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Visualizza versione completa : L'omosessualità è una malattia



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Zio Fella
03-09-2006, 14.42.50
Perché un uomo può regolarmente sposarsi, amare la propria sposa, avere con lei dei figli e, poi, manifestare tendenze omosessuali?

Questo fenomeno è sempre più diffuso. Se l'omosessualità fosse contratta alla nascita in egual modo da tutti, ne deriverebbe che l'omosessuale non potrebbe mai amare un persona di sesso diverso dal suo, eppure...

Pertanto, l'omosessualità è una malattia che si contrae in modo diverso da soggetto a soggetto. Chi ne è colpito in forma latente può vivere felice una vita da perfetto eterosessuale, A MENO CHE ALTRI INTERVENGANO PER AGGRAVARNE LO STATO.

Tutta la propaganda afferente il così detto "orgoglio gay", con annessi divi dello spettacolo, IN PARTICOLARE CANTANTI, dichiaratamente (ed "orgogliosamente") omosessuali, ha il solo scopo di diffondere la malattia nella sua forma non latente, bensì conclamata.

Fino ad ora abbiamo parlato dell'omosessualità come di una malattia. Eppure, pare che noi si ci trovi in errore. Si! Infatti, dal 1999 l'omosessualità è stata derubricata come malattia dai nostri prontuari medici. La scienza ha dunque cambiato parere al riguardo dell'omosessualità.

Singolare è, tuttavia, il fatto che la "scienza" abbia cambiato opinione solo ed esclusivamente negli stati occidentali, ovvero in quelli sottoposti al dominio incontrastato della lobby ebraica, ma ciò non è accaduto in Russia, né il Cina, né in India e ...sorpresa... neanche in israele!

La verità è che la scienza non è mai stata "neutrale", ma ha sempre assecondato i desiderata della forza politica REALMENTE dominante.

Se l'obiettivo è RIDURRE LE NASCITE, la scieza medica si adeguerà: ...un parto su due sarà "per necessità medica" cesareo... gli omosessuali non saranno più malati e presto anche l'impotenza e la sterilità diverranno quanto mai "salubri"...

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Siccome, per dirla alla Beppe Grillo, "le cose ovvie non le controlla mai nessuno", voglio parlare di due concetti ben poco "visitati" dagli intellettuali moderni.

1) L'OMOSESSUALITA' E' UNA "SCELTA" OD UNA MALATTIA?

L'omosessuale al pari dell'impotente e dello sterile non PUO' avere figli, un monaco al contrario non VUOLE... questo sostanzia l'omosessualità come malattia: il non potere e non il non volere.

Come molte malattie anche l'omosessualità può essere curata. In Russia questo è possibile ed anche in Olanda e negli U.S.A. si ha notizia di medici che, ANCHE SE SOTTOPOSTI ALLE PERSECUZIONI PIU' INFAMI, curano tale piaga sociale.

So bene che parlare di miracoli, a chi non ha la Fede, è poco conveniete... lo si farebbe solo ridere. Ma, PARLANDO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE AI CATTOLICI, non mi va di tacere che l'umile frate di Pietralcina ha miracolosamente guarito dall'omosessualità molti suoi fedeli. E nessuno, fra i cattolici contemporanei, anche fra i più modernisti, può dubitare dell'ortodossia dottrinale di Padre Pio. Pare a questo punto quasi superfluo sottolineare che il Beato guariva da una malattia e non certo da una "scelta".

2) L'0MOSESSUALE PUO' ESSERE, IN QUANTO TALE, FELICE?

Se una persona è paraplegica, non è detto che sia anche infelice, potrebbe infatti essere felicissima, ad esempio, perché la nazionale ha vinto il campionato. Tuttavia essa sarà felice NONOSTANTE la propria malattia, e non certo a causa di essa. E ciò in quanto la paralisi è, di per se, cagionatrice d'infelicità.

Ma può l'omosessualità essere paragonata alla paralisi?

La risposta è, purtroppo, affermativa.
Se io sono omosessuale, vorrò amare e m'innamorerò di un uomo. Ma di quale uomo? Di un altro omosessuale?

No! M A I.

Una donna, per quanto possa essere bella, se, fuori dal letto, cammina come un uomo, si china a raccogliere gli oggetti come un uomo, ragiona e parla come un uomo, non potrà mai fare innamorare nessuno. Perché con l'amore non si cerca un completamento che sia soltanto corporale. Nessun uomo si potrebbe mai innamorare di un uomo dal corpo, pur bellissimo, di donna...

Pertanto nessun omosessuale potrebbe mai innamorarsi di un altro omosessuale, che, all'atto pratico, altro non è se non una femmina col corpo di maschio.

Gli omosessuali s'innamorano solo di maschi SANI, COMPLETI.

Ma un uomo che sia veramente tale NON POTRA' MAI CORRISPONDERE AD UN OMOSESSUALE. Da questo si evince in maniera chiarissima che l'omosessualità, in se stessa, è solo cagione d'infelicità.

======================

CONSIDERAZIONI AGGIUNTIVE:

__Le "coppie" omosessuali__

Le rarissime coppie omosessuali stabili che esistono non praticano quasi mai alcuna fedeltà reciproca essendo, ovviamente, entrambi gli omosessuali, per loro stessa natura, RICETTIVI. Si tratta quasi sempre di coppie di "amiche" che vivono insieme solo per convenienza economica.

__Promiscuità ripugnante__

La maggior parte degli omosessuali vive una sessualità morbosa e quanto mai promiscua: non vi è gabinetto di stazione ferroviaria che non ne sia infestato ventiquattr'ore al giorno... se ti azzardi ad urinare in un pisciammuro, si forma immediatamente attorno a te la capannella dei sodomiti che si masturbano guardando il tuo pene mentre urina.

E questo con buona pace di chi vuole combattere le "molestie sessuali"; le quali vengono, sì, combattute, ma SOLO quando si manifestano fra eterosessuali; ovvero solo quando sono, almeno in potenza, prolifiche.

======================

Tutte le considerazioni fatte valgono anche per le lesbiche (con gli ovvi aggiustamenti di sesso), eccettuando la questione delle molestie nei gabinetti pubblici.
Fonte: http://www.ccsg.it/F17.htm

Semplicemente fantastico

Ho voluto copiare qui il messaggio di una discussione di un celebre sito (:angel2:) perchè mi ha colpito l'annebbiamento dell'autore.
So che si è gia parlato di bigotti contro fecondazioni assistite/gay/ecc però ogni tanto ascoltare le parole di questa gente fa capire cosa gli frulla per la testa. Penso inoltre che possa essere un buono spunto di discussione perciò ve l'ho riportato :)

Ape_Africanizzata
03-09-2006, 14.51.58
Olderrimo

aries
03-09-2006, 14.53.28
Non sono d'accordo sul fatto che le coppie omosessuali lo sono sempre di comodo. Non sono d'accordo sul fatto che gli omosessuali non hanno modo di essere felici. Non sono d'accordo sulla lobby ebraica che comanda la scienza per far dire che l'omosessualità non è una malattia in modo da ridurre le nascite.

Detto questo, sul fatto che l'omosessualità non sia la malattia ho qualche dubbio.

Ma siccome siamo su multiplayer.it, anzi, siccome siamo in Open Space, un luogo notoriamente ricolmo dei (come ama definirli Bill) ggiovani d'oggi

Evviva gli omosessuali, evviva l'orgoglio gay, peace and love, ognuno ha il diritto di amare chi vuole, è solamente questione di gusti, non fanno del male a nessuno, chi siamo noi per dire chi devono e non devono amare e tanta bua a chi sostiene il contrario!

blamecanada
03-09-2006, 15.01.00
L'omosessualità non è una malattia secondo l'associazione mondiale della sanità, penso che se hanno stabilito ciò abbiano avuto dei buoni motivi.

*Lorenzo*
03-09-2006, 15.01.13
:tsk:


Ho letto a salti, e quel poco che ho letto mi ha bloccato la digestione

Se certa gente non ci arriva col cervello (o più probabilmente, non vuole) c'è poco da fare... si ha più soddisfazione a tentare di smuovere le montagne...


:tsk:

Fabio
03-09-2006, 15.02.18
Ma siccome siamo su multiplayer.it, anzi, siccome siamo in Open Space, un luogo notoriamente ricolmo dei (come ama definirli Bill) ggiovani d'oggi

Non ti sentire escluso dalla categoria. Vai in vacanza? Bene, sei un giovane d'oggi. Basta poco per esserlo. :asd:

Peter Pan
03-09-2006, 15.06.03
siccome siamo su multiplayer.it, anzi, siccome siamo in Open Space, un luogo notoriamente ricolmo dei (come ama definirli Bill) ggiovani d'oggi

Evviva gli omosessuali, evviva l'orgoglio gay, peace and love, ognuno ha il diritto di amare chi vuole, è solamente questione di gusti, non fanno del male a nessuno, chi siamo noi per dire chi devono e non devono amare e tanta bua a chi sostiene il contrario!

:bah:

..Omega.Rav..
03-09-2006, 15.07.27
Bah, chi ostenta un atteggiamento estremista ha sempre qualcosa da nascondere a livello psicotico (indotto o meno che sia).


Non ti sentire escluso dalla categoria. Vai in vacanza? Bene, sei un giovane d'oggi. Basta poco per esserlo. :asd:

quindi mio nonno 85enne che se ne va al mare in Liguria è un giovine d'oggi? buon per lui :sisi:

Fabio
03-09-2006, 15.08.44
quindi mio nonno 85enne che se ne va al mare in Liguria è un giovine d'oggi? buon per lui :sisi:

Si vabbè, mo' allora tutti quelli che vanno in vacanza sono giovani d'oggi. :asd:

..Omega.Rav..
03-09-2006, 15.11.08
Si vabbè, mo' allora tutti quelli che vanno in vacanza sono giovani d'oggi. :asd:

oh tu l'hai scritto, mica io :sisi:

Chrean
03-09-2006, 15.28.29
Tesi ripugnante e traballante. Può essere seguita soltanto da chi non riesce ad articolare un pensiero proprio, quindi dal 95% della popolazione. :azz:

*Lorenzo*
03-09-2006, 15.29.18
Ah, lo vedo solamente adesso... è QUEL sito... :asd:


Non ho ancora capito se fanno sul serio o è solo per prendere per il culo... In ogni caso è da mettere nella banned list alla pari di tgcom :sisi:

samgamgee
03-09-2006, 15.30.02
oh tu l'hai scritto, mica io :sisi:


devi anche essere giovane però, eh. Se sei giovane e d'estate lavori, allora sei Bill. Se no, sei un giovane d'oggi. :asd:

Isi :sisi:

Brian O'Blivion
03-09-2006, 15.31.15
Se mi passate qualche vikkiareddu brizzolato,peloso,magari colto,io na pompa glià pozzo puru tirà:teach:

alcoolwarriors
03-09-2006, 15.37.19
Detto questo, sul fatto che l'omosessualità non sia la malattia ho qualche dubbio.

motivati da cosa?
io è un'ora che la cerco sul robbins ma di omossessualità il più famoso e studiato testo di patologia non parla. Strano :|

aries
03-09-2006, 15.45.22
motivati da cosa?
io è un'ora che la cerco sul robbins ma di omossessualità il più famoso e studiato testo di patologia non parla. Strano :|
Bona, questione risolta, si può chiudere il thread :uiui:

funker
03-09-2006, 15.54.52
Aries, ma hai il ciclo oggi? :asd:

Hob Gadling
03-09-2006, 15.58.05
Volevo leggerlo, l'articolo, giuro. Avevo voglia di provare a capire cosa passasse nella testa di questi invasati.
Ma scorrendo la pagina mi è caduto l'occhio su questo capoverso:


La maggior parte degli omosessuali vive una sessualità morbosa e quanto mai promiscua: non vi è gabinetto di stazione ferroviaria che non ne sia infestato ventiquattr'ore al giorno... se ti azzardi ad urinare in un pisciammuro, si forma immediatamente attorno a te la capannella dei sodomiti che si masturbano guardando il tuo pene mentre urina.


E mi è bastato.
Ma dove cazzo vive questa gente?

Brian O'Blivion
03-09-2006, 16.01.36
Ma dove cazzo vive questa gente?

Perennemente in coda davanti alle latrine nella speranza di fare un goccio d'acqua in pace:asd:

Peter Pan
03-09-2006, 16.12.40
E mi è bastato.
Ma dove cazzo vive questa gente?


Hai mai visto "Paura e Delirio A Las Vegas (http://www.imdb.com/title/tt0120669/)" quella scena in cui Johnny Deep è al convegno sulle droghe organizzato dalla polizia in cui mandano la proiezione di un filmato educativo degli anni 50 e in cui parla un millantato "esperto" del fenomeno?

In rete si trovava anche un documentario originale contro la droga, che il governo americano faceva girare negli anni '50 in cui fanno vedere le cose più assurde e irreali, ma alle quali la gente purtroppo ci credeva anche.

Helevorn
03-09-2006, 16.19.55
tecnicamente anche lo stato d'innamoramento è una malattia mentale, quindi... dell'articolo ho letto l'inizio e mi è venuto da ridere

Fabio
03-09-2006, 16.23.03
devi anche essere giovane però, eh. Se sei giovane e d'estate lavori, allora sei Bill. Se no, sei un giovane d'oggi. :asd:

Errore. Io questa estate non ho lavorato, ho fatto due mesi di ferie (che poi non mi siano serviti ad una ceppa lessa, è un altro discorso). Sarebbe troppo facile fosse il lavoro/non-lavoro quello che ti fa considerare un giovane d'oggi. :asd:

N0VA
03-09-2006, 16.33.05
qui l'unico malato penso sia l'autore del testo.... :sisi:

alcoolwarriors
03-09-2006, 16.47.14
Bona, questione risolta, si può chiudere il thread :uiui:

argomenta la tua posizione :uiui:
io ti ho solo detto che sul mio testo di patologia non ho trovato la malattia dell'omosessualità. C'è la mucopolisaccaridosi, ci sono le candidosi e tutte le neoplasie che vuoi, ma non c'è omosessualità. Se pensi che possa essere ritenuta una patologia di qualche tipo, argomenta. :uiui:

:uiui:

Declino
03-09-2006, 16.47.46
Scusate se vado ot, ma è la prima volta che visito il sito linkato....

CHE CAZZO é IL CENTRO CULTURALE S. GIORGIO????
Ma una bomba ,nessuno ha pensato di mettergliela nel culo????

Mi avete rovinato la giornata.........:tsk:

N0VA
03-09-2006, 16.51.36
cazzo la pagina: Tecniche di Genocidio non va! uffa ! :mecry:




:asd:

Raphael_Ravil
03-09-2006, 16.55.39
tecnicamente anche lo stato d'innamoramento è una malattia mentale, quindi... dell'articolo ho letto l'inizio e mi è venuto da ridere
Essendo l'amore funzionale al fine della riproduzione e quindi alla perpetuazione della specie, esso "tecnicamente" è quanto di più vicino alla sanità, e lontano dalla mallattia, si possa ragionevolmente immaginare.

So che si è gia parlato di bigotti contro fecondazioni assistite/gay/ecc però ogni tanto ascoltare le parole di questa gente fa capire cosa gli frulla per la testa. Penso inoltre che possa essere un buono spunto di discussione perciò ve l'ho riportato :)
Il solo problema è chè il Centro Culturale S.Giorgio è vecchio quanto il tempo stesso (a proposito: non ne avevamo parlato già su Msn noi due?)... Tanto che mi stupisco che faccia ancora tanto scalpore... Sono così come sono poverini, non mi sembra il caso di accanirsi ulteriormente su persone meno fortunate di noi.:asd:

Comunque stai attento a dar loro dei bigotti... Che ti arriva Team America a casa...:asd:
http://www.moviemantz.com/review_shots/teamamerica.jpg

Cambo in Japan
03-09-2006, 17.15.11
Un pazzo frenetico, basta guardare il sito..

Tra l'altro ho un amico di Milano, tal Aries, felicemente gay e fidanzato,
a testimonianza diretta del fatto che gli omosessuali non convivono
solo per vantaggio reciproco..

Zio Fella
03-09-2006, 17.21.02
Il solo problema è chè il Centro Culturale S.Giorgio è vecchio quanto il tempo stesso (a proposito: non ne avevamo parlato già su Msn noi due?)... Tanto che mi stupisco che faccia ancora tanto scalpore... Sono così come sono poverini, non mi sembra il caso di accanirsi ulteriormente su persone meno fortunate di noi.:asd:

Comunque stai attento a dar loro dei bigotti... Che ti arriva Team America a casa...:asd:
http://www.moviemantz.com/review_shots/teamamerica.jpg
Sinceramente è la prima volta che ho letto commenti su omosessuali da parte loro, e sebbene le mie aspettative non siano state deluse ammetto che sono esattamente le parole che mi aspettavo di leggere andando su quel sito.
Inoltre credo che denigrare l'autore di tali affermazioni (per l'ennesima volta) sia più che giusto, specie se per farlo si riuscisse a imbastire una discussione.
Purtroppo ciò non è facile data l' ilarità generale che suscita (o almeno, che dovrebbe suscitare) il testo che ho riportato.

Helevorn
03-09-2006, 17.23.09
Essendo l'amore funzionale al fine della riproduzione e quindi alla perpetuazione della specie

è funzionale ma non indispensabile, sempre tecnicamente parlando :asd:

..Omega.Rav..
03-09-2006, 17.25.57
io ho trovato un messaggio subliminale all'interno di quel sito :sisi:


Questo indugiare peloso sulle disgrazie che, anche solo indirettamente, colpiscono i bambini è parte di un piano ben preciso, messo appunto da menti raffinatissime, che ha lo scopo di predisporre negativamente alla procreazione.

:roll3:

Raphael_Ravil
03-09-2006, 17.40.01
Inoltre credo che denigrare l'autore di tali affermazioni (per l'ennesima volta) sia più che giusto, specie se per farlo si riuscisse a imbastire una discussione.
Imbastire una discussione (di qualsiasi sorta) sulla denigrazione dell'autore di una tesi (di qualsiasi sorta) è comunque infertile. Sempre (anche questo mi pareva di averlo già discorso).
Più difficile, sebbene più efficace, è invece confutare una tesi.

Visto e considerato che la tesi, in questo caso particolare, si confuta praticamente da sola, perchè effettivamente sembra più una farneticazione mistica che non effettivamente un tentativo di ricostruire una realtà, se ne deduce che "denigrare il suo autore" oltre ad essere infertile è anche bambinesco e stupido. Un po' come un ventenne che facesse a braccio di ferro con un bambino delle elementari, e poi esultasse con orgoglio per l'inevitabile vittoria.


è funzionale ma non indispensabile, sempre tecnicamente parlando :asd:
Ragionando con mente evoluzionistica le due tendenze riproduttive evidentemente convivono, rendendo nel complesso il loro meglio sinergicamente.
Quindi tecnicamente esso è indispensabile ad ottenere il più vicino possibile alla perfezione.

Zio Fella
03-09-2006, 17.50.12
Imbastire una discussione (di qualsiasi sorta) sulla denigrazione dell'autore di una tesi (di qualsiasi sorta) è comunque infertile. Sempre (anche questo mi pareva di averlo già discorso).
Più difficile, sebbene più efficace, è invece confutare una tesi.

Visto e considerato che la tesi, in questo caso particolare, si confuta praticamente da sola, perchè effettivamente sembra più una farneticazione mistica che non effettivamente un tentativo di ricostruire una realtà, se ne deduce che "denigrare il suo autore" oltre ad essere infertile è anche bambinesco e stupido. Un po' come un ventenne che facesse a braccio di ferro con un bambino delle elementari, e poi esultasse con orgoglio per l'inevitabile vittoria.

Hai ragione, ma non è bambinesco: io azzanno quello che è alla mia portata.

Raphael_Ravil
03-09-2006, 17.57.22
Hai ragione, ma non è bambinesco: io azzanno quello che è alla mia portata.
Impara a non sottovalutarti allora.

vespino
03-09-2006, 18.05.45
L'omosessualità non è una malattia secondo l'associazione mondiale della sanità, penso che se hanno stabilito ciò abbiano avuto dei buoni motivi.

è dagli anni 70 che è stato stabilito..ma ognuno continua a fare di testa sua :_) e a sparare cavolate come la persona che ha scritto quelle immondezze :birra:

Magguz
03-09-2006, 18.12.15
Per me i veri malati sono quelli che continuano a denunciare l'omosessualità descrivendola come una patologia. Devono avere qualche buco in testa...

vespino
03-09-2006, 18.18.26
Capisco la difficoltà di molte persone nel concepire due persone dello stesso insieme...ma non vedo perchè la cosa non debba essere fattibile!

1) io non condiziono nessuno e vivo la mia omosessualità tranquillamente..ma i miei amici "cosiddetti normali" sono sempre rimasti tali..

2)siccome vengo anche tacciato di contronatura, vorrei sapere cosa c'è di contronatura in una persona che è stata creata dalla natura stessa? Infatti non concepisco come le persone disabili debbano essere viste in modo diverso..solo hanno accesso alle cose a cui accediamo noi in modo diverso, ma magari in altri accessi sono migliori(matematica etc)

3) non vedo perchè se io provo qualcosa per qualcuno...debba essere malato..


Ma cmq contenta questa persona...contenti tutti io continuo a vivere , quando morirò di Aids,cancro,epatite, etc potrò dire che in vita sono stato malato... :birra:

Sigmund_S._Freud
03-09-2006, 18.30.28
Nein! Das ist nicht krankheit, nicht gehirnkrankheit! No malattia.
Solo complesso di edipo mai superato.

funker
03-09-2006, 18.32.15
Solo complesso di edipo mai superato.
:asd:

Brian O'Blivion
03-09-2006, 18.44.35
Capisco la difficoltà di molte persone nel concepire due persone dello stesso insieme...ma non vedo perchè la cosa non debba essere fattibile!


Beh,il mondo è bello perchè è vario,ad esempio io ho la fobia del traffico cittadino,la moltitudine di autoveicoli e l'isteria che permea la condotta di guida degli occupanti,una coppia gay è esattamente come qualsiasi altro genere di coppia,tutto il resto è aria,frustrazione & repressione...e a chi preme tenere la gente con un anello al collo che sorge questa smania di ergere barriere e sottolineare le differenze,emblematico il fatto che un esercito viva di omologazione degli usi,dei costumi,perfino del vestiario e il modo di camminare...una volta si diceva "l'immaginazione al potere",lo ritengo tutt'ora uno strumento indispensabile per trarre ciò che di buono c'è in questa vita.

:birra:

vespino
03-09-2006, 18.50.42
Beh,il mondo è bello perchè è vario,ad esempio io ho la fobia del traffico cittadino,la moltitudine di autoveicoli e l'isteria che permea la condotta di guida degli occupanti,una coppia gay è esattamente come qualsiasi altro genere di coppia,tutto il resto è aria,frustrazione & repressione...e a chi preme tenere la gente con un anello al collo che sorge questa smania di ergere barriere e sottolineare le differenze,emblematico il fatto che un esercito viva di omologazione degli usi,dei costumi,perfino del vestiario e il modo di camminare...una volta si diceva "l'immaginazione al potere",lo ritengo tutt'ora uno strumento indispensabile per trarre ciò che di buono c'è in questa vita.

:birra:


Bella risposta... :birra:

Peter Pan
03-09-2006, 19.24.24
A proposito del sito:

Qui troverete tutti i messaggi subliminali audio che, ad oggi, sono stati scoperti dagli studiosi italiani (http://www.ccsg.it/Antonio.html)



:asd:

Ciò che ci muove è solo [...] il desiderio di rendere Maggior Gloria a DIO.

Parlando dei messaggi subliminali? http://www.vocinelweb.it/faccine/confuse/pag2/21.gif

Braveheart1984
03-09-2006, 20.01.15
ragazzi, sentite, me la togliete una curiosità? Se l'omosessualità non è considerata una malattia, perche il feticismo e la zoofilia sono considerate
parafilie?

BVZM
03-09-2006, 20.07.31
ragazzi, sentite, me la togliete una curiosità? Se l'omosessualità non è considerata una malattia, perche il feticismo e la zoofilia sono considerate
parafilie?
Boh, forse perché l'omossessualità è una figata* (a volte), ed invece feticismo e zoofilia fan cagare.
Ma scusa, chi è il genio che ha detto questa cosa con tanta sicumera? Capisco la zoofilia... ma insomma il feticismo... valuterei un attimo (**)
Fonte?
(* sono etero, solo che più che eterosessuale, mi definisco etero-solidale)
(** non sono feticista, né amante del piede, e neanche no-grassi-no-pelosi, e nemmanco astenersi perditempo... però sul "gradita foto" sono favorevole).

vespino
03-09-2006, 20.08.24
io nela zoofilia vedo una problematica: non sarebbe " brutto" in senso lato abusare degli animali se loro fossero coscienti di ciò che gli viene fatto..e questo non avviene..

il feticismo...dipende dai gusti..non puoi obbligarmi a farmi piacere qualcosa che magari non mi piace..

poi non so se ho colto bene la tua domanda!

Braveheart1984
03-09-2006, 20.13.03
Boh, forse perché l'omossessualità è una figata* (a volte), ed invece feticismo e zoofilia fan cagare.
Ma scusa, chi è il genio che ha detto questa cosa?
Fonte?
(* sono etero, solo che più che eterosessuale, mi definisco etero-solidale)



http://isd.olografix.org/faq/faq_feticismo.htm

in questo sito ad esempio, il feticismo è classificato come perversione.

Poi ho trovato questo: http://guide.supereva.com/sessualit_/interventi/2002/01/86321.shtml

Anche il masochismo sessuale è da pervertiti.

Angelo75
03-09-2006, 20.15.21
io nela zoofilia vedo una problematica: non sarebbe " brutto" in senso lato abusare degli animali se loro fossero coscienti di ciò che gli viene fatto..e questo non avviene..

scusateeee :vomit:

Giant Lizard
03-09-2006, 20.16.10
oh che bello, si parla di pratiche sessuali? Sono ferrato in queste...peccato non ne abbia provata nemmeno una :asd: però ho letto tanto, dai :asd:

Credo che nessuna si possa considerare ne "malattia" ne "perversione", ma solo "questione di gusti". Insomma, a me ci son cose che non piacciono, se però a qualcun altro piace far sesso con animali o facendosi frustare, sono affari suoi, non gli dò ne del "malato" ne del "perverso", a lui piace e a me no, punto. E chi può dire cosa sia giusto e cosa no? :dentone:

però la penso come vespino sul sesso con gli animali, non si può certo sapere se sono coscienti e consenzienti di ciò che viene fatto loro, quindi non sarebbe una cosa giusta da fare. Anche se, chissà, probabilmente gli piace anche :D (anzi, per molti direi quasi "sicuramente")

vespino
03-09-2006, 20.18.05
Un conto sono le pratiche sessuali..un altro conto possono essere magari i gusti sessuali....anche se secondo me se due eprsone vogliono praticare quel che vogliono nel sesso non c'è problema! basta non ledere me...

BVZM
03-09-2006, 20.19.08
in questo sito ad esempio, il feticismo è classificato come perversione.
Vabbe' mi fido ma, ci andrei un attimo cauto.
Se da un lato trovo che accoppiarsi con gli animali non sia sano dal punto di vista comportamentale (opinione personale eh?) e detto francamente mi fa un po' cagare chi lo fa, non so a che livelli il feticismo possa essere considerato un'aberrazione così grave.
Insomma, un conto è sniffare i sellini delle biciclette davanti i licei femminili, un altro è succhiare i pulsantini dello scroscio dell'acqua nei bagni dei cinema, un altro ancora però è gradire che la propria partner indossi un paio di stivali di pelle mentre tu fai il superman dell'alcova.

vespino
03-09-2006, 20.19.32
scusateeee :vomit:


pure a me farebbe schifo..ma se a uno piace, non gli andrebeb proibito, nei limiti dei limiti come ho detto sopra...solo se l'animale ne fosse cosciente...

Giant Lizard
03-09-2006, 20.20.55
Un conto sono le pratiche sessuali..un altro conto possono essere magari i gusti sessuali....anche se secondo me se due eprsone vogliono praticare quel che vogliono nel sesso non c'è problema! basta non ledere me...

La differenza è minima. L' "animal" è la pratica sessuale con gli animali. I gusti sessuali di una persona possono comprendere questa pratica :)

BVZM
03-09-2006, 20.21.34
...solo se l'animale ne fosse cosciente...
Il che lo esclude a priori.

Hob Gadling
03-09-2006, 20.22.17
ragazzi, sentite, me la togliete una curiosità? Se l'omosessualità non è considerata una malattia, perche il feticismo e la zoofilia sono considerate
parafilie?
Secondo la definizione dell’American Association of Psychiatry le caratteristiche essenziali di una parafilia sono fantasie, impulsi sessuali e comportamenti ricorrenti intensamente eccitanti sessualmente che interessano: oggetti inanimati, sofferenza e umiliazione di se stessi o del patner, bambini e persone non consenzienti.
Chiaramente le parafilie devono essere nettamente distinte dalle fantasie erotiche a carattere più o meno “perverso” come stimolo per l’eccitazione sessuale, le fantasie, i comportamenti e gli oggetti sono parafilici quando portano ad un disagio clinicamente significativo e risultano essere vincolanti, interferiscono con le relazioni sociali, portano a complicanze legali, e richiedono la partecipazione di soggetti non consenzienti.
.....

Peter Pan
03-09-2006, 20.23.58
ragazzi, sentite, me la togliete una curiosità? Se l'omosessualità non è considerata una malattia, perche il feticismo e la zoofilia sono considerate
parafilie?

Perché le perversioni non sono mosse da sentimenti, ma da conflittualità.

Se un uomo ama una donna non è perversione.
Perché dev'esserlo quando un uomo ama un uomo o una donna ama una donna, quando esso è pulito?

BVZM
03-09-2006, 20.25.12
Scriversi RASATEVELA in firma rientra in qualche parafilia?

Hob Gadling
03-09-2006, 20.26.12
Scriversi RASATEVELA in firma rientra in qualche parafilia?No, ma pensarlo realmente sì. :asd:

Peter Pan
03-09-2006, 20.28.37
ma se a uno piace, non gli andrebeb proibito, nei limiti dei limiti come ho detto sopra...solo se l'animale ne fosse cosciente...

Ieri una scarpa mi ha tirato fuori la scusa del mal di testa. :sisi:


Scriversi RASATEVELA in firma rientra in qualche parafilia?

Diciamo che ci sono cose divertenti perché di buon gusto, e cose di cattivo gusto quindi solamente volgari.

Volgare è quando può urtare la sensibilità di qualcuno.

Sostanzialmente comunque il voler ostentare a tutti i costi o cercare di scandalizzare gli astanti con continui richiami al sesso, considerandolo divertente quando può anche non esserlo per molti, non solo è spesso cattivo gusto, ma di certo è sintomo di sessualità disturbata, anche solo da una leggera forma di frustrazione o repressione.

Brian O'Blivion
03-09-2006, 20.29.09
La differenza è minima. L' "animal" è la pratica sessuale con gli animali. I gusti sessuali di una persona possono comprendere questa pratica :)

Decisamente no:incorreremmo nel reato di coercizione su individuo non consenziente o incapace di intendere e di volere,in parole povere aggressione.

Peter Pan
03-09-2006, 20.34.22
Decisamente no:incorreremmo nel reato di coercizione su individuo non consenziente o incapace di intendere e di volere,in parole povere aggressione.

Più che altro credo che la legge in questione potrebbe essere la Legge 189 del 20 Luglio 2004 (http://www.parlamento.it/leggi/04189l.htm).

BVZM
03-09-2006, 20.34.40
Volgare è quando può urtare la sensibilità di qualcuno.
Vero, ma dipende dai contesti.
Insomma quello che passa tranquillamente per ilare qui, al massimo un tantino irriverente, potrebbe essere inaccettabile nel forum dell'Educandato delle Orsoline.




(oddio che idea, che queste ce l'abbiano davvero un forum?)

Peter Pan
03-09-2006, 20.37.43
Vero, ma dipende dai contesti.
Insomma quello che passa tranquillamente per ilare qui, al massimo un tantino irriverente, potrebbe essere inaccettabile nel forum dell'Educandato delle Orsoline.
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Uno può benissimo seccarsi anche qui dentro senza necessariamente dover essere considerato un bacchettone o un bigotto, giacché è in tutti i suoi diritti sentirsi infastidito da certe volgarità inutili e puerili.

PietroC90
03-09-2006, 20.44.53
ma non si era convenuto che il centro culturale san giorgio era un fake? dai, non si può essere COSI' idioti... :asd:

DIAZE
03-09-2006, 21.37.07
Il concetto di normalità è assolutamente relativo.
Altrove potrebbero essere gli etero i malati..
Personalmente il fatto che esistano persone cosi "limitate" (usando un'eufemismo) non mi fà ne caldo ne freddo; c'è gente che non condivide neanche concetti universali come il rispetto per i bambini o per la vita in quanto tale!

blamecanada
03-09-2006, 21.47.42
Il concetto di normalità è assolutamente relativo.
Altrove potrebbero essere gli etero i malati..
Questo è improbabile, una civiltà simile non durerebbe molto ;).
In ogni caso nell'antica Ellade (:hail: ) la bisessualità era frequentissima, e fare sesso tra persone dello stesso sesso non era considerato qualcosa di sbagliato.
A Roma era visto con diffidenza, ma era anché lì abbastanza diffusa l'omosessualità, in alcuni carmina triumphalia pare che Cesare veniva sbeffeggiato per il suo amore per gli uomini.

Modifica, su wikipedia ho trovato cosa dicono:
Latino:
«Gallias Caesar subegit, Nicomedes Caesarem:
ecce Caesar nunc triumphat qui subegit Gallias,
Nicomedes non triumphat qui subegit Caesarem».
Traduzione in italiano:
«Cesare ha sottomesso le Gallie, Nicomede Cesare
ecco, ora trionfa Cesare, che sottomise le Gallie,
mentre non trionfa Nicomede, che pur sottomise Cesare».
(Svetonio)

:asd:

Braveheart1984
03-09-2006, 21.56.51
Il concetto di normalità è assolutamente relativo.



Quanto fa 2+2?

blamecanada
03-09-2006, 21.59.30
Quanto fa 2+2?
Un esempio che c'entra come i cavoli a merenda: complimenti per la fantasia :asd:.

Prova a darmi una definizione di normale.

DIAZE
03-09-2006, 22.07.51
«Gallias Caesar subegit, Nicomedes Caesarem:
ecce Caesar nunc triumphat qui subegit Gallias,
Nicomedes non triumphat qui subegit Caesarem».
Traduzione in italiano:
«Cesare ha sottomesso le Gallie, Nicomede Cesare
ecco, ora trionfa Cesare, che sottomise le Gallie,
mentre non trionfa Nicomede, che pur sottomise Cesare».
(Svetonio)

:asd:

"Gallico denique triumpho milites eius inter cetera carmina, qualia currum prosequentes ioculariter canunt, etiam illud uulgatissimum pronuntiauerunt"
(Svetonio gran pettegolo)

..quella era una canzoncina goliardica che cantavano i soldati per perculare le tendenze omosessuali di Cesare a dimostrazione che forse i ghei non avevano vita facile neanche ai tempi di Roma a meno che non fossero dei cittadini.;)

blamecanada
03-09-2006, 22.12.50
"Gallico denique triumpho milites eius inter cetera carmina, qualia currum prosequentes ioculariter canunt, etiam illud uulgatissimum pronuntiauerunt"
(Svetonio gran pettegolo)

..quella era una canzoncina goliardica che cantavano i soldati per perculare le tendenze omosessuali di Cesare a dimostrazione che forse i ghei non avevano vita facile neanche ai tempi di Roma a meno che non fossero dei cittadini.;)
Infatti a Roma ho già detto che non erano ben visti. I Carmina Triumphalia sono appunto composizioni di carattere carnevalesco, in cui spesso i soldati semplici si permettevano di sbeffeggiare i generali senza timore di punizioni, qualcosa di simile accadeva anche durante i Saturnali, feste dedicate al dio Saturno, che si svolgevano verso la fine di dicembre. In Ellade invece (che sarebbe la Grecia, se non fosse chiaro a tutti), ripeto, essere bisessuali era considerato assolutamente normale.

DIAZE
03-09-2006, 22.14.21
Beccato!
Scusa non avevo letto...

Braveheart1984
03-09-2006, 22.18.51
Un esempio che c'entra come i cavoli a merenda: complimenti per la fantasia :asd:.

Prova a darmi una definizione di normale.


Apparentemnte non c'entra una mazza infatti. Però sappiamo tutti che 2+2 fa 4, ed è COSI'; se io dico invece "no, secondo me 2+2 fa 40", dico una boiata e stop, perché 2+2 fa 4 ed è incofutabile, visto che è provato. IN questo caso quindi c'è una verità assoluta che esclude tutte le altre, e non c'è spazio per il relativismo. Applicato alla realtà tale concetto, non può essere TUTTO relativo.

