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Visualizza versione completa : Omosessualità e adozione



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nageki
11-04-2006, 12.57.46
E di grazia, quale sarebbe il motivo?

Per il semplice motivo che già è difficile per una coppia gay vivere serenamente la loro unione, figuriamoci per un bambino che si ritrova con due papà o due mamme. Va messo in primo piano il bambino e la sua vita futura, non quella dei genitori (almeno imho). Oltretutto se devo dare un bambino in adozione cercherò prima di collocarlo presso una famiglia costituita da una madre e da un padre, in modo che questo eviti di subire traumi in futuro. Deve esserci una figura paterna ed una materna, di conseguenza anche l'adozione da parte di un single risulta a mio avviso insensata. E non sono d'accordo nemmeno con i commenti "bhe meglio lasciarli marcire in orfanotrofio allora" perchè basterebbe intervenire sui punti che rendono le adozioni tecnicamente impossibili piuttosto che andare a pensare alle coppie omosessuali (contro i quali non ho nulla, semplicemente ritengo che il bambino necessiti di entrambe le figure genitoriali).

TheMax
11-04-2006, 13.00.16
Per il semplice motivo che già è difficile per una coppia gay vivere serenamente la loro unione, figuriamoci per un bambino che si ritrova con due papà o due mamme. Va messo in primo piano il bambino e la sua vita futura, non quella dei genitori (almeno imho). Oltretutto se devo dare un bambino in adozione cercherò prima di collocarlo presso una famiglia costituita da una madre e da un padre, in modo che questo eviti di subire traumi in futuro. Deve esserci una figura paterna ed una materna, di conseguenza anche l'adozione da parte di un single risulta a mio avviso insensata. E non sono d'accordo nemmeno con i commenti "bhe meglio lasciarli marcire in orfanotrofio allora" perchè basterebbe intervenire sui punti che rendono le adozioni tecnicamente impossibili piuttosto che andare a pensare alle coppie omosessuali (contro i quali non ho nulla, semplicemente ritengo che il bambino necessiti di entrambe le figure genitoriali).

Di bambini che crescono senza padre o madre ce ne sono eh, i single hanno tutto il diritto di adozione.

.Orfeo.
11-04-2006, 13.02.31
I bambini di solito assumono un comportamento emulativo E allora? Personalmente non ci vedrei nulla di scandaloso nemmeno se i bambini in questione diventassero gay o lesbiche.Il tuo problema Angelo è che non riesci a renderti conto nè capacitarti del fatto che ritenere l'omosessualità una devianza è solo frutto di ignoranza e/o ristrettezza di vedute.
Peraltro, studi, come quelli dell' APA ad esempio dimostrano come l'essere figli adottivi di due genitori omosessuali sia del tutto ininfluente nello sviluppo della propria sfera sentimentale, sessuale e psichica tanto quanto lo può essere il fatto di avere due genitori eterosessuali.
Questo perchè la genesi delle tendenze sessuali (sia etero che omo) nell'uomo non hanno una spiegazione univoca.Inoltre se dovessimo basarci solo sul postulato che i bambini tendono ad emulare i comportamenti dei genitori, allora non si spiegherebbe come mai da famiglie eterosessuali possano venire spesso e volentieri figli omosessuali.Questo perchè le tendenze sessuali probabilmente sono determinate da una enorme molteplicità di fattori. Peraltro, da quanto emerge dal rapporto Kinsey svolto nella metà del secolo scorso sembra in realtà non esistere una divisione tra omosessuale ed eterosessuale così netta ma che molto probabilmente vi è un continuum fra le due categorie.Kinsey individuò circa 6 generi di appartenza e dimostrò con dati inoppugnabli (dove gli intervistati dichiaravano non ciò che erano, ma ciò cheavevano fatto ) che circa il 48% delle persone intervistate avesse avuto nella sua vita rapporti di tipo omosessuale.Ciò non significa che il 48% delle persone intervistate fossero gay e lesbiche, ma solamente che il 48% avesse avuto rapporti omosessuali.
Le uniche difficoltà delle adozioni a coppie omosessuali sono di natura sociale e culturale.

Edit: Letto l'avviso, ok mi fermo.

funker
11-04-2006, 13.06.21
Continuate qua, grazie.

FALLEN_ANGEL_664
11-04-2006, 13.12.48
Ricordo il mio personale e discutibilissimo giudizio espresso in precedenza negli altri topic: prima di poter permetere le adozioni gay (e devo confessarvi che alla fin fine non mi piace come idea, un pochino prevenuto lo sono) bisogna assicurarsi che le potenzialità di un tal tipo di coppia siano le medesime di quelle di una coppia etero (sia nell'educare, crescere, che nel non recar danno).

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

alcinoo
11-04-2006, 13.18.32
è semplice: le coppie etero possono avere figli e le coppie gay no.
è sotto gli occhi di tutti mi pare...

.Orfeo.
11-04-2006, 13.19.22
Per il semplice motivo che già è difficile per una coppia gay vivere serenamente la loro unione, figuriamoci per un bambino che si ritrova con due papà o due mamme. Va messo in primo piano il bambino e la sua vita futura, non quella dei genitori (almeno imho). Oltretutto se devo dare un bambino in adozione cercherò prima di collocarlo presso una famiglia costituita da una madre e da un padre, in modo che questo eviti di subire traumi in futuro. .

Su questo posso essere d'accordo.Come ho scritto anche più su ritengo che gli unici problemi per il bambino in una coppia adottiva omosessuale risiedano nelle dificoltà di integrazione con il resto di una società ancora fortemente eterosessista ed ignorante.Solo per questo avrei qualche remore sull'adozione.Anche se mi rendo conto che le difficoltà del bambino nel relazionarsi con gli altri prescindono dall'avere due genitori gay.


Deve esserci una figura paterna ed una materna, di conseguenza anche l'adozione da parte di un single risulta a mio avviso insensata. E non sono d'accordo nemmeno con i commenti "bhe meglio lasciarli marcire in orfanotrofio allora" perchè basterebbe intervenire sui punti che rendono le adozioni tecnicamente impossibili piuttosto che andare a pensare alle coppie omosessuali (contro i quali non ho nulla, semplicemente ritengo che il bambino necessiti di entrambe le figure genitoriali).

Della storia della presunta confusione dei ruoli di genere ne ho già parlato nell'altro topic, faccio copia e incolla:

Alcuni adducono a sostengo del proprio rifiuto la teoria secondo cui all'interno di una coppia omosessuale adottiva vi possa essere una confusione di ruoli (maschio/padre e femmina/madre) da parte del bambino.Già ho parlato qualche settimana fa dei cosiddetti ruoli di genere e di come essi vengano considerati solo il prodotto diretto di una subcultura sessistaIl sessimo, ricordo, è la pretesa che ad ogni genere (maschio o femmina) corrispondano caratteristiche, comportamenti, gusti e ruoli ben definiti.In base alla visione sessista, tutti noi dobbiamo adeguarci al nostro ruolo di genere già preconfezionato, a seconda se siamo nati maschi o femmine: la società ce lo impone.Il maschio o la femmina che, invece, in qualche aspetto della loro vita, non recitano il loro ruolo di genere, vengono considerati strani e diversi.Il "padre" e la "madre" non fanno eccezione a riguardo .E come tutti i ruoli di genere, configurandosi come costruzioni create dall'uomo, andrebbero considerati più nella loro valenza socio-culturale che in quella biologica.Sì perchè, a volte magari ce lo dimentichiamo, ma l'uomo, è l'essere vivente che grazie all'intelligenza ha distrutto la logica evoluzionistica stretta.Noi non siamo animali, ma uomini, dotati di un linguaggio, che si relazionano al mondo guardandolo come una totalità di significati, sempre mediatamente, mai immediatamente e oggettivamente come gli animali, che sono per buona parte condizionati dall'istinto.Per l'uomo anche la dimensione biologica è mediata.Di qui l'omosessualità , ma anche tantissimi altri comportamenti "anomali" che vanno contro quella che immaginiamo, a torto, essere una dimensione imprescindibile e uguale per tutti; quella dei bisogni del corpo.L'omosessualità è testimonianza del fatto che per l'uomo l'atto sessuale non è solo un fatto biologico, ma ben più complesso e profondo.

Ape_Africanizzata
11-04-2006, 13.21.54
Peraltro, studi, come quelli dell' APA ad esempio dimostrano come l'essere figli adottivi di due genitori omosessuali sia del tutto ininfluente nello sviluppo della propria sfera sentimentale, sessuale e psichica tanto quanto lo può essere il fatto di avere due genitori eterosessuali.



Non lo so Orfeo...non lo so.Io tendo a diffidare degli studi che pretendono di "dimostrare" un fenomeno,specie se è complesso come quello di cui stiamo parlando ora.Inoltre lo studio da te citato prende in considerazione la situazione degli Stati Uniti.Qua non parliamo di stati uniti,parliamo di Italia e da questo punto di vista siamo abissalmente indietro...ci manca la civiltà per affrontare certi argomenti ed è assolutamente impensabile che col clima che tira si possa anche prendere in considerazione l'ipotesi dell'adozione alle coppie omosessuali.Vedi...potrei dirti di essere d'accordo col tuo discorso in linea puramente teorica: le idee che hai esposto mi piacciono e le condivido.Ma non posso ragionare in questo modo,perchè so benissimo che le cose,in realtà,non stanno così.Dai un bambino in adozione ad una coppia omosessuale-che nella stragrande maggioranza dei casi è vista attraverso la lente del pregiudizio-e vedrai il bambino crescere in maniera sbagliata,ma non perchè l'educazione che ne riceverebbe dai genitori adottivi sia sbagliata o meno-tutt'altro,penso che una coppia omosessuale abbia le stesse possibilità nell'educare un figlio rispetto ad una coppia etero-quanto per il fatto che quel bambino,in questa Italia,verrebbe additato sin dall'infanzia come *diverso*, e verrebbe molto probabilmente isolato.

Alle adozioni gay bisogna arrivarci piano,per gradi e senza correre,perchè bisogna informare prima di proporre una qualsiasi riforma che gran parte del popolo italiano non accetterebbe mai e poi mai.

.Orfeo.
11-04-2006, 13.22.26
è semplice: le coppie etero possono avere figli e le coppie gay no.
è sotto gli occhi di tutti mi pare...
Beh, nemmeno quelle eterosessuali sterili se è per questo.

.Orfeo.
11-04-2006, 13.30.30
Non lo so Orfeo...non lo so.Io tendo a diffidare degli studi che pretendono di "dimostrare" un fenomeno,specie se è complesso come quello di cui stiamo parlando ora.Inoltre lo studio da te citato prende in considerazione la situazione degli Stati Uniti.Qua non parliamo di stati uniti,parliamo di Italia e da questo punto di vista siamo abissalmente indietro...ci manca la civiltà per affrontare certi argomenti ed è assolutamente impensabile che col clima che tira si possa anche prendere in considerazione l'ipotesi dell'adozione alle coppie omosessuali.Vedi...potrei dirti di essere d'accordo col tuo discorso in linea puramente teorica: le idee che hai esposto mi piacciono e le condivido.Ma non posso ragionare in questo modo,perchè so benissimo che le cose,in realtà,non stanno così.Dai un bambino in adozione ad una coppia omosessuale-che nella stragrande maggioranza dei casi è vista attraverso la lente del pregiudizio-e vedrai il bambino crescere in maniera sbagliata,ma non perchè l'educazione che ne riceverebbe dai genitori adottivi sia sbagliata o meno-tutt'altro,penso che una coppia omosessuale abbia le stesse possibilità nell'educare un figlio rispetto ad una coppia etero-quanto per il fatto che quel bambino,in questa Italia,verrebbe additato sin dall'infanzia come *diverso*, e verrebbe molto probabilmente isolato.

Alle adozioni gay bisogna arrivarci piano,per gradi e senza correre,perchè bisogna informare prima di proporre una qualsiasi riforma che gran parte del popolo italiano non accetterebbe mai e poi mai.

Infatti sono le stesse perplessità che ho io.Che sono date dalla consapevolezza che ancora la società attuale è intrisa di pregiudizi e ignoranza sull'argomento.Non a caso nell'altro thread di pochi giorni fa Peter Pan sosteneva che forse prima bisognava rieducare la società sul fatto che una coppia omosessuale ha le stesse capacità di far crescere un bambino di quelle che ha una coppia etero.Però d'altra parte questo non può essere fatto se ancora in Italia c'è gente che ritiene l'omosessualità una devianza e i pacs un attacco alla struttura della società.E anche vero però, come ho già ripetuto più volte, le difficoltà di un bambino ad integrarsi prescindono dall'avere due genitori gay.I pretesti per l'emerginazione sono milardi.Inoltre non si può pensare di fare qualcosa se non con interventi concreti.

Brian O'Blivion
11-04-2006, 13.39.43
Ricordo il mio personale e discutibilissimo giudizio espresso in precedenza negli altri topic: prima di poter permetere le adozioni gay (e devo confessarvi che alla fin fine non mi piace come idea, un pochino prevenuto lo sono) bisogna assicurarsi che le potenzialità di un tal tipo di coppia siano le medesime di quelle di una coppia etero (sia nell'educare, crescere, che nel non recar danno).

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Sfondi una porta aperta:si analizzino bene le persone,avulse dall'orientamento sessuale che di fatto,non orienta proprio nulla,le beghe psico-comportamentali stanno da un'altra parte,il sesso è solo un viatico ad esse come un altro.

:birra:

.Orfeo.
11-04-2006, 13.41.38
Sfondi una porta aperta:si analizzino bene le persone,avulse dall'orientamento sessuale che di fatto,non orienta proprio nulla,le beghe psico-comportamentali stanno da un'altra parte,il sesso è solo un viatico ad esse come un altro.

:birra:

:hail:
Questo commento è definitivo.(cit.)

TheMax
11-04-2006, 13.48.03
Concordo, le adozioni ci dovranno essere solo quando la società sarà pronta (nel caso dell'italia: mai). Ma vi immaginate che razza di vita sociale infernale può avre un bambino/adolescente ecc adottato da gay??? :look:

aries
11-04-2006, 13.49.17
Fondamentalmente contrario.

Ritengo che ogni bambino abbia diritto alla famiglia migliore, e ritengo che una coppia omosessuale non sia in grado di fornire al bambino la stabilità affettiva necessaria (per quanto possano essere brave persone, e ci mancherebbe).
Trovo più che altro la volontà dell'adozione da parte di coppie omosessuali un fattore più egoistico e di rivendicazione dei propri diritti più che una effettiva gratuità.
Coerentemente con questo non darei in affidamento nemmeno a single.
Le uniche eccezioni che consentirei sono quelle di una "adozione di fatto" pre-esistente, che ha gia la sua influenza sul bambino e la cui disfatta provocherebbe una mancanza nel piccolo.

Il fatto che molti bambini crescano senza un genitore non è una scusante, anzi: gia che è così, cerchiamo di non peggiorare la situazione.

Dio (nel mio caso, se non siete credenti metteteci la natura o il caso, non so) ha voluto che un bambino potesse nascere, crescere e formarsi grazie ad una famiglia costituita da un uomo ed una donna.

Ogni figura ha il suo ruolo nella crescita di un bambino, evitiamo di mettere gli interessi (di vedersi accettati, di sentirsi una vera famiglia, ecc) delle coppie omosessuali prima dell'interesse del bambino, che è quello di avere una famiglia che sappia crescerlo e formarlo.

Ape_Africanizzata
11-04-2006, 13.52.58
Infatti sono le stesse perplessità che ho io.Che sono date dalla consapevolezza che ancora la società attuale è intrisa di pregiudizi e ignoranza sull'argomento.Non a caso nell'altro thread di pochi giorni fa Peter Pan sosteneva che forse prima bisognava rieducare la società sul fatto che una coppia omosessuale ha le stesse capacità di far crescere un bambino di quelle che ha una coppia etero.Però d'altra parte questo non può essere fatto se ancora in Italia c'è gente che ritiene l'omosessualità una devianza e i pacs un attacco alla struttura della società.Su questo sono d'accordissimo,e il discorso della rieducazione,o meglio,dell'informazione alla portata di tutti,andrebbe fatto non solo su questo argomento,magari in altri topic.Credo che il vero passo preliminare ad una accettazione/attualizzazione della figura degli omosessuali sia informare le persone su cosa effettivamente i PACS sian,sigla che indica non i matrimoni omosessuali ma patti di convivenza sociale che aprono uno spettro di possibilità che fino ad ora molti non hanno visto o hanno voluto non vedere.Ad ogni modo,anche con una accettazione dei PACS vedo la stradaper le adozioni agli omosessuali molto molto in salita.


E anche vero però, come ho già ripetuto più volte, le difficoltà di un bambino ad integrarsi prescindono dall'avere due genitori gay.I pretesti per l'emerginazione sono milardi.Inoltre non si può pensare di fare qualcosa se non con interventi concreti.


Dici bene,i pretesti per l'emarginazione sono miliardi.Ma ogni pretesto ha il suo peso: essere preso per il culo perchè non si ha lo zainetto di yu gi oh o perchè si hanno le scarpe tarocche può dare fastidio quanto vuoi ma se il bambino è sveglio saprà come cavarsela.Essere preso di mira perchè si è stati adottati da una coppia gay è,allo stato attuale delle cose,un macigno,specie perchè quando si è bambini si è tanto ingenui quanto cattivi e non si esita a ripetere come dei pappagalli quello che ci dicono i nostri genitori...segno che il problema,come al solito,starebbe a monte.Semplicemente,la maggiorparte degli italiani non è ancora pronta.

Alceo
11-04-2006, 13.56.09
... stabilità affettiva ...

Aries, cosa intendi per "stabilità affettive"?
In che modo questa è minore se la coppia che si ama è omosessuale rispetto ad una coppia eterosessuale?




Dio (nel mio caso, se non siete credenti metteteci la natura o il caso, non so) ha voluto che un bambino potesse nascere, crescere e formarsi grazie ad una famiglia costituita da un uomo ed una donna.

Eppure lo stesso Dio ha creato civilità in cui i figlio vengono allevati in famiglia allargate dove mamma e papà sono anche gli zii e i cugini sono come fratelli (come in molte zone dell'Africe e dell'Asia). Una famiglia diversa dalla nostra e altrettanto naturale.

Non confondiamo poi le necessità biologiche necessarie alla fecondazione con la struttura sociale necessaria alla crescita.
Altrimenti dovrei pensare che la famiglia moderna che tiene i figli lontani dai genitori molto di più di quanto succedeva una volta sia meno "naturale" o meno vicina alla volontà di Dio?

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 13.58.10
Non lo so Orfeo...non lo so.Io tendo a diffidare degli studi che pretendono di "dimostrare" un fenomeno

Se non gli studi, cosa?? Chiaramente, nulla! E se l'assioma si riduce a diffidare di tutto ciò che non rientra nello schemino mentale, fino ad arrivare a rifiturare FATTI che non combaciano con esso, l'opinione può essere ignorata, dato che non condurrà comunque a nulla di costruttivo.




specie se è complesso come quello di cui stiamo parlando ora.

Bene, non studiamo fenomeni complessi allora, perchè comunque non si possono dimostrare, e anche se fosse, rimane una certa diffidenza. :mumble:



Inoltre lo studio da te citato prende in considerazione la situazione degli Stati Uniti.Qua non parliamo di stati uniti,parliamo di Italia

Un clima culturale ESTREMAMENTE più sereno. La sanità mental in Italia è mediamente molto più alta di quanto non sia negli USA.


e da questo punto di vista siamo abissalmente indietro...ci manca la civiltà per affrontare certi argomenti ed è assolutamente impensabile che col clima che tira si possa anche prendere in considerazione l'ipotesi dell'adozione alle coppie omosessuali.

Non sequitur. Non porti nessuna motivazione alla supposta arretratezza della cultura italiana a confronto di quella americana - credenza assolutamente non vera, e frutto di un'idealizzazione dello sconosciuto. E da questa affermazione non supportata, deduci che vi sia la necessità di togliere le possibilità di adozione a delle coppie. Ripeto, DAL NULLA!


Vedi...potrei dirti di essere d'accordo col tuo discorso in linea puramente teorica: le idee che hai esposto mi piacciono e le condivido.Ma non posso ragionare in questo modo,perchè so benissimo che le cose,in realtà,non stanno così.

MA SE TI E' STATO PORTATO A TESTIMONIANZA UNO STUDIO, DEI FATTI, ED HAI DETTO CHE NON TI FIDI??


Dai un bambino in adozione ad una coppia omosessuale-che nella stragrande maggioranza dei casi è vista attraverso la lente del pregiudizio-e vedrai il bambino crescere in maniera sbagliata

Nonostante lo studio dica il contrario. MA EVIDENTEMENTE ne sai di più...


ma non perchè l'educazione che ne riceverebbe dai genitori adottivi sia sbagliata o meno-tutt'altro,penso che una coppia omosessuale abbia le stesse possibilità nell'educare un figlio rispetto ad una coppia etero-quanto per il fatto che quel bambino,in questa Italia,verrebbe additato sin dall'infanzia come *diverso*, e verrebbe molto probabilmente isolato.

Come sopra.




Alle adozioni gay bisogna arrivarci piano,per gradi e senza correre,perchè bisogna informare prima di proporre una qualsiasi riforma che gran parte del popolo italiano non accetterebbe mai e poi mai.

Chi cazzo se ne frega? Non si rinuncia a fornire libertà civili perchè "gran parte del popolo non lo vuole". Se così fosse, via le sigarette ed il porno bestiality, ma così non è. Dunque, si sta creando semplicemente una nicchia "ad hoc" per la quale si vuol far valere questo assurdo presupposto dell'impossibilità dovuta alla mancanza di approvazione da parte del "popolo italiano (:vomit:)".

aries
11-04-2006, 14.00.38
Ma per te maschio e femmina sono solo un pene ed un utero?

Io credo che maschio e femmina siano incredibilmente diversi, e che per la corretta crescita e maturazione di un bambino sia necessario avere una percezione corretta di "papà" e "mamma", di "maschio" e "femmina", è una cosa assolutamente importante per la formazione e mi sembra assurdo che voi la neghiate in modo così netto senza nemmeno porvi il dubbio di quanto possa essere pericolosa per la società una cosa simile (aldilà degli immancabili sfottò che mi interessano meno).

Non è questione di "simpatia" o meno per le coppie gay, non è nemmeno questione di diritti o di voler andare pro o contro la Chiesa, è puramente una questione di buongusto, riponete spade e scudi e ragionate un minimo sugli effetti che una simile operazione potrebbe avere.

La natura ha determinate alchimie ed equilibri, è meglio non andare a sconvolgerle.

Ape_Africanizzata
11-04-2006, 14.00.56
CUT

Uh.Se volevi flammare bastava mandarmi affanculo,risparmiavi tempo.


Comunque,mangio e poi vedo ti risponderti civilmente.Però pretendo tu faccia lo stesso con me,sia chiaro:)

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 14.03.00
Fondamentalmente contrario.

Ritengo che ogni bambino abbia diritto alla famiglia migliore, e ritengo che una coppia omosessuale non sia in grado di fornire al bambino la stabilità affettiva necessaria (per quanto possano essere brave persone, e ci mancherebbe).

Opinione rispettabilissima. Fonda la tua organizzazione che cercherà di convincere le persone a non dare in adozione il proprio figlio alle coppie gay. Ma non vale bypassare la volontà delle altre persone attraverso l'imposizione di un'autorità esterna.

[qupte]
Trovo più che altro la volontà dell'adozione da parte di coppie omosessuali un fattore più egoistico e di rivendicazione dei propri diritti più che una effettiva gratuità.[/quote]

Come sopra. Opinione personale.



Coerentemente con questo non darei in affidamento nemmeno a single.
Le uniche eccezioni che consentirei sono quelle di una "adozione di fatto" pre-esistente, che ha gia la sua influenza sul bambino e la cui disfatta provocherebbe una mancanza nel piccolo.

Come sopra.



Il fatto che molti bambini crescano senza un genitore non è una scusante, anzi: gia che è così, cerchiamo di non peggiorare la situazione.

Io direi: cerchiamo di migliorarla.



Dio (nel mio caso, se non siete credenti metteteci la natura o il caso, non so) ha voluto che un bambino potesse nascere, crescere e formarsi grazie ad una famiglia costituita da un uomo ed una donna.

Dio ha anche voluto che ci fosse la possibilità che una coppia di omosessuali adottasse un bambino; se così non fosse, non esisterebbero.



Ogni figura ha il suo ruolo nella crescita di un bambino, evitiamo di mettere gli interessi (di vedersi accettati, di sentirsi una vera famiglia, ecc) delle coppie omosessuali prima dell'interesse del bambino, che è quello di avere una famiglia che sappia crescerlo e formarlo.

E' palese che, in condizioni ottimali, questo dicorso è assolutamente valido. Ma non si sta assolutamente discutendo di una situazione ottimale.

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 14.03.49
Ma per te maschio e femmina sono solo un pene ed un utero?

Io credo che maschio e femmina siano incredibilmente diversi, e che per la corretta crescita e maturazione di un bambino sia necessario avere una percezione corretta di "papà" e "mamma", di "maschio" e "femmina", è una cosa assolutamente importante per la formazione e mi sembra assurdo che voi la neghiate in modo così netto senza nemmeno porvi il dubbio di quanto possa essere pericolosa per la società una cosa simile (aldilà degli immancabili sfottò che mi interessano meno).

Non è questione di "simpatia" o meno per le coppie gay, non è nemmeno questione di diritti o di voler andare pro o contro la Chiesa, è puramente una questione di buongusto, riponete spade e scudi e ragionate un minimo sugli effetti che una simile operazione potrebbe avere.

La natura ha determinate alchimie ed equilibri, è meglio non andare a sconvolgerle.


Non voglio togliere bambini alle coppie sposate.

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 14.04.23
Uh.Se volevi flammare bastava mandarmi affanculo,risparmiavi tempo.


Comunque,mangio e poi vedo ti risponderti civilmente.Però pretendo tu faccia lo stesso con me,sia chiaro:)


Uh ops scusa se mi son lasciato andare :asd: Sorry, non volevo flammare!

Brian O'Blivion
11-04-2006, 14.05.35
Non voglio togliere bambini alle coppie sposate.

Se stessimo alla pregiata volontà popolare,probabilmente in Sud-Africa starebbero ancora coi cessi bicolore.

TheMax
11-04-2006, 14.06.14
La natura ha determinate alchimie ed equilibri, è meglio non andare a sconvolgerle.

Si peccato ,che i sentimenti( amore materno/paterno, affetti ecc) non sono ancora spiegati da leggi, fino ad allora possiamo anche scombinare.

aries
11-04-2006, 14.06.24
Ovvio che è una opinione personale, tutte sono opinioni personali.
Sta di fatto che sono convinto che la maggior parte degli italiani la pensi come me, e quindi discorsi del tipo "bisogna convincere la gente" mi sembrano assurdi, scenari stile 1984 col Grande Fratello che ti tortura fino a farti cambiare idea...

Siamo in democrazia, puoi star certo che di fronte ad un referendum il "no" sarebbe schiacciante.

Alceo
11-04-2006, 14.06.53
Ma per te maschio e femmina sono solo un pene ed un utero?

Io credo che maschio e femmina siano incredibilmente diversi, e che per la corretta crescita e maturazione di un bambino sia necessario avere una percezione corretta di "papà" e "mamma", di "maschio" e "femmina", è una cosa assolutamente importante per la formazione e mi sembra assurdo che voi la neghiate in modo così netto senza nemmeno porvi il dubbio di quanto possa essere pericolosa per la società una cosa simile (aldilà degli immancabili sfottò che mi interessano meno).

Stai parlando con me?
Di quali sfottò parli? Le mie considerazioni e domande erano serie.

Come dici bene il concetto di famiglia è molto più complesso e non può essere semplificato alla semplice distinzione tra maschio e femmina.
Così come essa non è solo un prodotto naturale dovuto ad ovvie ragioni biologiche bensì ma anche storico e sociale.
Per tale motivo essa si sviluppa con modalità diverse a seconda del periodo storico e dei luoghi geografici.
Per tale motivo affermare categoricamente la Verità che la famiglia è fatta in un modo solo da sempre perché costituita così da un Dio o da madre natura è solo un semplicismo vuoto e sterile.

Ancora devi spiegarmi cosa siano le "stabilità affettive" (ovviamente se ti va).

Thor
11-04-2006, 14.08.40
Io sono totalmente contrario. Sarò bigotto, sarò retrogrado, ma l'idea che un bimbo/a possa essere dato in adozione ad una famiglia omosessuale non riesco a digerirla (nonostante queste possano essere persone migliori e più atte all'educazione di tante altre). La natura ha stabilito che il bimbo deve avere un padre e una madre. Il fatto poi che uno o entrambi i genitori naturali possano per i più svariati motivi essere (o non essere, per tanti motivi) pessimi genitori ed educatori è tutt'altra faccenda.




Eppure lo stesso Dio ha creato civilità in cui i figlio vengono allevati in famiglia allargate dove mamma e papà sono anche gli zii e i cugini sono come fratelli (come in molte zone dell'Africe e dell'Asia). Una famiglia diversa dalla nostra e altrettanto naturale.


Completamente d'accordo, ma sempre di famiglie eterosessuali si tratta.

:)

Shinichi Kudo
11-04-2006, 14.11.01
Stai parlando con me?
Di quali sfottò parli? Le mie considerazioni e domande erano serie.

Come dici bene il concetto di famiglia è molto più complesso e non può essere semplificato alla semplice distinzione tra maschio e femmina.
Così come essa non è solo un prodotto naturale dovuto ad ovvie ragioni biologiche bensì ma anche storico e sociale.
Per tale motivo essa si sviluppa con modalità diverse a seconda del periodo storico e dei luoghi geografici.
Per tale motivo affermare categoricamente la Verità che la famiglia è fatta in un modo solo da sempre perché costituita così da un Dio o da madre natura è solo un semplicismo vuoto e sterile.

Ancora devi spiegarmi cosa siano le "stabilità affettive" (ovviamente se ti va).

Dio e famiglia a parte, omosessuali o etero o quello che volete, ricordate sempre unanimamente è il buonsenso che ci rende uomini, ovvero ci differenzia dagli altri esseri viventi del pianeta.

Alceo
11-04-2006, 14.11.20
Completamente d'accordo, ma sempre di famiglie eterosessuali si tratta.

:)

Ni, ci sono società matriarcali in cui l'apporto del maschio all'educazione è praticamente inesistente. In pratica si hanno molte mamme e nessun padre.

Ma non voglio dire che siano società migliori o peggiori della nostra. Mi limitavo a far notare che non si può far passare per famiglia naturale o scelta da Dio una cosa che invece è molto varia da paese a paese e da epoca a epoca.

Gi01
11-04-2006, 14.11.40
[Abi Mode]

Dal mio punto di vista, l'affetto all'interno sarebbe garantito e se possibile superiore in caso di famiglia con genitory gay.

Non riesco a concordare, sorry, sul fatto che un bimbo non identifichi due ruoli diversi nel padre e nella madre.

Conosco molte persone orfane di padre/madre, ed il loro carattere spesso, ma non sempre, tende ad equilibrare determinate lacune affettive. Spesso male.

Ed infine, la cosa che sinceramente mi fa propendere contro è che un bimbo adottato da gay verrebbe MASSACRATO moralmente da altri bambini. Forse crescerebbe più forte, ma SICURAMENTE dal punto di vista sociale si andrebbe incontro a casini. Forse non vi ricordate quanto i bimbi siano spietati, e quanto l'adolescenza difficile. Tenetelo a mente.

Ad un referendum, in pratica solo per questo motivo, voterei NO. Ma se cambiasse il contesto sociale, forse potrei cambiare idea.

Non penso che tuttavia vivrò abbastanza a lungo per vederlo.

Detto IMHO e molto umilmente

[/Abi Mode]

.Orfeo.
11-04-2006, 14.11.54
Fondamentalmente contrario.

Ritengo che ogni bambino abbia diritto alla famiglia migliore, e ritengo che una coppia omosessuale non sia in grado di fornire al bambino la stabilità affettiva necessaria (per quanto possano essere brave persone, e ci mancherebbe).
.
Ma penso che le situazioni vadano analizzate caso per caso.Ogni famiglia è diversa dall' altra.Non esiste un modello, la stessa famiglia in sè è una costruzione sociali che nel corso della storia è cambiata e in parte si è evoluta nei ruoli, nei rapporti, e in tutto quello che ne consegue.Esistono un infinità di coppie omosessuali capaci di dare affetto e di saper crescere un figlio molto meglio di un'altrettanta infinità di coppie eterosessuali.Ciò che attualmente, nella nostra società, in Italia, renderebbe preferibile una coppia eterosessuale ad una omosessuale per l'adozione è da ricercarsi nell'eterosessimo dilagante e nei possibili problemi che potrebbero incorrere a livello sociale.


Dio (nel mio caso, se non siete credenti metteteci la natura o il caso, non so) ha voluto che un bambino potesse nascere, crescere e formarsi grazie ad una famiglia costituita da un uomo ed una donna
Magari per te che sei cristiano questo ragionamento ha senso, ma d aun punto di vista antropolgico non esiste una definizione univoca ed esaustiva di famiglia.Ciò che chiamiamo famiglia include una realtà di esperienze e di relazioni.Benchè sia ritenuta il fulcro della società umana, essa assume nelle diverse epoche storiche, culture e gruppi, caratteristiche e forme differenti.Questo perchè nell'uomo tutto, anche i processi biologici, anche il sesso, acquista una valenza storica e si differenzia secondo la coscienza storico-sociale dei diversi gruppi etnici.L'acculturazione della funzione riproduttiva si è relizzata talvolta anche in una varietà di divieti, sanzioni, forme di tolleranza nei confronti del comportamento sessuale, il quale, essendo soggetto ad innumerevoli realizzazioni, si differenzia totalmente da quello animale

aries
11-04-2006, 14.12.14
Stabilità affettiva, non mi sembra così difficile da capire.
Il bambino si troverebbe di fronte ad una figura che non saprebbe riconoscere, le figure di "madre" e "padre" sono qualcosa di... "ancestrale", sconvolgerebbe la percezione di famiglia del piccolo.


Il discorso sfottò era riferito a chi dice "ma come verranno trattati i bambini adottati da gay dai loro compagni di classe" (vero, ma che mi interessa meno).

La famiglia originale è quella composta da padre, madre e figlio. Non lo dico con supponenza, lo dico perchè lo dice la natura, e se vuoi negare anche questo...



Ora mi levo fuori dalla polemica, ho gia spiegato sufficientemente la mia posizione e se non si riesce a capirla è più un fattore di avversione religiosa o di percezione e sensibilità assolutamente diverse ed inconciliabili.

Poi mi spiegherete perchè a Sentient è stato dato del fascista per l'aver espresso posizioni simili, sembrate berlusconi ed il suo "comunisti comunisti comunisti".

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 14.14.11
Ovvio che è una opinione personale, tutte sono opinioni personali.
Sta di fatto che sono convinto che la maggior parte degli italiani la pensi come me, e quindi discorsi del tipo "bisogna convincere la gente" mi sembrano assurdi, scenari stile 1984 col Grande Fratello che ti tortura fino a farti cambiare idea...

Siamo in democrazia, puoi star certo che di fronte ad un referendum il "no" sarebbe schiacciante.

Non hai capito: il referendum non ha senso ed è un procedimento completamente illiberale.

La maggioranza deve poter decidere solo su cose che riguardano, appunto, la maggioranza, e non i singoli soggetti - come in questo caso.

TheMax
11-04-2006, 14.14.32
Io sono totalmente contrario. Sarò bigotto, sarò retrogrado, ma l'idea che un bimbo/a possa essere dato in adozione ad una famiglia omosessuale non riesco a digerirla (nonostante queste possano essere persone migliori e più atte all'educazione di tante altre). La natura ha stabilito che il bimbo deve avere un padre e una madre. Il fatto poi che uno o entrambi i genitori naturali possano per i più svariati motivi essere (o non essere, per tanti motivi) pessimi genitori ed educatori è tutt'altra faccenda.


:)

La natura ha stabilito che il bimbo è generato un maschio e una femmina.
La natura non ha stabilito chi deve CRESCERE il bimbo.

Lo dico dicendo che non sono molto favorevole alle adozioni alle coppie gay, magari in una società molto tollerante e aperta ( caso italiano: Mai).

Brian O'Blivion
11-04-2006, 14.15.08
Stabilità affettiva, non mi sembra così difficile da capire.
Il bambino si troverebbe di fronte ad una figura che non saprebbe riconoscere, le figure di "madre" e "padre" sono qualcosa di... "ancestrale", sconvolgerebbe la percezione di famiglia del piccolo.


Non ho capito:mumble:

aries
11-04-2006, 14.15.56
Non hai capito: il referendum non ha senso ed è un procedimento completamente illiberale.

La maggioranza deve poter decidere solo su cose che riguardano, appunto, la maggioranza, e non i singoli soggetti - come in questo caso.


Quindi niente leggi nemmeno sulla droga?
Ah bene...

blamecanada
11-04-2006, 14.17.15
Attualmente in Italia è impraticabile.

Io comunque penso che dovrebbero cominciare ad abbreviare il tempo richiesto per un'adozione (che è veramente eccessivo).
In futuro, quando la società sarà pronta, potrà essere possibile l'adozione anche per una coppia omosessuale, ma adesso penso sia prematuro.



Un clima culturale ESTREMAMENTE più sereno. La sanità mental in Italia è mediamente molto più alta di quanto non sia negli USA.
Generalizzi troppo.
In USA c'è una situazione molto eterogenea, negli Stati Uniti meridionali, nella cosiddetta "Bible Belt" (zona in cui sono molto diffuse delle sette protestanti molto estremiste), la mentalità è molto arretrata, non ci sono unioni gay, in alcune neanche l'aborto.
Al contrario, nella West Coast, specialmente a San Francisco, sono molto "liberali", ed è lì che vi sono le adozioni per gli omosessuali. C'è da dire che in quella società non vi sono problemi d'integrazione per i bambini, perché l'omosessualità è accettata tranquillamente.

Comunque è verissimo che in altre civiltà la figura del padre è assolutamente inesistente.

Io penso comunque che al momento non sia praticabile, quindi sia inutile discuterne.

Alceo
11-04-2006, 14.17.49
Stabilità affettiva, non mi sembra così difficile da capire.
Il bambino si troverebbe di fronte ad una figura che non saprebbe riconoscere, le figure di "madre" e "padre" sono qualcosa di... "ancestrale", sconvolgerebbe la percezione di famiglia del piccolo.

Scusami ma questa volta devi dirmi cosa intendi per "ancestrale". (giuro non lo faccio apposta :) )

Intendi dire che secondo te un bambino porta dentro di se il bisogno di riconoscere una madre e un padre prima della nascita?
Una specie di eredità genetica?



La famiglia originale è quella composta da padre, madre e figlio. Non lo dico con supponenza, lo dico perchè lo dice la natura, e se vuoi negare anche questo...

Ora mi levo fuori dalla polemica, ho gia spiegato sufficientemente la mia posizione e se non si riesce a capirla è più un fattore di avversione religiosa o di percezione e sensibilità assolutamente diverse ed inconciliabili.

Lo nego e ne ho anche spiegato le ragioni, se poi tu non vuoi leggerle e preferisci ignorarle dicendo che la mia è mancanza di capacità di capire fai pure.
Però mi permetto di ritornarti l'accusa di semplificazione che mi ha fatto prima facendoti notare di nuovo che sei tu a rendere banale un concetto complesso come quello di famiglia.

Brian O'Blivion
11-04-2006, 14.18.44
Quindi niente leggi nemmeno sulla droga?
Ah bene...

Un drogato che non nuoce,si comporta onestamente e non ruba cos'ha che può disturbare o danneggiare di questa società?

Non tirare fuori che si ammala,è anche un cittadino probo che paga le tasse fino al centesimo.

Cos'ha che non va?

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 14.18.54
Quindi niente leggi nemmeno sulla droga?
Ah bene...

Direi di no. L'importante è che nè io, nè te fumiamo. Perchè imporlo agli altri?

TheMax
11-04-2006, 14.18.57
Stabilità affettiva, non mi sembra così difficile da capire.
Il bambino si troverebbe di fronte ad una figura che non saprebbe riconoscere, le figure di "madre" e "padre" sono qualcosa di... "ancestrale", sconvolgerebbe la percezione di famiglia del piccolo.

La famiglia originale è quella composta da padre, madre e figlio. Non lo dico con supponenza, lo dico perchè lo dice la natura, e se vuoi negare anche questo...



Secondo me sbagli a ragionare così , in fondo per te la famiglia normale è padre madre solo perche così ti hanno insegnato da piccolo. Purtroppo (in questi casi) questi sono solo alcuno dei pregiudizi-preconoscenze che ci piantano nel cervello dalla nascita ( questo vale per tutte le civiltà).

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 14.20.04
Attualmente in Italia è impraticabile.

Io comunque penso che dovrebbero cominciare ad abbreviare il tempo richiesto per un'adozione (che è veramente eccessivo).
In futuro, quando la società sarà pronta, potrà essere possibile l'adozione anche per una coppia omosessuale, ma adesso penso sia prematuro.


Generalizzi troppo.
In USA c'è una situazione molto eterogenea, negli Stati Uniti meridionali, nella cosiddetta "Bible Belt" (zona in cui sono molto diffuse delle sette protestanti molto estremiste), la mentalità è molto arretrata, non ci sono unioni gay, in alcune neanche l'aborto.
Al contrario, nella West Coast, specialmente a San Francisco, sono molto "liberali", ed è lì che vi sono le adozioni per gli omosessuali. C'è da dire che in quella società non vi sono problemi d'integrazione per i bambini, perché l'omosessualità è accettata tranquillamente.

Comunque è verissimo che in altre civiltà la figura del padre è assolutamente inesistente.

Io penso comunque che al momento non sia praticabile, quindi sia inutile discuterne.


Sono assolutamente d'accordo sulla tua correzione alla mia affermazione. Tuttavia, non fornisci alcuna motivazione relativa all'impraticabilità.

TheMax
11-04-2006, 14.20.59
. Tuttavia, non fornisci alcuna motivazione relativa all'impraticabilità.

Siamo in Italia :azz:

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 14.21.41
Secondo me sbagli a ragionare così , in fondo per te la famiglia normale è padre madre solo perche così ti hanno insegnato da piccolo. Purtroppo (in questi casi) questi sono solo alcuno dei pregiudizi-preconoscenze che ci piantano nel cervello dalla nascita ( questo vale per tutte le civiltà).

Personalmente credo che, piuttosto palesemente, la situazione ottimale sia quella della tradizionale coppia padre-madre sposati. Ciononostante, non è questa la situazione dalla quale solitamente si parte nella considerazione delle possibilità di adozione.

Thor
11-04-2006, 14.22.29
La natura ha stabilito che il bimbo è generato un maschio e una femmina.
La natura non ha stabilito chi deve CRESCERE il bimbo.


Non sono d'accordo, in quanto da migliaia d'anni è quasi sempre la famiglia di nascita che cresce il bambino. Lo dice la storia.
E se ci sono stati casi di adozioni da parte di famiglie omosessuali in passato, sono da contarsi sulla punta delle dita.

aries
11-04-2006, 14.28.01
Un drogato che non nuoce,si comporta onestamente e non ruba cos'ha che può disturbare o danneggiare di questa società?

Non tirare fuori che si ammala,è anche un cittadino probo che paga le tasse fino al centesimo.

Cos'ha che non va?

Qui ti dico la mia pura opinione personale, non voglio repliche però :) me l'hai chiesta ed io te la dico, stop.

A mio parere un drogato si maciulla il cervello con quella robaccia. Dalla cosiddetta innocua canna fino a robe più pesanti.
Dal momento che la società siamo tutti noi assieme, se un drogato fa qualcosa a sè stesso, lo fa anche alla società.
Per questo la società ha non solo il diritto ma anche il dovere, a mio parere, di guidare il popolo (almeno per quanto riguarda la salute), proprio perchè la società siamo tutti noi.

Inoltre un drogato andrà a formarsi determinate idee sulla droga che influenzeranno l'educazione dei figli (più aperta, ad esempio) e quindi... sì, ha influenza non solo su sè stesso ma anche sugli altri.


Ripeto, questa è la mia opinione.
Mi è stata chiesta ed ho risposto.

Brian O'Blivion
11-04-2006, 14.31.30
Ripeto, questa è la mia opinione.
Mi è stata chiesta ed ho risposto.

Questa non è un'opinione:è un lager oltre che una considerevole dose di vanagloria,sostanza più temibile di qualsiasi oppiaceo.

Quindi saresti contrario a un referendum?

.Orfeo.
11-04-2006, 14.32.03
Ma poi tutti che parlate di Natura.Facciamo attenzione quando parliamo di natura per l'uomo.Non stiamo parlando di un piccione, nè di un gatto o un cane.
L'uomo è l'unico essere vivente che grazie all'intelletto si è distaccato dalla logica evoluzionistica stretta,che è capace di interpretare il mondo in una immensa totalità di significati, che è in grado di dar vita a strutture sociali estremamente complesse, il cui comportamento sessuale è andato oltre la semplice prosecuzione della specie e le cui funzioni biologiche acquistano proprio per la cultura una valenza storica e sociale.E tutto questo cambia, talvolta totalmente, da contesto culturale ad un altro.

TheMax
11-04-2006, 14.32.23
Non sono d'accordo, in quanto da migliaia d'anni è quasi sempre la famiglia di nascita che cresce il bambino. Lo dice la storia.
E se ci sono stati casi di adozioni da parte di famiglie omosessuali in passato, sono da contarsi sulla punta delle dita.


Io la butta sul lato scientifico: maschio e femmima generano, la mamma allatta e stop.



Personalmente credo che, piuttosto palesemente, la situazione ottimale sia quella della tradizionale coppia padre-madre sposati. Ciononostante, non è questa la situazione dalla quale solitamente si parte nella considerazione delle possibilità di adozione.

Spero che per sposati intendi anche coppie di fatto ...
Sul resto concordo.

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 14.32.41
Qui ti dico la mia pura opinione personale, non voglio repliche però :) me l'hai chiesta ed io te la dico, stop.

A mio parere un drogato si maciulla il cervello con quella robaccia. Dalla cosiddetta innocua canna fino a robe più pesanti.
Dal momento che la società siamo tutti noi assieme, se un drogato fa qualcosa a sè stesso, lo fa anche alla società.
Per questo la società ha non solo il diritto ma anche il dovere, a mio parere, di guidare il popolo (almeno per quanto riguarda la salute), proprio perchè la società siamo tutti noi.

Inoltre un drogato andrà a formarsi determinate idee sulla droga che influenzeranno l'educazione dei figli (più aperta, ad esempio) e quindi... sì, ha influenza non solo su sè stesso ma anche sugli altri.


Ripeto, questa è la mia opinione.
Mi è stata chiesta ed ho risposto.


Oh, non voglio flammare, sia chiaro. Ma com'è che la società siamo tutti noi assieme? E' pura curiosità.

Altra cosa: che intendi per - la società deve guidare il popolo verso la salute? La mia obiezione principale è relativa al problema che, ovviamente, il livello di competenza in campo medico non è identico per tutti i soggetti appartenenti alla summenzionata società, dunque decisioni prese con il sistema di voto a maggioranza non mi paiono la soluzione ottimale a questa tipologia di problemi.

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 14.34.02
Ma poi tutti che parlate di Natura.Facciamo attenzione quando parliamo di natura per l'uomo.


Nessuna attenzione! L'unica e possibile posizione scevra da enormi contraddizioni logiche è che l'uomo e tutti i suoi prodotti nonchè invenzioni nonchè escrementi siano parte della Natura stessa.

aries
11-04-2006, 14.35.29
ah guarda ef, con me sulla democrazia sfondi una porta aperta...

@ Brian: lol, nessuna vanagloria, è una opinione che - per tua fortuna - sta diventando sempre più rara.

@ efdigi: la società cerca il bene della nazione, no? la salute non è un bene?

TheMax
11-04-2006, 14.36.39
Qui ti dico la mia pura opinione personale, non voglio repliche però :) me l'hai chiesta ed io te la dico, stop.

A mio parere un drogato si maciulla il cervello con quella robaccia. Dalla cosiddetta innocua canna fino a robe più pesanti.
Dal momento che la società siamo tutti noi assieme, se un drogato fa qualcosa a sè stesso, lo fa anche alla società.
Per questo la società ha non solo il diritto ma anche il dovere, a mio parere, di guidare il popolo (almeno per quanto riguarda la salute), proprio perchè la società siamo tutti noi.

Inoltre un drogato andrà a formarsi determinate idee sulla droga che influenzeranno l'educazione dei figli (più aperta, ad esempio) e quindi... sì, ha influenza non solo su sè stesso ma anche sugli altri.


Ripeto, questa è la mia opinione.
Mi è stata chiesta ed ho risposto.

Perchè non consideri il caso non non tutti finiscono per sfondarsi di eroina, cocaina, acidi ecc??? Perchè pensi che non ci si possa regolare e all'ora bisogna togliere tutto??? E una canna ogni tanto ( anche una pippata, ovviamente in dosi mooolto minori) non uccide nessuno.

aries
11-04-2006, 14.36.50
ora, davvero, me ne tiro fuori ;)
qua dentro certe discussioni non si possono fare (e non ho voglia di affrontarle)

.Orfeo.
11-04-2006, 14.37.59
Nessuna attenzione! L'unica e possibile posizione scevra da enormi contraddizioni logiche è che l'uomo e tutti i suoi prodotti nonchè invenzioni nonchè escrementi siano parte della Natura stessa.
Ma hanno anche una valenza storica, sociale e culturale.Cosa che nei ratti o nelle iguane non c'è.:asd:

TheMax
11-04-2006, 14.38.01
ora, davvero, me ne tiro fuori ;)
qua dentro certe discussioni non si possono fare (e non ho voglia di affrontarle)

OK,basta, si sta sviando il discorso. Sei salvo 'sta botta :asd:

aries
11-04-2006, 14.38.18
E una canna ogni tanto ( anche una pippata, ovviamente in dosi mooolto minori) non uccide nessuno.

anche se ti tiro una masnada di violenti cartoni posso non ucciderti, ma converrai che non è una cosa piacevole, no?

Brian O'Blivion
11-04-2006, 14.38.33
Io la butta sul lato scientifico: maschio e femmima generano, la mamma allatta e stop.


Prendo spunto per declamare vere mostruosità atroci,che vanno davvero contro-natura,come la nestlè,che distribuiva latte materno industriale in zone del terzo mondo,che aveva la peculiarità di rendere le donne incapaci di produrre latte proprio rendendole schiave del prodotto...per come mi è dato a vedere,qui il rispetto per la natura è a convenienza,come molte altre cose,come da tanto insegna mamma santa romana chiesa,un colpo al cerchio,uno alla botte.

aries
11-04-2006, 14.41.32
come da tanto insegna mamma santa romana chiesa,un colpo al cerchio,uno alla botte.

eccallà... l'avevo detto :)


bye.

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 14.42.33
@ efdigi: la società cerca il bene della nazione, no? la salute non è un bene?

Individui differenti hanno differenti necessità, all'interno di una stessa nazione. Esistono vari livelli di complessità per ogni output produttivo i.e. l'alimentazione e le abitazioni possono essere fornite secondo un modello piuttosto standardizzato, ma per le cure sanitarie questo implicherebbe il buttare all'aria tutta la conoscenza medica accumulata negli ultimi decenni. In linea generale, ci sono dei campi eccessivamente tecnici e diversificati perchè la pianificazione centrale possa fornire delle modalità di risoluzione efficaci nonchè efficienti; dunque, non necessariamente la società, come gruppo intero, riesce a prendere decisioni ottimali per l'intero gruppo di popolazione; pensa ad esempio a paesi con ampie estensioni ove tra due regioni posizionate sui due estremi dell'asse nord/ovest - sud/est vi possono essere delle enormi differenze geomorfologiche e culturali che rendono difficoltosa nonchè macchinosa l'implementazione di piani su scala nazionale.

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 14.43.35
Ma hanno anche una valenza storica, sociale e culturale.Cosa che nei ratti o nelle iguane non c'è.:asd:

Beh, sì, lascio a te l'onere e l'onore di parlare di quelle cose lì, che io non son capace :asd:

.Orfeo.
11-04-2006, 14.43.49
Lo dice la storia.
.
La storia (e la geografia) mi dice anche che la famiglia nel tempo, nei gruppi etnici, nei luoghi ha assunto strutture e caratteristiche assai eterogenee.Come la mettiamo?
D'altra parte la stessa omosessualità ha ricevuto valutazioni molto diverse nella storia umana, che vanno da una totale accettazione e integrazione o addirittura alla loro esaltazione (nelle culture dalla Polinesia), fino alla condanna a morte .

TheMax
11-04-2006, 14.45.59
anche se ti tiro una masnada di violenti cartoni posso non ucciderti, ma converrai che non è una cosa piacevole, no?

appunto una canna è piacevole ( almeno l'erba bona).

Cmq non non credermi un tossico, non faccio un tiro di canna da oltre 7 mesi e se devo contare le canne totali fatte non arrivo manco a 10.

Brian O'Blivion
11-04-2006, 14.46.05
eccallà... l'avevo detto :)


bye.

Ciao Ponzio:hello:

TheMax
11-04-2006, 14.49.53
Prendo spunto per declamare vere mostruosità atroci,che vanno davvero contro-natura,come la nestlè,che distribuiva latte materno industriale in zone del terzo mondo,che aveva la peculiarità di rendere le donne incapaci di produrre latte proprio rendendole schiave del prodotto...per come mi è dato a vedere,qui il rispetto per la natura è a convenienza,come molte altre cose,come da tanto insegna mamma santa romana chiesa,un colpo al cerchio,uno alla botte.


Da tortura.

E' analogo con quello che vogliono fare con l'agricoltura, con i semi detti terminator, che si sterilizzano dopo ogni raccolto e costringerebbero i paesi del terzo mondo a comprare in continuo semi dalle grandi multinazionali mettendo a rischio la vita di oltre 1 miliardo di persone. Ogni commento è superfluo.
Chiudo l'OT.

Ape_Africanizzata
11-04-2006, 15.08.26
Se non gli studi, cosa?? Chiaramente, nulla! E se l'assioma si riduce a diffidare di tutto ciò che non rientra nello schemino mentale, fino ad arrivare a rifiturare FATTI che non combaciano con esso, l'opinione può essere ignorata, dato che non condurrà comunque a nulla di costruttivo.Bon,ora ho magnato e posso risponderti.In realtà parte della mia risposta si trova in un post di Blamecanada,comunque...Devi spiegarmi cosa ci sta a fare la deduzione secondo la quale se diffido degli studi poi non devo credere a nulla.Perchè *attenzione*,io non ho detto che quello studio vale quanto la carta da culo...tutt'altro.Ho detto che prima di asserire che uno o l'altro studio dimostrino un qualcosa,qualunque cosa sia,bisogna prima tenere conto di moltissimi fattori.Contesto socioculturale e periodo storico in primis.E qua mi ricollego ad un altro dei tuoi quote,secondo cui,in Italia c'è

Un clima culturale ESTREMAMENTE più sereno. La sanità mental in Italia è mediamente molto più alta di quanto non sia negli USA.

...ma questo nè io nè tu possiamo saperlo perchè non sappiamo a quale parte degli Stati Uniti si riferisca lo studio.Inoltre non vivo negli Usa,..a fronte di poche eccezioni qua da noi la mentalità è tremendamente retrograda...non servono gli studi in questo caso,basta andare in giro per farsi una idea più che adeguata di quale sia la motivazione.




Non sequitur. Non porti nessuna motivazione alla supposta arretratezza della cultura italiana a confronto di quella americana - credenza assolutamente non vera, e frutto di un'idealizzazione dello sconosciuto. E da questa affermazione non supportata, deduci che vi sia la necessità di togliere le possibilità di adozione a delle coppie. Ripeto, DAL NULLA!

Mai detto che la cultura italiana si arretrata rispetto a quella americana,probabilmente lo hai dedotto tu dal mio precedente post.Perl'idea assolutamente sommaria e inattendibile che mi sono fatto degli USA ho l'impressione che siano un enorme calderone dove bollono un sacco di cose in contraddizione fra di loro.
Riguardo la mia affermazione non supportata: non ho alcuno studio o dato certo,mi limito ad uscire di casa e a vedere come le idee circolano ed in quale direzione vanno.E a fronte di una piccolissima minoranza la maggior parte delle persone con cui ho parlato/ho sentito sono assolutamente retrograde e restie ad accettare la diversità.




MA SE TI E' STATO PORTATO A TESTIMONIANZA UNO STUDIO, DEI FATTI, ED HAI DETTO CHE NON TI FIDI??

Ti ho già spiegato cosa ne penso all'inizio di questo post.I fatti devono essere interpretati,altrimenti Berlusconi a porta a porta avrebbe fatto un figurone,invece ai miei occhi si è coperto di ridicolo.


Chi cazzo se ne frega? Non si rinuncia a fornire libertà civili perchè "gran parte del popolo non lo vuole". Se così fosse, via le sigarette ed il porno bestiality, ma così non è. Dunque, si sta creando semplicemente una nicchia "ad hoc" per la quale si vuol far valere questo assurdo presupposto dell'impossibilità dovuta allaancanza di approvazione da parte del "popolo italiano (:vomit:)".

Le adozioni possono benissimo essere consentite,ma secondo me,prima,è meglio rieducare e informare.


edit: ma perchè ci siamo messi a parlare di droghe che tanto finisce in flame?Aprire un altro thread no eh:)?

FALLEN_ANGEL_664
11-04-2006, 15.15.31
Chi cazzo se ne frega? Non si rinuncia a fornire libertà civili perchè "gran parte del popolo non lo vuole".

Non è proprio così semplice...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

.Orfeo.
11-04-2006, 15.24.22
Ma per te maschio e femmina sono solo un pene ed un utero?

Io credo che maschio e femmina siano incredibilmente diversi, e che per la corretta crescita e maturazione di un bambino sia necessario avere una percezione corretta di "papà" e "mamma", di "maschio" e "femmina", è una cosa assolutamente importante per la formazione e mi sembra assurdo che voi la neghiate in modo così netto senza nemmeno porvi il dubbio di quanto possa essere pericolosa per la società una cosa simile (aldilà degli immancabili sfottò che mi interessano meno).

La "natura" ci fa sì maschi e femmine, ma è la cultura acquisita che ci rende diversi e ci incasella in regole di comportamento che non dovrebbero necessariamente valere per tutti.L’idea che all’uomo e alla donna competano ruoli prestabiliti è talmente radicata nella società che è praticamente impossibile non crescerne intrisi.E i discorsi che fai ne sono un esempio.Le caratteristiche associate al ruolo di genere non sono innate, come si pretende che siano, ma acquisite.
Chi pensa facendo una distinzione della societa in base ai ruoli di genere ritiene che una donna, per il fatto di essere donna, debba necessariamente (per natura) assumere i comportamenti ritenuti tipici della donna.Stesso ragionamento per l'uomo.Se riuscissimo a liberarci di simili limitazioni e ci rendessimo conto che i ruoli sono delle costruzioni sociali che cambiano da cultura cultura (Così come "la famiglia") saremmo molto più liberi di esprimere noi stessi.E saremmo anche più tolleranti nei confronti del diverso.

Mel83
11-04-2006, 15.44.14
wow un topic dove mi sento coinvolto in prima persona :) sono gay
io penso ke in italia ci sia molta diversità anke a seconda delle zone, sicuramente se andiamo in un paesino piccolo, magari in campagna, anke solo la vista di una coppia omosessuale ke va in giro per mano (come faccio io) scandalizzerebbe tutta la gente ke abita li, al contrario, se andiamo in una grande città come milano e dintorni, bologna e dintorni, venezia e dintorni ecc ecc sicuramente vedere 2 ragazzi ke vanno per mano nn è scandaloso, anzi..
quando sono andato 2 mesi fa a milano col mio raga, passeggiavamo per mano come facciamo qua a savona, solo ke qua a savona c'è gente ke si gira e ci sono ragazzine scandalizzate, la nemmeno quello, ci siamo persino dati un bacio dentro il duomo di milano senza suscitare il minimo scsalpore, quindi ritengo ke nelle grandi città in italia ci sia la mentalità giusta per approvare un adozione ad una coppia gay, in molte altri parti no...

a mio parere qua in italia la legge nn verrà mai approvata, penso nemmeno per le coppie gay, questo perkè c'è il vaticano, nn penso ke nessuno voglia mai il male del papa, perkè in italia ci sono più credenti ke altro e questo signifikerebbe perdere dei voti ecc ecc...

viviamo nel terzo mondo rispetto agli altri paesi europei, a parte logicamente quelli più ad oriente

quelli ke dicono ke una famiglia etero è meglio di quella gay... beh allora sicuramente nn hanno visto certe famiglie etero... nn avrebbero proprio il diritto di avere dei figli perkè magari li menano, i genitori sono divisi e vedono 2 mamme e due papà, magari costringono i figli ad andare a lavorare anke quando dovrebbero fare la scuola dell'obbligo ecc ecc... eppure li possono avere, perkè? per i pregiudizi ke ci portiamo dietro da secoli addietro ke ci fanno pensare quello ke pensavano i nostri avi secoli fa? quando del mondo nn si conosceva nulla e si pensava ke dio avesse creato tutto? o ke magari la terra sia ancora al centro dell'universo...

cmq sono daccordo sul fatto ke l'italia nn sia ancora pronta ad affrontare queste cose, forse perkè c'è un papa ke continua a predicare le sue leggi e pregiudizi vekki di 2000 anni...

TheMax
11-04-2006, 15.47.46
perkè in italia ci sono più credenti ke altro e

non sono credenti, sono bigotti.

blamecanada
11-04-2006, 16.03.04
anche se ti tiro una masnada di violenti cartoni posso non ucciderti, ma converrai che non è una cosa piacevole, no?
Il fritto è cancerogeno.

Secondo questo ragionamento non si può fare nulla, ci sono tantissime cose che fanno più o meno male.

Certo, fumarsi una canna probabilmente fa più male di mangiare delle patatine fritte (a meno di problemi col colesterolo o cose simili), ma entrambe le cose fanno male.

Il punto è che si deve fare un rapporto costi benefici: vivere in città è dannoso per la salute, ma vantaggioso per altri motivi.
Così bere vino non fa bene alla salute (l'alcool è dannoso per il sistema nervoso), ma può essere piacevole; allo stesso modo farsi una canna non fa bene alla salute, ma può piacere...

Discorso diverso va fatto per cocaina e co., infatti queste sostanze provocano dipendenza e quindi al di là del piacere, possono produrre una forma di schiavismo nei confronti della sostanza, e per tale motivo vanno trattate con attenzione. Personalmente ritengo sarebbe più utile parlare dei pericoli di queste sostanze, l'informazione secondo me ne farebbe diminuire l'uso.
Ma siccome pare sia un tabù di cui non si può parlare se non in modo assolutamente superficiale...

Mel83
11-04-2006, 16.06.16
blamecanada (spero ti ricordi del vecchio gatsu, sono io! eri su joypad una volta vero? ^_^) cosa c'entrano le droge, dipendenze e cose ke fanno male?
così andiamo un po troppo :offtopic: :)

aries
11-04-2006, 16.06.43
ci siamo persino dati un bacio dentro il duomo di milano

Poi chiedono il rispetto :rolleyes:

TheMax
11-04-2006, 16.08.31
Poi chiedono il rispetto :rolleyes:

e allora? Gli etero non si baciano in chiesa??

Mel83
11-04-2006, 16.09.07
Poi chiedono il rispetto :rolleyes:

beh scusa, possono farlo gli eterosessuali e noi nn possiamo?
io nn credo in dio, ma negli angeli
la kiesa la vedo cmq come una cosa religiosa anke se nn credo proprio in dio
a parte ke lo sapevo ke qualcuno diceva sta frase ke hai detto ;) nn vedo perkè due gay nn possano baciarsi dentro un luogo in cui cmq credono a qualcosa, se tu credi in dio.. beh il tuo dio nn ha forse detto ke siamo tutti uguali?

aries
11-04-2006, 16.11.17
personalmente mi danno fastidio gia gli eterosessuali che lo fanno.
figuriamoci i gay :)

nessun rispetto per le altrui ideologie, per l'altrui fede, per le altrui regole.
Altrui, chiaro, ma in chiesa le devi rispettare, altrimenti non ci vai.

FALLEN_ANGEL_664
11-04-2006, 16.11.50
Poi chiedono il rispetto :rolleyes:

Non capisco il tuo intervento... non mi pare abbiano mancato di rispetto a nessuno...


nessun rispetto per le altrui ideologie, per l'altrui fede, per le altrui regole.
Altrui, chiaro, ma in chiesa le devi rispettare, altrimenti non ci vai.

Bhe, il territorio su cui si ergono le chiese è territorio italiano ove valgono le leggi italiane. Un bacio non è considerato atto osceno. A quali altre regole ti riferisci?

Se ti dà semplicemente fastidio a te, allora è un altro discorso...

Penso fossero nel Duomo in visita culturale, visto che lui si dichiara non cristiano...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Mel83
11-04-2006, 16.13.34
personalmente mi danno fastidio gia gli eterosessuali che lo fanno.
figuriamoci i gay :)

nessun rispetto per le altrui ideologie, per l'altrui fede, per le altrui regole.
Altrui, chiaro, ma in chiesa le devi rispettare, altrimenti non ci vai.


nn confondere le cose personali dalle regole
se a te da fastidio ok, kissenefrega, lo fanno anke gli etero
e quindi, se lo possono fare gli etero, perkè i gay nn possono?
per dio siamo tutti uguali no? nn vedo il problema... o forse dio è razzista?

TheMax
11-04-2006, 16.14.42
Altrui, chiaro, ma in chiesa le devi rispettare, altrimenti non ci vai.

Io in chiesa ci bestemmio pure( vabbè sono anni che non ci entro).:asd:

.Orfeo.
11-04-2006, 16.15.01
Poi chiedono il rispetto :rolleyes:
Ecco, ora ho capito da cosa fossero determinate le tue posizioni precedenti. Non dalla religione, non dal fatto di essere cristiano (Infatti mi sembrava strano, la maggiorparte delle persone conosciute in vita più aperte sull'argomento e rispettose erano proprio cristiani), ma dalla ristrettezza culturale e dall'omofobia.

Penso che sia inutile continuare questa conversazione.Peccato, sinceramente ti facevo più intelligente.

aries
11-04-2006, 16.17.02
nn confondere le cose personali dalle regole
se a te da fastidio ok, kissenefrega, lo fanno anke gli etero
e quindi, se lo possono fare gli etero, perkè i gay nn possono?
per dio siamo tutti uguali no? nn vedo il problema... o forse dio è razzista?

E andiamo avanti con questa mancanza di rispetto, con la fede raffazzonata tra un talk show televisivo ed un harmony, entri in chiesa e nemmeno sai di cosa si sta parlando.

Chiudo qua sennò divento volgare :)

Bye.

FALLEN_ANGEL_664
11-04-2006, 16.17.18
Io in chiesa ci bestemmio pure( vabbè sono anni che non ci entro).:asd:

Ecco, quella è una mancanza di rispetto :sisi:


E andiamo avanti con questa mancanza di rispetto, con la fede raffazzonata tra un talk show televisivo ed un harmony, entri in chiesa e nemmeno sai di cosa si sta parlando.

Chiudo qua sennò divento volgare :)

Bye.

Peccato che tu non ti voglia spiegare oltre... i tuoi precedenti interventi mi erano piaciuti molto... :birra:


o forse dio è razzista?

Non la metterei in questo modo...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Gi01
11-04-2006, 16.18.54
personalmente mi danno fastidio gia gli eterosessuali che lo fanno.
figuriamoci i gay :)

Guarda, su alcune cose ero d'accordo, su altre meno, con questa ti sei giocato buona parte del tuo discorso. Mostri di essere mosso da dogmi, piuttosto che da fatti. Un bacio, sicuramente, non ha mai ucciso nessuno. Men che mai uno tra gay.

E Dio mi sembra che professi di amarsi. Forse sbaglio.

TheMax
11-04-2006, 16.19.13
Ecco, quella è una mancanza di rispetto :sisi:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

non è mancanza di rispetto, è ateismo e blasfemia :asd:

TsubyJap
11-04-2006, 16.21.14
mah...

non capisco come mai su un tema del genere bisogna scannarsi dandosi del bigotto etc etc. La mia opinione a riguardo è questa: L'italia non è pronta. e sinceramente mi sembra più giusto iniziare da una modifica dell'iter necessario per l'adozione che è effettivamente troppo lungo. Personalmente sono contrario all'equiparazione tra coppie di fatto(eterosessuali) e coppie legittime. Molti diritti richiesti dalle coppie di fatto (eterosessuali) sono facilmente rinvenibili sia nelle disposizioni del codice civile sia in alcune sentenze della cassazione(reversibilità della pensione, successione in locazione di immobile). Nel caso delle coppie omosessuali il problema deve essere discusso su due direttive: problema legale-formale e problema sostaziale. Il problema a livello legale è relativo ad alcune problematiche che si potrebbero rinvenire in sede successoria mentre dal punto di vista sostanziale credo che la popolazione non sia ancora capace di accettare un fenomeno come questo. Perchè? problemi a livello morale, sociale o quello che ognuno vuole. mi sembra alquanto inutile appellare motivazioni stupide quali la presunta non laicità dello stato, bigotti in ogni dove e bla bla bla...

FALLEN_ANGEL_664
11-04-2006, 16.21.23
non è mancanza di rispetto, è ateismo e blasfemia :asd:

Vuoi un rogo con carburante fossile o preferisci la classica sterpaglia DOC? :asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

aries
11-04-2006, 16.22.44
Ecco, ora ho capito da cosa fossero determinate le tue posizioni precedenti. Non dalla religione, non dal fatto di essere cristiano (Infatti mi sembrava strano, la maggiorparte delle persone conosciute in vita più aperte sull'argomento e rispettose erano proprio cristiani), ma dalla ristrettezza culturale e dall'omofobia.

Penso che sia inutile continuare questa conversazione.Peccato, sinceramente ti facevo più intelligente.

Forse sono più intelligente di quanto tu possa percepire.
Se vuoi essere rispettato devi essere il primo a rispettare le regole ed il credo altrui.
Fosse stato in piazza Duomo o a casa loro non m'avrebbe scandalizzato, ognuno a casa sua fa quel che vuole, ma appunto per questo andare in chiesa a baciarsi è una mancanza di rispetto.

Gia li vedo mano nella mano con la macchina fotografica al collo a sbaciucchiarsi senza nemmeno far genuflessione e segno di croce... perchè tanto loro non credono in Dio ma negli angeli :rolleyes:

Poi, ripeto, a me dan fastidio anche le coppie etero che lo fanno.
Mi dan fastidio le esibizioni forzate ed ostentate d'amore, mi da fastidio il sentirsi giustificati per ogni cosa per via del proprio "buon" sentimento, se vai in chiesa è per il contatto con Dio, non per mostrare quanto si è accettati o innamorati.

Mel83
11-04-2006, 16.26.14
E andiamo avanti con questa mancanza di rispetto, con la fede raffazzonata tra un talk show televisivo ed un harmony, entri in chiesa e nemmeno sai di cosa si sta parlando.

Chiudo qua sennò divento volgare :)

Bye.

mancanza di rispetto? io nn ho avuto nessuna mancanza di rispetto mi pare, ho solo fatto delle domande, se pensi ke abbia mancato di rispetto alla kiesa allora ti ho fatto la domanda "ma allora dio è razzista?" questo perkè dio nn ha detto ke siamo tutti uguali?
poi vabbè io nn credo a dio, ma penso lo stesso ke siamo tutti uguali, se per te nn è così basta dirlo ke evito di sprecare lettere ;)
nn voglio ke si finisce a litigare

TheMax
11-04-2006, 16.26.26
Poi, ripeto, a me dan fastidio anche le coppie etero che lo fanno.
Mi dan fastidio le esibizioni forzate ed ostentate d'amore, mi da fastidio il sentirsi giustificati per ogni cosa per via del proprio "buon" sentimento, se vai in chiesa è per il contatto con Dio, non per mostrare quanto si è accettati o innamorati.

questa te la straquoto



Forse sono più intelligente di quanto tu possa percepire

questa proprio no :asd:

FALLEN_ANGEL_664
11-04-2006, 16.27.06
Poi, ripeto, a me dan fastidio anche le coppie etero che lo fanno.
Mi dan fastidio le esibizioni forzate ed ostentate d'amore, mi da fastidio il sentirsi giustificati per ogni cosa per via del proprio "buon" sentimento, se vai in chiesa è per il contatto con Dio, non per mostrare quanto si è accettati o innamorati.

Non credo che siano andati nel Duomo apposta per dimostrare la propria indifferenza al giudizio della Chiesa in riferimento alla loro orientazione sessuale (lo troverei un pò stupido ed inutile), ne lui ha mai detto di essersi sbaciucchiati in modo ostentato e riprovevole. Si sono baciati e basta...

Per dimostrare il proprio rispetto non è indispensabile farsi il segno della croce o inginocchiarsi una volta entrati.


"Apprezzo" (anche se non è la parola corretta) comuque il fatto che non ti diano solo fastidio i baci tra gay, ma anche quelli etero perchè se non altro la motivazione del tuo disturbo è derivata da altre ragioni.


se pensi ke abbia mancato di rispetto alla kiesa

No, ecco, QUESTA è una mancanza di rispetto: Chiesa con la kappa e minuscola... rechi onta alla grammatica italiana due volte allo stesso tempo! :tsk:

:asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

TheMax
11-04-2006, 16.27.46
Vuoi un rogo con carburante fossile o preferisci la classica sterpaglia DOC? :asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

volgio bruciare nella tomba come gli eretici nell'Inferno di dante :evil:

aries
11-04-2006, 16.30.38
cut

Inizia a chiarmarli "Dio" e "Chiesa" *, poi se ne può parlare, eventualmente.

* Visto che qua molti sembrano ignorare questa regola...
va al minuscolo quando si parla del "luogo" chiesa, maiuscolo quando si parla della "comunità" di cristiani cattolici.

Mel83
11-04-2006, 16.30.41
Forse sono più intelligente di quanto tu possa percepire.
Se vuoi essere rispettato devi essere il primo a rispettare le regole ed il credo altrui.
Fosse stato in piazza Duomo o a casa loro non m'avrebbe scandalizzato, ognuno a casa sua fa quel che vuole, ma appunto per questo andare in chiesa a baciarsi è una mancanza di rispetto.

Gia li vedo mano nella mano con la macchina fotografica al collo a sbaciucchiarsi senza nemmeno far genuflessione e segno di croce... perchè tanto loro non credono in Dio ma negli angeli :rolleyes:

Poi, ripeto, a me dan fastidio anche le coppie etero che lo fanno.
Mi dan fastidio le esibizioni forzate ed ostentate d'amore, mi da fastidio il sentirsi giustificati per ogni cosa per via del proprio "buon" sentimento, se vai in chiesa è per il contatto con Dio, non per mostrare quanto si è accettati o innamorati.

cavolo, vuoi proprio litigare eh?
anke se io e il mio ragazzo andiamo con la makkina fotografica e ci baciamo... nn vedo come manchiamo di rispetto, dio ha detto ke siamo tutti uguali... ma allora sei te ke nn segui le leggi di dio ;)
guarda, tanto nn possono ne farci la multa (ci mancherebbe) e nn possiamo nemmeno andare all'inferno... o se tu pensi ke esista... beh ci andremo, così potremmo essere INFERNALI e darci quanti baci vogliamo, ahahhaha (belle le leggi della kiesa, cominciano a piacermi)

aries
11-04-2006, 16.33.23
...


vabbe discuteteci voi.
ciap.

FALLEN_ANGEL_664
11-04-2006, 16.34.30
chiesa, maiuscolo quando si parla della "comunità" di cristiani cattolici.

O quando si tratta dell'edificio :teach:

E scrivi in nero! Che già sono affetto da discromatopsia, se ti ci metti anche tu... :asd:


cavolo, vuoi proprio litigare eh?
anke se io e il mio ragazzo andiamo con la makkina fotografica e ci baciamo... nn vedo come manchiamo di rispetto, dio ha detto ke siamo tutti uguali... ma allora sei te ke nn segui le leggi di dio ;)
guarda, tanto nn possono ne farci la multa (ci mancherebbe) e nn possiamo nemmeno andare all'inferno... o se tu pensi ke esista... beh ci andremo, così potremmo essere INFERNALI e darci quanti baci vogliamo, ahahhaha (belle le leggi della kiesa, cominciano a piacermi)

Oddio che obbrobrio! Al rogo! AL ROGO!!


volgio bruciare nella tomba come gli eretici nell'Inferno di dante :evil:

Ma il dubbio rimane: legno o benza? Ecco, ecco, non rispondi alle mie domande... :mecry:

:asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Mel83
11-04-2006, 16.36.55
dai dai ritorniamo all'argomento del topic, tanto l'idea nn ce la fa cambiare nessuno, ne a me ne a te, sono anni ke faccio sti discorsi in rete o in chat e tanto nn si arriva mai a niente, ognuno ha i propri pregiudizi
come disse einstein, è più facile dividere un atomo ke distruggere dei pregiudizi

cmq


W l'amore

Nemolo.O
11-04-2006, 16.40.02
Io penso che una coppia di Gay se vuole adottare un bambino lo fa perchè è in certe condizioni.

Voi cosa pensate per coppie gay, Il maschione peloso che va in giro con la parrucca le calze a rete, il rossetto e le tette imbottite?
Io penso a 2 persone normalissime che gli vogliono bene, che lo faranno vivere in un ambiene civile, normale, cercando di fargli arrivare tutto l'amore possibile.
Il problemi che avrà il bambino nel vedere 2 genitori maschi (o femmine) non saranno tanto SUOI, ma della società intollerante, che lo vedrà come un mostr perchè cresciuto da 2 gay non accetti ancora nella società.

aries
11-04-2006, 16.40.28
ma quali pregiudizi, i miei sono giudizi, ed anche ben ponderati.

massì vogliamocibbene e facciamo all'ammore siam tutti fratelli ye ye :Palka:

...

FALLEN_ANGEL_664
11-04-2006, 16.42.40
Io penso che una coppia di Gay se vuole adottare un bambino lo fa perchè è in certe condizioni.

Bhe, normalmente si... ma ci può anche essere chi lo adotta solo per dire "io posso, io faccio"... non è così diretto il collegamento "voglio un bambino ---> lo tratterò bene"...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Mel83
11-04-2006, 16.46.25
Io penso che una coppia di Gay se vuole adottare un bambino lo fa perchè è in certe condizioni.

Voi cosa pensate per coppie gay, Il maschione peloso che va in giro con la parrucca le calze a rete, il rossetto e le tette imbottite?
Io penso a 2 persone normalissime che gli vogliono bene, che lo faranno vivere in un ambiene civile, normale, cercando di fargli arrivare tutto l'amore possibile.
Il problemi che avrà il bambino nel vedere 2 genitori maschi (o femmine) non saranno tanto SUOI, ma della società intollerante, che lo vedrà come un mostr perchè cresciuto da 2 gay non accetti ancora nella società.

ti quoto in pieno
nn sapete nemmeno quanti gay ci sono e nn ve ne accorgete, io e il mio raga per esempio, come il 99% dei gay, nn si vede ke lo siamo
se fossimo in francia, germania, spagna, inghilterra, olanda ecc ecc questo discorso avrebbe sicuramente una piega diversa, in questi paesi la società è molto tollerante, nn come da noi ke viviamo con stereotipi classici del bigottismo

Mel83
11-04-2006, 16.48.40
Bhe, normalmente si... ma ci può anche essere chi lo adotta solo per dire "io posso, io faccio"... non è così diretto il collegamento "voglio un bambino ---> lo tratterò bene"...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

vero, però 2 gay sicuramente ke già si sentono 1000 okki addosso, nn penso trattino male un possibile figlio, c'è il riskio cmq, ma questo c'è sempre, anke negli etero.. il riskio c'è dappertutto, posso anke riskiare ke uscendo di casa mi cada un meteorite in testa :angel2:

nageki
11-04-2006, 17.00.37
Ed infine, la cosa che sinceramente mi fa propendere contro è che un bimbo adottato da gay verrebbe MASSACRATO moralmente da altri bambini. Forse crescerebbe più forte, ma SICURAMENTE dal punto di vista sociale si andrebbe incontro a casini. Forse non vi ricordate quanto i bimbi siano spietati, e quanto l'adolescenza difficile. Tenetelo a mente.


Esattamente. Già durante il tirocinio di quest'anno ho avuto modo di vedere quanto i bambini possano essere perfidi tra di loro e per motivi ben più stupidi. Vedo bambini rimanere in disparte ed essere derisi per minimi e temporanei "handicap" quali difficoltà di lettura dovute a problemi psicologici, figuriamoci un bambino affidato ad una coppia di omosessuali. Come minimo si ritroverebbe ad essere vittima della perfidia dei suoi coetanei fino all'adolescenza e non solo. Perchè di ignoranti è pieno il mondo e finchè la nostra società continuerà ad additare gli omosessuali come dei diversi, affidare loro dei bambini equivalrebbe a condannare dall'inizio la propria infanzia. Sempre e rigorosamente imho.

stan
11-04-2006, 17.07.03
C'è una cosa che davvero è tanto tempo che mi chiedo, ma perchè i bambini tra di loro sono così "cattivi"? (stavo per dire un'altra cosa...)

Il comportamento del bambino nei confronti del mondo esterno penso sia dovuto da due principali fattori: i genitori e la società che li plasma fin dalla tenera età.

.Orfeo.
11-04-2006, 17.34.24
C'è una cosa che davvero è tanto tempo che mi chiedo, ma perchè i bambini tra di loro sono così "cattivi"? (stavo per dire un'altra cosa...)

