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Visualizza versione completa : Lavori manuali in casa



BESTIA_kPk
21-04-2006, 21.51.00
Ho un fratello che stà ristrutturando casa.

Secondo le norme vigenti deve avere una firma per ogni lavoro, non puoi arrangiarti da solo e devi rispettare regole che riguardano dalla dimensione delle finestre agli spazi interni tra i muri, scale ecc...


Bon, capisco che una persona non competente sia pericolosa nel far manutenzione a una caldaia o a qualche impianto di gas ecc.
Può quindi essere pericolosa per "gli altri".

Ma non capisco assolutamente alcuni limiti o il non poter fare un cazzo di niente in casa propria.

Con quale logica uno non può tirarsi su un muretto o farsi le finestre come vuole? mi sfugge qualcosa sicuramente: cosa?
Se non v'è pericolo in un intervento, non serve specializzazione, non v'è il problema di centro storico, cosa potrebbe non quadrare?

ps: qualcuno si arrangia ogni tanto in casa sua o chiama per ogni situazione idraulico, elettricista, muratore, pinco palla?

FALLEN_ANGEL_664
21-04-2006, 21.55.19
Dipende dall'intervento...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Peter Pan
21-04-2006, 22.10.40
Bé... diciamo che vai a fare un bel finestrone in un muro portante... se poi ti cade sulla testa a chi diamo la colpa?

Non credi che il Comune, attraverso il Catasto, debba sapere cosa succede dentro le case delle persone per evitare che una selvaggia manutenzione possa generare disastri?
Certo, possono essere anche fatti tuoi, ma se poi abiti in un condominio ne vanno di mezzo anche altre persone la cui incolumità deve essere preservata ;)



(o anche riguardata con una bella magliettina di lana!!! tié!!!)

BESTIA_kPk
21-04-2006, 22.34.48
Bé... diciamo che vai a fare un bel finestrone in un muro portante... se poi ti cade sulla testa a chi diamo la colpa?

Non credi che il Comune, attraverso il Catasto, debba sapere cosa succede dentro le case delle persone per evitare che una selvaggia manutenzione possa generare disastri?
Certo, possono essere anche fatti tuoi, ma se poi abiti in un condominio ne vanno di mezzo anche altre persone la cui incolumità deve essere preservata ;)

(o anche riguardata con una bella magliettina di lana!!! tié!!!)

Ho omesso un dettaglio importante: un altro fratello era muratore, p.iva e con un altro parente costruivano case, ristrutturavano, aggiustavano.
Per anni: competenze sufficienti a costruire con criterio e secondo norme di legge...

Ho però precisato chiaramente: non parlo di pericoli.
Ripeto:

Se non v'è pericolo in un intervento, non serve specializzazione, non v'è il problema di centro storico, cosa potrebbe non quadrare?

Perchè uno non può farsi dei lavori in casa?

mVm
21-04-2006, 22.47.08
Legge 46/1990.
Di fatto esclude la possibilità che su qualsiasi impianto domestico sia possibile effettuare interventi diversi dalla manutenzione ordinaria (intendendo per quest'ultimo la possibilità di sostituire un elemento con un altro esattamente uguale, che in soldoni significa poter cambiare le lampadine fulminate :asd: ).

Dal mio punto di vista non è un inutile provvedimento, anzi. A parte il rendere necessario il ricorso a un installatore qualificato (iscrizione alla cciaa, come minimo) e quindi tentare di eliminare le prestazioni professionali in nero, cioè quelle rese da pensionati, cassaintegrati, dipendenti in libero tempo, so-fare-tutto-io-vari, tenta anche di risolvere la piaga degli infortuni domestici, spesso mortali, legati alla inadeguatezza degli impianti. Inadeguatezza spesso connessa a una capacità solo presunta di poterli realizzare.
Sono d'accordo sul fatto che ciò possa aver anche innescato il paradosso del divieto di intervento ad un 'non qualificato ma capace', a favore del 'qualificato ma incapace' (e ce ne sono), ma non c'è legge senza imperfezioni (m'han detto).

Riguardo ai lavori strutturali (murature, solai e tutto il resto) i regolamenti edilizi vanno altresì verso lo stesso obiettivo: garantire edifici sicuri e salubri, relativamente alla stabilità, alla solidità e alla vivibilità. Ma c'è anche dell'altro. Recentemente, molto recentemente, nella città di Bergamo è stato approvato il nuovo regolamento che prevede, fra le altre cose, l'obbligo (obbligo) di prevedere impianti fotovoltaici (=risparmio energetico) nelle nuove costruzioni o nelle ristrutturazioni. La prescrizione non è da poco, tenuto conto dei costi di realizzazione di impianti del genere e tenuto conto dei risvolti sul piano paesaggistico/architettonico.

Peter Pan
21-04-2006, 22.47.32
Ho però precisato chiaramente: non parlo di pericoli.
Ripeto:

Perchè uno non può farsi dei lavori in casa?


Perché che non ci sono pericoli non lo devi stabilire tu ma gli organi competenti dell'ufficio tecnico del Comune ;)

BESTIA_kPk
21-04-2006, 23.28.13
Perché che non ci sono pericoli non lo devi stabilire tu ma gli organi competenti dell'ufficio tecnico del Comune ;)

...

Non posso spostare un muro non portante?
Evidentemente lavoro non pericoloso: secondo te posso o no?


mVm, è chiaro il discorso del nero e dei rischi/infortuni.
Ma non si va verso l'eccesso?
Per l'obbligo dei pannelli fotovoltaici hummm sarebbe discorso interessante... obbligare o no a tali fonti d'energia? mmm obbligare o istruire/promuovere? ...

Peter Pan
21-04-2006, 23.48.10
...
Evidentemente lavoro non pericoloso: secondo te posso o no?


Non sono molto esperto della cosa, ma mi sa che ogni lavoro dev'essere comunque autorizzato dal condominio che provvederà a comunicarlo al Catasto.
Anche se sono cose dentro casa tua!!!

Questo perché non ci sia appunto un fenomeno di edilizia selvaggia: tu hai esperti in casa, molti si cimentano in tali pratiche pure se a digiuno completo di materia. Ed è per questo che ci sono tali leggi: occorre prevedere ogni possibilità e limitare i danni. Del resto, si sa che come la velocità di un plotone è data dalla velocità del soldato più lento, così la stupidità di una società è data dallo stupido del villaggio.

Se così non fosse, basterebbe ad esempio una autocertificazione con cui si dichiara di saper portare l'automobile e la patente non servirebbe... con tutte le conseguenze del caso...

Peter Pan
21-04-2006, 23.49.37
Non posso spostare un muro non portante?

E chi sei tu per dire che un muro è portante o meno?

Se fosse permessa l'autocertificazioni di tali cose, chiunque potrebbe deciderlo e creare danni ingenti! ;)

BESTIA_kPk
22-04-2006, 00.08.42
Non sono molto esperto della cosa, ma mi sa che ogni lavoro dev'essere comunque autorizzato dal condominio che provvederà a comunicarlo al Catasto.
Anche se sono cose dentro casa tua!!!

... molti si cimentano in tali pratiche pure se a digiuno completo di materia. Ed è per questo che ci sono tali leggi: occorre prevedere ogni possibilità e limitare i danni. ...Se così non fosse, basterebbe ad esempio una autocertificazione con cui si dichiara di saper portare l'automobile e la patente non servirebbe... con tutte le conseguenze del caso...

Seconda importante omissione: non parlavo di condominio, ma di casa indipendente in cortile indipendente. Insomma, agli altri frega nulla se faccio la casa e la distruggo facendola collassare in cortile.

Se tiro giù un muro portante -da idiota o ignorante- e ci resto secco, saranno fatti miei no? Se voglio rimpicciolire una finestra, potrò farlo no?
Ovviamente escludendo il discorso del condominio, che è discorso da fare "tutti i condomini insieme", come da regolamento di tali costruzioni.

L'esempio della patente non calza benissimo: tutti sappiamo che l'esame teorico/pratico è una boiata e tantissimi neopatentati non sono in grado di circolare per strada "in modo sicuro". Senza parlare di chi saprebbe come fare ma guida da irresponsabile.

Chi sono io -cittadino non professionista- per capire se un muro è portante? :.: ...
Chi sei tu per aggiustare una gamba al tuo tavolo?
Chi sei tu per sostituirti la ruota dell'auto?
Chi sei tu per attraversare la strada?

Prima passi in comune, poi assoldi un falegname, un gommista e infine un "attraversatore di strisce pedonali"...
Sai, il tavolo è potenzialmente pericoloso se inviti qualcuno a pranzo, la ruota dell'auto può schizzarti via in curva e uccidere un passante, mentre attraversando la strada rischi di creare incidenti...

I dubbi non mi spariscono mmmm

ding
22-04-2006, 00.19.08
oh, andiamo peter. un muro portante o meno lo vedi dal progetto. se uno lo fa\ha fatto di mestiere lo vede a colpo d'occhio se un muro è portante o meno. non ha bisogno che "l'organo competente del comune" gli legga sul progetto quelle 2 belle parole 'muro portante'.

concordo con bestia, tranne che per una cosa: in italia è reato il tentato suicidio [purtroppo]; figurarsi se il tentato suicidio è pure involontario. ti accusano pure di stupitidà..

il motivo per il quale devi andare al comune, poi al catasto, poi dallo 'specialista' è semplice: se tu facessi il lavoro da solo, questi (in ordine inverso), come si guadagnerebbero il pane e come ci ruberebbero soldi onestamente?

sempre là si va a finire, alla fine..


riguardo alle case in se: io ho una casa di campagna. è stata tirata su da mio nonno e famiglia all'inizio del '900. assieme a questa casa di campagna ha tirato su pure, ovviamente non da solo, metà del paese dove viveva mia nonna. Le case del paese ovviamente sono 'a norma' (per ristrutturazioni successive e fin dall'inizio). la casa di campagna non ha le fondamenta. non come vengono intese oggi, almeno. sta su da 100 anni circa, ha passato 2 guerre fatte sul fronte (c'è stato un notevole casino là sulla WWII per parecchio tempo. il tetto è stato pure portato via da qualcosa di grosso) e qualche terremoto. l'unica cosa è una crepa sul muro delle scale esterne un po' preoccupante, vero, ma comunque regge.
Non ci ha messo mano nessun "specialista", muratore diplomato, impiantista eccetera. c'è un impianto a 220V e un 380V. entrambi messi da me e mio padre quando l'enel ci ha portato le linee nuove. ci sta attaccata un'officina praticamente (tra seghe fisse, trapani, betoniere eccetera) e tutta la casa. non è mai successo nulla. tutto fatto in casa, non è mai successo nulla.

l'unico motivo per il quale "hai bisogno" di specialisti sia del mestiere (che ovviamente nel 90% dei casi sanno fare il lavoro in modo migliore e più sicuro di te) sia di persone che ti autorizzino a farlo perché altrimenti i soldi non te li spillano.

tanto per aggiungere: sempre là, IL COMUNE ha deciso che le case devono essere di determinati colori. GUAI a farle di un altro! ti fanno la multa! sticazzi che bei colori poi: rosa fashion\piscio, giallo canarino e non ricordo quale altro schifoso colore. motivo? secondo loro e secondo i loro studi quelli sono i colori tipici della zona, e quindi le case DEVONO essere in quel modo. questo da 5 anni nemmeno. in 20 anni IO non ho MAI visto una casa rosa da quelle parti, in 60 mio babbo MAI ha visto una casa rosa, e mia nonna in 93 nemmeno. ma così han detto loro..

destino
22-04-2006, 00.33.52
mio padre a casa nostra ha fatto da solo:

- impianto della luce
- impianto del telefono
- installazione antenna tv satellitare
- riparazione finestre e armadi quando si rompono
- sturare lavandini e gabinetti

mio padre è un tecnico specializzato? :mumble:

ah no lavora all'inps :asd:

BESTIA_kPk
22-04-2006, 00.33.57
...
concordo con bestia, tranne che per una cosa: in italia è reato il tentato suicidio [purtroppo]; figurarsi se il tentato suicidio è pure involontario. ti accusano pure di stupitidà..
...
...ma così han detto loro..

Due i punti: i professionisti, i soldi.
Eh, l'han detto loro che non sai farlo il lavoro. Eh, ti tocca scucire i soldi.
Eh, sei un incapace. Eh, sà, lo facciamo per il suo bene però.
Madeche...
Se uno è tanto idiota da essere incapace di fare delle operazioni banali, necessita di accompagnamento, di custodia o tutore, non di farsi avvitare la lampadina da sua maestà grancazzoelettrico + parcella lollosa.
E' evidente che se un lavoro non mi reputo in grado di farlo in sicurezza, lo delego ad altri.

Sul suicidio se ne parlò tempo fa e mi piacerebbe che fosse una libertà disporre della propria vita.
Della propria, mica di quell'altrui.
Aldilà di concetti quali "dolore provocato ai vivi" o allo "spreco di una vita".

Pratti
22-04-2006, 01.03.59
Ho un fratello che stà ristrutturando casa.

Secondo le norme vigenti deve avere una firma per ogni lavoro, non puoi arrangiarti da solo e devi rispettare regole che riguardano dalla dimensione delle finestre agli spazi interni tra i muri, scale ecc...


Bon, capisco che una persona non competente sia pericolosa nel far manutenzione a una caldaia o a qualche impianto di gas ecc.
Può quindi essere pericolosa per "gli altri".

Ma non capisco assolutamente alcuni limiti o il non poter fare un cazzo di niente in casa propria.

Con quale logica uno non può tirarsi su un muretto o farsi le finestre come vuole? mi sfugge qualcosa sicuramente: cosa?
Se non v'è pericolo in un intervento, non serve specializzazione, non v'è il problema di centro storico, cosa potrebbe non quadrare?

ps: qualcuno si arrangia ogni tanto in casa sua o chiama per ogni situazione idraulico, elettricista, muratore, pinco palla?

Bisogna distinguere le cose. Diciamo che in linea di principio uno dentro casa propria può fare quello che vuole. Si facevano gli esempi di impianti vari ( luce o quant'altro) ovviamente il tutto deve essere a norma e mi sembra anche ovvio. Non è permesso ( sempre in linea di principio, in pratica succede di tutto) mettere a rischio la vita né propria né delle persone che vivono con noi, né eventualmente dei vicini di casa ( penso che un impianto elettrico sia l'esempio + semplice o una caldaia). Se poi dentro vuoi costruirti una pista ciclabile senza che si veda niente dall'esterno lo puoi fare senza che nessuno venga a romperti le scatole o te ne chieda conto.
Per quanto riguarda l'esterno esistono altre regole che tengono conto dei rapporti di vicinato. Ovvero io non posso aprire le finestre che voglio alle altezze che voglio etc etc. Questo perchè devo essere rispettate delle distanze minime. Allo stesso modo, altro problema comune, non posso sopraelevare senza una autorizzazione o fare muretti a caso per lo stesso motivo, perchè, se non vengono rispettate determinate distanze, toglierei aria o luce o visibilità al vicino.. Le autorizzazioni servono per queste cose. Una autorizzazione ( parlo sempre in principio) certifica che tu puoi fare quel determinato lavoro.
In pratica poi spesso e volentieri la legge viene elusa o violata. Da qui il fiorire di un numero infinito di cause civili tra vicini.
Ma voi mi direte: ma il mio vicino ha la sua finestra a 5 cm dal mio culo o ha costruito 5 piani a solo 30 cm da casa mia. Se son passati più di 20 anni (senza che nessuno protestasse) o c'e' stata una sanatoria non c'è niente da fare. ovviamente poi molti rinunciano a fare una causa visti i costi e i tempi della nostra giustizia, preferendo tacere oppure usando il "pacificatore" aka fucile et similia.
Spero di essere stato abbastanza chiaro senza essere troppo tecnico.

Peter Pan
22-04-2006, 01.07.15
oh, andiamo peter. un muro portante o meno lo vedi dal progetto. se uno lo fa\ha fatto di mestiere lo vede a colpo d'occhio se un muro è portante o meno. non ha bisogno che "l'organo competente del comune" gli legga sul progetto quelle 2 belle parole 'muro portante'..


Per permettere a te di fare lavori del genere senza dover dire lei se tu poi o meno, allora deve permetterlo di fare anche a un qualsiasi Pinco Pallino che non sa manco leggere e scrivere.

Già adesso sono parecchi i trasgressori, molti dei quali la mattina decidono di farsi da soli i lavori in casa e il mattino dopo li ritrovi sul giornale!



in italia è reato il tentato suicidio .


Questa mi è nuova... :mumble: sapevo che fosse così in Inghilterra... ma in Italia non mi sembra sia un reato...


l'unico motivo per il quale "hai bisogno" di specialisti sia del mestiere (che ovviamente nel 90% dei casi sanno fare il lavoro in modo migliore e più sicuro di te) sia di persone che ti autorizzino a farlo perché altrimenti i soldi non te li spillano.
.


A dire il vero l'unico motivo per cui esistono questi "specialisti" è per alzare un po' di grana con le quote di iscrizione al registro, obbligatoria per chi vuole fare il mestiere...

Pratti
22-04-2006, 01.18.50
mi piacerebbe che fosse una libertà disporre della propria vita.
Della propria, mica di quell'altrui.
Aldilà di concetti quali "dolore provocato ai vivi" o allo "spreco di una vita".
Puoi disporre della tua vita nel senso che ti puoi suicidare ( ovviamente se sopravvivi dovrai pagare i danni e le spese se no ci penseranno i tuoi parenti e qualche giro dallo psichiatra e/o assistente sociale non te lo toglie nessuno) se vuoi ma non puoi disporre liberamente della tua integrità fisica, nel senso che gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando provocano una diminuzione permanente dell'integrità fisica oppure quando siano contrari alla legge etc etc.
Ti spiego meglio. Se tu ti tagli una mano o ti togli un occhio volontariamente non significa che ti mettono in galera, ma sicuramente subirai delle visite psichiatriche o internamenti in ospedale psichiatrico e interdizione parziale o totale.
Nè puoi dare il consenso affinchè ti tolgano un occhio sano o una mano sana.
Il consenso non è valido e la persona che ti ha cavato l'occhio risponderà di lesioni volontarie.
Eccezioni sono fatte per i cosidetti organi riproducili ( sangue midollo spinale etc etc) e per la donazione del rene o di parte del fegato, purchè ovviamente non sia in cambio di denaro.

Khorne
22-04-2006, 01.27.39
Da noi il comune deve approvare il progetto di modifica (per dire: non puoi aprire una finestra in un muro o costruire un capanno in giardino senza chiedere il permesso).
Da chi lo fai fare, poi, sono cazzacci tuoi :asd: Se poi la costruzione non regge, responsabile è ovviamente il realizzatore del lavoro - sia esso una ditta, il padrone, il papa o un criceto bionico.

Boe.
22-04-2006, 12.12.36
Nonostante il mio titolo da contabile devo ringraziare la mia famiglia - mio padre e mio nonno materno - per la discreta manualità che mi consente di fare praticamente tutto (anche se spesso con calma certosina) con:

- legno
- cemento
- molto con ferro ed impiantistica elettrica..
- discreto in manutenzione su apparecchi in generale
- pochino in meccanica

Credo sia una enorme fortuna visto che intorno a me vedo gente che non sa nemmeno cambiare una serratura ad una porta o pulire un filtro di una cisterna...


Cmq per ogni genere di modifica importante - come ad esempio la finestra nel muro portante... - si ha bisogno dell'autorizzazione a prescindere e credo sia giusto così...

Khorne
22-04-2006, 12.44.54
Credo sia una enorme fortuna visto che intorno a me vedo gente che non sa nemmeno cambiare una serratura ad una porta o pulire un filtro di una cisterna...


Eccomi :notooth: