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Visualizza versione completa : Quando una canzone può dirsi bella?



Pratti
22-02-2006, 13.41.33
Guardando l'altra sera il programma di fazio, a Franco Battiato, suo ospite, veniva chiesto:
secondo te esistono dei criteri per stabilire se una canzone è bella?

Al che Battiato ha dato una risposta di questo tipo: una canzone può dirsi bella solo se riferita ad un pubblico. Ed ha argomentato dicendo che un cantante non scrive per sé stesso, ma per il suo pubblico. Insomma se un cantante vivesse in un'isola deserta, non scriverebbe canzoni.
Voi cosa ne pensate? Esistono dei criteri oggettivi per dire che una canzone è una buona canzona oppure tutto è demandato al successo della stessa?

Moe Szyslak
22-02-2006, 13.45.30
Dipende semplicemente dai gusti personali, neanche dal successo di pubblico che ha. A me può piacere una canzone che magari è in fondo (oppure neanche presente) in qualsiasi classifica musicale.

Non penso ci siano altri criteri :)

Pratti
22-02-2006, 13.58.32
Dipende semplicemente dai gusti personali, neanche dal successo di pubblico che ha. A me può piacere una canzone che magari è in fondo (oppure neanche presente) in qualsiasi classifica musicale.

Non penso ci siano altri criteri :)
attenzione: a me può anche piacere una canzone che è brutta, oggettivamente brutta, così come non mi può piacere un acclamato capolavoro.

Secondo me bisogna distinguere tra quello che è il gusto personale dalla bellezza di una canzone.

Ad esempio posso trovare noiosa "la cura" di Battiato anche se viene considerata la più bella canzone d'amore italiana degli ultimi 10 anni ( e magari riconoscendo che è un capolavoro), ma magari mi può piacere dur dur d'etre bebé che definire canzone mi pare eccessivo.

E' solo un esempio of course

Brian O'Blivion
22-02-2006, 13.58.57
Qui si parla dell’euritmia ossia del “buon ritmo”, in riferimento alla teoria di Damone che mirava a determinare quali legami intercorressero
tra la musica e l’animo umano si’ da poter usare la musica a fini etici. Platone si propone di purificare la musica per
renderla adeguata alla perfezione del suo Stato ideale.
L’educazione musicale e’ importante perche’ “il ritmo e l’armonia penetrano profondamente entro l’anima e assai
fortemente la toccano conferendole armoniosa bellezza; e se uno e’ stato educato bene, gliela rendono bella, e se no, brutta”,
“Chi ha avuto una perfetta educazione musicale riconoscera’ le cose belle e le accogliera’ nell’anima sua facendosene
nutrimento, viceversa aborrira’ quelle brutte”. I musici e chi ha il compito di educare attraverso la musica devono
preliminarmente conoscere la virtu’ e il suo opposto, “tutte le combinazioni in cui si presentano gli aspetti della temperanza,
del coraggio, della generosita’ e della magnanimita’”. Per avere questa conoscenza e’ necessario possedere una chiara visione del modello ideale si’ da poterlo applicare nella realta’ discriminando il bene dal male o rispecchiandosi nelle epifanie
della bellezza. Dunque il retto amore, che consiste nell’amare ordine e bellezza, sara’ la norma con cui giudicare la musica.
Nella selezione delle armonie saranno allontanate dallo Stato quelle lamentose, la “mixolidia” la “sintonolidia”, perche’ “non
sono utili neanche alle donne, se devono essere donne dabbene, per non parlare degli uomini”, quelle molli e conviviali, la
“ionica” e la “lidia” che sono armonie languide. Restera’ la “dorica” che potra’ servire ai guerrieri: “tu devi lasciare
l’armonia che imitera’ convenientemente le parole e accenti di chi dimostra coraggio in guerra e in ogni azione violenta; e pur
se e’ sconfitto o ferito o in punto di morte o vittima di qualche altra sciagura, sempre reagisce alla sorte con fermezza
e sopportazione”. C’e’ posto anche per un’armonia pacifica spontanea, dice Platone, propria alla preghiera e
all’insegnamento che noi chiameremmo sacra. L’armonia “frigia” dunque sara’ la migliore imitazione degli accenti di gente che
non pecca d’orgoglio, ma in tutti i casi si comporta con saggezza e moderazione perche’ da’ retta alle preghiere, agli
insegnamenti e alle dissuasioni altrui ed e’ lieta percio’ di quello che le succede. Nel canto e nella melodia non si avra’
bisogno di strumenti a molte corde e capaci di produrre tutte le melodie. Saranno cacciati i fabbricanti di “trigoni”, di
“pettidi” e anche i suonatori di “aulos” che e’ lo strumento piu’ ricco di suoni. In campagna per i mandriani andrebbe bene
una specie di “siringa”, in citta’ resteranno la “lira” e la “cetra”, strumenti di Apollo ai quali e’ andata la preferenza di
Platone rispetto a quelli di Marsia figlio di Olimpio, satiro della Frigia, famoso suonatore di flauto. A questo proposito
Apollodoro ci narra un divertente aneddoto: Marsia aveva trovato il flauto che Athena aveva gettato via perche’ suonandolo le si gonfiavano le gote imbruttendole il volto, e si era permesso di sfidare Apollo nella musica. Quest’ultimo inizio’ la gara
suonando con la cetra capovolta; poi comando’ al rivale di fare altrettanto con il suo strumento. Marsia, non potendo suonare
con il flauto rovesciato, fu dichiarato inferiore; allora Apollo puni’ il satiro per la sua superba presunzione sospendendolo ad
un ramo di un grosso pino e scuoiandolo vivo: “scricchiola agitata dal vento la sua pelle intorno al pino” (Luciano).
La purificazione della musica da parte dello Stato di Platone passa infine attraverso la questione dei ritmi: “non cercare
ritmi variati ne’ cadenze d’ogni specie, ma vedi quali sono i ritmi appropriati a una vita ordinata e virile, obbliga il piede
e la melodia ad adeguarsi alle parole proprie di un simile genere di vita e non viceversa”. Per sapere quali siano le
cadenze che si addicono all’anima bella, Platone si appella all’autorita’ di Damone scolaro di Agatocle e maestro di
Socrate, Pericle e Nicia. Egli parlava di un “verso eroico”, che poneva uguali il su e il giu’ della voce e l’uscita breve e
lunga. La fondamentale distinzione pero’ e’ tra regolarita’ e irregolarita’ del ritmo da cui dipendono rispettivamente
l’eleganza e l’ineleganza. La regolarita’ del ritmo si adegua alla bella dizione. Quindi ritmo e armonia devono dipendere
dalle parole e lo stile della dizione e delle parole si adeguano al carattere dell’anima. “Allora, finezza di parola,
armoniosita’, eleganza e regolarita’ ritmica conseguono a semplicita’ di carattere, non quella che e’ assenza d’intelletto
ma a quell’attivita’ dell’intelletto che in verita’ e’ nel suo carattere bene e bellamente costituita”. La purificazione della
musica ci sembra compiuta e lo Stato non piu’ gonfio di lusso.

Rikki
22-02-2006, 15.57.14
battiato in quella puntata ha sparato un po' una cagata in my opinion....


se la musica non è diretta ad un pubblico è inutile??? ma che cazzata è???:azz:

TrustNoOne
22-02-2006, 16.06.03
battiato in quella puntata ha sparato un po' una cagata in my opinion....


se la musica non è diretta ad un pubblico è inutile??? ma che cazzata è???:azz:

qualsiasi cosa non diretta ad un pubblico e' inutile.

Tu stesso saresti inutile se io non leggessi i tuoi post (ma ho i dubbi anche ora :asd: )

Mach 1
22-02-2006, 16.14.48
qualsiasi cosa non diretta ad un pubblico e' inutile.


quindi quando vai a cagare ti fanno la ola?? :asd: :asd:

aries
22-02-2006, 16.15.17
qualsiasi cosa non diretta ad un pubblico e' inutile.

A sto punto bisogna anche determinare cosa si intende per inutile, però :)
Non sono un musicista, quindi non entro nello specifico, ma cerco di fare un paragone con il mio ambito, ovvero quello grafico/illustrativo.
Non posso fare una illustrazione per il puro piacere personale di produrre una cosa bella e goderne?
A me capita nella stragrande maggioranza delle volte.. certo, sapere che qualcosa che si è creato piace è una soddisfazione, e... certo, magari non è utile a fini comunicativi (anche se non svaluterei così la comunicazione con sè stessi) o monetari, ma è comunque un valido motivo.

Come si dice... se chiudi gli occhi, il mondo continua ad esistere.
Una conto è il valore di una cosa, un altro il valore percepito di quella stessa cosa.


A mio avviso Battiato con quell'uscita ha avuto una tremenda caduta di stile (non che abbia mai avuto questa grande ammirazione per Battiato, ma l'aria da intellettualoide distaccato fa sempre scena).

stan
22-02-2006, 17.12.07
qualsiasi cosa non diretta ad un pubblico e' inutile...

Vabbè Trust...renditi conto che ci sono tanti "artisti" che fanno musica pensando esclusivamente al vantaggio economico che la loro posizione può recargli e quindi pensando solo ad assecondare il gusto del pubblico.

Se io fossi (o magari diventassi...) un musicista serio prima di tutto la musica la farei come piace a me poi se al pubblico piacesse o meno non me ne fregherebbe proprio niente...(tendo a sottolineare che diventerei musicista solo con la garanzia che intraprendendo questa via riuscirei a non morire di fame.)

edit: Scusate per eventuali errori sintattico/semantici ma sono reduce da una giornata piuttosto pesante.

Declino
22-02-2006, 17.16.52
Secondo me una bella canzone deve semplicemente darmi delle sensazioni....e farmi provare sentimenti.....se ascoltandola non provo nulla è una brutta canzone.....

Moe Szyslak
22-02-2006, 17.35.51
attenzione: a me può anche piacere una canzone che è brutta, oggettivamente brutta, così come non mi può piacere un acclamato capolavoro.

Secondo me bisogna distinguere tra quello che è il gusto personale dalla bellezza di una canzone.

Ad esempio posso trovare noiosa "la cura" di Battiato anche se viene considerata la più bella canzone d'amore italiana degli ultimi 10 anni ( e magari riconoscendo che è un capolavoro), ma magari mi può piacere dur dur d'etre bebé che definire canzone mi pare eccessivo.

E' solo un esempio of course


Ma anche no :|

Per la musica valgono i gusti, e quindi è buono il discorso del non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.

Come fai a dire che una canzone è bella in assoluto? Sarà per te, e per tantissimi altri, ma se a me fa schifo non te lo dirò mai che è bella, no?!

Per questo concordo con quanto appena detto da Declino:birra:

Pratti
22-02-2006, 18.00.14
cmq quella di Battiato mi sembra una riflessione tutt'altro che banale. In fondo la musica, il cinema sono mezzi di comunicazione è come tali implicano necessariamente un pubblico. Un film che non può essere visto, o una canzone che non può essere ascoltata non esiste.

E cmq il fatto che una canzone debba essere diretta verso un pubblico non implica che tutto ciò che si fa deve essere finalizzato solo ed esclusivamente al denaro.


:look::look:

Original posted by Mach 1

quindi quando vai a cagare ti fanno la ola??

forse i vicini si...

Mister X
22-02-2006, 18.07.09
Beh, anche a me è capitato dire "Questa canzone fa schifo, ma a me piace" se devo essere sincero. Ascoltando TUTTI i generi musicali a rotazione credo di essermi creato un orecchio fine (o il contrario), comunque se ascolto un brano "Drum 'n Bass" particolarmente carino, mi rendo conto che in confronto a Puccini fa schifo, anche se a me piace. :)

Di0
22-02-2006, 18.20.10
Una canzone è bella se non riesci a non battere il piede quando l'ascolti.

Se senti l'irrefrenabile istinto di portare il tempo con le mani, ovvero se avverti quel brivido dietro la schiena che sottolinea e accompagna i passaggi fondamentali della melodia.

@Reverendo: :hail: Ottimo spunto, davvero, non lo conoscevo!

Dero88
22-02-2006, 18.27.37
Quando una canzone può dirsi bella?

Quando è bella.

Fipe
22-02-2006, 19.04.51
Quando è tetra, violenta, cattiva e contro il cristianesimo? http://digilander.libero.it/jurada2003/fragend013.gif

Nemolo.O
22-02-2006, 19.43.07
Quando ti piace.

Mr.Doctor
22-02-2006, 19.50.20
quando mi fa schifo, visto che ho gusti di merda :dentone:

funazza
22-02-2006, 19.51.13
quando vorresti averla scritta tu

Raziel7
22-02-2006, 20.53.14
Il giudizio è ovviamente personale, non c'è una cosa bella per definizione di solito. Anche in capolavori si può trovare una pecca, dipende da chi la ascolta la canzone.

Bravaccio
22-02-2006, 23.42.26
quando è dei pink floyd :asd:

Rikki
23-02-2006, 00.23.37
Magari quando riesce a comunicare qualcosa di importante, indipendentemente dal genere e dai gusti personali. Come un dipinto, per intendersi. Può piacere o meno, ma è bello per quello che riesce a dire.

bejita
23-02-2006, 10.20.25
la citazione di blamecanada in questo caso ci starebbe bene :asd:

*astroS*
23-02-2006, 11.56.20
La canzone è bella quando l'ascolti prima in un momento significativo della tua vita, e poi dopo un po' di tempo la rimetti su, li è veramente una parte di te :)

Drakos_Myst
23-02-2006, 12.16.45
Una canzone per essere bella NON DEVE ESSERE CONFRONTATA CON ALTRE ... non vuol dire nulla confrontare drum n bass con Guccini o i Pink Floyd con i Deep purple o Anna Oxa con De Andre etc ... diciamo che ognuno deve esprimere se stesso e poi lo si confronta con altri !? questo mi fà incazzare a morte perchè poi gli stessi dicono che manca la musica buona , non ci sono più artisti di una volta, la musica è stata musica solo anni addietro, etc ... con questi ragionamenti di tutte queste persone è già tanto che ci sia qualcosa di nuovo ogni tanto !

Insomma una canzone per essere bella deve piacerci ; ma non deve piacerci perchè ascoltiamo Hard Rock è quella è Hard Rock , ci deve piacere perchè , semplicemente , ci piace. Non vedo perchè ci debbano essere ragioni. Per esempio io ho scritto una canzone che tanto mi piace e al resto del gruppo non piace molto ... vedrò di adattarla anche agli altri perchè se non volevo confrontarmi con gli altri A) stavo da solo in casa 24h su 24h a suonare B) il confronto tra uomini è a base di ogni relazione C) mi piacciono le sfide.

Scusate se il discorso sembra un pò OT ma penso che anche questo faccia parte della domanda iniziale.

Rikki
24-02-2006, 13.52.33
Una canzone per essere bella NON DEVE ESSERE CONFRONTATA CON ALTRE ... non vuol dire nulla confrontare drum n bass con Guccini o i Pink Floyd con i Deep purple o Anna Oxa con De Andre etc ... diciamo che ognuno deve esprimere se stesso e poi lo si confronta con altri !? questo mi fà incazzare a morte perchè poi gli stessi dicono che manca la musica buona , non ci sono più artisti di una volta, la musica è stata musica solo anni addietro, etc ... con questi ragionamenti di tutte queste persone è già tanto che ci sia qualcosa di nuovo ogni tanto !

Insomma una canzone per essere bella deve piacerci ; ma non deve piacerci perchè ascoltiamo Hard Rock è quella è Hard Rock , ci deve piacere perchè , semplicemente , ci piace. Non vedo perchè ci debbano essere ragioni. Per esempio io ho scritto una canzone che tanto mi piace e al resto del gruppo non piace molto ... vedrò di adattarla anche agli altri perchè se non volevo confrontarmi con gli altri A) stavo da solo in casa 24h su 24h a suonare B) il confronto tra uomini è a base di ogni relazione C) mi piacciono le sfide.

Scusate se il discorso sembra un pò OT ma penso che anche questo faccia parte della domanda iniziale.

ma seguendo il discorso tuo ogni canzone può essere definita bella.. ma lasciando da parte i gusti personali?

Pratti
25-02-2006, 11.41.41
Seguendo questa discussione ho notato alcune cose:
-Quasi tutti avete detto sostanzialmente che: non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace, dicendo che non esistono criteri per definire bella una canzone. Ma ciò non spiega come mai alcune canzoni siano definite dei capolavori della musica ed altre no.

- La seconda riflessione è legata alla prima. Mi fa pensare il fatto che quasi tutti abbiate detto che dipende dai gusti, ma è noto che nei forum, specie nei forum di musica ( non so se sia il caso vostro) appena uno dice di ascoltare britney spears piuttosto che gazzosa(:asd:), subito a dire " ma quella non è musica etc etc". Insomma se dipendesse solo dal gusto perchè accanirsi contro chi ascolta musica di altro genere?


Ed ora quello che penso io. Forse occorrerebbe distinguere tra quello che una canzone è in sé ( originalità, tecnica, ritmo, parole) e questo già aiuterebbe a distinguere una canzone non dico bella ma migliore rispetto ad un altro ed il successo che quella stessa canzone ha rispetto ad un pubblico.
Quindi secondo me una canzone può essere definita "bella" se è, diciamo, una canzone tecnicamente ben fatta, ed allo stesso tempo sia in grado di far breccia nell'immaginario collettivo, ciò significa, che non necessariamente deve vendere mille mila copie, ma che sia ricordata con il passare degli anni.

grifis
25-02-2006, 12.57.14
Probabilmente ciò che ha detto Battiato non è così banale come si potrebbe pensare. Io credo che una canzone può dirsi bella quando resiste allo scorrere del tempo, affrontando "pubblici" di ogni generazione e riuscendo ogni volta a trasmettere piacevoli emozioni. In fondo, non esiste pubblico più vasto di quello che ci offre la Storia.

Drakos_Myst
25-02-2006, 13.30.16
ma seguendo il discorso tuo ogni canzone può essere definita bella.. ma lasciando da parte i gusti personali?

non si possono lasciare da parte i gusti personali :
per esempio Pratti ha citato Britney Spears e la sua musica come merda ... beh io sono del parere opposto e , sinceramente, anche se non sono mai stato un ascoltatore di pop quello che passa nel mio orecchio,in questo caso, è tutt'altro che merda /!\ non stò dicendo che è lei che scrive canzoni(sono rimasto a 2 anni fà ).
C'è anche chi ritiene la musica classica la massima espressione di arte musicale e chi la ritiene roba passata e da abbandonare . C'è anche chi ascolta solo musica classica e non sà nemmeno chi o cosa sono i Pink Floyd (vedi mio professore)...

Se dovessi abbandonare i gusti personale per considerare possibili valori oggettivi valuterei solo la "sezione aurea" pur non sapendo la sua effettiva validità anche se è stata usata più volte in questo campo (vedi Child in time-Deep Purple).

MarcoLaBestia
26-02-2006, 03.06.29
oggettivamente bruttaQuest'affermazione non esiste. ;)



Vabbè Trust...renditi conto che ci sono tanti "artisti" che fanno musica pensando esclusivamente al vantaggio economico che la loro posizione può recargli e quindi pensando solo ad assecondare il gusto del pubblico.Infatti quando manca l'amore, il risultato è una merdata ;)




Imho Battiato ha dato una definizione non totalmente esatta, ma ke più si avvicina al fatto. Sempre imho, è bella quando ha un significato cercato dall'autore, di qualsiasi natura, ke non riguardi cose materiali (sto fatto senza volerlo si rifà alle cose dette da Battiato)


ollè :asd:

blamecanada
26-02-2006, 21.25.42
Soggettivamente, una canzone è bella quando piace (bellezza soggettiva).
Oggettivamente, una canzone è bella quando piace alla maggior parte della gente che abbia una cultura musicale.

Quando si dice "questa canzone è bella, ma non mi piace", s'intende dire che soggettivamente la canzone non piace, ma gli intenditori la considerano bella, e quindi in assoluto la si considera bella.

Se non ci fosse la comunicazione "bello" rimarrebbe puramente soggettivo, d'altronde le parole stesse non sono che convenzioni.

E questo vale per qualsiasi ambito artistico.

MarcoLaBestia
27-02-2006, 12.15.21
E questo vale per qualsiasi ambito artistico.
Mi dispiace ma non puoi generalizzare a tutti gli ambiti artistici. Un quadro può essere brutto o bello, il fatto è soggettivo, mentre un Plushenko ke fa i centupli Axel è bravo/bello e basta.

Inoltre mi sembra una cagata colossale l'imposizione di un metro di misura, volendo è tutto soggettivo. Cosa ti assicura ke quella maggioranza fosse nel giusto, o ke la loro sia una buona cultura musicale? Cos'è la cultura musicale?

:)

Bravaccio
27-02-2006, 12.27.29
Mi dispiace ma non puoi generalizzare a tutti gli ambiti artistici. Un quadro può essere brutto o bello, il fatto è soggettivo, mentre un Plushenko ke fa i centupli Axel è bravo/bello e basta.

Inoltre mi sembra una cagata colossale l'imposizione di un metro di misura, volendo è tutto soggettivo. Cosa ti assicura ke quella maggioranza fosse nel giusto, o ke la loro sia una buona cultura musicale? Cos'è la cultura musicale?

:)

il tutto è soggettivo?

Brian O'Blivion
27-02-2006, 12.31.23
il tutto è soggettivo?

Anche il niente:dipende da come uno c'ha il portafogli:asd:

MarcoLaBestia
27-02-2006, 12.49.06
il tutto è soggettivo?Tutto cosa? Ciò ke ho scritto? Ovvio ke è soggettivo, ma io cerco sempre di avere convinzioni il più imparziale possibile, dato ke l'unica mia convinzione assoluta è ke la verità sia nel mezzo ;)


Cmq quoto Brian :asd:

andrea383
27-02-2006, 16.08.49
state divagando nel relativismo....che non porta a nulla secondo me



una canzone viene considerata un capolavoro quando:
piace a chi non ascolta quel genere, viene ascoltata dopo anni e anni, viene presa a metro di misura per altre canzoni
una canzone è un capolavoro quando: questo in effetti non si può dire, eppure mi pare strano

detto questo, per me una canzone è bella quando raggiunge il suo obbiettivo, ovvero riesce ad esprimere quello che è nel testo

MarcoLaBestia
27-02-2006, 16.22.34
state divagando nel relativismo....che non porta a nulla secondo meGià non porta a nulla, ma quando si parla di gusti è inevitabile ;)

blamecanada
01-03-2006, 20.18.54
Inoltre mi sembra una cagata colossale l'imposizione di un metro di misura, volendo è tutto soggettivo. Cosa ti assicura ke quella maggioranza fosse nel giusto, o ke la loro sia una buona cultura musicale? Cos'è la cultura musicale?
Io infatti ho detto che l'oggettività non è che soggettività camuffata, convenzione.


Cosa ti assicura ke quella maggioranza fosse nel giusto, o ke la loro sia una buona cultura musicale? Cos'è la cultura musicale?
Non ho detto che la maggioranza è nel giusto (non esiste un giusto).

Ma uno che dice "I Pink Floyd sono bravi, ma a me non piacciono", indubbiamente considera valido e oggettivo il parere di dette "auctoritas", è inutile discutere sul se il loro parere sia giusto o no, non si può stabilire cosa sia bello o no. Tuttavia è indubbio che per esprimere un parere su qualcosa si deve conoscere la materia d'argomento, poiché "bello" è anche in relazione alle cose (ci sono cose più o meno belle).

blamecanada
01-03-2006, 20.19.48
detto questo, per me una canzone è bella quando raggiunge il suo obbiettivo, ovvero riesce ad esprimere quello che è nel testo
Concludo che buona parte della musica classica fa schifo :asd:.

Il_Boia
01-03-2006, 20.38.41
Una canzone la posso definire capolavoro quando riesce a farsi ascoltare ed apprezzare anche da chi nn ascolta solitamente quel genere.

Poi la musica è soggettiva per tanti fattori: l'età, la vita che si conduce, le amicizie, le esperienze, i modi di vedere e di pensare.

Altra cosa è il lato puramente tecnico una canzone si puo tranquillamente vedere sotto l'aspetto qualitativo se e suonata bene o male se e elaborata nei testi, se sfrutta testi altrui modificati ecc.

Credo che cmq ogni musica abbia il suo posto e il suo tempo, almeno per me, nn potrei ascoltare musica classica in macchina mentre guido, al contrario potrei ascoltarci un bel pezzo rock o metal.

Brian O'Blivion
02-03-2006, 09.31.13
Una canzone la posso definire capolavoro quando riesce a farsi ascoltare ed apprezzare anche da chi nn ascolta solitamente quel genere.


Più superficiale di così...:rolleyes:

Bravaccio
02-03-2006, 11.55.26
Una canzone la posso definire capolavoro quando riesce a farsi ascoltare ed apprezzare anche da chi nn ascolta solitamente quel genere.


mmh...ma se per me "paranoid" è un capolavoro...e per te non lo è...come la mettiamo?

anche valutare se una canzone è un capolavoro o meno è un compito assai difficile e molto soggettivo...

Il_Boia
02-03-2006, 15.14.17
mmh...ma se per me "paranoid" è un capolavoro...e per te non lo è...come la mettiamo?

anche valutare se una canzone è un capolavoro o meno è un compito assai difficile e molto soggettivo...

Credo sia impossibile che una canzone possa esser definita da tutti capolavoro, qualcuno ci sarà sempre che nn apprezzerà o nn la capirà ecc.

Il metro che si usa, sempre che esista ,per valutare un capolavoro credo sia sempre e cmq basato su degli standard valutabili in senso stretto vendite/complessità/tipo di suoni.

Non che lo ritenga giusto ma credo sia il più equo, altrimenti rimane tutto suggettivo.

Brian O'Blivion
02-03-2006, 15.32.22
Il metro che si usa, sempre che esista ,per valutare un capolavoro credo sia sempre e cmq basato su degli standard valutabili in senso stretto vendite/complessità/tipo di suoni.


Se ti prendessi il disturbo di leggere il mio post in prima pagina potresti trovare utili spunti;)

blamecanada
03-03-2006, 16.37.32
Una canzone la posso definire capolavoro quando riesce a farsi ascoltare ed apprezzare anche da chi nn ascolta solitamente quel genere.
Assolutamente no.
Quello può voler dire che è facile da ascoltare, nient'altro.

andrea383
03-03-2006, 19.42.58
dopo lunga riflessione.....
una canzone è bella quando non è brutta:sisi:

:birra:

Rikki
05-03-2006, 22.44.44
Assolutamente no.
Quello può voler dire che è facile da ascoltare, nient'altro.

esatto.

funazza
06-03-2006, 03.24.19
quoto in toto Blamecanada :sisi:
il discorso che faceva riguardo al rispettare la posizione di chi è competente è il fulcro del discorso imho.
Ci sono opere d'arte (comprese le canzoni, ovvio;) ) considerate capolavori che difficilmente sono criticabili, ma non perché siano effettivamente capolavori, ma perché la storia (quindi persone) le hanno giudicate tali.
Io volendo potrei benissimo dire che un notturno di Chopin non sia un capolavoro, potrei anche argomentare e magari convincere qualcuno. ma siccome esiste una specie di entità organica e sfuggevole comprendente critici, studiosi, storici e via dicendo che ha deciso che questa o quella cosa sono da considerare capolavori, è difficile dissentire.
però rimane un certo margine di dubbio, primo perché c'è capolavoro e capolavoro, questo termine oggigiorno viene utilizzato con troppa facilità, secondo perché in ogni caso è la sensibilità soggettiva che ti porta ad accettare definizioni date da altri. insomma, tanto per fare un'esempio concreto: il mondo intero considera "capolavoro" La Vita è Bella di Benigni, mentre io continuo a credere che sia un film orribile, superficiale e piuttosto offensivo. e non dico "è un bel film ma a me non piace", dico"fa cagare". e lo dico dopo aver letto pareri e critiche a vagonate. magari è presupponenza, magari è semplicemente questione di sensibilità.

Brian O'Blivion
06-03-2006, 19.08.30
Mah Funa,rispetto al passato ciò che è cambiato in realtà è il metronomo produttivo:oggi abbiamo una moltitudine di input,francamente,superiore ad una capacità media d'assimilazione ed analisi,mettici anche la nuova figura dell'opinionista e stiamo a posto.
:birra:

funazza
06-03-2006, 19.29.38
Mah Funa,rispetto al passato ciò che è cambiato in realtà è il metronomo produttivo:oggi abbiamo una moltitudine di input,francamente,superiore ad una capacità media d'assimilazione ed analisi,mettici anche la nuova figura dell'opinionista e stiamo a posto.
:birra:

hai ragionissimo. mai come oggi la rosa di stimoli è stata così alta, e non farà che aumentare. vien difficile gestirsi un proprio pensiero coerente se questo è bombardato da ogni parte e in ogni luogo...:(