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Visualizza versione completa : Giornata dell'orgoglio pedofilo



Pratti
13-05-2006, 14.43.13
Questo pomeriggio mi è arrivata una e-mail( inviatami da AMS onlus ,un'associazione per la mobilitazione sociale, fondata a Palermo nel 2004) in cui si chiede "a tutti coloro che non vogliono restare indifferenti" di mobilitarsi contro la giornata dell'orgoglio pedofilo programmata per il 24 giugno 2006. Inizialmente ho pensato/sperato che si trattasse di una bufala, invece da una rapida ricerca su google ho dovuto ricredermi. Fra le notizie che ho trovato, cito la più recente e che sintetizza bene la vicenda
25 aprile 2006 - “Per l’ottavo anno consecutivo, dal 1998, la lobby pedofila internazionale celebra impunemente la giornata del proprio orgoglio, denominata ‘boyloveday international’, fissata per il prossimo 24 giugno e orientata a normalizzare e legalizzare il più turpe dei crimini contro l’umanità”. La denuncia è del sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, che spiega: “Facendo leva sull’articolo 19 della Dichiarazione Internazionale sui Diritti dell’Uomo, sull’articolo 11 della Carta Costituzionale Europea e sulla Costituzione degli Stati Uniti d’America, che nell’insieme sanciscono la libertà degli individui, la comunità pedofila rivendica la libera espressione sessuale dei bambini, anche di quelli di pochissimi mesi d’età – sottolinea Marziale – che rappresentano massicciamente l’ultima frontiera della depravazione pedopornografica e sulla pelle dei quali si muove un mercato miliardario di euro e dollari”. Il presidente dell’Osservatorio continua: “Coadiuvati da un numero inquantificabile di siti web concepiti per giustificare da più punti di vista la pedofilia, il più paradigmatico e blasfemo dei quali il “christian boylove forum’, quest’anno i pedocriminali hanno allestito un negozio online dove è possibile acquistare felpe, magliette, borse, slip, boxer, orsetti di peluche, tazzine ed orologi da muro recanti lo spregevole logo del ‘boyloveday, il tutto rigorosamente marchiato Made in USA’. Per Marziale: “E’ inaudito che organismi come l’ONU non conferiscano alla lotta contro la pedofilia priorità assoluta e pazientino con paesi membri smisuratamente indulgenti da permettere la veicolazione di siti Internet a così alto contenuto criminale, che se allocati in Italia avrebbero vita molto breve, considerate la solerzia e l’efficacia con le quali operano le istituzioni di polizia nostrane”. Da qui la proposta che il presidente dell’Osservatorio rivolge ai membri italiani all’ONU: “Siano i rappresentanti italiani presso il Palazzo di Vetro i promotori di una risoluzione internazionale che persegua il crimine pedofilo sin dalla radice apologetica e non permetta a delinquenti tanto spietati di infierire sessualmente su bambini inermi e indifesi e di deriderli oltretutto con una vergognosa quanto indecente e deprecabile giornata dell’orgoglio”. http://www.osservatoriominori.org/comunicato_stampa.htm Tralasciando l'indignazione totale per il fenomeno pedofilia in sè, il fatto nuovo, quello che mi ha sconcertato oggi è il richiamo alla libertà degli individui variamente sancita, il tentativo di normalizzare, giustificare e legittimare la pedofilia! Questo mi mette in allarme, il ragionamento che sta dietro un comportamento che finora io avevo sempre ritenuto malato, patologico, da persone disturbate. Invece si parla di lobby internazionale che non si fa scrupolo di manifestare al mondo i propri costumi ed i lucidi ragionamenti che vi sono sottesi. Allora io mi chiedo: quali sono i limiti? Questa libertà dell'individuo, queste parole con cui tanti si riempiono la bocca, fin dove può arrivare? Dove si deve fermare? Chi dice "ALT"?

d0nk4
13-05-2006, 14.45.35
Sarei contento se la manifestazione la facessero dalle mie parti.Molto contento.

_Enza_
13-05-2006, 14.50.43
in cui si chiede "a tutti coloro che non vogliono restare indifferenti" di mobilitarsi contro la giornata dell'orgoglio pedofilo
ho letto tutto ma mi sfugge cosa potrei fare per mobilitarmi contro questi bas*ardi.

Brian O'Blivion
13-05-2006, 14.51.09
Chi dice "ALT"?

Alt lo devono dire coloro che penalizzano ambiti normali,come l'utilizzo conscio di sostanze psicotrope da parte di adulti consenzienti e fanno finta di nulla su stò schifo che di maturo e consenziente ha ben poco.

d0nk4
13-05-2006, 14.51.57
ho letto tutto ma mi sfugge cosa potrei fare per mobilitarmi contro questi bas*ardi.
Una decina di amici,e una mazza a testa.Semplice.

_Enza_
13-05-2006, 14.57.29
Una decina di amici,e una mazza a testa.Semplice.
guarda che conoscendo i soggetti sarebbero pure felici.
ti ricordo che è gente che usa violenza verso i minori... magari godrebbero pure delle mazzate in testa...
è meglio che non dico cosa gli farei perchè sennò altro che ban... rischio il fulmine direttamente dal cielo :dentone:

d0nk4
13-05-2006, 14.58.22
guarda che conoscendo i soggetti sarebbero pure felici.
ti ricordo che è gente che usa violenza verso i minori... magari godrebbero pure delle mazzate in testa...
è meglio che non dico cosa gli farei perchè sennò altro che ban... rischio il fulmine direttamente dal cielo :dentone:
E non fa niente,almeno sei soddisfatto tu.

Peter Pan
13-05-2006, 15.04.30
il richiamo alla libertà degli individui variamente sancita,


C'è un semplicissimo vizio di fondo nel richiamo al diritto alla libertà: che essa non è applicabile sulla pelle degli altri.

Sei libero di fare quello che cazzo ti pare, purché non sia impedito ad altri di esercitare pari diritto alla libertà.

Se tu vuoi vestirti di vinile e fare il sadomaso con un altro, sei liberissimo di farlo purché l'altro ha le tue stesse intenzioni di volerlo fare.

Se tu decidi di voler uccidere qualcuno, non sei libero di farlo, perché su questo qualcuno tu non hai diritto di vita o di morte.

Se tu decidi che vuoi abbattere un albero in casa tua, puoi farlo a meno che questo albero non cada sulla casa del tuo vicino.

Se tu decidi di voler fare sesso con o su un bambino, non puoi perché il bambino legalmente non è libero di esercitare il proprio libero arbitrio in quanto non ancora nel pieno delle sue facoltà mentali.

La Legge tutela chi non è in grado di tutelarsi da solo.

Tu puoi fare quello che cazzo vuoi della tua vita, purché non vai a imporre la tua libertà agli altri.

Brian O'Blivion
13-05-2006, 15.09.35
Io dico solo una cosa,visto che c'è in ballo l'orgoglio è molto importante che si tratti il tema con attenzione...vedete,se c'è una manifestazione per la legalizzazione della cannabis,si viene a creare un quadro,che a prima vista,ha la propria coerenza: persone radunate,ognuno con la propria canna,ognuno con la propria storia comunque,un'eterogenea omogeneità.

Questi individui decidono di festeggiare,bene,ma se sono loro,tutti soletti,tutti maggiorenni,il quadro che si percepisce è opaco,insomma,dovrebbe esserci,ovviamente,una delegazione di pari numero o superiore composta da giovani dai 17 anni fino ai fatidici primi mesi,e proprio da questi ultimi mi aspetterei solenni proclami e inni al liberismo,altrimenti,il tutto potrebbe essere volgarmente scambiato per "orgoglio della coercizione e dell'induzione alla schiavitù",mi pare un concetto molto semplice per capire su cosa basare una richiesta di libertà di qualsivoglia tipo.

Questi individui,sono accompagnati da codesta delegazione?

d0nk4
13-05-2006, 15.11.32
Io dico solo una cosa,visto che c'è in ballo l'orgoglio è molto importante che si tratti il tema con attenzione...vedete,se c'è una manifestazione per la legalizzazione della cannabis,si viene a creare un quadro,che a prima vista,ha la propria coerenza: persone radunate,ognuno con la propria canna,ognuno con la propria storia comunque,un'eterogenea omogeneità.

Questi individui decidono di festeggiare,bene,ma se sono loro,tutti soletti,tutti maggiorenni,il quadro che si percepisce è opaco,insomma,dovrebbe esserci,ovviamente,una delegazione di pari numero o superiore composta da giovani dai 17 anni fino ai fatidici primi mesi,e proprio da questi ultimi mi aspetterei solenni proclami e inni al liberismo,altrimenti,il tutto potrebbe essere volgarmente scambiato per "orgoglio della coercizione e dell'induzione alla schiavitù",mi pare un concetto molto semplice per capire su cosa basare una richiesta di libertà di qualsivoglia tipo.

Questi individui,sono accompagnati da codesta delegazione?
Non penso,ma io e molte altre persone vorremmo accompagnarli,possiamo?

Brian O'Blivion
13-05-2006, 15.14.10
Non penso,ma io e molte altre persone vorremmo accompagnarli,possiamo?

Credo di no,è una manifestazione totalmente illegale...ovvio che faccio rientrare in tale categoria anche gli organi di sorveglianza competenti se non muovono un dito:si chiama favoreggiamento.

sharkone
13-05-2006, 15.14.40
Passassero dalle mie parti un bel po' di mazzate...

Strano: non autorizzano le manifestazioni politiche su temi normalissimi e poi questa gente riesce a creare la giornata dell'orgoglio. Bum.

d0nk4
13-05-2006, 15.16.28
Credo di no,è una manifestazione totalmente illegale...ovvio che faccio rientrare in tale categoria anche gli organi di sorveglianza competenti se non muovono un dito:si chiama favoreggiamento.
Ma si possono sapere i nomi dei membri?E poi queste manifestazioni OVVIAMENTE dovrebero essere protette dalla polizia,ma la polizia sekondo voi,non li mena?

_Enza_
13-05-2006, 15.18.44
Credo di no,è una manifestazione totalmente illegale...ovvio che faccio rientrare in tale categoria anche gli organi di sorveglianza competenti se non muovono un dito:si chiama favoreggiamento.
l'articolo parla di LOBBY... queste persone sono coperte da gente che "c'ha i poteri"... gente che non appare mai e che permette loro di restare impuniti e di offendere i diritti dei bambini (e non solo) facendo pure le manifestazioni...

stan
13-05-2006, 15.30.49
Quanto è marcio 'sto mondo...talmente marcio che c'è sempre qualche schifezza del genere che ci stupisce.

Zio Fella
13-05-2006, 15.31.12
Non vorrei andare troppo OT, però voglio raccontarvi ugualmente una cosa:
Il mio insegnante di musica alle medie, creò scandalo perché sul computer della scuola venne trovato materiale pedofilo e risalendo a lui come possessore di tale materiale lo licenziarono ed ebbe anche problemi con la giustizia.
Dovete sapere che io andavo a lezioni private da costui, e in seguito a questo fatto i miei genitori mi vietarono di frequentarlo ancora.
Ci rimasi male, era una persona normalissima e verso il quale nutrivo una gran stima.
Non molto tempo fa l'ho reincontrato e ho avuto modo di parlare di questo fatto.
In sostanza ne è uscito che la sua perversione è ancora profondamente radicata in lui, per quanto si sia sforzato a reprimerla. Tutto quel che gli è successo non è servito a "guarirlo". Gli ha invece rovinato la vita, trasformandola in un vero inferno.
Ora da qui a giustificare manifestazioni per una cosa bieca come la pedofilia, ce ne passa.
Quel che però mi da fastidio è quanto possano venire discriminati degli esseri umani per una perversione. Conseguentemente a questo i pedofili vengono tutti considerati dei mostri stuprabambini, quando invece non tutti sono cosi.
Alcuni sono solo deviati sessualmente, giacchè provano un' attrazione sessuale verso i bambini. Non per questo devono essere considerati alla stregua di stupratori.

_Enza_
13-05-2006, 15.39.32
Quel che però mi da fastidio è quanto possano venire discriminati degli esseri umani per una perversione. Conseguentemente a questo i pedofili vengono tutti considerati dei mostri stuprabambini, quando invece non tutti sono cosi.
:|
aspè, sentiamo questa... non sono dei mostri stuprabambini... e cosa sono allora? come li definiresti?



Alcuni sono solo deviati sessualmente, giacchè provano un' attrazione sessuale verso i bambini. Non per questo devono essere considerati alla stregua di stupratori.
infatti sono peggio degli stupratori.
almeno... (ma tu guarda se mi tocca difendere gli stupratori :rolleyes: ) dicevo, almeno le vittime degli stupratori sono donne adulte e che malamente potrebbero anche difendersi... ma quando un uomo di 80 kg si accanisce contro una bambina di 6 anni che peserà non più di 25 kg questo cos'è? "SOLO" deviazione sessuale?


quando sento sparare ste cose vi farei vedere i corpicini di bambini che hanno subito le violenze...
forse parli così perchè non ti rendi conto, seriamente, di che azione sessuale un uomo fa nei confronti di una bambina o di un bambino...

*Lorenzo*
13-05-2006, 15.43.20
Credo che sia più una giornata "idealizzata", nel senso che sicuramente non si metteranno a sfilare per strada con i striscioni...

Voglio dire, se non hanno istinti suicidi, lo sanno che in qualunque posto del mondo, non riuscirebbero a fare mezzo metro che li hanno già massacrati a legnate.

La notizia l'avevo già sentita tempo fa su un telegiornale, forse si riferiva alla "giornata" dell'anno scorso.


“Facendo leva sull’articolo 19 della Dichiarazione Internazionale sui Diritti dell’Uomo, sull’articolo 11 della Carta Costituzionale Europea e sulla Costituzione degli Stati Uniti d’America, che nell’insieme sanciscono la libertà degli individui, la comunità pedofila rivendica la libera espressione sessuale dei bambini, anche di quelli di pochissimi mesi d’età...

Cioè, veramente No Comment...:tsk: Non so propio che dire... :tsk:

billygoat
13-05-2006, 15.47.27
ma io mi chiedo: esiste un forum di sti animali, no? e a quanto pare è un forum di cui si conosce anche l'indirizzo preciso, esatto?
perchè chi deve vigilare sul mondo di internet continua a preoccuparsi del ragazzino che scarica una canzone dei metallica piuttosto che andare in questo forum, trascriversi ben bene tutti gli IP per poi suonare alla loro porta con un anal intruder con la scorta illimitata di batterie?

:tsk:

.Orfeo.
13-05-2006, 15.48.40
C'è un semplicissimo vizio di fondo nel richiamo al diritto alla libertà: che essa non è applicabile sulla pelle degli altri.

Se tu decidi di voler fare sesso con o su un bambino, non puoi perché il bambino legalmente non è libero di esercitare il proprio libero arbitrio in quanto non ancora nel pieno delle sue facoltà mentali.

.
La questione si riduce semplicemente a questo.
La pedofilia se è esercitata su persone incapaci di intendere e volere è senza fuor di dubbio da condannare e limitare.Sebbene sia difficile stabilire un 'età in cui diventiamo davvero tutti maturi e tutti capaci di intendere e volere (la legge non vale in tal senso, è pura convenzione), certamente dubito che un bambino di 8 anni, che non ha nemmeno raggiunto uno sviluppo completo, possa essere già in grado di esercitare il proprio libero arbitrio.Il discorso sarebbe leggermente diverso già con i ragazzi/e di 16-17 anni (Ma si è poi perseguibili nello stesso identico modo di bambini di 5 o 6 anni?), magari dopo una certa età situazioni del genere andrebbero analizzate forse caso per caso...
L'età di 18 anni è chiaramente arbitraria, ma è un limite necessario, altrimenti si finirebbe per creare un vuoto legislativo mostruoso.

Comunque è una vergogna.E pensare che c'è gente che tira pietre e insulta chi partecipa ad un gay-pride (Come è successo in Russia da parte di un gruppo di naziskin qualche giorno fa), mentre a questi individui è permesso liberamente di organizzare manifestazioni d'orgoglio e quant'altro.

Zio Fella
13-05-2006, 15.49.13
intendevo gli stupratori di bambini, ma qui pare che per giustificare la propria morale si debba rivoltare come un calzino il significato di un messaggio dandone le connotazioni che fanno più comodo.
Vabbe, vi lascio continuare in santa pace la vostra inquisizione. Indignatevi anche per me.

Ps= per attrazione sessuale verso un soggetto non si intende per forza l'abuso di tale soggetto.

Di0
13-05-2006, 15.49.56
Già! Io tutta questa discrimnazione verso i poveri pedofili non la capisco proprio. E sono malati e sono da curare, ed isoliamoli e carceriamoli e... e... e...
Addirittura non capisco perché non si permette alle coppie pedofile dichiarate di adottare bambini.




Ma quale orgoglio? Bisogna essere almeno umani per parlare di orgoglio, poi non mi frega una cippa se l'uomo in questione si limiti a fare pensieri verso la bambina di due anni che vive di fronte o è il mostro di milwaukee, nel momento stesso in cui provi certe pulsioni la tua "sfera" umana è già bella e fumata.

d0nk4
13-05-2006, 15.49.59
anal intruder
:tsk:
Ci godrebbero troppo,come gia ripetuto,legnata rulez.

Angelo75
13-05-2006, 15.51.27
Che brucino tutti all'inferno!! :mad:

d0nk4
13-05-2006, 15.53.12
Che brucino tutti all'inferno!! :mad:
Amen.

Questa gente che sia attiva o si limiti solo a pensare certe cose dovrebbe essere:
1.Scovata.
2.Eliminata.

Nemolo.O
13-05-2006, 15.53.19
Come fanno a parlare di orgoglio?
Le perversioni si possono capire, ma quando vai a girare film sfruttando bambini...c'è poco da essere orgogliosi.

.Orfeo.
13-05-2006, 15.55.55
:|
aspè, sentiamo questa... non sono dei mostri stuprabambini... e cosa sono allora? come li definiresti?


.
Enza, credo che Mol3 stesse facendo un altro discorso.
Finchè si tratta di una perversione pensata, di qualcosa che non ha conseguenze pratiche nella realtà (E non parlo del materiale pedopornografico, lì già c'è indirettamente un coinvolgimento in delle violenze perpetrate a danno di un minore), non si può contestare proprio un bel nulla.

Un altro conto è quando una tale perversione viene messa in pratica.

_Enza_
13-05-2006, 16.00.50
intendevo gli stupratori di bambini ma qui pare che per giustificare la propria morale si debba rivoltare come un calzino il significato di un messaggio dandone le connotazioni che fanno più comodo.
Vabbe, vi lascio continuare in santa pace la vostra inquisizione. Indignatevi anche per me.
se pensi che non ho capito e credi di avere le tue ragioni sarebbe meglio che mi spiegassi meglio, magari, no? invece di fuggire davanti ad una discussione...
comunque... magari io e te la vediamo da due punti di vista un po' troppo diversi perchè tu sei un ragazzo e io una mamma... e capirai che quindi mi sento un po' coinvolta nella discussione ;)


Ps= per attrazione sessuale verso un soggetto non si intende per forza l'abuso di tale soggetto.
hai ragione! ma questo in un contesto "normale"! ma non per quanto riguarda i pedofili. se un pedofilo avesse un bambino sottomano ne abuserebbe, stai tranquillo.

d0nk4
13-05-2006, 16.01.10
Enza, credo che Mol3 stesse facendo un altro discorso.
Finchè si tratta di una perversione pensata, di qualcosa che non ha conseguenze pratiche nella realtà (E non parlo del materiale pedopornografico, lì già c'è indirettamente un coinvolgimento in delle violenze perpetrate a danno di un minore), non si può contestare proprio un bel nulla.

Un altro conto è quando una tale perversione viene messa in pratica.
Come fai a capire quando un individuo la cui perversione e solo pensata possa diventare pratica?

.Orfeo.
13-05-2006, 16.04.02
Come fai a capire quando un individuo la cui perversione e solo pensata possa diventare pratica?
E come fai a capire quando la perversione non possa restare solo pensata? :)

d0nk4
13-05-2006, 16.06.28
E come fai a capire quando non avviene l'esatto contrario?:)
Sicuramente se vengo a scoprire che una persona prova attrazione per un bambino io lo sfascio.

_Enza_
13-05-2006, 16.09.45
E come fai a capire quando non avviene l'esatto contrario?:)
naturalmente qui si entra in un ambito psicologico che non è certo semplice...
però dubito che, avendo l'occasione di "provare", uno che s'è limitato solo a guarare le foto dei bambini, non cerchi di violentarlo...

TrustNoOne
13-05-2006, 16.11.03
Come fai a capire quando un individuo la cui perversione e solo pensata possa diventare pratica?

tu daresti la stessa pena a uno che guarda foto di bambini rispetto a uno che stupra i bambini? asdf complimenti

Zio Fella
13-05-2006, 16.11.07
Come fai a capire quando un individuo la cui perversione e solo pensata possa diventare pratica?
Bo, però secondo la legge italiana si dovrebbe essere innocenti fino a prova contraria e non viceversa (ma forse ho frainteso quel che volevi dire).

se pensi che non ho capito e credi di avere le tue ragioni sarebbe meglio che mi spiegassi meglio, magari, no? invece di fuggire davanti ad una discussione...
comunque... magari io e te la vediamo da due punti di vista un po' troppo diversi perchè tu sei un ragazzo e io una mamma... e capirai che quindi mi sento un po' coinvolta nella discussione ;)

Hai ragione, è che mi era sembrato un intervento un po' "chiuso mentalmente" per questo ho reagito così, altrettanto vero è poi che non mi so esprimere con sufficiente chiarezza.
Comunque in sintesi quello che volevo dire l'ha chiaramente espresso orfeo un paio di interventi fa.

hai ragione! ma questo in un contesto "normale"! ma non per quanto riguarda i pedofili. se un pedofilo avesse un bambino sottomano ne abuserebbe, stai tranquillo.
Non so, non mi sento di darti ragione perchè il cervello umano si comporta in maniera per me incomprensibile, anche se capisco che tu possa pensarla cosi

d0nk4
13-05-2006, 16.13.24
tu daresti la stessa pena a uno che guarda foto di bambini rispetto a uno che stupra i bambini? asdf complimenti
Si darei la stessa pena ad entrambi.Sono sei perversi entrambi,e come tali devono essere puniti.


@Mol3:Io volevo dire che non so come si possa riuscire a capire il punto fino al quale si possa spingere un pedofilo che gardi solo le foto.Capito?

_Enza_
13-05-2006, 16.14.04
è che mi era sembrato un intervento un po' "chiuso mentalmente"
lo era.
te l'ho detto, in discussioni così mi infiammo perchè mi sento toccata come mamma e il solo pensiero mi farebbe impazzire.


anche se capisco che tu possa pensarla cosi
:birra:

Brian O'Blivion
13-05-2006, 16.15.18
Secondo me,cercate di filosofeggiare su aria,cioè su eventuali temi ai quali l'umanità non è assolutamente preparata,state parlando di gondole di curvatura quando in molti non sanno nemmeno come funziona un monocilindro a scoppio.

.Orfeo.
13-05-2006, 16.23.23
naturalmente qui si entra in un ambito psicologico che non è certo semplice...
però dubito che, avendo l'occasione di "provare", uno che s'è limitato solo a guarare le foto dei bambini, non cerchi di violentarlo...



Sicuramente se vengo a scoprire che una persona prova attrazione per un bambino io lo sfascio.
Io no.
Non è che una persona che prova perversioni di questo genere è necessariamente uno stupratore o un asssassino, spesso si tratta di persone che a loro volta hanno subito violenze sessuali quando erano bambini.Non è questa un'apologia della pedofilia, cerco solo di analizzare la questione da un punto di vista razionale.
Finchè si tratta di perversioni che vengono esclusivamente vissute nel proprio cervello, che ve ne frega?Non credo che vi sia tutta questa garanzia che a pensiero segua necessariamente azione.

_Enza_
13-05-2006, 16.26.11
Non credo che vi sia tutta questa sicurezza che a pensiero segua necessariamente azione.
infatti io ho scritto "dubito" perchè credo (spero) che non sia sempre così!

TrustNoOne
13-05-2006, 16.27.27
Si darei la stessa pena ad entrambi.Sono sei perversi entrambi,e come tali devono essere puniti.


e pretendi che uno ti risponda seriamente? :roll3:
gia' che ci siamo diamo fuoco alle streghe :asd:

vabeh asd, vedo che riuscite a flammare gia' da soli quindi non mi intrometto... mi associo a brian e mi vado a fare un giro :asd:

d0nk4
13-05-2006, 16.27.29
Io no.
Non è che una persona che prova perversioni di questo genere è necessariamente uno stupratore o un asssassino, spesso si tratta di persone con forti disagi, di vittime che a loro volta hanno subito violenze sessuali quando erano bambini.Non è questa un'apologia della pedofilia, cerco solo di analizzare la questione da un punto di vista razionale.
Finchè si tratta di perversioni che vengono esclusivamente vissute nella proprio cervello, che ve ne frega?Non credo che vi sia tutta questa garanzia che a pensiero segua necessariamente azione.
Tu no,io si.Non so,bho forse io ragiono in maniera sbagliata.La pedofilia è una deviazione mentale,ma se tiriamo avanti in questo modo con le leggi che ci sono adesso in italia un pedo-stupratore si fa 2 anni di carciere ed esce per buona condotta,mentre un banalissimo ladro che ruba per dare da mangiare alla famiglia si becca i 10 anni.Meglio eliminare sul nascere queste forme.

_Enza_
13-05-2006, 16.31.36
Meglio eliminare sul nascere queste forme.
Ora non esageriamo :dentone:
Il pedofilo allo stato iniziale è sempre un essere umano... e prima di tutto si dovrebbe aiutare! solo che purtroppo, raramente chiederebbe aiuto, anche perchè sappiamo bene cosa succederebbe se confidasse a qulcuno il suo problema :rolleyes:

.Orfeo.
13-05-2006, 16.34.23
.Meglio eliminare sul nascere queste forme.
Ma sì, a questo punto io direi direttamente di riaprire Auschwitz.:|

Buona continuazione e buona inquisizione.:hello:

Io mi accodo a Trust e Brian...

Di0
13-05-2006, 17.32.35
Razionalmente, direi che l'esasperazione di questo "ragionamento" sarebbe che io, poiché mi piace veder film dove tutti si sparano e si ammazzano allegramente, dovrei essere messo in carcere come assassino.

Questo razionalmente, emotivamente non riesco a vedere tutta questa distizione quando si parla di pedofilia: per quanto sappia che un giudice dovrebbe farla, io non ci riuscirei.

Tutto qua, credo che il discorso fili abbastanza.

Brian O'Blivion
13-05-2006, 17.39.31
Razionalmente, direi che l'esasperazione di questo "ragionamento" sarebbe che io, poiché mi piace veder film dove tutti si sparano e si ammazzano allegramente, dovrei essere messo in carcere come assassino.


Tutto qua, credo che il discorso fili abbastanza.

Non fila egregio,fosse solo perchè non esiste un mercato coerente dell'omicidio quanto,purtroppo,ce ne sia uno ben fiorente di orientamento pedo-pornografico.
:birra:

Di0
13-05-2006, 17.44.12
Non fila egregio,fosse solo perchè non esiste un mercato coerente dell'omicidio quanto,purtroppo,ce ne sia uno ben fiorente di orientamento pedo-pornografico.
:birra:

Non ho capito bene quello che vuoi dire. Prima di risponderti a stra-minchia, potresti spiegare un po' meglio cosa intendi, per favore? :)
(Poi non è detto che non lo faccia lo stesso, ma è un rischio che devi essere disposto correre! :D)

Grazie, fratello! :birra:

MarcoLaBestia
13-05-2006, 17.47.05
ci vuole la Precrimine. :asd:

Di0
13-05-2006, 17.49.04
ci vuole la Precrimine. :asd:

Ah sì, ecco. :asd: Volevo anche citare quello e Minority Report come paradsso, ma poi me ne sono dimenticato e forse è meglio così. :)
Comunque tu è meglio che stai zitto, da questo punto di vista, in quanto a film sanguinari non sei secondo a nessuno! :asd:

MarcoLaBestia
13-05-2006, 17.53.09
Non è vero, come si dice a Foggia Zappeo m'ambàr' :asd:



PS
Mi da un fastidio cane scrivere il foggiano alla napoletana per farlo capire. A Foggia si dice m'amb'r, le vocali le ingurgitiamo.

Brian O'Blivion
13-05-2006, 18.13.41
Non ho capito bene quello che vuoi dire. Prima di risponderti a stra-minchia, potresti spiegare un po' meglio cosa intendi, per favore? :)
(Poi non è detto che non lo faccia lo stesso, ma è un rischio che devi essere disposto correre! :D)

Grazie, fratello! :birra:

Un esempio banale:se un tizio va,chessò,a Santo Domingo non troverà un tizio che gli organizzi un omicidio plurimo alle 21:00 in una via del centro,ma è consuetudine che un turista sessuale qualsiasi venga avvicinato tranquillamente da un tizio,mentre sorseggia il suo daiquiri,che gli mostra un catalogo con esemplari dai 2 ai 13 anni da patteggiare,senza considerare che in un videogame a che spari?A un pugno di pixel,ma se ti fai una sega su una foto di un bambino,quello sta lì,in carne ed ossa e soprattutto,nessuno si sognerebbe di chiedergli un fottuto consenso.
;)

stan
13-05-2006, 18.30.24
Uhmm allora per quanto finora scritto potremmo mettere allo stesso livello chi visiona materiale pedopornografico e chi visiona snuff movies.

