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Visualizza versione completa : Musica classica. Pezzi consigliati:acculturatevi!



AbcdefgReVolution
28-08-2006, 20.30.15
C'è nessuno accà che ascolta musica classica? Oppure qualcuno che non la ascolta che voglia fare un tentativo?
Beh io provo, in tutti e due i casi non si sa mai.
Per i neofiti consiglio di ascoltare un bellissimo ed immediato studio di Chopin, l' Op.25 n°12 suonata da Vladimir Horowitz. Poi mi dite ch eve ne pare eh? Dai fate uno sforzo, di sicuro avete solo da guadagnare no?:uiui:

Antinoos
29-08-2006, 18.14.35
C'è nessuno accà che ascolta musica classica? Oppure qualcuno che non la ascolta che voglia fare un tentativo?
Beh io provo, in tutti e due i casi non si sa mai.
Per i neofiti consiglio di ascoltare un bellissimo ed immediato studio di Chopin, l' Op.25 n°12 suonata da Vladimir Horowitz. Poi mi dite ch eve ne pare eh? Dai fate uno sforzo, di sicuro avete solo da guadagnare no?:uiui:


A Chopin preferisco altri, ad esser sincero, quindi non ce l'ho in casa.. Ma ascolterò lo studio di cui parli appena posso.
Ho appena finito di ascoltare Cesar Franck (la Pastorale), ed ero passato alla nota sinfonia n.3 di Gorecki... con malinconia.

Approfitto per segnalare un sito che mi è parso interessante, con alcune guide all'ascolto e altro ancora, quanto ad arte e multimedialità:
http://www.andreaamici.altervista.org/

Brian O'Blivion
29-08-2006, 18.16.23
Guarda,ultimamente sto ascoltando i 171 cd che contengono la maestosa produzione di J.S.Bach,specialmente le Suite per Violoncello,interpretate in modo aulico da Mario Brunello,i concerti di Arturo Benedetto Michelangeli registrati all'Auditorium Pier Luigi Nervi e sono molto incuriosito dai lavori del Direttore Antonio Pappano (http://www.andreaconti.it/pappano1.html) che a quanto pare,nel suo revisionismo,sta strabiliando le platee di mezzo mondo.

:birra:

stan
29-08-2006, 18.19.19
Mi stupisce il fatto che nonostante per anni io abbia suonato musica classica non abbia mai trovato un forte bisogno di ascoltarla, forse mi stava un po' stretta, per questo poi ho deviato verso altri generi. Non sono stato un buon ascoltatore, è ora di rimediare.

Antinoos
29-08-2006, 18.22.33
Guarda,ultimamente sto ascoltando i 171 cd che contengono la maestosa produzione di J.S.Bach,specialmente le Suite per Violoncello,interpretate in modo aulico da Mario Brunello,i concerti di Arturo Benedetto Michelangeli registrati all'Auditorium Pier Luigi Nervi e sono molto incuriosito dai lavori del Direttore Antonio Pappano (http://www.andreaconti.it/pappano1.html) che a quanto pare,nel suo revisionismo,sta strabiliando le platee di mezzo mondo.

:birra:

Inutile consigliarti di aggiungere le Variazioni Goldberg eseguite da Glenn Gould.. le conosci sicuramente...

Brian O'Blivion
29-08-2006, 18.42.11
Inutile consigliarti di aggiungere le Variazioni Goldberg eseguite da Glenn Gould.. le conosci sicuramente...

Eh!

Magiche,non ci sono parole,pura magia in movimento melodico,non a caso,sono state utilizzate con grande sapienza nel sottolineare il carattere dell'Hannibal Lecter cinematografico,c'è grazia e dramma profondi in quelle note.

:birra:

Brian O'Blivion
29-08-2006, 20.21.38
Mi stupisce il fatto che nonostante per anni io abbia suonato musica classica non abbia mai trovato un forte bisogno di ascoltarla, forse mi stava un po' stretta, per questo poi ho deviato verso altri generi. Non sono stato un buon ascoltatore, è ora di rimediare.

L'ascolto è fondamentale,assoluto,mi viene in mente la spiritualità con cui vengono insegnati i dettami della scuola di Tabla nella musica indiana classica,all'inizio le trame percussive vengono imparate e utilizzate con l'uso della voce,in seguito si passa alle Tablas vere e proprie...come il solfeggio da noi che comunque va di pari passo con gli esercizi sullo strumento...l'esempio indiano ci fa riflettere su quanto sia vitale ascoltare,riflettere su ciò che si ascolta,un elemento indispensabile per fabbricare eclettici musicisti e Direttori d'Orchestra dalle qualità speciali.

:birra:

AbcdefgReVolution
29-08-2006, 20.27.36
specialmente le Suite per Violoncello,interpretate in modo aulico da Mario Brunello
Io le ho suonate da Pablo Casals. Le hai sentite suonate da lui?
Al momento sto ascoltando la Chaconne Bach-Busoni suonata al pianoforte da Mikahil Pletnev. Molto, molto potente, ma forse un pò grossolana per essere di Bach.
Bach=contrappunto :hail: Fa trascendere lo spirito!
Come suona(va) Bach Gould è geniale, ma molti dicono che è 'na caata. In realtà raramente fa cose che non siano scritte, interpeta al limite diciamo. Io ho fatto di Mozart la sonata K332, poi ho sentito una registrazione sua di questa sonata e il primo tempo mi ha incantato. Geniale. Il terzo è a parer mio però troppo, troppo veloce.

Avete sentito registrazioni di quella grande promessa che era Sultanov?:angel2:

stan
29-08-2006, 20.28.28
L'ascolto è fondamentale,assoluto,mi viene in mente la spiritualità con cui vengono insegnati i dettami della scuola di Tabla nella musica indiana classica,all'inizio le trame percussive vengono imparate e utilizzate con l'uso della voce,in seguito si passa alle Tablas vere e proprie...come il solfeggio da noi che comunque va di pari passo con gli esercizi sullo strumento...l'esempio indiano ci fa riflettere su quanto sia vitale ascoltare,riflettere su ciò che si ascolta,un elemento indispensabile per fabbricare eclettici musicisti e Direttori d'Orchestra dalle qualità speciali.
:birra:


Giusto. :birra:

Di ascoltare ascolto per fortuna e anche in maniera ragionata, è il mio scarso approfondimento sulla conoscenza classica che mi indispettisce un po', diciamo che è più un discorso quantitativo che qualitativo. Ho molte cose su cui lavorare su.

AbcdefgReVolution
29-08-2006, 20.30.44
quanto sia vitale ascoltare,riflettere su ciò che si ascolta,un elemento indispensabile per fabbricare eclettici musicisti e Direttori d'Orchestra dalle qualità speciali.

E la musica storicamente nelle vecchie civiltà era qualcosa di fondamentale, un tutt'uno col divino. Siamo leggermente decadenti noi?:tsk:
Come si è fatto a perdere questo sistema di arricchimento culturale? Voglio dire, basta sapere come venivano cresciute le persone nel'antica e Grecia e nell'impero Romano prima della decadenza!

TrustNoOne
29-08-2006, 20.56.28
Giusto. :birra:

Di ascoltare ascolto per fortuna e anche in maniera ragionata, è il mio scarso approfondimento sulla conoscenza classica che mi indispettisce un po', diciamo che è più un discorso quantitativo che qualitativo. Ho molte cose su cui lavorare su.

smetti di ascoltare roba sintetica per iniziare.

io pure sono ignorante in materia

Helevorn
29-08-2006, 21.59.42
Samuel Barber - Adagio For Strings
consiglio il seguente video: http://www.youtube.com/watch?v=mFoym4sdNKQ

stan
29-08-2006, 22.18.38
smetti di ascoltare roba sintetica per iniziare.

io pure sono ignorante in materia

Ciò che mi ha sempre affascinato dell'elettronica è il poter riuscire a gestire tantissimi strumenti nonostante tu magari ne sappia suonare uno o proprio nessuno, riuscire a fare musica senza impedimenti, nulla vieta che tu non avendo a disposizione un orchestra possa riuscire a scrivere un opera e a comporla con una tastiera. Ci sono campionamenti di dimensioni enormi e di qualità, tipo pianoforti da 2Gb e simili.

Per quanto riguarda l'elettronica come genere musicale lo considero una sorta di minimalismo, anche se spesso di minimale non ha proprio niente. E' che non si possono fare precisi paragoni.

MarcoLaBestia
31-08-2006, 18.05.20
Io devo ringraziare ogni giorno della mia vita mia sorella, ke studia pianoforte da quando sono piccolo e così mi ha fatto crescere l'orecchio musicale.


Casa mia è sempre stata piena zeppa di musica classica :birra:

Antinoos
01-09-2006, 00.21.32
:birra:

blamecanada
02-09-2006, 18.34.39
Io devo ringraziare ogni giorno della mia vita mia sorella, ke studia pianoforte da quando sono piccolo e così mi ha fatto crescere l'orecchio musicale.


Casa mia è sempre stata piena zeppa di musica classica :birra:
Ma tu sei un truzzo :asd:.

Per quanto mi riguarda la musica classica, le mie composizioni preferite sono:
-Béla Viktor Janós Bartok: concerto per pianoforte n. 1;
-Ludwig van Beethoven: sinfonie n. 5, 6 e 9, Sonata al chiaro di luna;
-Piotr Ilič Čaikovskij: sinfonie n. 4 e 6, concerto per pianoforte n. 1;
-Modest Petrovič Musorgskij: Quadri d'un'esposizione, Notte sul monte calvo;
-Carl Orff: Carmina Burana (un'edizione suonata bene, ne ho sentite alcune orribili...);
Giuseppe Fortunino Francesco Verdi: Requiem.
Fermo restando che non me ne intendo molto e sto approfondendo.

Peggis
02-09-2006, 22.46.28
Uhhhhh si parla di classica... Figoso!!! :metal:
Comunque i pezzi che consiglierei a tutti sono:

J.S. Bach: Cello suite n.1
: Invention n. 2,4,8
: preludio n.2 Cm
: preludio in G
: Brandeburg concerto 3 Cm. Allegro
: preludio in C
Vivaldi: Le quattro stagioni complete
Pachelbel: Canone in D
Handel: Largo
: Arrival of the queen Sheba
Paganini (anche se si va sul neoclassico): Tutti i 24 capricci, specialmente il quinto!!

:birra:

Elrond.
02-09-2006, 23.49.59
Consiglio di ascoltare anche qualcosa di più risalente del solito Bach. De' Cavalieri, Monteverdi, Willaert... E, sul versante della musica sacra, Dufay, Gabrieli, Palestrina... Etc.

Brian O'Blivion
03-09-2006, 11.04.19
-Carl Orff: Carmina Burana (un'edizione suonata bene, ne ho sentite alcune orribili...);


Non è una delle mie opere preferite,ma qualche anno fa mi passò per le mani una copia allestita dall'orchestra del Maggio Fiorentino ed eseguita con strumenti antichi,particolarmente affascinante.

Avete mai ascoltato i repertori di Arvo Pärt?Ve li consiglio caldamente.

:birra:

Peter Pan
03-09-2006, 11.50.29
J. Pachelbell: Canone in D-


Comunque: Pezzi consigliati:acculturatevi!

Ma perché, ancora consideriamo la musica classica una mera questione di cultura?!? :tsk:

È musica come tutta, non vedo perché debba ancora essere considerata musica per eccellenza. Soprattutto alla luce del fatto che molta di quella che consideriamo musica d'alto livello altro non era che produzione per il popolino e le masse ignoranti comprendenti i ricchi signori che volevano solo strabiliareil pubblico con l'artista del momento in casa, un po' come oggi si mostrano in salotto i televisori al plasma a 90 pollici (musica profana e lirica, così detta appunto operetta).

Brian O'Blivion
03-09-2006, 12.19.16
J. Pachelbell: Canone in D-


Comunque: Pezzi consigliati:acculturatevi!

Ma perché, ancora consideriamo la musica classica una mera questione di cultura?!? :tsk:

È musica come tutta, non vedo perché debba ancora essere considerata musica per eccellenza. Soprattutto alla luce del fatto che molta di quella che consideriamo musica d'alto livello altro non era che produzione per il popolino e le masse ignoranti comprendenti i ricchi signori che volevano solo strabiliareil pubblico con l'artista del momento in casa, un po' come oggi si mostrano in salotto i televisori al plasma a 90 pollici (musica profana e lirica, così detta appunto operetta).

Abbastanza vero,se prendiamo in analisi gli Strauss ad esempio...possiamo sbilanciarci parlando in chiave di aulicità culturale prendendo in esame i Raga nella musica indiana classica,per l'inevitabile legame profondamente spirituale che ne reca la struttura,programmatica e allo stesso tempo ispirata dall'astrazione più schietta :birra:

Peter Pan
03-09-2006, 12.55.23
Credo che sia la musica popolare ad aver più a che fare con la cultura, perché essa è patrimonio artistico-culturale che avrebbe bisogno di altrettanta tutela.
Dimenticando quel tesoro immenso di cui disponiamo, dimentichiamo da dove veniamo.

AbcdefgReVolution
03-09-2006, 14.45.29
La musica in generale ha raggiunto il suo apice strutturale dal 600 al 900. La musica di ora è nettamente piu facile da domare rispetto alla musica classica. E' la semplice verità, non si tratta di dire cosa sia meglio o peggio. Il fatto è che la musica leggera ha preso il sopravvento anche grazie alla sua semplicità, modularità, e ripetitività.

blamecanada
03-09-2006, 17.41.59
Non è una delle mie opere preferite,ma qualche anno fa mi passò per le mani una copia allestita dall'orchestra del Maggio Fiorentino ed eseguita con strumenti antichi,particolarmente affascinante.
Più che altro io ho trovato due versioni pessime: molto lente e con dei suoni orribili (percussioni troppo forti, voci a volume molto basso). Io personalmente ascolto due versioni:
una del 1975 diretta da André Previn con Gerald English (tenore), Sir Thomas Allen (baritono), Sheila Armstrong (soprano), e la London Symphony Orchestra;
l'altra del 1981 diretta da Robert Shaw, con Håkan Hagegård, Judith Blegen, e l'Atlanta Symphony Orchestra & Chorus.

La seconda è un po' più veloce, ed i suoni sono un po' migliori a mio avviso. O fortuna della seconda a mio modo di vedere rende di più, ma invece In taberna la preferisco nella prima versione, visto che nella seconda è troppo accelerata e le parole non si capiscono bene. Comunque queste sono le migliori che abbia sentito.

MarcoLaBestia
03-09-2006, 19.32.40
Ma tu sei un truzzo :asd:.ke in casa ha tutti i 100 vinili de I Tesori della Musica Classica - Curcio editore. :yumm:

Peter Pan
03-09-2006, 19.37.03
La musica di ora è nettamente piu facile da domare rispetto alla musica classica.


Già.

Prima suonami 21st Century Schizoid Man dei King Crimson, poi ne riparliamo.


Il fatto è che la musica leggera ha preso il sopravvento anche grazie alla sua semplicità, modularità, e ripetitività.

A dire il vero è solo grazie al monopolio delle major. Ma per fortuna non è il mondo reale, giacché quelle cose le senti solo in TV e alla radio.
Altrove, nel mondo reale, vive ed esiste tutt'altra musica.

blamecanada
03-09-2006, 21.24.41
ke in casa ha tutti i 100 vinili de I Tesori della Musica Classica - Curcio editore. :yumm:
Appunto, li hai in casa a prender polvere.
Sei un truzzo.

AbcdefgReVolution
04-09-2006, 01.36.23
Già.

Prima suonami 21st Century Schizoid Man dei King Crimson, poi ne riparliamo.


No scusa...non credo sia il caso di scomodare i soliti noti classici. L'arte della fuga di Bach; Rapsodie, concerti e studi trascendentali di Liszt; Le sonate e le sinfonie di Beethoven e Mozart; e questi sono gli esempi più rinomati. Non esiste niente ai giorni di oggi di egualmente strutturato, variopinto. Sono cose che fatte al massimo fanno pochissime, ma pochissime persone ogni generazione al mondo.
Senza considerare la questione dell'interpretazione della musica classica, cosa che altri generi si scordano. E' nell'interpretazione che un pezzo nasce e rinasce sempre diverso. Questo proprio grazie alla sua gigantesca struttura. Il resto non ha niente a che spartire con il mondo classico. Se proprio vogliamo fare dei paragoni gli altri generi, a livello strutturale e di difficoltà di riproduzione ne escono totalmente sconfitti.

MarcoLaBestia
04-09-2006, 01.44.56
Appunto, li hai in casa a prender polvere.
Sei un truzzo.Eccome se li ascolto, con quel crepitio unico ke gli conferisce una bellezza impareggiabile. Sia lodato mio padre ke ha fatto quella raccolta. :)


t'è uscita male, sorry. :asd:

Peter Pan
04-09-2006, 11.17.11
Non esiste niente ai giorni di oggi di egualmente strutturato, variopinto.

Non è vero.


Senza considerare la questione dell'interpretazione della musica classica, cosa che altri generi si scordano. E' nell'interpretazione che un pezzo nasce e rinasce sempre diverso.

Perché, tutta l'altra musica non viene interpretata?


Questo proprio grazie alla sua gigantesca struttura.

La struttura non è una prerogativa della musica classica.


Se proprio vogliamo fare dei paragoni gli altri generi, a livello strutturale e di difficoltà di riproduzione ne escono totalmente sconfitti.

Ripeto, hai mai suonato 21st Century Schizoid Man, ad esempio?

AbcdefgReVolution
04-09-2006, 12.24.03
Non è vero.
Perché, tutta l'altra musica non viene interpretata?
La struttura non è una prerogativa della musica classica.
Ripeto, hai mai suonato 21st Century Schizoid Man, ad esempio?
Sai cosa significa interpretare un Notturno di Chopin o un Improvviso di Schubert?
La musica classica ha le strutture più complesse. E' inutile che dici che non è una prerogativa. A quel livello E' una prerogativa. Non credo di aver mai sentito contrappunti e fughe al livello di Bach e Beethvoven al di fuori della musica classica. Contrappunto e Fuga sono solo due esempi di struttura. Non esistono pezzi non classici con 6 voci...cioè non esistono pezzi egualmente strutturati non classici.
Hai mai suonato anche solo uno studio di Chopin? L'Op.10n°2 per esempio. E ci sono cose mooooooolto ma moooooolto più difficili se si parla di tecnica.(semi impossibili, vedi Les Sauts di Diable op.52 di August Eberhardt Muller) Se poi andiamo sull'interpretazione e il corretta dinamica della voci poi non se ne esce più. Già le invenzioni a 3 voci e le suite inglesi di Bach son difficili da suonare varemente a modo. E sono tra le cose più facili di Bach.

Peter Pan
04-09-2006, 12.44.03
Sai cosa significa interpretare un Notturno di Chopin o un Improvviso di Schubert?

Sì.


La musica classica ha le strutture più complesse.


Ripeto: non è vero.
La progressive ad esempio è altrettanto complessa.



E' inutile che dici che non è una prerogativa.

Sì, quando non si ascolta ciò che gli altri hanno argomentato e si vuole contrapporre a forza le stesse identiche frasi già snocciolate.


A quel livello E' una prerogativa.

Prerogativa lo è anche di altri generi musicali, non solo della classica.


Non credo di aver mai sentito contrappunti e fughe al livello di Bach e Beethvoven al di fuori della musica classica.

Non avrai ascoltato molta musica allora.
Quindi non conoscendola, mi sembra normale e lecito che tu sostenga quanto dici. Ma molto meno lecito che tu lo esponga come verità assoluta e incontrovertibile anche dopo che con esempi pratici di ho dimostrato che non è così.


Non esistono pezzi non classici con 6 voci...

Questa affermazione non corrisponde alla realtà


cioè non esistono pezzi egualmente strutturati non classici.

Questa affermazione non corrisponde alla realtà.


Hai mai suonato anche solo uno studio di Chopin?

Sì.


E ci sono cose mooooooolto ma moooooolto più difficili se si parla di tecnica.

Da quando la difficoltà di esecuzione è diventata un imprescindibile indice della validità musicale di una composizione?


Se poi andiamo sull'interpretazione e il corretta dinamica della voci poi non se ne esce più.

Espressione e dinamica sono componenti di tutta la musica, non solo di quella classica.


Già le invenzioni a 3 voci e le suite inglesi di Bach son difficili da suonare varemente a modo. E sono tra le cose più facili di Bach.

Da quando la difficoltà di esecuzione è diventata un imprescindibile indice della validità musicale di una composizione?

Brian O'Blivion
04-09-2006, 12.46.07
Questo proprio grazie alla sua gigantesca struttura. Il resto non ha niente a che spartire con il mondo classico. Se proprio vogliamo fare dei paragoni gli altri generi, a livello strutturale e di difficoltà di riproduzione ne escono totalmente sconfitti.

Il moderno è un mondo assai vasto e da osservare con attenzione,ascolta questo Sanctus (http://www.fileden.com/files/2006/7/11/123453/Sanctus.mp3) di Vince Mendoza...c'è molta gente che porta avanti i canoni,li evolve,è il progresso.

:birra:

Peter Pan
04-09-2006, 13.09.35
c'è molta gente che porta avanti i canoni,li evolve,è il progresso.



Il canone è una forma musicale che mi ha sempre affascinato.
In una raccolta di mie composizioni ho cercato di affrontarlo e devo dire che è stata una sfida davvero entusiasmante che mi ha procurato non poche soddisfazioni.

AbcdefgReVolution
04-09-2006, 13.37.44
Sì.
Ripeto: non è vero.
La progressive ad esempio è altrettanto complessa.
Sì, quando non si ascolta ciò che gli altri hanno argomentato e si vuole contrapporre a forza le stesse identiche frasi già snocciolate.
Prerogativa lo è anche di altri generi musicali, non solo della classica.
Non avrai ascoltato molta musica allora.
Quindi non conoscendola, mi sembra normale e lecito che tu sostenga quanto dici. Ma molto meno lecito che tu lo esponga come verità assoluta e incontrovertibile anche dopo che con esempi pratici di ho dimostrato che non è così.
Questa affermazione non corrisponde alla realtà
Questa affermazione non corrisponde alla realtà.
Sì.
Da quando la difficoltà di esecuzione è diventata un imprescindibile indice della validità musicale di una composizione?
Espressione e dinamica sono componenti di tutta la musica, non solo di quella classica.
Da quando la difficoltà di esecuzione è diventata un imprescindibile indice della validità musicale di una composizione?
Leggendo quello che hai scritto deduco che hai suonato perfettamente tutti gli esempi riportati... cioè spazi alla grande tra Bach e Chopin e via discorrendo. Cosa che neanche Richter...:look:
Sai cosa significa interpretare Notturni e Improvvisi, se lo sai vuol dire che gli hai suonati e li sai REALMENTE interpretare. Sai anche suonare realmente come va suonato lo studio riportato, che è solo il più difficile dell'opera 10 con il passaggio continuo del 4° dito sopra il 5°...
Sai suonare perfettamente ed interpretarla perfettamente anche il pezzo riportato da te dei King Crimson, dato che hai chiesto a me so lo sapevo suonare, deduco che per giudicare me te lo sai suonare. Insomma deduco di aver di fronte un genio che posta sul Multiplayer. Eccezionale. Se poi mi mandi anche qualche registrazione sarei felice di ascoltarti.

p.s.Tutti i pezzi riportati di Bach, cioè invenzioni e Suite sono difficilissime da suonare, ma non tecnicamente. Dinamicamente. Per questo ho separato il fattore tecnico da quello dinamico e da quello interpretativo. Tanto per cominciare tutto ciò che ha del digitale è privo del fattore dinamico e quindi di metà del fattore interpretativo, dato che la dinamica è decisa in fase compositiva e non può essere modificata dall'esecutore. E siccome larghissima parte della musica moderna fa largo uso del digitale questa larghissima parte è immediatamente posta ad un grado inferiore rispetto al mondo classico.
Secondariamente non mi hai segnalato questi gran geni che hanno scritto pezzi con più voci e fughe. Citameli, io me li ascolto, e poi eventualmente ti darò ragione. Anche se ci fossero non farebbero altro che rimarsi a forme classiche, quindi torniamo al punto di partenza, e cioè che le forme classiche sono le più strutturate e complesse.
Non mi pare di dare per verità assolute ciò che scrivo. Scrivo e basta argomentando. Non mi ricordo di aver scritto che tutto ciò che non ho scritto è falso. Mi quoti il punto preciso?
P.s. è inutile fare periodi barocchi, si può anche scrivere a pasta e fagioli.

Peter Pan
04-09-2006, 16.48.27
Sai cosa... Sai cosa...

Stai tergiversando su cose che no nc'entrano molto e stai trascurando il punto della situazione.
Qui non è in discussione cosa io so fare e cosa no, ma il fatto che la musica classica sia intesa come cultura e tutto il resto no.
Perché la musica classica ha determinate caratteristiche di cui, a tua detta, tutto il resto della musica è priva.

Sinceramente a me la musica classica non piace tutta, ma se permetti io mi offendo se qualcuno può solo supporre lontanamente che dopo aver dedicato tutta la mia vita alla musica, qualcuno possa anche solo lontanamente supporre che io sia un ignorante perché non preferisco la musica classica che dovrebbe essere cultura, senza che tu abbia mai addotto una minima giustificazione.


Insomma deduco di aver di fronte un genio che posta sul Multiplayer. Eccezionale.


Hai finito le argomentazioni e sei passato al dileggio?
Oppure stai dicendo davvero?

Mi meraviglia che un esperto di musica come te si meravigli di trovarsi di fronte ad uno che la musica la vive normalmente, senza fare sensazionallismi di sorta né grandi elogi e distinzioni.
O che ti meravigli che uno possa aver avuto tanti interessi nella sua vita ed averli coltivati in modo appassionato, senza immaginare che un giorno qualcuno avrebbe anche potuto prenderlo in giro per questo solo perché non è capace di trovare una giustificazione a ciò che crede e afferma.


Se poi mi mandi anche qualche registrazione sarei felice di ascoltarti.

Di mie registrazioni ne ho messe qualcuna.
A chi credo meriti di ascoltare qualcosa non gli nego mai una mia incisione.
Di contro mi guardi bene dall'utilizzare la mia arte per dimostrare qualcosa a qualcuno.

Io non devo dimostrare alcunché.


Tanto per cominciare tutto ciò che ha del digitale è privo del fattore dinamico e quindi di metà del fattore interpretativo,

Eh? :confused:


dato che la dinamica è decisa in fase compositiva e non può essere modificata dall'esecutore.

Come? :mumble:


E siccome larghissima parte della musica moderna fa largo uso del digitale


Che vuol dire? :doubt:


questa larghissima parte è immediatamente posta ad un grado inferiore rispetto al mondo classico.

Ma che stai dicendo! :azz:
In base a quale logica? :brr:




Secondariamente non mi hai segnalato questi gran geni che hanno scritto pezzi con più voci e fughe.

Prova a leggere anche quello che scrivono gli altri, non sol oquello che scrivi tu. vedrai che qualche nome l'ho già fatto e non solo io.


Non mi pare di dare per verità assolute ciò che scrivo. Scrivo e basta argomentando.

Argomentare? Dov'è che avresti argomentato? :mumble:


P.s. è inutile fare periodi barocchi, si può anche scrivere a pasta e fagioli.

Si, l'importante è mangiarne con cautela perché poi si scoreggia e l'aria si fa pesante.

Ed io che perdo pure tempo convinto che questa era una conversazione seria :asd:



acculturatevi!

Grazie no, preferisco restare ignorante :asd:

:hello: statti bene

AbcdefgReVolution
04-09-2006, 18.09.55
Non mi pare di aver scritto cose incomprensibili. Se non sai cosa è la fase compositiva e la dinamica, e perchè dove c'è del digitale la dinamica viene decisa in fase compositiva allora....
Io ho capito che te parli parli ma di sostanza ce n'è poca. Sono alto, biondo, occhi azzurri e ricco. Si , in chat...così sanno fare tutti:sisi: . Se mi vuoi mandare delle registrazioni sarei lieto di ascoltarle. Allora potrei darti un minimo di valenza visto che fai tanto l'esperto di interpretazione, esecuzione e composizione:sisi: Mandami una tua registrazione per esempio di uno studio di Chopin, di un Notturno o di un Improvviso di Schubert visto che li sai fare. Sono tutto orecchi.

statti bene
Grazie, non c'è bisogno di augurarmelo.
Io intanto ringrazio te. L'unico risultato è che hai portato OT il topic...:mumble:
Fossei in te perderei meno tempo a fare dei bei Quote organizzati e cambierei nick...ti chiami Peter Pan e scrivi come il mio trisnonno:asd:

Peter Pan
04-09-2006, 19.26.25
Non mi pare di aver scritto cose incomprensibili.

Hai scritto solo cose che non ho capito cosa vogliano dire.
Né dimostrano qualunque cosa tu abbia voluto dimostrare.


Se non sai cosa è la fase compositiva e la dinamica, e perchè dove c'è del digitale la dinamica viene decisa in fase compositiva allora....

Continuo a non capire il senso delle tue parole.


Io ho capito che te parli parli ma di sostanza ce n'è poca.


Se lo dici tu :asd:

Intanto fino ad ora non ti ho visto argomentare un bel nulla di quello che ho detto, ma ti sto solamente vedendo fare sfoggio di invettiva gratuita.


Se mi vuoi mandare delle registrazioni sarei lieto di ascoltarle. Allora potrei darti un minimo di valenza visto che fai tanto l'esperto di interpretazione, esecuzione e composizione

Scusami, ma tu chi sei per dare un minimo di valenza a me solo dopo aver ascoltato le mie cose??? :mumble:



Sono tutto orecchi.


Come Dumbo? :.:


Fossei in te perderei meno tempo a fare dei bei Quote organizzati e cambierei nick...ti chiami Peter Pan e scrivi come il mio trisnonno

Si, un applauso alla tua arringa finale. :roll3:

Un classico appigliarsi al nickname quando dopo una lunga serie di dileggi vari non si ha più nulla da dire...

Brian O'Blivion
04-09-2006, 19.58.02
Penso ci sia un malinteso in fatto di elettronica:se lasci che la macchina quantizzi in automatico è meccanico.

Non lo è se la utilizzi come strumento,facendo il lavoro di sempre:scolpire e lavorare ogni minimo dettaglio con l'ausilio di un elaboratore di suoni e struttura come il pc...a tal uopo,Revolution,dovresti ascoltare Opere quali Civilization Phaze III di Frank Zappa,perfettamente rappresentativa del genere in questione.

AbcdefgReVolution
05-09-2006, 01.17.45
Penso ci sia un malinteso in fatto di elettronica:se lasci che la macchina quantizzi in automatico è meccanico.

Non lo è se la utilizzi come strumento,facendo il lavoro di sempre:scolpire e lavorare ogni minimo dettaglio con l'ausilio di un elaboratore di suoni e struttura come il pc...a tal uopo,Revolution,dovresti ascoltare Opere quali Civilization Phaze III di Frank Zappa,perfettamente rappresentativa del genere in questione.

Non c'è in quel tipo di musica una meccanica di strumento con nel pianoforte o nel violino. L'esecuzione quindi va in gran parte a farsi friggere. Comunque non è che io disprezzi ciò che non è classico. Proprio i miei autori preferiti sono Einsturzende Neubauten e Nick Cave. Mah certo che se devo dire quale tra un compositore classico di riferimento e gli Einsturzende Neubauten abbiano scritto pezzi più complessi... beh ho già scritto ampliamente sopra. Non sto parlando di valenza storica o artistica, ma di struttura.

AbcdefgReVolution
05-09-2006, 01.20.44
Hai scritto solo cose che non ho capito cosa vogliano dire.
Né dimostrano qualunque cosa tu abbia voluto dimostrare.



Continuo a non capire il senso delle tue parole.




Se lo dici tu :asd:

Intanto fino ad ora non ti ho visto argomentare un bel nulla di quello che ho detto, ma ti sto solamente vedendo fare sfoggio di invettiva gratuita.



Scusami, ma tu chi sei per dare un minimo di valenza a me solo dopo aver ascoltato le mie cose??? :mumble:





Come Dumbo? :.:



Si, un applauso alla tua arringa finale. :roll3:

Un classico appigliarsi al nickname quando dopo una lunga serie di dileggi vari non si ha più nulla da dire...

:roll3:
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:look:
Ma te parli così anche fuori? Spero per te di no, se no devi essere proprio un martoriamento di palle... Comunque fai pure il prof. qua almeno hai un pò di gloria... si vede che al di fuori non ne hai molta:asd:
Ciao Peter Pan, torna pure nell' isola che non c'è...:asd:
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The El-Dox
05-09-2006, 08.56.41
Per quanto è sembre bello vedere dei battibekki, vogliamo tornare in topic? grazie. come solito se volete continuare a tirarvi le orekkie, usate i pvt.

dexx.
05-09-2006, 11.56.45
Un classico appigliarsi al nickname quando dopo una lunga serie di dileggi vari non si ha più nulla da dire...

beh... quando qualche anno fa fece discussione con me sulla questione "diploma in pianoforte" si aggrappò al fatto che noi poveri utenti viviamo con un misero stipendio da 2000 euro metre lui era ricco :asd: fai un po' te...


Per tornare in-topic ultimanente mi sto interessando particolarmente ai contemporanei di Vivaldi: Giuseppe Tartini (ai patiti di tecnica consiglio la Sonata in Sol minore per violino "Il Trillo del Diavolo"), Giuseppe Torelli (concerti musicali a 4), Arcangelo Corelli.
Ah ecco... ascolto con molto piacere i Concerti a 5 di Albinoni.

AbcdefgReVolution
05-09-2006, 12.49.39
te sei ancora convinto che a 20 anni non si può essere diplomati e che il corso deve durare obbligatoriamente 10 anni...:asd:

Peter Pan
06-09-2006, 00.44.49
beh... quando qualche anno fa fece discussione con me sulla questione "diploma in pianoforte" si aggrappò al fatto che noi poveri utenti viviamo con un misero stipendio da 2000 euro metre lui era ricco :asd: fai un po' te...



Non mi sembra un buon motivo per vedermi giudicare e mancare di rispetto in questo modo da uno che non conosco e che non mi conosce, e nulla che gli permetta di farlo.

AbcdefgReVolution
06-09-2006, 01.30.26
Non mi sembra un buon motivo per vedermi giudicare e mancare di rispetto in questo modo da uno che non conosco e che non mi conosce, e nulla che gli permetta di farlo.
Mancare di rispetto? Ma dove?

http://www.becx.de/images/terza_respect.gif

Mister X
06-09-2006, 09.27.38
È musica come tutta, non vedo perché debba ancora essere considerata musica per eccellenza.

La musica classica (non tutta, ovviamente) é una questione di cultura perché dietro di una composizione ci sono studi immensi. C'è differenza tra un opera ben realizzata ed una schifezza.
Spero che tu non voglia mettermi sullo stesso piano un Grieg, uno Strauss od un Chopin con una qualunque Aguilera o Spears...

C'è differenza. La musica classica é uno dei generi più difficili da ascoltare (e da comporre). Serve un orecchio abituato ed esperto, altrimenti non la ascolti ma la subisci passivamente, non riuscendo a cogliere tutte le sfumature espressive. ;)
Ci sono pochi generi correnti che in qualità di studio possono provare ad eguagliare la musica classica, non dico che non esistano. Ovviamente esitono anche capolavori non appartenenti al genere classico, nessuno può contestare certi capolavori degli Eagles, dei Queen, dei Pink Floyd o dei Beatles. IMHO sono semplicemente non equiparabili, come un pezzo dei Verdena non può essere confrontato con uno degli Infected Mushrooms, semplicemente perché non ci azzeccano un cazzo. ;)

Ritengo che una persona non possa isolarsi nel suo angolino ascoltando solo industrial, solo goa, solo rock progressive, solo shranz, ma che debba spaziare in modo da poter acquisire un orecchio abituato ad ogni genere.

Detto questo, chi ascolta pop, r&b, e hip-hop americano ha tutto il mio disprezzo :asd:

AbcdefgReVolution
06-09-2006, 10.12.58
Mister al di là delle flammate ha centrato cosa volevo dire. Non tutte la musica attuale è inferiore ma in grande parte si. E quella poca che non è inferiore è comunque non confrontabile. Rimane il fatto che dire che la musica classica si doma così come tutti gli altri generi è falsissimo. La musica classica è certamente il genere più impegnativo, e poche, pochissime cose raggiungono il suo livello di complessità.

Peter Pan
06-09-2006, 15.55.58
La musica classica (non tutta, ovviamente) é una questione di cultura perché dietro di una composizione ci sono studi immensi.

Questi studi sono dietro anche a tutto il resto della musica.

Certo se poi per musica intendete solamente le canzonette è ovvio che da un certo punto di vista avete ragione, ma essendo la musica un concetto molto più vasto obbiettivamente la visione della cosa vi rimane limitata e quindi capziosa.


C'è differenza tra un opera ben realizzata ed una schifezza.

E chi la stabilisce?


Spero che tu non voglia mettermi sullo stesso piano un Grieg, uno Strauss od un Chopin con una qualunque Aguilera o Spears...



:azz: come volevasi dimostrare.
Come se comunque dietro quei brani commerciali non non ci sono professionisti come arrangiatori e produttori che hanno studiato musica. :rolleyes:


La musica classica é uno dei generi più difficili da ascoltare (e da comporre).

Ascoltarla è una questione di educazione all'ascolto. Che serve per tutta la musica, non solo per quella classica.
Il tipico esempio che mi viene è che anche il metal più estreom può essere scambiato per rumore da chi non è educato ad ascoltarlo, mentre chi ne è appassionato riesce a distinguerla e ad ascoltarla. La capacità di un metallaro di ascoltare un brano metal non è inferiore alla capacità di un appassionato di classica di ascoltare la classica.

Inoltre la classica non è difficile da comporre, poiché si basa su una disciplina ferrea che è lo studio. Se hai piena padronanza delle componenti della musica (armonia, contrappunto ecc.) allora comporla non è difficile.
Certo, non si tratta di sola teoria ed applicazione meccanica di essa, ma nessuna musica lo è.
Tutt'al più difficile è applicarsi alla disciplina e allo studio, ma siccome le materie di studio sono la base di tutta la musica, non solo di quella classica.



Detto questo, chi ascolta pop, r&b, e hip-hop americano ha tutto il mio disprezzo


Bisogna vedere quanto gliene importa a costoro del tuo disprezzo.

Fabio
06-09-2006, 17.06.49
Detto questo, chi ascolta pop, r&b, e hip-hop americano ha tutto il mio disprezzo :asd:

:stica:

AbcdefgReVolution
06-09-2006, 17.45.47
E chi la stabilisce?
Ascoltarla è una questione di educazione all'ascolto. Che serve per tutta la musica, non solo per quella classica.
Il tipico esempio che mi viene è che anche il metal più estreom può essere scambiato per rumore da chi non è educato ad ascoltarlo, mentre chi ne è appassionato riesce a distinguerla e ad ascoltarla. La capacità di un metallaro di ascoltare un brano metal non è inferiore alla capacità di un appassionato di classica di ascoltare la classica.
Inoltre la classica non è difficile da comporre, poiché si basa su una disciplina ferrea che è lo studio. Se hai piena padronanza delle componenti della musica (armonia, contrappunto ecc.) allora comporla non è difficile.
Certo, non si tratta di sola teoria ed applicazione meccanica di essa, ma nessuna musica lo è.
Tutt'al più difficile è applicarsi alla disciplina e allo studio, ma siccome le materie di studio sono la base di tutta la musica, non solo di quella classica.
Bisogna vedere quanto gliene importa a costoro del tuo disprezzo.

Ma che stai dicendo?
Allora se te ragioni sul piano che il bello e brutto non esistono non esistono neanche il bene e il male. Non esiste niente allora, dato che l'uomo ha dato dei valori a tutto, valori che prima non esistevano.
Ora prendo la figlia di Fantozzi e dico che è bella, con la tua teoria non puoi certo dire che mi sto sbagliando :asd:

Riguardo al metal...certo iu pezzo Brutal è decisamente sullo stesso identico livello di una sinfonia di Mozart :asd:

E' vero la classica è facile da comporre, sono solo regole. Infatti chissà al mondo quanto persone sono esistite che padroneggiavano perfettamente a livello teorico un genere. Infatti proprio questo il mondo è pieno di capolavori musicali. Anzi, secondo la tua ottica, tutto ciò che ha della musica, pure un assolo di rutti, è un capolavoro :asd:

Elrond.
06-09-2006, 21.30.14
A lasciarmi perplesso è soprattutto come questa discussione è iniziata... La frase 'Pezzi consigliati: acculturatevi!', infatti, non credo sottintendesse una superiorità culturale della conoscenza della musica classica, rispetto alla conoscenza della musica jazz/rock e derivati. Egualmente si sarebbe potuto dire 'Musica rock. Pezzi consigliati: acculturatevi!'; ovvero: 'fatevi una cultura di questo genere musicale'.
Del resto si è parlato di complessità, mi pare che Abcdef... si sia ben guardato dall'affrontare la questione dal punto di vista estetico: è più bello il Nabucco oppure Enter Sandman? E, a questo proprosito, ricordo l'esistenza di composizioni anche a 36 voci nel Quattrocento fiammingo :asd: Comunque non mi schiero.

Il mio consiglio odierno è la Missa 'L'homme armé' di Dufay, se piace la polifonia sacra d'epoca rinascimentale.

Peter Pan
07-09-2006, 03.52.38
pure un assolo di rutti, è un capolavoro


Certo.

Abigail
07-09-2006, 09.26.21
Potete cortesemente finirla? Il topic è potenzialmente interessante, mi spiacerebbe chiuderlo.

Umilmente.

AbcdefgReVolution
07-09-2006, 10.34.08
Certo.

:look:

Ah non forse ho letto male...rileggo
:book:

:eek2:
:look:
:roll3:


E di conseguenza, facendo un paragone con altre tematiche, i terroristi non esistono, e fondamentalmente non è male sfilettare le teste della gente. Dato che è male per lo sfilettato, ma bene per il terrorista e questi due concetti in raltà non esistono. ATTENZIONE Peter anche io sono convinto di questo! Però bisogna per forza che l'uomo decifri e nomini tutto ciò che gli sta intorno, e definire quindi anche il bene e il male, il bello e il brutto. Per questo soggettivamente puoi dire che una sinfonia di rutti è sullo stesso piano di una sinfonia di Mozart per il tuo modo di vedere le cose, oggettivamente la maggior parte delle persone ti prenderanno a ragione per pazzo. Utilizzi una visione delle cose bella in teoria ma anarchica e inapplicabile nella realtà.

p.s. Fine flammate. Ci siamo fatti du risate. Potremmo continuare su questo binario parallelo.

Stmxxx
07-09-2006, 11.55.36
ABCFG, mai ascoltato Bitches Brew?


pure un assolo di rutti, è un capolavoro
Mike Patton le sue cazzate con la voce le fa.
Stratos, invece, con la voce faceva tutto. Certo, tu dici che bisogna avere orecchio per ascolatre musica classica. Be, bisogna anche guardarsi attorno e saper ascoltare anche altri generi, visto che puoi trovare delle belle sorperese.


Comunque raga, peggio degli ascoltatori/suonatori di musica classica non c'è nessuno. Son pure peggio dei Metallari cattivi.

Simbul
07-09-2006, 12.00.18
Ultimo avvertimento...

Drakart
08-09-2006, 16.52.46
Premessa, spero di non dargli il colpo di grazia... mi attengo al titolo.
Non penso sia giusto elogiare la musica classica in confronto ad altri generi, resta il fatto che considerare la musica classica come un sol genere è riduttivo. Quindi anche per farsi un'idea, un parere riguardo l'enormità dell'argomento procederò per gradi consigliando le opere (e magari restando fra le più famose, che risultano essere anche i maggiormente sublimi), le opere che più hanno svolto un ruolo di formazione nel mondo della musica..

Primo livello di ascolto: "ma la musica classica non è quella con le chitarre elettriche?" a coloro consiglio per iniziare...

Necessariamente Beethoven... non ci posso far nulla, è Beethoven e riesce a rapire in ogni caso... diciamo che rapisce al primo ascolto, ma tutti sappiamo il grado di perfezione raggiunto, e l'erstrema complessità di alcune opere...
Se non hai sentito le sinfonie 5 e 9 non puoi continuare al leggere...
La sesta a me piace poco, ma dicono che è necessaria anche quella...
La settima mi ha convinto molto di più...
L'eroica, la terza, invece la riservo ad un grado lievemente successivo, data la monumentalità...
Le altre sinfonie a seguire (sono 9 in tutto), dedicate una diversa attenzione alle prime du che sembrano un po' troppo mozartiane...
Dopo la sinfonia arriva il concerto, nel concerto solitamente in tre movimenti (invece che i quattro della sinfonia) compare la figura del solista...
I concerti per pianoforte valgono tutti molto però l'imperatore lo dovete sentire assolutamente che è assurdo... il concerto per violino fa piangere (è stupendo).

Dopo Beethoven avrete già un'idea della musica classica... propongo di passare a Felix Mendelssohn, di poco successivo un giovinetto geniale...
Sentite il concerto per violino op64...
La sinfonia numero 3 mi ha sorpreso [attacco con le viole....] e penso che merita, non voglio però sminuire le altre...
Il piano concerto n1 vale ogni secondo...
il piano concerto n (quello con lo sbrocco degli ottoni alla fine del movivmento)
Il doppio concerto per violino e piano, è unico... è il termine di paragone...

Poi sentitevi tutte le opere Felix Mendelssohn, da capo e poi risentitevi tutto beethoven e tutto Mendelssohn un'altra volta...


Livello successivo "Che fico anvedi come frulla cor piano sto scemo pare che ce l'ha co na pischella"

Calma, serve Mozart... va sentito sul doppio piano dell'estro puro... può non piacere, perchè ad un primo ascolto frivolo ....
partite subito a stucco con la sinfonia 25 poi ne riparliamo...
La 41 [l'ultima] è d'obbligo soltanto perchè è in do maggiore...
Un po' più cervellotico è il concerto per violino n7...
E qui casco in fallo poichè della grandissima composizione di mozart mi è difficile scegliere e non ricordo nemmeno i nomi... quindi magari qualcun altro potremme aiutarmi ad elencare le opere più significative, le sonate per violino e pianoforte sono molto interessanti [c'è sempre il buon vecchio requiem e la marcia funebre per piano]

Chopen... è un pianista è romantico, adesso non so tra lui e dorian gray chi era più...
Concerto per Pianoforte opera 11...
Gli studi pianistici lasciamoli in altra sede se no dovrei rendere omaggio a tutti...

Bartok, siamo sui moderni...
Concerto per violino n2
Concerto per orchestra...
Musica per due pianoforti e percussioni... non ricordo la sigla l'opera...

Vivaldi
L'estro armonico
Le quattro stagioni

Tchaikovsky
Concerto per pianoforte n1 op 23 (in Si Bemolle minore...)
Concerto per violino op 35
Lo schiaccianoci...


Ecco a questo punto e perdono i tantissimi tagli nella speranza che altri li riempino... e possando donare le varie opere che per la fretta ho dimenticato... oppure per dimenticanza, ignoranza proseguirei al livello successivo: "non riesco più a godè senza sta classica..."

Consiglio: Chausson concerto per violino pianoforte e quartetto d'archi... op21

BacH: l'arte della fuga, il clavicembalo ben temperato... (sapevo andava suonato senza dinamiche che a quel tempo non esistevano...)

Litz: piano concerto n1

Stravinsky:
Suite numero 1 & 2 (hanno uno strano retrogusto che mi ha semrpe colpito)
la sagra della primavera (è il massimo mai raggiunto)


Diciamo che ne ho scordati molti, e molti brani esistono anche più belli di quelli che ho citato ma credo sia il novizio che l'esperto potrà trovare spunti interessanti per l'ascolto... e non voglio divivdere in gradi di beltà ma unicamente di familiarità con l'orecchio...

Peter Pan
09-09-2006, 02.38.58
Non penso sia giusto elogiare la musica classica in confronto ad altri generi, resta il fatto che considerare la musica classica come un sol genere è riduttivo.


Per lo stesso motivo io non concepisco quelli che elogiano tutta la musica classica solo perché è tale.

Io trovo molte composizioni classiche davvero pessime, alcune addirittura inascoltabili!

Ma se dovessi esaltare tutta la musica classica a prescindere, e molti lo fanno solo per darsi un tono o perché così si sentono più intelligenti, mi preoccuperei seriamente per me stesso.
Di certo non è ascoltando la musica classica che mi sento più acculturato.

AbcdefgReVolution
09-09-2006, 10.06.27
Chi è che ha esaltato tutta la musica classica a prescindere?
Poco è stato scritto in che senso si doveva leggere l'acculturatevi
Poi te hai voluto iniziare a fare il maestro...

Peter Pan
09-09-2006, 14.09.50
Poi te hai voluto iniziare a fare il maestro...


Io?




Pezzi consigliati:acculturatevi!
fate uno sforzo, di sicuro avete solo da guadagnare
La musica in generale ha raggiunto il suo apice strutturale dal 600 al 900. La musica di ora è nettamente piu facile da domare rispetto alla musica classica. E' la semplice verità, non si tratta di dire cosa sia meglio o peggio. Il fatto è che la musica leggera ha preso il sopravvento anche grazie alla sua semplicità, modularità, e ripetitività.
Non esiste niente ai giorni di oggi di egualmente strutturato, variopinto.
Se proprio vogliamo fare dei paragoni gli altri generi, a livello strutturale e di difficoltà di riproduzione ne escono totalmente sconfitti.
è inutile fare periodi barocchi
Se non sai cosa è la fase compositiva e la dinamica
Non c'è in quel tipo di musica una meccanica di strumento con nel pianoforte o nel violino.
dove c'è del digitale la dinamica viene decisa in fase compositiva
Io ho capito che te parli parli ma di sostanza ce n'è poca.
Se mi vuoi mandare delle registrazioni sarei lieto di ascoltarle. Allora potrei darti un minimo di valenza


Poi sono io che ho fatto il maestro?

Oppure, sarei io quello che ha mandato off-topic?


Fossei in te perderei meno tempo a fare dei bei Quote organizzati e cambierei nick...ti chiami Peter Pan e scrivi come il mio trisnonno
Ma te parli così anche fuori? Spero per te di no, se no devi essere proprio un martoriamento di palle...
Comunque fai pure il prof. qua almeno hai un pò di gloria... si vede che al di fuori non ne hai molta
Ciao Peter Pan, torna pure nell' isola che non c'è...


Io ho rigorosamente risposto nell'ambito del topic, che è espresso dal titolo, e non ho postato una serie di dileggi e di insulti che continuano a capeggiare tra i tuoi post nonostante il regolamento lo vieti:



Ma perché, ancora consideriamo la musica classica una mera questione di cultura?!?

È musica come tutta, non vedo perché debba ancora essere considerata musica per eccellenza. Soprattutto alla luce del fatto che molta di quella che consideriamo musica d'alto livello altro non era che produzione per il popolino e le masse ignoranti comprendenti i ricchi signori che volevano solo strabiliareil pubblico con l'artista del momento in casa, un po' come oggi si mostrano in salotto i televisori al plasma a 90 pollici (musica profana e lirica, così detta appunto operetta).


Tutto il resto l'hai fatto da solo: io ho solo espresso una mia opinione, tu non avendo alcunché con cui controbatterla ti sei solamente eretto su un piedistallo di aria fritta e hai cominciato a giudicare spalando merda contro una persona che non conosci e che non si vanta come te nonostante tutto, perché trova una pochezza cominciare a dire cosa ha fatto e con chi solo per farsi bello su un Forum: tanto chi mi conosce sa bene cosa ho fatto e con chi, non ho bisogno di vantarmi per accreditare le mie opinioni, credo si reggano benissimo in piedi da sole e lo dimostra il fatto che non sei stato in grado di smontarle con l'argomentazione.
Puoi anche credere che io non abbia gloria, l'importante è essere convinti nelle cose, se è l'unico modo che si ha per sentirsi belli.

Se non vuoi accettare un contraddittorio, non aprire topic su un forum pubblico. Apriti un blog in cui sei pieno padrone di ciò che viene detto: solo censurando l'opinione degli altri puoi avere la ragione e la verità assoluta che manifesti di credere di avere.

Comunque l'ultimo mio post non era affatto rivolto a te: hai la coda di paglia?
Gradirei poter essere libero di postare in un forum pubblico sull'argomento trattato nel titolo senza dover essere censurato da qualcuno che non ha altre argomentazioni che luoghi comuni assoluti e offese come unico accento sulle sue battute.


NOTA BENE: evita di accusarmi e di giudicarmi, perché non ne hai alcuna autorità. Il mio ultimo post era un intervento nell'ambito di un topic che parla di musica classica: acculturatevi. Essendo il tema classica-cultura il topic di questo thread, ho risposto in modo permfettamente consono. E tu hai solamente risposto non al mio topic, ma a me che ho scritto quella cosa, giudicandomi arbitrariamente e senza alcun fondamento, senza aver neppure argomentato a quanto da me detto.

Simbul
09-09-2006, 15.42.06
:azz: