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Visualizza versione completa : Mi punge vaghezza... (Ahi che male!)



Fabio
28-08-2006, 22.30.00
Scusate il titolo un po' lamer ( :asd: ), ma in realtà questo topic ha intenti seri.

Ci sono persone che, in qualunque ambiente, tendono a schierarsi, a sostenere le proprie idee, a dire come la pensano, senza paura di attirarsi simpatie o antipatie altrui. Ce ne sono altre, invece, che preferiscono restare sul vago (eccovi il collegamento al titolo), senza prendere posizione esplicitamente o senza farla capire.

Di che categoria fate parte? Di una, dell'altra o un po' di tutte e due?

Personalmente, io resto vago solamente quando studio persone, ambienti o situazioni. Poi una volta compreso cosa è possibile fare, tendo a schierarmi apertamente, senza paura di dire come la penso, anche a costo di attirarmi l'antipatia degli altri (cosa che accade molto spesso :asd: ).

A voi la palla.

aries
28-08-2006, 22.38.18
mi schiero sempre

DIAZE
28-08-2006, 22.39.02
Ma dipende da tante cose:
dall'interlocutore, dall'argomento, dal contesto, in genere mi piace esprimere la mia opinione però cerco di capire le argomentazioni altrui.

stan
28-08-2006, 22.41.13
Personalmente, io resto vago solamente quando studio persone, ambienti o situazioni. Poi una volta compreso cosa è possibile fare, tendo a schierarmi apertamente, senza paura di dire come la penso, anche a costo di attirarmi l'antipatia degli altri (cosa che accade molto spesso :asd: ).


Bing-oh.

Giant Lizard
28-08-2006, 22.43.50
Personalmente, io resto vago solamente quando studio persone, ambienti o situazioni. Poi una volta compreso cosa è possibile fare, tendo a schierarmi apertamente, senza paura di dire come la penso, anche a costo di attirarmi l'antipatia degli altri (cosa che accade molto spesso :asd: ).


io sono uguale. Calcolando però che ho pochi amici, direi che il più delle volte resto sul vago con chiunque :D

quando entro un pò più in confidenza dico anche la mia, ma comunque molto di rado, perchè parto dal presupposto che a nessuno possa fregare come la penso io...quindi tanto vale che stia zitto ^^

Helevorn
28-08-2006, 22.56.35
sono un lurido oppurtunista e resto spesso nel vago per doppi fini... evitare di creare nemici e antipatie è una cosa estremamente utile, la maggior parte della gente non ha assolutamente bisogno di sapere come la penso riguardo ad argomenti sensibili...

Ubar
28-08-2006, 23.00.07
mi schiero dalla parte che non appoggio e inizio a demolirla dall'interno creando ostilità nel gruppo e quando ormai va tutto a catafascio do la pugnalata finale schierandomi dall'altra parte con una frase "sapete la pensavo come voi ma il vostro modo di comportarvi mi ha fatto capire che mi sbagliavo di grosso"

:asd: machiavelli :rulez:

aries
28-08-2006, 23.40.28
argomento visto che bill lo richiede in pvt :D

allora, in generale sono uno abbastanza viscidino... nel senso, con chi non sono in confidenza tendo a fare buon viso a cattivo gioco e mi tengo buoni tutti. Ma se c'è da schierarsi è più forte di me, a meno che non sia proprio compromettente lo faccio e ne godo. Sul forum non è quasi mai compromettente quindi lo faccio SEMPRE, di persona cerco di farlo il più spesso possibile.

Aiuta a scremare gli imbecilli :uiui:

gefri
28-08-2006, 23.58.19
mi riferisco esclusivamente al forum, la rl dipende da troppi fattori per una indicazione generica;
mi faccio subito delle idee, ma se per esporle devo scontrarmi valuto molto se farlo o no, soprattutto per pigrizia, chi me lo fa fare di trovarmi da dire? per cosa?


- Edit -

"ma perchè perdere il mio tempo per dircelo nel topic che ha creato qui sul multiplayer per vantarsi?"
E perché allora scriverlo qua dentro? ;) Non creiamo inutile polemica su.

N0VA
28-08-2006, 23.59.28
dico sempre quello che penso senza mezzi termini, anke se cio' comporta delle disamicizie.

lord_of_chaos
29-08-2006, 00.09.38
però cerco di capire le argomentazioni altrui.
Quoto


Per quanto mi riguarda dipende dalla situazione e dal grado di conoscenza della persona con cui sto parlando.
Se è totalmente sconosciuta (il tipo che sta avendo una concitata discussione con l'autista sull'autobus)evito di esprimere pareri contrari o favorevoli per non rimanere invischiato in una conversazione quasi del tutto banale.

Se conosco la persona e mentre si parla si devono esprimere delle opinioni lo faccio senza preoccuparmi troppo..

krolizard
29-08-2006, 00.30.08
di solito se non conosco troppo bene una persona preferisco stare zitto e lasciare dubbi sulla posizione piuttosto che mentire o esternare tutto di botto. poi dipende dalle persone e dalla situazione.
per alcune cose per cui invece ho delle ferme convinzioni dico chiaramente la mia con decisione e con chiunque :sisi:
qui sul forum invece me ne sbatto abbastanza :asd:

aciddeath
29-08-2006, 00.58.27
dico la mia solo se dall'altra parte ho un interlocutore (e non inetrlocutore :ihih: ) che la possa capire (non ho detto condividere) perchè francamente odio parlare coi muri..

TrustNoOne
29-08-2006, 02.18.55
argomento visto che bill lo richiede in pvt :D

allora, in generale sono uno abbastanza viscidino... nel senso, con chi non sono in confidenza tendo a fare buon viso a cattivo gioco e mi tengo buoni tutti. Ma se c'è da schierarsi è più forte di me, a meno che non sia proprio compromettente lo faccio e ne godo. Sul forum non è quasi mai compromettente quindi lo faccio SEMPRE, di persona cerco di farlo il più spesso possibile.

Aiuta a scremare gli imbecilli :uiui:

uguale al mio amico aries :Palka:

Tamarroid
29-08-2006, 02.29.48
Dico come la penso, a quel punto o gli altri adattano il loro punto di vista al mio o mi ergo vittorioso con la loro testa in pugno mentre le schiere infernali esultano.


















































Comunque dipende

funker
29-08-2006, 03.59.35
Mi schiero solo in quei campi da gioco sui quali mi sento preparato, piuttosto che restare sul vago preferisco non intervenire. Sì le sfumature sono belle, ma non portano a niente di concreto. Anche io, come Aries, uso schierarmi per creare una sorta di diagramma di Venn, che mi aiuti a separare i validi dai mediocri.

Un nazista, insomma.

Mister X
29-08-2006, 09.01.06
Fondamentalmente io tendo a rimanere in incognito, cioé non parlando quasi mai di questioni sensibili. Quando capita, annuisco senza ribattere, anche perché la maggior parte dei miei amici o sono Comunisti o Fascisti, quindi apertura mentale proprio zero :asd:
Questo non solo per le questioni politiche, ma anche per tutto il resto. D'altrocanto sono però quasi tutti brave persone (alcool, sesso e cannoni a parte per quanto riguarda una minima parte di loro) e non mi dispiace averli come amici. Però si spende davvero troppo. :|
Avere una vita sociale decente é rovinoso per il portafogli :|

Come é cambiato il mio pensiero in due anni, eh? :asd:

Brian O'Blivion
29-08-2006, 10.12.12
Io sono impulsivo,non sembrerebbe ma lo sono,in molti mi rimproverano da sempre che mi apro troppo e con tutti...cerco di essere il più diplomatico possibile ma alla fine me ne esco al naturale,non c'è che fare,come il fatto che qualcuno sottolinea che infilo le responsabilità della mafia in ogni discorso...e io che ci posso fare se la mafia è ovunque,tentacolare e rischia di sbucare dalla tazza del cesso?!http://www.chatitaliachat.it/serpe/humor/35.gif

Se proprio non c'è dialogo,dopo ripetuti tentativi,lo evito:alla fine chi si stressa e deprime rimango sempre io,quindi...

A livello ideologico sempre stato di sinistra ma mai iscritto,come papà mio che era un vecchio socialista,di quelli veri,non quella robaccia di craxi e compagnia bella.

:birra:

samgamgee
29-08-2006, 10.52.16
Tendo a schierarmi abbastanza, anche se devo dire che più vado avanti, più capisco che con certe persone il dialogo è abbastanza inutile: discuterci mi fa sembrare arrogante agli occhi del resto della gente, e non mi arricchisce per nulla (nè arricchisce queste altre persone peraltro). Un po' come il detto "se discuti coi cretini, la gente potrebbe non notare la differenza". Ad esempio ieri sera ero in doccia dopo una partita di calcetto, due miei amici stavano discutendo del recente scandalo calcistico: il tifoso giuventino stava difendendo la sua squadra con argomentazioni davvero, come dire, !curiose". Tuttavia, non ho pronunciato una parola, e mi sono limitato a levarmi la schiuma di dosso. Ultimamente sono affetto da pessimismo dialettico.

Daniel_san
29-08-2006, 11.01.31
Io mi schiero sempre con chi sta in minoranza a prescindere dal fatto che la cosa mi interessi o meno. Altrimenti se la cosa è palesemente noiosa me ne disinteresso totalmente. Il più delle volte è una questione di ragionamento vs luogo comune.

samgamgee
29-08-2006, 11.03.06
Io mi schiero sempre con chi sta in minoranza


Anche se non la pensano come te e/o hanno torto? :mumble:
Mi sembra un po' strano questo tuo ragionamento: è come dire che a prescindere da quello che pensano io mi schiero con quelli che hanno una maglia verde :mumble:

lady_winc
29-08-2006, 11.04.41
Non ho mai problemi a dire come la penso, ma prendo il disturbo di schierarmi solo se ho la certezza che dall'altra parte c'è una persona a cui interessa davvero il mio pensiero (e che lo rispetta anche se è diverso dal suo), perché a continuare a dire bianco quando l'altro dice nero mi stufo. Non mi piace fare a cornate con la gente, preferisco vivere, grazie.

Strasbuli
29-08-2006, 11.05.19
Dipende dal tipo di argomento e anche dall'intelligenza della persona che ho davanti... A volte mi è capitato di discutere con veri e propri idioti e di finire la discussione ad urlare e basta, qundi quando posso evito...

Antinoos
29-08-2006, 11.34.49
...per il poco che valga la mia opinione, leggo molto e in genere in silenzio. Quando penso di aver qualcosa da dire, anche semplicemente un accenno o una suggestione, tendo sempre e cmq a cercar di rispettare il pensiero altrui: il che però non significa che lo 'condivida; spesso anzi.. proprio no... ma tento di frequente di trovare 'addentellati', possibilità di dialogo: purché l'altro non intenda, con questo, anche implicitamente, che per forza debba esser d'accordo con lui.
Nonostante la cautela, certo dato anche il mezzo di comunicazione, capita di fraintendere o esser frainteso a volte: e mi dispiace.
Quando capita che dall'interlocutore mi senta non rispettato [e a volte capita, che l'altro se ne renda conto o no, o che si nasconda o no dietro illazioni, o dietro un velleitario o pretestuoso uso dell'argomentazione] o non rispondo proprio o impulsivamente finisce che magari mi irrigidisca. Poi in genere me ne sento abbastanza abbacchiato.
Ma, in fondo, se non ho un reale interesse nei confronti degli interlocutori, al di là dell'autocritica [sempre molto viva] non mi preoccupa più di tanto..... :asd:

grifis
29-08-2006, 11.58.01
La prima che hai detto Bill, argomento le mie idee sempre senza preoccuparmi di attirare antipatie altrui, perché sono convinto che a chi risulti antipatico per le mie idee, con molta probabilità eserciterà la stessa sensazione su di me, quindi non ho alcun interesse nell'allacciare i rapporti. Tutto un altro discorso con chi ha un minimo di cervello per sostenere una chiacchierata (anche se con pensieri diversi su stessi argomenti) senza tirare in ballo antipatie varie, semplicemente disquisendo squisitamente.

billygoat
29-08-2006, 12.12.39
una volta stavo molto più attento a dire quello che pensavo. ora non mifaccio problemi anche se il mio pensiero è diverso da quello della maggioranza...

resta il fatto che se mi trovo con persone con cui non ho molta confidenza tendo a non intervenire spontaneamente ma solo se interrogato. ovviamente se quello che stanno dicendo non supera il mio limite di sopportazione, in quel caso alzo anche la voce.

Daniel_san
29-08-2006, 12.52.42
Anche se non la pensano come te e/o hanno torto? :mumble:
Mi sembra un po' strano questo tuo ragionamento: è come dire che a prescindere da quello che pensano io mi schiero con quelli che hanno una maglia verde :mumble:

E' più forte di me, mi si apre il cuore di fronte agli indifesi!

Alceo
29-08-2006, 13.15.51
Dipende molto dalla discussione, dall'argomento e dalla persona.

Dichiarare una propria opinione senza che vi sia una reale discussione dopo è del tutto inutile e la evito quando non ne ho il tempo o gli interlocutori non mi sembrano capaci o vogliosi di farlo.

Non sopporto le persone che dichiarano la propria opinione e posizione senza argomentare, senza portare informazioni o spiegare i ragionamenti che li hanno portati ad arrivare alle loro conlcusioni. Li sopporto ancora meno quando condivido in parte le loro opinioni.

Se ho qualche cosa di costruttivo da aggiungere alla discussione, un dato, un ragionamento cerco di farlo; se vedo che l'interlocutore si limita alla singola presa di posizione faccio domande per capirne le motivazioni (e spesso scopro che non ce ne sono).

