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Visualizza versione completa : Noi degli anni 80 (anno più o anno meno)



Eowyn.
02-06-2006, 02.05.24
Sicuramente è old come la sottoscritta, ma mi è piaciuta e ve la beccate. :D


Lo scopo di questa missiva é quello di rendere "giustizia" a una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (o qualche anno più o anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 60 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. E il bomber? Le All star? Le superga?Le clarks? Andavamo a scuola quando il 31 ottobre era la viglia dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e ad iscriversi alle lauree qaudriennali a finirle in sei. Alcuni sono anche i pionieri del 3+2...
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Cresciuti col mito di Van Basten e che hanno visto San Siro cambiare per Italia'90.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo stati le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse...per poi capirlo di colpo un 11 settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Abbiamo visto prima di chiunque altro il compact disc, detto anche cd room ora semplice cd. Gli ultimi ad aver usato e posseduto un mangianastri.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine staranno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita...
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli, delle canne... Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavano lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!
E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :-) :-D :-P
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! Hai avuto la fortuna di crescere come bambini.
Sono poche le cose che non mi trovano d'accordo. :)

_Enza_
02-06-2006, 02.15.35
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Cresciuti col mito di Van Basten e che hanno visto San Siro cambiare per Italia'90.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
praticamente la mia vita in 5 righe :mecry:

TrustNoOne
02-06-2006, 02.18.55
eowyn sei degli anni 80?!? :|

in una buona meta' di quelle cose non mi identifico :|

_Enza_
02-06-2006, 02.20.19
in una buona meta' di quelle cose non mi identifico :|
in quali? :dentone:

Alceo
02-06-2006, 02.21.10
in quali? :dentone:


Non si è innamorato dei fratelli di Geordie, per esempio.


Almeno credo. :look:


(Sono curioso di scoprire se ha cantato con Cristina D'Avena)

_Enza_
02-06-2006, 02.22.26
Almeno credo. :look:
Almeno spero! :asd:

funazza
02-06-2006, 03.35.02
bellino, ma non mi riguarda. io sono classe 86

Kiara
02-06-2006, 07.44.39
E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :-) :-D :-P


:.:

io al massimo facevo il carro armato sulle dita dello sfigato/a.


Comunque comunque non era già stato fatto un topo-tipo???:mumble:

siete vecchi vèèèèèèèècchi, direbbe Oliviero Toscani.:asd:

4ss0.n3
02-06-2006, 08.00.13
sono dell 1984

non mi ritrovo in tutto (non ho mai pianto per candy candy ad esempio) però è da lacrimuccia :D

questa è la frase definitiva:

bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!

dexx.
02-06-2006, 08.23.34
'81 :metal:


Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine staranno insieme.

:cry2: rivoglio gli anni '80! :mecry:



:ciaociao:

destino
02-06-2006, 09.23.50
Abbiamo cantato con Cristina D'Avena...


eh no, eh no no no.
Cristina D'Avena è il simbolo dei cartoni animati di merda e delle siglette tunzettare.

Io ho cantato Ufo Robot, sono cresciuto a pane e mazinga, mi sono sgolato a cantare Daytarn, i cavalieri dello zodiaco e i 5 samurai, passando pomeriggi a vedere Holly e Benji.

Cristina D'Avena cogli anni 80 nn c'azzecca un cazzo di nulla

Fabio
02-06-2006, 09.29.59
quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 60 anni.

Io mi ritrovo soprattutto in questa. E' ottimista a parlare di "60 anni".

Per il resto, mi ritrovo in pochissime altre cose. Sono sempre andato controcorrente. :asd:


odiamo Bill Gates

Si vabè ciao.

Akujin
02-06-2006, 09.53.46
nella parte dei cartoni animati mi ritrovo, ma unicamente perchè gli hanno riproposti anche negli anni 90...

sono un povero 88 :|

Bravaccio
02-06-2006, 10.19.35
nella parte dei cartoni animati mi ritrovo, ma unicamente perchè gli hanno riproposti anche negli anni 90...

sono un povero 88 :|

:asd:

un numero con quattro palle...fooorte

Alex64
02-06-2006, 10.30.08
Ahah, molto bella :)
Però il Nintendo e la psx li ho avuti :D

Azzeccata da paura!

salvoaga
02-06-2006, 10.43.25
Cazzo nostalgia!!!!

Pollon e Spenk :metal:

Però chi l'ha scritta ha tralasciato 2 dettagli importanti della vita negli anni '80:
1- Le gomme di braccio di ferro a forma di spaghetti verdi
2- Le raccolte di figurine delle cose più disparate, in particolare le figurine de "Lo Sporcaccione" e " La bella e la bestia" :hail:

E manca anche la puntata XXX di Giorgie :asd:

Edit: e i giornaletti porno che adesso non servono più perchè "ch'abbiamo internet"...

Ale555
02-06-2006, 10.56.38
Sono del 76, i videogiochi ce li avevo eccome, e alla grande (meglio di gran parte di quelli odierni) mi sarebbe mancato internet ma mi pento oggi di aver guardato troppa TV (non certo i cartoni animati... ma i telegiornali di certi "servi" che oggi mi rendo conto aver cambiato parte quelle 4-5 volte, più altra robbaccia inutile), senza casco a volte sulla mia Harley ci vado ancora, con le cinture ci andavo anche allora perché mio padre mi diceva sempre quando sedevo davanti accanto a lui di "fare come Villeneuve" perché era più sicuro...
...e riguardo ai cartoni animati... c'erano molti più ideali e più passione in una puntata di Ken il guerriero che in tutte le chiacchiere della politica di oggi.
PS. la mia memoria storica inizia molto prima dei mondiali del 90, diciamo con il primo volo dello Shuttle... quella sì che è storia.
Ah la musica, specie quella di larga diffusione, era schiacciantemente migliore. Pure le §§§§§§§te.
I Righeira farebbero il culo a quasi ogni brano trasmesso in radio oggi.

AddePa
02-06-2006, 11.07.59
:mecry:

bellissimo...infatti i bambini non si vedono + giocare per la strada, io lo facevo da piccolo, ed era una figata...
non c'era anche un topic del genere con i giocattoli di allora???

cmq io sono 84 :metal:

Ale555
02-06-2006, 11.08.32
Edit: e i giornaletti porno che adesso non servono più perchè "ch'abbiamo internet"...

Lo squalino, lando, il tromba, corna vissute...
...ci metterei anche le manine appiccicose delle patatine, per par condicio, mai oggetto da rimorchio fu più azzeccato...

Ale555
02-06-2006, 11.10.16
:mecry:

bellissimo...infatti i bambini non si vedono + giocare per la strada, io lo facevo da piccolo, ed era una figata...
non c'era anche un topic del genere con i giocattoli di allora???

cmq io sono 84 :metal:

Ci sto a ripescarlo...
Ma ve la ricordate l'epidemia collettiva di pallavolo in seguito a Mimì e Mila e Shiro? E quella di pesca dopo Sampei??

Ale555
02-06-2006, 11.12.24
Cristina D'Avena cogli anni 80 nn c'azzecca un cazzo di nulla
Non del tutto vero.
E' l'arrivo della Valeri Manera che l'ha s§§§§§§§ta... i Puffi e Creamy erano sue, non so scritte da chi ma rientrano nella memoria collettiva.
Certo mai raggiunti i livelli dei Cavalieri del Re o dei Rocking Horse.

AddePa
02-06-2006, 11.16.23
Ci sto a ripescarlo...
Ma ve la ricordate l'epidemia collettiva di pallavolo in seguito a Mimì e Mila e Shiro? E quella di pesca dopo Sampei??


io mi ricordo + che altro l'epidemia di calcio dopo hollji e benji...

Ale555
02-06-2006, 11.18.53
io mi ricordo + che altro l'epidemia di calcio dopo hollji e benji...

Ahahahahah è vero... solo che in Italia il calcio è sempre piaciuto e quindi a me perlomeno non stupì più di tanto... il tosto fu vedere bimbetti di 8 anni che discutevano in maniera tecnica con pescatori di 80 dopo le puntate di Sampei...

TrustNoOne
02-06-2006, 11.22.55
in quali? :dentone:
Toh, ho citato solo i punti farlocchi a prima vista:

nati agli inizi degli anni '80 (o qualche anno più o anno meno), -> per la cronaca, sono dell'82

Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. -> falso, la mia e' una generazione di ignoranti lobotomizzati dal televisore. E ricordo a tutti che questo forum non e' un campione significativo, e nemmeno internet, guardate la gente per strada.

Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. -> noi glie lo diciamo, non ha senso sta frase

Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. -> i cartoni animati a colori? siamo degli anni 80 non dei 40 lol...

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. E il bomber? Le All star? Le superga?Le clarks? -> parla per te :|

Andavamo a scuola quando il 31 ottobre era la viglia dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e ad iscriversi alle lauree qaudriennali a finirle in sei. Alcuni sono anche i pionieri del 3+2... -> falso, da me gia' "non si veniva bocciati", e sto facendo un 3+2 (e sono dell'82)

Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). -> sta mettendo insieme i visitors (ero troppo piccolo per capire di cosa si trattasse, ad ogni modo sono ridicoli) con TWIN PEAKS (ero troppo piccolo per capire di cosa si trattasse) con beverly hills. Non c'entrano una sega, e come citazione era piu' appropriata per i nati negli anni 70.


Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. -> non ho mai visto questi cartoni, ne' cantato e ballato. a parte spank :asD:

detto anche cd room ora semplice cd. -> non sa neanche scrivere cd-rom ne' sa la differenza tra un cd audio e dati?

Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. -> FALSERRIMO, questa e' tutta roba di chi e' nato negli anni 70 (di chi era gia' abbastanza grande negli 80 insomma)

Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. -> !?!?!!?? ma dove?!?

e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita... -> e perche' mai?

L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. -> haha, dicerto non sta parlando del mio di padre. La mia famiglia non fa mai vacanze di alcun tipo ... Anche perche' al mare ci viviamo.

L'ultima generazione degli spinelli, delle canne... Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore. -> ma di che sta parlando1?!?!?

. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. -> ?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!

Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! -> l'acqua dalle fontane la bevo ancora, a 13 anni avevo gia' internet e avevo gia' avuto varie console

E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :-) :-D :-P -> :-D :-P

Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! Hai avuto la fortuna di crescere come bambini. -> ma suca

Hob Gadling
02-06-2006, 11.31.04
Io sono del 76 e mi ci ritrovo.
Credo sia una cosa più per chi, come me, gli anni 80 li ha vissuti, che per chi ci è nato in mezzo.

Maharet
02-06-2006, 11.33.29
Questa cosa e' (semi)valida per chi e' nato agli inizi degli anni '70, non degli '80.

The El-Dox
02-06-2006, 11.39.02
CUT
Sono poche le cose che non mi trovano d'accordo. :)

puoi çitare la fonte? Ho letto la stessa çosa da un'altra parte...

TrustNoOne
02-06-2006, 11.40.35
Questa cosa e' (semi)valida per chi e' nato agli inizi degli anni '70, non degli '80.


Io sono del 76 e mi ci ritrovo.
Credo sia una cosa più per chi, come me, gli anni 80 li ha vissuti, che per chi ci è nato in mezzo.


oh, l'avevo gia' detto io :mecry:

Ale555
02-06-2006, 11.42.52
Io sono del 76 e mi ci ritrovo.
Credo sia una cosa più per chi, come me, gli anni 80 li ha vissuti, che per chi ci è nato in mezzo.

Anch'io, come ho detto, abbastanza.
Ciononostante ci sono delle cose un po' strane, tipo io ci metto quella dei videogiochi: i game&watch Nintendo sono dell'83, l'Atari e l'Intellivision ancora precedenti.

PS. per quanto sia vero il discorso sui lobotomizzati da TV (sono stato uno dei primi a dirlo) rispetto a qualità media non invidio nulla alla generazione di mio padre e di mio nonno.

Kiashaal
02-06-2006, 11.54.24
[size=1]nati agli inizi degli anni '80 (o qualche anno più o anno meno), -> per la cronaca, sono dell'82

Sei un poppante :asd:

Concordo con Hob. Io essendo classe 77 ho visto appieno e con consapevolezza gli anni 80.













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"Puffunghè!"
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Se il Destino è contro di Noi...allora peggio per Lui!

MarcoLaBestia
02-06-2006, 12.34.19
Io pur essendo dell'89 mi ci ritrovo in buona parte. Credo perkè mia sorella e mio fratello sono rispettivamente '81 e '83, e quindi i miei genitori mi hanno cresciuto col metodo eighty :asd:

Le micromachines rullabbestiano (oddio come cazzo l'ho scritto? :asd:)


Trust ma suca tu, l'hai voluto smontare a tutti i costi. È vero ci sono scritte alcune cose anacronistike o cazzare (io cantare con cristina d'avena mai, al massimo mi tartassava i coglioni :asd:), ma il più è vero.

Io all'asilo avevo le scarpe a strappo di non so quale marca, alle elementari Redstar e Rutil, c'è voluta la prima media per vedere una scarpa Adidas (e ke scarpa :red: la migliore ke abbia mai avuto).


Per il discorso cartoni animati, vale come per Akujin, li ho vissuti perkè li hanno riproposti nei novanta. Ma non vedo la differenza, dato ke me li vedevo a casa (e la mia casa, ripeto, quando sono cresciuto è sempre stata Eighty :D)


E ci tengo a precisare ke prima di avere l'Aragosta nel 1999, ho avuto sempre e solo Commodore 64.


lacrimuccia :red:

_Enza_
02-06-2006, 12.55.51
Questa cosa e' (semi)valida per chi e' nato agli inizi degli anni '70, non degli '80.
già! infatti chiedevo a trust solo per curiosità mia, giusto perchè io invece mi ci ritrovo per un buon 85-90% :sisi:

Fabio
02-06-2006, 13.18.56
abbiamo dovuto sorbirci... Twin Peaks... (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione)

A questo non ci avevo fatto caso. Beh, posso dire che chi ha scritto tutto ciò è un grandissimo idiota. :asd:

Ale555
02-06-2006, 13.37.38
A questo non ci avevo fatto caso. Beh, posso dire che chi ha scritto tutto ciò è un grandissimo idiota. :asd:

Sì, accomunare TP a quel cumulo di cacchiate effettivamente è una scelta poco felice :D
Ciononostante però la coscienza di generazione lascia dei bei ricordi e delle belle sensazioni, si può dissentire con quel messaggio ma qualcosa effettivamente c'è...

funker
02-06-2006, 13.46.31
Io ricordo solo Chernobyl e mia madre in piena crisi di nervi.

TrustNoOne
02-06-2006, 14.01.55
marco come vedi non sono l'unico a pensarla in questo modo, quindi per una volta vedi di ricoprire il ruolo che ti compete, cioe' quello dello scolaretto scassapalle che non sa un cazzo :uiui:

bill: non c'era dubbio :asd:

lady_winc
02-06-2006, 14.08.08
Anch'io sono del 76 e mi ci ritrovo, su praticamente tutto, comprese le caramelle date come resto al supermercato, la televisione a colori (quando ero molto piccola avevo solo un bianco e nero), ho un vaghissimo ricordo dei mondiali dell'82, mi piaceva Nick Kamen e il mio idolo era Heather Parisi.



Incredibile come basti una manciata anni di differenza per cambiare tutta una serie di prospettive....



p.s. le manine appiccicose delle patatine le avevo proprio dimenticate :roll3:

Peter Pan
02-06-2006, 14.19.51
Noi non abbiamo fatto la Guerra


Certo che no, ma l'abbiamo vissuta davvero sulla nostra pelle, cominciando dalla Guerra fredda ikn cui andavi a dormire con la paura che ogni aereo che ti passava sulla testa fosse lì per sganciarti l'atomica in testa.

E abbiamo manifestato contro la guerra in Iraq, quella del 90!


la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90.

Io camminavo su una bicicletta con tre spugne colorate, una bianca una rossa una verde, attaccate con le mollette. Erano i mondiali dell'82.
Mi ricordo degli amici di mio fratello che si erano precipitati con il Vespone perchè la bandiera si era andata ad infilare nel volano del motore.
Hanno passato il resto della loro Estate ingessati come mummie.
Per me la nazionale Italiana è ancora formata da Zoff-gentile-cabrini-brio-Tardelli-Scirea... Quella di adesso è rifalda.


E il bomber? Le All star? Le superga?Le clarks?

E il babour? E Think Pink? E El Charro? E i Camperos?

Negli anni '80 le grandi marche hanno fatto grandi danni su di noi, ma mai quanto i giocattolicartonizzati di carte da briscola o macchinine truccate fanno ai bambini di oggi Se non li avevi però eri uno sfigato.
E venivi relegato nell'inferno degli spostati.
Ti radunavi con i metallari, con i dark e con i punk e insieme si andava a sgomare di sangue i paninari che ti avevano messo al bando perché non avevi un vestito di marca addosso.

Adesso o si è di tendenza o si è alternativi. Ma non cambia un cazzo perchè sei sempre e comunque uno stronzissimo standardizzato del cazzo.


Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co.

Stronzata pazzesca. Ho cominciato a lavorare a nero. Ed il mio primo contratto l'ho visto a Marzo di quest'anno, dopo 15 anni di lavoro non legalmente riconosciuto.


Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavano lavandoci la testa con l'aceto.


Solo perché l'Epatite C è stata scoperta nel '90.
Prima era solo nonA-nonB.

E l'epatite B? E l'erpes? E la candida? E la micosi? E l'acne (eh sì, si pensava fosse infettivo!)


Lo abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse...per poi capirlo di colpo un 11 settembre.

Ora mi incazzo.


Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen,

Semmai, U2, Simple Mind, Cult, Psychelic Furs, Police, UB40, Buggles, Paul Hardcastle...

Poi nel '90 mi è capitato di sentire Burn dei Deep, Roadhouse Blues dei Doors e Holy Wars... The Punishment Due dei Megadeth.
E le cose non sono state più le stesse.


Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.


Più che altro con Ritorno al Futuro e Highlander


Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, [quote]

E la consolle del Pong? E gli arcade di Asteroids, Donkey Kong, Ghost 'n' Goblin? E il Commodore 64, che con tutto il rispetto parlando, si mette ancora sotto qualsiasi altro gioco di oggi che a dirla tutta, ma non vi siete ancora stancati che tolta la grafica iperbolica sono sempre gli stessi giochi di 10 anni fa?

[quote]E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere

Forse a 5 anni. Non certo a 15.



Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

E a che è servito, se con le generazioni di oggi che sono una involuzione della razza umana, ci sentiamo ancora degli alieni?

Ale555
02-06-2006, 14.25.30
ho un vaghissimo ricordo dei mondiali dell'82

Io invece la ricordo benissimo quella notte, ricordo i caroselli in strada con le bandiere, Altobelli e Rummenigge nemici per una notte, il casino... non sono mai stato appassionato di calcio e forse il casino di quella notte c'entra qualcosa :D

funazza
02-06-2006, 14.31.39
L'ultima generazione degli spinelli, delle canne...


concordo :D

Peter Pan
02-06-2006, 14.33.22
concordo

C'è poco da scherzare: mentre il (vecchio) governo ti dà l'ergastolo per uno spinello, vedo aumentare in modo schifoso i ragazzini con una spada nel braccio.

Ale555
02-06-2006, 14.40.13
Ci metterei anche Springsteen, i Dire Straits, i Cure, Mike Oldfield, Alan Parsons... che pure essendo artisticamente nati negli anni 70 raggiunsero il loro splendore negli 80...
...e i movimenti culturali giovanili che all'epoca si basavano su passioni artistiche e non su idee politiche mutuate per sentito dire dai "grandi"

funker
02-06-2006, 14.53.51
l'ergastolo per uno spinello

:sisi:

Quindi quando mi beccheranno riceverò una pena 10 volte superiore a quella di Provenzano. Uhm, interessante.

stan
02-06-2006, 14.57.40
bellino, ma non mi riguarda. io sono classe 86

Anche io sono classe 86 ma in qualcosa mi ci sono ritrovato....insomma Funà che cacchio di infanzia hai avuto?? :asd:

Ale555
02-06-2006, 14.59.15
:sisi:

Quindi quando mi beccheranno riceverò una pena 10 volte superiore a quella di Provenzano. Uhm, interessante.

E basta? Dai io ci starei :D

FALLEN_ANGEL_664
02-06-2006, 15.18.52
Sono dell'86, e non mi ritrovo in quasi niente. In parte perchè per ricordarsi degli anni Ottanta bisogna essere nati alla fine degli anni 70 e/o avere una buona memoria infantile. Ma anche se fossi nato nel 76, penso che non mi ritroverei in quasi niente.

Bella merda...

Già in questi ultimi giorni l'ultima paranoia che mi affligge è quella dell'esser diventato vecchio (vecchio dentro, che credete), di non aver vissuto al massimo. Se oltre a questo inizio a vedere un topic simile che sembra un addio alla gioventù...

...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

*Lorenzo*
02-06-2006, 15.40.53
Il messaggio lo avevo letto non molto tempo fa.

Eccomi, classe '76. Corrisponde tuuuuuutto ziobono, nostalgia portami via :mecry:


Forse, mia teoria, questo nostro sentirici un elite (in senso buono) è perchè ci siamo resi conto solo ora di che cosa abbiamo perso, del periodo più bello della vita. La cosidetta infanzia, dove pensavamo solamente a DIVERTIRCI e basta. Non pensavamo alla politica. Non pensavamo al lavoro. Non pensavamo alla scuola, almeno, non nel lungo termine. Non pensavamo a "che merda sto mondo"...

Mentre ora... beh, non serve che lo dica vero?


Questo mi porta a considerare una cosa:
Guardo i bambini/ragazzetti di oggi... Al dil la' di quello che pensiamo di loro, quando loro avranno 30 anni, ricorderanno di come se la sono passata adesso, con la stessa intensità che facciamo noi ora.
Penseranno tipo "E i pokemon ti ricordi? ahhh troppo belli" "E Beyblade? Io ne avevo un casino di quelle trottoline..." "Si Si belli, e i cartoni di dragon Ball, troppo fuori" "E i digimon?" "Naah quelli facevano cagare, erano la brutta copia dei Pokemon" "Si vero, e poi chi non aveva il gameboy? Avevo il DS, quello che aveva il touchpad" "Io avevo tutte le consolle: l'X-Box, il game cube, la Playstation 2. Dio mio quanti partite sulla PS2"...



Alla fine, la frase "Eeehh, ai miei tempi..." è stata detta fin da quando eravamo nelle caverne.

In ogni caso: Anni '80 :hail::hail::hail:

Peter Pan
02-06-2006, 15.44.01
Forse, mia teoria, questo nostro sentirici un elite (in senso buono) è perchè ci siamo resi conto solo ora di che cosa abbiamo perso, del periodo più bello della vita. La cosidetta infanzia, dove pensavamo solamente a DIVERTIRCI e basta.

Mi sono accorto della perdita nell'ultimo mese del 1989.

Il 1987 è stato l'ultimo grande botto finale, poi il vuoto assoluto.

E non c'entra nulla l'infanzia. C'emntra tutto ciò in cui la nostra infanzia ha potuto esistere. E che adesso non c'è più.

Ovvio che chi è più piccolo ci ride in faccia. Ma con che metro può giudicare, se ha solo una visione soggettiva della sua realtà e non ha cognizione di causa su ciò che c'è stato prima?

Ale555
02-06-2006, 15.45.23
...cut...

Vabbé ma mi pare che fra Ken e i Pokemon, fra Blade Runner e Titanic, fra i Cure e la Pausini ci sia almeno un minimo di differenza... Per quanto non fosse certo un periodo esente da cazzate o da superficialità (in politica internazionale, guerra fredda a parte, ci sono state diverse dormite collettive su problematiche serie di cui stiamo facendo le spese oggi), erano tempi neoromantici: ingenui quanto vogliamo, ma sanguigni e pieni di senso.
Poi ovviamente si parla di un qualcosa di talmente vasto che, certo, c'erano anche le cavolate.
Tipo... le telenovelas sono nate in quegli anni ;)

Ale555
02-06-2006, 15.48.08
Ovvio che chi è più piccolo ci ride in faccia. Ma con che metro può giudicare, se ha solo una visione soggettiva della sua realtà e non ha cognizione di causa su ciò che c'è stato prima?

E' un problema che hanno tutte le generazioni con le precedenti. E' lo scotto da pagare della relazione prima-poi.
Solo che il dubbio viene guardando i fatti.
Perché i bimbetti leggono ancora i fumetti di quando ero piccolo io mentre a me non frega niente dei loro? Perché gente nata dieci, quindici anni dopo di me gioca ancora a Super Mario (come del resto faccio anch'io) mentre a me dei loro videogiochi non frega niente?
E la musica? Perché certi cantantucoli di oggi mi fanno rivoltare, mentre certi, pur ascoltando le peggio merdate, non possono che emozionarsi all'assolo di sassofono di Your Latest Trick?

*Lorenzo*
02-06-2006, 15.49.36
Mi sono accorto della perdita nell'ultimo mese del 1989.

Il 1987 è stato l'ultimo grande botto finale, poi il vuoto assoluto.

E non c'entra nulla l'infanzia. ]C'entra tutto ciò in cui la nostra infanzia ha potuto esistere. E che adesso non c'è più.

Ovvio che chi è più piccolo ci ride in faccia. Ma con che metro può giudicare, se ha solo una visione soggettiva della sua realtà e non ha cognizione di causa su ciò che c'è stato prima?

Quoto, sopratuttto la parte sottolineata.

Con il termine "ora" intendevo in senso relativo... Per quanto mi riguarda, me ne sono accorto quando ero alle medie, 1990 in poi...

sharkone
02-06-2006, 15.50.18
Videogiochi, pallone, bicicletta...

Sul resto potrei concordare anche con Lorenzo, ma soprattutto con Ale. Una differenza c'e'....almeno per me.

Sarà che sono un fottuto nostalgico in qualsiasi cosa.:asd: Vedi un Lego di oggi e fa cagare, vedi una Ferrari di oggi e viene spazzata via da una del 1984(F355 permettendo). Musica lo stesso.

Questione di Look. Io sono "piccolo" e compro su Ebay roba vecchia. Sono fuori dal coro. Recupero le generazioni recuperando robaccia e figate in giro.

Ale555
02-06-2006, 15.56.11
Beh sharko una delle GROSSE diversità ce le hai in firma e in avatar.
Quel personaggio lì, che si è elevato ben al di sopra della qualità dei personaggi di oggi, come di quelli del periodo precedente. Un carisma fatto di humus letterario e di carattere, che trasudava sia dalle mani dell'ideatore che da quelle del disegnatore, uno dei grandissimi del buon gusto nell'animazione.
Perché senza merchandising quel tipo lì e la sua compagine piacciono anche a chi oggi guarda i Pokemon e ascolta il poppettino del cacchio?
Perché è universalmente riconosciuto come "ganzo"?
Senza bisogno di essere trendy grazie a questo o a quell'oggetto da possedere per far invidia al compagno di classe o al collega in ufficio?

Peter Pan
02-06-2006, 16.10.28
E' un problema che hanno tutte le generazioni con le precedenti. E' lo scotto da pagare della relazione prima-poi.

No, stai trascurando un fattore sociale importantissimo.

Fino agli anni '80 "noi giovani" avevamo qualcosa.

E tutte le generazioni passate avevano un qualcosa che le sensava.

Adesso è tutto finto, tutto preconfezionato e se togli questo abito suntuoso resta nulla.

Dicono che gli anni '80 erano gli anni dell'edonismo. Già questo è qualcosa, l'edonismo è una filosofia precisa che si muove sull'intelligenza.
Non sul vuoto esistenziale.

Quello che rende il tutto un niente è la mancanza di "giustificazione".

Stavo pensando proprio ieri a un esempio del genere.
Ascoltavo i Cult e su un assolo di McDuff ho pensato a lui, a quello che poteva essere un bravo chitarrista che era ragazzo in quegli anni, a quello che stava vivendo e al perché della sua reazione.
Prendi il punk degli anni '80: aveva un senso. Era la reazione ad una situazione davvero sconvolgente: alla compostezza intellettuale della progressive e all'edonismo della discomusic.
Adesso anche Avril Lavigne è punk!!!
ma stiamo scherzando o davvero abbiamo perso il senso delle cose?

Zaorunner
02-06-2006, 16.13.08
Io degli '80 ricordo gli eserciti di sirighe sparsi nei giardini.

Ale555
02-06-2006, 16.14.28
No, stai trascurando un fattore sociale importantissimo.

Fino agli anni '80 "noi giovani" avevamo qualcosa.

E tutte le generazioni passate avevano un qualcosa che le sensava.

Adesso è tutto finto, tutto preconfezionato e se togli questo abito suntuoso resta nulla.

Dicono che gli anni '80 erano gli anni dell'edonismo. Già questo è qualcosa, l'edonismo è una filosofia precisa che si muove sull'intelligenza.
Non sul vuoto esistenziale.

Quello che rende il tutto un niente è la mancanza di "giustificazione".

Stavo pensando proprio ieri a un esempio del genere.
Ascoltavo i Cult e su un assolo di McDuff ho pensato a lui, a quello che poteva essere un bravo chitarrista che era ragazzo in quegli anni, a quello che stava vivendo e al perché della sua reazione.
Prendi il punk degli anni '80: aveva un senso. Era la reazione ad una situazione davvero sconvolgente: alla compostezza intellettuale della progressive e all'edonismo della discomusic.
Adesso anche Avril Lavigne è punk!!!
ma stiamo scherzando o davvero abbiamo perso il senso delle cose?

Dio bono ma sei me???
Un Cultosaurus???
E perché, il movimento New Wave e il movimento gay? Non così politicizzato come oggi... ghettizzato all'epoca certo...
Probabilmente non mi rendo conto (o forse sì rileggendo quello che ho letto ed è quella "mancanza di contenuti" che trovo in un Lupin e non trovo in altro, per fare un esempio semplice), perché certe cose ce le ho dentro.
E' quello che ci faceva muovere, uscire, vedere cose nelle cose e specchi negli specchi.
Ecco perché una semplice auto parcheggiata poteva essere in realtà un visitatore alieno da un altro mondo.
Oggi una semplice auto parcheggiata è...
...mio cugino ce l'ha uguale, tuo fratello che cos'ha???

Peter Pan
02-06-2006, 16.15.55
Io degli '80 ricordo gli eserciti di sirighe sparsi nei giardini.

Sirighe? Cos'è il sirgo? Un pesce? :asd:

http://www.ossodiseppiafishing.it/pesci/sarago.jpg

Ho pescato tre cefali e un paio di sirighe.

Peter Pan
02-06-2006, 16.20.47
il movimento gay? Non così politicizzato come oggi... ghettizzato all'epoca certo...


Credo che i gay abbiano sentito il bisogno di un movimento alla fine degli anni '80. Ed è stato in quel modo che si sono ghettizzati da soli, ovviamente non per libera scelta, ma appoggiando la volontà di coloro che volevano ghettizzarli. Una specie di complicità direi.

Prima c'erano Lou Reed e David Bowie che si proclamavano bisessuali con la naturalezza con cui si dice di prendere fibre per cagare sano.

Forse il problema dell'accettazione degli omosessuali è nato con la diffusione dell'AIDS: da quel momento i gay sono stati visti come appestati untori.


Per il resto: prima eravamo semplicemente ragazzi e bambini.

Adesso siamo tutti consumatori. E null'altro.

Ale555
02-06-2006, 16.30.04
Credo che i gay abbiano sentito il bisogno di un movimento alla fine degli anni '80. Ed è stato in quel modo che si sono ghettizzati da soli, ovviamente non per libera scelta, ma appoggiando la volontà di coloro che volevano ghettizzarli. Una specie di complicità direi.

Prima c'erano Lou Reed e David Bowie che si proclamavano bisessuali con la naturalezza con cui si dice di prendere fibre per cagare sano.

Forse il problema dell'accettazione degli omosessuali è nato con la diffusione dell'AIDS: da quel momento i gay sono stati visti come appestati untori.


Per il resto: prima eravamo semplicemente ragazzi e bambini.

Adesso siamo tutti consumatori. E null'altro.

Sul discorso gay non so, è vero che c'erano le star, ma è anche vero che nei primi anni 80 le persone "normali" avevano una vita fatta di incontri clandestini, di locali fatti appositamente/ma non appositamente, di coesistenze forzate e di dissimulazione... e a livello rappresentativo/culturale preferisco pensare di più a "stelle" new wave o pop come i Cure e gli Smiths... quel che è successo dopo l'hai espresso benissimo e anch'io non stento a intravedere una "complicità" alla ghettizzazione nella politicizzazione del movimento.

Riguardo all'ultima frase: che irritazione.
Non più "utente", è vero, "consumatore". Come se quello che tocchi, che compri, che prendi anche solo per passione, non necessariamente per pulirtici il culo, venisse degradato, consumato, perdesse di valore solo per il fatto che passa nelle tue mani. E quindi deve deperire, rovinarsi, marcire, perché tu possa, debba comprarne altri.
Io sono un utente. Ho diversi oggetti che uso ancora e che risalgono a diversi anni fa. Sono ancora integri, sono ancora funzionanti, sono ancora in buono stato. Perché essendone appassionato, li ho trattati bene.

Peter Pan
02-06-2006, 16.37.42
Una cosa non ho mai capito di alcuni omosessuali, che sia ben chiaro, non si deve generalizzare: che bisogno c'è di preoccuparsi così tanto di manifestare la loro identità?

Cioé, io non è che quando incontro una persona mi preoccupo di fargli sapere che sono eterosessuale.
Se a te omosessuale, ti preme far sapere questa tua "diversità", vuol dire che sei il primo a sentirla come tale, quando invece credo sia una cosa normalissima e come tale dovrebbe essere vissuta innanzitutto dagli omosessuali.

Che poi, a me che me frega se sei omosessuale? Io ti incontro, ti conosco, se ti trovo una persona interessante approfondisco la tua conoscenza dal punto di vista umano e personale. Ma se a te preme fari sapere che sei gay, mi spieghi che me ne frega?

Ale555
02-06-2006, 16.40.51
Una cosa non ho mai capito di alcuni omosessuali, che sia ben chiaro, non si deve generalizzare: che bisogno c'è di preoccuparsi così tanto di manifestare la loro identità?

Cioé, io non è che quando incontro una persona mi preoccupo di fargli sapere che sono eterosessuale.
Se a te omosessuale, ti preme far sapere questa tua "diversità", vuol dire che sei il primo a sentirla come tale, quando invece credo sia una cosa normalissima e come tale dovrebbe essere vissuta innanzitutto dagli omosessuali.

Che poi, a me che me frega se sei omosessuale? Io ti incontro, ti conosco, se ti trovo una persona interessante approfondisco la tua conoscenza dal punto di vista umano e personale. Ma se a te preme fari sapere che sei gay, mi spieghi che me ne frega?

E' una cosa difatti che è nata dopo (sto parlando delle persone "normali", quelle che dalle dichiarazioni shock non possono trarre beneficio): quando il comingout ha preso a identificarsi con una scelta di campo.
Comunque hai ragionissima, sbagliato generalizzare.
Al di là delle motivazioni "musicali", diciamo così, mi interessa la scena gay perché pur essendo etero io e la mia ragazza abbiamo diversi amici omosessuali.

Peter Pan
02-06-2006, 16.49.41
mi interessa la scena gay perché pur essendo etero io e la mia ragazza abbiamo diversi amici omosessuali.


Però vedi, ho molti amici ed alcuni sanno scrivere bene, a molti piacciono le moto, ad altri interessa la botanica, qualcun altro è interessato all'arte e qualcun altro è gay.

Trovo molto sensato che qualcuno manifesti la sua capacità di scrittore quando si parla di cultura, la sua preferenza per le moto quando si parla di auto, la sua predilezione per la flora quando si parla di natura, e che mi dica che è gay quando si parla di emozioni e rapporti interprersonali.

Ma uscirsene come una marmotta da sottoterra che si è gay quando non c'è alcun motivo di farlo, sinceramente la trovo una cosa triste: vuol dire che sei tu gay a vivere la tua omosessualità in un modo che potrei dire, ossessivo.

E sinceramente questa cosa ho cominciato a notarla negli anni '90.
Prima di allora, no.

E con questo non posso dire se fosse perché gli omosessuali avessero paura di dichiararsi gay (ma non ne vedo il motivo dal momento in cui ancora negli anni '80 c'erano personaggi famosi che lo facevano tranquillamente, e gli anni '70 erano vissuti con costumi meno casti di oggi, basti pensare alla censura che c'era in TV negli anni '70 e quella che c'è adesso) o perché vivevano la loro omosessualità come una cosa normale.

Ale555
02-06-2006, 16.55.10
E con questo non posso dire se fosse perché gli omosessuali avessero paura di dichiararsi gay (ma non ne vedo il motivo dal momento in cui ancora negli anni '80 c'erano personaggi famosi che lo facevano tranquillamente, e gli anni '70 erano vissuti con costumi meno casti di oggi, basti pensare alla censura che c'era in TV negli anni '70 e quella che c'è adesso) o perché vivevano la loro omosessualità come una cosa normale.

Come ho scritto, temo che sia per il fatto che dagli anni 90 in poi la politicizzazione del movimento ha reso il comingout equivalente a una scelta di campo.
Riguardo ai personaggi famosi non darei loro molto peso, per molti le uscite shock facevano parte del personaggio (ce ne sono ancora oggi, anche per motivi differenti) o comunque portavano celebrità.
Comunque conta che dico quello che so dai contatti che ho, non pretendo certo che la scena gay di Arezzo o comunque della Toscana possa essere minimamente paragonabile a quella dei Club londinesi dei primi anni '80.

DIAZE
02-06-2006, 17.03.38
Classe 67:
Ricordo tutto e altro,
ma non ho nostalgia:niente telefoni niente computer niente soldi.
A parte la musica, tutto il resto è meglio!

Peter Pan
02-06-2006, 17.07.17
Classe 67:
Ricordo tutto e altro,
ma non ho nostalgia:niente telefoni niente computer niente soldi.
A parte la musica, tutto il resto è meglio!

Si, ok. Ma scusami, alla fine siamo arrivati fino ad oggi senza telefonini e senza computer.

Che va bene, adesso è meglio per certe cose.

Ma se potessi scegliere tra un computer a casa e una serata tra amici alla sala giochi a cercare di vedere chi fa più punti a Pac-Man con i Frankie Goes To Hollywood a palla, onestamente... scelgo la seconda!

Daniel_san
02-06-2006, 17.09.03
Porca ANATTUP è tutto vero.... :eek2:

Io sono classe '78 ma mi ricordo di tutine rosse e tutine blu con le righe bianche, di mio padre con la barba e i capelli, della casa senza luce e gas, dei pomeriggi passati a giocare ai giardinetti a tedesca e campana. Dei mangianastri enormi, del C64, delle feste in casa e del gioco della bottiglia... (però erano i tempi delle medie)
La mia giovinezza più fanciullesca l'ho vissuta negli anni 80, la mia adolescenza più irrequieta negli anni 90. Nel 2000 ormai mi avvicino inesorabilmente agli 'Enta...
In sostanza odio il tempo che scorre... :sisi:

Peter Pan
02-06-2006, 17.26.34
ai giardinetti a tedesca

Input! :mumble:

Fabio
02-06-2006, 17.30.11
Input! :mumble:

Variante calcistica da giocare con tre o quattro amici in cui lo scopo principale è quello di colpire sempre la palla al volo. Non ricordo se finiva in porta chi ciccava oppure chi faceva gol.

Peter Pan
02-06-2006, 17.38.19
Variante calcistica da giocare con tre o quattro amici in cui lo scopo principale è quello di colpire sempre la palla al volo. Non ricordo se finiva in porta chi ciccava oppure chi faceva gol.

Ok. Allora ha segnato anche molti dei miei pomeriggi estivi.

Cazzo me l'ero proprio dimenticato!!!

Io ricordo che finiva in porta colui che non riusciva a segnare: se tiravi e il portiere bloccava, finivi in porta.

funker
02-06-2006, 17.40.49
Alla tedesca, ancora ci gioco cazzo.

:D

Peter Pan
02-06-2006, 17.41.35
Funker in porta! :metal:


Mi stanno sovvenendo or ora le liti per decidere chi doveva andare in porta per primo! :asd:

Fabio
02-06-2006, 17.45.25
Ok. Allora ha segnato anche molti dei miei pomeriggi estivi.

Io ricordo che finiva in porta colui che non riusciva a segnare: se tiravi e il portiere bloccava, finivi in porta.

Ci giocavo ai tempi della quinta elementare/prima media (quindi dal 1990 al 1992 all'incirca), soprattutto d'inverno (visto che d'estate ero paraculato e passavo sempre quasi un mese e mezzo/due al mare), per cui i miei ricordi sono un po' annebbiati.

Daniel_san
02-06-2006, 17.46.10
Aho... ma che devo apri un thread su come se gioca a Tedesca? :D

DIAZE
02-06-2006, 17.48.48
Si, ok. Ma scusami, alla fine siamo arrivati fino ad oggi senza telefonini e senza computer.

Che va bene, adesso è meglio per certe cose.

Ma se potessi scegliere tra un computer a casa e una serata tra amici alla sala giochi a cercare di vedere chi fa più punti a Pac-Man con i Frankie Goes To Hollywood a palla, onestamente... scelgo la seconda!

Si adesso, nella tua posizione.
E' ovvio che ciò che non si ha più sembra meglio..
Prova a pensare la tua vita senza pc (e forum),
o senza cellulare, ma non un giorno, sempre.
:hello:

Peter Pan
02-06-2006, 17.55.02
Prova a pensare la tua vita senza pc (e forum),



Bé, avendo la flat ADSL solo da poco, ho vissuto così per anni.

Mica è tutta sta tragedia.



o senza cellulare, ma non un giorno, sempre.


Libidine! Io il cellulare lo uso poco e nulla.
Vederlo sparire dalle mani di tutti gli altri forse potrebbe contribuire a una ripresa dei rapporti umani.

DIAZE
02-06-2006, 18.04.24
Vabbè ragazzi con questi discorsi non siete onesti in primis con voi stessi.
Anche nel medioevo vivevano ed erano felici.
Mangiavano saltuariamente, non si lavavano e morivano a trent'anni...
:dentone:

Peter Pan
02-06-2006, 18.07.34
Vabbè ragazzi con questi discorsi non siete onesti in primis con voi stessi.

Non si tratta di onestà, ma di obiettività.

E occorre distinguere tra comodità e necessarietà.

DIAZE
02-06-2006, 18.14.22
Allora di neccessario in termini assoluti c'è ben poco:
cibo, acqua vestiti e un tetto sopra la testa!
Quindi si può fare a meno di tutto il resto, qualche esempio:
musica,serate con gli amici, libri, e altro.
Ora spegnete il pc e tutti a fare i barboni!
Vai avanti tu che io ti seguo, dopo...
:hello:

Peter Pan
02-06-2006, 18.21.23
Allora di neccessario in termini assoluti c'è ben poco:
cibo, acqua vestiti e un tetto sopra la testa!


Sono anni che lo dico!

Prima o poi ci riuscirò.


Quindi si può fare a meno di tutto il resto, qualche esempio:
musica,serate con gli amici, libri, e altro.

Musica è cibo per l'anima. Anche gli uomini primitivi avevano la musica.
Gli amici, se sono buoni, sono indispensabili. Siamo animali socievoli.


libri

La cultura non è un optional. ;)

DIAZE
02-06-2006, 18.26.51
Sono anni che lo dico!
--
Prima o poi ci riuscirò.
--
Musica è cibo per l'anima. Anche gli uomini primitivi avevano la musica.
Gli amici, se sono buoni, sono indispensabili. Siamo animali socievoli.
--
La cultura non è un optional. ;)

Mi arrendo hai vinto tu!:clap:
Torno a "navigare " ascoltando buona musica,
non prima di aver chiamato gli amici per una pizza dopo un film al cinema!
A dimenticavo, questa sera prima di dormire nel mio letto caldo,
leggerò un paio di capitoli di un buon libro ...
;) :kiss:

sharkone
02-06-2006, 18.32.28
Aho... ma che devo apri un thread su come se gioca a Tedesca? :D
Scalare:D

in basso:
http://forums.multiplayer.it/showthread.php?t=271160

Daniel_san
02-06-2006, 18.35.55
Shark tu vedi tutto e sai tutto... :sisi:

Ale555
02-06-2006, 18.42.02
Diazepan sono un fanatico di vg e tecnologia e lo sai bene, ma onestamente c'è poco di indispensabile fra le "conquiste" degli anni 90 e 2000.
Il telefono serve solo per rendersi più anonimi e distanti, e averlo sempre in tasca contribuisce solo a renderti sempre reperibile per i rompipalle (se lo spengi ti chiedono quasi con rimprovero: perché ce l'avevi spento?)
L'epoca di Internet e della comunicazione globale è sinceramente l'unico vero passo avanti che sento, prima c'era lo squallore assoluto della dipendenza dalle fonti... giornali o telegiornali che fossero, formarsi un'opinione propria con tutta l'informazione pilotata era praticamente impossibile, senza contare che non si aveva accesso all'informazione estera.
La TV e il cinema hanno subito un calo qualitativo vergognoso. Oggi persino i documentari sembrano sceneggiati o talk show.
La musica non ne parliamo... in radio passano sempre gli stessi 4 individui che fanno musica fotocopia. DAVVERO, dovendo reperire "Cleptomania" per un'amica, GIURO che all'epoca andavo a cercarla sotto "RENGA".
Passiamo oltre al fatto che una volta una cena fra amici in pizzeria costava uno sputo mentre oggi sembra di essere sempre al Grand Hotel (non discuto sui costi, voglio dire che sicuramente si è persa quell'atmosfera di "ragazzata" che forse, per motivi analoghi, oggi si ritrova il sabato sera al ristorante cinese).
E sinceramente quando la sala giochi era la sala giochi e c'era roba discreta a palla... chi aveva bisogno del PC pompato a casa? Un Nintendino per giocare a tutto quello che non c'era in sala e eri a posto...
Voglio dire... guarda che tutte queste "necessità" ce le hanno instillate loro... non è che ce le abbiamo veramente...

Peter Pan
02-06-2006, 18.50.58
Torno a "navigare " ascoltando buona musica,
non prima di aver chiamato gli amici per una pizza dopo un film al cinema!

Passi a prendermi tu o passo a prenderti io? ;) :kiss: :birra:

Non te la devi prendere: io ci vivo in questo mondo perché non ho molte altre possibilità di scelta.
Se potessi cambiare qualcosa per renderla più consona alla mia natura, lo farei, ma non posso e credo sia anche facile capire il perché.
Quindi, mi adeguo, ci convivo.

Come dire, condivido ma non approvo.

Il computer c'è e ben venga. Non mi nego le sue molteplici risorse per una mera questione di principio. Mi sentirei uno stupido.
C'è gente che si vanta di essere libera dalla tecnologia, e non si accorge di essere schiava delle proprie convinzioni ;)

DIAZE
02-06-2006, 18.55.11
Diazepan sono un fanatico di vg e tecnologia e lo sai bene, ma onestamente c'è poco di indispensabile fra le "conquiste" degli anni 90 e 2000.
cut...

Si hai ragione,
stavo solo "giocando" con Peter,
la tua analisi non fà una piega.
Resta il fatto che spesso con la "dietrologia" non si apprezza ciò che si ha.
Credimi, io che ho vissuto sulla mia pelle il tempo in cui non esisteva il cellulare:
è un ottimo strumento (se usato bene) ma sicuramente non è indispensabile.


p.s. mamma mia come scrivo male!

DIAZE
02-06-2006, 18.57.01
Passi a prendermi tu o passo a prenderti io? ;) :kiss: :birra:

cut
Il computer c'è e ben venga. Non mi nego le sue molteplici risorse per una mera questione di principio. Mi sentirei uno stupido.
C'è gente che si vanta di essere libera dalla tecnologia, e non si accorge di essere schiava delle proprie convinzioni ;)

Che dire facciamo questa sera alle 21?

;)

Peter Pan
02-06-2006, 18.57.38
Il telefono serve solo per rendersi più anonimi e distanti, e averlo sempre in tasca contribuisce solo a renderti sempre reperibile per i rompipalle (se lo spengi ti chiedono quasi con rimprovero: perché ce l'avevi spento?)


Aspetta, non ci confondiamo.
Non è la tecnologia ad essere cattiva, ma è l'utilizzo che di essa se ne fa.

Ok, i telefonini sono di una utilità notevole, ma di sbagliato c'è l'utilizzo che se ne fa.
Basta tenerlo spento quando non serve, o utilizzarlo come una risolrsa pari ad altre.

Alla fine, fino ai primi degli anni '90 abbiamo campato benissimo anche senza.



Voglio dire... guarda che tutte queste "necessità" ce le hanno instillate loro... non è che ce le abbiamo veramente...

Quoto. Ormai tutti a rincorrere sti cazzi di cellulari con telecamerine e tv incorporati.
Certo, guardare i mondiali in mezzo alla strada grazie al tivvàfonino è di una utilità notevole... :rolleyes:

E poi, quante di queste necessità sono davvero indispensabili?

Peter Pan
02-06-2006, 19.01.59
Che dire facciamo questa sera alle 21?

;)

Chi porta il pallone?

Dopo il ciMeNa ci vedrei una bella partitella in piazzetta!

A proposito... negli anni '90 nel Codice della Strada è stato vietato di giocare a pallone in mezzo alla strada.
E non solo in mezzo a strade trafficate: in qualsiasi strada.
Eppure, noi ultratrentenni siamo ancora qui vivi e vegeti...

Uhm... in quale altro modo hanno violentato la nostra giovinezza?

Uhm... noi andavamo in due sul motorino, il motorino non necessitava né di assicurazione né di targhe o patentini, il casco era solo sintomo di buonsenso e non una legge mammona (seppure la condivida, considerando la maturità effettiva dei motociclisti).

Ale555
02-06-2006, 19.05.53
Peter c'era una ragione precisa per cui in tutta Europa si andava in due sui cinquantini e in Italia non si poteva ;)
Poi unificata l'Europa ci siamo dovuti adeguare ;)

DIAZE
02-06-2006, 19.07.07
Giusto,
sul casco avrei molto da dire ma non vorrei ri-innescare il botta e risposta di prima con te :asd:
perchè vinceresti tu per abbandono dopo il 3° raund!!

:asd:

TheMax
02-06-2006, 19.08.16
Voi dell'80 o giù di li ( chi + chi -) o ultratrentenni , avete visto(anzi, state vedento) il questa società andare a rotoli, ma chi come me ci sta dentro fino al collo in questa nuovo generazione non sta per niente meglio, anzi.

non so se mi sono spiegato. :mumble:

Peter Pan
02-06-2006, 19.09.59
Peter c'era una ragione precisa per cui in tutta Europa si andava in due sui cinquantini e in Italia non si poteva

Sì: il buon senso dei ragazzetti a cui i genitori danno la moto.


Giusto,
sul casco avrei molto da dire ma non vorrei ri-innescare il botta e risposta di prima con te

Bò... io personalmente sono a favore dell'uso del casco.

DIAZE
02-06-2006, 19.11.40
No preoccuparti Max gli stessi sentimenti li abbiamo vissuti anche noi allora..
Erano diversi i temi (terrorismo guerra fredda eroina ecc) ma i sentimenti erano uguali:

angoscia!

:hello:

Ale555
02-06-2006, 19.11.52
Voi dell'80 o giù di li ( chi + chi -) o ultratrentenni , avete visto(anzi, state vedento) il questa società andare a rotoli, ma chi come me ci sta dentro fino al collo in questa nuovo generazione non sta per niente meglio, anzi.

non so se mi sono spiegato. :mumble:

Ma guarda, io non sono così fatalista, vedo cose buone in giro, vedo gente che ha voglia, un underground artisticamente valido, altarini che si scoprono, domini che finiscono, insomma il vecchio Bob Dylan aveva ragione e dando tempo al tempo...
Certo la cultura dominante fa quanto meno raccapriccio. Sia quella alternativa che quella mainstream. Ma mi piace pensare che il processo sia una curvatura verso il basso che rilancerà il mondo verso l'alto, non una caduta libera.

Ale555
02-06-2006, 19.12.54
Sì: il buon senso dei ragazzetti a cui i genitori danno la moto.

ahahahahaha
no... gli interessi di chi doveva vendere più motorini o più motori per motorini ;)


Bò... io personalmente sono a favore dell'uso del casco.
Anch'io, pur essendo motociclista, e alla grande.
La diffusione degli scooteroni come mezzo preferito degli yuppies è un altro motivo ancora.

DIAZE
02-06-2006, 19.13.19
Bò... io personalmente sono a favore dell'uso del casco.

Dopo 15 anni che mi occupo di soccorso sanitario pure io! ;)

Ale555
02-06-2006, 19.15.27
Dopo 15 anni che mi occupo di soccorso sanitario pure io! ;)

Madonna quante ne devi aver viste...

DIAZE
02-06-2006, 19.17.43
Si.
Per fortuna ieri non ero sull'eli..

http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=940153

I miei colleghi erano distrutti...:tsk:

TheMax
02-06-2006, 19.23.05
Ma guarda, io non sono così fatalista, vedo cose buone in giro, vedo gente che ha voglia, un underground artisticamente valido, altarini che si scoprono, domini che finiscono, insomma il vecchio Bob Dylan aveva ragione e dando tempo al tempo...
Certo la cultura dominante fa quanto meno raccapriccio. Sia quella alternativa che quella mainstream. Ma mi piace pensare che il processo sia una curvatura verso il basso che rilancerà il mondo verso l'alto, non una caduta libera.

Mah, io divento ogni giorno sempre più fatalista e pessimista.
Vedo la mia generazione senza ideali...cioè non so se chiamarli ideali...
Vede i ragazzi della mia età(20) e anche più piccoli e grandi pensareo solo a figa,macchina potente,figa,vacanze, figa, soldi, soldi, figa, cellulari ecc.
Ogni giorno mi cascano così tante volte le palle che ormai ritrovo farina nelle mutande. Se poi guardo la situazione generale mi si annichiliscono le palle.
Sono stufo, ormai ho perso la voglia di uscire , mi fa sempre più ribrezzo questa società falsa e bigotta basato solo sull'estetismo e sul capitalismo sfrenato, questo mangiarsi l'uno con l'altro , questo voler la scalata sociale a tutti i costi...

Ale555
02-06-2006, 19.32.02
Mah, io divento ogni giorno sempre più fatalista e pessimista.
Vedo la mia generazione senza ideali...cioè non so se chiamarli ideali...
Vede i ragazzi della mia età(20) e anche più piccoli e grandi pensareo solo a figa,macchina potente,figa,vacanze, figa, soldi, soldi, figa, cellulari ecc.
Ogni giorno mi cascano così tante volte le palle che ormai ritrovo farina nelle mutande. Se poi guardo la situazione generale mi si annichiliscono le palle.
Sono stufo, ormai ho perso la voglia di uscire , mi fa sempre più ribrezzo questa società falsa e bigotta basato solo sull'estetismo e sul capitalismo sfrenato, questo mangiarsi l'uno con l'altro , questo voler la scalata sociale a tutti i costi...

Forse guardi solo quelle cose perché sono quelle che ti irritano di più...
Come dire... c'è di peggio... ma c'è anche di tanto meglio ;)

TheMax
02-06-2006, 19.37.17
Forse guardi solo quelle cose perché sono quelle che ti irritano di più...
Come dire... c'è di peggio... ma c'è anche di tanto meglio ;)

Io guardo la situazione generale, e quando dico generale intendo cultura, ambiente, politica ecc ma in tutto il mondo.
Penserai che esagero, che dovrei coltivare il mio orticello, ma non c'è la faccio a pensare in un modo che per me è troppo egoistico e menefreghista ( io sto bene, gli altri si possono attaccare al cazzo tiè).

DIAZE
02-06-2006, 19.43.18
Bè Max non invidiare gli anni 80 perchè i problemi erano identici!
Forse c'era l'ideologia politica a cui aggrapparsi (che oggi non esiste più) ma il mondo faceva schifo uguale a oggi!

Daniel_san
02-06-2006, 19.52.38
Si però mi sembra che vi sfugga il senso del thread... :)

Noi abbiamo avuto la fortuna di crescere senza troppi bombardamenti mediatici, in un'epoca in cui non si vedevano i bambini come potenziali consumatori e l'unica preuccupazione era di farli crescere sani e robusti. Io penso che il thread si riferiva ad anni spensierati in cui da bambini ci si limitava a fare i bambini, a giocare in sella ad una graziella e pronti a rubare i tappi delle birre per giocarci sulla spiaggia dopo aver impiegato il culetto dell'amico più leggero per creare la pista...

Adesso ci ritroviamo, col senno di poi perchè in effetti siamo cresciuti fianco a fianco con la tecnologia, a riflettere se questi cambiamenti ci abbiano più o meno aiutati o migliorati. Solitamente tirando le somme, il calcolo che ne viene fuori è che la somma degli effetti collaterali il più delle volte non giustifica la presenza di certi oggetti o situazioni, perchè alcuni di noi ancora posseggono il paradigma di un'età in cui certe cose non esistevano e si riusciva ugualmente a fare tutto, magari con più coinvolgimento personale.

L'altro aspetto di questa riflessione sugli anni 80 è una critica indiretta a chi invece certe cose non le ha vissute. Ci sono generazioni di ragazzi, che non sanno veramente cosa è campana o tedesca (anche detta scalare), che non hanno mai giocato alle figurine... Incastrati sin da subito dentro la tecnologia ed educata ad essere il consumatore del domani. Purtroppo a questi ragazzi mancherà l'aver vissuto di cose semplici, come in parte è capitato a noi, come quando mio padre mi raccontava che con le scope rotte ci facevano i cavalli ed i bastoni diventavano le pistole per fare tutti iassieme il gioco dei cowboy.
Io non so determinare quali vantaggi o svantaggi comporta questo nuovo modo di crescere, però posso ipotizzare che questi ragazzi non sapranno fare a meno della tecnologia e non sapranno neanche capire se la tecnologia che gli proporranno sarà utile o dannosa.
A volte mi sembra che ai bambini di oggi gli sia stata tolta la possibilità di vivere e crescere come bambini...

DIAZE
02-06-2006, 19.57.22
:clap: :clap: :clap:
Bella analisi cavolo!


Io a 8-9 anni,d'estate, partivo alla mattina e tornavo alla sera, andavo a giocare in campagna con i miei amici..
Ve lo immaginereste oggi?

Peter Pan
02-06-2006, 20.00.26
Non vorrei mandarla in culo alla solita persona...

Ma ci sono leggi ben precise sulla tutela dei minori che non sono state rispettate.

Basterebbe applicarle per restituire un po' di dovuta dignità ai bambini italiani.

TheMax
02-06-2006, 21.14.39
Concordo con l'analisi di RAX, comunque sono io che sono andato OT, chiedo scusa.

sbazzone
02-06-2006, 21.47.41
Sirighe? Cos'è il sirgo? Un pesce? :asd:

Ho pescato tre cefali e un paio di sirighe.


:roll3:

MarcoLaBestia
03-06-2006, 00.55.16
Ci giocavo ai tempi della quinta elementare/prima media (quindi dal 1990 al 1992 all'incirca):eek2:

è necessario ke ci incontriamo tutti un giorno per fare una tedesca.




Prova a pensare la tua vita senza pc (e forum),
o senza cellulare, ma non un giorno, sempre.Senza il forum (senza internet) sarei stato molto molto probabilmente il tipico adolescentello cazzaro.

Per il cellulare, invece, ti basti sapere ke mi hanno troncato la skeda perkè non ricaricavo da 12 mesi. Figli di §§§§§§§, tenevo ancora 2,70€. Mangiate la merda stronzi, uso le ricetrasmittenti illegali con 1 metro di antenna ke captano pure i baraccari oltremanica.



Quoto. Ormai tutti a rincorrere sti cazzi di cellulari con telecamerine e tv incorporati.Io ho un telefonino ke fa foto e video (non sia mai tv), perkè se mi ritrovo davanti una formica ke trascina un fonzies voglio farle la foto (http://teknolover.altervista.org/_altervista_ht/forfonzies2.jpg). Ma anke quando vado a Roma e mi ritrovo di fronte l'Altare del Bordamento (http://teknolover.altervista.org/_altervista_ht/Arapatriae.jpg) o il buco dimensionale del Tuttheon (http://teknolover.altervista.org/_altervista_ht/Pantheon_center.jpg) gli voglio fare una foto.

Ora però non ditemi ke sono uno sprecone ke butta i soldi in vaccate. Il telefonino dovevo comprarlo, i soldi li voleva cacciare papà ke ha lo stipendio, a quel punto il cellulare me lo prendo bordone. E queste cose ke immortalo, tra quarant'anni, se sarò ancora vivo, aprirò la foto del cornetto abominevole (fate il confronto con la mia mano in basso a sx) (http://teknolover.altervista.org/_altervista_ht/cornetto_titanico.jpg) mi rotolerò sul pavimento tra risate e nostalgia. I cinquantenni di ora possono solo ricordare a tratti. ;)

io quando vado in giro tendo sempre ad avere tutto organizzato e pronto a rullare, tipo cinturone di Batman. Cazzo me ne devo comprare uno, però non giallo altrimenti mi pestano :asd: vabbè basta ot.




Adesso o si è di tendenza o si è alternativi. Ma non cambia un cazzo perchè sei sempre e comunque uno stronzissimo standardizzato del cazzo.Per essere "originali" non c'è mica bisogno di alienarsi. Se "come stile" mi vesto come il resto di Foggia e del mondo è perkè mi piace, ma al contempo mi metto scarpe ke non ha nessuno (e ke bordano, ma soprattutto ke mi piacciono) e dietro ai jeans reco la scritta a caratteri cubitali POOR. (non l'ho ancora messa, ma non disperate :D)

Originali siamo noi, non i vestiti. ;)




marco come vedi non sono l'unico a pensarla in questo modo, quindi per una volta vedi di ricoprire il ruolo che ti compete, cioe' quello dello scolaretto scassapalle che non sa un cazzo :uiui::asd:

Trustolo non parlarmi di scuola ke domani se non porto un M16 in classe non esco vivo :asd:




PS it :asd:
Sono daccordissimo con l'analisi di Rax. Ma se il genitore è capace, sta a lui far passare l'infanzia del figlio come dio comanda. Personalmente, credo ke cerkerò di utilizzare il metodo eighty ke è stato utilizzato con me e i miei fratelli :D

Eowyn.
03-06-2006, 02.06.08
AZZ!

Vedo che i topic nostalgici tirano un casino :asd:

Le frasi in cui ho reagito più o meno così ":D"


Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella (:mecry: )

Andavamo a scuola quando il 31 ottobre era la viglia dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e ad iscriversi alle lauree qaudriennali a finirle in sei. Alcuni sono anche i pionieri del 3+2...

Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie (Solo del maggiore, in realtà. L'altro troppo effeminato per i miei gusti. Ed è risaputo che preferisco i "vecchi" :p), abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.

Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Cresciuti col mito di Van Basten (Anche se preferivo Gullit :metal: )e che hanno visto San Siro cambiare per Italia'90.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco(:hail: ) e del Drive-in.

Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man,Lamù(:heart: ), Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine staranno insieme.(No. Alle Olimpiadi Seul '88 lei si accorge di essere attratta da Kaory. Pare che tuttora vivano insieme in una villetta fuori Tokio :asd:)


Classe 1980, per la cronaca.

Factorx84
03-06-2006, 02.19.36
Sono un 84, in alcune cose mi identifico, ma in altre no (i vg li ho avuti lo stesso).
Penso che della mia classe, siamo rimasti tra gli altumi ad avere un infanzia travisata di droghe naturali come sballo simpatico, adesso i ragazzi che hanno 16 anni (nn tutti ovviamente) mangiano 2 paste in ricreazione :|
Tenderei a generalizzare in maniera esagerata data la poca forza e volontà di scrivere. Ogni coppia che conosco e si sposa mi fa sempre pensare a quanto poco manca per iniziare a capire che bisogna crescere. Meno male che i preservativi sono la soluzione ideale. Non mi sono mai piaciute le mode, ho sempre cercato di estrapolarne la parte migliore da ognuna di esse, sempre cercando di avere una mentalità il più aperta possibile ma con poca tolleranza alle stronzate e ai rifiuti a priori, continuare ad odiare chi ti ha fatto un torto e poi pretendere di essere perdonata o perdonato, l'essere merda perchè non ascolti un certo tipo di musica più elevata o essere merda perchè a volte lo fai ma non sempre, perchè significa non essere coerenti. Mangiatemi il cazzo: discotecari, rockettoni, metallari, repettoni e alternativi. Fanculo le vostre suddivisioni in concetto di "classi musicali". Odiare il fascismo e predicare il comnismo, vivendo nel consumismo e nell'assenteismo. Ismo mi suona sempre come merda che esce dalla bocca anzichè dal culo. Sfigato non fai sport, non vai a messa e non possiedi nulla di tuo. Meglio non avere e non fare niente piuttosto di avere tanta merda nel cervello per la quale vantarsene.
Finito il trip, bevo un pò di Coca-Cola e me ne sbatto che sia una bevanda di un azienda che fa esperimenti e che finanzi guerre. "Se tutti la pensassero come te, il mondo..." FANCULO. La frase più idiota che una persona ti può venire a dire. Ogni frase che mi rivolgono che inizia in qesto modo mi fa scattare. "Se tutti ti sbattessero una pisellata nel muso, forse capiresti" potrebbe andare bene come risposta, purtroppo le consegenze non sarebbero delle migliori. Un ultimo FANCULo lo dedico a chi è convnto di sapere + cose rispetto ad altri e vantarsene, farlo pesare alla controparte. (Ho letto solo i primi 4 post, qualsiasi cosa da me scritta non è riferita a cose scritte nel thread. Semplice sfogo.)

lazydoc
03-06-2006, 09.26.28
ma dai!


io sono classe '64 e, porca maiala, mi indentifico... eccetto candy candy , cristina d'avena e i mondiali dell'82 che mi ricordo perfettamente ...


'sti post sono fatti per farsi le seghe acrobatiche....


bye

Ale555
03-06-2006, 17.17.10
cut

I chilometri in bicicletta con la macchinina telecomandata nel cestino :D
Le corse quando usciva un giornalino perché questa edicola ce l'aveva e quella no :D
I videogiochi e i computer erano merce rara e li compravi quando li trovavi, non un giorno prima dell'uscita, e spesso neanche venti dopo, aspettavi di avere i soldi e che possibilmente scendessero di prezzo (l'usato non esisteva):D
I cartoni animati erano belli perché erano belle le storie e ganzi i personaggi, non perché c'era il giocattolo...

...la tecnologia c'era, ma ancora era vissuta come una meraviglia, non come un sistema per condizionare le tue rotture di balle verso i genitori o l'invidia verso gli amichetti ;) e ogni conquista ti sembrava di vivere quella promessa di futuro e di viaggi nello spazio che pare tutti oggi si siano dimenticati.

Ale555
03-06-2006, 17.18.22
Io guardo la situazione generale, e quando dico generale intendo cultura, ambiente, politica ecc ma in tutto il mondo.
Penserai che esagero, che dovrei coltivare il mio orticello, ma non c'è la faccio a pensare in un modo che per me è troppo egoistico e menefreghista ( io sto bene, gli altri si possono attaccare al cazzo tiè).

Sì però c'è anche qualcuno che si sta impegnando perché le cose non restino così (non sto parlando di politici ma di gente comune) ed è anche e soprattutto per rispetto verso di loro e i loro sforzi che mi sento di essere fiducioso.

Mischa
03-06-2006, 18.50.18
Si però mi sembra che vi sfugga il senso del thread... :)

Noi abbiamo avuto la fortuna di crescere senza troppi bombardamenti mediatici, in un'epoca in cui non si vedevano i bambini come potenziali consumatori e l'unica preuccupazione era di farli crescere sani e robusti. Io penso che il thread si riferiva ad anni spensierati in cui da bambini ci si limitava a fare i bambini, a giocare in sella ad una graziella e pronti a rubare i tappi delle birre per giocarci sulla spiaggia dopo aver impiegato il culetto dell'amico più leggero per creare la pista...

Adesso ci ritroviamo, col senno di poi perchè in effetti siamo cresciuti fianco a fianco con la tecnologia, a riflettere se questi cambiamenti ci abbiano più o meno aiutati o migliorati. Solitamente tirando le somme, il calcolo che ne viene fuori è che la somma degli effetti collaterali il più delle volte non giustifica la presenza di certi oggetti o situazioni, perchè alcuni di noi ancora posseggono il paradigma di un'età in cui certe cose non esistevano e si riusciva ugualmente a fare tutto, magari con più coinvolgimento personale.

L'altro aspetto di questa riflessione sugli anni 80 è una critica indiretta a chi invece certe cose non le ha vissute. Ci sono generazioni di ragazzi, che non sanno veramente cosa è campana o tedesca (anche detta scalare), che non hanno mai giocato alle figurine... Incastrati sin da subito dentro la tecnologia ed educata ad essere il consumatore del domani. Purtroppo a questi ragazzi mancherà l'aver vissuto di cose semplici, come in parte è capitato a noi, come quando mio padre mi raccontava che con le scope rotte ci facevano i cavalli ed i bastoni diventavano le pistole per fare tutti iassieme il gioco dei cowboy.
Io non so determinare quali vantaggi o svantaggi comporta questo nuovo modo di crescere, però posso ipotizzare che questi ragazzi non sapranno fare a meno della tecnologia e non sapranno neanche capire se la tecnologia che gli proporranno sarà utile o dannosa.
A volte mi sembra che ai bambini di oggi gli sia stata tolta la possibilità di vivere e crescere come bambini...Bello bello, sì, ma non concordo. Sono l'unico cui pare che la mail di apertura sia una mail straold, intitolata "noi del 70" (che già era un cumulo di vaccate alla "si stava meglio ai vecchi tempi", senza contare nulla di quanto dei vecchi tempi poteva far schifo, ma solo le troiate alla cocacoline frizzanti), e modificata all'occorrenza inserendo cazzate random di anni 80 e 90, per fare un revive di nostalgia che lascia il tempo che trova? Perché a me, pare una barca di troiate. Per ogni cosa che viene evidenziata come un fattore positivo, potrei tirarne fuori dozzine in negativo, dell'epoca. Chi parla di quelle cose, non ne ha vissute manco una. Dovessi fare una analisi, direi che una minoranza di chi è nato negli 80 ha anche spesso un complesso di inferiorità oltre ad altre carenze notevoli (il resto di chi ci è nato non è che non le ha: le ha, in misura esponenziale, ma non se ne rende manco conto), e facendo parte di tale minoranza cerca in tutti i modi di "mettersi alla pari" con chi una vita ce l'ha, l'ha avuta prima di loro, e ce l'avrà dopo (a loro differenza): per farlo, non trova di meglio che prendere una mail già esistente e scopiazzarla, inserendo cazzate random, a volte pure anacronistiche. Il che dice tutto su almeno una parte della generazione anni 80, che evidentemente ha anche tempo da perdere. Gli anni 80, facevano schifo.

*edit - concordo invece con la seconda parte del discorso: il senso critico, non esiste, per nuove generazioni, ma quella degli 80 è la prima a farne parte, in tale ottica, quindi a maggior ragione quanto nella mail iniziale è del tutto illusorio, e barca di minchiate.

Peter Pan
03-06-2006, 19.02.12
Sono l'unico cui pare che la mail di apertura sia una mail straold

No. Ma sei l'unico che non è riuscito a non polemizzare: se si dovesse marchiare come OLD ogni cosa che viene postata, e con questo chiudere la conversazione, tanto vale chiuderelo dirattamente il Forum :asd:

Che poi per me nulla di tutto questo è OLD, ma estremamente attuale: non sono mai uscito dagli anni 80!

Di0
03-06-2006, 19.03.54
CUTTONE


Gli anni '80 hanno finito per produrre l'88, i ruggenti '70 ci hanno regalato un fantastico '75.

Ergo, suka: il senso critico generazionale non è mai esistito. E' solo una favola che vendono i genitori ai proprio figli, per sembrare dei modelli decenti da seguire. :asd:

Ale555
03-06-2006, 19.06.43
Che ci sia roba anacronistica o anche poco sensata l'abbiamo detto in diversi, ma... i complessi di inferiorità? Quali? In che modo? Rispetto a chi?
Nel senso, non che non possano esserci o che non debbano esserci... ma neanche che non le abbiano anche gli appartenenti alle altre generazioni... onestamente tutto questo schifo, vissuto da bambino, io non l'ho visto e mi pare che un sacco di gente abbia un bel ricordo.

*Lorenzo*
03-06-2006, 22.42.53
...Il che dice tutto su almeno una parte della generazione anni 80, che evidentemente ha anche tempo da perdere. Gli anni 80, facevano schifo.
...

Se avessi detto: "Gli anni 80, PER ME, facevano schifo." non avrei fatto una piega. E poi in che senso facevano schifo?

PER ME, gli anni 80 sono stati il periodo più bello. Perchè mi ricorda di quando non avevo tutti sti casini che ho ora.


Sul fatto che la mail sia piu o meno esatta, chissene. Ha innescato un po' di bei ricordi tra quest'utenza stufa di sbranarsi per l'ennesimo topic politico.

Siamo (anche) ciò che ricordiamo.


edit:

"Si stava meglio ai vecchi tempi"

No, si stava diversamente, che poi sia meglio o peggio è altamente soggettivo. Forse tu stavi peggio (non ti hanno comprato He-man? :asd: ), ma io non ricordo di stare peggio di adesso.

Ale555
03-06-2006, 22.46.52
Sul fatto che la mail sia piu o meno esatta, chissene. Ha innescato un po' di bei ricordi tra quest'utenza stufa di sbranarsi per l'ennesimo un topic politico.

Siamo (anche) ciò che ricordiamo.

Quoto & sottoscrivo.
Era da intendersi più come catalizzatore che come effettivo topic starter.

DIAZE
04-06-2006, 10.34.54
I magnifici anni 80...
Cronaca:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/e/ef/Stragedibologna-1.jpg/180px-Stragedibologna-1.jpg

http://cidc.library.cornell.edu/DOF/italy/images/Musso/moro.jpg

http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/2006/04/08/cuts/img170820.jpg

http://www.reflex.cz/images/tistenyrx/2005/18/162.jpg

Con la cronaca non si scherzava neanche allora...

DIAZE
04-06-2006, 10.39.54
Anni 80...
Musica:
http://www.paolopasquali.it/ledune/righeira%203.jpg
http://pub.tv2.no/multimedia/na/archive/00212/boy_george_212109m.jpg
http://longskate.typepad.com/music/images/baltimora_tarzanboy.jpg

Onestamente io ne faccio volentieri a meno...
Torno alla musica inglese anni 60-70 che è meglio...

..Omega.Rav..
04-06-2006, 14.55.13
si sono dimenticati la BMX

Ale555
04-06-2006, 15.22.26
Diazepan se mi prendi il pop sono d'accordo con te... ma allora negli anni 70 nel pop c'era la cazzata atomica della dance con bee gees, strillone e quant'altro e mi dispiace ma mi tengo i righeira abbestia... per non parlare di Karma Chameleon ;)
Se si parla di musica seria io ti dico Dire Straits, Queen (il più bel concerto che la storia ricordi), Depeche Mode, U2, Sinead O'Connor e su su fino ad arrivare ai NIN dell'89... ok che i primi due gruppi sono nati negli anni 70, ma lo spendore è stato negli 80... per non parlare di un evento basilare come The Wall e dell'avvento di nuovi generi...
E poi ci sarebbe il cinema...

Peter Pan
04-06-2006, 15.29.40
Anni 80...
Musica:
Onestamente io ne faccio volentieri a meno...


http://www.muzieklijstjes.nl/Tips/U2Unforgettablefire.jpg

http://www.hkedcity.net/article/culture_e+e/cd/album_cover/week8/kp27.jpg

http://www.releasemagazine.net/Pictures/buggles-video_killed_the_radiostar_s.jpg

http://www.vinyltap.co.uk/gallery/du/duransap4977702001734680.jpg

http://images.bol.de/images-adb/9a/d7/9ad720ee-3943-4c96-a602-8c6ff0a4de58.jpg

Devo continuare? ;)

E il bello è che ne dimentichi sempre qualcuno!
Un po' come i nani di Biancaneve che a nominarli tutti finisci per inserire anche qualche Re di Roma :asd:

DIAZE
04-06-2006, 16.11.19
Ok!
Ok ragazzi non tocchiamo la musica anni 80!
Il mio post era per incorraggiare The Max e i ragazzi più giovani delusi dal "mondo" attuale..;)

Ale555
04-06-2006, 16.14.55
...cut...

E' vero i Cult :azz:
E poi (mi sono venuti in mente negli ultimi minuti, ero fuori con la mia ragazza), ci sarebbero giusto giusto anche Nick Cave, Tori Amos, gli Heroes del Silencio...

Ale555
04-06-2006, 16.19.40
Ok!
Ok ragazzi non tocchiamo la musica anni 80!
Il mio post era per incorraggiare The Max e i ragazzi più giovani delusi dal "mondo" attuale..;)

Ah ho capito! Comunque c'è anche da dire che ci sono alcuni eventi positivi degli anni 80 (l'invenzione del personal computer e l'evoluzione della microchirurgia, l'incontro fra Reagan e Gorbaciov a Reykyavik, la caduta del Muro di Berlino, l'inizio dell'abolizione dell'Apartheid in Sudafrica) che si stentano a ravvisare in eventi odierni...

Peter Pan
04-06-2006, 16.21.08
gli Heroes del Silencio...


No ti prego! :asd: L'imitazione ispanica dei Litfiba dei tempi d'oro :roll3:

Ale555
04-06-2006, 16.24.12
No ti prego! :asd: L'imitazione ispanica dei Litfiba dei tempi d'oro :roll3:

Lo dicono in tanti ma per me non c'è paragone ;)
Gli Heroes asfaltavano i Litfiba in ogni sezione, e in più le loro origini erano new wave e non certo Rock. E se poi guardiamo i testi...

Peter Pan
04-06-2006, 16.33.03
le loro origini erano new wave e non certo Rock. E se poi guardiamo i testi...

Anche i Litfiba erano new-wave, e si sono rovinati quando si sono convinti di essere rock*, proprio con El Diablo!
Ma qui mi sembra la sede meno adatta per parlarne... :p


[EDIT]*: IMHO ovviamente, personalmente preferisco i primi Litfiba a quelli dopo El Diablo ;)

Peter Pan
04-06-2006, 16.33.42
c'è anche da dire che ci sono alcuni eventi positivi degli anni 80 (l'invenzione del personal computer


Il PC è degli anni 70.

Ale555
04-06-2006, 16.35.22
Il PC è degli anni 70.

Il primo vero personal computer degno di questo nome (dimensioni contenute, potenza di calcolo adeguata, prezzo più o meno "accessibile", interfaccia che lo rendesse usabile da "tutti" e non solo dagli addetti ai lavori) è il Macintosh, anno 1984.

Ale555
04-06-2006, 16.36.33
Anche i Litfiba erano new-wave, e si sono rovinati quando si sono convinti di essere rock, proprio con El Diablo!
Ma qui mi sembra la sede meno adatta per parlarne... :p

OK! ;)

DIAZE
04-06-2006, 16.37.43
Ah ho capito! Comunque c'è anche da dire che ci sono alcuni eventi positivi degli anni 80 (l'invenzione del personal computer e l'evoluzione della microchirurgia, l'incontro fra Reagan e Gorbaciov a Reykyavik, la caduta del Muro di Berlino, l'inizio dell'abolizione dell'Apartheid in Sudafrica) che si stentano a ravvisare in eventi odierni...

Ma certo,
il fatto è che con la "dietrologia" si tende a ricordare solo le cose belle e i ricordi vengono amplificati da sentimenti nostalgici, un po' come succede con i VG e il retrogaming.

Probbabilmente gli 80 non sono stati ne meglio e ne peggio dei 90 e 2000 (si dice così?), ma per chi li ha vissuti "dal vivo" i ricordi si mescolano con i sentimenti, i colori gli odori i sapori di una gioventù vissuta in maniera spensierata.

Ale555
04-06-2006, 16.42.05
Probbabilmente gli 80 non sono stati ne meglio e ne peggio dei 90 e 2000 (si dice così?), ma per chi li ha vissuti "dal vivo" i ricordi si mescolano con i sentimenti, i colori gli odori i sapori di una gioventù vissuta in maniera spensiera.

Più che giusto e credo che in fondo sia il succo di questo discorso. Effettivamente però riconosco che alcune "trovate" o alcune "invenzioni" (sia artistiche che scientifiche, sia chiaro) hanno avuto un'importanza e una seminalità difficile da ritrovare prima o dopo... come, intendiamoci, ce ne sono state altre, di altro tipo, nei decenni precedenti e qualcuna probabilmente in quello successivo (mi viene da pensare, musicalmente, al grunge e alla industrial).
Al giorno d'oggi onestamente trovo poca di quella freschezza.

Peter Pan
04-06-2006, 17.16.13
il fatto è che con la "dietrologia" si tende a ricordare solo le cose belle e i ricordi vengono amplificati da sentimenti nostalgici, un po' come succede con i VG e il retrogaming.


Io non la chiamerei dietrologia.
Non so, mi suggerisce più che altro qualcosa di macchinoso, fatta con malizia.

Qui si tratta di affetto per sé stessi, chiamarla dietrologia mi sembra poco delicata :)


Il primo vero personal computer degno di questo nome (dimensioni contenute, potenza di calcolo adeguata, prezzo più o meno "accessibile", interfaccia che lo rendesse usabile da "tutti" e non solo dagli addetti ai lavori) è il Macintosh, anno 1984.

Personal Computer è un termine tecnico, pertanto non dipende dalla soggettiva considerazione personale.
Poi "personal" non sta per "accessibile a tutti", ma riferito a "terminale per singolo utente", per differenziarlo dai grossi marchingegni a cui facevano riferimento più persone contemporaneamente.

La scritta personal computer apparve per la prima volta sul Commodore PET, ed era il 1977 ;)

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/0/06/Pet2000.jpg

DIAZE
04-06-2006, 17.25.33
X Peter l'uso del termine "dietrologia" è indubbiamente improprio nel contesto del tema.

X Ale in effetti il primo Pc della storia (inteso come lo intendiamo noi) è quello citato da Peter

N.b. ma quanto sei "barbiere" Peter fai il pelo e il contropelo a tutto!
http://www.music.umd.edu/images/Barbiere.jpg
:kiss: :Palka:

Peter Pan
04-06-2006, 17.41.50
ma quanto sei "barbiere" Peter fai il pelo e il contropelo a tutto!

:.: ma no...

DIAZE
04-06-2006, 17.44.57
:.: ma no...

:roll3:

:kiss:

Ale555
04-06-2006, 17.45.55
Peter ha ragionissima e in effetti andando più indietro, con tutte le funzioni di un terminale per singoli utenti (ma senza le componenti che oggi distinguono un pc propriamente detto) c'è l'Altair 8800 del 1975 ;)
Riguardo alla terminologia invece è proprio della Commodore l'idea, anche se il PET da molti viene considerato un home computer e non un personal per la scarsa potenza di calcolo rispetto a quelli "professionali" ancora giganteschi ai tempi e appannaggio dell'utenza aziendale (http://en.wikipedia.org/wiki/Commodore_PET)

Peter Pan
04-06-2006, 18.00.20
il PET da molti viene considerato un home computer e non un personal per la scarsa potenza di calcolo rispetto a quelli "professionali"

Sì, ma "home" è in antitesi a "professional", non a "personal".

Un personal può essere home o professional, a seconda della potenza di calcolo, ma personal, infatti, sta a indicare che l'elaboratore è costituito da periferiche dedicate (monitor, tastiera ecc.) costitendo una postazione per singolo utente, da qui: personal. :) :birra:

Ale555
04-06-2006, 18.15.23
Da wikipedia (lo so non è il massimo ma è la più veloce):
"Since the terms "personal computer" and "PC" have been introduced to vernacular language, their meanings and scope have changed somewhat. The first generations of personal microcomputers were usually sold as kits or merely instructions, and required a somewhat skilled person to assemble and operate them. These were usually called microcomputers, but personal computer was also used. Later generations were sometimes interchangeably called by the names "home computer" and "personal computer." By the mid-1980s, "home computer" was becoming a less common label in favor of "personal computer." These computers were pre-assembled and required little to no technical knowledge to operate. In today's common usage, personal computer and PC usually indicate an IBM PC compatible. Because of this association, some manufacturers of personal computers that are not IBM PCs avoid explicitly using the terms to describe their products. Mostly, the term PC is used to describe personal computers that use Microsoft Windows operating systems."
D'accordissimo che il termine sia intercambiabile e che sia una mera evoluzione d'intenti, ma la transizione da home (computer fatto per l'uso casalingo) a personal (da quanto si evince qui sopra, computer fatto per ogni individuo) avvenne quando per usarli fu richiesta "poca o nessuna conoscenza tecnica", e quindi interfaccia grafica, mouse e il resto.
Bellissimo comunque trovare qualcuno che sappia queste cose ;) :birra:
Anche se al solito si generano OT chilometrici :metal:

Peter Pan
04-06-2006, 19.06.22
Da wikipedia

Bé, chiunque può scrivere su una wiki senza prima dover mostrare titoli o credenziali :p



Anche se al solito si generano OT chilometrici

Dipende dai punti di vista: secondo me siamo perfettamente OT.

Qual'è il titolo? Noi degli anni '80, giusto? Cioé, noi e tutto ciò che ci ricordiamo degli anni 80

Bene, noi ci siamo, e stiamo parlando di cose che riguardano gli anni '80, nella fattispecie, stiamo disquisendo se un qualcosa è o non è appartenente agli anni '80, ma sempre di quegli anni si parla. :)

DIAZE
04-06-2006, 19.08.41
"...che fretta c'era,
maledetta primavera.."

Ale555
04-06-2006, 19.16.59
Bé, chiunque può scrivere su una wiki senza prima dover mostrare titoli o credenziali :p



Dipende dai punti di vista: secondo me siamo perfettamente OT.

Qual'è il titolo? Noi degli anni '80, giusto? Cioé, noi e tutto ciò che ci ricordiamo degli anni 80

Bene, noi ci siamo, e stiamo parlando di cose che riguardano gli anni '80, nella fattispecie, stiamo disquisendo se un qualcosa è o non è appartenente agli anni '80, ma sempre di quegli anni si parla. :)

Grandissimo :birra:

Peter Pan
04-06-2006, 19.17.26
"...che fretta c'era,
maledetta primavera.."

Lo sappiamo io e te. :azz:


Grandissimo

Il mirror-climbing è un'arte che si affina col tempo :roll3:

Ashitaka [A-R]
07-06-2006, 10.33.23
Sono classe '84 ma
Anch'io ho bei ricordi dell'infanzia....:mecry:

Ricordo quando eravamo un bel gruppetto numeroso e stavamo sempre in mezzo alla strada... , ora non se ne vedono proprio di ragazzini per strada

Quando si passavano le giornate in sala giochi (oggi tutte chiuse o stra ridimensionate e con più nessuno dentro)

Il master System , la mia prima console a 6 anni.... , anche un po' per questo sono ancora affezzionato a Sonic , Alex Kid , Hang On....