PDA

Visualizza versione completa : Cinture non allacciate; la colpa va al conducente



_Fred_
16-09-2006, 14.45.10
Passeggeri senza cinture?
Cassazione: 'Colpa del conducente' (http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/cronaca/cinture-cassazione/cinture-cassazione/cinture-cassazione.html)

Personalmente mi trovo d'accordo, perchè se è vero che nei posti anteriori le cinture normalmente vengono sempre allacciante, nella stessa maniera è altrettanto vero che nei sedili posteriori questa norma di sicurezza viene disattesa il più delle volte, molto spesso mi capita di vedere persone e soprattutto bambini che seduti sul divano posteriore vagano di qua e di là senza un adeguato ancoraggio, io stesso quando viaggio insieme ad amici stento non poco a farle indossare a chi sta dietro...
Forse in questa maniera anche chi non ha intenzione di mentersele e si trincera dietro un "tanto se ci fermano la multa me la pago io", sarà costretto ad indossarle sempre.

Nella stessa misura però da italiano mi dispiace che per far osservare elementari regole di sicurezza, che andrebbero a tutto vantaggio di chi le osserva, si arrivi a prendere decisioni come queste.

mVm
16-09-2006, 14.49.19
Giusto. E' dal conducente che dipende l'incolumità dei passeggeri. E' quindi auspicabile che di questo, se ne faccia responsabilità.

DIAZE
16-09-2006, 14.53.20
Sono d'accordo anch'io, se non lo fossi per convinzione lo sarei per deformazione professionale.
Non posso postare foto del lavoro (per la privacy ma soprattutto per crudezza), io sono testimone quotidianamente dell'imbecillità umana.
Il dramma è che tale imbecillità tra le vittime spesso colpisce i più indifesi:
non è raro vedere gli adulti allaciati davanti e i pargoli che scorazzano liberi dietro.
Qualche giorno fà due minori (6 e 12 anni) sono finiti in rianimazione a causa di questa stupida abitudine!!

Riflettete ragazzi perchè gli incidenti non li possiamo prevedere.

Di0
16-09-2006, 14.54.39
Non d'accordo. Se sono maggiorenni, la responsabilità di queste scelte per l'incolumità è personale ed è quindi personalmente che se ne deve rispondere.
D'accordissimo, invece, nel caso in cui siano minorenni, ma era comunque già così.

Kracklite
16-09-2006, 14.56.55
Beh in aereo,se non erro,il comandante conduce le direttive in tal senso,non vedo perchè fare un distinguo nei confronti degli autoveicoli...sicuramente deplorevole che vengano coniate leggi su leggi per responsabilizzare una collettività,segno emblematico di immaturità della stessa.

Di0
16-09-2006, 15.01.38
sicuramente deplorevole che vengano coniate leggi su leggi per responsabilizzare una collettività,segno emblematico di immaturità della stessa.

Beh... che questo non servirebbe in una collettività matura (mai esistita, però) è verò. E' altrettanto vero che definire "deplorevole" un tentativo di responsabilizzazione, fatto attraverso una legge, sebbene non mi trovi d'accordo con la questione in particolare, è piuttosto eccessivo. O no?

Peter Pan
16-09-2006, 15.08.03
Non d'accordo. Se sono maggiorenni, la responsabilità di queste scelte per l'incolumità è personale ed è quindi personalmente che se ne deve rispondere.

Per la Legge e per le assicurazioni la responsabilità del mezzo e di tutto quello che c'è dentro è del conducente.

_Fred_
16-09-2006, 15.12.48
Non d'accordo. Se sono maggiorenni, la responsabilità di queste scelte per l'incolumità è personale ed è quindi personalmente che se ne deve rispondere.
D'accordissimo, invece, nel caso in cui siano minorenni, ma era comunque già così.

Guarda, fino a qualche tempo fa potevo essere, diciamo non d'accordo, ma per lo meno condividere l'opinione, se uno si fa male e non ha voluto proteggersi cavoli suoi, 18 li ha compiuti, il danno lo fa a se stesso (anche se qui ci sarebbe da parlare di costi sociali, la perdita di un caro da parte della famiglia ecc), ma quest'estate ho seguito la striscia settimanale intitolata "Metticilatesta", un programma in onda su Rai2 in seconda serata che ogni settimana analizzava le diverse cause degli incidenti automobilistici e le altrettanto banali misure di sicurezza che avrebbero scongiurato la tragedia; ebbene in una delle puntate veniva presentata la storia di una donna inglese che era rimasta uccisa durante un incidente in quanto il figlio, seduto dietro di lei, a causa dello sbalzo (non indossava le cinture) ha colpito con la testa il collo della madre spezzandoglielo; devo dire che il racconto mi ha impressionato molto; fino ad allora non avevo concepito una "fatalità" del genere.