Brian O'Blivion
13-05-2006, 18.33.02
Uhmm allora per quanto finora scritto potremmo mettere allo stesso livello chi visiona materiale pedopornografico e chi visiona snuff movies.

Non perdiamo di vista che ciò per cui opta il consumatore alimenta la produzione,è una banalissima legge commerciale.
:birra:

TrustNoOne
13-05-2006, 18.35.03
Uhmm allora per quanto finora scritto potremmo mettere allo stesso livello chi visiona materiale pedopornografico e chi visiona snuff movies.

non c'entra nulla... Nessuna sta discutendo se sia meglio l'omicidio o lo stupro di un bambino asd.

Semplicemente per me andrebbe tolto il diritto di voto a chi non riesce ad avere una visione un minimo razionale del mondo che lo circonda... Date troppo retta a mazinga mi sa :asd:

stan
13-05-2006, 18.35.59
Non perdiamo di vista che ciò per cui opta il consumatore alimenta la produzione,è una banalissima legge commerciale.
:birra:

Su questo non c'è dubbio.

edit for Trust: Io mi stavo riallacciando al discorso degli omicidi poco più sopra, non se era meglio uno o l'altro caso. Poi non ho capito che ci incastri mazinga...lascialo stare!!! :Prrr: :asd:

TrustNoOne
13-05-2006, 18.39.58
Su questo non c'è dubbio.

edit for Trust: Io mi stavo riallacciando al discorso degli omicidi poco più sopra, non se era meglio uno o l'altro caso. Poi non ho capito che ci incastri mazinga...lascialo stare!!! :Prrr: :asd:

ci incastra sempre...
quando una persona dice cose del tipo "dare la stessa pena a chi stupra bambini e a chi possiede foto pedopornografiche" non ci sono molte possibilita': ha una mente plagiata o e' rincoglionito :asd:

stan
13-05-2006, 18.46.35
Non ho capito...stai forse dicendo che mazinga è rincoglionito?? :mumble:

:asd:

edit: Oddio, rincoglionito oppure... un plagiato!! :eek2: ma da chi?

d0nk4
13-05-2006, 18.51.44
ci incastra sempre...
quando una persona dice cose del tipo "dare la stessa pena a chi stupra bambini e a chi possiede foto pedopornografiche" non ci sono molte possibilita': ha una mente plagiata o e' rincoglionito :asd:
Stavate parlando di me! :asd:

Pratti
13-05-2006, 18.59.12
ho letto tutto ma mi sfugge cosa potrei fare per mobilitarmi contro questi bas*ardi.

Questo il sito http://www.mobilitazionesociale.org/per_aderire.asp
e questa la pagina contro la giornata dei pedofili (http://www.mobilitazionesociale.org/gionata%20dei%20pedofili.htm)

Non ho voluto mettere link perchè voleva essere più una discussione che un invito a mobilitarsi ;)

Nemolo.O
13-05-2006, 18.59.34
sappiamo bene cosa succederebbe se confidasse a qulcuno il suo problema :rolleyes:

Esattamente. Nonostante la mia poco esperienza di vita, io mi rendo conto che uno dei problemi della nostra società è che tutti quanti sono pronti a giudicare, e in pochi ad aiutare seriamente qualcuno o comunque proporre soluzioni.

Mi ci metto dentro anche io, non so come reagirei se un mio amico mi dicesse: sono un pedofilo.

MarcoLaBestia
13-05-2006, 19.21.04
Mi ci metto dentro anche io, non so come reagirei se un mio amico mi dicesse: sono un pedofilo.Io mi ci metterei e ci parlerei, per poi tenerlo d'occio 24/7 (ovviamente senza farmi sgamare).

Se è amico per davvero. ;)

Pratti
13-05-2006, 19.23.10
Giusto per far chiarezza....
Leggendo giorni fa l'analisi della personalità pedofila da parte di uno psicologo, la spiegava come una deviazione del percorso sessuale dovuta al fatto che il pedofilo non ha conseguito il giusto sviluppo sessuale a causa per esempio della perdita da piccolo di un genitore, quindi un'esperienza traumatica che gli ha bloccato il giusto percorso sessuale. Per questo cerca il contatto con i bambini perchè lui è rimasto a quella fase della sessualità.

secondo me dovrebbe essere trattata come una patologia. Come per gli stupratori mi dispiace ma sono per un metodo nazista quale la castrazione chimica ( tra l'altro è reversibile)

Detto questo, per me la pedofilia è un crimine contro l'umanità perchè lede la libertà di autodeterminazione o meglio approfitta della situazione di minoritas di colui/lei che ancora non è capace di autodeterminarsi, ed è più grave di un omicidio, perchè con l'omicidio ammazzi un corpo, con la pedofilia ammazzi l'anima di un bambino ( mi pare di averlo citato un'altra volta, ma consiglio di vedere Just Melvin (http://www.imdb.com/title/tt0240641/), un documentario allucinante che racconta di come unpadre avesse per oltre 10 anni violentato i figli (7 o giù dili) ed i nipoti, attraverso interviste ai protagonisti)

però vi lancio anche un ulteriore spunto di riflessione...
...quando e quale è la soglia dell'amore libero e quello della pedofilia...
o per dirla in altro modo quando si può affermare che il soggetto abbia acquistato la propria maturità sessuale e la capacità di autodeterminazione?

MarcoLaBestia
13-05-2006, 19.29.43
secondo me dovrebbe essere trattata come una patologia.Questo è un punto fisso (e imho vale lo stesso anke per l'homosessualità), ma è risaputo ke oltre i 15-16 anni è impossibile aggiustare questo tipo di "malattie".




mi sa ke ho scatenato un flame sull'homosessualità :asd:
sono disposto a parlarne (magari si fa un altro topic), a patto ke si discuta civilmente.

Nemolo.O
13-05-2006, 19.34.17
Qual'è l'età sotto la quale si viene considerati pedofili?

Qualunque sia volevo farvi ragionare su questo.

Prendiamo per età X 14 anni?
Se uno fa delle porcate con un bambino di 14 anni e un giorno non è un pedofilo, se uno fa delle porcate con un bambino che a giorni compie 14 anni è un pedofilo.

La legge va a farsi fottere...

.Orfeo.
13-05-2006, 19.43.11
Questo è un punto fisso (e imho vale lo stesso anke per l'homosessualità), ma è risaputo ke oltre i 15-16 anni è impossibile aggiustare questo tipo di "malattie".




mi sa ke ho scatenato un flame sull'homosessualità :asd:
sono disposto a parlarne (magari si fa un altro topic), a patto ke si discuta civilmente.

1) Si dice Omosessualità.Non deriva da "homo" latino, ma dal greco Omoios che significa simile.Già hai cannato solo a scrivere la parola.

2)Cosa cazzo c'entra con l'argomento del topic?

3)L'omosessualità non è una malattia, nè una "patologia".Prima di dire stronzate occorrerebbe informarsi un pochino.Fallo.

4)Rimaniamo IT qui si parla di pedofilia, c'è già un altro topic in prima pagina, usa quello e non continuare la discussione qua dentro.

Pratti
13-05-2006, 19.43.40
Questo è un punto fisso (e imho vale lo stesso anke per l'homosessualità), ma è risaputo ke oltre i 15-16 anni è impossibile aggiustare questo tipo di "malattie".




mi sa ke ho scatenato un flame sull'homosessualità :asd:
sono disposto a parlarne (magari si fa un altro topic), a patto ke si discuta civilmente.

Non parliamo di omosessualità per favore. l'omosessualità è un'inclinazione sessuale ( ti può piacere o no, d'accordo). La pedofilia no. Nell'omosessuale, come nei rapporti etero, è implicito il reciproco consenso, cosa che non c'è nella pedofilia mi pare.

a) circa il 10% della popolazione mondiale è omosessuale, non è calcolabile la percentuale d quelli che hanno almeno una volta avuto rapporti di questo tipo.
b) la pedofilia è tanto omosessuale quanto eterosessuale.

Ergo, un comportamento diffuso in natura in una percentuale così vasta di animali e persone non può essere ritenuto "contronatura", caso mai controchiesa...ma questo è un altro paio di maniche.

Si e comunque rimaniamo IT

MarcoLaBestia
13-05-2006, 19.49.19
Ho vinto tutte le scommesse :asd:

dire homo invece di omoios è una tendenza ke ho... come giustamente dice spesso Bill, io non parlo italiano.


IMHO:

Riguardo l'omosessulità (scriviamola bene va' :p), credo sia una patologia perkè è contro natura. Con questo non dico ke lo condanno: ti piace, fallo, sei adulto e vaccinato, sono felice per te se sei felice :)

lo ritengo contronatura perkè se il 100% della popolazione fosse omosessuale, la razza si estinguerebbe. La natura ha progettato l'uomo per procreare con la donna, solo per questo è contronatura ;)




ed ora basta ot plz, come ho detto prima apriamoci un topic a parte per discuterne ;)

Pratti
13-05-2006, 19.57.26
Ho vinto tutte le scommesse :asd:

dire homo invece di omoios è una tendenza ke ho... come giustamente dice spesso Bill, io non parlo italiano.


IMHO:

Riguardo l'omosessulità (scriviamola bene va' :p), credo sia una patologia perkè è contro natura. Con questo non dico ke lo condanno: ti piace, fallo, sei adulto e vaccinato, sono felice per te se sei felice :)

lo ritengo contronatura perkè se il 100% della popolazione fosse omosessuale, la razza si estinguerebbe. La natura ha progettato l'uomo per procreare con la donna, solo per questo è contronatura ;)




ed ora basta ot plz, come ho detto prima apriamoci un topic a parte per discuterne ;)

Provo a ripetertelo lentamente ed in italiano....

un comportamento diffuso in natura in una percentuale così vasta di animali e persone non può essere ritenuto "contronatura", caso mai controchiesa...
Ti specifico inoltre che se "naturalmente" non ci fossero comportamenti di questo tipo, non ci sarebbe nemmeno bisogno di proibirlo, non trovi ?
Innaturale è la proibizione, non il comportamento...
Andando alla pedofilia, come definiresti il rapporto tra un uomo di 60 anni e una ragazzina di tredici anni ?
Oggi si finisce in carcere, ma per SECOLI la Chiesa ha legittimato un matrimonio del genere.
Come del resto la società dell'epoca.
Ti rivelo una sopresa: noi siamo fatti per avere raporti ssessuali dai dodici anni circa le donne e quattordici gli uomini, è la "natura". Siamo fertilissimi a quell'epoca, e conseguentemente carichi di ormoni.
Se per te la morale è "seguire la natura", allora hanno ragione i pedofili.
Per me invece è morale ciò che non danneggia gli altri, e siccome si è visto che avere raporti sessuali così piccoli può creare danni gravi ed irreversibili, mentre averli con persone del proprio sesso da audulti no, per me e per la società in cui vivo, la pedofilia, anche eterosessuale, è oggi un reato, e l'omosessualità no.

*Svevy*
13-05-2006, 20.45.47
Ho vinto tutte le scommesse :asd:

dire homo invece di omoios è una tendenza ke ho... come giustamente dice spesso Bill, io non parlo italiano.


IMHO:

Riguardo l'omosessulità (scriviamola bene va' :p), credo sia una patologia perkè è contro natura. Con questo non dico ke lo condanno: ti piace, fallo, sei adulto e vaccinato, sono felice per te se sei felice :)

lo ritengo contronatura perkè se il 100% della popolazione fosse omosessuale, la razza si estinguerebbe. La natura ha progettato l'uomo per procreare con la donna, solo per questo è contronatura ;)




ed ora basta ot plz, come ho detto prima apriamoci un topic a parte per discuterne ;)

Ora, senza offesa, ma che qualifiche hai tu per ritenere l'omosessualità una patologia quando l'OMS, e non il primo cretino che passa, non la considera più tale da anni?

Contro natura, è anche questo da dimostrare, visto che ci sono comportamenti omosessuali negli animali.

Tornando IT, non possiamo condannare l'intenzione. Se uno si fa le seghe pensando a un bambino, non possiamo incriminarlo per questo...Riguardo al visionare materiale pedopornografico *nel senso di foto e video* non sono sicura che debba essere un reato vederli, quanto procurarseli e farli...Anche se a un certo punto le cose si equivalgono comunque.

Invece, voi cosa ne pensereste di persone che diffondano o visionino fumetti o cartoni animati pedopornografici, non basati su persone reali? Pensate che dovrebbe essere un reato?

Giant Lizard
13-05-2006, 20.51.30
quanta violenza.

Loro sarebbero dei mostri e per questo vorreste bruciarli e fargli sopportare le peggiori sofferenze possibili? :asd: come vedete il mondo è pieno di mostri, sia da una parte che dall'altra. E tutti si credono i "buoni".

Ma pensa te com'è strana la vita... :asd:

*Svevy*
13-05-2006, 20.53.15
Già, onestamente mi lascia perplessa il fatto che ci siano persone che si dichiarano apertamente contro la pena di morte, salvo poi lanciarsi in colorate e sanguinarie invettive contro stupratori, pedofili, assassini di bambini etc, a cui augurano morti lente e dolorose, o torture, o altre cose così carine...

FALLEN_ANGEL_664
13-05-2006, 21.06.17
Già, ragazzi... va bene scherzare o affidarsi alla rabbia iniziale che a tutti viene... ma non esagerate: per quanto schifosi e pervertiti sono anche quelli umani. O almeno non sono tutti dei mostri sadici e pervertiti. Credo che a molti di loro serva più che una mano, mano che manca sempre...

Per il resto, fenomeni come questi (organizzare giornate sull'orgoglio pedofilo) sono solo da condannare, e tutti coloro che ad esse partecipano nel pieno delle loro facoltà dovrebbero a parer mio essere indagati per favoreggiamento a crimini contro l'umanità (anche se non so se la pedofilia rientri tra questi; in ogni caso dovrebbero essere indagati). Non c'è niente di orgoglioso nell'essere pedofilo (non tanto nel senso di chi và al letto con una che il giorno dopo compie 18 anni, cosa che "in natura" dovrebbe essere considerata normale, o chi si spara seghe guardando foto di simil pulzelle scarsamente vestite, ma nel senso di chi gode nel vedere materiale pedoporno "vero" o nel "passare ai fatti").

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Phoenix_CH
13-05-2006, 23.17.11
si dai, che vadano tutti in piazza a manifestare cosi almeno li si riconosce e poi via.... una bella esecuzione di massa in piazza.

anzi no, facciamo le cose pulite, fotografiamo,cataloghiamo e poi piccole spedizioni punitive.


