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Visualizza versione completa : Una cultura rispettabile?



Braveheart1984
12-08-2006, 02.57.49
Due giorni fa ero con mia madre a fare la spesa al supermercato. Tra le varie persone presenti noto in lontananza due figure completamente nere aggirarsi per il reparto frutticolo. Incuriosito mi avvicino un po' (senza ovviamente farmi notare), e mi accorgo che le due figure sono due donne, sicuramente islamiche, coperte INTERAMENTE per tutto il corpo: solo gli occhi si vedono, il resto tutto celato dal velo nero.
Oggi si parla tanto di società multiculturale, rispetto per il diverso. Cose sicuramente belle e giuste, ma quando vedo due persone costrette ad andare in giro conciate in quella maniera, mi domando se è possibile che certe culture ed usanze possano essere rispettate e se siano integrabili in altri contesti.

Peter Pan
12-08-2006, 03.08.39
quando vedo due persone costrette ad andare in giro conciate in quella maniera, mi domando se è possibile che certe culture ed usanze possano essere rispettate e se siano integrabili in altri contesti.

Chi ti dice che sono costrette?

A prescindere dal fatto che quella usanza deriva da una interpretazione della loro Scrittura o dal conseguente plagio di una figura religiosa o autoritaria, spesso le donne islamiche scelgono di indossare il burka.

Ma che c'entra la cultura con questo?


Magari tu parli del burka perché è una cosa visiibhle, e siccome è visibile a tutti per strada, si può restare turbati da questo.

Hai idea di quante nefandezze nascondiamo noi civili occidentali dietro le nostre pareti domestiche?
Quanti soprusi, quante violenze, quante coercizioni molte delle quali anche in nome della religione?

Ragazzine la cui vita è devastata da un prete che ha detto una parola di troppo e a sproposito, o donne che dentro a un burka hanno l'anima per colpa del loro uomo di casa.

Le cose riprovevoli davvero sono quelle invisibili agli occhi di tutti.

Khorne
12-08-2006, 03.17.08
son d'accordo con Peter Pan.
L'unica cosa che mi ha sempre lasciato perplesso è la copertura del volto: non c'è una legge che dice che chiunque deve girare a volto scoperto e riconoscibile?

Braveheart1984
12-08-2006, 03.18.09
Quello che dici Peter Pan è vero, ma il punto è che certe cose noi non le consideriamo normali, mentre in Afghanistan la legge stessa dice che una persona deve essere condannata a morte perché cambia religione.

Raphael_Ravil
12-08-2006, 03.23.43
Quello che dici Peter Pan è vero, ma il punto è che certe cose noi non le consideriamo normali, mentre in Afghanistan la legge stessa dice che una persona deve essere condannata a morte perché cambia religione.
Si, ma certa gente non considera normali noi perchè non facciamo altrettanto, o peggio lo interpreta come un segno di debolezza, corruzione e decadentismo.

Quindi non è assolutamente quello il punto, anzi ho paura che non ci sia affatto un punto.:asd:

Peter Pan
12-08-2006, 03.38.44
Si, ma certa gente non considera normali noi perchè non facciamo altrettanto, o peggio lo interpreta come un segno di debolezza, corruzione e decadentismo.

Quindi non è assolutamente quello il punto, anzi ho paura che non ci sia affatto un punto.

Infatti. Di punti ce ne sono, tutti relativi.

Seppure come ha detto Knorr... ops... Khorne, comunque in Italia c'è un punto unico ed oggettivo: la legge che vieta di coprirsi il volto in pubblico.

Io conosco le motivazioni per cui si porta il burka, e per me non è una legge islamica ma una interpretazione del Corano. Non la condivido, ma non ho alcun diritto di giudicare chi in quella interpretazione ci crede e la considera legge.

Raphael_Ravil
12-08-2006, 03.43.51
c'è un punto unico ed oggettivo: la legge
:roll3::roll3:

ding
12-08-2006, 03.46.15
son d'accordo con Peter Pan.
L'unica cosa che mi ha sempre lasciato perplesso è la copertura del volto: non c'è una legge che dice che chiunque deve girare a volto scoperto e riconoscibile?sì, esiste. E, onestamente, una legge va rispettata, a prescindere dalla religione. è come se esistesse una religione che dice che le donne (per fare il paragone, niente di più) debbano andare in giro con addosso al massimo un tanga e ci fosse un trasferimento in massa di persone di questa religione in un paese islamico (ma anche nel nostro, alla fine, visto che c'è comunque una pubblica decenza da rispettare). che si fa?

Peter Pan
12-08-2006, 03.46.16
:roll3::roll3:


:mumble:

Raphael_Ravil
12-08-2006, 03.56.13
:mumble:

Nella legge non c'è niente nè di unico nè tantomeno di oggettivo. E' il frutto di un opinione, è soggetta a cambiare nel tempo e a mutarsi al mutare delle opinioni e delle culture, sia nello spazio che nel tempo. Come si possa definire "unica e oggettiva" una fenomenologia composta per interno da permutazioni contingenti, spesso discordi fra di loro, nemmeno lontanamente scientifica, io non lo so...:asd:

Per non parlare del fatto che il decreto di cui si parla è il risultato di una delle contingenze più evidenti: gli anni di piombo, l'avvento delle Brigate Rosse e, più in generale, la confusione creata da una decina di organizzazioni terroriste parasinistroidi che si autoproclamavano Soviet Supremo a rotazione una volta al mese...:roll3:

Unico e oggettivo...:roll3:

Peter Pan
12-08-2006, 04.10.23
La Legge può anche cambiare nel tempo, ma finché è in vigore è oggettiva e c'è poco da fare, va rispettata. E soprattutto in questa specifica c'è poco da interpretare: se uno va in giro con il volto coperto trasgredisce a quella legge.

Raphael_Ravil
12-08-2006, 04.16.44
ma finché è in vigore è oggettiva e c'è poco da fare, va rispettata.
Muhahahah :roll3:
Questo dove? Sull'isola che non c'è?:roll3:


La cultura cambia prima delle leggi, e spesso le leggi cambiano quando le persone smettono di rispettarle...

FALLEN_ANGEL_664
12-08-2006, 04.41.18
Quello che dici Peter Pan è vero, ma il punto è che certe cose noi non le consideriamo normali, mentre in Afghanistan la legge stessa dice che una persona deve essere condannata a morte perché cambia religione.

Il mondo è bello perchè è vario...

Ti preoccupi perchp siamo tanto diversi? Le diversità si possono superare col tempo...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Peter Pan
12-08-2006, 05.04.00
Ti preoccupi perchp siamo tanto diversi? Le diversità si possono superare col tempo...


Ma anche no, col tempo possono anche accentuarsi fino ad arrivare a un punto di rottura.

Basti considerare che sono più di mille anni che Islam e Occidente si scontrano, e ancora non se ne viene a capo.

Khorne
12-08-2006, 10.40.42
Muhahahah :roll3:
Questo dove? Sull'isola che non c'è?:roll3:

La cultura cambia prima delle leggi, e spesso le leggi cambiano quando le persone smettono di rispettarle...

Questo è un discorso valido forse per le leggi in generale... rimanendo nell'argomento del topic, la legge che vieta di coprire il volto È di per sé non interpretabile o soggettiva. Andare a prendere altri esempi credo sia fuorviante ai sensi del topic, dato che il tutto è partito da due parole di Peter Pan sulle quali si sta giocando da 10 post.

Il punto rimane lo stesso: con una legge del genere, il burqa per le pubbliche strade non dovrebbe esser considerato legale.
Il fatto del rispetto della religione è un punto sacrosanto: lo stato e le sue leggi, tuttavia, hanno (o dovrebbero avere, in Italia) una valenza maggiore dei dettami religiosi, che siano cristiani o musulmani o chissà che altro. Gli usi, i costumi e le abitudini dei credenti sono quindi inoppugnabili fino a quando gli stessi non si scontrano con la legge. Mi torna in mente il caso di un paio d'anni fa, quando una religione (non so esattamente quale... "quelli che portano il turbante", ecco :D) si lamentò per l'obbligo del casco, e del fatto che continuava a prender multe perché non l'aveva.
Beh, una legge esiste, è giustificata (e a mio parere giustissima) ed è in vigore.
È obbligo di tutti, di qualsiasi religione, rispettarla - e il non rispetto porta le sanzioni dettate dalla legge, qualsiasi sia il motivo dell'infrazione.

Se una persona dall'estero si trasferisce in Italia, accetta di seguirne le leggi. Se poi si lamenta che non può portare il burqa, forse ha sbagliato paese dove andare.

Brus
12-08-2006, 10.47.52
Ieri sul treno ho visto una tizia con il velo che partiva dal naso e scendeva fin sotto i piedi, con un velo in testa e occhialoni enormi da sole..si vedevano solo gli zigomi..poco. Volevo tirarle un calcio nel culo e dirle di levarsi quello straccio. Era pure nella mia carrozza. Quando la vedevo muoversi pensavo "ecco, mo si fa saltare per aria...che fine del cazzo".

Non esiste che con tutti sti problemi di terrorismo, non facciano una legge per girare a volto scoperto (va bè che tanto la bomba se la possono mettere nello zaino)

Brian O'Blivion
12-08-2006, 10.49.45
Cose sicuramente belle e giuste, ma quando vedo due persone costrette ad andare in giro conciate in quella maniera, mi domando se è possibile che certe culture ed usanze possano essere rispettate e se siano integrabili in altri contesti.

Cominciare una conferenza sul tema assimilazione e accettazione della diversità culturale col termine "conciate in quel modo" va esattamente dalla parte opposta che sembreresti voler sottolineare...un uomo in kilt come lo riterresti?Una patetica checca in gonna scusa?Eppure è comodo e funzionale,bisogna interrogarsi a fondo su usi e costumi e scambiare le vedute con chi li adopera,è l'atteggiamento migliore.

:birra:

Brus
12-08-2006, 10.54.26
Cominciare una conferenza sul tema assimilazione e accettazione della diversità culturale col termine "conciate in quel modo" va esattamente dalla parte opposta che sembreresti voler sottolineare...un uomo in kilt come lo riterresti?Una patetica checca in gonna scusa?Eppure è comodo e funzionale,bisogna interrogarsi a fondo su usi e costumi e scambiare le vedute con chi li adopera,è l'atteggiamento migliore.

:birra:

Non ha senso...ognuno da i suoi giudizi in base ai propri gusti

Brian O'Blivion
12-08-2006, 10.57.41
Non ha senso...ognuno da i suoi giudizi in base ai propri gusti

Bisogna stabilire chi siamo per giudicare gli altri...è proprio in virtù dell'abuso di giudizio che parte della storia umana va dall'arenato al disastrato,certe differenze ci sono sempre state nella natura umana,è la tendenza a giudicare ad averle potenziate,messe al bando e troppo spesso sfruttate a piacimento.

DIAZE
12-08-2006, 11.02.45
Resta il fatto che la nostra "cultura dell'accettazione e della comprensione" cozza contro la loro cultura del rifiuto della diversità altrui.
Prova a presentarti in Arabia Saudita in cannottiera e pantaloncini con il crocefisso al collo...

Brus
12-08-2006, 11.06.36
Bisogna stabilire chi siamo per giudicare gli altri...è proprio in virtù dell'abuso di giudizio che parte della storia umana va dall'arenato al disastrato,certe differenze ci sono sempre state nella natura umana,è la tendenza a giudicare ad averle potenziate,messe al bando e troppo spesso sfruttate a piacimento.


No, l'errore non è nel giudicare, ma nel buonsenso mancante. TUTTI giudicano, per forza. Uno la pensa diversamente da te...dentro di te pensi che non capisce nulla...o che magari ha ragione..o che..boh, qualsiasi altra cosa. La giudichi quindi. Il buonsenso, poi, ti fa agire in diversi modi..insultandolo e dicendogli che non capisce una fava, oppure restando tranquilli dicendo semplicemente "ok, la pensiamo diversamente..pace"

Brian O'Blivion
12-08-2006, 11.08.28
Resta il fatto che la nostra "cultura dell'accettazione e della comprensione" cozza contro la loro cultura del rifiuto della diversità altrui.
Prova a presentarti in Arabia Saudita in cannottiera e pantaloncini con il crocefisso al collo...

Normale,mica ho sottolineato eventuali buoni o cattivi,ho detto che nel corso della storia,i grandi agglomerati sociali hanno fatto abuso dell'arbitrio di giudicare...non giudicheremo per non essere giudicati in definitiva,è un invito a spendere il proprio tempo nel conoscere realtà diverse dalla tua senza partire col porsi come parametro di riferimento con la realtà che si muove in territori a te sconosciuti.

:birra:

Brus
12-08-2006, 11.09.37
Resta il fatto che la nostra "cultura dell'accettazione e della comprensione" cozza contro la loro cultura del rifiuto della diversità altrui.
Prova a presentarti in Arabia Saudita in cannottiera e pantaloncini con il crocefisso al collo...


Invece di "cultura dell'accettazione e della comprensione", la definirei "tonteria" nell'abboccare a quello che dicono...per sentirci/apparire migliori, più buoni, più umani, ecc, ci facciamo abbindolare come dei fessacchiotti e crediamo a balle del tipo "siete razzisti, blablabla"

Brian O'Blivion
12-08-2006, 11.15.12
No, l'errore non è nel giudicare, ma nel buonsenso mancante.

Il buonsenso mancante è discendente diretto dell'abuso di giudizio,è roba millenaria,inutile analizzarla serenamente dopo secoli di normalizzazione forzata della situazione,significherebbe smontare l'edificio pezzo per pezzo,ma è la pretesa di molti,mettere toppe su errori secolari,impossibile,esattamente come pretendere che un arto fratturato acquisti piena efficienza subito dopo aver tolto il gesso,è atrofizzato...anche l'animo e l'intelletto possono andare in atrofia,ma la reversibilità del processo,specie se veicolato da generazioni,non può essere facilmente coadiuvato da una semplice fisioterapia.

DIAZE
12-08-2006, 11.18.03
...esattamente come pretendere che un arto fratturato acquisti piena efficienza subito dopo aver tolto il gesso,è atrofizzato...anche l'animo e l'intelletto possono andare in atrofia,ma la reversibilità del processo,specie se veicolato da generazioni,non può essere facilmente coadiuvato da una semplice fisioterapia.

Metafora interessante...

Brus
12-08-2006, 11.19.53
Il buonsenso mancante è discendente diretto dell'abuso di giudizio,è roba millenaria,inutile analizzarla serenamente dopo secoli di normalizzazione forzata della situazione,significherebbe smontare l'edificio pezzo per pezzo,ma è la pretesa di molti,mettere toppe su errori secolari,impossibile,esattamente come pretendere che un arto fratturato acquisti piena efficienza subito dopo aver tolto il gesso,è atrofizzato...anche l'animo e l'intelletto possono andare in atrofia,ma la reversibilità del processo,specie se veicolato da generazioni,non può essere facilmente coadiuvato da una semplice fisioterapia.

Ma mi spieghi come si fa a non giudicare? :eek2:
Preferisci il treno o la macchina? Questo o quel negozio? Quell'amico o quell'altro? Quella donna o un'altra? Pantaloni verdi o blu?

Come fai a dire che non si dovrebbe giudicare, scusa? Anche ora..tu starai pensando che io dico cazzate..stai quindi dando un giudizio. Ma siccome un minimo di buonsenso lo hai, non mi tagli la gola o non ti fai esplodere nel forum

Brian O'Blivion
12-08-2006, 11.33.27
Ma mi spieghi come si fa a non giudicare? :eek2:
Preferisci il treno o la macchina? Questo o quel negozio? Quell'amico o quell'altro? Quella donna o un'altra? Pantaloni verdi o blu?


Stai parlando di gusti,preferenze...l'atto del giudicare stabilisce dogmi,questi dogmi sviluppano una tendenza del collettivo intero che prolifera e adatta la sua forma per essere tramandata,parliamo di cose diverse.
:birra:

ITAdemio
12-08-2006, 11.45.43
se dovessi andare in arabia con la mia ragazza lei sarebbe costretta a mettersi il velo per rispettare le loro usanze e mi chiedo perchè loro quando vengono qui nn devonono rispettare le nostre di usanze che di certo nn prevedono di portare il velo.....
il rispetto tra due persone (e tra popoli) esiste solo se tutti e due accettano le usanze del prossimo, questo noi cerchiamo di farlo, ma loro NO di sicuro, anzi ci obbligano a togliere i crocifissi dagli ospedali ecc ecc....
quindi persone che inneggiano tanto al rispetto del prossimo e delle loro usanze:
sappiate che a loro nn frega niente di rispettare le nostre usanze, ma si sentono forti perchè obbligano noi a rispettare le loro....

Brian O'Blivion
12-08-2006, 11.59.18
sappiate che a loro nn frega niente di rispettare le nostre usanze, ma si sentono forti perchè obbligano noi a rispettare le loro....