Se vedo che non posso portare nulla di costruttivo alla discussione (mancanza di tempo o ignoranza) allora taccio.

fppiccolo
29-08-2006, 14.47.32
sempre detto quello che penso in qualunque contesto mi trovi, e me ne frego di possibili antipatie et similia...la verità fà sempre male ma anche è meglio soli che male accompagnati

samgamgee
29-08-2006, 15.04.14
la verità fà sempre male ma anche è meglio soli che male accompagnati

...e i cocci sono suoi? :D

Chrean
29-08-2006, 16.10.31
Mi schiero apertamente, di solito. Provo una naturale repulsione nel fare o nel dire cose che non fanno parte del mio modo di sentire.
Se le circostanze richiedono diplomazia (ad esempio il datore di lavoro che ha votato Forza Italia :asd: ) cerco di esprimere ugualmente le mie idee, ma senza sbilanciarmi troppo e restando tutto sommato possibilista.

milo74_ver.1.1
29-08-2006, 16.38.25
sono un idealista: dico quello che penso e spesso litigo perchè mi trovo nella situazione di sostenere da solo ideali spesso irrealizzabili

sono anche un fottuto moralista, pronto a mettere in risalto la pagliuzza nell'occhio altrui.

per lo stesso motivo non ho nè travi nè pagliuzze nè altro nei miei di occhi - sono un cazzone legalista che - per dire - piuttosto che parcheggiare in seconda fila sta 15 minuti a cercare un posto libero, pure se devo spedire una cartolina

per il medesimo motivo tendo ad essere l'amabile zimbello dei miei amici, che ci godono a stuzzicarmi soprattutto politicamente, certi della mia reazione irretita da censore

son fatto così e ne vado fiero, nessuna voglia di cambiare.

ah... provo un vago disgusto per i cerchiobottisti e per chi adegua il suo punto di vista all'auditorio del momento. pur con le dovute cautele faccio sempre presente se sono in disaccordo con quanto si dice, fosse pure un (V)IP

augh!

ding
29-08-2006, 17.38.54
dipende dalla situazione, dalle persone, e dall'argomento. Non ci sono problemi a schierarmi, se ho motivo di farlo, ma in alcune occasioni ho "imparato" che è meglio rimanere un po' estranei ed evitare... se poi non c'è motivo di schierarsi stica, si cerca di vedere la cosa oggettivamente, finché è possibile.

samgamgee
29-08-2006, 18.51.00
sono un idealista (...)
moralista,(...)
cazzone legalista (...)
l'amabile zimbello dei miei amici (...)
censore (...)


provo un vago disgusto per i cerchiobottisti

...la vita descritta in cinque categorie (versus una) :D

milo74_ver.1.1
29-08-2006, 19.23.36
...la vita descritta in cinque categorie (versus una) :D

mi piace, mi piace.

si vede che alla fin fine quei cretinazzi deli 'sicologi ogni tanto ci beccano
;)

DIAZE
29-08-2006, 20.30.39
sono un idealista: dico quello che penso e spesso litigo perchè mi trovo nella situazione di sostenere da solo ideali spesso irrealizzabili...cut...

augh!

Praticamente sei un "fottutissimo coglione" (cit) con l'aggravante sonara, e ora, con il botolo rotto..
:asd:

Ed è per tutto questo che ti voglio bene.:Palka:

DIAZE
29-08-2006, 20.32.50
( inetrlocutore :ihih: )

:Prrr:
si chiama disgrafia
:asd:

milo74_ver.1.1
29-08-2006, 20.35.28
Praticamente sei un "fottutissimo coglione" (cit) con l'aggravante sonara, e ora, con il botolo rotto..
:asd:

Ed è per tutto questo che ti voglio bene.:Palka:

anch'io caro il mio salvavita volante... :Palka:

pensatemi stasera... a me toccherà qualche DVD :mecry:

DIAZE
29-08-2006, 20.44.19
anch'io caro il mio salvavita volante... :Palka:

pensatemi stasera... a me toccherà qualche DVD :mecry:

:mecry:

Eowyn.
29-08-2006, 22.43.02
Non ho mai problemi a dire come la penso, ma prendo il disturbo di schierarmi solo se ho la certezza che dall'altra parte c'è una persona a cui interessa davvero il mio pensiero (e che lo rispetta anche se è diverso dal suo), perché a continuare a dire bianco quando l'altro dice nero mi stufo. Non mi piace fare a cornate con la gente, preferisco vivere, grazie.
Esatto.

Sig.Bakke
29-08-2006, 23.19.58
Mi schiero solo se c'è un motivo per farlo e ho la piena coscienza della mia presa di posizione.