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Visualizza versione completa : [RAI] Cambio della guardia



Peter Pan
13-09-2006, 16.52.14
Gianni Riotta direttore del Tg1 e Maurizio Braccialarghe alla Direzione del Personale: lo ha deciso il consiglio d' amministrazione della Rai su proposta del direttore generale Cappon.

Il Cda ha anche stabilito il passaggio di Gianfranco Comanducci alla direzione acquisti e la collocazione temporanea di Clemente Mimun a disposizione del dg. (http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=64103)


Riotta al momento mi sembra una scelta buona seppure non lo conosca ancora bene, ma sono d'accordo sull'aver tolto il TG1 a Mimun.

DIAZE
13-09-2006, 16.57.20
Cambia il governo cambia la RAI, è da 50 anni che và così.

Steamcock
13-09-2006, 16.59.20
Prima era di destra, adesso la rai sarà di sinistra. E' sempre stato così e sempre sarà così, dopotutto non c'è nulla di più giusto.

Peter Pan
13-09-2006, 17.05.07
Cambia il governo cambia la RAI, è da 50 anni che và così.

Spero che presto si segua una riforma sul modello di Zapatero (http://www.articolo21.info/notizia.php?id=2822): la TV di Stato a chi la TV la fa. Senza partiti di mezzo.

.Orfeo.
13-09-2006, 17.06.55
Spero che presto si segua una riforma sul modello di Zapatero (http://www.articolo21.info/notizia.php?id=2822): la TV di Stato a chi la TV la fa. Senza partiti di mezzo.
Stavo per scriverlo io.:birra:

Peter Pan
13-09-2006, 17.07.40
Prima era di destra, adesso la rai sarà di sinistra. E' sempre stato così e sempre sarà così, dopotutto non c'è nulla di più giusto.


Non è esatto: negli anni passati le tre reti erano "equamente" suddivise tra maggioranza e opposizione. Almeno fino a 5 anni fa.

C'è un libro in circolazione che parla dell'argomento che è davvero illuminante: le cose sotto gli occhi di tutti a cui nessuno ci fa caso.



Spero che adesso si rimedierà alle così dette "epurazioni" e la RAI possa tornare ad essere un servizio pubblico di un certo spessore.

DIAZE
13-09-2006, 17.08.44
Non è esatto: negli anni passati le tre reti erano "equamente" suddivise tra maggioranza e opposizione. Almeno fino a 5 anni fa.

..adesso le piglia tutte la maggioranza!
:D

Steamcock
13-09-2006, 17.13.15
Non è esatto: negli anni passati le tre reti erano "equamente" suddivise tra maggioranza e opposizione. Almeno fino a 5 anni fa.

C'è un libro in circolazione che parla dell'argomento che è davvero illuminante: le cose sotto gli occhi di tutti a cui nessuno ci fa caso.



Spero che adesso si rimedierà alle così dette "epurazioni" e la RAI possa tornare ad essere un servizio pubblico di un certo spessore.

Adesso la rai sarà di sinistra, servizio pubblico di un certo spessore non lo avremo mai.

Peter Pan
13-09-2006, 17.14.17
..adesso le piglia tutte la maggioranza!
:D

A dire il vero è da 5 anni che è così. Ma non tutte, solo 6/7.

Spero davvero che cambi qualcosa, o meglio, qualcosa (http://www.articolo21.info/notizia.php?id=3735) sono già in tanti a farla... spero che qualcosa vada in porto.


Adesso la rai sarà di sinistra, servizio pubblico di un certo spessore non lo avremo mai.

Bé, fino al 2001 c'erano ottimi programmi, anche con la Sinistra al governo.

In base a cosa dici ciò?

DIAZE
13-09-2006, 17.15.58
Spero davvero che cambi qualcosa, o meglio, qualcosa sono già in tanti a farla... spero che qualcosa vada in porto.
Visto che ora c'è un governo, sulla carta, più liberale sarebbe il momento giusto.:sisi:

Peter Pan
13-09-2006, 17.19.11
Io auspico ad un ritorno degli "epurati" e a un ripristino dei programmi più interessanti, i quali registravano anche ottimi risultati di audience.
Auspico anche una informazione più chiara e più pluralista.

Ridurrei le serate di Vespa, riempiendo di più il palinsesto.

E soprattutto, una maggiore libertà di espressione non guasterebbe.
Perché quello che manca ora è la pluralità e la possibilità di scelta.

Steamcock
13-09-2006, 17.19.35
Bé, fino al 2001 c'erano ottimi programmi, anche con la Sinistra al governo.

In base a cosa dici ciò?

Si si, con Santoro ed i suoi programmi con a tema Berlusconi poi....:asd:

Steamcock
13-09-2006, 17.21.01
Ridurrei le serate di Vespa, riempiendo di più il palinsesto.



Vespa non verrà ridotto di un cm perchè si è sempre saputo adattare: con berlusca era di destra, con la sinistra era comunista. Adesso è già comunista ovviamente.

Peter Pan
13-09-2006, 17.22.51
Si si, con Santoro ed i suoi programmi con a tema Berlusconi poi....:asd:

Anche. L'informazione prima di tutto.

Ma anche con Biagi, con i comici veri (aridatece Paolo Rossi!!!), con i programmi di intrattenimento che facciano ridere.
Con i giornalisti che non hanno paura a dire la verità, con i servizi più efficaci del così detto "panino", che le cose siano più chiare.

Abbiamo bisogno di risollevarci in tutti i modi.

Sono curioso di vedere come sarà il TG1 sa domani.

Steamcock
13-09-2006, 17.25.54
Anche. L'informazione prima di tutto.

Ma anche con Biagi, con i comici veri (aridatece Paolo Rossi!!!), con i programmi di intrattenimento che facciano ridere.
Con i giornalisti che non hanno paura a dire la verità, con i servizi più efficaci del così detto "panino", che le cose siano più chiare.

Abbiamo bisogno di risollevarci in tutti i modi.

Sono curioso di vedere come sarà il TG1 sa domani.


Comincerà con una notizia su Berlusca, stai a vedere. Telegiornale stavolta "contra personam". :asd:

Peter Pan
13-09-2006, 17.39.18
Comincerà con una notizia su Berlusca, stai a vedere. Telegiornale stavolta "contra personam". :asd:

Bé, fino ad ora si è spesso aperto con un servizio sul Berlusca.

L'importante è che adesso sia meno di parte, o che per lo meno si dicano più le cose come stanno senza interpretarle troppo, riducendo magari le cose che si ritengono superflue.


Comunque non dimentichiamo che le nomine sono state fatte dal Cda, che è ancora quello nominato dal precedente governo.



Io rivoglio Luttazzi!!!

Peter Pan
13-09-2006, 17.54.23
Nato a Palermo nel 1954, Gianni Riotta, nominato oggi dal cda Rai direttore del Tg1, ha studiato Logica all'Università di Palermo laureandosi in Filosofia e giornalismo alla Columbia University di New York, dove è stato mentor dei laureandi. Ha lavorato per vari giornali da Roma, poi da New York come commentatore del "Corriere della Sera" di cui è diventato poi vicedirettore. Per la sua attività giornalistica è stato insignito del Premio " giornalismo", del Premiolino e di numerosi altri premi tra cui l'Ischia. Nel 1993 ha condotto la serie tv Milano, Italia.

Il suo penultimo libro, Principe delle nuvole, è stato pubblicato in Europa e negli Usa nel 2000. Riotta è stato anche per quattro anni allenatore della squadra di calcio Blu Lions. E' sposato e ha due figli. Tra i suoi libri, Cambio di stagione (1991), Ultima dea (1994), Ombra (1995), Principe delle nuvole (1997), N. Y. Undici settembre (2001), Alborada (2002), La prima guerra globale (2003). (http://www.ansa.it/opencms/export/main/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1991868731.html)



Non mi sembra male. :confused:

Tamarroid
13-09-2006, 19.00.55
Tanto la RAI rimarrà la solita merda di sempre

Steamcock
13-09-2006, 19.00.57
Nato a Palermo nel 1954, Gianni Riotta, nominato oggi dal cda Rai direttore del Tg1, ha studiato Logica all'Università di Palermo laureandosi in Filosofia e giornalismo alla Columbia University di New York, dove è stato mentor dei laureandi. Ha lavorato per vari giornali da Roma, poi da New York come commentatore del "Corriere della Sera" di cui è diventato poi vicedirettore. Per la sua attività giornalistica è stato insignito del Premio " giornalismo", del Premiolino e di numerosi altri premi tra cui l'Ischia. Nel 1993 ha condotto la serie tv Milano, Italia.

Il suo penultimo libro, Principe delle nuvole, è stato pubblicato in Europa e negli Usa nel 2000. Riotta è stato anche per quattro anni allenatore della squadra di calcio Blu Lions. E' sposato e ha due figli. Tra i suoi libri, Cambio di stagione (1991), Ultima dea (1994), Ombra (1995), Principe delle nuvole (1997), N. Y. Undici settembre (2001), Alborada (2002), La prima guerra globale (2003). (http://www.ansa.it/opencms/export/main/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1991868731.html)



Non mi sembra male. :confused:

Lo giudicheremo dal suo TG, queste prefazioni non portano mai a nulla di concreto. MAI.

Peter Pan
13-09-2006, 19.07.49
Lo giudicheremo dal suo TG, queste prefazioni non
portano mai a nulla di concreto. MAI.

Non ho avuto questa pretesa, sono il primo ad aver detto vedremo.
era giusto per conoscere, non ci vedo nulla di male.

Tagan
13-09-2006, 19.20.15
Visto che ora c'è un governo, sulla carta, più liberale sarebbe il momento giusto.:sisi:


Nemmeno sulla carta questo governo è più liberale........
della sinistra non ci si deve fidare mai, a parole sono dei maghi, a fatti sono
disatrosi.........ne fanno pochi e solo di sbagliati.






Tagan

Peter Pan
13-09-2006, 19.24.44
Nemmeno sulla carta questo governo è più liberale........
della sinistra non ci si deve fidare mai, a parole sono dei maghi, a fatti sono
disatrosi.........ne fanno pochi e solo di sbagliati.


Non stiamo parlando di politica. Evitiamo i soliti OT inutili per piacere.

Quaro.
13-09-2006, 19.27.41
Nemmeno sulla carta questo governo è più liberale........
della sinistra non ci si deve fidare mai, a parole sono dei maghi, a fatti sono
disatrosi.........ne fanno pochi e solo di sbagliati.
Tagan

Ebbasta..

alcoolwarriors
13-09-2006, 19.37.50
io non spero più in nulla, se non nello slegare la tv dal governo sul modello spagnolo...

Angelo75
13-09-2006, 19.55.06
Non stiamo parlando di politica. Evitiamo i soliti OT inutili per piacere.

Bhè parlare di nomine RAI senza finire a parlare di politica mi sembra impossibile! :sisi:
Purtroppo ogni volta c'è una lottizzazione diversa a seconda di chi vince...lo cosa mi ha sempre dato fastidio, anche se il fastidio più grande ce l'ho quando a lottizzare sono quelli a sinistra, chissà perchè! :asd: ...comunque non so se Riotta ti piacerà Peter...se non ricordo male ha delle posizioni su Bush e la sua amministrazione che tu non condivideresti mai! Ma potrei sbagliarmi...

Peter Pan
13-09-2006, 20.16.54
Bhè parlare di nomine RAI senza finire a parlare di politica mi sembra impossibile!

Prima dell'arrivo del solito troll l'abbiamo fatto tranquillamente.
Quindi non è impossibile.


comunque non so se Riotta ti piacerà Peter...se non ricordo male ha delle posizioni su Bush e la sua amministrazione che tu non condivideresti mai!

Ad esempio? Illuminami su queste posizioni, il topic serve apposta per questo.

Che poi possa avere le idee che vuole, ma se è un buon giornalista e un buon direttore le idee se le tiene per sé: è a capo di un servizio pubblico e se uno vuole può benissimo essere abbastanza oggettivo.

Che poi si può essere pro e contro chi vuoi, ma basta che dici la verità.
Si tratta di un servizio statale, che noi paghiamo, non di un giornale di partito o di opinione.

A parte questo, a me basta anche che si elimini il "panino" che sinceramente mi ha convinto a scartare il TG1 dalle mie fonti.

E giacché ci sono, riducano un po' di vespapigliatutto, che di giornalisti capaci e bravi ce ne sono a iosa.

Angelo75
13-09-2006, 20.34.25
Ad esempio? Illuminami su queste posizioni, il topic serve apposta per questo.

Lo farei volentieri ma purtroppo i miei ricordi sono sbiaditi e potrei ripeto sbagliarmi...te ne potrai rendere conto tu stesso comunque...
qui c'è un suo articolo recente (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/09_Settembre/12/r1otta.shtml) che potrebbe essere indicativo, comunque probabilmente ricordavo male...

Peter Pan
13-09-2006, 20.42.12
Lo farei volentieri ma purtroppo i miei ricordi sono sbiaditi e potrei ripeto sbagliarmi...te ne potrai rendere conto tu stesso comunque...
qui c'è un suo articolo recente (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/09_Settembre/12/r1otta.shtml)



Se dici che me ne renderò conto da solo, presumi che non saprà mettere da parte le sue idee ma organizzerà il TG1 in modo che rifletta il suo punto di vista: non si tratta di un giornale di opinione, ma di un TG pagato da tutti i cittadini contribuenti.
Sinceramente mettere in dubbio le capacità professionali di Riotta a priori mi sembra azzardato. Può anche essere che nonostante le idee che dici lui abbia, sappia condurre il TG1 in modo professionale e obiettivo.

Ma poi l'abbiamo già detto: per quello che riguarda il come andranno le cose dobbiamo solo aspettare. Nel frattempo ci si informa...

hilts79
13-09-2006, 20.55.23
Sinceramente mettere in dubbio le capacità professionali di Riotta a priori mi sembra azzardato. Può anche essere che nonostante le idee che dici lui abbia, sappia condurre il TG1 in modo professionale e obiettivo.

Ma poi l'abbiamo già detto: per quello che riguarda il come andranno le cose dobbiamo solo aspettare. Nel frattempo ci si informa...

Clemente J. a mio avviso era strisciante alla Vespa e alla La Rosa.
Riotta come giornalista di carta stampata è eccellente, speriamo che confermi le sue qualità anche nel piccolo schermo.

Angelo75
13-09-2006, 21.08.35
Dall’aprile 1996 all’ottobre 2000 il precedente governo dell’Ulivo riuscì a nominare sei direttori al Tg1 in quattro anni: Nuccio Fava, Rodolfo Brancoli, Marcello Sorgi, Giulio Borrelli, Gad Lerner, Albino Longhi. Se qualcosa al riguardo si può dire del centrodestra, è che almeno Mimun, nominato ad aprile 2002, un anno dopo la vittoria di Berlusconi, è durato oltre quattro anni...

Antinoos
13-09-2006, 21.11.38
Dall’aprile 1996 all’ottobre 2000 il precedente governo dell’Ulivo riuscì a nominare sei direttori al Tg1 in quattro anni: Nuccio Fava, Rodolfo Brancoli, Marcello Sorgi, Giulio Borrelli, Gad Lerner, Albino Longhi. Se qualcosa al riguardo si può dire del centrodestra, è che almeno Mimun, nominato ad aprile 2002, un anno dopo la vittoria di Berlusconi, è durato oltre quattro anni...
...non che fosse un merito.. imho, eh! :)


Clemente J. a mio avviso era strisciante alla Vespa e alla La Rosa.
.. quasi alla Fede.. Il tg1 era abbastanza inguardabile.
Speriamo bene. Sono anche io dell'idea che la tv dovrebbe farla chi la tv la fa. Purtroppo però non esistono giornalisti veramente imparziali... [da un lato o dall'altro].
Spero anch'io che torni Biagi: così come mi faceva piacere veder Montanelli [sebbene non lo condividessi]. E' gente che il giornalismo davvero sa cos'è.
E questo tenendo da parte quanto ho amato l'espressione costernata di Biagi che rettificava "...l'ora del dilettante.. Roma non è stata fondata da Romolo e Remolo..."

hilts79
13-09-2006, 21.20.55
:asd:
.. quasi alla Fede..
Io ho un'idea di Fede molto particolare. E' sbragato, grottesco, fa la parte del pagliaccio perchè gli è congeniale ... un comico mancato ... anzi ci riesce anche troppo bene :asd:


Spero anch'io che torni Biagi: così come mi faceva piacere veder Montanelli [sebbene non lo condividessi]. E' gente che il giornalismo davvero sa cos'è.
Condivido. Montanelli potevi contestarlo spesso e volentieri, ma cavolo se lo rispettavi. Uno che dove c'era qualcosa che aveva fatto storia, c'era stato pure lui !!!


E questo tenendo da parte quanto ho amato l'espressione costernata di Biagi che rettificava "...l'ora del dilettante.. Roma non è stata fondata da Romolo e Remolo..."
... per tornare a Montanelli: "Berlusconi è il più grande piazzista del mondo!"
E qui apro e chiudo la parentesi politica, altrimenti dò il là a sproloqui partitici.

Peter Pan
13-09-2006, 22.24.45
Se qualcosa al riguardo si può dire del centrodestra, è che almeno Mimun, nominato ad aprile 2002, un anno dopo la vittoria di Berlusconi, è durato oltre quattro anni...

E questo cosa ti suggerisce, scusa?

billygoat
14-09-2006, 00.22.16
Prima era di destra, adesso la rai sarà di sinistra. E' sempre stato così e sempre sarà così, dopotutto non c'è nulla di più giusto.

io avrei qualcosa da ridire...

gianni riotta per quel poco che lo conosco mi piace... speriamo che non deluda le aspettative.

Peter Pan
14-09-2006, 00.54.01
speriamo che non deluda le aspettative.

Le aspettative di chi? :asd:

hilts79
14-09-2006, 07.46.06
Dall’aprile 1996 all’ottobre 2000 il precedente governo dell’Ulivo riuscì a nominare sei direttori al Tg1 in quattro anni: Nuccio Fava, Rodolfo Brancoli, Marcello Sorgi, Giulio Borrelli, Gad Lerner, Albino Longhi. Se qualcosa al riguardo si può dire del centrodestra, è che almeno Mimun, nominato ad aprile 2002, un anno dopo la vittoria di Berlusconi, è durato oltre quattro anni...

Lerner si dimise perchè è un "signore" e ha senso della responsabilità :uiui:
Mimun dura da anni perché un tempo guardava ad Hammamet, poi ad Arcore, ecco i suoi sponsor. :asd:

UAranger
14-09-2006, 09.21.16
La situazione in rai si risolvera' quando finalmente decideranno di metterla sul mercato e privatizzarla.

Alceo
14-09-2006, 09.35.24
La situazione in rai si risolvera' quando finalmente decideranno di metterla sul mercato e privatizzarla.


Questo perché ritieni inutile l'esistenza di un servizio pubblico televisivo in generale o perché pensi che tanto in Italia questo sia oramai impossibile?

Peter Pan
14-09-2006, 10.45.41
La situazione in rai si risolvera' quando finalmente decideranno di metterla sul mercato e privatizzarla.


Bella frase, ma senza alcun legame con la consapevolezza delle cose reali.

Semplicemente perché a me sembra che in questi 5 anni si possa aver avuto un esempio di come sarebbe la RAI se fosse privatizzata e nelle mani sbagliate.
Perché se fosse privatizzata, alla fine gli imprenditori con la possibilità di rilevarla sarebbero sempre gli stessi protagonisti dell'imprenditoria italiana, con tutti i pro ma soprattutto i contro.

Essendo ancora pubblica, c'è stata la possibilità di riprendersela dalle grinfie di questa "imprenditoria unica", inorridisco al pensiero di realizzare quanto da te detto dopo l'esperienza di questi ultimi anni.
L'esperienza della privatizzazione Telecom dovrebbe farci riflettere prima di dire certe boiate UAr: ci sono personaggi che stanno facendo di tutto per restituire la Telecom agli italiani.

Finché non ci saranno regole severe che limitano il trust, la privatizzazione della cosa pubblica dovrebbe essere limitata il più possibile.

billygoat
14-09-2006, 11.04.54
Le aspettative di chi? :asd:

le mie ovviamente! :teach:

UAranger
14-09-2006, 11.30.08
Questo perché ritieni inutile l'esistenza di un servizio pubblico televisivo in generale o perché pensi che tanto in Italia questo sia oramai impossibile?


perche' in italia e' impossibile dividere politica e rai; e' sempre stato così e sempre lo sara' a mio avviso; lo vediamo anche in queste settimane con la sinistra al governo come la "guerra" delle poltrone in Rai si e' sviluppata: vedi il foglietto dei nomi che circolava in parlamento da settimane.

UAranger
14-09-2006, 11.34.53
Bella frase, ma senza alcun legame con la consapevolezza delle cose reali.

Semplicemente perché a me sembra che in questi 5 anni si possa aver avuto un esempio di come sarebbe la RAI se fosse privatizzata e nelle mani sbagliate.
Perché se fosse privatizzata, alla fine gli imprenditori con la possibilità di rilevarla sarebbero sempre gli stessi protagonisti dell'imprenditoria italiana, con tutti i pro ma soprattutto i contro.

Essendo ancora pubblica, c'è stata la possibilità di riprendersela dalle grinfie di questa "imprenditoria unica", inorridisco al pensiero di realizzare quanto da te detto dopo l'esperienza di questi ultimi anni.
L'esperienza della privatizzazione Telecom dovrebbe farci riflettere prima di dire certe boiate UAr: ci sono personaggi che stanno facendo di tutto per restituire la Telecom agli italiani.

Finché non ci saranno regole severe che limitano il trust, la privatizzazione della cosa pubblica dovrebbe essere limitata il più possibile.

E con questo: questo e' il libero mercato; gli imprenditori italiani e stranieri avrebbero le stesse identiche possibilita' di acquisto.

Ape_Africanizzata
14-09-2006, 11.35.54
Gianni Riotta direttore del Tg1 e Maurizio Braccialarghe alla Direzione del Personale: lo ha deciso il consiglio d' amministrazione della Rai su proposta del direttore generale Cappon.

Il Cda ha anche stabilito il passaggio di Gianfranco Comanducci alla direzione acquisti e la collocazione temporanea di Clemente Mimun a disposizione del dg. (http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=64103)


Riotta al momento mi sembra una scelta buona seppure non lo conosca ancora bene, ma sono d'accordo sull'aver tolto il TG1 a Mimun.


Conosco Gianni Riotta,l'ho letto spesso sul Corriere e sulla Repubblica e, aldilà delle idee più o meno condivisibili, mi sembra che abbia un buon modo nell'esprimerle.
Vediamo come si comporterà passando da un media ad un altro.

Alceo
14-09-2006, 11.51.26
perche' in italia e' impossibile dividere politica e rai; e' sempre stato così e sempre lo sara' a mio avviso; lo vediamo anche in queste settimane con la sinistra al governo come la "guerra" delle poltrone in Rai si e' sviluppata: vedi il foglietto dei nomi che circolava in parlamento da settimane.


Già e quindi di fronte a problemi complessi e difficili tanto vale rinunciare del tutto ad un servizio pubblico e risolvere un problema da bisturi con il macete. A quanto pare oramai abbiamo rinunciato pure noi a considerare la rai un servizio pubblico e ci viene istintivo pensare alla sua privatizzazione solo come soluzione per evitare litigi politici.

Davvero sconfortante vedere che il problema su cui ci si focalizza non sia il servizio in sè ma le persone che lo gestiscono. In altre parole, siccome non siamo capaci di concepire un servizio pubblico che non sia a sua volta corrotto dalla lotta delle poltrone politiche ci rinunciamo a priori nella speranza confidando e sperando nel privato.
Del resto i politici limitati e miopi che abbiamo non nascono da soli ma sono l'espressione degli italiani stessi, come pretendere che questi ultimi abbiano una visione più matura della stessa classe dirigente?


E con questo: questo e' il libero mercato; gli imprenditori italiani e stranieri avrebbero le stesse identiche possibilita' di acquisto.

Si rischia l'OT. :)
Pensavo di aprire un topic su l'interesse privato e l'interessa pubblico e su come questo una volta coincidesse con quello nazionale (in fondo anche la proprietà privata del singolo cittadino viene piegata in nome dell'interesse pubblico), ma ora non ho tempo di formulare per bene il 3d.

Peter Pan
14-09-2006, 11.57.14
perche' in italia e' impossibile dividere politica e rai; e' sempre stato così e sempre lo sara' a mio avviso


Proprio questo si sta paventando: dividerle.
E non vedo come sia impossibile: in Spagna è stato fatto, in altri paesi del mondo è sempre stato così.

Questa arrendevolezza tipicamente italiana non la condivido né riesco a capirla.

Che poi non è vero che è sempre stato così: per lo meno ai tempi della Democrazia Cristiana l'unico muro era una bonaria e paciosa forma di censura che mirava alla salvaguardia del costume, non tanto alla censura politica, che era appunto più nella forma che nella sostanza: bastava poco per tenerla buona e per poter quindi fare della buona televisione. Anche lì si affinavano le qualità degli attori e degli autori.
Poi si è passati alla censura di regime e le cose sono cambiate.

Se si potesse tornare indietro di 10 anni noteresti da subito la differenza e quanto la politica abbia infierito sulla televisione pubblica solo negli ultimi tempi.


lo vediamo anche in queste settimane con la sinistra al governo come la "guerra" delle poltrone in Rai si e' sviluppata:

Non facciamo la solita demagogia per piacere: la guerra delle poltrone c'è già da un po' di anni, non è roba di adesso.
E di guerra non vedo proprio dove sia stata fatta, se non dalle barricate del centrodestra che ha ripreso con il solito tormentone dell'occupazione comunista dei gangli del potere. E sinceramente con tutto quello che è stato fatto negli ultimi 5 anni c'è poco da fare gli spiritosi contro la sinistra.

Se non che abbia la responsabilità di non aver saputo fare molto per contrastare certa decadenza.


lo vedi il foglietto dei nomi che circolava in parlamento da settimane.

Giacché ci sei vedi anche alla voce "bufala", giusto per completare l'argomento.


E con questo: questo e' il libero mercato;


Non diciamo eresie per piacere con questi luoghi comuni: questo non è il libero mercato, questa è la cosa pubblica!

Abbiamo pagato noi quella cosa, e adesso per quale motivo deve finire in mano privata? Ci restituissero tutti i soldi del canone versati in 60 anni e poi ne possiamo riparlare.


gli imprenditori italiani e stranieri avrebbero le stesse identiche possibilita' di acquisto.

Non è vero: utopia colossale. Ancora belle parole, ma estranee alla vita reale.

Innanzitutto gli imprenditori stranieri dovrebbero restarne fuori in questo caso proprio perché si tratta di cosa pubblica: la RAI è un organo della Repubblica, UAr, che cazzo facciamo, vendiamo la Repubblica al miglior offerente?

Ma non vedi o fai finta di non vedere, le storiche realtà imprenditoriali italiane come si sono ridotte quando gli stranieri le hanno rilevate?
E la RAI non è una azienda privata!


Ma chi pensi che abbia interesse a rilevare la RAI, se non i personaggi già dentro il settore che hanno interessi da difendere e da proteggere, e che rilevando il potenziale concorrente poi possano gestirlo come vogliono con un bel requiem per il trust?

Parli di libero mercato, ma il libero mercato non può avvenire con le condizioni di adesso, perché sono proprio queste demagogie pseudo-liberali che hanno portato all'indurimento del mercato e alle posizioni dominanti.

Eppure abbiamo visto che è successo in Italia con LA7!
E ancora parli di libero mercato?


Sembrerà un paradosso ai meno svegli, ma perché si sia tutti ugualmente liberi, occorrono regole severe che tutti devono rispettare e che nessuno possa aggirare. Queste regole ancora non ci sono o vengono appllicate male, e l'unica cosa che si può fare è ricorrere all'Antitrust quando già il fatto è avvenuto. E questo di adesso non è libero mercato, ma anarchia di stampo feudale.
I più facoltosi arraffano tutto e ne fanno strumento dei loro interessi.

UAranger
14-09-2006, 12.18.03
Proprio questo si sta paventando: dividerle.
E non vedo come sia impossibile: in Spagna è stato fatto, in altri paesi del mondo è sempre stato così.

Questa arrendevolezza tipicamente italiana non la condivido né riesco a capirla.

Che poi non è vero che è sempre stato così: per lo meno ai tempi della Democrazia Cristiana l'unico muro era una bonaria e paciosa forma di censura che mirava alla salvaguardia del costume, non tanto alla censura politica, che era appunto più nella forma che nella sostanza: bastava poco per tenerla buona e per poter quindi fare della buona televisione. Anche lì si affinavano le qualità degli attori e degli autori.
Poi si è passati alla censura di regime e le cose sono cambiate.

Se si potesse tornare indietro di 10 anni noteresti da subito la differenza e quanto la politica abbia infierito sulla televisione pubblica solo negli ultimi tempi.

certo ma dato che tale riforma dovrebbero farla le forze politiche mi sembra un pura utopia che questo avvenga.



Non facciamo la solita demagogia per piacere: la guerra delle poltrone c'è già da un po' di anni, non è roba di adesso.
E di guerra non vedo proprio dove sia stata fatta, se non dalle barricate del centrodestra che ha ripreso con il solito tormentone dell'occupazione comunista dei gangli del potere. E sinceramente con tutto quello che è stato fatto negli ultimi 5 anni c'è poco da fare gli spiritosi contro la sinistra.

Se non che abbia la responsabilità di non aver saputo fare molto per contrastare certa decadenza.

Appunto la guerra di poltrone c'e' sempre stata; se guardi prima dei cinque anni passati la rai sinistroide e' stata di lunga molto peggio.......Zaccaria e company.




Giacché ci sei vedi anche alla voce "bufala", giusto per completare l'argomento.

Sulla base di cosa sarebbe una bufala dato che l'accusa e' partita proprio da alcuni partiti della maggioranza.



Non diciamo eresie per piacere con questi luoghi comuni: questo non è il libero mercato, questa è la cosa pubblica!

Abbiamo pagato noi quella cosa, e adesso per quale motivo deve finire in mano privata? Ci restituissero tutti i soldi del canone versati in 60 anni e poi ne possiamo riparlare.

ben contento se mi restituiscono i soldi :asd:



Non è vero: utopia colossale. Ancora belle parole, ma estranee alla vita reale.

Innanzitutto gli imprenditori stranieri dovrebbero restarne fuori in questo caso proprio perché si tratta di cosa pubblica: la RAI è un organo della Repubblica, UAr, che cazzo facciamo, vendiamo la Repubblica al miglior offerente?

Ma non vedi o fai finta di non vedere, le storiche realtà imprenditoriali italiane come si sono ridotte quando gli stranieri le hanno rilevate?
E la RAI non è una azienda privata!


Ma chi pensi che abbia interesse a rilevare la RAI, se non i personaggi già dentro il settore che hanno interessi da difendere e da proteggere, e che rilevando il potenziale concorrente poi possano gestirlo come vogliono con un bel requiem per il trust?

Parli di libero mercato, ma il libero mercato non può avvenire con le condizioni di adesso, perché sono proprio queste demagogie pseudo-liberali che hanno portato all'indurimento del mercato e alle posizioni dominanti.

Eppure abbiamo visto che è successo in Italia con LA7!
E ancora parli di libero mercato?



di certo non la possono rilevare i semplici cittadini; mi sembra ovvio che si muoverebbero gli imprenditori che conoscono il settore.

Antinoos
14-09-2006, 12.28.56
E con questo: questo e' il libero mercato; gli imprenditori italiani e stranieri avrebbero le stesse identiche possibilita' di acquisto.
Sì, ma - a costo di esser retorico mi ci butto, dai :asd: - ..ci son valori e cultura e diritto alla parresia e al pluralismo, che non dovrebbero esser sottoposti al privilegio del _mercato_ e quindi del diodenaro. Se io sono una testadicavolo [e lo sono :asd:] ricchissimo [e non lo sono :tsk:] e mi compro la rai.. non è detto che ciò salvaguardi il tuo [tu-generale] diritto di cittadino e di utente... che tra l'altro paga il canone. Tuttavia, son molto dubbioso nei confronti dello strapotere e della capacità di massiccia influenza di altre reti che dinanzi a richiami a maggior senso etico e rispetto di valori umani e del pluralismo si nascondano dietro il dito del 'ma noi canone non ne chiediamo e degli sponsor - con la conseguenza d'aver mercificato in maniera vergognosa la vita comune di chi è più influenzabile...
Quanto al divorzio tra giornalismo e potere politico.. francamente dubito. Dubito anche che il tentativo alla Zapatero sia stato realmente efficace.. se non, naturalmente, per chi condivida le idee di Zapatero stesso per cui abbia magari una soglia di attenzione diversa.
Certo, è auspicabile equilibrio, e magari evitare che carta stampata e tv divengano organi di partito (locuzione vecchia ma quella nuova non mi sovviene), con contenuti stralciati dai materiali e comunicati tipici da sito-del-partito: ma al di là dell'equilibrio auspicabile.. son molto scettico (purtroppo)... -e anzi anelerei, man mano nel corso dell'esistenza, esser contraddetto dai fatti :) -

EDIT


iccome non siamo capaci di concepire un servizio pubblico che non sia a sua volta corrotto dalla lotta delle poltrone politiche ci rinunciamo a priori nella speranza confidando e sperando nel privato
perfettamente d'accordo con te. :(

Peter Pan
14-09-2006, 12.47.36
certo ma dato che tale riforma dovrebbero farla le forze politiche mi sembra un pura utopia che questo avvenga.


Come fai a chiamare utopia qualcosa che già nella realtà esiste?


Appunto la guerra di poltrone c'e' sempre stata; se guardi prima dei cinque anni passati la rai sinistroide e' stata di lunga molto peggio.......Zaccaria e company.

Peggio di cosa? Ma o stai scherzando o lo stai facendo apposta!

Non si tratta di essere di parte o essere faziosi: i dati parlano chiari, e i dati sono specchio oggettivo della realtà al di là di qualsiasi pregiudizio o simpatia.

E i dati dicono che dal 2001 la RAI è stata lentamente smantellata della sua istituzionalità e del suo capitale.

Parli degli anni precedenti al 2001 ma secondo me stai parlando senza alcuna congnizione di causa ma solo per partito preso.
Audience alle stelle, share dalle punte clamorose.
Programmi vari e intelligenti che sapevano far discutere.

Poi, dopo il 2001, l'appiattimento, l'effetto fotocopia al ribasso, una sudditanza e uno smantellamento dei palinsesti mirati a favorire la concorrenza. E tu dici che è stato fatto di peggio? Secondo me non hai la più pallida idea di quello di cui vuoi parlare.

Se hai fatto il nome di Zaccaria avrai anche qualche episodio da addurre per giustificare il tuo punto di vista: mi spieghi in cosa Zaccaria non abbia saputo fare il suo lavoro?


Sulla base di cosa sarebbe una bufala dato che l'accusa e' partita proprio da alcuni partiti della maggioranza.


Sulla base del fatto che era solo una voce da cui non se è avuto alcuno sviluppo: tu questo foglietto l'hai mai visto?


ben contento se mi restituiscono i soldi

Preferisco che mi restituiscano la RAI com'era prima.


di certo non la possono rilevare i semplici cittadini; mi sembra ovvio che si muoverebbero gli imprenditori che conoscono il settore.

Non la possono rilevare i semplici cittadini? LA RAI È DEI CITTADINI!!!!
Che facciamo, rileviamo una cosa che è già nostra?
Semmai dovremmo poter avere libero accesso come è giusto che sia, appunto spezzando questo sistema che la delega degli italiani per la gestione della RAI sia espressa attraverso il voto politico!

Gli imprenditori che conoscono il settore sarebbe quelli che si muoverebbero? Hai fatto la scoperta dell'acqua calda: ma dove sei stato in tutti questi anni? Ma non hai visto cosa hanno fatto ai mass-media gli "imprenditori che conoscono il settore"?

UAranger
14-09-2006, 15.04.32
Come fai a chiamare utopia qualcosa che già nella realtà esiste?

ma in Italia e' e rimarra' utopia; perche' secondo te quale forza politica potra' attuare questo cambiamento......la sinistra forse :asd: ?



Peggio di cosa? Ma o stai scherzando o lo stai facendo apposta!

Non si tratta di essere di parte o essere faziosi: i dati parlano chiari, e i dati sono specchio oggettivo della realtà al di là di qualsiasi pregiudizio o simpatia.

E i dati dicono che dal 2001 la RAI è stata lentamente smantellata della sua istituzionalità e del suo capitale.

Parli degli anni precedenti al 2001 ma secondo me stai parlando senza alcuna congnizione di causa ma solo per partito preso.
Audience alle stelle, share dalle punte clamorose.
Programmi vari e intelligenti che sapevano far discutere.

Poi, dopo il 2001, l'appiattimento, l'effetto fotocopia al ribasso, una sudditanza e uno smantellamento dei palinsesti mirati a favorire la concorrenza. E tu dici che è stato fatto di peggio? Secondo me non hai la più pallida idea di quello di cui vuoi parlare.

Se hai fatto il nome di Zaccaria avrai anche qualche episodio da addurre per giustificare il tuo punto di vista: mi spieghi in cosa Zaccaria non abbia saputo fare il suo lavoro?

mi forniresti questi fantomatici dati?



Sulla base del fatto che era solo una voce da cui non se è avuto alcuno sviluppo: tu questo foglietto l'hai mai visto?

io non l'ho visto di certo ma tu hai le prove che era solo una voce? :)




Preferisco che mi restituiscano la RAI com'era prima.

prima come e quando?




Non la possono rilevare i semplici cittadini? LA RAI È DEI CITTADINI!!!!
Che facciamo, rileviamo una cosa che è già nostra?
Semmai dovremmo poter avere libero accesso come è giusto che sia, appunto spezzando questo sistema che la delega degli italiani per la gestione della RAI sia espressa attraverso il voto politico!

Gli imprenditori che conoscono il settore sarebbe quelli che si muoverebbero? Hai fatto la scoperta dell'acqua calda: ma dove sei stato in tutti questi anni? Ma non hai visto cosa hanno fatto ai mass-media gli "imprenditori che conoscono il settore"?

Bene privatizziamola e ogni cittadino potra' se vorrà acquistarne una quota.....meglio di così

billygoat
14-09-2006, 15.09.17
ma in Italia e' e rimarra' utopia; perche' secondo te quale forza politica potra' attuare questo cambiamento......la sinistra forse :asd: ?


guardano i capi delle 2 coalizioni, ora come ora sarebbe ben più facile che sia la sinista a slegare la rai dai partiti.
se e solo se la destra si liberasse di berlusconi allora sì, probabilmente sarebbe proprio lei la più indicata a prendere un provvedimento simile.
ma finchè berlusconi ha pieni poteri che quella parte politica decida una cosa del genere è pura utopia. com'è utopia il fatto che possa essere privatizzata e non cada in mani "amiche"...

UAranger
14-09-2006, 15.31.45
guardano i capi delle 2 coalizioni, ora come ora sarebbe ben più facile che sia la sinista a slegare la rai dai partiti.
se e solo se la destra si liberasse di berlusconi allora sì, probabilmente sarebbe proprio lei la più indicata a prendere un provvedimento simile.
ma finchè berlusconi ha pieni poteri che quella parte politica decida una cosa del genere è pura utopia. com'è utopia il fatto che possa essere privatizzata e non cada in mani "amiche"...


1) certo questa sinistra "prendi tutto"......figuriamoci;
2) mani "amiche" di chi?

Peter Pan
14-09-2006, 15.35.19
ma in Italia e' e rimarra' utopia; perche' secondo te quale forza politica potra' attuare questo cambiamento......la sinistra forse :asd: ?



Ma guarda la trave che c'ha nell'occhio la Destra prima di fare ste battutine con tanto di risatina in faccia al fischietto :asd:


mi forniresti questi fantomatici dati?


Fantomatica ci sarà la tua ciabatta!
Te li darei ma dato il tuo tono ti dico che i dati Auditel e i bilanci aziendali, che sono di pubblico dominio, vatteli a cercare se ti interessa davvero la verità.


io non l'ho visto di certo ma tu hai le prove che era solo una voce?

Non ho nemmeno voci che fosse vero.

Io spesso nel dubbio preferisco non dare automativamente credito ad una cosa che mi fa comodo, ma ho la decenza di tacere.


prima come e quando?


L'ho già detto UAr, non fare polemica per il solo gusto di fare lo spiritoso.
Prima inteso dagli anni '50 fino ai primi anni '90.
Prova a vedere la RAI di notte, quando trasmettono i vecchi format e le vecchie trasmissioni.
O cerca di ricordare la libertà che c'era prima dell'era delle epurazioni.

Certo, non pretendo che tutti abbiano un occhio esperto per cogliere le diverse sfumature di qualità dei programmi televisivi... ma dover metterlo in dubbio per una sterile polemica politichese mi sembra alquanto scocciante.


Bene privatizziamola e ogni cittadino potra' se vorrà acquistarne una quota.....meglio di così

Questa tua affermazione mi fa pensare che non hai la più pallida idea di come funzioni una società per azioni e che tu ignori completamente il concetto di maggior azionista e tutto ciò che ad esso compete.

E che o fai finta di sottovalutare o davvero non ci arrivi a capire cosa significa quando una azienda statale passa in mano ai privati.

Credevo che le esperienze Telecom e Autostrade fossero state di lezione, ma a quanto pare certa gente davvero o trova più divertente posare i coglioni su un incudine per farselo martellare o davvero non ci arriva.



Continuare a discutere su queste basi mi sembra inutile.



1) certo questa sinistra "prendi tutto"......figuriamoci;



Minchia che palle sta storia! Ebbbasta!

Ma davvero ci credi? :azz:

Ribadisco il concetto: guarda la trave che c'ha nell'occhio la Destra prima di fare ste uscite, che sono del tutto prive di gusto e di stile.

billygoat
14-09-2006, 15.40.30
1) certo questa sinistra "prendi tutto"......figuriamoci;
2) mani "amiche" di chi?

1. non ho detto che la sinistra lo farà, purtroppo non credo che lo farà, ma che nella situazione attuale è più facile che una cosa simile venga da un goversno di csx piuttosto che dalla cdl.
2. di chi controlla il potere.

UAranger
14-09-2006, 15.46.25
Fantomatica ci sarà la tua ciabatta!
Te li darei ma dato il tuo tono ti dico che i dati Auditel e i bilanci aziendali, che sono di pubblico dominio, vatteli a cercare se ti interessa davvero la verità.

dai non arrabbiarti, chiedo scusa :kiss:



Non ho nemmeno voci che fosse vero.

Io spesso nel dubbio preferisco non dare automativamente credito ad una cosa che mi fa comodo, ma ho la decenza di tacere.

ho riportato semplicemente quanto affermato dagli esponenti politici della maggioranza; e fino a prova contraria non vedo perche' devo dubitare dato che nessuno l'ha smentito.



L'ho già detto UAr, non fare polemica per il solo gusto di fare lo spiritoso.
Prima inteso dagli anni '50 fino ai primi anni '90.
Prova a vedere la RAI di notte, quando trasmettono i vecchi format e le vecchie trasmissioni.
O cerca di ricordare la libertà che c'era prima dell'era delle epurazioni.

Certo, non pretendo che tutti abbiano un occhio esperto per cogliere le diverse sfumature di qualità dei programmi televisivi... ma dover metterlo in dubbio per una sterile polemica politichese mi sembra alquanto scocciante.

perche' secondo te la RAI ante anni '90 non era lottizzata? ma dai.




Questa tua affermazione mi fa pensare che non hai la più pallida idea di come funzioni una società per azioni e che tu ignori completamente il concetto di maggior azionista e tutto ciò che ad esso compete.

E che o fai finta di sottovalutare o davvero non ci arrivi a capire cosa significa quando una azienda statale passa in mano ai privati.

Credevo che le esperienze Telecom e Autostrade fossero state di lezione, ma a quanto pare certa gente davvero o trova più divertente posare i coglioni su un incudine per farselo martellare o davvero non ci arriva.

Ovvio che ci sara' sempre un azionista di maggioranza; e con questo?

Peter Pan
14-09-2006, 15.59.28
ho riportato semplicemente quanto affermato dagli esponenti politici della maggioranza; e fino a prova contraria non vedo perche' devo dubitare dato che nessuno l'ha smentito.


Dagli quanti? Quantifica.

E non generalizzare.


perche' secondo te la RAI ante anni '90 non era lottizzata? ma dai.

Forse non è chiaro il concetto: a me fotte poco della lottizzazione.

Come del resto è importato a pochi almeno finché non s'è cominciato a imporre volontà estranee alla volontà di popolo.
Perché se cancelli dai palinsesti un format seguito da 6-10 milioni di spettatori solo perché il capo del governo ha voluto così, la cosa non va più bene.
Perché sei milioni di italiani non hanno voce in capitolo nonostante il loro cospicuo finanziamento alla RAI.


Ovvio che ci sara' sempre un azionista di maggioranza; e con questo?

Con questo? Che poi si fa la volontà del maggiore azionista, non quella dei singoli azionisti che sono gli italiani che a quella televisione hanno diritto.

Ti ripeto la domanda: a te i precedenti non hanno insegnato nulla?

UAranger
14-09-2006, 16.10.28
Dagli quanti? Quantifica.

E non generalizzare.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/09_Settembre/05/capezzone.shtml

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200609articoli/10141girata.asp



Forse non è chiaro il concetto: a me fotte poco della lottizzazione.

Come del resto è importato a pochi almeno finché non s'è cominciato a imporre volontà estranee alla volontà di popolo.
Perché se cancelli dai palinsesti un format seguito da 6-10 milioni di spettatori solo perché il capo del governo ha voluto così, la cosa non va più bene.
Perché sei milioni di italiani non hanno voce in capitolo nonostante il loro cospicuo finanziamento alla RAI.

si ma se il format su una rete pubblica fa campagna elettorale per una parte politica non va bene perche' la rai la pagano sia quelli di destra che di sinistra.





Con questo? Che poi si fa la volontà del maggiore azionista, non quella dei singoli azionisti che sono gli italiani che a quella televisione hanno diritto.

Ti ripeto la domanda: a te i precedenti non hanno insegnato nulla?

Basta imporre che nessuno abbia piu' del 50% e sia veramente un'azionariato popolare.

Peter Pan
14-09-2006, 16.17.31
si ma se il format su una rete pubblica fa campagna elettorale per una parte politica non va bene perche' la rai la pagano sia quelli di destra che di sinistra.


Infatti non era campagna elettorale: era servizio pubblico perché era cronaca, era verità.
Aver voluto stravolgere le cose non è servito a molto.

Secondo te è più deplorevole raccontare la verità oppure nasconderla ai cittadini, qualunque essa sia?
Dov'è la Democrazia e la libertà di parola?
Seppure fosse questa la motivazione che adduci (e che sinceramente non sta in piedi manco se la incihodi al muro!) dove sarebbe lo scandalo se la professione di politica è un diritto sancito costituzionalmente?

Secondo te è democratico che un capo di govenro decida una cosa arbitrariamente senza la consulta del parlamento e la imponga al servizio pubblico?


[Basta imporre che nessuno abbia piu' del 50% e sia veramente un'azionariato popolare.

Sì, che non ne sai molto di come funzionino le Società Per Azioni l'avevo già intuito.

UAranger
14-09-2006, 16.33.37
Infatti non era campagna elettorale: era servizio pubblico perché era cronaca, era verità.
Aver voluto stravolgere le cose non è servito a molto.

Secondo te è più deplorevole raccontare la verità oppure nasconderla ai cittadini, qualunque essa sia?
Dov'è la Democrazia e la libertà di parola?
Seppure fosse questa la motivazione che adduci (e che sinceramente non sta in piedi manco se la incihodi al muro!) dove sarebbe lo scandalo se la professione di politica è un diritto sancito costituzionalmente?

Secondo te è democratico che un capo di govenro decida una cosa arbitrariamente senza la consulta del parlamento e la imponga al servizio pubblico?



Sì, che non ne sai molto di come funzionino le Società Per Azioni l'avevo già intuito.


1) quando un conduttore utilizza la tv pubblica per attaccare un avversario politico cos'e' secondo te?;
2) come vuoi :)

Peter Pan
14-09-2006, 17.02.11
1) quando un conduttore utilizza la tv pubblica per attaccare un avversario politico cos'e' secondo te?;
2) come vuoi :)


Sì, questa è vecchia e non è manco vera.
Certo come frase fa il suo bell'effetto... peccato solo che è solo una pallonata.

1)Quando un giornalista fa cronaca cos'è secondo te?
2)Come puoi.

DIAZE
14-09-2006, 17.31.29
Aveva ragione Silvio,
i comunisti si sono ripresi la tv pubblica!

:tsk:

Peter Pan
14-09-2006, 17.35.24
Aveva ragione Silvio,
i comunisti si sono ripresi la tv pubblica!



:asd:



Lo ricordiamo che il Cda è ancora quello eletto dal governo Berlusconi?

DIAZE
14-09-2006, 17.36.39
:asd:

Peter ne fai sempre una questione di punti e virgole..
:ihih:

hilts79
14-09-2006, 23.56.24
:asd:



Lo ricordiamo che il Cda è ancora quello eletto dal governo Berlusconi?

Infatti Biagi, Luttazzi e Sabina Guzzanti sono ancora a spasso :eek2:

Peter Pan
15-09-2006, 00.10.50
Comunque Ballarò ha saputo fare il suo degno lavoro in questi anni difficili.


Infatti Biagi, Luttazzi e Sabina Guzzanti sono ancora a spasso :eek2:

Aspettiamo e vediamo che succede... Difficilmente qualcuno può ancora fare editti... spero :look:

Intanto in TV mi aspetto un VIVA ZAPATERO (http://www.luckyred.it/minisiti/zapatero/)in prima serata, giusto per tornare a fare un po' di sana informazione!

Già che hanno mandato Moore l'altra sera, in pieno anniversario... si sempre su RaiTre, ma per lo meno in prima serata e non relegato a qualche ora tarda, in modo che qualche persona in più ha potuto colmare qualche lacuna causata da un sistema informativo non molto meticoloso...

_Fred_
15-09-2006, 00.17.10
Comunque Ballarò ha saputo fare il suo degno lavoro in questi anni difficili.



Aspettiamo e vediamo che succede... Difficilmente qualcuno può ancora fare editti... spero :look:

Intanto in TV mi aspetto un VIVA ZAPATERO (http://www.luckyred.it/minisiti/zapatero/)in prima serata, giusto per tornare a fare un po' di sana informazione!

Già che hanno mandato Moore l'altra sera, in pieno anniversario... si sempre su RaiTre, ma per lo meno in prima serata e non relegato a qualche ora tarda, in modo che qualche persona in più ha potuto colmare qualche lacuna causata da un sistema informativo non molto meticoloso...

Quale era l'altra trasmissione non trasmessa? ho visto degli spezzoni per la Storia Last Revolution o come si chiama, quello in onda in terza serata su Rai3

Peter Pan
15-09-2006, 00.18.59
Quale era l'altra trasmissione non trasmessa? ho visto degli spezzoni per la Storia Last Revolution o come si chiama, quello in onda in terza serata su Rai3

Eh? :mumble:

_Fred_
15-09-2006, 00.31.20
Eh? :mumble:

Pant Pant... ho cercato meglio il titolo: la SuperStoria 2006 Last Revision (http://www.superstoria.rai.it/); in pratica tra gli schetch mostrati c'era anche quello di una trasmissione che doveva essere trasmessa quest'anno e poi è stata bloccata. Non chiedermi altre delucidazioni perchè ne ho un ricordo vago, se mi chiedi altre cosa capace che dico delle minchiate... :asd: :asd: :asd:

Peter Pan
15-09-2006, 00.38.16
Un programma di Andrea Salerno?:eek2: interessante :sagace:

Speriamo lo mandino in onda presto, la trasmissione bloccata.

_Fred_
15-09-2006, 00.44.21
Un programma di Andrea Salerno?:eek2: interessante :sagace:

Speriamo lo mandino in onda presto, la trasmissione bloccata.

Se non l'hai mai vista ti consiglio di darci un occhio, è veramente interessante, ho rivisto con piacere degli spezzoni dell'Ottavo nano e del Caso Scrafoglia mi è sempre piaciuto un sacco Corrado Guzzanti, il suo modo di prendere per il c@lo l'ho sempre trovato molto bipartisan. ;)

Peter Pan
15-09-2006, 00.50.10
il suo modo di prendere per il c@lo l'ho sempre trovato molto bipartisan.


A dire il vero tutti hanno avuto sempre questo modo di fare.

Solo quelli di Destra dicono che i comici di Sinistra sono faziosi, non avendo altri elementi per screditarli qualcosa devono pur inventarsela per giustificarsi, no?

Di0
15-09-2006, 00.58.12
Solo quelli di Destra dicono che i comici di Sinistra sono faziosi, non avendo altri elementi per screditarli qualcosa devono pur inventarsela per giustificarsi, no?

Scusa, ferma un attimo. Seriamente: esistono comici di destra?!?




Sì sì sì, ok. A parte i politci di partito, hai capito cosa intendevo. :ihih:

_Fred_
15-09-2006, 01.00.29
A dire il vero tutti hanno avuto sempre questo modo di fare.

Solo quelli di Destra dicono che i comici di Sinistra sono faziosi, non avendo altri elementi per screditarli qualcosa devono pur inventarsela per giustificarsi, no?

Sarà perchè Guzzanti con i suoi travestimenti mi ha sempre fatto rotolare, sia che si vestisse da Bertinotti o da Tremonti. Comunque da elettore di un certo schieramento ho sempre riso di gusto alle battute comici come Bertolino, Crozza, Ghiozzi :) e anche da Luttazzi; la critica o l'autocritica non mi spaventa, sopratutto se permette di migliorare o se svela la verità. ;)

Fabio
15-09-2006, 09.04.11
Scusa, ferma un attimo. Seriamente: esistono comici di destra?!?

Quelli del Bagaglino. Certo, definirli comici è una parola grossa, ma è la prima cosa che mi è venuta in mente. :asd:

dexx.
15-09-2006, 09.17.40
Scusa, ferma un attimo. Seriamente: esistono comici di destra?!?


pochi.... chissà perchè? :asd:

Di0
15-09-2006, 12.26.27
Quelli del Bagaglino. Certo, definirli comici è una parola grossa, ma è la prima cosa che mi è venuta in mente. :asd:

A parte la qualità dello spettacolo, che sinceramente trovo assai scadente, non credo che nemmeno tutti siano "di destra". Penso ad esempio a Leo Gullotta, omossessuale dichiarato: non ce lo vedo a votare Fini, certo magari con il voto a Berlusconi può ritrovarsi in pratiche a lui gradite, ma comunque l'omosessuale non è la classica figura dell'elettore di destra.

Sinceramente, collegare "comicità" e destra mi riesce diffcile, al di fuori del girone parlamentare.

Quelli di destra potrebbero dire: Eccerto, perché noi siam gente seria dentro e fuori la vita politica! (:asd:); io in realtà credo che sia perché la comicità, per sua natura, nasce da una cultura della contestazione -girata in maniera divertente- che, almeno qui in italia, appartiente tuttora alla sinistra.
All'estero è più o meno uguale?

Fabio
15-09-2006, 12.28.42
A parte la qualità dello spettacolo, che sinceramente trovo assai scadente, non credo che nemmeno tutti siano "di destra".

Il mio era un discorso generale. La "comicità" (uso le virgolette perchè una volta faceva ridere anche me; da svariati anni, da quando ho cominciato a capire bene certe cose, mi causa solo tristezza) del Bagaglino è generalmente considerata di destra. Poi è chiaro, che tra di loro ci sia qualcuno che sia schierato a sinistra può anche darsi, ma alla fine in quel caso fa semplicemente il suo lavoro.

Di0
15-09-2006, 12.35.26
Il mio era un discorso generale. La "comicità" (uso le virgolette perchè una volta faceva ridere anche me; da svariati anni, da quando ho cominciato a capire bene certe cose, mi causa solo tristezza) del Bagaglino è generalmente considerata di destra. Poi è chiaro, che tra di loro ci sia qualcuno che sia schierato a sinistra può anche darsi, ma alla fine in quel caso fa semplicemente il suo lavoro.

Ah Ok, capito. ;)
Comunque non credo che ti faccia meno ridere perché sei "più maturo", credo che negli ultimi anni sia proprio la qualità delle battute e delle situazioni comiche che è scesa allo zero assoluto. Ormai tirano avanti solo con l'imitazioncina stupida e la parlata strana del politco, ma a satira stiamo davvero sotto terra, una volta (può essere, magari sbaglio ed eravamo solo più "bambini") mi sembrava un umorismo più "intelligente", ma io credo che siano proprio loro ad essersi persi per strada.

A parte questo, all'estero è tanto diverso (se lo sai, chiedevo perché so che segui molto le TV straniere) oppure anche lì è così?

Peter Pan
15-09-2006, 13.06.57
Penso ad esempio a Leo Gullotta, omossessuale dichiarato: non ce lo vedo a votare Fini


Tu pensi a Leo Gullotta e la prima cosa che ti viene in mente è che sia un omosessuale dichiarato? Complimenti :asd:


Io penso a Leo Gullotta e mi viene in mente uno degli attori migliori che ci sono rimasti in Italia, un intellettuale raffinato ed un artista poliedrico. Da cui proprio non vedo trapelare la sua simpatia politica.
Ma di certo non penso mai che sia un omosessuale: saranno pure cazzi suoi.


Quelli di destra potrebbero dire: Eccerto, perché noi siam gente seria dentro e fuori la vita politica! (:asd:); io in realtà credo che sia perché la comicità, per sua natura, nasce da una cultura della contestazione -girata in maniera divertente- che, almeno qui in italia, appartiente tuttora alla sinistra.
All'estero è più o meno uguale?

No, affatto. All'Esterno ci sono satiri di Destra che in confronto i nostri sono educande. Ma dai quali i nostri satiri prendono spunto e ispirazione.

Perché la satira non ha colore politico, questa attribuizione prima era velata ma è solo negli ultimi anni che ha assunto unna connotazione talmente marcata da diventare vera, pur non essendeolo.


credo che negli ultimi anni sia proprio la qualità delle battute e delle situazioni comiche che è scesa allo zero assoluto.


Può anche essere che sia cambiato il contesto storico, sono cambiati i tempi in cui gli artisti sono costretti a vivere.

E onestamente ci sono cose di Pingitore regista che apprezzo davvero tanto.

Di0
15-09-2006, 13.16.23
Tu pensi a Leo Gullotta e la prima cosa che ti viene in mente è che sia un omosessuale dichiarato? Complimenti :asd:

Io penso a Leo Gullotta e mi viene in mente uno degli attori migliori che ci sono rimasti in Italia


No, vabbè che c'entra. Mi sono dimenticato di dire che come attore mi piace molto: è comunque non inerente alla discussione, il fatto che si sia dichiarato come omosessuale è manifestazione più evidente del fatto che non me la sento di associarlo ad una comicità di destra. Come avrai notato, non c'era minimamente tono d'accusa (appunto, frega un cazzo: oltretutto come persona mi è sempre piaciuta, a prescindere e non mi cambia affatto opinione), solo è stato il primo che mi è venuto in mente per dire "quello sicuramente non vota Fini", ecco. ;)




No, affatto. All'Esterno ci sono satiri di Destra che in confronto i nostri sono educande. Ma dai quali i nostri satiri prendono spunto e ispirazione.

Nomi? (Davvero, non è romperti il cazzo: è interesse, se sai dei nomi falli che sono curioso di ascoltare qualcosa!). Come ti ho detto, faccio davvero fatica ad associare le due aree di pensiero.



Può anche essere che sia cambiato il contesto storico, sono cambiati i tempi in cui gli artisti sono costretti a vivere.

Sinceramente, non credo proprio. Idea mia.

P.S. Secondo me, "Satiro" ha un significato ben preciso e non si dovrebbe poter usare per intendere comico satirico. Però non sono sicuro

Fabio
15-09-2006, 13.19.34
Comunque non credo che ti faccia meno ridere perché sei "più maturo"

Ti sbagli.


A parte questo, all'estero è tanto diverso (se lo sai, chiedevo perché so che segui molto le TV straniere) oppure anche lì è così?

Io seguo solo le serie TV americane. Del resto non ne ho la minima idea.

Peter Pan
15-09-2006, 13.56.20
Nomi?

Appena me ne viene in mente uno te lo dico :asd:


Credo si debbano cercare in Inghilterra e negli Stati Uniti.


P.S. Secondo me, "Satiro" ha un significato ben preciso e non si dovrebbe poter usare per intendere comico satirico. Però non sono sicuro

Satiro (http://www.demauroparavia.it/101197).

Effettivamente può anche essere inteso in senso negativo... :mumble:

Di0
15-09-2006, 14.04.45
Appena me ne viene in mente uno te lo dico :asd:
Credo si debbano cercare in Inghilterra e negli Stati Uniti.


Grassssie! :D
Sinceramente, credo più in Inghilterra che negli stati uniti, ma non so. Se esistono, per me sono un animale mitologico... dei satiri, appunto, hai detto bene! :asd:



Satiro (http://www.demauroparavia.it/101197).
Effettivamente può anche essere inteso in senso negativo... :mumble:

Più che altro, questo (http://www.demauroparavia.it/101196).
Quello che non riconosco, per satiro, è il significato di "attore comico satirico", al massimo quello di autore di satire che, però, in senso greco era un significato affatto diverso da quella della nostra "satira" moderna.

Peter Pan
15-09-2006, 14.16.47
Quello che non riconosco, per satiro, è il significato di "attore comico satirico", al massimo quello di autore di satire che, però, in senso greco era un significato affatto diverso da quella della nostra "satira" moderna.


Bé, se pensi che Paolo Rossi nel 2003 voleva leggere Tucidide in TV (http://www.repubblica.it/2003/k/sezioni/spettacoli_e_cultura/domenicarossi/domenicarossi/domenicarossi.html)...

Di0
15-09-2006, 14.23.08
Bé, se pensi che Paolo Rossi nel 2003 voleva leggere Tucidide in TV (http://www.repubblica.it/2003/k/sezioni/spettacoli_e_cultura/domenicarossi/domenicarossi/domenicarossi.html)...

Persona seria, niente da dire. :D

Ma non vale per l'altro discorso: con un cognome così, deve essere per forza di sinistra. :asd:

Peter Pan
15-09-2006, 14.28.02
Persona seria, niente da dire.

Bé, per un comico... :asd:


Ma non vale per l'altro discorso: con un cognome così, deve essere per forza di sinistra.


Non era sua questa? :mumble:

Di0
15-09-2006, 14.33.54
Bé, per un comico... :asd:


:look:


Non era sua questa? :mumble:

Non lo so proprio. Se lo era, evidentemente non era così originale. :asd:

hilts79
15-09-2006, 18.39.52
Comunque Ballarò ha saputo fare il suo degno lavoro in questi anni difficili.

Devo essere onesto, anche Ballarò mi ha deluso dall'ultimo anno. Floris ha perso un pò di tono e a parte la presentazione del comico, dopo 10 minuti di discorso tra politici, iniziano i battibecchi sterili sui dati Eurispes, Istat+, Euripad, Mediacaz, ecc... sembra il salotto di Vespa dove si parla si parla e non lo reggo più.

Vergognoso "l'incontro" del 12 settembre tra Casini e D'Alema ... il meglio del democracristianesimo ... a me ha fatto vomitare e dopo mi ha rovinato il film di Moore, di cui avevo un impareggiabile giudizio al cinema


Pant Pant... ho cercato meglio il titolo: la SuperStoria 2006 Last Revision (http://www.superstoria.rai.it/);

Questo si che è un programma veramente bello, di una finezza comica impareggiabile. Peccato che lo facciano la domenica in terza serata, anche se fino allo scorso anno televisivo lo facevano tipo a ora di cena la domenica al posto di Blob, altro programma cult di Raitre. :hail:

Peter Pan
15-09-2006, 18.51.45
Devo essere onesto, anche Ballarò mi ha deluso dall'ultimo anno. Floris ha perso un pò di tono


La stessa cosa si potrebbe dire di tutti gli altri programmi. ;)

Credo sia fisiologico.

hilts79
15-09-2006, 20.56.25
La stessa cosa si potrebbe dire di tutti gli altri programmi. ;)

Credo sia fisiologico.
Condivido, mettiamo Luttazzi in prima serata al martedì invece di Floris :asd: