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Visualizza versione completa : Staminali e RU486.



.Orfeo.
02-06-2006, 00.14.15
Recentemente hanno avuto una forte ripercussione nell'opinione pubblica nazionale alcune dichiarazioni, la prima quella del ministro Livia Turco riguardante la sperimentazione della pillola abortiva ru486 e la seconda quella di Mussi sulla ricerca delle staminali, che hanno suscitato diverse polemiche e fatto infervorare i teo-con e i cattocomunisti delle rispettive coalizioni.

http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/cronaca/turco-pillola-abortiva/turco-pillola-abortiva/turco-pillola-abortiva.html

http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/politica/polemiche-staminali/polemiche-staminali/polemiche-staminali.html

Sulla prima davvero incomprensibili, dato che l'aborto, per fortuna, c'è ed è legale.Ora si tratterebbe solo di sperimentare un modo indolore che permetta alla donna di terminare con minore stress e ansia la propria gravidanza.Peraltro la Turco ha parlato di sperimentazione, come se la ru486 fosse chissà quale grande scoperta dell'ultimo mese, quando in buona parte dell'Europa è regolarmente usata e somministrata da anni e anni.Poi, davvero, trovo vergognose alcune posizioni contrarie che sono perpetrate solo sulla base che in quanto la pillola abbrevia i tempi renderebbe l'aborto qualcosa di fin troppo leggero e sbrigativo, come se la donna debba soffrire e affrontare un intervento per rendersi conto del gesto immondo che sta compiendo.


Sulla seconda idem. La ricerca come penso sappiate potrebbe rivoluzionare il modo di curare tante altre "malattie mortali" come l'ictus, il diabete, le malattie cardiache e, addirittura, le paralisi, però in Italia a causa di ipocriti appelli a principi etici e per ignoranza è illegale.Anche il referndum dell'anno scorso è stato un vero disastro in tal senso.
Non sono peraltro mai riuscito a capire i motivi degli oppositori.Anche di coloro che sono contrari per motivi etici.Il punto della questione è il rispetto della libertà di scelta altrui.Non lo vuoi fare perchè hai le tue ragioni personali?Benissimo.Perchè impedirlo a tutti?

Premessa.
Gradirei che si evitassero le solite discussioni "ah, avete visto, il centro-sinistra si è spaccato, gnè gnè gnè", perchè non me ne sbatte una mazza, invece mi piacerebbe che si parlasse della RU486 e delle staminali.Stop.

Phoenix_CH
02-06-2006, 00.43.22
La ricerca come penso sappiate potrebbe rivoluzionare il modo di curare tante altre "malattie mortali" come l'ictus, il diabete, le malattie cardiache e, addirittura, le paralisi, però in Italia a causa di ipocriti appelli a principi etici e per ignoranza è illegale.



Non solo in Italia...

Io vorrei capire quali sono questi motivi etici che impediscono a mio modo di vedere di fare del bene.... bah:mumble:

FALLEN_ANGEL_664
02-06-2006, 00.50.17
Io vorrei capire quali sono questi motivi etici che impediscono a mio modo di vedere di fare del bene.... bah:mumble:

Ritengo che i motivi che spingono le persone ad essere contrari ad un tale tipo di sperimentazione sono:
-non avere persone care ammalate gravemente di malattie che potrebbero essere curate attraverso lo studio di tali cellule (non è un motivo, ma è un "bonus" che rende più facile la propria negazione)
-il fatto che tali cellule sono le fautrici della vita umana, e quindi sono potenzialmente dei generatori di vita. Quindi utilizzarle equilvarrebbe a fare esperimenti su persone umane.
Ribadisco che questa non è la risposta alla tua domanda, ma una mia ipotesi.

In ogni caso, per favore, evitiamo di giudicare gli altri.

Sarà l'ora, ma non capisco bene il significato del primo link.

Sul secondo ho qualche dubbio, ma penso di aver capito cosa sia accaduto: si stà rivalutando la proposta di fare esperimenti su cellule staminali, giusto? Scusate, ma quelle non embrionali possono essere utilizzate per la ricerca?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Phoenix_CH
02-06-2006, 00.54.28
In ogni caso, per favore, evitiamo di giudicare gli altri.




ehi non fraintendiamoci, non intendevo in alcun modo giudicare o criticare nessuno.

:birra:


PS: Se io fossi una donna e mi venisse impedito di fare l'anestesia epidurale come minimo farei lo sciopero della figa... :sisi:

Maharet
02-06-2006, 00.59.31
PS: Se io fossi una donna e mi venisse impedito di fare l'anestesia epidurale come minimo farei lo sciopero della figa... :sisi:

uh?

Che c'entra?
Al massimo, lo sciopero della fertilita'...

Kiara
02-06-2006, 08.48.05
collegiale, la decisione, ricordiamoci, deve essere collegiale.
Quindi fate il favore chiudete Rutelli nello spogliatoio.:sisi:

destino
02-06-2006, 09.17.12
libertà di ricerca, libertà per la coppia di decidere se avere un figlio in provetta e in che modo, libertà di avere una analisi preimpianto, libertà.

Hob Gadling
02-06-2006, 11.40.34
CUT.La penso come te su entrambe le tematiche.
Personalmente aborro le due categorie da te citate, i teocon e i cattocomunisti. Trovo che l'Italia, con i suoi retaggi culturali derivati dalla forte presenza della Chiesa, sia un pessimo paese per vivere, da questo punto di vista.

TrustNoOne
02-06-2006, 12.02.00
La penso come te su entrambe le tematiche.
Personalmente aborro le due categorie da te citate, i teocon e i cattocomunisti. Trovo che l'Italia, con i suoi retaggi culturali derivati dalla forte presenza della Chiesa, sia un pessimo paese per vivere, da questo punto di vista.

prima di essere accettata la ru486 dovra' diventare come minimo una rupentiumIV


:|

MarcoLaBestia
02-06-2006, 12.14.33
Hanno veramente scassato il cazzo.



Staminali, Mussi apre alla ricerca
Plauso degli scienziati, insorge la CdlMirrorclimbing allo stato puro :asd:



Infine, Maurizio Gasparri, di An, che definisce quello di Prodi "un governo di cani sciolti":roll3:

Pratti
02-06-2006, 12.33.17
Io vorrei sottolineare un'altra cosa. E' stupefacente come la chiesa, in questa deriva oscurantista ( perchè di questo si tratta) e altamente politica vada contro i suoi stessi principi.
Mi spiego meglio. Si parte col dire che l'embrione è un individuo umano e come tale non uccidibile.
Ma il problema è: quando si può dire che siamo in presenza di vita umana?
Non di vita tout court, intendiamoci. Perchè se dovessi difendere la vita in quanto tale dovrei fare lo stesso discorso anche per le piante, per i tafani.
Ma evidentemente no. Semplicemente perchè esiste una differenza fondamentale tra vita e vita umana. E questa risposta ce la dà San Tommaso, i cui insegnamenti, sino a prova contraria, sono ancora validi per la chiesa : è l'anima che determina l'essere dell'uomo. Ma la chiesa non ne parla più. E l'omissione è stupefacente, ma tant'è.
Se la scintilla della vita scocca nell'attimo della fecondazione, lo stesso non si può dire della vita umana.
La domanda cruciale diventa dunque: quando un embrione diventa persona e gode dei diritti spettanti ad una persona?
In questo contesto la risposta è univoca ( ma non accettata dalla chiesa): la vita umana è diversa dalla vita animale perchè l'uomo è un essere capace di riflettere su se stesso e caratterizzato da autoconsapevolezza. L'animale non sa di dover morire l'uomo lo sa; l'animale soffre fisicamente perchè dotato di sistema nervoso, l'uomo soffre spiritualmente perchè dotato di anima.
Quindi se io uccido un embrione non sto uccidendo una vita umana. Per logica io uccido quel che uccido. Non posso uccidere un futuro, qualcosa che non esiste. Se uccido un girino non uccido una rana. Se bevo un uovo di gallina non uccido una gallina e cosi via. E quindi dire che i diritti di un embrione sono uguali a quelli delle persone già nate è un'assurdità.
Un'assurdità ovunque tranne che qua.
Le persone normali e ragionanti, ed anche la chiesa di Sant'Agostino e di San Tommaso, dovrebbero volere che le cellule staminali da embrioni umani siano utilizzate dalla ricerca scientifica per curare i viventi.
Ma forse è chiedere troppo.:tsk::tsk:

MarcoLaBestia
02-06-2006, 12.42.22
Pratti il tuo discorso non fa una piega.


La chiesa in realtà vuole ostacolare il progresso, perkè così ci vorrà più tempo per raggiungere l'immortalità. Perkè sarà raggiunta l'immortalità, tra mille duemila centomila anni.



Pensaci: se uno è immortale, cosa se ne frega di andare in kiesa tutte le domenike? Tanto resta qua.


La religione è sempre stata controllo da parte della chiesa, per trasformare l'uomo in questa (http://knilram.org/img/blog/2005.12.06.morpheus.jpg).

Alceo
02-06-2006, 12.58.59
...


La coerenza storica non è una delle virtù della chiesa cattolica. Adatta i suoi proclami e principi alla necessità pratica del momento.
E noi dovremmo esere altrettanto pragmatici e pensare che questa è una lotta che ha perso in partenza: o l'Italia si adegua o finirà con l'importare e creare un mercato nero proveniente dai paesi europei confinanti.

Pratti
02-06-2006, 13.10.25
La coerenza storica non è una delle virtù della chiesa cattolica. Adatta i suoi proclami e principi alla necessità pratica del momento.
E noi dovremmo esere altrettanto pragmatici e pensare che questa è una lotta che ha perso in partenza: o l'Italia si adegua o finirà con l'importare e creare un mercato nero proveniente dai paesi europei confinanti.

Si. Il punto è che la chiesa può sostenere quello che vuole, ed un credente può anche credere a quello che la chiesa dice.
Un cattolico alla Tertulliano ( credo quia absurdum) può anche sottoscrivere qualsiasi cosa dica la chiesa. Ma che lo faccia anche la nostra classe politica...
Ed in secondo luogo è un problema di fede e ragione. Vi sono questioni che sono materia di fede e altre che sono questioni di ragione. Se Dio esiste è materia di fede. Se è vero he gli aeroplani volano perchè sostenuti dagli angeli è materia di ragione ( e tuttavia un fedele può anche crederci). L'importante è che le due sfere si rispettino e non si impasticcino una con l'altra. Mentre per quello che riguarda il diritto alla vita, gli embrioni e via discorrendo l'impasticciamento è di tutta evidenza.

Alceo
02-06-2006, 13.19.48
Si. Il punto è che la chiesa può sostenere quello che vuole, ed un credente può anche credere a quello che la chiesa dice.
Un cattolico alla Tertulliano ( credo quia absurdum) può anche sottoscrivere qualsiasi cosa dica la chiesa. Ma che lo faccia anche la nostra classe politica...
Ed in secondo luogo è un problema di fede e ragione. Vi sono questioni che sono materia di fede e altre che sono questioni di ragione. Se Dio esiste è materia di fede. Se è vero he gli aeroplani volano perchè sostenuti dagli angeli è materia di ragione ( e tuttavia un fedele può anche crederci). L'importante è che le due sfere si rispettino e non si impasticcino una con l'altra. Mentre per quello che riguarda il diritto alla vita, gli embrioni e via discorrendo l'impasticciamento è di tutta evidenza.

Ma non è semplice fare una distinzione così netta tra chi deve occuparsi di cosa. Vi sono argomenti in cui fede e ragione vengono in contatto e sono obbligati a impicciarsi. La religione (e quindi la chiesa che si autoelegge a sua rappresentante) si occupa anche di morale, di principi, di comportamenti.
Nel caso in questione poi, dichiarando sacra la vita umana non può non cercare di ingerire negli affari della ragione.

Peter Pan
02-06-2006, 14.26.40
La sperimentazione in Italia della pillola è solamente una formalità burocratica per essere ammessa dal Ministero.
La pillola funziona ed è attualmente utilizzata con successo in molti paesi del mondo.

La pillola è solamente una alternativa all'aborto odierno che è un intervento chirurgico vero e proprio. Essendo l'aborto legale, vietare la pillola non vieta l'aborto, ma costringe a continuare in un intervento chirurgico che ha i suoi contro.

Ho sentito ecclesiastici inneggiare al dolore umano e alla sofferenza fisica, contrariamente ai principi del cristianesimo, perchè seocndo loro l'aborto non dev'essere indolore, ma deve far soffrire come una cagna la donna che ha deciso di abortire. Come se il più delle volte, è una decisione presa a cuor leggero, come se il più delle volte, sia una scelta.

Secondo loro, "la pillola renderebbe una passeggiata l'aborto e spingerebbe le donne ad abortire con più facilità".

Le donne continueranno ad abortire, non sarà impedendo la pillola che si impediranno gli aborti.
Ma questo dimostra quanto la Chiesa sia lontana dalle donne, e quanto forse farebbe meglio ad avvicinarsi a loro: un aborto non è mai una cosa facile per una donna.


Inoltre l'Italia ha deciso di togliere il suo veto all'Europa, perché ha ritenuto ingiusto interferire con la libertà degli altri.
Sarebbe ora che anche la Chiesa impari che un conto è esprimere una opinione, un conto è imporla.

Sig.Bakke
02-06-2006, 15.14.20
collegiale, la decisione, ricordiamoci, deve essere collegiale.
Quindi fate il favore chiudete Rutelli nello spogliatoio.:sisi:


Concordo :asd:

Peter Pan
02-06-2006, 15.22.04
E poi ci lamentiamo del fanatismo degli Imam...

Declino
02-06-2006, 15.22.40
IL problema della chiesa è che non ha donne al suo interno. Poveri cristi....

Sarebbe tutta un altra cosa ve lo dico io...

Peter Pan
02-06-2006, 15.29.36
Il problema è che la Chiesa dovrebbe prima risolvere 2000 anni di scheletri nei suoi armadi (e nelle sue casseforti) prima di andare a fare i conti nelle tasche degli altri.

Vogliono pulire le anime dell'umanità, quando la loro tanto pulita non sembra esserlo mica tanto.

E sapete qual'è la cosa tristemente ridicola?

Che appena qualcuno prova a dire qualcosa contro la Chiesa, ecco ergersi tanti paladini del cazzo pronti a difenderla.
Quando poi è la Chiesa la prima ad andare a giudicare e a mettere voce e mano nei fatti degli altri.

Dico io: ti ergi a proclamare critiche? Convinciti allora che devi tacere se qualcuno ti risponde per le rime.

FALLEN_ANGEL_664
02-06-2006, 15.34.39
E basta puntare il dito solo sulla Chiesa. Non è l'unica fonte contraria all'aborto e a quant'altro. Ovvio, è la principale forza contraria, ma bisogna capire che non è solo una questione di "potere temporale".

Quando un'essere umano diventa tale? Quando un'agglomerato di cellule raggiunge uno stadio tale da permettergli di sviluppare una coscienza di sè? E' solo la coscienza che ci rende umani? Quando si diviene persone? Non c'entra in ballo solo la fede, è anche una questione di umanità. Se non si stabilisce secondo un principio logico e comunemente accettato quando quelle cellule diventano una persona e quindi acquistano tutti i diritti che gli spettano, non si può agire su quelle cellule. Lo si è già stabilito? Quale è il procedimento logico che ci stà dietro? Perchè se non lo si è ancora stabilito non capisco come si possano autorizzare operazioni come l'aborto.

Scusate, ma le cellule staminali non embrionali?

E non è propriamente la Chiesa la "causa dei mali". Sono le persone che la seguono a diventare un problema potenziale. Una fedele che segue ogni singolo precetto dettato da un qualunque ente è un pericolo, perchè quando l'ente sbaglia anche lui sbaglierà moltiplicando i danni causati dall'ente. Ma se il fedele sa analizzare tutti i precetti dati dall'ente, a stabilire se secondo lui quei precetti sono giusti o sbagliati, se riesce a mettere in discussione tali precetti, allora egli non sarà un pericolo. "Odiate" tanto la Chiesa (o parte di essa, visto che odiarla in toto giustificatamente è piuttosto difficile)? Trovate la dottrina da lei professata sbagliata? Volete porre fine ai danni da lei provocati? Dovete agire sulle persone, istruirle, aprirle gli occhi, perchè se togliete la Chiesa quelle pecore non faranno altro che seguire un nuovo pastore.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Peter Pan
02-06-2006, 15.40.07
Quando un'essere umano diventa tale?


Risposta a cui per ora non credo si possa dare una risposta.

Ma che non credo certo la Chiesa se la sia mai posta. Al Vaticano basta proferir parola su tutto. Senza mai farsi domande.

Occidente si allontana dal cristianesimo, lo dimostrano la dissoluzione di famiglia e matrimonio (http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=62017)

Risaputo che il principio fondamentale insegnato da Gesù Cristo è il matrimonio e la famiglia! :azz:

E che se ti allontani da queste istituzioni su cui il Vaticano ha il monopolio, allora non sei un buon cristiano :tsk:


Io dico che sarebbe ora che la Chiesa la smettesse di lancoare anatemi e giudicare tutti e tutto: ha rotto il cazzo!
Non è l'uomo che si allontana dal Cristianesimo, è la Chiesa che si deve avvicinare all'Uomo.

FALLEN_ANGEL_664
02-06-2006, 15.50.13
Risaputo che il principio fondamentale insegnato da Gesù Cristo è il matrimonio e la famiglia! :azz:

Davvero? Io sapevo che il principale insegnamento donato da Gesù al mondo era "amate gli altri così come io vi ho amato". Lo ripeteva sempre il suo apostolo più giovane, una volta rimasto l'unico degli apostoli ancora in vita... si, quello che lo ha seguito fin sotto alla croce insieme alle Marie, dove Gesù ha detto "madre ecco tuo figlio, figlio ecco tua madre". Or ora non mi ricordo il suo nome, ma mi pare iniziasse con la "G" (tipo Gabriele o qualcosa del genere). :mumble: :sisi:

Penso che non sia tanto il modo in cui la Chiesa proclama il suo parere ad essere la causa del "male temporale", ma l'ottica dalla quale i fedeli leggono tali messaggi.


"La cultura europea, come ben sapete si e' formata attraverso i secoli con il contributo del cristianesimo. A partire poi dall'illuminismo la cultura dell'occidente si e' andata allontanando dai suoi fondamenti cristiani con velocità crescente".

Verissimo: l'inquisizione spagnola, le conquiste papali, l'evangelizzazione dei nativi extraeuropei, i vescovi principi, le decime. Ha sempre avuto un ruolo essenziale :sisi:.

Ah, bhe, ovviamente avrà fatto anche qualcosa di buono, ma su due piedi accavallati ed un deretano (ah-oh, stò seduto per scrivere :asd:) non me ne viene in mente neanche uno...

Ha fermato l'avanzata di Attila? :look: Bho, è più simile a leggenda quell'episodio...


"Specialmente nel periodo più recente la dissoluzione della famiglia e del matrimonio, gli attentati alla vita umana ed alla sua dignità, la riduzione della fede ad esperienza soggettiva e la conseguente secolarizzazione della coscienza pubblica, ci mostrano con drammatica chiarezza le conseguenze di questo allontanamento" [...] "la fede cattolica e' ancora sostanzialmente presente nella vita del popolo italiano e i segni di una sua rinnovata vitalita' sono visibili a tutti".

Ma per loro è sempre tutto così chiaro? Io non ho capito a quali situazioni si riferiscano...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664