Peter Pan
16-09-2006, 15.18.00
se uno si fa male e non ha voluto proteggersi cavoli suoi, 18 li ha compiuti, il danno lo fa a se stesso (anche se qui ci sarebbe da parlare di costi sociali, la perdita di un caro da parte della famiglia ecc),


Magari c'entra anche poco, ma vogliamo metterci anche le cause che i passeggeri intentano nei confronti dei conducenti dei mezzi coinvolti in incidenti?

Neon88
16-09-2006, 15.20.24
Io in macchina non giudo (purtroppo :() e quando ci vado sto sempre davanti e me la metto, mentre dietro non sono contrario, però se vado dietro (nella mia macchina) non me la metto, mentre nella macchina di qualcun'altro me la metto, proprio perchè so che la responsabilità è dell'autista.

[Ot]

Io invece essendo uno studente pendolare giro molto in corriera, adesso però nelle corriere con seggiolini provvisti di cinture è obbligatorio mettersele...ovviamente nessuno se le mette, però la cosa vergognosa è che (per quelli che hanno fatto la legge) quelli seduti si potrebbero salvare però quelli in piedi possono tranquillamente morire schiandandosi sul parabrezza che non importa VERGOGNOSO solo da pensare, e inoltre se in un incidente qualcuno si fa male e non aveva la cintura la responsabilità è dell'autista :eek2: :eek2: :eek2: c'è secondo voi l'autista dovrebbe ogni volta controllare che tutti abbiano la cintura :azz: (col cazzo che poi arriva in orario :asd: ), poi appena riparte magari se la tolgono tutti...Queste sono ASSURDITA' del nostro splendido governo italiano (senza fare differenza tra destra e sinistra)

_Fred_
16-09-2006, 15.23.34
Magari c'entra anche poco, ma vogliamo metterci anche le cause che i passeggeri intentano nei confronti dei conducenti dei mezzi coinvolti in incidenti?

Giusto, magari dopo che li hai scarrozzati una vita perchè loro non se la sentono di guidare di sera...

Peter Pan
16-09-2006, 15.24.41
[Ot]

Io invece essendo uno studente pendolare giro molto in corriera, adesso però nelle corriere con seggiolini provvisti di cinture è obbligatorio mettersele...ovviamente nessuno se le mette, però la cosa vergognosa è che (per quelli che hanno fatto la legge) quelli seduti si potrebbero salvare però quelli in piedi possono tranquillamente morire schiandandosi sul parabrezza

Mi sembra che la legge non preveda i posti in piedi sulle corriere.
Sarà forse per questo che la legge non si occupa dei passeggeri in piedi, giacché essi non dovrebbero esserci.

Se poi sono previsti non lo so. A rigori di logica mi sembrerebbe giusto che gli autisti non facciano salire più gente quando i posti a sedere sono già tutti occupati.

_Fred_
16-09-2006, 15.30.07
Mi sembra che la legge non preveda i posti in piedi sulle corriere.
Sarà forse per questo che la legge non si occupa dei passeggeri in piedi, giacché essi non dovrebbero esserci....CUT...

Non no sono tanto sicuro, ma mi ricordo che sulla corriere (quelle blu tanto per intenderci, non i tram) che prendevo per andare a scuola ci fosse la targhetta con il massimo di posti a sedere (una cinquantina, mi pare) e il massimo con i posti in piedi (poco più di 10 mi pare)

_Fred_
16-09-2006, 15.35.33
...CUT...
Qualche giorno fà due minori (6 e 12 anni) sono finiti in rianimazione a causa di questa stupida abitudine!!

Riflettete ragazzi perchè gli incidenti non li possiamo prevedere.

Sempre per la trasmissione che citavo, veniva intervistato il direttore del servizio d'Emergenza dell'ospedale di Bologna e con grande rammarico raccontava che la stragrande maggioranza dei feriti gravi erano appunto persone e soprattutto bambini che rimanevano feriti a causa della mancanze di protezione sui sedili di protezione; addirittura parlava del fatto che fossero gli unici feriti di rilievo nell'incidente, in quanto gli occupanti dei sedili anteriori (che indossavano le cinture) se la cavavano con qualche graffio.

