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Visualizza versione completa : Ritorno al vecchio ufficio...



Daniel_san
09-02-2006, 09.57.54
Dopo un paio di giorni al nuovo lavoro e dopo aver fatto un serie di domande trabochetto ai miei colleghi ho capito che mi sono impantanato in un postaccio...
Principalmente m'ero spostato per stare più vicino a casa perchè sto portando avanti un progetto per la mia associazione culturale, questo progetto se dovesse essere fortunato, come spero lo sia, mi permetterà di ritirarmi dal mondo del lavoro per mettermi in proprio.
Il mio obiettivo col nuovo lavoro era di perciò di alzarmi un pò più tardi la mattina, tornare a casa prima, e la sera rimettermi al pc senza essere troppo rincojonito dal sonno e dalla stanchezza.
Invece in questo ufficio tutti arrivano alle 10 (mentre io uscendo più tardi del solito ci arrivo alle 9) e non c'è n'è uno che non esce prima delle 20.00 :eek2:
E tutto questo con i schifosissimi contratti a progetto. Ora questo studio sarà figo (anche se possiede un'attrezzatura non proprio all'avanguardia) però lavora con enti istituzionali e i lavori che fanno sono sempre un pò seriosi e noiosi.
Io devo essere onesto a me di lavorare a progetto (cioè niente ferie, niente malattie) fino alle 20 (e per me vuol dire tornare a casa alle 21.30 circa) non mi va per niente. Nel vecchio ufficio oltre al fatto che il lavoro lo gestisco io, ho sempre avuto malattie pagate, ferie pagate, tredicesima, in più mi sono sempre preso mattine o giorni interi per farmi i cazzi miei senza alcun problema.
Dato che il capo sta anche lui nella merda e mi sta corteggiando me sa che ritorno al vecchio ufficio con la formula che gli avevo proposto. 3 giorni full time e 2 part time.
Questo attuale ufficio di super manager mi risulta un pò indigesto, io ho la mia cultura del lavoro e precisamente io lavoro per vivere e non vivo per lavorare.
In sostanza ho capito che se voglio fare il lavoro che mi piace nella vita devo aprirmi il mio studio, puoi cambiarae di posto in posto ci sarà sempre qualcosa che non va bene. :sisi:

Mischa
09-02-2006, 10.30.19
:approved:

... e ricordati le matite.

Alceo
09-02-2006, 10.41.33
:birra: anche da me

Ma hai il modo di andare al posto di lavoro più lontano con i mezzi pubblici?
Potresti utilizzare il tempo di trasporto per leggere.


... e ricordati le matite.

Portati via tutto, non solo le matite.
Magari passa con il carrello della spesa (investimento una moneta di un euro) oppure usa la cassettiera con le ruote.
Basta legarla con un cavo di alimentazione del computer e fissare l'altro capo alla tua cintura. A questo punto vai a casa tranquillamente e se qualcuno ti dice qualcosa fai la faccia sorpresa e divertita ("toh, guarda non me n'ero accorto!" :.: ).

Solo prendi l'ascensore e non le scale che quegli aggeggi pesano e prenderne uno in pieno dietro le rotule può fare veramente male (anche se poi puoi provare a denunciarlo come incidente sul lavoro).

Daniel_san
09-02-2006, 13.18.14
Io mi sposto sempre con i mezzi...

Per quanto riguarda le matite in questo studio se ti servono le matite devi portartele da casa... col rischio che qualcuno te le rubi... :sisi:

BlackLinX
09-02-2006, 13.25.08
Fai solo bene! E sei anche fortunatissimo! Ti auguro ogni bene, so che quando si LAVORA PER VIVERE si sposa anche la mia filosfia, quindi ti capisco benissimo!!! Buona giornata!! :approved: :approved: :approved:

elfebo
09-02-2006, 13.53.04
In sostanza ho capito che se voglio fare il lavoro che mi piace nella vita devo aprirmi il mio studio, puoi cambiarae di posto in posto ci sarà sempre qualcosa che non va bene. :sisi:

il vero problema della disoccupazione italiana e' questo!:azz:

Gi01
09-02-2006, 14.11.09
Qualche giorno fa ti scrissi:


Personalmente valuto il lavoro a seconda di diversi fattori. Interesse, economico, possibilità di carriera, tipologia contratto, locazione (anche se ormai sono un fottuto nomade da 3 anni), ambiente, relazioni sociali.

Se hai risparmiato 2 ore di mezzi a parità di paga hai fatto senz’altro bene. Ma se il risparmio è poco, e ti stai lanciando in un posto dove sei sottoposto a rigidi orari, dove devi sottostare a determinate regole e SOPRATTUTTO con la costante minaccia di sentirti dire “a fine contratto ciao ciao”, allegro mondo di noi precari..
Bè spero tu abbia fatto i tuoi calcoli, non sono te, ma io vivo con contratti di 4-5 mesi e lo stress non è poco

Da cui puoi capire come la vedo.

Personalmente sto rischiando di accettare un lavoro che paghi MOLTO di meno, intendo tipo la metà del mio stipendio, ma con tante garanzie contrattuali e un ambiente lavorativo decente. Ovviamente ci sono tante valutazioni da fare.

I soldi non sono tutti.

BlackLinX
09-02-2006, 14.18.11
Qualche giorno fa ti scrissi:



Da cui puoi capire come la vedo.

Personalmente sto rischiando di accettare un lavoro che paghi MOLTO di meno, intendo tipo la metà del mio stipendio, ma con tante garanzie contrattuali e un ambiente lavorativo decente. Ovviamente ci sono tante valutazioni da fare.

I soldi non sono tutti.

Anche io feci la scelta di un posto in un'azienda solida, con un progetto da sposare ed un ambiente di lavoro molto "dimensione umana" ... con un taglio netto di stipendio, assunzione con parte del denaro in NERO (sotto banco erano ogni mese 350.000 lit. ... di cui un mese non versato quando da apprendista divenni "normale") ... oggi, dall'ottobre 2001, sono in attesa del mio AUMENTO di stipendio (in busta questo da mese, con grandissimi complimenti del Boss, sempre prodigo di belle parole nei miei confronti) che dovrebbe portarmi a livelli di quello che guadagnavo prima di ottobre 2001 ... rimane da recuperare l'inflazione, ole'! Però ogni mattina mi alzo e benedico la mia fortuna per il mio lavoro, inoltre penso a quanto MI PIACE il mio lavoro e spero di farlo il più a lungo possibile!

Gi01
09-02-2006, 14.27.39
Black che fai?
Ti mando un CV :D

BlackLinX
09-02-2006, 14.51.52
Black che fai?
Ti mando un CV :D

:D Fortunatamente faccio quello che volevo fare fin da ragazzino ... il programmatore! Da piccolo ho sempre avuto computer per casa, mio papà ha sempre avuto interessi nel campo e mi ha attaccato la passione ... Quando scelsi le superiori, scelsi Ragioneria/Programmatori ... senza sapere NULLA di ragioneria ho preso il mio bel diploma ... per mancanza di fondi per l'università ho cercato lavoro ... 9 mesi in un posto pubblico (lì prendevo TAAAANTI soldi ... nel gennaio 2001 erano più di 2.250.000 lit. (più di 2,3mln a fine contratto) per fare 36h, mai straordinari, ferie a volontà, 13^) poi via nel mio attuale ufficio (per 1.850.000 Lit di cui 350.000 in NERO per diversi mesi) ... e sono praticamente sempre stato bene, aumentando a mano a mano sia responsibilità che carico di lavoro ... anche qui ci sono ferie e permessi orari (con ben poche limitazioni per scegliere quando e come sfruttarli: si usa la propria coscienza in base a impegni, team e colleghi, impegni dell'azienda), la 13^, un cospicuo premio produzione -incentivo- che personalmente mi è sempre stato riconosciuto al 100%, buoni pasto (4€ netti al giorno se si fa pausa pranzo ... non importa dove ... ed io mangio a casa hihi) ... il tutto a 5 min. da casa mia!!!! ORGASMO

BVZM
09-02-2006, 17.05.31
Io non lavoro per vivere. Io non vivo per lavorare. Io vivo per non lavorare.
Sono grave? :look:

sharkone
09-02-2006, 17.26.45
Bella Zagor, hai fatto bene:birra:

Daniel_san
11-02-2006, 12.50.02
Io non lavoro per vivere. Io non vivo per lavorare. Io vivo per non lavorare.
Sono grave? :look:

Io sto imbastendo tutto per tentare di fare un non-lavoro, in Italia sono quelli che ti danno più soldi e meno rogne! :sagace:

Daniel_san
11-02-2006, 12.50.40
Bella Zagor, hai fatto bene:birra:


Grande Squalo!

Mi sei tanto mancato... :mecry: