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Visualizza versione completa : Aereo o metropolitana?



mVm
07-02-2006, 14.54.09
L'ho scoperto oggi, leggendo il quotidiano locale.

Con questa (http://www.ryanair.com/) compagnia aerea è possibile, partendo da Bergamo Orio al Serio, andare a farsi un giretto in diverse località europee, spendendo meno che in metro. Per Bratislava (http://www.ryanair.com/site/IT/fares.php?dest=BTS&base=BGY) ad esempio bastano 0,05 euro. Ovviamente vanno aggiunte le tasse, considerando che si tratta di offerte con limitazioni, ma il risultato è comunque sorprendente. :)

Rikki
07-02-2006, 15.25.19
ghe sbò!


che figo!! da tempo cercavo un modo pr andarmene da casa a pochi soldi!!!!


bellissimo!!:birra:

..Omega.Rav..
07-02-2006, 15.36.28
RyanAir rox0r. Peccato non ci siano offerte per Valencia in questo periodo, un fine settimana in Spagna me lo sarei fatto più che volentieri :sisi:
edit: 2euro e 99 per valencia, lol... come non detto. A lunedì prossimo :asd:

SuperGrem
07-02-2006, 15.58.16
Figa la ryanair! Ma gli aerei che partono arrivano anche?

4ss0.n3
07-02-2006, 16.06.44
VERAMENTE?

sono anni che ryanair offre voli a prezzi bassissimi in tutta europa, come si chiama il giornale che lo scrive adesso? Corrierold? O è il TGcom?

Cmq gli aerei ryanair sono ottimi, l'unica cosa è che parti/arrivi in aereoporti del cacchio e a bordo non ti danno niente.

..Omega.Rav..
07-02-2006, 16.49.27
Figa la ryanair! Ma gli aerei che partono arrivano anche?

pignolo


VERAMENTE?

http://home.comcast.net/~k_laster/orly.jpeg

Ubar
07-02-2006, 16.54.09
ma io non capisco come fanno... cioè penso che un pieno di un aereo costi un casino... per non parlare delle spese di manutenzione ecc... sinceramente preferisco un posto in business class con l'alitalia che un posto da 0.05 con la ryanair ma è questione di punti di vista... e di portafoglio

arcobalenotturno
07-02-2006, 18.26.46
ma io non capisco come fanno... cioè penso che un pieno di un aereo costi un casino... per non parlare delle spese di manutenzione ecc... sinceramente preferisco un posto in business class con l'alitalia che un posto da 0.05 con la ryanair ma è questione di punti di vista... e di portafoglio

con l'alitalia? sei sicuro? in che sala d'aspetto? :asd:


la grossa differenza è che i voli low cost hanno un minimo servizio a bordo..e se vuoi qualcosa da mangiare o bere paghi... e per voli di due ore penso sia una cosa non drammatica

mVm
07-02-2006, 18.28.57
... battutona ...

Che la Ryanair sia una lowcost lo sapevamo un pò tutti, qui sulle Orobie. La notizia è che, per festeggiare nonricordocosa, le tariffe sono state ridotte ancora di più, per un periodo limitato e con certe condizioni.
Non so se puoi capire. :asd:

Ah... la fonte è questa (http://www.eco.bg.it/Ecoonline/index.shtml).

shottolo
07-02-2006, 18.29.32
tenete presente che i voli comunque volano, che ci sia un passeggero o 150

*Lorenzo*
07-02-2006, 19.04.26
...e a bordo non ti danno niente.

Questo lo considero un ulteriore punto a favore :asd:

Mi mangio un pezzo di sedile piuttosto di "quella roba dovrebbe uscire dal mio corpo invece di entrare" (cit.) che servono anche sulle linee più blasonate. :ihih:

Ubar
07-02-2006, 19.53.50
con l'alitalia? sei sicuro? in che sala d'aspetto? :asd:

Eh volevo scrivere con la Swiss ma datochè scrivo su un forum italiano mi sembra giusto omaggiare la compagnia di bandiera

Mischa
07-02-2006, 20.21.16
Volato Ryan per anni, sto ancora postando, e non sono in sedia a rotelle, né mi sono mangiato compagni di volo sulle Ande o sui Pirenei.

Btw, se per "aeroporti del cacchio" si intende roba stile Stansted, Dublino, Parigi, Valencia, etc., allora sì, vola su aeroporti del cacchio, spesso a tariffe inferiori (a/r) al costo delle tasse aeroportuali.

Se invece si intende roba stile "a livello internazionale vai dove cazzo ti pare a un costo irrisorio, se solo hai l'accortezza di prenotare in anticipo (online, manco in agenzia, il biglietto poi lo pigli in aeroporto direttamente), e cercando tariffe, mentre a livello nazionale oh, in teoria dovresti avere oltre a compagnia di bandiera operatori locali", allora forse troverai qualche disguido, stile un Torino/Palermo in Ryan è un po' più difficile da trovare che un Torino/Londra (e se anche ci fosse, lo pagheresti probabilmente di più).

Hex
07-02-2006, 21.07.20
Btw, se per "aeroporti del cacchio" si intende roba stile Stansted, Dublino, Parigi, Valencia, etc., allora sì, vola su aeroporti del cacchio, spesso a tariffe inferiori (a/r) al costo delle tasse aeroportuali.

Beh.... Tu non hai visto Parigi Beauvais..... Io ci sono stato prendendo un volo EasyJet. Heheheheh.... C'erano 3 check-in in fila. Passato il check in poi si passava nel metal detector... Infine arrivavi in una grande tenda con pavimento di legno... Tutto lì.... Dopo la coda per controllare i biglietti a due passi da questa tenda c'erano 3 aerei, e ci salivi sopra...
Non ho mai visto un aereoporto internazionale così piccolo e mal fornito... Bisogna dire però che l'aereo è partito ed è atterrato normalmente... e mi sono pure gustato l'applauso :D

Poi.... il prezzo era 19,95 euro, e il bus per arrivarci da Parigi era 13 € :eek2: E vabbè... E' stata un esperienza :D

Però bisogna ammettere che moltissimi altri aereoporti anche low cost internazionali sono molto ben forniti e ottimi. Orly, Orio al Serio, Stansted, Dublino, io sono stato a questi.... :D

E comunque anchio sono perplesso su come possano praticare dei prezzi così irrisori.... Forse trasportano anche merce con gli aerei? Oppure l'aereoporto li paga affinché facciano prezzi più bassi così può venire più gente in modo da guadagnarci di più? Boh...

Mischa
07-02-2006, 21.28.30
Beh.... Tu non hai visto Parigi Beauvais..... Io ci sono stato prendendo un volo EasyJet. Heheheheh.... C'erano 3 check-in in fila. Passato il check in poi si passava nel metal detector... Infine arrivavi in una grande tenda con pavimento di legno... Tutto lì.... Dopo la coda per controllare i biglietti a due passi da questa tenda c'erano 3 aerei, e ci salivi sopra...
Non ho mai visto un aereoporto internazionale così piccolo e mal fornito... Bisogna dire però che l'aereo è partito ed è atterrato normalmente... e mi sono pure gustato l'applauso :D

Poi.... il prezzo era 19,95 euro, e il bus per arrivarci da Parigi era 13 € :eek2: E vabbè... E' stata un esperienza :D

Però bisogna ammettere che moltissimi altri aereoporti anche low cost internazionali sono molto ben forniti e ottimi. Orly, Orio al Serio, Stansted, Dublino, io sono stato a questi.... :D

E comunque anchio sono perplesso su come possano praticare dei prezzi così irrisori.... Forse trasportano anche merce con gli aerei? Oppure l'aereoporto li paga affinché facciano prezzi più bassi così può venire più gente in modo da guadagnarci di più? Boh...Be', il motivo costi bassi, è più o meno il principio dei giornali (moltissimi giornali, da fine ottocento, escono ormai con un costo al lettore inferiore al costo di stampa, letteralmente: questo perché gli introiti non sono dovuti all'acquisto, ma alla vendita di spazi pubblicitari). Tutte queste compagnie sono in linea teorica in attivo, addirittura con dei boost spaventosi rispetto alle canoniche, ma in realtà spesso appena in pareggio, o anche pure in perdita, non conta, per quel che riguarda i voli puri e semplici. A prescindere dai voli, infatti, esistono altre cose: come fatto notare da altri, un qualsiasi volo, vuoto o pieno, parte, anche se di compagnia di bandiera, a ben altri costi. Loro, dando biglietti a costi ridottissimi, incentivandoti a "cercare l'offerta", tendono a riempire i voli, e volare sempre pieni, quindi, riducendo perdite da quel lato, e già così recuperano (evitando pure problemi di overbooking: e overbooking e voli vuoti, sono un peso per qualsiasi compagnia, non è un caso se c'è stata una mega-crisi poco tempo fa per compagnie varie). Poi c'è quel che vendono a bordo, che non è solo profumi, sigarette, orologi, borse, valigie, cibo, ma anche per dire biglietti di treno convenzionati (obbligatorio acquisto se voli per UK, ad esempio, perché a terra li paghi il doppio quasi, a meno che tu non sappia del terminal dei bus lì vicino). E qui si tratta di sponsorizzazioni dirette. Poi ci sono le sponsorizzazioni indirette, e queste contano molto. Probabilmente il fattore principale, è questo. Conta il fatto che tutte ste compagnie (easy, buzz, ryan, go e simili) in realtà appartengono in buona fetta a consorzi bancari (non mi ricordo più quale di queste, per dire, era in pratica stata acquisita da Bank of Scotland e gruppo relativo, quindi Barclay's e compagnia bella, pochi anni fa), il cui massimo introito proviene dall'aeroporto che in parte gestiscono, i voli sono semplice servizio per giustificare il resto: anche fosse costo puro, sarebbe ampiamente ripagato da quel che incassano dall'altro lato del terminal, e con la gestione, i finanziamenti, etc. Si parla di contratti pluriennali, in esclusiva, per miliardi di euro, sai cosa gli cambia comprare qualche dozzina di aerei, e pagare qualche centinaio o migliaio di dipendenti per tenerli in aria.

Boe.
07-02-2006, 21.36.08
Ryanair è la compagnia con una delle migliori flotte in assoluto e di sicuro la sola in continua e spaventosa espansione. Ordinano più airbus che bottigliette d'acqua..

Se non si hanno grandi pretese di business class, allore è un mezzo di trasporto estremamente comodo se si vuole pianificare la propria vacanza in anticipo o sfruttando le centinaia di compleanni che festeggiano ogni anno con 1milione di posti al costo di un rutto e mezza scoreggia..

Il grosso problema sta se decidi di fare una coincidenza.. allora si che sono botte da orbi.

Cmq anche se non dovrei farlo vi consiglio un sito eccezionale e sempre aggiornato www.zingarate.com , dove ci trovate praticamente tutte le compagnie low cost esistenti con offerte e giudizi.. :hello:

Hex
07-02-2006, 21.48.47
Be', il motivo costi bassi, è più o meno il principio dei giornali (moltissimi giornali, da fine ottocento, escono ormai con un costo al lettore inferiore al costo di stampa, letteralmente: questo perché gli introiti non sono dovuti all'acquisto, ma alla vendita di spazi pubblicitari). Tutte queste compagnie sono in linea teorica in attivo, addirittura con dei boost spaventosi rispetto alle canoniche, ma in realtà spesso appena in pareggio, o anche pure in perdita, non conta, per quel che riguarda i voli puri e semplici. A prescindere dai voli, infatti, esistono altre cose: come fatto notare da altri, un qualsiasi volo, vuoto o pieno, parte, anche se di compagnia di bandiera, a ben altri costi. Loro, dando biglietti a costi ridottissimi, incentivandoti a "cercare l'offerta", tendono a riempire i voli, e volare sempre pieni, quindi, riducendo perdite da quel lato, e già così recuperano (evitando pure problemi di overbooking). Poi c'è quel che vendono a bordo, che non è solo profumi, sigarette, orologi, borse, valigie, cibo, ma anche per dire biglietti di treno convenzionati (obbligatorio acquisto se voli per UK, per dire, perché a terra li paghi il doppio quasi, a meno che tu non sappia del terminal dei bus lì vicino). E qui si tratta di sponsorizzazioni dirette. Poi ci sono le sponsorizzazioni indirette, e queste contano molto. Probabilmente il fattore principale, è questo. Conta il fatto che tutte ste compagnie (easy, buzz, ryan, go e simili) in realtà appartengono in buona fetta a consorzi bancari (non mi ricordo più quale di queste, per dire, era in pratica stata acquisita da Bank of Scotland e gruppo relativo, quindi Barclay's e compagnia bella, pochi anni fa), il cui massimo introito proviene dall'aeroporto che in parte gestiscono, i voli sono semplice servizio per giustificare il resto: anche fosse costo puro, sarebbe ampiamente ripagato da quel che incassano dall'altro lato del terminal, e con la gestione, i finanziamenti, etc. Si parla di contratti pluriennali, in esclusiva, per miliardi di euro, sai cosa gli cambia comprare qualche dozzina di aerei, e pagare qualche centinaio o migliaio di dipendenti per tenerli in aria.

Non sapevo che i giornali fossero venduti sottocosto.
Da quello che hai detto tu riesco bene a capire come fanno a campare.... Se le compagnie stesse sono gestite da che possiede gli aereoporti, è abbastanza semplice far quadrare il tutto, visto che il viaggiatore non compra solo il viaggio, ma paga anche molto spesso un sacco di suppellettili, come una bevanda al bar, qualcosa a bordo, qualcosa al duty free, e come dici tu anche i biglietti del treno/bus (che spesso costano più dell'aereo in sé...)
Ma prima che fossero comprate da queste banche, le compagnie campavano comunque.... Ovviamente loro cosa fanno, abbassano i prezzo del biglietto se non è un volo in orari affollati, poi piano pianino lo alzano man mano che l'aereo si riempie; almeno così mi sembra faccia Ryan Air.... I voli all'ultima ora possono arrivare a 150€ mentre magari 3 mesi fa erano a 1 cent!
Devo dire che hai descritto molto bene tutta la vicenda ;)

Boe.
07-02-2006, 22.18.43
Beh ma la loro forza sta nell'organizzazione low-cost dalle radici. Il problema principale di quelle tradizionali è nella radicata organizzazione basata sul personale. Basti pensare alla nostra compagnia di bandiera.

Ryan air così come le cugine elimina alla base gli hub - che io sappia ryan air non ne ha nemmeno uno suo - semplifica le risorse umane e sopratutto non si fa sommergere dai costi IATA (l'azienda mondiale sotto la quale si raggruppano quasi tutte le compagnie aeree) e ancor di più dei CRS (computer reservation sistem, ovveri tutte le aziende che fanno arrivare i "voli" alle agenzie di viaggio). Ryan air ha un unico call center che costa un culo al minuto, tutti multilingue, assunti in un bel paradiso fiscale al largo dell'irlanda. La stessa ryan ha la propria base li.

E pertanto evidente che il prodotto che offre una tradizionale british, rispetto a lei è ben differente e non si può paragonare semplicemente con i prezzi che gioco forza sono differenti. I tentativi di conversione da vettore tradizionale in low cost sono sempre stati fallimentari (volareweb docet) e quindi potremmo ritrovarci tra una decina d'anni con realtà profondamente differenti rispetto a quelle cui siamo abituati oggi.

Sempre che una delle tante indagini non faccia uscire fuori prima o poi la realtà...

specifiche:
- il riempimento medio di un areomobile di una compagnia nazionale è sotto al 55%, quello della ryan è nettamente più basso.
- overbooking: pratica legale che permette alle compagnie aeree di vendere un certo numero di più di posti rispetto a quelli realmente disponibili dell'aeromobile. Misha ha citato l'overbooking in un contesto che non c'entrava nulla, anche se la parola è figa uguale :asd:

Mischa
07-02-2006, 22.34.25
Non sapevo che i giornali fossero venduti sottocosto.
Da quello che hai detto tu riesco bene a capire come fanno a campare.... Se le compagnie stesse sono gestite da che possiede gli aereoporti, è abbastanza semplice far quadrare il tutto, visto che il viaggiatore non compra solo il viaggio, ma paga anche molto spesso un sacco di suppellettili, come una bevanda al bar, qualcosa a bordo, qualcosa al duty free, e come dici tu anche i biglietti del treno/bus (che spesso costano più dell'aereo in sé...)
Ma prima che fossero comprate da queste banche, le compagnie campavano comunque.... Ovviamente loro cosa fanno, abbassano i prezzo del biglietto se non è un volo in orari affollati, poi piano pianino lo alzano man mano che l'aereo si riempie; almeno così mi sembra faccia Ryan Air.... I voli all'ultima ora possono arrivare a 150€ mentre magari 3 mesi fa erano a 1 cent!
Devo dire che hai descritto molto bene tutta la vicenda ;)Vero il fatto che i costi siano diversi a seconda del momento. Ma non fermarti a questo, che è marginale. Non è solo il "cliente finale", a pagare. Quando dico che hanno in gestione parte dei servizi di un aeroporto, intendo dire che, se un McDonald's vuole aprire lì una filiale, tu guarda, dovrà pagare una licenza, e ci saranno spese di affitto per gli spazi, che non saranno mai suoi in proprietà, giusto appaltati per un certo periodo, e indovina chi incasserà le quote relative. E, se vale per un Mc, vale anche per l'edicola, vale per la sala giochi, vale per il ristorante, vale per il bar, vale per il pub, vale per il parcheggio che verrà usato dalle varie compagnie di bus... vedi che il volo, e perfino il passeggero, conta quasi più nulla, in questo giochino, è sì quello che "paga", ma gli introiti principali, non arrivano da lì :)

edit: letto boe. Sì, forse in effetti il discorso overbooking l'ho tirato in mezzo a cazzo, rispetto al resto. Ha una validità, però, quel che può voler dire ottimizzazione di struttura e prezzi e contabilità. Per quanto siano bruscolini rispetto al resto, un certo senso ce l'ha.