Nessuno obbliga nessuno...piuttosto ci sono alcuni arruffapopoli che vanno dall'attuale amministrazione statunitense a un Imam rimbecillito che alza un polverone mediatico sul tema del crocefisso,pochi imbecilli ebbri di potere che tentano di trascinare nell'odio popoli interi,con vite normali,con la voglia di vivere queste vite in pace,il tuo post ne è uno dei tanti esempi,è dove ti vogliono portare,all'odio razziale...poi,che Israele sta attuando una politica identica a quella di hitler non ci piove,che all'epoca del fascismo le truppe italiane sono andate in Etiopia armate di tutto punto contro una difesa fatta di pietre e bastoni e violentando le loro donne è un altro di questi tristi fatti...abbiamo vissuto l'era industriale,abbiamo per caso diviso il nostro pane con loro?Non credo proprio piuttosto,alcune aree sono a sfruttamento intensivo per le materie prime usate in informatica e telefonia cellulare della quale siamo intensi e nevrotici consumatori,le bonifiche sono parole al vento o casi minimi...ancora,visto che siamo cristiani e civili,si debbono organizzare megaconcerti per far presente ai paesi più ricchi che sarebbe il caso di decurtare il debito dei paesi poveri...

Brus
12-08-2006, 12.00.12
l'atto del giudicare stabilisce dogmi

Secondo me, i dogmi, derivano dalla mancanza di buon senso..

Brian O'Blivion
12-08-2006, 12.08.14
Secondo me, i dogmi, derivano dalla mancanza di buon senso..

E il buon senso è estroversione,cioè la capacità di porsi nudi ai cambiamenti,all'accettazione,all'umiltà e alla inesauribile voglia di conoscere e difendere la vita.

Tutta la società occidentale,come la conosciamo,è profondamente introversa,all'apparenza sembra molto disposta alla comunicazione,ma è una comunicazione a circuito chiuso,ove si limita al massimo l'esposizione dell'anima alle brezze casuali,tutto è canonizzato e ripetitivo,proprio come nelle funzioni religiose,l'improvvisazione è guardata con sospetto e soffriamo di melanconia del riflusso,per trovare sicurezza ricicliamo tutto e lo chiamiamo revival,la nevrosi incipiente termina il lavoro avvicinando sempre più la distanza di questi cicli in modo,che diventeremo presto immobili e tristi per il passo appena calcato anzichè sfruttare questo tempo per ipotizzare sui prossimi o addirittura,semplicemente farli.

ITAdemio
12-08-2006, 12.32.23
Nessuno obbliga nessuno...piuttosto ci sono alcuni arruffapopoli che vanno dall'attuale amministrazione statunitense a un Imam rimbecillito che alza un polverone mediatico sul tema del crocefisso,pochi imbecilli ebbri di potere che tentano di trascinare nell'odio popoli interi,con vite normali,con la voglia di vivere queste vite in pace,il tuo post ne è uno dei tanti esempi,è dove ti vogliono portare,all'odio razziale...poi,che Israele sta attuando una politica identica a quella di hitler non ci piove,che all'epoca del fascismo le truppe italiane sono andate in Etiopia armate di tutto punto contro una difesa fatta di pietre e bastoni e violentando le loro donne è un altro di questi tristi fatti...abbiamo vissuto l'era industriale,abbiamo per caso diviso il nostro pane con loro?Non credo proprio piuttosto,alcune aree sono a sfruttamento intensivo per le materie prime usate in informatica e telefonia cellulare della quale siamo intensi e nevrotici consumatori,le bonifiche sono parole al vento o casi minimi...ancora,visto che siamo cristiani e civili,si debbono organizzare megaconcerti per far presente ai paesi più ricchi che sarebbe il caso di decurtare il debito dei paesi poveri...
io nn ho odio razziale verso un intero popolo........ ci mancherebbe.
quello che dico e che nn ci sara mai integrazione finchè noi tendiamo loro una mano (e anche qualcosa in piu...) e loro invece nn fanno altrettanto....
volenti o nolenti questo è quello che attualmente sta succedendo.
per fortuna noi nn diamo retta al nostro imam estremista (quell' omino buffo che parla la domenica dalla finestra), ma loro (forse per colpa dell' ignoranza) appena gli dicono che dio è contento se si fanno saltare in aria si procurano l' esplosivo.

Di0
12-08-2006, 12.38.47
Il rispetto è merce rara a questo mondo, sempe altamente deperibile.

In partenza, non mancava nemmeno con gli arabi: non si dimentichi però che anche gli ebrei in germania vivevano più o meno bene, sempre rispettati dai tempi del medioevo.

Bene, poi gli atteggiamenti cambiano, è un dato di fatto: dopo l'11 settembre si è iniziato (ripreso, continuato) a guardarli con molto più sospetto, dopo gli attentati in europa questa piccola fobia collettiva ha preso anche noi, ora non è un caso che una discussione simile nasca alla luce dell'operazione di due o tre giorni fa.
In seguito ad ognuno di questi eventi, si mangiano una fetta della nostra occidentalissima, fin troppo deleteria, tolleranza.
Sarà quindi un attimo, un incendio al Reichstag, un attentato di proporzioni superiori, la massa non è cambiata e la Soluzione è ancora lì.

Brus
12-08-2006, 12.45.00
E il buon senso è estroversione,cioè la capacità di porsi nudi ai cambiamenti

Questo significa prenderla nel culo :asd: o cmq rischiare di prenderlo.
Ok accettare i cambiamenti, ma sempre con una certa cautela

ITAdemio
12-08-2006, 12.47.32
[.....]
In seguito ad ognuno di questi eventi, si mangiano una fetta della nostra occidentalissima, fin troppo deleteria, tolleranza.
Sarà quindi un attimo, un incendio al Reichstag, un attentato di proporzioni superiori, la massa non è cambiata e la Soluzione è ancora lì.
e tutto cio sarebbe colpa nostra perchè abbiamo poca tolleranza?

Di0
12-08-2006, 12.49.20
e tutto cio sarebbe colpa nostra perchè abbiamo poca tolleranza?

Il concetto di "colpa" esiste nella morale cristiana, nella storia si parla di responsabilità e, personalmente, non sono queste responsabilità che non si sia disposti a prendere. ;)

ITAdemio
12-08-2006, 12.53.22
Il concetto di "colpa" esiste nella morale cristiana, nella storia si parla di responsabilità e, personalmente, non sono queste responsabilità che non si sia disposti a prendere. ;)
a tuo parere in caso di guerra globale tra le due civilta, di chi sarebbe la responsabilita dello scoppio del conflitto:
- l' intolleranza occidentale
- l' intolleranza islamica

Di0
12-08-2006, 12.55.17
a tuo parere in caso di guerra globale tra le due civilta, di chi sarebbe la responsabilita dello scoppio del conflitto:
- l' intolleranza occidentale
- l' intolleranza islamica

Io non parlavo di guerra, visto che si discuteva del problema "interno". Parlavo di vera e propria Endlösung.

ITAdemio
12-08-2006, 13.03.42
Io non parlavo di guerra, visto che si discuteva del problema "interno". Parlavo di vera e propria Endlösung.
beh ma il problema nn è solo questione italiana, ma mondiale e quella che entro i confini territoriali e una rivoluzione quando sconfina diventa guerra.
è una parola brutta e solo immaginarsela fa paura, ma se anche l' iran, la siria ecc ecc dovessero schierarsi sarebbe un bel casino e quindi ripongo la domanda:
- la poca tolleranza occidentale
- l' estremismo islamico

DIAZE
12-08-2006, 13.09.46
beh ma il problema nn è solo questione italiana, ma mondiale e quella che entro i confini territoriali e una rivoluzione quando sconfina diventa guerra.
è una parola brutta e solo immaginarsela fa paura, ma se anche l' iran, la siria ecc ecc dovessero schierarsi sarebbe un bel casino e quindi ripongo la domanda:
- la poca tolleranza occidentale
- l' estremismo islamico
Ma secondo me i fattori in campo, che decidono i conflitti armati sono altri, esempio i forti interessi economici (petrolio armi ecc)..

ITAdemio
12-08-2006, 13.13.47
Ma secondo me i fattori in campo, che decidono i conflitti armati sono altri, esempio i forti interessi economici (petrolio armi ecc)..
beh sicuramente anche le fonti energetiche hanno la loro importanza, ma attualmente da parte occidentale è una guerra di interessi, per gli islamici è una guerra santa, cmq per entrambi sempre guerra è.
(PS: era il tuo 1500 post......)

Di0
12-08-2006, 13.15.05
beh ma il problema nn è solo questione italiana, ma mondiale e quella che entro i confini territoriali e una rivoluzione quando sconfina diventa guerra.
è una parola brutta e solo immaginarsela fa paura, ma se anche l' iran, la siria ecc ecc dovessero schierarsi sarebbe un bel casino e quindi ripongo la domanda:
- la poca tolleranza occidentale
- l' estremismo islamico

Non lo so, credo che in realtà sarà piuttosto colpa della nostra eccessiva tolleranza. Se la nostra posizione fosse stata forte fin da subito, al massimo avremmo dovuto trattare qualche rivolta in qualche colonia, ma "il mondo è cambiato" e amen.
Comunque, non sto attribuendo responsabilità e cartellini colorati, semplicemente cercando di pensare ad un possibile sviluppo storico.
Che, in quanto storico, non sarà mai nè buono nè cattivo, ma sempre e solamente necessario.

DIAZE
12-08-2006, 13.24.28
beh sicuramente anche le fonti energetiche hanno la loro importanza, ma attualmente da parte occidentale è una guerra di interessi, per gli islamici è una guerra santa, cmq per entrambi sempre guerra è.
(PS: era il tuo 1500 post......)

Bisogna essere dei creduloni per pensare che i motivi che scatenano le guerre siano prettamente ideologici, e tu non mi sembri un credulone..;)

Brian O'Blivion
12-08-2006, 13.45.52
Questo significa prenderla nel culo :asd: o cmq rischiare di prenderlo.
Ok accettare i cambiamenti, ma sempre con una certa cautela

Ma Fratello,in base a questo potremmo decretare con facilità che Gesù l'ha presa in quel posto,ma non è così,voleva farci aprire gli occhi,che noi potessimo prendere atto di quanto,questa vita,sia breve ed effimera,voleva svegliarci dall'allucinazione indotta che questo sia l'unico sistema esistenziale possibile:se intendi che è un posto comodo per tirare avanti è così,se invece lo intendi come una condizione in costante cambiamento da saper fare fruttare con umiltà allo scopo di seguire costantemente l'etica della ricerca della verità,non è così.

:birra:

Di0
12-08-2006, 14.04.56
Ma Fratello,in base a questo potremmo decretare con facilità che Gesù l'ha presa in quel posto,ma non è così,voleva farci aprire gli occhi,che noi potessimo prendere atto di quanto,questa vita,sia breve ed effimera,voleva svegliarci dall'allucinazione indotta che questo sia l'unico sistema esistenziale possibile

Io; ogni volta che leggo qualcuno che attribuisce dei significati alla morte di Gesù, mi viene in mente l'ultima scena di Brian di Nazareth. :birra:

Zaorunner
12-08-2006, 14.23.55
Libero burka in libero Stato.

Raphael_Ravil
12-08-2006, 14.35.38
Il punto rimane lo stesso: con una legge del genere, il burqa per le pubbliche strade non dovrebbe esser considerato legale.
Eppure c'è chi lo indossa indisturbato... A meno che dei pivellini che vengono a scazzare sul forum non siano da considerare una fonte di reale "disturbo". Questo significa che il punto da me centrato è proprio quello giusto: l'illegalità è un fattore tutt'altro che oggettivo, questo è proprio il caso in cui essa si sta palesemente assoggetando alla necessità.
Necessità di una cultura che cambia, si mescola e evolve.

Peter Pan
12-08-2006, 14.38.01
Quando la vedevo muoversi pensavo "ecco, mo si fa saltare per aria...che fine del cazzo".

Questa si chiama psicosi.

Se qualcuno si vuol fare slatare in aria, può farlo benissimo anche senza burka o veli addosso.


se dovessi andare in arabia con la mia ragazza lei sarebbe costretta a mettersi il velo per rispettare le loro usanze e mi chiedo perchè loro quando vengono qui nn devonono rispettare le nostre di usanze che di certo nn prevedono di portare il velo.....

Semplicemente perché non in tutti gli stati arabi vige la legge fondamentalista del Corano, dipende da dove vai.
Se vai in Arabia ad esempio trovi tante donne vestite all'Occidentale che fanno shopping per negozi di moda internazionale.

E questa tua affermazione dimostra ancora una volta quanta disimnformazione è stata fatta sul mondo islamico, mirata principalmente a alimentare l'odio razziale e la cultura della diversità da aborrire in tutti i modi.

Non che tu ne abbia colpe, sia ben inteso, solo che informarsi è diritto ma anche dovere di tutti noi ;)

Brus
12-08-2006, 14.43.43
Questa si chiama psicosi.

Se qualcuno si vuol fare slatare in aria, può farlo benissimo anche senza burka o veli addosso.



E' ovvio che è psicosi..non sono un veggente..per il momento. La psicosi perchè c'è? Perchè gli attentati vengono principalmente da persone di quella nazionalità

Di0
12-08-2006, 14.44.54
E' ovvio che è psicosi..non sono un veggente..per il momento. La psicosi perchè c'è? Perchè gli attentati vengono principalmente da persone di quella nazionalità

Ci pensavo l'altra sera.
Come a dire "non tutti gli arabi sono terroristi arabi, ma è pur vero che tutti i terroristi arabi sono arabi". :D

Brus
12-08-2006, 14.50.04
Ci pensavo l'altra sera.
Come a dire "non tutti gli arabi sono terroristi arabi, ma è pur vero che tutti i terroristi arabi sono arabi". :D

Appunto, non è così? :D

Di0
12-08-2006, 14.53.19
Appunto, non è così? :D

No no, infatti. E' cinicamente tautologico! :asd:

Peter Pan
12-08-2006, 14.54.45
La psicosi perchè c'è? Perchè gli attentati vengono principalmente da persone di quella nazionalità

Questo è quello che ti ha fatto credere la TV.

Prendi ad esempio il mancato attentato a Londra: molti erao di cittadinanza inglese: il pericolo può venire da tutte le parti, ma non sempre il pericolo è islamico.

Ci sono più probabilità che si venga investiti da un pirata della strada che non di essere coinvolti in un attacco terroristico.
Eventualità che esistono entrambe in probabilità diverse, ma perché non c'è una psicosi del pirata della strada? ;)

Di0
12-08-2006, 15.01.43
Prendi ad esempio il mancato attentato a Londra: molti erao di cittadinanza inglese

Beh, perché lui ha sbagliato ad usare il termine "nazionalità", anzi ha sbagliato dal punto di vista occidentale per l'interpretazione del termine.
Da un punto vista islamico, l'Islam E' una nazionalità. Difatti l'81% degli inglesi islamici non si sente inglese, ma appunto islamico. E' l'idea alla base del panislamismo.
Religione e Nazionalità non sono per loro distinguibili. Quindi, il concetto regge.

_Fred_
12-08-2006, 15.06.10
Semplicemente perché non in tutti gli stati arabi vige la legge fondamentalista del Corano, dipende da dove vai.
Se vai in Arabia ad esempio trovi tante donne vestite all'Occidentale che fanno shopping per negozi di moda internazionale.

Ok, però si stava facendo l'esempio di uno stato in cui il burka si porta; cmq, per curiosità in Arabia le donne non hanno l'obbligo di indossare l'abaya?

bounty
12-08-2006, 15.07.08
Se una persona dall'estero si trasferisce in Italia, accetta di seguirne le leggi. Se poi si lamenta che non può portare il burqa, forse ha sbagliato paese dove andare.
*
quoto
correggendolo con :
Se una persona si trasferisce in un paese, accetta di seguirne le leggi. Se poi si lamenta che non può portare il burqa, forse ha sbagliato paese dove andare.

Peter Pan
12-08-2006, 15.14.22
Beh, perché lui ha sbagliato ad usare il termine "nazionalità", anzi ha sbagliato dal punto di vista occidentale per l'interpretazione del termine.
Da un punto vista islamico, l'Islam E' una nazionalità. Difatti l'81% degli inglesi islamici non si sente inglese, ma appunto islamico. E' l'idea alla base del panislamismo.
Religione e Nazionalità non sono per loro distinguibili. Quindi, il concetto regge.

Non regge nella realtà perché si sta ignorando una cosa fondamentale: la stragrande maggioranza dell'Islam aborre il fondamentalismo e il terrorismo esattamente quanto gli occidentali.

Il terrorismo trova una origine politica e non sempre affonda le sue radici nel mondo Islamico: ci siamo dimenticati chi ha finanziato e addestrato Bin Laden e i talebani?
In seconda analisi, il terrorismo che si instaura negli individui è alimentato sia dai fondamentalisti sia da chi continuia a vessare l'Islam dando ottimi spunti e non facendo altro che accreditare quando i fondamentalisti sostengono.

Un esempio pratico: se Israele ha sostenuto di aver attaccato il Libano per far si che la gente credesse responsabili gli Hezbollah, s'è sbagliata di grosso perché la gente libanese in quei bombardamenti israeliani vede una conferma di quanto gli hezbollah sostenevano.
Anche se poi è una nalisi che non tiene conto delle mille bugie che si è in grado di dire quando si è colpevoli di qualcosa.



Ok, però si stava facendo l'esempio di uno stato in cui il burka si porta

Nel caso specifico si parlava di Arabia, non di un paese in cui vige la legge fondamentalista. ;)


per curiosità in Arabia le donne non hanno l'obbligo di indossare l'abaya?

Credo sia sbagliato per molti esempi utilizzare il termine "obbligo": non dimentichiamo che spesso il velo è una scelta delle donne legato alla moda o ai costumi tradizionali, quando non si tratta di abiti idonei e necessari ai climi di quei paesi.
Ma ci siamo dimenticati che anche la Madonna, una donna palestinese, viene ancora oggi raffigurata con il velo?
E che nel Sud Italia sono ancora molte le donne che portano il velo?