P.S Questo è un discorso generico, non mi riferisco all'omosessualità (anceh se tutti qua dentro sanno come la penso)

DIAZE
03-09-2006, 22.22.42
Quanto fa 2+2?
Per la matematica convenzionale fà 4 ma questo non lo rende un'assoluto!
Comunque come diceva blamecanada la matematica no c'entra un fico con il concetto di normalità!

blamecanada
03-09-2006, 22.23.19
Apparentemnte non c'entra una mazza infatti. Però sappiamo tutti che 2+2 fa 4, ed è COSI'; se io dico invece "no, secondo me 2+2 fa 40", dico una boiata e stop, perché 2+2 fa 4 ed è incofutabile, visto che è provato. IN questo caso quindi c'è una verità assoluta che esclude tutte le altre, e non c'è spazio per il relativismo. Applicato alla realtà tale concetto, non può essere TUTTO relativo.

P.S Questo è un discorso generico, non mi riferisco all'omosessualità (anceh se tutti qua dentro sanno come la penso)
I numeri sono entità astratte, nelle entità astratte (puro pensiero) si può parlare in termini assoluti.
Nella realtà fisica invece no, perché nel passare da realtà fisica a discorso astratto non si considerano tutti i particolari (cosa assolutamente impossibile), è un discorso un po' lungo e complicato, spero si prenda questa concisa spiegazione come buona.

Neanch'io mi stavo riferendo all'omosessualità, ma se provi a suggerirmi una definizione di "normalità" potremmo approfondire il discorso a proposito del relativismo intorno al concetto di "normalità".

DIAZE
03-09-2006, 22.26.21
Normale che stà dentro a una norma, una regola.
E chi la stabilisce la regola?
La maggioranza!
E la maggioranza quanto deve essere per essere tale?
Il più possibile!
Il 90, o 90,5 %?
E così via senza fine....:asd:

Braveheart1984
03-09-2006, 22.27.04
I
Neanch'io mi stavo riferendo all'omosessualità, ma se provi a suggerirmi una definizione di "normalità" potremmo approfondire il discorso a proposito del relativismo intorno al concetto di "normalità".


Secondo me Diazeplan qualche post fa ne ha dato una buona definizione:
"c'è gente che non condivide neanche concetti universali come il rispetto per i bambini o per la vita in quanto tale!"
I concetti universiali condivisi potrebbero essere la normalità:)

blamecanada
03-09-2006, 22.52.26
Io prima citavo Diazepan_plus che sosteneva che il concetto di "normalità" fosse relativo, ed io concordo con lui. Se non sei d'accordo devi dare una spiegazione delle tue parole, a meno che tu non ti sia espresso male od io abbia capito male (ed in tal caso t'invito a chiarirmi la tua opinione).

Il concetto di normalità dipende sempre dal campione di riferimento.
In Italia è normale avere i capelli castani, visto che la maggioranza li ha così, ma in Svezia quelli con i capelli castani sono anormali, visto che la maggioranza ha i capelli biondi.
Quale percentuale è necessaria per definire una cosa normale od anormale? Basta la maggioranza relativa, serve il 50%+1 o una percentuale ancora maggiore? Ed in quest'ultimo caso è definibile in modo non arbitrario?

I concetti universali sono universali per convenzione, purtroppo non sono effettivamente universali. Basta leggere i gironali... ma io stavo facendo un discorso sulla normalità, non sulla direzione in cui si deve muovere l'umanità.

DIAZE
03-09-2006, 22.55.44
[OT]
Io che ho un ciclo del sonno normale vado a letto, ma domani mi rileggo tutti i post di voi anormali!
:hello:

Peter Pan
03-09-2006, 22.58.36
Quanto fa 2+2?

Fa quattro nel momento in cui si è stabilito che il segno grafico 2 è correlato a una data quantità di una data unità.

Convenzione.

Questa è la normalità. Proprio perché il concetto di normalità è abbastanza relativo, nella società civile è stato necessario stabilirla per convenzione, porre dei limiti oltre i quali una cosa è anormale.
Convenzione che però non si discosta, ma in un certo modo di correla e consegue a certe istintualità animali dell'uomo.

Da qui la nascità del tabù, che è quella cosa che inconsciamente suscita nelle persone un certo disagio che è correlato all'istinto che quella cosa non è bene.
E disquisire sul bene in questo caso è mera filosofia: se ti dai una martellata sui coglioni senti male, se ti fai un bel piatto della pietanza preferita è bene.

La cosa normale per eccellenza è la continuazione della specie e la sua preservazione che si realizza nell'istinto di conservazione dell'individuo, depositario della specie.
Se l'azione è coerente all'istinto di sopravvivenza, è normale.

Da qui molti hanno speculato sul fatto che se l'incesto è male, per il semplice fatto accertato che le malformazioni genetiche possono avere alto tasso di probabilità di presentarsi nell'accoppiamento tra consanguinei, e quindi è male.

Da qui la religione ha speculato sul fatto che solo l'accoppiamentio finalizzato alla procreazione è bene, tutto ciò che esula dalla procreazione è male.
Ora, non posso dire se sia davvero così, perché non ho dati a sufficienza come del resto nessun essere umano ce li ha, ma di certo affermare che l'omosessualità è anormale è strettamente correlato a un punto di vista che rimane solo sulla biologia, e non sull'emotività dell'uomo.

Vero è che l'unica coppia normale è definita quella eterosessuale, perché solo in essa si può porre in essere la famiglia intendendo essa come istituzione atta unicamente alla procreazione e al mantenimento della prole, quindi della specie.

Ma perché si dovrebbe limitare la coppia solo alla procreazione?
E i sentimenti?
Del resto, si può essere benissimo fedeli al dovere di procreare senza necessariamente negarsi anche le altre manifestazioni emotive.
Del resto, lo fanno anche gli animali dato che per loro il l'omosessualità non è tabù, anche in specie molto simili all'uomo come le scimmie bonobo.

Se è vero che il nostro compito è procreare, è pur vero che il nostro dovere è anche aver cura di noi stessi, e se la coppia è l'istituzione primaria in cui si trovano le condizioni ideali per la utua assistenza, che trova fine nella sopravvivenza, perché mai si deve considerare limitato il modo di costituire una coppia?

Nel regno animale ci sono molte specie che suddividono i loro individui in compiti, affidato all'individuo a seconda di come l'individuo è più geneticamente portato a svolgerlo.
Una formica operaia non farà mai il lavoro di una formica soldato.

Perché non accettare il fatto che non tutti gli esseri umani sono riproduttori?
Se è vero che il fine della società è non solo la procreazione, ma il mantenimento della specie, perché non dover consentire a tutti gli individui la possibilità di rendersi adatti a svolgere tutti i compiti necessari?

In una coppia si cerca e si trova l'armonia con sé stessi e con il proprio partner innanzitutto. Quando questa è realizzata si pensa a farci nascere un figlio.
Spesso però la vita moderna ha creato aberrazioni nelle quali l'individuo stenta a realizzarsi. Vivendo male con sé stesso, l'individuo è deviante per il resto della società, non riuscendo egli ad apportare verso gli altri e verso l'esterno della coppia quel clima di distensione e di amore di cui necessitiamo tutti.
A maggior ragione se gli viene impedito di creare una coppia più consona alle sue aspettative.

Da qui ostracizzare l'mosessualità è solo un modo per limitare le possibilità dell'idividuo di realizzare sé stesso di modo da poter essere con il suo agio un elemento utile alla società.

Del resto, non è forse la Costituzione stessa che recita, all'Articolo 2


La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Pertanto se è vero che ogni individuo ha il dovere inderogabile di apportare solidarietà sociale ai cittadini della Repubblica, è pur vero che gi si deve consentire di stabilire al meglio delle sue capacità la possibilità di apportare questa solidarietà alla società.
Cosa che si può ottenere solo con l'attuazione piena dell'articolo successivo, l'Art.3:


Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


Non dimentichiamoci che in età ellenica l'omosessualità aveva anche una funzionalità sociale giacché l'instaurazione degli affetti tra i soldati li portava a creare un clima di maggior coesione e di partecipazione più sentita alla difesa dei propri amici: erano più appassionati nel difendere il compagno con cui avevano intimità più sentimentali che non un semplice collega di lavoro.

blamecanada
03-09-2006, 23.07.44
[OT]
Io che ho un ciclo del sonno normale vado a letto, ma domani mi rileggo tutti i post di voi anormali!
:hello:
In ogni caso come sempre dipende dal caso.
Per un normale lavoratore (e quindi la maggior parte della popolazione) andare a letto tardi oggi è anormale, ma per gli studenti non è così. Come volevasi dimostrare la normalità è puramente relativa ;).

Peter Pan
03-09-2006, 23.17.05
In ogni caso come sempre dipende dal caso.

Dipende dal bioritmo.

O dal fuso orario in cui vivi.


Come volevasi dimostrare la normalità è puramente relativa.

C'erano dubbi? :confused:

TrustNoOne
03-09-2006, 23.28.29
Apparentemnte non c'entra una mazza infatti. Però sappiamo tutti che 2+2 fa 4, ed è COSI'; se io dico invece "no, secondo me 2+2 fa 40", dico una boiata e stop, perché 2+2 fa 4 ed è incofutabile, visto che è provato.


fai degli esempi citando delle cose che chiunque abbia avuto un'educazione scientifica seria (e non sto parlando ne' di scuola ne' di universita') non potrebbe evitare di deridere lol.

Il problema e' che tu ora prenderai questa mia frase come un attacco gratuito, e quindi non le darai peso. Bene cosi', e' solo che a volte non riesco a trattenermi dal bacchettare gli ignoranti sapientoni come te :asd:

blamecanada
03-09-2006, 23.32.43
Dipende dal bioritmo.

O dal fuso orario in cui vivi.
O dalle inclinazioni personali, se potessi io vivrei unicamente la notte, purtroppo non è praticabile e ad esclusione di rari periodi mi tocca vivere quando il sole bacia la nostra parte di globo. Vabbè, d'inverno mi va anche bene, la notte è gelida.

Raphael_Ravil
03-09-2006, 23.36.37
"c'è gente che non condivide neanche concetti universali come il rispetto per i bambini o per la vita in quanto tale!"
La resurrezione dell'imperativo categorico!:roll3: La più grande cazzata morale mai concepita.
Kant si è alzato dalla tomba e ha esclamato "Heil, mein fuhrer!". Come il noto personaggio dell'immaginario Kubrickiano.
http://whyfiles.org/186ed_teller/images/strangelove.jpg
:asd:

Inoltre: Come fatto acutamente notare da Hob Gadling l'omosessualità non può neanche lontanamente essere paragonata ad una parafilia, quindi in nessun caso associata ad una malattia.

Inoltre2: Il tentativo di strumentalizzare la matematica per dimostrare un'opinione umana è sempre semplicemente ridicolo. Tutta l'assolutezza della matematica dipende dalla sua tendenza a rispecchiare la realtà, questo la rende perfetta per la fisica, ma decisamente scadente sul piano ideologico. E' vero che a livello fenomenico 2(concetto) + 2(concetto) fa sempre 4(concetto), ma questo non è altro che il riflesso di una necessità (Rivedere Leibniz per comprendere a pieno il termine "necessità") più grande: quella della realtà in sè. Che è come è e non potrebbe essere altrimenti perchè non può essere influenzata dalla mente dell'osservatore (Io legislatore della Natura, altra cazzata sempre di Kant).
Peccato che nel preciso momento in cui un numero viene concepito dalla mente umana esso cessa di essere assoluto, diviene solo un simbolo assoggettato da tutti i limiti della carne e del sangue. E allora ad esempio 2+2=11 non è sbagliato, perchè calcolato in base 4. Lo stesso calcolato in base 2: 2+2=100 (e non mi si venga a raccontare che contare in base dieci è un "concetto universale" o, che dir si voglia, un imperativo morale categorico, perchè Dio ci ha muniti di dieci Dita).
Ecco che nelle mani degli uomini anche gli assoluti diventano relativi.:asd:

Inoltre3: Prima di dire cazzate, qualcuno si è preso la briga di studiare un po' di materia? Tipo un pochino del lavoro di persone come Alfred Kinsey, una delle voci più lucide su questi argomenti, che svela l'omosessuale che c'è in tutti noi dividendo la scala delle preferenze sessuali in 6 livelli, e poi facendo notare che tutti i tipi comportamentali erano permutazioni più o meno stabili all'interno di quella scala, proprio come le permutazioni che avvengono a livello puramente fisico da una generazione all'altra.

Link di riferimento: http://www.indiana.edu/~kinsey/research/ak-hhscale.html

Qualcuno ha voglia di prendersi la laurea adeguata (era laureato in zoologia Kinsey) per confutare questa tesi? No perchè quando ci si trova di fronte alle osservazioni empiriche della scienza non basta dire "è una cazzata".:asd:

Inoltre4:Ma invece di ripetere le lezioncine prese alle superiori su Kant, perchè non impegnarsi a definire veramente il concetto di "normalità"?
Insomma farebbe un bel po' comodo a tutta la filosofia moderna, se veramente fosse possibile.:asd:
Aspettiamo tutti fiduciosi (armiamoci e partite).

Inoltre5: Non mi soffermo più di tanto su tutte le argomentazioni romantico/idealiste, perchè ne son piovute già abbastanza. Amore blah blah blah, rispetto blah blah blah, diritto blah blah blah...
Fai come se mi fossi unito anche io al coro, in linea di massima ero abbastanza d'accordo su tutto.


Al resto del mondo: ma solo io noto che la frustrazione sessuale e il disprezzo dell'omosessualità viaggiano a pari passo nelle persone? A livello sociale non lo so, ma per quello che ho potuto osservare nella mia vuta tutti questi bigottoni squallidi hanno in comune una vita sessuale praticamente inesistente, o comunque non soddisfacente.
Sarà mica che schizzetto ha qualche problema con lo schizzetto?:asd:

TrustNoOne
03-09-2006, 23.39.51
poi esiste un altro problema. Con gente come i figli di ruini, martox sembra veramente un dio in terra, un maestro di vita, una persona colta e in grado di comprendere il mondo che lo circonda. Inoltre sfrutta questa cosa a suo vantaggio e non perde occasione per rispondere ad argomentazioni che non varrebbe la pena neanche leggere, cosi' si' che sembra grande!

mi sento in forma stasera

Sai cosa ti invidio refael ivol? La capacità dialettica di ingannare gli stolti. Io mi rendo conto come te delle stronzate che dicono, ma non ho questa abilità tecnica. Se ti chiamassi "sofista" non farei altro che dare il via a una interminabile serie di "sofismi" sul perché il termine sia stato usato in maniera errata.

Quindi ti dico solo "suca", e non sbaglio :asd:

Raphael_Ravil
03-09-2006, 23.44.59
poi esiste un altro problema. Con gente come i figli di ruini, martox sembra veramente un dio in terra, un maestro di vita, una persona colta e in grado di comprendere il mondo che lo circonda. Inoltre sfrutta questa cosa a suo vantaggio e non perde occasione per rispondere ad argomentazioni che non varrebbe la pena neanche leggere, cosi' si' che sembra grande!
Esatto, e invece di solito mi diverto a rapire i bambini solo per il gusto di vederli morire di fame, e sodomizzo gli asini quando i padroni non guardano.

Questo, mi pare chiaro, dimostra soltanto che tutto è relativo, come da tema.

Anche io mi sento in forma questa sera, infatti adesso mi vesto e vado ad ammazzare una prostituta; così per divertimento.:ihih:

TrustNoOne
03-09-2006, 23.47.03
Esatto, e invece di solito mi diverto a rapire i bambini solo per il gusto di vederli morire di fame, e sodomizzo gli asini quando i padroni non guardano.

Questo, mi pare chiaro, dimostra soltanto che tutto è relativo, come da tema.

Anche io mi sento in forma questa sera, infatti adesso mi vesto e vado ad ammazzare una prostituta; così per divertimento.:ihih:

ci vediamo all'angolo, io porto il solito impermeabile nero + accetta. Ovviamente sono nudo sotto :sisi:

Raphael_Ravil
03-09-2006, 23.49.43
ci vediamo all'angolo, io porto il solito impermeabile nero + accetta. Ovviamente sono nudo sotto :sisi:
Mancanza di stile, mancanza di personalità, identificazione del sè solo attraverso l'archetipo e il luogo comune... Se ne deduce mancanza di autostima e fiducia in sè stesso...

Non ci si poteva aspettare di meglio.:asd:

Fabio
03-09-2006, 23.50.48
Mancanza di stile, mancanza di personalità, identificazione del sè solo attraverso l'archetipo e il luogo comune... Se ne deduce mancanza di autostima e fiducia in sè stesso...

Parlare come mangi, no? :asd:

TrustNoOne
03-09-2006, 23.52.14
1)Mancanza di stile
2)mancanza di personalità
3) identificazione del sè solo attraverso l'archetipo e il luogo comune...
4) Se ne deduce mancanza di autostima e fiducia in sè stesso...

Non ci si poteva aspettare di meglio.:asd:

1) esatto
2) esatto
3) gia'
4) esatto

sei proprio un bravo psicologo :sisi:

Il fatto stesso che tu stia qui a rispondermi ti rende stupido, lo sai? :sisi:
Certo non ai livelli di rispondere alla cazzata di cui sopra, ma quasi :asd:

No, seriamente, mi spieghi perche' ogni tanto continui a tornare in questo forum di inferiori? Non dovresti puntare a qualcosa di piu'? Il fatto che tu sia qui rappresenta un tuo fallimento in una tua mira piu' ambiziosa? Oppure siamo semplicemente cavie da studio? Qualcuno abbastanza ignorante e violento prima o poi ti spacchera' la testa? Queste domande mi attanagliano :(

Raphael_Ravil
03-09-2006, 23.56.46
Nouvelle Cuisine

(to the both of you)

TrustNoOne
03-09-2006, 23.59.09
Nouvelle Cuisine

(to the both of you)

non capisco, scrivi in maniera comprensibile per noi inferiori, almeno i messaggi diretti a noi.

alcune ricette di cultura popolare sono ben paragonabili alla tua nouvelle cuisine. Io ti insulto dicendoti vaffanculo, tu mi insulti facendo giri forbiti di parole. Io mi rendo conto di essere stupido, tu no, e' quello il problema. Mera questione di mezzi

Fabio
04-09-2006, 00.00.40
Nouvelle Cuisine

Bella merda. (cit.)

