PDA

Visualizza versione completa : L'ultimo samurai



Mach 1
24-08-2006, 18.29.17
eccomi di nuovo in patria, un po’ più ricco spiritualmente, un po’ più povero economicamente, e con due bellissimi gundam nuovi di zecca :D, di ritorno da un esperienza fantastica e da un paese meraviglioso per il quale ripartirei anche domani se ne avessi la possibilità.

avrei così tante cose da raccontare e così tante foto da farvi vedere, ammesso che la cosa vi interessi ma purtroppo il tempo in questi primi giorni è poco e pertanto dovrò farvi attendere un pochino. sta di fatto che il giappone è veramente un paese fantastico da visitare, decisamente meno costoso di quanto si senta dire in giro e decisamente più facile da visitare di quanto si possa temere, allo stesso tempo così tanto simile al nostro e così diametralmente distante.

per ora sappiate solo che sono tornato a rompervi l’anima in pianta stabile e che per tre settimane sono stato veramente felice!

p.s.
come piccolo cadeaux eccovi una veduta notturna di Tokyo presa direttamente dal belvedere del tokyo government building

http://img90.imageshack.us/img90/7128/nottetq2.jpg

di fotografie ne ho veramente a migliaia, mi ci vorrà un po' di tempo per organizzarle, specie considerando che purtroppo ho anche altri impegni più urgenti, spero di poterle uppare al più presto se vi interessano, magari ne metterò su un po' per giorno.

stan
24-08-2006, 18.33.01
Oooooh! :eek2:

Fo-to! Fo-to! Fo-to!


Hai visto anche zone...diciamo meno "urbanizzate"?

Mach 1
24-08-2006, 18.45.19
Oooooh! :eek2:

Fo-to! Fo-to! Fo-to!

Hai visto anche zone...diciamo meno "urbanizzate"?

certo. l'itinerario che io e il mio compagno di viaggio abbiamo stilato prevedeva sia città come tokyo che panorami più caratteristici come le alpi giapponesi o la costa dell'oceano. tra breve presenterò una piccola descrizione del nostro itinerario per chi fosse interessato e nel giro di qualche giorno, appena avrò tempo, inizierò a buttare su qualche foto.

aries
24-08-2006, 19.14.06
dai ma le lucine rosse sono fake :D

foto foto foto :metal:

Mach 1
24-08-2006, 19.20.59
dai ma le lucine rosse sono fake :D

foto foto foto :metal:

più che altro l'ho sistemata ieri in troppa fretta e ho esagerato un po' con il contrasto :asd: :asd:

Di0
24-08-2006, 19.36.52
Edificio in primissimo piano, angolo in basso a DX. E' quello che si apre e salta fuori Matzinger, vero? :asd:

stan
24-08-2006, 19.44.55
Eccerto!

http://reaper.altervista.org/gallery/albums/userpics/10004/thumb_matzinger.jpg

UASA'!!!

funker
24-08-2006, 19.58.31
Old. :asd:

stan
24-08-2006, 20.02.27
Old. :asd:

Zitto te! E preparati già da ora a come arrivare a destinazione in macchina. :asd:

Di0
24-08-2006, 20.13.09
Old. :asd:

Giusto. Adesso, con la miniaturizzazione giapponese, i matzinga escono dalle scatole dei fiammiferi. :asd:

Mach 1
24-08-2006, 21.08.35
ed ora, piccola descrizione dell'itinerario seguito. La descrizione è un po' da guida turistica, più avanti quando allegherò le foto butterò giù qualche commento un po' più personale.

GIORNO 1-8: TOKYO
la prima settimana l'abbiamo trascorsa a Tokyo. L'impatto è fantastico tanto che se dovessi dare un consiglio, direi come prima cosa di visitare kyoto o altre mete e poi tenere Tokyo come ultima meta: una città come Kyoto infatti è molto più vicina, urbanisticamente parlando, a un modello di città ai quali siamo abituati, pertanto avendo già visto Tokyo potreste rimanerne delusi. Tokyo invece è una sorta di supercittà e pertanto riuscirà a stupirvi anche dopo aver già avuto modo di visitare il resto del giappone. Tokyo è una sorta di supercittà non paragonabile a nulla di ciò che si trova in italia. La sensazione, girando tokyo, per uno come me che abita a Milano è la stessa che può provare una persona che da un paesino sperduto dell'italia si trasferisca a Milano. In pratica Tokyo è una città all'ennesima potenza. Di Tokyo abbiamo visto le seguenti cose, riportate più o meno nell'ordine in cui le abbiamo viste. tenete conto che ci sarebbero state un sacco di altre cose da vedere ma che per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare ( una settimana sembra lunga ma è veramente poco tempo ):

prima di tutto i Tic, ovvero i centri di informazione turistica che vi sommergeranno di cartine e opuscoli informativi e che sapranno rispondere esaurientemente in perfetto inglese ad ogni vostra domanda o necessità ( ci hanno sempre fornito itinerari, orari dei treni e consigli quando chiedevamo informazioni sulle possibili escursioni e so che offrono anche servizi di prenotazioni di alberghi e visite guidate ). i due più grandi si trovano in un palazzo a meno di 100 metri da Yurakucho ( la stazione del treno a sud della fermata di Tokyo sulla linea Yamanote ) e nel government building a Shinjuku ovest ( qui vi sono a disposizione anche dei pc che consentono di connettersi gratuitamente ad internet ). se ne dovrebbero trovare anche altri sparsi in giro per la città, noi abbiamo fatto ricorso unicamente a questi.

zona dello Shiba park:
La Torre di Tokyo. si trovava vicino al nostro albergo, zona Shiba, vicino alla stazione di Hamamatsucho ( zona strategicamente molto comoda perchè c'è vita ma non è caotica ed è a due fermate dalla stazione di Tokyo ) ed è stata quindi la prima meta visitata. per chi non lo sapesse si tratta di una sorta di tour eiffel giapponese, e' dotata di due belvedere, a due altezze diverse. Si paga per entrambi, noi ci siamo limitati a quello più basso. La vista è senz'altro stupenda ma sappiate che nel quartiere di shinjuku è possibile salire su diversi grattacieli ed ammirare i panorami da questi gratuitamente, pertanto, ripiegate su questa possibilità se volete risparmiare qualche euro. ai suoi piedi, nello shiba park, si trova un piccolo templio: visitatelo se già siete in zona ma non è nulla di imperdibile dato che come avrete modo di scoprire il giappone è pieno di templi e alla lunga sono tutti molto simili, un po' come fare il giro delle chiese da noi.

zona circostante la stazione di Tokyo e parco imperiale: la stazione di tokyo non è niente di particolare, è piuttosto piccola e angusta per essere il centro nevralgico della città. nei dintorni si trovano il tokyo international forum, palazzo moderno, affascinante, senz'altro interessante per uno studente di architettura ma che può lasciare indifferente chi non trovi particolarmente interessanti tali attrattive. al suo interno troverete diversi ristoranti e sale per convegni. A ovest della stazione c'è il parco imperiale. si tratta di un parco piuttosto normale, se non erro chiuso il lunedì. non presenta attrattive imperdibili ma merita un giro se avete tempo. La zona del palazzo dell'imperatore è inaccessibile ma da lontano si riesce a sbirciare il palazzo stesso. a nord del parco si trova il quartiere universitario, ricco di ristoranti e biblioteche, a nord ovest lo Yasukunijinja, un parco e un templio dedicati ai caduti delle guerre del giappone. E' molto interessante e per certi versi anche molto toccante, almeno a mio avviso, il museo che vi si trova all'interno, che ripercorre la storia di tutte le battaglie del giappone, dal periodo feudale alla seconda guerra mondiale, e che offre esaurienti pannelli informativi in inglese. A destra della stazione di Tokyo si trova invece una delle zone commerciali esclusive di Tokyo, il quartiere di Ginza, ricco di centri commerciali, quasi interamente dedicati a vestiti, quasi tutti firmati. centri commerciali enormi in cui rischiare persino di perdersi. E' una zona piacevole da visitare anche se non siete interessati allo shopping o all'alta moda perchè offre comunque uno scorcio dell'ordinato caos che permea Tokyo.

Yoyogi park
un parco situato a Tokyo ovest, vicino alla stazione di Harajuku. il parco è carino, ed al suo interno si trovano il templio Meiji Jingu, meritevole di una visita e un bel giardino giapponese. La visita a questo templio dovrebbe dipendere dal vostro itinerario. se andrete a Kyoto o se avete intenzione di vistare molti templi, potrete anche evitarlo, se invece vi trovate nei paraggi fateci pure una visita. Il santuario è gratuito, il giardino a pagamento.

zona Shinjuku
una delle mete imperdibili di tokyo. A ovest della stazione della Yamanote ( la stazione più grande e caotica della città ) si trova il quartiere dei grattacieli, una meta imperdibile. a est della stazione si trova invece un ricco quartiere notturno, in gran parte pedonale, pieno di luci, locali e sale giochi. A nord di questo si trova Pontocho, il quartiere "maialo" di Tokyo. Partiamo con ordine. la zona dei grattacieli è molto suggestiva, camminare ai piedi di quei giganti di vetro acciaio e cemento per uno come me a cui non era mai capitato è veramente una situazione da provare. Inoltre è possibile salire gratuitamente sui belvedere situati circa al 50° piano del tokyo government building, aperti sia di giorno che di notte fino alle 22 mi pare ( la vista della città di notte è un panorama imperdibile che difficilmente dimenticherete, dovete per forza andarci, più avanti quando posterò un po' di fotografie ve la mostrerò ).
a est di shinjuku invece si trova, come vi dicevo uno dei quartieri in cui potrete passare le vostre serate. Il quartiere è perlappunto ricco di sale giochi, locali, luci e vita notturna ( qui si radunano spesso quelle che io e il mio amico abbiamo soprannominato i panda, delle ragazze pittatissime in volto, con un fondotinta scurissimo e colorate attorno agli occhi e sulle labbra di bianco proprio come dei panda ma all'incontrario ).
a nord di questo, attraversato un largo vialone, si trova pontocho, il quartiere del sesso di tokyo. é pieno di locali erotici e di "buttadentro" di colore che ti rompono i coglioni in inglese e che cercano di buttarti nei locali per cui lavorano. Abbiamo fatto un giro per il quartiere a scopo puramente turistico e devo dire che tutti quei rompiscatole sono una vera seccatura, inoltre vi sconsiglio, a meno che non conosciate qualche locale in particolare, di entrare a caso in uno di essi, perchè potreste trovarvi a pagare cifre assurde ( prezzi non ne ho visti esposti ) per locali pacco. non sono qui a farvi la morale sul fatto che andiate nei locali di spogliarello giapponesi ( ci sarei entrato anch'io se avessi saputo con certezza dove sarei finito, specie visto quanto sono belle le giapponesi ) ma il fatto che ci siano solo scritte in giapponese non aiuta certo.

Mach 1
24-08-2006, 21.09.12
zona shibuya e harajuku
è un altro quartiere di tokyo che non potrete perdervi per nessuna ragione al mondo. se non sto facendo casino, a est della stazione si trova un quartiere commerciale e sui vialoni di omote sando e oyama dori vi troverete quotidianamente immersi in un casino di gente che ricorda quello che da noi c'era la sera in cui l'italia ha vinto i mondiali, solo che lì è così tutti i giorni. E' affascinante anche solamente fare delle vasche lungo questi viali e vedere la marea umana di giapponesi che vi fluisce attorno, oltre al fatto che avrete modo di ammirare la bellezza delle ragazze giapponesi e la miriade di sottoculture e tribù urbane che vivono a tokyo e che in queste zone convivono e si intrecciano con una naturalezza disarmante.
A ovest della stazione di shibuya c'è un altro quartiere molto godibile la sera, pieno di locali, discoteche e caratteristico per l'incrocio che si trova davanti alla stazione di shibuya, anch'esso caratterizzato da una vera bolgia di persone: come vi dicevo sembra di stare in italia la sera che abbiamo vinto i mondiali.

Asakusa
anche se non avete intenzione di visitare templi a tokyo, non lasciatevi scappare questo. Vicino alla stazione Asakusa della metropolitana si trova il templio Senso-ji. è il templio più grande di Tokyo, merita senz'altro una visita e la strada che vi consente di raggiungerlo è costituita da una sorta di vicolo coperto circondato da negozietti di dolci e souvenir, molto caratteristico e godibile.

Ueno
il parco di ueno, in quanto parco, non è una grandissima attrattiva. al suo interno vi si trovano dei templi a mio avviso di poco interesse, un laghetto pieno di ninfee che quando sono andato io sembrava un campo di zucche perchè l'acqua era bassa e le ninfee una vera giungla, ed è pieno di baracche di senzatetto. Questi ultimi sono comunque molto dignitosi e non vi importuneranno chiedendovi l'elemosina a meno che non siate voi a offrire loro aiuto ma di certo pur rappresentando una delle tante realtà di una città come tokyo non sono certo la principale attrattiva per un turista. l'unica attrattiva del parco di ueno a mio avviso è il museo che merita veramente una visita. al suo interno moltissimi oggetti della storia giapponese, dalle armi e armature dei samurai a kimono, oggetti laccati, maschere del teatro, oggetti di uso comune, dipinti e statue, tutti molto belli. anche qui si trovano sufficienti indicazioni in inglese che rendono più comprensibile la visita ai turisti.

Roppongi
quartiere notturno di tokyo, anch'esso pieno di locali e svaghi notturni, merita una visita nella tarda serata e nella nottata, quando inizia ad animarsi.

ci sarebbero molte altre zone da visitare di tokyo come la baia di tokyo, ikebukuro, akihabara, il mercato del pesce per chi ama alzarsi presto e numerose altre attrattive ma purtroppo anche se sembrano molti, sette giorni impongono delle rinunce. anche perchè da tokyo abbiamo compiuto anche un paio di escursioni che ora mi appresto a presentarvi.

ESCURSIONI DA TOKYO

NIKKO
semplicemente imperdibile. Si trova a 3 ore da Tokyo e richiede un intera giornata ( noi ci siamo svegliati alle 5.30 per andarci ) ma è veramente imperdibile. Si tratta di un complesso di templi immerso all'interno di un bosco secolare, e sia questi templi che questi luoghi sono di una bellezza tale da rimanere senza fiato. La ricchezza di dettagli, di lacche e di intarsi che contraddistingue il complesso di templi lo rende a mio avviso forse l'attrattiva più affascinante del nostro intero viaggio. Più avanti quando posterò le foto capirete di cosa sto parlando. Mi raccomando, non perdetevi questa meta.
a circa un ora di autobus dal complesso si trova la cascata Kegon, che siamo riusciti a vedere e che merita una deviazione se la visita ai templi dovesse concedervene il tempo. La località si trova a nord di tokyo, si raggiunge in circa 3 ore, richiede di compiere un cambio di treno e la tratta è tutta coperta dal japan rail pass, esclusi gli autobus locali che potrete scegliere se prendere o meno.

Kawaguchiko
è la zona dei cinque laghi che si trova a nord del monte fuji. da qui partono gli escursionisti che vogliono tentare l'arrampicata del monte. la zona è facilmente raggiungibile da tokyo in due ore, è molto carina perchè è immersa nell'entroterra e nella natura giapponese, non offre particolari attrattive se non il paesaggio stesso e la vista del fuji ma è comunque una piacevole escursione da compiere in giornata, specie se il tempo è bello ( a noi è andata male, c'era molta foschia e il fuji l'abbiamo a malapena intravisto ).

Mach 1
24-08-2006, 21.09.43
GIORNO 9: TOKYO -> KAMAKURA
ci siamo spostati da Tokyo a Kamakura. il viaggio richiede circa 50 minuti prendendo un treno che parte dalla stazione di tokyo. la località di kamakura si trova sull'oceano pacifico. E' molto piacevole, anch'essa ricca di templi ( noi abbiamo visitato il templio Hase-dera e merita veramente. E' anch'esso immerso nel verde, in un bellissimo giardino, offre dalla sua terrazza una splendida vista sulla baia di Kamakura ed è ricco di curiosità, tra cui uno spiazzo molto toccante dove le madri vanno a pregare per i propri bimbi morti, e che è circondato da migliaia di statuine, ciascuna delle quali dovrebbe essere stata deposta da una madre in ricordo del proprio figlio, ed una grotta all'interno della quale si trovano delle statue buddiste ricavate nella roccia.
sopra il templio, vicino ad un bosco naturale, potrete ammirare volare liberi e bassissimi dei falchi di mare: noi al mare abbiamo i gabbiani, i giapponesi hanno i falchi, fanstatico. Vicino a questo templio c'è il daibutsu, il budda di 11 metri per cui è famosa kamakura, anch'esso meritevole di essere visitato. La strada che conduce dalla stazione a queste due attrattive è piuttosto lunga ma è molto piacevole perchè squisitamente tipica giapponese, piena di vicoli stretti e di quelle casine ammassate le une addosso alle altre, proprio come nei cartoni animati. inoltre a kamakura vi è una vasta spiaggia libera dove andare a prendere il sole, rilassarsi o fare il bagno nell'oceano. l'acqua sembra quella dell'adriatico, inaspettatamente bassa e inaspettatamente poco invitante in quanto a pulizia. I giapponesi e le giapponesi poi sembrano avere il vizio di andare a fare il bagno più vestite di quanto non siano quando girano per strada. Hanno dei costumi molto coprenti e abbiamo poi visto diverse persone fare il bagno in camicia o in maglietta. Forse hanno paura di scottarsi, boh.

GIORNO 10: KAMAKURA -> TAKAYAMA
il viaggio richiede circa 4 ore da tokyo, passando per nagoya. a noi ne ha richieste 5, dovendo inserire il trasferimento da kamakura. Takayama è una città dell'entroterra montano giapponese, e merita senz'altro una visita se riuscite ad inserirla nel vostro itinerario. è molto caratteristica e presenta tra le sue vie un quartiere tradizionale giapponese, preservato com'era 100 anni fa, sebbene ancora tranquillamente abitato ( e dotato quindi di corrente elettrica ed acqua corrente ). Tale zona però è veramente caratteristica e piacevole da visitare e, specialmente la sera, quando poco visitata, rischia di trasportarvi col pensiero e con lo spirito al giappone del passato. Vi sono presenti anche diverse case museo, visitabili dall'interno pagando. Le attrattive della cittadina e le sue ridotte dimensioni però la rendono l'ideale per una visita di una giornata, non di più. Il giorno successivo ci saremmo dovuti recare a Shirakawa-go, una città alpina dichiarata patrimonio mondiale dall'unesco, e mantenuta con le costruzioni tipiche alpine del giappone feudale ma la scarsità di mezzi di trasporto che la collegano ( 4 corse al giorno da 50 minuti ) ci ha fatto propendere per il più turistico villaggio hida: in questa sorta di parco a tema sono state trasportate dai paesi circostanti case tipiche giapponesi dei secoli passati ed è stato ricostruito una sorta di villaggio per turisti, attorno ad un lago ed in mezzo ad un bosco, nel quale sono appunto presenti queste case, liberamente visitabili e ricche di targhe esplicative in inglese. Se passate a Takayama merita senz'altro di essere visitato, è molto interessante e ben fatto, sebbene si tratti di qualcosa di artificiale, simile al parco del valentino per chi conosce torino ( anche se in questo caso le case presenti sono originali e state trasportate, non ricostruite a somiglianza delle originali ).


GIORNO 11: TAKAYAMA -> NAGOYA
nagoya è stata inserita nel nostro itinerario solamente per spezzare il viaggio fino a hiroshima. Non abbiamo quindi visto praticamente nulla di nagoya se non la zona della stazione e una zona centrale in serata, pertanto di questa città non posso dire nulla.

GIORNO 12-13: NAGOYA -> HIROSHIMA
Arrivando a Hiroshima, se non fosse che il suo nome ne evoca costantemente il ricordo, non diresti mai che 60 anni prima al posto di quella città si trovava una tabula rasa. La città infatti da l'idea di essere una città vissuta, vecchia, non certo di essere stata ricostruita da zero nell'arco di 50 anni.
Ovviamente, neanche a dirlo, l'attrattiva principale della città è il parco della pace, all'interno del quale si trovano il museo della bomba atomica, l'"a bomb dome" ovvero lo scheletro del palazzo bombardato che è stato mantenuto a peritura memoria del bombardamento subito, il cenotafio nel quale brucia la fiamma della pace, che verrà spenta quando nel mondo non vi saranno più guerre ( e che quindi probabilmente consumerà tutto il gas del pianeta, beata innocenza ) e il toccante monumento a Sadako, al quale i bambini giapponesi vengono da tutto il mondo a deporre composizioni realizzate con origami di gru di carta ( se non conoscete la storia di Sadako andate a questo link http://www.peacereporter.net/dettag...idt=&idart=3404 )
il museo della pace è una tappa che non potete permettervi di perdere se doveste trovarvi a passare per questa zona del giappone. Il sentimento che questa esposizione riesce a trasmettere non è di rabbia o di vendetta ma di desiderio di pace e di amore, affinché l'esperienza che la città di Hiroshima si è trovata ad affrontare serva da monito per le generazioni future e affinché le vittime di tale atto non siano morte invano. Al suo interno si trova una breve storia di ciò che era hiroshima prima della guerra, testimonianze audio e video della bomba e degli effetti che questa ha causato sulla città e sui superstiti, oltre a numerosi oggetti testimoni del bombardamento, spesso accompagnati dalle storie dei loro proprietari o dei loro parenti, tentativo di umanizzare le vittime dell'atomica perfettamente riuscito che non può non riuscire a toccarvi nel profondo: devo confessare che sebbene non abbia voluto darlo a vedere a stento per diverse volte sono riuscito a trattenere le lacrime.
Da contraltare a tutto questo fa però la città che nella sua downtown, l'area commerciale, è viva e pulsante come una qualsiasi altra città giapponese, area che merita di essere visitata la sera.

Miyajima
da Hiroshima poi è assolutamente doveroso visitare l'isola di miyajima, che si trova a 30 minuti dalla stazione JR di hiroshima e che è veramente favolosa.
l'isola è immersa nella natura, le sue strade sono invase da cervi domestici che si lasciano accarezzare e sfamare dai turisti. Essa è famosa per il torii galleggiante, e per il templio costruito su palafitte che come in una nipponica versione di venezia sembra galleggiare sulle acque dell'oceano regalando un colpo d'occhio unico nel suo genere. E' inoltre possibile muoversi lungo l'isola e prendere una teleferica che porti alla sommità di essa dal quale ammirare un bellissimo panoramica e, se si è fortunati, le scimmie dell'isola. Noi invece siamo stati sfortunati perchè la teleferica è stata bloccata a causa di un improvviso temporale e non abbiamo potuto raggiungere la sommità dell'isola.

Mach 1
24-08-2006, 21.10.21
GIORNO 14-21: HIROSHIMA -> KYOTO
finalmente giunti a kyoto dove abbiamo trascorso l'ultima settimana. Distanza da hiroshima, circa 2 ore e mezza. La città di kyoto è ricca di storia, di tradizione e di templi, ma sotto l'aspetto puramente di città francamente mi ha deluso, nonostante la sua fama. L'infrastruttura cittadina è piuttosto modesta. C'è una fitta rete di autobus, ma il servizio chiude attorno alle 23, e il traffico è sempre piuttosto elevato e caotico ( forse perchè siamo arrivati nella settimana dello Bon, la più importante festività nazionale giapponese, un po' come arrivare a Rimini a ferragosto ). Inoltre il clima a Tokyo, forse per via del fatto che si trova in una conca di montagne e che non è mitigata dal mare, è veramente afoso e torrido, al limite della sopportabilità.
la metrò potete scordarvela perchè ci sono due linee poco funzionali, mentre gli autobus vi portano ovunque, anche se per l'appunto, a causa del traffico, impiegherete circa 45 minuti ad attraversare la città ( non potrete non rimpiangere i treni e le metropolitane di tokyo se vi siete già stati ). Inutile dire che la soluzione più conveniente è l'abbonamento giornaliero che per 500 yen vi permette di viaggiare l'intera giornata in maniera illimitata sui mezzi quando, come detto in precedenza, una sola corsa vi viene a costare 220 yen. Inoltre a kyoto, le cose da vedere sono decisamente sparpagliate, il che vi obbligherà a fare ricorso in maniera massiccia a questi autobus: la stazione è totalmente a sud. I templi invece sono distribuiti alle pendici delle montagne a nord, a ovest e a est.

