottinteso.

Antinoos
23-09-2006, 20.20.33
Infatti il mio era un discorso generico, pensavo fosse sottinteso.

sì, scusa, ho letto troppo velocemente

Cocitu
23-09-2006, 21.51.12
..Lungi dal voler fare il bacchettone (peraltro dato che non lo sono, il 'farlo' mi tange poco):
dici bene: "capaci di intendere e volere". Personalmente ritengo che un bambino o una bambina di 12 anni in questi casi non siano capaci di intendere e volere. Perché francamente troppo soggetti ancora più che ad una visione naturalistica, al battage consumista e all'emulazione più squallidi.
C'è una sorta di.. posizione intermedia, io credo, tra la 'castrazione sessuofobica' e lo smarrimento di significato...

scusa...
ma se due dodicenni esplorano la loro sessualità non capisco con che metro si possa determinare la loro consapevolezza.
Io tra i 12 e i 13 anni ho avuto le mie prime esperienze con una ragazzina mia coetanea e devo dire che entrambi ci siamo alquanto divertiti, più per il casino che combinammo che per il piacere che a causa dell'inesperienza era ben poco.
e non vi parlo di pochi anni fa, ma di un quarto di secolo fa.
l'unico dato di fatto è che oggi si è persa l'innocenza di queste piccole e innocenti esplorazioni, ma di certo non a causa dei partecipanti.
sono la società e i mass media che tendono a demonizzare la cosa

Peter Pan
23-09-2006, 22.33.51
sono la società e i mass media che tendono a demonizzare la cosa

Un grande controsenso.

Quando eravamo più giovani noi non c'era tutta questa falsa morale su certi argomenti.

Anche se è vero che eravamo ancora nella scia della rivoluzione sessuale, l'ondata del '68 stava ancora refluendo e l'Italia scollacciata viveva i suoi ultimi momenti di libertà ideologica.

C'è stato come un macchinario con gli ingranaggi arrugginiti che si sono inceppati con fragore di ferragglia.
La Tv è passata dai film ridanciani e libertini, a cui era approdata piano piano in modo naturale, c'è stato come un ritorno ad un pubblico pudore, rimanendo incastrati in noi stessi, in un consumismo che dilaga in un mondo in cui scandalo ormai è cosa di tutti i giorni ma solo perché accuratamente preparato da mediocri creativi.

Quindi da un lato vorremmo che l'infanzia andasse oltre la sua normale durata, ed è come se ci fossimo dimenticati che dopo i 12 anni non si è più bambini, ma si comincia ad essere ragazzini in cui l'innocenza è stata già lasciata alle spalle.

Mi viene da pensare che siano i fatti di cronaca (che parlano di cose che ci sono sempre state ma che solo ultimamente sono stati dimensionati nell'ambito del sensazionalistico) ad aver contribuito a tutto questo schifo.

Siamo stati subissati da una marea di leggi, revisioni, considerazioni per difendere i bambini, che davvero più di qualcuno si è stupito di come ha fatto a diventare adulto in un mondo senza tutti questi artifici.

Alla fine i pedofili c'erano anche quando ero piccolo io, e nonostante tutto sono diventato adulto.
C'erano anche le pubblicità, le merendine, le sostanze nocive, i film con i bambini e i bambini che lavoravano. E siamko diventati quasi tutti adulti.

Adesso la gente ha una morale distorta, artificiosa, innaturale.
Il bambino resta tale fino ai 18 anni. E si cerca in tutti i modi di preservare la una certa innocenza che solo gli adulti credono ci sia ancora.
Ma i bambini a 12 anni stanno già diventando adulti.

E anche malati.

Perché da un lato gli si protegge e dall'altro gli si riempie la testa con tante cazzate, dai modelli di bellezza innaturail ai trucchi e belletti e bambolette e bamboline che non rispecchiano l'innocenza, ma la malizia.
E nel contempo si cerca di avvolgerli in una bambagia artificiosa di "tutela" che se permettete è anche giusta, visto come vanno le cose di questi tempi.
Ma se a questi ragazzini non gli si da la possibilità di farsi le ossa da soli, mi spiegate che razza di uomini saranno da grandi?

E trovo un controsenso continuare a stendere un filo spinato intorno a loro per difenderli dalle cose brutte quando poi li si trasforma in polli da batteria: in consumatori già dai primi mesi di vita.

Credo che questo sia il modo più sbagliato per crescere i nostri figli.

Helevorn
24-09-2006, 04.00.26
ma basta dare la colpa ai media... il problema sono i genitori che non fanno il loro lavoro e delegano gran parte dell'educazione dei figli ai mass media... ma che cazzo... i teenagers di oggi hanno tutto (lo so perchè esco di recente dalla categoria), l'unico problema è che non hanno educazione... ieri c'era pure un film educativo sull'argomento (Thirteen) (http://www.imdb.com/title/tt0328538/) che magari potrebbe svegliare qualcuno circa il distacco generazionale e la mancanza di comunicazione che più passa il tempo più aumenta.
Pregate di non avere mai figlie femmine (:asd:) ma nel caso state loro dietro (senza asfissiarle, ma siate lucidi), perchè mai come oggi il ruolo dei genitori può essere determinante nella prevenzione di certi comportamenti. Si ha a che fare con gli indivudui più negativamente (per loro) influenzabili della storia dell'umanità, pronte a fare di tutto per conformarsi agli standard: è importante che facciano determinate esperienze, ma il modo in cui le faranno può dipendere in larga misura da voi (genitori) e dall'esempio che date. Circa il comportamento della ragazzina dodicenne in questione non si può che colpevolizzare i genitori, che hanno dimostrato (in un'età ancora relativamente acerba della loro figliola) evidente inadempienza nello svolgimento del loro ruolo.

edit: vedendo la cosa in prima persona e senza curarsi delle conseguenze si capisce meglio come questi comportamenti siano attualmente giustificabili... dal canto nostro per rispondere ad angelo magari noi siamo solo gelosi, ai miei tempi al massimo ti davano la lingua :asd:
pompini et similia non se ne vedevano prima della maggiore età (più o meno), ma i "superfighi" a 13 anni andavano già a segno, è un fatto...
edit2: sì, probabilmente la colpa è anche nostra se queste cose accadono oggi... dovremmo sapere cosa vogliamo, ma tra quelle che la tengono stretta e quelle che la danno senza pensarci non ci vuole un scienza capire quale comportamento venga più incitato

..Omega.Rav..
24-09-2006, 04.46.01
Noto un che di ilare dissonanza nelle risposte date in questo topic, il che mi impone farvi notare, non vi nascondo con una non troppo velata punta di cinismo, che nessuno ha considerato la semplice opzione "è una ragazzina, i ragazzini fanno le cazzate".
Ora:
A parte Martox credo che qui tutti abbiano passato il periodo della pubertà, periodo in cui gli ormoni se ne vanno a puttane (e non è detto che tornino), si sragiona (e spesso non ri ragiona più) e si fanno le cazzate (e queste le si continuano a fare vita natural duante).
Durante la pubertà abbiamo iniziato tutti a toccarci, a darci i bacini e a dirci le paroline stupidineineine nelle orecchie o in altri orifizi (ma solo se da soli), i più fortunati riuscivano ad appartarsi con la fidanzatina/il fidanzatino... magari dopo la scuola dietro al muretto oppure al cassonetto... ma per darsi i bacini, per toccarsi un po' (e ognuno si toccava da sè perchè non si sapeva cosa cacchio toccare dell'altro) e ci si dicevano le paroline stupidineineine.

La ragazzina in questione è in 'sto beneamato cespuglio a dire le paroline, i bacini, ecc. ecc. quando passano le sue amichette (stronze) e la beccano a darsi le parolacinoccatine con il fidanzatino e subito incalzano "ahahah! lo diciamo ai tuoi! ahahaha!"

Lei si spaventa, sragiona (pubertà) torna a casa e spaventata a morte cerca di mettere le mani avanti dicendo lei a sua madre qualcosa prima che lo facciano le amichette (stronze), che comunque probabilmente non lo avrebbero fatto. E qui fa la cazzata (pubertà) e dice:
"Mamma mamma! ero al parco e dei tizi mi hanno inseguita, mi hanno bloccata, hanno cercato di farmi male/stuprarmi ecc."
La mamma si preoccupa: "andiamo dai carabinieri". la ragazzina a questo punto si rende conto di aver fatto una cazzata ma ha troppa paura di beccarsi un culo (gergale per "punizione") doppio, quindi sta zitta, finge di essere sconvolta.

Vanno dai carabinieri:
mamma: su, dì al signor maresciallo cos'è successo
ragazzina: un signore voleva farmi male!

o chissà che altro avrà detto.

carabiniere: con quante "M" si scrive signore, appuntato?
appuntato: quattro
mamma: e poi ha detto che volevano stuprarla
appuntato: è vero?
ragazzina: ... (perchè a s'to punto il culo diventa triplo)
appuntato: è in stato di scioch, non parla... come mia moglie quando viene a trovarmi mia madre, portiamola in ospedale

ospedale:
medico: ma questa ragazza non ha nulla
appuntato: (che ha visto CSI la sera prima) andiamo a prendere il marocchino e spargiamogli la polveriera sul glande così si vedono le impronte!

uno random dall'ospedale e/o dal commissariato contatta un giornalista (che lo paga fior di soldi per avere soffiate del genere su smelodrammi sparalacrime) e quello ci monta su il dramma dell'abate Faria

Non può essere una ragazzina che ha esagerato una scusa per non beccarsi la ramanzina dalla madre, ha detto delle cazzate enormi e poi è stato montato su un putiferio?

No.

La ragazzina è una zoccola che fa i pompini a dodici anni
I genitori sono dei perfidi borghesi che bramano lo sterminio dei nordafricani.
Polizia brutale.
Ai miei tempi queste cose non succedevano.
Tutta colpa delle bratz.

Con questo cosa voglio dire? Non lo so, ma c'ho ragione e i fatti mi cosano.

Alex64
24-09-2006, 10.52.05
La cosa più bella è stato il servizio del tg2.

La ragazza di 12 anni che aveva accusato un marocchino di stupro ha ritrattato. Ma i veri stupri sono comunque troppi. E poi il servizio sugli stupri :D AHAHAH

Peter Pan
24-09-2006, 10.58.47
ma basta dare la colpa ai media...


E perché scusami, non hanno la loro brava responsabilità?

Ogni volta che decidono di fare qualcosa, ci sono conseguenze.

E come per tutti, ognuno è responsabiità delle conseguenze delle proprie azioni.


il problema sono i genitori che non fanno il loro lavoro e delegano gran parte dell'educazione dei figli ai mass media...

Questo innanzitutto, nessuno l'ha mai negato. ;)

Anche per i genitori vale quanto detto sopra.


Pregate di non avere mai figlie femmine

Scusami, ma il problema non è solo delle femmine, considerando il modo in cui anche i maschi subiscono un atroce lavaggio del cervello.


Circa il comportamento della ragazzina dodicenne in questione non si può che colpevolizzare i genitori, che hanno dimostrato (in un'età ancora relativamente acerba della loro figliola) evidente inadempienza nello svolgimento del loro ruolo.

Cioé? Che dovevano fare secondo te? In cosa hanno omesso?


i "superfighi" a 13 anni andavano già a segno, è un fatto...


O almeno questo è quello che dicevano loro proprio perché avevano una reputazione da superfighi da mantenere.

Chi ci assicura che invece non fosse tutta roba inventata per farsi micidiali? Stessa cosa dicasi per il programma citato da Angelo (ma poi dico io, vi guardate certe cose in TV e poi vi lamentate? :asd: )


Noto un che di ilare dissonanza nelle risposte date in questo topic, il che mi impone farvi notare, non vi nascondo con una non troppo velata punta di cinismo, che nessuno ha considerato la semplice opzione "è una ragazzina, i ragazzini fanno le cazzate".

Non è per contraddirti, ma credo sia quello che ho cercato di dire anche io. :Prrr: :asd:

..Omega.Rav..
24-09-2006, 14.48.35
Non è per contraddirti, ma credo sia quello che ho cercato di dire anche io. :Prrr: :asd:

Vero :Palka:

Helevorn
24-09-2006, 17.10.55
E perché scusami, non hanno la loro brava responsabilità?

Ogni volta che decidono di fare qualcosa, ci sono conseguenze.

E come per tutti, ognuno è responsabiità delle conseguenze delle proprie azioni.

i media propongono modelli e stili ma non obbligano nessuno a farli propri. Sta ai genitori educare le figlie in modo tale che esse distinguano la vita reale da quello che vedono sullo schermo.




Questo innanzitutto, nessuno l'ha mai negato. ;)

Anche per i genitori vale quanto detto sopra.

:birra:




Scusami, ma il problema non è solo delle femmine, considerando il modo in cui anche i maschi subiscono un atroce lavaggio del cervello.

ci avevo messo uno smile eh? :D era una battuta, tuttavia il mondo maschile è molto meno soggetto a certe influenze (e molto più soggetto ad altre) in quell'età.




Cioé? Che dovevano fare secondo te? In cosa hanno omesso?

non sono riusciti a far crescere nella loro figlia un minimo senso di responsabilità atto a prevenire gesti di questo tipo.




O almeno questo è quello che dicevano loro proprio perché avevano una reputazione da superfighi da mantenere.

anche, ma molti andavano a segno :asd:




Chi ci assicura che invece non fosse tutta roba inventata per farsi micidiali? Stessa cosa dicasi per il programma citato da Angelo (ma poi dico io, vi guardate certe cose in TV e poi vi lamentate? :asd: )


io non guardo i programmi che guarda Angelo, ma da una minima esperienza sul campo assicuro che le dodicenni di oggi sono sicuramente più disinibite che 10 anni fa.



discorso finale di omega, secondo tiene fino ad un certo punto. A 12 anni è una cazzata, a 14 anni è un crimine...
per me una cazzata è un ragazzino con lo scooter che per errore rifà la fiancata di una macchina e scappa, ma di fronte a gente disposta a spedire in carcere un innocente per un capriccio non ho la stessa tolleranza...

Peter Pan
24-09-2006, 21.06.18
i media propongono modelli e stili ma non obbligano nessuno a farli propri.

Qui ti sbagli: si presentano come programim appositamente disegnati per i ragazzi.
Hanno imposto alla società che il punto di riferimento è quella scatoletta luminosa.
Cosa può fare un genitore? Impedire a suo figlio di guardare la TV?
Ma se il genitore stesso è il primo ebetizzato dalla TV?
Parli dei genitori come se fossero tutti esseri davvero nel pieno della loro capacità di libero arbitrio, quando spesso sono le prime vittime della scatoletta luminosa.

E quand'anche ci si trovi davanti ai casi rari di genitori "illuminati" e riescono a crescere un figlio nel migliore dei modi, questo poi si ritroverò ad essere un alienato perché immerso in una realtà che dipende dalla TV.
Con i suoi compagni di classe ognuno con lo zainetto all'ultima moda e il diario del momento: chi non si adegua è vittima del dileggio.

Ti sembra ancora che i media non abbiano alcuna responsabilità?


i tuttavia il mondo maschile è molto meno soggetto a certe influenze (e molto più soggetto ad altre) in quell'età.


Mica vero: con le dovute trasposizioni i maschi sono soggetti esattamente quanto le femmine.
Anche perché in continuo rapporto con il sesso opposto, se ad uno cambia il metro di giudizio, l'altro devce adeguarsi per piacere.
Entrambi i sessi sono al centro dell'attenzione del sistema: l'unica differenza tra maschio e femmina è che si deve prendere in modo leggermente diverso, ma lo scopo è sempre lo stesso: farne dei consumatori, dei polli allevati in batteria.


non sono riusciti a far crescere nella loro figlia un minimo senso di responsabilità atto a prevenire gesti di questo tipo.



Oi, ma si sta parlando di una bambina di 12 anni. Ma mi spieghi quale grande senso di responsabilità di puoi aspettare? Biologicamente è quasi impossibile aspettarselo!


anche, ma molti andavano a segno

L'importante p farlo credere ;)


io non guardo i programmi che guarda Angelo, ma da una minima esperienza sul campo assicuro che le dodicenni di oggi sono sicuramente più disinibite che 10 anni fa.

Spesso è solo apparenza. Solo emulazione.



per me una cazzata è un ragazzino con lo scooter che per errore rifà la fiancata di una macchina e scappa,

Non vedo cosa cambi: non è il gesto in sé ad essere rilevante, quanto il modo che ha il bambino di discernere quel gesto.

Spesso il concetto causa-effetto è limitato solo a quello che conoscono: i genitori ed una eventuale punizione.

Infatti:


ma di fronte a gente disposta a spedire in carcere un innocente per un capriccio non ho la stessa tolleranza...

Non è un capriccio. E non è gente. Ma una bambina che per l'etò vede il mondo a modo suo. Che non è come lo vedi tu che sei adulto.
Un po' di empatia e che diamine: tu non sei mai stato piccolo?

Se commetti una marachella ti sfiora minimamente che hai commesso un reato, la cosa che ti importa è l'unica che ti si para davanti, l'unica che riesci a prevdere: l'ira dei tuoi genitori.
Sai quanto realizzi che stai mandando in galera un innocente?
Questo anche grazie a chi fa bella mostra dei crimini ma poi non mostra le conseguenze di quei crimini.

Mi spieghi a 12 anni cosa cazzo ne potevamo sapere noi dell'Art. 367?

Di0
24-09-2006, 22.57.32
Esiste un antico adagio veneto, importato direttamente dalla Cina con il Milione di Marco Polo (assieme alle spezie pregiate e le sete preziose):
"Quando trovi un Marocchino per strada, riempilo di bastonate e fallo arrestare. Tu non sai il perché, ma lui sì".

:asd:

Peter Pan
24-09-2006, 23.02.26
Esiste un antico adagio veneto, importato direttamente dalla Cina con il Milione di Marco Polo (assieme alle spezie pregiate e le sete preziose):
"Quando trovi un Marocchino per strada, riempilo di bastonate e fallo arrestare. Tu non sai il perché, ma lui sì".

Incredibile vedere come dei tuoi post, 9 post su 10 è puro spam.
Questo è tra quei 9. :asd:

RoodRedBear
24-09-2006, 23.05.04
"Quando trovi un Marocchino per strada, riempilo di bastonate e fallo arrestare. Tu non sai il perché, ma lui sì".


:roll3:

_Fred_
25-09-2006, 00.32.41
Esiste un antico adagio veneto, importato direttamente dalla Cina con il Milione di Marco Polo (assieme alle spezie pregiate e le sete preziose):
"Quando trovi un Marocchino per strada, riempilo di bastonate e fallo arrestare. Tu non sai il perché, ma lui sì".

:asd:

Sarà... ma io lo conoscevo diversamente (e sempre in Veneto) dove al posto del marocchino c'era una donna (di solito la moglie del bastonatore) e non la si trovava in mezzo la strada, ma a casa (dove doveva stare :asd:). Ma il risultato era sempre quello...

A proposito, questo non è spam. :asd:

Helevorn
25-09-2006, 00.46.26
Qui ti sbagli: si presentano come programim appositamente disegnati per i ragazzi.
Hanno imposto alla società che il punto di riferimento è quella scatoletta luminosa.
Cosa può fare un genitore? Impedire a suo figlio di guardare la TV?
Ma se il genitore stesso è il primo ebetizzato dalla TV?
Parli dei genitori come se fossero tutti esseri davvero nel pieno della loro capacità di libero arbitrio, quando spesso sono le prime vittime della scatoletta luminosa.
E quand'anche ci si trovi davanti ai casi rari di genitori "illuminati" e riescono a crescere un figlio nel migliore dei modi, questo poi si ritroverò ad essere un alienato perché immerso in una realtà che dipende dalla TV.
Con i suoi compagni di classe ognuno con lo zainetto all'ultima moda e il diario del momento: chi non si adegua è vittima del dileggio.

Ti sembra ancora che i media non abbiano alcuna responsabilità?

il genitore di una figlia dodicenne dovrebbe sapere bene o male quali sono i modelli e gli atteggiamenti della suddetta, perlomeno dovrebbe essere in grado in inferire qualcosa dal suo comportamento. 12 anni è una fase di transizione, se da un lato è inconcepibile che il genitore guardi e sia al corrente di tutto quella che la figlia assimila dai mass media, dall'altro è un po' presto per l'emancipazione di quest'ultima. Ho detto che è fondamentale non asfissiare la neo-teenager: i genitori illuminati possono essere peggio del contrario. L'importante è che siano comunque vigili e pronti a spiegare perchè certi modelli comportamentali sono inaccettabili/inadeguati. Coi NO non si ottiene nulla.





Mica vero: con le dovute trasposizioni i maschi sono soggetti esattamente quanto le femmine.
Anche perché in continuo rapporto con il sesso opposto, se ad uno cambia il metro di giudizio, l'altro devce adeguarsi per piacere.
Entrambi i sessi sono al centro dell'attenzione del sistema: l'unica differenza tra maschio e femmina è che si deve prendere in modo leggermente diverso, ma lo scopo è sempre lo stesso: farne dei consumatori, dei polli allevati in batteria.

L'argomento qui sopra non può che scadere in sociologia, non essendo sede adeguata ed essendo l'argomento un mero orpello ornativo alla discussione, non ritengo necessario approfondire. Basti dire che il contesto, il concetto di gruppo e di accettazione implica mille variabili differenti a seconda del fatto che si decida di prendere in considerazione l'ambito femminile o maschile. Ciò non significa che i mondi scorrano paralleli, ma ad una certa età il genere determina un spiccata sensibilità verso taluni o talaltri interessi.




Oi, ma si sta parlando di una bambina di 12 anni. Ma mi spieghi quale grande senso di responsabilità di puoi aspettare? Biologicamente è quasi impossibile aspettarselo!


A dodici anni la ragazzina evidenzia lacune sulle più basilari competenze sociali e morali. Un egocentrismo marcato e la debolezza dei concetti basilari di giustizia e rispetto indicano che la devianza è probabimente più profonda di quanto appaia, e non essendo capacità innate è facile puntare il dito contro l'educazione ricevuta dalla piccola (ovvio che non avendo praticamente elementi questo sia un punto di vista esterno, che non tiene conto di alcun modo di possibili e probabili variabili esterne).




Non vedo cosa cambi: non è il gesto in sé ad essere rilevante, quanto il modo che ha il bambino di discernere quel gesto.

Spesso il concetto causa-effetto è limitato solo a quello che conoscono: i genitori ed una eventuale punizione.

Fin dai primi anni di vita (4-6 anni) bambini e bambine sviluppano routines mentali che permettono loro di capire il concetto di gravità dell'infrazione. A 12 anni la ragazzina doveva rendersi conto di quanto faceva.






Non è un capriccio. E non è gente. Ma una bambina che per l'etò vede il mondo a modo suo. Che non è come lo vedi tu che sei adulto.
Un po' di empatia e che diamine: tu non sei mai stato piccolo?

Se commetti una marachella ti sfiora minimamente che hai commesso un reato, la cosa che ti importa è l'unica che ti si para davanti, l'unica che riesci a prevdere: l'ira dei tuoi genitori.
Sai quanto realizzi che stai mandando in galera un innocente?
Questo anche grazie a chi fa bella mostra dei crimini ma poi non mostra le conseguenze di quei crimini.

Mi spieghi a 12 anni cosa cazzo ne potevamo sapere noi dell'Art. 367?


ti rimando al commento di prima per la prima parte. Io a 12 anni non sapevo ovviamente nulla di legge (ma pure adesso non è che sia esperto eh :asd: ), tuttavia i miei sono riusciti ad inculcarmi quel minimo di educazione tale da sviluppare un certo senso della giustizia (non solo giustizia legale, soprattutto giustizia morale).
E francamente non conosco nessuno che a 12 anni abbia fatto una cazzata di tale portata, d'altra parte se è finita sui giornali non penso si possa pensare che questo tipo di evento sia la norma.

Peter Pan
25-09-2006, 02.05.32
il genitore di una figlia dodicenne dovrebbe sapere bene o male quali sono i modelli e gli atteggiamenti della suddetta, perlomeno dovrebbe essere in grado in inferire qualcosa dal suo comportamento.

Esatto: dovrebbe, ma i genitori sono esseri umani come tutti.

L'età anagrafica non è sempre sinonimo di saggezza.

E comunque i ragazzi sono più o meno sempre stati uguali nel corso dei secoli.
Così come pure i genitori.

Quello che è cambiato è la televisione.



L'importante è che siano comunque vigili e pronti a spiegare perchè certi modelli comportamentali sono inaccettabili/inadeguati. Coi NO non si ottiene nulla.

Se il bambino non ha le capacità di apprendere l'insegnamento puoi anche fargli il lavaggio del cervello: non capirà mai l'insegnamento che gli dai, se non ha ancora raggiunto lo sviluppo necessario ad apprenderlo.


L'argomento qui sopra non può che scadere in sociologia,

Che c'entra la sociologia?
Qui si parla di Psicologia, in particolar modo di Psicologia dello sviluppo.

E comunque, perché no?
Se si vuole affrontare il discorso non si può evitare di usare strumenti più autorevoli. E per quanto riguarda lo "scadere" sinceramente la trovo una affermazione che lascia il tempo che trova.


A dodici anni la ragazzina evidenzia lacune sulle più basilari competenze sociali e morali. Un egocentrismo marcato e la debolezza dei concetti basilari di giustizia e rispetto indicano che la devianza è probabimente più profonda di quanto appaia


Scusami, ma la conosci? Hai avuto modo di parlare direttamente con lei per poter esprimere questa diangosi?

Credo che tu stia facendo il grosso errore della generalizzazione: come puoi dire di avere chiaro il quadro psicologico della ragazzina in questione se non la conosci?
Prima di poterlo fare uno psicologo dovrebbe aver passato ore a colloquiare con lei.
Quindi che noi si parli in termini assolutistici sul caso in questione mi sembra solo una fanfaronata.

E comunque, anche generalizzando, quanto da te detto non è mica vero.

Innanzitutto perché l'età è un riferimento approssimativo e occorre ogni volta constatare l'effettiva maturazione della personalità di un individuo: non ci si può rifare unicamente all'età anagrafica, come ho già detto.

Comunque, per quanto hai detto, solo in età più avanzata l'individuo riesce a rapportarsi perfettamente con la società, e neppure.
Ma a 12 anni non ci si è ancora completamente staccati da una visione egocentrica dell'universo.


indicano che la devianza è probabimente più profonda di quanto appaia

Ma di quale devianza parli? Siccome una ragazzina accusa un altro di qualcosa che non ha commesso è deviata?


La devianza minorile è una argomento alquanto delicato che prevede cose ben più graci di una semplice ragazzata. Quindi userei più cautamente certi termini.
Un adolescente deviato è quello che ti fa a pezzi con una motosega, non uno che vede sé stesso al centro di una punizione e cerca in tutti i modi di evitarla, e vede solo quello non avendo egli ancora piena padronanza del rapporto azione-conseguenza.



Fin dai primi anni di vita (4-6 anni) bambini e bambine sviluppano routines mentali che permettono loro di capire il concetto di gravità dell'infrazione. A 12 anni la ragazzina doveva rendersi conto di quanto faceva.

Ma non è affatto vero. Non c'è alcuna legge che lo stabilisce.
Dipende tutto dai casi.
E di certo che una ragazzina di 12 anni abbia già raggiunto la consapevolezza del contratto sociale mi sembra azzardato.

Comunque, nonostante tutto l'individuo non acquisisce automaticamente la nozione della morale con la scadenza dell'età biologica.
La morale è un apprendimento che occorre fare attraverso l'esperienza.
E comunque l'età indica la capacità dell'individuo di apprendere o meno da quell'esperienza.
Se non ha mai avuto un'esperienza simile, come può averne preso coscienza e insegnamento?

A seconda del grado di sviluppo, che dipende da persona a persona, a 12 anni un qualsiasi individuo potrebbe ancora essere tra il 2° stadio dell'edonismo ingenuo (http://guide.supereva.com/grafologia_e_test/interventi/2005/10/230086.shtml) e il 3° stadio del Relativismo morale (http://guide.supereva.com/grafologia_e_test/interventi/2005/10/230086.shtml).

Pertanto potrebbe non aver ancora appreso appieno il reale rapporto azione-conseguenza inquadrato nelle leggi della società, cioé del contratto sociale.

Quello di cui parli tu è il 4° stadio della legge e dell’ordine (http://guide.supereva.com/grafologia_e_test/interventi/2005/10/230086.shtml), e questa fase arriva fino ai 18-21 anni.

Quindi non puoi pretendere che una ragazzina appena entrata nell'adolescenza abbia lo stesso bagaglio di una ragazza di 20 anni.

Sempre generalizzando ovviamente, perché esprimere un giudizio su un individuo che non si conosce mi sembra alquanto fuori luogo ;)



ti rimando al commento di prima per la prima parte. Io a 12 anni non sapevo ovviamente nulla di legge (ma pure adesso non è che sia esperto eh :asd: ), tuttavia i miei sono riusciti ad inculcarmi quel minimo di educazione tale da sviluppare un certo senso della giustizia (non solo giustizia legale, soprattutto giustizia morale).

Il senso di giustizia morale è soggettivo.

Magari a 12 anni si è in grado di capire in via generale come funziona la Legge.
A 12 anni sai già cos'è un omicidio e sai che è un reato.
Ma non si ha nozione di articoli più complessi e meno eclatanti come ad esempio la calunnia e l'ingiuria.
Eppure quando si è ragazzini non ci si preoccupa di calunniare qualcuno o di ingiuriarlo.
Ci si offendeva tranquillamente in mezzo alla strada: tu sapevi che se davi del coglione o se dicevi putt@na a qualcuno potevi essere soggetto a querela?


A 12 anni si è consapevoli di cosa sia il furto, ma non credo siano molte le probabilità di sapere cosa sia, ad esempio, la simulazione di reato.


E francamente non conosco nessuno che a 12 anni abbia fatto una cazzata di tale portata, d'altra parte se è finita sui giornali non penso si possa pensare che questo tipo di evento sia la norma.

Come se fosse la prima volta che un ragazzino accusi qualcuno di qualcosa che non ha fatto.
Andiamo, se la storia è finita sui giornali è perché è partita come un ennesimo caso di stupro, che è alquanto di moda ultimamente.
Se la ragazzina avesse rotto un vetro e dato la colpa a qualcun altro non sarebbe finita sui giornali, ma penso che la vicenda si sarebbe svolta alla stessa maniera.

Magari tu adesso dirai che un conto è accusare qualcuno di aver rotto un vetro e un conto è accusarlo di stupro. Ma questo lo sappiamo tu ed io che siamo persone adulte.
Come puoi essere certo che possa saperlo una ragazzina di 12 anni, che neppure conosci? ;)

Helevorn
25-09-2006, 05.28.58
sono le 5:25 e prima di domani non riesco a ribattere ogni punto... però guarda che non puoi mica estrapolare a cazzo parti del mio discorso e ricamarci su eh... io ho scritto chiaramente:"ovvio che non avendo praticamente elementi questo sia un punto di vista esterno, che non tiene conto in alcun modo di possibili e probabili variabili esterne".

Non puoi imbastire un discorso su un'analisi che ha come premessa la mancanza di elementi.
E la psicologia dello sviluppo oggigiorno si occupa dell'evoluzione nell'intero arco di vita, sebbene alcuni elementi possano essere utili, la sociologia coi suoi confini virtuali è uno strumento molto più flessibile ed adeguato nella ricerca di elementi chiave nella società dei giovani. E anche restando in psicologia dello sviluppo, senza scomodare le considerazioni morali di Kohlberg o Turiel, già secondo Piaget, ad 11 anni l'individuo scolarizzato sta già sviluppando il pensiero formale o ipotetico-deduttivo, e la comprensione di nozioni quali l'implicazione dovrebbero essere dominati.

obscure
25-09-2006, 07.45.16
proprongo che per punizione la ragazzina venga stuprata dal marocchino!

:asd:

se fosse mia figlia l'avrei legnata per benino :asd:

Peter Pan
25-09-2006, 12.17.06
non puoi mica estrapolare a cazzo parti del mio discorso e ricamarci su eh... io ho scritto chiaramente:"ovvio che non avendo praticamente elementi questo sia un punto di vista esterno, che non tiene conto in alcun modo di possibili e probabili variabili esterne".


E io infatti ho argomentato su discussioni generali, non nel caso specifico.
Sei tu che hai espresso giudizi insindacabili che però non corrispondono al vero e ti ho anche detto così.


Non ho estrapolato un bel nulla. ;)


Non puoi imbastire un discorso su un'analisi che ha come premessa la mancanza di elementi.

Ma se sono io che te l'ho ripetuto fino alla nausea, proprio perché l'hai fatto tu.
Io non ho parlato mica del caso specifico ma ti ho detto quali sono le nozioni precise a riguardo giacché quelle che hai espresso tu sono errate.
Poi puoi anche non credermi, non è che i testi cambiano per questo. :p


E la psicologia dello sviluppo oggigiorno si occupa dell'evoluzione nell'intero arco di vita, sebbene alcuni elementi possano essere utili, la sociologia coi suoi confini virtuali è uno strumento molto più flessibile ed adeguato nella ricerca di elementi chiave nella società dei giovani.

Non posso? E perché non posso?
E poi lo dici tu... la sociologia non è una scienza slegata dalla psicologia ma da questa deriva. QUindi voler fare questa distinzione mi sembra solo una sofisticazione.

A me personalmente sembra che la sociologia non goda della stessa autorità della psicologia, tant'è che ogni volta va a pescare dalle risorse di quest'ultima...


E anche restando in psicologia dello sviluppo, senza scomodare le considerazioni morali di Kohlberg o Turiel, già secondo Piaget, ad 11 anni l'individuo scolarizzato sta già sviluppando il pensiero formale o ipotetico-deduttivo, e la comprensione di nozioni quali l'implicazione dovrebbero essere dominati.

Ancora? Va bé, che ti posso dire, statti convinto. :asd:

Di0
25-09-2006, 14.04.44
Incredibile vedere come dei tuoi post, 9 post su 10 è puro spam.
Questo è tra quei 9. :asd:

Non sono affatto d'accordo con te. Ti sfido a trovare quell'unico post su dieci che NON sia spam. :asd:

Helevorn
25-09-2006, 16.40.46
E io infatti ho argomentato su discussioni generali, non nel caso specifico.
Sei tu che hai espresso giudizi insindacabili che però non corrispondono al vero e ti ho anche detto così.


Non ho estrapolato un bel nulla. ;)


ma scusa, più che dirtelo io che quell'analisi più che altro è un punto di vista che devo fare? giudizi insindacabili? ma di che? ma che vuoi che possa dire di più inferendo da un'articolo di giornale? i problemi della ragazzina sono certamente più complessi e dipendono certamente da fattori che non conosciamo, io al massimo posso dire in che ambito potrebbe aver accumulato lacune, ma anche queste sarebbero solo supposizioni dato che non abbiamo nessun dato od informazione.



Ma se sono io che te l'ho ripetuto fino alla nausea, proprio perché l'hai fatto tu.
Io non ho parlato mica del caso specifico ma ti ho detto quali sono le nozioni precise a riguardo giacché quelle che hai espresso tu sono errate.
Poi puoi anche non credermi, non è che i testi cambiano per questo. :p


ma errate per chi? se ci mettiamo ad enumerare il numero di teorie discordanti pure in psicologia dello sviluppo ne scriviamo un'altro di libro... che poi tu dia maggiore credito a taluna o talaltra teoria è affar tuo ma resta un'opinione soggettiva




Non posso? E perché non posso?
E poi lo dici tu... la sociologia non è una scienza slegata dalla psicologia ma da questa deriva. QUindi voler fare questa distinzione mi sembra solo una sofisticazione.

A me personalmente sembra che la sociologia non goda della stessa autorità della psicologia, tant'è che ogni volta va a pescare dalle risorse di quest'ultima...

parlavi di psicologia dello sviluppo, se poi tu parti sulla psicologia in generale allora il discorso cambia e il campo si allarga, ma dibattere sul primato delle scienze è roba che lascio fare a Comte o Runciman




Ancora? Va bé, che ti posso dire, statti convinto. :asd:

senza un Piaget non ci sarebbe stato un Kohlberg, se il primo dice bianco e il secondo dice nero e a me convince di più il bianco, opterò per il primo. Come detto prima è soggettivo, non è che i tuoi libri siano meglio dei miei.

Peter Pan
25-09-2006, 17.23.24
ma errate per chi?

Per la Psicologia.


ma scusa, più che dirtelo io che quell'analisi più che altro è un punto di vista che devo fare? giudizi insindacabili? ma di che?

Fino ad ora ti ho sentito dire solamente affermazioni assolute su come stanno le cose.
Se poi volevi dire un'altra cosa non lo so. So solo quello che ho letto.


mase ci mettiamo ad enumerare il numero di teorie discordanti pure in psicologia dello sviluppo ne scriviamo un'altro di libro...

Le teorie si dimostrano con la statistica.
Se non hanno un riscontro preciso secondo i dettami del metodo non hanno alcun valore.
Quindi non è che si possa sostenere l'una anziché l'altra in modo arbitrario.
Non almeno se si vuole essere seri.


non è che i tuoi libri siano meglio dei miei.

:mumble: non sapevo che la Psicologia fosse opinione fino a questo punto...

Comunque i libri possono essere migliori quanto vuoi: i libri da soli servono a poco...

Magguz
25-09-2006, 19.58.17
Ma dico io...se ora sono le ragazzine di 12 anni ad abusare dei 20'enni e a prendere per il culo tutto il paese come si fa a credere all'innocente piuttosto che al reo.Chi tra i 2 è veramente colpevole? Questa volta al ragazzo è andata bene, se quella fosse stata la figlia di qualcuno con i soldi da buttare e intenzionato a distruggere la vita del marocchino probabilmente sarebbe già su una strada.