Hob Gadling
04-09-2006, 00.01.24
Rientrate nei ranghi!
:grev:


O perlomeno In Topic. :look:

Giant Lizard
04-09-2006, 00.02.31
Decisamente no:incorreremmo nel reato di coercizione su individuo non consenziente o incapace di intendere e di volere,in parole povere aggressione.

ho parlato di "gusti", non di "farlo". :p è ovvio che se lo fa, commette un reato. Se però ha solo dei "gusti particolari", non vedo cosa ci sia di male.

Fabio
04-09-2006, 00.05.15
O perlomeno In Topic. :look:

Nouvelle Cuisine -> Francesi -> Spesso considerati omosessuali.

Direi che siamo IT. :asd:

TrustNoOne
04-09-2006, 00.06.04
Rientrate nei ranghi!
:grev:


O perlomeno In Topic. :look:

ma non fare il finto mod :asd:

sai meglio di me che un topic con martox e braveheart non puo' "rientrare" in nessun modo :asd:

Raphael_Ravil
04-09-2006, 00.09.01
almeno i messaggi diretti a noi.

Bella merda. (cit.)

"All the world's a stage,
And all the men and women merely players:
They have their exits and their entrances;
And one man in his time plays many parts,
His acts being seven ages."

(cit)

Braveheart1984
04-09-2006, 01.27.14
Il problema e' che tu ora prenderai questa mia frase come un attacco gratuito, e quindi non le darai peso. Bene cosi', e' solo che a volte non riesco a trattenermi dal bacchettare gli ignoranti sapientoni come te :asd:


peccato che con questa tua frase ti contraddici tu stesso: bolli a me come ignorante quando tu ti ergi a maestro (lol) dicendo che quello che dico io, o chiunque altro non pensi secondo i tuoi canoni, sono boiate, assurdità, e chi più ne ha più ne metta.
NOn pretendo, né ho mai preteso, di possedere la verità assoluta, tantomeno sull'omosessualità. Quello che dico è un MIO pensiero (che poi sia identico a qualche Ruini è puramente un caso, perché sono il primo a non ascoltare quello che dicono quei signori). Se gli altri non lo condividono, mi sta bene; certo quando arriva qualcuno che se ne esce dicendo che le mie ipotesi sono cazzate (senza avere nemmeno uno stralcio di prova in mano), allora è qua che c'è da ridere :asd:


P.S E cmq io non ce l'ho mai avuta con te, sei tu che hai un problema con me mi sembra.

Braveheart1984
04-09-2006, 01.40.03
Cmq vorrei postare un estratto dal libro "Che cos'è la psicologia" di Pierre Daco, psicologo francese di fama mondiale.
Eccolo:
Esistono due grandi forme di omosessualità:
1) Omosessualità biologica: L'uomo presenta i caratteri maschili. Tuttavia questo essere più vicino, fisicamente, alla femmina che all'uomo. Reagisce come una donna, pensa come una donna, ha dei gusti spiccatamente femminili. Questo genere di omosessualità è normale se si considerano i fattori fisici che la determinano. La sola possibilità per guarire è quindi un'eventuale operazione chirurgica.
Omosessualità psicologica: E' la più diffusa. Essa manifesta spesso un arresto dello sviluppo psicologico e sessuale. Quali cause possono spingere un uomo a dirigere la propria sessualità verso un altro uomo? Questa può essere la risposta generale: l'omosessualità un disturbo dell'intera personalità (come qualsiasi altro disturbo sessuale). Tra le cause più frequenti troviamo: sentimenti di inferiorità; odio verso le donne, tutto ciò che può incutere in un ragazzo la paura delle donne; tutto ciò che può svirilizzare un ragazzo.


--------------------------------------------------------------------------

Non è che ora tutto quello che dice questo tipo è oro colato, ma rispecchia più o meno il mio pensiero.

Raphael_Ravil
04-09-2006, 02.11.30
Pierre Daco: la prostituta della psicanalisi francese.
Noi qui in italia abbiamo Paolo Crepet che racconta stronzate, va ospite a Porta A Porta, si inventa cazzate su come i bambini diventano dei serial killer perchè ascoltano musica metal (e quindi indubbiamente satanica) e svela a tutto il popolo Italiano i misteri dell'amore, del rapporto di coppia e della vita in genere, attraverso degli opuscoli comodamente allegati a Donna Moderna a soli 1,50 € in più... C'è da chiedersi se quando sarà sul letto di morte ricalcherà la scena del budda che deride i suoi discepoli.
In Francia invece c'è Pierre Daco, il cosiddetto "psicologo di fama mondiale", che nel contesto è comunque molto meno famoso di Crepet (miracoli di Bruno Vespa) eppure capace di sparare altrettante cazzate (in modo particolare sull'ambito sessuale, evidentemente ha qualche problemino pure lui). L'uomo che sostiene di voler spiegare alle grandi masse le delizie e i segreti della psicanalisi e della psicologia, e giustifica con questo intento il modo barbaro e sommario in cui descrive gli argomenti. Comprerò qualcosa di suo quando si deciderà a crivere il libro "Come prendere una laurea in Psicologia e poi riassumere tutto in un paio di fascicoli scritti male per poi fare i soldi vendendoli".

Sarà un caso che anche "Crepet" è un cognome che suona un po' francese (la "T" finale non si legge)?:look:


Giusto per informazione. Perchè l'informazione è importante in certe situazioni scomode, quando l'ignoranza rischia di prendere il sopravvento. Anche se comunque basta notare come in quel testo si parli della possibile cura di una condizione definita normale poco prima, per capire chi è che scrive...

FALLEN_ANGEL_664
04-09-2006, 03.00.31
Qualcuno sa dirmi se questo topic ha mai avuto senso di esistere?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

DIAZE
04-09-2006, 09.26.51
Secondo me Diazeplan qualche post fa ne ha dato una buona definizione:
"c'è gente che non condivide neanche concetti universali come il rispetto per i bambini o per la vita in quanto tale!"
I concetti universiali condivisi potrebbero essere la normalità:)

@Brave però la mia frase non era una definizione del concetto di normalità.
Era un rinforzo ad un'altra affermazione.
Così l'hai decontestualizzata (che brutta parola ndr) e ha perso il suo significato iniziale!
;)

P.S. bisognerebbe che ci ricordassimo tutti che questo forum è free, libero qui posta chiunque dallo studente all'operaio, quindi aspettarsi che la discussione si mantenga su livelli accademici è un po' pretenzioso!

Di boiate ne vengono scritte a quintali (e io faccio la mia parte:asd:) ma il bello stà proprio in questo, secondo me.
Io (per fare un esempio) non ho competenze specifiche in psicologia o filosofia e come persona mi ritengo pragmatica, però sono convito che il mio apporto alla discussione (come quello di chiunque altro) sia stato prezioso se non altro perchè ha innescato una serie di post relativi al concetto di normalità.
E forse è per questo che utenti preparati in materia postano ancora in questi forum.

Io mi figuro a postare in un forum dove si parla solo di ACC BLSD ACLS PTC hovering ecc., che noia via via...meglio open space.

:birra:

BVZM
04-09-2006, 09.44.10
Uno può benissimo seccarsi anche qui dentro senza necessariamente dover essere considerato un bacchettone o un bigotto, giacché è in tutti i suoi diritti sentirsi infastidito da certe volgarità inutili e puerili.
Quindi tu dici che basti l'autocertificazione per non essere bigotti?
Mah...

Peter Pan
04-09-2006, 10.17.55
Quindi tu dici che basti l'autocertificazione per non essere bigotti?
Mah...

No, i dati di fatto. Non l'autocertificazione, che di per sé neppure basta a spacciare per comicità ilare un qualunque riferimento esplicito al sesso.
A meno che non si abbia meno di 13 anni.

Ma comunque, tu dici che basti sentirsi infastiditi dalla volgarità gratuita per essere bigotto? Da quando il buon gusto è bigotto?

TrustNoOne
04-09-2006, 10.33.49
peccato che con questa tua frase ti contraddici tu stesso: bolli a me come ignorante quando tu ti ergi a maestro (lol) dicendo che quello che dico io, o chiunque altro non pensi secondo i tuoi canoni, sono boiate, assurdità, e chi più ne ha più ne metta.
NOn pretendo, né ho mai preteso, di possedere la verità assoluta, tantomeno sull'omosessualità. Quello che dico è un MIO pensiero (che poi sia identico a qualche Ruini è puramente un caso, perché sono il primo a non ascoltare quello che dicono quei signori). Se gli altri non lo condividono, mi sta bene; certo quando arriva qualcuno che se ne esce dicendo che le mie ipotesi sono cazzate (senza avere nemmeno uno stralcio di prova in mano), allora è qua che c'è da ridere :asd:


P.S E cmq io non ce l'ho mai avuta con te, sei tu che hai un problema con me mi sembra.


parlavo dell'esempio "matematico" che hai fatto, la risposta ti e' gia' stata data da altri, e c'e' poco da discutere. Quello che hai scritto nel post che ti ho quotato e' non corretto, non parlavo ne' di omosessualita' ne' di qualsiasi cosa si stesse discutendo quando hai apportato quell'esempio.

Come ho gia' scritto, hai preso il tutto come un attacco personale gratuito :asd:

destino
04-09-2006, 10.39.32
Apparentemnte non c'entra una mazza infatti. Però sappiamo tutti che 2+2 fa 4, ed è COSI'; se io dico invece "no, secondo me 2+2 fa 40", dico una boiata e stop, perché 2+2 fa 4 ed è incofutabile, visto che è provato. IN questo caso quindi c'è una verità assoluta che esclude tutte le altre, e non c'è spazio per il relativismo. Applicato alla realtà tale concetto, non può essere TUTTO relativo.

P.S Questo è un discorso generico, non mi riferisco all'omosessualità (anceh se tutti qua dentro sanno come la penso)

guarda che nn è vero proprio che 2+2 fa 4, non è provato, basta cambiare di un pelo la definizione di addizione nel campo dei numeri reali, introducendo una nuova matematica, perche 2+2 possa fare qualsiasi valore che vuoi, analogo discorso per la vita, basta cambiare di un pelo le regole che regolano l'universo ( o anche le consuetudini degli esseri viventi, tanto per non buttarci in roba + grande di noi ) e la VITA cosi come la conosci sarebbe immensamente diversa

Peter Pan
04-09-2006, 11.23.26
non è provato, basta cambiare di un pelo la definizione di addizione nel campo dei numeri reali, introducendo una nuova matematica, perche 2+2 possa fare qualsiasi valore che vuoi,


Non è che però i palazzi e gli aerei cadrebbero giù di colpo.
Eppure si reggono in virtù di questa matematica ;)

DIAZE
04-09-2006, 11.30.41
Non è che però i palazzi e gli aerei cadrebbero giù di colpo.
Eppure si reggono in virtù di questa matematica ;)

Ma forse sarebbe normale che cadessero...:asd:

Peter Pan
04-09-2006, 11.58.34
Ma forse sarebbe normale che cadessero...:asd:

Normale lo è quando c'è una causa precisa, non perché si decide di cambiare la convenzione su cui si basa la matematica che ha permesso la progettazione della loro costruzione.

Di contro, per similitudine, non è che trovando una definizione all'omosessualità questa cambia di sostanza.

E l'errore è tutto lì: cercare una definizione alla cosa guardando l'apparenza, trascurando clamorosamente l'esistenza di una sostanza.

DIAZE
04-09-2006, 12.01.39
@Peter quello che intendevo (ironicamente peraltro) è che gli aerei volano indipendentemente dalla matematica convenzionale, altrimenti dovresti spiegarmi come c@xxo fanno a volare gli uccelli senza conoscerla.


Certo che qui tira una brutta aria il topic è sulla omosessualità e incominciano a volare uccelli.. meglio allontanarsi :look:

Avengio
04-09-2006, 12.02.55
ognuno fa quel che vuole, entro i limiti imposto dalla costituzione, se la chiesa non vuole.. bhè fuck it up:sisi: , italia paese laico (vero?) :asd: :asd:

e cmq:

solamanga cipicirrì abucorossissimo famelico

Peter Pan
04-09-2006, 12.08.28
Certo che qui tira una brutta aria il topic è sulla omosessualità e incominciano a volare uccelli.. meglio allontanarsi


http://pages.infinit.net/bluefire/Images/hasbio.gif

FALLEN_ANGEL_664
04-09-2006, 12.34.24
Certo che qui tira una brutta aria il topic è sulla omosessualità e incominciano a volare uccelli.. meglio allontanarsi :look:

I-DIA, torre di controllo. State sorvolando uno spazio aereo di classe G(ay). Seguite rotta 270 verso l'aeroporto. Autorizzati a STAR* Freddy Mercury. Attenzione: uccelli in zona. Arrivati lì sarete autorizzati al rullaggio fino alla piazzola "cestino", via taxiway lock&delete.

*le STAR sono le "standard terminal arrival routes", le rotte finali standard per l'avvicinamento alla pista

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

DIAZE
04-09-2006, 12.41.26
I-DIA, torre di controllo. State sorvolando uno spazio aereo di classe G(ay). Seguite rotta 270 verso l'aeroporto. Autorizzati a STAR* Freddy Mercury. Attenzione: uccelli in zona. Arrivati lì sarete autorizzati al rullaggio fino alla piazzola "cestino", via taxiway lock&delete.

*le STAR sono le "standard terminal arrival routes", le rotte finali standard per l'avvicinamento alla pista

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

I-Diaze a torre di controllo:
"vengono fuori dalle fottute pareti cit"
"non so dove appoggiare le chiappe!"

FALLEN_ANGEL_664
04-09-2006, 12.48.09
L'importante e che non ci sia una aumento di pressione in cabina :sisi:

:asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Brian O'Blivion
04-09-2006, 15.01.35
ho parlato di "gusti", non di "farlo". :p è ovvio che se lo fa, commette un reato. Se però ha solo dei "gusti particolari", non vedo cosa ci sia di male.

Io non me la sento di definirli semplicemente gusti particolari,quelli posso definirli tra esseri umani adulti e consenzienti:volerlo "fare" con un animale è rappresentativo di una psiche turbata,profondamente frustrata che si orienta verso l'animale poichè su lui può sfogare tutto il potere che vuole e come vuole...anche nel sadomasochismo estremo ma consenziente viene stilata un concordato e la vittima ha la possibilità di fermare il gioco quando gli pare,l'animale può solo pregare il suo Dio nella speranza che sia più efficente del nostro.

Giant Lizard
04-09-2006, 17.44.38
Io non me la sento di definirli semplicemente gusti particolari,quelli posso definirli tra esseri umani adulti e consenzienti:volerlo "fare" con un animale è rappresentativo di una psiche turbata,profondamente frustrata che si orienta verso l'animale poichè su lui può sfogare tutto il potere che vuole e come vuole...anche nel sadomasochismo estremo ma consenziente viene stilata un concordato e la vittima ha la possibilità di fermare il gioco quando gli pare,l'animale può solo pregare il suo Dio nella speranza che sia più efficente del nostro.

concordo, proprio per questo si prendeva in esempio un "animale cosciente e consenziente", anche se ovviamente non si può certo sapere se lo sia :sisi:

BVZM
04-09-2006, 19.47.21
No, i dati di fatto. Non l'autocertificazione, che di per sé neppure basta a spacciare per comicità ilare un qualunque riferimento esplicito al sesso.
A meno che non si abbia meno di 13 anni.

Ma comunque, tu dici che basti sentirsi infastiditi dalla volgarità gratuita per essere bigotto? Da quando il buon gusto è bigotto?
Be', scambiare un "rasatevela" per un tentativo di conquista del cuore dell'utenza, e trovare un dipinto rinascimentale "di cattivo gusto" lascia ben pochi dubbi.
Ma sono opinioni personali.

Peter Pan
04-09-2006, 20.02.53
Be', scambiare un "rasatevela" per un tentativo di conquista del cuore dell'utenza, e trovare un dipinto rinascimentale "di cattivo gusto" lascia ben pochi dubbi.


Infatti, di dubbi ce ne sono pochi.

Braveheart1984
04-09-2006, 20.21.47
Giusto per informazione. Perchè l'informazione è importante in certe situazioni scomode, quando l'ignoranza rischia di prendere il sopravvento. Anche se comunque basta notare come in quel testo si parli della possibile cura di una condizione definita normale poco prima, per capire chi è che scrive...


L'autore definiva normale solo l'omossesualità biologica, non quella psicologica.

Raphael_Ravil
04-09-2006, 21.06.51
L'autore definiva normale solo l'omossesualità biologica, non quella psicologica.
Già, se non sbaglio era questo che c'era scritto:

Questo genere di omosessualità è normale se si considerano i fattori fisici che la determinano. La sola possibilità per guarire è quindi un'eventuale operazione chirurgica.
Sempre parlando di quella biologica, quella psicologica nel testo riportato viene dopo.:asd:

Quindi l'autore afferma di auspicare la cura di una condizione normale. Non è questo che ho detto io? Non è questo che dice lui? Del resto sono due proposizioni l'una dietro l'altra, separate da un punto, non dovrebbe essere difficile dare un'intepretazione (a patto di saper leggere).:ihih:

vespino
04-09-2006, 21.14.30
ma io mi chiedo....ma le persone studiano come mai si nasce,diventa,si cresce etero?
NO

allora perchè diamine si deve studiare il diventare,nascere,crescere omosessuali?..
ci siamo? esistiamo? abbiamo un cuore? un cervello? etc etc..più natura di così...

Ho letto cmq un sacco di bischerate in stò topic..altre cose invece interessanti, per altro adoro le risposte di peter... grande!:birra:
B serata a tt

Raphael_Ravil
04-09-2006, 21.17.59
ma io mi chiedo....ma le persone studiano come mai si nasce,diventa,si cresce etero?
Io lo sto studiando, i miei genitori lo studiarono prima di mettermi al mondo (e, sorprendentemente per l'epoca, studiarono anche l'alternativa), e i miei nonni prima di loro.
Quindi STFU.
Questa è solo propaganda dell'ignoranza, perchè l'ignoranza rende forti gli ignoranti.

Steamcock
04-09-2006, 23.59.20
Questo, mi pare chiaro, dimostra soltanto che tutto è relativo, come da tema.


Certo, è tutto relativo. E diciamo anche che se in una cultura una donna viene lapidata perchè rea di aver tradito il marito in una altra è costretta a vestirsi come una velina ed a sculettare, cosa non certo migliore.

.Orfeo.
05-09-2006, 00.20.20
Considero gli uominisessuali un'abbominazione immonda.(cit.)

