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Visualizza versione completa : Alimentatore cellulare



gefri
21-08-2006, 18.07.02
Ho avuto un diverbio con mia mamma, secondo lei l'alimentatore del cellulare lasciato attaccato alla presa consuma.. secondo voi?

Brian O'Blivion
21-08-2006, 18.08.38
Ho avuto un diverbio con mia mamma, secondo lei l'alimentatore del cellulare lasciato attaccato alla presa consuma.. secondo voi?

Secondo me si,oltre a stare surriscaldato inutilmente:birra:

DIAZE
21-08-2006, 18.12.48
La mamma ha sempre ragione!:uiui:

Consuma poco ma consuma..

Ubar
21-08-2006, 18.13.02
mah consumerà quanto la lucina rossa del televisore quanto è spento

Di0
21-08-2006, 18.15.08
Secondo il mio professore di chimica, più che altro, con le vecchie batterie (quelle precedenti agli ioni di litio) rovinano la stessa batteria. :D

_Fred_
21-08-2006, 18.31.31
Ho avuto un diverbio con mia mamma, secondo lei l'alimentatore del cellulare lasciato attaccato alla presa consuma.. secondo voi?

Finchè non c'è una differenza di potenziale il caricabatterie, a parte la lucina accesa, non dovrebbe consumare...

Antinoos
21-08-2006, 18.52.51
..boh
Però è inutile farlo surriscaldare. Ho sempre avuto l'impressione che si rovinasse prematuramente

Declino
21-08-2006, 20.25.49
Consuma sicuramente!!!!!!!!!! Non c'è nessun carico dove possa scaricare , ma qualche componente nel blocco in input fa da leggero carico per la rete. Si parla di inezie.

Vero che si logorano i componentii comunque....anche se credo che morirà prima il tuo cellulare che il trasformatore:sisi:

funker
21-08-2006, 20.54.18
lucina rossa del televisore quanto è spento

Beh, se tutti le spegnessimo sarebbe un buon risparmio energetico.
A livello globale intendo.

blamecanada
21-08-2006, 21.07.31
Finchè non c'è una differenza di potenziale il caricabatterie, a parte la lucina accesa, non dovrebbe consumare...
Beh, oltre alla lucina c'è l'inevitabile resistenza del cavo.
Se si surriscalda (per effetto Joule, evidentemente), significa che sta consumando corrente elettrica, certo non sarà tantissimo, ma non penso sia una grande fatica staccare l'alimentatore dalla linea elettrica facendo un piacere al proprio portafogli ed all'ambiente :).

Quaro.
21-08-2006, 21.11.10
Beh, oltre alla lucina c'è l'inevitabile resistenza del cavo.
Se si surriscalda (per effetto Joule, evidentemente), significa che sta consumando corrente elettrica, certo non sarà tantissimo, ma non penso sia una grande fatica staccare l'alimentatore dalla linea elettrica facendo un piacere al proprio portafogli ed all'ambiente :).

oltre che evitare un'ulcera alla mamma:)

Giant Lizard
21-08-2006, 21.15.40
secondo me però si riferiva al caribatteria attaccato alla spina da solo, senza cellulare :mumble:

_Fred_
21-08-2006, 21.18.05
Beh, oltre alla lucina c'è l'inevitabile resistenza del cavo.
Se si surriscalda (per effetto Joule, evidentemente), significa che sta consumando corrente elettrica, certo non sarà tantissimo, ma non penso sia una grande fatica staccare l'alimentatore dalla linea elettrica facendo un piacere al proprio portafogli ed all'ambiente :).

Si be ovvio; sempre meglio staccarlo, mi ricordo che un mio amico mi disse che avendo lasciato il caricabatterie attaccato alla presa, i contatti metallici toccarono la fibbia della sua cartella, surriscaldando il caricabatterie...:asd:




Beh, se tutti le spegnessimo sarebbe un buon risparmio energetico.
A livello globale intendo.

Beppe Grillo docet :asd:

Di0
21-08-2006, 21.43.51
Ma in realtà, oltre a questo, il profe di chimica aveva spiegato che con un dV applicato ai capi dell'elettrodo, oltre la carica massima, avveniva una qualche reazione secondaria (tipo creazione di qualche elemento secondario) che danneggiava proprio il funzionamento normale della batteria.

Devo ammettere, però, che per me quesa cosa è sempre stata mistica da alchimista, così ho lasciato perdere e preferisco dire "secondo lui" anziché tentare di capire. :asd:

funker
21-08-2006, 21.45.59
Beppe Grillo docet :asd:

Beh, almeno quell'uomo fa qualcosa di utile.
Non solo teorizza, mette in pratica. Lo apprezzo.

_Fred_
21-08-2006, 22.19.27
Beh, almeno quell'uomo fa qualcosa di utile.
Non solo teorizza, mette in pratica. Lo apprezzo.

Che faccia qualcosa fuor di dubbio, di utile questo è dubbio, eppoi cosa teorizza? :)

Cmq meglio non andare OT.

Ubar
22-08-2006, 00.59.31
Beh, se tutti le spegnessimo sarebbe un buon risparmio energetico.
A livello globale intendo.

giusto e sai cosa ti dico? io da oggi la spegnerò sempre

funker
22-08-2006, 01.56.26
di utile questo è dubbio, eppoi cosa teorizza?
Dubbio? E perché mai. Nel macabro panorama telematico che ci si presenta quotidianamente scelgo senza dubbio la sua via. Poi, che non teorizzi come un filosofo siamo d'accordo, ma prova comunque a cambiare il sistema. Prova a fare qualcosa, prova a "svegliare" la gente. Con questo non voglio dire che approvi al 100% ogni sua parola, ma un elemento come lui è sicuramente utile in un paese disinformato e retrogrado come il nostro.

;)


Cmq meglio non andare OT.
Non stiamo mica parlando di mestruazioni. :asd:

Di0
22-08-2006, 01.58.22
Beh, se tutti le spegnessimo sarebbe un buon risparmio energetico.
A livello globale intendo.



Ma non solo. Vallo a dire ad un mio amico, che di notte gli ha fatto un corto e ha dato fuoco a tutte le tende della sala. :asd:

Rinoa
22-08-2006, 02.40.09
il mio caricabatterie diventa rovente se sta attaccato x niente...

megio staccare

Peter Pan
22-08-2006, 02.44.53
Finchè non c'è una differenza di potenziale il caricabatterie, a parte la lucina accesa, non dovrebbe consumare...

Un alimentatore non è una batteria, ma un trasformatore di corrente

http://www.artea.com/en/catalogo/trasformatore_alimentazione.gif


Il trasformatore. E' un sistema costituito da una coppia di avvolgimenti disposti in modo da potersi influenzare reciprocamente (mutua induttanza). Una variazione di corrente in uno dei due avvolgimenti (primario) induce una variazione proporzionale nel secondo avvolgimento (secondario). A seconda delle caratteristiche costruttive, della presenza o meno di nucleo ferromagnetico eccetera, i trasformatori possono essere adatti per basse o alte frequenze, per alte o basse potenze eccetera. Lo scopo per cui vengono usati i trasformatori è quello di modificare le caratteristiche elettriche (tensione, corrente) di un segnale alternato, senza variarne la forma. Per esempio, dovendo alimentare un circuito che funziona a bassa tensione partendo dalla tensione di rete, il trasformatore di alimentazione, presente in quasi tutti gli apparecchi elettrici, è in grado di fornire sull'avvolgimento secondario la tensione richiesta. Il rapporto tra la tensione d'ingresso e quella d'uscita in un trasformatore si chiama rapporto di trasformazione, ed è proporzionale al rapporto tra il numero di spire degli avvolgimenti. La potenza che un trasformatore è in grado di erogare dipende dalle dimensioni del nucleo ferromagnetico. I trasformatori per alta frequenza sono costruttivamente assai diversi da quello visibile in figura, ma si basano sempre sull'accoppiamento induttivo tra due avvolgimenti, con o senza nucleo magnetico, che in questo caso è costituito da un piccolo cilindretto di ferrite. (http://www.leradiodisophie.it/ComponentiPassivi.html)


il circuito primario è sempre chiuso (quindi sotto tensione) anche quando il secondario è aperto.

Allora perché è caldo anche quando non è sotto carica?


(ma allora io a qualche lezione a scuola c'ero!!! :asd: )

FALLEN_ANGEL_664
22-08-2006, 08.45.26
Ho avuto un diverbio con mia mamma, secondo lei l'alimentatore del cellulare lasciato attaccato alla presa consuma.. secondo voi?

Consuma. Poco, ma consuma. Ogni alimentatore lasciato collegato consuma piccole quantità di energia che però a lungo andare diventano sensibili per il bilancio familiare. Pure i led della tv non realmente spenta consumano.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664