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Visualizza versione completa : Scienza & religione: La vita



PeppeBlackKravitz
08-05-2006, 10.42.15
Cosa è la vita?
Non so, cosa sia, so di esistere, di essere vivo, di avere un pensiore, ed essere consapevole di ciò che faccio, di ciò che penso, dei sentimenti che ho delle emozioni che la VITA mi da, brutte belle, ma ti danno qualcosa, la lasciano dentro di te, in maniera indelebile.
Sembra una strada, tortuosa, ricca di ostacoli che se superati ti rendono più forte.
Ma ci sarà una fine in questa strada?
cosa c'è alla fine di questa strada?
il nulla eterno?
Ho paura, di ciò, e mi chiedo: "Ne vale la pena vivere se poi si muore?"
Ho paura della morte, perchè non so se dopo c'è qualcosa o no.
Il pensiero di non poter mai più pensare, gioire, soffrire, in poche parole,vivere mi getta nello sconforto.

Delle volte mi soffermo a guardare la natura, e dico.
Ca**o che perfezione, ma come si sono create tutte queste cose.
Poi guardo il cielo sereno alla notte, guardo le stelle. Chissà, sussurra la mia mente, chissà cosa c'è nello spazio.

Brian O'Blivion
08-05-2006, 10.49.44
Cosa è la vita?

Una cosa che passa mentre sei intento a fare un sacco di altre cose.

PeppeBlackKravitz
08-05-2006, 10.54.02
Mi accorgo, di quanto sia incredibile. Vedo gente però che soffre in maniera immane per la depressione, per ossessioni. Mi chiedo, chissaà, perchè.
Mi chiedo se un senso la vita ce l'ha, o lo diamo noi.
Mi accorgo quanto l'uomo sappia poco, e crede di sapere.
Mi accorgo che l'universo è inesplorato, ma anche la terra lo è. Mi accorgo che l'uomo è una macchina perfetta, ma allo stesso tempo in gran parte sconosciuta.
E dico, ma vita vita perchè c'è?
Abbiamo un qualche scopo?
Cosa c'è dopo?
Ho sentito, che niente si distrugge ma tutto si trasforma, e noi cosa diverremo?
Mi fa paura il suono del nulla eterno più assordante di tutto.

fppiccolo
08-05-2006, 10.56.37
solito discorso...chi siamo dove andiamo ecc...
a tal proposito ci sono 2 scuole di pensiero...chi crede (perchè non accetta la morte come un punto di arrivo ma di inizio verso un qualcosa) e chi non crede (perchè accetta che il corpo è un qualcosa di fisico destinato a divenire cibo per vermi)
devi soltanto chiederti...a quale scuola di pensiero appartieni?
la vita è un qualcosa che devi assaporare finchè ne hai la possibilità...può essere bella o brutta ma è sempre la tua...usala nel migliore dei modi perchè ne hai solo una...
ognuno di noi ha uno scopo...tutto stà a capire quale

Brian O'Blivion
08-05-2006, 10.59.14
Cosa c'è dopo?
Ho sentito, che niente si distrugge ma tutto si trasforma, e noi cosa diverremo?
Mi fa paura il suono del nulla eterno più assordante di tutto.


La paura è condizionata e filtrata dal tuo involucro mortale,dopo potrebbe semplicemente esserci una condizione assolutamente incomprensibile agli esseri che siamo adesso ma una cosa è certa:come è stato naturale adattarsi allo stato attuale,altrettanto spontaneo sarà adattarsi ad altre situazioni.

PeppeBlackKravitz
08-05-2006, 11.06.37
Dico una cosa.
La luce esistste. Non è trasportata da materia.
Gli scienziati sostengono l'esistenza dei gravitoni, ma la devono ancora provare.
Esiste secondo voi l'energia psichica?
La teoria della relatività di Einstein sostiene che ai confini di un buco nero, il tempo si ferma, e lo spazio si contrae.
Sempre la sua teoria sostiene che non si potrà mai raggiungere la velocità della luce perchè negli acceleratori di particelle, per quanto energia si immette la massa delle stesse aumenta tendento all'infinito.
Penso che sia una qualcosa di stupefacente.

funker
08-05-2006, 11.11.11
Una cosa che passa mentre sei intento a fare un sacco di altre cose.

Su questo seguo pienamente il pensiero di Nietzsche, ogni essere umano meriterebbe di vivere in piena libertà per almeno due terzi della propria giornata.

:asd:

Pratti
08-05-2006, 11.14.40
il punto secondo me è un altro: c'è differenza tra vita umana e vita animale? e quando noi acquistiamo la vita umana? ovvero siamo uomini dal primo istante del concepimento o in un momento successivo?
:uiui:

Brian O'Blivion
08-05-2006, 11.16.43
il punto secondo me è un altro: c'è differenza tra vita umana e vita animale?

No,a tal uopo estenderei i reati contro la persona a quelli verso animali.

PeppeBlackKravitz
08-05-2006, 11.19.39
Credo solo che la religione, sia una filosia di vita per cercare di dare una spiegazione alla stessa.
La scienza testa con dati e statistiche tutto.
E' spesso capitato però che scienziati siano in disaccordo.
E che leggi inattaccabili siano state capovolte.
Vedi proprio la teoria della relatività.
E' un qualcosa di increbile.
Einstein a sedici anni si chiese.
"ma se viaggiassi alla velocità della luce con uno specchio, riuscirei a vedermi riflesso?"

---la risposta per quei tempi era un no seco poichè si credeva che la luce si propagasse tramite l'etere che si pensava tra l'altro potesse influenzarne la velocità.
Ora si sa che l'etere non esiste e che la velocità della luce è costante ed immutabile. (fino a prova contraria).
Si sa che la forza di gravità dei buchi neri non lascia sfuggire neanche la luce e la attrae con forza verso se.
Ma cosa è un buco nero? cosa c'è?
E' stato dimostrato che tra due punti la distanza minore non è una retta.
E' stato dimostrato che la luce viene flessa dalla forza di gravità dei corpi celesti.
Sono cose che mi fanno pensare a quante leggi perfette l'uomo dovrà ancora scoprire.
Le leggi matematiche e fisiche che esistono.

PeppeBlackKravitz
08-05-2006, 11.25.29
E mi chiedo è mai possibile che il caso abbia creato una serie infinita di leggi perfette che governano l'universo?
Le galassie sono in continuo movimento, e l'universo in espansione, però, non si sa come sia strutturato l'universo.
Non si sa proprio nulla. E l'uomo è un qualcosa in infinitamente piccolo.
Ma l'uomo vive e cerca di capire.
Solo per il fatto di esistere dovremmo essere felici, ma spesso la gente non capisce.
Credo che ci sia bisogno di capire e di sorridere alla vita.
Però, non posso che avere paura della morte, il solo pensiero di non esistere più, di non pensare, amare, soffrire, gioire, giocare a calcio, mangiare le lasagne, fare l'amore, e provare sentimenti mi fa star male.

Brian O'Blivion
08-05-2006, 11.29.01
Credo che ci sia bisogno di capire e di sorridere alla vita.




Dovresti farlo
perché tutto vada bene
una volta ti ha portato
fuori dalla mia vista

Io farò la mia fuga
il tempo è nelle mie mani
cerco una strada migliore
per trovare la mia via di casa verso il tuo sorriso

Sprecando giorni e giorni
in questa lotta
sempre arrabbiato con l’amore
nel mezzo della notte

Disperato da abbandonarsi ai ricordi
attraverso le ore più buie
solo con il sacrificio
e il tempo di tutte le ore
pensando, sospirando, sospirando
sospirando e sospirando

Tutto solo
pensandoti proprio qui
ora è tempo di andare
fuori dal tuo triste sorriso

Crea la mia fuga
il tempo per conto mio
ti induce verso una strada migliore
per trovare la mia via di casa

verso il tuo sorriso
e sorridi

sorridi

TheMax
08-05-2006, 11.44.22
Beppe, ti fai domande che ogni essere umano dotato di cervello( non sono molti eh :asd: ) prima o poi si fa. Il mio consiglio è non ti ci infognare troppo, non struggerti sapendo che probabilente non avrai mai risposte. Anche io prima mi facevo queste domande ogni 2 secondi, ma ti mandano sotto, di brutto. Non dico che te ne devi sbattere, ma alla fine , come dice Voltaire è meglio coltivare il proprio orticello.

Alceo
08-05-2006, 11.47.01
Peppe, tu guardi alla vita nel modo sbagliato perché limiti la tua visione alla "tua" vita, ossia a te stesso come individuo biologico. Tu non guardi il tutto ma solo una sua parte che poi chiami con il nome del tutto.
La morte non ha senso se rapportata alla tua "vita" ma è indispensabile se consideri la Vita in generale.

Considera la Vita nel suo insieme e vedrai che quel processo che chiamiamo morte altro non è che parte del processo della vita: se non ci fosse la morte la vita non si sarebbe mai sviluppata fino ad arrivare alla complessità che conosciamo oggi e di cui ci consideriamo principi.

Prova a porti la domanda: se non ci fosse stata la morte cosa sarebbe la vita oggi?

PeppeBlackKravitz
08-05-2006, 11.49.36
Io l e pongo a me stesso ogni secondo e so di certo che non avrò risposta. Mai, però se penso che molte delle cose che immaginavo nella mia testa, nella mia fantasia, sono reali, come la possibilità di rallentare il tempo, non fanno altro che accrescere la mia voglia di scoprire, di conoscere, di sapere.
Perchè la vita è un misteroo e sono poche le persone che si soffermano a pensare quanto sia assurdo tutto ciò.
Sono contento di vivere di aver avuto questa possibilità e se sia Dio o il caso, devo loro essere eternamente grato.

Brian O'Blivion
08-05-2006, 11.51.14
. Il mio consiglio è non ti ci infognare troppo.

Anche perchè renderebbe fertile un terreno che il primo demente legato a Scientology potrebbe tranquillamente trapiantare a suo piacimento.
:asd:

TheMax
08-05-2006, 11.57.55
Anche perchè renderebbe fertile un terreno che il primo demente legato a Scientology potrebbe tranquillamente trapiantare a suo piacimento.
:asd:

:asd:

Scientology :brr: :|

PeppeBlackKravitz
08-05-2006, 12.11.54
Non guardo la vita rapportata a me, ma proprio nel suo complesso. Dall'universo, alle galassia, alla Terra, a noi individui alla natura di cui facciamo parte. Ed ogni volta che guardo un paesaggia, ogni volta che guardo le stelle, ogni volta che prendo un fiocco di neve in mani, ogni volta che guardo il mare e la gente mi sorprendo di quanto tuttociò sia fantastico.

Non contesto la morte, mi chiedo se dopo di essa continueremo ad esserci, ad essere presenti. Ho paura di tutto questo, ho paura di non poter più giocare a calcio ho paura di non rivedere mai più le persone a me care.

E non ci voglio credere che finisca tutto cosi, con una stretta di mano, e addio.
Voglio credere che io non dica queste cose solo perchè sono i miei atomi che mi dicono cosa pensare, voglio credere che io ci sono indipendentemente dal fatto che ci sia materia o meno in me. Voglio credere che ho un'anima, che ho energia psichica, che esisto ed esisterò sebbene sotto altra forma, e voglio portare con me i miei ricordi per sempre.

Pratti
08-05-2006, 12.13.32
No,a tal uopo estenderei i reati contro la persona a quelli verso animali.
Quindi se io ammazzo un maiale, un agnello e poi me lo faccio arrosto commetterei un reato?:mumble:

E poi ci sono le mosche, le zanzare i pidocchi. Anche loro sono animaletti viventi. Sono vita. Ma io li uccido, confesso, con soddisfazione.

Credi dunque che non ci sia nessuna differenza?

Alceo
08-05-2006, 12.45.41
Non guardo la vita rapportata a me, ma proprio nel suo complesso. Dall'universo, alle galassia, alla Terra, a noi individui alla natura di cui facciamo parte. ...

Non contesto la morte, mi chiedo se dopo di essa continueremo ad esserci, ad essere presenti.

Le due frasi in qualche modo stridono perché continui a passare dal generale al particolare. Ti chiedi cosa sia la Vita nel suo complesso e poi ricadi a considerare la tua vita nello specifico.

La Vita intesa come processo biologico, o ancor meglio come fenomeno naturale, spiega benissimo il senso e la necessità della morte. Senza di essa non vi sarebbe stata vita oltre quella del più semplice dei batteri.

Ma è difficile accettare di essere solo parte di un processo e non la sua totalità né il suo fine. La tua persona particolare intesa come complessa organizzazione di materia (unica nel suo genere) non esisterà più se non nella forma codificata di geni (se mai avrai figli), i tuoi componenti torneranno a essere materiale per nuova vita e il ciclo si chiude.

Del resto se non ci fosse stata la morte prima di noi noi ora non saremmo vivi.

TrustNoOne
08-05-2006, 12.52.58
Dico una cosa.
La luce esistste. Non è trasportata da materia.
Gli scienziati sostengono l'esistenza dei gravitoni, ma la devono ancora provare.
Esiste secondo voi l'energia psichica?
La teoria della relatività di Einstein sostiene che ai confini di un buco nero, il tempo si ferma, e lo spazio si contrae.
Sempre la sua teoria sostiene che non si potrà mai raggiungere la velocità della luce perchè negli acceleratori di particelle, per quanto energia si immette la massa delle stesse aumenta tendento all'infinito.
Penso che sia una qualcosa di stupefacente.

io ti consiglio di limitare i tuoi discorsi a speculazioni metafisiche (e stavolta lo uso a ragione questo termine :asd: ) sulla vita, la morte e l'infinito.

Non parlare di fisica perche' ti rendi ridicolo, e' solo un consiglio ;)

PeppeBlackKravitz
08-05-2006, 13.00.08
Parto dal fatto che rifletto dal generale allo specifico.
E non voglio credere che la vita sia esclusivamente biologica.
Non ci voglio credere e voglio sperare ed avere fiducia.
Non avrebbe senso la vita.
La vita biologica come una parte del processo del tutto, al fine di cosa?
Di che?

Tu hai emozioni come tutti del resto, quando leggi una poesia provi delle sensazioni belle, tristi, ma uniche.
Tu sei perchè esisti e non perchè un gruppo di atomi si è formato.
Mi chiedo, il pensiero è un processo biologico?

PeppeBlackKravitz
08-05-2006, 13.05.24
io ti consiglio di limitare i tuoi discorsi a speculazioni metafisiche (e stavolta lo uso a ragione questo termine :asd: ) sulla vita, la morte e l'infinito.

Non parlare di fisica perche' ti rendi ridicolo, e' solo un consiglio ;)
Partendo dal presupposto che non sono un fisico e so poco, ok, non mi sembra il caso di iniziare una guerra ed offendere.
Perchè anche se tu ne saprai più di me di sicuro non sai tutto. Non sai come è l'universo, come si è creato, la teoria del big-bang è un teoria del resto.
E' capitato che teorie siano state smentite.
Galileo galilei, ti ricorda qualcosa?
cioè, se nessuno si facesse delle domande e non ricercherebbe nulla, ne sapremmo ancora meno.

Brian O'Blivion
08-05-2006, 13.25.31
Quindi se io ammazzo un maiale, un agnello e poi me lo faccio arrosto commetterei un reato?:mumble:

E poi ci sono le mosche, le zanzare i pidocchi. Anche loro sono animaletti viventi. Sono vita. Ma io li uccido, confesso, con soddisfazione.

Credi dunque che non ci sia nessuna differenza?

Con le dovute eccezioni...devo altresì constatare,che alcuni induisti fermano un'intera carovana se sul loro cammino c'è una passeggiata di formiche,tutto è relativo dunque al retaggio culturale ma un buon inizio sarebbe estendere i provvedimenti a difesa dei più comuni animali domestici.
:birra:

TrustNoOne
08-05-2006, 13.28.33
Partendo dal presupposto che non sono un fisico e so poco, ok, non mi sembra il caso di iniziare una guerra ed offendere.
Perchè anche se tu ne saprai più di me di sicuro non sai tutto. Non sai come è l'universo, come si è creato, la teoria del big-bang è un teoria del resto.
E' capitato che teorie siano state smentite.
Galileo galilei, ti ricorda qualcosa?
cioè, se nessuno si facesse delle domande e non ricercherebbe nulla, ne sapremmo ancora meno.

non ti sto offendendo, ti sto solo facendo rendere conto che sbagli anche i congiuntivi :asd:
Non parlare di scienza, non hai le competenze necessarie per farlo, e anche io che ne so non moltissimo piu' di te non le ho, infatti non lo faccio. E' un consiglio, ripeto, poi fai come ti pare, non e' un mio problema...

Alceo
08-05-2006, 13.38.47
Parto dal fatto che rifletto dal generale allo specifico.
E non voglio credere che la vita sia esclusivamente biologica.
Non ci voglio credere e voglio sperare ed avere fiducia.
Non avrebbe senso la vita.
La vita biologica come una parte del processo del tutto, al fine di cosa?
Di che?

Tu hai emozioni come tutti del resto, quando leggi una poesia provi delle sensazioni belle, tristi, ma uniche.
Tu sei perchè esisti e non perchè un gruppo di atomi si è formato.
Mi chiedo, il pensiero è un processo biologico?


Porsi le domande nel giusto modo è altrettanto importante quanto porsele. Mescolando assieme particolare e generale, scambiando cause ed effetti, processi fisici e pensieri metafisici, definendo concetti attraverso se stessi si ottengono solo un guazzabuglio di domande che non portano a niente.

Forse invece di cercare risposte faresti meglio a pensare alle domande da porti. :birra:

P.S. Non ho mica capito la tua risposta a Trust. A volte hai citato leggi e teorie fisiche erroneamente o in modo spropositato e da queste hai formulato domande. Non mi sembra ci sia nulla di offensivo nel farlo notare.

TrustNoOne
08-05-2006, 13.40.04
P.S. Non ho mica capito la tua risposta a Trust. A volte hai citato leggi e teorie fisiche erroneamente o in modo spropositato e da queste hai formulato domande. Non mi sembra ci sia nulla di offensivo nel farlo notare.
io lo faccio notare in maniera poco ortodossa cosi' si incazza e flamma, dovresti saperlo :asd:

Ma tu poi cosa sei, il difensore delle cause perse? Da orton a qui, e' un lungo cammino :asd:

Di0
08-05-2006, 13.42.56
Secondo me, è solo il maestro della psicologia inversa... :asd:





No,a tal uopo estenderei i reati contro la persona a quelli verso animali.

Io, invece, ridurrei i reati contro persona a quelli verso animali, vedi un po' tu. Il succo è comunque quello, la vita di per sè non vale niente, alcuni la sanno solo rendere più grande di altri, ma in partenza vale quanto quella di un animale.

TrustNoOne
08-05-2006, 13.46.02
Secondo me, è solo il maestro della psicologia inversa... :asd:
.

no! ti ricordo che sei tu "the professor"!!!

PeppeBlackKravitz
09-05-2006, 08.13.15
Ditemi se non è vero che:
Non esiste l'assoluto, ne nello spazio, ne nel tempo.
Ovvero, non esistono coordinate assolute.
Einstein infatti ha smentito Isaac Newton, che ha concepito il concetto di coordinate assolute.
Altro concetto stabilito da Newton era quello di del tempo assoluto, cioè del tempo che scorre con la stessa andatura, in qualsiasi luogo dell'universo.
Einstein si chiese se c'era qualcosa invece, che potesse influenzare lo scorrere del tempo.
E fini col negare il concetto di tempo assoluto.
Dunque se ne trae la conclusione che la teoria di newton è erronea o no?

Di0
09-05-2006, 10.52.09
devo altresì constatare,che alcuni induisti fermano un'intera carovana se sul loro cammino c'è una passeggiata di formiche.

Le Ferrovie dello Stato devono essere piene di personale induista.
Poi dicono che non siamo avanzati o interculturali.
:asd:


P.S. In realtà sono d'accordo con la loro filosofia: la vita o la rispetti tutta o non la rispetti affatto, senza troppe distinzioni. Però, sto ancora ponderando quale delle due vie seguire, n tutta sincerità. :)

PeppeBlackKravitz
09-05-2006, 11.45.42
La teoria della relatività, sostiene che è possibile fermare il tempo, e che tempo e spazio sono reciproci.
Ossia, almeno per quello che ho capito, più ci si avvicina alla velocità della luce, più il tempo rallenta e lo spazio si comprime.
Ma cosa vuol dire realmente ciò?


XDio:

Brian O'Blivion
09-05-2006, 11.49.29
La teoria della relatività, sostiene che è possibile fermare il tempo, e che tempo e spazio sono reciproci.
Ossia, almeno per quello che ho capito, più ci si avvicina alla velocità della luce, più il tempo rallenta e lo spazio si comprime.
Ma cosa vuol dire realmente ciò?


XDio:

Che se tu diventassi abbastanza veloce,vedresti lo zampillo di una fontana al rallentatore,contemplando ogni singola goccia mentre fluttua e cambia forma.

destino
09-05-2006, 12.04.52
La teoria della relatività, sostiene che è possibile fermare il tempo, e che tempo e spazio sono reciproci.
Ossia, almeno per quello che ho capito, più ci si avvicina alla velocità della luce, più il tempo rallenta e lo spazio si comprime.
Ma cosa vuol dire realmente ciò?


veramente la teoria della relatività nn dice per niente questo, questa è la favoletta che raccontano in tv a chi nn vuole leggersi einstein :doubt:

la teoria della relatività dice semplicemente che le equazioni di maxwell sono invarianti al variare del sistema di coordinate spaziotemporali usate, questo significa che le coordinate galileane dove il tempo è indipendente dallo spazio nn vanno appunto bene e occorre usare coordinate di helmotz.

il resto sono giochini che si leggono su Focus.

PeppeBlackKravitz
09-05-2006, 12.13.28
Einstein però dice che tutto è in relazione all'osservatore o no?

destino
09-05-2006, 14.25.57
Einstein però dice che tutto è in relazione all'osservatore o no?

dire osservatore o sistema di riferimento è la stessa cosa in questo caso, c'e un osservatore che si muove di moto rettilineo uniforme ad una certa velocità v rispetto ad un sistema di riferimento xyzt e appare in quiete rispetto ad un altro sistema di riferimento x'y'z't', ebbene il principio della relatività ristretta dice soltanto che le equazioni di maxwell sono invarianti in forma nei 2 sistemi di riferimento, questo implica che la variabile tempo deve essere dipendente dalla velocità di moto e quindi se ti muovi a velocità paragonabili a quelle delle luce la tua condizione di tempo è diversa da quella di una persona che sta in quiete nel sistema di riferimento xyzt ;)

Ef.Di.Gi
09-05-2006, 15.25.42
Cosa è la vita?


O la definisci, o non la definisci. Se la definisci, la vita è ciò che definisci. Se non la definisci, devi definirla, quindi in ogni caso la vita sarà come la definisci.

Ef.Di.Gi
09-05-2006, 15.29.57
dire osservatore o sistema di riferimento è la stessa cosa in questo caso, c'e un osservatore che si muove di moto rettilineo uniforme ad una certa velocità v rispetto ad un sistema di riferimento xyzt e appare in quiete rispetto ad un altro sistema di riferimento x'y'z't', ebbene il principio della relatività ristretta dice soltanto che le equazioni di maxwell sono invarianti in forma nei 2 sistemi di riferimento, questo implica che la variabile tempo deve essere dipendente dalla velocità di moto e quindi se ti muovi a velocità paragonabili a quelle delle luce la tua condizione di tempo è diversa da quella di una persona che sta in quiete nel sistema di riferimento xyzt ;)

Come lo poni tu, suona come un trick matematico per ottenere il risultato giusto più che come una teoria che spieghi il vero meccanismo intrinseco di funzionamento. Ho come l'impressione però che si tratti davvero di un trick matematico - astutissimo, certo.

FALLEN_ANGEL_664
09-05-2006, 15.33.47
Secondo me ti fai troppe domande alla volta... anzi, ci fai troppe domande alla volta :)...

Parti da un punto...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Ef.Di.Gi
09-05-2006, 15.44.20
Secondo me ti fai troppe domande alla volta... anzi, ci fai troppe domande alla volta :)...

Parti da un punto...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

No, non mi sono fatto nessuna domanda nella mia risposta a te, era un'affermazione.

destino
09-05-2006, 16.36.21
Come lo poni tu, suona come un trick matematico per ottenere il risultato giusto più che come una teoria che spieghi il vero meccanismo intrinseco di funzionamento. Ho come l'impressione però che si tratti davvero di un trick matematico - astutissimo, certo.

è un trick che spiega moltissimi fenomeni fisici fino a quel momento senza spiegazione e che gli ha portato einstein al nobel pero ;)

FALLEN_ANGEL_664
10-05-2006, 00.48.11
No, non mi sono fatto nessuna domanda nella mia risposta a te, era un'affermazione.

Mi stavo riferendo a Peppe. Scusa se non ho citato un suo passaggio. :birra:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

PeppeBlackKravitz
11-05-2006, 08.56.21
A cosa? dimmi pure.

Di0
11-05-2006, 13.47.38
è un trick che spiega moltissimi fenomeni fisici fino a quel momento senza spiegazione e che gli ha portato einstein al nobel pero ;)

D'accordissimo sull'idea di base, meno sulla chiusura. Non mi pare, se ricordo bene, che A.E. abbia vinto il Nobel per quello, ma per la sua spiegazione dell'effetto fotoelettrico, cardine di tutte le costruzioni successive. :)

In realtà, non ha mai ottenuto il nobel per la sua teoria della relatività, nè ristretta nè generale. :)

FALLEN_ANGEL_664
11-05-2006, 14.01.31
A cosa? dimmi pure.

Ti poni troppe domande nello stesso tempo... :birra:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

PeppeBlackKravitz
11-05-2006, 14.12.01
pongo domande, ma possiamo parlare di un argomento alla volta no?
tu che ne pensi realmente della vita?

Brian O'Blivion
11-05-2006, 14.15.10
tu che ne pensi realmente della vita?

E' dura,non sei mai libero...libero è quando non devi fare o pagare nulla per ottenere.

FALLEN_ANGEL_664
11-05-2006, 14.23.06
pongo domande, ma possiamo parlare di un argomento alla volta no?

Ecco, parliamo con ordine :birra: :)


tu che ne pensi realmente della vita?

E' un pò vaga come domanda. Un essere vivente viene definito tale dalla scienza quando lui o i suoi simili nascono, crescono, si riproducono e muoiono. La vita quindi è il susseguirsi di tali azioni.

Puoi essere più preciso? :)

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

PeppeBlackKravitz
11-05-2006, 14.43.08
Ecco, parliamo con ordine :birra: :)



E' un pò vaga come domanda. Un essere vivente viene definito tale dalla scienza quando lui o i suoi simili nascono, crescono, si riproducono e muoiono. La vita quindi è il susseguirsi di tali azioni.

Puoi essere più preciso? :)

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664
si, certamente.
Tu della tua vita che pensi?
cosa è per te la tua vita, il mistero della vita, la dote del pensiero e delle emozioni, ci hai mai pensato?

PeppeBlackKravitz
11-05-2006, 14.45.36
E' dura,non sei mai libero...libero è quando non devi fare o pagare nulla per ottenere.
Purtroppo non saremo mai liberi in tal senso.
La vita è fatta di scelte, ed ogni scelta comporta una rinuncia.
Si arriva delle volte ad uno o più bivi, dove scegliere, per l'appunto, è arduo talmente arduo che vorresti tornare indietro e non essere mai arrivato a quel punot, ma sai che non potrà succedere, ed allora dovrai decidere cosa fare.
E nessuno ti suggerirà la risposta.

Brian O'Blivion
11-05-2006, 15.10.37
Purtroppo non saremo mai liberi in tal senso.
La vita è fatta di scelte, ed ogni scelta comporta una rinuncia.
Si arriva delle volte ad uno o più bivi, dove scegliere, per l'appunto, è arduo talmente arduo che vorresti tornare indietro e non essere mai arrivato a quel punot, ma sai che non potrà succedere, ed allora dovrai decidere cosa fare.
E nessuno ti suggerirà la risposta.

Infatti: proprio per tutto ciò,per me questa non è la vera vita,solo un banale palcoscenico temporaneo.
:birra:

TrustNoOne
11-05-2006, 16.06.11
D'accordissimo sull'idea di base, meno sulla chiusura. Non mi pare, se ricordo bene, che A.E. abbia vinto il Nobel per quello, ma per la sua spiegazione dell'effetto fotoelettrico, cardine di tutte le costruzioni successive. :)

In realtà, non ha mai ottenuto il nobel per la sua teoria della relatività, nè ristretta nè generale. :)


"for his services to Theoretical Physics, and especially for his discovery of the law of the photoelectric effect"

era ora che facessi qualche intervento utile, cominciavi a sembrare un professore inutile..
Come puoi lasciare che questa gente faccia finta di parlare di scienza senza intervenire.. In mano a chi finiscono i nostri figli :tsk:

FALLEN_ANGEL_664
11-05-2006, 16.15.59
si, certamente.
Tu della tua vita che pensi?
cosa è per te la tua vita, il mistero della vita, la dote del pensiero e delle emozioni, ci hai mai pensato?

Insomma, ti riferisci alla vita cosciente, quella che noi solitamente attribuiamo agli uomini ed in alcuni casi anche agli animali?

Che cos'è la mia vita... vediamo... :mumble:

Dal punto di vista tecnico (del "come si fà"), direi che i miei pensieri, le mie emozioni, il mio essere cosciente in questa realtà sono determinati da trasformazioni di energia (molecole che si spostano e si combinano, elettroni che scorrono, onde che viaggiano...). Ogni altra supposizione risulterebbe meno credibile...

Ora devo andare, perchè sennò mio fratello non la smetterà mai di rompermi per andare a fare due tiri a basket :). Magari continuo dopo... se riesci, dimmi se sono sulla "buona strada" per rispondere alla tua domanda...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

PeppeBlackKravitz
12-05-2006, 08.27.49
Insomma, ti riferisci alla vita cosciente, quella che noi solitamente attribuiamo agli uomini ed in alcuni casi anche agli animali?

Che cos'è la mia vita... vediamo... :mumble:

Dal punto di vista tecnico (del "come si fà"), direi che i miei pensieri, le mie emozioni, il mio essere cosciente in questa realtà sono determinati da trasformazioni di energia (molecole che si spostano e si combinano, elettroni che scorrono, onde che viaggiano...). Ogni altra supposizione risulterebbe meno credibile...

Ora devo andare, perchè sennò mio fratello non la smetterà mai di rompermi per andare a fare due tiri a basket :). Magari continuo dopo... se riesci, dimmi se sono sulla "buona strada" per rispondere alla tua domanda...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664
Io credo, opinione personale, che le molecole, gli elettroni e tutto il resto siano solo una conseguenza delle mie emozioni.
Non ci credo e non ci voglio credere che a darmim emozioni siano atomi.
Sul fatto poi che facciamo finat di parlare di scienza....beh, tutti scienziati non possiamo essere, ma imparare qualcosa si può, avere opinioni diverse si può.

Per quanto riguarda einstein, beh, lui diceva, per quanto ne ho capito, che ai confini del buco nero il tempo si fermi.
Meglio, per l'individuo che è ai confini il tempo scorre normalmente, ma se lui guarda all'esterno una'altro individuo ad esempio, il tempo risuterà, accelerato.

FALLEN_ANGEL_664
12-05-2006, 12.57.07
Io credo, opinione personale, che le molecole, gli elettroni e tutto il resto siano solo una conseguenza delle mie emozioni.
Non ci credo e non ci voglio credere che a darmim emozioni siano atomi.

Perchè no?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

PeppeBlackKravitz
15-05-2006, 09.59.47
Perchè non è possibile secondo il mio pensiero, abbastanza opinabile, che la vita, e tutto il resto siano un caso, che tutte queste leggi siano un caso.
Se mi metto realmente a razionalizzare, vedo cose che se fosse il caso...
beh, mi spiego meglio.
Il caso ha scelto 10000000000000000 * n leggi, tutte cosi perfette da permettere la vita?
è questa la domanda che mi faccio, e penso di no.
Perchè le probabilità in tal senso, che TUTTE queste leggi, siano frutto del caso, tutte assieme, sono troppo assurde da scredere.
Perchè è giusto vivere per sempre, non è giusto il nulla eterno, mi da paura e tristezza.
La religione per come la intendo io potrebbe essere veramente una grande via se non fosse soverchiata da uomini che di religioso non hanno nulla, apparte quello che indossano.
Il prete che va in sud america per 20 anni in equador e costruisce srade, scuole, dove non esiste la corrente ed aiuta tutti, è quello il vero religioso.
Chi porta un povero barbone a natale in casa propria, è quello il vero religioso, chi aiuta i bambini ad uscire dalla criminalità a toglierli dalla strada, è quello il vero religioso.
L'uomo invece, ha avuto il potere della istituzione della chiesa e lo usa per propi fini.
Si fomentano le guerre tutto per cosa?
per stabilire che ci sia una sola religione giusta.
La religione va intesa come filosofia di vita, un credo spirituale che ogni giorno migliora un individuo nel suo cuore, nel suo animo e basta.
Chiamami pure stupido, ma ci voglio credere ed avere fiducia che la morte sia solo un passaggio che ci aiuta a capire delle cose.
Ci voglio credere.
Scusa se ho introdotto l'altro discorso.
;)

FALLEN_ANGEL_664
15-05-2006, 22.20.07
Ma ciò non esclude la possibilità che le tue emozioni ed i tuoi pensieri siano "legati agli atomi". Devi fare distinzione tra mezzo e risultato.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

nageki
15-05-2006, 22.42.32
certo che ti chiedi un sacco di cose :asd:

FALLEN_ANGEL_664
15-05-2006, 22.44.38
certo che ti chiedi un sacco di cose :asd:

Cit: L'importante è che continuiate a cercare le vostre risposte

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

PeppeBlackKravitz
16-05-2006, 08.13.59
Ma ciò non esclude la possibilità che le tue emozioni ed i tuoi pensieri siano "legati agli atomi". Devi fare distinzione tra mezzo e risultato.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664
Questo sicuro.
Sai, guardo la natura e dico che è talmente bella che il caso non sarebbe mai stato cosi intelligente per crearla cosi perfetta.
Dico, ma ti sei mai chiesto come mai tutte queste leggi siano cosi perfette??
la gravità, la luce, il sole, la terra che gira su se stessa ed attorno appunto, al sole, e dico, qua c'è la mano invisibile di qualcuno.
Capisci?
non dico che le mie emozioni non siano legate agli atomi, per tutto ciò che esiste è composto da atomi no?
correggetemi se sbaglio.

PeppeBlackKravitz
16-05-2006, 12.04.05
Si potrà magari giungere alla risposta
alla "domanda delle domande":
Perchè esiste qualcosa invece che il nulla?
e scoprire che l'universo
non solo poteva, ma doveva
avere origine?

Quaro.
16-05-2006, 12.25.12
Si potrà magari giungere alla risposta
alla "domanda delle domande":
Perchè esiste qualcosa invece che il nulla?
e scoprire che l'universo
non solo poteva, ma doveva
avere origine?

Non penso che avremo mai una risposta a questo..

funker
16-05-2006, 12.43.21
Non penso che avremo mai una risposta a questo..

Anche perché la domanda è frutto dell'essere umano, la realtà, i "perché", sono solo tentativi di chiudere un cerchio che mai avrà compimento, che nascono e muoiono sotto le misere vesti della nostra mortalità.

Insomma, non fatevi queste domande. Basta vivere.

Quaro.
16-05-2006, 12.46.16
Basta vivere.

Ti sei già stufato?:asd:

FALLEN_ANGEL_664
17-05-2006, 00.44.36
per tutto ciò che esiste è composto da atomi no?
correggetemi se sbaglio.

Non necessariamente.


Si potrà magari giungere alla risposta
alla "domanda delle domande":
Perchè esiste qualcosa invece che il nulla?
e scoprire che l'universo
non solo poteva, ma doveva
avere origine?

Definisci esistere. Definisci nulla.

Chi ti dice che l'universo abbia avuto origine?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

PeppeBlackKravitz
17-05-2006, 08.01.14
Non necessariamente.



Definisci esistere. Definisci nulla.

Chi ti dice che l'universo abbia avuto origine?

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664
Infatti. E se è sempre esistito?
cioè, renditi conto che vuol dire qualcosa di stupefacente.
Alcuni, se non molti fisici attuali, parlano della possibilità di più dimensioni etc.
Questo, riporta al campo della metafisica in qualche modo.
Si la vita è bella e va vissuta, ma spero dentro di me che non finisca cosi, con una stretta di mano.
Ovvero non esistere più, non ricordare più nulla di te delle tue emozioni.

funker
17-05-2006, 09.33.00
Ti ripeto che queste realtà risultano scomode e mortificanti, ma solo adesso che sei vivo, vegeto e umano. Dopo, quando tornerai ad essere parte del nulla infinito, non avrai bisogno ne di ricordi ne di leggi fisiche.

PeppeBlackKravitz
18-05-2006, 08.22.40
Ti ripeto che queste realtà risultano scomode e mortificanti, ma solo adesso che sei vivo, vegeto e umano. Dopo, quando tornerai ad essere parte del nulla infinito, non avrai bisogno ne di ricordi ne di leggi fisiche.
No. Perchè io come molti, credo che vogliamo continuare a vivere.
Ed essere materialisti è facile.
C'è bisogno anche di speranza.
Guarda tutto il mondo nel suo complesso, gurada tutte le sue leggi, quanta perfezione.
Già da qua si dovrebbe avere una risposta

destino
18-05-2006, 09.40.13
No. Perchè io come molti, credo che vogliamo continuare a vivere.
Ed essere materialisti è facile.
C'è bisogno anche di speranza.
Guarda tutto il mondo nel suo complesso, gurada tutte le sue leggi, quanta perfezione.
Già da qua si dovrebbe avere una risposta

questa perfezione è dovuto al ferreo rispetto di 5-6 leggi che ci sono in natura, non sono una spiegazione alla domanda di una razza tra miliardi che vivono nell'universo ;)

PeppeBlackKravitz
18-05-2006, 10.28.59
questa perfezione è dovuto al ferreo rispetto di 5-6 leggi che ci sono in natura, non sono una spiegazione alla domanda di una razza tra miliardi che vivono nell'universo ;)
Fin'ora l'uomo non conosce altre razze, ma non è detto che non esistano.
Equando hanno avuto inizio le leggi della fisica?
sono sempre esistite?

destino
18-05-2006, 10.37.22
Fin'ora l'uomo non conosce altre razze, ma non è detto che non esistano.
Equando hanno avuto inizio le leggi della fisica?
sono sempre esistite?

su questo ci sono varie ipotesi. Molti scienzati pensano che esse siano nato pochi miliardesimi di secondo dopo l'espansione micidiale avuta col big bang, quando la massa critica era cosi compatta da nn permettere manco l'esistenza di protoni e elettroni.

Dal mio modesto punto di vista credo che il big bang sia un femonemo che si ripeti ciclicamente ( cioe a mio avviso l'universo possiede quella massa sufficiente a ricontrarsi ritornando alla sua posizione originaria ), quindi nei miliardi di universi che sono esistiti e che esisteranno noi siamo solo uno tra i tanti con leggi che reputiamo perfette solo perche conosciamo quelle e nessun'altre, spostando mezza virgola di quelle nn saremmo qua a scrivere e magari ci sarebbero razze che vivono basando i loro corpi nn sul carbonio ma sul silicio o nn sull'acqua ma sul mercurio, affascinante no? ;)

PeppeBlackKravitz
18-05-2006, 11.33.23
Certamente. Però, la teoria del big bang, sta cadendo del resto no?
ovvero, ci sono latre teorie sulla sua origine.
Dunque, qual'è la verità?

Di0
18-05-2006, 11.39.21
Certamente. Però, la teoria del big bang, sta cadendo del resto no?


Temo tu stia facendo un po' di confusione. :)

PeppeBlackKravitz
19-05-2006, 08.03.16
Perchè faccio confusione? ci sono diverse teorie sulla nascita dell'universo.
Seppur la base portante è la teoria del grande botto, ce ne sono altre che non la menzionano.Modello degli universi paralleli o altro no?

Bob Simbel
19-05-2006, 08.45.18
Cosa è la vita?


è una malattia che si trasmette sessualmente ed è sicuramente mortale.
:rulez:

edit: ah ma qui vedo che la discussione è passata all'universo, il mio pane quotidiano!

PeppeBlackKravitz
19-05-2006, 09.27.27
è una malattia che si trasmette sessualmente ed è sicuramente mortale.
:rulez:

edit: ah ma qui vedo che la discussione è passata all'universo, il mio pane quotidiano!
Cioè?

funker
19-05-2006, 10.02.03
Cioè?

Vuol dire semplicemente che è inutile porsi certi quesiti, abbiamo dei limiti insormontabili, data la nostra natura di esseri umani, possiamo solo 'sperare' negli studi scientifici e astrologici. Anche se, ovviamente, tutto rimane strettamente collegato a questa realtà fisica. Quello che voglio dirti, in spicciole parole, è che pur profondendo ogni stilla d'energia nella ricerca non potremo mai avere una risposta ai nostri quesiti, perché semplicemente non ci è dato conoscere certe cose. Quindi mettiti l'animo in pace e vivi, senza autoinfliggerti tali pene esistenziali.

Brian O'Blivion
19-05-2006, 10.04.19
Nec Plus Ultra

funker
19-05-2006, 10.20.18
Nec Plus Ultra

Ma guarda, sono il primo a rinnegare ogni limite, come Odisseo avanzo scalpitante per ogni passo che il mondo mi concede. A volte basta chiudere gli occhi per oltrepassare i monti Calpe ed Abila, andando così in culo a Ercole e alle sue fottute barriere. Ma nella realtà, purtroppo, non è dato sapere la risposta alla domanda. Limitiamoci quindi a chiudere gli occhi e viaggiare, dove tempo e spazio non avranno ragione di esistere.

Brian O'Blivion
19-05-2006, 10.29.09
Ma guarda, sono il primo a rinnegare ogni limite, come Odisseo avanzo scalpitante per ogni passo che il mondo mi concede. A volte basta chiudere gli occhi per oltrepassare i monti Calpe ed Abila, andando così in culo a Ercole e alle sue fottute barriere. Ma nella realtà, purtroppo, non è dato sapere la risposta alla domanda. Limitiamoci quindi a chiudere gli occhi e viaggiare, dove tempo e spazio non avranno ragione di esistere.


Io attraverserò lo specchio Fratello (http://two.fsphost.com/MikeDonahue/sound/Smash%20The%20Mirror.mp3)

Anzi,mi conviene salutarvi uno per uno sin d'ora e decidermi a fare stù logout della minkia.

:birra:

PeppeBlackKravitz
19-05-2006, 11.13.20
Non perchè mi chieda uqeste cose non vivo, anzi.
SO che non avrò risposte, ma è affascinante dannatamente affascinante che non posso far altro che chiedermelo.
E pensarci su.
Come fa la scienza che cerca la rispota del perchè delle cose.

PeppeBlackKravitz
19-05-2006, 11.17.02
Siamo solo degli osservatori. Vediamo leggi, le studiamo e da esse e per funzione di esse creiamo. Cosa sarebbe l'ex-sport più bello del mondo, il calcio senza la forza di gravità? senza quelle leggi ?

PeppeBlackKravitz
19-05-2006, 11.23.22
Mi viene anche da chiedere, c'è la parte fisica e quella non fisica in un uomo. La sua coscienza che permette lui di osservare il mondo.
La vita esiste, c'è, è tangibile.
Parallellismi:
L'universo è sempre esistito?
O si è creato per caso?
Dio è sempre esistito?
Cosa è realmento lo spazio ed il tempo?
esistono davvero?
Cosa è l'infinito?

--------------------------------------------------------------------------
Perchè c'è qualcosa anzicchè il nulla? e perchè quel qualcosa è cosciente di se e del mondo che lo circonda?
rimango basito da ciò.
Sappiamo sempre troppo poco e credo che porsi domande sia legittimo, sia un'atteggiamento positivo.

FALLEN_ANGEL_664
19-05-2006, 16.06.32
Mi viene anche da chiedere, c'è la parte fisica e quella non fisica in un uomo. La sua coscienza che permette lui di osservare il mondo.
La vita esiste, c'è, è tangibile.
Parallellismi:
1)L'universo è sempre esistito?
2)O si è creato per caso?
3)Dio è sempre esistito?
4)Cosa è realmento lo spazio ed il tempo?
5)esistono davvero?
6)Cosa è l'infinito?

--------------------------------------------------------------------------
7)Perchè c'è qualcosa anzicchè il nulla?8) e perchè quel qualcosa è cosciente di se e del mondo che lo circonda?
rimango basito da ciò.
9)Sappiamo sempre troppo poco e credo che porsi domande sia legittimo, sia un'atteggiamento positivo.

1) Da sappiamo l'universo fino ad ora non è mai scomparso.
2) La sua "casualità" non esclude il fatto che sia sempre esistito o meno. Comunque non sì e creato, al massimo è mutato (niente si crea, niente si distrugge, ma tutto muta).
3) Dio è esistito quando l'uomo lo ha concepito nella sua testa. L'esistenza effettiva di un dio secondo le specifiche desiderate è da dimostrare (non per niente una delle più note religioni quali in Cristianesimo non dà prove tangibili della sua esistenza, solo dogmi). Fino a quel momento l'esistenza (come l'assenza) di un qualunque dio è un'ipotesi, non una certezza.
4) Lo spazio è l'ambiente da cui tu trai le informazioni. Il tempo è la misurazione delle variazioni delle informazioni che ricevi dallo spazio.
5) Se per esistere tu intendi "misurabile", allora ti rispondo che spazio e tempo esistono.
6) L'infinito è l'assenza di limiti. Il nostro cervello ha difficoltà a relazionarsi con tale concetto perchè abituato a confrontarsi con informazioni limitate (nel senso che hanno limiti "definiti", non che sono parziali o imprecise).
7) Se con "perchè" tu ti chiedi quale sia il significato di tutto ciò, allora ti rispondo che allo stato attuale non abbiamo sufficienti informazioni per determinare l'eventuale presenza di un disegno generale. Se con "perchè" tu ti chiedi "da dove viene tutto ciò" io ti rispondo che tutto ciò è il risultato di un cambiamento precedente e che allo stato attuale non possiamo stabilire da quale cambiamento iniziale noi siamo nati.
8) Hai un cervello che ti rende cosciente di ciò che ti circonda. Niente cervello? Niente coscienza. Allo stato attuale non sappiamo se esistano altri mezzi per essere coscienti di ciò che ci circonda. L'essere coscienti richiede essenzialmente quattro cose: sensore, calcolatore, banca dati e numero sufficiente di informazioni. Il sensore serve a percepire le informazioni del mondo che ti circonda, la banca dati le immagazzina, il calcolatore le confronta.
9) E' legittimo porsi domande fino ad un certo limite. Non può diventare un'ossessione.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Bob Simbel
19-05-2006, 19.52.29
Cioè?

cioè nel senso che mi piace molto l'astronomia, la fisica e le materie scientifiche in generale e mi piace osservare il cielo col telescopio (astronomo mancato sic :mecry: ) e farmi queste domande di tanto in tanto...
sono proprio gli argomenti nei quali mi piace fantasticare e disquisire, purtroppo non posso tirarli fuori ogni volta con gli amici, anzi solo se iniziano loro la discussione intervengo...

ora purtroppo la rozza vita quotidiana mi richiama alla realtà (nella fattispecie mia madre che mi urlato di andare a cena!!!). Prossimamente vorrei esporre i miei punti di vista sull'argomento... adesso in due righe sarei troppo superficiale.
ciauz

Di0
20-05-2006, 01.47.59
Perchè faccio confusione? ci sono diverse teorie sulla nascita dell'universo.
Seppur la base portante è la teoria del grande botto, ce ne sono altre che non la menzionano.Modello degli universi paralleli o altro no?

A sentire Scientology e Co. sì, in realtà quella che va per la maggiore è ancora la teoria del Big Bang. Esistono punti oscuri e qualcosa ancora da spiegare, ma per adesso ha dato ottimi risultati e riesce a spiegare molti fenomeni. Ergo, è ancora vera "sino a prova contraria". Nessuna altra teoria ha avuto conferme simili a questa, per ora.

Esistono fondamentalmente dubbi sui due "tempi" critici della matematica, ovvero per t che tende a zero e per t che tende ad infinito.

Questi due cazzo di limiti danno sempre un mucchio di problemi in matematica, difatti anche qui si fa fatica a capire cosa sia sia successo nei primi 10^-34 s, così come a decidere quale sarà il "destino" dell'universo scegliendo tra i tre possibili (oscillante, chiuso e "morto", non ricordo il termine specifico).
Tutto dipende dallo storico problema della famosa "massa mancante" o massa oscura, o come diavolo vuoi chiamarla.
Sta di fatto che c'è ancora da determinare un valore preciso per la massa dell'universo, finché non si farà questo non riusciremo a dipingere un modello totalmente affidabile, nondimeno la teoria è piuttosto valida in senso assoluto. :birra:

Bob Simbel
20-05-2006, 12.33.54
a) L'universo è sempre esistito?
b) O si è creato per caso?
c) Dio è sempre esistito?
d) Cosa è realmento lo spazio ed il tempo?
e) esistono davvero?
f) Cosa è l'infinito?
g) Perchè c'è qualcosa anzicchè il nulla?
h) e perchè quel qualcosa è cosciente di se e del mondo che lo circonda?
rimango basito da ciò.
i) Sappiamo sempre troppo poco e credo che porsi domande sia legittimo, sia un'atteggiamento positivo.

premesso che le mie risposte si basano su quello che ho letto e studiato in giro, ahimé non si basano su prove tangibili... e premesso anche che alcune sono mie personalissime opinioni, ecco qua:
a) si, è sempre esistito, soltanto, in forma diversa.
b) non si è creato per caso perché è sempre esistito e cmq anche accettando tale ipotesi, non credo che si sia creato per caso, come non credo si sia evoluto per caso.
c) Si, io credo che anche Dio sia sempre esistito, di pari passo con l'universo.
d) lo spazio è cio che noi percepiamo come ciò che ci circonda e il tempo è in realtà il modo in cui percepiamo il cambiamento spaziale di ciò che ci circonda.
e) lo spazio esiste realmente, il tempo non esiste realmente.
f) l'infinito è qualcosa di impensabile, la nostra mente umana fa fatica ad assimilare questo concetto. l'infinito è anche qualcosa di finito, ma ciclico.
g) questa è una delle domande più difficili. potrei risponderti con un'altra domanda. Perché deve esistere il nulla?
h) azzardo con un "forse l'intero universo è vivo ed è cosciente di sé ma non ha modo di esprimerlo"
i) è vero, ogni tanto è piacevole farsi domande. personalmente però, non trovando risposte soddisfacenti, sfioro addirittura la condizione di mal di testa a volte.... solitamente mi capita di pensarci dopo pessime giornate, poco prima di addormentarmi.

Di0
20-05-2006, 16.13.38
Dio è sempre esistito?


Il Dio dell'uomo è l'uomo.
(L. Feuerbach)

TrustNoOne
20-05-2006, 18.06.35
ma dove le leggete ste robe che dite, su focus? :asd:

FALLEN_ANGEL_664
21-05-2006, 00.46.58
ma dove le leggete ste robe che dite, su focus? :asd:

PlayLamer...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

PeppeBlackKravitz
22-05-2006, 08.45.38
1) ......4) Lo spazio è l'ambiente da cui tu trai le informazioni. Il tempo è la misurazione delle variazioni delle informazioni che ricevi dallo spazio....
5) .....Se per esistere tu intendi "misurabile", allora ti rispondo che spazio e tempo esistono....
6) L'infinito è l'assenza di limiti. Il nostro cervello ha difficoltà a relazionarsi con tale concetto perchè abituato a confrontarsi con informazioni limitate (nel senso che hanno limiti "definiti", non che sono parziali o imprecise).
7) Se con "perchè" tu ti chiedi quale sia il significato di tutto ciò, allora ti rispondo che allo stato attuale non abbiamo sufficienti informazioni per determinare l'eventuale presenza di un disegno generale. Se con "perchè" tu ti chiedi "da dove viene tutto ciò" io ti rispondo che tutto ciò è il risultato di un cambiamento precedente e che allo stato attuale non possiamo stabilire da quale cambiamento iniziale noi siamo nati.
8) Hai un cervello che ti rende cosciente di ciò che ti circonda. Niente cervello? Niente coscienza. Allo stato attuale non sappiamo se esistano altri mezzi per essere coscienti di ciò che ci circonda. L'essere coscienti richiede essenzialmente quattro cose: sensore, calcolatore, banca dati e numero sufficiente di informazioni. Il sensore serve a percepire le informazioni del mondo che ti circonda, la banca dati le immagazzina, il calcolatore le confronta.
9) E' legittimo porsi domande fino ad un certo limite. Non può diventare un'ossessione.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664
4) Ma il tempo non è una conzezione che ha dato l'uomo al mutamento delle cose, al suo scorrere?
5) sono misurabili poichè c'è qualcuno che li può osservare.
6) Ma cosa vuol dire ad esempio che x tende ad infinito?
7)...
8) Ho un cervello che mi permette di osservare. Dunque la natura, il tempo, lo spazio, le leggi della fisica le leggi matematiche potrebbero esistere anche in assenza di un osservatore. La natura potrebbe esistere. Ma noi non potremmo osservarla, già di per se ciò costituisce un fatto eccezionale.
9)Non è un'ossessione, ne stiamo parlando qua, è solo una cosa affascinante.

Credo nello spirito, nel fatto che noi esistiamo perchè dobbiamo esistere.

PeppeBlackKravitz
22-05-2006, 11.28.29
....a) si, è sempre esistito, soltanto, in forma diversa.
b) non si è creato per caso perché è sempre esistito e cmq anche accettando tale ipotesi, non credo che si sia creato per caso, come non credo si sia evoluto per caso.
c) Si, io credo che anche Dio sia sempre esistito, di pari passo con l'universo.
d) lo spazio è cio che noi percepiamo come ciò che ci circonda e il tempo è in realtà il modo in cui percepiamo il cambiamento spaziale di ciò che ci circonda.
e) lo spazio esiste realmente, il tempo non esiste realmente.
f) l'infinito è qualcosa di impensabile, la nostra mente umana fa fatica ad assimilare questo concetto. l'infinito è anche qualcosa di finito, ma ciclico.
g) questa è una delle domande più difficili. potrei risponderti con un'altra domanda. Perché deve esistere il nulla?
h) azzardo con un "forse l'intero universo è vivo ed è cosciente di sé ma non ha modo di esprimerlo"
i) è vero, ogni tanto è piacevole farsi domande. personalmente però, non trovando risposte soddisfacenti, sfioro addirittura la condizione di mal di testa a volte.... solitamente mi capita di pensarci dopo pessime giornate, poco prima di addormentarmi.
a) come fai a dirlo?
b) Perchè?
c)Perchè?
d) Il tempo potrebbe anche essere un'illusione?
e) Perchè?
f) Non capisco, mi viene difficile concepire infinito. Ma se esiste in termini matematici l'infinito, perchè non potrebbe esistere in altri ambiti?
g) Non so perchè deve esistere il nulla, ma se ciò che vedo e sento esiste allora penso che ci sia un disegno una mano a noi imperscrutabile. Chi o cosa sia non ci è dato saperlo, ma tutte queste cose cosi belle non possono essere frutto del caso.
h) interessante. Mah! sappiamo ancora troppo poco troppo poco.
i) No, mal di testa no, a me basta gurdare la natura, i suoi paesaggi al tramonto, le stelle per comprendere il concetto di vita.
Sono fortunato di esistere e pensare e sono contento di pormi delle domande.
A molti parrà che sono un ferreo religioso. Sono religioso, ma credo che dentro di noi sta la sfera religiosa, il nostro spirito.
Una frase che mi ha colpito in maniera particolare è relativa ad un'aporcifo, quello di Tommaso, dove Gesù diceva:

"<<...Quando farete di due cose un'unità e farete sì che l'interno sia come l'esterno e l'esterno come l'interno, e l'alto come il basso, e quando farete del maschio e della femmina un unico essere sicché non vi sia più né maschio né femmina, e quando farete di due occhi unità di occhio, e metterete una mano in luogo di una mano, un piede in luogo di un piede, un'immagine in luogo di un'immagine, allora troverete l'entrata del Regno>>. " Si evince una figura mistica di Gesu, molto orientale, che differisce enoememente dagli artefatti costruiti ad hoc dalla chiesa. Sono messaggi che indicano comunque una persona che indica una via. Quella dell'accrescimento spirituale, che si discosta dalla materia, puro oggetto e nulla più. Si distingue una particolare ermeticità la quale ha dato luogo nel corso degli anni a diversi attriti. In sintesi,Gesù chiede di superare sia il dualismo che l'identificazione poiché entrambi intorbidano la percezione autentica delle "essenze". Osservare e percepire ogni cosa come realmente essa è, senza alcun filtro connesso a culture o superstizioni si rivela necessario per permeare il tessuto della non corruttibilità.
Sono andato OT, ma andava di scriverlo.

PeppeBlackKravitz
22-05-2006, 12.04.57
Tra l'altro è stato tradotto il Vangelo che si ritiene sia di Giuda, che getterà la chiesa alla guerra poichè lo etichetteranno come eretico.

FALLEN_ANGEL_664
23-05-2006, 12.28.05
Tra l'altro è stato tradotto il Vangelo che si ritiene sia di Giuda, che getterà la chiesa alla guerra poichè lo etichetteranno come eretico.

Eh? :confused: :doubt:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

PeppeBlackKravitz
23-05-2006, 13.03.35
Eh? :confused: :doubt:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664
Nel senso che diranno le solite cose. Diranno che è tutto falso che solo i vangeli sinottici sono quelli reali.

Bob Simbel
23-05-2006, 19.09.21
a) come fai a dirlo?
b) Perchè?
c)Perchè?
d) Il tempo potrebbe anche essere un'illusione?
e) Perchè?
f) Non capisco, mi viene difficile concepire infinito. Ma se esiste in termini matematici l'infinito, perchè non potrebbe esistere in altri ambiti?
g) Non so perchè deve esistere il nulla, ma se ciò che vedo e sento esiste allora penso che ci sia un disegno una mano a noi imperscrutabile. Chi o cosa sia non ci è dato saperlo, ma tutte queste cose cosi belle non possono essere frutto del caso.
h) interessante. Mah! sappiamo ancora troppo poco troppo poco.
i) No, mal di testa no, a me basta gurdare la natura, i suoi paesaggi al tramonto, le stelle per comprendere il concetto di vita.
Sono fortunato di esistere e pensare e sono contento di pormi delle domande.
A molti parrà che sono un ferreo religioso. Sono religioso, ma credo che dentro di noi sta la sfera religiosa, il nostro spirito.


a) b) c) risposta che vale per tutte e tre. Io credo, e probabilmente rasento la blasfemia, che l'universo e Dio potrebbero coincidere... ma è un concetto che non ho ancora sviluppato io stesso (un po' come l'equivalente della Terra che si dice sia un intero essere vivente, Gea) di conseguenza se è sempre esistito uno è sempre esistito l'altro. Sul perché dovrebbe essere sempre esistito questo non saprei dirlo, ma mi pare la risposta più semplice, più "facile", tutto qui. Non c'è nulla che avvenga per caso, ci sono delle regole fisiche e chimiche, molte conosciute anche dall'uomo. Quando non sappiamo spiegarci un fenomeno ci appelliamo al "caso". Con questo non voglio dire che l'universo si è coscientemente evoluto, solo che ha seguito delle regole. Un po' come il nostro cervello non si evolve in modo completamente conscio, non sei tu a decidere l'evoluzione fisica del cervello... non so se mi sono spiegato bene.
d) e) sempre IMHO, il tempo è un'illusione. Ci si accorge che è passato del tempo perché c'è stato un cambiamento spaziale (la Terra rispetto al Sole, persone, animali che passano, lancette di orologi, molecole del proprio corpo che si spostano, etc etc), ma se per assurdo fossimo in una stanza ermeticamente chiusa ci potremmo accorgere del tempo che passa (specialmente su scale ridotte)? Solo guardando il proprio corpo ci accorgeremmo di una differenza.
L'invecchiamento è soltanto un cambiamento di stato della materia, uno spostamente di elementi a livello molecolare... non c'è nulla che indichi il tempo senza fare uso di uno spostamento spaziale, pensaci bene... il tempo dipende dallo spazio, ergo per me è un'illusione.
(volendo quindi, si potrebbe viaggiare nel tempo semplicemente ricomponendo il puzzle subatomico di un determinato momento).
il tempo per me resta forse l'argomento scientifico più affascinante.
f) beh infatti io non ne nego l'esistenza, semplicemente ho detto che l'infinito può anche assumere una forma finita, ma ciclica. è qui il bello del paradosso!

bella la citazione, mi sono sempre riproposto di leggere i Vangeli apocrifi.


Nel senso che diranno le solite cose. Diranno che è tutto falso che solo i vangeli sinottici sono quelli reali.

beh scusa, ma se non altro per coerenza è giusto che dicano che sia eretico, nel senso non che sia una frottola, può averlo veramente scritto Giuda, semplicemente Giuda ha detto il falso nel suo vangelo. tutto qui.

Ef.Di.Gi
23-05-2006, 19.27.17
Tutte le stronzate sul tempo come illusione non han senso.

Dire "il tempo è un'illusione perchè se non vi fosse alcun cambiamento osservabile il tempo non esisterebbe" è analogo a sostenere che "i gatti sono un'illusione perchè se non esistessero i gatti, i gatti non esisterebbero".

Il tempo E' definito SOLO come VARIAZIONE di stato. Se vengono a mancare:

- Lo stato
- La variazione

Non esistono neppure i presupposti per discutere di esistenza o non esistenza del tempo.

Bob Simbel
23-05-2006, 19.42.04
Tutte le stronzate sul tempo come illusione non han senso.

Dire "il tempo è un'illusione perchè se non vi fosse alcun cambiamento osservabile il tempo non esisterebbe" è analogo a sostenere che "i gatti sono un'illusione perchè se non esistessero i gatti, i gatti non esisterebbero".

Il tempo E' definito SOLO come VARIAZIONE di stato. Se vengono a mancare:

- Lo stato
- La variazione

Non esistono neppure i presupposti per discutere di esistenza o non esistenza del tempo.

veramente... preso da un dizionario a caso ho trovato: Tempo
corso, successione irreversibile degli istanti, dei minuti, delle ore, dei giorni, ecc.: il trascorrere, il fluire del t., il t. passa in fretta, la tua abilità migliora con il t.; il t. stringe, per indicare che il tempo che si ha a disposizione per compiere qcs. sta per finire; perdere la nozione del t., non rendersi più conto del suo trascorrere | anche con riferimento agli effetti che il trascorrere di giorni, mesi, anni, ecc. produce: il t. guarisce ogni male, questo edificio ha subito le ingiurie del t. etc etc non si fa riferimento solo allo spazio...

e cmq la definizione che dai tu di tempo coinvolgendo esclusivamente lo spazio (stato e variazione) mi sembra che vada nella stessa direzione che indicavo io e cioé che il tempo in sé non esiste!!! è un'illusione, è solo il modo di misurare le variazioni dello spazio... si, mi pare che siamo vicini come ragionamento.
Il tempo è chiaramente un espediente artificiale... a livello di misurazione esiste, secondo criteri ovviamente stabiliti dall'uomo. però non è come dire "i gatti ci sono perché ci sono, se non ci fossero sarebbero un'illusione"...

e adesso perdonami, vado a magnare.

Ef.Di.Gi
23-05-2006, 19.52.39
veramente... preso da un dizionario a caso ho trovato: Tempo
corso, successione irreversibile degli istanti, dei minuti, delle ore, dei giorni, ecc.: il trascorrere, il fluire del t., il t. passa in fretta, la tua abilità migliora con il t.; il t. stringe, per indicare che il tempo che si ha a disposizione per compiere qcs. sta per finire; perdere la nozione del t., non rendersi più conto del suo trascorrere | anche con riferimento agli effetti che il trascorrere di giorni, mesi, anni, ecc. produce: il t. guarisce ogni male, questo edificio ha subito le ingiurie del t. etc etc non si fa riferimento solo allo spazio...

e cmq la definizione che dai tu di tempo coinvolgendo esclusivamente lo spazio (stato e variazione) mi sembra che vada nella stessa direzione che indicavo io e cioé che il tempo in sé non esiste!!! è un'illusione, è solo il modo di misurare le variazioni dello spazio... si, mi pare che siamo vicini come ragionamento.
Il tempo è chiaramente un espediente artificiale... a livello di misurazione esiste, secondo criteri ovviamente stabiliti dall'uomo. però non è come dire "i gatti ci sono perché ci sono, se non ci fossero sarebbero un'illusione"...


Stai dicendo che un metro di cemento è un'illusione, solo perchè i metri sono definiti arbitrariamente?

I cambiamenti CI SONO, non son illusioni, dunque la loro unità di misura non è un'illusione.

Wizpig
23-05-2006, 20.12.07
1-L'universo è sempre esistito?
2-O si è creato per caso?
3-Dio è sempre esistito?
4-Cosa è realmento lo spazio ed il tempo?
5-esistono davvero?
6-Cosa è l'infinito?
1- Non credo, ma è un'idea mia, non ti saprei dire un perchè
3- C'è chi dice che Dio è amore, in quel caso no, non è sempre esistito. Esiste nella forma in cui ce lo vogliono far conoscere da quando la gente ha iniziato a riflettere e farsi certe domande. Io ogni tanto mi immagino un qualcuno che ne sa più di noi che ride mentre ci facciamo queste domande, ma non è un dio.
4- Due cose che non sono infinite, penso. Prima o poi finiranno entrambe
5- Ora come ora, sì
6- Non esiste

Comunque che ci piaccia o no, il fulcro è: Stai vivendo, quindi vivi.
Anche se comunque prima o poi nella vita chiunque si farà queste domande.

Bob Simbel
23-05-2006, 20.50.08
Stai dicendo che un metro di cemento è un'illusione, solo perchè i metri sono definiti arbitrariamente?

I cambiamenti CI SONO, non son illusioni, dunque la loro unità di misura non è un'illusione.

no no, il metro è un'unità di misura dello spazio... qui si stava parlando solo di tempo.
Ho detto qualcosa di travisabile, anke le unità di misura spaziali sono artificiali.
Stavo solo dicendo che il tempo è più illusorio che tangibile perché anke solo per misurarlo bisogna affidarsi ad altro (cioé i cambiamenti che avvengono nello spazio). In modo naturale il tempo pare non esistere. è un concetto profondamente legato allo spazio (nel senso di geometria spaziale, non di universo), tanto è vero che si possono avere percezioni diverse sul tempo e per esempio in un futuro lontano, dovessimo vivere su Marte bisognerebbe dover rifondare tutto il sistema di misura.

Vero, innegabile, i cambiamenti ci sono, il tempo è basato su quelli, IMHO però non esiste da sé.

vabbeh, bisognerebbe coinvolgere un fisico nella discussione...

PeppeBlackKravitz
24-05-2006, 08.34.33
Tutte le stronzate sul tempo come illusione non han senso.

Dire "il tempo è un'illusione perchè se non vi fosse alcun cambiamento osservabile il tempo non esisterebbe" è analogo a sostenere che "i gatti sono un'illusione perchè se non esistessero i gatti, i gatti non esisterebbero".

Il tempo E' definito SOLO come VARIAZIONE di stato. Se vengono a mancare:

- Lo stato
.
Cioè, se manca lo stato Italia? :) Scherzo!!!
- La variazione


Non esistono neppure i presupposti per discutere di esistenza o non esistenza del tempo.
Già ma ne siamo sicuri?

PeppeBlackKravitz
24-05-2006, 08.43.32
Tutte le stronzate sul tempo come illusione non han senso.

Il tempo E' definito SOLO come VARIAZIONE di stato. Se vengono a mancare:

- Lo stato
- La variazione

Non esistono neppure i presupposti per discutere di esistenza o non esistenza del tempo.
-Perchè allora le molecole si spostano?
-Hanno necessariamente bisogno del Tempo?
- e lo spazio di per se ne ha bisogno?
.Noi utilizziamo tempo, ad esempio per dire che per andare da X ad Y è passato tot., e la velocità di percorrenza è stata Z.
------ Credo sempre che comunque l'uomo solo ora sta iniziando a cercare di capire certi fenomeni, a scoprirli, a carpirne le leggi a lui misteriose.
Immaggino la luce e mi meraviglio.
Qualcuno potrebbe dirmi qualcosa sui Gravitoni?

PeppeBlackKravitz
24-05-2006, 10.01.31
Noi consideriamo il tempo come una freccia che viaggia avanti, e basta, e se cosi non fosse?
Voglio dire, se tutta la materia si trasforma, che vuol dire in quela caso la parola tempo?

Bob Simbel
24-05-2006, 19.43.52
Qualcuno potrebbe dirmi qualcosa sui Gravitoni?

ohh fantastico, i gravitoni!

allora, i gravitoni sono i quanti (quantistica) che "propagano" l'energia della forza di gravità.
Esempio: prendi una coperta stendila nel vuoto, se nel mezzo ci metti una palla, la coperta tenderà a scendere dove si trova la palla. Se muovi la palla si formeranno delle "onde" nella coperta. Ciò che "propaga" queste onde sono i gravitoni.
Mi pareva però di ricordare che la loro esistenza "fisica" deve ancora essere dimostrata e documentata. Finora c'è solo la prova matematica della loro esistenza.

Di0
24-05-2006, 23.50.08
Qui c'è un ghost di mischa che latita. Avrà usato i famigerati pizzini, in alternativa e resosi conto dell'errore? :asd:

FALLEN_ANGEL_664
25-05-2006, 00.16.25
4) Ma il tempo non è una conzezione che ha dato l'uomo al mutamento delle cose, al suo scorrere?
5) sono misurabili poichè c'è qualcuno che li può osservare.
6) Ma cosa vuol dire ad esempio che x tende ad infinito?
7)...
8) Ho un cervello che mi permette di osservare. Dunque la natura, il tempo, lo spazio, le leggi della fisica le leggi matematiche potrebbero esistere anche in assenza di un osservatore. La natura potrebbe esistere. Ma noi non potremmo osservarla, già di per se ciò costituisce un fatto eccezionale.
9)Non è un'ossessione, ne stiamo parlando qua, è solo una cosa affascinante.

Credo nello spirito, nel fatto che noi esistiamo perchè dobbiamo esistere.

4) Il tempo nasce dalla semplice constatazione che le cose che ci circondano cambiano, ed è utile a rispondere a domande come "ogni quanto cambiano?". Se tu davanti a te hai 30 cm di salame ungherese stagionato privo di conservanti e coloranti, il fatto che tu misuri quel salame di 28 cm col tuo righello in cm e puoi affermare che quello che hai davanti è un salame da 23 cm non significa che i 12 centimetri di quel salame non esistano. Esistono tutti e 5 quei centrimetri... Stessa cosa con il tempo: come la lunghezza anche il tempo è una dimensione...
5) Non è propriamente esatto: se con "c'è qualcuno che li può osservare" intendi dire che tempo e spazio non possono essere misurati senza un osservatore, allora la tua constatazione è ovvia. Se invece con quelle parole intendi dire "se esistesse unicamente quel salame di 3 cm di cui parlavamo prima e nessun osservatore esterno, allora il salamino di 1 cm non sarebbe misurabile" allora ti sbagli: l'assenza di un osservatore non cambia le specifiche di un oggetto. E' come ipotizzare che sull'altra faccia della luna un km valga quanto un'anno luce perchè nessuno è lì a misurarlo. Ad ogni modo non capisco il senso della tua affermazione...
6) In una funzione con le parole "tendente ad infinito" si vuole rendere noto ad esempio che oltre un determinato valore cartesiano x il suo corrispettivo y tenderà ad esempio ad aumentare sempre di più, e più in là ci sposteremo più questo valore y tenderà ad aumentare verso l'infinito.
7)... dov'è finito il salame?
8)... si, ma il mio salame? ed il mio tappeto?
9)... non ho mai detto che questa sia un'ossessione. :)

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Di0
25-05-2006, 00.19.51
Sì, è un sistema che uso anche io quello, per fare le avancès a glor senza usare sempre i soliti PM... :asd:

Chrean
25-05-2006, 00.45.28
4) Ma il tempo non è una conzezione che ha dato l'uomo al mutamento delle cose, al suo scorrere?


Rispondo solo a questo perchè è tardi e ho sonno. :sleep:
Il tempo nasce come percezione umana, come necessità di scandire la vita umana, questo è vero.
Le moderne teorie cosmologiche, però, considerano il tempo una grandezza fisica, pertanto sussistente alla stregua dello spazio, delle forze gravitazionali ecc.
Per chi volesse approfondire, di testi è pieno il mondo e pure la Rete. Sono però testi di difficile comprensione per chi non ha una certa dimestichezza con alcuni ragionamenti e alcune discipline scientifiche... Insomma, parlare di spaziotempo non è per tutti (neppure per me, sia chiaro).

Chiedo scusa se sembro spocchioso, ma parlare di certe cose su basi metafisiche o peggio inesistenti mi pare un approccio fuorviante e poco edificante ai fini della discussione. :)

PeppeBlackKravitz
25-05-2006, 11.00.35
4) Il tempo nasce dalla semplice constatazione che le cose che ci circondano cambiano, ed è utile a rispondere a domande come "ogni quanto cambiano?".

Ma questo già non implica il fatto che il tempo esista?
"Ogni quanto cambiano?"


Se tu davanti a te hai 30 cm di salame ungherese stagionato privo di conservanti e coloranti, il fatto che tu misuri quel salame di 28 cm col tuo righello in cm e puoi affermare che quello che hai davanti è un salame da 23 cm non significa che i 12 centimetri di quel salame non esistano. Esistono tutti e 5 quei centrimetri... Stessa cosa con il tempo: come la lunghezza anche il tempo è una dimensione...

Certo. Ma dipende dalle misure che dai tu da osservatore no?


5) Non è propriamente esatto: se con "c'è qualcuno che li può osservare" intendi dire che tempo e spazio non possono essere misurati senza un osservatore, allora la tua constatazione è ovvia.
Il senso è che tutto è osservabile poichè x può osservare il fenomeno y.
[/QUOTE]


6) In una funzione con le parole "tendente ad infinito" si vuole rendere noto ad esempio che oltre un determinato valore cartesiano x il suo corrispettivo y tenderà ad esempio ad aumentare sempre di più, e più in là ci sposteremo più questo valore y tenderà ad aumentare verso l'infinito.

Allora se l'infinito esiste. Ma per la matematica i numeri sono infiniti?

PeppeBlackKravitz
25-05-2006, 11.04.00
Ho letto, che il tempo non esiste per la materia, nel senso la parola tempo serve ad indicare il mutamento degli atomi, lo spostamento delle molecole.
Allora se è vero ciò, se si riuscisse a rimodificare la materia degradata, allo stato precedente vorrebbe dire questo tornare indietro nel tempo?
Non so se mi spiego bene.

Ef.Di.Gi
25-05-2006, 19.33.34
Ho letto, che il tempo non esiste per la materia, nel senso la parola tempo serve ad indicare il mutamento degli atomi, lo spostamento delle molecole.
Allora se è vero ciò, se si riuscisse a rimodificare la materia degradata, allo stato precedente vorrebbe dire questo tornare indietro nel tempo?
Non so se mi spiego bene.

Lol.

Poniamo lo stato precedente come Stato(0)

Prima modifica: Stato(0)->Stato(1).

Seconda modifica: Stato(1)->Stato(2)

Ove la seconda modifica ha l'obiettivo di far ritornare la "materia" allo stato 0.

Come vedi, non solo uno, ma ben due cambiamenti. Dunque, la quantità di tempo passata - misuriamola, in questo caso, come numero di cambiamenti di stato - è pari a 2, non -1.

Di0
25-05-2006, 22.59.02
Posso farlo? Posso dirlo? Vi prego, posso? Per una volta! Ok, grazie!


42
la risposta è:
42!!!


Grazie. :)

FALLEN_ANGEL_664
25-05-2006, 23.07.05
Ma questo già non implica il fatto che il tempo esista?
"Ogni quanto cambiano?"

Certo. Ma dipende dalle misure che dai tu da osservatore no?

Il senso è che tutto è osservabile poichè x può osservare il fenomeno y.
[QUOTE]

Allora se l'infinito esiste. Ma per la matematica i numeri sono infiniti?

Scusami, ma non ho capito il senso di alcuna di quese risposte. :)


Posso farlo? Posso dirlo? Vi prego, posso? Per una volta! Ok, grazie!


42
la risposta è:
42!!!


Grazie. :)

Ma certo OoO E' ovvio! Come ho fatto a non pensarci prima!?

:asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

PeppeBlackKravitz
26-05-2006, 08.06.21
Ma questo già non implica il fatto che il tempo esista?
"Ogni quanto cambiano?"

Certo. Ma dipende dalle misure che dai tu da osservatore no?

Il senso è che tutto è osservabile poichè x può osservare il fenomeno y.


Scusami, ma non ho capito il senso di alcuna di quese risposte. :)



Ma certo OoO E' ovvio! Come ho fatto a non pensarci prima!?

:asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664
Intendevo dire che tu usi nella frase, la parola tempo. Per la materia non esiste il tempo, ma solo il cambiamento del suo stato no?
Noi, lo misuriamo, dicendo che ad esempio z0, diventa z1.
Ma, dopo quanto "tempo"? lo diciamo noi che possiamo osservare, quanto tempo è trascorso. E siamo noi che possiamo osservare i fenomeni.
Poi, ti chiedevo che se per la matematica esiste l'infinito, cosa vorrebbe dire?
Non riesco a calarmi nell'ottica del tendente all'infinito.

Altra cosa, è stat provata l'esistenza dell'antimateri al cern.
Quindi per ogni atomo di idrogeno, ad esempio esiste un anti-atomo, che non può incontrarsi col l'atomo di idrogeno, poichè le die molecole si annichilerebbero.
Quindi esisterebbe un mondo di antimateria?
e cosa li divide?

behemotto
26-05-2006, 13.15.31
fai bene a porti degli interrogativi, a farti domande, ma sbagli quando cerchi risposte a quelle domande

Chrean
26-05-2006, 13.23.47
fai bene a porti degli interrogativi, a farti domande, ma sbagli quando cerchi risposte a quelle domande

Sbaglia a cercare QUI quelle risposte. :)
Cercare le risposte è più che lecito e anzi formativo, pretenderle invece è decisamente presuntuoso ed irrealistico.
Io consiglierei di formarsi una cultura su queste tematiche non discutendo di mere speculazioni con l'uomo della strada, ma documentandosi presso fonti autorevoli.
E' una strada più lunga e difficoltosa, ma di certo più remunerativa.

behemotto
26-05-2006, 14.17.20
Sbaglia a cercare QUI quelle risposte. :)




no no, sbaglia a volere delle risposte, su certi argomenti, in qualunque luogo le cerchi.

voglio dire, non ci sono risposte o certezze, solo opinioni, interpretazioni sensazioni ;

fa bene a porsi domande, a cercare di allargare il suo campo visivo, ma dico che sbaglia a pensare di potere ottenere delle risposte che gli chiariscano tutto, e gli consentano di smettere di porsi domande, in questo modo non apre la sua mente, ma rischia di finire indottrinato

Chrean
26-05-2006, 14.22.24
no no, sbaglia a volere delle risposte, su certi argomenti, in qualunque luogo le cerchi.

voglio dire, non ci sono risposte o certezze, solo opinioni, interpretazioni sensazioni ;

fa bene a porsi domande, a cercare di allargare il suo campo visivo, ma dico che sbaglia a pensare di potere ottenere delle risposte che gli chiariscano tutto, e gli consentano di smettere di porsi domande, in questo modo non apre la sua mente, ma rischia di finire indottrinato

Messa in questo modo, sono completamente d'accordo con te. Cercare risposte preconfezionate che soddisfino tutti gli interrogativi è un peccato mortale, nonostante ci vogliano fare credere il contrario.

PeppeBlackKravitz
29-05-2006, 08.47.00
Non cerco risposte non cerco indottrinamenti. Cerco solo di capire anche come la pensano gli altri, sono delle cose che mi affascinano dannatamente.

FALLEN_ANGEL_664
29-05-2006, 15.47.01
Intendevo dire che tu usi nella frase, la parola tempo. Per la materia non esiste il tempo, ma solo il cambiamento del suo stato no?

Quello è il tempo. :)


Noi, lo misuriamo, dicendo che ad esempio z0, diventa z1.
Ma, dopo quanto "tempo"? lo diciamo noi che possiamo osservare, quanto tempo è trascorso. E siamo noi che possiamo osservare i fenomeni.

Si, siamo il punto di riferimento. E quindi?


Poi, ti chiedevo che se per la matematica esiste l'infinito, cosa vorrebbe dire?
Non riesco a calarmi nell'ottica del tendente all'infinito.

L'infinito è l'assenza di un limite. Una cosa che tende all'infinito è una cosa che punta verso l'infinito.

Ti riferisci allo studio delle funzioni?


Altra cosa, è stat provata l'esistenza dell'antimateri al cern.
Quindi per ogni atomo di idrogeno, ad esempio esiste un anti-atomo, che non può incontrarsi col l'atomo di idrogeno, poichè le die molecole si annichilerebbero.
Quindi esisterebbe un mondo di antimateria?
e cosa li divide?

In mezzo c'è una mega Octoberfest! :sisi:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

ghaladh
29-05-2006, 16.07.05
:asd: Questo thread è meglio del LSD :asd:

Chrean
29-05-2006, 16.52.18
Nessuno riesce a comprendere appieno l'infinito, nè la quadridimensionalità. Quando ci riusciremo, sveleremo alcuni dei più grandi misteri dell'universo. :)

Sig.Bakke
29-05-2006, 18.31.32
Ma poi ci sarebbe da dire anche che illimitato non è per forza sinonimo di infinito, e che all'interno degli infiniti stessi ci sono più gradi di infinito.
Va be.

Comunque che cos'è la vita è una domanda senza risposta chiara, ovviamente, ma la prima risposta che mi verrebbe da darti è 42.
La vita è ciò che tu scegli che sia, che piaccia o no.

Io consiglierei sempre di leggere lo straniero di camus, è semplicemente fantastico per chi si fa queste domande. Non che io mi senta come il protagonista, però è sempre interessante.

Quaro.
29-05-2006, 19.49.48
A me sinceramente sembra un grandissimo cumulo d'aria

PeppeBlackKravitz
30-05-2006, 08.05.37
Quello è il tempo. :)



Si, siamo il punto di riferimento. E quindi?


Quindi noi siamo intelligenti, e la nostra intelligenza è data realmente dalla materia dagli atomi e da tutte le interconnessioni fra i neuroni?
La materia pensa?
O è qualcosa che va al di la della nostra comprensione?


L'infinito è l'assenza di un limite. Una cosa che tende all'infinito è una cosa che punta verso l'infinito.

Ti riferisci allo studio delle funzioni?


Si in generale si.
Ma se esiste per la matematica il concetto di infinito, di una funzione che tende ad infinito, non potremmo noi essere una funzione (vita) tendente ad infinito? Bohhh.....


In mezzo c'è una mega Octoberfest! :sisi:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664
[/QUOTE]

Quindi, quindi bastache mi sbirro un paio di queste :birra: è trovo le risposte...
Grande.... ;)

behemotto
30-05-2006, 15.29.29
...BLAH BLAH... sproloqui vari ... BLAH BLAH...


come ti direbbe corrado guzzanti

conosci te stesso (e non rompere il cazzo a me)


:asd:

PeppeBlackKravitz
31-05-2006, 08.29.41
Sinceramente, nessuno ti ha interpellato, ne chiesto nulla. Quindi puoi anche non scrivere se è per questo.:shooter: :shooter: :shooter:

PeppeBlackKravitz
05-06-2006, 08.47.03
Avete sentito ora di fra elia? chi è?