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Ef.Di.Gi
12-04-2006, 14.25.56
Vorrei un'opinione riguardante il seguente avvenimento.

Quest'oggi, nella mattinata, sono andato in facoltà per dare un esame. Alla fine delle due ore, al momento del ritiro, il ragazzo che sedeva immediatamente dietro la mia postazione mi ha chiesto un risulta. Ovviamente, gliel'ho fornito. Nel momento stesso in cui stavo comunicando il risultato, un professore - non il professore con il quale stavamo dando l'esame - è passato accanto a noi, ovviamente riprendenci. Tuttavia, non è stato per lui sufficiente riprenderci; il soggetto in questione si è fermato, guardandomi con aria cagnesca per qualche secondo - mentre io rispondevo con uno sguardo perplesso -. Dopo qualche secondo di trance, inizia il dialogo:

"Pensi che quello che stavi facendo fosse CORRETTO??"
"Sì"
"COSA???"
"Sì, lo stavo aiutando"
"MA??"
"Sì, lo stavo aiutando, penso che aiutare le altre persone sia corretto, non ho chiesto io aiuto"
"SE PENSI' COSI' VAI A LAVORARE PER UN'ASSOCIAZIONE DI BENEFICENZA E NON SPRECARE IL TUO TEMPO ALL'UNIVERSITA'!!"
"Lei non mi può ordinare cosa fare. Non ho fimato alcun contratto per poter frequentare che mi impedisca di aiutare altre persone; ha torto"
"COME OSI??"

Dopo quest'ultima battuta, è arrivato il professore titolare del corso, e ci ha gentilmente detto di smettere.

Personalmente ho una particolare avversione al dibattere con i professori quando si tratta di questionare un particolare voto ricevuto etc. penso che, dato che nella loro area di competenza è compreso il dare voti etc. non abbia alcun senso sollevare polveroni per questioni di natura "tecnica". Tuttavia, in questo caso, mi sono sentito assolutamente legittimato, dato che l'implicazione di un giudizio morale nel riguardi del mio comportamento era piuttosto chiara.

Ritornando al punto dopo la breve digressione; se il soggetto :asd: in questione avesse posto la domanda "pensi che quello che stai facendo rientri nelle regole", avrei ovviamente risposto di "no", dato che è un'infrazione. Tuttavia, nonostante io riconosca che vi siano degli imperativi morali fondamentali, ritengo questioni così sottili nonchè marginali suscettibili di un'interpretazione personale. Dunque, ritenevo di essere assolutamente "corretto", in quel caso, anche se "irregolare".

Che ne pensate?

aries
12-04-2006, 14.31.36
Penso che teoricamente sarebbe un gesto scorretto, ma nella realtà delle università (che non sono un asettica sequela di esami ma ci sono corsi, relazioni tra studenti, ecc...) si creano più problemi nel fare i ligi al dovere che nel fornire risultati.

Per me hai fatto bene.
Dipende dall'entità dell'aiuto e della persona, poi...
dare un risultato a uno che ha studiato ma che è in crisi è un conto, far copiare pari pari il compito a uno che se n'è sbattuto fino all'ultimo minuto un altro.

Fossi stato nel prof avrei chiuso un occhio.

TrustNoOne
12-04-2006, 14.38.08
"Pensi che quello che stavi facendo fosse CORRETTO??"
"Sì"

fino a qui lui aveva ragione. E' contro i regolamenti, quindi hai poco da fare lo sbruffone rispondendo si' :asd:

Ovviamente lui si e' sentito preso per il culo, ma non essendo capace di reggere una conversazione con te si e' fatto umiliare.


1-1 palla al centro.

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 14.41.17
fino a qui lui aveva ragione. E' contro i regolamenti, quindi hai poco da fare lo sbruffone rispondendo si' :asd:

Ovviamente lui si e' sentito preso per il culo, ma non essendo capace di reggere una conversazione con te si e' fatto umiliare.


1-1 palla al centro.

Non so. Come ho precisato, è palese che sia contro i regolamenti, e che se ci fossero punizioni associate etc sarebbe giusto che io le subissi, ma con la parola scorretto...si sottintende un giudizio morale negativo, che non mi pare adatto.

Ape_Africanizzata
12-04-2006, 14.42.42
CUT


Sei un maledetto attaccabrighe:D Ma anche io avrei fatto come te.

Mel83
12-04-2006, 14.44.57
io sono sempre stato molto ribelle alle superiori, specialmente quando i professori pretendevano ke tutto quello ke facevano andasse bene ed avessero sempre ragione, solo perkè erano professori... per fortuna solo poki erano così altezzosi da guardarci sempre con disprezzo pensando di essere kissà ki...
secondo me hai fatto più ke bene, giocando molto bene le parole ;)

TrustNoOne
12-04-2006, 14.45.49
ma con la parola scorretto...si sottintende un giudizio morale negativo, che non mi pare adatto.
non e' vero.

O meglio, lui sicuramente lo sottointendeva, ma non e' di certo a causa delle parole che ha usato.

Insomma.. fate un po' come ve pare :asd:

mel: prima di fare il ribelle bisogna accertarsi di avere i motivi per farlo. A volte e' piu' furbo restare al proprio posto e ribellarsi quando c'e' una ragione valida per farlo. Altrimenti si finisce per prenderla nel culo senza motivo (niente battute per favore :asd: )... Usare la testa ;)

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 14.46.43
Penso che teoricamente sarebbe un gesto scorretto, ma nella realtà delle università (che non sono un asettica sequela di esami ma ci sono corsi, relazioni tra studenti, ecc...) si creano più problemi nel fare i ligi al dovere che nel fornire risultati.


Uh...sì. Insomma, sarebbe proprio da stronzi :asd:



Per me hai fatto bene.
Dipende dall'entità dell'aiuto e della persona, poi...
dare un risultato a uno che ha studiato ma che è in crisi è un conto, far copiare pari pari il compito a uno che se n'è sbattuto fino all'ultimo minuto un altro.


Nah, era solo un risultato. Certo, lui non poteva sapere, dunque ha probabilmente supposto che l'intero compito fosse stato eseguito seguendo quella procedura :asd:

TrustNoOne
12-04-2006, 14.48.47
ma allora cosa, vogliamo discutere di quanto sia ridicola l'universita' ad oggi?

No, esco, addio :asd:

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 14.49.07
non e' vero.

O meglio, lui sicuramente lo sottointendeva, ma non e' di certo a causa delle parole che ha usato.

Insomma.. fate un po' come ve pare :asd:


Si o no?:asd:

@Mel: fare i ribelli per principio è da idioti, generalmente è molto più efficiente/corretto fregarsene. Contando anche il fatto che quando alle superiori i prof si lamentavano degli alunni, io ero solitamente d'accordo :asd:. In questo caso, però, si trattava di un attacco verbale diretto.

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 14.49.59
ma allora cosa, vogliamo discutere di quanto sia ridicola l'universita' ad oggi?

No, esco, addio :asd:

Non c'è nulla da dibattere, la risposta è sì per definizione :ASd.

MarcoLaBestia
12-04-2006, 14.50.30
si sottintende un giudizio morale negativo, che non mi pare adatto.Etico, non morale ;) C'è differenza, il morale è strettamente legato ai "valori" della kiesa, mentre l'etica è proprio quella ke intendevi tu. ;)



per il resto: :roll3: io ho fatto una cosa simile (in un contesto diverso) col mio professore di inglese ke è un emerito rincoglionito :asd:

Mel83
12-04-2006, 14.53.10
Si o no?:asd:

@Mel: fare i ribelli per principio è da idioti, generalmente è molto più efficiente/corretto fregarsene. Contando anche il fatto che quando alle superiori i prof si lamentavano degli alunni, io ero solitamente d'accordo :asd:. In questo caso, però, si trattava di un attacco verbale diretto.

beh logico, ma per ribellione io intendevo quello ke hai fatto tu col prof :)
mi capitavano molto spesso casi simili a quello tuo.. io al posto tuo, all'università, nn avrei mai accettato una cosa simile, probabilmente avrei risposto anke peggio

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 14.53.42
Etico, non morale ;) C'è differenza, il morale è strettamente legato ai "valori" della kiesa, mentre l'etica è proprio quella ke intendevi tu. ;)



per il resto: :roll3:

Ne sei certo? La morale cattolica è una particolare forma di morale, ma ciò non implica che tutte le morali siano cattoliche.

def.:

morale agg.
1 che riguarda l'agire, il comportamento umano, considerati in rapporto all'idea che si ha del bene e del male: giudizio morale; qualità, indole...

Non c'è riferimento alla chiesa. Forse intendevi il significato che comunemente le si associa nel parlato?

MarcoLaBestia
12-04-2006, 14.58.59
morale agg.
1 che riguarda l'agire, il comportamento umano, considerati in rapporto all'idea che si ha del bene e del male: giudizio morale; qualità, indole...

Non c'è riferimento alla chiesa. Forse intendevi il significato che comunemente le si associa nel parlato?Beh sì.. morale ed etico sono due sinonimi alla fine, però è facile confondersi appunto con la morale cattolica, soprattutto nella nostra società permeata di essa ;)

stan
12-04-2006, 15.15.26
Hai semplicemente cercato una scappatoia verbale per poterlo prendere con "il fallo da dietro" :asd: e ci sei pure riuscito.

Spero solo una cosa per te, da quanto ho capito 'sto tipo era un assistente..augurati che non ti faccia l'orale. (sempre che tu debba farlo)

Angelo75
12-04-2006, 15.19.02
Visto che c'eri gli potevi anche rifilare un calcioroteatoallaVanDamme :sisi: ...auguri per l'esame :D

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 15.25.50
Spero solo una cosa per te, da quanto ho capito 'sto tipo era un assistente..augurati che non ti faccia l'orale. (sempre che tu debba farlo)

No, non si trattava di un assistente, era il professore titolare del corso assegnato al gruppo di lettere alfabetiche successive al mio. Se è lui a fare l'orale è ancora più bello, c'è sfida :asd:

stan
12-04-2006, 15.29.16
No, non si trattava di un assistente, era il professore titolare del corso assegnato al gruppo di lettere alfabetiche successive al mio. Se è lui a fare l'orale è ancora più bello, c'è sfida :asd:

Mi spiace contraddirti, poichè se egli è stronzo all'orale non c'è scozzo, t'inchiappetta e basta, premunisciti di para-chiulo Beghelli :asd:

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 15.37.13
Mi spiace contraddirti, poichè se egli è stronzo all'orale non c'è scozzo, t'inchiappetta e basta, premunisciti di para-chiulo Beghelli :asd:

E' che il corso è facile, Statistica I.

Di0
12-04-2006, 15.41.40
Secondo me, avevi ragione tu e l'atto non era così grave, anzi era quasi dovuto.

Però, fossi stato il professore avrei semplicemente detto "Va bene, signori. E' stato un piacere. Ci vediamo tutti alla prossima sessione". Senza critiche, senza scontri di personalità ed autorità di fronte all'intera classe.
Come dicono sempre a noi: è un gioco, voi cercate di copiare e noi cerchiamo di non farvelo fare, entro certi limiti le regole sono queste. Se ti beccano, ritenti e sarai più fortunato. :)

Stryder
12-04-2006, 17.22.50
Secondo me hai fatto bene, anche se per "corretto" si intendeva "rientrante nelle regole", quindi lì hai sbagliato (IMHO, eh ;))

Il resto del dibattito però è un capolavoro, complimenti :D

Kiara
12-04-2006, 17.54.13
ho dato un esame ieri mattina, la gente si era creata reti telematiche per potersi scambiare informazioni(telefonini,bigliettini,etc.Come se non ci perdessi più tempo a crearle 'ste cose che a studiare veramente!),e non solo , si era anche disposta strategicamente a gruppi per poter copiare fra pari(imbecilli),quando mi hanno chiesto di spostarmi per poter realizzare i loro balenghi piani mi son rifiutata, se uno mai visto e conosciuto mi chiede una risposta faccio finta di nulla.
non è cattiveria ma buddhakristo studia! stiamo all'università non al liceo.se non c'hai voglia vatti a fare un giro.mi dà ai nervi vedere gente che cazzeggia e pretendere qualcosa da altri che invece si fanno il kiulo.
non sono una banca dati automatica,se non sai una risposta cazzi tuoi.
e se vi state chiedendo se mai ho chiesto qualcosa a qualcheduno..no,assolutamente.E non solo perchè non ho il diritto di cagare il cavolo alla gente che si presume concentrata,ma perchè,e soprattutto perchè, non mi fido della loro preparazione.



poi è ovvio,ci sta caso e caso.
:Palka:

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 17.56.18
e se vi state chiedendo se mai ho chiesto qualcosa a qualcheduno..no,assolutament

E manco io :asd:

FALLEN_ANGEL_664
12-04-2006, 17.59.38
Dunque, ritenevo di essere assolutamente "corretto", in quel caso, anche se "irregolare".

Che ne pensate?

Direi che questa frase non ha senso.


Copiare e lasciar copiare alla fin fine crea più danni che altro. Si, una sbirciatina solitaria durante qualche provetta la si può anche dare, non muore nessuno (quasi ogni studente lo fà almeno una volta nel corso della sua carriera). Ma io ho portato avanti quasi un'intera classe distribuendo suggerimenti e soffiate (sia durante le lezioni che in fase di prova) e alla fine io sono passato senza troppi problemi, loro sono passati (non tutti) senza meritarselo cagandosi sotto all'esame di quinta e non concludendo un cavolo dopo 3 anni a perdere tempo e soldi. Passare troppi suggerimenti fà solo danni.

Non ho molte informazioni al riguardo per esprimere un vero giudizio, ma ritengo che le tue risposte all'intervento del professore fossero "sbagliate". Avresti dovuto dire "no" magari aggiungedo una qualche giustificazione (magari simil-scherzosa) per alleggerire il giudizio negativo del professore.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Di0
12-04-2006, 18.16.54
CUT
poi è ovvio,ci sta caso e caso.
:Palka:

Kiara, hai centrato l'obiettivo.
Esistono casi e casi, addirittura io arrivo a distinguere se la persona in difficoltà è un amico o uno mai visto prima. Non mi frega un cazzo se non ha mai aperto libro oppure è Pico delle Mirandola release New Age, se è una brava persona gli passo anche tutto il compito a costo di rimetterci il buco del culo (già capitato), e poi non me ne pento nemmeno perché sono certo che "dovevo farlo".

Invece se anche ti sei spaccato il culo sui libri, però sei un bastardo sciovinista, mentre ora hai una difficoltà: peggio per te! Vuol dire che te lo dovevi spaccare una virgola di più, quindi crepa.

Aggiungici il fatto che, spesso, io sono nel letame fino a 10 minuti prima della consegna perché ho il brutto vizio di non riuscire a raggiungere una buona concentrazione per tempi molto prolungati. Insomma, se mi stai simpatico ti faccio anche passare l'esame partendo da zero (successo anche questo), anche perché tutti gli altri del corso hanno sempre fatto lo stesso con me: nessuno si è mai rifiutato di passarmi una copia.

Poi, boh, ora ho bevuto mezzo litro di whisky canadese e faceva pure schifo; devo anche cercare di spiegare?:azz:

Il_Boia
12-04-2006, 18.18.45
Non trovo ne torto ne ragione in quello che hai fatto è una cosa che fanno tutti quando si è a scuola, semplicemente c'è chi come te punta i piedi, chi risponde scherzando, chi si scusa, semplicemnte cambia l'atteggiamento nulla di più.

Giusto o sbagliato nn credo sia da giudicare è una cosa che nn ha valore nn si danneggia nessuno e nn ha senso dare colpe e discolpe.

:Palka:

PietroC90
12-04-2006, 18.23.22
Che ne pensate?


che sei uno scassaballe. :asd:

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 18.26.26
Direi che questa frase non ha senso.


Copiare e lasciar copiare alla fin fine crea più danni che altro. Si, una sbirciatina solitaria durante qualche provetta la si può anche dare, non muore nessuno (quasi ogni studente lo fà almeno una volta nel corso della sua carriera). Ma io ho portato avanti quasi un'intera classe distribuendo suggerimenti e soffiate (sia durante le lezioni che in fase di prova) e alla fine io sono passato senza troppi problemi, loro sono passati (non tutti) senza meritarselo cagandosi sotto all'esame di quinta e non concludendo un cavolo dopo 3 anni a perdere tempo e soldi. Passare troppi suggerimenti fà solo danni.

Beh, ma hai ragionissima. Si trattava di un risultato su 35, forse questa specificazione può aiutare.



Non ho molte informazioni al riguardo per esprimere un vero giudizio, ma ritengo che le tue risposte all'intervento del professore fossero "sbagliate". Avresti dovuto dire "no" magari aggiungedo una qualche giustificazione (magari simil-scherzosa) per alleggerire il giudizio negativo del professore.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Oh, è ciò che di solito faccio, ma mi ha praticamente aggredito...penso che l'avrebbe presa ancora peggio se avessi scherzato :asd:

FALLEN_ANGEL_664
12-04-2006, 18.28.29
Si trattava di un risultato su 35, forse questa specificazione può aiutare.

Contribuisce, ma per poter dare un vero giudizio dovrei far parte del tuo corso.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

AmeR
12-04-2006, 18.30.52
All' esame di Organizzazione Aziendale ( che materia di merda, tra l' altro ) per passare il mio compito ad un amico ed altri 3 ignoti che non sapevano niente ho strappato un misero 21 perchè non ho avuto il tempo di ricontrollare le mie risposte, e loro si sono presi da 24 a 28. :|
Quindi come dice Kiara, si, c'è caso e caso. Una controllatina al foglio del vicino una volta finito lo scritto può essere salutare per il voto finale, ma rimango dell' idea che se non so niente è meglio starmene a casa e studiare per il prossimo appello.
Mi sorprende un ragionamento così fatto da me, dato che ho impiegato 7 anni a finire le superiori; ma sono dell' idea che l' università mi abbia aiutato a crescere parecchio.

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 18.34.17
Forse non avete capito: io non sbircio MAI dai fogli degli altri, sarebbe un'ammissione di ignoranza che, seppur in molti casi veritiera, non potrei mai fare :asd:

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 18.39.44
Secondo me, avevi ragione tu e l'atto non era così grave, anzi era quasi dovuto.

Però, fossi stato il professore avrei semplicemente detto "Va bene, signori. E' stato un piacere. Ci vediamo tutti alla prossima sessione". Senza critiche, senza scontri di personalità ed autorità di fronte all'intera classe.
Come dicono sempre a noi: è un gioco, voi cercate di copiare e noi cerchiamo di non farvelo fare, entro certi limiti le regole sono queste. Se ti beccano, ritenti e sarai più fortunato. :)

Senza dubbio, non avrei avuto nessun problema con un trattamento del genere.

bounty
12-04-2006, 18.47.30
probabilmente avrei risposto così pure io
solo dopo aver attentamente esaminato nella mia mente se quel tale professore avrei dovuto averlo in futuro.
Mero opportunismo scolastico,molta gente se la prende moltissimo per cose come questa,i professori hanno il potere e il modo per fartela pagare in futuro...
se tu non avrai conseguenze dal tuo comportamento buon per te,hai fatto bene.
Se te lo beccherai dopo e si rifarà....beh hai fatto male :D isi

TrustNoOne
12-04-2006, 18.57.34
se vi fate problemi perche' GLI ALTRI copiano allora il problema e' vostro.

Io so gia' che il 90% delle persone che ha la media piu' alta della mia ha capacita' nettamente inferiori alle mie, se escludiamo quella di essere costante nello studio. Nelle discipline scientifiche, essendo l'universita' strutturata male, e' una cosa che si nota parecchio. Il 10% per fortuna c'e', altrimenti mi sentirei troppo intelligente in mezzo a quella massa di imbecilli (visto che ormai "coglioni" ha assunto un altro significato :asd: )

Non avete idea di quanto sia ridicola la gente del quint'anno di ingegneria :asd:

Skywards
12-04-2006, 20.52.21
Ne sei certo? La morale cattolica è una particolare forma di morale, ma ciò non implica che tutte le morali siano cattoliche.
Questo è giusto, ma l'errore è secondo me più che perdonabile, direi quasi scontato. Perchè in effetti tutti i tipi di morale sono diverse manifestazioni di una sola tendenza. Sulla carta sono diverse, in alcuni casi opposte, ma alla fine il modus cogitandi che le ha rese possibili è sempre lo stesso, e quindi da un punto di vista umano (e non antropologico: intendo proprio umano) sono sempre la medesima solfa.

Faccio un piccolo passo indietro e rispondo al primo intervento.
Se mi fosse stato raccontato l'episodio di apertura da una fonte assolutamente estranea e disinteressata, che mi avesse comunicato gli eventi con la medesima ricchezza di particolari e impostazione, lavando però via ogni considerazione personale, probabilmente mi sarei fatto un idea di questo tipo: l'ennessimo esempio in cui una testa di cazzo ha messo sotto un professore poco sicuro di sè.
L'episodio mi è però stato raccontato dal punto di vista dell'alunno e io quindi mi trovo a conoscere determinate considerazioni fatte a riguardo, tantopiù che non si è trattato di un racconto fine a se stesso ma piuttosto di una esposizione realizzata proprio per giustificare determinate considerazioni e ricevere altre considerazioni in risposta.
Il risultato è che, sebbene il mio giudizio sul professore rimanga il medesimo (Fosse stato una persona degna di nota si sarebbe comportato come ha suggerito Di0), la mia ipotetica osservazione iniziale sull'alunno cambia grandemente (ma faccio notare che spesso le osservazioni "esterne" sono le più affidabili).

E quì ci si ricollega al discorso iniziato con le mie affermazioni sulla natura della morale. Il punto infatti mi pare sia proprio questo, la "morale". La storiella, le varie osservazioni di contorno e tutto quanto il 3d trova una sua ragionevole conclusione solo nell'approfondimento della questione morale che si pone sull'aver aiutato un compagno durante un esame, e su come tale azione possa essere interpretata.
Questo episodio altro non è che l'ennesima dimostrazione di come tutte le persone che fanno uso della parola "morale" per categorizzare ciò che "riguarda l'agire, il comportamento umano, considerati in rapporto all'idea che si ha del bene e del male: giudizio morale; qualità, indole..." e poi si illudono veramente che quelle categorie rappresentino una traccia sono delle mine vaganti, ma anche le altre non scherzano...:asd:

Insomma tu stesso sostieni che quel caso particolare sia troppo sottile e marginale per poter essere semplicemente categorizzato dalla morale, ma sembri non realizzare che un pensiero del genere automaticamente smonta ogni sistema morale che tu possa creare.
Infatti ogni morale possibilmente immaginabile, anche che si fondi su quelli che tu chiami "imperativi morali fondamentali", è il risultato di un giudizio a priori che suddivide i fenomeni in categorie, il sistema che scaturisce da questo giudizio è quella che noi chiamiamo "morale", e cioè una sorta di lista che ci indica quale fenomeno è da includersi in quale categoria (le categorie nelle morali classiche sono sempre le stesse: bene e male, ma esistono sistemi morali molto più elaborati che includono decine di categorie diverse, la "morale professionale" è una di quelle). Non esiste quindi un fenomeno che sia giudicabile a posteriori in un sistema di morale, esiste solo l'analisi guidata che ci porta a interpretare moralmente un fenomeno che, in sè stesso, non è nè morale nè amorale. L'espressione "giudizio morale", applicata ad un fenomeno singolo dopo che il fenomeno si sia manifestato, è quindi sbagliata, è meglio dire "interpretazione" morale, che troppo spesso si finisce per scambiare per un giudizio vero e proprio. La differenza è la stessa che passa fra scegliere due itinerari, da un punto di vista estetico, e scegliere la strada che una mappa ci indica per tornare a casa, dato che ci siamo smarriti. Una delle due cose implica veramente un giudizio, l'altra è solo un'analisi della mappa (la quale mappa è frutto di un giudizio a priori).
Ciò significa che sostenere che un determinato fenomeno trascenda l'interpretazione morale (perchè più "alto" o più "basso" non fa differenza), e quindi giudicarlo non categorizzabile, significa automaticamente includere quel giudizio a posteriori che la morale non ammette. In altre parole i sistemi morali sono coerenti solo in loro stessi, al di fuori il relativismo li rende inutili, quindi o tentano di assimilare tutta la realtà (e quindi mirano all'universalità ) o partono sconfitti. Proprio per questo la morale Cristiana ha tutto il successo che possiamo riscontrare: da un punto di vista realizzativo è praticamente perfetta, infatti fa capo ad un essere necessario (Dio, senza lo zero questa volta) ed al suo giudizio per ottenere l'universalità di cui ha bisogno perchè i suoi imperativi possano applicarsi a tutta la realtà.

Vuoi quindi sapere se era corretto aiutare quel tizio? Dal tuo punto di vista lo era perchè hai giudicato (a posteriori, quindi autonomamente) che aiutarlo sarebbe stata un'azione favorevole. Dal punto di vista del professore è invece un comportamento scorretto perchè il compito di quel professore è giudicare quello che i singoli alunni sanno, ma anche quì non c'è niente di morale a meno di non volerci mettere la morale a tutti i costi, ma noi non possiamo sapere se il professore mentre ti riprendeva stesse agendo per suo giudizio personale o seguendo i precetti della sua morale professionale. Lo stesso vale per l'isituzione dell'Univerisità il cui compito sociale è garantire valutazioni obiettive, paritarie e realistiche. Ma nuovamente la politica dell'Università è decisa relativisticamente da altri individui.
D'altro canto la tua azione è stata sicuramente percepita come corretta da parte dell'alunno aiutato, ma in futuro se grazie al tuo aiuto quell'alunno conseguisse un titolo di studi che lo portasse a rapportarsi conflittualmente (magari in modo sleale) nella sua vita professionale, ecco che la tua sarebbe stata un'azione scorretta nei confronti delle persone che avranno vissuto tale conflitto. Per non parlare del fatto che la persona in questione potrebbe anche finire per essere un tuo rivale, magari in qualche concorso... E allora tutto il discorso si ribalterebbe rocambolescamente.
Ma non c'è niente di morale in questo, non c'è l'ombra di imperativi, o di dottrine etiche.

Dal mio punto di vista? Il professore è un coglione perchè sceglie prima di riprenderti ma poi non sa generare delle conseguenze, in questo modo perde di credibilità, se fosse partito con la mentalità di lasciarti perdere avrebbe dovuto ignorarti. Tu sei una testa calda che la ha buttata sul piano morale tanto per il gusto di avere ragione, con una manovra quasi giustificazionalista, senza rendersi conto che le proprio stesse convinzioni non ammettono alcuno sbocco morale: in pratica ti sei divertito a fare la vittima.

Chi ha avuto ragione? Non so rispondere a questo... Ma posso affermare con discreta certezza che avete avuto tutti e due torto.:asd:

Di0
12-04-2006, 20.58.39
Ciò significa che sostenere che un determinato fenomeno trascenda l'interpretazione morale (perchè più "alto" o più "basso" non fa differenza), e quindi giudicarlo non categorizzabile, significa automaticamente includere quel giudizio a posteriori che la morale non ammette. In altre parole i sistemi morali sono coerenti solo in loro stessi, al di fuori il relativismo li rende inutili...

Signori, ecco a voi una persona che conosce E. Kant. :hail: :birra:

Skywards
12-04-2006, 21.52.47
Signori, ecco a voi una persona che conosce E. Kant. :hail: :birra:
Tu non stai insinuando che io dica le stesse cose che dice Kant non è vero?
No, perchè la terminologia è per ovvi motivi la stessa (l'italiano è quello), ma i concetti da me espressi sono ben diversi...

Bada bene a come risponderai, perchè se effettivamente stai accomunando il mio pensiero a quello di Kant io potrei anche ucciderti...

Jimmy Woodman
12-04-2006, 22.19.55
...

Bada bene a come risponderai, perchè se effettivamente stai accomunando il mio pensiero a quello di Kant io potrei anche ucciderti...
Oh Signur!
Martox, ho letto un piacevolissimo post(tuo) prima di questo, e poi te ne esci con questa sparata alla "er mutanda"!

Non mi puoi passare dalle stelle alle stalle...tu, non me lo puoi fare!^^

Di0
12-04-2006, 22.41.48
Bada bene a come risponderai, perchè se effettivamente stai accomunando il mio pensiero a quello di Kant io potrei anche ucciderti...

In tal caso, mi riservo di risponderti solo in presenza dei miei legali. :asd:

No, dai. Pensavo ti rifacessi ai concetti espressi in "Critica della Ragion pratica", in ogni caso delle due, l'una:
O io non ho capito un cazzo di quanto hai detto tu (possibile, benché poco probabile), oppure io non ho capito un cazzo di quanto detto da Kant (meglio, dalla mia prof. di filosofia riguardo Kant, ce ne sarebbe di che discutere. Questo è estremamente probabile), oppure non ricordo (concedetemi un riconteggio in corso, è stagione).

In ogni caso, se vuoi uccidermi, ci terrei a farti presente che spetta a me scegliere l'arma. :)

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 23.02.02
Faccio un piccolo passo indietro e rispondo al primo intervento.
Se mi fosse stato raccontato l'episodio di apertura da una fonte assolutamente estranea e disinteressata, che mi avesse comunicato gli eventi con la medesima ricchezza di particolari e impostazione, lavando però via ogni considerazione personale, probabilmente mi sarei fatto un idea di questo tipo: l'ennessimo esempio in cui una testa di cazzo ha messo sotto un professore poco sicuro di sè.

Devo essere sincero: è esattamente ciò che avrei pensato io stesso, avessi vissuto la scena da spettatore. Per quanto concerne la necessaria nonchè tecnicamente inevitabile mancanza di obiettività nel racconto dell'accaduto, ciò che posso garantire con certezza è la veridicità del dialogo riportato, null'altro.


.


Il risultato è che, sebbene il mio giudizio sul professore rimanga il medesimo (Fosse stato una persona degna di nota si sarebbe comportato come ha suggerito Di0)

Come già detto, non avrei avuto nulla da ridire nei riguardi di una procedura di questo genere.


(ma faccio notare che spesso le osservazioni "esterne" sono le più affidabili).

Fossi nella tua posizione, porrei le medesime obiezioni.


cut

Concordo in pieno. Ciò significa che ho detto una cazzata, è vero :asd:



Tu sei una testa calda che la ha buttata sul piano morale tanto per il gusto di avere ragione, con una manovra quasi giustificazionalista, senza rendersi conto che le proprio stesse convinzioni non ammettono alcuno sbocco morale: in pratica ti sei divertito a fare la vittima.

Buona analisi, non posso fornire però alcun giudizio dato che non potrei essere obiettivo :asd:



Chi ha avuto ragione? Non so rispondere a questo... Ma posso affermare con discreta certezza che avete avuto tutti e due torto.:asd:

Yep.

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 23.05.09
Signori, ecco a voi una persona che conosce E. Kant. :hail: :birra:

Kant non c'entra una sega :asd: l'a priori di Kant è riferito alla percezione/cognizione, non alla morale. Da dove Kant ricavi la sua morale, nessuno lo ha capito :asd:

Skywards
12-04-2006, 23.14.20
Da dove Kant ricavi la sua morale, nessuno lo ha capito :asd:
La morale la ricava dall'imperativo categorico, e poi da essa ricava nuovamente l'imperativo categorico, e si mette a girare all'impazzata come una trottola...:asd:

Toglimi una curiosità: quel "cut" sopra è riferito ad un discorso mio o a un'altro intervento casuale in questo 3d?:asd:

Ef.Di.Gi
12-04-2006, 23.21.36
Sì, era riferito al tuo bacchettamento nei miei confronti :asd:

4ss0.n3
13-04-2006, 10.54.00
penso che hai le palle sotto se gli hai risposto così :birra:

MarcoLaBestia
13-04-2006, 16.07.39
penso che hai le palle sotto se gli hai risposto così :birra:http://gta.vc.free.fr/image/personnage/robina.gif

yo have 2 big....

TrustNoOne
13-04-2006, 16.11.41
Signori, ecco a voi una persona che conosce E. Kant. :hail: :birra:

e chi sarebbe questo E. Kant?

Ma dovete per forza sfoggiare la vostra cultura superiore? filosofi da bar.

Di0
13-04-2006, 19.15.05
e chi sarebbe questo E. Kant?

Ma dovete per forza sfoggiare la vostra cultura superiore? filosofi da bar.

Non ne ho proprio idea, io, dovremmo chiedere ai francesi. (http://fr.wikipedia.org/wiki/Emmanuel_Kant)

E' un po' come quando mi chiedo chi cazzo sia questo Descartees della minchia. In effetti, comunque, è piuttosto insopportabile la "traduzione" per i nomi dei filosofi. Dico, è tedesco: chiamatelo alla tedesca! :asd:

O Francesco Bacone e Tommaso Moro. :asd: Pessimi.

filosofi da bar? Forse, ma almeno le cameriere parlano francese. :ihih:

TrustNoOne
13-04-2006, 19.17.00
Non ne ho proprio idea, io, dovremmo chiedere ai francesi. (http://fr.wikipedia.org/wiki/Emmanuel_Kant)

E' un po' come quando mi chiedo chi cazzo sia questo Descartees della minchia. In effetti, comunque, è piuttosto insopportabile la "traduzione" per i nomi dei filosofi. Dico, è tedesco: chiamatelo alla tedesca! :asd:

O Francesco Bacone e Tommaso Moro. :asd: Pessimi.

io E. Kant l'ho citato in firma. E' un grande filosofo e tu non capisci un cazzo!

Ef.Di.Gi
13-04-2006, 19.41.03
Veramente nella facoltà di filosofia non ce ne sono molte, lingue è estremamente più fornita per quanto riguarda lo specifico ambito indicato nella tua signature :asd:

TrustNoOne
13-04-2006, 19.42.24
Veramente nella facoltà di filosofia non ce ne sono molte, lingue è estremamente più fornita per quanto riguarda lo specifico ambito indicato nella tua signature :asd:

Non contraddire il grande Ekant!

Ef.Di.Gi
13-04-2006, 19.57.34
Non contraddire il grande Ekant!


:hail: vero :hail: chiedo perdono, e mi sottometto alla morte anale per mezzo del suddetto filosofo :hail:

MarcoLaBestia
13-04-2006, 20.35.56
Siete degli skiavi



:asd:

TrustNoOne
13-04-2006, 22.03.18
Siete degli skiavi



:asd:


Ekant ti punira' analmente.
E se gli gira pure smegmaticamente!

Di0
14-04-2006, 01.17.12
E.Kant pilotava le ferrari quando noi si ciucciava ancora latte dalle nostre madri. Per questo lo considero l'unico rivale degno di Chuck Norris, W la ferrari.


(Per tutti i mod: prima di bannarmi per questa mia uscita altamente etilica, considerate che
a)è etilica, appunto
b) ha motivi molto profondi
c) sono o c) faccio?

Skywards
14-04-2006, 08.00.35
c) sono o c) faccio?
Ekant sarebbe fiero di te...:asd:

krolizard
14-04-2006, 08.54.36
E.Kant pilotava le ferrari quando noi si ciucciava ancora latte dalle nostre madri. Per questo lo considero l'unico rivale degno di Chuck Norris, W la ferrari.


(Per tutti i mod: prima di bannarmi per questa mia uscita altamente etilica, considerate che
a)è etilica, appunto
b) ha motivi molto profondi
c) sono o c) faccio?
:roll3:
"una bistecca e un passamontagna rosso al tavolo 5" :asd:



mi raccomando... una settimana intera!

Di0
14-04-2006, 11.07.10
:roll3:


mi raccomando... una settimana intera!

Ma no! Siamo a pasqua: sono solo tre giorni, a partire da oggi. :) Chi vuol intendere, lo faccia pure.

Comunque, alla fine il passamontagna non l'abbiamo chiesto.:azz:


Ekant sarebbe fiero di te...

Lo è, Lo è. Me l'ha detto lui per email, poco prima di comporre "Critica della Ragion dura".

TrustNoOne
14-04-2006, 13.24.24
Lo è, Lo è. Me l'ha detto lui per email, poco prima di comporre "Critica della Ragion dura".

Ekant, il primo filosofo ad utilizzare un servizio di newsletter (cit.)

milo74_ver.1.1
14-04-2006, 13.28.21
Che ne pensate?

probabilmente il professorino in questione era inesperto.

io di solito mi avvicino e gentilmente chiedo "problemi? posso aiutarla?"

di solito basta e lo studente la smette. se non la smette lo sposto.

facile
(del resto si sa, il compito degli studenti è sfangarla con il minimo sforzo - lo facevo anch'io - quello dei docenti rompere le scatole)

Di0
14-04-2006, 20.10.15
Ekant, il primo filosofo ad utilizzare un servizio di newsletter (cit.)

Eccerto: E-Kant mica per niente. Come E-Mail, e-bussiness, e-book, ecc. ecc.

MarcoLaBestia
14-04-2006, 20.24.42
:|


Di0, io ti rispetto sempre e ti voglio bene, ma :|...

Di0
14-04-2006, 20.29.20
Scusa, marco, ma avrai notato i cambiamenti: ora che Dio è morto, fino alla resurrezione pasquale sono in modalità Oriano "Lamer" Ferrari. :asd:

Altrimenti Mischa, gi01 e krolizard hanno promesso che mi picchiano e non vorrei finire per fargli del male...:angel2:

Skywards
14-04-2006, 20.32.53
Scusa, marco, ma avrai notato i cambiamenti: ora che Dio è morto...
Questo era E-Nietzsche?:asd:

Di0
14-04-2006, 20.38.02
Questo era E-Nietzsche?:asd:

:roll3: :asd: :roll3:

Ok, e con questa sono ufficialmente morto io ed il Grande Cerchio si chiude. Sei contento, ora? :ihih:

Hob Gadling
14-04-2006, 22.44.32
Sì. ....