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Visualizza versione completa : Nassiriya - Altro attentato



Wizpig
05-06-2006, 21.42.24
Un morto accertato... un ragazzo ferito grave
Prepariamoci all'invasione dei media -_-

TheMax
05-06-2006, 21.46.16
Che smammino il prima possibile.

_Slash_
05-06-2006, 21.47.45
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200606052111244608/200606052111244608.html


Mi dispiace per il soldato ucciso,speriamo bene per gli altri

Wizpig
05-06-2006, 22.00.39
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200606052111244608/200606052111244608.html


Mi dispiace per il soldato ucciso,speriamo bene per gli altri
Le ultime notizie dicevano di un ferito molto grave e due lievi.

UAranger
05-06-2006, 22.04.32
Mi dispiace molto, speriamo bene per i feriti :sisi:

MaGiKLauDe
05-06-2006, 22.05.10
Un altro sacrificio pagato ai pozzi dell'ENI. Chemmerda.

Kiara
05-06-2006, 22.06.53
smammare, non smammare, a prescindere dai partiti in gioco, a prescindere dal governo, a prescindere dal bisogno d'esserci o meno, però però mi dico, se hai scelto un certo mestiere, se quello ha scelto un certo mestiere è pura retorica gridare allarmismi e afflizioni ogni volta.

Comunque comunque, pace all'anima sua, però basta così.

_Slash_
05-06-2006, 22.09.46
Mi dispiace per il soldato ucciso,speriamo bene per gli altri


Mi dispiace molto, speriamo bene per i feriti :sisi:


Ho dato una risposta uguale a UAranger!!! Paura :eek2::eek2::eek2:
scherzo ranger :kiss:




Un altro sacrificio pagato ai pozzi dell'ENI. Chemmerda.

*

aciddeath
05-06-2006, 22.11.03
smammare, non smammare, a prescindere dai partiti in gioco, a prescindere dal governo, a prescindere dal bisogno d'esserci o meno, però però mi dico, se hai scelto un certo mestiere, se quello ha scelto un certo mestiere è pura retorica gridare allarmismi e afflizioni ogni volta.

Comunque comunque, pace all'anima sua, però basta così.
chiamasi Andare incontro alle conseguenze delle proprie scelte..
nulla toglie che si tratti di un omicidio e quindi merita giustizia..

BESTIA_kPk
05-06-2006, 22.16.55
chiamasi Andare incontro alle conseguenze delle proprie scelte..
nulla toglie che si tratti di un omicidio e quindi merita giustizia..

I "civili" massacrati cosa dovrebbero dire se potessero parlare?

Ape_Africanizzata
05-06-2006, 22.18.28
Boh.


Io proprio non riesco a provare nulla di nulla,nè compassione nè sdegno nè altro.

UAranger
05-06-2006, 22.20.21
smammare, non smammare, a prescindere dai partiti in gioco, a prescindere dal governo, a prescindere dal bisogno d'esserci o meno, però però mi dico, se hai scelto un certo mestiere, se quello ha scelto un certo mestiere è pura retorica gridare allarmismi e afflizioni ogni volta.

Comunque comunque, pace all'anima sua, però basta così.

Essere dispiaciuti per la morte di una persona non mi sembra retorica.

@ Slash: ;)

sharkone
05-06-2006, 22.23.35
Porca miseria. Speriamo bene per gli altri.

Kiara
05-06-2006, 22.48.48
Essere dispiaciuti per la morte di una persona non mi sembra retorica.

@ Slash: ;)
il dispiacere è cosa che si persegue singolarmente non attraverso spettacolarizzazioni , programmazioni straordinarie che sono fini a se stesse , implodono nell'arco di poche ore, come il volerle segnalare solo per esser i primi a farlo.
Lo dico in generale, ampliando l'orizzonte.

Gilgalad85
05-06-2006, 22.55.29
queste stragi sono inutili VIA TUTTI E SUBITO

Factorx84
06-06-2006, 00.07.14
Triste

aciddeath
06-06-2006, 00.55.04
I "civili" massacrati cosa dovrebbero dire se potessero parlare?
i soldati morti sono eroi mentre i civili sono delle vittime..
alla fine giustizia per entrambi ma nulla toglie che stiano su due fronti diversi..

MarcoLaBestia
06-06-2006, 01.58.07
*

Ke cagata sti tempi tecnici, prendete il prendibile e salite sul primo convoglio.

Angelo75
06-06-2006, 09.06.25
Tristezza mista a rabbia...questo è quello che provo ogni volta...
Vorrei che la smettiate con questa storia dell'abbandonare l'Iraq e dell'ENI perchè tanto è una polemica inutile, che non serve a niente e non ci mette al riparo da altri attentati come in Afghanistan per esempio dove lo stesso Fassino ieri sera ha detto che l'Italia rimarrà...ma insomma lo volete capire o no che siamo in guerra? I terroristi non ci lasceranno mai in pace finchè non avranno ottenuto quello che vogliono...

alcoolwarriors
06-06-2006, 09.31.51
Mi dispiace, ma sarebbe ora di andarsene davvero.

Spettacolare italia uno ieri sera:
Le iene facce costernate pubblico ammutolito...Luca: "ci è giunta voce di un grave attentato a nassiriya, diamo la linea all'edizione straordinaria di studio aperto"
cartello nero delle iene
Italia...UNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! e 2 minuti di allegra pubblicità :|

kaiser77
06-06-2006, 09.37.16
mi spiace per il soldato, ma come si è detto in precedenza, ogni scelta porta ad una conseguenza. quello che mi fa cagare invece, oltre ai mass media è il fatto che prodi non ha capito che togliere i soldati e mettere aiuti umanitari è la stessa cosa. loro non ci vogliono punto e basta. quindi l'unica soluzione è andarsene del tutto

Angelo75
06-06-2006, 09.39.11
"Con i suoi circa 300 automezzi, il suo apparato logistico inevitabilmente ingombrante, con la necessità di un dispiegamento consistente di navi e aerei per trasferire militari e materiali, il contingente italiano di Nassiriya non è un trolley che si chiude e si sposta nel giro di poco tempo. E per il governo, sul piano politico internazionale, sarebbe costoso apparire intimidito, propenso alla fuga dopo un attacco ai propri uomini in armi. Il ministro e vicepresidente del Consiglio ne è consapevole.
È troppo facile dire: dove si spara non ci andiamo, dove non si spara ci andiamo. Secondo alcune fonti, nel seminario governativo a porte chiuse di San Martino in Campo, D’Alema ieri avrebbe spiegato così il suo orientamento a procedere con calma nel ritiro dall’Iraq, previsto entro l’anno, da completare per ragioni tecniche in almeno tre mesi."

Adesso che stanno al governo lo hanno capito...
Link: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/06_Giugno/06/caprara.shtml

Anhel.Vision
06-06-2006, 09.47.22
missione di pace la chiamano...non ho mai visto una missione di pace con le armi spianate...

si parla di soldati che muoiono sotto attentati...

che attentati?? loro li sono in GUERRA

è normale che i soldati muoiano in guerra.

i media quando muore un soldato italiano parlano e straparlano...ma non dicono nulla dei civili che ogni giorno vengono massacrati la.

che schifo...

i soldati sono la per una guerra che non gli appartiene...sarò egoista ma è così...

"noi porteremo la democrazia!!!" gridavano i politici...

ma cosa vuoi portare la democrazia a 2 popoli che sono da millenni in guerra fra loro?

ripeto...che schifo...

billygoat
06-06-2006, 10.28.35
ma insomma lo volete capire o no che siamo in guerra?

ma fino a ieri non eravamo là a far la pace? :mumble:


Adesso che stanno al governo lo hanno capito...
Link: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/06_Giugno/06/caprara.shtml

no, l'ha capito d'alema. il quale dovrebbe aver facoltà di esprimere la propria opinione al massimo in una riunione di condominio, non certo su questioni che riguardano la vita o la morte di decine di persone.

non dovevamo andarci, ci siamo restati fin troppo... io da italiano, e quindi rappresentato dal governo italiano, non voglio più macchiarmi del sangue di chicchessia.

Alceo
06-06-2006, 10.30.07
Tristezza mista a rabbia...questo è quello che provo ogni volta...
Vorrei che la smettiate con questa storia dell'abbandonare l'Iraq e dell'ENI perchè tanto è una polemica inutile, che non serve a niente e non ci mette al riparo da altri attentati come in Afghanistan per esempio dove lo stesso Fassino ieri sera ha detto che l'Italia rimarrà...ma insomma lo volete capire o no che siamo in guerra? I terroristi non ci lasceranno mai in pace finchè non avranno ottenuto quello che vogliono...


Occhio Angelo che inizi la solita sterile discussione che finisce in flame e tutto questo in un topic che penso voglia essere principalmente di cordoglio.

Almeno qui lascia che sia la tristezza a espirmersi e non la rabbia.

EDIT: visto ora la risposta di Billy. Ora Angelo non te la prendere se il topic cambia (per esempio se io esprimo il mio parere che farebbe incazzare molti).

destino
06-06-2006, 10.30.26
no, l'ha capito d'alema. il quale dovrebbe aver facoltà di esprimere la propria opinione al massimo in una riunione di condominio, non certo su questioni che riguardano la vita o la morte di decine di persone.



parla da ministro degli esteri, nn a titolo personale...

Anhel.Vision
06-06-2006, 10.32.39
ma fino a ieri non eravamo là a far la pace? :mumble:



come ho detto: missione di pace con le armi spianate?

Il_Boia
06-06-2006, 10.54.03
Mi spiace per il soldato, anche se qualcuno al governo stara ghignando di questa morte...

DIAZE
06-06-2006, 11.06.20
Come già detto in altre discussioni e premesso che spiace per le persone uccise e/o ferite,
tutto ciò fà parte del rischio di chi accetta volontariamente questo lavoro, che al pari di altri lavori, non è immune dalla possibilità di perdere la vita.
In Italia abbiamo il record europeo di incidenti mortali sul lavoro,
morti anonimi che non fanno notizia e che non vengono considerati come "eroi".

Anhel.Vision
06-06-2006, 11.13.50
Come già detto in altre discussioni e premesso che spiace per le persone uccise e/o ferite,
tutto ciò fà parte del rischio di chi accetta volontariamente questo lavoro, che al pari di altri lavori, non è immune dalla possibilità di perdere la vita.
In Italia abbiamo il record europeo di incidenti mortali sul lavoro,
morti anonimi che non fanno notizia e che non vengono considrati come "eroi".


quoto

ghaladh
06-06-2006, 11.13.57
Un avvenimento triste, logica conseguenza dell'ipocrisia del governo e della follia di chi imbraccia un arma per lavoro.

Ubar
06-06-2006, 11.29.41
come ho detto: missione di pace con le armi spianate?

Guarda, ti parlo da soldato e quasi ufficiale di un esercito, anche se non quello italiano, purtroppo le armi sono neccessarie, non puoi pretenedere che i soldati vadano giu a mettere fiori nei fucili dei terroristi completamente disarmati anche perchè se venisse mandato un contingente disarmato non sarebbe neanche compito delle "forze armate" ma di una qualche associazione governativa fondata ad hoc per il caso Iraq. Le armi servono eccome, li i terroristi ti ammazzano, sia che tu abbia il fucile o che sei un povero civile venuto solo a fare del bene a quella povera gente che ha già tanto sofferto. La differenza è che col fucile riesci magari a salvarti la pelle mentre se sei disarmato trovano il tuo cadavere insieme ad altri 30 con le mani legate e con un buco nella tempia. Non mi esprimo oltre, le mie piu sincere condoglianze ai parenti della vittima

Alceo
06-06-2006, 11.35.43
In Italia abbiamo il record europeo di incidenti mortali sul lavoro,
morti anonimi che non fanno notizia e che non vengono considrati come "eroi".

Pensavo ora alla stessa cosa ricordandomi alcune statistiche sui morti tra gli operai edili impiegati nelle grandi opere. Un lavoro più rischioso ancora delle missioni all'estero.


@Ubar, cos'è un quasi ufficiale? Stai facendo la scuola ufficiali ora?

Ubar
06-06-2006, 11.38.44
si ancora 2 mesi e prendo il grado di tenente

Anhel.Vision
06-06-2006, 12.09.07
Guarda, ti parlo da soldato e quasi ufficiale di un esercito, anche se non quello italiano, purtroppo le armi sono neccessarie, non puoi pretenedere che i soldati vadano giu a mettere fiori nei fucili dei terroristi completamente disarmati anche perchè se venisse mandato un contingente disarmato non sarebbe neanche compito delle "forze armate" ma di una qualche associazione governativa fondata ad hoc per il caso Iraq. Le armi servono eccome, li i terroristi ti ammazzano, sia che tu abbia il fucile o che sei un povero civile venuto solo a fare del bene a quella povera gente che ha già tanto sofferto. La differenza è che col fucile riesci magari a salvarti la pelle mentre se sei disarmato trovano il tuo cadavere insieme ad altri 30 con le mani legate e con un buco nella tempia. Non mi esprimo oltre, le mie piu sincere condoglianze ai parenti della vittima


ti dico quello che penso io:

il "valore" e il "significato" della parola pace ormai si è perso.

si grida alla pace quando mai l'uomo l'ha vista, la pace è un'utopia

e viene usata per coprire i veri scopi di queste "missioni", è innegabile la cosa.

e la mia domanda rimane: perchè andare a rischiare la vita in una guerra che NON ci appartiene?

ho avuto un amico che come RECLUTA nei paracadutisti anni fa fu mandato, dopo 2 mesi che era al servizio militare, nel kosovo durante la guerra.

una RECLUTA, non un soldato regolare ma una RECLUTA.

è tornato completamente cambiato per quello che ha visto, ha rischiato di morire, ha visto la morte in faccia...lui una RECLUTA.

sarò egoista o quello che volete, ma è inutile continuare a parlare di pace quando si va con le armi.

se si vuole fare la "pace" si deve "parlamentare" con le parole e non con le armi.

dove ci sono le armi c'è guerra, non pace.

è questo che mi fa incazzare, pace pace pace una parola usata solo così per bellezza quando agli americani non gli interessa un CAZZO della tanto agoniata pace.

mi dispiace per il soldato morto però è stata una conseguenza a quello che c'è la: guerra.

Ubar
06-06-2006, 12.12.31
ok è vero quello che dici ma concorderai sul fatto che se ora tutti i contingenti presenti in Iraq se ne vanno li di sicuro non è che ci sarà la pace...

Anhel.Vision
06-06-2006, 12.20.59
ok è vero quello che dici ma concorderai sul fatto che se ora tutti i contingenti presenti in Iraq se ne vanno li di sicuro non è che ci sarà la pace...


i due popoli sono stati e sono tutt'ora in guerra da anni.

sinceramente parlo in modo egoistico: che ci rimangano in guerra se è questo che vogliono.

noi italiani così come gli americani siamo li per una cosa: petrolio

mi pare assurdo dover andare a rischiare la vita per una "pace" che i due popoli non riescono ad avere per conto loro.

Alceo
06-06-2006, 12.22.17
ok è vero quello che dici ma concorderai sul fatto che se ora tutti i contingenti presenti in Iraq se ne vanno li di sicuro non è che ci sarà la pace...


Ma anche così vi è una guerra civile in corso (la stragrande maggioranza delle vittime sono irakene) che non accenna a finire.

Cosa si dovrebbe fare secondo te? Bisognerebbe aumentare il numero dei soldati? Riprendere i bombardamenti con il rischio di inimicarsi ancora di più la popolazione civile e quindi anche la probabilità di accrescere la "resistenza" e soprattutto la sua copertura.

Qual'è per un militare la soluzione al problema (domanda allragata anche ad UAranger)?

MaGiKLauDe
06-06-2006, 12.24.22
Tristezza mista a rabbia...questo è quello che provo ogni volta...
Vorrei che la smettiate con questa storia dell'abbandonare l'Iraq e dell'ENI perchè tanto è una polemica inutile, che non serve a niente e non ci mette al riparo da altri attentati come in Afghanistan per esempio dove lo stesso Fassino ieri sera ha detto che l'Italia rimarrà...ma insomma lo volete capire o no che siamo in guerra? I terroristi non ci lasceranno mai in pace finchè non avranno ottenuto quello che vogliono...


Noi siamo lì in guerra, ma loro che combattono in casa propria sono terroristi. Ah.

Ubar
06-06-2006, 12.39.51
guarda, dal punto di vista militare/politico è una situazione talmente complessa e contorta che non esiste una soluzione standard, bisogna cercare di smantellare la rete terroristica del Iraq ma è come abbattere un rinoceronte con una cerbottana poichè potenzialmente sono tutti terroristi, anche i poliziotti che si offorno volontari per arruolarsi nella nuova polizia irachena... è un grande pasticcio lo so, ne parlerò col mio colonnello e poi ti farò sapere l'opinione di uno che ha un po piu di esperienza di me in questo campo

bejita
06-06-2006, 12.43.39
non far fare la politica ai militari, che poi si sa come finisce :asd:

Braveheart1984
06-06-2006, 12.53.14
GLi animali hanno colpito ancora.....:tsk:

Alceo
06-06-2006, 13.10.24
guarda, dal punto di vista militare/politico è una situazione talmente complessa e contorta che non esiste una soluzione standard, bisogna cercare di smantellare la rete terroristica del Iraq ma è come abbattere un rinoceronte con una cerbottana poichè potenzialmente sono tutti terroristi, anche i poliziotti che si offorno volontari per arruolarsi nella nuova polizia irachena... è un grande pasticcio lo so, ne parlerò col mio colonnello e poi ti farò sapere l'opinione di uno che ha un po piu di esperienza di me in questo campo


Ti ringrazio, mi interessa molto il suo parere.

Solo un'altra domanda per capire la visione del problema e quindi poi comprendere la soluzione: la rete terroristica di cui parli è precedente al conflitto o si è venuta a formare in seguito alla guerra?
Insomma quando usi la parola terrorista ti riferisci ad ogni azione di guerriglia o al terrorismo legato ad Al Qaeda?

MarcoLaBestia
06-06-2006, 13.39.17
sarò egoista o quello che volete, ma è inutile continuare a parlare di pace quando si va con le armi.

se si vuole fare la "pace" si deve "parlamentare" con le parole e non con le armi.

dove ci sono le armi c'è guerra, non pace.Pace tra due popoli è la convivenza appunto pacifica tra essi. Se uno kiude la porta del dialogo in faccia all'altro, si passa alla guerra il cui unico scopo è l'annientamento del nemico per prendere ciò ke è suo.


gli stati uniti non hanno kiuso la porta del dialogo, semplicemente non l'hanno minimamente calcolata. Così si è passati alla guerra, il cui unico scopo per gli americani è sottomettere il nemico per prendere ciò ke è suo. Purtroppo per loro, però, non possono annientarlo in quanto cancellerebbero tutta la popolazione irakena e si tratterebbe di genocidio misto a sete di conquista.

Come Hitler, l'unica differenza è ke non lo danno a vedere, altrimenti evoglia di come negli stati uniti stessi parte della popolazione avrebbe messo al rogo ogni centimetro quadrato.



Gli irakeni stanno resistendo all'interno della loro patria, siamo noi l'esercito invasore. Qui non si tratta di scappare impauriti, si tratta di dire SCUSATE SIAMO STATI DEGLI STRONZI e di tornarsene veramente con la coda tra le gambe in umiltà.

destino
06-06-2006, 13.44.12
Gli irakeni stanno resistendo all'interno della loro patria, siamo noi l'esercito invasore. Qui non si tratta di scappare impauriti, si tratta di dire SCUSATE SIAMO STATI DEGLI STRONZI e di tornarsene veramente con la coda tra le gambe in umiltà.

questa frase nn spiega perche il 95% delle morti sia civile, è + sensato appunto parlare di guerra civile tra 2 etnie diverse...

MarcoLaBestia
06-06-2006, 14.05.40
questa frase nn spiega perche il 95% delle morti sia civile, è + sensato appunto parlare di guerra civile tra 2 etnie diverse...Sarà pure vero, ma ciò non toglie il nostro ruolo di invasore. ;)

A causa del tipo di società in cui ci troviamo, non possiamo ke vederli distruggersi piangendo da dietro al vetro.

Thor
06-06-2006, 14.41.57
Cordoglio per la vittima e spero che i feriti possano riprendersi in fretta.


Secondo me, al di là di sterili polemiche, si sta facendo la storia. Ogni epoca ha necessariamente la sua fine, e sta lentamente finendo anche la nostra.
Strozzati dall' aumento dei costi dell'energia (sempre più alti), messi lentamente in minoranza dall' immigrazione e dalla miseria africane, distrutti dall'esplosione economica asiatica, Cina in primis, i governi occidentali e USA hanno ormai realizzato come il lento declino sia inesorabilmente in atto. Il potere economico è ormai detenuto dai ricchi emiri arabi e dai ricchi cinesi che procedono lentamente all'acquisizione strategica delle maggiori compagnie occidentali. Demograficamente siamo una minoranza nel mare asiatico, africano e sudamericano. Politicamente non valiamo più una cippa, come dimostra il caso Iran. L'unica arma per arrestare il declino è la forza militare, e la si sta usando. Non è un caso che sia stato invaso l'Iraq, l'unica grave mancanza è stata il sottovalutare che era solo Saddam Hussein a tenere unito l'Iraq, con il pugno di ferro ed il gas nervino. Deposto lui, è ormai guerra civile. E noi ci siamo in mezzo, volenti o nolenti. Anzi ,siamo il bersaglio comune. Si pensava di andare là in tranquillità per la spartizione delle risorse petrolifere e per accaparrarsi i contratti per la ricostruzione. Non avremo nè le une nè gli altri, mi sembra ormai chiaro.
Ogni epoca ha fine.
Sono finiti gli imperi egizi, persiani, greci, anche l'Impero romano, a noi più caro. Essendo noi più vicini al medio oriente tra non più di cento o duecento anni ci troveremo tutti a pregare 5 volte al giorno in direzione della Mecca.

:birra:

Peter Pan
06-06-2006, 14.53.42
tra non più di cento o duecento anni ci troveremo tutti a pregare 5 volte al giorno in direzione della Mecca.


Lo facevamo già 500 anni fa.
E certamente, non più di quanto adesso andiamo ogni domenica in chiesa.

Thor
06-06-2006, 14.58.27
Lo facevamo già 500 anni fa.
E certamente, non più di quanto adesso andiamo ogni domenica in chiesa.

Noi padani no, però :D

Per la seconda parte sono pienamente d'accordo :D

Angelo75
06-06-2006, 15.10.15
Gli irakeni stanno resistendo all'interno della loro patria, siamo noi l'esercito invasore. Qui non si tratta di scappare impauriti, si tratta di dire SCUSATE SIAMO STATI DEGLI STRONZI e di tornarsene veramente con la coda tra le gambe in umiltà.

Hai appena giustificato la barbara uccisione dei nostri soldati in Iraq e dato a tutti loro, morti compresi, dello "stronzo"...complimenti...
Non solo sono crepati in quel modo, ma da morti dovrebbero pure chiedere scusa ai loro carnefici perchè sono stati degli "stronzi invasori"??? Sono senza parole...

Angelo75
06-06-2006, 15.14.39
Noi siamo lì in guerra, ma loro che combattono in casa propria sono terroristi. Ah.

Noi siamo in guerra con i terroristi se te lo fossi dimenticato...
E quelli che mettono le bombe e che si fanno saltare in aria sono terroristi, non soldati, nè tantomeno degli eroi...
Ricordo anche che molto dell'esplosivo utilizzato in questi attentati proviene dall'Iran...un paese che ha come Presidente un mezzo pazzo che intende dotarsi di bomba atomica...

MarcoLaBestia
06-06-2006, 15.19.21
Hai appena giustificato la barbara uccisione dei nostri soldati in Iraq e dato a tutti loro, morti compresi, dello "stronzo"...complimenti...
Non solo sono crepati in quel modo, ma da morti dovrebbero pure chiedere scusa ai loro carnefici perchè sono stati degli "stronzi invasori"??? Sono senza parole...ho dato ai politici ke ci hanno fatto andare in guerra dello stronzo. ;)


Erano giustificate le morti dei soldati fascisti quì in Italia durante la resistenza Partigiana? La situazione è la medesima.

MarcoLaBestia
06-06-2006, 15.22.29
Noi siamo in guerra con i terroristi se te lo fossi dimenticato...
E quelli che mettono le bombe e che si fanno saltare in aria sono terroristi, non soldati, nè tantomeno degli eroi...
Ricordo anche che molto dell'esplosivo utilizzato in questi attentati proviene dall'Iran...un paese che ha come Presidente un mezzo pazzo che intende dotarsi di bomba atomica...La guerra al terrorismo è uno spekkietto per le allodole organizzato dai politici (patriots) americani per fare indisturbati le loro magagne, questa è la realtà. ;)

I terroristi non centrano nulla con Nassirya, al massimo quì si parla di kamikaze ke si fanno esplodere nel LORO territorio. Noi ce ne stiamo belli seduti davanti al pc a discutere sul forum ;)

Angelo75
06-06-2006, 15.27.57
ho dato ai politici ke ci hanno fatto andare in guerra dello stronzo. ;)


Erano giustificate le morti dei soldati fascisti quì in Italia durante la resistenza Partigiana? La situazione è la medesima.

Noi siamo andati in Iraq che Saddam era già stato trovato nel suo buco ed arrestato...la "guerra di liberazione" dell'Iraq era già finita...poi però è iniziata la strategia degli attacchi terroristici per impedire la nascita di un governo democraticamente eletto e la pacificazione nazionale...una guerriglia di stronzi (quelli si) che continua a fare vittime che molto spesso sono civili...donne e bambini tanto per intenderci...le stesse donne e bambini che creperebbero a centinaia se noi tutti ce ne andassimo abbandonando l'Iraq a se stesso...

No la situazione è completamente differente...ma tanto è inutile che provo a spiegartelo perchè tu sei così convinto di aver ragione che sarebbe tempo perso...

Sig.Bakke
06-06-2006, 15.34.59
Gli americani ieri hanno ucciso altri 30 civili iracheni.
E' morto un soldato italiano e facciamo le edizioni speciali del telegiornale.

Mi dispiace, per tutte e tre le cose.

FALLEN_ANGEL_664
06-06-2006, 15.38.00
Se era un topic di cordoglio: complimenti ragazzi, vi continuereste a beccare l'un l'altro anche al funerale dei vostri cari.

Se era un topic di discussione in riferimento alla situazione Irachena: è inutile dilungarsi troppo, visto che ne abbiamo avuti a bizzeffe di topic simili. E' l'ennesimo attentato.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Angelo75
06-06-2006, 15.39.24
Gli americani ieri hanno ucciso altri 30 civili iracheni.

Sai una cosa che nessuno sa? Mi dici dove l'hai letto?

Peter Pan
06-06-2006, 15.42.29
Noi padani no, però

Infatti. Avevate un altro illustre passato.
Che insieme a quello del Meridione, conferma quanto sia pretestuoso sbandierare queste "radici cristiane".


Sai una cosa che nessuno sa? Mi dici dove l'hai letto?

Forse dovresti allargare le tue fonti di informazione.

Angelo75
06-06-2006, 15.44.08
La guerra al terrorismo è uno spekkietto per le allodole organizzato dai politici (patriots) americani per fare indisturbati le loro magagne, questa è la realtà. ;)

Il riferimento ai "patriots" di metalgeariana memoria mi suggerisce che sia tu a confondere la realtà con la fantasia...

Angelo75
06-06-2006, 15.53.57
Forse dovresti allargare le tue fonti di informazione.

Non ho trovato nulla neanche su repubblica.it di ALTRI 30 CIVILI ammazzati IERI dai malvagi amerikani...

MarcoLaBestia
06-06-2006, 15.56.18
Noi siamo andati in Iraq che Saddam era già stato trovato nel suo buco ed arrestato...la "guerra di liberazione" dell'Iraq era già finita...poi però è iniziata la strategia degli attacchi terroristici per impedire la nascita di un governo democraticamente eletto e la pacificazione nazionale...una guerriglia di stronzi (quelli si) che continua a fare vittime che molto spesso sono civili...donne e bambini tanto per intenderci...le stesse donne e bambini che creperebbero a centinaia se noi tutti ce ne andassimo abbandonando l'Iraq a se stesso...Non si stava per instaurare un governo democraticamente eletto, ma un governo fantoccio ke rendeva conto direttamente a quello americano.

E ti spiego il perkè, sin dall'inizio.


Punto 1: Le motivazioni della guerra

Bush jr. disse ke si andava in Iraq poikè vi erano armi di distruzione di massa.
Dopo i fuoki artificiali dell'esercito americano e la bandiera americana sulla faccia di saddam (magari dovevano mettere quella irakena, poi messa intorno al collo per il rotto della cuffia), non è stato trovato un cazzo.
Ciò significa ke la guerra aveva perso il suo motivo, trasformandosi in una aggressione bella e buona. E ti spiego il perkè:

non esiste ancora la confederazione del pianeta Terra, quindi se io possiedo un'isola sono liberissimo di instaurarci il mio stato con le mie regole. Tu non puoi venire a rompere in casa mia.
Se vieni a rompere in casa mia, tu mi aggredisci, perkè a te non ti deve fregare nulla di quello ke succede nel mio stato.



Punto 2: Perkè è rimasto l'esercito

È stato liberato il paese, no? Qualsiasi minaccia di armi di distruzione di massa, fondata o infondata, è stata eliminata, no? E allora perkè restano? Motivazione ufficiale: garantire elezioni democratike.

A te cosa te ne frega? Stesso discorso di prima, tu non centri niente col mio stato, fatti gli affari tuoi.



È questo il "metodo" del mondo odierno, se capita lo scempio in Iraq, ripeto, non possiamo ke rimanere a guardare pietrificati da dietro allo spekkio.

Ora però ti dico io come la penso sulle motivazioni precedenti.

Punto 1: Le motivazioni della guerra

Accaparrarsi le risorse energetike (petrolio), per contrastare il monopolio arabo. L'America ha vasti giacimenti petroliferi nel suo territorio, ma li sfrutta poco rispetto a quanto sfrutta il resto del mondo (pagando o non pagando), questo perkè quando il petrolio sarà finito, loro ne avranno ancora (solo loro) e detteranno legge. Ciò accadrà tra 60 anni circa. (previsione fatta da Super Quark, data in cui il petrolio "facile da estrarre" si esaurirà)



Punto 2: Perkè è rimasto l'esercito

Per instaurare un governo controllato dagli stati uniti, in modo da controllare senza ke nessuno se ne accorga le risorse energetike. (vedi punto 1)






Il riferimento ai "patriots" di metalgeariana memoria mi suggerisce che sia tu a confondere la realtà con la fantasia...I patriots sono di quanto più vero Kojima abbia mai detto ;)

sono l'unico vero motivo (oltre al divertimento) per cui ha fatto la saga MGS, e se ci poni un po' di attenzione te lo spiega praticamente in ogni video kiave. ;)


È il romanzo storico: trama interessante e personaggi inventati per trattare di argomenti reali.

Thor
06-06-2006, 16.02.25
Infatti. Avevate un altro illustre passato.
Che insieme a quello del Meridione, conferma quanto sia pretestuoso sbandierare queste "radici cristiane".



????

Ho ironizzato troppo e male, forse? :doubt:

Peter Pan
06-06-2006, 16.16.25
Ho ironizzato troppo e male, forse?

:.: io non stavo ironizzando... credevo si parlasse della stessa cosa...


Non ho trovato nulla neanche su repubblica.it di ALTRI 30 CIVILI ammazzati IERI dai malvagi amerikani...

Trovo inutile continuare a parlare con te di questo.

Anhel.Vision
06-06-2006, 16.16.46
angelo 75 ha detto che se noi ce ne andassimo i bambini e le donne in iraq morirebbero sotto la guerriglia...

ok..

sono andati avanti anni a uccidersi, e ora anche se ci siamo noi muoiono lo stesso.

bello no?

lo sapete quale è il vero terrorismo? quello mediatico, ti dicono una cosa: repubblica.it etc etc e tutti a credergli anche se "esagerano" come hanno sempre fatto i media.

quanti morti ci sono state alle torri gemelle? meno di quelle che realmente hanno detto perchè il quel giorno + del 50% uffici erano Vuoti!!

ma questo non lo dicono no...esagerano per far notizia.

il Boeing che si dovrebbe esser schiantato sul pentagono dove cazzo è??

non c'è...era tutto programmato.

l'attacco alle torri gemelle è stato un pretesto per l'america per attaccare l'iraq.

se ricordate bene bin laden era stipendiato dall'america anni prima o sbaglio?

poi secondo te una torre Tagliata a metà cade in modo così perfetto? ti rispondo: no.

la torre è stat fatta detonare piano per piano.

ripeto era tutto programmato.

poi si parla tanto dell'iraq e della politica li quando se si guarda in sudafrica la guerriglia è peggio che mai e persone vengono uccise così per fare.

insomma si conosce solo quello che ci dicono senza cercar di ampliare il nostro raggio d'azione.

Peter Pan
06-06-2006, 16.23.01
angelo 75 ha detto che se noi ce ne andassimo i bambini e le donne in iraq morirebbero sotto la guerriglia...

ok..

sono andati avanti anni a uccidersi,

Non è vero. I guai per la popolazione irachena hanno cominciato ad esserci con l'embargo imposto dagli USA nel 1991.
Prima di allora, l'Iraq era uno dei paesi più avanzati del Medioriente.

Detto questo smetto di postare qui dentro che è sempre la solita storia trita e ritrita e mi sono già rotto gli zebedei.

Anhel.Vision
06-06-2006, 16.24.28
Non è vero. I guai per la popolazione irachena hanno cominciato ad esserci con l'embargo imposto dagli USA nel 1991.
Prima di allora, l'Iraq era uno dei paesi più avanzati del Medioriente.


ho specificato quanti anni? ;)

no

Tamarroid
06-06-2006, 16.25.13
I soldati italiani morti si contano sulle dita, sono statistiche irrisorie in un conflitto.
Riguardo ai civili iracheni morti, penso che in Italia siano in pochi coloro a cui importi realmente qualcosa di loro.
Il punto è questo, l'Italia aveva o no da guadagnarci andando in Iraq? Io personalmente non ne ho idea.
Riguardo al ritiro, bhè, un conto è se ci ritirassimo perchè l'Italia non crede più nel motivo per cui quei soldati erano andati in missione, o perchè le spese per mantenere quei soldati sono diventate insormontabili. L'Italia farebbe la figura di un paese volubile e inaffidabile, ma tant'è. Ma ritirarsi in seguito di poche perdite sarebbe solo segno di debolezza. Che senso ha andare in guerra per poi far tornare i soldati appena ne muore qualcuno? E' una guerra, non è la casa delle bambole di Candy Candy, è ovvio che ci siano delle morti.
Piuttosto, credo che l'Italia debba destinare più fondi al budget per la Difesa, che credibilità ha uno stato che non si sa difendere da solo? Questo o come nazione o in un'ottica europea. Ma non è certo l'unico settore in Italia che necessita di ulteriori liquidi.

.Orfeo.
06-06-2006, 16.28.55
Essendo noi più vicini al medio oriente tra non più di cento o duecento anni ci troveremo tutti a pregare 5 volte al giorno in direzione della Mecca.

:birra:
Mi auguro proprio di no.
Come se già il Vaticano non fosse abbastanza.:brr:

Ape_Africanizzata
06-06-2006, 16.30.36
Mamma mia Angelo,sei un pozzo di luoghi comuni senza fine.

Ma non ti è mai venuto il dubbio che nessun governo spenderebbe centiania di miliardi di dollari per esportare la democrazia?Mah.

Anhel.Vision
06-06-2006, 16.33.30
Mamma mia Angelo,sei un pozzo di luoghi comuni senza fine.

Ma non ti è mai venuto il dubbio che nessun governo spenderebbe centiania di miliardi di dollari per esportare la democrazia?Mah.

quoto

soprattutto l'america che ce l'ha avuta con il medio oriente per anni e anni(ricordiamo il caro bush senior)...e ora spinti da bontà vanno e portano la democrazia...bel sogno si...

UAranger
06-06-2006, 17.18.07
Ma anche così vi è una guerra civile in corso (la stragrande maggioranza delle vittime sono irakene) che non accenna a finire.

Cosa si dovrebbe fare secondo te? Bisognerebbe aumentare il numero dei soldati? Riprendere i bombardamenti con il rischio di inimicarsi ancora di più la popolazione civile e quindi anche la probabilità di accrescere la "resistenza" e soprattutto la sua copertura.

Qual'è per un militare la soluzione al problema (domanda allragata anche ad UAranger)?


Purtroppo la situazione e' difficile proprio perche' si deve operare in mezzo a molti civili potenzialmente ostili se terroristi o guerriglieri.
Sono operazioni militari che hanno una durata molto lunga e si portano avanti perseguendo due obbiettivi in simultanea:
1) presidio del territorio con il grosso delle unita' militari;
2) quando identificati i covi di terroristi incursioni delle forze speciali con appoggio aereo e delle unita' regolari come copertura.

L'errore di fondo compiuto dagli USA (e non mi riferisco ai comandi militari ma ai responsabili politici) e' stato quello di inviare un contingente militare inferiore a quello necessario credendo di ottenere i medesimi risultati.
Le forze in campo dovevano perlomeno essere pari a quelle impiegate nella prima guerra del golfo.
Solo utilizzando fin da subito un'imponente forza militare si poteva presidiare con piu' sicurezza il paese.

Alceo
06-06-2006, 17.24.33
Purtroppo la situazione e' difficile proprio perche' si deve operare in mezzo a molti civili potenzialmente ostili se terroristi o guerriglieri.
Sono operazioni militari che hanno una durata molto lunga e si portano avanti perseguendo due obbiettvi in simultanea:
1) presidio del territorio con il grosso delle unita' militari;
2) quando identificati i covi di terroristi incursioni delle forze speciali con appoggio aereo e delle unita' regolari come copertura.

L'errore di fondo compiuto dagli USA (e non mi riferisco ai comandi militari ma ai responsabili politici) e' stato quello di inviare un contingente militare inferiore a quello necessario credendo di ottenere i medesimi risultati.
Le forze in campo dovevano perlomeno essere pari a quelle impiegate nella prima guerra del golfo.
Solo utilizzando fin da subito un'imponente forza militare si poteva presidiare con piu' sicurezza il paese.


Grazie della risposta UAranger, i principi mi sono chiari ma non riesco a tradurli nelle pratiche.
Anche perché tu mi stai parlando dell'errore strategico fatto all'inizio, mentre io chiedevo quale azione si debba compiere ora.

Come soluzione al problema quindi cosa proponi come controproposta al "lasciamo subito il paese con i nostri uomini e limitiamoci ad appoggiare il paese dall'esterno"?

Pensi che la forza vada aumentata? E se sì in che proporzione?
Tu sei favorevole e auspichi un aumento dello sforzo militare dell'Italia in Irak?

UAranger
06-06-2006, 17.39.21
Grazie della risposta UAranger, i principi mi sono chiari ma non riesco a tradurli nelle pratiche.
Anche perché tu mi stai parlando dell'errore strategico fatto all'inizio, mentre io chiedevo quale azione si debba compiere ora.

Come soluzione al problema quindi cosa proponi come controproposta al "lasciamo subito il paese con i nostri uomini e limitiamoci ad appoggiare il paese dall'esterno"?

Pensi che la forza vada aumentata? E se sì in che proporzione?
Tu sei favorevole e auspichi un aumento dello sforzo militare dell'Italia in Irak?

Per annientare le forze ostili presenti nel paese in tempi brevi sicuramente bisognerebbe puntare ad un aumento della presenza militare.
Purtroppo gli americani e gli inglesi in questo momento non possono fare piu' di tanto in quanto molto impegnati anche sul fronte afgano; cmq ce la mettono tutta infatti stanno arrivando altri 3000 uomini.
L'italia anche se volesse non potrebbe ovviamente fare di piu' dato che anche noi siamo impiegati militarmente su piu' fronti.
L'unica soluzione come ho gia' accennato prima sarebbe una grande coalizione come ai tempi della prima guerra nel golfo Francia e Germania comprese; purtroppo impossibile da realizzarsi.

bejita
06-06-2006, 17.43.47
+ soldati? come in vietnam?
prima guerra nel golfo? Ma quella era contro Saddam...

Qua si deve combattere contro gruppetti isolati potenzialmente infiniti e sopratutto senza un'organizzazione dietro. E' tutto da rivedere, non è così semplice come la metti giù tu

Alceo
06-06-2006, 17.51.12
L'unica soluzione come ho gia' accennato prima sarebbe una grande coalizione come ai tempi della prima guerra nel golfo Francia e Germania comprese; purtroppo impossibile da realizzarsi.


Ma se la soluzione di coinvolgere Francia e Germania è irrealizzabile cosa resta da fare?

Tu personalmente cosa pensi che si debba fare?
Restare con meno uomini del necessario oppure ritirarsi?

EDIT: Cercavo delle conferme al ricordo di aver letto che la volontà degli USA è di ridurre le truppe e non di aumentarle


...For the past year, Defense Department officials have said Gen. John P. Abizaid, the top commander in the region, and General Casey, the senior officer in Iraq, were considering options for reducing troop levels this year if security and political conditions improved, including dropping to about 100,000 total, from the approximately 133,000 there now. Defense Secretary Donald H. Rumsfeld and other top administration officials have continued to express hope in recent weeks that troop cuts would be possible.

One senior American commander said recently that military officials still remain hopeful that they can reduce the troop presence in Iraq by 25 percent by the end of the year, but he admitted that there was no timetable and much of that hope rests on the performance of the fledgling Iraqi government in coming months. ...

http://www.nytimes.com/2006/05/30/world/middleeast/30troops.html?hp&ex=1149048000&en=35bf23aae1d6b0a6&ei=5094&partner=homepage

Ubar
06-06-2006, 17.55.45
Ti ringrazio, mi interessa molto il suo parere.

Solo un'altra domanda per capire la visione del problema e quindi poi comprendere la soluzione: la rete terroristica di cui parli è precedente al conflitto o si è venuta a formare in seguito alla guerra?
Insomma quando usi la parola terrorista ti riferisci ad ogni azione di guerriglia o al terrorismo legato ad Al Qaeda?

secondo me un "terrorista" è solo un altro modo per dire partigiano e non lo intendo con fare dispregiativo, è soltanto una persona che con la tecnica del terrore cerca di indurre il nemico ad allontanarsi dal proprio paese, penso che se qualcuno invadesse la svizzera diventerei anche io un terrorista. Tuttavia bisogna distinguere bene tra terrorista che combatte per motivi giusti e con azioni "morali" aggredendo solo obbiettivi militari NEMICI che vogliono privarli della propria libertà, come un partigiano appunto, e un terrorista che lo fa azioni del tutto immorali e insensate, come mettere una bomba in una metropolitana, rapire e trucidare personale civili o.... far saltare in aria soldati che cmq in un modo o nell'altro non sono li per distruggere ma per aiutare a mantenere l'ordine prima che il governo non sia in grado di farlo da solo

UAranger
06-06-2006, 18.07.49
+ soldati? come in vietnam?
prima guerra nel golfo? Ma quella era contro Saddam...

Qua si deve combattere contro gruppetti isolati potenzialmente infiniti e sopratutto senza un'organizzazione dietro. E' tutto da rivedere, non è così semplice come la metti giù tu

Certo infatti i terroristi come detto si combattono principalmente con le forze speciali, ma e' necessaria una grossa struttura di presidio del territorio per limitare e rendere piu' difficile il movimento delle forze ostili che una volta individuate vengono appunto annientate con i commandos.

UAranger
06-06-2006, 18.11.23
Ma se la soluzione di coinvolgere Francia e Germania è irrealizzabile cosa resta da fare?

Tu personalmente cosa pensi che si debba fare?
Restare con meno uomini del necessario oppure ritirarsi?

EDIT: Cercavo delle conferme al ricordo di aver letto che la volontà degli USA è di ridurre le truppe e non di aumentarle



http://www.nytimes.com/2006/05/30/world/middleeast/30troops.html?hp&ex=1149048000&en=35bf23aae1d6b0a6&ei=5094&partner=homepage

Per quanto se ne dica i comandi americani sono consapevoli che i tempi sono lunghi ed infatti per almeno 10 anni gli USA non lasceranno completamente l'iraq.

Braveheart1984
06-06-2006, 18.30.19
non esiste ancora la confederazione del pianeta Terra, quindi se io possiedo un'isola sono liberissimo di instaurarci il mio stato con le mie regole. Tu non puoi venire a rompere in casa mia.
Se vieni a rompere in casa mia, tu mi aggredisci, perkè a te non ti deve fregare nulla di quello ke succede nel mio stato.



Facendo un discorso più generico: non credo che sarebbe giusto starsene lì a guadare se in uno stato un dittatore piscotico si diverte ad ammazzare la gente e a imporre un regime totalitario. Nel caso degli USA però la questione è discutibile, perché è chiaro che sono andati lì non per aiutare i civili iracheni, ma per altri scopi.

Ape_Africanizzata
06-06-2006, 18.52.31
Facendo un discorso più generico: non credo che sarebbe giusto starsene lì a guadare se in uno stato un dittatore piscotico si diverte ad ammazzare la gente e a imporre un regime totalitario. Nel caso degli USA però la questione è discutibile, perché è chiaro che sono andati lì non per aiutare i civili iracheni, ma per altri scopi.


Ok.Ma così non si rischia di fare carta straccia del principio di autodeterminazione dei popoli?

Alceo
06-06-2006, 20.02.22
Per quanto se ne dica i comandi americani sono consapevoli che i tempi sono lunghi ed infatti per almeno 10 anni gli USA non lasceranno completamente l'iraq.


Sì, ma la tua opinione su quello che dovrebbe fare l'Italia ma la vuoi dare? :rolleyes:

Angelo75
06-06-2006, 20.50.27
quanti morti ci sono state alle torri gemelle? meno di quelle che realmente hanno detto perchè il quel giorno + del 50% uffici erano Vuoti!!

il Boeing che si dovrebbe esser schiantato sul pentagono dove cazzo è??

non c'è...era tutto programmato.

l'attacco alle torri gemelle è stato un pretesto per l'america per attaccare l'iraq.

se ricordate bene bin laden era stipendiato dall'america anni prima o sbaglio?

poi secondo te una torre Tagliata a metà cade in modo così perfetto? ti rispondo: no.

la torre è stata fatta detonare piano per piano.

ripeto era tutto programmato.

Mi dici come fai a dire che era tutto programmato? Hai conoscenze alla CIA? Nella NSA?...ma come si fa a dire certe cose...ed io che cerco pure di ragionarci...:tsk:

Ape_Africanizzata
06-06-2006, 20.53.54
Angelo basta informarsi da più di una fonte,non è difficile.Bada bene,questo non vuole dire andare a leggere siti di controinformazione o altre cose.

FALLEN_ANGEL_664
06-06-2006, 20.54.50
secondo me un "terrorista" è solo un altro modo per dire partigiano e non lo intendo con fare dispregiativo

Non esattamente.

Terrorista è una persona che utilizza il terrore come arma. Non è necessariamente un partigiano, non è necessariamente un cattivo, non è necessariamente un kamikaze. Il fatto che noi alla parola terrorista pensiamo ad un musulmano assatanato con un detonatore in mano che fà strage di persone innocenti è dovuto alla "strumentalizzazione" di questa parola.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Angelo75
06-06-2006, 20.56.47
Angelo basta informarsi da più di una fonte,non è difficile.Bada bene,questo non vuole dire andare a leggere siti di controinformazione o altre cose.

Ragazzi mi fate venire il mal di testa giuro...discutere con voi è stressante...mi sembra di sbattere la testa contro un muro di cemento armato...vabbè che ho la testa dura (sono capricorno...) ma a tutto c'è un limite...
Ma riflettete solo per un secondo...io voglio invadere l'Iraq...non mi serve distruggere le torri gemelle per avere la scusa buona per farlo!! Dico ma siamo pazzi o cosa??!! Al limite bastava inventarsi il dossier sulle armi di distruzione di massa!! Ma far saltare in aria il Pentagono e due grattacieli mi sembra un'assurdità!! Le teorie complottistiche possono anche essere affascinanti ma devono avere una logica!...

Ape_Africanizzata
06-06-2006, 21.03.42
Ragazzi mi fate venire il mal di testa giuro...discutere con voi è stressante...mi sembra di sbattere la testa contro un muro di cemento armato...vabbè che ho la testa dura (sono capricorno...) ma a tutto c'è un limite...

Ovvero?Anzichè perderti in giri di retorica perchè non mi spieghi cosa ci sarebbe di stressante nel discutere su una persona che ti invita ad informati al meglio delle tue possibilità?

Perchè io non to ho chiesto nè più nè meno che questo.

Angelo75
06-06-2006, 21.07.19
Ovvero?Anzichè perderti in giri di retorica perchè non mi spieghi cosa ci sarebbe di stressante nel discutere su una persona che ti invita ad informati al meglio delle tue possibilità?

Perchè io non to ho chiesto nè più nè meno che questo.

Scusa non ce l'avevo con te per il tuo invito...ho solo preso il tuo post come occasione per esternare il mio "mal di testa"...
E comunque ho dato anch'io un'occhiata a luogocomune.net...
io però vi consiglio anche di dare un'occhiata a http://www.attivissimo.net/antibufala/index.htm#undici_settembre ...

Ape_Africanizzata
06-06-2006, 21.07.31
Ragazzi mi fate venire il mal di testa giuro...discutere con voi è stressante...mi sembra di sbattere la testa contro un muro di cemento armato...vabbè che ho la testa dura (sono capricorno...) ma a tutto c'è un limite...
Ma riflettete solo per un secondo...io voglio invadere l'Iraq...non mi serve distruggere le torri gemelle per avere la scusa buona per farlo!! Dico ma siamo pazzi o cosa??!! Al limite bastava inventarsi il dossier sulle armi di distruzione di massa!! Ma farsi saltare in aria il Pentagono e due grattacieli mi sembra un'assurdità!! Le teorie complottistiche possono anche essere affascinanti ma devono avere una logica altrimenti sono assurdità e basta!...

Guarda,credo che nessuno qua abbia voluto mettere in mezzo la teoria complottista sull'11 settembre quando ti ha detto di cercare fonti di informazione più varie.

Ed in ogni caso,il capitolo complottistico sull'11 settembre è interessante.Perchè non è la solita teoria sui sionisti alieni vampiri mannari banchieri che governano il mondo controllando le fragili menti degli umani a nostra insaputa:è di fatto una teoria alternativa che non è campata per aria perchè fa sorgere molti,moltissimi dubbi,non sul perchè sia avvenuto l'11 settembre ma sul come sia accaduto.

Ad ogni modo,rientriamo nel seminato prima che sia troppo tardi perchè non ho la voglia di affrontare una discussione del genere:D

fppiccolo
07-06-2006, 01.19.06
la teoria del complotto è facilmente spiegabile col fatto che, se tu tieni la tua popolazione in uno stato di terrore, otterrai più facilmente il consenso da loro ad attaccare il/i cattivo/i di turno che si suppone seminano il terrore (da te creato cmq)
se a me fai credere, anche a costo di sacrificare "poche" persone, che tizio è colpevole allora io ti dico ammazzalo e vendica le persone da lui uccise...il ragionamento fila no?
per cui non ascoltare mai 1 sola fonte...guardati intorno e poi valuta con attenzione

Angelo75
07-06-2006, 08.33.06
...non ascoltare mai 1 sola fonte...guardati intorno e poi valuta con attenzione

Ragazzi, vi ricordo che ho 31 anni...penso di non aver più bisogno di certi consigli, comunque grazie lo stesso...

UAranger
07-06-2006, 09.00.34
Sì, ma la tua opinione su quello che dovrebbe fare l'Italia ma la vuoi dare? :rolleyes:


L'Italia dovrebbe rimanere in Iraq fino a quando il governo iracheno sara' in grado attraverso le sue forze militari/polizia di garantire la sicurezza; se necessario anche oltre dicembre 2006.

UAranger
08-06-2006, 11.57.41
una bella notizia finalmente:

Il leader di al Qaida in Iraq, Abu Musab al Zarqawi, e' stato eliminato con una operazione congiunta delle forze irachene e americane.

http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200606081120244934/200606081120244934.html

Krob
08-06-2006, 12.01.19
Ragazzi, vi ricordo che ho 31 anni...penso di non aver più bisogno di certi consigli, comunque grazie lo stesso...

Età non è sempre sintomo di saggezza.

DIAZE
08-06-2006, 12.01.26
una bella notizia finalmente:

Il leader di al Qaida in Iraq, Abu Musab al Zarqawi, e' stato eliminato con una operazione congiunta delle forze irachene e americane.

http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200606081120244934/200606081120244934.html

Un macellaio in meno....ucciso da altri macellai!

UAranger
08-06-2006, 12.09.25
Un macellaio in meno....ucciso da altri macellai!

una perla di saggezza :rolleyes:

shottolo
08-06-2006, 12.11.31
una perla di saggezza :rolleyes:
quanti civili hanno segato per ucciderlo? Tra le varie operazioni negli ultimi anni
sarai sicuramente più informato di me, dimmi una cifra tanto per avere un'idea a spanne

DIAZE
08-06-2006, 12.20.06
una perla di saggezza :rolleyes:

Che Zarqawi fosse un macellaio non ci piove!
Concordi?
Che lo siano anche i sicari americani-iracheni ...anche!
(Che non sono gli scalcinati ragazzi americani "arruolati" nei marines dai bassifondi delle città Usa, o i nostri connazionali che in Iraq hanno compiti "istituzionali")

Probabilmente sono uomini dei servizi segreti o corpi d'elite addestrati ad ammazzare!
Quindi macellai!!!

Questa resta una mia personalissima opinione....

UAranger
08-06-2006, 12.29.17
quanti civili hanno segato per ucciderlo? Tra le varie operazioni negli ultimi anni
sarai sicuramente più informato di me, dimmi una cifra tanto per avere un'idea a spanne

Al momento sembra nessuno tranne gli occupanti dell'edificio, tutti terroristi.
In altri bliz putroppo dei civili hanno perso la vita; e' difficile valutare se negli edifici in cui si nascondono questi bastardi ci sono persone innocenti.
Gli attacchi vengono coordinati dalle forze speciali a terra ma cmq distanti centinaia di metri dall'obbiettivo.

UAranger
08-06-2006, 12.32.16
corpi d'elite addestrati ad ammazzare!




Quando ero nell'esercito facevo parte di un corpo d'elite......ne deduco che sono anch'io un macellaio addestrato per uccidere innocenti :rolleyes:

shottolo
08-06-2006, 12.33.32
quindi reputi giusto ammazzare anche solo un civile per uccidere un bersaglio?
oppure pensi faccia parte del gioco? Non capisco in base a cosa un militare italiano morto diventa santo immediatamente mentre un civile diventa un "fa parte dei rischi della missione"

DIAZE
08-06-2006, 12.34.51
Se la qualifica di "innocente" la stabiliscono i politici americani bè allora ho qualche dubbio!

Nel 90 in Somalia i cattivi erano i Signori della guerra (vedi il bellissimo film di Stone) oggi appoggiati da Bush.
Prima ancora in Afghanistan i Talebani furono sostenuti da gli Usa per anni quando combattevano contro i Russi, poi sappiamo tutti come andò a finire...

destino
08-06-2006, 12.36.13
quindi reputi giusto ammazzare anche solo un civile per uccidere un bersaglio?
oppure pensi faccia parte del gioco? Non capisco in base a cosa un militare italiano morto diventa santo immediatamente mentre un civile diventa un "fa parte dei rischi della missione"

concordo con te sul fatto che tutte le vite sono uguali, pero, se ti trovi di fronte al rischio di uccidere un innocente e salvarne 200 che fai?
Scelte che segnano le persone cmq, nel profondo, è sempre meglio dire che sono opinioni personali

Alceo
08-06-2006, 12.36.32
Quando ero nell'esercito facevo parte di un corpo d'elite......ne deduco che sono anch'io un macellaio addestrato per uccidere innocenti :rolleyes:


E' uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare.
Eppoi poteva andarti peggio, potevi fare l'avvocato ... :brr:

DIAZE
08-06-2006, 12.37.01
Quando ero nell'esercito facevo parte di un corpo d'elite......ne deduco che sono anch'io un macellaio addestrato per uccidere innocenti :rolleyes:

Quante persone hai ucciso?
I corpi d'elitè italiani non sono diretti dai sevizi segreti americani

UAranger
08-06-2006, 12.39.38
quindi reputi giusto ammazzare anche solo un civile per uccidere un bersaglio?
oppure pensi faccia parte del gioco? Non capisco in base a cosa un militare italiano morto diventa santo immediatamente mentre un civile diventa un "fa parte dei rischi della missione"


Purtroppo un'azione militare ha un'obbiettivo e deve essere portato a termine; si cerca di fare il possibile affiche' civili non ne vangano coinvolti ma nel caso venga individuato un pericoloso terrorista nel rischio che possa fuggire si devono prendere anche decisioni difficili e ti assicuro che nessuno lo fa a cuor leggero.

shottolo
08-06-2006, 12.39.51
concordo con te sul fatto che tutte le vite sono uguali, pero, se ti trovi di fronte al rischio di uccidere un innocente e salvarne 200 che fai?
Scelte che segnano le persone cmq, nel profondo, è sempre meglio dire che sono opinioni personali
ma qui si va per ipotesi
chi ti dice che lui ne avrebbe uccisi di più che tu nelle tue missioni?
se si ragiona così io uccido te perché secondo me fra 20 anni avrai ucciso due persone

DIAZE
08-06-2006, 12.40.48
Purtroppo un'azione militare ha un'obbiettivo e deve essere portato a termine; si cerca di fare il possibile affiche' civili non ne vangano coinvolti ma nel caso venga individuato un pericoloso terrorista nel rischio che possa fuggire si devono prendere anche decisioni difficili e ti assicuro che nessuno lo fa a cuor leggero.

Rispetto la tua opinione me è l'antitesi di quello che penso io.
:hello:

shottolo
08-06-2006, 12.41.28
Purtroppo un'azione militare ha un'obbiettivo e deve essere portato a termine; si cerca di fare il possibile affiche' civili non ne vangano coinvolti ma nel caso venga individuato un pericoloso terrorista nel rischio che possa fuggire si devono prendere anche decisioni difficili e ti assicuro che nessuno lo fa a cuor leggero.
ma come può qualcuno arrogarsi il diritto di dire "tiriamo giù l'edificio, se ci son civili pace amen"
non mi pare che alcuno abbia la qualifica di Dio
è una cosa allucinante

DIAZE
08-06-2006, 12.42.56
ma come può qualcuno arrogarsi il diritto di dire "tiriamo giù l'edificio, se ci son civili pace amen"


Queste persone Bush le definisce terroristi.

UAranger
08-06-2006, 12.43.25
Quante persone hai ucciso?
I corpi d'elitè italiani non sono diretti dai sevizi segreti americani

C'e' molta collaborazione in particolare nelle missioni in coalizione, ho avuto modo di lavorare spesso insieme alle forze speciali usa e inglesi ed altre nazioni, di piu' mi dispiace ma non posso dire.

Alceo
08-06-2006, 12.47.27
Purtroppo un'azione militare ha un'obbiettivo e deve essere portato a termine; si cerca di fare il possibile affiche' civili non ne vangano coinvolti ma nel caso venga individuato un pericoloso terrorista nel rischio che possa fuggire si devono prendere anche decisioni difficili e ti assicuro che nessuno lo fa a cuor leggero.


Sai cos'è che non mi convice mai di questa formula? Che è troppo semplicistica.
Si presuppone che vi sia un modo giusto e uno sbagliato, quando vi sono mille sfumature in mezzo. Tra il "non uccideremo alcun civile" e il "ce ne freghiamo dei civili" vi sono mille gradazioni che si avvicinano più all'una o all'altra.

Esattamente come la dichiarazione d'intezione di un principio non basta, ma bisgona vedere come esso viene messa in pratica, altrimenti diventa una scusa.
E in questa guerra si è deciso di mettere la barra più verso il "ce ne freghiamo" perché tanto i morti irakeni contano poco.
Ricordi il 3d che feci sul bombardamento sul villaggio pakistano di qualche mese fa e di cui quasi non ne venne riportata notizia?

Ma in fondo i militari cosa c'entrano? Loro eseguono ordini che sono in ultima istanza scelte politiche: sono morti più civili con l'embargo che con le bombe.

UAranger
08-06-2006, 15.06.59
Sai cos'è che non mi convice mai di questa formula? Che è troppo semplicistica.
Si presuppone che vi sia un modo giusto e uno sbagliato, quando vi sono mille sfumature in mezzo. Tra il "non uccideremo alcun civile" e il "ce ne freghiamo dei civili" vi sono mille gradazioni che si avvicinano più all'una o all'altra.

Esattamente come la dichiarazione d'intezione di un principio non basta, ma bisgona vedere come esso viene messa in pratica, altrimenti diventa una scusa.
E in questa guerra si è deciso di mettere la barra più verso il "ce ne freghiamo" perché tanto i morti irakeni contano poco.
Ricordi il 3d che feci sul bombardamento sul villaggio pakistano di qualche mese fa e di cui quasi non ne venne riportata notizia?

Ma in fondo i militari cosa c'entrano? Loro eseguono ordini che sono in ultima istanza scelte politiche: sono morti più civili con l'embargo che con le bombe.

Ovviamente bisogna trovarsi sul posto in quel preciso momento per giudicare azioni e scelte che viste dall'esterno assumono tutto un'altro aspetto.
In qualunque azione militare sempre e dico sempre si cerca di non coinvolgere i civili ma in alcune particolari situazioni ed in specifico quando ci si trova ad operare in ambienti molto popolati purtroppo il rischio che questo accada esiste.
Nel caso che venga individuato il covo di qualche terrorista tutto dipende anche dal fattore tempo; se dalle informazioni in possesso si ritiene che la presenza si prolunghi per vari giorni questo consente di verificare con precisione la presenza o meno di civili e poter decidere come intervenire, quando si ha la consapevolezza che il soggetto e' in rapido movimento e soprattutto e' molto abile nel camuffarsi tra i civili la scelta di agire in modo drastico con le relative conseguenze diventa inevitabile.

Alceo
08-06-2006, 15.18.58
Ovviamente bisogna trovarsi sul posto in quel preciso momento per giudicare azioni e scelte che viste dall'esterno assumono tutto un'altro aspetto.
In qualunque azione militare sempre e dico sempre si cerca di non coinvolgere i civili ma in alcune particolari situazioni ed in specifico quando ci si trova ad operare in ambienti molto popolati purtroppo il rischio che questo accada esiste.
Nel caso che venga individuato il covo di qualche terrorista tutto dipende anche dal fattore tempo; se dalle informazioni in possesso si ritiene che la presenza si prolunghi per vari giorni questo consente di verificare con precisione la presenza o meno di civili e poter decidere come intervenire, quando si ha la consapevolezza che il soggetto e' in rapido movimento e soprattutto e' molto abile nel camuffarsi tra i civili la scelta di agire in modo drastico con le relative conseguenze diventa inevitabile.

Ok, e io potrei ripetere pari pari il post che hai quotato.

Rimpiango i tempi in cui non si usavano così tanto le parole per fare un lifting alla realtà e volerla dipingere per più bella di quello che è.

Di0
08-06-2006, 15.26.49
Sai cos'è che non mi convice mai di questa formula? Che è troppo semplicistica.
Si presuppone che vi sia un modo giusto e uno sbagliato, quando vi sono mille sfumature in mezzo.

La guerra è estremamente semplicistica. Chi se la complica troppo, crepa. Easy.
Per quanto mi riguarda, la guerra combattuta modernamente dai nostri soldati e da quella americani è già davvero troppo complicata per conservare una qualsiasi efficacia. :D