Non facciamo di tutta l'erba un fascio ;)

Di0
12-08-2006, 15.21.50
Non regge nella realtà perché si sta ignorando una cosa fondamentale: la stragrande maggioranza dell'Islam aborre il fondamentalismo e il terrorismo esattamente quanto gli occidentali.
[...]

Vabbè, ma quelli non sono veri islamici! Sono Marrani! :asd:

_Fred_
12-08-2006, 15.31.56
...CUT...Credo sia sbagliato per molti esempi utilizzare il termine "obbligo": non dimentichiamo che spesso il velo è una scelta delle donne legato alla moda o ai costumi tradizionali, quando non si tratta di abiti idonei e necessari ai climi di quei paesi.

Non parliamo di obbligo allora, ma di "consiglio". ;)


Ma ci siamo dimenticati che anche la Madonna, una donna palestinese, viene ancora oggi raffigurata con il velo?
E che nel Sud Italia sono ancora molte le donne che portano il velo?

Per la Madonna è un discorso diverso, è vissuta 2000 anni e fa non potresti raffigurarla in un altra maniera che non fosse quella del tempo.

Brian O'Blivion
12-08-2006, 16.11.24
Per la Madonna è un discorso diverso, è vissuta 2000 anni e fa non potresti raffigurarla in un altra maniera che non fosse quella del tempo.

Si,ma avrai sentito parlare di una cosa chiamata pantomima...è un'iconografia classica e quasi sempre è stata tramandata così per odine di sovrani e pontefici,gli artisti nei secoli,raramente hanno goduto di quella libertà che gli consentisse un flusso espressivo libero e a briglia sciolta.

FALLEN_ANGEL_664
12-08-2006, 16.47.35
sappiate che a loro nn frega niente di rispettare le nostre usanze, ma si sentono forti perchè obbligano noi a rispettare le loro....

Loro chi?


quello che dico e che nn ci sara mai integrazione finchè noi tendiamo loro una mano (e anche qualcosa in piu...) e loro invece nn fanno altrettanto....

Finchè SOLO NOI tendiamo una mano. Ma se anche noi togliamo quella mano, allora ci sarà ancora meno probabilità che vi sia un'integrazione. La guerra la si può far da soli, la pace no.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Peter Pan
12-08-2006, 19.06.48
er la Madonna è un discorso diverso, è vissuta 2000 anni e fa non potresti raffigurarla in un altra maniera che non fosse quella del tempo.

Non capisco il ragionamento.

Perché diverso? Sono 2000 anni che le donne arabe usano il velo, anche noi che abbiamo avuto contatti con quella civiltà abbiamo l'usanza del velo.

Perché le cose dovrebbero essere diverse, giacché in 2000 anni sono rimaste le stesse? :mumble:



Comunque io torno a chiedere una cosa a tutti uelli che parlano male degli islamici: ma quanti ne conoscete di persona per poter dire ciò che dite?

samgamgee
12-08-2006, 19.30.29
e soprattutto, oltre a ciò che ha detto peter: chi siete voi (generico) per potervi permettere di disprezzare una cultura? La risposta "Eh anche loro disprezzano la nostra" non è valida.

Braveheart1984
12-08-2006, 19.32.27
Bisogna stabilire chi siamo per giudicare gli altri....

Bisogna anche stabilire però fino a che punto non si dovrebbe giudicare. A questo punto, se io commetto un reato e mi portano davanti ad un giudice, ho il diritto di dirgli: "E tu chi sei per giudicare?? Nessuno, quindi fatti gli affari tuoi!". Non bisogna giudicare chi è diverso da noi, ma quando tale diversità porta al soffocamento dei diritti altrui, il potically correct non serve a una mazza.

Ocaml
12-08-2006, 19.38.05
e soprattutto, oltre a ciò che ha detto peter: chi siete voi (generico) per potervi permettere di disprezzare una cultura? La risposta "Eh anche loro disprezzano la nostra" non è valida.
Non siamo nessuno per disprezzare la loro cultura. Così come loro non dovrebbero disprezzare la nostra infischiandosene delle leggi e delle usanza da noi adottate.
In ogni caso, almeno noi europei/occidentali ci poniamo il problema del rispetto della cultura; secondo te è reciproca la cosa?

samgamgee
12-08-2006, 19.38.40
Non bisogna giudicare chi è diverso da noi, ma quando tale diversità porta al soffocamento dei diritti altrui, il potically correct non serve a una mazza.

Stai parlando di "soffocamento del diritto altrui"...intendi
-> il diritto delle donne che indossano il burka?
-> il diritto degli occidentali di prendere un aereo (et similia, argomenti legati al terrorismo)?

perchè nel primo caso stai fondendo un argomento religioso con un argomento laico, nel secondo stai parlando di alcuni (parlando di alcuni si può parlare di cultura? Ad esempio la cultura siciliana è rappresentata dalla Cassata? O quella sorrentina dai Limoni? O quella Olandese dalla droga?).Il che è diverso...

Finchè mi parli di diritto civile italiano posso ancora essere d'accordo sulla foto sulla patente senza il burka, eccetera. Se da qua passiamo alla discussione sul velo in sè, è un altro paio di maniche, e va a coinvolgere la sensibilità religiosa di chi sceglie il velo (o la clausura, o il battesimo, o la meditazione, o la autofustigazione, eccetera).
Imho, ovviamente.

samgamgee
12-08-2006, 19.42.57
scusate il doppio post


Non siamo nessuno per disprezzare la loro cultura. Così come loro non dovrebbero disprezzare la nostra infischiandosene delle leggi e delle usanza da noi adottate.
In ogni caso, noi (intesi come europei) ci poniamo il problema del rispetto della cultura; secondo te è reciproca la cosa?

Perfetto, tu dai per assodato quindi che loro (loro chi?) diprezzino la nostra cultura. Il che è tutto da dimostrare dato che fino a prova contraria io non ho ancora visto dal vivo (e abito a Torino, che credo sia una delle prime città d'Italia in quanto ad abitanti marocchini -> quindi musulmani per la maggior parte) qualcuno che sia venuto a bruciare la bandiera italiana, insultare Dante, dire che V.Emanuele II era un demente, dire che Torino fa schifo.

Io mi pongo il problema del rispetto della cultura, se altri non lo fanno non è certo affar mio. Anzi, ti dirò: sei sicuro di porti il problema del rispetto della cultura? O sotto certi termini quello esposto come "problema del rispetto" diventa forse un "disprezzo"? Io non ho ancora sentito un arabo disprezzare l'Italia, ma ho sentito Italiani disprezzare la cultura araba. Dunque, questo è il problema del rispetto della cultura secondo te? Pensi che tanti si pongano seriamente questo problema?

Peter Pan
12-08-2006, 19.44.20
Non siamo nessuno per disprezzare la loro cultura. Così come loro non dovrebbero disprezzare la nostra infischiandosene delle leggi e delle usanza da noi adottate.

Ma chi ti ha detto che loro disprezzano noi e la nostra cultura?
Il telegiornale?

Péerchè si continua a generalizzare?

Un mussulmano che delinque è né più né meno di un occidentale che delinque.
Un mussulmano che delinque non è che un caso a sé stante così come lo è quello di un occidentale che delinque.

Cos'è, siccome ci sono sturpatori e bancarottieri dobbiamo esserlo tutti noi esseri umani?

Ma che sono queste distinzioni?

Un velo o un viso coperto poi non è che sono un reato gravissimo, almeno non più di quelli che gli occidentali compiono giornalmente impuniti.

Ma che discorsi fate per giustificare una xenbofobia ottusa e infondata?
Ma vogliamo dimenticare dei reati compiuti dai rappresentanti della nostra "cultura & civiltà"?


Io non ho ancora sentito un arabo disprezzare l'Italia, ma ho sentito Italiani disprezzare la cultura araba.

Io men che meno.



la clausura, o il battesimo, o la meditazione, o la autofustigazione, eccetera

Come giustamente ha fatto notare Sam, specificando il discorso del plagio religioso che ho fatto nei primi post, anche noi ne abbiamo di porcate che ledono la libertà e la dignità degli individui, per permetterci di criticare un'altra cultura.

E state certi che le violenze che si commettono all'interno delle mura domestiche o di una parrocchia non sono da meno di quelle compiute dai fondamentalisti islamici.

Perché non è l'Islam che è sbagliato, ma è qualsiasi fondamentalismo ad esserlo. Di qualunque confessione sia.

Brus
12-08-2006, 19.48.30
Io non ho ancora sentito un arabo disprezzare l'Italia,

Con quanti arabi hai parlato? Detta così sembra che TUTTI gli arabi sono santi e NESSUNO prova odio o sentimenti negativi

Ocaml
12-08-2006, 19.49.19
Ma chi ti ha detto che loro disprezzano noi e la nostra cultura?
Il telegiornale?

Péerchè si continua a generalizzare?

Un mussulmano che delinque è né più né meno di un occidentale che delinque.
Un mussulmano che delinque non è che un caso a sé stante così come lo è quello di un occidentale che delinque.

Cos'è, siccome ci sono sturpatori e bancarottieri dobbiamo esserlo tutti noi esseri umani?

Ma che sono queste distinzioni?

Un velo o un viso coperto poi non è che sono un reato gravissimo, almeno non più di quelli che gli occidentali compiono giornalmente impuniti.

Ma che discorsi fate per giustificare una xenbofobia ottusa e infondata?
Ma vogliamo dimenticare dei reati compiuti dai rappresentanti della nostra "cultura & civiltà"?



Io men che meno.




Come giustamente ha fatto notare Sam, specificando il discorso del plagio religioso che ho fatto nei primi post, anche noi ne abbiamo di porcate che ledono la libertà e la dignità degli individui, per permetterci di criticare un'altra cultura.

E state certi che le violenze che si commettono all'interno delle mura domestiche o di una parrocchia non sono da meno di quelle compiute dai fondamentalisti islamici.

Perché non è l'Islam che è sbagliato, ma è qualsiasi fondamentalismo ad esserlo. Di qualunque confessione sia.

Per "loro" intendo chi porta il burka, chi chiede spiagge a parte, chi vuol togliere i crocefissi ecc..

Meglio?

_Fred_
12-08-2006, 20.08.19
Non capisco il ragionamento.

Perché diverso? Sono 2000 anni che le donne arabe usano il velo, anche noi che abbiamo avuto contatti con quella civiltà abbiamo l'usanza del velo.

Perché le cose dovrebbero essere diverse, giacché in 2000 anni sono rimaste le stesse? :mumble:

Cerca di capire quello che intendo, ;) rispondevo solamente dicendo che non riuscirei ad immaginare la Madonna in un abbigliamento diverso che so in maglietta e jeans.

Tornando alla discussione,


Comunque io torno a chiedere una cosa a tutti uelli che parlano male degli islamici: ma quanti ne conoscete di persona per poter dire ciò che dite?

Un momento, chi è che ne parla male? Si sta discutendo delle abitudini che possono avere gli islamici in Italia, ma non mi pare che se ne stai parlando male.

.Furla.
12-08-2006, 20.11.18
"chi mette in dubbio il rispetto per una qualsiasi cultura ha una cultura di dubbio rispetto"


stai dicendo questo, ti rendi conto di quanto sia paradossale? :asd:

come diceva qualcuno, tu tendi la mano: finché non lo farai nessuno la potrà afferrare.

Ubar
12-08-2006, 20.19.36
il problema è che tutti noi tendiamo a un modello di società ideale, dove tutti sono amici, arabi e mussulmani e vanno al lavoro sorridendo e salutandosi per strada. Questo non succederà mai, almeno, non finchè l'uomo non evloverà in qualcosa di superiore, adesso come adesso non è possibile, quindi è normale che qualcuno di noi dirà cose (che personalmente trovo del tutto lecite) come dice braveheart, come molti arabi dicono le stesso cose delle nostre modelle poco vestite (e sicuramente se fossi arabo troverei del tutto lecito quello). L'unica cosa a cui possiamo aspirare è una società di compromesso, dove evitiamo di commentare negativamente aspetti culturali che ci danno fastidio cosi come gli altri eviteranno di commentare negativamente i nostri aspetti culturali che danno fastidio a loro.

Brian O'Blivion
12-08-2006, 20.26.44
Cerca di capire quello che intendo, ;) rispondevo solamente dicendo che non riuscirei ad immaginare la Madonna in un abbigliamento diverso che so in maglietta e jeans.


Ma perchè mai?E' solo stoffa,non puoi delegare al look lo spessore morale e la statura spirituale dell'individuo,è l'iconografia classica,forzatamente indotta dal clero in modi claustrofobici e pressanti ad averne sviluppato un canone cassato,a compartimento stagno...un aspetto irrilevante che di per se,comunque,penalizza la libera creatività e l'occhio introspettivo della gente che lo scruta.

In quanto al vestiario correlato a eventuali atti terroristici non temete:il tizio di turno che dovesse farsi saltare in aria,indosserebbe jeans Levis,scarpe Nike e magari una bella maglietta della CocaCola o degli Iron Maiden.

samgamgee
12-08-2006, 20.28.55
Con quanti arabi hai parlato? Detta così sembra che TUTTI gli arabi sono santi e NESSUNO prova odio o sentimenti negativi

Sicuramente ho parlato con meno arabi di quanti ce ne siano a Torino (e quindi, di riflesso, nel resto del mondo :asd: ). Io non voglio dire ovviamente che tutti gli arabi sono santi. Perchè ritengo errata l'impostazione stessa della frase. Gli arabi non sono nè santi nè criminali. Sono Arabi, punto: c'è il fondamentalista, il serial killer, l'eremita, il magnate, l'unto del signore, il generoso, e così via. Così come c'è l'Italiano fondamentalista, serial killer, eremita, magnate & unto dal signore ( :asd: ) eccetera.

edit: per specificare: _L'_Arabo non disprezza la cultura italiana. Said può disprezzarla. O Mohammed. Ma magari c'è Ali che la apprezza, e mangia pure gli spaghetti (ma col kebab)


In quanto al vestiario correlato a eventuali atti terroristici non temete:il tizio di turno che dovesse farsi saltare in aria,indosserebbe jeans Levis,scarpe Nike e magari una bella maglietta della CocaCola o degli Iron Maiden.

Bravo. Ma fa più paura una tizia vestita tutta di nero, perchè sotto può nascondere degli esplosivi...mentre sotto ad un elegante impermeabile Ralph Lauren no...

Brus
12-08-2006, 20.41.29
Bravo. Ma fa più paura una tizia vestita tutta di nero, perchè sotto può nascondere degli esplosivi...mentre sotto ad un elegante impermeabile Ralph Lauren no...

Ovviamente. Ma siccome io sono un povero mortale, con le mie paure, mi da più un senso di "misterioso" chi nasconde il volto a quel modo. Ho visto tanti africani, marocchini chi cavolo sono..con il loro vestito a tunica, non so come si chiama...vestiti così non mi danno l'impressione che stiano nascondendo qualcosa, perchè hanno il volto scoperto.

Cmq, ora, tralasciando il solito fatto del "non fare di tutta l'erba un fascio blabla", quanti atti terroristici internazionali sono stati fatti dagli italiani? E quanti dagli arabi? Non potete dire che gli italiani o altri sono al pari degli arabi

samgamgee
12-08-2006, 20.47.50
Ovviamente. Ma siccome io sono un povero mortale, con le mie paure, mi da più un senso di "misterioso" chi nasconde il volto a quel modo. Ho visto tanti africani, marocchini chi cavolo sono..con il loro vestito a tunica, non so come si chiama...vestiti così non mi danno l'impressione che stiano nascondendo qualcosa, perchè hanno il volto scoperto.

Cmq, ora, tralasciando il solito fatto del "non fare di tutta l'erba un fascio blabla", quanti atti terroristici internazionali sono stati fatti dagli italiani? E quanti dagli arabi? Non potete dire che gli italiani o altri sono al pari degli arabi

E scusa, ti fanno paura anche le Suore? Che sono coperte e vestite di nero? :mumble: Tralasciando che al solito l'abito-non-fa-il-monaco, quindi un tizio vestito da Jesus può essere tranquillamente uno stupratore, tu ragioni in secondo luogo su quanti atti terroristici sono stati commessi dagli italiani. Ma scusa, fammi capire, se un manipolo di duemila cinesi decidesse di farsi esplodere a Berlino perchè gli dan fastidio i crauti, tutti i cinesi diverrebbero automaticamente dei terroristi o dotati di una cultura inferiore? Perchè è di questo che si sta parlando. Se poi invece si vuole fare un discorso sul legame che esiste fra terrorismo e povertà+sfruttamento, allora è un altro paio di maniche.

Peter Pan
12-08-2006, 20.56.59
Cerca di capire quello che intendo, ;) rispondevo solamente dicendo che non riuscirei ad immaginare la Madonna in un abbigliamento diverso che so in maglietta e jeans.

Ok, continuo a non capire che c'entra. :confused:



Si sta discutendo delle abitudini che possono avere gli islamici in Italia, ma non mi pare che se ne stai parlando male.

Rileggi i post e vedrai che qualcuno lo fa ;)

_Fred_
12-08-2006, 20.59.54
Ok, continuo a non capire che c'entra. :confused:

Bho, non lo so, l'hai tira tu tu fuori la storia della Madonna; cmq fa lo stesso.

Brus
12-08-2006, 21.22.28
E scusa, ti fanno paura anche le Suore? Che sono coperte e vestite di nero? :mumble:
[/b]

Vuoi dire che le suore girano così http://www.photographersdirect.com/news/200404images/9.jpg con in più gli occhiali da sole? Allora qui a como han fatto la legge che proibisce di coprirsi, mi sa



tu ragioni in secondo luogo su quanti atti terroristici sono stati commessi dagli italiani.
Io ragiono sul fatto che se alcuni arabi han fatto gli attentati, non vedo perchè non potrebbero farne di nuovi. Do una percentuale + elevata a loro come possibili attentatori che non a qualcun'altro "paese" che non ne ha mai compiuti. Ovvio, posso sbagliare, ma se ci si affida alla statistica, secondo me, è così.

[b]

Ma scusa, fammi capire, se un manipolo di duemila cinesi decidesse di farsi esplodere a Berlino perchè gli dan fastidio i crauti, tutti i cinesi diverrebbero automaticamente dei terroristi o dotati di una cultura inferiore? Perchè è di questo che si sta parlando. Se poi invece si vuole fare un discorso sul legame che esiste fra terrorismo e povertà+sfruttamento, allora è un altro paio di maniche.
Non ho parlato di cultura inferiore (anche se essere in guerra da secoli e proprio da rimbambiti)..anzi, i terroristi sono decisamente ingegnosi...cmq, finchè i cinesi non si faranno esplodere, il problema non si pone :asd:

SnorriSturluson
12-08-2006, 21.44.32
Non ho parlato di cultura inferiore (anche se essere in guerra da secoli e proprio da rimbambiti)..anzi, i terroristi sono decisamente ingegnosi...cmq, finchè i cinesi non si faranno esplodere, il problema non si pone
Ammesso che si possa trovare un riferimento ne "essere in guerra da secoli", a meno che non fosse un'iperbole (e comunque anche i decenni di guerre tra Israele e vicini non sono durati più di altri periodi bellici nella "nostra/vostra/chivuoi" rispettabilissima cultura) i conflitti secolari ci sono in ogni parte del mondo, cosa cambia fra quelli e i mediorientali?

Brus
12-08-2006, 21.58.26
Ammesso che si possa trovare un riferimento ne "essere in guerra da secoli", a meno che non fosse un'iperbole (e comunque anche i decenni di guerre tra Israele e vicini non sono durati più di altri periodi bellici nella "nostra/vostra/chivuoi" rispettabilissima cultura) i conflitti secolari ci sono in ogni parte del mondo, cosa cambia fra quelli e i mediorientali?

Che sono rinco pure gli altri? :asd:

Peter Pan
12-08-2006, 22.54.51
Bho, non lo so, l'hai tira tu tu fuori la storia della Madonna; cmq fa lo stesso.

E mi sa tanto che non l'hai mica capita, visto come l'hai proseguita.
Prova a rileggerla e a riprendere il filo del discorso. ;)



Vuoi dire che le suore girano così

Non gireranno così, ma mi sa che anche tu non hai capito il discorso che si faceva. :confused:

Ma che è una epidemia oppure state facendo il gioco delle tre scimmiette.


Io ragiono sul fatto che se alcuni arabi han fatto gli attentati, non vedo perchè non potrebbero farne di nuovi.

Quindi tutti gli Islamici sono potenziali terroristi?

Ma stai considerando quante sono le vittime del terrorismo e quante quelle di miliardi di altri crimini?
Credi che sia più probabile finire vicino a un attentatore islamico o a un borseggiatore italiano?


Non ho parlato di cultura inferiore (anche se essere in guerra da secoli e proprio da rimbambiti)..anzi, i terroristi sono decisamente ingegnosi...

Secondo me lo state facendo apposta: mi spieghi cosa c'entra il terrorismo con la cultura Islamica?
Il terrorismo adesso è espressione della cultura islamica? :confused:

Brus
12-08-2006, 23.08.54
Va bè, amen, mi sono rotto

Vi evito pure le frecciatine, che bravo che sono :asd:

Di0
12-08-2006, 23.29.58
Secondo me lo state facendo apposta: mi spieghi cosa c'entra il terrorismo con la cultura Islamica?
Il terrorismo adesso è espressione della cultura islamica? :confused:

Il terrorismo no (non tanto, cazzo: mica è un'invenzione loro, si prendono meriti che non hanno). Il burka, sì.

Ohi, che poi non ho ancora deciso se sia peggio il burka o la mutanda con cinque centrimetri di originale elastico "armani" in bella vista, però tanto quanto. Due espressioni di due errori diversi. :asd:

Peter Pan
12-08-2006, 23.30.35
Va bè, amen, mi sono rotto


Ho fatto delle domande difficili? :confused:

Peter Pan
12-08-2006, 23.35.25
Il terrorismo no (non tanto, cazzo: mica è un'invenzione loro, si prendono meriti che non hanno). Il burka, sì.




Ma infatti in quella parte del discorso si giudicava l'arabo per via dei terroristi, mica per via del burka.



Ohi, che poi non ho ancora deciso se sia peggio il burka o la mutanda con cinque centrimetri di originale elastico "armani" in bella vista, però tanto quanto. Due espressioni di due errori diversi.

Io invece non so se è maggiore violenza il burka oppure il devastare la psicologia delle persone con la paura di un dio vendicativo ed altri plagi religiosi, qualunque sia la religione.

Brus
12-08-2006, 23.39.19
Ho fatto delle domande difficili? :confused:

Si si, troppo complesse. Mi tiro fuori perchè non so cosa rispondere

Di0
12-08-2006, 23.41.52
Io invece non so se è maggiore violenza il burka oppure il devastare la psicologia delle persone con la paura di un dio vendicativo ed altri plagi religiosi, qualunque sia la religione.

Avete voluto il monoteismo come modello di religione vincente? E adesso... pedalare! :asd:

Peter Pan
13-08-2006, 00.06.10
"Avete" chi? :asd:

Di0
13-08-2006, 00.13.35
"Avete" chi? :asd:

Boh... un po' tutti. Tutti quelli che ora rompono le scatole. :asd:

_Fred_
13-08-2006, 00.37.35
"Avete" chi? :asd:

In realtà nei vostri più profondi e infimi sogni voi bramate un dio che vi brutalizzi e che vi comandi a bacchetta, nei vostri sogni in realtà voi mi volete su quella nuvola...
Volete la verità? volete la verità? volete sapere se le donne portano il burka per evitare di truccarsi o la criminalità e calata perchè altrimenti anche gli introiti delle rapine andranno tassati; o volete sapere se i nani da giadino soffrono la sindrome di Stoccolma? Volete saperlo?

Voi non potete sopportare la verità...

FALLEN_ANGEL_664
13-08-2006, 01.19.50
Cmq, ora, tralasciando il solito fatto del "non fare di tutta l'erba un fascio blabla", quanti atti terroristici internazionali sono stati fatti dagli italiani? E quanti dagli arabi? Non potete dire che gli italiani o altri sono al pari degli arabi


Io ragiono sul fatto che se alcuni arabi han fatto gli attentati, non vedo perchè non potrebbero farne di nuovi. Do una percentuale + elevata a loro come possibili attentatori che non a qualcun'altro "paese" che non ne ha mai compiuti. Ovvio, posso sbagliare, ma se ci si affida alla statistica, secondo me, è così.

:|...

No, veramente, non capisco il tuo discorso, e quello che credo di capire mi "spaventa".

Non ha senso! E' come dire "quante bombe atomiche hanno lanciato gli italiani? Nessuna. Quanti gli Iraniani? Nessuna. Quanti gli americani? 1. Dovrei quindi temere di più gli americani o gli iraniani in riferimento ad un eventuale bombardamento atomico?"

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Brus
13-08-2006, 02.40.07
:|...

No, veramente, non capisco il tuo discorso, e quello che credo di capire mi "spaventa".

Non ha senso! E' come dire "quante bombe atomiche hanno lanciato gli italiani? Nessuna. Quanti gli Iraniani? Nessuna. Quanti gli americani? 1. Dovrei quindi temere di più gli americani o gli iraniani in riferimento ad un eventuale bombardamento atomico?"

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

:hello:

samgamgee
13-08-2006, 12.51.29
La questione è quella Brus: non puoi dirmi che gli arabi han fatto + attentati terroristici quindi devi aver paura di loro...quello è generalizzare, non è usare la statistica. Facendo così allora tutte le volte che vai in Germania devi guardarti le spalle da gente con gli accendini se sei ebreo, o devi stare attento in Italia sennò ti lanciano le pizze addosso...ma che ragionamento è? Maddai... :)

Brus
13-08-2006, 13.52.56
La questione è quella Brus: non puoi dirmi che gli arabi han fatto + attentati terroristici quindi devi aver paura di loro...quello è generalizzare, non è usare la statistica. Facendo così allora tutte le volte che vai in Germania devi guardarti le spalle da gente con gli accendini se sei ebreo, o devi stare attento in Italia sennò ti lanciano le pizze addosso...ma che ragionamento è? Maddai... :)

...

Si parla di terrorismo, non di criminalità "standard" o di guerre o altro.

Secondo te è più probabile, ora come ora, un attentato da parte di arabi o da parte di, cazzo ne so, americani? E' pure strano il fatto che negli aereoporti controllano con molta + attenzione loro.....

basta

Declino
13-08-2006, 14.12.25
Non immagini la paura che hanno in molti stati del mediorente che qualche presidente occidentale pazzo distrugga tutta la loro vita, famiglia e paese .


Cazzo gli occidentali radono al suolo il loro territorio ed è giustificabile.....solo perchè la chiamano guerra....

samgamgee
13-08-2006, 14.20.37
Secondo te è più probabile, ora come ora, un attentato da parte di arabi o da parte di, cazzo ne so, americani? E' pure strano il fatto che negli aereoporti controllano con molta + attenzione loro.....


Il problema di questo ragionare sulle probabilità è che si punta il dito verso una cultura/religione/popolo/stato. E questo è sbagliato. Se gli italiani iniziassero a prendere di mira i Carrefour, in Francia, seguendo il tuo ragionamento, saremmo visti come degli attentatori "perchè ci sono più probabilità". Ora, a me, amante della Francia, questo darebbe molto e molto fastidio.

Di0
13-08-2006, 14.27.11
Il problema di questo ragionare sulle probabilità è che si punta il dito verso una cultura/religione/popolo/stato. E questo è sbagliato. Se gli italiani iniziassero a prendere di mira i Carrefour, in Francia, seguendo il tuo ragionamento, saremmo visti come degli attentatori "perchè ci sono più probabilità". Ora, a me, amante della Francia, questo darebbe molto e molto fastidio.

Sì, ma non dimenticare che è esattamente quello che verrebbe fatto. Solo che, finché nessuno nemmeno ci pensa, il problema non si pone.
Invece, per i puri islamici 100%, farsi saltare in aria è un vezzo tutt'altro che retorico. :)

Peter Pan
13-08-2006, 14.59.04
Secondo te è più probabile, ora come ora, un attentato da parte di arabi o da parte di, cazzo ne so, americani?

a sta
Dunque, fai questo piccolo ragionamento.

Arriva un terrorista, la sua intenzione è arrivare nel punto stabilito e farsi saltare in aria. Ok?

Bene, questo punto stabilito solitamente è di non facile accesso (tipo un aereo in volo).
Quindi, è facile capire che egli tenderà il più possibile a passare inosservato il più possibile.

Secondo te ci riuscirà con un jeans e una maglietta oppure von un burka addosso?

Kiashaal
13-08-2006, 14.59.28
non c'è una legge che dice che chiunque deve girare a volto scoperto e riconoscibile?
Si è una legge dove non puoi stare a viso coperto.
E con tutto il rispetto per religioni o altro finchè la persona si trova in una nazione deve attenersi alle sue leggi altrimenti ci sono un sacco di altri luoghi nel resto del mondo dove poter fare quel che si vuole. D'altronde la legge serve per farsi riconoscere dalle forze dell'ordine qualora servisse per motivi validi e non per offendere chissà quale religione o persona.Ora come ora dal 11 sett 2001 penso che sia ancora più valida come cosa.












----------------------
" legge 152 del 1975 art 5 "
----------------------
Se il Destino è contro di Noi...allora peggio per Lui!

Raphael_Ravil
13-08-2006, 15.06.00
Invece, per i puri islamici 100%, farsi saltare in aria è un vezzo tutt'altro che retorico. :)
Ma non dire cazzate... Non provarci nemmeno. Chiunque conosca un minimo l'islam, chi abbia avuto il buon senso, prima di mettersi a parlare a vanvera, di studiarselo un po', sa bene che questi sono solo luoghi comuni del cazzo.
Luoghi comuni che ad un'analisi dettagliata risultano perfino antitetici: tanto più le idee trasmesse dall'islam saranno denaturate e falsificate tanto più esisterà la possibilità di atti estremi. L'islam è fondamentalmente una dottrina teosofica fondata, esattamente come il cristianesimo, su sentimenti e emozioni fondamentalmente positivi, prima delle quali l'amore. Chiunque sostenga il contrario è un povero ignorante, e infatti di ignoranza in questo 3d ne vedo trasudare praticamente in ogni commento. A prescindere dalla posizione presa.

Ed anzi, ho intenzione di dire di più, tutta la cultura islamica, vista oggettivamente nel suo complesso, è potenzialmente superiore alla nostra sotto una quantità spaventevole di aspetti. L'unico grande neo del mondo islamico è la sua povertà, la sua enorme miseria, che distorce e peggiora le persone. Una miseria che la nostra fantastica "cultura occidentale" sta causando tutt'ora, con le sue guerre, con la sua patetica giustizia e i suoi deliberati atti criminali nei confronti di quei popoli.

E quando quei poveri figli di putt@na provano ad alzare la testa, quando un attimo provano a resistere, eccoli che diventano dei terroristi, e cioè il pretesto del quale abbiamo bisogno per convincerci della nostra (presunta) superiorità culturale, tanto per alimentare la propaganda, i nuovi comunisti dell'era post Guerra Fredda.
E poi guardare tranquillamente da un'altra parte, senza rischiare il torcicollo, quando scoppia una nuova guerra. Tanto che differenza fa? La nostra cultura è la migliore, la più giusta... Come se veramente avessimo più giustizia di loro. Mentre invece, fatevene una ragione, l'unica cosa che noi abbiamo più di loro sono i soldi, tanti di quei soldi da poterci anche comprare la pace dell'anima, o almeno così speriamo.
E come quei popoli sono stati corrotti dalla miserevole condizione in cui ristagnano, noi siamo corrotti dal troppo benessere che ci ha annebbiato la vista e interpidito i sensi. Non ci ha fatto diventare cattivi, come loro non sono cattivi, ci ha semplicemente reso strumentalizzabili, proprio come loro vengono strumentalizzati.

E alla fine ci guardiamo attorno per scoprire di essere più uguali di quanto entrambe le parti non vorrebbero ammettere.

Eppure era così chiaro... Sarebbe bastato guardare, invece che girarsi dall'altra parte, anche noi abbiamo avuto i nostri eroi, anche noi abbiamo avuto i nostri partigiani: un branco di cani randagi sguinzagliati dalla miseria a macchiarsi le mani di sangue. Eppure siamo uguali... Tutti uguali. Noi ricordiamo i nostri partigiani con fierezza, i popoli di Allah faranno altrettanto con i loro.

E sarebbe un peccato rendersi conto di tutte queste cose solo quando una delle due parti fosse stata annientata...

Brus
13-08-2006, 15.10.19
Non immagini la paura che hanno in molti stati del mediorente che qualche presidente occidentale pazzo distrugga tutta la loro vita, famiglia e paese .




Appunto...e perchè allora noi non possiamo pensare questo di loro?

@Peter: Non sempre sono aerei. Ci sono piazze, mercati, teatri, stazioni...(a milano era il delirio, un caos infernale...avrebbe fatto un certo effetto un kamikaze, li).

Cmq ancora nessuno ha risposto alla mia domanda:
Ora come ora, vi aspettate un attacco terroristico da parte degli arabi o da parte di, mettiamo, americani?

Brus
13-08-2006, 15.16.03
cut


Quindi han tirato giù due torri solamente perchè son poveri e vogliono cercare di "sistemare le cose"? I partigiani avevano obiettivi ben precisi...non sterminare la gente alla cazzo. Iniziassero a smettere di ammazzarsi tra di loro, a coltivare campi e a creare della forza lavoro

Braveheart1984
13-08-2006, 15.22.50
@Martox (ma perché hai cambiato?:D): personalmente anch'io sono convinto che la colpa non sia della religione islamica, ma di un interpretazione errata da parte di molti islamici. In fin dei conti, anche la Chiesa si è macchiata di orribili delitti in nome del cristianesimo, quando sappiamo che il messaggio di Cristo è tutt'altro che guerrafondaio. Resta il fatto però che, al giorno d'oggi, i terroristi vogliono compiere stragi di civili innocenti, ed il fatto che siano nella miseria non è una giustificazione.

Peter Pan
13-08-2006, 15.23.18
@Peter: Non sempre sono aerei. Ci sono piazze, mercati, teatri, stazioni...(a milano era il delirio, un caos infernale...avrebbe fatto un certo effetto un kamikaze, li). [/b]

Appunto: proprio per questo i terroristi in un luogo pubblico non se na vanno certo vestiti in modo da essere riconosciuti con uno sguardo, considerando la psicosi dell'islamico che si è venuta a formare.


Ora come ora, vi aspettate un attacco terroristico da parte degli arabi o da parte di, mettiamo, americani?

In Italia fino ad ora non abbiamo mai avuto attentanti da parte di islamici.
Però mi sovvengono un paio di cosette degli americani.

Ci siamo dimenticati la strage del Cermis, rimasta impunita?
Ci siamo dimenticati l'omicidio di Calipari, rimasto impunito?
Ci siamo dimenticati il rapimento di Abu Omar, rimasto impunito?
E giacché ci siamo, ancora non si sa chi ci ha buttato giù il DC-9 su Ustica.

E sinceramente considerando che ogni americano si può sentire autorizzato a fare i cazzi suoi perché tanto ha madre Patria e papà Bush a coprirgli le spalle per ogni cosa, io temo più gli americani che non l'Islam.


I partigiani avevano obiettivi ben precisi...non sterminare la gente alla cazzo.


Abbiamo dimenticato anche le foibe e gli attentati dinamitardi (http://it.wikipedia.org/wiki/Fosse_Ardeatine#L.27attentato)a cui seguirono le rappresaglie delle Ardeatine?

Braveheart1984
13-08-2006, 15.28.24
In Italia fino ad ora non abbiamo mai avuto attentanti da parte di islamici.



Ci hanno provato un paio di volte e non ci sono riusciti per fortuna. Inoltre mi sembra che da parecchio tempo stanno dicendo di volerci colpire.
Che gli Americani non siano stinchi di santi cmq non c'erano dubbi

Raphael_Ravil
13-08-2006, 15.31.00
Quindi han tirato giù due torri solamente perchè son poveri e vogliono cercare di "sistemare le cose"? I partigiani avevano obiettivi ben precisi...non sterminare la gente alla cazzo. Iniziassero a smettere di ammazzarsi tra di loro, a coltivare campi e a creare della forza lavoro
E quali erano gli obiettivi ben precisi? Uccidere? Dirottavano spedizioni senza nemmeno sapere a che servissero, uccidevano fascisti insieme alle famiglie senza nemmeno sapere chi fossero, nemmeno la fine della guerra li ha fermati...
Però certo, loro avevano degli obiettivi.:asd:

Hanno tirato giù il WTC (se veramente sono stati loro, cosa di cui dubito di più ogni giorno che passa) perchè era il simbolo di chi li stava opprimendo, loro non vogliono "sistemare le cose", sono i pivellini come te, boriosi e ignoranti, che si illudono nell'ideale di "poter sistemare le cose". Loro vorrebbero solo sistemare le proprie vite, magari anche quelle della famiglia. Magari sperano che i loro figli conoscano un futuro nel quale non si muore di fame.

Ps: non ti inventare che "si ammazzano fra di loro", stiamo parlando del medio oriente, non dell'africa. La gente in medio oriente lavora, vive, e sanguina. Molto più di quanto non facciamo noi occidentali, forti solo del nostro benessere.


@ Braveheart1984: fattene una ragione, ti illudi di essere un "civile", ma non sei un civile. La tua cultura e il tuo paese hanno dichiarato guerra a quei popoli, li hanno oppressi, li hanno invasi e sottomessi. Tu non sei un civile: tu sei un nemico. I tuoi "civili innocenti" mangiano, vivono e respirano nel sangue dei popoli medio orientali. E nemmeno pagano il giusto tributo di sangue... Ma piuttosto passano la vita con il culo sprofondato al caldo, a godere dei dolcissimi frutti delle azioni criminali perpetuate dal loro paese.
Se è vero che il crimine non paga, come minimo meritano di saltare in aria.

Di0
13-08-2006, 15.32.55
Iniziassero a smettere di ammazzarsi tra di loro, a coltivare campi e a creare della forza lavoro

Ma mai sia! :asd:

Finché è così, l'iran è costretta ad importare il petrolio raffinato dall'occidente, Allah non voglia che si rendano tutti conto che sono una manica di cretini divisi dalle desinenze del loro stesso credo, perché allora sì che finiremmo col culo per terra. :asd:


E alla fine ci guardiamo attorno per scoprire di essere più uguali di quanto entrambe le parti non vorrebbero ammettere.


Oh, questo è poco ma certo. Soprattutto per quanto riguarda le dottrine teologiche, che dicono tutte la stessa cosa ma con nomi diversi. Anzi, a volte non fanno nemmeno la fatica di cambiare i nomi...

Peter Pan
13-08-2006, 15.52.12
Iniziassero a smettere di ammazzarsi tra di loro, a coltivare campi e a creare della forza lavoro


Così arrivano gli Occidentali e in quei campi coltivati ci impiantano un altro stato di guerrafondai che comincerà a rapirli e a occuparli militarmente.

Brus
13-08-2006, 15.56.30
Appunto: proprio per questo i terroristi in un luogo pubblico non se na vanno certo vestiti in modo da essere riconosciuti con uno sguardo, considerando la psicosi dell'islamico che si è venuta a formare.[/b]

Sbagliato. La tizia imbacuccata che dicevo prima, ci girava liberamente, con la polizia a 3 metri




In Italia fino ad ora non abbiamo mai avuto attentanti da parte di islamici.
Però mi sovvengono un paio di cosette degli americani.

Ci siamo dimenticati la strage del Cermis, rimasta impunita?
Ci siamo dimenticati l'omicidio di Calipari, rimasto impunito?
Ci siamo dimenticati il rapimento di Abu Omar, rimasto impunito?
E giacché ci siamo, ancora non si sa chi ci ha buttato giù il DC-9 su Ustica.


Ti sembrano atti terroristici? Cermis, 20 persone circa..incidente o cmq scemenza del pilota..non credo fosse premeditato.
Ustica..rimasto irrisolto, non si sa da chi, appunto.



E sinceramente considerando che ogni americano si può sentire autorizzato a fare i cazzi suoi perché tanto ha madre Patria e papà Bush a coprirgli le spalle per ogni cosa, io temo più gli americani che non l'Islam.

Poi dici di non generalizzare a me?
Io davvero non riesco a capire come fate a dire che siete più preoccupati per gli americani che non per gli islamici. Davvero, non riesco a capirlo.




Abbiamo dimenticato anche le foibe e gli attentati dinamitardi (http://it.wikipedia.org/wiki/Fosse_Ardeatine#L.27attentato)a cui seguirono le rappresaglie delle Ardeatine?

L'attentato era diretto al battaglione, non ad innocenti..

Di0
13-08-2006, 15.58.54
"Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati...". (9:29)

Braveheart1984
13-08-2006, 15.59.46
Tu non sei un civile: tu sei un nemico. I tuoi "civili innocenti" mangiano, vivono e respirano nel sangue dei popoli medio orientali.


E per questo quindi, l'atto terroristico al WTC è giustificato e tutte quelle persone, comprese donne e bambini, meritavano di morire, perché "mangiavano, vivevano e respiravano nel sangue dei popoli medio orientali".
Mamma mia, mi sa che il politcamente corretto ti ha accecato martox!

Brus
13-08-2006, 16.00.39
[QUOTE=Raphael_Ravil]
cut
[QUOTE]

ok, va bene.


Cmq ho capito..siamo noi gli stupidi che non ci facciamo fare gli attentati..poveri, in qualche modo dovranno pur cambiare la loro vita incasinata in una vita normale..e quale modo migliore se non un bell'attentato in diversi stati?

Di0
13-08-2006, 16.07.31
Cmq ho capito..siamo noi gli stupidi che non ci facciamo fare gli attentati..poveri, in qualche modo dovranno pur cambiare la loro vita incasinata in una vita normale..e quale modo migliore se non un bell'attentato in diversi stati?

No, ha ragione. L'attentato è una seccatura, non certo un gran danno per il mondo occidentale. Sicuramente il minor danno che ci possano fare, finché hanno la testa piena di idiozie dell'ultimo santone tutto Tritolo e Ramadan.

Alla fine, per noi è un vantaggio. Hai quei due-trecento morti l'anno (numeri simili, magari si arriva a qualche migliaio, poco male è sempre un ventesimo dei morti per cancro ai polmoni in seguito alle sigarette e di certo le sigarette non minano la sopravvivenza del mondo occidentale), ma loro restano divisi tra correnti religiose che dicono sempre la stessa identica cosa (ed è divertentissimo vederli così), mentre noi ci sentiamo in dovere, una volta ogni tanto, di fare quelli che bombardano amorevolmente, per il loro stesso bene. Alla fine, come equilibrio non è così malvagio. E' un gioco delle parti che diverte entrambi.

Certo, come dicevo, servirebbe qualche Soluzione interna perché io possa dirmi completamente soddisfatto.

_Fred_
13-08-2006, 16.12.27
...Cut...

Ci siamo dimenticati la strage del Cermis, rimasta impunita?

Anche se l'hai tirata fuori, sai meglio di me i motivi per cui purtroppo la tragedia non ha avuto colpevoli...


Ci siamo dimenticati l'omicidio di Calipari, rimasto impunito?

Vedi sopra, e cmq recentemente la magistratura non ha istruito il processo al soldato Lozano?



Ci siamo dimenticati il rapimento di Abu Omar, rimasto impunito?

Da un pò di tempo, d'altra parte non è molto che se ne è venuto a conoscenza.


E giacché ci siamo, ancora non si sa chi ci ha buttato giù il DC-9 su Ustica.

E ti pareva, e se non erano stati gli americani chi altro...


E sinceramente considerando che ogni americano si può sentire autorizzato a fare i cazzi suoi perché tanto ha madre Patria e papà Bush a coprirgli le spalle per ogni cosa, io temo più gli americani che non l'Islam.

Adesso stai ragionando come quelli che demonizzano l'islam, la parola "ogni" mi sembra eccessiva.

Brian O'Blivion
13-08-2006, 16.16.34
Se Israele non compirà un passo decisivo per i negoziati di pace,il grande focolaio rimarrà lì,ad ardere senza pietà e con eco e diffusione maggiori di quanto si sia già visto,è molto facile trascinare la gente comune nell'odio e fare proselitismo e il signor bush,ha ormai insozzato un'America che non è fatta solo di armi e terrore.

Braveheart1984
13-08-2006, 16.17.34
"Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati...". (9:29)

Occhio a non estrapolare i singoli versi dal proprio contesto, perché così si falsa il vero significato. Anche sulla Bibbia c'è un passo dove dice "non lascerai che la strega viva", e su tale verso l'inquisizione ha compiuto le varie stragi.
Bisogna sempre fare ermeneutica quando si tratta di testi sacri.

Di0
13-08-2006, 16.18.56
Anche sulla Bibbia c'è un passo dove dice "non lascerai che la strega viva", e su tale verso l'inquisizione ha compiuto le varie stragi.

Indeed. :asd: (cit.)

Peter Pan
13-08-2006, 16.21.44
Sbagliato. La tizia imbacuccata che dicevo prima, ci girava liberamente, con la polizia a 3 metri



Perché non era una terrorista, ecco perché non si faceva scrupoli ad andare in giro con il velo.

Quindi, come volevasi dimostrare, la tua psicosi era ingiustificata. ;)


Ti sembrano atti terroristici?

Senza ombra di dubbio, e se a te non sembrano, è perché forse si è perso il vero significato di atto terroristico, e lo confondiamo spesso con un "far esplodere bombe trra la gente".
Non è il gesto a fare un atto terroristico, ma ciò che ad esso consegue.


Poi dici di non generalizzare a me?
Io davvero non riesco a capire come fate a dire che siete più preoccupati per gli americani che non per gli islamici.

Si chiama statistica, non isteria da telegiornale sensazionalistico.


L'attentato era diretto al battaglione, non ad innocenti..

Quindi non è terroristico... quindi, Nassiriya non è un atto terroristico, perché è stato fatto a militari, non a civli?


Da un pò di tempo, d'altra parte non è molto che se ne è venuto a conoscenza.

Io lo so da quando è successo e ho avuto modo di seguire la vicenda: mi è bastato sintonizzari sui canali del Parlamento quando ci sono le interrogazioni.
Solo che queste cose non vengono dette in TV o sui giornali di regime.


E ti pareva, e se non erano stati gli americani chi altro...


Infatti non sono sospettati gli americani, ma un altro Stato.
Che non è Islamico.


Adesso stai ragionando come quelli che demonizzano l'islam, la parola "ogni" mi sembra eccessiva.

A me sembra statisticamente realista ;)

Di0
13-08-2006, 16.26.00
Quindi non è terroristico... quindi, Nassiriya non è un atto terroristico, perché è stato fatto a militari, non a civli?


Sempre detto, assolutamente d'accordo. Esercito in armi in terra straniera, non c'è niente di male se viene colpito.
Certo, una clausola della convenzion di Ginevra autorizza espressamente, in tali casi, a prendersela per rappresaglie con la popolazione del luogo, quindi al massimo recrimino che non si abbia esercitato il nostro sacrosanto diritto a tirare giù la moschea principale a colpi di cannone, durante la preghiera del venerdì successivo.

Peter Pan
13-08-2006, 16.47.05
una clausola della convenzion di Ginevra autorizza espressamente, in tali casi, a prendersela per rappresaglie con la popolazione del luogo, quindi al massimo recrimino che non si abbia esercitato il nostro sacrosanto diritto a tirare giù la moschea principale a colpi di cannone, durante la preghiera del venerdì successivo.

Questa clausola me la vuoi trovare, che continui a parlarne senza citare mai fonti attendibili?
E soprattutto, è valida anche in assenza di guerra dichiarata?

funker
13-08-2006, 17.54.35
Mentre invece, fatevene una ragione, l'unica cosa che noi abbiamo più di loro sono i soldi, tanti di quei soldi da poterci anche comprare la pace dell'anima, o almeno così speriamo.
Concordo col tuo pensiero. Nel dettaglio, l'unica cosa che possono fare è questa. Aggredire la beata, curata, estetica, dinamica, distaccata routine della popolazione occidentale. E non conta il numero delle vittime. Conta la paura, conta la palese dimostrazione di superiorità intrinseca dei loro ideali, per assurdo trasmessa quotidianamente in mondovisione. Loro si fanno esplodere, si uccidono per la loro causa. Quello del kamikaze è un ideale da prendere veramente sul serio, poiché pagare il prezzo della propria vita è quanto di più forte e puro possa essere chiesto ad un uomo. Il sacrificio. Dietro a queste figure che tanto ci spaventano, si nascondono le più disparate tipologie di persona, dai più diversi ranghi sociali. Gente come noi, solo un "tantino" esasperata. Per questo, conta ogni scricchiolio che il sistema occidentale comincerà ad emettere ogni giorno di più. Ogni volta che una mente capirà che questo accanirsi contro di loro non è il modo di andare avanti. Gli equilibri nel mondo sono tutt'altro che bilanciati, ci sollazziamo tra una guerra e un incidente diplomatico. Prendiamo posto a tavole rotonde, ci facciamo servire un drink e comodamente discutiamo del problema medio-oriente. No, decisamente l'unica cosa che abbiamo più di loro sono i soldi.

Brian O'Blivion
13-08-2006, 17.59.36
Quello del kamikaze è un ideale da prendere veramente sul serio, poiché pagare il prezzo della propria vita è quanto di più forte e puro possa essere chiesto ad un uomo. Dietro a queste figure che tanto ci spaventano, si nascondono le più disparate tipologie di persona, dai più diversi ranghi sociali. Gente come noi, solo un tantino esasperata.

Ricordo un episodio della serie 24 nel quale,una terrorista diceva alla sorella:


"devi capire che perchè le cose cambino la gente deve morire"

Di0
13-08-2006, 18.05.37
E soprattutto, è valida anche in assenza di guerra dichiarata?

Ecco, questa è davvero un'ottima domanda.
Sinceramente, non so risponderti, sebbene io l'abbia sempre considerata una guerra dichiarata ed è per questo che non me la sono mai presa particolarmente per simili atti contro le nostre forze, avendole reputate sempre, più o meno, forze di occupazione.

Anche per rispondere alla tua richiesta di fonti, ho trovato che (www.cronologia.it (http://www.cronologia.it/), qui il LINK (http://www.cronologia.it/storia/a1945s.htm)):

__________________________________________________ _____________
La convenzione dell'Aja non prevedeva alcuna norma che vietasse l'esecuzione sommaria di civili. Anzi, durante la conferenza del 1907, nessun ascolto trovò la proposta del delegato olandese che chiedeva che in territori occupati i catturati potessero essere uccisi solo a seguito di una regolare sentenza.

Le rappresaglie non erano considerate misure penali contro la popolazione civile, bensì atti di autodifesa per far valere il diritto e piegare la volontà della popolazione che abbracciava la causa del nemico.

[...]


Secondo l'Art. 2 della convenzione di Ginevra del 1929 non potevano essere utilizzati per una rappresaglia né feriti né prigionieri di guerra e neppure personale sanitario.

Nel caso n.9 il tribunale di Norimberga confermò che "le misure di rappresaglia in guerra sono atti che, anche se illegali, nelle condizioni particolari in cui esse si verificano possono essere giustificati: ciò "in quanto l'avversario colpevole si è a sua volta comportato in maniera illegale e la rappresaglia stessa è stata intrapresa allo scopo di impedire all'avversario di comportarsi illegalmente anche in futuro."



Con la fucilazione di ostaggi si poteva ottenere l'obbedienza degli abitanti di territori occupati ai sensi dell'Art. 42 della convenzione dell'Aja allorquando altre misure non fossero risultate sufficienti: "La popolazione ha l'obbligo di continuare nelle sue attività abituali astenendosi da qualsiasi attività dannosa nei confronti delle truppe e delle operazioni militari. La potenza occupante può pretendere che venga data esecuzione a queste disposizioni al fine di garantire la sicurezza delle truppe occupanti e al fine di mantenere ordine e sicurezza. Solo al fine di conseguire tale scopo la potenza occupante ha la facoltà, come ultima ratio, di procedere alla cattura e alla esecuzione degli ostaggi".

[...]

Rappresaglie secondo il diritto internazionale, in particolare la fucilazione di ostaggi, secondo quanto stabilito dai tribunali per i crimini di guerra della seconda guerra mondiale, potevano essere effettuate in presenza di cinque condizioni:

1. Dopo attacchi contro la potenza occupante, laddove la rappresaglia si rendesse necessaria dal punto di vista militare. La rappresaglia serviva innanzi tutto per impedire ulteriori delitti commessi dall'avversario.
[...]
2. Quando le ricerche degli autori di atti illeciti avessero dato esito negativo. [...]
3. Che esse fossero ordinate da ufficiali superiori.

4. Che tenessero conto della proporzionalità. Nel citato caso n.9 il tribunale di Norimberga confermò che "misure di ritorsione, qualora consentite, debbono essere proporzionate al fatto illecito commesso". Questo è un punto di particolare importanza dal momento che si tratta di vite umane. Nel caso n.7, cioè nel processo a carico dei generali List, von Weichs e Rendulic tenutosi nel 1948, la proporzione accettata dal tribunale di Norimberga come equa era 10.1 vale a dire fucilazione di dieci ostaggi per ogni soldato tedesco ucciso da un atto terroristico.

5. Che la cerchia delle persone colpite dalla rappresaglia fosse in qualche modo in rapporto col reato commesso a danno delle forze occupanti. Che gli ostaggi o le persone destinate alla rappresaglia fossero tratte dalla cerchia della resistenza. Cosa questa che venne applicata anche dai tribunali postbellici francesi.

Molto interessante è quanto segue:
Per quanto riguarda i criteri di scelta degli ostaggi il diritto internazionale non fornisce chiarimenti. La scelta poteva essere effettuata con criteri di discrezionalità. Come mezzo coercitivo infatti le rappresaglie acquistavano forza particolare soprattutto quando venivano colpite persone innocenti. Nel caso n. 7 giudicato a Norimberga i giudici affermarono: "Il criterio discrezionale nella scelta può essere disapprovato ed essere spiacevole, ma non può essere condannato e considerato contrario alle norme del diritto internazionale. Deve tuttavia esserci una connessione fra la popolazione nel cui ambito vengono scelti gli ostaggi e il reato commesso" (quindi luogo dell'attentato o l'appartenenza a gruppi clandestini che compiono atti terroristici). (particolarmente questo punto potrebbe applicarsi al caso di Nassirya).



__________________________________________________ _________________

Segue quindi analisi di tutti i casi storici della IIGM in cui le rappresaglie sono state usate da ambo le parti (e quelle naziste non sono nemmeno le più cruente, numericamente parlando. :asd:).

Comunque, è da un po' (stavolta non mi ci metto nemmeno) che cerco i documenti originali cui l'articolo fa riferimento e non li ho mai trovati (forse una dichiarazione di Ginevra in francese, ma non lo conosco), percui non posso citarti le fonti originali e, francamente, mi dispiace anche un po'. :(

FALLEN_ANGEL_664
13-08-2006, 18.05.50
:hello:

:\...


Ora come ora, vi aspettate un attacco terroristico da parte degli arabi o da parte di, mettiamo, americani?

Cioè se è più probabile che la prossima persona che si farà saltare in aria qui da noi sarà di nazionalità ed origine araba o americana? A mio parere araba, perchè:
-ritengo che mediamente nei paesi arabi ci sia più miseria che negli stati uniti
-ritengo che nei paesi arabi ci siano molte più persone che provano odio verso l'occidente che non nell'occidente stesso

Non so bene se nei paesi arabi ci sia più gente che negli USA, quindi non so chi "la vince" da questo punto di vista. Per ora non mi vengono altri motivi.

Quindi?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Raphael_Ravil
13-08-2006, 18.06.37
E per questo quindi, l'atto terroristico al WTC è giustificato e tutte quelle persone, comprese donne e bambini, meritavano di morire, perché "mangiavano, vivevano e respiravano nel sangue dei popoli medio orientali".
Mamma mia, mi sa che il politcamente corretto ti ha accecato martox!
Meritavano di morire? Ascoltami bene schizzetto: non azzardarti a mettere in bocca a me le tue angosciose paranoie post-propagandistiche). Se c'è al mondo ancora gente tanto stupida da vedere tutto in bianco e nero faranno meglio a non commentare ciò che scrivo, perchè l'intrinseca inferiorità dei loro metodi cognitivi non permetterà loro di capire una parola.
E poi venire da me ad accusarmi di cecità!

Chiamiamola piuttosto acromatopsia la vostra: assoluta incapacità di comprendere il vero tessuto della realtà. Anche i malati affetti da quella patologia vedono tutto in bianco e nero, così voi vi illudetre che ci sia un grande giusto e un grande sbagliato, e poi vi divertite a riempire gli insiemi, come i bambini di terza elementare, solo un po' più cresciuti.

Del resto non c'è da stupirsi che un bambino di otto anni (o un adulto equivalente mentalmente) non comprenda la guerra, non comprenda le sfumature infinite che passano fra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Del resto è sempre su di voi il discorso: la grande carne da macello della cultura intellettuale occidentale: una marea aforme di persone che hanno fatto dell'ipocrisia un modo di esistere, tanto è che se poi vengono accusati rispondono sinceri tentando di discolparsi.
Già... Quanto c'è di sincero in quei poveri disgraziati è solo la loro stupida sincerità, la loro patetica buona fede, e quell'acromatopsia che li accompagna dal giorno in cui sono nati, e gli impedisce di notare, fra le altre cose, quanto la loro posizione sia perennemente nel torto.

Ma il mondo non è così semplice, non è fatto nè di giusto e sbagliato nè di bene e male. Non ci sono azioni che non possano essere giustificate e non ce n'è una sola che valga la pena di giustificare.

Tutto ciò che io dico, ho detto, e continuerò a dire è che le azioni alle quali si fa riferimento con il termine di "attacco terroristico" non sono nè più nè meno che il frutto di una disperazione da noi stessi causata, un disperazione che anche il nostro popolo ha sofferto e alla quale è stato dato il nome di "resistenza partigiana".
Queste mie convinzioni io le ho argomentate e dimostrate, in questa sede e in altre sedi conformi a questo forum. Molti si sono proclamati contrari, ma nessuno ha potuto nè argomentare nè dimostrare niente. Tu, accusando me di cecità e "correttezza politica" non fai certo di meglio, ma tuttalpiù ti rendi ridicolo (ulteriormente; sono costretto ad aggiungere in prospettiva a molti altri tuoi interventi su questo forum) agli occhi di chiunque sia sufficientemente maturo da comprendere i capisaldi di una discussione costruttiva.

ding
13-08-2006, 18.33.24
trovata più o meno stessa roba che ha quotato Di0 (della serie: non mi passa un cazzo e spulcio cose varie asd).. purtroppo le uniche cose che ho trovato riguardo la convenzione di ginevra riguardano praticamente tutte la croce rossa e il trattamento dei PoW..

Braveheart1984
14-08-2006, 00.45.08
@Martox: Io paranoico? Beh, questo l'hai scritto tu, fino a prova contraria:
"@ Braveheart1984: fattene una ragione, ti illudi di essere un "civile", ma non sei un civile. La tua cultura e il tuo paese hanno dichiarato guerra a quei popoli, li hanno oppressi, li hanno invasi e sottomessi. Tu non sei un civile: tu sei un nemico. I tuoi "civili innocenti" mangiano, vivono e respirano nel sangue dei popoli medio orientali. E nemmeno pagano il giusto tributo di sangue... Ma piuttosto passano la vita con il culo sprofondato al caldo, a godere dei dolcissimi frutti delle azioni criminali perpetuate dal loro paese.
Se è vero che il crimine non paga, come minimo meritano di saltare in aria."

Come vedi non m'invento nulla, tutte cose che tu hai scritto.

Raphael_Ravil
14-08-2006, 01.48.19
E dove sarebbe la paranoia?:asd:

.Furla.
14-08-2006, 02.56.07
me ne sbatto, di convenzioni e di concordati internazionali.
la guerra è la massima espressione del calpestamento dei diritti umani, e loro vogliono farmi credere che possono esistere delle regole? che ci si può mettere ad un tavolino, fare dei morti una statistica e dire: "questi li potevi uccidere, questi altri no"? ed anche se fosse? quale sarebbe la sanzione giusta (lol) per aver ucciso alcune persone tra tante altre che era giusto uccidere (lol)?

con i nostri ragionamenti e con le nostre emozioni forse siamo tutti, dall'americano al pakistano, dall'iraniano all'italiano, semplici pedine di un gioco senza senso, di cui non conosciamo le regole.
forse l'importante non è sapere da che parte stai, ma svegliarti e rendertene conto, per poter agire di conseguenza.

al di là della stupidità del post iniziale, sul quale mi sono espresso in precedenza, fin'ora, a parte poche eccezioni, ho visto solo banalizzazioni e generalizzazioni per nulla utili in una discussione.

Braveheart1984
14-08-2006, 03.02.55
E dove sarebbe la paranoia?:asd:


Non hai capito, non ti sto accusando di essere paranoico, ma sei stato tu a dire che io ti ho messo in bocca (o meglio, sulle mani:D) cose che non hai detto. Poi se eri sarcastico, è un altro paio di maniche, anche se non mi sembrava....

Peter Pan
14-08-2006, 03.58.56
siamo tutti semplici pedine di un gioco senza senso


Come senza senso, ancora non l'hai capito?

http://webrebelde.blogosfere.it/images/petrolio_1.jpg



Sono in molti a capire che la strada imboccata porta a questo:

http://michael.ellerman.id.au/misc/petrol.png


Solo che finché al potere dei governi ci saranno i venditori di queste

http://www.fas.org/man/dod-101/army/docs/st100-3/images/mlrs.jpg

e i proprietari di questi


http://www.ecoblog.it/uploads/petrolio.gif

che convinceranno le loro vittime che il massimo della vita è questo

http://www.baseops.net/militarybooks/army_7.jpg

spingendole a morire per i loro interessi in cambio di una di questa:

http://www.historyplace.com/specials/calendar/docs-pix/medal-honor.jpg


Tutto quanto non avrà mai fine.

Raphael_Ravil
14-08-2006, 04.52.41
Non hai capito, non ti sto accusando di essere paranoico, ma sei stato tu a dire che io ti ho messo in bocca (o meglio, sulle mani:D) cose che non hai detto. Poi se eri sarcastico, è un altro paio di maniche, anche se non mi sembrava....
Ok, allora quotami quando ho giustificato un attentato, o quando ho detto che quella gente meritava di morire. E se riquoti lo stesso pezzo (che è anche l'unico che ho scritto a riguardo) magari è ora che impari a leggere.:asd:

.Furla.
14-08-2006, 09.56.36
Come senza senso, ancora non l'hai capito?

scusa, qual'è il senso di tutto ciò?

Declino
14-08-2006, 11.37.31
Arraffare la fonte energetica per eccellenza del 20esimo secolo!!

Da sempre si fanno le guerre per l'energia!!!

Di0
14-08-2006, 13.16.47
Ok, adesso che abbiamo tutti capito che dobbiamo rispettare la loro cultura, la domanda successiva che mi pongo: ma dobbiamo proprio per forza rispettare anche loro? :asd:

Peter Pan
14-08-2006, 14.15.12
scusa, qual'è il senso di tutto ciò?


Il petrolio.

samgamgee
14-08-2006, 14.16.26
ma dobbiamo proprio per forza rispettare anche loro? :asd:

Tecnicamente, no. Non _devi_ rispettare loro...ma se lo fai, sei un po' più civile... :)

Di0
14-08-2006, 14.35.41
Tecnicamente, no. Non _devi_ rispettare loro...ma se lo fai, sei un po' più civile... :)

Vendo volentieri la mia civiltà per un... boh... cavallo?

samgamgee
14-08-2006, 14.38.03
Vendo volentieri la mia civiltà per un... boh... cavallo?

Ho fatto due etti e mezzo, lascio? (cit.) :asd:

Di0
14-08-2006, 14.39.40
Ho fatto due etti e mezzo, lascio? (cit.) :asd:

:asd:

:birra:

Sì, effettivamente rende piuttosto bene l'idea che ho di questi valori cosidetti "universali". :D

ding
14-08-2006, 14.55.42
Vendo volentieri la mia civiltà per un... boh... cavallo?con animali.. PIU' UNO!


:look:

Braveheart1984
14-08-2006, 15.02.01
Concordo col tuo pensiero. Nel dettaglio, l'unica cosa che possono fare è questa. Aggredire la beata, curata, estetica, dinamica, distaccata routine della popolazione occidentale. E non conta il numero delle vittime. Conta la paura, conta la palese dimostrazione di superiorità intrinseca dei loro ideali, per assurdo trasmessa quotidianamente in mondovisione. .

Conta la superiorità intrinseca dei loro ideali?? Farsi esplodere per far morire gente che con i loro problemi non c'entra una mazza, è un ideale superiore?:tsk:

Brian O'Blivion
14-08-2006, 15.05.20
Conta la superiorità intrinseca dei loro ideali?? Farsi esplodere per far morire gente che con i loro problemi non c'entra una mazza, è un ideale superiore?:tsk:

No,è un mezzo per far sentire la propria voce al di sopra del frastuono delle masse,che hanno mangiato,bevuto e se ne son fottute fino a che la cosa non li ha coinvolti...figurati,nonostante la paura è un atteggiamento che va avanti indisturbato.

Braveheart1984
14-08-2006, 15.38.33
No,è un mezzo per far sentire la propria voce al di sopra del frastuono delle masse,che hanno mangiato,bevuto e se ne son fottute fino a che la cosa non li ha coinvolti...figurati,nonostante la paura è un atteggiamento che va avanti indisturbato.


Beh, mi pare che qualche giorno fa un ragazzo italiano di 24 anni è andato da quelle parti per dare una mano, e come "ricompensa" si è beccato una bella coltellata che lo ha spedito all'altro mondo:(
E cmq, che le masse se ne fregano o no, quello che fanno è ingiustificabile. Si può far sentire la propria voce in miriadi di altri modi senza far saltare in aria nessuno.

Peter Pan
14-08-2006, 15.41.41
Beh, mi pare che qualche giorno fa un ragazzo italiano di 24 anni è andato da quelle parti per dare una mano, e come "ricompensa" si è beccato una bella coltellata che lo ha spedito all'altro mondo:(

Una coltellata se la prendono in molti anche dalle parti nostre o in altre parti del mondo.
Considerando poi le dichiarazioni del padre di Angelo, credo che nessuno di noi debba arrogarsi il diritto di collocare la vicenda o di giudicarla in alcun modo.

Un evento isolato non può fare precedente in questo genere di cose, soprattutto perché non sono note e certe le motivazioni che hanno spiinto a quel gesto.
Il fatto che tutti abbiano strumentalizzato l'incidente ognuno a seconda di come gli faceva più comodo, non aiuta di certo.

Però io mi chiedo se ogni giorno fanno di più i ragazzi come Angelo o i governio che mandano armi e soldati a uccidere e a farsi uccidere.

Brian O'Blivion
14-08-2006, 15.43.10
E cmq, che le masse se ne fregano o no, quello che fanno è ingiustificabile. Si può far sentire la propria voce in miriadi di altri modi senza far saltare in aria nessuno.

Troppo comodo,troppo...ma come disse bush a tavola "Tony,dì a quei fottuti Hezbollah di darsi una calmata"...

E comunque ti ricordo che hai il nick di un tizio che è diventato a sua volta terrorista per vendicare la propria donna e riprendersi le terre.

Braveheart1984
14-08-2006, 15.49.08
Troppo comodo,troppo...ma come disse bush a tavola "Tony,dì a quei fottuti Hezbollah di darsi una calmata"...


Ok, allora se un giorno ti troverai in una metro e vedrai un islamico in procinto di farti in 1000 pezzi, gli dirai: "Prego, accomodati, questo è il giusto mezzo per far sentire la tua voce. Sono disposto a morire! evvaiiiii". Ma per favore.....

Brian O'Blivion
14-08-2006, 15.54.00
Ok, allora se un giorno ti troverai in una metro e vedrai un islamico in procinto di farti in 1000 pezzi, gli dirai: "Prego, accomodati, questo è il giusto mezzo per far sentire la tua voce. Sono disposto a morire! evvaiiiii". Ma per favore.....

Non riesci ad accettare per caso il fatto che in tal ambito,le decisioni dei paesi più industrializzati della terra siano state un completo fallimento,orientate al potere per pochi a discapito di tutti gli altri individui?

No perchè,se non l'avessi capito,è un vicolo cieco,si è andati troppo giù con l'accelleratore e la curva era molto stretta.


"Non ho paura di morire, in qualunque momento andrà bene, non mi importa.
Perché dovrei aver paura di morire?
Non ce n'è ragione, prima o poi devi andartene."
"Non ho mai detto di aver paura di morire."

Di0
14-08-2006, 15.55.57
E comunque ti ricordo che hai il nick di un tizio che è diventato a sua volta terrorista per vendicare la propria donna e riprendersi le terre.

Al massimo, si rifà al film americano. E nel film, non era un terrorista ma un eroe, perdio!

Combatteva contro gli inglesi, perdio!

E non guardarmi così, che io perdio lo dico quando mi pare! :asd:

Brian O'Blivion
14-08-2006, 16.00.17
Al massimo, si rifà al film americano. E nel film, non era un terrorista ma un eroe, perdio!

Combatteva contro gli inglesi, perdio!

E non guardarmi così, che io perdio lo dico quano mi pare! :asd:


:Prrr:
"Cioé non è che ti ammazzano, perciò se tu gliene dai una, forte, rapida, loro non lo fanno più. Capito? Cioé lui se n'é andato tranquillo, 'ché non è che l'ho pestato - L'ho colpito solo una volta! Era solo una differenza di vedute, ma davvero... Cioé le buone maniere non gli costano niente, eh?"

Braveheart1984
14-08-2006, 16.01.43
Non riesci ad accettare per caso il fatto che in tal ambito,le decisioni dei paesi più industrializzati della terra siano state un completo fallimento,orientate al potere per pochi a discapito di tutti gli altri individui?

No perchè,se non l'avessi capito,è un vicolo cieco,si è andati troppo giù con l'accelleratore e la curva era molto stretta.



MA per caso sono stato io a decidere questo? Ho per caso voluto io che pochi paesi avessero il benessere, e gli altri no? Ho per caso scelto io di nascere in Italia e non in Pakistan? Tutti quei morti dell'11 Settembre 2001 erano colpevoli per la situazione del mondo?
Il discorso non regge, dai.

P.S Il nick l'ho preso dal film

Brian O'Blivion
14-08-2006, 16.06.50
MA per caso sono stato io a decidere questo? Ho per caso voluto io che pochi paesi avessero il benessere, e gli altri no? Ho per caso scelto io di nascere in Italia e non in Pakistan? Tutti quei morti dell'11 Settembre 2001 erano colpevoli per la situazione del mondo?
Il discorso non regge, dai.


Si che regge...non ci resta,come insegna la storia,che piegarci agli eventi...ci sono dei punti di non ritorno che non puoi evitare,a prescindere o meno dalle tue eventuali responsabilità.




"Sono stato pazzo per un sacco d'anni, cazzo, anni interi, sono stato oltre il limite per un sacco di tempo, mi sono fatto il culo per le band..."

"Sono sempre stato matto, so di esserlo stato, come la maggior parte di noi... Difficile da spiegare perché sei matto, anche quando non lo sei..."

Ciao:birra:

ding
14-08-2006, 16.46.58
Al massimo, si rifà al film americano. E nel film, non era un terrorista ma un eroe, perdio!

Combatteva contro gli inglesi, perdio!

E non guardarmi così, che io perdio lo dico quando mi pare! :asd:ecco! perDi0! inglesi rozzi barbari incivili conquistatori! [beh oddio, alla fine mica è poi così falso vé.. ovvio che pure le controparti non scherzano :asd: ]

.Furla.
14-08-2006, 16.50.27
qual'è il senso di tutto ciò?

Il petrolio.
forse non mi sono espresso bene... voglio dire, cosa se ne fanno? quando hanno l'energia, quando hanno il potere, quando hanno il controllo, a cosa gli serve tutto ciò? è gente che spreca la propria vita e quella altrui... cosa gli fa pensare che ne valga la pena?

Peter Pan
14-08-2006, 16.55.36
Ok, allora se un giorno ti troverai in una metro e vedrai un islamico in procinto di farti in 1000 pezzi, gli dirai: "Prego, accomodati, questo è il giusto mezzo per far sentire la tua voce. Sono disposto a morire! evvaiiiii". Ma per favore.....

Scusami, ma che senso ha questo ragionamento?

Si dovrebbe dare ragione all'imperialismo industriale e capitalista solo perché c'è il terrorismo?
Che facciamo allora, il gioco di Bush, che ha disseminato il terrore del terrorismo più di quanto abbiano fatto i terroristi stessi per poter avere un maggior controllo sulle masse e sull'opinione pubblica mondiale, per il solo scopo di perseguire i suoi fini personali?

Per favore lo si può chiedere solo se offri una argomentazione che regge, non quando ti metti i paraocchi e vedi solo ciò che ti danno da vedere: il terrorismo ha motivaizoni precise e radici precise, che non sono da trovare nell'Islam.
Sembra che tu stia dando adito solo all'isterismo collettivo e alla psicosi diffuse dai telegiornali. :birra:


P.S Il nick l'ho preso dal film

Quel film infatti parla di un terrorista realmente esistito.
Se hai scelto quel nick per quel film, è perché hai trovato lodevoli le gesta di William Wallace (http://it.wikipedia.org/wiki/William_Wallace), che hai trovato la sua figura degne di ammirazione. Come puoi quindi dopo parlar male di chi agisce e fa ciò che ha fatto lui?

Peter Pan
14-08-2006, 16.59.28
voglio dire, cosa se ne fanno? quando hanno l'energia, quando hanno il potere, quando hanno il controllo, a cosa gli serve tutto ciò? è gente che spreca la propria vita e quella altrui... cosa gli fa pensare che ne valga la pena?

Il fatto che tra ventanni non ci saranno più, ma intanto hanno passato la vita alla grande, secondo i loro canoni di vita.

Secondo poi canoni di altri, hanno solamente ammazzato e devastato, ma a loro questo poco importa.

Che ci vuoi fare, per noi non ha senso, per loro ne ha molto, ma purtroppo non siamo noi ad avere la possibilità di decidere per tutti, ma loro, quindi finché ci saranno loro, tutto questo non avrà fine.

Braveheart1984
14-08-2006, 17.10.09
Scusami, ma che senso ha questo ragionamento?

Si dovrebbe dare ragione all'imperialismo industriale e capitalista solo perché c'è il terrorismo?
Che facciamo allora, il gioco di Bush, che ha disseminato il terrore del terrorismo più di quanto abbiano fatto i terroristi stessi per poter avere un maggior controllo sulle masse e sull'opinione pubblica mondiale, per il solo scopo di perseguire i suoi fini personali?

Per favore lo si può chiedere solo se offri una argomentazione che regge, non quando ti metti i paraocchi e vedi solo ciò che ti danno da vedere: il terrorismo ha motivaizoni precise e radici precise, che non sono da trovare nell'Islam.



No, assolutamente no. Lungi da me dall'essere d'accordo con Bush, resta il fatto che colpire civili occidentali che non hanno alcuna responsabilità per la situazione mondiale non ha senso; ed il fatto che il terrorismo abbia radici e motivazioni precise non giustifica i massacri che queste persone hanno compiuto e vogliono compiere. Se tu sei in difficoltà per colpa di qualche tiranno, non fai saltare in aria un treno contenente studenti 15enni che magari nemmeno sanno cos'è l'islam.
Questi vostri post mi hanno confermato l'impressione che mi ero fatto da un po' di tempo a questa parte: in nome del politicamente corretto, dei problemi degli islamici, di Bush guerrafondaio (cosa senz'altro vera), si giustificano le stragi compiute da questi pazzi. Questo nichilismo da due soldi ci porterà alla rovina completa!

Sul nick: a dire la verità, mi sono messo Braveheart più che altro per il significato che per il personaggio. Il film non ho potuto nemmeno vederlo tutto perché il dvd era rovinato!

FALLEN_ANGEL_664
14-08-2006, 17.36.55
Non ti capisco, Brian. Stai dicendo che farsi saltare in aria in mezzo ad un mercato è un "modo per far risuonare la propria voce al di sopra delle masse"? Stai dicendo che in questo caso il fine giustifica i mezzi? Stai dicendo che è giusto?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Peter Pan
14-08-2006, 18.00.17
resta il fatto che colpire civili occidentali che non hanno alcuna responsabilità per la situazione mondiale non ha senso;


Ma perché, colpire civili mediorientali che non hanno alcuna responsabilità per la situazione mondiale ha senso?

Prendi solo in considerazione questo: l'Occidente sta facendo i porci cazzi suoi in Medio-oriente, e nessuno fa nulla per evitarlo.
Proprio in questi giorni Israele ha invaso con le armi e con l'esercito il Libano, e per circa un mese ne ha fatto scenario di guerra in cui hanno perso la vita centinaia e centinaia di esseri umani, e nessun paese occidentale ha mosso un dito per evitarlo, per fare qualcosa.
Non dico che avrebbero dovuto intervenire militarmente contro Israele, come è giusto che sarebbe stato poichè sono le norme internazionali che lo consentono, ma magari porre sotto embargo Israele sarebbe stato un monito per il futuro.
Ma si sa che Israele è manovrato e protetto da Bush, e che gli USA fanno l'embargo a chi cazzo vogliono loro e mai quando è veramente necessario: vogliamo parlare dell'embargo che ha ridotto Cuba una immensa bidonville?

Mi sembra ovvio che se nessuno muove un dito, gli stessi civili che sono vittime di questi attentati "legalizzati" decidano di fare per conto loro, gfiacchè nessuno si è battuto per difendere i loro diritti.

Gli USA sono annni che continuano a trafficare con quei paesi per il petrolio, chi si arricchisce sono qualche emiro, i petrolieri e tutti i fabbricanti di armi

Mentre le popolazioni del Medio-oriente continuano a vivere in condizioni pietose di stenti e miseria.

I bambini non hanno una alfabetizzazione, l'unica scuola che possono permettersi è quella coranica. Ovvio quindi che lì sono soggetti a chi decide cosa essi devono imparare e come.
Ecco come cresce un terrorista: lasciando i bambini privi di ogni loro diritto nelle mani di qualche folle che basta che apra la finsetra perchè gli dica: lo vedete questo? Tutta questa miseria è colpa dell'America.

Come si può dargli torto?


ed il fatto che il terrorismo abbia radici e motivazioni precise non giustifica i massacri che queste persone hanno compiuto e vogliono compiere.

Allora non ti è chiaro il discorso.
O forse semplicemente confondi giustificare con il condividere, che sono due cose ben diverse.


Se tu sei in difficoltà per colpa di qualche tiranno, non fai saltare in aria un treno contenente studenti 15enni che magari nemmeno sanno cos'è l'islam.

E per quale motivo allora Israele ha invaso il Libano uccidendone i suoi civili?
Perché gli hezbollah hanno rapito un soldato israeliano, che è stata solo la reazione alle migliaia di perosne che Israele ha rapito in palestina e in Libano senza che nessuna forza internazionale abbia mai fatto alcunché?

Perché l'attentato di Londra di questi giorni mi sembra ovvio che fosse una reazione allo schifo che sta succedendo in Libano: i terroristi non sono pazzi che mettono bombe senza motivo: un motivo ce l'hanno.
Ed è questo motivo che bisogna rimuovere per porre fine al terrorismo: se tu hai la febbre, è perchè hai una infezione, quindi non serve ridurre la febbre se contemporaneamente non ti prendi gli antibiotici.
Eliminare gli effetti è inutile se non si elimina la causa.


Questi vostri post mi hanno confermato l'impressione che mi ero fatto da un po' di tempo a questa parte: in nome del politicamente corretto, dei problemi degli islamici, di Bush guerrafondaio (cosa senz'altro vera), si giustificano le stragi compiute da questi pazzi. Questo nichilismo da due soldi ci porterà alla rovina completa!



Ma che stai dicendo adesso?
Che c'entra il nichilismo??


Il terrorismo non vince perché noi lo si giustifica.

Ti ripeto che giustificare non vuol dire condividere.
E che la causa e l'effetto sono due cose separate. se vuoi eliminare l'effetto (il terrorismo) devi eliminare la causa (la prepotenza americana).

E soprattutto evita di dire queste eresie: alla rovina ci sta portando Bush con la sua politica da cowboy del cazzo, non il nostro capire le origini e le cause del terrorismo. Questo significa giustificare, e non vuol dire che siamo d'accordo, perché essere d'accordo significa condividere.

Raphael_Ravil
14-08-2006, 19.01.54
Lungi da me dall'essere d'accordo con Bush, resta il fatto che colpire civili occidentali che non hanno alcuna responsabilità per la situazione mondiale non ha senso;
Ho già dimostrato che ha senso.

ed il fatto che il terrorismo abbia radici e motivazioni precise non giustifica i massacri che queste persone hanno compiuto e vogliono compiere.
Ho già dimostrato che si tratta di comune resistenza, nella sola forma mai esistita.

Questo nichilismo da due soldi ci porterà alla rovina completa!
Fai fatica a comprendere e a usare correttamente la parola "giustificazione".:asd:
Fossi in te eviterei termini complicati come "nichilismo", perchè in effetti ti stai veramente rendendo ridicolo...:ihih:

Dai su su... Che Peter è già partito con le farneticazioni mistiche sull'imperialismo capitalista...:roll3: Se non hai niente da dire braveheart: fai silenzio.



Postilla: quanto mi danno su i nervi questi schizzetti che, trovandosi di fronte a delle verità perfettamente dimostrate e inconfutabili, decidono improvvisamente di ignorarle, di non rispondere nemmeno, e di continuare sulla loro strada. Che grande dimsotrazione di mancanza di maturità... E non mi sto riferendo ad una sola persona.

Brian O'Blivion
14-08-2006, 19.03.25
Il vaso è colmo,emblematico segno è la difficoltà nel riconoscerne gli effetti,sulle cause stendo un velo poichè,la nostra cultura è edificata su solide pietre fatte d'ipocrisia.

Peter Pan
14-08-2006, 19.11.22
Dai su su... Che Peter è già partito con le farneticazioni mistiche sull'imperialismo capitalista.

Ma a te esce proprio difficile lasciarmi stare in pace vero?
Non hai altri modi per rimpolpare il tuo ego?

Raphael_Ravil
14-08-2006, 19.12.21
Ma a te esce proprio difficile lasciarmi stare in pace vero?
Tu hai cominciato, io finisco. Normale prassi.:asd:

Di0
14-08-2006, 19.31.40
Postilla: quanto mi danno su i nervi questi schizzetti che, trovandosi di fronte a delle verità perfettamente dimostrate e inconfutabili, decidono improvvisamente di ignorarle, di non rispondere nemmeno, e di continuare sulla loro strada. Che grande dimsotrazione di mancanza di maturità... E non mi sto riferendo ad una sola persona.

A me invece dà fastidio trovare gente più cinica di me, ma che si sa fare meglio con le parole e finisce per avere sempre ragione, anche quando IO ho deciso che hanno torto. Uffa! :asd:

Raphael_Ravil
14-08-2006, 19.33.53
...anche quando IO ho deciso che hanno torto. Uffa! :asd:
Ecco si... Appunto...:roll3:

ding
14-08-2006, 20.16.24
non negare la parola di Di0, o questi ti farà passare le pene del pene :sisi:

ergo a cuccia e fai come dice. hai torto, stop.

:sisi:

Braveheart1984
14-08-2006, 20.43.29
Ma a te esce proprio difficile lasciarmi stare in pace vero?
Non hai altri modi per rimpolpare il tuo ego?



Lascialo perdere, Peter. Lui deve sentirsi superiore in modo da compensare il suo complesso d'inferiorità latente. Si può non essere d'accordo con qualcuno, senza bisogno d'insultarlo come fa lui abitualmente.
Sul resto: che gli Americani siano dei prepotenti, non ci sono dubbi, e sono critico anche verso di loro. Ovvio che m'indigno lo stesso se muoiono dei civili iracheni, ma vale lo stesso anche per civili occidentali che non hanno nessuna colpa se l'Occidente è ricco (in teoria poi...guarda come stiamo in Italia) e l'Oriente sta come sta.

Raphael_Ravil
14-08-2006, 22.34.45
...questi schizzetti che, trovandosi di fronte a delle verità perfettamente dimostrate e inconfutabili, decidono improvvisamente di ignorarle, di non rispondere nemmeno, e di continuare sulla loro strada...
:ihih::ihih:

Di0
14-08-2006, 22.47.25
Cioè, io è da sette pagine che parlo di Soluzione Finale e vi offendete per quello che dice Martox? :asd:

Raphael_Ravil
14-08-2006, 22.51.04
Cioè, io è da sette pagine che parlo di Soluzione Finale e vi offendete per quello che dice Martox? :asd:
Cazzo basta con questa storia! Ti ho già detto un milione di volte che quelle atomiche le stiamo tenendo per i capelloni!

:asd:

Braveheart1984
14-08-2006, 22.55.40
:ihih::ihih:


non ti rispondo per un semplice motivo: discutere con una persona che offende chi ha un opinione diversa dalla sua è una perdita di tempo. Anzi, adesso ti metto pure in ignore, così risolvo il problema.

:hello:

Raphael_Ravil
14-08-2006, 22.56.10
Doppio :ihih::ihih:

Di0
14-08-2006, 22.56.58
Cazzo basta con questa storia! Ti ho già detto un milione di volte che quelle atomiche le stiamo tenendo per i capelloni!
:asd:

Sì, Oh! Parli bene tu che capelli non ne hai!
E poi, tanto per essere pignolo, perché qua mi sembra che io parli e non mi si capisce: per Soluzione Finale, e se Endlösung deve essere che Endlösung sia, intendo metterli a produrre gomma sintetica che non verrà prodotta mai. Questo, solo perché non abbiamo una siberia dove mandarli.

L'ho detto, baratto volentieri la mia civiltà per un posto assicurato in quell'amministrazione statale. :asd:

Basta non andare a pisciare durante il Putsch iniziale e lasciare gli amici a fare la rivoluzione per conto tuo. :asd:

Raphael_Ravil
14-08-2006, 22.59.36
Questo in effetti ha un senso.:asd:

Di0
14-08-2006, 23.47.22
Questo in effetti ha un senso.:asd:

Oh beh, senti. Ho letto "Se questo è un uomo" e mi ha fatto molto effetto. Ora quella è la mia risposta un po' per tutto. :asd:

No, a parte gli scherzi, io lo dico ridendo perché è l'unico modo che conosco per affrontare le cose, però ogni tanto il pensiero che tra televisioni che ci bombardano di terrorismo, dichiarazioni di imam che non fanno che fomentare quest'odio, padri che sgozzano le figlie e le sotterrano in giardino con gioia di studio aperto, è un attimo che salti fuori una persona appena più carismatica che ci convinca della ferma necessità di una soluzione simile. Davvero, bastano pochi altri attentati, qualche altro migliaio di morti e la persona giusta al momento giusto. Nascondetevi dietro alle parole come "Civiltà" e a quelle come "Cultura", ma non siamo migliori dei tedeschi di 50 anni fa, che tutto sommato erano solo i nostri nonni.
Se è vero che non ereditano le colpe degli avi, è pur vero che ci vuole poco a seguire le orme paterne.
Verosimilmente, io sarei il primo.
Insomma ridiamoci pure e scherziamoci sopra, aggiungo che questo è uno dei pochi casi in cui le bombe atomiche non servono a nulla: il problema è interno, sono intorno a noi, ci stanno osservando in questo momento, sono dietro di te, dappertutto. A meno che tu non sia un patito del fallout radioattivo. :asd:

Il meccanismo usato è stato identicamente lo stesso. :D

EDIT: Poi, sinceramente, questo post con annesso ragionamento sembra stupido anche a me e mi scuso con chi dovesse leggerlo, i famosi 25 lettori. Però, sentite, io ho avuto questa forte impressione per la piega che sta prendendo il discorso, quindi non rompetemi le balle! :D

Raphael_Ravil
15-08-2006, 00.27.41
Eroi della gente che raccontano bugie confezionate per la gente: ci vorrebbero rendere dei feticisti dell'autodistruzione. Nella Fortezza Bastiani aspettavano i Tartari... In occidente invece cosa si aspetta? Un attentato? Un pretesto? Una scusa? Aspettano di rimepire tombe, versare sangue, aspettano di morire, già: il nostro popolo rischia di diventare una setta di idolatri suicidi.
Altro che kamikaze... Noi ci stiamo fottendo allo stesso modo senza nemmeno rendercene conto, l'impocrisia ci farà saltare tutti in aria, prima o poi per metterci le coscienze a posto cominceremo a farceli da soli gli attentati, sempre che qualcuno non abbia già cominciato...

Di0
15-08-2006, 01.32.30
In alternativa, pagare il nostro annuale tributo di sangue al Minotauro.

Mostro non meno mitologico che, forse, noi stessi abbiamo creato, in un Dedalo dalle mille sfaccettature.

Wow, che trip quel Bardolino Classico. :asd:

Brian O'Blivion
15-08-2006, 10.40.33
non ti rispondo per un semplice motivo: discutere con una persona che offende chi ha un opinione diversa dalla sua è una perdita di tempo. Anzi, adesso ti metto pure in ignore, così risolvo il problema.

:hello:

E che risolvi?Un problema?

Le cose che ha detto sono tra le più lucide che abbia letto dentro il thread,dovresti rileggerle con maggiore attenzione,magari ti accorgi che i problemi sono da un'altra parte.

:birra:

Braveheart1984
15-08-2006, 19.09.33
E che risolvi?Un problema?

Le cose che ha detto sono tra le più lucide che abbia letto dentro il thread,dovresti rileggerle con maggiore attenzione,magari ti accorgi che i problemi sono da un'altra parte.

:birra:


che siano lucide o meno, giuste o ingiuste, non lo autorizza a rivolgersi agli altri con appellativi come "schizzetto" :tsk:

Brian O'Blivion
15-08-2006, 19.24.06
che siano lucide o meno, giuste o ingiuste, non lo autorizza a rivolgersi agli altri con appellativi come "schizzetto" :tsk:

Oh,questo fa parte della marcata scapigliatura che contraddistingue l'espressività del nostro beneamato Fratello,abituati.

:birra:

.Furla.
15-08-2006, 19.28.44
dopo un po' ci si fa il callo :asd: :birra:

funker
15-08-2006, 19.31.47
Conta la superiorità intrinseca dei loro ideali? Farsi esplodere per far morire gente che con i loro problemi non c'entra una mazza, è un ideale superiore?

Superiore, hai capito bene. Come superiore sarà sempre chi, oltre alla vita, non avrà altro da perdere. Quell'intoccabile, sacra, illusoria esistenza che noi occidentali ci teniamo tanto stretta, loro la usano come arma di ribellione. Anche perché non hanno scelta, data l'estrema povertà dei loro eserciti. Con una guerra non si potrà mai risolvere il problema terrorismo, perché il nemico è gente comune portata allo stremo delle forze. Quindi, o distruggi il medio-oriente con una decina di bombe atomiche, o trovi altre vie di risoluzione (tra le quali il tanto semplice quanto utopistico vivi e lascia vivere che io tanto adoro).

FALLEN_ANGEL_664
15-08-2006, 19.33.29
:doubt:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

funker
15-08-2006, 19.34.56
:doubt:

Habla.

Brian O'Blivion
15-08-2006, 19.36.21
Habla.

Djibanhttp://www.chatitaliachat.it/serpe/humor/35.gif

Di0
15-08-2006, 19.42.30
Quindi, o distruggi il medio-oriente con una decina di bombe atomiche.

Uhm.. ci fai niente, dieci sono troppo poche. Se vuoi davvero radere al solo il medioriente, una buona stima potrebbero essere un 3-400 testate. Vabbè che tanto è per il 90% deserto, quindi tanto vale. Ma fai un conto di 4 o 5 ogni città maggiore, per essere sicuri.

Ma questo ci porta ad un altro punto, poi il petrolio come ce lo andiamo a prendere? Visto che anche noi non abbiamo scelta, quando il loro petrolio ci serve come l'acqua, tanto vale considerare anche questo.
Due città, a fine dimostrativo. Che ne so, Teheran e Damasco, tanto per citarne due particolarmente alla ribalta di questi tempi.
Poi possono anche fare tutti gli attentati che vogliono, mi sta bene: ce lo saremo cercati e ce lo meriteremo! Ma prima facciamolo, perdiana! :asd:

EDIT: @Martox: E non preoccuparti, te ne avanzano ancora un paio per gli hippie. :asd:

Raphael_Ravil
15-08-2006, 19.42.49
Anche perché non hanno scelta, data l'estrema povertà dei loro eserciti.
C'è sempre una scelta, sfortunatamente però, citando il buon vecchio Borges, è più facile morire per una religione che non viverla pienamente.

Braveheart1984
15-08-2006, 19.44.42
Superiore, hai capito bene. Come superiore sarà sempre chi, oltre alla vita, non avrà altro da perdere. Quell'intoccabile, sacra, illusoria esistenza che noi occidentali ci teniamo tanto stretta, loro la usano come arma di ribellione. Anche perché non hanno scelta, data l'estrema povertà dei loro eserciti. Con una guerra non si potrà mai risolvere il problema terrorismo, perché il nemico è gente comune portata allo stremo delle forze. Quindi, o distruggi il medio-oriente con una decina di bombe atomiche, o trovi altre vie di risoluzione (tra le quali il tanto semplice quanto utopistico vivi e lascia vivere che io tanto adoro).


E' da superiori perdere la vita per un proprio ideale? In alcuni casi si: se si perde la vita per una causa benefica, è si un ideale superiore (vedi Cristo); farsi esplodere in mille pezzi sarà coraggioso senz'altro, ma quando lo scopo è far morire persone civili che non hanno responsabilità per la situazione mondiale ingiusta, non è superiorità, ma pura follia.
E, visto che tu sei uno dei sostenitori di questo ideale superiore, perché la prx volta non t'informi dove faranno l'attentato e ti precipiti nel luogo scelto, in modo da contribuire al loro "ideale superiore"? Voglio vedere se continuate a pensarla così quando vi trovate su un treno che sta per esplodere. Come dice un mio amico: so tutti froci con il culo degli altri.
E dopo questo, non ho intenzione di proseguire questa discussione, perché tanto è come parlare contro un muro.
byez

funker
15-08-2006, 19.48.14
È più facile morire per una religione che non viverla pienamente.
Umanamente tutto è possibile grazie al libero arbitrio.
Evidentemente vivere la loro religione significa apprendere il sacrificio.


Uhm.. ci fai niente, dieci sono troppo poche.
Sapevo che lo avresti detto. Lo sapevo, giuro.

_Fred_
15-08-2006, 19.48.42
Uhm.. ci fai niente, dieci sono troppo poche. Se vuoi davvero radere al solo il medioriente, una buona stima potrebbero essere un 3-400 testate. Vabbè che tanto è per il 90% deserto, quindi tanto vale. Ma fai un conto di 4 o 5 ogni città maggiore, per essere sicuri.

...dotto' quanti megatoni facciamo?:asd:

_Fred_
15-08-2006, 19.51.40
...Come dice un mio amico: so tutti froci con il culo degli altri.

Ahhh... conosci Ricucci?

Di0
15-08-2006, 19.52.48
...dotto' quanti megatoni facciamo?:asd:

Ho fatto 13 e mezzo. Lascio? :asd:

@Funker: Sì, lo so. Sono molto prevedible. :asd:
Ma è che mi piacerebbe saper finire bene le cose iniziate e non lasciarle a metà com'è mio solito.

Raphael_Ravil
15-08-2006, 20.01.03
Evidentemente vivere la loro religione significa apprendere il sacrificio.
Non è solo una questione di religione dopo tutto. Morire è comunque più facile che non vivere pienamente, anche spogliando il concetto di riferimenti diretti.
Sfortunatamente infatti il medio oriente si trova in quelle condizioni perchè è troppo troppo simile all'occidente che tanto critica: non ha avuto nè il coraggio nè la volontà di affrontare la propria condizione attraverso metodi maturi e prospetticamente volti verso il futuro. Questo, paradossalmente, è lo stesso problema di cui soffre l'occidente, e cioè l'assoluta incapacità di elevarsi al di là di metodi tradizionali e immaturi. Per noi questo significa attaccare, per loro significa farsi esplodere in giro.
Ciò che io intendo è che non ha senso dire che loro "non hanno scelta" sottointendendo che noi al contrario la avremmo. Anche noi infatti non avremmo scelta se andassimo ad analizzarci sotto la stessa prospettiva.
La divisione di parte e l'assegnamento di ruoli, quindi, non scaturiscono da una "scelta" quanto piuttosto dalla condizione economica (come ho detto prima).
La scelta quindi c'è, da entrambe le parti, ma mancano coraggio e volontà per poterla effettuare (o anche ammesso che una scelta "non ci sia", non potremmo saperlo in quanto nessuno avrebbe mai provato a cercarla, in questo caso vale comunque e sempre la pena di agire come se ci fosse, da agnostico pascaliano quindi:asd: )

_Fred_
15-08-2006, 20.09.42
CUT...Sfortunatamente infatti il medio oriente si trova in quelle condizioni perchè è troppo troppo simile all'occidente che tanto critica: non ha avuto nè il coraggio nè la volontà di affrontare la propria condizione attraverso metodi maturi e prospetticamente volti verso il futuro. Questo, paradossalmente, è lo stesso problema di cui soffre l'occidente, e cioè l'assoluta incapacità di elevarsi al di là di metodi tradizionali e immaturi. Per noi questo significa attaccare, per loro significa farsi esplodere in giro.
...CUT

Questa similitudine che ci lega potrebbe essere usata per cercare un contatto, ma si sa, la paura fa fare le cose più stupide.

Deve essere qualcosa di fisiologico nel genere unamo, d'altra parte la persona che Caino uccise era prorpio il fratello Abele...

Raphael_Ravil
15-08-2006, 20.13.58
Questa similitudine che ci lega potrebbe essere usata per cercare un contatto, ma si sa, la paura fa fare le cose più stupide.
Stabilire come punto di contatto l'immaturità dei nostri comportamenti? Funzionerebbe solo se avessimo una terza parte sulla quale accanirci e ovviamente qualcosa da guadagnarci. Qualcosa del tipo Occidente&Oriente Vs Sud America.
Ma non credo che sarebbe un grande passo avanti...:asd:

funker
15-08-2006, 20.25.04
La scelta quindi c'è, da entrambe le parti, ma mancano coraggio e volontà per poterla effettuare (o anche ammesso che una scelta "non ci sia", non potremmo saperlo in quanto nessuno avrebbe mai provato a cercarla, in questo caso vale comunque e sempre la pena di agire come se ci fosse, da agnostico pascaliano quindi)

Pur non ponendo alcuna domanda, ti sei risposto da solo. Una scelta, comunque, potrebbe anche essere fatta col senno di oggi. Investire in energie alternative, in prospettiva di un'ipotetica soluzione definitiva, per sanare il problema petroiolo e dare al mondo un nuovo metodo di sviluppo, magari meno nocivo (sotto ogni aspetto) ed equamente redditizio.

Raphael_Ravil
15-08-2006, 20.31.10
Appunto, appunto... Ma non facciamo sproloqui su "loro non hanno scelta" oppure "noi non abbiamo scelta". La scelta c'è... Per quanto poco possa valere.

funker
15-08-2006, 20.36.36
Va anche detto che, al giorno d'oggi, hanno sicuramente a disposizione un numero di scelte inferiori rispetto all'Occidente. Per questo accuso il nostro sistema.

Raphael_Ravil
15-08-2006, 20.50.46
Va anche detto che, al giorno d'oggi, hanno sicuramente a disposizione un numero di scelte inferiori rispetto all'Occidente. Per questo accuso il nostro sistema.
Si ma si tratta di una permutazione casuale, o al più contingente. La loro organizzazione attuale è tale che se la condizione fosse invertita loro si comporterebbero esattamente come noi e noi come loro. Perchè accusare il nostro sistema quando il loro è identico? Noi abbiamo grandi leaders ipocriti e corrotti... E anche loro. Noi siamo incivili e anche loro. Noi difendiamo i nostri interessi e anche loro.
Accusare una delle due parti è comunque sbagliato.

Tutto questo discorso riguarda tuttavia la sostanza, volendo parlare invece della forma, per così dire dell'"estetica", allora in effetti noi siamo molto, molto peggio di loro.

_Fred_
15-08-2006, 20.55.26
CUT...Tutto questo discorso riguarda tuttavia la sostanza, volendo parlare invece della forma, per così dire dell'"estetica", allora in effetti noi siamo molto, molto peggio di loro.

In che senso?

Raphael_Ravil
15-08-2006, 21.21.51
In che senso?
Nel senso che nella forma l'occidente è ipocrita e incivile, mentre in medio oriente almeno predicano quello che poi fanno, e il loro comportamento, sebbene tenda alla violenza proprio come il nostro, è almeno coerente.

Se mi dilungassi a parlare di questo finirei per scrivere pagine e pagine di critica alla nostra cultura attuale, sperò però che il mio punto di vista possa essere facilmente compreso anche se esposto solo per sommi termini: è l'occidente che attacca, è l'occidente che causa scontri su quel territorio, con la sua presenza o meno. E non ha nemmeno il buon gusto di ammetterlo apertamente, si nasconde piuttosto dietro a barricate di propaganda ipocrita. Ricrea i nuovi "comunisti": i terroristi.
L'idea diffusa fra la gente è che quelle persone siano l'incarnazione del male, che i popoli del medio oriente siano "il nemico". Si sta tentando di deumanizzare degli interi popoli per redndere agevole lo svolgimento di una serie immane di azioni disumane (notare la finezza). Esattamente quello che fu fatto dal terzo Reich per rendere possibile la shoah.
Insomma la nostra gente si nutre di bugie, così tante bugie che alla fine non ha più veramente importanza ciò in cui si crede. Semplicemente nell'uso di termini quali "missione militare di pace" e "guerra preventiva" traspare di quanta scellerata falsità si stia parlando.

Le cazzate immani espresse in questo stesso 3d ne sono la prova evidente, ed in queste cose traspare un ignoranza e un'ingenuità che sta letteralmente uccidendo la nostra cultura. Quando si dice "cultura rispettabile?" bisognerebbe fare particolarmente attenzione a quel punto interrogativo. Perchè in esso traspare tutta l'assurda ignoranza e inferiorità che stanno allagando la cultura occidentale degli ultimi dieci anni.

Questo è comunque un problema di forma, perchè nella sostanza, come ho detto, le differenze scompaiono.

_Fred_
15-08-2006, 21.57.46
...cut...


Grazie dell'esauriente spiegazione.:approved:

zio_lucas
21-08-2006, 16.17.09
Libero burka in libero Stato.

beh sembra facile da capire, putroppo però molti non capiscono cosa significa libero Stato...
per questo ci troviamo qui a discutere ancora di queste cose