mettendo da parte per un momento i templi, a kyoto esiste un unica zona in cui si concentra la vita notturna, ed è quella lungo il fiume Kamo, nei pressi di Ponto-cho e Gion, l'unica zona che valga la pena di visitare dopo il tramonto. nel quartiere di ponto-cho si trova inoltre una ricca zona die vie commerciali coperte piene di negozi e ristoranti, luogo ideale se siete a caccia di souvenir o se volete interrompere per un attimo le visite ai templi della città.

per quanto riguarda le zone da visitare, noi abbiamo battuto la zona di Gion, il quartiere delle geishe, dove si trova un piccolo quartiere molto caratteristico anch'esso preservato in stile classico, la passeggiata ( zona sud-est ) che dallo shoren-in si snoda fino al Kiyomizu Dera, la passeggiata del filosofo e la passeggiata che dal Kinkakuji porta fino al ninnaji.

la prima ( shoren-in kiyomizu ) è forse la più bella. si dipana in un quartiere caratteristico, lungo vicoli ricchi di negozietti e ristoranti, sembra quasi di trovarsi a sanmarino. lo shoren-in è un templio che riconoscerete subito per via delle gigantesche piante della canfora che si trovano al suo esterno. Il templio è molto piacevole e circondato da un bellissimo giardino tipico giapponese. Da questo ci siamo spostati al Kodaiji, complesso enorme di templi nel quale si trova la campana in bronzo più grande del giappone, decisamente meritevole di una visita.
in ultimo su tale percorso abbiamo raggiunto il kiyomizu dera, complesso di templi immerso nel bosco e costruito su palafitte, decisamente meritevole di una visita se non altro per la particolarità della sua costruzione e per il colpo d'occhio che regala.

quella comunemente nota come la passeggiata del filosofo invece è stata una mezza delusione. è riportata su tutte le guide, ma probabilmente è da fare durante la primavera con i ciliegi in fiore perchè ad agosto quello descritto come un ruscentello sembrava invece un vero e proprio canale di scolo, e come passeggiata in se non offre molto. Permette però di visitare il Ginkakuji o padiglione d'argento, che potete tranquillamente evitare se avete già visto il padiglione d'oro e avete poco tempo da trascorrere a kyoto, l'Honen-in che è un piccolissimo templietto generalmente poco visitato ma per questo molto più autentico di molti altri, e il Nanzen-ji, che merita di essere visitato anche solo per i suoi bellissimi pannelli dipinti.

infine la passeggiata a nord tocca due bellissimi templi, il Kinkakuji, noto come padiglione d'oro, che non è un templio, non è visitabile dall'interno, ma è veramente bellissimo e offre una immagine da cartolina quando si specchia nell'antistante giardino, e il Ryoan-ji, templio zen famoso per il suo giardino secco e per la sua fonte sacra. La camminata che collega questi templi è francamente piuttosto lunga e non offre nulla di particolare da vedere, pertanto se trovate un bus che vi porti dall'uno all'altro approfittatene subito.

Anche di Kyoto ci sarebbero state molte altre cose da vedere ( Il castello nijo per citarne una ) ma anche questa volta il tempo ci ha giocato contro e ci ha impedito di avere una visione completa della città.

Mach 1
24-08-2006, 21.11.11
DA KYOTO

NARA
nara è una località che si raggiunge comodamente in treno a 50 minuti da kyoto. é famosa per il suo complesso di templi. Questi sono sparsi un po' ovunque ma l'area di maggiore interesse è quella del parco. In esso, anch'esso come a miyajima pieno di cervi semidomestici, si trovano due templi principali che meritano di essere visti, immersi nel verde, ed inoltre vi si trova la statua del budda più alta del giappone, oltre 15 metri, custodita all'interno dell'edificio di legno più grande del mondo. Il colpo d'occhio di entrambi è decisamente impressionate e non potete certo mancarne la visita.

HIMEJI
himeji si trova a circa 1 ora da kyoto, sulla linea dello shinkansen, ed è un altra meta che non potete perdere per nulla al mondo. Vi si trova il famoso castello, noto con il nome di airone bianco, il quale regala un colpo d'occhio da favola, sembra preso direttamente da uno dei film del signore degli anelli. Il suo ruolo era simile a quello dei nostri castelli ma la delicatezza e la ricercatezza della sua architettura lo rendono qualcosa di sublime. il castello è interamente visitabile, sia per quanto riguarda i suoi giardini che per quanto riguarda la torre principale, e la sua visita porta via circa mezza giornata, pertanto si tratta di un altra escursione che se vi fermate a tokyo non potrete esimervi dal fare.

OSAKA
a Osaka ci siamo recati da Kyoto ( ci vuole circa mezz'ora ) semplicemente per fare compere, pertanto posso parlarvene solamente sotto l'aspetto commerciale. essa è molto più simile a tokyo che a kyoto o hiroshima e presenta due grosse downtown ( i quartieri commerciali ), una vicina alla stazione e una a sud. nella prima è più facile trovare vestiti e souvenir classici, mentre nella seconda vi sono delle vere e proprie vie a tema, così c'è una via dove trovare solamente giocattoli tipici giapponesi, da palazzi pieni di trenini elettrici a palazzi pieni di pupazzetti di cartoni animati, ad addirittura un palazzo di 6 piani interamente dedicato a Gundam, poi vi sono altre vie per esempio dedicate ai ristoratori, con forniture per cucine e alberghi, a vie dedicate ai fumetti manga e così via.


Consigli pratici:

Mezzi di trasporto
come dicevo, la quasi totalità delle zone da noi visitate, escluse roppongi e asakusa, si trova sulle cerchia descritta dalla linea JR Yamanote, pertanto se siete dotati di Japan Rail Pass le spese per i mezzi di trasporto che avrete a tokyo si ridurranno praticamente a zero.

le metropolitane sono facilissime da usare. in ogni stazione vi sono delle macchinette automatiche dove fare il biglietto. Sopra di esse si trova una cartina della rete metropolitana che indica dove siete, e le altre fermate della rete. cercate la fermata dove volete andare, leggete il numero vicino ad essa: quello è il prezzo che dovrete pagare. Inserite nella macchinetta tale cifra, premete sul bottone che si illuminerà ( e che recherà su di esso l'importo introdotto ) e la macchinetta vi stamperà il biglietto. Ora recatevi ai tornelli, passate il biglietto nel tornello elettronico della metrò, attraversate il tornello e recuperate il biglietto: attenzione a non perderlo perchè vi servirà per uscire dalla metropolitana, lo dovrete inserire nel tornello di uscita alla stazione di arrivo. Non è nulla di complicato e per chiunque in italia abbia preso nella vita almeno una volta la metropolitana, tutto questo non risulterà particolarmente complicato.
per quanto riguarda la linea ferroviaria yamanote, che in mezz'ora massimo raggiungerà qualsiasi destinazione, se siete dotati di JRP mostratelo all'ingresso abbonamenti della stazione, vicino ai tornelli e recatevi sul vostro treno. le indicazioni nelle stazioni sono tutte in giapponese ed in inglese, pertanto potrete tranquillamente orientarvi. inoltre su tutti i treni, le metropolitane e la maggior parte degli autobus, sono presenti dei monitor al plasma o delle scritte scorrevoli luminose che dicono dove vi trovate, dove state andando e quale sarà la prossima stazione, pertanto per riuscire a perdersi su un mezzo di trasporto giapponese bisogna essere dei veri idioti, oppure farlo apposta, specie se considerate che i giapponesi sono molto cortesi e anche se non sapete parlare giapponese o inglese troverete comunque il modo di farvi aiutare e di chiedere se siate sul treno giusto.

Mach 1
24-08-2006, 21.14.11
gli autobus invece si usano così: quando salite, ritirate il tagliandino che vi offre l'apposita macchinetta e sul quale è stampigliato un numero che indica la fermata alla quale siete saliti. difianco all'autista vedrete una tabella luminosa sui quali sono riportati i numeri delle fermate e difianco ad essi la cifra che dovrete pagare al momento di scendere, cifra che aumenta man mano che percorrete strada. Al momento di scendere dovrete prenotare la fermata tramite gli appositi bottoni presenti su tutto l'autobus, recarvi dall'autista e gettare nella macchinetta al suo fianco il bigliettino che avete preso salendo e un quantitativo di monete pari all'importo da pagare. la macchinetta in questione ha anche un cambiamonete, percui se avete solo banconote con voi, cambiatele in monete prima di scendere e poi pagate. La procedura può essere particolarmente lunga, e decisamente poco efficente, nelle fermate dove scendono molte persone, in cui ciascuno di essi, se non dotato di abbonamento, dovrà sottostare a tale procedura.

mangiare
mangiare è facilissimo. molti ristoranti presentano in vetrina riproduzioni in plastica dei piatti che offrono, con i relativi prezzi. i ristoranti in giappone sono praticamente ovunque, costano pochissimo ( a meno di optare per quelli più esclusivi ) e con 1000 yen avrete un pranzo completo. ovunque offrono o acqua ghiacciata o te giapponese ( caldo o freddo ) a volontà ( quando avete il bicchiere vuoto attirate l'attenzione dei camerieri e ve lo riempiranno.
se invece volete altre bevande come birra o coca cola dovrete pagare a parte ( mediamente una birra media costa 500 yen ). i piatti più diffusi sono sushi ( meno di quanto si creda però ) tempura ( dai gamberetti fino alle cotolette di maiale, in giappone mangiano più carne di quanto si creda ), piatti al curry ( non credevo ma ci sono ristoranti di cucina al curry ovunque ), tagliolini ( soba o udon, in brodo o asciutti ). quelli asciutti d'estate vengono spesso serviti freddi, è come mangiare un piatto di spaghetti freddi e gli okonomiyaki ( spero si scriva così ), una sorta di pasticcio da mangiare sopra una piastra rovente nel quale viene buttato dentro un po' di tutto, pastella d'uovo, carne, spaghettini, alghe, gamberetti, un po' a discrezioni del cuoco. generalmente un menù completo comprende una portata principale ( una di quelle appena descritte ), una ciotola di riso in bianco ( da usare come il pane da noi ), una zuppetta caldissima, spesso di tofu, e un piattino con dentro verdurine di contorno dal gusto molto forte che personalmente ho trovato spesso sgradevoli. esistono poi dei ristorantini tipo fastfood dove si deve entrare, inserire i soldi in una macchinetta, premere sul cibo che si vuole ordinare, consegnare il tagliandino che ne esce al ristoratore e poi sedersi ed aspettare che sia pronto: le macchinette in questione sono generalmente in giapponese ma ci sarà sempre qualcuno disposto ad aiutarvi se indicherete a loro la figura di ciò che volete mangiare.

bevande
il giappone è pieno di distributori automatici. Troverete un sacco di bibite differenti in questi, generalmente vanno dai 100 ai 150 yen. Molte hanno gusti stranissimi. LA Fante Grapefruit o la FAnta cream Mellon per esempio sono veramente imbevibili, sembrano una via di mezzo tra delle big bubble liquide e degli sciroppi per la tosse ma a quanto pare in giappone piacciono molto. Vi sono poi un sacco di tea in bottiglia ( dal tea verde tipico giapponese, ad un altro tea, amaro e "caffeinato" anch'esso tipico del giappone al classico tea lipton al limone che potete bere anche qui. Inoltre, sempre parlando ti tea, in tutti gli alberghi in cui sono stato era presente in camera un bollitore per potersi preparare gratuitamente il tea in camera con le bustine offerte dall'albergo ( ma fate attenzione perchè non troverete mai, e dico mai, una bustina di zucchero, quindi se siete abituati a bere il tea dolce, o vi disabituate o vi adattate ).

spesa
in giappone si trovano ovunque dei piccolissimi supermercati aperti 24 ore su 24 dove potrete acquistare generi di prima necessità come bevande, cibi preconfezionati ( i famosi bento che potrete consumare nei vostri spostamenti intreno ), generi da toilette, giornali e fumetti. Questi negozietti si occupano anche del servizio postale, quindi se vi servono francobolli o dovete spedire una cartolina, recatevi da loro.

aria condizionata
in giappone l'aria condizionata è ovunque, e spesso molto forte. Pertanto se mal la sopportate o se i continui sbalzi di temperatura vi danno molto fastidio, evitate di recarvi nei mesi più caldi, o comunque fate attenzione a questo aspetto e premunitevi adeguatamente.

gabinetti
la prima volta che avrete a che fare con un gabinetto sarà un esperienza che non dimenticherete, Gli alberghi infatti sono tutti dotati degli ultratecnologici gabinetti giapponesi: le prime cose che vi salteranno all'occhio saranno due:
quel cesso ha una pulsantiera!
non c'è il bidet!
le due cose, scoprirete, sono tra loro collegate. Il bidet, infatti, è costituito da una sorta di sonda anale che fuoriesce dal gabinetto stesso, una specie di spruzzino retrattile che con meticolosa precisione, una volta fatti i vostri bisogni, riuscirà a mirare il vostro ano con un getto d'acqua ( la cui potenza potrà essere regolata dalla consolle del gabinetto ) con il quale detergervi. tale getto nei gabinetti più lussuosi può essere fatto anche ondeggiare e pulsare, al fine di soddisfare ogni vostra esigenza. Infine la consolle prevede la possibilità appunto di estrarre e ritrarre tale sonda, cambiarne l'intensità, scaldare l'asse del gabinetto, scaldare l'acqua del getto ed emettere aromi piacevoli al fine di coprire le vostre puzze. Una cagata su un cesso giapponese è decisamente un esperienza da provare.

sistemazioni
per le ragioni postate sopra abbiamo preferito spendere un po' di più e dormire in alberghi piuttosto che risparmiare e ricorrere a ostelli e affini. Per quanto mi riguarda abbiamo dormito in alberghi mediamente da 50 euro a notte, i quali per qualità e servizio erano tranquillamente equiparabili ad alberghi 4 stelle nostri sebbene nel catalogo dell'agenzia fossero indicati come alberghi economici. Il servizio è sempre impeccabile, gli alberghi non fanno generalmente chiusura di notte, e tutte le stanze sono dotate di bollitori per l'acqua con i quali prepararsi gratuitamente il te ( o bollirci i noodle , una sorta di spaghettini in brodo precotti che trovate nei jet market ).

l'unica nostra variazione sul tema è stata una nottata in ryokan, tra l'altro uno dei più costosi e rinomati di kyoto ( l'unico vero lusso che ci siamo concessi ). l'esperienza è stata interessante, piacevole, ma sconsigliabile per più di una notte, principalmente per il prezzo: fondamentlamente ci hanno fatto pagare caro il fatto che il ryokan fosse esclusivo, d'epoca e situato nel quartiere più caratteristico di kyoto ma il servizio è lontano dall'essere considerato ad alto livello: nessuna pecca dei proprietari, ben inteso, semplicemente il fatto che si tratti di una sistemazione "tipica giapponese" automaticamente esclude la presenza di ogni qualsivoglia lusso. Pertanto consiglio il pernottamento in ryokan come esperienza ma evitate tranquillamente di spendervi una fortuna come abbiamo fatto noi. Abbiamo partecipato ad una cerimonia del te, allestita ad uso dei clienti, e spiegata in inglese, molto interessante. Abbiamo poi cenato in camera con quella che credo fosse una tipica cena kaiseki e che francamente non mi ha poi particolarmente colpito, tanto appagante per gli occhi, quanto poco appagante per lo stomaco. e poi dormito sui futon, i letti tipici giapponesi, simili a dei sacchi a pelo adagiati sui tatami.

BESTIA_kPk
24-08-2006, 21.21.36
..., ammesso che la cosa vi interessi...
...decisamente meno costoso di quanto si senta dire in giro ...
...per tre settimane sono stato veramente felice!


Ammesso.
Puoi anche quantificare in euro ogni spesa?
Bene, sei stato felice 3 settimane, ne è valsa la pena insomma :birra:

PS: un occhio di riguardo per le foto dei paesaggi non urbani plz :red:

EDIT: urgh quanti post belli densi. Questo post può esser spostato o disintegrato per migliorare la lettura del topic.

MaGiKLauDe
24-08-2006, 21.23.53
Ma certo che aspetto altre foto, Mach! :D

Gran bel viaggetto, l'invidia è tanta... :rosic:

EDIT: ho spostato il post per non interrompere il racconto ;)

nageki
24-08-2006, 21.24.54
ti odio. punto.

Mach 1
24-08-2006, 22.09.53
Ammesso.
Puoi anche quantificare in euro ogni spesa?


allora, sinteticamente visto che ho già scritto troppo:

mangiare: con 1000 yen ( circa 6 euro e 80 ) ci pranzi tranquillamente. nei ristoranti acqua e te sono gratis e a volontà, pertanto se non bevi birra o cocacola puoi bere quanto ti pare mentre pranzi. una birra al ristorante costa mediamente 500 yen ( 3,50 euro )

bere: il giappone è pieno di distributori automatici, ne trovi ovunque, e mediamente una lattina o una bottiglietta ti costa dai 100 ai 150 yen ( 70 cent, 1 euro )

spesa: ci sono mercatini aperti 24 ore su 24 che hanno generi di prima necessità, da bevande di tutti i tipi, a pranzi preconfezionati, a dolci, giornali, toiletta, e così via, tutti a prezzi da supermercato.

pernottamento: si va dalle soluzioni più economiche come ostelli e ryokan a 20 euro a notte agli hotel superlusso.

trasporti: sono mediamente decisamente più cari che in italia ed il servizio va di pari passo. sono molti, puntuali e in perfetto stato. una corsa in bus a kyoto costa 220 yen ( 1 euro e mezzo ) e una corsa in metrò a tokyo può andare dai 200 ai 400 yen ( 1 euro e mezzo, 2 euro e mezzo ). esistono però soluzioni come il japan rail pass che consentono per 200 euro di viaggiare per 3 settimane illimitatamente su tutta la linea ferroviaria japan rail, inclusa la linea yamanote che a tokyo compie una linea circolare che tocca tutti i quartieri più importanti di tokyo e che praticamente permette di non ricorrere mai alla metropolitana. Se si ha intenzione di muoversi molto per il giappone, come ho fatto io, la soluzione JRP ( ne esistono anche da 1 e 2 settimane ) è la più conveniente. A kyoto invece esistono abbonamenti giornalieri ai bus da 500 yen ( 3 euro e mezzo ) che permettono di viaggiare illimitatamente sui bus nell'arco della giornata.

biglietti d'ingresso: templi e musei sono a pagamento, mediamente i biglietti vanno dai 150 yen ( 1 euro ) ai 500 yen ( 3 euro e 50 ).

elettronica: costa considerevolmente di più che in italia, sebbene la maggior parte dei prodotti sia realizzata in giappone. non è quindi conveniente acquistare elettronica in giappone.

p.s.
spedire una cartolina dal giappone in italia costa 70 yen ( meno di 50 cent ). da noi, grazie all'obbligo della posta prioritaria, spedire una cartolina da milano a torino costa 1 euro.

Mach 1
24-08-2006, 22.10.39
ti odio. punto.

quindi non è il caso che ti dica che era pieno di negozietti che vendevano pupazzetti di "nightmare before christmas" a prezzi bassissimi e che me ne sono preso uno, vero? :asd: :asd:

kyjorkx
24-08-2006, 22.15.03
Hai fatto delle foto a Nikko?

Mach 1
24-08-2006, 22.19.00
Hai fatto delle foto a Nikko?

si ne ho molte. la giornata non era il massimo, quindi le panoramiche non sono venute benissimo mentre i dettagli delle decorazioni sono venuti decisamente meglio. Nei prossimi giorni quando ho tempo posto tutto.

nageki
24-08-2006, 22.20.31
quindi non è il caso che ti dica che era pieno di negozietti che vendevano pupazzetti di "nightmare before christmas" a prezzi bassissimi e che me ne sono preso uno, vero? :asd: :asd:

ma non mi importa dei pupazzetti :|

kyjorkx
24-08-2006, 22.22.00
si ne ho molte. la giornata non era il massimo, quindi le panoramiche non sono venute benissimo mentre i dettagli delle decorazioni sono venuti decisamente meglio. Nei prossimi giorni quando ho tempo posto tutto.
:hail:

Fabio
24-08-2006, 23.20.29
spedire una cartolina da milano a torino costa 1 euro.

0.60, non 1 Euro. :)

Nemolo.O
24-08-2006, 23.22.35
Una domanda indiscreta, quanto hai speso?

Mach 1
24-08-2006, 23.40.09
Una domanda indiscreta, quanto hai speso?

in totale, considerando anche le spese più piccole, circa 3000 euro per 3 settimane, ma è possibile risparmiare considerevolmente di più se si sceglie di pernottare in ostelli o ryokan. Noi spendevamo circa 50-60 euro a notte in albergo, perchè abbiamo fatto tutto tramite agenzia ( non volevamo rischiare inculate a 10.000 chilometri da casa in un paese che non conoscevamo per nulla ed abbiamo preferito spendere di più ma avere la certezza di non avere problemi di alcun tipo ), e quella era la categoria più economica di alberghi che l'agenzia aveva da offrire ( come qualità delle camere e del servizio si tratta comunque di equivalenti dei 4 stelle nostrani ).
se invece ci fossimo organizzati per conto nostro, avessimo prenotato e avessimo voluto stare attenti ad ogni singolo centesimo, probabilmente saremmo riusciti a spendere attorno ai 2000 euro. ( tra volo e japan rail pass, partono già circa 1100 euro ). spendendo 20 euro al giorno per il pernottamento e 20 euro tra mangiare e spese accessorie, più o meno viene questa cifra. Diciamo che mediamente un 2200 euro dovrebbe permetterti di goderti il viaggio senza rinunciare a troppe cose.
optando per 2 settimane, probabilmente si dovrebbe stare sui 1700 euro. Francamente non consiglio di partire per una sola settimana perchè il biglietto aereo incide molto sul costo totale, quindi spalmarlo su una sola settimana è poco conveniente ed inoltre in una settimana sola si fa fatica anche solamente a farsi una vaga idea di cosa può offrire la sola tokyo da vedere.

funker
24-08-2006, 23.51.49
3000 euro per 3 settimane, ma è possibile risparmiare considerevolmente di più se si sceglie di pernottare in ostelli o ryokan.
Uè, hai speso molto poco comunque. ;)

stan
25-08-2006, 00.12.05
Uè, hai speso molto poco comunque. ;)

Avoglia! Per 3 settimane...voglio dire 1100 euro per volo e muoversi in Giappone in treno, rimangono 1900 euro di spesa in 3 settimane per vivere e magari comprarsi anche qualcosa extra (:D). Viaggi a parte, ha speso circa 90 euro al giorno. Via, chi viene il prossimo anno in Giappone? :D

Piccolo edit: Faccio un esempio banale, i miei sono stati in vacanza all'Elba, l'appartamento costava 110 euro al giorno. Ho detto tutto.