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Visualizza versione completa : Giochi prima guerra mondiale



Tamarroid
13-08-2006, 18.04.40
Qualcuno conosce giochi decenti strategici sulla prima guerra mondiale?

Nessuno_87
13-08-2006, 18.08.12
Uno strategico sulla prima guerra? Non lo conosco ma sarebbe una vaccata.
Perchè? La 1GM era tutta un "Stai nelle trincee - assalto frontale - finisci sterminato" a turni, sai che strategia :asd:

Strategia :metal:

Tamarroid
13-08-2006, 18.20.53
Non è per forza vero, così come non è per forza vero che nel medioevo i due eserciti si scontravano frontalmente e vinceva chi aveva più soldati o nel 1700 stavano fermi come babbi e basta e vinceva chi crepava per ultimo sparandosi frontalmente.

ding
13-08-2006, 19.03.40
o nel 1700 stavano fermi come babbi e basta e vinceva chi crepava per ultimo sparandosi frontalmente.Cossacks & Cossacks II :metal:

Tamarroid
13-08-2006, 19.45.35
Grandioso Cossacks 1 con le due espansioni!

Cossacks 2 l'ho preso l'altro ieri e mi sto intrippando con la modalità Battle for Europe.

Oscar2
14-08-2006, 01.25.39
piccolo off topic:


Non è per forza vero, così come non è per forza vero che nel medioevo i due eserciti si scontravano frontalmente e vinceva chi aveva più soldati o nel 1700 stavano fermi come babbi e basta e vinceva chi crepava per ultimo sparandosi frontalmente

Della serie i soldati non sono privi di umanità vorrei aprire una piccola critica verso gli rts che spesso (anzi quasi sempre) generalizzano e semplificano le battaglie e le guerre in un scontro di "produttività".
I giochi strategici ci mostrano infatti militari che spuntano dal nulla da baracche militari (forse per via di un avveneristico sistema di fecondazione e gestazione artificiale? Chissà...) e che per vincere occorre produrre più unità del nemico e dotarsi di cannoni migliori di quelli dell'avversario.
A parte il "morale" in giochi stile rtw (che è comunque poca cosa) non ho mai visto niente di umano (e di realistico) negli rts.
Essi ci insegnano che due soldati avversari se ne staranno lì sul campo di battaglia a sparasi senza sosta finchè uno dei due cade.
Ma nella realtà non è scontato che in guerra un uomo armato uccida il suo nemico...
Se vi capitano sotto mano alcune testimonianze vi renderete conto che la maggior parte dei soldati che avevano di fronte a sè nitida la possibilità di ammazzare il "detestato" nemico stranamente hanno "sbagliato mira" nonostante l'addestramento miltare che li doveva trasformare in letali macchine da guerra (per fare un esempio si parla di percentuali dell'ordine del 70% per gli Americani intervenuti nella Grande Guerra).

La maggiorparte delle vittime in battaglia sono causate da armi a lunga gittata o a fuoco indiretto come artiglierie e missili a lungo raggio per il semplice fatto che ci sono meno rimorsi nell'ammazzare qualcuno che non vedi.

Vabbè riallanciandomi al topic un gioco sulla prima guerra mondiale purtroppo ci sarebbe.
Dico purtroppo perchè non mi pare un gran che...
Comunque se ti interessa sto parlando de "La Grande Guerra" prodotto dalla Bryo.
Dovrebbe trattarsi di un rts stile cossaks ma con migliaia di unità sul campo da gestire, il tutto accompagnato da una grafica mediocre a da un pessimo gameplay.
Insomma secondo me qualcosa di caotico e ingiocabile.

Tamarroid
14-08-2006, 01.39.57
Cossacks 2 lo vedo abbastanza innovativo sotto quel punto di vista. Pur essendo fondamentalmente un rts (quindi costruzioni edifici, baracche ecc.) ha, come il predecessore, le formazioni, e si basa uslle risorse (ad esempio se finisci il carbone smetti di sparare). Poi ha implementato il morale, la dispersione del fuoco, la precisione di artiglieria e fucili, la stanchezza delle truppe. La cosa più divertente della modalità Battaglia per l'Europa è che tu hai una mappa stile risiko (o stile Total War) nella quale costruisci fortificazioni e armate, fai diplomazia e spostamenti militari. Quando c'è una battaglia, inizia la parte rts vera e propria, in cui hai i drappelli preparati, devi solo affrontare il nemico, e ci son sempre obiettivi secondari per facilitare la vittoria (conquista di villaggi, punti strategici, eliminazione di sentinelle ecc.). Ah, e gestisce migliaia di unità.

Mister X
14-08-2006, 12.44.22
Voi siete pazzi :asd:
La pscihe umana é impossibile da realizzare tramite qualsiasi algoritmo, è ovvio quindi che le tattiche saranno basate su dati predefiniti o su finte casualità comunque controllabili.

*astroS*
14-08-2006, 13.01.52
ma andate a giocare con final fantasty tactics :asd:

Oscar2
14-08-2006, 16.52.40
La pscihe umana é impossibile da realizzare tramite qualsiasi algoritmo

impossibile? E' solo una questione di tempo :old:
O forse è già stata reallizata ed è tanto realistica che non te rendi conto pur vivendoci dentro :asd:


è ovvio quindi che le tattiche saranno basate su dati predefiniti o su finte casualità comunque controllabili

Questo è ovvio, non si può fare altrimenti con i pc che ci ritroviamo ad usare.
Tutti i fattori in gioco e l'enorme numero di operazioni di calcolo farebbero fondere i nostri poveri processori e servirebbero migliaia di gb di memoria per avere a dispozioni tutti i dati necessari.

Però non mi sto lamentando degli rts, per carità nonostante i loro difetti a me piacciono così come sono altrimenti non passerei qualche oretta la settimana a giocare DoW a AoM.
Sto solamente affermando che non sono affatto realistici e che spesso banalizzano un po' troppo gli esseri umani raffiguarndoli pari pari a formiche in guerra.
Cioè provate a pensare al dodicenne che si entusiasma della modalità eroe di Rise and Fall facendo a pezzi da solo intere armate nemiche sbalzando in aria esseri umani come manichini o falciando 10 nemici alla volta con un martello da battaglia il tutto condito solamente da delle grida e da qualche schizzetto di sangue.
Chi glielo va a dire che nella realtà ci sarebbero ginocchi frantumani, arti amputati, lo scrocchio delle ossa che si rompono, brandelli di cervello sparsi qua e là e che un soldato che uccide è più un macellaio che un eroe?

Un'aggiunta di realismo, anche crudo, non solo riguardante i dettagli che ho scritto sopra ma anche l'introduzione di sensazioni come la paura e il dolore per le unità sul campo, sarebbe senza dubbio qualcosa di positivo.

FALLEN_ANGEL_664
14-08-2006, 17.43.23
Un'aggiunta di realismo, anche crudo, non solo riguardante i dettagli che ho scritto sopra ma anche l'introduzione di sensazioni come la paura e il dolore per le unità sul campo, sarebbe senza dubbio qualcosa di positivo.

Dici? Non sarebbe un gioco dopo allora.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Oscar2
15-08-2006, 23.21.38
penso che l'emulazione + o - esasperata della realtà debba essere uno degli obiettivi di uno sviluppatore di giochi per pc, è in parte lo è già, basta pensare a brothers in arms, capolavoro dotato di un'atmosfera malinconica e pesante, con una trama drammatica (ma autentica) e con personaggi che non vedono l'ora che il coflitto finisca.


Dici? Non sarebbe un gioco dopo allora.

Non sono d'accordo, esso rimarrebbe un gioco, eccome se lo rimarrebbe.
Ma sarebbe un po' più istruttivo, a differenza degli altri.

A me piacerebbe vedere la guerra nei videogiochi rappresentata così come essa è veramente e non come è nella fantasia di un programmatore pippaiolo e brufuloso :nerdsaw: :asd:

Mister X
15-08-2006, 23.33.34
Oscar2, esistono ANCORA limiti tecnici abbastanza seri.
Ok, "in futuro" probabilmente avremo la cpu che dialogherà direttamente con la nostra corteccia neurale ( :asd: ) ma questo, per ora, non accade.
Allo stesso modo creare un gioco REALISTICO é impossibile perché nella realtà anche solo per gestire un evento banale come la caduta di una pallina da golf vi sono MILIARDI, anzi, INFINITE variabili in gioco, e nessun sistema di elaborazione attualmente riesce a gestire l'infinito. Sai com'é, il computer é un sistema discreto...

Ovvio che giochi come Virtua Golf, per esempio, usano le variabili più comuni, ovvero l'attrito del vento, la forza di gravità, la rugosità della mazza, il punto di contatto tra la mazza e la pallina, l'attrito che esercita il terreno sulla pallina, ecc... Vettori tridimensionali, però sono dati intanto DISCRETI (hai provato a scrivere un numero con tante cifre decimali? dopo un po', viene approssimato. limite della rappresentazione in floating) e poi sono insufficienti. Dubito che ci sia, ad esempio, l'attrazione gravitazionale che esercita Giove sulla pallina, ma nella realtà esiste, come l'effetto ancora persistente del Big Bang.

ding
16-08-2006, 00.42.13
penso che l'emulazione + o - esasperata della realtà debba essere uno degli obiettivi di uno sviluppatore di giochi per pc, è in parte lo è già, basta pensare a brothers in arms, capolavoro dotato di un'atmosfera malinconica e pesante, con una trama drammatica (ma autentica) e con personaggi che non vedono l'ora che il coflitto finisca.



Non sono d'accordo, esso rimarrebbe un gioco, eccome se lo rimarrebbe.
Ma sarebbe un po' più istruttivo, a differenza degli altri.

A me piacerebbe vedere la guerra nei videogiochi rappresentata così come essa è veramente e non come è nella fantasia di un programmatore pippaiolo e brufuloso :nerdsaw: :asd:
domande:
_cosa ne sai tu di com'è la guerra come essa è realmente?
_chi ti dice che magar il programmatore pippaiolo e brufoloso non ha prestato servizio attivo da qualche parte?

constatazioni (poste a domanda):
_BiA secondo te è realistico? è fatto bene ok, ma da qua al realismo ce ne passa. un gioco come lo "chiedi" tu ha così tante variabili in gioco che una cosa come BiA non si sogna nemmeno. Giochi come quelli sono tutti scriptati, se non in pochissime variabili, e vengono gestiti da trigger di vario tipo per scatenare eventi e\o movie di intermezzo.
L'atmosfera malinconica e pesante, la trama drammatica (è guerra. fosse allegro sarebbe cabaret :asd: ) ed i personaggi che non vedono l'ora che la guerra finisca sono tutte cose scriptate e non gestite da algoritmi logici (o come vuoi chiamarli).

[ot]
vuoi qualcosa di realistico sulle worldwar?
ST:VOY Stagione 4, puntate 18 e 19- Killing game: part I (http://www.hypertrek.org/index.php/voy086?&ndx=346) | Killing game: part II (http://www.hypertrek.org/index.php/voy087?&ndx=346).
need holodeck. magari con controlli di sicurezza però. e senza hirogeni.
Attualmente quello che chiedi tu è riproducibile solo con cose scriptate, tipo BiA, quello che era OFP, e cose simili.. ma non è realismo quello. il realismo comprende imprevedibilità, sopratutto quando si ha a che fare con fattori umani, e là tutto c'è fuorché l'imprevedibilità.

Ubar
16-08-2006, 02.28.54
ma zero! gli americani sbagliavano magari nella grande guerra, ma ti assicuro che i francesi, che vedevano la loro terra ridotta in una distesa di fango, ne avevano di motivi per non sbagliare un colpo. e cmq dubito fortemente che gli americani avessro sbagliato il 70% dei colpi... ma non ho le conoscenze per contraddire questo dato

cmq, le "baracche" è un italianizzazione di della parola inglese che vuol dire caserma :asd:

per quanto riguarda rts reale, sarebbe una rottura di maroni assurda, e oltretutto se fosse reale al 100% non mi piacerebbe giocarci, la guerra è bella ed esaltante quando gioco a command and conquer oppure a rise of legend quando vedo i miei schiacciatutto distruggere gli alin oppure i miei moschettieri imperiali assaltare le città, ma se no dubito fortemente che mi divertirei a vedere le reali azioni di guerra... e poi cmq per simulare un rts reale prima di tutto devi creare un simultatore di vita reale, come per esempio ho letto di un bombardamento errato che ha colpito accidentalmente una festa di matrimonio, ecco in un gioco dove eventi ed errori cosi succedono presuppone che i civili facciano cose del genere, come sposarsi, andare al lavoro, ecc... certo, sarebbe un gioco estremamente reale dove puoi vedere un caccia sbagliare uno sgancio e colpire una festa ma voi davvero vi divertireste a giocare a un gioco cosi?

Squizzo
16-08-2006, 04.53.41
ma zero! gli americani sbagliavano magari nella grande guerra, ma ti assicuro che i francesi, che vedevano la loro terra ridotta in una distesa di fango, ne avevano di motivi per non sbagliare un colpo.

i francesi han sempre calato le braghe di fronte al nemico, altro che sparargli addosso :asd:

vabè, premesso che per simulare degnamente una situazione di guerra secondo me i giochi a turni sono ancora insuperati, e premettendo che non conosco rts ambientati nella prima guerra mondiale, se per questi ultimi vi va bene la seconda di guerra, scaricateve la beta multiplayer di company of heroes (e consiglio anche i due filmati, in più a breve dovrebbe uscire una seconda beta comprensiva anche di qualche missione single player, oltre che più ottimizzata in generale) da fileplanet e godetevi lo spettacolo...sto gioco si preannuncia una vera bomba, e, per esperienza personale anche se di sole poche partite, in multiplayer è spettacolare :approved:

Divertente74935
16-08-2006, 09.41.54
Io personalmente mi sono trovato bene qui... LINK RIMOSSO

--- edit by cavaliereombra ---

Mister X
16-08-2006, 11.24.41
STO DIVERTENTE DI MERDA HA ROTTO LA MI....A! Fa spam & crossposting OVUNQUE!
Bannatelo!

Ad ogni modo i trigger e le azioni scriptate andavano bene tempo fa, ora sono patetiche.
Come i nemici che spawnano sempre nello stesso punto, dai...

Mi ricordo AoE2, gran giocone ma completamente scriptato, pure l'IA :D

Ubar
16-08-2006, 14.09.33
Io personalmente mi sono trovato bene qui... LINK RIMOSSO

io personalmente ti manderei in un altro posto...
cmq fare questo genere di publicità è il miglior modo per non far andare la gente... ti faccio una promessa, in quel sito non ci andò MAI

--- edit by cavaliereombra ---

Dr.Jekill_jacktr
16-08-2006, 18.12.27
oh cacchio :asd: il mio primo post su multiplayer ! cmq ultimamente è uscito la priam guerra mondiale ed è veramente una vaccata, fanteria e cavalleria praticamente inutili, ponti e trincee passaggi obbligati e noioso gameplay. se hai la pazienza di aspettare il 2007 (:angel2: )deve uscire aggression 1914, uno strategico tipo total war sulla prima guerra mondiale. :hail: oh, dio .. conto i minuti :sisi:

pacchi
16-08-2006, 21.13.58
Non è per forza vero, così come non è per forza vero che nel medioevo i due eserciti si scontravano frontalmente e vinceva chi aveva più soldati o nel 1700 stavano fermi come babbi e basta e vinceva chi crepava per ultimo sparandosi frontalmente.



1700....medioevo.... hai le idee un po' confuse....

Oscar2
17-08-2006, 01.13.01
azz mi tocca fare un messaggio pieno di quote, che due ****e....



Citazione:
Messaggio inviato da Tamarroid
Non è per forza vero, così come non è per forza vero che nel medioevo i due eserciti si scontravano frontalmente e vinceva chi aveva più soldati o nel 1700 stavano fermi come babbi e basta e vinceva chi crepava per ultimo sparandosi frontalmente.

1700....medioevo.... hai le idee un po' confuse....

Evidentemente Tamarroid si riferiva a due periodi differenti, nella prima parte al Medioevo, nella seconda al 1700, c'è infatti una certa "o" che separa le due cose :hello:


domande:
_cosa ne sai tu di com'è la guerra come essa è realmente?

Effettivamente non so che cosa è la guerra.
Ho la fortuna di non averla mai sperimentata sulla mia pelle.
Certo, potrei provare a formulare una definizione ma rischierei di andare troppo sull'astratto, sul teorico, e in ogni caso questo forum non mi pare il luogo adatto per farlo.
Ma con certezza so ciò che essa non è, ed essa non è quella serie infinita di caz***e che vengono mostrate nei giochi per pc e nei cinema o che oppure vanno in onda nei media.

Ti chiederai "ma come, non sai cosè la guerra ma hai la presunzione di sapere cosa essa non è?"

Mah, è semplice, è tutta una questione di buon senso.


_chi ti dice che magar il programmatore pippaiolo e brufoloso non ha prestato servizio attivo da qualche parte?

E con questo?
Secondo te un soldato conosce la guerra?
No, un soldato ne conosce solo un aspetto ovvero il combattimento, tutte le altre sfaccettature del fenomeno guerra non lo toccano.


_BiA secondo te è realistico? è fatto bene ok, ma da qua al realismo ce ne passa. un gioco come lo "chiedi" tu ha così tante variabili in gioco che una cosa come BiA non si sogna nemmeno. Giochi come quelli sono tutti scriptati, se non in pochissime variabili, e vengono gestiti da trigger di vario tipo per scatenare eventi e\o movie di intermezzo.
L'atmosfera malinconica e pesante, la trama drammatica (è guerra. fosse allegro sarebbe cabaret ) ed i personaggi che non vedono l'ora che la guerra finisca sono tutte cose scriptate e non gestite da algoritmi logici (o come vuoi chiamarli).

Ho tirato in ballo BIA perchè mi sembra un gioco che si avvia sulla giusta strada. Ha alcuni difetti ma è sempre meglio di giocare a Call of Duty o giochi simili in cui vivi la guerra come luogo di imprese eroiche e superumane.
Dannazione, com'è nobile salvare un soldato ferito ammazzandone altri 50 che hanno la divisa diversa dalla tua, e che diamine :tsk:


cmq, le "baracche" è un italianizzazione di della parola inglese che vuol dire caserma :asd:

"Baracche" è anche un sostantivo italiano che indica le casupole in legno che in passato costituivano le caserme :asd:


e cmq dubito fortemente che gli americani avessro sbagliato il 70% dei colpi... ma non ho le conoscenze per contraddire questo dato

Non è difficile avere una conferma.
Prova ad immedesimarti in un soldato dell'epoca e dimmi cosa avresti fatto tu.

Per andare alla carica, con in mano un fucile armato di baionetta, superare la terra di nessuno e infilzare un altro uomo occorre un piccolo requisito per una persona "normale": essere ebbri, sia in senso letterale (famosa la grappa degli Alpini), sia nel senso emotivo (e qui entrano in gioco elementi come la vendetta oppure il ricordo di un tuo conoscente fatto a pezzi da una granata).


certo, sarebbe un gioco estremamente reale dove puoi vedere un caccia sbagliare uno sgancio e colpire una festa ma voi davvero vi divertireste a giocare a un gioco cosi?

Ma certo che no!
Ma è proprio quello che voglio dire, non bisogna divertirsi con un gioco di guerra!
Anzi, gioco e guerra sono due cose che dovrebbero rimanere separate.

Dannato colui che inventò il gioco degli scacchi :asd:

Tamarroid
17-08-2006, 03.38.23
Evidentemente Tamarroid si riferiva a due periodi differenti, nella prima parte al Medioevo, nella seconda al 1700, c'è infatti una certa "o" che separa le due cose :hello:




Esattamente :asd:

ding
23-08-2006, 03.32.56
definisci "altre sfaccettature del fenomeno guerra" che un soldato non conosce o_O

Tamarroid
23-08-2006, 05.12.42
Mi sono informato un po' per Aggresion: Europe 1914 e devo dire che non mi ha impressionato. Non sembra per nulla realistico e storico, proprio l'opposto di ciò che cercavo.

Oscar2
24-08-2006, 14.34.03
definisci "altre sfaccettature del fenomeno guerra" che un soldato non conosce o_O

-vita di un civile senza acqua potabile per 2 mesi
-vita da profugo
-vita da bombardato
-vita da mutilato
-vita da orfano
-vita di un genitore con uno o più figli arruolati
-vita di un buon tempone che se ne stà seduto sulla poltrona di presidente di una nazione attaccando guerra a destra e manca unicamente per gli interessi economici e finanziari della propria famiglia
-vita misteriosa di agente msterioso impegnato in lavoro misterioso per scatenare segretamente una guerra evidente
-vita frustrante di un reporter che si beve la presunta evidenza dei fatti senza manco chiedersi una volta che diavolo ci sta dietro
-vita di un direttore giornalistico che censura la brutalità della realtà per rendere le notizie conformi agli standard della nostra società

e avanti così....
C'è ne sono un'infinità di aspetti.
Guerra non è qualcosa legato solo all'ambito militare.
Sarebbe un po' riduttivo non trovi? :tsk:
Essa è anche strettamente connessa alla vita civile, politica, economico finanziaria, giornarlistica di una società.