Comunque, niente da aggiungere, mi accodo a quanto detto da Martox e Peter.E mentre che ci sono rimando ai miei innumerevoli post sull'argomento, tanto è inutile mettersi fare per la 5.000000000000esima volta copia e incolla, finendo peraltro per ribattere sempre alle stesse domande idiote, e alle stesse persone, le quali, evidentemente più che ignoranti comincio a pensare davvero soffrino di omofobia interiorizzata e che quindi, poverine, cerchino di soffocare la morbosità che covano dentro di sè adoperandosi in tutti i modi per far passare l'omosessualità come qualcosa di sbagliato o malato.

Sull'articolo: :roll3:

Hob Gadling
05-09-2006, 01.29.36
Considero gli uominisessuali un'abbominazione immonda.(cit.)
:grev:
Mi si cita impunemente!




Cmq era "A me gli uomini sessuali fanno schifo, li considero un'abominazione immonda."
:D

Raphael_Ravil
05-09-2006, 01.36.41
Cmq era "A me gli uomini sessuali fanno schifo, li considero un'abominazione immonda."
:D
Io mi rivolto ogni volta che la sento, è bellissima!
Visto che sembri l'esperto: chi è il genio che l'ha coniata? Sono secoli che me lo chiedo.

FALLEN_ANGEL_664
05-09-2006, 01.47.42
ma io mi chiedo....ma le persone studiano come mai si nasce,diventa,si cresce etero?
NO

allora perchè diamine si deve studiare il diventare,nascere,crescere omosessuali?..

Mi sembra piuttosto logico. Essere etero ci ha permesso di mantenerci come specie. E' una cosa "naturale" contribuire al mantenimento della propria specie. Uno quindi studia il comportamento apparentemente* anomalo dell'omosessuale perchè non è chiaro il motivo per cui esiste o le modalità che ne causano la creazione.

Si studia ciò che non si capisce, non certo quello che si sa o si crede di sapere.

*con questo aggettivo non mi "schiero da alcuna parte", tendo solo a sottolineare la mia incompetenza in materia non dando per certa alcuna ipotesi

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

vespino
05-09-2006, 01.51.27
Io lo sto studiando, i miei genitori lo studiarono prima di mettermi al mondo (e, sorprendentemente per l'epoca, studiarono anche l'alternativa), e i miei nonni prima di loro.
Quindi STFU.
Questa è solo propaganda dell'ignoranza, perchè l'ignoranza rende forti gli ignoranti.

ah si?

Io non ho mai sentito nessuno parlare o chiedersi perchè nasce etero il figliolo :_)
Poi un appunto...ignorante lo è , chi di ignorantelo dà :birra:


---------

Tranquillo fallen mica ti mangio..
Capisco la tua teoria, ma non la condivido in quanto l'omosessualità è sempre esistita, solo ormai oscurata da vari fattori( non sto a rielencarli sennò mi si da dell'anticlericale etc etc).Punto.
Condividuo sulla procreazione...però potrei dirti che cmq nella natura sono state fatte ingiustizie nella selezione..tut'oggi esistono gli ermafroditi, altrettanto fertili ,ma si pensa subito "da curare" mentre io penso siano sempre le evoluzioni e involuzioni che la natura crea..
L'uomo è sempre mezza femmina e la femmina mezzo uomo negli organi.. :)
Come sostenuto da vari scienziati..lo scroto sono le labbra della vulva racchiuse, e il clitoride è un pene non cresciuto..
Con questo non so si è capito che volevo dire, ma condivido in parte quello sostenuto da te. :_)

Hob Gadling
05-09-2006, 01.54.18
Io mi rivolto ogni volta che la sento, è bellissima!
Visto che sembri l'esperto: chi è il genio che l'ha coniata? Sono secoli che me lo chiedo.Ma.... :|

Io. :|

:asd:

Raphael_Ravil
05-09-2006, 01.54.29
Io non ho mai sentito nessuno parlare o chiedersi perchè nasce etero il figliolo :_)
Io invece si, e puoi star pure sicuro che me lo chiederò eccome quando avrò un figlio mio.

Sono costretto a ripetermi: non propagandare la tua ignoranza, non è decisamente una scelta saggia, in modo particolare nella tua posizione.


Ma.... :|

Io. :|
Ah ma allora è proprio nata come scherzo? Non esiste nessuno che la ha veramente usata quella frase (credendoci)?
Cade un mito.

vespino
05-09-2006, 01.57.33
allora caro sei l'unico al mondo..
p.s: ti ripeto che io non sono il sommo saggio , ma non certo ignorante. Prima di giudicare gli altri guarda te stesso.
(non voglio andare in flame grazias ):birra:

Hob Gadling
05-09-2006, 02.01.00
Ah ma allora è proprio nata come scherzo? Non esiste nessuno che la ha veramente usata quella frase (credendoci)?
Cade un mito.No, in quella forma l'ho coniata io.. ma rifacendomi a un variopinto universo di dichiarazioni simili ascoltate qui e altrove. :asd:





Per il resto: :boni:

Raphael_Ravil
05-09-2006, 02.02.15
allora caro sei l'unico al mondo..
No, impossibile, come minimo insieme a me ci sono tutte le altre persone che hanno effettuato gli studi che ho avuto modo di apprendere (lo stesso Kinsey fu tutt'altro che solo durante i suoi studi), più ovviamente quelle persone che determinate tematiche le hanno affrontate insieme a me, in un modo o nell'altro, poi ci sono sempre i miei genitori che ho già citato...
Inoltre è statisticamente improbabile che le persone intelligenti le conosca tutte io al mondo...:asd:

Quindi sono costretto a ripetermi nuovamente: STFU. Che stai solo mettendo in mostra la tua ignoranza.

Zio Fella
05-09-2006, 02.11.43
ma io mi chiedo....ma le persone studiano come mai si nasce,diventa,si cresce etero?
NO

Non credo ci sia bisogno di studi approfonditi quando la risposta è per procreare.

Raphael_Ravil
05-09-2006, 02.14.28
Non credo ci sia bisogno di studi approfonditi quando la risposta è per procreare.
Eccone un altro, pure te li hai dei picchi di scemenza, mica per scherzo...

vespino
05-09-2006, 02.34.53
raphael...bè la smetterei di offendere...ma dimostrerei con i tuoi preziosi studi di confutare la mia risposta.. :_)
domani la leggerò!!notte :birra:

Zio Fella
05-09-2006, 02.56.51
Eccone un altro, pure te li hai dei picchi di scemenza, mica per scherzo...
Quello che voglio dire è che l'unica considerazione che possiamo fare sulla domanda "perchè siamo quì" è "per riprodurci e non estinguerci". E questa è l'unica cosa concreta e che, almeno per me, ha un senso.
Noi nasciamo eterosessuali, nasciamo per riprodurci, ma una volta nati non è così semplice. Sinceramente, dal lato della mia bassezza culturale, non so cosa porti una persona a scegliere poi il proprio orientamento sessuale.
L'unico motivo per cui ho preso parola, dunque, è stato ciò che ho citato da vespino, a cui mi permetto di rispondere nuovamente:

ma io mi chiedo....ma le persone studiano come mai si nasce,diventa,si cresce etero?
NO

allora perchè diamine si deve studiare il diventare,nascere,crescere omosessuali?
Perchè si crede che alla nascita un bambino sia ne etero ne gay. Il fatto che, come gia detto, gli eterosessuali quando si accoppiano possono figliare, incentivando lo sviluppo del genere umano a differenza degli omosessuali (ovviamente per scelta) ci ha fatto credere che l'essere eterosessuali rappresenti la normalità. Quindi gli studi che sono stati fatti servono a capire quest'anomalia. Ragionando per assurdo: se non ci fosse l'omosessualità che senso avrebbe studiare l'orientamento sessuale? E se non ci fosse l'eterosessualità... beh... :asd:

(poi è ovvio che il perchè si diventa omosessuali non è l'unico studio in quest'ambito, non volevo certo contestare questo, martox)

Raphael_Ravil
05-09-2006, 11.19.00
raphael...bè la smetterei di offendere...ma dimostrerei con i tuoi preziosi studi di confutare la mia risposta.. :_)

Che lingua è questa?:asd:

Noi nasciamo eterosessuali, nasciamo per riprodurci, ma una volta nati non è così semplice. Sinceramente, dal lato della mia bassezza culturale, non so cosa porti una persona a scegliere poi il proprio orientamento sessuale.
Noi non nasciamo per riprodurci, gli animali nascono per riprodursi. E anche ammesso che qualcuno di noi decida di vivere per riprodursi (si tratta comunque di una scelta, non illuderti che sia un fattore universale) è giusto che lo faccia con consapevolezza. Perchè qualsiasi cosa facciano le persone, qualsiasi cosa, è la consapevolezza l'unico dettaglio che li distingue dalle bestie.

Hai un idea di quante decine di migliaia di studi sono stati fatti sull'orientamento sessuale? E la maggior parte non centrano nulla con l'omosessualità.

Altro che tutte queste cazzate "uguaglianza", "rispetto", "diritto", "amore".... Ma che stronzate sono? Che si può argomentare con quelle? Sono solo parole, e da sole valgono meno di niente.
Ad aggrapparsi a parole simili è stata la stessa ignoranza che per cinque secoli li ha bruciati al rogo gli omosessuali. E vedere oggi degli omosessuali che pubblicizzano quel genere di ignoranza è rivoltante, nonchè ridicolo.
Tentare di venire quì a dire che, non ci sono studi sul comportamento eterosessuale (falsissimo), e che quindi bisogna accettare certe cose a priori, senza tentare di comprenderle, senza nemmeno far caso al fatto che esistano... Bhè questa è propaganda dell'ignoranza. Solo propaganda dell'ignoranza.

.Orfeo.
05-09-2006, 11.48.49
Raphael :hail:

Aggiungo che inoltre soffemmarsi solo sulle cause dell'omosessualità è un gravissimo errore. La domanda corretta, infatti, riguarda le cause della genesi delle tendenze sessuali, eterosessuali comprese. E non solo per quanto riguarda l'uomo, ma anche per quanto riguarda gli altri ordini animali che sfruttano la sessualità per riprodursi come i bonobo ad esempio, dato che occorre spiegare come un simile comportamento, non utile per la propagazione dei geni, abbia resistito alla selezione naturale.Tutti gli studi che si prefiggevano di scoprire le cause dell'omosessualità sono caduti uno dopo l'altro proprio perchè partivano da presupposti di per sè sbagliati.Inoltre come si pretende di spiegare l'omosessualità, che non è l' orientamento preponderante, senza aver prima indagato a fondo su quello eterosessuale?Non è un metodo scientifico.Nell'uomo poi il sesso non è finalizzato solo alla riproduzione, anzi spesso non è affatto così, quindi è inutile continuare a tirare in ballo il discorso "Ma nel mondo animale non succede", che a parte è falsissimo in quanto casi di omosessualità sono stati riscontrati pure tra le giraffe, ma sopratutto come si fa a paragonare l'uomo agli altri esseri animali?L'uomo è cultura.Tutti i processi biologici sono influenzati dalla dimensione culturale di ciascuno di noi e di qualsiasi società (Da qui anche i diversi giudizi che si sono avuti nella storia nei confronti dell'omosessualità) e acquistano una valenza storico-sociale che si differenzia nel corso del tempo, nei luoghi etc.
Infine, il fatto che attualmente non ci siano teorie certe sulle tendenze sessuali in genere, questo non significa che non siano stati fatti degli studi sul comportamento sessuale umano.E' stato citato Kinsey ad esempio il quale ebbe l'idea geniale di catalogare nelle sue famose interviste i soggetti in base non a ciò che dichiaravano di essere, ma in base a quello che dichiaravano di avere fatto. Grazie a tale studio scoprì che la maggior parte dei soggetti studiati aveva avuto contatti sessuali con una persona dello stesso sesso almeno una volta nella vita e che quindi spesso sussiteva un continuum fra i vari orientamenti sessuali umani, non una separazione netta.Ergo, la storia del "O stai di qua, o stai di là" è una cazzata biblica.

Braveheart1984
05-09-2006, 13.10.25
Quindi l'autore afferma di auspicare la cura di una condizione normale. Non è questo che ho detto io? Non è questo che dice lui? Del resto sono due proposizioni l'una dietro l'altra, separate da un punto, non dovrebbe essere difficile dare un'intepretazione (a patto di saper leggere).:ihih:


Ammetto di prendermi la responsabilità di non aver riportato il testo per intero, facendo passare una cosa per l'altra: l'autore usando il termine guarigione intendeva dire che gli omosesssuali biologici possono (legittimamente) fare un operazione chirurgica in modo da acquisire il loro sesso reale. Ergo, i cosidetti transessuali non fanno altro che "liberarsi" dell'involucro maschile in modo da essere donne (visto che si sentono tali).
Ma non è sempre così....almeno, secondo me e alcuni studiosi.
@Orfeo: con la tua frase hai dimostrato la tua intrinseca permalosità. Il punto rimane sempre questo: tutti, secondo te, devono accettare l'omosessualità, e se qualcuno, anche se ribadisce più volte che rispetta cmq la dignità dei gay come persone ma non condivide la loro scelta, per te è un ignorante, un omofobico ed è da ghettizzare. Questa si che è intolleranza, e come! Che poi francamente nemmeno ti conosco, quindi non so nemmeno se la tua omosessualità sia psicologica o biologica (perché, da quanto ho capito, sei gay)

Brian O'Blivion
05-09-2006, 13.40.42
Il punto rimane sempre questo: tutti, secondo te, devono accettare l'omosessualità, e se qualcuno, anche se ribadisce più volte che rispetta cmq la dignità dei gay come persone ma non condivide la loro scelta, per te è un ignorante, un omofobico ed è da ghettizzare.


E' già raro che accettiate l'idea della morte,figuriamoci l'omosessualità o i drogati...in realtà questo denota l'aspetto cardine,che una gran parte di umani altro non sono che infanti in un corpo adulto,immaturi,molti degli stili di vita adottati da costoro lo evidenziano a chiare lettere.

Hob Gadling
05-09-2006, 13.45.22
se qualcuno, anche se ribadisce più volte che rispetta cmq la dignità dei gay come persone ma non condivide la loro scelta,Questa è una frase che sento spesso ma, francamente, non ne comprendo il significato.
Cosa vuol dire "rispetto la dignità ma non ne condivido le scelte"??
Perchè questa precisazione?
Intendi forse dire che li rispetti ma tu non sei gay e, perdiana, nessuno potrà obbligarti a diventarlo?
Perchè, stando all'italiano, l'unico interpretazione logica parrebbe questa, e vien da risponderti: ma chi te l'ha chiesto?

Altrimenti, come detto, non capisco la necessità del "ma non li condivido".
Sembra solo una parziale ricusazione della tolleranza appena manifestata: "rispetto la loro dignità, ma...." "per carità, nulla contro di loro, però..."

Braveheart1984
05-09-2006, 14.12.49
E' già raro che accettiate l'idea della morte,figuriamoci l'omosessualità o i drogati...in realtà questo denota l'aspetto cardine,che una gran parte di umani altro non sono che infanti in un corpo adulto,immaturi,molti degli stili di vita adottati da costoro lo evidenziano a chiare lettere.


mhh...scusa, mi dici da che pianeta vieni?:asd:


Questa è una frase che sento spesso ma, francamente, non ne comprendo il significato.
Cosa vuol dire "rispetto la dignità ma non ne condivido le scelte"??
Perchè questa precisazione?
Intendi forse dire che li rispetti ma tu non sei gay e, perdiana, nessuno potrà obbligarti a diventarlo?
Perchè, stando all'italiano, l'unico interpretazione logica parrebbe questa, e vien da risponderti: ma chi te l'ha chiesto?

Altrimenti, come detto, non capisco la necessità del "ma non li condivido".
Sembra solo una parziale ricusazione della tolleranza appena manifestata: "rispetto la loro dignità, ma...." "per carità, nulla contro di loro, però..."

Qualcuno ha detto che le persone contrarie agli omosessuali sono omofobiche. Navigando su wikipedia, ecco cosa c'è scritto alla voce omofobia:
"Con il termine omofobia si indica il pregiudizio, la paura irrazionale o l'odio violento nei confronti delle persone omosessuali, o le azioni che da esso derivano o che ad esso sono riconducibili."
Non penso di rispecchiarmi in tale descrizione. Ed infatti, sempre su wikipedia, è aggiunto:
"Il semplice dissenso nei confronti dello stile di vita omosessuale, quando non si manifesti elevati in forma violenta, non costituisce in quanto tale omofobia, trattandosi di una semplice espressione di un libero pensiero; può tuttavia scadere nell'omofobia nel momento in cui giustifichi, condoni o scusi atti di discriminazione, marginalizzazione, persecuzione e violenza perpetrati in base al solo dato dell'omosessualità e in assenza di altri motivi. L'omofobo può arrivare alla violenza fisica e all'omicidio, motivati dalla pura e semplice omosessualità della vittima."

Spero di aver chiarito.

Raphael_Ravil
05-09-2006, 14.17.31
Vediamo di riformulare: un uomo ha due braccia, e la considera una condizione normale, anche perchè la gente intorno a lui fa altrettanto. Ma queste due braccia un giorno lo fanno sentire diverso, quindi va da un medico e gli chiede di amputargliene una, così da sentirsi finalmente bene con se stesso, "guarendo" da questa sua condizione.

Come giudichereste il medico se accettasse di buon grado?

Ecco, così io giudico le cazzate scritte da certi pseudo-studiosi (della quale natura ho già parlato due pagine fa).

FALLEN_ANGEL_664
05-09-2006, 14.23.14
Come giudichereste il medico se accettasse di buon grado?

E' un ottimo manager :asd:

Scherzi a parte, non capisco bene cosa c'entri il giudizio sul medico.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Steamcock
05-09-2006, 14.24.02
Vediamo di riformulare: un uomo ha due braccia, e la considera una condizione normale, anche perchè la gente intorno a lui fa altrettanto.


Se si parte dal concetto che essere uguali agli altri vuol dire "normalità". La normalità è forse il concetto più relativo che possa esistere al mondo. Per te potrebbe ad esempio essere normale qualcosa o qualcuno che ha le caratteristiche dei suoi simili, per altri invece il significato di normalità è completamente diverso.

Raphael_Ravil
05-09-2006, 14.27.39
Se si parte dal concetto che essere uguali agli altri vuol dire "normalità". La normalità è forse il concetto più relativo che possa esistere al mondo. Per te potrebbe ad esempio essere normale qualcosa o qualcuno che ha le caratteristiche dei suoi simili, per altri invece il significato di normalità è completamente diverso.
Natale con i tuoi, pasqua con chi vuoi.:sisi:


Scherzi a parte, non capisco bene cosa c'entri il giudizio sul medico.
Trattasi di paragone, da collegarsi alla frase immediatamente successiva del mio intervento.

Steamcock
05-09-2006, 14.34.53
Natale con i tuoi, pasqua con chi vuoi.:sisi:


Trattasi di paragone, da collegarsi alla frase immediatamente successiva del mio intervento.

Beh, se in effetti il principio di causa effetto è il primo a dover venire incontro alla normalità (senza virgolette) ben venga. Ma è proprio con questo che mi hai appena confermato di come il concetto di "normalità" sia estremamente variabile, e che il significato di "essere come gli altri" è solo uno dei suoi tantissimi significanti. :)
Che dire, una conferma in più sul relativismo culturale non fa mai male. :D

DIAZE
05-09-2006, 14.35.08
Normalità concetto relativo..:mumble: questo post è ridondante,mi ricorda qualcosa.

Raphael_Ravil
05-09-2006, 14.39.01
Beh, se in effetti il principio di causa effetto è il primo a dover venire incontro alla normalità (senza virgolette) ben venga.
Chi la fa l'aspetti.

Ma è proprio con questo che mi hai appena confermato di come il concetto di "normalità" sia estremamente variabile, e che il significato di "essere come gli altri" è solo uno dei suoi tantissimi significanti. :)
Che dire, una conferma in più sul relativismo culturale non fa mai male. :D
Chi lascia la via vecchia per quella nuova, sa quel che lascia ma non quel che trova.



Normalità concetto relativo..:mumble: questo post è ridondante,mi ricorda qualcosa.
Si, anche a me, qualcuno qui studia su libri firmati Braveheart1984, sulla natura del comportamento infantile e degli omogeneizzati... Ehm, no, scusate: omologati.
:asd:

Steamcock
05-09-2006, 14.41.16
Normalità concetto relativo..:mumble: questo post è ridondante,mi ricorda qualcosa.

Per te il termine normalità può avere un significato, per una donna araba un altro. E' semplicemente relativo. Non per tutti normalità significa "essere come gli altri" o "avere caratteristiche simili agli altri".

DIAZE
05-09-2006, 14.41.58
Si, anche a me, qualcuno qui studia su libri firmati Braveheart1984, sulla natura del comportamento infantile e degli omogeneizzati... Ehm, no, scusate: omologati.
:asd:

Touche..:asd: colpo basso.

Steamcock
05-09-2006, 14.42.55
Chi la fa l'aspetti.

Chi lascia la via vecchia per quella nuova, sa quel che lascia ma non quel che trova.



Si, anche a me, qualcuno qui studia su libri firmati Braveheart1984, sulla natura del comportamento infantile e degli omogeneizzati... Ehm, no, scusate: omologati.
:asd:

Ah. E' un metodo per aumentare i post il tuo, pensavo fossero risposte logiche e sensate. Sorry. :D

Vai col prossimo proverbio! Un po' di trash mi diverte sempre, seppur in piccolissime dosi. :asd:

Raphael_Ravil
05-09-2006, 14.45.26
Chi al caso s'affida prende un cieco per guida.

Steamcock
05-09-2006, 14.48.13
Chi al caso s'affida prende un cieco per guida.

Eheh! :D

Raphael_Ravil
05-09-2006, 14.48.37
Bacco, Tabacco e Venere, riducon l'uomo in cenere.

Steamcock
05-09-2006, 14.50.37
Bacco, Tabacco e Venere, riducon l'uomo in cenere.

Sul Tabacco c'ha ragione però!

Raphael_Ravil
05-09-2006, 14.51.57
Chi mena per primo, mena due volte.

Steamcock
05-09-2006, 14.52.42
Chi mena per primo, mena due volte.

Invidio il tuo tempo libero! :D

Raphael_Ravil
05-09-2006, 14.54.16
Chi muore giace, chi vive si dà pace.

Steamcock
05-09-2006, 14.55.58
Chi muore giace, chi vive si dà pace.

Quando il ragnetto fa il bucato, il bel tempo è assicurato! :uiui:

Raphael_Ravil
05-09-2006, 14.56.43
Chi dorme non piglia pesci.

Steamcock
05-09-2006, 14.58.27
Chi dorme non piglia pesci.

Una mela al giorno toglie il medico di torno.

Raphael_Ravil
05-09-2006, 14.59.53
Chi a vent'anni non ne ha, a trenta non ne fa, a quaranta perde quel poco che ha.

FALLEN_ANGEL_664
05-09-2006, 15.00.45
Per te il termine normalità può avere un significato, per una donna araba un altro. E' semplicemente relativo. Non per tutti normalità significa "essere come gli altri" o "avere caratteristiche simili agli altri".

No, no un attimo. Adesso stiamo uscendo di strada.

Normalità è una parola che esprime un concetto. Traducendolo potremmo spiegare il suo significato come "seguente una regola, una previsione, una stima", direi. Una cosa è normale quando è osservabile di consuetudine, quindi prevedibile, che rientra in certi parametri stabiliti dall'esperienza.

Dato che si basa sull'esperienza, il concetto di ciò che è normale muta e si presenta differente in persone con esperienze differenti. Esempio: per un romano della roma antica era normale essere alti un metro e sessanta. Per i goti un metro e settantacinque magari.

Quindi per poter definire una cosa normale dobbiamo:
-stabilire le caratteristiche dell'oggetto osservato (misuriamo l'altezza del romano)
-confrontare tali caratteristiche con la categoria cui l'oggetto è associato (confrontiamo l'altezza del romano con quella degli altri romani)
-determinare se tali caratteristiche rientrano nel "range" utile ad classificare l'oggetto osservato come rientrante nelle specifiche osservate negli altri oggetti della categoria a cui fà riferimento (se il romano è alto 2 metri non è normale, come pure se ne è alto 1).

Il concetto di ciò che è normale sì è relativo, non il "concetto di normalità" (o meglio, il "significato dell'esser normale").

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Raphael_Ravil
05-09-2006, 15.03.54
FALLEN_ANGEL_664 ma non ti incazzare! Ti sei pure dimenticato "attendendo nell'ombra", è inaudito (lo hai aggiunto vecchio marpione)!

Ma gli stai pure rispondendo seriamente a 'sto scemo?:asd:
Ricomponiti dai, fai un bel respiro.

Steamcock
05-09-2006, 15.06.12
No, no un attimo. Adesso stiamo uscendo di strada.

Normalità è una parola che esprime un concetto. Traducendolo potremmo spiegare il suo significato come "seguente una regola, una previsione, una stima", direi. Una cosa è normale quando è osservabile di consuetudine, quindi prevedibile, che rientra in certi parametri stabiliti dall'esperienza.

Dato che si basa sull'esperienza, il concetto di ciò che è normale muta e si presenta differente in persone con esperienze differenti. Esempio: per un romano della roma antica era normale essere alti un metro e sessanta. Per i goti un metro e settantacinque magari.

Quindi per poter definire una cosa normale dobbiamo:
-stabilire le caratteristiche dell'oggetto osservato (misuriamo l'altezza del romano)
-confrontare tali caratteristiche con la categoria cui l'oggetto è associato (confrontiamo l'altezza del romano con quella degli altri romani)
-determinare se tali caratteristiche rientrano nel "range" utile ad classificare l'oggetto osservato come rientrante nelle specifiche osservate negli altri oggetti della categoria a cui fà riferimento (se il romano è alto 2 metri non è normale, come pure se ne è alto 1).

Il concetto di ciò che è normale sì è relativo, non il "concetto di normalità" (o meglio, il "significato dell'esser normale").

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Ed invece pure questo è un concetto relativissimo. In molte culture come in quella tibetana ad esempio per normalità si intende invece eleversi rispetto alla comunità, esserne diversi in ogni aspetto. Ogni cultura ha un suo modo di intendere la normalità. Certo, nel nostro modo super occidentalizzato-americanizzato e consumistico "normalità" significa avere caretteristiche come gli altri, ma noi non siamo tutto il mondo, e non siamo superiori a nessuno in quanto a cultura.

FALLEN_ANGEL_664
05-09-2006, 15.06.59
FALLEN_ANGEL_664 ma non ti incazzare! Ti sei pure dimenticato "attendendo nell'imbra", è inaudito (lo hai aggiunto vecchio marpione)!

Ma gli stai pure rispondendo seriamente a 'sto scemo?:asd:
Ricomponiti dai, fai un bel respiro.

Incazzare? :look: Ti sembro incazzato?! :grev: :D

Non l'ho dimenticato, hai avuto il privilegio di vedere una mia opera non ancora compiuta :toh:.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Steamcock
05-09-2006, 15.07.10
Ma gli stai pure rispondendo seriamente a 'sto scemo?:asd:


Ah, complimenti per l' eleganza e per il rispetto delle opinioni altrui. Adesso è tutto chiaro.

Raphael_Ravil
05-09-2006, 15.08.13
A chi non teme il sermone giova poco il bastone.

FALLEN_ANGEL_664
05-09-2006, 15.10.02
Ed invece pure questo è un concetto relativissimo. In molte culture come in quella tibetana ad esempio per normalità si intende invece eleversi rispetto alla comunità, esserne diversi in ogni aspetto. Ogni cultura ha un suo modo di intendere la normalità. Certo, nel nostro modo super occidentalizzato-americanizzato e consumistico "normalità" significa avere caretteristiche come gli altri, ma noi non siamo tutto il mondo, e non siamo superiori a nessuno in quanto a cultura.

Stai dicendo che il concetto che una parola esprime è relativo. Ciò non può essere vero in quanto la parola è solo un metodo convenzionale (adottato da un popolo) per esprimere il concetto convenzionale (adottato da più popoli).

Il semplice "voler non essere normale" può essere di per se normale. L'hai appena detto tu stesso.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Steamcock
05-09-2006, 15.16.49
Stai dicendo che il concetto che una parola esprime è relativo. Ciò non può essere vero in quanto la parola è solo un metodo convenzionale (adottato da un popolo) per esprimere il concetto convenzionale (adottato da più popoli).

Il semplice "voler non essere normale" può essere di per se normale. L'hai appena detto tu stesso.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Infatti, è proprio così. Il concetto che una parola esprime è relativo. Per noi ha un significato, per un altro popolo un altro diametralmente opposto.

Nella cultura tibetana "voler non essere normale" esprime di per se la parola normale, è vero. E questo conferma che il concetto che le parole esprimono è relativo perchè da noi normalità significa "avera caratteristiche comuni agli atlri" mentre in quella cultura significa l' opposto, "essere diversi dagli altri". Come vedi i due concetti di normalità sono diametralmente opposti dato che da noi normalizzarsi significa cercare di essere come gli altri, mentre in tibet normalizzarsi significa esserne diversi, di conseguenza sono strani quasi tutti in tibet e sono normali quei pochi illuminati che lo popolano. Almeno secondo la loro cultura. E non parliamo della cultura etiope o di quella afgana che danno all parola normalità definizioni davveri impensabili per noi.

.Orfeo.
05-09-2006, 15.18.27
@Orfeo: con la tua frase hai dimostrato la tua intrinseca permalosità. Il punto rimane sempre questo: tutti, secondo te, devono accettare l'omosessualità, e se qualcuno, anche se ribadisce più volte che rispetta cmq la dignità dei gay come persone ma non condivide la loro scelta, per te è un ignorante, un omofobico ed è da ghettizzare.)
:sleep:
Soliti discorsi, che noia.
Ti è stato citato l'Oms, gli studi sul comportamento sessuale umano, Kinsey, ti è stata fatta notare la differenza abissale che intercorre tra le parafilie e l'orientamento sessuale umano, il robbins, l' APA, il DSM-IV, ma nisba.Questa è la posizione ufficiale del mondo scientifico, poi fai come credi, sai quanto me ne importa.
:hello:



Che poi francamente nemmeno ti conosco, quindi non so nemmeno se la tua omosessualità sia psicologica o biologica (perché, da quanto ho capito, sei gay
Appunto, visto che non mi conosci non permetterti di dire cosa o chi sono io, faccio tranquillamente a meno di limitanti etichette del cazzo, grazie.

FALLEN_ANGEL_664
05-09-2006, 15.20.31
Infatti, è proprio così. Il concetto che una parola esprime è relativo. Per noi ha un significato, per un altro popolo un altro diametralmente opposto. [...]

Stai confondendo il significato personale di ciò che è normale (determinato dall'eperienza) con il concetto di normalità. Diciamo che stai confondendo "ciò che è normale è normale" con "essere alti un metro e sessanta è normale".

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Raphael_Ravil
05-09-2006, 15.22.44
Ma poi un'altra cosa: un tizio con un nik come "Cazzo a Vapore", in un topic in cui si parla di omosessualità... Non sarà un tantino conturbante?
Starà mica cercando di rimorchiare?:asd:

Steamcock
05-09-2006, 15.23.11
:sleep:
io, faccio tranquillamente a meno di limitanti etichette del cazzo, grazie.

Solitamente un eterosessuale dice "io sono etero", e impossibile che dica di odiare le etichette. A volte una piccola frase dice molto.

DIAZE
05-09-2006, 15.23.25
Te vol ovo galina e cul caldo

tradotto: "pretendi uovo gallina e sedere caldo.."

Brian O'Blivion
05-09-2006, 15.23.33
mhh...scusa, mi dici da che pianeta vieni?:asd:


Mio malgrado,dallo stesso che abiti tu...vedi,la differenza consiste nelle diverse prospettive,nelle visioni differenti,è un mondo dove c'è chi può considerare banale una melodia semplicemente sofisticata ed elegante.


Together we stand
Divided we fall

:birra:

Steamcock
05-09-2006, 15.25.28
Ma poi un'altra cosa: un tizio con un nik come "Cazzo a Vapore", in un topic in cui si parla di omosessualità... Non sarà un tantino conturbante?
Starà mica cercando di rimorchiare?:asd:

Questo è quello che credi tu perchè guardi limitatamente alle tue conoscenze. E se ti dicessi che l' inglese non centra nulla col mio nick? Altra prova del relativismo culturale. :)

Raphael_Ravil
05-09-2006, 15.26.30
Altra prova del relativismo culturale. :)
A far la barba si sta bene un giorno, a prender moglie si sta bene un mese, ad ammazzare il maiale si sta bene un anno.


:asd:

FALLEN_ANGEL_664
05-09-2006, 15.26.32
Altra prova del relativismo culturale. :)

:look: :mumble:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Brian O'Blivion
05-09-2006, 15.29.46
Bacco, Tabacco e Venere, riducon l'uomo in cenere.


:look:

.Orfeo.
05-09-2006, 15.31.26
Solitamente un eterosessuale dice "io sono etero", e impossibile che dica di odiare le etichette. A volte una piccola frase dice molto.
Io le trovo invece molto limitanti per la personalità.
Io sono io, mi basta questo.
Poi non ho alcun problema ad ammettere cosa mi piace.:)

Steamcock
05-09-2006, 15.34.12
Io le trovo invece molto limitanti per la mia personalità.
Poi io non ho alcun problema ad ammettere cosa mi piace.:)

Ma sono pienamente d'accordo con te. :)

Era solo una considerazione. Dopotutto è vero, se ad un etero chiedi "sei gay, etero o bi?" quello non ti dirà MAI "odio le etichette", ma ti dirà SEMPRE "sono etero". Solo un omosessuale risponderebbe "odio le etichette". Basta provare per credere, dopotutto per gli etero significherebbe dare il dubbio di non essere tali. :)

Brian O'Blivion
05-09-2006, 15.37.34
Era solo una considerazione. Dopotutto è vero, se ad un etero chiedi "sei gay, etero o bi?" quello non ti dirà MAI "odio le etichette", ma ti dirà SEMPRE "sono etero". Solo un omosessuale risponderebbe "odio le etichette". Basta provare per credere, dopotutto per gli etero significherebbe dare il dubbio di non essere tali. :)

Ma perchè classifichi...dov'è stabilito?

Braveheart1984
05-09-2006, 17.09.11
Ma perchè classifichi...dov'è stabilito?


A questo punto non avrebbe nemmeno senso dire che io e te siamo italiani, poché anche queste sono etichette.
NOn credo che le classificazioni siano fatte sempre e cmq per discriminare.

Brian O'Blivion
05-09-2006, 17.13.43
A questo punto non avrebbe nemmeno senso dire che io e te siamo italiani, poché anche queste sono etichette.
NOn credo che le classificazioni siano fatte sempre e cmq per discriminare.


Se stai al magazzino puoi classificare tutti gli oggetti che vuoi,è anche un lavoro,ma classificare le persone è un brutto sintomo,alla fine potrebbero persino rivelarsi migliori di me o te,encomiabili ed esemplari...ma a pochi interessa sottolineare queste peculiarità introspettive,in marcia in fila per tre,è più rilassante,solleva da quell'onere gravoso qual'è il pensare,altra arma a doppio taglio:meno si pensa,meno liberi si è.

destino
05-09-2006, 18.21.55
Ma sono pienamente d'accordo con te. :)

Era solo una considerazione. Dopotutto è vero, se ad un etero chiedi "sei gay, etero o bi?" quello non ti dirà MAI "odio le etichette", ma ti dirà SEMPRE "sono etero". Solo un omosessuale risponderebbe "odio le etichette". Basta provare per credere, dopotutto per gli etero significherebbe dare il dubbio di non essere tali. :)

sono etero e odio le etichette, hai qualche problema? :mumble:

ma che discorsi squallidi ogni volta, essu

DIAZE
05-09-2006, 19.31.46
Ma sono pienamente d'accordo con te. :)

Era solo una considerazione. Dopotutto è vero, se ad un etero chiedi "sei gay, etero o bi?" quello non ti dirà MAI "odio le etichette", ma ti dirà SEMPRE "sono etero". Solo un omosessuale risponderebbe "odio le etichette". Basta provare per credere, dopotutto per gli etero significherebbe dare il dubbio di non essere tali. :)

Restando in tema di categorie, ci sono anche gli ETERO che avrebbero voluto essere GAY ma per colpa degli eventi i loro gusti sessuali sono allineati alla massa, e per questo soffrono.
Alcuni di questi (Diaze, Peter, Brian e Di0) hanno fondato il club del "avrei voluto essere ghei".
Di tutte le "categorie" è quella più "malata" da ghettizzare..:sisi:

Brian O'Blivion
05-09-2006, 19.35.15
Restando in tema di categorie, ci sono anche gli ETERO che avrebbero voluto essere GAY ma per colpa degli eventi i loro gusti sessuali sono allineati alla massa, e per questo soffrono.
Alcuni di questi (Diaze, Peter, Brian e Di0) hanno fondato il club del "avrei voluto essere ghei".
Di tutte le "categorie" è quella più "malata" da ghettizzare..:sisi:

Ma io con qualche uomo ci sono stato,non è mai stato un problema,magari lo fosse,preferirei un problema simile a molti altri,intanto non sarebbe un reale problema se non per i fobici ma dovendo scegliere,sempre meglio le mie psicosi a qualsiasi delle loro fobie.