Il comportamento del bambino nei confronti del mondo esterno penso sia dovuto da due principali fattori: i genitori e la società che li plasma fin dalla tenera età.

Per lo stesso motivo degli adulti: incapacità di saper accettare chi in qualche tratto della propria esistenza infrange i ruoli di comportamento preconfezionati e incosciamente acquisiti dalla società.In altre parole, paura del diverso.Una delle più radicate e aberranti fobie dell'uomo, che l'ignoranza, il sessismo, e le altre discriminazioni non fanno altro che alimentare in maniera spaventosa.

Ef.Di.Gi
11-04-2006, 17.35.45
Mi dan fastidio le esibizioni forzate ed ostentate d'amore.

Pensi che una coppietta che si bacia abbia come intento l'ostentazione? Credo sia una semplice proiezione - pensi che sia ostentativo, e dunque deduci che la loro volontà sia quella di ostentare, quando in realtà non vi è alcuna possibilità di conoscere la motivazione in questo caso.

Nessun problema per l'indignazione nel vedere la scena, ma non è moralmente corretto supporre cattive intenzioni ove questa supposizione non si comprovata.

Mel83
11-04-2006, 17.42.29
Sono contento!
nn pensavo ci fossero così tante persone in un forum ke fossero così mature e mentalmente aperte, di solito chatto o scrivo con la maggior parte della gente ke nascondendosi dietro delle parole, scrive le cose peggiori
voi state dicendo esattamente il mio pensiero

ke poi cmq, voglio vedere ki ha il coraggio, se 2 gay si baciano in kiesa o da qualke altra parte, di andare a dirgli qualcosa
a me nn è mai successo... e sono sempre andato coi miei ragazzi in giro senza nascondermi ;)

stan
11-04-2006, 17.43.42
Per lo stesso motivo degli adulti: incapacità di saper accettare chi in qualche tratto della propria esistenza infrange i ruoli di comportamento preconfezionati e incosciamente acquisiti dalla società.In altre parole, paura del diverso.Una delle più radicate e aberranti fobie dell'uomo, che l'ignoranza, il sessismo, e le altre discriminazioni non fanno altro che alimentare in maniera spaventosa.

Eh si, ma con gli adulti è già più "normale". Come fa la società a plasmare la mente di un bambino?? Possono questi segnali essere talmente forti da indurre certi comportamenti che noi "adulti" non percepiamo poichè già assuefatti da un certo meccanismo?

Insomma a 'sti bimbi che ci fanno il lavaggio del cervello?? Penso che in parte sia una cosa instintiva e innata, naturalmente non ho prove per confermare niente di tutto questo.

.Orfeo.
11-04-2006, 18.02.36
Eh si, ma con gli adulti è già più "normale". Come fa la società a plasmare la mente di un bambino?? Possono questi segnali essere talmente forti da indurre certi comportamenti che noi "adulti" non percepiamo poichè già assuefatti da un certo meccanismo?

Insomma a 'sti bimbi che ci fanno il lavaggio del cervello?? Penso che in parte sia una cosa instintiva e innata, naturalmente non ho prove per confermare niente di tutto questo.
Sì.
Sin dal momento della nascita non sono tanto le differenze genetiche che ci rendono diversi gli uni dagli altri, quanto una serie di condizionamenti che riceviamo dalla società.Questo meccanismo è anche detto modeling, ovvero l'imitazione dei modelli della società e delle persone con cui veniamo in contatto.Anche le emozioni che proviamo, quali ansia, depressione, gioia, senso di colpa, fobia non nascono dall'alto ma sono parte dei nostri pensieri. È un pensiero ciò che produce l'emozione, che a sua volta produrrà un comportamento.Chiaramente esistono pensieri più complessi come il ragionamento e altri più immediati e automatici i quali producono in ogni caso un'emozione o un comportamento automatico.Un bambino ad esempio che assimila incosciamente dei pregiudizi sessisti sarà portato a discriminare, stigmatizzare, sfottere chi non rispetta i ruoli di comportamento che la società di cui fa parte gli ha trasmesso.

Boe.
11-04-2006, 18.08.54
dai dai ritorniamo all'argomento del topic,

Eccoci.. Ok diritti "civili" per tutela patrimoniale, ma tutto deve finire li. Non citiamo la natura per giustificare un atteggiamento "deviato" (non nel senso volgare del termine si intende), in natura non succede a tutti, e poi la cosa che ci differenzia dalle bestie è la coscenza, cosa che gli animali non hanno, visto che vivono e si comportano per "istinto".

L'omosessualità è una cosa vecchia come il mondo, ma non per questo dobbiamo accettarla incondizionatamente. Sono cristiano cattolico non perfetto praticante e per me la normalità della vita di coppia è nella riproduzione e nella continuità della specie. Tutto quello che con unioni omosessuali non può avvenire. La mia percezione naturale sta nel vedere un uomo che ama una donna ed ha dei bambini.

Sono fermamente contrario ad ogni unione omosessuale e ancor più a riconoscere il diritto di adozione. E non venite a darmi del matusa solo perchè uno non la pensa come voi..

Mel83
11-04-2006, 18.21.05
Eccoci.. Ok diritti "civili" per tutela patrimoniale, ma tutto deve finire li. Non citiamo la natura per giustificare un atteggiamento "deviato" (non nel senso volgare del termine si intende), in natura non succede a tutti, e poi la cosa che ci differenzia dalle bestie è la coscenza, cosa che gli animali non hanno, visto che vivono e si comportano per "istinto".

L'omosessualità è una cosa vecchia come il mondo, ma non per questo dobbiamo accettarla incondizionatamente. Sono cristiano cattolico non perfetto praticante e per me la normalità della vita di coppia è nella riproduzione e nella continuità della specie. Tutto quello che con unioni omosessuali non può avvenire. La mia percezione naturale sta nel vedere un uomo che ama una donna ed ha dei bambini.

Sono fermamente contrario ad ogni unione omosessuale e ancor più a riconoscere il diritto di adozione. E non venite a darmi del matusa solo perchè uno non la pensa come voi..

dimmi, cosa intendi per normalità? sei perfettamente sicuro ke sia normalità per tutti? o solo per te?
nn ti do del matusa perkè nn la pensi come noi, ti do del matusa perkè hai dei pregiudizi, hai un senso della "normalità" dettato dai pregiudizi della kiesa, ki ha deciso ke i rapporti omosessuali sono contro natura? proprio la kiesa...
penso ke avere una concezione della normalità in qualsiasi stato sia sbagliato, la natura di per se nn ha leggi stabilite, anke tra gli animali l'omosessualità è una cosa naturale, gli orango per esempio hanno di frequente rapporti omosessuali, ci sono bisex, etero e gay dapperutto... e tu la vedi come una cosa contro natura? ma allora è la natura stessa ad andare contro a se stessa se la vedi così... e la cosa nn è logica

se ti fai un giro a milano ti accorgi di quanti gay ci siano e di quanto sia naturale la cosa
io ke amo il mio ragazzo... ke cos'ho di contro natura? ke nn mi piacciono le donne? beh ma ki l'ha deciso ke a tutti gli uomini devono piacere le donne e se nn è così sei contro natura? secondo me dobbiamo un attimo togliere i canoni (meglio definiti come pregiudizi) e guardare oltre solo col nostro cervello, senza farci condizionare da niente... questa è l'idea del mondo ke vorrei...

aries
11-04-2006, 18.22.10
ke poi cmq, voglio vedere ki ha il coraggio, se 2 gay si baciano in kiesa o da qualke altra parte, di andare a dirgli qualcosa
a me nn è mai successo... e sono sempre andato coi miei ragazzi in giro senza nascondermi ;)

Se non ti vengono a dire nulla non vuol dire che ti approvano o non ti notano, mai pensato che hanno un poco di tatto e preferiscono soprassedere?

Nightal
11-04-2006, 18.24.49
io rimango fermamente convinto che per una coppia di omosessuali la volontà di adottare un bambino è un ragionamento egoistico: rispetto, e sottolineo rispetto, gay e lesbiche, ma bisogna pensare alle conseguenze di una decisione del genere; possiamo dare la colpa alla società, possiamo dire che ci sono una quantità impressionante di pregiudizi, ma non c'è alcun calcolo matematico, ricerca o studio che dir si voglia che mi possa convincere che si può fare tranquillamente a meno di una delle due figure familiari: come è naturale generare una vita da un rapporto di coppia, è altrettanto naturale che ci sia la distinzione tra madre e padre...che sono figure profondamente diverse.
Siete omosessuali, tollero qualsiasi cosa (quasi...gente che fa della sua omosessualità una barzelletta non la rispetto per nulla), ma bisogna essere responsabili e riuscire a capire, ad accettare, che un bimbo cresciuto da due donne o due uomini ha un rischio serio di rimanere emarginato sin dalla tenera età. Viva l'amore, ok, ma non in questi termini: io personalmente se avessi un figlio farei di tutto per per non farlo soffrire. Ripeto, diamo al colpa alla società, a quello che vi pare, ma finchè le cose rimangono in questo stato, un'adozione di coppia omosessuale non è possibile.

Mel83
11-04-2006, 18.25.49
Se non ti vengono a dire nulla non vuol dire che ti approvano o non ti notano, mai pensato che hanno un poco di tatto e preferiscono soprassedere?

no, mai pensato, anke perkè se a qualcuno da fastidio, il fastidio se lo tiene, nn mi frega niente di come mi vede la gente, io faccio le cose come mi vengono naturalmente, come dovrebbe essere e come molti gay dovrebbero fare ma nn lo fanno per paura, specialmente nelle città nn molto grandi...
sta di fatto ke in tutti questi anni da quando mi sono accettato al 100% (5 anni e mezzo) nessuno mi ha mai detto, urlato dietro o fatto gesti... e nn penso ke l'abbiano fatto solo per "compassione" (ke cosa assurda...)

Mel83
11-04-2006, 18.32.30
io rimango fermamente convinto che per una coppia di omosessuali la volontà di adottare un bambino è un ragionamento egoistico: rispetto, e sottolineo rispetto, gay e lesbiche, ma bisogna pensare alle conseguenze di una decisione del genere; possiamo dare la colpa alla società, possiamo dire che ci sono una quantità impressionante di pregiudizi, ma non c'è alcun calcolo matematico, ricerca o studio che dir si voglia che mi possa convincere che si può fare tranquillamente a meno di una delle due figure familiari: come è naturale generare una vita da un rapporto di coppia, è altrettanto naturale che ci sia la distinzione tra madre e padre...che sono figure profondamente diverse.
Siete omosessuali, tollero qualsiasi cosa (quasi...gente che fa della sua omosessualità una barzelletta non la rispetto per nulla), ma bisogna essere responsabili e riuscire a capire, ad accettare, che un bimbo cresciuto da due donne o due uomini ha un rischio serio di rimanere emarginato sin dalla tenera età. Viva l'amore, ok, ma non in questi termini: io personalmente se avessi un figlio farei di tutto per per non farlo soffrire. Ripeto, diamo al colpa alla società, a quello che vi pare, ma finchè le cose rimangono in questo stato, un'adozione di coppia omosessuale non è possibile.

ti do ragione, si parla di una vita umana, di un bambino, nn bisogna essere egoisti o cose così, ma io do colpa alla società in modo diverso, do colpa alla società siccome un uomo o una donna single possono avere un bambino, genitori cattivi possono avere un bambino, molta gente ke farebbe del male ad un bambino può averne uno... e una coppia gay o una coppia lesbo no... lo trovo un po assurdo, se per esempio 2 gay adottano un figlio a milano nn penso ci siano nè pregiudizi e il bambino nn penso ke cresca male... e se per caso altri bambini lo prendono in giro, pigli i genitori di questi e gli dai un po una strigliata, se continuano li denunci per diffamazione... anke se a milano nn penso ke possano succedere queste cose visto la grande apertura mentale ke c'è
il problema sono le città più piccole... li si ke ci sarebbero i problemi ke hai detto e sarebbero invalicabili, a quel punto nn penso sarebbe giusto per il bambino ke soffrirebbe inutilmente... anke se magari poi finisce in mano a dei genitori etero ke lo menano ecc ecc....

.Orfeo.
11-04-2006, 18.40.55
Eccoci.. Ok diritti "civili" per tutela patrimoniale, ma tutto deve finire li. Non citiamo la natura per giustificare un atteggiamento "deviato" (non nel senso volgare del termine si intende), in natura non succede a tutti, e poi la cosa che ci differenzia dalle bestie è la coscenza, cosa che gli animali non hanno, visto che vivono e si comportano per "istinto".

L'omosessualità è una cosa vecchia come il mondo, ma non per questo dobbiamo accettarla incondizionatamente. Sono cristiano cattolico non perfetto praticante e per me la normalità della vita di coppia è nella riproduzione e nella continuità della specie. Tutto quello che con unioni omosessuali non può avvenire. La mia percezione naturale sta nel vedere un uomo che ama una donna ed ha dei bambini.

Sono fermamente contrario ad ogni unione omosessuale e ancor più a riconoscere il diritto di adozione. E non venite a darmi del matusa solo perchè uno non la pensa come voi..

Proprio perchè dotato di intelletto non a caso nell'uomo si parla di comportamento sessuale e non di funzione sessuale (come per i bonobo).La funzione riproduttiva non è la sola delle funzioni aggettivabili come sessuali.Un'altra importantissima è finalizzata all'ottenimento del piacere.Inoltre numerosi comportamenti che incidono in modo determinante nelle relazioni umane sono condizionati dal sesso.L'uomo non fa sesso solo per riprodursi, perchè allora rimanendo in quest'ottica dovremmo considerare devianze anche la masturbazione, il sesso orale, il sesso anale (anche tra eterosessuali), il petting, et cetera.:asd:
Ma proprio perchè l'uomo è un animale evoluto, non si può mettere sullo stesso piano il suo comportamento sessuale con la funzione sessuale di rane, iguane e ratti.
D'altra parte il confronto con il regno animale non può essere del tutto abbandonato.
Più volte ho ricordato che non esistono teorie che spiegano la genesi delle tendenze sessuali nell'uomo (sia omo che etero) proprio per problemi di metodologia.La maggiorparte delle ricerche che sulla genesi dell'omosessualità nell'uomo dava per scontata la genesi dell'eterosessualità.Non si può dare la spiegazione completa del comportamento sessuale rifiutandosi di indagare su una delle sue componeneti.Non si può peraltro dare per scontato nè che il comportamento sessuale umano sia molto più complesso di quello di altri esserei viventi, nè si può dare per scontato il rapporto con il mondo animale e vegetale ( dove sono stati riscontrati più di 450 casi di omosessualità).Inoltre studi come quello di Kinsey hanno messo seriamente in discussione le teorie che facevano dell'omosessualità un'anormalità e che sostenevano una netta divisione fra eterosessuale e omosessuale in quanto circa il 48% degli intervistati da Kinsey dichiarava di avere avuto rapporti omosessuali nella loro vita (questo non significa che quel 48% fosse tutto costituito da omosessuali.Kinsey stabilì infatti che solo il 5-7 % delle persone intervistate poteva essere considerata come tale).
Attualmente la posizione di quasi la totalità del mondo scientifico come dell' Organizzazione mondiale della sanità è quella di una normale variazione della sessualità umana.

Per quanto riguarda la famiglia già si è detto che non se ne può dare una definizione univoca ed esaustiva proprio perchè è una costruzione sociale che tende a modificarsi, anche notevolmente, a seconda dei contesti culturali.Ad esempio, riprendendo un post di Alceo, nei matriarcati la figura del padre è totalmente assente.Non mi sembra che tutti i bambini cresciuti in quelle famiglie siano omosessuali.

blamecanada
11-04-2006, 21.58.17
Mel83, io rispetto gli omosessuali, ma NON rispetto chi utilizza impropriamente la Sacra Italica Lingua :hail:.

Pertanto ti chiedo cortesemente di non abusare delle k e di scrivere usando una forma d'Italiano corretta, come Dante ci ha insegnato :teach:.

funazza
11-04-2006, 22.22.35
nessuno ha pensato a tutte le discriminazioni che subiscono i bambini di colore adottati da coppie italiane? eppure nessuno cresce deviato.

Il_Boia
11-04-2006, 22.43.43
Contrario, per motivi ovvi quanto invisibili ai molti.

Un bambino è formato da due metà un' uomo e una donna, con personalità e sentimenti completamente differenti, 2 gay o 2 lesbiche nn possono portare a vedere le cose in modi opposti come fanno 2 genitori etero, per il semplice fatto che 2 uomini per quanto diversi restano uomini e la pensano sostanzialmente nello stesso modo, amano le stesse cose ecc.

Un bambino che cresce in una coppia con una visione a senso unico della vita o quella maschile o quella femminile a mio parere nn cresce con una visione completa del mondo che lo circonda.

:Palka:

Ape_Africanizzata
11-04-2006, 22.50.09
nessuno ha pensato a tutte le discriminazioni che subiscono i bambini di colore adottati da coppie italiane? eppure nessuno cresce deviato.


E' una situazione assolutamente diversa.

Boe.
11-04-2006, 23.06.48
Rispondo pian piano:

@funazza: paragonare eventuali complessi o discriminazioni razziali con l'adozione di un bambino da parte di una coppia omosessuale credo sia cosa ben differente.

@orfeo: hai già illustrato più che chiaramente la tua posizione. Hai scritto mezza pagina per convincermi o cosa? Non la penso così stop. Non vedo dove stia il problema. Per me e per madre natura un uomo e una donna possono fare un bambino, un uomo con un altro uomo e una donna con un altra donna no. Tutto il resto è "deviazione".

@mel83: ti ho già risposto in parte con le cose dette sopra. La riproduzione avviene con due "esseri" diversi, l'ho studiato a scuola da piccolo e per me quello è normalità. Vedere due omosessuali per mano può essere normale ma finisce li. E non citiamo la chiesa come fonte che rende "deviante" l'omosessualità perchè puoi fare l'amore tutte le volte che vuoi col tuo ragazzo ma alla fine un bambino non lo farai mai.. Visto che uno degli scopi principali della vita è la riproduzione (a prescindere dall'ironia di orfeo su petting e pugnette) non è certo un limite imposto dalla chiesa e mi pare più che evidente e ti assicuro che la natura ha leggi ben chiare e stabilite alla faccia di quello che ognuno di noi possa pensare..

"e guardare oltre solo col nostro cervello, senza farci condizionare da niente... questa è l'idea del mondo ke vorrei..."

Si si .. per quel che mi riguarda ti assicuro liberissimo di farlo.. Gran bel mondo. Che aspettativa di vita? Il fugace desiderio di felicità con il proprio partner? Per quanto? 40,60,80 anni? e poi a chi tramandi la tua esistenza? Alle pietre?

Nightal
11-04-2006, 23.14.50
Si si .. per quel che mi riguarda ti assicuro liberissimo di farlo.. Gran bel mondo. Che aspettativa di vita? Il fugace desiderio di felicità con il proprio partner? Per quanto? 40,60,80 anni? e poi a chi tramandi la tua esistenza? Alle pietre?
questa parte Boe è durissima...ma la condivido appieno

Hob Gadling
11-04-2006, 23.15.27
Sono d'accordo con pressocchè ogni singola parola postata da Orfeo.

Tranne "et cetera", troppo snob. :asd:

Boe.
11-04-2006, 23.21.08
questa parte Boe è durissima...ma la condivido appieno


Grazie.. per me ognuno ha la libertà di vivere la propria vita come meglio crede, ma volente o nolente si invecchia, e sinceramente il solo pensiero di ritrovarmi ad 80 anni col mio partner senza la possibilità di vedere il mio cognome e la mia famiglia andare avanti mi fa star male, e sono convintissimo che in pochi ci pensano....

Per carità sono giovane, mi sposerò con la mia ragazza e vivrò la mia normalissima vita. Ma ti assicuro che vedere i miei genitori che giocano con la nipote (figlia di mio fratello) fa venire le lacrime agli occhi. E queste sono emozioni che mancheranno nella vita di una coppia omosessuale e non c'è adozione che tenga...

.Orfeo.
11-04-2006, 23.26.08
Rispondo pian piano:
1) Tutto il resto è "deviazione".

2)a prescindere dall'ironia di orfeo su petting e pugnette


3)Che aspettativa di vita? Il fugace desiderio di felicità con il proprio partner? Per quanto? 40,60,80 anni? e poi a chi tramandi la tua esistenza? Alle pietre?
1)Quindi devo dedurre che la funzione del puro raggiungimento del piacere presente nell'orientamento sessuale umano (e ci tengo a dire che non me la sono inventata io due ore fa, basta aprire un testo di sessuologia a riguardo) debba essere considerata come qualcosa di deviante?

2)No no, ero serissimo.Nel comportamento sessuale umano la funzione riproduttiva può essere del tutto avulsa dalla funzione sopracitata.Una miriade di persone fanno sesso senza riprodursi.Magari per te, essendo cattolico praticante, è un peccato ( e non mi permetto di obiettare niente a riguardo, ci mancherebbe), però rimanendo su quest'ottica allora anche l'uso dei contraccettivi ad esempio (che di fatto impediscono la procreazione) rientrerebbe nella categoria dei comportamenti "devianti" insieme alla masturbazione, alla fellatio et cetera( Hob :Palka: ).Era un discorso serio, ti giuro.

3)Beh, magari per qualcun altro la felicità può essere raggiunta in modo diverso.Anche senza mettere dei figli al mondo.E' una questione del tutto personale.

No , non sto cercando di convincerti, voglio solo capire.:birra:

Boe.
11-04-2006, 23.40.36
3)Beh, magari per qualcun altro la felicità può essere raggiunta in altro modo.Anche senza mettere dei figli al mondo.E' una questione del tutto personale.

Questo è il punto migliore. Quindi sostieni - presumo non per pensiero diretto - che un omosessuale raggiunga la propria felicità senza il bisogno di mettere figli al mondo. Ti chiedo allora perchè avanzare le pretese di un diritto di adozione se la "continuazione della razza" non è tragli obiettivi. Adottare un bambino come comprarsi una ps3 o un ipod? Qua non capisco io... E sopratutto questo sarebbe anche un principio educativo per il bimbo?

Circa il punto 1 e 2 non ho detto che l'uomo deve fare amore solo per tirare fuori bambini. Non sto mica parlando da amish.. Ho detto cosa è naturale e cosa è "deviazione", ovvero l'accoppiamento che non da "frutti" e non alludevo certo a fellatio (aka slappo) o masturbazione (aka pippe)... Sopratutto intendo deviante non nella negatività del suo termine...

Mi sono definito cattolico non perfetto praticante. Più semplicemente credo in Dio e nella chiesa ma non vado a messa la domenica, ma lasciam perdere perchè non è questo l'argomento del topic ed in effetti potevo anche omettere di professare il mio credo visto che non è importante.

.Orfeo.
11-04-2006, 23.58.12
Questo è il punto migliore. Quindi sostieni - presumo non per pensiero diretto - che un omosessuale raggiunga la propria felicità senza il bisogno di mettere figli al mondo. Ti chiedo allora perchè avanzare le pretese di un diritto di adozione se la "continuazione della razza" non è tragli obiettivi. Adottare un bambino come comprarsi una ps3 o un ipod? Qua non capisco io... E sopratutto questo sarebbe anche un principio educativo per il bimbo?
.
La mia era una considerazione generale.
Un omosessuale potrebbe raggiungere la felicità senza il bisogno di mettere al mondo dei figli così come un eterosessuale.Qua l'adozione o le tendenze sessuali c'entrano poco.Per te magari la continuazione della razza può essere un obiettivo di vita, magari un'altra persona, sia omosessuale che eterosessuale, ha prerogative diverse.Di certo una persona che ritiene di raggiungere la propria felicità senza i figli, non vorrà procreare o adottarli, mi sembra scontato.
E' un discorso comunque un po' diverso da quello di cui si stava discutendo.Non mi sembra peraltro di aver parlato di bambini come ipod, mi sa che hai frainteso un po' quello che ho scritto.



Circa il punto 1 e 2 non ho detto che l'uomo deve fare amore solo per tirare fuori bambini. Non sto mica parlando da amish.. Ho detto cosa è naturale e cosa è "deviazione", ovvero l'accoppiamento che non da "frutti" e non alludevo certo a fellatio (aka slappo) o masturbazione (aka pippe)... Sopratutto intendo deviante non nella negatività del suo termine...
Beh, a livello logico, se basiamo la distinzione di un comportamento deviante da uno naturale sul legame dell'atto sessuale con la funzione riproduttiva, la fellatio o la masturbazione non fanno eccezione.
Poi ognuno è liberissimo di pensarla come crede, ci mancherebbe.

Braveheart1984
12-04-2006, 01.33.30
Per carità sono giovane, mi sposerò con la mia ragazza e vivrò la mia normalissima vita. Ma ti assicuro che vedere i miei genitori che giocano con la nipote (figlia di mio fratello) fa venire le lacrime agli occhi. E queste sono emozioni che mancheranno nella vita di una coppia omosessuale e non c'è adozione che tenga...


:hail: :hail:

TrustNoOne
12-04-2006, 01.37.10
ma a voi cosa ve ne frega se una coppia gay non provera' mai i vostri bei sentimenti di cristiani come si deve? Chi se ne frega. Dici bene boe ad affermare che potevi evitare di scrivere quelle cose che purtroppo gente come qualcuno qui sopra non puo' fare a meno di commentare facendosi tre o quattro segni della croce.

Non si stava parlando di adozioni?
Il problema delle adozioni non esiste. E' una conseguenza immediata del problema di far accettare l'omosessualita' alla societa'. Non e' il mezzo per farlo, e' cio' che si puo' ottenere riuscendoci, i bambini non sono degli slogan per propaganda. Finche' saremo pieni di ruini, ratzinger e seguaci vari ve lo potete scordare. Poi dicono che sono io l'omologato hehe...

Scrockman
12-04-2006, 01.51.06
Beh, quello che c'è da dire l'ha detto praticamente Orfeo (giusto specifico che nelle società matrilineari non è vero che è assente la figura paterna; perlopiù è lo zio materno - fratello della madre - a ricoprire quel ruolo).
Sono estremamente convinto che da noi, ma non solo qui, la mentalità generale non sia effettivamente pronta a tollerare coppie gay con figli (sempre che ciò non sia deleterio per il piccolo a prescindere, ma studi dicono di no...). E non mi importa tanto dei diritti dei genitori adottivi, quanto del benessere del bambino. Quindi, allo stato attuale delle cose, sarebbe meglio non procedere con la possibilità di adozione, ma piuttosto con forme di educazione sociale, civica e culturale sull'argomento. Perché il problema più grosso di tutti è che non si è capaci di vedere le cose se non con i propri occhi e i propri schemi. Ora, mentre questa cosa nelle società cosiddette "semplici" è un punto di forza dei gruppi, perché una certa omologazione (da non confondere con una presunta astoricità di valori tradizionali immutabili che non esistono né sono mai esistiti, della serie "si è sempre fatto così, è sempre stato così") permette al gruppo di andare avanti e perpetuarsi in maniera stabile, nella nostra società (moderna..? evoluta..?:rolleyes: ) che è fatta di un'enorme varietà di componenti culturali e di modi di vivere, di un interscambio continuo e variabilissimo di aspetti culturali e materiali, ma soprattutto di una serie di garanzie sociali generalmente definite diritti noi non possiamo pretendere di vedere le cose solo nel nostro modo.
Se una coppia di gay non nuoce alla psiche e alla crescita del bimbo, che male c'è? Non sono naturali? E chi minchia l'ha detto?! Anche le cure mediche non sono naturali, ma guarda un po' non fanno storcere il naso a nessuno. Perfino la scienza, per quanto oggettiva è solo il prodotto del nostro pensiero prettamente occidentale, inquadrato in precisi contesti storico-geografici (più una volta che ora), ma nessuno questa cosa la considera. Non possiamo imporre a tutti la nostra visione della vita, partendo dal presupposto che le cose stiano così da sempre, perché non è vero! Quello che era un tempo ora non è più, e quello che è adesso, dopo non sarà.
Un eterosessuale non può stare a sindacare sulla felicità del gay pensando con la propria testa!
Che aspettativa di vita? Il fugace desiderio di felicità con il proprio partner? Per quanto? 40,60,80 anni? e poi a chi tramandi la tua esistenza? Alle pietre?
Perché, siccome questa è la tua idea di felicità, deve essere lo stesso per gli altri?! E smettiamole poi di parlare dei "gay" come se fossero una massa indistinta! E non intendo il discorso "gay tranquilli e checche isteriche" ... Sono persone, esseri umani diversi l'uno dall'altro proprio come gli etero. O che forse ci sono pezzi di umanità categorizzabili dai capelli, della serie che un riccio dice "io a quelli con i capelli lisci non farei fare la permanente perché la natura li ha fatti così" mentre, magari, su di me la permanente farebbe schifo, mentre a mio fratello starebbe in realtà benissimo, meglio di come mamma l'ha fatto.
Gli eterosessuali non sono connotati dal fatto di essere eterosessuali. Sono uomini e donne. I gay no. "quel mio amico gay...", "ho visto una lesbica..." come se le differenze sessuali fossero una differenza di sostanza umana, come se esistessero uomini, donne, ricchioni e lesbiche. Dobbiamo metterci in testa che la sessualità non fa l'uomo, al massimo il contrario.
Ma solo perché gli etero sono di più (credo) o al massimo più superficialmente visibili, allora quella è normalità e la ricchionaggine devianza. Vorrei che questo fosse un mondo di ricchioni e quelli che parlano di devianza fossero loro i deviati. Solo così (se non con la buona volontà e tanta umiltà) si renderebbero conto.
E non fate discorsi di natura, perché l'uomo la natura l'ha abbandonata da un pezzo. L'uomo è cultura.
E scusate le probabili frasi sconnesse, è tardi e ho scritto di getto, più di quanto volessi. E specifico che queste sono mie opinioni, sì, ma suffragate da un fottìo di studi e di studio.

Zaorunner
12-04-2006, 02.07.34
ma a voi cosa ve ne frega se una coppia gay non provera' mai i vostri bei sentimenti di cristiani come si deve? Chi se ne frega.

Probabilmente ne proveranno di altri che un cattolico non conoscera' mai, tipo la liberta' di pensiero.



Un cristiano come si deve... vabe' lasciamo perdere, ma sappiate che la coscienza civile di un non credente e' nettamente superiore a quella di un qualsiasi seguace religioso. Non parliamo di principi educativi in nome di una religione confessionale che mi viene da ridere. Giu' la maschera decadenti ruderi bigotti: una persona che crede veramente negli insegnamenti di Cristo non puo' esimersi dall'opporsi contro tutti gli apparati religiosi. I preti, le chiese, i sacramenti, la confessione, le gerarchie, il paradiso e l'inferno... tutti dogmi ai quali credete a causa di una pessima educazione. In buona parte non e' colpa vostra, ve lo concedo, ma questo non vi giustifica affatto anche se ignari delle conseguenze di tale appartenenza. E poi mi tocca sentire le affermazioni dei vostri talebani tipo "il relativismo e' il male". Un relativista non ha mai ucciso nessuno. Un religioso invece e' disposto ad uccidere... Inquisizione e guerre no grazie, io sono libero di rispettare il mio prossimo e di difenderlo anche se va contro le nostre radici. Radici che anche troppo bene esprimono l'idea di legame, ancoraggio, attaccamento ad un passato storicamente da accantonare, superare, museizzare in favore in un pensiero migliore.

.Orfeo.
12-04-2006, 02.10.50
Un solo commento per Scrock: :hail:!

TrustNoOne
12-04-2006, 02.16.32
Un solo commento per Scrock: :hail:!

e' quello che un pensiero laico e libero puo' portare, direbbe la bonino :asd:

Mischa
12-04-2006, 02.40.47
Sono contrario all'adozione, ma non da parte di coppie omosessuali: proprio all'adozione in generale. Non puoi avere figli tuoi? Eh, va be', c'è un sacco di gente che ne farà anche per te, in tutto il mondo. Magari era destino che ti estinguessi. E poi se eri un esemplare imperfetto, sterile, problematico, cazzo vuoi, a maggior ragione: schiatta, per il bene della specie, che altrimenti crei devianze nella mente del giovane virgulto, che si sente poi male, ad essere preso in giro dai figli degli amici del papà che manco riesce a render pregna la femmina, o da quelli delle amiche della mamma che manco riesce a farsi ingravidare. Quanto ai pupi abbandonati, o i cui genitori sono già schiattati, che andrebbero in adozione: ma no, che spreco. Conversione degli orfanotrofi in centri di educazione, e cultura. Per prima cosa, appena le ditine iniziano a funzionare, educazione al cucito. Magari di cuoio, così la Nike non ha più il monopolio. Poi, quando l'organismo si sviluppa, dopo le ore di studio (mens sana in corpore sano), esistono i campi, le miniere, e così via.

Scrockman
12-04-2006, 02.54.48
e' quello che un pensiero laico e libero puo' portare, direbbe la bonino :asd:

Beh, non sempre e solo quello: io sono un tantino credente...;)

TrustNoOne
12-04-2006, 03.10.16
Beh, non sempre e solo quello: io sono un tantino credente...;)

si', stavo sparando minchiate. sarai credente ma di certo non sei cattolico ;)

La differenza che passa tra te e gli aries-braveheart etc, non mi sembra difficile da capire. Magari fossero tutti come te :rolleyes:

Triggio.Dark.Elf
12-04-2006, 04.04.50
Esprimo la mia opinione:

Per un bambino non cambia molto essere adottato da una coppia gay o una etero per quanto riguarda il suo futuro orientamente sessuale (qualcosa cambia, ma dipende dal sesso del bambino, dall'età e da fattori sessuali sostitutivi come possono essere una zia, un amico di famiglia, una badante dell'asilo, ecc...). Forse, dunque, non tutti i bambini vanno bene per le stesse coppie e forse non è neanche così difficile stabilirlo.

Sono sicuramente a favore dell'adozione da parte di coppie etero e coppie lesbiche. Dico questo poichè credo che il fattore "desiderio di maternità" sia più forte nelle donne rispetto al "desiderio di paternità" negli uomini (ovviamente sto parlando in generale, mentre nello specifico può essere altrettanto vero il contrario). Forse Orfeo saprà illuminarmi su questo discorso.

La società credo sia un vincolo, ma più che temere il giudizio degli altri bambini, temerei il giudizio degli altri genitori e ciò che potrebbero insegnare ai loro figli riguardo a un bambino adottato da una coppia gay. Credo che una idea della reazione dei bambini si possa già avere osservando le reazioni all'adozione di un bambino di colore da parte di una coppia di bianca. Per esperienza, l'unico problema potrà essere il colore della pelle del bambino quando sarà più grande, come lo è la sessualità di un gay quando è adolescente. Da questo ne deduco che la socità è pronta ad accettare il bambino adottato da una coppia gay, ma non è pronta ad accettare i genitori gay.

L'adozione da parte dei single va esclusa totalmente. Un bambino è impegnativo fisicamente ed economicamente per una coppia, figurarsi per un single.

Boe.
12-04-2006, 09.37.18
solo una cosa vorrei fosse chiara: quando esprimo il pensiero sulla "continuazione della razza", non parlo di una aspettativa normale di una persona media, ma di una aspettativa necessaria. Se al mondo non si fanno figli non si va avanti, credo che questo vada al di fuori di ogni religione e credo.

Se questo non è il pensiero della gente omo/etero sessuale poco importa, perchè ribadisco, se non si fanno figli la razza non va avanti.

Gi01
12-04-2006, 10.48.14
Mischa troll paranazista è quello che mancava a sto 3d

Tra poco me lo segno per ricordarmi che Orfeo merita ogni qualvolta dovessi dubitarne.

Scrockman
12-04-2006, 10.49.29
solo una cosa vorrei fosse chiara: quando esprimo il pensiero sulla "continuazione della razza", non parlo di una aspettativa normale di una persona media, ma di una aspettativa necessaria. Se al mondo non si fanno figli non si va avanti, credo che questo vada al di fuori di ogni religione e credo.

Se questo non è il pensiero della gente omo/etero sessuale poco importa, perchè ribadisco, se non si fanno figli la razza non va avanti.

Allora non ci capiamo: se un paio di gay adottano bimbini, il mondo non si trasforma automaticamente in Ricchionland. Gli etero sono etero, i gay sono gay.
I bambini eventualmente adottati da gay non sarebbero automaticamente gay, credo, per lo stesso motivo per cui i figli di etero spesso non sono etrosessuali.
Il mondo va avanti tranquillamente (anche perché se tu vedi o frequenti un gay non lo diventi a tua volta, o se lo diventi vuol dire che semplicemente te ne rendi conto, e idem il contrario).

Sempre se era questo che intendevi.

@Trust: sono un cattolico in crisi da anni. :asd:


Riporto un brano dal testo Senza Riserve della mia adorata E.S. Tiberini, antropologa americanistica, a proposito dei Mesquakie o Fox, indiani del Midwest. Giusto per far notare che l'ufficializzazione dell'omosessualità non porta a un'estinzione della specie (ma che invece gli uomini bianchi sì :azz: )...

"La società Mesquakie, pur fondandosi sulla cellula familiare come unità economica e cooperativa, ammetteva statuti devianti dalla norma e anzi aveva abilmente istituzionalizzato posizioni "anomale" in seno al gruppo ricorrendo al riconoscimento di ruoli specifici, come quello dei travestiti berdache, riservato agli omosessuali, esorcizzando così ogni possibile effetto potenzialmente disgregativo prodotto da relazioni conflittuali in ambito sociale. Lo statuto di berdache era inoltre ratificato dalla sacralizzazione ottenuta nel corso di visioni di specifici manitou."

Boe.
12-04-2006, 10.54.04
No non era quello. Un conto è l'adozione - alla quale sono sfavorevole - un altro è il pensiero che ho esposto e a quanto pare non è comprensibile..

Per quel che dici tu è logico che un ghey è un ghey.. Ma è logico che l'ambiente circostante influenza il pensiero e le percezioni. Tarzan fino ai 15 anni ha vissuto nella giungla ed era convinto di essere una scimmia...

DIAZE
12-04-2006, 12.24.02
Sono più di cinque anni che io e mia moglie attendiamo un bambino in addozione, ci hanno rivoltati come calzini per un anno prima di giudicarci idonei, ma il punto è che in Italia vi sono pochissimi bambini giudicati "adottabili".
Quindi, in pratica, il problema delle coppie gay o dei single come genitori adottivi non si pone visto che non ci sono bambini neanche per le coppie etero.

Braveheart1984
12-04-2006, 13.22.19
Probabilmente ne proveranno di altri che un cattolico non conoscera' mai, tipo la liberta' di pensiero.



Un cristiano come si deve... vabe' lasciamo perdere, ma sappiate che la coscienza civile di un non credente e' nettamente superiore a quella di un qualsiasi seguace religioso. Non parliamo di principi educativi in nome di una religione confessionale che mi viene da ridere. Giu' la maschera decadenti ruderi bigotti: una persona che crede veramente negli insegnamenti di Cristo non puo' esimersi dall'opporsi contro tutti gli apparati religiosi. I preti, le chiese, i sacramenti, la confessione, le gerarchie, il paradiso e l'inferno... tutti dogmi ai quali credete a causa di una pessima educazione. .


Io non credo alla Chiesa Cattolica né ai preti; io ho le mie idee, e probabilmente danno fastidio perchè sono contro il cosidetto "politically correct". E cmq se vogliamo parlare di dogmi, secondo me non ci sono solo in ambito religioso. Un argomento a caso? Mi pare che dover accettare e condividere l'omosessualità sia un dogma, e secondo qualcuno di qeusto forum guai a non pensarla così (l'omologato..:D).
Ovvio che se direi che gli omosessuali vanno squagliati nell'acido il discorso cambia, e giustamente potete mandarmi a fare in culo. Ma fino a quando io rispetto l'altro ed ho delle mie idee, nessuno può e deve dirmi che devo cambiarle altrimenti sono un bigotto ed un retrogrado (appunto, l'omologato:D)

TrustNoOne
12-04-2006, 13.37.25
Ma fino a quando io rispetto l'altro ed ho delle mie idee, nessuno può e deve dirmi che devo cambiarle altrimenti sono un bigotto ed un retrogrado (appunto, l'omologato:D)

infatti. Chiunque non sia bigotto e retrogrado e' "omologato" mi pare di capire. La gente come te rovina l'italia (e il mondo) :) .
Le tue idee, in quanto le hai pensate, non rispettano l'altro.

Brian O'Blivion
12-04-2006, 13.41.58
infatti. Chiunque non sia bigotto e retrogrado e' "omologato" mi pare di capire. La gente come te rovina l'italia (e il mondo) :) .
Le tue idee, in quanto le hai pensate, non rispettano l'altro.


Ma come ti quoto.....

TrustNoOne
12-04-2006, 13.54.08
Ma come ti quoto.....

si' vabeh, e' come dire "io non vado a bruciare i negri, pero' mi fanno schifo... Sono libero di pensarlo". Non fa una piega, certo :asd:

Gi01
12-04-2006, 13.57.35
Comunque a me tutti i whiner fanno schifo, ma non perché sono gay, ma in quanto Trust è un whiner.

Cioè, capito?

Cioè, non mi posso omologare al paradigma che se dico "I Whiner sukano" allora me lo ha detto il mio amico che dobbiamo essere fighi, e cioè, se non dico che i whiner sukano allora mi sto omologando al pensiero cattocomunista che siamo tutti buoni e uguali, cioè.

In pratica io dico "Suka!" perché non sono omologato.


Discorso chiarissimo, immagino

TrustNoOne
12-04-2006, 13.59.48
Comunque a me tutti i whiner fanno schifo, ma non perché sono gay, ma in quanto Trust è un whiner.

Cioè, capito?

Cioè, non mi posso omologare al paradigma che se dico "I Whiner sukano" allora me lo ha detto il mio amico che dobbiamo essere fighi, e cioè, se non dico che i whiner sukano allora mi sto omologando al pensiero cattocomunista che siamo tutti buoni e uguali, cioè.

In pratica io dico "Suka!" perché non sono omologato.


Discorso chiarissimo, immagino

non capisco se e' una critica nei miei confronti o nei suoi :asd:
Io sono ignorante, ma almeno so ammetterlo.

edit: Cambio il doubt con l'asd va :asd:

Mel83
12-04-2006, 14.00.06
Io non credo alla Chiesa Cattolica né ai preti; io ho le mie idee, e probabilmente danno fastidio perchè sono contro il cosidetto "politically correct". E cmq se vogliamo parlare di dogmi, secondo me non ci sono solo in ambito religioso. Un argomento a caso? Mi pare che dover accettare e condividere l'omosessualità sia un dogma, e secondo qualcuno di qeusto forum guai a non pensarla così (l'omologato..:D).
Ovvio che se direi che gli omosessuali vanno squagliati nell'acido il discorso cambia, e giustamente potete mandarmi a fare in culo. Ma fino a quando io rispetto l'altro ed ho delle mie idee, nessuno può e deve dirmi che devo cambiarle altrimenti sono un bigotto ed un retrogrado (appunto, l'omologato:D)

nessuno ti viene sicuramente a dire ke devi cambiare idea, ognuno ha le sue idee e se le tiene, però penso ke un forum abbia come scopo lo scambio di idee e di opinioni... penso ke un minimo di apertura mentale da poter dire "accetto cosa dice un altro, io la continuo a pensarla allo stesso modo, ma so come la pensa e rispetto il suo pensiero" ci voglia...
p.s. accettare un omosessuale nn penso proprio sia un dogma, semplicemente è rispetto verso una persona a cui piace il proprio sesso
purtroppo in tv fanno vedere solo le checche come solange, platinette o vladimir luxuria e questo a mio parere è completamente sbagliato, quelli sono li solo come burattini, in tv dovrebbero mettere gay veri! ma si sa ke di vero in tv c'è ben poco...

ritornando al discorso principale è certa una cosa, gay si ci nasce
io ho tanti amici etero e tanti amici gay, andiamo in giro tutti assieme, è il mio piccolo mondo perfetto dove tutti si rispettano
ma come dice Diazepan_plus è difficile adottare un bambino per una coppia etero, figurarsi per una coppia gay... meglio aspettare ed andare all'estero, tipo in spagna oppure olanda
maledetta italia...

Gi01
12-04-2006, 14.02.21
non capisco se e' una critica nei miei confronti o nei suoi :doubt:
Io sono ignorante, ma almeno so ammetterlo.


Trust dovresti conoscermi abbastanza ormai :asd: e inoltre il CHIARISSIMO stile in cui ho scritto dovrebbe farti capire qualcosa :asd:

Sei un omologato del cazzo che non pensa autonomamente brutto gay frocio omosessuale negro comunista ebreo handicappato che non sei altro! Non che abbia niente contro le categorie sopra, ma per non omologarmi mi stanno sul cazzo, CAPITO? :asd:

TrustNoOne
12-04-2006, 14.03.50
Trust dovresti conoscermi abbastanza ormai :asd: e inoltre il CHIARISSIMO stile in cui ho scritto dovrebbe farti capire qualcosa :asd:

Sei un omologato del cazzo che non pensa autonomamente brutto gay frocio omosessuale negro comunista ebreo handicappato che non sei altro! Non che abbia niente contro le categorie sopra, ma per non omologarmi mi stanno sul cazzo, CAPITO? :asd:

ho cambiato il doubt con l'asd proprio per questo ma a quanto pare non ho fatto in tempo :asd:

W gli omologati :metal:
Hitler non era omologato... Lui si' che aveva le sue idee! :asd:

.Orfeo.
12-04-2006, 14.07.44
Per quel che dici tu è logico che un ghey è un ghey.. Ma è logico che l'ambiente circostante influenza il pensiero e le percezioni. Tarzan fino ai 15 anni ha vissuto nella giungla ed era convinto di essere una scimmia...
E... la conclusione quindi?

Gi01
12-04-2006, 14.07.53
Hitler non era omologato... Lui si' che aveva le sue idee! :asd:

Esatto, anzi, come direbbe Mikele88, ASATTO!!!!111!!one!!11!1

Ora non è perché tutti dicono che Hitler faceva schifo dobbiamo dirlo tutti, cioè, NON TI OMOLOGARE!!1!1!!11!oNEonE!

Il fatto che avesse delle "idee" del cazzo non significa nulla!!!!

Pensa con la tua testa, e se ti stanno sul cazzo i froci DILLO E BASTA, poi vai a piazza plebiscito a Napoli ed inneggia al duce!!!11!

[/dimostrazione di una tesi con la teoria dell'assurdo inverso ovvero: se quanto ho detto ha senso, allora Trust ha torto]

PS Scusate se non riesco a fare post seri, ma almeno ne faccio con finalità serie tramite l'assurdo :asd:

E' perché non voglio essere OMOLOGATO!

.Orfeo.
12-04-2006, 14.09.56
Dai ragazzi, suvvia, basta cazzeggiare.:asd:


Tutti sotto il nickname :metal:

Brian O'Blivion
12-04-2006, 14.10.15
Ke c'entra Gi0,ogni tuo post è serio,anche quando fa sganasciare:roll3:

Gi01
12-04-2006, 14.16.42
Dai ragazzi, suvvia, basta cazzeggiare.:asd:


Tutti sotto il nickname :metal:

:asd:

TrustNoOne
12-04-2006, 14.34.56
:asd:

cazzo ridi, sei un trascinatore che vuole stare sempre al centro dell'attenzione e per questo sei omologato! :asd:

Triggio.Dark.Elf
12-04-2006, 15.20.54
cazzo ridi, sei un trascinatore che vuole stare sempre al centro dell'attenzione e per questo sei omologato! :asd:
* :asd:

Gi01
12-04-2006, 15.58.59
cazzo ridi, sei un trascinatore che vuole stare sempre al centro dell'attenzione e per questo sei omologato! :asd:

:mecry: Vuoi omologarmi alla massa!!! Io voglio dominarla :mecry: :asd:

.Orfeo.
12-04-2006, 17.47.14
Ho visto poco fa su Verissimo uno special sul prete pedofilo, Don Marco, arrestato la settimana scorsa.
In collegamento da Roma un vaticanista del Messagero il quale "ha voluto rassicurare il pubblico" dicendo che la chiesa sta prendendo dei provvedimenti per ridurre (no, vi giuro, qui mi stavo ribaltando) la possibilità che si verifichino nuovamente altri episodi del genere impedendo il sacerdozio a quelle persone che hanno tendenze omosessuali.

:|


Silenzio.
Poi ho tirato il telecomando verso lo schermo.
La stessa conduttrice non ha potuto tacere di fronte ad un'aberrazione del genere.

Che vergogna, ma con quale pudore?Con quale faccia?
Prima saltano fuori documenti in cui Ratzinger cerca di nascondere i casi di pedofilia negli states, e poi se ne escono con la storia che un provvedimento omofobo del cazzo come quello possa fermare simili orrori.Ma in base a quale insensato e morboso criterio?

Brutta bestia l'ignoranza, queste cose mi amareggiano e basta.

Braveheart1984
12-04-2006, 21.56.04
Le cose sono due: o mi spiego male e non capite, oppure NON VOLETE capire (mi sa che è la seconda). Trust, ma che cazzo di paragoni fai? "Non brucio i negri ma mi stanno sul cacchio"....ho detto per caso che i gay mi fanno schifo, che li evito come la peste, e che quando ne incontro uno lo guardo storto? Te ste cose te le sei sognate...ma, come hai detto te stesso, dato che hai voglia di rompere le scatole, lo farai apposta. Le frustrazioni si possono sfogare con altri metodi. Cmq se devi rompere le palle al prossimo, fallo dal vivo e non dietro ad un monitor. Stesso discorso vale per Gi0, altro inutile provocatore, ma sopratutto....altro omologato:D

@Mel: è quello che dico io....ma vai a farlo capire a questi.

Gi01
12-04-2006, 22.03.10
Omologazione :metal:

Senti un pò: diciamo che non ho capito il tuo pensiero. Me lo spieghi? Cioè, che hai contro gli omosessuali, che hai a favore e perché.

Skywards
12-04-2006, 22.09.28
Senti un pò: diciamo che non ho capito il tuo pensiero. Me lo spieghi? Cioè, che hai contro gli omosessuali, che hai a favore e perché.
Domanda OT (specifico, perchè se per sbaglio finisco IT mi bannano subito...): Ma bisogna per forza avere qualcosa a favore o contro gli omosessuali? Non possono essere guardati con la cordiale indifferenza con la quale si guardano gli etero?

Insomma... Secondo me sostenere che bisogna per forza avere qualcosa "pro" o "contro" di loro è comunque una forma di discriminazione...
Possono giudicare gli omosessuali formalmente insignificanti come tutti gli altri... Oppure dite che poi rischio di essere considerato intollerante?:asd:
E se fossi considerato intollerante, sarei intollerante nei confronti degli omosessuali o degli eterosessuali? O forse entrambi?

Cazzo mi sto rovinando con le mie mani...:roll3:

Gi01
12-04-2006, 22.20.10
Martox, sei il solito omologato :asd:

Cmq, naturalmente non porsi il problema vuol dire fottertene se 2 si baciano, più o meno quanto afferma buona parte di questo forum senza grande problemi.

Mel83
12-04-2006, 22.29.25
Ho visto poco fa su Verissimo uno special sul prete pedofilo, Don Marco, arrestato la settimana scorsa.
In collegamento da Roma un vaticanista del Messagero il quale "ha voluto rassicurare il pubblico" dicendo che la chiesa sta prendendo dei provvedimenti per ridurre (no, vi giuro, qui mi stavo ribaltando) la possibilità che si verifichino nuovamente altri episodi del genere impedendo il sacerdozio a quelle persone che hanno tendenze omosessuali.

:|


Silenzio.
Poi ho tirato il telecomando verso lo schermo.
La stessa conduttrice non ha potuto tacere di fronte ad un'aberrazione del genere.

Che vergogna, ma con quale pudore?Con quale faccia?
Prima saltano fuori documenti in cui Ratzinger cerca di nascondere i casi di pedofilia negli states, e poi se ne escono con la storia che un provvedimento omofobo del cazzo come quello possa fermare simili orrori.Ma in base a quale insensato e morboso criterio?

Brutta bestia l'ignoranza, queste cose mi amareggiano e basta.


o mio dio............. ecco, questi casi di completa ignoranza mi danno ai nervi... specialmente perkè quel prete l'ha detto in televisione, ora ci saranno un orda di vekkiette ke pensano ke i gay siano malati....... maledetta malainformazione
rabbrividisco ogni volta ke sento cose del genere... nn tanto per il pedofilo arrestato, quanto per quello ke ha detto quel maledetto prete del ca..o :shooter: :shooter: :shooter:

Skywards
12-04-2006, 22.45.17
Martox, sei il solito omologato :asd:
Ah si? E se fossero gli altri ad omologarsi a me? Oppure se io, omologandomi, non rappresentassi che un'impercettibile frazione di una tendenza praticamente universale? Se l'omolagazione bussasse alla tua porta... Apriresti? No? Ma anche non aprendo finiresti per omologarti a tutti quelli che non accettano l'omologazione. E se aprissi e l'abbracciassi, in tutto il suo splendore? Non sarebbe come arrendersi a quell'empia ondata di qualunquismo?
Ma soprattutto, se tutti si omologano a tutti, allora significa che nessuno si omologa a nessuno... Non c'è un idea di fondo, manca un imput, manca un inizio... Le cinque cause di San Tommaso, vanno tutte a farsi benedire... Ex Motu, Ex Causa, Ex Contingentia, Ex Gradu e Ex Fine non avrebbero senso! Non ci sarebbe una causa prima, una mano che muove le altre mani! Non ci sarebbe Dio! Se tutti si omologano a tutti, allora è vero che tutti si omologano a me, se è così la causa prima è autogenerata, come un uomo che torni nel passato e metta in cinta sua madre causando il proprio stesso concepimento! Il 50% di quel patrimonio genetico sarebbe da considerarsi una sorta di moderna Creatio ex Nihilo... Creazione dal nulla, creazione senza una materia prima... L'arte di Dio!!!
Quindi se ne deduce che l'omologazione è Dio! Io sono Dio! Siamo tutti Dio!

Qualcuno ha ancora dei dubbi sul fatto che la logica, applicata a premesse stupide, porti a risultati esponenzialmente stupidi?:asd:




Comunque Gi01, cercando di essere un po' più seri, il "fottersene" che afferma buona parte di questo forum è, secondo me, il risultato di troppe seghe mentali... A me sembra molto un tormento interiore nascosto dietro un sottile velo di stoicismo... Il vero fottersene implica il "non persi il problema", che è diverso...


Comunque siete tutti omogeneizzati...:asd:

Gi01
12-04-2006, 22.55.03
Martox, ma tu lo hai il becco?
E se Povia fosse gay?
E dove lo mette il piccione?


Ora a parte questa manica di cazzate, molti il problemi non se lo pongono, io poiché sono un inguaribile coglione (cit.) ho letto dell'argomento, ho scoperto di fottermene, e poi non ho resistito ad intervenire sull'omologazione :asd:

Per chi invece se ne fotte, qualcuno il tormento se lo pone, o in diversi 3d (vedi Orfeo) se ne è posto in difesa.

Con tale logica dello stoicismo applicato a qualsiasi cosa, dovremmo fottercene di tutto e forare quel sottile velo per dire giusto mezza cosa, spesso inutile, per poi ritrarci in noi stessi. E saresti omologatissimo in quel caso :tsk:

Skywards
12-04-2006, 23.19.26
E saresti omologatissimo in quel caso :tsk:
Omogeneizzato prego.:asd:

Phoenix_CH
13-04-2006, 00.06.04
ehm, sara' mica l'inizio della discussione il primo post di nageki? :mumble:

Braveheart1984
13-04-2006, 01.05.42
Omologazione :metal:

Senti un pò: diciamo che non ho capito il tuo pensiero. Me lo spieghi? Cioè, che hai contro gli omosessuali, che hai a favore e perché.


non ho niente contro gli omosessuli nel loro complesso umano. Semplicemnete non condvido la loro omosessualità, perchè secondo me non sempre è una cosa congenita (e poiché gli studi scientifici non hanno ancora scoperto qual è la vera causa dell'omosessualità, credo i potere avere il mio pensiero personale). Ma se loro voglino sposarsi, adottare figli e fare quello che gli pare, non farò di certo le crociate per impedirlo. Né tantomeno me ne esco con aggettivi gratuiti e discriminatori ben noti.
Spero di essere stato chiaro, perché sono stufo di ripetere le stesse cose.

Mel83
13-04-2006, 01.36.04
non ho niente contro gli omosessuli nel loro complesso umano. Semplicemnete non condvido la loro omosessualità, perchè secondo me non sempre è una cosa congenita (e poiché gli studi scientifici non hanno ancora scoperto qual è la vera causa dell'omosessualità, credo i potere avere il mio pensiero personale). Ma se loro voglino sposarsi, adottare figli e fare quello che gli pare, non farò di certo le crociate per impedirlo. Né tantomeno me ne esco con aggettivi gratuiti e discriminatori ben noti.
Spero di essere stato chiaro, perché sono stufo di ripetere le stesse cose.

nn capisco un punto... tu rispetti i gay no?
nn condividere l'omosessualità cosa vuol dire per te?
se già rispetti i gay nn vedo il problema :mumble:

.Orfeo.
13-04-2006, 01.42.29
(e poiché gli studi scientifici non hanno ancora scoperto qual è la vera causa dell'omosessualità, credo i potere avere il mio pensiero personale).
La domanda delle cause delle tendenze omosessuali è in realtà una domanda mal posta. La domanda corretta, infatti, riguarda le cause delle tendenze sessuali in genere. E non solo per quanto riguarda la razza umana, ma anche per quanto riguarda gli animali, dato che occorre spiegare come un simile comportamento, non utile per la propagazione dei geni, abbia resistito alla selezione naturale e si riscontri presso tutti gli ordini animali che usano la sessualità per la riproduzione (come i bonobo ad esempio).
Premesso ciò, dopo la cancellazione dell'omosessualità ego-distonica dalla lista dell'OMS, la posizione ufficiale del mondo scientifico, sia negli Usa, sia negli altri Paesi occidentali, ivi inclusa l'Italia, è che l'omosessualità costituisce una normale variante del comportamento sessuale umano.Quindi mi sembra che la posizione della scienza in merito sia molto chiara.

Mel83
13-04-2006, 01.51.43
La domanda delle cause delle tendenze omosessuali è in realtà una domanda mal posta. La domanda corretta, infatti, riguarda le cause delle tendenze sessuali in genere. E non solo per quanto riguarda la razza umana, ma anche per quanto riguarda gli animali, dato che occorre spiegare come un simile comportamento, non utile per la propagazione dei geni, abbia resistito alla selezione naturale e si riscontri presso tutti gli ordini animali che usano la sessualità per la riproduzione (come i bonobo ad esempio).
Premesso ciò, dopo la cancellazione dell'omosessualità ego-distonica dalla lista dell'OMS, la posizione ufficiale del mondo scientifico, sia negli Usa, sia negli altri Paesi occidentali, ivi inclusa l'Italia, è che l'omosessualità costituisce "una normale variante del comportamento sessuale umano.Quindi mi sembra che la posizione della scienza in merito sia molto chiara.

concordo apppppppienissssssimo :D

nageki
13-04-2006, 01.59.48
penso ke un minimo di apertura mentale da poter dire "accetto cosa dice un altro, io la continuo a pensarla allo stesso modo, ma so come la pensa e rispetto il suo pensiero" ci voglia...
Ed infatti è proprio quello che ha fatto, NON imitato dagli altri a quanto sembra. Se non sbaglio ha affermato di avere le proprie idee a riguardo e di rispettare quelle altrui senza per questo ricorrere ad insulti ( "gente come te rovina il mondo" )


in tv dovrebbero mettere gay veri! ma si sa ke di vero in tv c'è ben poco...
gay veri? :roll3: scusa ma mi scappa da ridere, non sapevo esistessero gay veri e gay falsi :asd: casomai ritengo che al fine di essere accettati da chi ancora ha una mentalità chiusa dovrebbero smetterla con l'esibizionismo (vedi gay pride). Uno dei miei migliori amici è gay e si vergogna a vedere quelle buffonate.

.Orfeo.
13-04-2006, 02.08.25
gay veri? :roll3: scusa ma mi scappa da ridere, non sapevo esistessero gay veri e gay falsi :asd: casomai ritengo che al fine di essere accettati da chi ancora ha una mentalità chiusa dovrebbero smetterla con l'esibizionismo (vedi gay pride). Uno dei miei migliori amici è gay e si vergogna a vedere quelle buffonate.
Ila, il gay pride è una manifestazione come le altre.
Nel secolo scorso ad esempio i gruppi femministi andavano per strada a manifestare rivendicando maggiori diritti e bruciavano i reggipetto.Anche all'epoca c'era gente che trovava quel genere di manifestazioni puro esibizionismo.
Comunque ai gay pride ci trovi chiunque, il tutto e contrario di tutto, anche diversi eterosessuali.Il problema è che spesso in televisione fa molto comodo riprendere quelli ornati di piume come struzzi piuttosto che gli altri in modo da far aumentare gli ascolti.;)

Mel83
13-04-2006, 02.10.38
Ed infatti è proprio quello che ha fatto, NON imitato dagli altri a quanto sembra. Se non sbaglio ha affermato di avere le proprie idee a riguardo e di rispettare quelle altrui senza per questo ricorrere ad insulti ( "gente come te rovina il mondo" )


gay veri? :roll3: scusa ma mi scappa da ridere, non sapevo esistessero gay veri e gay falsi :asd: casomai ritengo che al fine di essere accettati da chi ancora ha una mentalità chiusa dovrebbero smetterla con l'esibizionismo (vedi gay pride). Uno dei miei migliori amici è gay e si vergogna a vedere quelle buffonate.

il gaypride è una manifestazione per i diritti, nn è proprio una buffonata, è giusto per far sapere ke esistiamo anke noi alla gente ke magari se l'è scordato, poi logicamente apparire si, ma nn esagerare facendo le macchiette...
cmq si, i gay falsi, sono quelli messi li giusto per fare i burattini... vladimir luxuria per esempio, o come solange... o tipi del genere
per gay vero intendo un gay come tutti, una persona, nn un burattino...
per esempio cecchi paone è gay, il presidente dell'arcigay lo è...
ma quelli ke ci sono in tv, la maggio parte... malgioglio per esempio, sono solo checche messe li per dispreggiare l'immagine dei gay
i gay nn sono così, per questo ke dico ke nn sono gay veri

TrustNoOne
13-04-2006, 03.12.02
Ed infatti è proprio quello che ha fatto, NON imitato dagli altri a quanto sembra. Se non sbaglio ha affermato di avere le proprie idee a riguardo e di rispettare quelle altrui senza per questo ricorrere ad insulti ( "gente come te rovina il mondo" )


Te lo ripeto visto che non hai capito.
Non puoi pensare certe cose e poi dire che rispetti il prossimo.

"I negri puzzano, ma li rispetto e gli lascio fare quel che vogliono"

Esistono forme di intolleranza tra il genocidio e l'accettazione, sai?

Di certo il mondo lo rovinano di piu' gli intolleranti estremi, ma una buona parte la fa anche lui.

Cavolo, fino a pochi giorni fa' non avevo la minima idea che fossi forzaitaliota omofoba, complimenti :asd:

Mel83 invece e' il tipico omosessuale che da' credito ai suoi nemici. Comportamento poco furbo, ma purtroppo l'ho notato gia' in altre persone che conosco. Diciamo che molti omosessuali fanno di tutto per mostrarsi "diversi", e questa purtroppo e' una realta' (ne conosco giusto un paio...).

Nageki, braveheart & co: dite di essere rispettosi quanto volete, siete semplicemente omofobi. E spero che la cosa si fermi qui, perche' nel 2006 di forme di razzismo in un paese che dovrebbe essere civilizzato ce ne sono anche troppe. E' semplicemente incredibile.. Io a certe cose non riesco a credere. Non riesco a credere che dei miei coetanei possano pensare cose del genere. Non riesco a credere che un tal genere di ignoranza sia cosi' diffusa. Diciamo che non voglio crederci.

Mel83
13-04-2006, 03.42.28
nn è ke do credito ai miei nemici, anke perkè di nemici nn ne ho, cerco semplicemente di capire qual'è il loro pensiero, se parto all'attacco dicendogli ke sono omofobi, anke se magari è vero, nn capirò mai cosa pensano loro

qua siamo su un forum, nella vita di tutti i giorni, di fuori, avrei risposto come hai risposto tu, ma siccome so troppo bene ke le frasi e le parole possono venire interpretate in maniere diverse, cerco sempre di capire il loro significato a fondo

cmq per kiarire, ti do ragione sulle frasi ke hai scritto, ma ci tengo a precisare ke nn do credito a nemici e nn mi faccio vedere diverso in nessuna maniera, nè fuori nè dentro, sono un ragazzo normalissimo
ci sono i gay ke fanno di tutto per sembrare diversi e penso, conoscendo mooolti gay, ke siano quelli ke si accettano di meno interiormente

funazza
13-04-2006, 03.49.44
Nageki, braveheart & co: dite di essere rispettosi quanto volete, siete semplicemente omofobi. E spero che la cosa si fermi qui, perche' nel 2006 di forme di razzismo in un paese che dovrebbe essere civilizzato ce ne sono anche troppe. E' semplicemente incredibile.. Io a certe cose non riesco a crederci. Non riesco a credere che dei miei coetanei possano pensare cose del genere. Non riesco a credere che un tal genere di ignoranza sia cosi' diffusa. Diciamo che non voglio crederci.

*

.....

Brian O'Blivion
13-04-2006, 09.22.05
E andiamo avanti con questa mancanza di rispetto, con la fede raffazzonata tra un talk show televisivo ed un harmony, entri in chiesa e nemmeno sai di cosa si sta parlando.

Chiudo qua sennò divento volgare :)

Bye.

Fratello,la chiesa dell'anima è dappertutto,sterile relegarla a quattro mura dall'indiscusso pregio architettonico,è riduttivo e rende un'idea della fede materialistico quando sappiamo benissimo,che essa travalica confini di spazio e tempo...è un concetto castrante oltre che ai primordi di una qualsiasi ricerca spirituale...è qui la sfida,vivere la fede dappertutto,liberata da vincoli che in sostanza,servono solo per condizioni di comodo.

Inoltre hai chiuso il post con un palese controsenso:come possono due parole rischiare di scatenare rabbia offensiva in te,quando Cristo ha sopportato di peggio?

Brian O'Blivion
13-04-2006, 09.30.29
Ho visto poco fa su Verissimo uno special sul prete pedofilo, Don Marco, arrestato la settimana scorsa.
In collegamento da Roma un vaticanista del Messagero il quale "ha voluto rassicurare il pubblico" dicendo che la chiesa sta prendendo dei provvedimenti per ridurre (no, vi giuro, qui mi stavo ribaltando) la possibilità che si verifichino nuovamente altri episodi del genere impedendo il sacerdozio a quelle persone che hanno tendenze omosessuali.

:|

:sisi:



Vaticano, un documento segreto per coprire i preti pedofili

Tratto dal libro di Cosimo Cellammare: “Al di là dei mulini a vento: crimini compiuti in nome di Dio”

Il testo, datato 1962, pubblicato dal giornale londinese Observer
Ai prelati venne ordinato di nascondere con ogni mezzo gli abusi

LONDRA - Un documento "confidenziale" scritto oltre 40 anni fa dal Vaticano ordinava ai vescovi di tutto il mondo di coprire con ogni mezzo gli abusi sessuali commessi dai religiosi. Il testo, 69 pagine tradotte in inglese, è stato pubblicato oggi dal giornale londinese Observer.
Secondo quanto riferito dalla testata, il documento proviene dall'archivio segreto del Vaticano. L'avvocato texano Daniel Shea, impegnato in un caso di abusi sessuali all'interno della Chiesa americana, ne avrebbe ottenuto una copia da un prete tedesco. Nel testo, datato 1962, si indicano “le procedure da seguire in caso di crimini di istigazione". Cioè quelli in cui un religioso tende "a sollecitare e provocare il penitente ad atti impuri ed osceni". “Il peggiore dei crimini si legge - è quello costituito da azioni nei confronti di giovani di ambo i sessi".

La Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles ha confermato l'autenticità del documento, che doveva "essere diligentemente conservato negli archivi segreti della Curia, rimanendo rigidamente riservato". Un mese fa, il legale americano che l'ha scoperto ha provveduto a consegnarne una copia alle autorità degli Stati Uniti, dove da molto tempo la chiesa cattolica è al centro di uno scandalo su abusi sessuali commessi nei confronti di adolescenti. Una vicenda che ha coinvolto anche l'arcivescovo di Boston Bemard Law. Costretto a lasciare il seggio per aver trasferito in massima segretezza i religiosi incriminati.
Nel documento segreto, scritto sotto il pontificato di Giovanni XXIII, il Vaticano impone ai vescovi di mantenere la massima segretezza sulle accuse di abusi. Si invita ad "ammonire, correggere e, se il caso lo richiedesse, a sospendere" i sacerdoti messi sotto accusa. "Ma - si legge - tutti i prelati devono gestire questi casi con la massima segretezza e vincolati al silenzio perpetuo". Pena la scomunica.

"Questo prova - dichiara Daniel Shea - che vi era un complotto internazionale da parte della Chiesa per coprire gli abusi sessuali. E un subdolo tentativo di nascondere attività criminali". Secondo un portavoce del Vaticano, però, il testo indica solo “le procedure disciplinari nel caso che un prete sia accusato di aver sollecitato prestazioni sessuali durante la confessione". La segretezza sarebbe dunque tesa "a proteggere gli accusati, come avviene anche nelle procedure penali oggi. Ed è anche subordinata alla speciale natura segreta del sacramento della confessione". In ogni caso, riferisce il giornale, non proibisce alle vittime di presentare accuse civili.

E su questo punto insiste il reverendo Thomas Doyle, un cappellano dell'Air Force statunitense in Germania. Secondo l'esperto di diritto ecclesiastico, il documento non legittima l'ordine di silenzio imposto alle vittime. “Pur confermando la patologica ossessione per la segretezza che affligge la Chiesa cattolica - afferma Doyle - il testo non giustifica le intimidazioni al silenzio subite dalle vittime degli abusi sessuali da parte esponenti della chiesa americana". Per provare questo, conclude il sacerdote, "servono infatti prove concrete".
(17 agosto 2003)

Boe.
13-04-2006, 09.35.20
Già questo è un grande dramma... però non capisco cosa c'entri con l'omosessualità...

Brian O'Blivion
13-04-2006, 09.53.55
Già questo è un grande dramma... però non capisco cosa c'entri con l'omosessualità...

In questo caso parliamo anche di forme di omosessualità tecnica e coercitiva,strettamente correlate al celibato ed altre simili amenità.

:birra:

.Orfeo.
13-04-2006, 11.15.50
Già questo è un grande dramma... però non capisco cosa c'entri con l'omosessualità...
Almeno in futuro, visti gli scheletri che hanno nell'armadio, non millantino altre mostruosità come quella che ho avuto la sfortuna di sentire ieri, dispensando solo becera ignoranza.
Per decenza.

nageki
13-04-2006, 11.36.46
Trust ma fammi il favore!! parla quello che "si ho amici religiosi che rispetto ma quando parlano con me delle loro fede cadono in un baratro". Ma vi siete bruciati quel po' di materia grigia stando troppo incollati davanti al PC a vedere i risultati delle elezioni ?!?!?! e non permetterti di venirmi a dire chi sono, hai capito ? ignorante sarai tu, se la fede religiosa di un tuo amico compromette l'amicizia. Ma io mi chiedo che vi succede ultimamente :tsk:

PS: non sapevo fossi di sx e mal giudicassi le persone in base alla loro fede religiosa ed allo schieramento politico. Complimenti, ma non venirmi a parlare di rispetto che fai più bella figura.

Mel83
13-04-2006, 11.48.42
In questo caso parliamo anche di forme di omosessualità tecnica e coercitiva,strettamente correlate al celibato ed altre simili amenità.

:birra:

eh?... forme di omosessualità tecnica? speri ke tu stia davvero skerzando :eek2:

Brian O'Blivion
13-04-2006, 11.53.52
eh?... forme di omosessualità tecnica? speri ke tu stia davvero skerzando :eek2:


Affatto: ho avuto la sfortuna di fare le medie dai salesiani e ti assicuro che i proclami,consigli e avvertimenti sul non avvicinare la pericolosa bestia donna si sprecavano.

Tecnica nel senso che un adulto,può benissimo esercitare un pressing stretto nei confronti di un adolescente per indottrinargli un'idea che in se,come altre idee,deve essere libera di trovare una propria strada e sviluppo personali.

:birra:

Mel83
13-04-2006, 12.00.09
Affatto: ho avuto la sfortuna di fare le medie dai salesiani e ti assicuro che i proclami,consigli e avvertimenti sul non avvicinare la pericolosa bestia donna si sprecavano.

Tecnica nel senso che un adulto,può benissimo esercitare un pressing stretto nei confronti di un adolescente per indottrinargli un'idea che in se,come altre idee,deve essere libera di trovare una propria strada e sviluppo personali.

:birra:

nn avevo mai sentito una cosa del genere...
cmq alla fine se uno è etero ci rimane, nn è un idea quella di essere gay o etero, nn è nemmeno una scelta (qua molti sbagliano ogni volta a pensare ke sia una scelta) io nn ho scelto proprio nulla, sono gay perkè ci sono nato
e fossi in te tornerei dai salesiani per mandarli al rogo! :shooter:

Brian O'Blivion
13-04-2006, 12.11.04
e fossi in te tornerei dai salesiani per mandarli al rogo! :shooter:

Raderei al suolo e ci metterei un bel giardinetto...ora se sò calmati,l'istituto è misto e fanno i bonari...le ultime parole del preside al diploma furono:

"Venitemi pure a trovare,ma non in compagnia della ragazza e senza sigaretta in bocca"

O vuoi che ti racconti di don franco,che gestiva l'oratorio,che chiamava i più timidi,mentre gli altri giocavano a calcetto,li chiamava vicino,dietro la scrivania,e un paio di volte quella manina monella che carezzava la coscia del malcapitato per saggiarne la prestanza?

Mel83
13-04-2006, 12.16.09
Raderei al suolo e ci metterei un bel giardinetto...ora se sò calmati,l'istituto è misto e fanno i bonari...le ultime parole del preside al diploma furono:

"Venitemi pure a trovare,ma non in compagnia della ragazza e senza sigaretta in bocca"

O vuoi che ti racconti di don franco,che gestiva l'oratorio,che chiamava i più timidi,mentre gli altri giocavano a calcetto,li chiamava vicino,dietro la scrivania,e un paio di volte quella manina monella che carezzava la coscia del malcapitato per saggiarne la prestanza?

o mio dio... da arresto immediato!
ke poi più ke arresto io quella gente la ammazzerei direttamente, in queste cose sono molto cattivo!
nn riesco a capire davvero come faccia ad esistere ancora la kiesa :tsk:

Brian O'Blivion
13-04-2006, 12.23.18
o mio dio... da arresto immediato!
ke poi più ke arresto io quella gente la ammazzerei direttamente, in queste cose sono molto cattivo!
nn riesco a capire davvero come faccia ad esistere ancora la kiesa :tsk:

Sai Mel,ho 41 anni: ai tempi la mentalità,specie in Sicilia,era molto ristretta,neanche era contemplata l'omosessualità,tutti si sforzavano per mandare i figli nelle scuole buone (dalle rette lucrose e l'offerta d'insegnamento precaria per non dire peggio) e tutti preferivano guardare dall'altra parte...si rimetteva tutto alla buonafede di adulti,preti e insegnanti,i giovani sbagliavano,sempre,anche quando avevano ragione e in genere,vivevamo con molta paura addosso...per fortuna voi siete diversi,alzate la voce e vi ribellate,un segno inequivocabile,che comunque un'area di sanità mentale dal futuro si può sperare.
:birra:

.Orfeo.
13-04-2006, 12.32.10
nn avevo mai sentito una cosa del genere...
cmq alla fine se uno è etero ci rimane, nn è un idea quella di essere gay o etero, nn è nemmeno una scelta (qua molti sbagliano ogni volta a pensare ke sia una scelta) io nn ho scelto proprio nulla, sono gay perkè ci sono nato
e fossi in te tornerei dai salesiani per mandarli al rogo! :shooter:
Bhe, in realtà le teorie innatistiche non sono mai state dichiarate scientificamente accetabili come in generale tutte le ipotesi che fino ad oggi hanno cercato di spiegare la genesi delle tendenze sessuali umane e non.L’unica cosa, come ho già ripetuto, di cui si è certi è che l’omosessualità non sia una malattia, ma semplicemente una variante normale della sessualità umana.Però attualmente non si può accettare con assoluta certezza nè le teorie che fanno riferimento al determinismo biologico nè quelle che si rifanno alla psicanalisi, nè quelle di altra natura .Peraltro coloro che nella genesi dell'omosessualità ritengono siano coinvolti esclusivamente fattori genetici non tengono conto ad esempio dell'omosessualità situazionale, assai diffusa pure in natura, che porta individui eterosessuali ad avere rapporti omoerotici in situazioni in cui vi sia ad esempio la mancanza di individui dell'altro sesso (basti pensare alle carceri :asd: ).Inoltre diversi studi dimostrano non solo come gli individui non siano divisi nettamente in eterosessuali e in omosessuali ma anche che nel corso della propria vita una persona possa sperimentare sia esperienze di tipo eterosessuale che omosessuale senza per questo essere etichettato come gay o bisessuale. Le stesse definizioni "etero" "gay" non sono tanto diverse dai ruoli di genere di cui si discuteva prima, sono in ambedue i casi solo costruzioni sociali.
Poi io personalmente le trovo estremamente limitanti e generalizzanti e quindi evito di usarmele addosso.

Mel83
13-04-2006, 12.33.48
Sai Mel,ho 41 anni: ai tempi la mentalità,specie in Sicilia,era molto ristretta,neanche era contemplata l'omosessualità,tutti si sforzavano per mandare i figli nelle scuole buone (dalle rette lucrose e l'offerta d'insegnamento precaria per non dire peggio) e tutti preferivano guardare dall'altra parte...si rimetteva tutto alla buonafede di adulti,preti e insegnanti,i giovani sbagliavano,sempre,anche quando avevano ragione e in genere,vivevamo con molta paura addosso...per fortuna voi siete diversi,alzate la voce e vi ribellate,un segno inequivocabile,che comunque un'area di sanità mentale dal futuro si può sperare.
:birra:

beh si... al sud già oggi è difficile dikiarare la propria omosessualità, conosco un ragazzo di napoli con molti problemi... 20 anni fa era diverso, conosco persone di 40 anni ke mi raccontano cose in cuici rimango shockato
mi reputo fortunato a vivere oggi, sono dikiarato sia agli amici ke ai miei genitori senza ke la cosa avesse fatto il minimo scalpore, mi ero dikiarato anke con delle professoresse alle superiori
ho potuto notare come molti miei amici (tra cui mia sorella) nn hanno creduto per molto tempo al fatto ke fossi gay, perkè loro i gay li vedevano solo per come erano in tv... forse egoisticamente da questo lato avrei voluto nascere più nel futuro

Mel83
13-04-2006, 12.43.02
Bhe, in realtà le teorie innatistiche non sono mai state dichiarate scientificamente accetabili come in generale tutte le ipotesi che fino ad oggi hanno cercato di spiegare la genesi delle tendenze sessuali umane e non.L’unica cosa, come ho già ripetuto, di cui si è certi è che l’omosessualità non sia una malattia, ma semplicemente una variante normale della sessualità umana.Però attualmente non si può accettare con assoluta certezza nè le teorie che fanno riferimento al determinismo biologico nè quelle che si rifanno alla psicanalisi, nè quelle di altra natura .Peraltro gli studi che nella genesi dell'omosessualità ritengono siano coinvolti fattori genetici non tengono conto ad esempio dell'omosessualità situazionale, assai diffusa anche in natura, che porta individui eterosessuali ad avere nella loro vita anche rapporti omoerotici a causa ad sempio della mancanza di popolazione femminile nel luogo in uci vivono (basti pensare alle carceri :asd: ).Inoltre diversi studi dimostrano non solo come gli individui non siano divisi nettamente in eterosessuali e in omosessuali ma anche che nel corso della propria vita una persona possa sperimentare sia esperienze di tipo eterosessuale che omosessuale senza per questo essere etichettato come gay o bisessuale. Le stesse definizioni "etero" "gay" non sono tanto diverse dai ruoli di genere di cui si discuteva prima, sono in ambedue i casi solo costruzioni sociali.
Poi io personalmente le trovo estremamente limitanti e generalizzanti quindi evito di usarmele addosso.

si penso anke io come te, etichettare una persona come etero, gay o bisessuale è restrittivo
però io prima, quando dicevo ke gay si ci nasce, nn mi basavo su teorie scientifike, ma proprio sulla mia pelle, io sono convinto di esserci nato gay... e tanto per restare in tema, io sono andato anke con delle ragazze, ma nn per questo mi etichetto come bisessuale... le etichette sono sempre scomode

io sono pienamente convinto ke una persona la si possa amare, uomo o donna ke sia...

Brian O'Blivion
13-04-2006, 12.48.38
io sono pienamente convinto ke una persona la si possa amare, uomo o donna ke sia...

Ho sempre pensato che si nasca con un subconscio androgino che in seguito trova uno o più orientamenti legati alla sfera affettivo-sessuale,io ad esempio,sono a 360 gradi,sono attratto naturalmente e in modo pacifico da donne o uomini,diciamo che,non mi lascio sfuggire niente:asd:

Mel83
13-04-2006, 12.58.07
Ho sempre pensato che si nasca con un subconscio androgino che in seguito trova uno o più orientamenti legati alla sfera affettivo-sessuale,io ad esempio,sono a 360 gradi,sono attratto naturalmente e in modo pacifico da donne o uomini,diciamo che,non mi lascio sfuggire niente:asd:

eheheheh come dico sempre ad un mio amico, prendi le parti migliori di tutti e due ;)

Brian O'Blivion
13-04-2006, 13.00.54
eheheheh come dico sempre ad un mio amico, prendi le parti migliori di tutti e due ;)

Claro,c'è troppa bellezza in questo universo per potermi permettere meri preconcetti,vivere è Arte.

:birra:

TrustNoOne
13-04-2006, 13.46.45
Trust ma fammi il favore!! parla quello che "si ho amici religiosi che rispetto ma quando parlano con me delle loro fede cadono in un baratro". Ma vi siete bruciati quel po' di materia grigia stando troppo incollati davanti al PC a vedere i risultati delle elezioni ?!?!?! e non permetterti di venirmi a dire chi sono, hai capito ? ignorante sarai tu, se la fede religiosa di un tuo amico compromette l'amicizia. Ma io mi chiedo che vi succede ultimamente :tsk:

PS: non sapevo fossi di sx e mal giudicassi le persone in base alla loro fede religiosa ed allo schieramento politico. Complimenti, ma non venirmi a parlare di rispetto che fai più bella figura.

Giudicare le persone in base a quello che pensano mi sembra una prassi abbastanza comune lol, ma non sei la prima che lo trova ripugnante :asd:

La fede religiosa di un mio amico non compromette l'amicizia. Il voler imporre la religione a me compromette l'amicizia. Una tua reazione di questo tipo la vedo piu' che altro come arrampicamento sugli specchi, visto che non ho fatto altro che analizzare tutto quello che hai scritto ultimamente. Resta il fatto che mi hai risposto cosi' perche' ti sei sentita attaccata ma senza minimamente minare quello che e' il mio pensiero con nessuna argomentazione.

Penso che vi faro' un piacere. Invece di farmi bannare saro' io a smettere di postare in un forum del genere, perche' comincia a darmi un po' alla noia prendere parte ad una comunita' nella quale fasci, xenofobi leghisti, omofobi, cattolici integralisti e altra gente di questo genere su cui io sputo ogni giorno della mia miserabile vita viene considerata esattamente quanto me. Io credo di meritare di piu', si'. E non mi sento migliore, io SONO migliore. Non e' uno spunto per discussioni, non voglio risposta, divertitevi. Almeno in questo topic non vedrete piu' miei interventi seri (per le poche volte che li faccio :rolleyes: ).

Thor
13-04-2006, 13.53.16
Penso che vi faro' un piacere. Invece di farmi bannare saro' io a smettere di postare in un forum del genere, perche' comincia a darmi un po' alla noia prendere parte ad una comunita' nella quale fasci, xenofobi leghisti, omofobi, cattolici integralisti e altra gente di questo genere su cui io sputo ogni giorno della mia miserabile vita viene considerata esattamente quanto me. Io credo di meritare di piu', si'. E non mi sento migliore, io SONO migliore. Non e' uno spunto per discussioni, non voglio risposta, divertitevi. Almeno in questo topic non vedrete piu' miei interventi seri (per le poche volte che li faccio :rolleyes: ).

Non posso credere a quanto leggo, Trust, se è postato seriamente.
Non da te.

Erythnul
13-04-2006, 14.34.39
Ho sempre pensato che si nasca con un subconscio androgino che in seguito trova uno o più orientamenti legati alla sfera affettivo-sessualeniente

Per quanto ne so io non è così :teach:

L'orientamento sessuale di una persona viene fortemente influenzato nell'adolescenza, quando si cercano dei punti di riferimanto in cui identificarsi (che possono essere persone della famiglia o no) :sisi:

Se un ragazzo, per un qualsiasi motivo, si dovesse identificare in una donna, crescendo potrebbe diventare gay :angel2:

P.S.
Non me ne teneva proprio di leggere le 10 pagine prima di questa. Scusatemi :asd:

.Orfeo.
13-04-2006, 14.36.56
P.S.
Non me ne teneva proprio di leggere le 10 pagine prima di questa. Scusatemi :asd:
E infatti hai fatto proprio male.
Altrimenti ti saresti risparmiato dal dire certe eresie.:asd:
Senza rancore, eh.:birra:

Mel83
13-04-2006, 14.44.13
E infatti hai fatto proprio male.
Altrimenti ti saresti risparmiato dal dire certe eresie.:asd:
Senza rancore, eh.:birra:

si concordo... ti assicuro ke essere gay nn vuol dire identificarsi in una donna... è mooooolto assurda sta cosa... nell'adolescenza, nell'infanzia o nella maturità (a seconda di quando le persone lo scoprono) semplicemente una persona capisce ke gli piacciono le persone del suo stesso sesso, la vedo come una cosa normalissima a mio parere e nn centra proprio nulla identificarsi in altre persone

nageki
13-04-2006, 14.45.13
Giudicare le persone in base a quello che pensano mi sembra una prassi abbastanza comune lol, ma non sei la prima che lo trova ripugnante :asd:
Ecco, che non mi si venga dunque a parlare di rispetto, a partire da persone come te che solo vagamente conoscono il significato del termine.



La fede religiosa di un mio amico non compromette l'amicizia. Il voler imporre la religione a me compromette l'amicizia.
Non mi sembra che Braveheart voglia imporre la sua fede a nessuno, eppure lo hai mal giudicato nel thread del ban, non farmi ridere. Hai mal giudicato anche la sottoscritta a causa del mio schieramento politico, il che non mi sembra esempio di rispetto, anzi.


Una tua reazione di questo tipo la vedo piu' che altro come arrampicamento sugli specchi
In questo forum ultimamente va di moda il termine "qualunquismo" e su questo siamo tutti d'accordo. Al secondo posto troviamo la dicitura "arrampicarsi sugli specchi" aka mirror climbing. Rinnovatevi.


visto che non ho fatto altro che analizzare tutto quello che hai scritto ultimamente. Resta il fatto che mi hai risposto cosi' perche' ti sei sentita attaccata ma senza minimamente minare quello che e' il mio pensiero con nessuna argomentazione.
Vuoi le argomentazioni? vuoi che ti dica che la mia migliore amica per cinque anni di superiori era una ragazza di colore nigeriana? che ho fatto i salti mortali per aiutarla in classe viste le sue evidenti lacune con la nostra lingua anche a costo di essere sospesa (aka: le facevo i temi e parte dei compiti in classe di lingue) ? vuoi che ti dica che un mio grande amico è omosessuale e che l'ho sempre difeso a spada tratta ? vuoi che ti dica che il ragazzo che mi piaceva anni fa era bisessuale ? io sono omofoba e razzista, grazie per avermelo fatto notare perchè ancora non ne ero al corrente. Mi sveglio questa mattina e scopro di esserlo ... non so come avrei fatto se non ci fossi stato tu Trust, grazie per avermi illuminata :azz:



Penso che vi faro' un piacere. Invece di farmi bannare saro' io a smettere di postare in un forum del genere, perche' comincia a darmi un po' alla noia prendere parte ad una comunita' nella quale fasci, xenofobi leghisti, omofobi, cattolici integralisti e altra gente di questo genere su cui io sputo ogni giorno della mia miserabile vita viene considerata esattamente quanto me. Io credo di meritare di piu', si'. E non mi sento migliore, io SONO migliore. Non e' uno spunto per discussioni, non voglio risposta, divertitevi. Almeno in questo topic non vedrete piu' miei interventi seri (per le poche volte che li faccio :rolleyes: ).
Dimenticavo il vittimismo che tanto mi si criticava, anche tu non scherzi eh?

Braveheart1984
13-04-2006, 15.12.48
Fratello,la chiesa dell'anima è dappertutto,sterile relegarla a quattro mura dall'indiscusso pregio architettonico,è riduttivo e rende un'idea della fede materialistico quando sappiamo benissimo,che essa travalica confini di spazio e tempo...


Congratulazioni, da ateo hai espresso in pieno il fulcro centrale della fede cristiana!!:approved:

"Il Regno di Dio è in mezzo a voi"

Brian O'Blivion
13-04-2006, 15.15.58
Congratulazioni, da ateo hai espresso in pieno il fulcro centrale della fede cristiana!!:approved:

"Il Regno di Dio è in mezzo a voi"

Ma io non sono ateo,ho solo il mio cuore;)



Gente che avete fatto
L'avete chiuso nella Sua gabbia d'oro
L'avete piegato alla vostra religione
Lui che è risorto dalla tomba
Lui è il dio di niente
Se questo è tutto quello che riuscite a vedere
Voi siete il dio di tutto
E' dentro voi e me
Quindi affidatevi a lui gentilmente
E non invocatelo per farvi salvare
Dai vostri onori sociali
E dai peccati ai quali siete soliti rinunciare
L'insanguinata Chiesa d'Inghilterra
Incatenata dalla storia
Richiede la vostra presenza terrena
Al vicariato per il tè
E la figura intagliata di chi-sai-tu
Con il suo crocifisso di plastica
L'ha messo a posto
Mi confonde sul chi e il dove e il perché
E il come prende i suoi calci
Confessando al peccato infinito
L'infinito lamento
Pregherai fino a Giovedì prossimo
Tutti gli dei che riesci a contare

TrustNoOne
13-04-2006, 15.23.56
ok nageki hai vinto, il cattivone sono io.

Tu accetti gli omosessuali ma giustifichi chi non lo fa, e' un comportamento assolutamente normale e plausibile.

Hai ragione.

p.s.: non ti ho mai dato della razzista, non mi riferivo a te. Se hai la coda di paglia non posso farci niente :asd:

FALLEN_ANGEL_664
13-04-2006, 15.41.53
Penso che vi faro' un piacere. Invece di farmi bannare saro' io a smettere di postare in un forum del genere, perche' comincia a darmi un po' alla noia prendere parte ad una comunita' nella quale fasci, xenofobi leghisti, omofobi, cattolici integralisti e altra gente di questo genere su cui io sputo ogni giorno della mia miserabile vita viene considerata esattamente quanto me. Io credo di meritare di piu', si'. E non mi sento migliore, io SONO migliore. Non e' uno spunto per discussioni, non voglio risposta, divertitevi. Almeno in questo topic non vedrete piu' miei interventi seri (per le poche volte che li faccio :rolleyes: ).

:|...

:mumble:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

nageki
13-04-2006, 15.43.01
ok nageki hai vinto, il cattivone sono io.

Tu accetti gli omosessuali ma giustifichi chi non lo fa, e' un comportamento assolutamente normale e plausibile.

Hai ragione.

p.s.: non ti ho mai dato della razzista, non mi riferivo a te. Se hai la coda di paglia non posso farci niente :asd:

Dimmi Trust, ti ha colpito la Squizzite che continui a postare anche dopo aver affermato di non voler più prendere parte a questo thread ? :doubt:

A parte questo, io mi reputo più tollerante. Dubito che Braveheart farebbe mai del male ad un omosessuale, magari non comprende questo comportamento sessuale, ma chi sono io per sostenere che stia rovinando il mondo con le sue idee o definirlo omofobo ? l'omofobia è l'avversione che si prova nei confronti degli omosessuali, ed avversione significa odio, disprezzo nonché ripugnanza. Ecco, io non ho visto odio, disprezzo e ripugnanza nelle parole di Braveheart quanto più semplicemente l'espressione di pareri e convinzioni personali. Mio padre allo stesso modo non comprende il comportamento omosessuale, ma da qui a definirlo omofobo ce ne passa. Mia madre non ne può più di vedere extracomunitari ovunque, ma non per questo la etichetto come razzista, perchè so benissimo che il suo non è odio. Se fosse razzista non mi avrebbe mai lasciato invitare L. a pranzo a casa nostra, né donerebbe soldi ad associazioni per i bambini africani. Io accetto gli omosessuali ma non grido allo scandalo se qualcuno non concepisce il loro comportamento, perchè a suo modo sarebbe un'ulteriore forma di discriminazione e limitazione alla libertà di pensiero. Quando delle semplici opinioni però si tramutano in odio e violenza, allora le cose cambiano .. ma questo non mi sembra si sia verificato all'interno del forum (e non mi sembra un discorso così difficile da capire).

PS: non è che tutti devono per forza condividere le tue idee

Mel83
13-04-2006, 15.53.46
io capisco trust, sicuramente è scandaloso vedere gente ke nn comprende o nn accetta gli omosessuali, io nn me la prendo nemmeno più, in italia siamo davvero ad un livello di ignoranza incredibile
gli omofobi sono quelli ke proprio nn vogliono avere contatti col proprio sesso, se uno gli scontra per caso si skifano subito ecc ecc... però una forma minore dell'omofobia è anke quella di dire "si ci sono i gay però mi fanno skifo ecc ecc"
quelli ke nn capiscono il comportamento omosessuale ci sono, però nn capendo il comportamento il più delle volte parlano ed agiscono basandosi su pregiudizi... nn è tanto l'omofobia... è l'intolleranza e l'ignoranza (su cui l'omofobia si basa) ke porta a nn accettare le persone ke hanno gusti differenti dai propri... si dovrebbe eliminare, proprio alla base di queste due cose ke portano a cose più grosse

Erythnul
13-04-2006, 16.39.34
ti saresti risparmiato dal dire certe eresie.:asd:

Un giorno è venuto a scuola uno psicologo e, parlando dell'omosessualità, ci ha spiegato che le cosa stavano in questo modo, poi ognuno può pensarla come vuole :sisi:

Assolutamente senza rancore :Palka:

.Orfeo.
13-04-2006, 17.02.59
Ci terrei comunque a precisare che l'omofobia non risiede soltanto nell'odio e nel disprezzo manifesto nei confronti degli omosessuali.Sì, ok, in genere si intende quello, ma come in tutte le cose anche per l'omofobia esistono diversi livelli, che spesso si possono palesare in atteggiamenti e gesti di cui a volte non ce ne rendiamo nemmeno conto.
Il fatto stesso, come ha detto Scrock, che molte persone tendono a dividere gli altri in "maschi, femmine, gay e lesbiche" denota già l'acquisizione inconscia del pregiudizio sessista dei ruoli di genere e di quello eterosessista che da' per scontato che tutti nasciamo eterosessuali.D'altra parte come è stato detto una persona non viene mai etichettata in quanto eterosessuale ("guarda quell'eterosessule" l'avete mai sentito? Io no), ma può essere etichettata tranquillamente in quanto omosessuale (Esempio : "Luca, che brava persone, lui è il mio migliore amico gay" ).Da lì poi il passo successivo consiste nell'affibbiare ad una persona un determinato marchio non perché la si è conosciuta, ma semplicemente perché appartiene ad una certa categoria.Esempio: E' gay, allora gli piacerà sicuramente Madonna, è una persona dolce sensibile, non può avere una storia seria, etc.
Questo è già in sè un modo di pensare omofobo, o tutt'al più può essere terreno estremamente fertile per qualsiasi futura discriminazione.
Un altro esempio risiede nella pretesa comune da parte della società che i gay o le lesbiche sì, possano vivere, ma senza che diano troppo nell’occhio o parlino troppo di sé.
Mia madre la scorsa sera durante le Invasioni Barbariche della Bignardi se ne è uscita dicendo che non capiva perchè Cecchi Paone (personaggio che personalmente non posso vedere come Aldo Busi, ma non perchè omosessuali, ma perchè di una supponenza e arroganza fuori dal comune) avesse ammesso la propria omosessualità e che lo reputava un atto di ostentazione .Questo è un altro modo di pensare omofobo.Infatti quello che tutti gli omofobi apprezzano negli omosessuali è il loro silenzio.Ci sono molte persone che mostrano stima per quegli omosessuali che si distinguono per discrezione e silenzio: la società omofoba è profondamente grata a queste persone, che da un lato non la costringono a subire immagini e parole che destabilizzano una tranquilla visione eterosessista, e dall’altro danno agli omofobi la possibilità di credersi persone di vedute molto ampie.

Di certo si può essere omofobi senza essere cattolici.Le credenze religiose, specie se di tipo fortemente dogmatico, possono rafforzare sì l'omofobia, ma l'omofobia in quanto tale è un fenomeno indipendente dalla religione.Ho conosciuto cristiani molto più rispettosi di certe persone che si professavano atei, comunisti e libertari.Però Ilaria, se qualcuno (ed è successo pure in questo forum non poco tempo fa) mi viene a dire che l'omosessualità è sbagliata e non la condivide perchè lo dice la Bibbia (Mi chiedo se Braveheart possieda altre fonti su cui argomentare la propria posizioni), scusa ma io non posso fare a meno di pensare che sia una persona tarata, che ragiona per dogmi, e che rinuncia acriticamente al proprio cervello.
E se questo fa di me un omologato, allora preferisco esserlo.

.Orfeo.
13-04-2006, 17.16.01
Un giorno è venuto a scuola uno psicologo e, parlando dell'omosessualità, ci ha spiegato che le cosa stavano in questo modo, poi ognuno può pensarla come vuole :sisi:

Ah beh, non lo metto in dubbio, la gente ne spara di stronzate.Gli psicologi non fanno eccezione nemmeno loro.
Sopratutto contando che un'ipotesi del genere non l'avevo mai letta, nè sentita, nè studiata.:asd:
Poi, da un punto di vista scientifico non esiste alcuna teoria certa che spieghi le tendenze sessuali umane, quindi è inutile fare discorsi per quello che dice questa o quella ipotesi perchè nessuna di loro ha mai raggiunto la soglia di scientificità atta per essere dichiarata accettabile.Poi se dobbiamo discutere di aria fritta è un altro conto.Inoltre, la scienza ufficiale riguardo all'omosessualità ne parla nei termini di normale variante della sessualità umana.L'abbiamo ripetuto cento volte, evolviamo il discorso adesso, please.

Comunque, il mio consiglio è di rileggerti l'intero thread.:birra:

Mel83
13-04-2006, 18.59.31
grande orfeo! sei il mio mito!
concordo in pieno le tue idee :approved:

bounty
13-04-2006, 19.06.53
cut sorry
discorso su cui concordo moltissimo
e aggiungo però un'altro tuo discorso altrettanto azzeccato di qualche tempo fa
in cui analizzavi come certi comportamenti delle persone siano indotte dalla società intera,partendo dall'educazione fin da piccoli,fino ad arrivare a archetipi di persone anch'essi indotti dalla cultura, l'informazione tc.
Penso che anche l'omofobia o presunta tale,o comunque un "disprezzo" verso atti omosessuali possa essere "causato" da questo.

.Orfeo.
13-04-2006, 19.11.52
Penso che anche l'omofobia o presunta tale,o comunque un "disprezzo" verso atti omosessuali possa essere "causato" da questo.
Leva pure il penso.E' proprio così.:D
A parte il dolore, nessuno di noi di per sè nasce con un'avversione verso qualcosa, sia esso un comportamento sessuale o ideologia.Addirittura le nostre emozioni sono filtrate dai modelli culturali che la società ci trasmette e che incosciamente interiorizziamo.L'omofobia non fa eccezione a riguardo.E' una risposta agli effetti destabilizzanti che l'omosessualità porta alla società eterosessista e maschilista.

Mel83
13-04-2006, 19.18.33
Leva pure il penso.E' proprio così.:D
A parte il dolore, nessuno di noi nasce di per sè con un'avversione verso qualcosa, sia esso un comportamento sessuale o ideologia.Addirittura le nostre emozioni sono filtrate dai modelli culturali che la società ci trasmette e che incosciamente interiorizziamo.

molte, anzi, viste le cose ke mi sono successe oggi, moltisssssssssssssssssssssssime volte i modelli culturali o cmq certe ideologie sono a danneggiamento di qualcun'altro... e ki ha assorbito meno questi modelli o ki è meno forte se la prende sempre nel ....
e il bello ke se poi fai ragionare le persone ke ti dicono così, affermano ke stanno facendo male a qualcun'altro, però lo fanno (parlo di un comportamento ke ha avuto un mio amico verso il suo ragazzo)

.Orfeo.
13-04-2006, 19.23.35
molte, anzi, viste le cose ke mi sono successe oggi, moltisssssssssssssssssssssssime volte i modelli culturali o cmq certe ideologie sono a danneggiamento di qualcun'altro... e ki ha assorbito meno questi modelli o ki è meno forte se la prende sempre nel ....
e il bello ke se poi fai ragionare le persone ke ti dicono così, affermano ke stanno facendo male a qualcun'altro, però lo fanno (parlo di un comportamento ke ha avuto un mio amico verso il suo ragazzo)
Non ho capito molto quello che stai dicendo.:mumble:

Ecco, magari mi potresti fare un piacere? Puoi evitare di usare le k e rispettare la punteggiatura?Non lo chiedo per questioni di principio, o perchè mi chiamo blamecananda :asd:, o perchè lavoro all'Accademia della Crusca, o perchè voglio fare a tutti i costi il purista, ma perchè credo che in questo modo riusciamo a capirci tutti molto meglio.;)

Mel83
13-04-2006, 19.28.29
Non ho capito molto quello che stai dicendo.:mumble:

Ecco, magari mi potresti fare un piacere? Puoi evitare di usare le k e rispettare la punteggiatura?Non lo chiedo per questioni di principio, o perchè mi chiamo blamecananda :asd:, o perchè lavoro all'Accademia della Crusca, o perchè voglio fare a tutti i costi il purista, ma perchè credo che in questo modo riusciamo a capirci tutti molto meglio.;)

ops, d'ora in avanti scrivo in italiano ;) ehehe è l'abitudine, riscrivo tutto...

molte, anzi, moltisssssssssssssssssssssssime volte i modelli culturali o comunque certe ideologie sono a danneggiamento di qualcun'altro... e chii ha assorbito meno questi modelli o chi è meno forte "se la prende sempre nel ...." (ci rimette :P)
e il bello che se poi fai ragionare le persone che hanno queste ideologie, affermano che stanno facendo male a qualcun'altro, però lo fanno lo stesso (parlo di un comportamento ke ha avuto un mio amico verso il suo ragazzo)

dovrei andare sul personale per sapermi spiegare bene bene... e la cosa mi fa un po male...

Mel83
13-04-2006, 20.09.50
rileggendo quello che ho scritto, nn si capisce cosa voglio dire
ma è praticamente impossibile far capire senza che dica le cose che sono successe.. per ora ci sto male a scriverle, casomai le scrivo quando tutto è finito :p (mode seghe mentali: ON)

blamecanada
13-04-2006, 20.10.57
Non ho capito molto quello che stai dicendo.:mumble:

Ecco, magari mi potresti fare un piacere? Puoi evitare di usare le k e rispettare la punteggiatura?Non lo chiedo per questioni di principio, o perchè mi chiamo blamecananda :asd:, o perchè lavoro all'Accademia della Crusca, o perchè voglio fare a tutti i costi il purista, ma perchè credo che in questo modo riusciamo a capirci tutti molto meglio.;)
Me la pagherai.

nageki
13-04-2006, 20.57.03
Ci terrei comunque a precisare che l'omofobia non risiede soltanto nell'odio e nel disprezzo manifesto nei confronti degli omosessuali.Sì, ok, in genere si intende quello, ma come in tutte le cose anche per l'omofobia esistono diversi livelli, che spesso si possono palesare in atteggiamenti e gesti di cui a volte non ce ne rendiamo nemmeno conto.
Il fatto stesso, come ha detto Scrock, che molte persone tendono a dividere gli altri in "maschi, femmine, gay e lesbiche" denota già l'acquisizione inconscia del pregiudizio sessista dei ruoli di genere e di quello eterosessista che da' per scontato che tutti nasciamo eterosessuali.D'altra parte come è stato detto una persona non viene mai etichettata in quanto eterosessuale ("guarda quell'eterosessule" l'avete mai sentito? Io no), ma può essere etichettata tranquillamente in quanto omosessuale (Esempio : "Luca, che brava persone, lui è il mio migliore amico gay" ).Da lì poi il passo successivo consiste nell'affibbiare ad una persona un determinato marchio non perché la si è conosciuta, ma semplicemente perché appartiene ad una certa categoria.Esempio: E' gay, allora gli piacerà sicuramente Madonna, è una persona dolce sensibile, non può avere una storia seria, etc.
Questo è già in sè un modo di pensare omofobo, o tutt'al più può essere terreno estremamente fertile per qualsiasi futura discriminazione.
Un altro esempio risiede nella pretesa comune da parte della società che i gay o le lesbiche sì, possano vivere, ma senza che diano troppo nell’occhio o parlino troppo di sé.
Mia madre la scorsa sera durante le Invasioni Barbariche della Bignardi se ne è uscita dicendo che non capiva perchè Cecchi Paone (personaggio che personalmente non posso vedere come Aldo Busi, ma non perchè omosessuali, ma perchè di una supponenza e arroganza fuori dal comune) avesse ammesso la propria omosessualità e che lo reputava un atto di ostentazione .Questo è un altro modo di pensare omofobo.Infatti quello che tutti gli omofobi apprezzano negli omosessuali è il loro silenzio.Ci sono molte persone che mostrano stima per quegli omosessuali che si distinguono per discrezione e silenzio: la società omofoba è profondamente grata a queste persone, che da un lato non la costringono a subire immagini e parole che destabilizzano una tranquilla visione eterosessista, e dall’altro danno agli omofobi la possibilità di credersi persone di vedute molto ampie.

Se dovessimo scendere così nel particolare allora il mondo intero sarebbe popolato da omofobi. Se dico "non ho nulla contro i gay, tanti miei amici sono gay" già ho commesso una prima forma di discriminazione. Quando sul forum qualche utente se ne esce con l'affermazione "sei ghei/gay" commette un atto discriminatorio definendo (anche se solo scherzosamente ) "deviato/diverso" il proprio interlocutore. Se dovessimo basarci su questi ragionamenti allora avrebbe ragione Trust a definirmi omofoba, perchè anche io la penso come tua madre. Che senso ha dichiarare la propria omosessualità ? se l'omosessualità è una normalissima variante della sessualità, che senso ha dichiararsi gay se non quello di ammettere la propria "diversità" ? io la vedo così. Sei gay ? okay, liberissimo di vivere la tua vita ma non capisco perchè doverlo dichiarare al mondo essendo parte della tua sfera più intima.


Però Ilaria, se qualcuno (ed è successo pure in questo forum non poco tempo fa) mi viene a dire che l'omosessualità è sbagliata e non la condivide perchè lo dice la Bibbia (Mi chiedo se Braveheart possieda altre fonti su cui argomentare la propria posizioni), scusa ma io non posso fare a meno di pensare che sia una persona tarata, che ragiona per dogmi, e che rinuncia acriticamente al proprio cervello.
E se questo fa di me un omologato, allora preferisco esserlo.
Liberissimo di pensarlo, così come lui è liberissimo di credere ciò che più gli risulta congeniale. Condivido questa visione ? no, io stessa pur essendo in un certo modo credente non prendo alla lettera gli insegnamenti della chiesa e della bibbia, altrimenti dovrei passare le giornate a pentirmi a partire dal mio accettare l'omosessualità fino ad arrivare al sesso ed agli anticoncezionali. Braveheart è evidentemente più religioso di me, ma con le sue convinzioni non fa male a nessuno e non sta rovinando il mondo ed è questo che voglio dire. Posso non condividere le idee di una persona, posso ritenerle stupide e prive di fondamento ma finchè non si trasformano in manifestazioni di odio e violenza ... okay, liberissimi di rinunciare al proprio cervello, sebbene io non condivida questo atteggiamento.

Braveheart1984
13-04-2006, 21.33.55
.Però Ilaria, se qualcuno (ed è successo pure in questo forum non poco tempo fa) mi viene a dire che l'omosessualità è sbagliata e non la condivide perchè lo dice la Bibbia (Mi chiedo se Braveheart possieda altre fonti su cui argomentare la propria posizioni), scusa ma io non posso fare a meno di pensare che sia una persona tarata, che ragiona per dogmi, e che rinuncia acriticamente al proprio cervello.
.


Io non condivido l'omosessualità a prescindere dalla Bibbia, ed il fatto che, come hai detto te, ci sono atei che non condividono l'omosessualità dimostra che è un discorso che prescinde dal credo religioso (sempre come hai affermato tu).
Cmq vorrei fare un esempio: io ho un modo di impugnare la penna particolare che utilizzo fin da quando ero bambino (invece di tenerla tra il pollice e l'indice la metto tra l'indice ed il medio). La gente, logicamente, quando vede che scrivo in questa maniera mi guarda strano. Se tu per la prima volta vedessi uno scrivere così, cosa penseresti?
E poi voi difensori delle diversità vi contraddicite: accusate di essere retrogado e tarato uno che non la pensa come voi sull'omosessualità, ergo state disprezzando qualcuno diverso da voi. E' un palese controsenso.

nageki
13-04-2006, 21.48.51
E poi voi difensori delle diversità vi contraddicite: accusate di essere retrogado e tarato uno che non la pensa come voi sull'omosessualità, ergo state disprezzando qualcuno diverso da voi. E' un palese controsenso.

E non hai tutti i torti infatti.

Mel83
13-04-2006, 21.50.05
vorrei risponderti io...
io nn ti reputo omofoba
il perkè alla domanda

senso ha dichiarare la propria omosessualità ? se l'omosessualità è una normalissima variante della sessualità, che senso ha dichiararsi gay se non quello di ammettere la propria "diversità" ? io la vedo così. Sei gay ? okay, liberissimo di vivere la tua vita ma non capisco perchè doverlo dichiarare al mondo essendo parte della tua sfera più intima.

dichiarare la propria omosessualità non è dichiarare di essere diversi, ma è prendere una posizione, prenderla specialmente contro il modello culturale che ci hanno ficcato in testa fin da piccoli, e cioè che la "normalità" sia essere etero, dichiarando la propria omosessualità è come dire a quei modelli "ehi, ci siamo anche noi" se abbandoniamo un attimo quei modelli possiamo aprire la nostra mente e capire molte cose
essere gay non è la parte più intima di me, sono io totalmente, non è una parte di me, piccola e nascosta, sono tutto io!
però... mi vuoi dire che seguire gli insegnamenti religiosi non porta a nulla di male? io sono convinto del contrario, se davvero tu fossi religiosa dovresti pentirti di ogni tua cosa e dovresti farmi cambiare idea, saremmo tutti repressi e non ci sarebbe libertà di pensiero e di esprimersi
penso sia davvero assurdo al giorno d'oggi seguire ancora certe ca**ate e non accettare appieno il prossimo... siamo nel 2006... :tsk:

Mel83
13-04-2006, 21.58.45
Io non condivido l'omosessualità a prescindere dalla Bibbia, ed il fatto che, come hai detto te, ci sono atei che non condividono l'omosessualità dimostra che è un discorso che prescinde dal credo religioso (sempre come hai affermato tu).
Cmq vorrei fare un esempio: io ho un modo di impugnare la penna particolare che utilizzo fin da quando ero bambino (invece di tenerla tra il pollice e l'indice la metto tra l'indice ed il medio). La gente, logicamente, quando vede che scrivo in questa maniera mi guarda strano. Se tu per la prima volta vedessi uno scrivere così, cosa penseresti?
E poi voi difensori delle diversità vi contraddicite: accusate di essere retrogado e tarato uno che non la pensa come voi sull'omosessualità, ergo state disprezzando qualcuno diverso da voi. E' un palese controsenso.



O MIO DIO non credo ai miei occhi!!!!!!
sul serio tu non condividi l'omosessualità???
la bibbia... un libro tra l'altro che ha fatto le sue leggi 1500 anni prima che si scoprisse che la terra era rotonda o che la terra ruotava intorno al sole..... siccome nn c'erano spiegazioni, nn le sapevano trovare, per le cose che accadevano in natura, allora credevano che ci fosse un dio...
vogliamo parlare poi di come preti e sacerdoti violentino i bambini? vogliamo parlare dei teschi di bambini trovati nelle chiese?
sono davvero sconcertato...
allora io sai cosa faccio? prendo un foglio di carta, ci scrivo sopra che bisogna fare solo rapporti sessuali protetti, che gli etero bisogna portarli nella retta via degli omosessuali e che la terra è piatta e poi ti vengo a discriminare perchè c'è scritto li sopra! nella mia nuova bibbia! :asd:

davvero assurdo che nel 2006 ci siano persone che discriminano i gay e non li accettano solo per questioni religiose...

beh... se tu discrimini i gay, cioè discrimini anche me, dimmi perchè non condividi la mia esistenza? perchè è questo che mi stai dicendo se mi dici che non condividi l'omosessualità

.Orfeo.
13-04-2006, 22.00.42
Quando sul forum qualche utente se ne esce con l'affermazione "sei ghei/gay" commette un atto discriminatorio definendo (anche se solo scherzosamente ) "deviato/diverso" il proprio interlocutore.
Anche quello è il prodotto di una subcultura sessista in senso lato.
Si ritorna sempre allo stesso discorso. Persone che non si adeguano al ruolo di genere predefinito risultano destabilizzanti per l’opinione comune.Per fortuna la società dei nostri giorni non è più quella di 50 anni fa o quella del secolo scorso, quindi è innegabile che oggi sia in corso una positiva mutazione culturale nei riguardi dell'omosessualità.E' anche vero che una società però non cambia da un giorno all'altro, quindi ancora certi schemi mentali, certe costruzioni sociali finiamo in un modo o nell'altro per assorbirle incosciamente fin da quando veniamo al mondo.Alla fine tutti cresciamo influenzati dall' idea che vi siano regole di comportamento per genere.Poi, la cultura, l'esperienza, la conoscenza può portarci a superarli.L'importante è saperli riconoscere.E sapere che esistono.Anche perchè sarebbe oltremodo presuntuoso sostenere per chiunque, anche per il sottoscritto, che non risentiamo le influenze di una società che per secoli si è basata e si basa sul sessismo.E queste influenze possono manifestarsi in una molteplicità di atteggiamenti; dalle battute fino ad arrivare alle sensazioni di disagio, fobia etc.
Probabilmente se l'omosessualità fosse stata da sempre vista come una normale variante della sessualità umana, certe battute non avrebbero senso, non farebbero ridere e magari non esisterebbero nemmeno.
Poi a me personalmente non da' fastidio l'insulto in sè, ma la modalità e l'occasione che sta dietro l'insulto.Se una mia amica che sa della mia condizione per sfottermi mi da' del "frocio" elimina in radice la possibilità di un qualsivoglia intento offensivo e anzi esorcizza e sdrammatizza una parola che in altri contesti insulta.Se un mio conoscente sta parlando di qualcuno e a un tratto se ne esce con un “quello è un frocio”, dubito che il suo intento è quello di scherzare, e io mi sento insultato.Dunque dipende tutto da quello che si legge dietro le righe.



Che senso ha dichiarare la propria omosessualità ? se l'omosessualità è una normalissima variante della sessualità, che senso ha dichiararsi gay se non quello di ammettere la propria "diversità" ? io la vedo così. Sei gay ? okay, liberissimo di vivere la tua vita ma non capisco perchè doverlo dichiarare al mondo essendo parte della tua sfera più intima.
.

Ma io non ho detto che un omosessuale è tenuto ad andare in giro a dire quello che fa sotto le lenzuola.Non capisco però perchè dare dell'esibizionista a qualcuno se ad esempio in una discussione dice di essere omosessuale.Se si reputa un'ostentazione vivere tranquillamente la propria omosessualità così come la potrebbe vivere un eterosessuale (e faccio notare come una cosa del genere già di per sè per molti costituisca un'ostentazione) evidentemente il problema è della persona che la reputa un'ostentazione, non di quello che dice di essere omosessuale.;)






Liberissimo di pensarlo, così come lui è liberissimo di credere ciò che più gli risulta congeniale. .


Io non condivido l'omosessualità a prescindere dalla Bibbia, ed il fatto che, come hai detto te, ci sono atei che non condividono l'omosessualità dimostra che è un discorso che prescinde dal credo religioso (sempre come hai affermato tu).
Cmq vorrei fare un esempio: io ho un modo di impugnare la penna particolare che utilizzo fin da quando ero bambino (invece di tenerla tra il pollice e l'indice la metto tra l'indice ed il medio). La gente, logicamente, quando vede che scrivo in questa maniera mi guarda strano. Se tu per la prima volta vedessi uno scrivere così, cosa penseresti?
E poi voi difensori delle diversità vi contraddicite: accusate di essere retrogado e tarato uno che non la pensa come voi sull'omosessualità, ergo state disprezzando qualcuno diverso da voi. E' un palese controsenso.
(Riassumo i quote, così faccio prima)

Infatti hai detto bene ila: liberissimi di pensarlo.
Io non mi permetto di convincere una persona che non condivide lo stile di vita omosessuale, dato che è l'espressione di un libero pensiero.Però, personalmente, se una persona mi dice che l'omosessualità è sbagliata perchè Ruini o la Bibbia hanno detto che è così per me è quello è un pensiero tarato di una persona che ragiona per dogmi e che non ha capacità critica.Per carità, liberissimo di pensarlo, ma per me è così.E se siamo in un dibattito pubblico e vuole un mio parere a riguardo, cosa gli devo dire?Che sta esponendo un pensiero illuminato?Poi qua siamo in un forum mi pare, quindi se trovo uno che se ne esce dicendo che l'omosessualità è una malattia mentale senza riportare nessuna argomentazione alla orton, potrò pure rispondergli, controbattere, o chiedergli spiegazioni più approfondite, no?
Poi è chiaro, finchè non danneggia la mia libertà d'espressione, non cerca di convincermi, non mi tange, non mi picchia, non mi insulta, non mi impedisce di vivere felicemente la vita, non mi impedisce di ufficializzare la mia unione in comune o di "pacsarmi", non chiede di andarmene da un locale se mi bacio o mi tengo per mano con una persona del mio stesso sesso, non condona o giustifica atti di discriminazione, non si sente in dovere di manifestarmi compassione, non mi infastidisce con domande idiote dettate dalla sua morbosità, non mi guarda dall'alto in basso, non mi da' del pedofilo, non mi da' dell'invertito o del malato mentale, non mi sfotte (in senso denigratorio), per me è liberissimo di pensarlo.Certo nel caso contrario non mi farei nessuno scrupolo a mandarlo a cagare.
Ed è altrettanto certo che avrei serie difficoltà a stringere amicizia con uno che mi considera un deviato.

nageki
13-04-2006, 22.17.37
dichiarare la propria omosessualità non è dichiarare di essere diversi, ma è prendere una posizione, prenderla specialmente contro il modello culturale che ci hanno ficcato in testa fin da piccoli, e cioè che la "normalità" sia essere etero, dichiarando la propria omosessualità è come dire a quei modelli "ehi, ci siamo anche noi" se abbandoniamo un attimo quei modelli possiamo aprire la nostra mente e capire molte cose
essere gay non è la parte più intima di me, sono io totalmente, non è una parte di me, piccola e nascosta, sono tutto io!
la tua sessualità non è la parte più intima ? capisco quello che dici, ma rimango del parere che non abbia senso andare a sbandierare ai quattro venti il proprio orientamento sessuale. Non capisco le manifestazioni e non capisco l'azione di Cecchi Paone, questo perchè non ritengo ci sia bisogno di alzare la mano e dire "ehi, ci siamo anche noi". Ognuno è libero di vivere la propria sessualità senza problemi, se poi c'è chi se li crea vedendo due ragazzi scambiarsi un bacio sono affari suoi.



però... mi vuoi dire che seguire gli insegnamenti religiosi non porta a nulla di male? io sono convinto del contrario, se davvero tu fossi religiosa dovresti pentirti di ogni tua cosa e dovresti farmi cambiare idea, saremmo tutti repressi e non ci sarebbe libertà di pensiero e di esprimersi
penso sia davvero assurdo al giorno d'oggi seguire ancora certe ca**ate e non accettare appieno il prossimo... siamo nel 2006... :tsk:
Dipende, c'è chi crede ma usa anche la propria testa e chi prende il tutto troppo alla lettera. Se dovessi seguire alla lettera gli insegnamenti della Bibbia a quest'ora starei all'inferno ad abbrustolirmi ben bene visto che sesso ed anticoncezionali non sono ben visti (ed anche Harry Potter! :asd: ). Però nessuno ti vieta di credere quello che vuoi senza fare del male al prossimo (accettarlo appieno? non succederà mai credo)

nageki
13-04-2006, 22.27.52
vogliamo parlare poi di come preti e sacerdoti violentino i bambini? vogliamo parlare dei teschi di bambini trovati nelle chiese?


stai generalizzando un po' troppo ;)

Mel83
13-04-2006, 22.37.46
io non è che lo sbandiero ai 4 venti così tanto per fare, però quando sono per strada col mio ragazzo andiamo tranquillamente per mano e ci comportiamo come fanno tutte le coppie di questo mondo
ecco, è questo che intendevo io quando dico che essere gay non è la parte più profonda di me... siccome per strada se mi beccano da solo, non sono checca e non si vede che sono gay, nessuno può dire che lo sono... ma se mi beccano col mio ragazzo se ne accorgono tutti perchè andiamo per mano
il gay pride è una manifestazione per i diritti delle coppie di fatto, si cammina per strada e cmq nn ci sono mica solo gay a quella manifestazione... e non è una carnevalata come fanno sempre vedere, c'è gente che si esibisce va bene, ma il 90% delle persone è gente comune

.Orfeo.
13-04-2006, 22.45.39
la tua sessualità non è la parte più intima ? capisco quello che dici, ma rimango del parere che non abbia senso andare a sbandierare ai quattro venti il proprio orientamento sessuale. Non capisco le manifestazioni e non capisco l'azione di Cecchi Paone, questo perchè non ritengo ci sia bisogno di alzare la mano e dire "ehi, ci siamo anche noi". Ognuno è libero di vivere la propria sessualità senza problemi, se poi c'è chi se li crea vedendo due ragazzi scambiarsi un bacio sono affari suoi.

Repeat: nessun omosessuale deve per forza sbandierare la propria omosessualità.Ma se si limita a vivere serenamente, liberamente e in tranquillità la propria sfera sentimentale e affettiva nello stesso e identico modo succede per gli eterosessuali, e quindi anche all'esterno, che male c'è?Perchè bisogna farlo passare per un esibizionista?
Lasciamo ai moralisti e ai "Catoni i censori" del 2000 la morale del si fa ma non si dice.;):birra:

.Orfeo.
13-04-2006, 23.03.34
Non capisco le manifestazioni, questo perchè non ritengo ci sia bisogno di alzare la mano e dire "ehi, ci siamo anche noi".

Invece le manifestazioni servono eccome.Se oggi gli omosessuali possono, almeno teoricamente, andare per strada mano per la mano senza finire in una clinica psichiatrica o subire il dileggio della pubblica piazza, questo lo devono anche alle manifestazioni e alle associazioni che si battono per i loro diritti.Perchè magari ce ne dimentichiamo, ma ancora oggi una persona ad esempio può perdere il posto di lavoro perchè è gay e ancora oggi può subire tutta una serie di ignobili e becere discriminazioni, sia sul lavoro, a scuola etc. solo per il fatto di essere gay.
Io credo quindi ch invece ci sia un grande bisogno di dire che "ci siamo anche noi".
Poi, scusa, a te che fastidio da' un 'omossessualità vissuta a 360° gradi, anche all'esterno, come potrebbe succedere per un eterosessuale? Che fastidio ti da' se delle associazioni si battono per la difesa dei diritti degli omosessuali?
Se non hai alcun problema a relazionarti con altre persone omosessuali e la reputi una cosa normale, dove sta il fastidio?:birra: ;)

nageki
13-04-2006, 23.13.49
Se non hai alcun problema a relazionarti con altre persone omosessuali e la reputi una cosa normale, dove sta il fastidio?:birra: ;)

Non lo so, probabilmente perchè associo alle manifestazioni le immagini che ci propinano in televisione e questo mi infastidisce. Capisco il volere difendere i propri diritti incluso quello di vivere liberamente la propria sessualità, ma non comprendo come mai per farlo debbano ridicolizzarsi in questo modo (mi riferisco a quelli che lo fanno, non a tutti).

Mel83
13-04-2006, 23.23.22
Non lo so, probabilmente perchè associo alle manifestazioni le immagini che ci propinano in televisione e questo mi infastidisce. Capisco il volere difendere i propri diritti incluso quello di vivere liberamente la propria sessualità, ma non comprendo come mai per farlo debbano ridicolizzarsi in questo modo (mi riferisco a quelli che lo fanno, non a tutti).

questo va sempre a colpa della gente che sta dietro in televisione, al gay pride vanno per la piazza è vero, c'è qualche pirla che ci va vestito con le piume di struzzo... ma per il resto... io mi sono scaricato il video dell'ultimo concerto avvenuto al gay pride, non c'era niente di tutto questo!!!
(non c'entra nulla ma è un mio piccolo sfogo... vorrei tanto poterci andare ancora per mano col mio raga, siamo mooolto in crisi, vorrei poter essere più forte caratterialmente in modo da non soffrirci più di tanto... scusate l'OT)

.Orfeo.
13-04-2006, 23.32.43
Non lo so, probabilmente perchè associo alle manifestazioni le immagini che ci propinano in televisione e questo mi infastidisce. Capisco il volere difendere i propri diritti incluso quello di vivere liberamente la propria sessualità, ma non comprendo come mai per farlo debbano ridicolizzarsi in questo modo (mi riferisco a quelli che lo fanno, non a tutti).
Ti dirò, gli eccessi non piacciono del tutto nemmeno a me.Un po' di medietas a volte ci vuole nella vita.Non mi piace ad esempio la gente che si riempe il corpo di colonia e profumo così come quelli che non si lavano mai.Poi ognuno è libero di esprimersi, anche esteriormente, come gli pare.
Il 90% degli omosessuali se non ti dicesse di esserlo probabilmente non ci arriveresti nemmeno a capirlo, esclusi i repressi ( quelli stranamente li becchi subito perchè sono gli omofobi per eccellenza), e a meno che tu non abbia un gay-radar potente.:asd:
I media questo non lo sanno, anzi non gli interessa nemmeno saperlo, perchè l'audience è ciò che li fa andare avanti.Quindi preferiscono dare quello che la società sessista vuole: ovvero le solite macchiette, le solite stronzate, i soliti luoghi comuni, i soliti stereotipi.Sono solo il riflesso purtroppo di coloro che li guardano e ci credono.

Brian O'Blivion
14-04-2006, 09.51.39
ma non comprendo come mai per farlo debbano ridicolizzarsi in questo modo (mi riferisco a quelli che lo fanno, non a tutti).

Ma a chi fanno male se sono pittoreschi e la buttano sul carnacialesco?

Nelle discoteche,il venerdì e sabato la gente si comporta in modi anche più ridicoli (e ci scappa pure la rissa) senza che nessuno abbia niente da ridire...bisogna prima capire cosa è ridicolo e cosa non lo è,al di là di colori variopinti,costumi e scheccate che non hanno il potere di nuocere proprio a nessuno,se non all'occhio che pretende di guardare la realtà filtrata solo dalla propria percettività.
:birra:

funker
14-04-2006, 10.34.18
Gli uomini, le donne, i gay. Bah, quanto generalizzate.

.Orfeo.
14-04-2006, 11.08.04
Gli uomini, le donne, i gay. Bah, quanto generalizzate.
Chi ?

nageki
14-04-2006, 11.46.47
Ma a chi fanno male se sono pittoreschi e la buttano sul carnacialesco?

Nelle discoteche,il venerdì e sabato la gente si comporta in modi anche più ridicoli (e ci scappa pure la rissa) senza che nessuno abbia niente da ridire...bisogna prima capire cosa è ridicolo e cosa non lo è,al di là di colori variopinti,costumi e scheccate che non hanno il potere di nuocere proprio a nessuno,se non all'occhio che pretende di guardare la realtà filtrata solo dalla propria percettività.
:birra:

Non ho detto che facciano del male infatti. Anzi mettiamola così, secondo me non fanno del male a nessuno se non a se stessi, perchè già si sa che c'è chi fatica ad accettare l'omosessualità, se poi si ritrova davanti gente conciata come al carnevale di Rio allora è anche peggio. Poi okay, fosse per me potrebbero anche marciare nudi che rimarrei indifferente senza gridare allo scandalo, ma rimango del parere che conciarsi in quel modo per alcuni sia controproducente.

Brian O'Blivion
14-04-2006, 11.57.26
ma rimango del parere che conciarsi in quel modo per alcuni sia controproducente.

Mah,guarda,vale lo stesso discorso che si avanza per droga o rock'n'roll: se un individuo ha disturbi di ordine psicologico,essi sono oggettivi a se stessi ovvero,ogni reazione controproducente che ne può scaturire è correlata alla casualità più assoluta,anche se all'apparenza non sembrerebbe,e l'azione può essere determinata tanto da una sedia fuori posto quanto da una cravatta che non gradisce o quant'altro.

Mel83
14-04-2006, 13.08.36
beh aspetta un attimo, non è che in giro vedi sempre gente conciata a carnevale con le piume di struzzo... lo fanno giusto al gaypride come una sorta di provocazione... non è che negli altri giorni loro sono così
se poi parli invece solo di quelli che scheccano.. beh ci sono quelli che lo fanno per scherzare e quelli che sono così e non ci possono fare niente, ma sono mooolto pochi, saranno meno del 10% dei gay... e siccome un mio amico lo è (preciso che è l'unico amico gay che schecca che conosco) ti assicuro che per lui non è controproducente, forse perchè è consapevole dei suoi modi un po più femminili, tutti li accettano e non c'è nessun problema nemmeno per il lavoro.. io penso che ci siano 2 modi per non accettarsi.. e te ne accorgi subito, uno è il classico tipo che si fa vedere omofobo e schifato da 2 maschi, uno che ha una reazione esagerata in fondo dentro di se è attratto, l'altro è proprio il ragazzo che schecca, se schecca facendolo apposta il più delle volte è frustrato dentro di se che deve esprimersi in un modo molto più visivo verso gli altri...
quel mio amico comunque ha un conflitto dentro di se, siccome gli hanno messo dentro, nella testa, dei canoni della chiesa che dire bigotti è dire poco, lui non si accetta perchè è convinto di essere sbagliato davanti a dio... inutile dirvi quante discussioni anche molto accese ho fatto con lui...

comunque nageki io scommetto che tu nn ti accorgeresti della maggior parte dei gay che ci sono ;) anche un tuo amico di cui non sospetteresti niente potrebbe esserlo

FALLEN_ANGEL_664
14-04-2006, 16.19.29
lui non si accetta perchè è convinto di essere sbagliato davanti a dio*... inutile dirvi quante discussioni anche molto accese ho fatto con lui...

*ricordati che è un nome proprio

Sbagliato davanti a Dio? Come si può essere sbagliati davanti a Dio?!! Dio ama le proprie creature per quello che sono, non ripudia nessuno. E' l'uomo ad allontanarsi da lui, a non accettarsi, a non perdonarsi. Lui è una sua creatura: se lui fosse "sbagliato", se lui fosse un errore, vorrebbe dire che Dio stesso ha fatto un errore. E se commette errori, che dio è?


Gli uomini, le donne, i gay. Bah, quanto generalizzate.

Già, insomma: facciamo un elenco di tutti quanti! :sisi: :asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

funker
14-04-2006, 17.36.44
Non c'è bisogno di elencare nome alcuno.
Non c'è bisogno di parlarne, secondo me nessuno ha il diritto di giudicare.

Ne in bene ne in male.

.Orfeo.
14-04-2006, 17.54.27
Ma io dove avrei generalizzato?:mumble:

funker
14-04-2006, 20.25.21
Orfeo, mica parlo con te.

:uiui:


:kiss:

.Orfeo.
14-04-2006, 20.35.54
Orfeo, mica parlo con te.

:uiui:


:kiss:

:red:
Scusa, sai com'è, è che mi ero proprio sbattuto una cifra per far capire l'assurdita delle generalizzazioni.
Ora posso eclissarmi.:uiui:
:kiss:

Braveheart1984
15-04-2006, 00.22.08
Orfeo, non hai risposto alla mia domanda sull'impugnatura della penna.

.Orfeo.
15-04-2006, 00.40.44
Orfeo, non hai risposto alla mia domanda sull'impugnatura della penna.
Non avevo letto scusa.

Sinceramente però mi sfugge il senso di quell' esempio, potresti spiegarti meglio?:|

Braveheart1984
15-04-2006, 01.29.48
Non avevo letto scusa.

Sinceramente però mi sfugge il senso di quell' esempio, potresti spiegarti meglio?:|


Come ben tu sai, tutti scrivono impugnando la penna tra l'indice ed il pollice perchè viene insegnato così; eppure io, non so perchè, ho sempre scritto fi da piccolo tenendo la penna tra l'indice ed il medio (sarà per questo che ho una calligrafia orribile:asd:). Secondo te è normale?

FALLEN_ANGEL_664
15-04-2006, 04.23.06
Come ben tu sai, tutti scrivono impugnando la penna tra l'indice ed il pollice perchè viene insegnato così; eppure io, non so perchè, ho sempre scritto fi da piccolo tenendo la penna tra l'indice ed il medio (sarà per questo che ho una calligrafia orribile:asd:). Secondo te è normale?

No. Ho fatto delle ricerche ed ho scoperto che tale tua caratteristica è causata da un rarissimo difetto genetico che colpisce lo 0,00001% della popolazione. Si manifesta per lo più in persone abituate a mescolare lo zucchero nelle proprie bevande in senso orario e che mangiano troppe patatine fritte. Tali abitudini, specie in fase di crescita, contribuiscono alla creazione di una malformazione nervo-muscolare che stimola le cellule nervose della tua mano a riprodursi in maniera spropositata. Non appena avranno raggiunto una quota superiore di due unità a quella necessaria per la creazione di un ammasso nervoso più grande del tuo cervello (stimiamo che tale quota s'aggiri attorno alle 3 unità), la tua mano entrerà in aperto conflitto sinaptico col tuo sistema nervoso centrale. In parole povere, sarà la tua mano a comandarti e non viceversa. Preparati quindi a dover soccombere alla sua volontà, visto che d'ora in poi sarai tu a svolgere tutte le mansioni quotidiane al posto suo... proprio tutte...

A parte questo, chiedo alla tua mano (visto che oramai avrà già preso il controllo della tua psiche) cosa centri l'esempio della penna con l'omosessualità...

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

.Orfeo.
15-04-2006, 09.29.19
A parte questo, chiedo alla tua mano (visto che oramai avrà già preso il controllo della tua psiche) cosa centri l'esempio della penna con l'omosessualità...


*
No, davvero, non capisco.:mumble:

Braveheart1984
15-04-2006, 15.50.59
*
No, davvero, non capisco.:mumble:


Orfeo, tu devi semplicemnte rispondermi se è normale o meno. Dopo che hai risposto, ti dirò qual è l'analogia