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Visualizza versione completa : Tempo, orologi e cicli (non mestruali, maliziosi)



shottolo
09-02-2006, 11.50.17
CCCP - SVEGLIAMI
...
Cerco le qualità che non rendono
In questa razza umana
Che adora gli orologi
E non conosce il tempo
Cerco le qualità che non valgono
In questa età di mezzo
...

Mio punto di vista: il tempo non è relativo, la misura del tempo si. La mente corre verso il passato a quando ero piccino e, nei pomeriggi, il tempo era dato dal sole, quando esso tramontava era ora di tornare a casa per cena. Questa sera a che ora cenerò? alle 19.30, orologio alla mano al massimo sbaglierò di qualche minuto.
Millemila anni fa i cicli di tempo erano dettati da cosa? Testa, istinto, fame, sonno, stanchezza, eventi atmosferici, cambi stagionali...
Poi tutto è diventato convenzione, qualcuno ha deciso, per comodità, di dare un nome (un numero) alle ore della giornata.
Premesso questo (parole inutili) volevo porvi una domanda: Se nessuno avesse inventato la suddivisione oraria, personalmente cosa scandirebbe la vostra vita?
Escludendo il banale giorno/notte penso che la mia vita sarebbe direttamente legata ai cambi di meteo, intesi come perturbazioni di lunga durata (per chi non lo sapesse il meteo dipende da cicli di pressione, ore/giorni/settimane/mesi di alta e bassa pressione si susseguono).
poi che altro? ovviamente i cambi stagionali
ora a voi, un pò di fantasia ;) il tempo che scorre può anche segnato da una serie di passi, dalle volte che vi tagliate i capelli (cazzo ne so) e via dicendo
'sta discussione non è uscita come immaginavo ma fa lo stesso, ormai è scritta :P

azanoth
09-02-2006, 12.22.02
Il tempo fugge,è l'unica certezza che ho.



E un astronomo disse: Maestro Parlaci del Tempo.
E lui rispose:
Vorreste misurare il tempo, l'incommensurabile e l'immenso.
Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni.
Del tempo vorreste fare un fiume per sostate presso la sua riva e
vederlo fluire.

Ma l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo
E sa che l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
E ciò che in voi è canto e contemplazione dimora quieto entro i confini di quel primo attimo in cui le stelle furono disseminate nello spazio.
Chi di voi non sente che la sua forza d'amore è sconfinata?
E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso nel centro del proprio essere, e non passa da pensiero d'amore a pensiero d'amore, né da atto d'amore ad atto d'amore?
E non è forse il tempo, così come l'amore, indiviso e immoto?

Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre,
E che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l'attesa.

follettomalefico
09-02-2006, 12.34.16
Al momento, credo che deciderei in base ai dettagli.

Spesso decido di fare qualcosa lasciando che siano dei segni che trovo nel mondo a guidarmi. Perché in fondo non c'è "una via giusta".

Quindi, il tempo non avrebbe più molto senso, quanto l'unico metro di paragone diventerei io e il mondo esterno. Voglio chiamare? E chiamo. E chissenefrega se sono le "22.30 e potrei disturbare" ;)

.Orfeo.
09-02-2006, 12.34.42
Dall'umore.
E quindi da un'infinità di fattori, in primis i cicli stagionali.Non tanto forse per il passaggio delle perturbazioni (che influiscono a livello ormonale) come te, ma più per il diverso numero di ore di luce.Per come sono io, mi sono reso conto infatti che sono molto più attivo la notte che il giorno, quindi se non fosse per i normali bioritmi della società, probabilmente suddividerei la maggiorparte del mio tempo invertendo le ore di sonno con quelle di attività mattutina e pomeridiana.Poi, chiaramente, già solo con l'aumentare degli anni e delle esperienze di vita (Magari la convivenza stessa con altre persone potrebbe influire in tal senso) sarei portato, a modificare più volte i miei orari in base a come mi sento, indipendentemente dalle convenzioni.

Bellissima quella canzone :hail:!

laly82
09-02-2006, 13.54.20
[QUOTE=HeadShot]CCCP - SVEGLIAMI
[I]...

ho letto solamente due post (magari ne avrai scritti un sacco) dove iniziavi con un testo di una canzone.
beh, mercanti e CCCP fanastici ascolti...
cosa scandirebbe la mia vita?
non lo so, probabilmente anch'io vivrei di più la notte e il resto lo deciderei pensando solamente: "che cosa mi farebbe bene ora?", "cosa ho voglia di fare?".
poi però penso che dato il mio carattere avrei un po' paura di perdermi... mi sentirei più fragile immagino.

shottolo
09-02-2006, 14.21.06
ho letto solamente due post (magari ne avrai scritti un sacco) dove iniziavi con un testo di una canzone.
la musica è lo sfondo su cui viene proiettato un film chiamato vita
ma quante ne so? poetico come sono dovrei trombare molto di più ahahah
scherzi a parte, la frase sopra è per farti capire che la musica è parte integrante e fonte di riflessione della mia miserrima vita
il reverendo so che mi capisce ;)
e vi ho risparmiato la discussione col testo di "Me and a gun" di Tori Amos
lo tengo per tempi futuri vista la delicatezza dell'argomento trattato.
tornando IT: ringrazio per gli interventi, è sempre bello vedere che le rotelle nella testa degli altri girano in modo diverso dalle mie, confrontarsi fa crescere.

laly82
09-02-2006, 14.30.46
IT

mi spieghi cosa vuol dire IT e OT?
ignoro...

follettomalefico
09-02-2006, 14.34.58
IT

mi spieghi cosa vuol dire IT e OT?
ignoro... IT = In Topic, significa che stai parlando in accordo con l'argomento del topic in cui hai postato.

OT = Off Topic, signfiica che stai divagando dall'argomento di cui si sta parlando.

ding
09-02-2006, 15.19.33
il tempo? mmh.. boh. l'orologio ho smesso di portarlo da tempo, più che altro per fastidio.. se proprio devo vedere l'ora (per qualche appuntamento o comunque dei tempi da rispettare, visto che viviamo in un mondo in cui si usano le ore) ho il cellulare...
Giornalmente seguo alcuni parametri tipo sole\fame\sonno\bisogni vari. spesso a questi va aggiunto l'umore, che allunga\accorcia la sensazione di durata dei tempi..
Per quanto riguarda i tempi lunghi.. boh. random, credo. sole\luna, stagioni (intese come "freddo\caldo", e non come "oh, oggi è il giorno X, siamo nella stagione Y", tanto non è più vero ormai asd)

Se sono in periodo completamente libero da impegni e\o persone attorno vado completamente random. tant'è che spesso perdo pure la cognizione del tempo così come viene intesa.. ho a malapena la coscienza del passare dei giorni, e sinceramente ciò non mi dispiace.
In momenti in cui ho da fare o devo convivere con altri (che non siano parenti) mi tocca almeno in parte seguire dei ritmi "umani" prestabiliti, e ciò crea non pochi scompensi :|

Alceo
09-02-2006, 15.45.25
Penso che a regolarmi sarebbe soprattutto il ciclo luce/buio. Finirei quindi con l'essere più attivo l'estate e più dormiente l'inverno.

Tra l'altro il nostro orologio biologico funziona benissimo anche se non siamo abituati ad usarlo. Un po' come succede quando ci si deve svegliare molto presto per qualche cosa di importante e si finisce sempre con l'aprire gli occhi pochi minuti prima del suono della sveglia (c'è chi lo fa tutte le mattine in verità).

Probabilmente senza un orario definito il ritmo che sballerei del tutto sarebbe quello dei pasti. Senza regole e orologio finirei nell'anarchia totale.

azanoth
09-02-2006, 16.00.07
Io sono un orologio vivente,mi alzo nel cuore della notte rincoglionito e penso "sono le 4 e 10" e poi sono le 4 e 10,non sgarro un colpo,ammetto che è anche una cosa che mi danneggia la psiche ma ho preso sta condotta 15 anni fa e non si scolla più.

FALLEN_ANGEL_664
09-02-2006, 16.29.59
[...]

Mio punto di vista: il tempo non è relativo, la misura del tempo si

[...]

Premesso questo (parole inutili) volevo porvi una domanda: Se nessuno avesse inventato la suddivisione oraria, personalmente cosa scandirebbe la vostra vita?

Interessante affermazione.


Perchè inutili? :)
Cosa scandirebbe la mia vita? Oddio non so. Anche come domanda mi pare un pò "vaga". E più una domanda come "cosa userei come punto di riferimento" o "cos'è che regola in realtà la mia vita" o addirittira "cos'è che sento come un chiaro segnale del mutamento costante"?
Escludendo le prime due (che alla fin fine si "risolverebbero" nella creazione della misurazione comunemente accettata), passo a rispondere alla terza:
ho constatato che confrontare l'età delle modelle da cui prendo spunto per "passare un pò di tempo in ritiro spirituale" con la mia, mi fà ben capire come il tempo passa. :sisi:

:roll3:

A parte le "metafore" (mica troppo "metafore") vedere gli altri crescere (i miei fratelli minori, i ragazzini del "gruppo roccia", l'ambiente attorno a me, ecc) è una cosa che mi fà soffermare su come il tempo passa (sottolineo: vedere gli altri crescere, diventare "grandi", non "invecchiare"; è un pò difficile da spiegare).

:birra: :asd:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

arcobalenotturno
09-02-2006, 16.46.54
vedrei il passare del tempo dalla lunghezza della barba davanti allo specchio... improvvisamente mi sembra lunga cosa che il giorno prima non era...

poi magari tra una rasata e 'altra...credo che fiderei molto della posizine del sole...

Khorne
09-02-2006, 21.28.19
Non so.
Io vivo di orologi. Se non ho un orologio sottomano m'innervosisco, dato che spesso e volentieri ho le giornate abbastanza cronometrate. Inoltre sono svizzero, e quindi gli orologi ce li ho nel DNA :asd:

A parte questo e i cicli giorno/notte? Boh, sono talmente assuefatto all'orario da non avere più alcun altro riferimento. Nemmeno la luce/buio mi indica se è presto o tardi, considerando che fuori dalla finestra non ci guardo mai :notooth:

BESTIA_kPk
09-02-2006, 22.56.46
...
..: Se nessuno avesse inventato la suddivisione oraria, personalmente cosa scandirebbe la vostra vita?

'sta discussione non è uscita come immaginavo ma fa lo stesso, ormai è scritta :P

Non ho orari precisi per far colazione o pranzare o cenare.
Non ho orari precisi per coricarmi a letto.
Non ho orari precisi per molte cose.
Ho alcuni orari imposti o che mi scelgo.
Ma cazzo se ho fame non me ne fotte una minchia dell'ora :D

Non porto orologi e non amo scandire il tempo: è sprecare, quel tempo.
L'ho capito aspettando e rincorrendo treno + corriera quando andavo alle superiori. Ore gettate al vento.

Mi piacerebbe poter scegliere di non seguire il tempo altrui, ma ne son costretto. Se voglio evitare una coda in tangenziale o se voglio incontrare qualcuno o tante altre situazioni: senza un orologio atomico (lol?) globale sarebbe difficoltoso. In più, non mi piace il ritardo per gli appuntamenti...

Senza la cognizione attuale del tempo... hummm... io seguirei indubbiamente la rotazione incessante di sole, luna, astri, del mio stomaco e della mia stanchezza.
Ogni anno perdo alcune notti di sonno perchè non riesco a dormire.
Cazzo, pensavo: devo dormire altrimenti domani non sono sveglio.
Dopo 1, 2, ecc volte ho cambiato idea.
Evvai, una notte in cui posso pensare al buio di tante preoccupazioni, magari al chiar di luna.

L'ora permette grandi cose, pregi e difetti.
Disprezzo la tendenza a sfruttare ogni secondo della giornata per un profitto, atteggiamento tipico del nord italia. Confermo che più si scende più perde senso la frenesia inutile, la "corsa" contro il tempo che nella pianura padana assume risvolti grotteschi.

Curioso come fissare le lancette allunghi il tempo, quasi come le situazioni straordinarie che la mente scandisce con una lentezza rara.

Come immaginavi la discussione?

shottolo
09-02-2006, 23.22.10
Come immaginavi la discussione?
effettivamente è andata come pensavo
ho avuto i dubbi mentre scrivevo perché ogni riga mi sembrava di peggiorare la stesura rendendo tutto infantile e stupido
bah, soliti problemi di autostima :P

BVZM
10-02-2006, 00.54.27
Il tempo.
Un quotidiano?
L'angoscia di un batterista?
Una tintura di bianco per capelli?
La metà di un partita di calcio?
Un dottore?

A proposito di tempo, vorrei spiegarvi la "relatività ristretta del BVZM".
Il tempo si deforma anche senza bisogno di buchi neri o forti campi gravitazionali che lo comprimano.
Ad esempio, i 15 minuti che mi separano dalla colazione del mattino alle 9, ora di entrata allo studio ove lavoro, sembrano soggetti ad una forte compressione non motivata da campi gravitazionali, ma in condizioni regolari di percezione umana e strumentale.
Essi in fatti si deformano comprimendosi sensibilmente, se confrontati con i 15 che invece, la sera, separano le 18,15 dalla 18,30 ora di uscita.
Questo fenomeno dà un'inconfutabile chiave di lettura.
Il tempo è relativo.
La strumentazione, nella fattispecie ben tre orologi, non dà incongruenze.
Essa si allinea tranquillamente al fenomeno.
Quando mancano 15 minuti alle 18,30 la percezione di essa è direttamente dipendente dalla percezione di tempo.
Ossia, se non passa non passa. E l'orologio ci si adegua.
Dato che non vi sono fenomeni fisici conosciuti a determinare questo, in quanto fotoni e gravità sembrano non subire variazioni al verificarsi del fenomeno, è ipotizzabile la presenza di una nuova particella, per ora solo teorica, ma che se comprovata mi varrà l'assegnazione del Nobel.
Tale particella è stata provvisoriamente chiamata lo SCROTONE.
Infatti, per una poplare allegoria, la percezione elasticizzata del tempo dipende molto da quanto, mi si passi il termine "si hanno i coglioni pieni".
E' quindi questa nuova particella a determinare la compressione o l'espansione del tempo.
Per tanto, possiamo asserire che: mentre un simpatico amico di Oslo osserva l'orologio sbuffando in quanto manca ancora un'ora al suono della sirena per uscire dall'ufficio e lui non ha altro da fare che "grattarsi le palle", un altro simpatico amico di Taranto, intento ad spassarsela con la propria vicina di casa, si terrorizza vedendo che manca solo un'ora al rientro della moglie dalla palestra.
Due modi diversi dell'utilizzo dello scroto, ma l'innegabile presenza dello scrotone a "deformare" il tempo.

Di0
10-02-2006, 01.02.34
:asd:
BVZM, ma lo sai che, al di là della comicità insita nello SCROTONE, ho letto proprio un saggio di Stephen Hawking (e scusate se è poco) dove divideva tra tipi di tempi.
Uno universale e basato sul principio entropico, uno locale ovvero quello modificato dai campi gravitazionali e quant'altro ed, infine, uno psicologico, che corrisponde grossomodo a quanto da te detto.:) Ovvero il tempo in base alla nostra percezione.

Insomma, come direbbe Montalbano, c'hai inzertato in pieno!
:birra:

Bob Simbel
10-02-2006, 08.43.49
mezzo :offtopic: "Che gli umani sono mortali lo dimostra l'ora che passa". Anonimo.

a volte mi sembra di percepire il tempo in modo quasi "fisico", qualcuno mi chiede che ore sono e io rispondo con uno scarto di +/- 5 minuti di differenza anche se sono ore che non guardo orologi o qualsiasi altro riferimento temporale...

vorrei buttarvi là una teoria astrusa (sono o non sono il ricercatore della Multiplayer Town? :sisi: ):

"il tempo in realtà non esiste", quello che noi misuriamo è il grado di spostamento dell'universo nello spazio... provate a pensare a cosa vi indica che è passato del tempo? Le lancette dell'orologio si muovono, il Sole si muove, molte cellule del vostro corpo sono state sostituite da altre più degenerate... etc etc... stando così le cose non si potrà mai viaggiare nel tempo in quanto inesistente.

In fondo non scorre forse in modo diverso il tempo avvicinandosi alla velocità della luce? In realtà a essere deformato non è il tempo, ma sono alcune costanti universali (non troppo appunto) di spostamento e trasformazione...

FALLEN_ANGEL_664
10-02-2006, 11.52.22
"il tempo in realtà non esiste", quello che noi misuriamo è il grado di spostamento dell'universo nello spazio... provate a pensare a cosa vi indica che è passato del tempo? Le lancette dell'orologio si muovono, il Sole si muove, molte cellule del vostro corpo sono state sostituite da altre più degenerate... etc etc... stando così le cose non si potrà mai viaggiare nel tempo in quanto inesistente.

:teach: Stando così le cose, sarebbe teoricamente possibile viaggiare nel tempo:
-trovando il modo di rispostare alla rovescia ogni singolo elemento dell'universo (per tornare indietro)
-trovando il modo di immobilizzare ogni singolo elemento del nostro soggetto viaggiante (per andare avanti), lasciando che gli altri elementi esterni lo traslino ma senza modificare la posizione delle sue "particelle" in riferimento alle particelle stesse.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664

Alceo
10-02-2006, 12.29.04
Ma nessuno ha ancora citato la famosa battuta che afferma che la lunghezza del minuto dipende da quale parte della porta del gabinetto ti trovi?

Cosa c'è di più vero di ciò nel dimostrare che la percezione del tempo è soggettiva?

Wiz
10-02-2006, 17.08.19
Quindi, il tempo non avrebbe più molto senso, quanto l'unico metro di paragone diventerei io e il mondo esterno. Voglio chiamare? E chiamo. E chissenefrega se sono le "22.30 e potrei disturbare" ;)

Non avrei saputo dirlo meglio. :kiss:
Probabilmente il mio tempo sarebbe scandito da cio' che voglio e non da cio' che devo, "e' giusto".
Alzarmi alle 7? ma perche' se il mio corpo dice che ho ancora sonno?
Te lo dice una che in questo periodo e' sempre e costantemente in ritardo, che vorrebbe piu' tempo, piu' tempo perche' non riesce a star dietro a tutto.
Non so perche' Sciotti ma mi hai fatto venire in mente una canzone di Guccini, Canzone dell vita quotidiana, che parla dello scorrere del tempo, di come ci affanniamo dietro a cose a cui non crediamo.
Magari non c'entra nulla, ma tu prova comunque ad ascoltarla :)

shottolo
10-02-2006, 17.12.08
wizzina :Palka:
ho un debole per te :P

Bob Simbel
10-02-2006, 19.30.41
:teach: Stando così le cose, sarebbe teoricamente possibile viaggiare nel tempo:
-trovando il modo di rispostare alla rovescia ogni singolo elemento dell'universo (per tornare indietro)
-trovando il modo di immobilizzare ogni singolo elemento del nostro soggetto viaggiante (per andare avanti), lasciando che gli altri elementi esterni lo traslino ma senza modificare la posizione delle sue "particelle" in riferimento alle particelle stesse.

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664


beh si, in effetti la tua interpretazione del mio pensiero è corretta. Io intendevo appunto "viaggiare nel tempo" come lo intendono tutti. Poi è chiaro che rimettendo tutto alla rovescia o in un determinato "momento" del passato è come aver fatto un viaggio nel tempo nel passato! :sisi:

Hai centrato il punto e ti offro una :birra: . Ovunque nel tempo potrebbe anche capitare di incontrarsi prima o poi... :hello:

FALLEN_ANGEL_664
11-02-2006, 13.19.06
beh si, in effetti la tua interpretazione del mio pensiero è corretta. Io intendevo appunto "viaggiare nel tempo" come lo intendono tutti. Poi è chiaro che rimettendo tutto alla rovescia o in un determinato "momento" del passato è come aver fatto un viaggio nel tempo nel passato! :sisi:

Hai centrato il punto e ti offro una :birra: . Ovunque nel tempo potrebbe anche capitare di incontrarsi prima o poi... :hello:

Per allora sarò già in grado di muovermio nel tempo e coglierò l'attimo per mettere rew&play ogni volta che svuoterò il boccale :asd:


Probabilmente il mio tempo sarebbe scandito da cio' che voglio e non da cio' che devo, "e' giusto".

Ma si parla del tempo o della nostra società? :mumble:

Attendendo nell'ombra,
FALLEN ANGEL 664