Li sgozzerei ad uno a uno quei sudici bastardi.

Di0
13-05-2006, 23.21.40
Ma sono io disattento, o non è indicato in quale stato dovrebbero manifestare?

Ammesso e non concesso che di manifestazione "di piazza" si tratti, se la facessero da queste parti finirebbe sicuramente a schifio, ma potrebbe non essere così per tutto il resto del mondo industrializzato.
(Una cosa del genere, se organizzata a Cuba o in Thailandia riscuoterebbe persino un certo successo e le autorità non sarebbero così maldisposte nei confronti dei migliaia di dollari che mettono in circolo ogni anno. :|)

Eowyn.
13-05-2006, 23.41.52
Sei libero di fare quello che cazzo ti pare, purché non sia impedito ad altri di esercitare pari diritto alla libertà.
E questo, come ricordato da Orfeo, vale anche indirettamente: un pedofilo che non tocca i bambini, ma visiona materiale pedopornografico è, a mio avviso, responsabile delle violenze subite dai bambini nei video tanto quanto lo stupratore materiale.
Alcuni sono solo deviati sessualmente, giacchè provano un' attrazione sessuale verso i bambini. Non per questo devono essere considerati alla stregua di stupratori.
Questo posso concederlo solo e solo se la persona (?) in questione prova attrazione verso un bambino, ma, come scritto prima, non si rende colpevole del suo stupro nè direttamente nè indirettamente.
E comunque: sapendo di essere psicologicamente malato sarebbe bene che si facesse seguire da uno psichiatra. Oramai lo sanno tutti che è una malattia: si facciano curare.

Comunque è una vergogna.E pensare che c'è gente che tira pietre e insulta chi partecipa ad un gay-pride (Come è successo in Russia da parte di un gruppo di naziskin qualche giorno fa), mentre a questi individui è permesso liberamente di organizzare manifestazioni d'orgoglio e quant'altro.Sono certa che non ci saranno manifestazioni di piazza, ma che sia solo una "ricorrenza" privata.
Anni fa leggevo che in occasione della manifestazione dell'orgoglio pedofilo (sic) era stata simbolicamente accesa una candela azzurra.

Ma quale orgoglio? Bisogna essere almeno umani per parlare di orgoglio, poi non mi frega una cippa se l'uomo in questione si limiti a fare pensieri verso la bambina di due anni che vive di fronte o è il mostro di milwaukee, nel momento stesso in cui provi certe pulsioni la tua "sfera" umana è già bella e fumata.
:approved:

“Facendo leva sull’articolo 19 della Dichiarazione Internazionale sui Diritti dell’Uomo, sull’articolo 11 della Carta Costituzionale Europea e sulla Costituzione degli Stati Uniti d’America, che nell’insieme sanciscono la libertà degli individui, la comunità pedofila rivendica la libera espressione sessuale dei bambini, anche di quelli di pochissimi mesi d’età Che schifo. Così si stupra anche il concetto di "Diritti dell'Uomo" e di "Libertà" :|

Bravaccio
14-05-2006, 10.18.27
in che mondo vivo quell'essere?:mumble:

ah si... il nostro:azz:

:dentone:

MarcoLaBestia
14-05-2006, 12.44.24
Provo a ripetertelo lentamente ed in italiano....

un comportamento diffuso in natura in una percentuale così vasta di animali e persone non può essere ritenuto "contronatura", caso mai controchiesa...
Ti specifico inoltre che se "naturalmente" non ci fossero comportamenti di questo tipo, non ci sarebbe nemmeno bisogno di proibirlo, non trovi ?
Innaturale è la proibizione, non il comportamento...
Andando alla pedofilia, come definiresti il rapporto tra un uomo di 60 anni e una ragazzina di tredici anni ?
Oggi si finisce in carcere, ma per SECOLI la Chiesa ha legittimato un matrimonio del genere.
Come del resto la società dell'epoca.
Ti rivelo una sopresa: noi siamo fatti per avere raporti ssessuali dai dodici anni circa le donne e quattordici gli uomini, è la "natura". Siamo fertilissimi a quell'epoca, e conseguentemente carichi di ormoni.
Se per te la morale è "seguire la natura", allora hanno ragione i pedofili.
Per me invece è morale ciò che non danneggia gli altri, e siccome si è visto che avere raporti sessuali così piccoli può creare danni gravi ed irreversibili, mentre averli con persone del proprio sesso da audulti no, per me e per la società in cui vivo, la pedofilia, anche eterosessuale, è oggi un reato, e l'omosessualità no.
Ora, senza offesa, ma che qualifiche hai tu per ritenere l'omosessualità una patologia quando l'OMS, e non il primo cretino che passa, non la considera più tale da anni?

Contro natura, è anche questo da dimostrare, visto che ci sono comportamenti omosessuali negli animali.Avete asserito due cose praticamente:

1- Se una cosa la fanno tutti allora questa è normale.

2- Sono un bigotto della chiesa. Non avete idea di quanta merda potrei raccontarvi della chiesa :asd: la chiesa è il male che bilancia il bene che dovrebbe professare.

ma ora non andiamo a ruota libera... sull'omosessualità la mia opinione ve l'ho detta nel post prima, a questo punto si può dire solo:

opinioni & punti di vista ;)


Cmq per favore finiamola qui con l'ot, come ho detto prima se vi va possiamo aprirci un topic tutto nostro in cui discutere se l'omosessualità è naturale/patologia o no ;) (non credo ci siano dubbi sulla sua leggittimità, se la vuoi fare: bene falla)

hackboyz
14-05-2006, 21.13.43
Invece, voi cosa ne pensereste di persone che diffondano o visionino fumetti o cartoni animati pedopornografici, non basati su persone reali? Pensate che dovrebbe essere un reato?Personalmente no, mi sembra una forzatura, sebbene chi fa uso di quel materiale possa *potenzialmente* avere quel tipo di inclinazione e passare a materiale peggiore.

La legge dice il contrario: vengono parificati a video pedopornografici. E in effetti in dottrina ci sono non pochi dubbi... infatti nell'ultima legge contro la pedopornografia (legge Prestigiacomo) si parla esplicitamente di pedopornografia virtuale (sia immagini virtuali, sia persone che sembrano minori ma che non lo sono: nani, soggetti efebici etc...) il che diventa paradossale e di certo non serve a prevenire e punire il fenomeno.

Stessi dubbi ci sono sulla non-differenza o quasi di trattamento tra chi utilizza materiale pedopornografico (sicuramente deprecabile), chi lo diffonde (da punire), chi lo compra (quindi alimentando un mercato, molto grave) e chi effettivamente compie violenze e crea quel materiale (imho da ergastolo); insomma si cerca di colpire un po' tutti e alla fine vengono beccati o pesci piccoli o poveracci come quello del topic di l0renzo

e alla fine chi compie violenze davvero sui minori (spessissimo purtroppo in famiglia o nei paesi dell'asia o del sud america o dell'est etc...) continuerà a farlo

blamecanada
14-05-2006, 21.29.19
Giusto per far chiarezza....
Leggendo giorni fa l'analisi della personalità pedofila da parte di uno psicologo
Dove?

Alex_j
14-05-2006, 21.34.09
Ho letto solo ora...come voi sapete io sono padre di 2 bambini piccoli...


personalmente se potessi scegliere cosa fare di un figlio di troia che ha violentato un bambino io non lo metterei in galera,ma prenderei un gancio da macellaio e lo infilerei per i coglioni lasciandolo appeso ad una pianta a morire fra atroci sofferenze.

FALLEN_ANGEL_664
14-05-2006, 22.39.21
personalmente se potessi scegliere cosa fare di un figlio di troia che ha violentato un bambino io non lo metterei in galera,ma prenderei un gancio da macellaio e lo infilerei per i coglioni lasciandolo appeso ad una pianta a morire fra atroci sofferenze.

Viva il libero arbitrio e i diritti dell'uomo :birra:


Invece, voi cosa ne pensereste di persone che diffondano o visionino fumetti o cartoni animati pedopornografici, non basati su persone reali? Pensate che dovrebbe essere un reato?

Mhh... per sicurezza sarei propenso per il si, ma non mi và a genio questa risposta. In fondo non ledono terzi.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

_Enza_
14-05-2006, 23.32.44
Viva il libero arbitrio e i diritti dell'uomo :birra:

è facile parlare quando non si hanno dei figli ;)

Peter Pan
14-05-2006, 23.36.17
Viva il libero arbitrio e i diritti dell'uomo :birra:



Ma infatti: fai quello che vuoi, ma sulla tua pelle.

Non imporre la tua libertà a quella degli altri, tantomeno a chi non è in grado di potersela difendere da solo. ;)

Di0
15-05-2006, 00.00.26
A questo punto mi rivolgo anche a Lionel Hutz, ehm... lionel hack.. cioè, hackboy, ecco sì, certo, vostro onore! :asd:

Ma se io, per esempio, sono un artista perverso ma dalla fantasia florida e mi metto a disegnare bambini nudi ed in atteggiamenti "colpevoli" che non sono, più o meno, mai esistiti; sono allora perseguibile?

Perché credo che il reato non stia nel disegnare bambini nudi (a 'sto punto anche i Putti di Raffaello sono da condannare e non diciamolo troppo forte che c'è ancora gente, fiera discentente degli stracciaioli, disposta a farlo), quando il modo in cui vengono ritratti.

Ora, però non è anticostituzionale perseguire qualcuno per dei soggetti di fantasia disegnati da lui stesso, per quanto possano essere scomodi, volgari o, per l'appunto, malati e disgustosi?
In fondo sono espressione della fantasia della persona, per quanto offensivi dovrebbe esserne prevista la sanzione solo se distribuiti o resi in qualche modo pubblici, ma se li trovano in un cassetto a casa dell'autore non dovrebbe fare nulla, no?

Non che la cosa mi interessi particolarmente, solo una curiosità legale per capire come è organizzata la legge a tal riguardo, naturalmente. :)

FALLEN_ANGEL_664
15-05-2006, 00.22.20
è facile parlare quando non si hanno dei figli ;)

Il fatto di non avere figli non mi fà diventare un'insensibile, però. :)

Ed averli non autorizza certo nessuno a prendere simili provvedimenti che di certo non risolvono il problema nel modo corretto.

Il non avere figli alla fine non mi dà un bonus +5 al mio fattore di distaccamento :) (in compenso ho molti fratelli minori :sisi:, quanto valgono?).

Il fatto di non aver mai "incontrato" un pedofilo stupratore, o non aver alcun parente stretto che ne abbia "incontrato" qualcuno aumenta il mio fattore di distaccamento di +10. Quello sì :sisi:.


Ma infatti: fai quello che vuoi, ma sulla tua pelle.

Non imporre la tua libertà a quella degli altri, tantomeno a chi non è in grado di potersela difendere da solo. ;)

Mi riferivo al fatto che come soluzione al problema pedofili molta gente qui ha suggerito soluzioni che violano i più basilari diritti dell'uomo (anche se ritengo e spero che almeno la maggior parte di queste persona abbiano espresso il loro pensiero colti dalla rabbia del momento o scherzosamente o senza riflettere, cosa comprensibilissima).

@Di0: direi, in linea di principio, che nella situazione da te descritta non saresti perseguibile, ma non ne ho la certezza.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Peter Pan
15-05-2006, 00.48.39
mi metto a disegnare bambini nudi ed in atteggiamenti "colpevoli" che non sono, più o meno, mai esistiti; sono allora perseguibile?
[...]
Ora, però non è anticostituzionale perseguire qualcuno per dei soggetti di fantasia disegnati da lui stesso, per quanto possano essere scomodi, volgari o, per l'appunto, malati e disgustosi?

Per quanto ne so io, ma posso anche sbagliarmi, quindi occorrerebbe una conferma:

1) Sì. Stando alle nuove leggi adesso sì.
Adesso è materiale pedopornografico non solo le foto o i filmati di minori, ma ogni rappresentazione grafica anche di fantasia.
E non solo di minorenni, ma anche di qualunque soggetto che abbia le sembianze di un minore pur non essendolo.

2) Non credo perché le nuove leggi sono un'aggiunta alle disposizioni costituzionali, e non contrastano con queste.


Si parla di opere d'arte, va bene, ma non dimentichiamo che nel corso dei secoli la censura è arrivata anche a "deturpare" le opere d'arte (dipinte anche secoli prima) con l'aggiunta di un bendaggio o un drappeggio che andava a coprire le parti intime dei soggetti di ogni età.

Ma un conto è il senso del pudore che va a pari passo con la cultura sociale del tempo (ci sono stati periodi in cui anche una caviglia nuda era pornografia), un conto invece è evitare non solo che queste "opere" ledano la dignità del bambino in quanto individuo e non oggetto (ricordiamoci che in Italia vigono leggi che proibiscono l'utilizzo della figura dei minori per fini pubblicitari), ma anche per impedire che si possa manifestare la devianza su queste immagini.
Infatti, è la pedofilia ad essere contrastata (e sono d'accordo che sia così): fare uso di materiale pedopornografico è pedofilia a tutti gli effetti.
Esattamente quanto produrlo.
E come tale dev'essere contrastata per non essere in alcun modo incoraggiata: sarebbe un controsenso vietare la pornografia e poi permettere di fare uso di materiale pornografico, poiché questo implicitamente ammetterebbe la produzione di quel materiale che si effettua solo con l'attuazione di atti pedofili.

FALLEN_ANGEL_664
15-05-2006, 00.53.00
Per quanto ne so io, ma posso anche sbagliarmi, quindi occorrerebbe una conferma:

1) Sì. Stando alle nuove leggi adesso sì.
Adesso è materiale pedopornografico non solo le foto o i filmati di minori, ma ogni rappresentazione grafica anche di fantasia.
E non solo di minorenni, ma anche di qualunque soggetto che abbia le sembianze di un minore pur non essendolo.

Piuttosto contorta questa legge (ne avevamo già discusso infatti)... :mumble:

Sopratutto per la questione della somiglianza e per il fatto che non v'è molta differenza tra una persona di 16/17 anni ed una di 18...

Tra un pò andranno ad arrestare il ragazzo che si masturba pensando ad una ragazza che a parere del magistrato poteva avere dai 15 ai 19 anni...

Vabbuò, se questo aiuta a combattere la vera pedopornografia ben venga...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

funazza
15-05-2006, 01.04.16
Tra un pò andranno ad arrestare il ragazzo che si masturba pensando ad una ragazza che a parere del magistrato poteva avere dai 15 ai 19 anni...

Vabbuò, se questo aiuta a combattere la vera pedopornografia ben venga...



santi numihttp://www.vocinelweb.it/faccine/confuse/pag2/54.gif

FALLEN_ANGEL_664
15-05-2006, 01.05.57
Che c'è? Che ho detto? Cosa, cosa, cosa? :confused: :brr:

Ma è una battuta? Hai la coscienza sporca? :asd:

Non mi riferivo all'arresto del povero disgraziato colto nel momento magico, ma alla legge in vigiore.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

MarcoLaBestia
15-05-2006, 01.11.41
Molti in questo post "condannano" la violenza ke un qualsivoglia umano professa nei confronti dei pedofili stupratori.

Ora, mettiamo ke per strada trovate uno stupratore (non per forza pedofilo), cosa fate? Lo andate a fermare con la violenza? O scappate via impauriti? Kiamate la polizia e nel frattempo l'atto viene consumato? Ci andate vicino e garbatamente gli dite "ehi tu, porco, levale le mani di dosso" ? :asd:

Io ovviamente mi ci fionderei a disintegrarlo di botte, per salvare la donzella (o il bambino), possibilmente attirandomi l'alleanza dei circostanti.

FALLEN_ANGEL_664
15-05-2006, 01.28.26
Molti in questo post "condannano" la violenza ke un qualsivoglia umano professa nei confronti dei pedofili stupratori.

Ora, mettiamo ke per strada trovate uno stupratore (non per forza pedofilo), cosa fate? Lo andate a fermare con la violenza? Kiamate la polizia e nel frattempo l'atto viene consumato? Ci andate vicino e garbatamente gli dite "ehi tu, porco, levale le mani di dosso" ? :asd:

Io ovviamente mi ci fionderei a disintegrarlo di botte.

Non penso che fiondarsi a disintegrarlo di botte sia una scelta saggia: non so come sei piazzato tu, ma se avesse dei complici? O una semplice arma? A quel punto potresti tu stesso tramutarti da salvatore a vittima.

Ecco come ritengo di dovermi regolare in tal caso (tenete conto che parlo in maniera teorica e a mente lucida e distaccata):
l'obbiettivo primario consiste nel portare in salvo la persona in difficoltà, ogni altro obbiettivo (obbiettivo, non legge), come risalire all'identità del criminale, gli è secondario. E' consigliabile in ogni caso avvertire la polizia o comunque segnalare il crimine a qualcuno che possa avvertire la polizia. Fatto ciò bisogna considerare se si è in grado di correre in aiuto della persona in difficoltà. Se la si può aiutare allora si agisce di conseguenza, altrimenti non è possibile fare altro. Se decidessi di agire mi autorizzerei anche a ricorrere alla violenza, possibilmente in modo proporzionale alle potenzialità affettive del malvivente (non gli sparerò in testa così a priori), sempre che la mia presenza già non lo faccia desistere...

Dopo aver risolto la situazione ovviamente offrirei un passaggio alla ragazza-dea aggredita (se è un ragazzo lo lascio all'ambulanza) fino a casa. Da lì nascerebbe la storia d'amore che mi porterebbe quindi a diventare padrone del mondo idolatro dalle masse :sisi:.

Edit dovuto al tuo edit: ecco, attirare l'attenzione per poi partire alla carica mi sembra una scelta più saggia :approved:. Se non altro sarete in più di uno a dovervi subire le botte :asd: ;)

Ad ogni modo tieni conto, nel porre questa domanda, che c'è differenza tra i provvedimenti che possono essere presi una volta che è stato già commesso il crimine e quelli che posso aiutare a prevenirlo.

Spareresti in testa ad Hitler prima di farlo salire al potere per impedirgli autorizzare e/o far pianificare tutti quei crimini? Forse. Gli spareresti anche una volta che questi crimini siano già stati commessi? Forse. Il punto è: cosa ne caveresti?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Peter Pan
15-05-2006, 02.18.46
possibilmente attirandomi l'alleanza dei circostanti.

Provocando quindi un linciaggio in piena regola.

Che qualcuno può anche considerare cosa buona e giusta se chi lo subisce è uno che si considera pedofilo. Ma l'unico organo competente in grado di giudicarlo tale è la Magistratura, non l'opinione della folla.
Non dobbiamo dimenticare che quando si parla di Legge, il limite tra torto e ragione è così labile che pur essendo nel pieno della ragione spesso basta poco per sfociare nella illegalità.

La difesa va bene ed è contemplata dalla Legge: si chiama legittima apposta, finché essa rimane uguale e contraria all'offesa. Quando la supera, si chiama eccesso di legittima difesa e non va più bene.

Esprimere un giudizio è un compito di grande responsabilità.
Che succede se cammini nel parco per i fatti tuoi e ad un tratto, mentre passi accanto ad una bambina, questa inciampa e cade a terra con tutto il suo gelato? Lei comincia a piangere, tu tutto premuroso ti avvicini per soccorrerla, ma una vecchia arterosclerotica lì vicino non capisce un cazzo e comincia a gridarti contro, attirando l'attenzione di tutti i presenti che ti si avvicinano convinti che stai facendo del male alla bambina. Con la psicosi che si è venuta a creare in questi anni (grazie alla solita e ormai tristemente nota incoscienza dei media), quante persone credi che aspetteranno di sentirti prima di linciarti?

Luther_Blissett
15-05-2006, 05.12.24
Una decina di amici,e una mazza a testa.Semplice.



si dai, che vadano tutti in piazza a manifestare cosi almeno li si riconosce e poi via.... una bella esecuzione di massa in piazza.

anzi no, facciamo le cose pulite, fotografiamo,cataloghiamo e poi piccole spedizioni punitive.


Li sgozzerei ad uno a uno quei sudici bastardi.



Molti in questo post "condannano" la violenza ke un qualsivoglia umano professa nei confronti dei pedofili stupratori.

Ora, mettiamo ke per strada trovate uno stupratore (non per forza pedofilo), cosa fate? Lo andate a fermare con la violenza? O scappate via impauriti? Kiamate la polizia e nel frattempo l'atto viene consumato? Ci andate vicino e garbatamente gli dite "ehi tu, porco, levale le mani di dosso" ? :asd:

Io ovviamente mi ci fionderei a disintegrarlo di botte, per salvare la donzella (o il bambino), possibilmente attirandomi l'alleanza dei circostanti.

Scusate l'ot, ma dopo aver letto 5 pagine di reply mi sorge spontaneo:
mongoloidi + tifoseria = binomio perfetto? Senza offesa eh:Palka:

Brian O'Blivion
15-05-2006, 09.52.38
Scusate l'ot, ma dopo aver letto 5 pagine di reply mi sorge spontaneo:
mongoloidi + tifoseria = binomio perfetto? Senza offesa eh:Palka:

Per l'amor del cielo,se ritieni di buongusto ribadire senza alcuna offesa,ma tirando in ballo una patologia come il cosiddetto mongolismo,non posso che prendere atto dell'intelligenza che tale commento reca con se.

_Enza_
15-05-2006, 11.12.37
Ed averli non autorizza certo nessuno a prendere simili provvedimenti che di certo non risolvono il problema nel modo corretto.
:sisi:
mi piacerebbe sapere cosa ne pensa la tua mamma ;)




Per l'amor del cielo,se ritieni di buongusto ribadire senza alcuna offesa,ma tirando in ballo una patologia come il cosiddetto mongolismo,non posso che prendere atto dell'intelligenza che tale commento reca con se.
:hail: :hail:

DIAZE
15-05-2006, 11.31.08
Molti in questo post "condannano" la violenza ke un qualsivoglia umano professa nei confronti dei pedofili stupratori.

Ora, mettiamo ke per strada trovate uno stupratore (non per forza pedofilo), cosa fate? Lo andate a fermare con la violenza? O scappate via impauriti? Kiamate la polizia e nel frattempo l'atto viene consumato? Ci andate vicino e garbatamente gli dite "ehi tu, porco, levale le mani di dosso" ? :asd:

Io ovviamente mi ci fionderei a disintegrarlo di botte, per salvare la donzella (o il bambino), possibilmente attirandomi l'alleanza dei circostanti.
Non amo la violenza ma piuttosto delle persone che si girano dall'altra parte anzichè intervenire (vedi il caso a Bologna di qualche mese fa) ,anche solo telefonando al 112, benvengano i "calci in culo" ai violentatori.

.Orfeo.
15-05-2006, 13.50.08
:sisi:
mi piacerebbe sapere cosa ne pensa la tua mamma ;)
:
Sì, vabe, enza questo non può diventare però una giustificazione per ammettere un linciaggio pubblico.:|
Esiste la legge, esistono gli organi di competenza, siamo o in un paese civile?Altrimenti facciamo prima ad andarcene tutti in Iran.
Benissimo la legittima difesa, benissimo bloccare lo stupratore e renderlo inoffensivo, ma da qui a promuovere il linciaggio (cercando alleanza tra i circostanti) ce ne passa.Non puoi andartene in giro per la folla al grido di FATWAAAAA con mazze da baseball e spranghe di ferro ad uccidere un bastardo ( e che bastardo, ok)... in quanto esiste una cosa chiamata diritto alla vita, e nè io, nè tu, nè una folla inferocita (e nemmeno la legge) ne può disporre come se si parlasse di un pupazzo.

Elrond.
15-05-2006, 13.56.21
Fermi un attimo, mi sono perso. Prima chiariamo una cosa: stuprare in modo più o meno violento e più o meno invasivo un bambino, è un crimine orrendo.
Detto questo, ricapitoliamo: la pedofilia è una patologia, una deviazione, mentre l'omosessualità non è nè una patologia nè una deviazione; e già qui non mi ritrovo: quindi, se io mi sento attratto da una bambina di 11 anni, sono un malato oltre che uno schifoso (per il solo fatto di aver provato attrazione sono già uno schifoso!); se invece mi sento attratto da un uomo di 30, è normale, son gusti.
Uhm... Cosa qualifica l'una come patologia/deviazione/anormalità, e l'altra come normalissimo 'gusto'? Tale qualifica, ovvamente, non può derivare dall'oggetto dell'attrazione, anche se mi sembra proprio che sia questa la ratio del vostro processo mentale: l'attrazione verso un bambino ha per oggetto una persona inidonea ad acconsentire, perciò è una patologia; più semplicemente: la pedofilia-azione è un crimine, perciò la pedofilia-attrazione è una patologia/deviazione/anormalità. Ovviamente è un ragionamento che non quadra.
Con tutto questo, non capisco se sbagliate a definire l'omosessualità oppure se sbagliate a definire la pedofilia. Ma qualcosa di inesatto, converrete, ci deve essere. Però una cosa mi è chiara: siete troppo attenti a discriminare i pedofili e a non discriminare gli omosessuali per usare correttamente le parole.

debbbole
15-05-2006, 14.15.55
agghiacciante :|

Brian O'Blivion
15-05-2006, 14.18.57
Fermi un attimo, mi sono perso. Prima chiariamo una cosa: stuprare in modo più o meno violento e più o meno invasivo un bambino, è un crimine orrendo.
Detto questo, ricapitoliamo: la pedofilia è una patologia, una deviazione, mentre l'omosessualità non è nè una patologia nè una deviazione; e già qui non mi ritrovo: quindi, se io mi sento attratto da una bambina di 11 anni, sono un malato oltre che uno schifoso (per il solo fatto di aver provato attrazione sono già uno schifoso!); se invece mi sento attratto da un uomo di 30, è normale, son gusti.


La risposta semplice è:E T I C A

La gente può scopare come gli pare,ma ogni frutto ha il suo tempo e la propria sanità,basta rispettare il corso ovviamente normale delle cose e la pedofilia lo viola,nulla che possa essere paragonato ad un patto di adulti consenzienti,qualsiasi orientamento sessuale abbiano o vizi e manie di varia natura.
:birra:

debbbole
15-05-2006, 14.25.00
se io mi sento attratto da una bambina di 11 anni, sono un malato oltre che uno schifoso (per il solo fatto di aver provato attrazione sono già uno schifoso!); se invece mi sento attratto da un uomo di 30, è normale, son gusti.
Uhm... Cosa qualifica l'una come patologia/deviazione/anormalità, e l'altra come normalissimo 'gusto'? Tale qualifica, ovvamente, non può derivare dall'oggetto dell'attrazione, anche se mi sembra proprio che sia questa la ratio del vostro processo mentale: l'attrazione verso un bambino ha per oggetto una persona inidonea ad acconsentire, perciò è una patologia; più semplicemente: la pedofilia-azione è un crimine, perciò la pedofilia-attrazione è una patologia/deviazione/anormalità. Ovviamente è un ragionamento che non quadra.

La differenza non vedo come non ti possa sembrare enorme, sinceramente. E' la capacità di intendere e di volere dell'oggetto, la sua plasmabilità per piegarlo ai fini più biechi, la sua incapacità (magari per scarsa esperienza) di comprendere cosa sta succedendo. Uno col proprio culo può fare quel che vuole finchè è una scelta e finchè è consapevole.

Alceo
15-05-2006, 14.43.51
...
Ma qualcosa di inesatto, converrete, ci deve essere. Però una cosa mi è chiara: siete troppo attenti a discriminare i pedofili e a non discriminare gli omosessuali per usare correttamente le parole.


Concordo sul fatto che non c'è alcuna chiarezza in merito, o meglio che si tenda ad usare la conclusione come definizione della stessa.

Ma in fondo la stessa definizione di cosa sia o non sia malattia o patologia è del tutto arbitraria così come sono diversi e vari i modi per determinare una malattia.

E infatti è comune fare il percorso inverso è considerare come malattia tutto ciò che deve (o dovrebbe) essere curato per portare il corpo e la mente in una condizione di "normalità".

A questo punto dovremmo definire cosa si considera come "condizione normale" ma questa è una scelta arbitraria che dipende da più ragioni (scientifiche, storiche, morali, ...).

Dobbiamo decidere quali delle pulsioni sessuali della nostra specie (e che sono quindi tutti parimenti naturali) sono da accettare come "normali" e quali invece devono essere "curatie e sono quindi da considerare malattie.

Già questa classificazione è difficile da fare (perché dovrei farmi curare se mi eccitano i piedi e sono invece normale se ad eccitarmi sono i seni?) ma lo diventa ancora di più se pensiamo che non parliamo di un sistema binario in cui la pulsione o c'è o è totalmente assente. Le stesse pulsioni possono essere più o meno forti o più o meno controllate, ed è spesso necessario determinare una soglia per distinguere la malattia dalla "normalità".

Elrond.
15-05-2006, 14.46.03
[relativo alle risposte di aza e di debbbole]

Ok, le vostre risposte hanno riguardo al momento della concretizzazione, e su quello non c'erano dubbi.
Il problema che io pongo riguarda il momento dell'attrazione, e la configurazione come patologica e deviante dell'attrazione nei confronti di un bambino. Se vogliamo parlare di deviazione, non vedo maggiore 'deviazione' in questa attrazione che in quella nei confronti di una persona adulta del proprio stesso sesso. Non discrimino gli omosessuali e non legittimo i pedofili: ma, se vogliamo parlare della cosa in sè e non delle azioni conseguenti, non vedo alcuna differenza: o sono gusti entrambe o sono entrambe devianti, imho.

Gi01
15-05-2006, 14.48.20
Se la si pone in questi termini... (abusare di persona che non capisce cosa sta succedendo), tutto il discorso non ha senso.

(Paradosso 1)

Una ragazza/o di 18 anni immatura/o con cui fai sesso potrebbe classificarti come persona che sta abusando di persona non a pieno delle sue facoltà mentali per comprendere per bene cosa stia facendo. Secondo la definizione di cui sopra sei pedofilo. Per legge no

(Paradosso 2)

Una persone di 30 anni fa sesso con una di 15 (sessi ininfluenti). E' la persona di 15 che ci prova e ottiene risultato, ed è assolutamente consapevole di cosa sta facendo e anzi fa di tutto per ottenerlo, magari non è alla prima esperienza. Per la legge la persona 30enne è pedofila. Ipso facto no.

Specifico che del caso 2 ho diversi esempi reali (se non 15-30...17-28 e simili).

Quindi come la poniamo?
L'unica soluzione è che la legge ha sempre ragione.

NOTA: non sto giustificando i pedofili quelli veri, quelli che fanno sesso con bambini (e tra bambini e raggizzini/e sviluppate ci sta un abisso che è ENORME). Ma per la legge Italiano 22enne+17enne=22enne pedofilo.

PERO' la legge italiana fa pena, perché il lolitismo (generalmente maschile, ma non solo) è fenomeno storico e mai è stato classificato come deviazione mentale.

Come paradossalmente non lo era la pedofilia omosessuale ai tempi di Roma.

Insomma, porre dei paletti fissi e statici vuol dire di fatto limitare la libertà delle persone che sono CONSAPEVOLI. Non porli vuol dire dare il "la" ai maniaci. Porli mobili ti mette nella situazione dove l'arbitrio la fa da padrone.

I miei applausi a chi risolve sta cosa (che ovviamente non si applica solo al sesso, ma è un argomento ben sentito, soprattutto per certe fasce d'età).

.Orfeo.
15-05-2006, 14.51.46
Fermi un attimo, mi sono perso. Prima chiariamo una cosa: stuprare in modo più o meno violento e più o meno invasivo un bambino, è un crimine orrendo.
Detto questo, ricapitoliamo: la pedofilia è una patologia, una deviazione, mentre l'omosessualità non è nè una patologia nè una deviazione; e già qui non mi ritrovo: quindi, se io mi sento attratto da una bambina di 11 anni, sono un malato oltre che uno schifoso (per il solo fatto di aver provato attrazione sono già uno schifoso!); se invece mi sento attratto da un uomo di 30, è normale, son gusti.
Uhm... Cosa qualifica l'una come patologia/deviazione/anormalità, e l'altra come normalissimo 'gusto'? Tale qualifica, ovvamente, non può derivare dall'oggetto dell'attrazione, anche se mi sembra proprio che sia questa la ratio del vostro processo mentale: l'attrazione verso un bambino ha per oggetto una persona inidonea ad acconsentire, perciò è una patologia; più semplicemente: la pedofilia-azione è un crimine, perciò la pedofilia-attrazione è una patologia/deviazione/anormalità. Ovviamente è un ragionamento che non quadra.
Con tutto questo, non capisco se sbagliate a definire l'omosessualità oppure se sbagliate a definire la pedofilia. Ma qualcosa di inesatto, conmverette, ci deve essere. Però una cosa mi è chiara: siete troppo attenti a discriminare i pedofili e a non discriminare gli omosessuali per usare correttamente le parole.

Per quanto riguarda l'omosessualità è proprio il panorama scientifico occidentale, OMS compreso, dagli USA all'Italia, a considerarla una normale variante della sessualità umana e non più una patologia.Inoltre è da anni (Credo dagli anni 80) che non compare più nel manuale DSM-IV.Il compito dell'operatore della salute mentale (psicologo, psichiatra, psicoterapeuta) di fronte a un caso di omosessualità ego-distonica (non accettata dall'omosessuale) è pertanto aiutare il paziente ad armonizzare la sua tendenza con il resto della personalità in modo ego-sintonico, e non quello di modificarne la tendenza.Posizioni in contrasto con questo enunciato sono contrarie alla posizione ufficiale degli albi professionali degli operatori della salute mentale e possono comportare anche l'allontanamento da quest'ultimo. E' un orientamento come ho sempre ripetuto estremamente diffuso sia nell'uomo che negli altri ordini animali che sfruttano la sessualità per riprodursi, che si presenta con una certa regolarità nonostante la selezione naturale e che può assumere diverse forme in base alle molteplici situazioni biologiche e non (esiste l'omosessualità situazionale ad esempio tipica delle carceri) in cui un individuo può trovarsi.Proprio sulla base di questo e sulla base che nell'uomo il sesso non è solo un fattore biologico, ma anche sociale, culturale, soggetto a molteplici realizzazioni l'OMS e la scienza attuale ne parlano nei termini sopracitati.Inoltre nel comportamento sessuale umano la funzione riproduttiva non è la sola ed unica ascrivibile. Un'altra importantissima funzione del comportamento sessuale umano infatti è legata al raggiungimento del piacere.E questa non necessariamente deve essere armonizzata a quella riproduttiva.Altrimenti sarebbero declassati a comportamenti deviati anche la masturbazione, la felatio, il sesso anale (pure quello tra eterosessuali), l'uso dei contraccettivi etc.

La pedofilia invece da quanto ne sappia è considerata una perversione.Al di là della disapprovazione morale, e al di là che si tratta di un comportamento che spesso e volentieri viene perpetrato ai danni di una persona incapace di intendere e volere, la pedofilia presenta delle caratteristiche specifiche che la fanno rientrare nella categoria delle perversioni.Innanzitutto si calcola che già il 90% di quanti commettono un simile atto di abuso hanno subito un'analoga violenza nell'infanzia. Un dato di questo genere già dovrebbe essere sufficiente a dissipare qualsiasi dubbio.
Si tratta quindi di individui repressi che manifestano spesso e volentieri una componente narcisistica che li porta ad amare, nel bambino, se stesso nel periodo della propria infanzia, adottando lo stesso trattamento subito o il suo opposto.Inoltre la pedofilia presenta delle componenti che sono tipiche di tutte le perversioni sessuali (come la necrofilia o la coprofilia):fissità, comportamenti coatti, ossessivi, ripetitivi (Spesso si tratta anche di vere e proprie ricostruzioni del trauma subito). Il pedofilo o il necrofilo attraverso la messa in atto della sua eccitazione cercano di combattere uno stato di forte ansia, o di profonda depressione, o di disturbi psicologici così forti ed invalidanti che possono sconfinare dal quadro delle nevrosi a quello delle psicosi.La perversione rappresenta quindi, per la maggior parte dei casi, il tentativo che un adulto mette in essere, per cercare di esorcizzare propri i traumi infantili.

Edit: Comunque, come ha fatto notare Alceo lo stesso concetto di normalità è molto più arbitrario di quello che si possa credere.Il punto risiede giustamente in quali pulsioni vogliamo accettare e quali no.Le pulsioni omosessuali avvengono tra persone consenzienti, quelle pedofile no.Basta trarre le conclusioni da soli.

Alceo
15-05-2006, 14.52.17
[relativo alle risposte di aza e di debbbole]

Ok, le vostre risposte hanno riguardo al momento della concretizzazione, e su quello non c'erano dubbi.
Il problema che io pongo riguarda il momento dell'attrazione, e la configurazione come patologica e deviante dell'attrazione nei confronti di un bambino. Se vogliamo parlare di deviazione, non vedo maggiore 'deviazione' in questa attrazione che in quella nei confronti di una persona adulta del proprio stesso sesso. Non discrimino gli omosessuali e non legittimo i pedofili: ma, se vogliamo parlare della cosa in sè e non delle azioni conseguenti, non vedo alcuna differenza: o sono gusti entrambe o sono entrambe devianti, imho.


Concordo: la deviazione non è considerta tale come pulsione in sè, ma per le conseguenze del comportamento che ci porta tale pulsione.

E' il comportamento conseguente che viene considerato da curare, e quindi se ne risale alle cause fino ad arrivare alle pulsioni.

Elrond.
15-05-2006, 15.30.42
...
Orfeo, condivido quanto affermi circa l'omosessualità (tranne qualche dettaglio, vabbè), ma non condivido quanto dichiari circa la pedofilia! Cambiando il termine 'pedofilia' col termine 'omosessualità', hai enunciato tutta una serie di argomenti che avrò ascoltato migliaia di volte, da parte di gente non troppo aperta nei confronti dell'omosessualità; chi non ha mai sentito parlare degli omosessuali come di adescatori, dell'omosessualità come di una perversione che si sviluppa sopratutto come conseguenza di eventi traumatici e di conflitti non risolti?
A mio avviso la tua visione dei due orientamenti è un po' sclerotizzata: secondo il tuo discorso, la pedofilia è sempre il risultato di cause 'devianti', l'omosessualità invece è sempre un libero orientamento (ad eccezione dell'omosessualità situazionale, ma in quel caso sono in gioco cause molto diverse, contingenti, e non devianti la personalità sessuale dell'individuo). A dispetto delle tue argomentazioni, invece, sappi che anche una persona 'normale' può sentirsi episodicamente attratta da un 'bambino' (preadolescente), senza perciò avere avuto traumi infantili, senza essere un feticista, un depresso o un maniaco.
E da qui allo stupro ce ne passa: se io mi sento attratto da una mia coetanea che mi ha fatto capire in ogni modo che NON ME LA DA, non penso certo a stuprarla.


Alceo: insomma, se è facile considerare criminoso lo stupro di un bambino, non è altrettanto agevole una qualificazione della mera attrazione, che invece è stata data per scontata in questa discussione.


EDIT: Gio, il tuo discorso è valido per far notare la cecità delle leggi; ma sia chiaro che, nel parlare di pedofilia, non mi sto riferendo al concetto legislativo della medesima, che usa come criterio di demarcazione il conseguimento o meno della maggiore età; la pedofilia della quale sto parlando e della quale mi interessa parlare è quella che ha ad oggetto persone non ancora sessualmente sviluppate. Il resto, tra persone consenzienti, per me è lecito.

Alceo
15-05-2006, 16.31.37
Alceo: insomma, se è facile considerare criminoso lo stupro di un bambino, non è altrettanto agevole una qualificazione della mera attrazione, che invece è stata data per scontata in questa discussione.

Non ti seguo o meglio non capisco cosa manchi al discorso.

Ciò che volevo dire è che, in questo caso, il giudizio della mera attrazione viene dato proprio a partire alle conseguenze delle azioni che tale attrazzioni provoca (o può provocare).

L'azione conseguente è criminale e quindi si tende a volerne vedere come "criminali" stesse le cause e siccome queste sono naturali allora si definisce tale comportamento come malato.

Personalmente penso che nella psichiatria e psicologia è difficile parlare di individui sani o malati ma solo di persone che hanno bisogno di cure o meno (ed è già dura fare questo distinguo).

Non ci ho mai pensato su (lo faccio ora superficialmente e quindi chiedo venia in anticipo se dico castronerie), ma penso che per considerare malattia una pulsione essa dovrebbe soddisfarre due requisiti:
1- il comportamento indotto da essa è tale da essere lesivo per la società ed è quindi necessario reprimerlo
2- deve esistere una causa più o meno identificao o un metodo per intervenire su di essa e riuscire a bloccare tale comportamento

Nel caso dell'omosessualità non credo che il punto 1. sia soddisfatto, nel caso della pedofilia invece non ho molti dubbi per il punto 1. e sono totalmente ignorante per ciò che riguarda il punto 2.

FALLEN_ANGEL_664
15-05-2006, 16.40.25
:sisi:
mi piacerebbe sapere cosa ne pensa la tua mamma ;)

Non comprendo il significato di questo vostro intervento, mia dama... :mumble:

Potreste spiegarvi?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Phoenix_CH
15-05-2006, 16.50.39
Scusate l'ot, ma dopo aver letto 5 pagine di reply mi sorge spontaneo:
mongoloidi + tifoseria = binomio perfetto? Senza offesa eh:Palka:


:roll3:


cmq, donne e soprattutto bambini non si toccano quindi a me fotte cazzi se non siete d'accordo con me, ma con un pedofilo, uno stuparatore o gente simile piu' che adottare metodi da "squadristi" secondo me non si puo'....

tutte palle quelle del "poverini sono malati, bisogna aiutarli, non condannarli".

poi ovviamente sapete tutti che mentalita' del cazzo ho io....

:birra:

Elrond.
15-05-2006, 16.54.26
penso che per considerare malattia una pulsione essa dovrebbe soddisfarre due requisiti:
1- il comportamento indotto da essa è tale da essere lesivo per la società ed è quindi necessario reprimerlo
2- deve esistere una causa più o meno identificao o un metodo per intervenire su di essa e riuscire a bloccare tale comportamento
Il punto è che lo stupro non è indotto dall'attrazione nei confronti di un bambino, più di quanto sia indotto dall'attrazione nei confronti di un adulto. La questione è molto semplice: in presenza di uno stupro a danno di un bambino, l'attrazione nei suoi confronti non è l'unica causa determinante; ve ne saranno altre come - che so - un temperamento violento, un'indole 'malvagia' o roba simile.
Ricapitolando: se, perchè ci sia uno stupro, devono agire svariate cause e non la sola attrazione nei suoi confronti, vorrà dire che l'attrazione da sola non basta a produrre l'effetto dello stupro; cioè, associata ad altre concause, l'attrazione produrrà altri effetti (non lesivi).
Concludendo: se l'attrazione nei confronti di un minore non è la causa sufficiente di uno stupro, non possiamo considerarla un equivalente dello stupro medesimo. Se i due termini del rapporto non sono equivalenti, non capisco perchè coinvolgerli nello stesso giudizio negativo.

Questo, ovviamente, ipotizzando che il giudizio negativo sia fondato sulla 'lesività' dell'atto sessuale a danno del bambino. Per coinvolgere anche l'attrazione, invece, il giudizio mi sa tanto che è basato sul mero gusto sessuale, il quale - a mio avviso - non è ontologicamente diverso dalla preferenza che alcuni accordano all'omosessualità.
L'esposizione è macchinosa e me ne scuso, ma il ragionamento mi pare abbastanza semplice e intuitivo.

.Orfeo.
15-05-2006, 16.55.46
Azz, per sbaglio mentre editavo ho sbagliato a cancellare il post.:asd:
Menomale che avevo fatto copia due secondi prima...:azz:


l'omosessualità invece è sempre un libero orientamento .
Nulla è libero.Nemmeno l'eterosessualità in quanto tale è da considerarsi un orientamento sessuale libero.La genesi delle tendenze sessuali non è mai stata scientificamente comprovata da alcuna teoria valida.
La pedofilia però non ha niente a che vedere con questo discorso dato che il panorma scientifico la considera una perversione, non un orientamento sessuale



E da qui allo stupro ce ne passa: se io mi sento attratto da una mia coetanea che mi ha fatto capire in ogni modo che NON ME LA DA, io non penso certo a stuprarla.

.Su questo siamo d'accordo entrambi.
Io ti ho riportato in generale quella che è la posizione del mondo scientifico a riguardo.La pedofilia è attualmente considerata una perversione, l'omosessualità no.L'OMS stessa la include nell'elenco dei disturbi del comportamento sessuale. E' una patologia psichiatrica che si inserisce tra le parafilie, disturbi che comportano un'attrazione per qualcosa di anomalo, come oggetti inanimati o, in questo caso, bambini. Poi personalmente anch'io sono del parere che finchè si tratta di attrazioni o pensieri non ci sia nulla da contestare.E l'ho pure detto qualche post più su a chi voleva gambizzare un pedofilo solo in quanto tale e non per quello che ha fatto.
Il problema difatti si pone nel momento dell'atto.
In un rapporto omosessuale vengono coinvolte delle persone capaci di intendere e volere, in quello pedofilo no.
E sulla base di questo, non possono essere tollerate.Chiaramente solo nella pratica.

EDIT:
Comunque va chiarito che la pedofilia (ora non parlo più solo di episodiche attrazioni) presenta in genere un'ideazione ossessiva e ripetitiva della propria affettività tipica delle perversioni sessuali (e assente nell'omosessualità).Inoltre la percentuale riportata (quella del 90% ) è sicuramente molto più attendibile di tutte quelle pseudo-teorie che non hanno mai raggiunto una soglia di scientificità atta per essere considerate valide e che vedono nell'omosessualità una conseguenza di traumi irrisolti.Come ho anche già scritto, nel caso dell'omosessualità parliamo di un orientamento sessuale (influenzato pertanto da una molteplicità di vari fattori), nel caso della pedofilia di una perversione (Ripeto, sempre da un punto di vista scientifico).
Infine la pedofilia viene curata, anche farmacologicamente, nel caso dell'omosessualità se uno psichiatra si azzardasse a prescrivere ricette mediche sarebbe radiato dall'albo a pedate in culo.



Concludendo: se l'attrazione nei confronti di un minore non è la causa sufficiente di uno stupro, non possiamo considerarla un equivalente dello stupro medesimo. Se i due termini del rapporto non sono equivalenti, non capisco perchè coinvolgerli nello stesso giudizio negativo.
.
Su questo sono totalmente d'accordo.

FALLEN_ANGEL_664
15-05-2006, 16.56.25
tutte palle quelle del "poverini sono malati, bisogna aiutarli, non condannarli"

Io non la metto così: sono comunque delle persone ed in nessun caso la tortura, l'omicidio o qualunque simile pratica potrà riportare le cose come erano prima (se l'atto è già stato consumato) o aiuterà il mondo ad essere un posto migliore, nè gli farà capire l'orrore che hanno commesso.

Simile ragionamento si applica ad ogni altro criminale.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

.Orfeo.
15-05-2006, 17.09.56
Mi andava di specificare comunque , se ancora non si fosse capito, (Poi, lo prometto, la smetto con questi post:asd: ) il fatto che scientificamente sia considerata una perversione per me vale meno di zero.Non è in sè la definizione da parte del panorama scientifico ad interessarmi.
Anche se l'Oms mi dicesse che è un orientamento sessuale non cambierebbe il discorso.
Finchè resta un pensiero o qualcosa che non ha poi delle conseguenze dirette nella realtà chi se ne frega.Esiste anche la coprofagia che è considerata una perversione, ma a me sta benissimo se una persona preferisce eccitarsi davanti ad una cacca che a Monica Bellucci.Nel caso della pedofilia il punto (che è quello che abbiamo perso di vista) è un altro e risiede nell'atto non nel pensiero (Almeno per me).

Elrond.
15-05-2006, 17.13.48
Orfeo, è comprensibile la tua bacchettata per l'uso che ho fatto del termine 'libero', ma non l'avevo usato con valenza assolutistica - insomma, non ho trovato un'espressione migliore, ma ci eravamo capiti.

Tornando in tema, i tuoi resoiconti sono corretti, ma sono relativi ai giochi già fatti. Se chiamiamo pedofili soltanto i feticisti, maniaci, potenziali stupratori, il tuo resoconto non fa una grinza. Ma anche tra gli omosessuali ci saranno dei feticisti, maniaci, potenziali stupratori. L'omosessualità è solo questo? No. Neanche la pedofilia - intesa come attrazione nei confronti di un bambino - è solo questo.
Nella tua sacrosanta difesa dell'omosessualità dai pregiudizi, hai talora sostenuto - se non ricordo male - che omosessaulità ed eterosessaulità non sono comportamenti antitetici, che non sono due parti del mondo per cui o si è dell'una o si è dell'altra, facendo notare che anche persone perfettamente 'eterosessuali' (ma in quest'ottica la classificazione perde valore) possono avere avuto esperienze omosessuali perchè attratte da persone del proprio sesso. Ecco, anche per la pedofilia vale lo stesso: una persona perfettamente sana potrebbe provare attrazione per un bambino (siamo quindi in presenza di un orientamento pedofilo, ma non di una perversione maniacale ed omicida). Ebbene, se qualcuno è scandalizzato dal fatto che una simile persona, non essendo assolutamente un potenziale stupratore, si senta attratta da un batuffolo di bimbo, permettetemi di riesumare chi si scandalizza se un uomo si sente attratto da un culo peloso.

EDIT: che poi, comunque, mi pare che siamo abbastanza d'accordo :birra:

Peter Pan
15-05-2006, 17.27.58
Esiste anche la coprofagia che è considerata una perversione, ma a me sta benissimo se una persona preferisce eccitarsi davanti ad una cacca che a Monica Bellucci.


Orfeo, non credo che tu voglia dire che una merda è equiparabile alla foto di un bambino.
Per fare la merda è bastata una mangiata.
Per fotografare un bambino è occorso fare violenza ad un bambino.

Non si possono paragonare le due cose.


Nel caso della pedofilia il punto (che è quello che abbiamo perso di vista) è un altro e risiede nell'atto non nel pensiero (Almeno per me).

L'atto è anche nel gestire materiale pedopornografico.
Non solo nel produrlo.
E non è una questione di pareri, come sostieni, ma di definizione.
La pedofilia non si manifesta solo attraverso il rapporto diretto con un minore ma anche attraverso la rappresentazione di questi rapporti.

La foto porno di un bambino è una violenza nei suoi confronti.
Sia che tu la scatti, sia che tu la gestisca.

Ho già spiegato che non si può impedire di perpetrare violenze nei confronti del bambino e poi tollerare che si possa avere tra le mani una testimonianza di tale violenza.
Perché è la pedofilia ad essere contrastata, e per definizione la pedofilia è anche gestire materiale pedopornografico come le semplici foto.

Ti faccio un esempio che credo calzi: prendiamo ad esempio la difesa degli animali in via di estinzione. Il bracconaggio è vietato esattamente quanto partecipare ai frutti del bracconaggio, perché esso si realizza in quel prodotto.
Si uccidono gli elefanti per l'avorio.
Il commercio dell'avorio è proibito perché è l'unico fine per cui si uccidono gli elefanti.
Possedere avorio, adesso, è illegale.
Sarebbe un controsenso vietare di uccidere gli elefanti senza impedire di commerciare l'avorio, perché per permettere il commercio dell'avorio, occorre uccidere gli elefanti.

Così come per produrre foto pedopornografiche, occorre fare violenza sui bambini, sarebbe un controsenso permettere di possedere e godere di foto pedopornografiche in quanto esso stesso è manifestazione di questa violenza.

Ora è chiaro? :)

Peter Pan
15-05-2006, 17.30.31
Simile ragionamento si applica ad ogni altro criminale.


Che fai, sposi la teoria del Lombroso? :ihih:

I crimini non hanno una sola ed unica origine. ;)

.Orfeo.
15-05-2006, 17.31.12
Tornando in tema, i tuoi resoiconti sono corretti, ma sono relativi ai giochi già fatti. Se chiamiamo pedofili soltanto i feticisti, maniaci, potenziali stupratori, il tuo resoconto non fa una grinza. Ma anche tra gli omosessuali ci saranno dei feticisti, maniaci, potenziali stupratori. L'omosessualità è solo questo? No. Neanche la pedofilia - intesa come attrazione nei confronti di un bambino - è solo questo.
Ma guarda che sono totalmente d'accordo.:D
La pedofilia è tanto eterosessuale quanto omosessuale.E' tanto del buon e caro vecchio zio paterno che del puttano dell'Eur (volendo usare un'espressione che mi è rimasta impressa di Busi :asd: ).



Nella tua sacrosanta difesa dell'omosessualità dai pregiudizi, hai talora sostenuto - se non ricordo male - che omosessaulità ed eterosessaulità non sono comportamenti antitetici, che non sono due parti del mondo per cui o si è dell'una o si è dell'altra, facendo notare che anche persone perfettamente 'eterosessuali' (ma in quest'ottica la classificazione perde valore) possono avere avuto esperienze omosessuali perchè attratte da persone del proprio sesso.
Esattamente.Almeno qualcuno qua mi legge.E pensare che ormai avevo perso la speranza a ripetere sempre le stesse cose.:D


Ecco, anche per la pedofilia vale lo stesso: una persona perfettamente sana potrebbe provare attrazione per un bambino (siamo quindi in presenza di un orientamento pedofilo, ma non di una perversione maniacale ed omicida).
Certo, potrebbe essere.Poi sai, un conto sono le attrazioni (A moltissimi "etero" capita talvolta di fare delle fantasie omosessuali) un conto è invece un'ossessiva e maniacale ideazione dell'oggetto (inteso in senso lato) del proprio desiderio.Credo che in questo caso si possa parlare di "perversione".Poi, ripeto anche se la sola attrazione fosse già da considerarsi una deviazione, finchè non ledi la libertà altrui a me sta benissimo ugualmente.


Ebbene, se qualcuno è scandalizzato dal fatto che una simile persona, non essendo assolutamente un potenziale stupratore, si senta attratta da un batuffolo di bimbo, permettetemi di riesumare chi si scandalizza se un uomo si sente attratto da un culo peloso
Sono di nuovo d'accordo.
A me non frega più di tanto dell'attrazione in sè, ma del gesto.

Mi sa che alla fine abbiamo discusso solo su una definizione terminologica perdendo di vista il senso del topic.:D

.Orfeo.
15-05-2006, 17.37.58
Ora è chiaro? :)
Ma guarda Peter che era già chiarissimo, se solo magari avessi letto con più attenzione i miei post qualche pagina fa.:|

E mi sa che invece non l'hai fatto.:dentone::nono: :dentone:

Quando ho fatto la distinzione tra ciò che è solo pensato e tra ciò che è invece atto, in quest'ultima categoria ho inserito anche il possesso di materiale pedopornografico perchè per me è sempre indirettamente un favoreggiamento e una partecipazione al mercato della pedopornografia e quindi di uno stupro.:uiui:

Alceo
15-05-2006, 17.38.06
Il punto è che lo stupro non è indotto dall'attrazione nei confronti di un bambino, più di quanto sia indotto dall'attrazione nei confronti di un adulto.

Se si considera il caso di attrazzione verso il singolo concordo, ma qui parliamo di attrazzione verso categorie di persone.

In questo secondo caso non sono d'accordo con te: nel caso della pedofilia il legame tra pulsione e azione criminosa è molto più vicino semplicemente perché non puoi cedervi senza commettere violenza.

Concordo sul fatto che la pedofilia in sè non sia da considerare reato (come invece altri pensano) ma non che questa non debba essere curata (da cui la definizione come malattia) perché essa non può essere soddisfatta in altro modo che non attraverso la violenza.

Imho, la differenza tra omosessualità e pedofilia come "malattia" sta soprattutto in questo.

Peter Pan
15-05-2006, 17.46.29
Ma guarda Peter che era già chiarissimo, se solo magari avessi letto con più attenzione i miei post qualche pagina fa.

E mi sa che invece non l'hai fatto.


Uh... perdonami, mi sarà sfuggito...


Quando ho fatto la distinzione tra ciò che è solo pensato e tra ciò che è invece atto, in quest'ultima categoria ho inserito anche il possesso di materiale pedopornografico perchè per me è sempre indirettamente un favoreggiamento e una partecipazione al mercato della pedopornografia e quindi di uno stupro.


Vabè... ho partecipato anche io al gioco: diciamo tutti la stessa cosa! :azz:

gli Abba mi hanno fuso il cervello, sono arrivati dove il metal non era riuscito. :tsk:

MarcoLaBestia
15-05-2006, 18.01.21
Uagliù per favore non usciamo dal seminato ;)


Rileggiamo insieme il mio post:


Molti in questo post "condannano" la violenza ke un qualsivoglia umano professa nei confronti dei pedofili stupratori.

Ora, mettiamo ke per strada trovate uno stupratore (non per forza pedofilo), cosa fate? Lo andate a fermare con la violenza? O scappate via impauriti? Kiamate la polizia e nel frattempo l'atto viene consumato? Ci andate vicino e garbatamente gli dite "ehi tu, porco, levale le mani di dosso" ? :asd:

Io ovviamente mi ci fionderei a disintegrarlo di botte, per salvare la donzella (o il bambino), possibilmente attirandomi l'alleanza dei circostanti.
Non è assolutamente un appello al linciaggio, anke se magari lo dà a credere per come è scritto. Atterrare un uomo è più facile di quanto si possa credere: essendo lui "indaffarato" nelle sue cose, questo rappresenta un vantaggio pressokkè illimitato. Si possono fare svariate cose in un sol colpo, anke mortali. Per esempio: mettere il dito indice "a mo' di spada", ponendo come punta di essa l'attacco tra falange e falangina, per piantarglielo in un punto vitale come il cervelletto, con morte istantanea se fatto bene.

O ancora: dare una bella manata di taglio sul pomo d'adamo

O ancora: un bel sidekick sul suo ginokkio da posizione laterale (con articolazione ke si piega in orizzontale e fa un bel crack)

O ancora: un bel calcio nei coglioni alla tiro in porta (o nell'ano di punta secca - dolore atroce).



Insomma metterlo k.o. ed aspettare la polizia, facendo danni meno permanenti possibile, ma non certo ucciderlo...



Fortunatamente il progetto Giano non esiste ancora. :asd:

hackboyz
15-05-2006, 18.13.47
Ma se io, per esempio, sono un artista perverso ma dalla fantasia florida e mi metto a disegnare bambini nudi ed in atteggiamenti "colpevoli" che non sono, più o meno, mai esistiti; sono allora perseguibile?Anche se a già risposto correttamente Peter: sì, la legge la chiama come dicevo pedopornografia virtuale.


Perché credo che il reato non stia nel disegnare bambini nudi (a 'sto punto anche i Putti di Raffaello sono da condannare e non diciamolo troppo forte che c'è ancora gente, fiera discentente degli stracciaioli, disposta a farlo), quando il modo in cui vengono ritratti.
Sì certo. In atteggiamenti sessuali di ogni tipo espliciti. Non è reato disegnare bimbi nudi.


Ora, però non è anticostituzionale perseguire qualcuno per dei soggetti di fantasia disegnati da lui stesso, per quanto possano essere scomodi, volgari o, per l'appunto, malati e disgustosi?
In fondo sono espressione della fantasia della persona, per quanto offensivi dovrebbe esserne prevista la sanzione solo se distribuiti o resi in qualche modo pubblici, ma se li trovano in un cassetto a casa dell'autore non dovrebbe fare nulla, no?
Chiaramente (anche se la legge non lo dice mi pare) si parla di prodotti pensati per una distribuzione (non necessariamente a pagamento comunque e non necessariamente diffusi: quindi un conto qualche disegno fatto così, un conto un hentai pedopornografico o un fumetto intero, seppur poi non distribuiti e rinchiusi in un cassetto); poi si valuteranno i singoli casi... e ovviamente vale il buon senso del giudice visto che già di per sè quella legge è esagerata e ha punti un po' oscuri

Peter Pan
15-05-2006, 18.25.06
Non è assolutamente un appello al linciaggio, anke se magari lo dà a credere per come è scritto.

La psicologia sociale e la storia dicono diversamente.


Atterrare un uomo è più facile di quanto si possa credere:

Mi sa che tu hai visto troppa televisione.


Si possono fare svariate cose in un sol colpo, anke mortali. Per esempio: mettere il dito indice "a mo' di spada", ponendo come punta di essa l'attacco tra falange e falangina, per piantarglielo in un punto vitale come il cervelletto, con morte istantanea se fatto bene.

O ancora: dare una bella manata di taglio sul pomo d'adamo

O ancora: un bel sidekick sul suo ginokkio da posizione laterale (con articolazione ke si piega in orizzontale e fa un bel crack)

O ancora: un bel calcio nei coglioni alla tiro in porta (o nell'ano di punta secca - dolore atroce).



Mi correggo: hai visto troppo Ken Il Guerriero. :asd:


Insomma metterlo k.o. ed aspettare la polizia, facendo danni meno permanenti possibile,

Così arriva la pula e ti becchi una bella denuncia per aggressione e lesioni volontarie.

hackboyz
15-05-2006, 18.37.13
Se la si pone in questi termini... (abusare di persona che non capisce cosa sta succedendo), tutto il discorso non ha senso.

(Paradosso 1)

Una ragazza/o di 18 anni immatura/o con cui fai sesso potrebbe classificarti come persona che sta abusando di persona non a pieno delle sue facoltà mentali per comprendere per bene cosa stia facendo. Secondo la definizione di cui sopra sei pedofilo. Per legge no

(Paradosso 2)

Una persone di 30 anni fa sesso con una di 15 (sessi ininfluenti). E' la persona di 15 che ci prova e ottiene risultato, ed è assolutamente consapevole di cosa sta facendo e anzi fa di tutto per ottenerlo, magari non è alla prima esperienza. Per la legge la persona 30enne è pedofila. Ipso facto no.

Specifico che del caso 2 ho diversi esempi reali (se non 15-30...17-28 e simili).

Quindi come la poniamo?
L'unica soluzione è che la legge ha sempre ragione.

NOTA: non sto giustificando i pedofili quelli veri, quelli che fanno sesso con bambini (e tra bambini e raggizzini/e sviluppate ci sta un abisso che è ENORME). Ma per la legge Italiano 22enne+17enne=22enne pedofilo.

PERO' la legge italiana fa pena, perché il lolitismo (generalmente maschile, ma non solo) è fenomeno storico e mai è stato classificato come deviazione mentale.

Come paradossalmente non lo era la pedofilia omosessuale ai tempi di Roma.

Insomma, porre dei paletti fissi e statici vuol dire di fatto limitare la libertà delle persone che sono CONSAPEVOLI. Non porli vuol dire dare il "la" ai maniaci. Porli mobili ti mette nella situazione dove l'arbitrio la fa da padrone.

I miei applausi a chi risolve sta cosa (che ovviamente non si applica solo al sesso, ma è un argomento ben sentito, soprattutto per certe fasce d'età).
Non è proprio così in realtà perchè c'è il limite dei 14 anni che scende a 13 se l'altro ha massimo 16 anni. Ovviamente con il minore consenziente e pieno delle sue capacità. Clamorosamente non si parla di differenza d'età (insomma uno di 20 con una di 15 o 16 è abbastanza normale, uno di 50 mica tanto) ma infondo è abbastanza difficile trovare la differrenza d'età "giusta"; probabilmente si guarda sempre il minore, la sua capacità di autodeterminarsi, di decidere, e la sua personalità (indipendentemente dall'età, ma solo per la fascia 14-18 visto che sotto i 14 è sempre considerata "pedofilia" e "violenza", anche per una tredicenne che sembri già donna e lo voglia fare)

e chiaramente più si avvicina al limite dei 14 più è facile dimostrare una certa suggestionabilità (relazionata anche alla differenza d'età; un trentenne potrebbe essere più bravo ad "abusare dell'inferiorità fisica e psichica" e dovrebbe avere maggiore responsabilità, un 18enne che fa sesso con una 14enne è già diverso)

pena aggravata sotto i dieci anni

Questo almeno è quello che mi sembra di poter trarre dal 609-bis e il 609-quater ma potrei sbagliarmi

Elrond.
15-05-2006, 18.42.40
nel caso della pedofilia il legame tra pulsione e azione criminosa è molto più vicino semplicemente perché non puoi cedervi senza commettere violenza.
Provo a rilanciare con un'inversione: dinanzi allo stupro di un infante, viene spontaneo etichettare il colpevole come pedofilo. E se invece fosse solo un violento che ha indirizzato le sue mire verso un essere naturalmente inerme? Vi è, infatti, una caratteristica propria esclusivamente del bambino - e non dell'adulto - che può essere fonte di eccitazione per i violenti sessualmente repressi: è la sua totale incapacità di opporre resistenza, la sua vulnerabile gracilità; senza che vi sia anche una qualche attrazione per la sua acerbità, che invece stimola le fantasie del pedofilo propriamente detto. Se accettiamo questo ragionamento, uno stupratore di bambini potrebbe anche non essere un pedofilo in pectore.
Quanto al pedofilo, se è colui che si sente attratto semplicemente dall'acerbità del bambino - in una visione non sclerotizzata dei gusti sessuali come quella perorata da Orfeo a proposito dell'omosessualità - è possibile che la sua inclinazione non sia maniacalmente rivolta nei confronti dei soli bambini e gli consenta di trovare altrimenti soddisfazione. Se invece il pedofilo fosse colui che si sente attratto dall'incapacità del bambino di opporre resistenza, allora sì che la pedofilia sarebbe vicina allo stupro. Ma non mi pare che paido-filo sia colui che si sente attratto dalla sottomissione violenta di persone inermi.
Per la serie: pedofili e stupratori di bambini, un'equazione da verificare. Questo è per dire: vogliamo punire il pedofilo (?) oppure lo stupratore di bambini?

Conclusione: se una persona è incline alla sottomissione violenta di persone inermi per soddisfare una sessualità repressa, concordo che siamo in presenza di un caso 'patologico', cioè bisognoso di cura in quanto potenzialmente lesivo dell'altrui integrità. Essere così significa essere 'più pedofili' di chi si sente sporadicamente attratto da persone acerbe? Secondo me, no. Personalmente credo che, almeno a livello dell'opinione comune, l'intera questione della pedofilia andrebbe riformulata.


P.S.: Peter, mi pare che ti sbagli circa quella legge di cui hai fatto menzione un paio di pagine fa. Tempo fa punto-informatico pubblicò un articolo contenente alcuni fraintendimenti che, a quanto pare, si sono diffusi. O magari mi sbaglio io, cerca altre conferme.

FALLEN_ANGEL_664
15-05-2006, 18.53.57
Che fai, sposi la teoria del Lombroso? :ihih:

I crimini non hanno una sola ed unica origine. ;)

Con quella frase intendevo dire che un simile ragionamento (non puoi torturare una persona o ucciderla per nessun motivo) viene applicato con ogni criminale (o meglio detto "sospetto").

Lombroso che dice?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Peter Pan
15-05-2006, 19.06.32
Lombroso che dice?


Che il crimine è sempre originato da una predisposizione dell'individuo: criminali si nasce.
In un certo senso, il crimine è una manifestazione di uno stato patologico, in alcun modo riconducibile all'esercizio del libero arbitrio poiché per la Scienza e la Società dell'epoca (siamo nell'800) è impossibile anche solo pensare che un uomo possa scegliere scientemente di fare del male.

Ho riletto il tuo intervento che ho quotato e mi rendo conto che forse ho frainteso un po'.
Si parlava di pedofili come persone malate, e ho creduto che tu stessi dicendo che ogni criminale compie il crimine perché una persona malata.

Mi sa che non ho capito una cippa di quello che hai detto! :azz:
L'ho già detto, per oggi vi prego di sopportarmi così: gli Abba... signori... gli Abba! :mecry:

.Orfeo.
15-05-2006, 19.16.09
Quanto al pedofilo, se è colui che si sente attratto semplicemente dall'acerbità del bambino - in una visione non sclerotizzata dei gusti sessuali come quella perorata da Orfeo a proposito dell'omosessualità - .
In che senso sclerotizzata?:mumble:
Repeat.La mia era solo una questione di definizioni terminologiche.
Non sono contrario alla pedofilia "attiva" in quanto perversione, ma in quanto atto che lede la libertà di persone capaci di intendere e volere.Finchè si parla di attrazioni, di qualsiasi tipo, generate da qualsiasi causa, fottesega.Comunque non penso che tra semplice attrazione e stupro il processo sia così immediato, altrimenti il discorso sarebbe estendibile anche all'eterosessualità.

Elrond.
15-05-2006, 19.25.42
In che senso sclerotizzata?:mumble:
Repeat.La mia era solo una questione di definizioni terminologiche.
Non sono contrario alla pedofilia "attiva" in quanto perversione, ma in quanto atto che lede la libertà di persone capaci di intendere e volere.Finchè si parla di attrazioni, di qualsiasi tipo, generate da qualsiasi causa, fottesega.Comunque non penso che tra semplice attrazione e stupro il processo sia così immediato, altrimenti il discorso sarebbe estendibile anche all'eterosessualità.
NON sclerotizzata, cioè: non è che o è culo o è ciccia :|

FALLEN_ANGEL_664
15-05-2006, 20.52.11
Che il crimine è sempre originato da una predisposizione dell'individuo: criminali si nasce.
In un certo senso, il crimine è una manifestazione di uno stato patologico, in alcun modo riconducibile all'esercizio del libero arbitrio poiché per la Scienza e la Società dell'epoca (siamo nell'800) è impossibile anche solo pensare che un uomo possa scegliere scientemente di fare del male.

Ah...


Mi sa che non ho capito una cippa di quello che hai detto! :azz:
L'ho già detto, per oggi vi prego di sopportarmi così: gli Abba... signori... gli Abba! :mecry:

Dai suu... hai solo frainteso... tieni: un pò di System Of A Down (http://195.161.118.155/music/System of a Down/Hypnotize/15-system_of_a_down-question_(video_mix)_bonus.mp3)* ti aiuterà :sisi:

*Attenzione: Metal

Dreaming the niiight
Dreaming all riiiiiiiight...

:metal:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Peter Pan
15-05-2006, 22.11.59
*Attenzione: Metal


:uiui:

MarcoLaBestia
16-05-2006, 19.17.04
La psicologia sociale e la storia dicono diversamente.Io, ke ho scritto la frase e so quello ke volevo dire, pure. :asd:



Mi sa che tu hai visto troppa televisione.Diciamo ke ho visto tanti film d'azione, e posso dire ke in nessuno di questi mostrano ciò (magari usano le arti marziali, ma è talmente veloce ke non ti accorgi di nulla).


Mi correggo: hai visto troppo Ken Il Guerriero. :asd:Solo in giovane età :asd:



Così arriva la pula e ti becchi una bella denuncia per aggressione e lesioni volontarie.Sticazzi, io mi sento in dovere di salvare la vittima. Mandami pure in galera, fottenasega, perkè l'ho salvata la vittima. (se lo stupratore m'ammazza fottenasega lo stesso, tutti moriremo)



Mi raccomando ora, venga qualcuno a dire ke i giovani d'oggi non sanno apprezzare la vita. :asd:

Brian O'Blivion
16-05-2006, 19.18.46
Mo basta co sta pietosa giornata dei cornuti e figl'n'trokkia:|

MarcoLaBestia
16-05-2006, 19.21.43
Ho letto bene? Peter secondo te uno è geneticamente predisposto a diventare criminale?

Brian O'Blivion
16-05-2006, 19.27.23
Ho letto bene? Peter secondo te uno è geneticamente predisposto a diventare criminale?


http://img.photobucket.com/albums/v380/nmrboy/clemens.jpg
...purtroppo si...
...il doppioY è una realtà...

Peter Pan
16-05-2006, 19.28.32
Ho letto bene? Peter secondo te uno è geneticamente predisposto a diventare criminale?

Peggio non potevi leggere: questa cazzata l'ha detta il Lombroso! :asd:

MarcoLaBestia
16-05-2006, 19.44.05
Ah :asd:


Siate comprensivi, torno da due ore e mezza di attesa per una visita al ginokkio, per poi stare 30 secondi ad ascoltare ciò ke già sapevo.... :tsk:

Brian O'Blivion
16-05-2006, 19.50.45
Ah :asd:


Siate comprensivi, torno da due ore e mezza di attesa per una visita dal ginekologo, per poi stare 30 secondi ad ascoltare ciò ke già sapevo.... :tsk:


Bah,che tempi...:|

Peter Pan
16-05-2006, 19.57.25
torno da due ore e mezza di attesa per una visita al ginokkio

Che hai fatto?
Hai cercato di sradicare a ginocchiate una colonna portante come Tong Po? :ihih:

Di0
16-05-2006, 21.34.13
Grazie a Peter ed Hack per le risposte "legali". Non sono del tutto d'accordo con la legge, ma se è così ne prendo atto, anche perché più
di tanto non mi frega. :D
Comunque grazie ancora per le informazioni. :birra: