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Visualizza versione completa : Gatti, moto, percezione e affordance...



Daniel_san
19-06-2006, 12.58.19
Ieri sera stavo parcheggiando la mia macchina davanti ad una moto, per la cronaca una bellissima Honda CB 500, e noto che sopra la sella di questa moto c'era un simpatico, ma bruttino, gatto spelacchiato (a vostro gradimento la scelta fra alopecia, tigna, o rogna) il quale riposava beatamente nell'incavo.
Fin qui non ci sarebbe nulla di particolare che potrebbe spingere all'apertura di un thread sul tema del "Gatto spelacchiato su sella", eppure qualcosa di interessante c'è solo che và rivelato.
Non c'è nulla di male se il gatto stà sulla sella, d'altronde la sella è comoda ed è fatta per poggiarcisi sopra. Di certo noi lo sappiamo per vari fattori, in primo luogo perchè noi (intendo genere umano) siamo i creatori di tali artefici. Ma a quanto pare il gatto, che fino a prova contraria non è annoverata fra le specie inventrici, ha capito che la sella era comoda!
Non bisogna domandarsi se il gatto conosca il senso dell'uso sella, bisogna però rendersi conto che il gatto sà che la sella è comoda (per lo meno la sella del CB 500). Di fatto non dobbiamo neanche incaponirci a ritenere che il gatto abbia una conoscenza particolarmente sviluppata del concetto di comodità o morbidezza, si ritiene che questi aspetti negli animali siano innati a livello di memoria genetica, o memoria interna. Più precisamente questo epifenomeno è il frutto di una corrispondenza della percezione con il mondo esterno. Questo modo di intendere la percezione (psicologia della percezione) si definisce Psicologia Ecologica, l'autore principale della Psicologia Ecologica, J. J. Gibson, chiama il caso del gatto e della sella un'affordances. Questo termine è un neologismo inglese ed è difficilmente traducibile nel nostro idioma, però si può spiegare: l'affordances è la capacità di percepire e creare un rapporto spontaneo con le materie e le superfici che percepiamo attraverso i nostri organi di senso, ragion per cui la sella è diventanta, all'interno del comportamento del gatto (che presumibilmente è empirico e non inferistico) un luogo dove riposarsi perchè comodo.
So che la stò tirando un pò per le lunghe, ma dobbiamo concordare su di un'aspetto, si può essere di parere contrario alla Psicologia Ecologica, ma se viene nomenclata ecologica è perchè si ritiene che esista un rapporto stretto tra essere vivente e natura, per cui tutte le affordances che in questo contesto possono avverarsi sono lecite. Però il caso del gatto è emblematico poichè lui sviluppa l'affordances con la sella della moto, che di fatto non è pelle naturale ed è un oggetto artificiale. La Psicologia Ecologia contempla queste possibilità, per cui per me è stato notevolmente interessante riscontrare come anche in condizioni di scarsa illuminazione il cervello del gatto è stato in grado di rilevare l'affordances della sella. Prima di concludere il ragionamento bisogna ricordare che la Percezione Ecologica afferma che i processi percettivi sono diretti, cioè non sono mediati dai centri superiori della mente (quelli che si definiscono cognitivi), questo tipo di modello percettivo è chiamato bottom-up, ovvero parte dal basso (organi di senso) per arrivare in alto (processi cognitivi).
In sostanza siamo in grado di percepire oltre agli oggetti distribuiti nello spazio anche le loro qualità materiche, senza necessariamente entrarci in contatto, questa capacità è un segnale del nostro sviluppo in contesti ecologici(ambientali) ma la percezione trascende questa sua origine dimostrandosi, anche in ordine di specie mammifere inferiori alle nostre, di essere estremamente adattiva. Tutto questo è assolutamente affascinante!

funker
19-06-2006, 13.01.53
Dimmi un po', sei parente del Buon Vecchio Zio tu?

:asd:

aries
19-06-2006, 13.11.07
zagor :metal:

Brian O'Blivion
19-06-2006, 13.11.08
Dimmi un po', sei parente del Buon Vecchio Zio tu?

:asd:

No,ha ragione,è un tema affascinante che proprio negli ultimi mesi s'impone nei miei pensieri liberi...tenendo conto che io coi gatti ci discuto,sono a qualche gradino superiore nella scala di percezione delle nostre simili diversità:birra:

funker
19-06-2006, 13.15.21
Il riferimento al Veneziano è dovuto all'impostazione della discussione, non al contenuto.
Nel mio piccolo, anche io mi do da fare per capirli, i gatti.

01 (http://www.primessence.co.uk/images/Micia01.jpg) 02 (http://www.primessence.co.uk/images/Micia02.jpg) 03 (http://www.primessence.co.uk/images/Micia03.jpg) 04 (http://www.primessence.co.uk/images/Micia04.jpg)

:kiss:

Peter Pan
19-06-2006, 13.27.05
un simpatico, ma bruttino, gatto spelacchiato (a vostro gradimento la scelta fra alopecia, tigna, o rogna)

Esimio collega utente del Foro.
Purtroppo i dati da Lei fornitici non ci consentono di somministrare una diagnosi precisa in quanto ognuna delle patologie da lei indicate presenta una sintomatologia precisa, diversa l'una dall'altra.
E, soprattutto, se la patologia non è da ricercare invece tra le cause più comuni alla perdita di pelo, cioé una qualsiasi forma di dermatite che andrebbe quindi ad ampliare la rosa di patologie in questione.



ha capito che la sella era comoda!

Più che altro ha capito che la sella faceva al caso suo in quel momento, non tanto che fosse comoda.
I gatti badano poco alla comodità intesa dal punto di vista delle percezioni umane, quanto più badano bene che sia ad uopo ai loro fabbisogni.
I gatti fanno trono di molte cose che a nostra percezione apparirebbe scomoda (una busta di plastica, un plaid arrotolato, un muro a secco).
Tutto dipende dal tipo di utilità che il gatto cerca di volta in volta, che si può riassumere o nella ricerca del calore o nella ricerca di una postazione sopraelevata di modo che possa controllare il territorio.


Tutto questo è assolutamente affascinante!

Eh sì, caro collega. Anche se ad essere sincero, di tutto quello che lei ha enunciato con sì tanta foga e preparazione, io c'ho capito veramente un bel ceppo di cazzo! :sisi:

Andiamo a mare? :asd:

Brian O'Blivion
19-06-2006, 13.31.05
Il riferimento al Veneziano è dovuto all'impostazione della discussione, non al contenuto.
Nel mio piccolo, anche io mi do da fare per capirli, i gatti.

01 (http://www.primessence.co.uk/images/Micia01.jpg) 02 (http://www.primessence.co.uk/images/Micia02.jpg) 03 (http://www.primessence.co.uk/images/Micia03.jpg) 04 (http://www.primessence.co.uk/images/Micia04.jpg)

:kiss:

Mi,che graziosa,sembra Tituzzo mio:(

Troppo carina,vedo che,da buona gatta,indica la direzione giusta:kiss:

Daniel_san
19-06-2006, 13.41.24
L'importante è volersi bene... [TUTTI]:kiss:[IO]
:Palka:

Peter Pan
19-06-2006, 13.48.41
:p Posso tornare a studiare tranquillo!

Che poi io questa cosa qui non la volevo neanche fare... :tsk: cheppall!

SnorriSturluson
19-06-2006, 16.20.45
Una mera scusa per vantarsi della moto. :tsk:

funker
19-06-2006, 16.28.51
Una mera scusa per vantarsi della moto. :tsk:

Quindi mi tocca spostare il topic?

:asd:

Giant Lizard
19-06-2006, 16.36.45
Ieri sera stavo parcheggiando la mia macchina davanti ad una moto, per la cronaca una bellissima Honda CB 500, e noto che sopra la sella di questa moto c'era un simpatico, ma bruttino, gatto spelacchiato (a vostro gradimento la scelta fra alopecia, tigna, o rogna) il quale riposava beatamente nell'incavo.
Fin qui non ci sarebbe nulla di particolare che potrebbe spingere all'apertura di un thread sul tema del "Gatto spelacchiato su sella", eppure qualcosa di interessante c'è solo che và rivelato.
Non c'è nulla di male se il gatto stà sulla sella, d'altronde la sella è comoda ed è fatta per poggiarcisi sopra. Di certo noi lo sappiamo per vari fattori, in primo luogo perchè noi (intendo genere umano) siamo i creatori di tali artefici. Ma a quanto pare il gatto, che fino a prova contraria non è annoverata fra le specie inventrici, ha capito che la sella era comoda!
Non bisogna domandarsi se il gatto conosca il senso dell'uso sella, bisogna però rendersi conto che il gatto sà che la sella è comoda (per lo meno la sella del CB 500). Di fatto non dobbiamo neanche incaponirci a ritenere che il gatto abbia una conoscenza particolarmente sviluppata del concetto di comodità o morbidezza, si ritiene che questi aspetti negli animali siano innati a livello di memoria genetica, o memoria interna. Più precisamente questo epifenomeno è il frutto di una corrispondenza della percezione con il mondo esterno. Questo modo di intendere la percezione (psicologia della percezione) si definisce Psicologia Ecologica, l'autore principale della Psicologia Ecologica, J. J. Gibson, chiama il caso del gatto e della sella un'affordances. Questo termine è un neologismo inglese ed è difficilmente traducibile nel nostro idioma, però si può spiegare: l'affordances è la capacità di percepire e creare un rapporto spontaneo con le materie e le superfici che percepiamo attraverso i nostri organi di senso, ragion per cui la sella è diventanta, all'interno del comportamento del gatto (che presumibilmente è empirico e non inferistico) un luogo dove riposarsi perchè comodo.
So che la stò tirando un pò per le lunghe, ma dobbiamo concordare su di un'aspetto, si può essere di parere contrario alla Psicologia Ecologica, ma se viene nomenclata ecologica è perchè si ritiene che esista un rapporto stretto tra essere vivente e natura, per cui tutte le affordances che in questo contesto possono avverarsi sono lecite. Però il caso del gatto è emblematico poichè lui sviluppa l'affordances con la sella della moto, che di fatto non è pelle naturale ed è un oggetto artificiale. La Psicologia Ecologia contempla queste possibilità, per cui per me è stato notevolmente interessante riscontrare come anche in condizioni di scarsa illuminazione il cervello del gatto è stato in grado di rilevare l'affordances della sella. Prima di concludere il ragionamento bisogna ricordare che la Percezione Ecologica afferma che i processi percettivi sono diretti, cioè non sono mediati dai centri superiori della mente (quelli che si definiscono cognitivi), questo tipo di modello percettivo è chiamato bottom-up, ovvero parte dal basso (organi di senso) per arrivare in alto (processi cognitivi).
In sostanza siamo in grado di percepire oltre agli oggetti distribuiti nello spazio anche le loro qualità materiche, senza necessariamente entrarci in contatto, questa capacità è un segnale del nostro sviluppo in contesti ecologici(ambientali) ma la percezione trascende questa sua origine dimostrandosi, anche in ordine di specie mammifere inferiori alle nostre, di essere estremamente adattiva. Tutto questo è assolutamente affascinante!

come non dire nulla in 1329 parole :asd:

a riguardo, direi che il gatto possa essersi accorto della comodità solo dopo esserci entrato in contatto. Come puoi dire che ha saputo percepire la qualità materica della sella se lo hai visto quando era già sopra? :sisi:

psico-cervelli da strapazzo, ci vuole energia psionica qui! :dentone:

Daniel_san
19-06-2006, 16.42.52
come non dire nulla in 1329 parole :asd:

a riguardo, direi che il gatto possa essersi accorto della comodità solo dopo esserci entrato in contatto. Come puoi dire che ha saputo percepire la qualità materica della sella se lo hai visto quando era già sopra? :sisi:

psico-cervelli da strapazzo, ci vuole energia psionica qui! :dentone:

Intuito... :sagace:

andre101
19-06-2006, 17.01.43
:birra: a tutti !


Ma son 1329 veramente ? :mumble:

Cambo in Japan
19-06-2006, 20.43.09
Interessante... ma forse il gatto era salito sulla moto di giorno e si ricordava
che era particolarmente comoda? Cmq grande gatto :D

stan
19-06-2006, 22.36.07
Secondo me quel gatto è tricotillomane.

E se la sella fosse stata di pelle di gatto? Il felino avrebbe forse avvertito qualcosa?

Tralasciando minchiate rilancio con un'altra domanda:

Perchè molti gatti hanno il vizio di infilarsi tra le ruote delle macchine e la carrozzeria? Dove sto io è capitato diverse volte, e per tirarli fuori senza far loro del male c'è davvero voluto tanto. Poi sempre qui c'è stato un caso raro, un gatto che aveva il vizio di salire sui tettucci delle macchine al momento della partenza, vi lascio immaginare le scene.

thiphon1990
19-06-2006, 22.38.23
:birra: a tutti !


Ma son 1329 veramente ? :mumble:

cosa le :birra:?

Daniel_san
19-06-2006, 23.00.45
I gatti fanno cose pazzesche... :sisi:

Ma il caso da me descritto è un tipico esempio di affordances purtroppo dovreste vedere la scena, capireste perchè era molto improbabile che il gatto salisse sulla sella.

Ad ogni modo i gatti sono molto simpatici.... :uiui:

stan
19-06-2006, 23.09.44
Ad ogni modo i gatti sono molto simpatici.... :uiui:

Si è vero, però dal poco che ho potuto notare mi sembrano un po' troppo opportunisti.

Difatti non è il gatto il miglior amico dell'uomo, o è solo una balla?

sharkone
19-06-2006, 23.18.19
Analisi dello Zagor:metal:


I gatti e i "motori" hanno un rapporto particolare.

Peter Pan
20-06-2006, 02.23.53
mi sembrano un po' troppo opportunisti.



Luoghi comuni.

FALLEN_ANGEL_664
20-06-2006, 02.51.48
Gatti, moto, sellini comodi: non c'ho capito una cippa, ma la cosa me gasa :metal:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Brian O'Blivion
20-06-2006, 12.56.32
Si è vero, però dal poco che ho potuto notare mi sembrano un po' troppo opportunisti.

Difatti non è il gatto il miglior amico dell'uomo, o è solo una balla?

Niente di più falso e...quasi tutti gli esseri viventi sono amici dell'uomo nella misura in cui l'uomo si rende disponibile a una comunicazione schietta e non invade i loro spazi e in questo,noi umani siamo anche più estremi.