Ci abbiamo messo tanto per metterci in testa l'abitudine delle cinture nei posti anteriori... speriamo che non ci si metta altrettanto anche per i posti dietro.

Peter Pan
16-09-2006, 15.36.17
Non no sono tanto sicuro, ma mi ricordo che sulla corriere (quelle blu tanto per intenderci, non i tram) che prendevo per andare a scuola ci fosse la targhetta con il massimo di posti a sedere (una cinquantina, mi pare) e il massimo con i posti in piedi (poco più di 10 mi pare)

Considerando che il Codice della Strada cambia in continuazione e di conseguenza le norme sull'immatricolazione, occorrerebbero notizie fresche ;)

_Fred_
16-09-2006, 15.42.39
Considerando che il Codice della Strada cambia in continuazione e di conseguenza le norme sull'immatricolazione, occorrerebbero notizie fresche ;)

In effetti si parla di almeno 5 anni fa, è un pezzo che non salgo su di una corriera, quindi possibile che le cose siano cambiate; piuttosto mi domando come sia possibile che la norma sulle cinture di sicurezza sugli autobus come venga rispettata; ne girano che hanno almeno 20 anni, se non 25, con i sedili in plastica con un unico divanetto per due posti... roba che ha viaggiato nel tempo :tsk:

Kracklite
16-09-2006, 15.42.51
E' altrettanto vero che definire "deplorevole" un tentativo di responsabilizzazione, fatto attraverso una legge, sebbene non mi trovi d'accordo con la questione in particolare, è piuttosto eccessivo. O no?

Direi di no,la questione è semplice:non ce lo possiamo permettere,guardati in giro,abbiamo tutto,ci togliamo quasi ogni sfizio,qui la questione è garantire la sicurezza degli autoveicoli,abbondantemente utilizzati e troppo spesso male o in modo criminoso,i dati ci sono,dati che configurano una larga fetta di popolazione che non ha ancora capito che con l'auto si muore o si mutila,oltre a girovagare in cerca di un bel panorama,trovo più che giusto omologare la figura dell'automobilista a quella del pilota di aeroplani,è già difficile far capire ed applicare il concetto di distanza minima di sicurezza,a testimonianza i soliti tamponamenti a catena con esiti tragici.

Di0
16-09-2006, 15.44.16
Guarda, fino a qualche tempo fa potevo essere, diciamo non d'accordo, ma per lo meno condividere l'opinione, se uno si fa male e non ha voluto proteggersi cavoli suoi, 18 li ha compiuti, il danno lo fa a se stesso (anche se qui ci sarebbe da parlare di costi sociali, la perdita di un caro da parte della famiglia ecc),
CUT


Aspetta, non ho detto che sono contrario al fatto che le cinture siano obbligatorie (solamente per i costi sociali, e anche qui dovrei aprire una parentesi: il resto poco mi tange, dal punto di vista "dell'altro").
Ho solo detto che, in caso di infrazione, è giusto che ne risponda personalmente l'individuo, non il conducente, che ha la sola responsabilità di condurre il veicolo nel miglior modo possibile, visto che non è un comandante di aereo o un capitano di vascello o che cazzo chiedergli di avere la responsabilità per i passeggeri è troppo esigente: caso assurdo, mettiamo che mio padre o il mio capo va senza cinture e io guido. Cosa fai? Non hai "l'autorità" per costringerli ad indossarle, quindi è giusto che ne rispondano loro in prima persona di fronte alla legge, al di là del rimetterci il collo. Io la penso così.

Parentesi: in realtà sono contrario anche all'obbligo delle cinture per "motivi umanitari", ma trovo giusto che lo stato cerchi di forzarne l'uso nei modi ad esso concessi proprio in virtù del fatto che i danni rappresentino poi un costo sociale. Diciamo che o non viene garantita assistenza medica a chi era senza cintura lasciando all'arbitrio di ognuno l'indossarla o meno, oppure nel momento in cui l'assistenza è fornita gratuitamente (più o meno) è giusto che lo stato obblighi ad indossarle e sanzioni chi non lo fa (però deve essere la persona che compie il reato, non un'altra. :asd:).




Magari c'entra anche poco, ma vogliamo metterci anche le cause che i passeggeri intentano nei confronti dei conducenti dei mezzi coinvolti in incidenti?
Fortuna che Zappeo è una persona seria. :asd:

_Fred_
16-09-2006, 15.53.18
Ho solo detto che, in caso di infrazione, è giusto che ne risponda personalmente l'individuo, non il conducente, che ha la sola responsabilità di condurre il veicolo nel miglior modo possibile, ...CUT...


Fortuna che Zappeo è una persona seria. :asd:

Infatti da italiano mi spiace che si debba ricorrere a certe "sotterfugi" (anche se il significato in questo caso non potrebbe essere il più sbagliato) però l'italiano sembra capire solo quando gli tocchi il portafolio...


...al di là del rimetterci il collo

Bhe insomma... io al mio collo ci tengo, anche se costruito in lega di Duranio... :asd: :asd:

Peter Pan
16-09-2006, 16.32.09
però l'italiano sembra capire solo quando gli tocchi il portafolio...


E mica tanto, visto come molti ancora violano le disposizioni.

Di0
16-09-2006, 16.47.01
Non no sono tanto sicuro, ma mi ricordo che sulla corriere (quelle blu tanto per intenderci, non i tram) che prendevo per andare a scuola ci fosse la targhetta con il massimo di posti a sedere (una cinquantina, mi pare) e il massimo con i posti in piedi (poco più di 10 mi pare)

Anche sulle più recenti, inoltre i posti a sedere non prevedono cinture (almeno in quelle qui a torino). Quindi credo che la legge preveda un'eccezione per le corriere, probabilmente dovuta al fatto che in teoria la gente continua a fare dentro e fuori, ad alzarsi e a sedersi oppure la utilizza per brevi tratti, comunque sempre nella rete urbana. Le cinture sarebbero una rottura di cazzo assurda, a fronte del fatto che gli incidenti che coinvolgono corriere in città sono rari e ancora più rari sono i feriti.

Sono invece sicuro che le cinture siano previste per i pullman da "turismo" per fare tragitti in autostrada, ma anche lì non le usa nessuno.

DIAZE
16-09-2006, 16.49.51
Io le uso sempre, anche se sono seduto "dietro" soprattutto quando lavoro!

:D

Peter Pan
16-09-2006, 17.01.05
Io le uso sempre, anche se sono seduto "dietro" soprattutto quando lavoro!



A te alle pale ti devono attaccare! :asd:

Neon88
16-09-2006, 17.07.31
In corriera ci sono tutti i giorni:

Quelle vecchie hanno seggiolini vecchi tutti imbottiti e non hanno le cinture, mentre quelle nuove hanno delle cinture del tipo sulla pancia, non quelle a tracolla come sulle macchine, cmq la legge dice che anche l'autista dovrebbe mettersela, ma io li ho visti sempre senza...la legge vale per tutti i trasporti fuori città e gli autobus "arancio" anche se nuovi non hanno le cinture anche perchè i seggiolini sono piccoli e se avessi la cintura ti prenderesti un colpo della frusta micidiale perchè nn c'è l'appoggiatesta! :asd:

MarcoLaBestia
16-09-2006, 19.45.20
Se foste passeggeri quando guida mio fratello (e quando guiderò io) ve ne mettereste tre di cinture. :asd:


È imprescindibile, senza la sensazione di ancoraggio al sedile non riesco a starci seduto.

Daniel_san
16-09-2006, 19.53.25
A me sembra tutta una trovata per facilitare ancor di più la vita alle assicurazioni.
Tutta questa prosopopea sulla responsabilità e la sicurezza non la condivido per niente.
Se è sacrosanto mettersi la cintura per salvaguardarsi la vita è altrettanto vero che non posso costringere nessuno ad indossarla. Provata ad immaginarvi una scena in cui dovete costringere vostro padre o vostra madre ad indossare la cintura, già mi immagino le conseguenze...
Sulla responsabilità e sul legislatore balordo vorrei spendere due righe in più, perchè tutta questa situazione ruota intorno ad aspetti paradossali che cozzano uno con l'altro...
Se ci sono dei limiti di sicurezza perchè costruire macchine che sono progettate per trasgredirle? Perchè la responsabilità deve risiedere nel compratore e non nel costrutture? Perchè due pesi e due misure?
Perchè il software P2P sono considerati strumenti con i quali automaticamente si trasgredisce la legge, e non lo sono considerate anche le vetture? Addirittura le pubblicità esaltano tutti questi dettagli sulla trasgredibilità delle macchine nei confronti dei limiti di velocità...
Perchè devo montare sulle macchine pneumatici per i 200 Kmh quando il limite massimo è di 130???
Perchè la Fiat non costruisce vettura moralmente responsabili?
Chi decide cosa è responsabilie o cosa non lo è?

stan
16-09-2006, 20.00.03
Mia mamma.

