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Visualizza versione completa : Usate il preservativo...



vespino
20-08-2006, 15.18.47
http://www.devilducky.com/media/45030/


rivolto a tutti :)

Se non hai quicktime clicca qui!
http://drezito.blogspot.com/2006/06/wilfred-brimos-sugar-baby-love-aids-ad.html

NO! AIDS :kiss:

DIAZE
20-08-2006, 15.23.39
Adesso posta il "Randellone" dicendo che lui è costretto a usare il poncho AGESCI (http://www.surplusandoutdoors.com/ishop/images/877/BLACK-PONCHO.jpg) perchè non trova il presidio della sua taglia!:asd:

Brian O'Blivion
20-08-2006, 15.28.11
Adesso posta il "Randellone" dicendo che lui è costretto a usare il poncho AGESCI perchè non trova il presidio della sua taglia!:asd:

Ma che ci vuole?!

Basta che acquisti lo stesso tipo che mi ficco in testa per coprirmi dalla pioggia:teach:

DIAZE
20-08-2006, 15.35.58
Ma che ci vuole?!

Basta che acquisti lo stesso tipo che mi ficco in testa per coprirmi dalla pioggia:teach:

http://content.answers.com/main/content/wp/en/thumb/6/6f/145px-Cappello-romano.jpg

vespino
20-08-2006, 15.42.35
Adesso posta il "Randellone" dicendo che lui è costretto a usare il poncho AGESCI (http://www.surplusandoutdoors.com/ishop/images/877/BLACK-PONCHO.jpg) perchè non trova il presidio della sua taglia!:asd:
?????

DIAZE
20-08-2006, 15.50.27
?????

Appena posta (http://forums.multiplayer.it/member.php?u=337527) capirai..

RANDELLO_IMMANE
20-08-2006, 15.53.33
non entra perche' e' devastante!:asd:

DIAZE
20-08-2006, 15.54.45
non entra perche' e' devastante!:asd:

Appunto,
come volevasi dimostrare..:sisi:

RANDELLO_IMMANE
20-08-2006, 15.56.17
Appunto,
come volevasi dimostrare..:sisi:

l'invidia e' una brutta cosa....meditate gente meditate!

cmq e' massacranteeeeeeeeeee tengo a precisarlo!:asd:

DIAZE
20-08-2006, 15.57.08
l'invidia e' una brutta cosa....meditate gente meditate!

cmq e' massacranteeeeeeeeeee tengo a precisarlo!:asd:

Si si :sisi: è proprio invidia!
Mi manca la terza gamba..

Brian O'Blivion
20-08-2006, 15.57.18
Appunto,
come volevasi dimostrare..:sisi:

Anfatti,è come la faccenda dei preservativi:uno avverte la gente per trent'anni di fila e molti ci cascano sempre come pere cotte:tsk:

Peter Pan
20-08-2006, 16.33.51
NO! AIDS


L'AIDS è una brutta bestia, ma spesso c'è chi pensa che sia una possibilità remota che di certo non capita a tutti.

Da un certo punto di vista la cosa è anche comprensibile, seppure non vera.

Allora, pensiamo alle altre malattie veneree che seppure non altrettanto gravi, comunque rendono la vita un inferno.

Basti pensare all'HPV (http://www.gyneconline.net/HPV.htm).

Non dimentichiamoci inoltre dell'epidemia silenziosa, l'Epatite C.
Seppure non sono ancora dimostrate le trasmissioni per via sessuale dell'HCV, molti ricercatori e medici suggeriscono di non rischiare.

vespino
20-08-2006, 16.41.58
ovvio ci sono tantissime malattie :) noui di arcigay stiamo costruendo un progetto per la provincia di informazione nelle scuola...già accennata in alcune assemblee di istituo anno scorso con i preservativi ...ma non basta!
oltretutto sta tornando pure la sifilide che sembrava quasi scomparsa...

aciddeath
20-08-2006, 19.35.49
dico solo che con o senza non è la stessa cosa..

Peter Pan
20-08-2006, 19.38.13
oltretutto sta tornando pure la sifilide che sembrava quasi scomparsa...

La sifilide non è mai scomparsa, né sta tornando.

Sempre stata a livelli allarmanti, solo che con l'avvento di nuove malattie che hanno riscosso maggior successo a livello mediatico, come l'AIDS, sono passate in secondo piano.
Se poi metti che è anche una malattia abbastanza vecchia, ha assunto quei connotati "romantici" che le dà quell'aria vintage che fa abbassare la guardia.
Ecco perché non è mai sparita.

Mister X
20-08-2006, 19.54.37
Per quanto io possa essere ignorante credo che l'unico ente che sia in grado di fare qualcosa, sia il Ministero dell'Istruzione, in collaborazione con il Ministero della Salute.

L'Arcigay può fare poco, anche perché il "pubblico" più esposto alle malattie sessualmente trasmissibili sono, a dispetto delle comuni credenze, gli eterosessuali adolescenti, e non gli omosessuali.
Le associazioni poi hanno poca influenza di massa, serve appunto una comunicazione globale. Certo, ognuno nel suo piccolo può e DEVE attivarsi, ciò é un bene, ma sarebbe meglio che il GGGGGGOVERNO si desse una mossa.

Peter Pan
20-08-2006, 20.01.34
Per quanto io possa essere ignorante credo che l'unico ente che sia in grado di fare qualcosa, sia il Ministero dell'Istruzione, in collaborazione con il Ministero della Salute.


Sì, capirai...


L'Arcigay può fare poco,


Qualsiasi contributo è utile.

Se serve a salvare una vita che sia una sola, ti sembra poco?

Ecco perchè si devono unire le forze di tutti, per quanto si possa.
Se ognuno di noi dà il suo contributop per quello che può si può fare tanto, non aspettiamo che sia sempre dall'alto la salvezza a ciò che ci riguarda.

Ognuno di noi può fare tutto con la volontà e la coscienza.

Mister X
20-08-2006, 20.08.41
Forse ignori che moltissimi adolescenti tutt'oggi ignorano che il sesso orale possa trasmettere hiv et similia. Altri semplicemente se ne infischiano (e non sono pochi).

In una situazione drastica come questa, buonismi a parte, solo un potere centrale può fare molto.
Certo, attivarsi non da fastidio anzi, ma da soli è poco fruttuoso. Serve un coordinamento centrale (io ho pensato al governo, voi potreste pensare alla sede nazionale della associazione diritti umani), é questo quello che sto dicendo.
Coordinamento, in modo che i contributi dei piccoli non siano vani, ma che invece facciano parte di un disegno collettivo.

Partire allo sbaraglio é, imho, utile in maniera assai limitata (statisticamente).
Però vedi, io sono una merda, e credo che la vita di diecimila uomini e quella di uno solo non si equivalgano. Morale a parte.

vespino
20-08-2006, 20.13.11
La sifilide non è mai scomparsa, né sta tornando.

Sempre stata a livelli allarmanti, solo che con l'avvento di nuove malattie che hanno riscosso maggior successo a livello mediatico, come l'AIDS, sono passate in secondo piano.
Se poi metti che è anche una malattia abbastanza vecchia, ha assunto quei connotati "romantici" che le dà quell'aria vintage che fa abbassare la guardia.
Ecco perché non è mai sparita.

carissimo capisci tu sia informato e la cosa mi fa davvero piacere! grande! :birra:

vespino
20-08-2006, 20.15.25
Per quanto io possa essere ignorante credo che l'unico ente che sia in grado di fare qualcosa, sia il Ministero dell'Istruzione, in collaborazione con il Ministero della Salute.

L'Arcigay può fare poco, anche perché il "pubblico" più esposto alle malattie sessualmente trasmissibili sono, a dispetto delle comuni credenze, gli eterosessuali adolescenti, e non gli omosessuali.
Le associazioni poi hanno poca influenza di massa, serve appunto una comunicazione globale. Certo, ognuno nel suo piccolo può e DEVE attivarsi, ciò é un bene, ma sarebbe meglio che il GGGGGGOVERNO si desse una mossa.

ti posso dire..arcigay ogn domenica ha aperto un corso sulla trasmissione delle malattie aperta a chiunque..nelle scuola in ogni provincia facciamo informazione..non da lo stesso effetto che farebbe in tv..ma è già molto , quel molto che nessuno o pochi fanno...
In tv quando vedrò qualcosa sull'aids che non sia su mtv, applauderò le mani...e secondo me si tratta sempre di quell'italia finta pudica e cattolica che di sesso/malattie un se ne vò sentì parlà...

vespino
20-08-2006, 20.18.06
Forse ignori che moltissimi adolescenti tutt'oggi ignorano che il sesso orale possa trasmettere hiv et similia. Altri semplicemente se ne infischiano (e non sono pochi).

In una situazione drastica come questa, buonismi a parte, solo un potere centrale può fare molto.
Certo, attivarsi non da fastidio anzi, ma da soli è poco fruttuoso. Serve un coordinamento centrale (io ho pensato al governo, voi potreste pensare alla sede nazionale della associazione diritti umani), é questo quello che sto dicendo.
Coordinamento, in modo che i contributi dei piccoli non siano vani, ma che invece facciano parte di un disegno collettivo.

Partire allo sbaraglio é, imho, utile in maniera assai limitata (statisticamente).
Però vedi, io sono una merda, e credo che la vita di diecimila uomini e quella di uno solo non si equivalgano. Morale a parte.

non sempre è vero....arcigay lavora insieme a tutte le associazione di ogni tipo di malattia..persino sulla disabilità si sta impegnando...su questo concordo con peter..basterebbe l manodi ognuno..e il poco diventa tanto

Mister X
20-08-2006, 20.28.54
Devo ammettere che ho parlato per partito preso. Ho sempre ritenuto le realtà associative molto limitate nella sensibilizzazione per via della loro struttura e dimensione, sebbene abbiano per statuto dei fini lodevoli.
Non ero a conoscenza di queste attività.
D'altronde come potrei esserne visto che sto STATO DEL CAZZO mi vieta di frequentare qualsiasi attività umanitaria se non ho 18 anni??!?!

Io trovo le pubblicità "progresso" su MTV una mancanza di coerenza visto che subito dopo di queste si vedono comportamenti trasgressivi eclatanti nonché "regresso"...
Ci mancano solo i porno di gruppo dopodiché MTV sarebbe la succursale italiana di XNXX o Vivid. Poi danno della robaccia commercialissima. Ma come si fa ad ascoltare quella merda? Bah... Molto meglio Rock TV.

Massimo disprezzo per MTV quindi, visto che miscela contenuti incompatibili. Preferirei un canale PORNO 24/7, almeno loro sarebbero coerenti...

EDIT: vespino, ci sta anche l'edit :asd:

Fabio
20-08-2006, 20.45.48
Molto meglio Rock TV.

Rock TV è di proprietà del figlio di Zio Fester Galliani. :asd:

Fossi in te, cambierei canale... :asd:

Peter Pan
20-08-2006, 20.54.12
In una situazione drastica come questa, buonismi a parte, solo un potere centrale può fare molto.

Perché? E quali buonismi? http://digilander.libero.it/lordguru/uh.gif


Certo, attivarsi non da fastidio anzi, ma da soli è poco fruttuoso.

Non capisco perché: ne parli come se poco, in questi casi, sia inutile.


Serve un coordinamento centrale (io ho pensato al governo, voi potreste pensare alla sede nazionale della associazione diritti umani),

Che c'entrano i diritti umani con la coscienza di sé stessi? :confused:

La salute è sì un diritto, ma è nostro dovere preservarcela per quanto possibile.
Non possiamo aspettarci che qualcuno dall'alto agisca e faccia per noi, siamo noi i primi a doverci dare da fare perché se ci si ritrova con il culo per terra siamo noi a piangercela, non le organizzazioni.


Partire allo sbaraglio é, imho, utile in maniera assai limitata (statisticamente).
Però vedi, io sono una merda, e credo che la vita di diecimila uomini e quella di uno solo non si equivalgano. Morale a parte.

ma di che stai parlando??? http://digilander.libero.it/lordguru/uh.gif

Mischa
20-08-2006, 21.01.56
http://www.devilducky.com/media/45030/


rivolto a tutti :)

NO! AIDS :kiss:NO! QUICKTIME :cheppalle

Imporre quicktime ad altri, equivale ad attaccar loro le piattole, preservativo o meno.

Peter Pan
20-08-2006, 21.03.59
Devo ammettere che ho parlato per partito preso. Ho sempre ritenuto le realtà associative molto limitate nella sensibilizzazione per via della loro struttura e dimensione,

Ma mi viene il dubbio che non hai ben preciso di cosa stai parlando.

Si sta parlando di associazioni che agiscono a livello nazionale e internazionale, che agiscono in sinergia e spesso son oproprio loro che spingono lo Stato a muoversi su determinati fornti, se per te questo è poco...


Io trovo le pubblicità "progresso" su MTV una mancanza di coerenza visto che subito dopo di queste si vedono comportamenti trasgressivi eclatanti nonché "regresso"...

Fosse solo quello: io vedo non solo una mancanza di coerenza, ma peggio, in tutte quelle manifestazioni di pubblicazione che prima parlando di una cosa e poi ne pubblicizzano il contrario.

Parlo per fare un esempio, di quelle riviste che prima parlano di anoressia e bulimia e poi prima di fare un servizio con fotografie di modelle anoressiche ci mette anche una dieta inventata sul momento.

Se è una cosa su cui lo Stato può agire sono queste, giusto per eliminare il problema alla radice e non ricorrere solo ai ripari a danno compiuto.

Peter Pan
20-08-2006, 21.07.49
NO! QUICKTIME :cheppalle

Imporre quicktime ad altri, equivale ad attaccar loro le piattole, preservativo o meno.

:asd:

vespino
21-08-2006, 02.23.07
Devo ammettere che ho parlato per partito preso. Ho sempre ritenuto le realtà associative molto limitate nella sensibilizzazione per via della loro struttura e dimensione, sebbene abbiano per statuto dei fini lodevoli.
Non ero a conoscenza di queste attività.
D'altronde come potrei esserne visto che sto STATO DEL CAZZO mi vieta di frequentare qualsiasi attività umanitaria se non ho 18 anni??!?!

Io trovo le pubblicità "progresso" su MTV una mancanza di coerenza visto che subito dopo di queste si vedono comportamenti trasgressivi eclatanti nonché "regresso"...
Ci mancano solo i porno di gruppo dopodiché MTV sarebbe la succursale italiana di XNXX o Vivid. Poi danno della robaccia commercialissima. Ma come si fa ad ascoltare quella merda? Bah... Molto meglio Rock TV.

Massimo disprezzo per MTV quindi, visto che miscela contenuti incompatibili. Preferirei un canale PORNO 24/7, almeno loro sarebbero coerenti...

EDIT: vespino, ci sta anche l'edit :asd:


vero concordo sul discorso mtv.
ma non capisco cosa centri il fatto di no potere fare niente con i 18 anni..io sono segretario arcigay pistoia da 2 anni, da quando avevo 16 anni e ora ne ho 18..e ho fatto tutto ciò che ho fatto tranquillamente...campagne,aiuti,riunioni tutto ciò che potesse servire...il nostro presidente ha pure spiegato in una assemblea di istituo come si usa un preservativo dato che venne chiesto...lo indossò al microfonoD..
o forse tu dell'età ti riferivi ad altro e ho male compreso?CIAU!!

p,s scusate se non uso l'edit ma è un brutto vizio...

gefri
21-08-2006, 10.20.05
NO! QUICKTIME :cheppalle

Imporre quicktime ad altri, equivale ad attaccar loro le piattole, preservativo o meno.

volevo aprire un flame pro mac win sucks ma non mi sento ispirato :(

:kiss:

Boe.
21-08-2006, 10.36.39
Ma perchè due maschietti usano il preservativo.. Mica rimangono in cinta... :mumble: :asd:


Ok cappellate a parte il discorso potrebbe essere serio, il video è patetico.

Brian O'Blivion
21-08-2006, 11.06.31
NO! QUICKTIME :cheppalle

Imporre quicktime ad altri, equivale ad attaccar loro le piattole, preservativo o meno.

L'osservazione lascia il tempo che trova:nell'informatica attuale c'è sempre qualche componente o software che ci viene imposto o negato in svariati modi.
Certo,si può benissimo arginare in chiave personale la cosa ridimensionando le attività e le pretese operative legate alla macchina,ma come nella vita reale,si andrebbe irrimediabilmente incontro a forme di povertà e privazioni della libertà d'azione del proprio arbitrio digitale.

:birra:

Antinoos
21-08-2006, 11.18.47
ti posso dire..arcigay ogn domenica ha aperto un corso sulla trasmissione delle malattie aperta a chiunque..nelle scuola in ogni provincia facciamo informazione..non da lo stesso effetto che farebbe in tv..ma è già molto , quel molto che nessuno o pochi fanno...
In tv quando vedrò qualcosa sull'aids che non sia su mtv, applauderò le mani...e secondo me si tratta sempre di quell'italia finta pudica e cattolica che di sesso/malattie un se ne vò sentì parlà...

A parte il video discutibile (patetico appunto), 'a riecchice con i soliti discorsi, i soliti slogan.
Non sai, neppure tu, fare informazione senza luoghi comuni triti e ritriti?
"Ottimo indottrinamento, non c'è che dire".
Se io rispondessi con quanto tra virgolette, non te la prenderesti neppure un po'?
Beh, allora se ci arrivi pensa che la mia è in fondo una provocazione, a non ragionare per luoghi comuni, con i soliti blablabla che tutti dicono.
Se mi parli di un'Italia - in parte, in gran parte, quel che vuoi - fintamente pudica e fintamente cattolica, sono d'accordo con te: e ci metterei un "quoto" grande come una casa.
Anche per ciò che francamente non condivido, per ciò che personalmente per motivi _miei_ di fede non farei mai, e quindi senza mettere in pericolo nessuno (questione di coerenza e di libera scelta: che nessuno deve sentirsi in grado di discutere o di contrastare).
Ma se mi vieni a dire che sia l'Italia cattolica (tra l'altro l'Italia _non è_ un paese cattolico, proprio per nulla. E neppure pudico) la causa della diffusione dell'AIDS..... non sei meno disinformato della gente che tenti di indottrinare.. :asd:

Ho letto un paio di interventi, peraltro, in questa discussione, che mi son piaciuti molto.
In particolare questo:
"Parlo per fare un esempio, di quelle riviste che prima parlano di anoressia e bulimia e poi prima di fare un servizio con fotografie di modelle anoressiche ci mette anche una dieta inventata sul momento".

E' vero. E i problemi richiedono una coerenza radicale cui molto spesso molti (nessuno escluso) non sono disposti.

Peter Pan
21-08-2006, 11.36.09
Antinoos, non credo che questo topic avesse l'intenzione di indottrinare, quanto invece di sensibilizzare, cioé di ricordare che attorno a noi c'è un mostro che non perdona e risparmia nessuno.

Nessuno.

Il video l'ho trovato anche io carico di luoghi comuni e di una ingenuità non all'altezza dell'argomento di cui si parla, oltre che dal punto di vista comunicativo, personalmente non l'ho trovato molto efficace se l'obiettivo finale era educare all'uso del preservativo.

Però ho apprezzato la buona volontà, e l'intenzione che credo sia sincera di voler dare il proprio contributo ad una lotta contro quel mostro orribile.
Perché l'unico modo che abbiamo per tenerlo lontano, oltre ad una buona educazione socio-sessuale, è un pezzetto di gomma da pochi centesimi.

Certo, le parole servono poco quando si è teste di cazzo, non c'è che dire.

E che si dovrebbe cercare di immaginare quanto sia terribile andare un giorno a ritirare le analisi del sangue e scoprire che da un giorno all'altro la propria vita è cambiata, che ciò che ci sembrava tanto remoto come il dolore e la morte possono essere accanto a noi con un braccio intorno alle spalle, per accompagnarci per il resto dei nostri giorni che si riducono in modo impressionante.
Senza considerare come potrebbero cambiare le abitudini di vita, preoccuparsi per ogni taglietto banale, preoccuparsi di stare in mezzo alla gente, per non fare loro del male, sentirsi isolati e abbandonati, a volte, diversi.

E tutto questo per un solo istante di leggerezza, per un momento di piacere effimero e sconsiderato.

Per il discorso sulla Chiesa hai ragione, in parte: ovviamente addossare le colpe dell'AIDS alla Chiesa Cattolica sarebbe insensato.
Ma non bisogna nemmeno dimenticare quanto la Chiesa osteggi quel pezzettino di gomma e quanto il suo operato spaventi o distorca la visione delle cose a molte persone, ragazzi compresi. E che non capisce che la dottrina e tutte le belle parole su tante cose (di cui un prete può sapere davvero poco, almeno in teoria) non valgono la vita di un uomo.
E che ci sono preti che si battono per la vita di un embrione e poi non si preoccupano di quella di un ragazzo che si affaccia alle cose della vita, giacché la loro visione delle cose non sempre è cosa buona e giusta per affrontare i mostri che incontriamo ogni giorno per la nostra strada.

Boe.
21-08-2006, 11.45.38
Peter credo che sul messaggio e la sensibilizzazione all'aids nessuno possa pensarla diversamente.

Visto che però il topic è partito con un video fermiamoci un attimo a guardarlo..

C'è il bambino che gioca con le bambole che da ragazzo diventa una bottana

Il messaggio finale: dai pure il tuo culo a chi ti pare, ma fai usare il preservativo che se trovi il gay della tua vita avrai si il tondino da rifare ma almeno non gli trasmetterai l'aids...

Potrebbero fare una versione anche etero con una ragazza che diventa bottana ma alla fine trova l'amore...

^shining^
21-08-2006, 11.58.33
sono tornata dalle vacanze...ieri :cry2: :cry2: dopo aver preso una pausa dal 28 luglio...
ahhh che peccato ...cmq....sono a favore della campagna contro HIV....

state lontani da gente stronza..:sisi: :sisi:

Antinoos
21-08-2006, 12.04.21
Antinoos, non credo che questo topic avesse l'intenzione di indottrinare, quanto invece di sensibilizzare, cioé di ricordare che attorno a noi c'è un mostro che non perdona e risparmia nessuno.


Ne son convinto: ho scritto quanto fra parentesi [EDIT: fra virgolette, non fra parentesi] per fare un esempio di quanto la generalizzazione e il pregiudizio siano spiacevoli, chiunque sia, nel dialogo, ad affermarle.
La mia era una generalizzazione, volutamente incauta e insincera non meno che quel "l'Italia cattolica" etc. E' unicamente per questo che l'ho immesso, perché risaltasse la fragilità di un tale ragionamento.


Il video l'ho trovato anche io carico di luoghi comuni e di una ingenuità non all'altezza dell'argomento di cui si parla, oltre che dal punto di vista comunicativo, personalmente non l'ho trovato molto efficace se l'obiettivo finale era educare all'uso del preservativo.


idem. Era una sorta di educazione ...al turismo, :D fallo con chiunque (cambia partner finché vivi.. :p.. etc etc..), ché tanto c'è il preservativo... Come se l'atto in sé, o la persona, l'"altro" - e neppure se stessi -, niente avesse significato. Turismo e basta.
Non è solo 'colpa' dell'eye of the beholder :asd: se (e mi spiace dirlo, io non vado per pregiudizi, tutt'altro, e non sto qui a dir perché) se di certi problemi molti hanno una certa immagine: è anche a causa della comunicazione equivocabile e distorta che _di sé_ alcuni danno.
EDIT: più o meno, :asd: ti quoto, Boe :D



Però ho apprezzato la buona volontà, e l'intenzione che credo sia sincera di voler dare il proprio contributo ad una lotta contro quel mostro orribile.

E questa la rispetto profondamente. Purché si rispetti anche l'altrui punto di vista.

Perché l'unico modo che abbiamo per tenerlo lontano, oltre ad una buona educazione socio-sessuale, è un pezzetto di gomma da pochi centesimi.

Il che significa che il pezzetto di gomma non è l'unico modo :). Solo che di buona educazione sociale, morale, sessuale, nessuno parla.
Anche a scuola, ogni volta che mi si propone di fare "una chiacchierata fra noi, prof, dei nostri problemi", l'unico problema che ci si pone è: "perché la mia ragazza vuole che io mi metta il preservativo? io non voglio", oppure: "prof, se non spiega come si infila non serve a niente".
E questo è tutto.
Ed è riduttivo, e anche un po' squallido, se si pensa che l'unico requisito di un prof al passo coi tempi sia spiegare a usare il preservativo, o indottrinare a metterlo.
La sessualità delle persone è molto più complessa (a parte il fatto che l'..essenza dell'essere umano non è la sola sessualità. Che poi ..MTV et similia -e il comune senso comune :p- non siano d'accordo.. ;)))) non dà da stupirsi).




Certo, le parole servono poco quando si è teste di cazzo, non c'è che dire.

Quoto



E che si dovrebbe cercare di immaginare quanto sia terribile andare un giorno a ritirare le analisi del sangue e scoprire che da un giorno all'altro la propria vita è cambiata, che ciò che ci sembrava tanto remoto come il dolore e la morte possono essere accanto a noi con un braccio intorno alle spalle.
E tutto questo per un solo istante di leggerezza, per un momento di piacere effimero e sconsiderato.

appunto.. -_-



Per il discorso sulla Chiesa hai ragione, in parte: ovviamente addossare le colpe dell'AIDS alla Chiesa Cattolica sarebbe insensato.

Ti ringrazio.


Ma non bisogna nemmeno dimenticare quanto la Chiesa osteggi quel pezzettino di gomma e quanto il suo operato spaventi o distorca la visione delle cose a molte persone, ragazzi compresi. E che non capisce che la dottrina e tutte le belle parole su tante cose (di cui un prete può sapere davvero poco, almeno in teoria) non valgono la vita di un uomo.
E che ci sono preti che si battono per la vita di un embrione e poi non si preoccupano di quella di un ragazzo che si affaccia alle cose della vita, giacché la loro visione delle cose non sempre è cosa buona e giusta per affrontare i mostri che incontriamo ogni giorno per la nostra strada.

Da parte di tutti sarebbe davvero auspicabile andare al profondo del problema. La Chiesa di per sé riconosce nell'atto sessuale qualcosa di non solo sessuale, un'intima unione fra due persone che in quel momento non meno che in altri, nel loro amore riproducono e anzi vivono Dio-Amore.
Non stupisce, quindi, che non creda né proponga l'uso del preservativo, non meno che un comportamento sessuale, da parte di chi si riconosca in essa, che di ciò non tenga conto. E, agli altri, propone tale prospettiva in quanto preoccupata dell'uomo, della vita dell'uomo e della sua qualità: della sua salvaguardia, dell'esistenza e dell'essenza.
Non per vuoti moralismi, o per prescrizionismo. :)
E questo al di là dei singoli malavveduti o in malafede da qualsiasi 'parte' si trovino.

Poi, naturalmente, ognuno la pensa in maniera diversa ed è giusto che sia così, così come è essenziale il reciproco rispetto.

Grazie, Peter (anche di avermi fatto spiegar meglio :) )

DIAZE
21-08-2006, 12.16.45
Giusto Antinoos, però alcune volte potrebbero soprassedere chiudere un'occhio..

Peter Pan
21-08-2006, 13.32.27
Peter credo che sul messaggio e la sensibilizzazione all'aids nessuno possa pensarla diversamente.

Visto che però il topic è partito con un video fermiamoci un attimo a guardarlo...

No ma infatti, non era su quello che discutevo, credo :notooth:
E sull'efficacia del video anche io ho qualche perplessità.


state lontani da gente stronza..


Certo, è dovere di ognuno di noi eseguire dei controlli di routine, almeno per la propria salute, se proprio ce ne freghiamo dell'eventualità di infettare gli altri.
Ma spesso non si tratta di gente stronza: molti sieropositivi non sanno ancora di esserlo.

Proprio per questo fidarsi è bene, ma no nfidarsi è meglio, e che non fidarsi non sia un segno di scortesia o un affronto, ma una accortezza in più.
Sembrerebbe un controsenso, ma a maggior ragione, proprio quando ci si vuole bene certa fiducia è inopportuna.

Spesso quando si è in quei momenti, la prima volta con una persona, viene da chiedersi: "mi posso fidare"?
E se la persona a cui lo chiediamo è certa di poter dare una risposta sicura, ma si sbaglia? Che sia in buona fede o meno non importa (e qui entra in gioco la consapevolezza di certi pericoli e l'educaizone sessuale, che ormai deve tener conto anche della realtà delle malattie veneree e della loro diffusione epidemica, quindi la prevenzione). Può essere una persona buona e tranquilla, ma nella vita non si può mai sapere: non è necessario avere certi comportamenti per ritrovarsi nel club.
Ci sono persone che nonostante abbiano avuto uno stile di vita irreprensibile, si sono ritrovati - o ancora non l'hanno scoperto - con la sorpresa nel sangue, e basta molto meno di quello che si crede (un tatuaggio, un piercing, una trasfusione infetta, un dentista poco scrupoloso nei suoi doveri di igiene e pulizia, una persona di cui ci si fidava ciecamente ma che non sapeva di avere la sorpresa dentro).

Non è importante quindi stare lontani dalle persone stronze, quanto non esserlo noi stessi.


il pezzetto di gomma non è l'unico modo

Bé si c'è anche l'astinenza :asd:


La Chiesa di per sé riconosce nell'atto sessuale qualcosa di non solo sessuale, un'intima unione fra due persone che in quel momento non meno che in altri, nel loro amore riproducono e anzi vivono Dio-Amore.

Io non ho mai messo in dubbio né discusso sul diritto della Chiesa di sostenere le sue opinioni.
Conosco bene qual'è la posizione della Chiesa nella questrione della sessualità e dei preservativi.
Ma spesso certi discorsi per quanto belli tondi e ragionevoli (cit.) sono anacronistici o esuli dalla realtà della vita di tutti i giorni.
Soprattutto per una visione "bacchettona" che assume spesso connotati che possono sembrare sessuofobici, che per fortuna si sta modificando.
Infatti nelle alte sfere clericali stanno capendo che una malattia non sempre è frutto di un errore o il marchio di una colpa, come ho specificato più sopra, ma una cosa che può capitare a tutti. E che anche se uno si è mantenuto casto e puro prima del matrimonio può ritrovarsi nelle condizioni di nuocere al suo partner.

Proprio perché la Chiesa porta avanti il suo discorso di amore nella coppia, non deve trascurare che amore significa innanzitutto voler del bene alla persona amata, e voler del bene è niente di più e niente di meno che volerne tutto il bene di questo mondo per il proprio partner.
E mettere la persona amata nelle condizioni di provare dolore e sofferenza attraverso il contagio di una malattia non è volere bene.
E quindi c'è bisogno di prendere coscienza che il cosino di gomma non è da ostracizzare, semmai sono certi comportamenti e certi atteggiamenti.
Ma nonostante quello che la Chiesa può predicare, c'è da rendersi conto che non tutti la ascoltano, e nonostante questo l'amore e la carità cristiana devono parlare a tutti.


Grazie, Peter (anche di avermi fatto spiegar meglio :) )

Siamo qui per questo, no? :birra:

Antinoos
21-08-2006, 14.51.58
:birra: :)

Mischa
21-08-2006, 19.12.50
L'osservazione lascia il tempo che trova:nell'informatica attuale c'è sempre qualche componente o software che ci viene imposto o negato in svariati modi.
Certo,si può benissimo arginare in chiave personale la cosa ridimensionando le attività e le pretese operative legate alla macchina,ma come nella vita reale,si andrebbe irrimediabilmente incontro a forme di povertà e privazioni della libertà d'azione del proprio arbitrio digitale.

:birra:Su altri siti lo stesso video è visibile immediatamente. Ad esempio, qui (http://drezito.blogspot.com/2006/06/wilfred-brimos-sugar-baby-love-aids-ad.html). La scelta di vespino di linkare un sito in cui è necessario scaricare quicktime per vederlo, mi pare quindi contrapporsi al suo fine (far vedere il video). Se per te l'osservazione lascia il tempo che trova, forse per lui può invece tornare utile tenere presente, la prossima volta che vuole sensibilizzare su un qualche argomento, che facilitare la ricezione del messaggio al target potenziale sarebbe opportuno.

Quanto al video in sé e per sé (rigorosamente visto su sito che non richiedesse quicktime :asd:), mi aggiungo a chi lo considera patetico. Trovo che, a parte la grafica e qualche raro tocco ironico gradevoli, per il resto il modo in cui veicola il messaggio sia discutibile, proponendo una notevole serie di luoghi comuni che, invece di agevolare l'accettazione dell'omosessualità da parte altrui, imho ne facilita al contrario la discriminazione ed etichettatura. La rappresentazione del protagonista come stereotipo di checca, se fossi omosessuale mi darebbe fastidio. Come etero la trovo semplicemente banale e vagamente ridicola.

Sono d'accordo sul fatto che la sensibilizzazione sia importante, forse anzi il fattore più importante nel caso dell'AIDS, ma proprio per tale ragione trovo che il video in questione sia carente, in quanto rivolto esclusivamente ad un target omosessuale maschile, cosa che mi pare decisamente riduttiva. D'accordo che ce lo si può prendere anche per rapporti omosessuali non protetti, ma non è l'unico modo. Anzi, il numero di sieropositivi per contatti omo o bisex, è inferiore, e di molto, a quello per contatti etero e per tossicodipendenza sommati, in Italia, dove quasi il 60% dei contagi avviene per ragioni legate alla tossicodipendenza, mentre per i contatti sessuali quelli etero sono in aumento, ed equivalgono ormai quasi a quelli per rapporti omo o bisex. Quindi la dichiarazione "rivolto a tutti" mi pare azzardata.

In materia di spot sull'AIDS, personalmente ne ho apprezzati ben di più altri, anche solo la pubblicità progresso del famoso "alone viola" con O Superman di Laurie Anderson come colonna sonora: "se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide" penso sia una frase entrata in testa a molti. E quello spot era rivolto effettivamente a tutti.

Brian O'Blivion
21-08-2006, 19.47.50
Su altri siti lo stesso video è visibile immediatamente. Ad esempio, qui (http://drezito.blogspot.com/2006/06/wilfred-brimos-sugar-baby-love-aids-ad.html). La scelta di vespino di linkare un sito in cui è necessario scaricare quicktime per vederlo, mi pare quindi contrapporsi al suo fine (far vedere il video). Ser te l'osservazione lascia il tempo che trova, forse per lui può invece tornare utile tenere presente, la prossima volta che vuole sensibilizzare su un qualche argomento, che facilitare la ricezione del messaggio al target potenziale sarebbe opportuno.


Beh,com'era posta prima non si capiva un fico secco,però questa spiegazione è pertinente e didattica come la mia osservazione sulla logica industriale che gestendo l'informatizzazione,durante le loro litigate commerciali,devasta i nervi dell'utenza con miriadi di formati diversi,codecs e sorvoliamo su stronzate come java e le millemila direct x e plug-in buoni solo per fare impallare tutto,meningi comprese,tutto qui,chiaro che i neofiti e i meno pratici sono esposti a tutto questo,prima di trovare l'anima pia che gli dia le dritte giuste,cosa che hai ben fatto al secondo intervento...uno non nasce imparato,giusto?

:birra:

vespino
21-08-2006, 21.17.07
Ma perchè due maschietti usano il preservativo.. Mica rimangono in cinta... :mumble: :asd:


Ok cappellate a parte il discorso potrebbe essere serio, il video è patetico.


xke patetico? secondo me è sensato?
Il ragazzo non sa nemmeno cosa sia un preservativo..e scopre un mondo di gente e di cose rischiose...
oltretutto il preservativo andrebbe usato anche nel sesso orale...e non centra il mettere in cinta :D LOL:Palka:

p.s: Micha ho messo il link che mi hai dato all'inizio del posto..grazie! Di metterlo con quicktime non era voluto è che ho trovato quello :.. i'm sorry se ho creato disagi!

vespino
21-08-2006, 21.22.47
A parte il video discutibile (patetico appunto), 'a riecchice con i soliti discorsi, i soliti slogan.
Non sai, neppure tu, fare informazione senza luoghi comuni triti e ritriti?
"Ottimo indottrinamento, non c'è che dire".
Se io rispondessi con quanto tra virgolette, non te la prenderesti neppure un po'?
Beh, allora se ci arrivi pensa che la mia è in fondo una provocazione, a non ragionare per luoghi comuni, con i soliti blablabla che tutti dicono.
Se mi parli di un'Italia - in parte, in gran parte, quel che vuoi - fintamente pudica e fintamente cattolica, sono d'accordo con te: e ci metterei un "quoto" grande come una casa.
Anche per ciò che francamente non condivido, per ciò che personalmente per motivi _miei_ di fede non farei mai, e quindi senza mettere in pericolo nessuno (questione di coerenza e di libera scelta: che nessuno deve sentirsi in grado di discutere o di contrastare).
Ma se mi vieni a dire che sia l'Italia cattolica (tra l'altro l'Italia _non è_ un paese cattolico, proprio per nulla. E neppure pudico) la causa della diffusione dell'AIDS..... non sei meno disinformato della gente che tenti di indottrinare.. :asd:

Ho letto un paio di interventi, peraltro, in questa discussione, che mi son piaciuti molto.
In particolare questo:
"Parlo per fare un esempio, di quelle riviste che prima parlano di anoressia e bulimia e poi prima di fare un servizio con fotografie di modelle anoressiche ci mette anche una dieta inventata sul momento".

E' vero. E i problemi richiedono una coerenza radicale cui molto spesso molti (nessuno escluso) non sono disposti.


ti posso dire che io penso con il mio cervello tranquillo :)

In secondo luogo...non ho detto nelle parole che chiesa/pudicità sono le cause della diffusione..ma è anche vero che si riuscisse a rompere questo muro di "vergogna" nel parlare di sesso, forse ci sarebbero miglioramenti...se un ragazzo a 16 anni non sa nemmeno cosa sia un preservativo, qualcosa dietro c'è..non è la mala informazione ma è proprio che non c'è...e quelpoco che c'è è su mtv che però come diceva un altro utente propone dei programmi che fanno tutto il contrario di quello che viene detto in questi programmi un pò più "seri".
Sai che a noi a pistoia la chiesa ha puremandato una lettera con scritto che portiamo pedofilia,sesso e prostituzione perchè parliamo delle malattie sessuali?Non è una cosa facile quando ci si trova di fronte a certe muraglie...che tu voglia o no , cmq , ci sono e io come altri non sto li d aspettare che caschino :)

p.s: ovvio ci sono tante opzioni..c'è chi è informato e non lo usa, chi vorrebeb informarsi e si vergogna e così via..ma le cause principali della disinformazione sono altrove!
Ciauuu



Peter credo che sul messaggio e la sensibilizzazione all'aids nessuno possa pensarla diversamente.

Visto che però il topic è partito con un video fermiamoci un attimo a guardarlo..

C'è il bambino che gioca con le bambole che da ragazzo diventa una bottana

Il messaggio finale: dai pure il tuo culo a chi ti pare, ma fai usare il preservativo che se trovi il gay della tua vita avrai si il tondino da rifare ma almeno non gli trasmetterai l'aids...

Potrebbero fare una versione anche etero con una ragazza che diventa bottana ma alla fine trova l'amore...

Io il video non lho visto così.. ho un visto ragazzo che si approcia al sesso, nella speranza di qualcosa di più ma viene sempre scartato..(come si vede in modo cartoonesco viene buttato nel cestino,picchiato,usato,etc etc) poi si in effetti il messaggio potrebbe essere un altro..ma chi ha fatto il video io ne premio la buona volontà :)

p.s: PETER , stai parlando con un ragazzo che per 10 mesi ha avuto la paura di avere l'aids..e xke? xke non avevo usato il preservativo..supernado la paura, sono stato accompagnato da amici a fare il test e per mia fortuna non c'è niente..ora una volta ogni due emsi faccio il test..ma sai xke? no xke scopo o faccio la bagascia, ma perchè mi sono posto anche delle problematiche:

1)i rischi non sono solo sessuali
2)anche se ti fidi del partner , e se il partner ti cornifica? (è un opzione che accade gente è :D )
3) ho notato come dal parrucchiere non sterilizzino mai i taglia barba, taglia capeli,forbici e quant'altro viene a contatto con la pelle e crea micro tagli..che sono pericolosissimi per lo scambio di sangue..

so che sembrano scemenze..ma i rischi sono oltre la nostra visione..io dopo la paura che ho avuto mi sono buttato a dare una mano nel sostegno della campagna e do una mano a me stesso a stare piu attento a certi cose!
Ciauuu

Antinoos
21-08-2006, 21.33.32
ti posso dire che io penso con il mio cervello tranquillo :)
se così non fosse mi spiacerebbe per te :birra:

buona serata! :Palka:

vespino
21-08-2006, 21.36.59
se così non fosse mi spiacerebbe per te :birra:

buona serata! :Palka:


tranquillo..la gnete pensa tutta con il proprio cervello : nel bene o nel male...anche se sembra o non sembra :)

Buona serata anche a te! :birra:

*Lorenzo*
21-08-2006, 21.53.55
Mah, pure io il video non lo vedo così patetico, a me ha fatto ridere. Forse per questo un po' troppo leggero e superficiale, visto il tema trattato, questo si.

D'altronde, non capisco perchè se uno se le fa con una ventina di donne diverse è un latin lover, ma se uno/una va con con una decina di maschi è un puttano/ una §§§§§§§, ma non vorrei andare ot. :birra:





Notare come viene censurata la parola puttan4 ma non troia, battona, zoccola...Ma è l'unica parola censurata qui sul forum?

Peter Pan
21-08-2006, 22.12.19
"se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide" penso sia una frase entrata in testa a molti.

Non più ormai.

Altra generazione, altra cultura. Noi trentenni siamo stati gli ultimi a vivere la tragedia del male del nuovo millennio.

Al giorno d'oggi ci sono un sacco di ragazzi che non sanno neppure chi sia Freddy Mercury, e ancor di meno sanno di cosa è morto.

Questo anche per rispondere ad Alcinoo che sosteneva che solo lo Stato può fare qualcosa: la morte dei personaggi famosi diede un impulso notevole alle campagne di informazione, perché la gente comune poteva vedere che se anche i divi erano a rischio, lo poteva anche essere la gente comune.
Per non parlare di quanti furono i singoli uomini che hanno fatto (e donato) molto più di quanto abbia fatto lo Stato.

Che poi anche sulla questione dei finanziamenti statali c'è molto da discutere:
ogni anno, i decessi da AIDS in Italia sono meno di 500, quelli riconducibili all'epatite C oltre 10.000.
Eppure per motivi dedotti, sull'epatite C ancora non si fa una campagna di informazione adeguata né vengono stanziati adeguati finanziamenti rispetto all'AIDS: nel 2005 sono stati stanziati in totale 14 Milioni di Euro in progetti, e 430 milioni di dollari versati dal 2001 al Global Fund. Dell'HCV ne parla nessuno, eppure in Italia ci sono 1500000 casi di epatite C, e solo un malato su 5 sa di esserlo.

Il mio ovviamente non è un discorso che mira a polemizzare o a sminuire la tragedia dell'AIDS rispetto a quella dell'HCV.
Sono entrambi mali terribili che però credo meritino almeno la stessa attenzione. Perché è bene ricordare che in Italia di AIDS si infetta una persona ogni ora (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/05_Maggio/22/aids.shtml).

Ancora una volta, ognuno di noi credo sia chiamato a fare la sua parte come può.

vespino
21-08-2006, 22.12.31
concordo..

per la censura..dipende da quali parole hanno messo sotto censura :D

Antinoos
21-08-2006, 22.14.13
Mah, pure io il video non lo vedo così patetico, a me ha fatto ridere. Forse per questo un po' troppo leggero e superficiale, visto il tema trattato, questo si.

D'altronde, non capisco perchè se uno se le fa con una ventina di donne diverse è un latin lover, ma se uno/una va con con una decina di maschi è un puttano/ una §§§§§§§, ma non vorrei andare ot. :birra:

...personalmente.. niente latin lover né gigolo né simili edulcoranti... :asd:

Né francamente penso che se uno/a ha molte storie (anche senza storia) sia un/a [censura]...
però.. è vero che.. sia il comune senso.. comune :tsk: ...ipocrisie comuni...




Notare come viene censurata la parola puttan4 ma non troia, battona, zoccola...Ma è l'unica parola censurata qui sul forum?
ROFL :azz: :asd:

vespino
21-08-2006, 22.17.05
Non più ormai.

Altra generazione, altra cultura. Noi trentenni siamo stati gli ultimi a vivere la tragedia del male del nuovo millennio.

Al giorno d'oggi ci sono un sacco di ragazzi che non sanno neppure chi sia Freddy Mercury, e ancor di meno sanno di cosa è morto.

Questo anche per rispondere ad Alcinoo che sosteneva che solo lo Stato può fare qualcosa: la morte dei personaggi famosi diede un impulso notevole alle campagne di informazione, perché la gente comune poteva vedere che se anche i divi erano a rischio, lo poteva anche essere la gente comune.
Per non parlare di quanti furono i singoli uomini che hanno fatto (e donato) molto più di quanto abbia fatto lo Stato.

Che poi anche sulla questione dei finanziamenti statali c'è molto da discutere:
ogni anno, i decessi da AIDS in Italia sono meno di 500, quelli riconducibili all'epatite C oltre 10.000.
Eppure per motivi dedotti, sull'epatite C ancora non si fa una campagna di informazione adeguata né vengono stanziati adeguati finanziamenti rispetto all'AIDS: nel 2005 sono stati stanziati in totale 14 Milioni di Euro in progetti, e 430 milioni di dollari versati dal 2001 al Global Fund. Dell'HCV ne parla nessuno, eppure in Italia ci sono 1500000 casi di epatite C, e solo un malato su 5 sa di esserlo.

Il mio ovviamente non è un discorso che mira a polemizzare o a sminuire la tragedia dell'AIDS rispetto a quella dell'HCV.
Sono entrambi mali terribili che però credo meritino almeno la stessa attenzione. Perché è bene ricordare che in Italia di AIDS si infetta una persona ogni ora (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/05_Maggio/22/aids.shtml).

Ancora una volta, ognuno di noi credo sia chiamato a fare la sua parte come può.


ti vedo molto informato.. :) potresti scrivere un articolo per il sito...sicuramente scriveresti un sacco di cose interessanti peter!:birra:

Peter Pan
21-08-2006, 22.21.22
mi sono posto anche delle problematiche:


Che dovrebbero porsi tutti quanti, nessuno escluso.

Ma di coscienziosità mancano anche molti adulti, non è questione solo di essere inesperti o impreparati.

Purtroppo però spesso e volentieri certa coscienza si viene a creare solo "dopo", ma c'è anche da dire, meno male, meglio tardi che mai, quando poi per fortuna le cose si risolvono nei migliori dei modi: che serva da lezione, appunto.

Sono felice che alla fine ti sia andato tutto bene :Palka:


2)anche se ti fidi del partner , e se il partner ti cornifica?

Una eventualità che tutti dovrebbero tenere presente, senza che però diventi un'angoscia!
Sono cose che succedono, ecco perché se proprio si deve tradire, che almeno si pensi che la cosa può anche non finre lì, ma cambiare la vita a sé e agli altri.


3) ho notato come dal parrucchiere non sterilizzino mai i taglia barba, taglia capeli,forbici e quant'altro viene a contatto con la pelle e crea micro tagli..che sono pericolosissimi per lo scambio di sangue..


E questo è una cosa su cui dovremmo regolarci noi personalmente, perchè se stiamo ad aspettare che siano gli altri a fare qualcosa...


so che sembrano scemenze..

Ma scherzi? Non lo sono affatto, anzi, sono proprio le cose fondamentali.


tiio dopo la paura che ho avuto mi sono buttato a dare una mano nel sostegno della campagna e do una mano a me stesso a stare piu attento a certi cose!

Come ti ho già detto, sono contento che a te sia andata bene, ma che comunque tu hai avuto la coscienza di controllarti dopo.

MOlti neppure ci pensano e continuano a fare la bella vita così affascinati da sé stessi e avvelenati dalla convinzione di essere immortali, "che tanto a me non può mica succedere" sono spesso i casi che poi si trasformano "ma perché proprio a me doveva succedere?

Peter Pan
21-08-2006, 22.22.55
ti vedo molto informato.. :) potresti scrivere un articolo per il sito...sicuramente scriveresti un sacco di cose interessanti peter!

Io so poco e nulla, o almeno nulla di più di quello che dovremmo sapere tutti.

Se però posso essere utile in qualche modo, fammi sapere. :)

vespino
21-08-2006, 22.31.14
http://nuke.lagiraffa.org/HomePage/tabid/103/Default.aspx

Scrutando la pagina....puoi vedere che chiunque può inviare un articolo..se ti va e hai tempo e voglia..sempre ben accetto :)

blamecanada
22-08-2006, 01.05.20
Mah, io penso che ognuno, finché non danneggia il prossimo possa andare con quante persone vuole... la vita sessuale è un aspetto privato, ed ognuno se lo gestisca come preferisce. L'importante è essere consapevoli di cosa comportino le proprie azioni, davvero non capisco questo intromettersi negli affari altrui...

TrustNoOne
22-08-2006, 01.28.54
ma perche' voi omosessuali fate di tutto per sembrare diversi? E' un po' come le minoranze etniche che si isolano asd...
In ogni tuo post sbandieri omosessualita' come se fosse una condizione eccezionale. Vai contro quelli che credi essere i tuoi principi.

A parte questo il video mi fa cagher :(

Peter Pan
22-08-2006, 01.38.37
Mah, io penso che ognuno, finché non danneggia il prossimo possa andare con quante persone vuole...


Forse è proprio questo il concetto: ci sono molti che la pensano così, e non si accorgono che quando lo infilano in un buco portandosi dietro somministrando qualche virus di cui nemmeno sanno di essere portatori, si danneggiano gli altri che magari in quel momento si stanno fidando di voi.

Fate quello che volete, ma abbiate l'accortezza di infilarvi quel cazzo di coso di gomma: il discorso è più o meno questo.

vespino
22-08-2006, 03.09.44
ma perche' voi omosessuali fate di tutto per sembrare diversi? E' un po' come le minoranze etniche che si isolano asd...
In ogni tuo post sbandieri omosessualita' come se fosse una condizione eccezionale. Vai contro quelli che credi essere i tuoi principi.

A parte questo il video mi fa cagher :(

ma veramente più che sbandierare parlavo di arcigay...dato che si parlava di associazioni e di come epr alcuni il lavoro delle associazioni servisse a poco..
scusami tanto..ho mai detto che essere omosessuali è eccezionale?Se mi trovi dove lho scritto guarda ti fo una statua...


Mah, io penso che ognuno, finché non danneggia il prossimo possa andare con quante persone vuole... la vita sessuale è un aspetto privato, ed ognuno se lo gestisca come preferisce. L'importante è essere consapevoli di cosa comportino le proprie azioni, davvero non capisco questo intromettersi negli affari altrui...


Sbagliata concezione sai? è proprio li che sta secondo me lo sbaglio..il privato e il fregarsene...nessuno si intromette,ma salvare la mia,la tua e le vite degli altri è una cosa importante...
allora , cmq , secondo il tuo ragionamento lo stato non dovrebbe vacccinarti per obbligo..xke se ti interessa te lo fai te...sennò cavoli tua
(il tuo post lho inteso così)


Forse è proprio questo il concetto: ci sono molti che la pensano così, e non si accorgono che quando lo infilano in un buco portandosi dietro somministrando qualche virus di cui nemmeno sanno di essere portatori, si danneggiano gli altri che magari in quel momento si stanno fidando di voi.

Fate quello che volete, ma abbiate l'accortezza di infilarvi quel cazzo di coso di gomma: il discorso è più o meno questo.

bravo peter!