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Visualizza versione completa : Contratti.



Leetah
22-06-2006, 14.23.57
Premessa: NON voglio scatenare dibattiti sulla legge Biagi o cose simili, solo chiedere un'informazione a chi sa qualcosa di diritto del lavoro.

Ci sono molte azienda che usano i contratti a progetto come alternative economiche alle assunzioni.
Quindi, il contratto formalmente è quello, ma il comportamento della persona sotto contratto è esattamente quello di un dipendente.

Ora, quando il contratto scade, è necessario aspettare qualche giorno per rinnovarlo (altrimenti, credo, l'azienda sarebbe costretta ad ammettere che quello è un dipendente e assumerlo).
Domande: questa "pausa" è necessaria dopo OGNI contratto o solo dopo un certo numero?
I giorni di pausa sono fissi o proporzionali alla durata del contratto?

Gi01
22-06-2006, 14.58.46
Non è necessario nulla nei cocopro.

Possono rinnovarti "per un nuovo progetto" (seeeeeeeeeeeee) anche mentre il precedente contratto è in essere, ampliando il progetto stesso.

Tamarroid
22-06-2006, 15.02.02
Comunque da una parte è vero che serve più flessibilità.
D'altro canto però cazzo, quasi tutte le aziende ti trattano come merda, meno ti danno meglio è, e non aspettano altro che marciarci su sta storia dei contratti a progetto. Stronzi, spero che vadano in bancarotta :Prrr:

Elendil_1
22-06-2006, 15.13.49
Comunque da una parte è vero che serve più flessibilità.
D'altro canto però cazzo, quasi tutte le aziende ti trattano come merda, meno ti danno meglio è, e non aspettano altro che marciarci su sta storia dei contratti a progetto. Stronzi, spero che vadano in bancarotta :Prrr:

beh, dovrebbe funzionare come nel resto del mondo, in cui se sei pagato a progetto sei pagato DI PIU' che se sei un dipendente. Quindi se un'azienda ha bisogno di flessibilità può averla, ma la paga. Se gli serve un dipendente lo assume. bisognerebbe levare questa perversione (figlia della legge Maroni poi ribattezzata Biagi) e insieme rendere un po' più facile licenziare i dipendenti, per compensazione.

Leetah
22-06-2006, 19.30.50
Non è necessario nulla nei cocopro.

Possono rinnovarti "per un nuovo progetto" (seeeeeeeeeeeee) anche mentre il precedente contratto è in essere, ampliando il progetto stesso.

No, questo non mi risulta.
Un limite c'è.
Spesso le aziende ti lasciano a casa qualche giorno, prima di poterti rinnovare i contratti. Solo mi chiedevo: è necessario dopo OGNI contratto? E per quanti giorni devi restare senza lavoro?

Eowyn.
22-06-2006, 23.56.10
No, questo non mi risulta.
Un limite c'è.
Spesso le aziende ti lasciano a casa qualche giorno, prima di poterti rinnovare i contratti. Solo mi chiedevo: è necessario dopo OGNI contratto? E per quanti giorni devi restare senza lavoro?So che per i contratti/borse di studio al CRO di Aviano ti lasciano a casa ogni anno qualche giorno. Proprio perchè, altrimenti, sarebbero costretti ad assumere. Non so, però, se vale così in generale nel settore della Ricerca.

Peter Pan
23-06-2006, 00.06.52
I giorni di pausa sono fissi o proporzionali alla durata del contratto?

Dipende dal tipo di contratto.
Che io ne sappia, credo ma non ne sono sicuro, che generalmente debbano passare tre mesi prima che possa essere stipulato un nuovo contratto.
Comunque dovrebbe esserci un riferimento preciso nella legge che inquadra la tipologia di contratto se non nel contratto stesso.


Vedi se qui trovi una risposta. (http://www.welfare.gov.it/RiformaBiagi/RapportiLavoro/LavoroAProgetto/default.htm)

E se la trovi facci sapere.

_Enza_
23-06-2006, 00.13.48
Che io ne sappia, credo ma non ne sono sicuro, che generalmente debbano passare tre mesi prima che possa essere stipulato un nuovo contratto.

:|
io da 4 anni ho contratti co.co.co. senza interruzione :|
cioè, ad esempio, dall'1/1/2005 al 30/06/2005 e dall'1/07/2005 al 31/12/2005
(all'uni di CT non è entrata in vigore la legge biagi con i co.co.pro ma siamo rimasti co.co.co.)

ma... per avere informazioni "serie" da chi devo andare? da un avvocato?
chi si occupa meglio di queste cose?

Peter Pan
23-06-2006, 00.16.24
io da 4 anni ho contratti co.co.co. senza interruzione :|
cioè, ad esempio, dall'1/1/2005 al 30/06/2005 e dall'1/07/2005 al 31/12/2005


Se non ricordo male, ma posso anche ricordare male, dopo la terza conferma del contratto è obbligatorio che scatti l'assunzione definitiva, perché se l'azienda ti richiama vuol dire che ha bisogno in pianta stabile di quel lavoratore.


ma... per avere informazioni "serie" da chi devo andare? da un avvocato?
chi si occupa meglio di queste cose?

Un consulente del lavoro.

O meglio ancora, rivolgiti a un patronato.

O meglio ancora, siccome questo è periodo, al Professor Charles Xavier. :sisi:

_Enza_
23-06-2006, 00.25.32
Se non ricordo male, ma posso anche ricordare male, dopo la terza conferma del contratto è obbligatorio che scatti l'assunzione definitiva, perché se l'azienda ti richiama vuol dire che ha bisogno in pianta stabile di quel lavoratore.
uhm... l'azienda non è privata ma pubblica... non so se "vale" la stessa cosa
devo informarmi bene mi sa!




Un consulente del lavoro.
O meglio ancora, rivolgiti a un patronato.
la vedo difficilotta sta cosa :dentone:



O meglio ancora, siccome questo è periodo, al Professor Charles Xavier. :sisi:
ecco, questa la vedrei più facile :asd:
scherzi a parte, non so... non credo sia facile trovare qualcuno che si possa mai mettere contro un'istituzione... e poi, se mai (ah ah ah ) andasse bene (doppio ah ah ah) significherebbe l'assunzione di almeno 500 persone in tutto l'ateneo... ah ah :|

mah, comunque giusto per scrupolo mi informerò. chissà mai che...

Peter Pan
23-06-2006, 00.32.24
uhm... l'azienda non è privata ma pubblica... non so se "vale" la stessa cosa.

Che io ne sappia, il contratto è lo stesso e quindi non fa alcunsa differenza se lo stipuli con una azienda privata o con una pubblica.


la vedo difficilotta sta cosa

Perché? :confused:


non credo sia facile trovare qualcuno che si possa mai mettere contro un'istituzione...

Esagerata! Mica si tratta di mettersi contro.
Al massimo scatta una vertenza. :asd:



se mai (ah ah ah ) andasse bene (doppio ah ah ah) significherebbe l'assunzione di almeno 500 persone in tutto l'ateneo...

Ci sono stati casi con un numero di lavoratori ben superiore.

Ma non voglio creare false speranze... prendi le mie parole per quello che sono: una mera indicazione, non una verità assoluta.

_Enza_
23-06-2006, 00.41.12
Che io ne sappia, il contratto è lo stesso e quindi non fa alcunsa differenza se lo stipuli con una azienda privata o con una pubblica.
non credo, l'università ha uno statuto, delle leggi, dei regolamenti, a sè, ma, anche di questo non sono sicura.
'nsomma, m'avete messo la pulce nell'orecchio e non vedo l'ora di andare ad informarmi :D



Perché? :confused:
perchè non credo i patronati siano abbastanza preparati per una cosa simile.




Esagerata! Mica si tratta di mettersi contro.
Al massimo scatta una vertenza. :asd:
hai detto niente! :asd:





Ci sono stati casi con un numero di lavoratori ben superiore.
Ma non voglio creare false speranze... prendi le mie parole per quello che sono: una mera indicazione, non una verità assoluta.
eh, figurati, ne ho sentite tante in questi anni... e questa in mezzo alle altre :p
grazie, comunque :Palka:

Peter Pan
23-06-2006, 00.50.19
grazie, comunque :Palka:


Oh e di cosa? Non ho fatto altro che aprire la bocca e dare fiato, così, senza pensare! :nice:


( :look: :azz: )

Alceo
23-06-2006, 11.07.14
Provato a rivolgersi ai sindacati?
Una volta erano il punto di informazione principale per tutto ciò che riguardava i contratti di lavoro.