Però non dirlo a nessuno, mi raccomando, ci conto eh!

Minchiate a parte, il tuo discorso è giustissimo, condivido in pieno. Sul discorso delle cinture però non sono troppo sicuro, in parte trovo giusto che il conducente si impegni a far allacciare le cinture, se però poi i passeggeri non se le allacciano non può essere solo colpa sua.

MarcoLaBestia
16-09-2006, 20.07.14
Addirittura le pubblicità esaltano tutti questi dettagli sulla trasgredibilità delle macchine nei confronti dei limiti di velocità...
Perchè devo montare sulle macchine pneumatici per i 200 Kmh quando il limite massimo è di 130???Le pubblicità ti devono vendere la makkina, sta a te comprarti l'indispensabile e stop. (si trovano bellissime Panda rosso fiammante a 100€)

La fiat produce e vende quello ke gli pare, è l'economia di mercato.

DIAZE
16-09-2006, 20.55.39
A te alle palle ti devono attaccare! :asd:

Cattivone!





:asd:

Mischa
17-09-2006, 21.01.34
Non trovo ingiusto punire il conducente, se i passeggeri non si mettono la cintura. Troverei ingiusto punire solo lui, questo sì. Ma trovo corretto punire anche chi è alla guida se, nonostante una violazione della legge da parte di chi è a bordo, parte comunque, perché si rende corresponsabile della violazione. Non punirlo, equivale a dire che se guidi una moto devi metterti il casco, ma se il tuo passeggero non vuole portarlo sono fatti suoi, e se ti fermano è ingiusto che facciano la multa a te, dovrebbero farla solo al passeggero, in quanto è stata una scelta sua. Per me, sei corresponsabile della decisione del tuo passeggero di non mettere il casco in moto, e di non mettere la cintura, una decisione che può costare la vita a te, al tuo passeggero, ad altra gente.

Fosse una questione che riguarda solo ed esclusivamente te e il tuo passeggero, non ci sarebbe problema, ma non è così visto che sei a conoscenza del suo comportamento e decidi di assecondarlo, mettendo potenzialmente in pericolo altri. Lasciando che non si metta le cinture e acconsentendo a trasportarlo comunque, sei suo complice nella violazione che sta attuando (bella parola "complice", rimanda immediatamente al concetto di "reato", anche se il non mettersi le cinture sembra una semplice minchiata).

Mettiamola diversamente: se stai guidando e il tuo passeggero decide di lanciare improvvisamente un oggetto dal finestrino, colpisce qualcuno e lo ferisce o lo ammazza, sicuramente la responsabilità è solo sua, non potevi fare niente per impedirlo. Ma se il passeggero ti avesse comunicato in anticipo la sua intenzione di farlo, e tu l'avessi agevolato, sareste entrambi responsabili dell'azione e delle sue conseguenze.

Come detto, non mettersi le cinture, di per sé, sembra una semplice minchiata, il punto però è che è una "semplice minchiata" che può avere conseguenze devastanti, cosa ben nota: l'unica cosa ignota per il guidatore e il passeggero, è quanto gravi saranno tali conseguenze, sanno però che possono esserci e che possono essere letali per diverse persone. Non è un comportamento a rischio esclusivamente individuale: può toccare anche altri, direttamente e/o indirettamente.

L'esempio in questione è sicuramente estremo, nel caso del lancio di oggetti dal finestrino si è messa in atto volontariamente una azione pericolosa per altri, mentre nel caso delle cinture è necessario che oltre a non averle allacciate avvenga anche un incidente, quindi deve intervenire un fattore esterno per determinare conseguenze simili a quelle del lancio dell'oggetto, cosa che può però accadere in qualsiasi istante: tu non sai se ti piomberà addosso un tir o se ti scoppierà una gomma o se ti si romperanno i freni o se c'è una chiazza d'olio, al prossimo incrocio, sai però che potrebbe capitare.

La gravità delle conseguenze potenziali derivanti dall'aver compiuto (o non compiuto) l'atto in sé, non è però molto diversa, così come non è diversa la responsabilità del suo autore, e la corresponsabilità di chi gli ha consentito di compiere (o non compiere) quell'atto.

Se non ti allacci le cinture e in un incidente finisci proiettato fuori dal veicolo, centrando una donna incinta e ammazzando lei e il figlio, difficilmente riceverai una condanna per omicidio volontario, mentre se lanci sassi dal finestrino e ti beccano, è molto probabile che invece ciò avvenga. Ma in tale ipotetico incidente tu saresti comunque parzialmente responsabile della morte della tizia e di suo figlio. Ipotesi anche in questo caso estrema? Eccerto, ovvio, ma non improbabile. Di gente che è finita fuori dalla macchina ne conosco parecchia, in alcuni casi è pure ancora viva. L'unico motivo per cui non ha ammazzato una donna incinta e suo figlio nel bel volo, è che tale sfigata non era in quel punto esatto, ma nulla vieta che potesse esserci, e che prima o poi ci sarà, per qualcuno.

Quanto al discorso auto che superano i limiti della legge: in parte, concordo, ma giungo a conclusioni diverse. La mia idea è che chi crea un'auto, è equiparabile a un produttore di strumenti potenzialmente letali. Se prendi un arco da tiro sportivo e entri in un asilo a piantar frecce in testa ai bambini, la colpa è tua, non di chi ha creato l'arco. Se prendi un coltello da cucina e lo usi per sgozzare la cassiera del supermercato, la colpa è tua, non di chi ha prodotto il coltello. Se sei un poliziotto e usi la pistola per sparare a tua moglie che ti ha cornificato invece che per fare il tuo lavoro, la colpa è tua, non della famiglia Beretta.

Allo stesso modo, chi produce un'auto la produce anche per chi la può prendere ed utilizzare a quella velocità legalmente, in circuiti sportivi, ad esempio. Poca gente? Chissene, è consentito. Come un poliziotto, una guardia giurata, un rappresentante di gioielli, un responsabile commerciale, un semplice assicuratore, un titolare di locale che abitualmente circola con grandi quantitativi di contanti può avere una pistola, posto che abbia ottenuto un porto d'armi, tu puoi comprarti una ferrari, una porsche, quel che cazzo vuoi, che può raggiungere velocità assurde, esattamente come una pistola può ammazzare qualcuno: basta che tu abbia la patente.

Ma come non è consentito al poliziotto/guardia/etc. di sparare a chi cazzo gli gira solo perché può portare una pistola, non è consentito a te di andare ai 200 dove cazzo ti pare, se lo fai sai che ti spaccheranno il culo.

O meglio, sai che dovrebbero spaccartelo, e che invece forse ti andrà bene, perché tanto non contano le leggi, ma quanto vengono applicate, quindi te ne fotti e vai ai 200 dove non potresti farlo perché hai la porsche, il ferrarino di sticazzi, etc.: l'hai comprato apposta per fare il figo, d'altronde, mica per andarci in circuito, e figurarsi poi se consideri la macchina equivalente a una pistola. Non ti passa manco per la testa, l'idea che andare ai 200 in autostrada, con tre corsie di cui una che sembra una fila unica di camion, un'altra di comuni mortali e una in cui puoi competere con chi ragiona con i coglioni, sia una stronzata cosmica: l'unica cosa che pensi è "Io la Torino/Milano la faccio in 40 minuti, figa, chi se ne frega se prendo la multa, la pago, così posso farmi ammirare in coda a Rho per due ore venti minuti prima". Non sei quindi molto diverso da chi vuole fare il poliziotto/guardia giurata/gioielliere... per avere una pistola con cui sparare, all'occorrenza, alla moglie fedifraga, o più che altro per esibirla a cazzo dritto a chi gli passa a tiro.

Il mio concordare con quel discorso, quindi, è relativo ad altri punti: ovvero, alla considerazione che evidentemente esiste uno strumento potenzialmente letale, che però non viene considerato tale da chi lo utilizza. E' come dare pistole a tutti, in sostanza. Quindi, sarei favorevole a una ulteriore classificazione, visto che la patente non viene considerata l'equivalente di un porto d'armi: se vuoi guidare un'auto che possa raggiungere velocità superiori ai limiti consentiti dalla legge, allora devi prendere una patente apposita, conseguibile solo in circuiti adeguati, etc. Vuoi la porsche, la ferrari, il bmw da 200, 250, 300 all'ora? Benissimo, nessuno te lo vieta a priori, però prima prendi anche la patente relativa, altrimenti non puoi comprare il mezzo. In parallelo, imponi ai produttori di commercializzare veicoli con una centralina elettronica che impedisca il raggiungimento di velocità superiori ai limiti di legge, sbloccabile all'occorrenza in particolari circostanze (conseguimento del patentino specifico, e in luogo idoneo). Se poi prendi il patentino, la macchina strafica, sblocchi la centralina e invece di ribloccarla appena esci dal circuito te ne vai ai 200 sulla Torino/Milano, la tua macchina finirà bruciata sulla pubblica piazza mentre il coro della RAI canta l'Alleluja, e finirai a pulire cessi al pronto soccorso per 5 anni.

_Fred_
17-09-2006, 21.09.51
...CUT...

Non posso che quotare.

Daniel_san
18-09-2006, 11.06.11
Le pubblicità ti devono vendere la makkina, sta a te comprarti l'indispensabile e stop. (si trovano bellissime Panda rosso fiammante a 100€)
La fiat produce e vende quello ke gli pare, è l'economia di mercato.

Perchè si tollera la irresponsabililtà dell'economia di mercato e non quella delle singole persone?

petragames
18-09-2006, 12.24.51
d'accordissimo con la legge...
io quando guido non parto fin quando TUTTI non mettono le cinture.

a qualli che dicono, "ho 18 anni, se nn vojo metterla e mi faccio male in un incidente è colpa mia"... bhè, se crepate da passeggeri voglio vedere come i vostri genitori accetteranno le scuse del guidatore...

cercatevi un po crash test su youtube o googlevideo... magari vi servono a riflettere...

GODZODDO
18-09-2006, 12.54.30
Tempo fa mi hanno fermato per il solito controllo ed essendo in 3 mi hanno indicato che il driver perde punti sulla patente solo se i passeggeri dietro sono minorenni e senza cinture di sicurezza. Mentre me lo dicevano hanno guardato dietro e una poliziotta ha urlato: quel ragazzo è minorenne!!!

In realtà si tratta di un mio amico che ha 26 anni ma viene sempre e dico sempre scambiato per un bimbetto:D Dopo il controllo di carta d'identità ci siamo salutati e via.

Quindi:

se i passeggeri dietro sono minorenni e non cinturati, il conducente perde punti.

Da quel momento faccio "cinturare" anche i passeggeri di dietro qualsiasi la loro età...sono rimasto traumatizzato da quell'urlo perforante della poliziotta:eek2:

SuperGrem
18-09-2006, 14.17.20
trovo giusto che il conducente si impegni a far allacciare le cinture, se però poi i passeggeri non se le allacciano non può essere solo colpa sua.

Almeno teoricamente, il conducente può farli scendere dalla macchina. Insomma, se non vuoi metterti la cintura, non salire sulla mia macchina.
Questa è l'unica autorità che ha il conducente nei confronti del passeggero, in compenso è ritenuto corresponsabile in caso di lesioni.



In realtà si tratta di un mio amico che ha 26 anni ma viene sempre e dico sempre scambiato per un bimbetto:D

Quando feci 18 anni (e ne dimostravo 14) mi divertivo a passare e ripassare senza casco davanti ai posti di blocco dei carabinieri.
La prima volta mi fermarono e feci vedere la carta d'identità, poi non mi fermarono più, in compenso sentivo i minorenni fermati che protestavano:
- ahò, e a chill' nunn'o fermate??
- no, è maggiorenne, scendi dal mezzo!

Una goduria! :asd:

Peter Pan
18-09-2006, 14.27.35
- ahò, e a chill' nunn'o fermate??
- no, è maggiorenne, scendi dal mezzo!


E quelli scendevano dal tuo corpo dopo che te l'avevano segato in due.

SuperGrem
18-09-2006, 14.48.29
E quelli scendevano dal tuo corpo dopo che te l'avevano segato in due.

Col cazzo, io ero già lontano con i miei 40 km/h mentre loro erano ancora a piangere pietà dagli sbirri! :asd: