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Visualizza versione completa : Il Diavolo esiste! Parola di Hugo Chavez un con le palle..



DIAZE
21-09-2006, 13.29.47
Ieri il presidente Venezuelano H. Chavez davanti all'assemblea dell ONU ha dichiarato: "Ieri il diavolo è stato qui (riferendosi a Bush), si sente ancora la puzza di zolfo!"

:roll3:


"Il diavolo è stato qui ieri - ha detto il carismatico presidente di Caracas, facendosi il segno della croce - ha parlato da questo stesso podio dal quale vi parlo io e c'è ancora puzza di zolfo. Ieri, il presidente degli Stati Uniti, la persona che io chiamo il diavolo, è venuto qui e ha parlato come se fosse il padrone del mondo". L'intervento è stato un duro atto d'accusa contro chi vuole imporre la sua volontà attraverso la guerra, in Iraq come in Libano.

Parole grosse che hanno turbato l'aplomb della diplomazia americana, in genere impermeabile alle provocazioni. "Un approccio da fumetti alla politica internazionale", ha tuonato l'ambasciatore americano all'Onu John Bolton invitando Chavez a dare al suo popolo la stessa libertà di parola che ha avuto a New York. Del resto c'era solo un "ragazzo a prendere appunti", nella postazione americana dell'Assemblea, "com'è necessario quando governi come quello prendono la parola". Più asciutto il tono di Condoleezza Rice, il segretario di Stato. "Sono parole che non si confanno a un capo di Stato e che non meritano un commento", ha detto.

Ma Chavez non ha solo attaccato "il portavoce dell'imperialismo", ha tuonato anche contro le Nazioni Unite che, dice, "non hanno più bisogno di riforme ma di una rifondazione: l'organismo nato dopo la Seconda Guerra Mondiale è crollato". E l'Onu "priva di valore" non può far nulla per arginare lo strapotere americano. "L'appello è agli americani e alla comunità internazionale per fermare questa minaccia, che incompe come una scure sopra le nostre teste". La guerra all'estremismo? "Gli imperialisti vedono estremisti ovunque. Anche io sono un estremista. Ma si tratta del mondo che prende coscienza".

Il presidente venezuelano si è portato sul podio una copia di un saggio di Noam Chomsky, "Egemonia o sopravvivenza: I rischi del dominio globale americano". Ha consigliato a tutti gli americani di leggerlo, "invece di guardare i film su Superman". La voglia di scherzare non è mancata a Chavez neppure nella lunghissima conferenza stampa all'Onu. Al termine ha detto: "Scusatemi devo andare via ora, ho un vertice con l'asse del male", l'etichetta con la quale Bush, nel 2001, identificò Iraq, Iran e Corea del Nord, i nemici dell'America.

Caracas potrebbe pagare caro il riferimento al diavolo, nel pieno della campagna per un seggio a rotazione nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Washington preferirebbe darlo al Guatemala e il voto è fra un mese. "Noi avremmo solo un voto - ha commentato Chavez - e nessun diritto di veto ma abbiamo la nostra voce e ne faremmo buon uso".

Un grande

Kracklite
21-09-2006, 13.31.10
:roll3::hail:

Raphael_Ravil
21-09-2006, 13.32.09
Io dico che in Bolivia ci sono delle armi di distruzione di massa... Voi che ne pensate?:asd:

billygoat
21-09-2006, 13.34.28
Io dico che in Bolivia ci sono delle armi di distruzione di massa... Voi che ne pensate?:asd:

e se non ci sono qualcuno ce le metterà presto... :asd:

DIAZE
21-09-2006, 13.36.07
Ieri all' ONU c'è stata la giornata del cabaret,
dopo l'intervento dell'esorcista Chavez beccatevi questa notizia (che spiega l'intervento di Chavez) :


NEW YORK, 20 Settembre 06

Dalla scarpa di Nikita Krusciov al ramoscello d'ulivo di Yasser Arafat alla foglia di coca di Evo Morales: il presidente della Bolivia ne ha sventolata una in aula dell'Assemblea generale.

Morales, nel suo discorso al Palazzo di Vetro, si è detto determinato a cancellare ingiustizie come il "saccheggio" delle risorse naturali a spese dei popoli indigeni e la vendita delle società petrolifere nazionali a multinazionali straniere. "C'è un'altra ingiustizia storica, la criminalizzazione della foglia di coca", ha detto il leader boliviano che gli Stati Uniti accusano di esser troppo permissivo nei confronti del narcotraffico.
La coca è il materia prima usata per produrre la cocaina, ma è anche tradizionalmente usata nella medicina boliviana e il suo uso è legale in Bolivia. Lo stesso Morales era un leader sindacale dei coltivatori di coca prima di entrare in politica.


:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
Erano tutti fumati!

mVm
21-09-2006, 13.40.49
Quanti cazzo di presidenti c'ha la Bolivia?

DIAZE
21-09-2006, 13.43.04
Quanti cazzo di presidenti c'ha la Bolivia?
:mumble:
Ho sbagliato!

Cerco con wik.................:asd:

Venezuelano......

RiEDITato

FALLEN_ANGEL_664
21-09-2006, 13.54.47
:asd:

In "tempi normali" una simile satira sarebbe inammissibile. Ma quando pure il capo di stato "preso in giro" offende un altro suo "parigrado", direi che ci stà tutta. Anche perchè, visto che i discorsi seri non servono tanto vale prendere vino e biscotti...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Raphael_Ravil
21-09-2006, 13.56.10
Visto che non riesco a riloggarmi dovrò rispondere con questo account anche per i miei noti fake:


Oh perbacco! Questa è una notizia scandalosa come una delle mie erezioni!

Ma non bisogna dimenticare: Cielo a pecorelle, pioggia a catinelle.

In una recente conferenza stampa Bush si è difeso dalle accuse del presidente Venezuelano: «Come fa Chavez a sostenere che io sia il Diavolo? Dovrebbe essere stato all'inferno per poterlo dire. E io all'inferno Chavez non ce l'ho mai visto!»
Riguardo la crescente paura che il Venezuela diventi il prossimo obbiettivo militare dello Zio Sam Bush ha dichiarato: «Non è assolutamente vero che abbiamo strumentalizzato i mezzi di informazione per giustificare dei conflitti. Dopo quasi due anni di guerra in Irak possiamo finalmente dire di aver trovato le armi di distruzione di massa: le hanno in Corea del Sud»

Fonte: http://flaviavento.leonardo.it/blog




Bagan

Ahhahhhhha!!!! Il diavolo!
/me si fa il segno della croce.

E' tutta colpa di Berlusconi.

Pratti
21-09-2006, 13.57.32
Giusto per rimanere in tema:

(Il mio consigliere) mi ha detto: quando hai esordito con le parole "nel nome di Dio" ho visto che una luce t'ha avvolto fino alla fine del discorso. E anch'io l'ho sentito. Ho sentito che l'atmosfera è cambiata, e che per tutti i 27-28 minuti del mio discorso nessuno dei leader ha battuto ciglio.

[...]

Non sto esagerando quando dico che i leader non battevano ciglio. Io li guardavo. Erano attoniti, come se una mano li avesse tenuti incollati agli scranni. Una forza ha aperto i loro occhi e le loro orecchie al messaggio della Repubblica islamica.
(Mahmoud Ahmadinejad dopo il suo discorso all'ONU del 18 settembre 2005; da un articolo di Mara Gergolet, pubblicato sul Corriere della Sera del 30 novembre 2005, via Informazione Corretta (http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=999920&sez=120&id=14716))

E così abbiamo dimostrato sia l'esistenza del Diavolo che quella di Dio:uiui:

DIAZE
21-09-2006, 13.59.21
Visto che non riesco a riloggarmi dovrò rispondere con questo account anche per i miei noti fake:

:roll3::roll3::roll3::roll3::roll3:
Come faccio a stare senza forum per cinque giorni!
Idea non vado a Londra......:doubt2:

naaaaaaaaaaaaaaaaaaaa...

FALLEN_ANGEL_664
21-09-2006, 14.01.34
Messaggio inviato da Tagan

Hai dimenticato i puntini di sospensione, di andare a capo quando capita e la citazione della teoria relativistica. Sei proprio deludente come fake-administrator. :tsk: :asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

DIAZE
21-09-2006, 14.01.36
E così abbiamo dimostrato sia l'esistenza del Diavolo che quella di Dio:uiui:

:rol4::rol4::rol4::rol4:
Basta vi prego!

Raphael_Ravil
21-09-2006, 14.03.05
Hai dimenticato i puntini di sospensione, di andare a capo quando capita e la citazione della teoria relativistica. Sei proprio deludente come fake-administrator. :tsk: :asd:
Era un copia/incolla.:teach:

DIAZE
21-09-2006, 14.08.20
Tagan avrebbe aggiunto commentando la notizia:

Antiamericanismo e droga hanno invaso il palazzo di vetro......
Maledetti comunisti-terroristi-islamici...............






Tagan

FALLEN_ANGEL_664
21-09-2006, 14.09.40
Era un copia/incolla.:teach:

Allora avresti dovuto inserirne almeno due copie. :sisi:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Raphael_Ravil
21-09-2006, 14.11.17
Tagan avrebbe aggiunto commentando la notizia:

Allora avresti dovuto inserirne almeno due copie. :sisi:
Ok, non riesco a rifare il verso di Tagan.
Posso farmene un vanto?:D

Pratti
21-09-2006, 14.12.52
Allora avresti dovuto inserirne almeno due copie. :sisi:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664
autenticate, con marche da bollo + altre due copie: una per la notifica ed una da depositare in cancelleria:teach:

E non si dimentichi la procura autenticata a margine, pena la nullità:uiui:

FALLEN_ANGEL_664
21-09-2006, 14.25.46
Ok, non riesco a rifare il verso di Tagan.
Posso farmene un vanto?:D

Direi proprio di sì :asd:.

Torniamo IT, và :).

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

bejita
21-09-2006, 14.31.46
che poi steamcock parlava sempre di rocco siffredi, era fissato oh :D

Pratti
21-09-2006, 14.38.16
che poi steamcock parlava sempre di rocco siffredi, era fissato oh :D
Scusate, quando si parla di rocco, impazzisco anch'io, mi vengono le lacrime agli occhi. Ecco voglio ricordarlo così:

Rocco Siffredi: "Sono malato di sesso"
La confessione del re del porno

MILANO - "Sogno di diventare un uomo normale. Uno che non pensa al sesso femminile appena apre gli occhi la mattina". Lo sfogo è quello di Rocco Siffredi, il mito del cinema porno, in un'intervista al settimanale Grazia in edicola domani.

Siffredi che si è ritirato dalle scene due anni fa, oggi è regista di film hard. "Io sono assolutamente un
sex-addict, ma mi sono accettato come sono. Se non fossi un sex addict non sarei Rocco Siffredi. Da quando ho smesso di fare l'attore per dedicarmi alla regia mi mancano quei numeri da circo che certo non faccio con mia moglie. Nei primi tempi, quando giravo mi veniva voglia di mollare la cinepresa e buttarmi dentro la scena".

Una passione sfrenata dunque, per il suo lavoro e per tutto quello che ruota attorno all'universo femminile: "Per fare l'attore porno devi essere uno che ama il sesso a 360 gradi. Non puoi avere dei limiti legati ai gusti. Io, fin da ragazzino, ogni volta che vedevo o sfioravo una donna avevo un'erezione".

L'attore, che dice di guardare soprattutto gli occhi in una donna, ama i preliminari, in particolare queli psicologici e pensa che il cervello sia la cosa più importante. "Godo solo se vedo la donna godere. Non sono uno di quelli che fa sesso e se ne viene lui da solo, e se lei viene o no è uguale. No. Io non sono così".

Nell'intervista, la star del porno parla anche della famiglia, dei figli, e del rapporto con un mestiere, il suo, non sempre facile, nonostante quello che si potrebbe credere. Anche per via di una educazione piuttosto rigida. "Io mi sono sempre lasciato trasportare dai miei sentimenti - spiega l'attore, che ha appena dato alle stampe la sua autobiografia dal titolo "Io, Rocco" - non ho mai avuto paura di andare nella direzione che il mio corpo e la mia testa mi spingevano a seguire. Nel mio lavoro mi sono sentito felice e libero, ma ho sofferto di sensi di colpa: sono nato italiano con la mentalità imposta dalla Chiesa che dice che il sesso va fatto solo per fare figli. Questa mentalità mi è stata imposta così severamente che ho sempre avuto un dubbio".

(19 settembre 2006)

Fabio
21-09-2006, 16.54.14
Comincio a capire le gaffe di Prodi di ieri. C'era aria inquinata al Palazzo. :asd:

DIAZE
21-09-2006, 17.01.17
Comincio a capire le gaffe di Prodi di ieri. C'era aria inquinata al Palazzo. :asd:
:clap:

Giusto

Cocitu
21-09-2006, 21.52.48
Comincio a capire le gaffe di Prodi di ieri. C'era aria inquinata al Palazzo. :asd:
avrà mangiato una torta portatagli da Morales:asd:
in bolivia ne fanno di buonissime alla coca:sisi:

Tamarroid
21-09-2006, 22.18.31
L'ho più lungo di Rocco.

DIAZE
21-09-2006, 22.20.58
L'ho più lungo di Rocco.

Ieri eri anche tu all'ONU?

:asd:

sharkone
21-09-2006, 22.34.46
Ieri il presidente Venezuelano H. Chavez davanti all'assemblea dell ONU ha dichiarato: "Ieri il diavolo è stato qui (riferendosi a Bush), si sente ancora la puzza di zolfo!"

:roll3:


Un grande


Visto al telegiornale:roll3:

Un attore professionista! Faceva finta di pregare

Un mito!



Anche il presidente della Bolivia ha fatto show, difendendo la cocaina(risorsa del paese)

Helevorn
21-09-2006, 23.52.25
Bush non è il diavolo... il diavolo non è così stupido

Dalmo
22-09-2006, 13.04.48
Mmmm bene bene, in Venezuela c'è il petrolio, io direi di attaccarli.

Alceo
22-09-2006, 13.08.06
Mmmm bene bene, in Venezuela c'è il petrolio, io direi di attaccarli.

E sono sicuro che chi non ti conosce la prende come una battuta, mentre la tua è una posizione/soluzione franca e molto più diffusa di quello che probabilmente immaginiamo.


Benriletto Dalmo. :)

Peter Pan
22-09-2006, 13.11.10
Mmmm bene bene, in Venezuela c'è il petrolio, io direi di attaccarli.

In nome della libertà e della democrazia? :asd:

Angelo75
22-09-2006, 13.17.16
Chissà che s'era fumato...roba forte direi! :asd:

Dalmo
22-09-2006, 13.22.04
E sono sicuro che chi non ti conosce la prende come una battuta, mentre la tua è una posizione/soluzione franca e molto più diffusa di quello che probabilmente immaginiamo.


Benriletto Dalmo. :)

Ammetto che mi piacerebbe vedere quel sudamericano in galera delegittimato del suo potere visto che non è all'altezza del suo incarico e dopo tutto il casino che sta facendo sia nel suo paese che all'estero e se ci fosse un colpo di stato mi farebbe piacere che riuscissero a tirarlo giù.
Comunque era una battuta, veramente, non mi sognerei mai di attaccare il Venezuela anche se mi fa gola il loro petrolio.

Dalmo
22-09-2006, 13.34.39
In nome della libertà e della democrazia? :asd:
Era una battuta, comunque uno stato non può vivere solo facendo strapagare un materiale che è di prima necessità per qualsiasi altro paese, io lo chiamo furto e secondo me stati come il Venezuela e l' Arabia Saudita (ma anche la Russia e la Libia) non hanno il diritto di mettere in ginocchio l'economia nazionale perchè loro o devono pagarsi i debiti e rifornire le casse di stato o si devono comprare delle modeste SLR o farsi dei palazzi alti 700m o isole artificiali.
No, lavorino anche loro perchè anche se facessero pagare il petrolio equamente avrebbero lo stesso un utile grandioso, invece sono approfittatori e avidi, inizino a lavorare anche loro, ad avere delle industrie efficienti e competitive, è troppo facile arricchirsi senza lavorare, alla fine siamo noi a fornirgli la tecnologia, cibo etc, quindi se loro praticano nei nostri confronti dei prezzi troppo elevati allora bisogna fargli degli embarghi e cedergli cibo e tecnologia a prezzi folli e se ancora vogliono praticare prezzi disastrosi iniziare con delle azioni belliche mirate.
Pensate voi se a causa loro che frenano il progresso tecnologico in campo energetico poichè pagano, corrompono e pagano devo essere dipendente da una fonte di energia non rinnovabile, altamente inquinante e sempre a causa di questi stati costosa.
A me da fastidio, vaffanculo all' OPEC.

Peter Pan
22-09-2006, 13.53.17
uno stato non può vivere solo facendo strapagare un materiale che è di prima necessità per qualsiasi altro paese

Aver fatto del petrolio una necessità è una colpa di tutti i paesi, non solo di quelli produttori di petrolio.
Il petrolio è una necessità solo se lo si vuole.


secondo me stati come il Venezuela e l' Arabia Saudita (ma anche la Russia e la Libia) non hanno il diritto di mettere in ginocchio l'economia nazionale

Il diritto ce l'hanno eccome: si chiama logica di mercato.
E questo diritto gliel'hanon dato proprio quelle nazioni che hanno fatto del petrolio una necessità: hai voluto la bicicletta? Pedala.


No, lavorino anche loro

Questo tuo discorso non stride con quanto da te sempre sostenuto, e cioé che i datori di lavoro hanno diritto a maggiori privilegi dei lavoratori perché essi ci rimettono di loro mentre i lavoratori no?

Anche i produttori di lavoro rischiano: pensa se un giorno non dovesse più servire il petrolio.
Per adesso serve, e loro continuano a fare il loro compito con tutti i rischi.


quindi se loro praticano nei nostri confronti dei prezzi troppo elevati allora bisogna fargli degli embarghi e cedergli cibo e tecnologia a prezzi folli e se ancora vogliono praticare prezzi disastrosi iniziare con delle azioni belliche mirate.

In nome della libertà e della democrazia?
E secondo quale logica? Secondo quale legge internazionale?
Non sono stati loro a scegliere di avere giacimenti di petrolio, li avevano ancor prima che tutte le nazioni decidessero di farne un bussiness.


Pensate voi se a causa loro che frenano il progresso tecnologico in campo energetico poichè pagano, corrompono e pagano devo essere dipendente da una fonte di energia non rinnovabile, altamente inquinante e sempre a causa di questi stati costosa.

Questo discorso è condivisibile, sono in molti a sostenerlo e ad addurre prove a carico.

Ma non è forse anche questo il peso della libertà e della democrazia?

bejita
22-09-2006, 14.20.29
non hanno il diritto di mettere in ginocchio l'economia nazionale perchè loro o devono pagarsi i debiti e rifornire le casse di stato o si devono comprare delle modeste SLR o farsi dei palazzi alti 700m o isole artificiali.
.

ignorante, il pil di DUbai deriva solo per il 10% dalle esportazioni di petroli, il 90% è turismo e terziario :asd:

Dalmo
22-09-2006, 14.35.08
ignorante, il pil di DUbai deriva solo per il 10% dalle esportazioni di petroli, il 90% è turismo e terziario :asd:
Chi cazzo investe i soldi in Dubai? :roll3:
Il papa? :asd:
Che provenienza hanno quei soldi?



@Peter, quando torno ti rispondo.

bejita
22-09-2006, 14.46.22
Chi cazzo investe i soldi in Dubai? :roll3:
Il papa? :asd:
Che provenienza hanno quei soldi?



indiani, pakistani, americani, europei
seidiventato noglobal? :asd:

Di0
22-09-2006, 22.23.01
Era una battuta, comunque uno stato non può vivere solo facendo strapagare un materiale che è di prima necessità per qualsiasi altro paese, io lo chiamo furto e secondo me stati come il Venezuela e l' Arabia Saudita (ma anche la Russia e la Libia) non hanno il diritto di mettere in ginocchio l'economia nazionale perchè loro o devono pagarsi i debiti e rifornire le casse di stato o si devono comprare delle modeste SLR o farsi dei palazzi alti 700m o isole artificiali.


Bah, libero mercato. E' un loro diritto, non meno di quanto lo sia il nostro sacrosanto al bombardarli una volta ogni tanto. :asd: Anzi, così si muove molto di più il mercato che altrimenti.
Comunque, il grosso del profitto sul petrolio viene fatto a valle.


Aver fatto del petrolio una necessità è una colpa di tutti i paesi, non solo di quelli produttori di petrolio.
Il petrolio è una necessità solo se lo si vuole.

:roll3:

Quand'è che mi sarei perso il passaggio sulla scoperta della fonte di energia alternativa pulita, trasportabile, illimitata ed economica? :asd:

mVm
22-09-2006, 22.45.12
Comunque, il grosso del profitto sul petrolio viene fatto a valle.


La cosa triste, imho, è sul 'poi dove va'? Spesso, se non sempre, va a finanziare programmi che sono tutt'altro che rivolti al miglioramento delle condizioni di vita del paese in cui il petrolio viene estratto. Il più delle volte la spesa in armamenti compone la voce più pesante nella colonna delle uscite.

Raphael_Ravil
22-09-2006, 23.00.07
La cosa triste, imho, è sul 'poi dove va'? Spesso, se non sempre, va a finanziare programmi che sono tutt'altro che rivolti al miglioramento delle condizioni di vita del paese in cui il petrolio viene estratto.
Uno sceicco vuole sciare? Costruiscono Le Alpi a Dubai (climatizzate inverno 365 giorni l'anno). Uno sceicco vuole andare alle Bahamas? Costruiscono le Bahamas nel golfo persico. Uno sceicco vuole andare a fare shopping da Harrods? Portano Harrods nel suo palazzo. Uno sceicco vuole andare sulla luna? Lì, son cazzi...:asd:

Pratti
22-09-2006, 23.02.57
La cosa triste, imho, è sul 'poi dove va'? Spesso, se non sempre, va a finanziare programmi che sono tutt'altro che rivolti al miglioramento delle condizioni di vita del paese in cui il petrolio viene estratto. Il più delle volte la spesa in armamenti compone la voce più pesante nella colonna delle uscite.
A me sembra ovvio invece... Se non comprassero armi come potrebbero difendere i propri governi impopolari, che sfruttano le risorse petrolifere per arricchire sé stessi e le compagni petrolifere occidentali e ovviamente venderci il petrolio? Senza ciò quei governi cadrebbero, ci sarebbe una nazionalizzazione delle imprese petrolifere, e tanti saluti al nostro caro e amato petrolio che verrebbe anzitutto utilizzato per sviluppare il proprio paese e poi, se ne avanza, verrebbe venduto all'occidente.
:uiui:

mVm
22-09-2006, 23.05.05
Uno sceicco vuole sciare? Costruiscono Le Alpi a Dubai (climatizzate inverno 365 giorni l'anno). Uno sceicco vuole andare alle Bahamas? Costruiscono le Bahamas nel golfo persico. Uno sceicco vuole andare a fare shopping da Harrods? Portano Harrods nel suo palazzo. Uno sceicco vuole andare sulla luna? Lì, son cazzi...:asd:

Lo sceicco (o chi fa per lui) vuole, in prospettiva, difendere il suo tessssoro... spende qualche smiliardata in armamenti. :)

Edit: Pratti 1 - mVm 0. Non cambierebbe granche', se invece di uranio arricchito spendessero in mattoni, vaccini, fibra ottica, fabbri fibra (per l'umore :D ).

Raphael_Ravil
22-09-2006, 23.06.46
Lo sceicco (o chi fa per lui) vuole, in prospettiva, difendere il suo tessssoro... spende qualche smiliardata in armamenti. :)
Che gusto c'è ad appropriarsi di tutte le finanze di un paese, se poi le si devono spendere in divise militari fuori moda?(cit)

Dalmo
22-09-2006, 23.09.34
Non ce l'ho fatta oggi, dovrei farcela domani a rispondere a Piter Bread

mVm
22-09-2006, 23.15.24
Che gusto c'è ad appropriarsi di tutte le finanze di un paese, se poi le si devono spendere in divise militari fuori moda?(cit)

Giusto. Però magari con un po' di impegno e qualche consigliere italiano... :D

O almeno che si faccia si che le città, in quei paesi, non mostrino lo stesso aspetto prima e dopo un bombardamento americano. :asd:

Dalmo
24-09-2006, 10.03.38
Aver fatto del petrolio una necessità è una colpa di tutti i paesi, non solo di quelli produttori di petrolio.
Il petrolio è una necessità solo se lo si vuole.
Allora spiegami l'alternativa. :D
Il petrolio è una necessità quando sei sorelline governano il mondo e pagano per rallentare la ricerca su altre fonti che potrebbero sostituire il petrolio.


Il diritto ce l'hanno eccome: si chiama logica di mercato.
E questo diritto gliel'hanon dato proprio quelle nazioni che hanno fatto del petrolio una necessità: hai voluto la bicicletta? Pedala.
La logica di mercato prevede che tutti si facciano concorrenza, non prevede certo l'oligopolio, ergo, se loro sono scorretti questo ci legittima ad esserlo ancora di più nei loro confronti.



Questo tuo discorso non stride con quanto da te sempre sostenuto, e cioé che i datori di lavoro hanno diritto a maggiori privilegi dei lavoratori perché essi ci rimettono di loro mentre i lavoratori no?
Anche i produttori di lavoro rischiano: pensa se un giorno non dovesse più servire il petrolio.
Per adesso serve, e loro continuano a fare il loro compito con tutti i rischi.
Rischioso cosa? Che un piccolo petroliere diversi anni fa quando c'era il petrolio a 18$/barile prendeva circa 500.000 dollari al giorno NETTI.
Che rischio c'è? E quanto credi che stiano investendo di quei loro soldi per aumentare la produzione? Zero, poichè gli conviene tre volte estrarne poco alla volta visto che il prezzo sale, evitano investimenti e possono guadagnare per un arco di tempo più lungo.
Ti pare che questo assomigli MINIMAMENTE agli ALTISSIMI rischi di un imprenditore che lavora con capitale proprio?
Quanti petrolieri falliscono? E quanti imprenditori?
Inoltre una cosa è lavorare e produrre qualcosa, una cosa è curarsi solo dell'estrazione e della vendita (prendendo cifre paurose).



In nome della libertà e della democrazia?
E secondo quale logica? Secondo quale legge internazionale?
Non sono stati loro a scegliere di avere giacimenti di petrolio, li avevano ancor prima che tutte le nazioni decidessero di farne un bussiness.
In nome della carenza di energia.
Loro ci fregano due volte, la prima facendoci pagare cifre esose per un materiale che a loro costa solo le spese degli impianti di estrazione, la seconda usando i NOSTRI soldi per rallentare il progresso scientifico e quindi tenendo intatti i propri benefici.
Non saranno stati loro a scegliere di avere i giacimenti di petrolio, ma hanno scelto loro di fare schizzare in alto i prezzi del petrolio, fregandosene di mettere in ginocchio l'economia internazionale, quindi, per come la vedo io hanno commesso un crimine verso te, me e tutti quelli che vivono in questo pianeta.

Peter Pan
24-09-2006, 11.03.41
Signore e signori, vi abbiamo presentato una puntata di: economia politica for dummies. Buon proseguimento di giornata. :asd:
























(http://digilander.libero.it/lordguru/yawn.gif)

Dalmo
24-09-2006, 11.14.42
Signore e signori, vi abbiamo presentato una puntata di: economia politica for dummies. Buon proseguimento di giornata. :asd:
E' dura non sapere rispondere, vero? :Palka:

Ef.Di.Gi
24-09-2006, 11.23.15
Allora rispondo io: data la megalomania, non ho alcun dubbio di esserne all'altezza.



La logica di mercato prevede che tutti si facciano concorrenza, non prevede certo l'oligopolio, ergo, se loro sono scorretti questo ci legittima ad esserlo ancora di più nei loro confronti.

Ergo? Logic 101.

Conosci su cosa si basa un mercato di concorrenza? Torna a studiare.
Hai appena detto che ci son 6 merde che fan l'oligopolio, ora ti contraddici? Rileggi i tuoi post.
Poniamo che il tuo principio sia esatto ed applicabile, e proviamo ad estendere la sua applicazione a tutti i domini. Fai tu i tuoi calcoli, e vedi cosa ne viene fuori, amico.

La scorrettezza implica che il soggetto che infrange la legge venga punito, non che la totalità dei soggetti escluso il precedente sia legittimata anch'essa a commettere la stessa infrazione.




In nome della carenza di energia.
Loro ci fregano due volte, la prima facendoci pagare cifre esose per un materiale che a loro costa solo le spese degli impianti di estrazione, la seconda usando i NOSTRI soldi per rallentare il progresso scientifico e quindi tenendo intatti i propri benefici.

Stavi parlando di principi di concorrenza. Ciò che spieghi ora non è altro che una loro applicazione.

Ah no, ma è oligopolio. Ah no, ma c'è la carenza di energia, le regole devono essere cambiate ancora.

3 contraddizioni logiche in un post. Keep up the good work!

Dalmo
24-09-2006, 11.30.21
Allora rispondo io: data la megalomania, non ho alcun dubbio di esserne all'altezza.



Ergo? Logic 101.

Conosci su cosa si basa un mercato di concorrenza? Torna a studiare.
Hai appena detto che ci son 6 merde che fan l'oligopolio, ora ti contraddici? Rileggi i tuoi post.
Poniamo che il tuo principio sia esatto ed applicabile, e proviamo ad estendere la sua applicazione a tutti i domini. Fai tu i tuoi calcoli, e vedi cosa ne viene fuori, amico.

La scorrettezza implica che il soggetto che infrange la legge venga punito, non che la totalità dei soggetti escluso il precedente sia legittimata anch'essa a commettere la stessa infrazione.




Stavi parlando di principi di concorrenza. Ciò che spieghi ora non è altro che una loro applicazione.

Ah no, ma è oligopolio. Ah no, ma c'è la carenza di energia, le regole devono essere cambiate ancora.

3 contraddizioni logiche in un post. Keep up the good work!
Le contraddizioni le vedi solo tu, amico. ;)
Ti sfido a dire che ho scritto cazzate, perchè purtroppo per tutti le cose stanno così.
6 sorelle che non si fanno concorrenza fra di loro.
Ma cosa fai? Pur di darmi contro inizi a negare l'evidenza? :roll3:
Pazzesco.

Peter Pan
24-09-2006, 11.31.00
E' dura non sapere rispondere, vero? :Palka:

Ma sgonfiati un poco :asd:

Sì, è dura davvero: mentre ti leggevo mi grattavo la testa e mi dicevo: ma che sta dicendo?
E non nel senso che non capivo cosa tu stessi dicendo, ma proprio nel senso Ma che minchia si sta inventando? :asd:

Su una marea di luoghi comuni e di cose del tutto slegate dalla realtà come quelle che hai sparato, mi spieghi cosa c'è da rispondere?

Hai solamente espresso l'opinione da profano, del tutto lecita per carità, ma non puoi pretendere che si possano prendere in considerazione giacché nulla su nulla di quello che hai detto si può imbastirne un discorso: nulla di quanto hai detto esiste nella realtà.

Che devo fare, cominciare a quotarti pezzo pezzo per spiegarti dove hai smarronato? Lo trovo inutile giacché sei talmente convinto delle verità assolute che hai detto che una sfilza di "non è vero" ad ogni tua proposizione la trovo una mera perdita di tempo.

E come ha detto Ef.Di.Gi, a contraddirti diverse volte ci sei riuscito benissimo da solo. :asd:

Ti metti la bandiera americana in avatar, e poi tiri fuori ragionamenti da comunistaccio sfegatato. :asd:

Peter Pan
24-09-2006, 11.33.56
Le contraddizioni le vedi solo tu, amico.

Le vedo anche io.



Ti sfido a dire che ho scritto cazzate,

Hai scritto cazzate.

Ad esempio:


purtroppo per tutti le cose stanno così.

Per me no.

Pertanto questa tua affermazione non corrisponde a verità.


6 sorelle che non si fanno concorrenza fra di loro.

Ma che ssò ste 6 sorelle? :mumble:



Ma cosa fai? Pur di darmi contro inizi a negare l'evidenza?

Pur di darti contro? E che gusto c'è a sparare sulla Croce Rossa?

Evidenza? Quale evidenza? La sfilza di luoghi comuni e di verità assolute che hai sparpagliato sono evidenza?



Pazzesco.

Se lo dici tu. :asd:

Peter Pan
24-09-2006, 11.36.42
Ma soprattutto, che c'entra con Hugo Chavez e le sue dichiarazioni? :mumble:

Dalmo
24-09-2006, 11.41.11
CUT
Eh beh, sono ragionamenti da comunistaccio. :asd:
Detto da voi due poi.. :roll3:
Quanto ti sembra differente la realtà? Allora, ora voglio che tu dica che non ci sono delle compagnie petrolifere che impongono prezzi da capogiro facendo cartello, e voglio che tu mi dica che tutto il mondo non ha per forza bisogno di petrolio, voglio anche che tu affermi che nessuna compagna petrolifera acquista brevetti legati a nuove scoperte tecnologiche in campo energetico e voglio che tu dica che il rincaro che c'è stato dal 2000 ad oggi è pienamente giustificato.
Forza sto aspettando. Voglio anche che tu dica che è giusto che qualcuno si arricchisca solamente vendendo un bene a prezzi folli e senza lavorare. Avanti.


Edit: Peter, purtroppo per tutti significa: svantaggiosamente per tutti.
E allora vorrei anche sapere perchè starei dicendo cazzate, sai affermare che l'altro dica boiate e basta è un po' troppo da codardi. :asd:
Inizia a motivare e allora possiamo discuterne. ;)

Alceo
24-09-2006, 11.53.53
Dalmo, una cosa non mi torna. Hai iniziato a dire che saresti per un intervento nei confronti degli stati utilizzano il petrolio per arricchirsi ed ora affermi che alla base di tutto ci sono le grandi compagnie petrolifere.

Ma queste grandi compagnie petrolifere in quale stato hanno base?

Dalmo
24-09-2006, 12.15.21
Dalmo, una cosa non mi torna. Hai iniziato a dire che saresti per un intervento nei confronti degli stati utilizzano il petrolio per arricchirsi ed ora affermi che alla base di tutto ci sono le grandi compagnie petrolifere.

Ma queste grandi compagnie petrolifere in quale stato hanno base?
Non solo in uno, non sono concentrate tutte negli stati uniti, ma comunque non mi interessa, qualsiasi nazionalità abbiano non cambia ciò che fanno.

Comunque ci sono le compagnie e anche gli stati.
Mi sbaglio forse? Non ci sono forse degli stati che hanno le loro riserve petrolifere nazionalizzate? E non ci sono forse in altri luoghi delle compagnie petrolifere alla base?

Alceo
24-09-2006, 12.18.55
Non solo in uno, non sono concentrate tutte negli stati uniti, ma comunque non mi interessa, qualsiasi nazionalità abbiano non cambia ciò che fanno.

Comunque ci sono le compagnie e anche gli stati.
Mi sbaglio forse? Non ci sono forse degli stati che hanno le loro riserve petrolifere nazionalizzate? E non ci sono forse in altri luoghi delle compagnie petrolifere alla base?


Parli di sei compagnie pertrolifere giusto (le eredi delle famose sette sorelle)?

1. A quali stati appartengono e cosa fanno questi stati per impedire che avvenga tale oligopolio?
2. Dei profitti per l'estrazione del petrolio, la sua raffinazione e distribuzione quali stati ne beneficiano di più?

Sto cercando di capire con te, che sei più informato visto che sei già arrivato alle soluzioni, quali sono gli stati sovrani che vanno condannati della situazione esistente.

Per poter capire cosa fare mi sembra in particolare indispensabile conoscere la risposta alla 2. La conosci?


EDIT: Scusa ma rileggevo il tuo post e non capisco la domanda. Penso che tutte le riserve petrolifere appartengono allo stato che da le concessioni per l'estrazione alle compagnie. Che senso ha la tua domanda?

Peter Pan
24-09-2006, 12.26.06
Eh beh, sono ragionamenti da comunistaccio. :asd:
Detto da voi due poi.. :roll3:

Son contento che la prendi a ridere.

Come si dice, contento tu contenti tutti.


Quanto ti sembra differente la realtà?



Non ho detto che la realtà è tanto differente. ho detto che la tua analisi sull'economia mondiale è solamente superficiale e digiuna di tutti i meccanismi che la muovono.
Da cui "for dummies" di prima.
Se fosse tutto così facile come credi di vedere tu (e come sei convinto che sia la realtà tanto cerchi di imporla) non esisterebbeo apposite facoltà di economia politica.


EhAllora, ora voglio che tu dica che non ci sono delle compagnie petrolifere che impongono prezzi da capogiro facendo cartello,

Che c'entrano le compagnie con gli stati che hanno i pozzi di petrolio? :mumble:


Ehe voglio che tu mi dica che tutto il mondo non ha per forza bisogno di petrolio,



Ho detto che p una necessità che s'è voluto, non una necessità naturale irrinunciabile.
Se l'uomo ha campato bene fino a 80 anni fa senza petrolio, potrebbe farlo benissimo anche adesso.

Se non lo sai ci sono uomini che ogni giorno perseguono l'obiettivo di scoprire ed utilizzare fonti alternative energetiche.

Inoltre tra qualche anno il petrolio finirà. Siamo per questo destinati ad estinguerci?
Mi sembra ridicola questa idolatri per il petrolio, giacché la sopravvivenza dell'uomo non dipende da esso.


voglio anche che tu affermi che nessuna compagna petrolifera acquista brevetti legati a nuove scoperte tecnologiche in campo energetico

Se l'avesse detto qualcuno di "noi", come dici tu, avresti deriso questa affermazione come uno di quei luoghi comuni istigati dai comunisti che vedono complotti ovunque. :asd:

Sempre detto che la coerenza non è il tuo punto forte.


voglio che tu dica che il rincaro che c'è stato dal 2000 ad oggi è pienamente giustificato.


E che c'entra con tutto quanto hai detto fino ad ora? :mumble:

Il rincaro non è dato solo dalle compagnie petrolifere. Ti risulta per caso che il prezzo finale del petrolio è stabilito dai governi di ogni singolo paese?

Ti risulta che la benzina abbia lo stesso prezzo in tuto il mondo?


Forza sto aspettando.



Vuoi un giornalino nel frattempo?


Voglio anche che tu dica che è giusto che qualcuno si arricchisca solamente vendendo un bene a prezzi folli e senza lavorare. Avanti.


Voglio voglio voglio... :asd:

:roll3: ma rileggendoti, non ti senti un po' ridiciolo?

Vabbé, a prescindere che stai cercando di manovrare il discorso credendo di vederci solo la tua ragione...

Ma era proprio questo il tipo di discorso comunista a cui mi riferivo: com'è, non sei tu per caso quello che ha sempre sostenuto il liberalismo e la libertà di impresa?
Qualcuno ha la possibilità di arricchirsi e lo fa.
Si chiama capitalismo.
Quello che tu hai difeso fortemente in altri discorsi, e adesso che fai, lo rinneghi?
Oppure davvero si debba pensare che tu non hai la più pallida idea di quello che dici e di quello in cui hai deciso di credere?
Già in altri discorsi tempo fa si parlava di gente che si ribella a questi soprusi e tu hai detto che erano solo delinquenti e no-global che si oppongono al capitalismo.

E ora mi vieni a parlare di cosa è giusto e cosa no?

Ti risulta per caso che uno di questi paesi che ha fatto del petrolio il suo bussiness principale, sia proprio quello la cui bandiera tu sventoli così fiero nel tuo avatar?
Dimmi tu, in quale moneta è stato imposto il pagamento del petrolio?
I barili con quale moneta vengono scambiati?
E chi ha fatto un macello politico-militare quando qualcuno ha deciso che voleva cambiare la valuta di scambio vendendo i barili in euro?


E allora vorrei anche sapere perchè starei dicendo cazzate,


Perché l'Economia mondiale è un insieme di ingranaggi piccolissimi e macroscopici.
Quella che hai tu è una visione sempliciotta e superficiale della cosa.
E dal tuo modo di discorrerne si denota quanto poco hai presente proprio quei meccanismi più complessi: se togli una cosa crolla tutto il resto.
Questo tuo semplificare ha reso di ogni cosa che hai detto una cazzara, come hai detto tu, non io.


affermare che l'altro dica boiate e basta è un po' troppo da codardi.

Se lo dici tu... io trovo puerile invece questo tuo provocare.
Come ho già detto, sgonfiati un poco, se davvero vuoi conversare.
Perché se no solo risate in faccia ti puoi aspettare. :asd:



Inizia a motivare e allora possiamo discuterne.

E come volevasi dimostrare: ho già motivato nei mieio post precedente.
Evidentemente eri troppo impegnato a ridere per accorgerti che tiu avevo già risposto.

Se ne vuoi discutere davvero, sgonfiati un po'.

Peter Pan
24-09-2006, 12.32.11
Non ci sono forse degli stati che hanno le loro riserve petrolifere nazionalizzate?

E quindi? Non credi che ci sia un motivo preciso per questo?


E non ci sono forse in altri luoghi delle compagnie petrolifere alla base?

Alla base di cosa?

Ef.Di.Gi
24-09-2006, 12.46.44
Le contraddizioni le vedi solo tu, amico. ;)

Le ho esposte: spiegami perchè non sono contraddizioni, e poi potrai aver ragione. Non ho alcun dubbio che non ne sarai capace.



Ti sfido a dire che ho scritto cazzate, perchè purtroppo per tutti le cose stanno così.

La tua sfida è inutile: ho già detto che hai scritto cazzate, nel mio post precedente. Sai leggere?



6 sorelle che non si fanno concorrenza fra di loro.

E allora cosa cazzo scrivi nel tuo post precedente? Se non si fanno concorrenza, non ci son le leggi della concorrenza, invece tu parli di esse, partendo dal loro presupposto per giustificare le tue assurde ragioni.



Ma cosa fai? Pur di darmi contro inizi a negare l'evidenza? :roll3:
Pazzesco.

Leggi i miei post, non i tuoi, prima di rispondermi. Credo tu abbia invertito l'ordine :asd:

destino
24-09-2006, 12.56.06
Eh beh, sono ragionamenti da comunistaccio. :asd:
Detto da voi due poi.. :roll3:
Quanto ti sembra differente la realtà? Allora, ora voglio che tu dica che non ci sono delle compagnie petrolifere che impongono prezzi da capogiro facendo cartello, e voglio che tu mi dica che tutto il mondo non ha per forza bisogno di petrolio, voglio anche che tu affermi che nessuna compagna petrolifera acquista brevetti legati a nuove scoperte tecnologiche in campo energetico e voglio che tu dica che il rincaro che c'è stato dal 2000 ad oggi è pienamente giustificato.
Forza sto aspettando. Voglio anche che tu dica che è giusto che qualcuno si arricchisca solamente vendendo un bene a prezzi folli e senza lavorare. Avanti.


Edit: Peter, purtroppo per tutti significa: svantaggiosamente per tutti.
E allora vorrei anche sapere perchè starei dicendo cazzate, sai affermare che l'altro dica boiate e basta è un po' troppo da codardi. :asd:
Inizia a motivare e allora possiamo discuterne. ;)

dalmo, conosci il principio della domanda-offerta?

pare di no.

Pratti
24-09-2006, 13.08.18
Solo sul caro del petrolio: ovvio che situazioni particolari possono far aumentare o diminuire il prezzo del petrolio. Ma esiste una curva, che prende il nome dello studioso che l'ha scoperta ( e che ovviamente non ricordo), il quale dimostra che il prezzo del petrolio da qui al 2031 non potrà che aumentare fino all'esaurimento. D'altra parte ci arriva anche un cieco a vedere che se 10 o 15 fa i principali consumatori di petrolio erano l'europa e gli Usa ora ci sono anche la Cina e l'India( per inciso gli Usa con 300 milioni di persone consumano il 70% o l'80% del petrolio prodotto). Ora se non è possibile aumentare l'offerta, visto che siamo già arrivati al limite di produzione per giorno, e la domanda è costante il prezzo aumenta. Ma se la domanda pure aumenta perchè cresce il fabbisogno mondiale di petrolio( se prima erano in 2 a chiedere petrolio, adesso sono almeno in 5), allora il prezzo aumenta ancora di più.

:hello:

Ef.Di.Gi
24-09-2006, 13.13.24
Solo sul caro del petrolio: ovvio che situazioni particolari possono far aumentare o diminuire il prezzo del petrolio. Ma esiste una curva, che prende il nome dello studioso che l'ha scoperta ( e che ovviamente non ricordo), il quale dimostra che il prezzo del petrolio da qui al 2031 non potrà che aumentare fino all'esaurimento.

Hubbert peak

Peter Pan
24-09-2006, 13.14.28
dalmo, conosci il principio della domanda-offerta?

pare di no.

Mi sembra che siano parecchie altre le cose che ignora nei suoi discorsi.

Solo che se lo faccio notare io sto raggirando le cose perché non so come rispondere, giacché lui ha ragggione e noi no.

Vediamo che risponderà a te adesso.

Sempre in nome della contraddizione di chi mette la bandiera americana, con affianco democrazia e libertà, poi persegue idee comuniste contro il capitalismo, per poi difenderlo quando qualche liberale cerca di affrancarsi dal capitalismo e lui lo marchia come comunista. E dopo in nome della democrazia e della libertà appoggia chi cerca di sovvertire e rovesciare governi eletti liberamente e democraticamente solo perché fanno concorrenza politico-militare alla nazione della cui bandiera espone nell'avatar...

Che confusione!

Di0
24-09-2006, 13.34.15
Hubbert peak

Che con buona probabilità è una cazzata, l'ultima di una lunga serie di modelli fallimentari. :asd:

Peter Pan
24-09-2006, 13.46.59
Che con buona probabilità è una cazzata, l'ultima di una lunga serie di modelli fallimentari.

Ciò non basta a semplificare le cose. ;)


Comunque, che ne pensate dei fatti e dell'analisi di questi riportati in questo post (http://www.beppegrillo.it/2006/09/leni_contro_il_pianeta_terra.html)?

_Fred_
24-09-2006, 13.56.47
Che con buona probabilità è una cazzata, l'ultima di una lunga serie di modelli fallimentari. :asd:

Tra l'altro c'è quell'altra cosa, come si chiamano scisti bituminosi (?), io dico che ci possiamo intossicare per ancora qualche altro tempo... :asd: :asd:

E poi quando il petrolio sarà finito potremo sempre contare sui MAMR... (si, 2 volte :asd: :asd: :asd: )

Pratti
24-09-2006, 13.57.13
Che con buona probabilità è una cazzata, l'ultima di una lunga serie di modelli fallimentari. :asd:
Anche se fosse fallimentare, ciò non toglie il dato di fondo: il petrolio è una risorsa finita ed il fabbisogno mondiale continua a crescere, vuoi perché gli Stati sviluppati hanno sempre un maggior bisogno di energia per mantenere il loro benessere ed il loro potere, vuoi perché gli Stati in via di sviluppo hanno anch'essi bisogno di quell'energia per sostenere il proprio sviluppo.
Ora non mi pare ci sia bisogno di un gran genio per capire che il prezzo del petrolio non potrà che inesorabilmente aumentare.

Ef.Di.Gi
24-09-2006, 14.08.31
Che con buona probabilità è una cazzata, l'ultima di una lunga serie di modelli fallimentari. :asd:

Sì concordo, non ho espresso la mia approvazione per il modello

Peter Pan
24-09-2006, 14.08.45
Con buona pace per il trattato di Kyoto.

_Fred_
24-09-2006, 14.13.02
Ciò non basta a semplificare le cose. ;)


Comunque, che ne pensate dei fatti e dell'analisi di questi riportati in questo post (http://www.beppegrillo.it/2006/09/leni_contro_il_pianeta_terra.html)?

Sono stato spesso piuttosto critico nei confronti di Grillo e delle sue posizioni sulle energie pulite e su come le spacciasse come alla portata di tutti.

Detto questo bisogna vedere cosa ci aspetta il futuro, attraverso il miglioramento della tecnologia dei motori termici.

Come le previsioni sull'inquinamento sono state molte volte disattese (in negativo) forse il futuro ci porterà delle sorprese (in positivo si spera)

Peter Pan
24-09-2006, 14.18.11
Sono stato spesso piuttosto critico nei confronti di Grillo e delle sue posizioni sulle energie pulite e su come le spacciasse come alla portata di tutti.


Cioé? I pannelli solari sono una realtà di tutti i giorni, se non proprio in Italia almeno nel resto del mondo.
L'investimento iniziale magari può far paura, ma se penso a quante minchiate si spendono molti più soldi, e che per questa risorsa in un paio d'anni hai ammortizzato la spesa, non mi sembra fuori portata.

Poi ci sono tante altre fonti alternative.

Ciò che manca è la volontà del cambiamento.


Come le previsioni sull'inquinamento sono state molte volte disattese (in negativo) forse il futuro ci porterà delle sorprese (in positivo si spera)

Ovvero? :confused:

_Fred_
24-09-2006, 14.31.42
1)Cioé? I pannelli solari sono una realtà di tutti i giorni, se non proprio in Italia almeno nel resto del mondo.
L'investimento iniziale magari può far paura, ma se penso a quante minchiate si spendono molti più soldi, e che per questa risorsa in un paio d'anni hai ammortizzato la spesa, non mi sembra fuori portata.

Poi ci sono tante altre fonti alternative.

Ciò che manca è la volontà del cambiamento.


2)Ovvero? :confused:

1) Si, esistono, però per produrre quantità rilevanti di energia hanno bisogno di superfici ampie; mi vengono in mente le auto a pannelli solari; che ne devono essere tappezzate.

2) Intendo dire che le previsioni sull'inquinamento sono state sempre disattese , nel senso che è aumentato di più rispetto alle attese.
Spero e questo è una mia speranza che nel futuro si possa invertire questo trend.

EDIT ho ricercato nei miei appunti un pò di dati: i rendimenti dei pannelli fotovoltaici utilizzati commercialmente sono piuttosto bassi; ad esempio, mentre quelli che vengono utilizzati nelle applicazioni aerospaziali sono del 50% (però costato uno sproposito) quelli utilizzati commercialmente a base silicea hanno rendimenti almeno 3 volte inferiori.

Peter Pan
24-09-2006, 15.00.38
2) Intendo dire che le previsioni sull'inquinamento sono state sempre disattese , nel senso che è aumentato di più rispetto alle attese.
Spero e questo è una mia speranza che nel futuro si possa invertire questo trend.

Credo sia una speranza di tutti tranne di chi potrebbe far qualcosa per realizzarla.

Come potrebbe invertirsi il trend se fino ad ora nulla è stato fatto per invertirlo, ma al contrario è stato anche snobbato tutto ciò che è stato provato a fare? Vedi ad esempio in che modo qualcuno si è pulito il culo con il trattato di Kyoto.


1ho ricercato nei miei appunti un pò di dati: i rendimenti dei pannelli fotovoltaici utilizzati commercialmente sono piuttosto bassi;

Però se ogni appartamento si fornisse autonomamente, come già adesso molti stanno facendo anche in Europa (con una vastità rilevante) gioà si abbatterebbero i consumi civili. Notevolmente.

Dalmo
24-09-2006, 15.05.54
Che c'entrano le compagnie con gli stati che hanno i pozzi di petrolio? :mumble:

Sono entrambi responsabili.



Se non lo sai ci sono uomini che ogni giorno perseguono l'obiettivo di scoprire ed utilizzare fonti alternative energetiche.
Inoltre tra qualche anno il petrolio finirà. Siamo per questo destinati ad estinguerci?
Mi sembra ridicola questa idolatria per il petrolio, giacché la sopravvivenza dell'uomo non dipende da esso.
Non ho ancora visto questi grandi risultati senza offesa, è possibile che con la scienza che abbiamo in mano oggi non siamo ancora in grado di trovare qualcosa migliore del petrolio?
C'è qualcuno che ci vuole dipendenti da esso?



Il rincaro non è dato solo dalle compagnie petrolifere. Ti risulta per caso che il prezzo finale del petrolio è stabilito dai governi di ogni singolo paese?
Ti risulta che la benzina abbia lo stesso prezzo in tuto il mondo?
Ti risulta che siano gli stati che comprano a stabilire il prezzo al barile?
O forse ti risulta che sono i produttori aumentando o diminuendo l'offerta in base alla domanda a determinarlo?



Ma era proprio questo il tipo di discorso comunista a cui mi riferivo: com'è, non sei tu per caso quello che ha sempre sostenuto il liberalismo e la libertà di impresa?
Qualcuno ha la possibilità di arricchirsi e lo fa.
Si chiama capitalismo.
Quello che tu hai difeso fortemente in altri discorsi, e adesso che fai, lo rinneghi?
Oppure davvero si debba pensare che tu non hai la più pallida idea di quello che dici e di quello in cui hai deciso di credere?
Già in altri discorsi tempo fa si parlava di gente che si ribella a questi soprusi e tu hai detto che erano solo delinquenti e no-global che si oppongono al capitalismo.
C'è una bella differenza da guadagnare lavorando e guadagnare vendendo un prodotto d'estrazione a prezzi folli. Anche perchè non mi sembra che gli sceicchi siano dei poveri e va bene guadagnare, ma ci sono degli eccessi di avidità da parte di questi signori e io non li sopporto.



Ti risulta per caso che uno di questi paesi che ha fatto del petrolio il suo bussiness principale, sia proprio quello la cui bandiera tu sventoli così fiero nel tuo avatar?
Dimmi tu, in quale moneta è stato imposto il pagamento del petrolio?
I barili con quale moneta vengono scambiati?
E chi ha fatto un macello politico-militare quando qualcuno ha deciso che voleva cambiare la valuta di scambio vendendo i barili in euro?
Mi risulta, e non li difendo certamente per questo, a me piace quel paese per ben altri motivi.

Dalmo
24-09-2006, 15.13.39
1. A quali stati appartengono e cosa fanno questi stati per impedire che avvenga tale oligopolio?
2. Dei profitti per l'estrazione del petrolio, la sua raffinazione e distribuzione quali stati ne beneficiano di più?

Sto cercando di capire con te, che sei più informato visto che sei già arrivato alle soluzioni, quali sono gli stati sovrani che vanno condannati della situazione esistente.

Per poter capire cosa fare mi sembra in particolare indispensabile conoscere la risposta alla 2. La conosci?


EDIT: Scusa ma rileggevo il tuo post e non capisco la domanda. Penso che tutte le riserve petrolifere appartengono allo stato che da le concessioni per l'estrazione alle compagnie. Che senso ha la tua domanda?
1)Stati Uniti, UE, e.. (la PetroBras la posso considerare tale? Non so è statale :mumble: ) forse Brasile - Questi stati non possono fare niente, se hai bisogno di energia come puoi ricattare i tuoi fornitori? Sono loro a sfruttare il tuo bisogno e a ricattare te.
2)Immagino che una gran parte dei profitti arrivi anche nelle casse europee e americane.

Ma questo legittima dei prezzi così alti? Anche gli Stati Uniti sono biasimabili per questa situazione, ma quanti paesi come il Venezuela, la Russia, l'Iran e l'Arabia Saudita ci vivono di petrolio?

Peter Pan
24-09-2006, 15.21.20
Dalmo, ma tutti continuano a dire che hai detto una marea di fesserie. Perché continui a quotare sempre s olo me? :asd:



Sono entrambi responsabili.

Ma di cosa?


Non ho ancora visto questi grandi risultati

Che tu non li abbia visti poco importa, e me ne cala.

Evidentemente ignori anche la possibilitò che ogni cittadino ha di creare da sé energia elettrica atta al proprio fabbisogno con la possibilitò di rivendere all'ENEL, immettendola nella rete, l'energia in eccesso prodotta.


Ci sono poi vasti campi di centrali eoliche in tutta europa (e la fabbricazione di queste ha offerto anche un importante contributo contro il problema della disoccupazione).
Inoltre sono ancora molte le realizzazioni e gli studi di fonti alternative.

Che tu non le abbia viste, non vuol dire che non esistano.
Poi siamo noi che neghiamo l'evidenza... :asd:


Ti risulta che siano gli stati che comprano a stabilire il prezzo al barile?

Ho detto che sono loro che decidono sul costo finale.

Se poi vuoi continuare a dire che sono le compagnie a stabilire il costo iniziale del petrolio, fai pure: abbiamo capito già che ignori l'esistenza della logica di mercato che detta i costi. Come già qualcuno ti ha risposto: dipende dal meccanismo di domanda-offerta che si gioca ogni giorno nelle Borse del mondo.
Non sono le compagnie a stabilire il prezzo.
Se poi lo vuoi credere fai pure...


C'è una bella differenza da guadagnare lavorando e guadagnare vendendo un prodotto d'estrazione a prezzi folli.

Secondo le nozioni del capitalismo, questa differenza è del tutto irrilevante.


ci sono degli eccessi di avidità da parte di questi signori e io non li sopporto.

E questo è atteggiamento illiberale e anticapitalistico. Che tradotto nei canoni da te sempre espressi vuol dire comunismo. :asd:


Mi risulta, e non li difendo certamente per questo, a me piace quel paese per ben altri motivi.

Fatti tuoi.

Dalmo
24-09-2006, 15.24.41
CUT
Io non ne vedo di contraddizioni mi sa che hai letto male, è vero che il mio modo di esporre lascia a desiderare, ma non ci sono contraddizioni in quello che ho detto.
Ho detto che i produttori sono felici di avere un prezzo di mercato alto e non fanno nulla per farlo scendere, il produttore A non fa concorrenza al produttore B perchè tanto il suo petrolio avrà sempre mercato e non ha bisogno di fargli concorrenza. Anzi, se possono si mettono d'accordo (OPEC ti dice niente?) e riducendo la produzione rispetto alla domanda guadagnano più soldi nell'immediato e si assicurano una durata dei giacimenti più lunga. Cosa c'è di contradittorio?


@Peter:
“La crescita della domanda a livello globale sta iniziando a rallentare”.
Cina? India? Brasile? Nessuno ne ha parlato a Scaroni?
Ma questi hanno fumato pesantemente? Ma il Brasile non è appena diventato autosufficiente? E se non lo fosse pienamente, sono sicuro che importerebbe così poco da non aumentare la domanda consistentemente.
Io mi ricordo che la PetroBras quest'anno ha fatto la supertamarra comunicando con orgoglio che il Brasile era diventato energicamente autosufficiente. :asd:

Peter Pan
24-09-2006, 15.30.37
2)Immagino che una gran parte dei profitti arrivi anche nelle casse europee e americane.

Profitti di cosa? :mumble:


Ma questo legittima dei prezzi così alti?

A legittimarli è il capitalismo con la sua Borsa e la logica di mercato.


ma quanti paesi come il Venezuela, la Russia, l'Iran e l'Arabia Saudita ci vivono di petrolio?

E quindi? :mumble:

Togliamo a questi paesi la risorsa econoica principale? Per scaraventarli nella povertà assoluta? Andando a eliminare anche il loro potere di acquisto?

Sai cos'è l'effetto domino?


Ma soprattutto, inneggi alla libertà e alla democrazia e poi auspichi una politica che vada a limitare la libertà di quei paesi sovrani che hanno nel petrolio il loro sostentamento (come se avessero scelto e imposto loro che il pterolio muove il mondo).
Poi fai una propaganda contro il petrolio ma minimizzi gli sforzi di coloro i quali si battono per le fonti alternative. E torni a difendere il petrolio.

Io sinceramente non ho capito proprio quali concetti cerchi di esprimere nei tuoi discorsi, denoto solamente una gran confusione all'insegna della contraddizione.

Ma qualcuno può spiegarmi cosa c'entra tutto questo con Hugo Chavez che ha smadonnato contro Bush?

Peter Pan
24-09-2006, 15.34.14
Ma questi hanno fumato pesantemente?

No, quelli hanno semplicemente studiato gli argomenti di cui parlano. Tu puoi dire la stessa cosa di te?


Ma il Brasile non è appena diventato autosufficiente?

Quindi? :mumble:


E se non lo fosse pienamente, sono sicuro che importerebbe così poco da non aumentare la domanda consistentemente.

Qualcuno può farmi un disegnino, che 'sto periodo l'ho capito manco per il cacchio?

Dalmo
24-09-2006, 16.54.45
No, quelli hanno semplicemente studiato gli argomenti di cui parlano. Tu puoi dire la stessa cosa di te?
Quindi? :mumble:
Qualcuno può farmi un disegnino, che 'sto periodo l'ho capito manco per il cacchio?
:azz:
Quindi? Quindi cosa c'entra il Brasile con la crescita del prezzo del petrolio se non ne importa più? :roll3:
Dimmelo! :asd:
Se non hanno più bisogno di importare perchè sono autosufficienti energeticamente non inciderà minimamente sui prezzi, vuoi il disegnino? :asd:


CUT
Profitti di vendita.


Gli oligopoli sono possibili nel capitalismo, ma il capitalismo è basato sulla concorrenza, ti pare che i produttori stiano aumentando la produzione per vendere più barili rispetto ai loro " " "concorrenti" " " ?

Se non aumentano la produzione sì, va bene che anche loro abbiano il loro profitto ma qui stanno esagerando, non mi va di pagare 1,40€ al litro (sì, lo so che c'è di mezzo lo stato) perchè lo sceicco Alì Babà possa comprarsi quel set multicolore di mercedes slr o perchè possa rivestire d'ambra i muri della sua villa da 2000 ettari.
Ora scherzo, ma potrebbe benissimo fare queste due cose anche praticando prezzi ben più modesti.

Edit: abbiamo pisciato fuori dal vaso, siamo OT, se vuoi continuiamo via pm se proprio ti interessa, io chiudo qua.

destino
24-09-2006, 17.59.30
economia per bimbi di scuola elementare

abbiamo 5 bambini che hanno 50 mele e 500 studenti che vogliono comprare almeno 1 mela, alcuni ne vogliono 5-6 solo per se stessi, chi decide il prezzo, i 5 che hanno le mele oppure i 500 studenti che le desiderano e ucciderebbero per averle?

*consegnare lunedi mattina il compito, minimo 2 paginette con spiegazioni sensate*

_Fred_
24-09-2006, 19.32.13
economia per bimbi di scuola elementare

abbiamo 5 bambini che hanno 50 mele e 500 studenti che vogliono comprare almeno 1 mela, alcuni ne vogliono 5-6 solo per se stessi, chi decide il prezzo, i 5 che hanno le mele oppure i 500 studenti che le desiderano e ucciderebbero per averle?

*consegnare lunedi mattina il compito, minimo 2 paginette con spiegazioni sensate*



chi decide il prezzo, i 5 che hanno le mele oppure i 500 studenti che le desiderano e ucciderebbero per averle?

La maestra, che ritira tutto perchè bambini e studenti stanno facendo troppo casino... :asd: :asd: :asd:

Dalmo
24-09-2006, 21.03.56
Destino, va a cospargerti l'ano di vaselina. :asd:

Peter Pan
24-09-2006, 21.08.06
Destino, va a cospargerti l'ano di vaselina. :asd:

Nel frattempo non eludere la domanda che ti ha fatto e rispondigli.

Dalmo
24-09-2006, 22.04.49
Nel frattempo non eludere la domanda che ti ha fatto e rispondigli.
E' una domanda della minchia.

Fabio
24-09-2006, 22.11.31
E' una domanda della minchia.

Beh, anche la tua risposta non scherza eh. :asd:

Peter Pan
24-09-2006, 22.50.41
E' una domanda della minchia.

E' dura non sapere rispondere, vero? :Palka:

Peter Pan
24-09-2006, 22.59.58
:azz:
Quindi? Quindi cosa c'entra il Brasile con la crescita del prezzo del petrolio se non ne importa più? :roll3:
Dimmelo! :asd:

Dimmi tu perché ti stai accanendo così sul Brasile.
E perché stai facendo tutto questo teatrino.

Oltre al Brasile sono stati nominati anche altri stati, che stai bellamente ignorando solo per fare il cabarettista sul nome del Brasile.
E su quali basi? Su una dichiarazione di un governante.

Hai per caso visionato i documenti su cui è accertata questa indipendenza del Brasile? Sapresti metterli anche a nostra disposizione?


ma il capitalismo è basato sulla concorrenza,

Sì... sulla carta forse.
Ma nella realtà ti sembra una cosa accettabile?
Nella realtà ti sembra qualcosa realizzata?

Prendi tutte le realtà capitalistiche, le prime che ti vengono in mente.
Magari quella realtà capitalistica che meglio impersona il sogno americano dell'uomo comune che dal nulla arriva a diventare tra gli uomini più ricchi del mondo.

Poi rivisita la tua affermazione e vedi se ancora regge oppure stride.


Ora scherzo, ma potrebbe benissimo fare queste due cose anche praticando prezzi ben più modesti.


Ma perché dovrebbe? Te l'ha chiesto lui di diventare schiavo del petrolio?
E da quando un imprenditore è una associazione di beneficenza?
Da quando il capitalismo è fondato sullo stesso principio delle opere pie?


Edit: abbiamo pisciato fuori dal vaso, siamo OT

No ma dai, davvero? Lo sto ripetendo da ieri e alla fine l'hai capito anche tu :asd:


se vuoi continuiamo via pm se proprio ti interessa, io chiudo qua.

No grazie, a che serve? Ti abbiamo già ownato a sufficienza qui :asd:

destino
25-09-2006, 00.47.10
Destino, va a cospargerti l'ano di vaselina. :asd:

direi che sei stato ownato pesantemente, ribassati le basi del principio di domanda e offerta e dopo FORSE puo ricominciare a parlare di economia e di concorrenza in un mercato libero