:birra:

DIAZE
05-09-2006, 19.37.22
Ma io con qualche uomo ci sono stato,non è mai stato un problema,magari lo fosse,preferirei un problema simile a molti altri,intanto non sarebbe un reale problema se non per i fobici ma dovendo scegliere,sempre meglio le mie psicosi a qualsiasi delle loro fobie.

:birra:

Brian bisex.. via dal club!

sciò

:kiss:

Brian O'Blivion
05-09-2006, 19.40.44
Brian bisex.. via dal club!

sciò

:kiss:

Io non sono bi,tri o quat di niente,sono contemplativo,non escludo niente,mi guardo in giro,almeno una volta,ora guardo la Musica e la mia donna,loro sono meglio di qualsiasi altro panorama.

:birra:

DIAZE
05-09-2006, 19.43.38
Io non sono bi,tri o quat di niente,sono contemplativo,non escludo niente,mi guardo in giro,almeno una volta,ora guardo la Musica e la mia donna,loro sono meglio di qualsiasi altro panorama.

:birra:

Sei la dimostrazione tangibile che è impossibile catalogare, incasellare le persone in base ai propri gusti o inclinazioni.
Le sfumature le varianti sono infinite e diventa un esercizio arbitrario oltre che inutile.

vespino
05-09-2006, 20.23.59
io mi catalogo..nel senso che se sono gay, lo sono..
Ma non stò li a catalogare tutti..
Anche quando sono con persone a giro,amici,non amici, io parlo tranquillamente dei miei ex,ex storie etc come le mie amiche parlano delle loro e così via..xke è normale :_)
Magari un giorno mi sposo una donna... ma per ora le donne non mi interessano :birra: se non come amiche!! :_)

Brian O'Blivion
05-09-2006, 20.27.15
io mi catalogo..nel senso che se sono gay, lo sono..


Errato amico mio,tu ti senti in un certo modo,non ti cataloghi,sono gli altri casomai a farlo...passa una bella differenza tra un libro mastro e una poesia.

:birra:

vespino
05-09-2006, 20.29.55
Concordo!

Ma cmq allra cosa devo dire? che mi piacciono gli uomini? e quindi ? .. capisci anche che è un argomento difficult secondo me :_)

Steamcock
05-09-2006, 21.06.11
sono etero e odio le etichette, hai qualche problema? :mumble:

ma che discorsi squallidi ogni volta, essu

Ma la differenza è che tua hai detto "SONO ETERO e bla bla". Nessun etero tralascerebbe questo dettaglio, nessun etero direbbe "odio le etichette, non importa cosa sono". Se lo dici prima è un conto eh. :)

destino
06-09-2006, 00.28.52
Ma la differenza è che tua hai detto "SONO ETERO e bla bla". Nessun etero tralascerebbe questo dettaglio, nessun etero direbbe "odio le etichette, non importa cosa sono". Se lo dici prima è un conto eh. :)

sono io, che sia etero o no sono io, accettami cosi se sei mio amico o semplicemente se hai il senso del rispetto sviluppato, questa è la base della convivenza, non mi devi accettare perche sono x e nn y.

potevo anche nn dire che ero etero e sarei stato per caso diverso?
no.

Peter Pan
06-09-2006, 00.40.34
Io ho sempre pensato che un omosessuale che va in giro e come prima cosa dice, anche quando si presenta e ancora non ti conosce: io sono omosessuale, è una cosa alquanto fastidiosa.

Non tanto perché è omosessuale, ma perché deve trovare necessario lo stabilire le cose come priorità assoluta, che la prima cosa che fa è mettere in chiaro le sue tendenze sessuali.

Ora, dico che è una cosa che mi infastidisce, non che sia sbagliata.
Anche perché quando ci si presenta, quando ci si conosce ognuno comincia a parlare di sé e delle cose che più gli stanno a cuore.
E mi sembra una cosa corretta mettere in chiaro una cosa se sta a cuore del mio interlocutore.

Magari questa tendenza si affievolisce man mano che l'età dell'interlocutore avanza. A trenta, quarant'anni, l'omosessuale ormai ha stabilito che quello fa parte della sua intimità e solo se c'è un reale motivo dichiara la sua tendenza.

Ma poi penso che anche gli etrosessuali non fanno altro che ribadire costantemente la loro tendenza.
Anche se spessissimo lo fanno in modo inconscio.

Io qui dentro ho sentito poche volte qualcuno dichiararsi apertamente eterosessuale senza motivo. E di certo nessuno quando stringe la mano dice: ciao, mi presento, sono etero.


Ma se ci pensate bene lo si ribadisce continuamente, non appena si presenta l'occasione o più spesso, anche inopportunamente.

Vi sembrerà una cazzata ma spero che pensandoci bene anche voi arriviate alla mia stessa conclusione: uno che se ne esce con il tormentone "tette" può essere uno di queste occasioni.
Ora partendo da questo esempio, è facile notare poi come in molte manifestazioni della vita reale gli eterosessuali tendono, etologicamente parlando, a dichiarare la propria tendenza proprio attraverso la disponibilità.
Non sempre durante il rapportarsi agli altri si dichiara la propria disponibilità ad accoppiarsi, ma spesso lo si fa inconsciamente anche quando non si hanno intenzioni conscie di farlo, ma serve solo a stabilire in via emotiva i ruoli all'interno della società.

Tutti noi attraverso i nostri atteggiamenti cerchiamo di esprimere al meglio la nostra appartenenza al sesso, con i gesti, le parole e gli sguardi si cerca di ribadire continuamente la propria femminilità o la propria virilità.
Spesso anche in modi o in momenti inopportuni.

E secondo me non differisce molto dal presentarsi e dichiarare: ciao sono etero, quando lo si sta facendo non a parole, ma con gli sguardi o con i gesti.
In quest'ottica forse gli omo hanno un motivo in più per farlo. Nella nostra cultura e nella nostra educazione molti ancora non hanno imparato a interpretare i segnali che arrivano dalle persone del nostro stesso sesso.

Perché se ci si aspetta che il Ghandi cominci a ballare tutto così, stiamo certi che lo vedremo solo qui dentro, nella fisca di vino (e chi capisce questa citazione è un nerd! :asd: )

vespino
06-09-2006, 01.22.22
Ciao peter!
Si in effetti capita quello che hai detto..e condivido che sia alquanto assurdo...come precisai in un altro posto io non sbatto in faccia, ma quando si entra in discussione parlo delle mie esperienze etc come ne possono parlare gli amici del gruppo e così via..xke normale..se a qualcuno da noia..il mondo ha tanto spazio :_)

In secondo luogo, non per giustificare , ma a volte molte persone lo fanno anche per timore di poter dar noia al prossimo..mi spiego meglio.
NOn tutti accettano un omosessuale come amico..per varie cause, che di certo non volgio elencare, e anche io quando feci il coiming out nel gruppo persi 3 amici..ma vabbè nessuno è morto..
però magari la gente prima di iniziare a conoscere, tende a precisare un qualcosa, in modo che dopo non ci siano inconvenevoli..
PAY ATTECTION: non voglio giustificare sta cosa che secondo me è un pò scema cmq!

:birra:

Peter Pan
06-09-2006, 01.29.38
quando feci il coiming out nel gruppo persi 3 amici..

Persone che conoscevi che si sono dileguate dopo che avevi detto di essere omosessuale le chiami amici?

Chrean
06-09-2006, 01.32.27
La cosa triste e' che una persona che si professa tua amica smetta di frequentarti a causa dei tuoi gusti sessuali... Non vedo per quale motivo dovrei smettere di passare del tempo con una persona che ho sempre ritenuto piacevole, se questa dovesse rivelarsi omosessuale. Dovrei aver paura di essere giudicato come l'amico del culattone? Dovrei paura di ricevere avances da una persona che ben conosce i miei gusti e quindi sbatterebbe contro un muro? Povero piccolo cervello umano, sempre in panne: esso vive di rassicuranti e religiosi luoghi comuni,come quello che vuole tutti i gay essere persone sensibili ma effemminate che si fanno le unghie e versano lacrime per ogni inezia.
Tornando a te, probabilmente ci sei rimasto male quando i tuoi "amici" ti hanno voltato le spalle, ma evidentemente non rientravano a merito nella categoria "amici".

:birra:

vespino
06-09-2006, 02.11.09
per carita..non sono state sempre foglie di ortica o spine di rosa..ho tanti amici e la cosa non fa ne caldo e ne freddo xke normale..ma loro si mi hanno abbandonato e diciamo un pò grezzamente anche s§§§§§§§to , del tipo :

1) GUido è Finochhio, ci ha provato con me..

2) Che schifo! Voleva baciarmi..vedess è venuto a casa mia per fare i compiti

etc etc..ne sono arrivate tante..ma tutte le ho respinte avendo amici veri...poi vabbè c0è stato lo scontro con la famiglia..ma quello migliora di giorno in giorno.. :_)

Per questo mi sono inbattuto e sono diventato segretario del circolo di Pistoia..con la speranza che tanti ragazzi come me, non abbiamo paure e timori e possano trovare un posto dove ci sia aiuto e persone con cui parlare... :birra:

Steamcock
06-09-2006, 09.34.56
potevo anche nn dire che ero etero e sarei stato per caso diverso?
no.

Ma non lo hai fatto. E' questa la grossa differenza.

destino
06-09-2006, 10.11.03
Ma non lo hai fatto. E' questa la grossa differenza.

e io che ancora provo a ragionarci con questo qua...

vai per la tua strada, etero :hello:

vespino
06-09-2006, 12.12.17
e io che ancora provo a ragionarci con questo qua...

vai per la tua strada, etero :hello:

io non riesco a capire nemmeno di cosa state farfugliando...XD :sisi:

Non è un offesa..è prorpio che non la seguo XD

Brian O'Blivion
06-09-2006, 12.26.33
Ma non lo hai fatto. E' questa la grossa differenza.

Non saprei...la grossa differenza l'ho sempre constatata in ginocchio,saggiando il pacco del mio interlocutore.

DIAZE
06-09-2006, 13.30.05
Non saprei...la grossa differenza l'ho sempre constatata in ginocchio,saggiando il pacco del mio interlocutore.

Brian evita va...
:asd:

Brian O'Blivion
06-09-2006, 13.48.39
Brian evita va...
:asd:

Perchè mai?Ho espresso un fatto di senso compiuto,tutte queste pseudofilosofie da baccanti andati di testa mi danno noia.

:birra:

Raphael_Ravil
06-09-2006, 13.50.33
...tutte queste pseudofilosofie da baccanti andati di testa mi danno noia.

Brian evita va...
:asd:
*
:asd:

Tagan
06-09-2006, 15.12.10
L' omosessualità è un disturbo del comportamento.......

e non esiste il gene dell' omosessualità, indi è una scelta di vita.......





Tagan

Chrean
06-09-2006, 15.30.22
L' omosessualità è un disturbo del comportamento.......

e non esiste il gene dell' omosessualità, indi è una scelta di vita.......





Tagan

Un disturbo del comportamento o una scelta di vita? :mumble:
Sul fatto che non esista il gene dell'omosessualita' avrei molti dubbi: in ognuno esiste un principio di omosessualita' che in molti rimane latente a vita, in molti altri invece si sveglia, presto o tardi.

vespino
06-09-2006, 15.33.42
secondo molti psicologi e scienziati tutti siamo omosessuali..nel bene o nel male (anche se non condivido)

in secondo luogo: non è una scelta ma una condizione di vita..ben diverso sai?:_)

Peter Pan
06-09-2006, 15.35.09
L' omosessualità è un disturbo del comportamento.......


Falso.

Se poteva esserlo nel 1968, via via con il tempo e con l'approfondirsi degli studi è andata sempre più derubricata, così nel 1993 l'Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarò che l'omosessualità non è una patologia.

Brian O'Blivion
06-09-2006, 15.39.16
L' omosessualità è un disturbo del comportamento.......


C'è un parametro comportamentale neutrale accertato in modo inconfutabile?

Non credo.

Ma che ci siano ignoranza e ottusaggine è una realtà conclamata da millenni.

DIAZE
06-09-2006, 15.49.46
Ma dopo 11 pagine di post siamo ancora qui a parlare di malattia e disturbi del comportamento!

Ma andate a cagher!!

:asd:

Chrean
06-09-2006, 15.54.12
Ma dopo 11 pagine di post siamo ancora qui a parlare di malattia e disturbi del comportamento!

Ma andate a cagher!!

:asd:

Qui si cerca sempre di portare la gente alla ragione, tranne coloro che sono gia' conclamatamente perduti. :toh:

Tagan
06-09-2006, 15.54.34
Falso.

Se poteva esserlo nel 1968, via via con il tempo e con l'approfondirsi degli studi è andata sempre più derubricata, così nel 1993 l'Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarò che l'omosessualità non è una patologia.


Le tue informazioni sono alquanto relative nonchè errate per certi aspetti...

in materia di psicologia ho basi molto solide di studio ed approfondimento per questo mi permetto di dissentire specificando ulteriormente:

Premesso ciò, in psicologia l' omosesssualità è nosograficamente identificata come disturbo della personalità, la psicologia ufficiale però parla di disturbo del comportamento....
ma ciò origina da una personalità non centrata, in poche parole non conforme agli standard dei trattati sulla normoformità psicologica e psichica...........

Si genera un conflitto tra l' io e il sè..........
per fare una esempio prendo a riferimento una patologia grave come la schizofrenia, in cui si ha le netta scissione tra ciò
che si è realmente ( il sè) e ciò che si pensa di essere (l' io)..........

Nessuno fraintenda il mio esempio appena accennato e correli il tipo di patologia citata
( schizofrenia) con l' omosessualità........
sono due cose ben distinte, ove la schizofrenia è ritenuta patologia grave,
l' omosessualità rientra nosograficamente nella classificazione dei disturbi del comportamento.............




Tagan

Brian O'Blivion
06-09-2006, 15.57.08
in materia di psicologia ho basi molto solide di studio ed approfondimento.

Non sembra affatto,sembri piuttosto retrò come psicologo...spero che non ti faccia di coca come il tuo illustre collega,senza offesa.

:birra:

Tagan
06-09-2006, 16.08.13
Non sembra affatto,sembri piuttosto retrò come psicologo...spero che non ti faccia di coca come il tuo illustre collega,senza offesa.

:birra:

Se leggi meglio comprendi meglio........

si da il caso che la psichiatria si occupi da 75 anni di omosessualità e tre
luminari, pionieri della psicanalisi moderna, come Freud, Adler e Jung.....

hanno sempre ritenuto l' omosessualità, una forma patologica......

la storia cmq dice che il movimento arcy gay mondiale ( comunità alquanto potente) lobby affermata in vari settori della società, in cui risiedono nomi altisonanti, è riuscita a far cambiare alcuni decreti scientifici in materia di omosessualità, nella fattispecie nei manuali di psichiatria........

ma la psicologia ufficiale, più idonea ad affrontare questo fenomeno in grande espansione, ha fatto tesoro delle ricerche scientifiche, portando ad un livello più perfetto ed accettabile, la classificazione di tali disturbi........




Tagan

Peter Pan
06-09-2006, 16.10.36
Le tue informazioni sono alquanto relative nonchè errate per certi aspetti...


Dimostralo.


in materia di psicologia ho basi molto solide di studio ed approfondimento per questo mi permetto di dissentire specificando ulteriormente:

Siamo già al "lei non sa chi sono io"?

A parte questo, non avrai alcuna difficoltà quindi a cercare sul DSM IV e accertarti di persona chi sbaglia.


in psicologia l' omosesssualità è nosograficamente identificata come disturbo della personalità, la psicologia ufficiale però parla di disturbo del comportamento....

Negli anni '60 forse. Ma oggi non più, avendo completato studi approfonditi.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1993 ha dichiarato che l'omosessualità in sé non è un disturbo della personalità.
Quindi nessun disturbo del comportamento. Puoi controllare di persona.
Attento a non confonderti con altri disturbi della sessualità però.


ma ciò origina da una personalità non centrata, in poche parole non conforme agli standard dei trattati sulla normoformità psicologica e psichica...........

Si genera un conflitto tra l' io e il sè..........

Mi sembra che tu stia confondendo un po' le cose.


schizofrenia, in cui si ha le netta scissione tra ciò
che si è realmente ( il sè) e ciò che si pensa di essere (l' io)..........


Che c'entra? :mumble:


l' omosessualità rientra nosograficamente nella classificazione dei disturbi del comportamento

Questa affermazione non corrisponde alla realtà.


si da il caso che la psichiatria si occupi da 75 anni di omosessualità e tre
luminari, pionieri della psicanalisi moderna, come Freud, Adler e Jung.....

hanno sempre ritenuto l' omosessualità, una forma patologica......



Questo è vero. Solo che la Psicologia è una scienza in continua evoluzione e negli ultimi anni ha dovuto correggere un belk po' delle sue convinzioni principali.


ma la psicologia ufficiale, più idonea ad affrontare questo fenomeno in grande espansione, ha fatto tesoro delle ricerche scientifiche, portando ad un livello più perfetto ed accettabile, la classificazione di tali disturbi........



Corretto anche questo. Perfezionando il DSM, hanno escluso l'omosessualità dalle patologie e dai disturbi della personalità.

DIAZE
06-09-2006, 16.14.16
Qui si cerca sempre di portare la gente alla ragione, tranne coloro che sono gia' conclamatamente perduti. :toh:

Con certe "zucche" è tempo perso..

Tagan
06-09-2006, 16.23.55
Dimostralo.



Siamo già al "lei non sa chi sono io"?

A parte questo, non avrai alcuna difficoltà quindi a cercare sul DSM IV e accertarti di persona chi sbaglia.



Negli anni '60 forse. Ma oggi non più, avendo completato studi approfonditi.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1993 ha dichiarato che l'omosessualità in sé non è un disturbo della personalità.
Quindi nessun disturbo del comportamento. Puoi controllare di persona.
Attento a non confonderti con altri disturbi della sessualità però.



Mi sembra che tu stia confondendo un po' le cose.




Che c'entra? :mumble:



Questa affermazione non corrisponde alla realtà.



Faccio presente che la piscologia è una scienza che non segue vie obbligate, la sanità mondiale non c' entra e, ciò che è stato cambiato, non riguarda i trattati di psicologia, ma di psichiatria...........

La psichiatria in effetti è scienza poco idonea per affrontare un problema come
quello dell' omosessualità...........
la psicologia è molto più adatta all' approccio in quanto tende a rimanere su piani più astratti dell' essere senza dover troppo tenere in considerazione il fattore organico........


Per quanto concerne il discorso dell' io e del sè, se non sei ferrato in materia non puoi comprendere a fondo.........

ma ti posso dire che sono elementi fondamentali di analisi clinica, in quanto il comportamento omosessuale non trae origine da un fattore genetico, indi organico.........ma trae origine da uno sfasamento della personalità......

La persona identifica se stessa non da una reale condizione, ma da una condizione mentale ed immaginaria............

in quanto la stessa anatomia distingue sostanzialmente i sessi.......
sottolinenando che esiste un percorso naturale del comportamento, ecco che però, io posso scegliere se seguirlo oppure no...........

e se scelgo la seconda ipotesi, faccio una scelta contro natura.......

Omosessuali non si nasce ma si diventa, non scordarlo.........



Tagan

Brian O'Blivion
06-09-2006, 16.26.36
la storia cmq dice che il movimento arcy gay mondiale ( comunità alquanto potente) lobby affermata in vari settori della società, in cui risiedono nomi altisonanti, è riuscita a far cambiare alcuni decreti scientifici in materia di omosessualità, nella fattispecie nei manuali di psichiatria........


Si,se non erro l'ha detto goebbels:bah:

Se continuo a leggere queste minchiate sarò costretto ad aumentare la mia razione di triciclici...

Brian O'Blivion
06-09-2006, 16.29.21
Faccio presente che la piscologia è una scienza.

Beh,il Dottor Lecter non la considerava una scienza,mi chiedo piuttosto se ti troverebbe appetibile o meno:asd:

Ti hanno mai detto che esibisci un utilizzo maniacale dei punti di sospensione?

Peter Pan
06-09-2006, 16.34.25
Faccio presente che la piscologia è una scienza che non segue vie obbligate,


Quindi ognuno fa quello che vuole? Mi sembra un po' strano giacché c'è un ordine a cui dare conto, comunque... se lo dici tu, credici.


la sanità mondiale non c' entra


Una agenzia delle Nazioni Unite, soggetto di Diritto Internazionale, che ha le fiunzioni di vigilanza sulla Sanità mondiale, non c'entra? :doubt:


non riguarda i trattati di psicologia, ma di psichiatria...........


Differenziazione strumentale e fuori luogo.
Anche perché si parla non di trattati, ma di DSM. Che non fa le distinzioni che fai tu.




la psicologia è molto più adatta all' approccio in quanto tende a rimanere su piani più astratti dell' essere senza dover troppo tenere in considerazione il fattore organico........

Sei tu che hai fatto la distinzione. Io parlavo di psicologia infatti.


Per quanto concerne il discorso dell' io e del sè, se non sei ferrato in materia non puoi comprendere a fondo.........


Sì, certo, Puoi andare avanti tranquillamente allora.



ma ti posso dire che sono elementi fondamentali di analisi clinica,

Il tema che stai trattando è molto più vasto e complesso di come lo stai mostrando tu.

E soprattutto non ha alcuna attinenza con l'omosessualità.
Tu stai parlando delle basi di partenza per le perversioni.
Che non hanno alcuna attinenza con l'omosessualità.
E mi è bastato semplicemente farti notare che sul DSM daL 1993 l'omosessualità non è annoverata, vuol dire che ha approfondito gli studi e si è ricreduta sulle convinzioni precedenti giungendo alla conclusione che l'omosessualità non è un disturbo della personalità, quindi qualsiasi esternazione filosofica che vuoi fare rimarrà sempre una tua opinione personale che non trova appoggi in nessuna documentazione ufficiale.


Omosessuali non si nasce ma si diventa, non scordarlo.........



No no, non lo scordo, anzi mò me lo scrivo, ho un appunto di là...

Comunque, posso sapere sulla base di cosa hai dichiarato questo?

.Orfeo.
06-09-2006, 16.56.29
Oddio, eccoti la favoletta ultraclericale dell'occulta lobby di potere gay, immancabile.:roll3:

Who keeps Atlantis off the maps?
Who keeps the Martians under wraps?
We doooooo
We doooooo
:roll3:

Tagan
06-09-2006, 17.13.09
E soprattutto non ha alcuna attinenza con l'omosessualità.
Tu stai parlando delle basi di partenza per le perversioni.
Che non hanno alcuna attinenza con l'omosessualità.
E mi è bastato semplicemente farti notare che sul DSM daL 1993 l'omosessualità non è annoverata, vuol dire che ha approfondito gli studi e si è ricreduta sulle convinzioni precedenti giungendo alla conclusione che l'omosessualità non è un disturbo della personalità, quindi qualsiasi esternazione filosofica che vuoi fare rimarrà sempre una tua opinione personale che non trova appoggi in nessuna documentazione ufficiale.







No non vuol dire che ha approfondito gli studi, gli studi esistevano e con basi molto solide...............e ripeto oggi la psichiatria in materia di omosessualità
compie 75 anni, di studi e di ricerche cliniche..........

I trattati sono stati modificati per ben altri motivi.........


Pongo cmq il prolema da un' altra prospettiva e non per questo meno attendibile e poco degna di riflessione.........

La natura crea e designa indicando vie logiche.......

Mi spiego, se hai il pisello e le donne hanno la passera.......:uiui:

la via logica è solo una, dopodichè se invece scegli di mediare tramite la ratio e ti poni nella condizione della scelta..........
è solo la tua scelta che ti fa invertire l' ordine di natura.........

è come andare sull' autostrada, è normalissimo seguire l' ordine di marcia,
è ANORMALISSIMO fare inversione a U........

tu capisci che se lo fai, hai scelto di andare contro l' ordine naturale di marcia, liberissimo di farlo, ma poi non ti lamentare se ti ritrovi all' ospedale magari in compagnia di qualke innocente che tranquillamente andava per la sua strada, rispettando un ordine implicito ed intrinseco alla natura umana....



Tagan

Brian O'Blivion
06-09-2006, 17.14.46
Qualcuno mi spieghi da dove cazzo sbucano please:asd:

Peter Pan
06-09-2006, 17.21.31
No non vuol dire che ha approfondito gli studi, gli studi esistevano e con basi molto solide


25 anni di ricerche non è approfondire gli studi?


I trattati sono stati modificati per ben altri motivi.........


Quali?


Tante cose


Senti, lascia stare tutte le disquisizioni pseudo-filosofiche o le dimostrazioni logiche che lasciano il tempo che trovaon. Si parla di patologia.

Ti faccio una domanda semplice semplice per te che hai detto di essere ferrato in materia.

Sul DSM IV, l'omosessualità come è classificata?

Tagan
06-09-2006, 17.37.32
Sul DSM IV, l'omosessualità come è classificata?


L' atomo per democrito e leucippo era indivisibile.......

questa tesi di 2460 anni fa fu ritenuta valida sino alla fine del 1800 inizi 1900

.............la fisica conseguentemente alle ricerche di Niels Bohr cambiò i trattati..........adattandoli alla verità "oggettiva", virgolette d' obbligo visto che in campo quantistico l' oggettività è altamente relativa........



Questo percorso descrittivo è l' inverso di quello che è accaduto ai manuali di psichiatria ufficiale...........

la verità cancellata per ritornare ad una sostaziale condizione di neutralità, sterile e poco produttiva, che ora da spazio al dilagare di un fenomeno
( omosessualità) che per la teoria dei sistemi comlplessi interesserà a breve tutta l' umanità..........

Per serietà ed etica deontologica, la psicologia raccoglie i pezzi del "puzzle" e ricompone un quadro più perfetto e, da un punto di vista strettamente scientifico, anche più corretto.........


PS: hai sorvolato troppo facilmente sul mio esempio dell' autostrada, ma il succo della questione sta tutto lì

LOGICA DI NATURA..........:sisi:




Tagan

.Orfeo.
06-09-2006, 17.44.41
la verità cancellata per ritornare ad una sostaziale condizione di neutralità, sterile e poco produttiva, che ora da spazio al dilagare di un fenomeno
( omosessualità) che per la teoria dei sistemi comlplessi interesserà a breve tutta l' umanità........

http://www.oliari.com/storia2/himmler-480.jpg

Se ammetto che ci sono da uno a due milioni di omosessuali vuol dire che il 7 oppure l'8 o addirittura il 10 per cento degli uomini sono omosessuali. E se la situazione non cambia, il nostra popolo sarà annientato da questa malattia contagiosa. A lungo termine, nessun popolo potrebbe resistere a un tale sconvolgimento della propria vita e del proprio equilibrio sessuale.

Brian O'Blivion
06-09-2006, 17.45.57
LOGICA DI NATURA..........:sisi:




Tagan

Io non trovo affatto logico il tuo utilizzo della punteggiatura,che denota timidezza paranoide in conflittualità con forme di megalomania egocentrica,non escluderei igienismo o altre turbe...potresti rientrare benissimo in una casistica di disturbo bipolare...personalmente mi lasci perplesso.

Tagan
06-09-2006, 17.49.23
http://www.oliari.com/storia2/himmler-480.jpg

Se ammetto che ci sono da uno a due milioni di omosessuali vuol dire che il 7 oppure l'8 o addirittura il 10 per cento degli uomini sono omosessuali. E se la situazione non cambia, il nostra popolo sarà annientato da questa malattia contagiosa. A lungo termine, nessun popolo potrebbe resistere a un tale sconvolgimento della propria vita e del proprio equilibrio sessuale.



......domani il 10% sarà una ridicola cifra.........

saremo come pesci fuori dall' acqua e ti aspetto al varco quando avremo finito di distruggere la società per bene, seguendo ideali sbagliati a scapito dei veri valori...........

accondiscendiamo e faremo del bene agli omosessuali.........

ma la medicina migliore è sempre quella più amara......



Tagan

Tagan
06-09-2006, 17.52.23
Io non trovo affatto logico il tuo utilizzo della punteggiatura,che denota timidezza paranoide in conflittualità con forme di megalomania egocentrica,non escluderei igienismo o altre turbe...potresti rientrare benissimo in una casistica di disturbo bipolare...personalmente mi lasci perplesso.


Nel linguaggio grammaticale in un contesto sintattico.....
i puntini di sospensione indicano una pasua più o meno breve a seconda di quanti puntini metti......
in poche parole il tutto corrisponde ad un solo lemma: riflessione


quella che tu non fai.........:sisi:

DIAZE
06-09-2006, 17.54.14
:boni:

Braveheart1984
06-09-2006, 17.59.17
sarò ripetitivo e noioso...però è anche vero che, fino ad adesso, nessuno ha mai voluto darmi una risposta diretta a questa mia domanda: ma essere contrari all'omosessualità (specificando che essere in disaccordo non vuol dire promuovere l'omofobia), è per caso reato? E' possibile che tutti devono essere d'accordo con i gay, magari anche sostenendo quello che fanno? No, non c'è nessuna sanzione prevista né dal codice civile né dal codice penale; eppure, se qualcuno guarda strano due uomini (o due donne) che slinguazzano allegramente, gli si deve puntare il dito contro, insultarlo, deriderlo. POtrei fare anche lo stesso discorso per le droghe leggere o il fumo, perché se qualcuno osa affermare di essere contrario gli si scoppia a ridere in faccia, ma andrei fuori tema.
Il punto rimane questo: se una persona esprime il proprio pensiero che non sia d'accordo con un gruppo di persone su un certo tema (in questo caso l'omosessualità), questa deve essere bollata con appellative comi bigotto, retrogrado, ignorante, ecc.. A qualcuno potrebbe sembrare strano, ma a me questa mi sembra una delle più grandi forme d'intolleranza esistenti, perché si ghettizzano uno o più individui che hanno la colpa di non essere d'accordo su qualche cosa. Si critica tanto la Chiesa Cattolica (criticabile cmq) la quale scomunica coloro che sostengono dottrine eretiche; eppure non mi sembra che da altre parti (compreso questo forum) le cose funzionino diversamente...
Che poi, tanti si rifanno agli studi scientifici per legittimare la liceità dell'omosessualità: beh, io leggendo svariati siti, ho capito che nonostante la posizione ufficiale della scienza le cause dell'omosessualità non siano state provate ancora in maniera certa, e che nonostante il parere scientifico ufficiale tanti psicologi e psichiatri non sono ancora convinti. A questo punto, io penso che se una cosa non è provata al 100%, io sono legittimato ad essere dubbioso (non si facesse l'esempio dei bonobo o degli animali omosessuali, perché mi sembra di aver già detto che cii sono cmq casi di omosessualità biologica, ma non è detto che sia sempre così).
Concludendo, oggi si sventola ai quattro venti tanto questa libertà di pensiero a cui tutti possono aspirare. A me non pare che le cose stiano propriamente così, poiché se qualcuno la pensa in maniera differente da altri, viene perseguitato (in senso lato, ovviamente). E questa non mi sembra tutta sta gran libertà.

Brian O'Blivion
06-09-2006, 18.06.25
Nel linguaggio grammaticale in un contesto sintattico.....
i puntini di sospensione indicano una pasua più o meno breve a seconda di quanti puntini metti......
in poche parole il tutto corrisponde ad un solo lemma: riflessione


quella che tu non fai.........:sisi:

Certo,ma come per la Musica si tratta di soluzioni una tantum che non prevedono un uso parossistico e lineare come nel tuo caso.

A giudicare da questa risposta credo di avere centrato un paio di punti...sindrome da intestino sensibile ne hai?

DIAZE
06-09-2006, 18.08.38
sarò ripetitivo e noioso...però è anche vero che, fino ad adesso, nessuno ha mai voluto darmi una risposta diretta a questa mia domanda: ma essere contrari all'omosessualità (specificando che essere in disaccordo non vuol dire promuovere l'omofobia), è per caso reato?

Dipende da cosa intendi per non essere d'accordo!
Io non sono d'accordo (cioè non condivido i loro gusti sessuali) ma sono ultra convito che sono liberi di amare chi vogliono.

stan
06-09-2006, 18.11.32
sarò ripetitivo e noioso...però è anche vero che, fino ad adesso, nessuno ha mai voluto darmi una risposta diretta a questa mia domanda: ma essere contrari all'omosessualità (specificando che essere in disaccordo non vuol dire promuovere l'omofobia), è per caso reato? E' possibile che tutti devono essere d'accordo con i gay, magari anche sostenendo quello che fanno?...

Non vedo perchè dovrebbe essere reato, le opinioni si possono esprimere liberamente. "Tutti devono essere d'accordo con i gay in quello che fanno" in che senso?

.Orfeo.
06-09-2006, 18.13.22
ma sono ultra convito che sono liberi di amare chi vogliono.
E con la possibilità di essere tutelati dallo stato, aggiungo io.

DIAZE
06-09-2006, 18.15.08
E con la possibilità di poter essere tutelati dallo stato, aggiungo io.

Giusto,
perchè lo Stato dovrebbe essere il primo a rispettare questa libertà.

.Orfeo.
06-09-2006, 18.20.06
Non vedo perchè dovrebbe essere reato, le opinioni si possono esprimere liberamente. "Tutti devono essere d'accordo con i gay in quello che fanno" in che senso?
Ma sopratutto: a lui cosa importa?
Perchè tutta questa ossessione per quello che fanno due persone con i loro sentimenti?
Ti danno fastidio quando si baciano? Cazzi tuoi, ti giri e te ne vai da un'altra parte.
O ti infastidisce che due persone possano avere delle tutele da parte dello stato per la loro unione?
Boh, io francamente non l'ho ancora capito.

Tagan
06-09-2006, 18.21.10
Certo,ma come per la Musica si tratta di soluzioni una tantum che non prevedono un uso parossistico e lineare come nel tuo caso.

A giudicare da questa risposta credo di avere centrato un paio di punti...sindrome da intestino sensibile ne hai?


Tiro le somme dei tuoi ragionamenti..........

equazione: persona sensibile= a idiota inattendibile........


no il mio problema non risiede nell' intestino.......



Tagan

Chrean
06-09-2006, 18.22.47
Nel linguaggio grammaticale in un contesto sintattico.....
i puntini di sospensione indicano una pasua più o meno breve a seconda di quanti puntini metti......
in poche parole il tutto corrisponde ad un solo lemma: riflessione


quella che tu non fai.........:sisi:

E questa regola ortografica da dove spunterebbe? Hai studiato psicologia, italiano no di certo eh. Senza offesa.

@Braveheart: che significa essere contrario all'omosessualita'? Sara' una persona libera di fare quello che vuole, finche' non da' fastidio ad altri?
Tra l'altro l'omosessualita' non rovina il senso critico di una persona, come invece fanno schifezze come TV e radio infestate da canzonette insulse che vengono passate 24/24 solo perche' spinte dalle major. Un gay non ha mai dato fastidio a nessuno, non in quanto gay almeno.

Tagan
06-09-2006, 18.23.00
Ma sopratutto: a lui cosa importa?
Perchè tutta questa ossessione per quello che fanno due persone con i loro sentimenti?
Ti danno fastidio quando si baciano? Cazzi tuoi, ti giri e te ne vai da un'altra parte, non capisco la questione.


La questione riguarda aspetti profondi che interessano tutta la collettività.....


e soprattutto il futuro della stessa........

e tutti partecipiano alla sua costruzione......




Tagan

DIAZE
06-09-2006, 18.24.17
Anche perchè a qualcuno potrebbe dar fastidio la visione di obesi, pelati o smilzi, ma vivaddio siamo in democrazia, e fino a che la tua libertà non preclude la mia puoi fare quello che vuoi!

Chrean
06-09-2006, 18.24.30
La questione riguarda aspetti profondi che interessano tutta la collettività.....


e soprattutto il futuro della stessa........

e tutti partecipiano alla sua costruzione......




Tagan

Ma per favore, quale futuro? E' ben piu' importante tutelare l'ambiente, per dirne una, che estirpare la "minaccia gay".
Mah, secondo me questa discussione e' tempo perso. :|

Tagan
06-09-2006, 18.27.14
E questa regola ortografica da dove spunterebbe? Hai studiato psicologia, italiano no di certo eh. Senza offesa.

@.


non mi offendo affatto, tu invece "offendi" il senso letterario e grammaticale..


studi? chiedi ad un prof. di italiano che significato hanno i puntini di sospesione
.......io non ho bisogno di farlo, lo so.........




Tagan